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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Università]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Università | Oxford addio (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/898041-oxford-addio</link><description><![CDATA[Iscrizioni più semplici, rette meno costose e corsi di laurea in inglese: tra i giovani britannici studiare all&#039;estero è sempre più di moda. E i Paesi Bassi sono in cima alle preferenze. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 17:53:41 +0100</pubDate><guid>898041</guid></item>
<item><title>Spazio Schengen | La strategia del riccio (Die Presse, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/653421-la-strategia-del-riccio</link><description><![CDATA[Con la reintroduzione dei controlli alle frontiere, decisa il 12 maggio dai ministri dell&#039;interno europei per alcune circostanze speciali, l&#039;Ue manifesta una preoccupante tendenza a chiudersi in se stessa. Se i Ventisette non invertiranno la rotta, l&#039;Europa unita è destinata a sparire. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 May 2011 16:39:39 +0100</pubDate><guid>653421</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Lo scandalo dei diplomifici</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/624901-lo-scandalo-dei-diplomifici</link><description><![CDATA[<p>&quot;Dubbi sul valore del diploma hbo&quot;, titola <a href="http://www.volkskrant.nl/" target="_self">De Volkskrant</a> dopo la notizia che la hbo [alta scuola di studi superiori] Inholland ha rilasciato diplomi a studenti privi dei requisiti necessari. In un&nbsp;rapporto pubblicato il 28 aprile l'ispettorato dell'insegnamento ha rivelato che quattro dei cinque corsi della Inholland controllati (tra i quali comunicazione e ingegneria meccanica) hanno mostrato grosse lacune. I corsi propongo &quot;percorsi di studio alternativi&quot; che permettono agli studenti di ottenere i crediti di studio europeo (Ects) con il lavoro a casa anzich&eacute; attraverso i classici esami. Secondo il quotidiano anche &quot;il livello di 4 corsi di altre hbo &egrave; allarmante&quot;. Il segretario di stato all'istruzione Halbe Zijlstra ha annunciato che le hbo e le universit&agrave; saranno sottoposte a controlli pi&ugrave; severi e che le istituzioni in questione pagheranno un'ammenda.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 12:37:31 +0100</pubDate><guid>624901</guid></item>
<item><title>Slovacchia | Il paradiso dei dottorandi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/569351-il-paradiso-dei-dottorandi</link><description><![CDATA[<p>Un numero sempre maggiore di studenti stranieri &quot;viene in Slovacchia per ottenere un dottorato&quot;, <a target="_blank" href="http://www.sme.sk/c/5822383/za-titulmi-idu-na-slovensko.html">riferisce Sme</a>. Il quotidiano di Bratislava precisa che circa il 10 per cento dei dottorandi del paese sono stranieri, con specializzazioni diverse a seconda della nazionalit&agrave;: i tedeschi, i pi&ugrave; numerosi, studiano management, i cechi diritto, gli austriaci economia e i polacchi teologia. La maggior parte dei dottorandi prepara la tesi a distanza, pagando tra i tremila e i cinquemila euro per un corso annuale. Per le universit&agrave; slovacche si tratta di un'ottima fonte di reddito, e il paese sta diventando meta di una sorta di &quot;turismo accademico&quot;, <a target="_blank" href="http://komentare.sme.sk/c/5822073/akademicka-prostitucia.html">commenta Sme</a>. Il quotidiano critica la facilit&agrave; con cui &egrave; possibile ottenere un diploma universitario di terzo livello in Slovacchia, dove esiste la possibilit&agrave; di comprare gli esami.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 25 Mar 2011 12:32:18 +0100</pubDate><guid>569351</guid></item>
