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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Crisi]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Spagna | I giovani cominciano a reagire</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/655611-i-giovani-cominciano-reagire</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gli indignati si riversano in strada&quot;, <a title="Opens in new window" rel="external" target="_blank" href="http://www.elpais.com/articulo/espana/Miles/ciudadanos/casa/curro/miedo/exigen/futuro/digno/elpepinac/20110516elpepinac_12/Tes">titola El Pa&iacute;s</a> all'indomani delle manifestazioni a cui hanno partecipato migliaia di  persone in una cinquantina di citt&agrave;. Le dimostrazioni sono state  organizzate dalla piattaforma <a title="Opens in new window" rel="external" target="_blank" href="http://democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> attraverso i social network, per protestare contro le riforme  economiche &quot;antisociali&quot; messe in atto da un governo &quot;in mano ai  banchieri&quot;, riferisce il quotidiano. Movimento nato in aprile negli  ambienti universitari, Democracia Real Ya &quot;&egrave; riuscito a radunare un  gran numero di giovani attorno allo slogan 'senza casa, senza lavoro,  senza pensione e senza paura&quot;, spiega El Pa&iacute;s. Il movimento ha  pubblicato un manifesto in cui comunica &quot;l'inquietudine e l'indignazione  dei cittadini davanti alle conseguenze della crisi economica e alla  risposta politica&quot;. <a href="http://www.elmundo.es/" target="_self">El Mundo</a> mette a confronto le proteste spagnole con la primavera araba,  sottolineandone le similitudini. &quot;Il popolo, preoccupato dalla  corruzione politica e dall'immobilit&agrave; davanti alla crisi economica e  sociale&quot;, si ribella &quot;al grido di 'non votateli'&quot;. &quot;Serve il vigore  della societ&agrave; civile perch&eacute; la classe politica, sempre pi&ugrave; ripiegata su  se stessa, si decida a reagire&quot;, conclude El Mundo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 May 2011 13:05:45 +0100</pubDate><guid>655611</guid></item>
<item><title>Portogallo | La febbre dell'oro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/499531-la-febbre-dell-oro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Perch&eacute; sono disoccupati, perch&eacute; vogliono consumare o perch&eacute; vogliono semplicemente approfittare dell'alta marea, i portoghesi stanno vendendo tutto l'oro che hanno&quot;, scrive <a target="_blank" href="http://aeiou.visao.pt/visao-edicao-936-10-fevereiro-2011=f589459">Vis&atilde;o</a>. Valutato attualmente 34 euro al grammo, l'oro ha triplicato il proprio valore negli ultimi cinque anni, aumentando del 30 per cento nel solo 2010 e facendo nascere nuove imprese. La zecca di stato parla di 709 nuove richieste, principalmente da parte di rivenditori d'oro, inoltrate nel maggio 2010, con un aumento del 150 per cento dal 2008. Molti si lamentano che il mercato dell'oro &egrave; diventato il nuovo selvaggio west, con poche regole e molte scappatoie fiscali. Secondo la rivista i pi&ugrave; sfruttati sono i disoccupati e le altre vittime della crisi. In molti stanno vendendo i ricordi di famiglia per la meschina cifra di 18 euro al grammo. &quot;L'unico confronto possibile &egrave; con il boom immobiliare tra il 1995 e il 2002, quando i profitti erano superiori anche al traffico di droga&quot;, scherza un membro dell'Asae, una divisione della polizia nazionale.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 11 Feb 2011 13:51:56 +0100</pubDate><guid>499531</guid></item>
