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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Nucleare]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Europa centrale | L'eolico tedesco preoccupa i vicini</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1678871-l-eolico-tedesco-preoccupa-i-vicini</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;I polacchi temono l&rsquo;energia eolica tedesca&rdquo;, <a href="http://www.ftd.de/politik/deutschland/:energiewende-polen-fuerchten-deutschen-windstrom/70012788.html#utm_source=rss2&amp;utm_medium=rss_feed&amp;utm_campaign=/politik" target="_self">riferisce il Financial Times Deutschland</a>. Il quotidiano di Amburgo spiega che dopo la chiusura di otto centrali nucleari nel 2011 dopo la catastrofe di Fukushima, il sud del paese &ndash; molto industrializzato e bisognoso di energia &ndash; ha patito una penuria costante di elettricit&agrave;. Dev&rsquo;essere il nord della Germania, dove si trovano gli impianti eolici, a fornire l&rsquo;energia.</p>
<p>Il problema &egrave; che nei giorni di forte vento la rete energetica nord-sud si sovraccarica, e l&rsquo;elettricit&agrave; viene automaticamente indirizzata in Polonia e Repubblica Ceca. Ma quando ci&ograve; avviene anche le reti dei due paesi vanno in saturazione, perch&eacute; sono state progettate per flussi stabili e continui. La Polonia sta installando degli sfasatori alla frontiera per bloccare l&rsquo;elettricit&agrave; di cui non ha bisogno. I tedeschi dovranno allora fermare gli impianti eolici, e per rimediare alla mancanza di energia nel sud dovranno importare dalla Francia elettricit&agrave; di origine nucleare.</p>
<p>La situazione diventerebbe ancora pi&ugrave; grave se la Repubblica Ceca decidesse di seguire l&rsquo;esempio della Polonia per proteggere la sua rete, precisa il Financial Times Deutschland. Praga, uno dei principali esportatori di energia nell&rsquo;Ue, prevede di investire 2,5 miliardi di euro per sviluppare la propria rete.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 14:27:22 +0100</pubDate><guid>1678871</guid></item>
<item><title>Italia | Battisti libero, l'ira di Roma contro Brasilia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/705351-battisti-libero-l-ira-di-roma-contro-brasilia</link><description><![CDATA[<p>La decisione delle autorit&agrave; brasiliane  di non concedere l'estradizione dell'ex terrorista Cesare Battisti provoca  lo &quot;sdegno di Napolitano&quot;, <a target="_self" href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/06/08/news/cesare_battisti-17418530/">titola La Repubblica</a>. Il presidente  della repubblica ha accusato il Brasile di aver violato gli accordi  internazionali liberando Battisti, condannato all'ergastolo in Italia  per quattro omicidi risalenti agli anni settanta. Il governo ha annunciato  che far&agrave; ricorso al tribunale dell'Aia contro la decisione. &quot;Pensano,  i brasiliani, di avere fatto una cosa di sinistra&quot;, <a target="_self" href="http://www.francescomerlo.it/?p=257">commenta Francesco  Merlo</a> su Repubblica. &quot;Si illudono di avere salvato un Garibaldi  o un Che Guevara, un eroe della libert&agrave;. E invece Cesare Battisti premeva  grilletti e svuotava caricatori come un qualsiasi assassino&quot;, la  cui libert&agrave; &quot;marchia con la menzogna la memoria delle vittime  e la storia del nostro Paese.&quot;&nbsp;</p>
<p>Ma sulla prima pagina del quotidiano  romano il <a target="_self" href="http://www.repubblica.it/politica/2011/06/10/news/campagna_elettorale-17481985">titolo principale</a> &egrave; per il premier Silvio Berlusconi, che  ha dichiarato che non voter&agrave; al referendum del 12 e 13 maggio. I quattro  quesiti riguardano l'abrogazione della legge che reintroduce il nucleare  in Italia, lo stop alla privatizzazione della gestione delle reti idriche  e alla liberalizzazione delle tariffe e la cancellazione della legge  sul legittimo impedimento che protegge Berlusconi dai processi in cui  &egrave; imputato. Trascinato dall'effetto Fukushima e da una capillare campagna  &quot;grassroots&quot;, il referendum sembra ora in grado di raggiungere  il quorum nonostante l'ostruzionismo del governo. Un risultato auspicato  dall'Espresso, <a target="_self" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/si-andiamo-tutti-a-votare/2153592/18">secondo cui</a> la vittoria del s&igrave; rappresenterebbe &quot;la  fine del ciclo del berlusconismo&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 10 Jun 2011 13:44:12 +0100</pubDate><guid>705351</guid></item>