<item><title>Austerity | La misura è colma</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/404501-la-misura-e-colma</link><description><![CDATA[<p>&quot;I cittadini perdono la pazienza&quot;, titola P&uacute;blico all'indomani delle numerose proteste registrate in Europa contro le misure di austerity. Il Portogallo &egrave; stato paralizzato da uno <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/402951-sciopero-contro-l-austerity">sciopero generale</a>, mentre <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/politica/10_novembre_25/proteste-universita-gelmini_7d0ba950-f876-11df-a985-00144f02aabc.shtml">in Italia gli studenti sono scesi in piazza</a> in diverse citt&agrave; per protestare contro la riforma dell'universit&agrave; (attualmente in esame al parlamento) e <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/education/2010/nov/24/student-protests-school-children-streets?intcmp=239">in Gran Bretagna si &egrave; manifestato</a> ancora contro i <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/385191-la-rabbia-degli-studenti">tagli all'istruzione</a> e l'aumento delle tasse universitarie. &quot;La sensazione di vulnerabilit&agrave;, di angoscia e di ingiustizia aumenta fra i cittadini&quot;, che vedono &quot;le istituzioni elette democraticamente superate dal potere dei grandi capitali, che si muovono da un paese all'altro in cerca di profitti immediati&quot;, <a target="_blank" href="http://blogs.publico.es/versionlibre/274/la-paciencia-tiene-un-limite/">osserva il quotidiano</a> di sinistra. </p>
<p>Secondo P&uacute;blico i governi stanno compiendo &quot;il pi&ugrave; grande passo indietro in materia di diritti sociali di tutta la recente storia europea&quot;, e trasmettono il &quot;pericoloso messaggio sulla necessit&agrave; di sacrificare tutto, invece di affrontare chi ha provocato la crisi&quot;.&nbsp;P&uacute;blico parla a questo proposito dell'iniziativa dell'ex calciatore Eric Cantona, che <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=MdtqE3BW-6o">ha proposto</a> di recente una &quot;rivolta singolare&quot;, chiedendo ai cittadini di ritirare i loro depositi in banca. &quot;La rabbia si diffonde&quot;, conclude il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 25 Nov 2010 13:01:37 +0100</pubDate><guid>404501</guid></item>
<item><title>Istruzione | Università per tutti, ma chi paga? (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/389091-universita-tutti-ma-chi-paga</link><description><![CDATA[La manifestazione degli studenti a Londra ha riportato in primo piano la questione del finanziamento dell&#039;istruzione superiore: sia il sistema pubblico che quello di mercato hanno difetti insanabili. Serve un compromesso che garantisca qualità e accessibilità. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 15:07:18 +0100</pubDate><guid>389091</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | La rabbia degli studenti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/385191-la-rabbia-degli-studenti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Questo &egrave; solo l'inizio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/education/2010/nov/10/student-fees-protest-conservative-hq">titola il Guardian</a> dopo che il 10 novembre pi&ugrave; di 50mila studenti hanno manifestato nella capitale britannica per protestare contro l'aumento delle tasse scolastiche (che potranno superare i diecimila euro) e contro il taglio del 40 per cento del bilancio per l'insegnamento universitario. La protesta, &quot;di gran lunga la pi&ugrave; grande e drammatica in risposta alle misure di austerity del governo&quot;, &egrave; sfuggita al controllo quando un gruppo di manifestanti &egrave; piombato sul quartier generale del Partito Conservatore. &quot;I contestatori hanno distrutto le vetrine e sventolato bandiere anarchiche dal tetto dell'edificio, mentre attivisti mascherati si scontravano con i poliziotti urlando 'Feccia Tory'&quot; &ndash; un'espressione che ricorda le violente proteste contro il governo Thatcher. Dalle pagine del quotidiano londinese un professore universitario <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2010/nov/10/student-protests-conservative-party-hq-occupation">sottolinea</a> che &quot;la protesta &ndash; nella sua dimensione pacifica ma anche in quella violenta &ndash; &egrave; segno che per la prima volta da anni il paese non ha paura di reagire e lottare&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Nov 2010 12:02:27 +0100</pubDate><guid>385191</guid></item>