<item><title>Germania | Le imprese temono l'onda verde</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/573741-le-imprese-temono-l-onda-verde</link><description><![CDATA[<p>&quot;Economia sotto shock&quot;, <a href="http://www.handelsblatt.com/politik/deutschland/energiewende-muss-verantwortungsbewusst-sein/3998990.html" target="_blank">titola Handelsblatt</a> a due giorni dalla vittoria dei Verdi alle elezioni regionali nel Baden-W&uuml;rttemberg. Fino all'ultimo gli imprenditori dello stato, che ospita diverse centrali nucleari e industrie pesanti, hanno fatto campagna elettorale per i conservatori. La loro paura di vedere evaporare la politica di sostegno alle imprese era giustificata, nota il quotidiano economico. Secondo Handelsblatt &quot;l'onda verde&quot; si spinge oltre il Baden-W&uuml;rttemberg: &quot;la nuova Leitkultur [cultura dominante] tedesca &egrave; segnata dal pacifismo, da una forte avversione al nucleare e dallo scetticismo nei confronti dei grandi progetti. Sono soprattutto le grandi imprese dell'energia a doversi attendere una svalutazione sensibile del proprio capitale&quot;. Nel frattempo la Deutsche Bahn (ferrovie tedesche) ha annunciato il fermo provvisorio del progetto <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/350991-la-polizia-contro-gli-onesti-cittadini" target="_blank">Stuttgart 21</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 12:25:26 +0100</pubDate><guid>573741</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Ancora ritardi per la centrale di Temelin</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/359991-ancora-ritardi-la-centrale-di-temelin</link><description><![CDATA[<p>&quot;<a target="_blank" href="http://www.cez.cz/en/home.html">Čez</a> rinvia il completamento di Temel&iacute;n&quot;, <a target="_blank" href="http://hn.ihned.cz/c1-47052720-cez-odsouva-dostavbu-temelina">riferisce Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Il quotidiano rivela che la costruzione da parte della societ&agrave; elettrica ceca dei due reattori supplementari della centrale nucleare, dal costo di 2 miliardi di euro, sar&agrave; con ogni probabilit&agrave; rinviata di diversi anni a causa del calo dei prezzi al consumo dell'elettricit&agrave;. Secondo il quotidiano la costruzione della centrale &egrave; diventata terreno di scontro per le grandi potenze nucleari, e societ&agrave; americane, russe e francesi si sono candidate a entrare nel progetto. Situata a 60 chilometri dall'Austria, la centrale &egrave; da tempo motivo di <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/16001-laustria-furiosa-i-rifiuti-cechi">tensione</a> tra i due paesi, dato che Vienna mette in dubbio il livello di sicurezza dell'impianto.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 13 Oct 2010 11:33:55 +0100</pubDate><guid>359991</guid></item>
<item><title>Bulgaria-Russia  | Sofia è un po&#039; meno russofila</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/289521-sofia-e-un-po-meno-russofila</link><description><![CDATA[<p>&quot;Allora, continuerete a pagare per la nuova centrale nucleare che stiamo costruendo, anche se non &egrave; detto che vedr&agrave; mai la luce?&quot;. &quot;Perch&eacute; mai il vostro gas &egrave; cos&igrave; caro?&quot;. Cos&igrave; Dnevnik ricostruisce il dialogo tra il primo ministro bulgaro Bo&iuml;ko Borissov e il primo vicepremier russo, Viktor Zubkov, durante l'incontro del 6 luglio a Sofia. La costruzione di una centrale nucleare russa in Bulgaria, la partecipazione bulgara al gasdotto russo South Stream e l'oleodotto Bourgas-Alexandroupolis: sono questi i temi su cui il nuovo governo di Sofia sembra avere posizioni diverse rispetto al precedente esecutivo socialista. Il risultato &egrave; che non &egrave; affatto sicuro che Borissov voglia ratificare gli impegni gi&agrave; sottoscritti con Mosca. Negli ultimi anni la Bulgaria &egrave; stato lo stato membro dell'Ue pi&ugrave; vicino alla Russia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 11:37:28 +0100</pubDate><guid>289521</guid></item>
<item><title>Slovacchia | Bocche cucite sul nucleare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/208171-bocche-cucite-sul-nucleare</link><description><![CDATA[<p>&quot;I rifiuti nucleari diventano un segreto&quot;, <a href="http://ekonomika.sme.sk/c/5279702/dokazy-o-bezpecnosti-atomky-moze-stat-tajit.html" target="_blank">titola Sme</a> dopo la decisione del parlamento slovacco di classificare come &quot;confidenziali&quot; le informazioni sul nucleare. &quot;Nessuno potr&agrave; sapere se un centro di smaltimento o una centrale sono effettivamente a norma di sicurezza&quot;, sostiene il quotidiano, sulle cui pagine i deputati dell'opposizione affermano che &quot;una tale mancanza di trasparenza va contro la costituzione e le leggi europee&quot;. Il governo non ha dato alcuna giustificazione a questa &quot;violazione dei diritti ambientali dei cittadini&quot;. Sme nota che prossimamente dovrebbe avvenire la discussione sull'espansione della centrale di Mochovce. Un'ipotesi per la legge &egrave; che il previsto centro europeo di smaltimento dei rifiuti potrebbe essere costruito proprio in Slovacchia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 16:26:43 +0100</pubDate><guid>208171</guid></item>
<item><title>Spagna | Nessuno vuole la discarica nucleare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/175751-nessuno-vuole-la-discarica-nucleare</link><description><![CDATA[<p>La scelta del sito che ospiter&agrave; il secondo centro di stoccaggio di rifiuti nucleari in Spagna si fa attendere. Mentre si avvicina il 30 gennaio, termine entro cui i comuni interessati devono presentare la loro candidatura, &quot;solo Yebra, un villaggio in provincia di Guadalajara, si &egrave; fatta avanti&quot;, <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20100125/sociedad-medio-ambiente/solo-yebra-quiere-almacen-20100125.html">scrive Abc</a>, nonostante &quot;i milioni di euro d'investimenti e i posti di lavoro che il progetto garantirebbe in questi tempi di crisi&quot;. Secondo il quotidiano, per la maggior parte dei comuni &quot;si tratterebbe di un dono avvelenato&quot;, dato che diversi candidati, come Ascona, in provincia di Tarragona, hanno dovuto fare marcia indietro per le pressioni degli abitanti e le esitazioni dei partiti politici. Nel suo <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20100125/opinion-firmas/espana-caciques-20100125.html">editoriale</a>, Abc afferma che la questione rappresenta &quot;il magma d'interessi locali che sostituisce e marginalizza la politica nazionale&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 25 Jan 2010 13:01:35 +0100</pubDate><guid>175751</guid></item>
<item><title>Nucleare | Il nuovo che non avanza (Der Spiegel, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/121301-il-nuovo-che-non-avanza</link><description><![CDATA[Il Belgio e il futuro governo tedesco hanno deciso di rimandare la chiusura delle loro vecchie centrali nucleari nonostante i dubbi sulla loro sicurezza. Come mostra il cantiere di Olkiluoto in Finlandia, infatti, non è detto che costruire nuove unità sia meno pericoloso, spiega Der Spiegel.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 16:14:39 +0100</pubDate><guid>121301</guid></item>
<item><title>Nucleare | Gdf-Suez umilia il governo belga</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/118341-gdf-suez-umilia-il-governo-belga</link><description><![CDATA[<p>Il colosso energetico  francese <a href="http://www.gdfsuez.com/">Gdf-Suez</a> si rifiuta di pagare la tassa di 500 milioni di euro  che gli ha imposto il governo belga. La tassa sarebbe stata imposta  in seguito al  ritardo nella chiusura di tre centrali nucleari utilizzate  da Electrabel (filiale di Gdf-Suez). <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/2462/Standpunt/article/detail/1016376/2009/10/16/Suez.dhtm">De Morgen ha rievocato</a> per l'occasione l&rsquo;espressione di Karel van Miert &ndash; ex commissario  europeo per la Concorrenza scomparso di recente &ndash; secondo il quale  &ldquo;gli uomini politici belgi non sono  