<item><title>Belgio | L'università prende le distanze dalla chiesa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/355281-l-universita-prende-le-distanze-dalla-chiesa</link><description><![CDATA[<p>&quot;Cambio di rotta per l'Ucl&quot;, <a target="_blank" href="http://www.standaard.be/artikel/detail.aspx?artikelid=E630FMGR">titola&nbsp;De Standaard</a>. Secondo il quotidiano l'<a target="_blank" href="http://www.kuleuven.be/english/">Universit&agrave; cattolica di Louvain</a> (Ucl), una delle pi&ugrave; antiche d'Europa, intende eliminare la menzione religiosa nella sua denominazione. Per il direttorio dell'Ucl l'obiettivo &egrave; preservare il nome dell'istituto dopo i numerosi <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/337181-la-pedofilia-inchioda-la-chiesa">scandali di pedofilia</a> che hanno colpito la chiesa cattolica, oltre che di rimarcare la distanza con il Vaticano dopo le <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/352861-il-vaticano-contro-il-premio-vitro" target="_blank">critiche della Santa sede</a> all'ultimo premio nobel per la medicina. &quot;Il messaggio cattolico non ha pi&ugrave; spazio all'interno dell'Universit&agrave;&quot;, afferma il presidente dell'istituto Mark Waer, aggiungendo che &quot;un quinto degli studenti sono stranieri&quot;: devono sapere che &quot;il Vaticano non influenza le nostre decisioni&quot; e che l'Ucl ambisce ad avere un ruolo importante nel campo della genetica.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 12:38:40 +0100</pubDate><guid>355281</guid></item>
<item><title>Università | Via libera alle quote per stranieri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/231331-libera-alle-quote-stranieri</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;La Corte di giustizia dell'Unione europea conferma le quote per gli stranieri nelle universit&agrave;&rdquo;, <a target="_blank" href="http://derstandard.at/1269449586516/EuGH-erlaubt-Uni-Quoten-Deutsche-Aerzte-willkommen">titola Der Standard</a>. &Egrave; la risposta a una domanda della corte costituzionale belga, avanzata dagli studenti europei contrari al decreto che fissa al 30 per cento la quota massima di studenti stranieri ammessi nelle facolt&agrave; del regno. <a target="_blank" href="http://www.lesoir.be/actualite/belgique/2010-04-13/quotas-d-etudiants-etrangers-a-la-belgique-de-trancher-764059.php">Secondo Le Soir</a>, <a target="_blank" href="http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=it&amp;alljur=alljur&amp;jurcdj=jurcdj&amp;jurtpi=jurtpi&amp;jurtfp=jurtfp&amp;numaff=&amp;nomusuel=chaverot&amp;docnodecision=docnodecision&amp;allcommjo=allcommjo&amp;affint=affint&amp;affclose=affclose&amp;alldocrec=alldocrec&amp;docor=docor&amp;docav=docav&amp;docsom=docsom&amp;docinf=docinf&amp;alldocnorec=alldocnorec&amp;docnoor=docnoor&amp;radtypeord=on&amp;newform=newform&amp;docj=docj&amp;docop=docop&amp;docnoj=docnoj&amp;typeord=ALL&amp;domaine=&amp;mots=&amp;resmax=100&amp;Submit=Rechercher">la Corte ha stabilito</a> che il Belgio ha facolt&agrave; di porre dei limiti al diritto all'accesso all'insegnamento superiore, al principio di non-discriminazione e di libera circolazione se dimostra che l'eccesso di studenti stranieri minaccia la qualit&agrave; dell'insegnamento universitario. <a target="_blank" href="http://derstandard.at/r3653/UniPolitik">Der Standard accoglie con soddisfazione</a> la decisione della Corte: il quotidiano viennese ricorda infatti che le facolt&agrave; di medicina austriache sono prese d'assalto ogni anno dagli studenti tedeschi &ndash; come avviene in Belgio con gli studenti francesi &ndash; che non hanno superato i test di ammissione nel loro paese.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 14 Apr 2010 14:51:44 +0100</pubDate><guid>231331</guid></item>
<item><title>Università | La crisi si abbatte sugli atenei (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/220731-la-crisi-si-abbatte-sugli-atenei</link><description><![CDATA[In Europa il settore dell&#039;istruzione è tra i più colpiti dai tagli di personale e investimenti. In molti paesi le università sono sull&#039;orlo del fallimento. E gli atenei più prestigiosi potrebbero ben presto scomparire dalle classifiche internazionali.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 16:55:37 +0100</pubDate><guid>220731</guid></item>