capaci di resistere a Electrabel&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>G&eacute;rard Mestrallet,   amministratore delegato&nbsp; di Gdf-Suez, &quot;ha  umiliato il governo con la sua inaudita arroganza&rdquo; scrive il quotidiano  fiammingo, che spiega che in seguito al rifiuto di Gdf-Suez di  pagare l&rsquo;ammenda, il governo belga sar&agrave; costretto a trovare i 500  milioni di euro altrove, probabilmente tramite un prestito. &ldquo;Il  governo Van Rompuy  porta avanti la tradizione&rdquo; prosegue il quotidiano fiammingo:  &ldquo;In cambio di una regalia &ndash; un altro accordo prevede che  Gdf paghi 240 milioni di euro all'anno a partire dal 2010 &ndash;  si diventa lo stuoino di Parigi, ci si rende completamente dipendenti  sul piano energetico e si impedisce la libera concorrenza sul mercato  dell&rsquo;energia&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 13:19:00 +0100</pubDate><guid>118341</guid></item>
<item><title>Energia | La Siberia, discarica nucleare della Francia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/114341-la-siberia-discarica-nucleare-della-francia</link><description><![CDATA[<p>&quot;La discarica segreta di Edf&quot; titola Lib&eacute;ration: <a href="http://www.liberation.fr/economie/0101596550-nos-dechets-nucleaires-sont-caches-en-siberie">secondo un&rsquo;inchiesta del quotidiano</a> parigino, il 13 per cento delle scorie radioattive prodotte in Francia sono segretamente abbandonate in Siberia. Per la precisione nel complesso nucleare Tomsk-7 a <a href="http://www.eng.seversknet.ru/">Seversk</a>, una citt&agrave; di 30mila abitanti in cui i giornalisti non sono autorizzati a mettere piede. Dalla met&agrave; degli anni novanta ci arrivano 108 tonnellate di container di uranio impoverito ogni anno, direttamente dalle centrali nucleari francesi. E restano allineati in un grande parcheggio a cielo aperto&quot;, dopo aver percorso un viaggio di circa 8mila chilometri per mare e su rotaia.</p>
<p>&Egrave; la conseguenza di una scelta industriale, che la Francia &egrave; uno dei pochi paesi nuclearizzati ad aver fatto: quella del ritrattamento-riciclaggio. Cos&igrave; spiega Lib&eacute;ration, che ricorda che l&rsquo;industria nucleare sostiene che le sue scorie sono riciclabili al 96 per cento. Un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=boTSyq_Xrzo&amp;feature=player_embedded#">documentario</a> che riprende questa inchiesta sar&agrave; <a href="http://www.arte.tv/fr/Comprendre-le-monde/Dechets--le-cauchemar-du-nucleaire/2766888.html">mandato in onda</a> marted&igrave; 13 ottobre, in prima serata, sull&rsquo;emittente franco-tedesca Arte.&nbsp;&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 12 Oct 2009 16:07:25 +0100</pubDate><guid>114341</guid></item>
<item><title>Elezioni tedesche | I liberali sul trono d&#039;Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/106131-i-liberali-sul-trono-deuropa</link><description><![CDATA[<p>La prima pagina della Tageszeitung &egrave; nera e gialla,&nbsp; i colori dei <a href="http://cdu.de/">conservatori</a> (Cdu/Csu) e dei <a href="http://www.liberale.de/">liberali</a> (Fdp) tedeschi che si troveranno alla guida del pi&ugrave; grande stato membro dell'Ue. Con ventuno governi conservatori contro sei socialisti, si pu&ograve; dire che &quot;il cambiamento a Berlino rappresenta un cambiamento per l'intera Europa&quot;, <a id="pz_." href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/wachstum-wachstum/" title="bewails the Tageszeitung">scrive la Tageszeitung</a>. Primo punto, il mercato interno: &quot;L'idea che un mercato senza frontiere sia anche un mercato del lavoro dove abbiamo bisogno di norme sociali di base si &egrave; imposta molto lentamente. Ma con il nuovo governo tedesco lo stipendio minimo non &egrave; pi&ugrave; all'ordine del giorno&quot;. </p>