<item><title>Francia | Sarkozy lancia la sfida a Harvard</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/155471-sarkozy-lancia-la-sfida-harvard</link><description><![CDATA[<p>Il 14 dicembre Nicolas Sarkozy ha annunciato la creazione di dieci poli universitari d'eccellenza, finanziati dallo stato per circa 10 milioni di euro su un totale di 35 miliardi. &quot;University of Sarkozy&quot;, titola Lib&eacute;ration, secondo cui il presidente francese vuole degli atenei in grado di rivaleggiare con Harvard o Berkeley. <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/societe/0101608616-vers-un-copier-coller-de-la-silicon-valley">Il quotidiano appoggia</a> la scelta di affiancare l'investimento statale a quello privato per finanziare questi poli, &quot;fonte di innovazione ed impiego&quot;, ma obietta che copiare modelli basati sulla concentrazione geografica come quello della Silicon Valley rischia di non funzionare in Francia. &quot;Nessuno di questi siti &egrave; stato costruito su progetto dello stato&quot;, spiega Lib&eacute;. Un'altra lamentela riguarda &quot;il carattere troppo scientifico, economico, per cos&igrave; dire utilitarista&quot; del progetto. <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/societe/0101608615-utilitarisme">Il giornale avrebbe voluto</a> un impegno simile anche per le facolt&agrave; di scienze sociali, psicologia, letteratura e storia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 15 Dec 2009 14:28:33 +0100</pubDate><guid>155471</guid></item>
<item><title>Università | Riforme alla bolognese (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/145551-riforme-alla-bolognese</link><description><![CDATA[La riforma europea dei corsi di laurea scuote sistematicamente gli atenei. Da qualche settimana, inoltre, gli studenti tedeschi protestano per esami troppo difficili e condizioni di studio inaccettabili. E il dibattito sulla pertinenza del “processo di Bologna” divampa sui giornali tedeschi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:21:56 +0100</pubDate><guid>145551</guid></item>
<item><title>Università | A scuola di autonomia (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/137201-scuola-di-autonomia</link><description><![CDATA[Oltre ai cortei di protesta, le riforme dell&#039;università francese hanno dato origine anche a un nuovo modello di educazione superiore. Le università autogestite mirano ad abolire le gerarchie e ribadire che l&#039;istruzione è un fine e non un mezzo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 16:16:39 +0100</pubDate><guid>137201</guid></item>
<item><title>Austria | Un miliardo per gli studenti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/132701-un-miliardo-gli-studenti</link><description><![CDATA[<p>Il movimento &egrave;&nbsp;arrivato alla sua terza settimana di vita. Il 6 novembre gli studenti austriaci sono nuovamente scesi in strada per protestare contro le pessime condizioni del sistema e la riforma dovuta al <a href="http://ec.europa.eu/education/higher-education/doc1290_en.htm#">processo di Bologna</a>. Ma le autorit&agrave; sono hanno cominciato la &ldquo;caccia al miliardo per le universit&agrave;&rdquo;, <a href="http://diepresse.com/home/bildung/universitaet/519876/index.do">titola Die Presse</a> con un fotomontaggio dei principali interessati, nel quale compaiono il rettore dell&rsquo;universit&agrave;, il cancelliere Werner Faymann e i ministri della ricerca, delle finanze e dell&rsquo;economia. Il budget delle universit&agrave; &ndash; spiega Die Presse &ndash; era stato l&rsquo;unico ad aumentare nel 2009 e il cancelliere socialdemocratico ha promesso pi&ugrave; fondi, ma per il 2020. Se il conflitto si protrarr&agrave;, <a href="http://diepresse.com/home/bildung/universitaet/519763/index.do?_vl_backlink=/home/bildung/universitaet/516801/index.do&amp;direct=516801">avverte il quotidiano</a>, le simpatie dell&rsquo;opinione pubblica per il movimento studentesco potrebbero&nbsp; trasformarsi in un movimento sociale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 06 Nov 2009 14:46:42 +0100</pubDate><guid>132701</guid></item>
<item><title>Sociologia | Varcando la linea d&#039;ombra (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/128431-varcando-la-linea-dombra</link><description><![CDATA[Come si vive l’ingresso nel mondo del lavoro in Europa? La sociologa Cécile Van de Velde, maître de conférences all’Ecole des hautes études en sciences sociales (Ehess) di Paris, ha studiato questo passaggio tra l’università e il lavoro, in Spagna, Francia, Regno Unito e Danimarca. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 18:28:03 +0100</pubDate><guid>128431</guid></item>
<item><title>Università | Università gratuita, un&#039;utopia? (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/128041-universita-gratuita-unutopia</link><description><![CDATA[A metà ottobre gli studenti hanno occupato l&#039;Università di Vienna per rivendicare l&#039;istruzione gratuita per tutti. Ma la questione del finanziamento dell&#039;insegnamento superiore non dovrebbe essere un tabù, scrive l&#039;economista Andreas Schibany sullo Standard. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 16:38:25 +0100</pubDate><guid>128041</guid></item>
<item><title>Università | L&#039;Austria paga l&#039;università ai tedeschi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/117181-laustria-paga-luniversita-ai-tedeschi</link><description><![CDATA[<p>L&rsquo;Austria &egrave; preoccupata  per la nuova ondata di immigrati: questa volta,  per&ograve;,  la marea arriva  da Nord: sono i 18mila studenti tedeschi iscritti alle  universit&agrave; austriache, come <a href="http://www.sueddeutsche.de/jobkarriere/659/491030/text/">riferisce la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. Esclusi dai&nbsp; criteri di ammissione sempre  pi&ugrave; rigidi delle universit&agrave; tedesche, questi &ldquo;rifugiati del numero chiuso&rdquo; rappresentano  fino al 50% degli iscritti in alcuni atenei austriaci. Anche l&rsquo;aspetto  economico ha un suo peso, visto che &ldquo;l&rsquo;Austria ha abolito le tasse  di iscrizione&rdquo;, spiega il quotidiano di Monaco.</p>
<p>Il rettore dell&rsquo;universit&agrave;  di Innsbruck si  chiede: &quot;Possiamo chiedere ai contribuenti austriaci di pagare l'universit&agrave; gratuita a una vasta parte dell&rsquo;Europa centrale,  che ci inonda di studenti?&quot; Prendendo a esempio la Vallonia, dove migrano molti studenti francesi, Berlino  chiede una soluzione &ldquo;europea&rdquo; al problema. Vienna  ha bisogno di una soluzione in tempi rapidi: a causa dell&rsquo;accorciamento dell&rsquo;&igrave;ter scolastico  tedesco da 13 a 12 anni, nel 2011 alle porte delle universit&agrave; busseranno due annate di studenti. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 14:20:10 +0100</pubDate><guid>117181</guid></item>
<item><title>Università | L&#039;Europa conquista la lode</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/113651-leuropa-conquista-la-lode</link><description><![CDATA[<p>L&rsquo;Europa ha raccolto il testimone degli Stati Uniti come hub dell&rsquo;istruzione del pianeta, <a href="http://www.dziennik.pl/swiat/article453734/Uczelnie_europejskie_bija_amerykanskie.html">annuncia Dziennik Gazeta Prawna</a>. Nella <a href="http://www.timeshighereducation.co.uk/Rankings2009-Top200.html">classifica</a> dei 100 migliori atenei al mondo stilata dal Times higher education centre per la prima volta quest&rsquo;anno compaiono pi&ugrave; universit&agrave; del vecchio continente (39) che del nuovo mondo (36). Un anno fa gli Stati Uniti erano saldamente in testa alla classifica con 42 atenei contro 36. Oltretutto, secondo i dati resi noti dall&rsquo;Unesco, nel 2009 quasi 800mila candidati extraeuropei hanno intrapreso i loro studi nei centri universitari europei, mentre quelle americane hanno attirato solo 620mila stranieri.</p>