<p>Anche le energie alternative subiranno un duro colpo: &quot;La Finlandia, il Regno Unito e la Francia si apprestano a costruire nuove centrali nucleari. Mentre il Belgio e adesso anche la Germania vogliono riconsiderare l'uscita dal nucleare&quot;, osserva il quotidiano di Berlino, che vede i liberali tedeschi negoziare dei vantaggi interessanti per la sua industria sul mercato delle emissioni. Terzo punto, la regolamentazione dei mercati finanziari: l'Fdp tedesco non manifesta lo stesso interesse dei suoi colleghi europei per l'armonizzazione delle regole per le banche. Solo i diritti civili potrebbero trarre vantaggio dalla nuova coalizione: &quot;L'Fdp vuole lottare contro la mania di archiviare i dati personali&quot;, osserva la Taz</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 29 Sep 2009 15:21:18 +0100</pubDate><guid>106131</guid></item>
<item><title>Inquinamento | Tassa sul Co2, il modello svedese funziona (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/47111-tassa-sul-co2-il-modello-svedese-funziona</link><description><![CDATA[La Svezia ha appena preso la presidenza di turno dell&#039;Unione europea e spera di convincere i suoi partner a seguire il suo esempio per combattere le emissioni di gas serra: introdurre la tassa sul carbone. Adottata nel 1991, la misura fiscale in Svezia si è dimostrata efficace e oggi nessuno la mette più in discussione. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2009 12:19:55 +0100</pubDate><guid>47111</guid></item>
<item><title>Energia | La Francia fa rifornimento in Gran Bretagna</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/46081-la-francia-fa-rifornimento-gran-bretagna</link><description><![CDATA[<p>Mentre il fornitore nazionale francese di energia elettrica Edf dichiara di guadagnare &quot;3 miliardi di euro l'anno dall'esportazione di energia verso paesi come la Gran Bretagna&quot;, racconta il <a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/industry_sectors/utilities/article6626811.ece">Times</a>, l'ondata di caldo che ha colpito la Francia negli ultimi giorni ha costretto la societ&agrave; a ridurre di circa un terzo la potenza dei suoi 58 reattori nucleari e rivolgersi proprio alla Gran Bretagna. A seguito del caldo, infatti, la temperatura dell'acqua nei fiumi francesi non &egrave; pi&ugrave; abbastanza bassa da raffreddare i reattori. In un paese dove l'80% dell'energia elettrica &egrave; prodotta grazie al nucleare, si tratta di un problema reale e non nuovo. Il Times sottolinea infatti che &quot;fin dal 1986 il Regno Unito &egrave; collegato alla rete francese tramite un cavo sotto la Manica.&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2009 15:32:05 +0100</pubDate><guid>46081</guid></item>
<item><title>Iran | Teheran e Bruxelles sempre più lontane (ABC, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/38481-teheran-e-bruxelles-sempre-piu-lontane</link><description><![CDATA[Da anni i 27 privilegiano la via del negoziato tra l&#039;Occidente e Teheran. Ma la reazione iraniana mostra i limiti di questo approccio e contraddice le speranze di cambiamento democratico, perché le culture politiche restano molto distanti. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 15:39:37 +0100</pubDate><guid>38481</guid></item>
<item><title>Nucleare | L&#039;Austria furiosa per i rifiuti cechi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/16001-laustria-furiosa-i-rifiuti-cechi</link><description><![CDATA[<p>La polemica tra Praga e Vienna a proposito della centrale nucleare ceca di Temelin, vicino alla frontiera austriaca, non accenna a placarsi. Stavolta la stampa austriaca se la prende con la decisione da parte della Repubblica Ceca di costruire un sito di stoccaggio di scorie radioattive nel bel mezzo del parco naturale della foresta di B&ouml;hmerwald &ndash; in comune tra i due paesi. <a href="http://derstandard.at/?url=/?id=1242317271839">Der Standard</a> accusa Praga di non rispettare gli &quot;accordi di Melk&quot;. Questi prevedono che l'Austria venga informata su ogni evoluzione del progetto della centrale. Vienna, invece, ha appreso la notizia dalla stampa. &quot;Sembra che i cechi diano agli accordi la stessa importanza di una polpetta boema caduta dal piatto&quot;, scrive Der Standard, secondo il quale di fronte alla contrariet&agrave; della popolazione, &quot;Praga ha optato per la soluzione pi&ugrave; facile, un'area militare all'interno del parco, al riparo dalle proteste&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2009 14:48:27 +0100</pubDate><guid>16001</guid></item>
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