<p>Per quale ragione? Prima di tutto perch&eacute; le universit&agrave; europee sono pi&ugrave; economiche di quelle americane, e poi si concentrano su settori e aree di studio oggi pi&ugrave; richiesti, come le tecnologie biologiche e digitali. Infine, le rigide normative sui visti introdotte dopo l&rsquo;11 settembre scoraggiano molti giovani che vorrebbero studiare negli Stati Uniti. &Egrave; vero che Harvard resta in vetta alla classifica, ma &egrave; tallonata da Cambridge, mentre Yale &egrave; rimasta indietro. Tra i primi cinque atenei compaiono poi due universit&agrave; londinesi, l&rsquo;University college e l&rsquo;Imperial college, oltre a Oxford.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 09 Oct 2009 14:14:56 +0100</pubDate><guid>113651</guid></item>
<item><title>Romania | Più tasse per gli studenti extracomunitari</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/84481-piu-tasse-gli-studenti-extracomunitari</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le universit&agrave; romene potranno aumentare l&rsquo;importo delle tasse di iscrizione per gli studenti stranieri extracomunitari che vorranno studiare in Romania&quot;, <a href="http://www.evz.ro/articole/detalii-articol/865189/Studentii-straini-taxe-de-pana-la-9500-/">si legge</a> sulla prima pagina di Evenimentul Zilei. Il quotidiano ammette che &ldquo;per questi tempi nuovi, occorrono tasse nuove&rdquo; e ricorda che dal 1994 il plafond dell&rsquo;importo per le tasse di iscrizione all&rsquo;universit&agrave; era fissato dal ministero dell&rsquo;Istruzione. A partire dal prossimo gennaio 2010, l&rsquo;importo sar&agrave; calcolato in euro e non pi&ugrave; in dollari, e per la facolt&agrave; di medicina &ndash; per esempio &ndash; passer&agrave; da 3.800 dollari (pi&ugrave; o meno 2.660 euro) a 5.000 euro l&rsquo;anno, e arriver&agrave; ai 9.500 euro l&rsquo;anno per la facolt&agrave; di cinema, che gode di un&rsquo;ottima reputazione.</p>
<p>Oggi, sottolinea Evenimentul Zilei, studiano in Romania oltre diecimila studenti extracomunitari, che in futuro pagheranno sicuramente pi&ugrave; che in Austria o in Italia, ma &ldquo;pur sempre meno che in Svizzera&rdquo;, dove le sole tasse di iscrizione all&rsquo;universit&agrave; ammontano a 11.000 euro l&rsquo;anno.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 26 Aug 2009 15:15:20 +0100</pubDate><guid>84481</guid></item>
<item><title>Germania | È grave, doktor?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/83481-e-grave-doktor</link><description><![CDATA[<p>La scoperta di un traffico di titoli accademici ha provocato in Germania un'ondata di indignazione. Secondo le rivelazioni apparse sulla stampa in questi ultimi giorni e che hanno portato all'apertura di un'inchiesta giudiziaria, un centinaio di professori di una decina di universit&agrave; sono sospettati di aver ricevuto delle bustarelle del valore di 4mila euro dai loro studenti in cambio della concessione del titolo di &quot;doktor&quot;. Nella maggior parte dei casi si tratta di studenti-lavoratori che speravano di fare carriera nella loro impresa grazie a questo titolo prestigioso. &quot;Ma in che cosa consiste realmente questo scandalo?&quot;  si chiede la <a href="http://www.faz.de/">Frankfurter Allgemeine Zeitung</a>: &quot;I professori hanno accettato del denaro per fare qualcosa che fa parte del loro lavoro o hanno invece compromesso la scienza ricompensando un lavoro incompleto?&quot;. Di fatto secondo il quotidiano il vero problema riguarda &quot;la definizione del lavoro scientifico in un sistema universitario diventato troppo grande e il cui posto nelle classifiche internazionali dipende dal numero di studenti ammessi&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:33:11 +0100</pubDate><guid>83481</guid></item>
<item><title>Università | Erasmus, la fabbrica degli europei (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/16381-erasmus-la-fabbrica-degli-europei</link><description><![CDATA[Dalla sua creazione nel 1987, 1,7 milioni di studenti europei hanno beneficiato del programma di scambio universitario Erasmus. A oltre vent&#039;anni di distanza, Le Monde si chiede se abbia contribuito a forgiare uno spirito europeo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2009 17:33:00 +0100</pubDate><guid>16381</guid></item>
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