<item><title>Spagna | Dopo Dublino, Madrid</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/400971-dopo-dublino-madrid</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il salvataggio dell'Irlanda alimenta la speculazione contro la Spagna&quot;, <a target="_blank" href="http://quiosco.elmundo.orbyt.es/epaper/xml_epaper/El%20Mundo/23_11_2010/pla_562_Madrid/xml_arts/art_4066462.xml">titola El Mundo</a> dopo che il 22 novembre la <a target="_blank" href="http://www.bolsamadrid.es/esp/portada.htm">borsa di Madrid</a> ha registrato un calo del 2,7 per cento &ndash; il pi&ugrave; alto tra i mercati europei &ndash; quando il premio per il rischio delle obbligazioni spagnole ha raggiunto i 211 punti. El Mundo sottolinea che nonostante l'Ue abbia dichiarato tramite il suo portavoce che &quot;la Spagna non &egrave; l'Irlanda&quot;, &quot;Portogallo e Spagna sono ora nel mirino degli investitori&quot;, che &quot;esigono maggiori misure di controllo del deficit&quot;. Secondo il quotidiano conservatore Madrid non potr&agrave; &quot;sbarazzarsi dei mercati&quot; a meno di portare a termine le riforme avviate. Il governo di Jos&eacute; Lu&iacute;s Rodr&iacute;guez Zapatero &quot;manca di slancio e credibilit&agrave;&quot;, facendo del paese una &quot;facile preda degli speculatori&quot;, <a target="_blank" href="http://quiosco.elmundo.orbyt.es/epaper/xml_epaper/El%20Mundo/23_11_2010/pla_562_Madrid/xml_arts/art_4065557.xml">sostiene El Mundo</a>.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 13:11:55 +0100</pubDate><guid>400971</guid></item>
<item><title>Irlanda | Panico nella zona euro (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/387821-panico-nella-zona-euro</link><description><![CDATA[Era dalla crisi della Grecia nel 2009 che un paese Ue non era così esposto sui mercati. Mentre l&#039;intervento europeo si fa più probabile, la stampa teme le possibili ripercussioni sull&#039;intera unione monetaria. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 12 Nov 2010 17:04:53 +0100</pubDate><guid>387821</guid></item>
<item><title>Pubblica amministrazione | La fine di un mito (Il Foglio, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/372101-la-fine-di-un-mito</link><description><![CDATA[Un tempo lavorare per lo stato era sinonimo di sicurezza, status e privilegi. Ma la crisi economica e i tagli dei governi europei hanno infranto anche questo sogno. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 Oct 2010 15:14:06 +0100</pubDate><guid>372101</guid></item>
<item><title>Romania | Il bilancio dell'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/363141-il-bilancio-dell-austerity</link><description><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.romanialibera.ro/bani-afaceri/criza/bilantul-european-al-austeritatii-202878.html">Rom&acirc;nia liberă traccia</a> &quot;il bilancio europeo dell'austerit&agrave;&quot;, mettendo a confronto i principali provvedimenti adottati dagli stati membri dell'Unione europea. Il quotidiano di Bucarest nota che &quot;le grandi potenze economiche d'Europa &ndash; Francia Germania e Gran Bretagna &ndash; sono uscite dalla recessione&quot;, mentre i paesi &quot;di seconda fascia&quot; (Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) sono ancora alle prese con grandi difficolt&agrave;. L'<a target="_blank" href="http://www.romanialibera.ro/bani-afaceri/criza/expert-german-cu-exceptia-romaniei-bulgariei-si-croatiei-europa-de-est-a-depasit-criza-202567.html">Europa dell'est</a> pare ormai &quot;fuori dalla crisi, con l'eccezione di Romania, Bulgaria e Croazia&quot;. Il governatore della banca romena si &egrave; detto convinto che &quot;la strategia di adozione dell'euro [&hellip;] possa riverlarsi il catalizzatore in grado di garantire&quot; lo sviluppo a lungo termine della Romania.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 18 Oct 2010 11:42:36 +0100</pubDate><guid>363141</guid></item>
<item><title>Ilias Makris, Kathimerini (Atene) | Sommersi e salvati | Cartoon (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/361491-sommersi-e-salvati</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 14 Oct 2010 15:00:05 +0100</pubDate><guid>361491</guid></item>
<item><title>Grecia | La crisi rimpatria i migranti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/361051-la-crisi-rimpatria-i-migranti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il rimpatrio alletta i migranti&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_politics_100002_14/10/2010_120443">titola</a> l'edizione in inglese di Kathimerini. Secondo il quotidiano greco il piano finanziato dall'Unione europea,&nbsp; che incoraggia il ritorno volontario in patria degli immigrati illegali in Grecia, sta riscuotendo un successo inatteso. L'Organizzazione internazionale per le migrazioni (<a target="_blank" href="http://www.iom.int/jahia/Jahia/greece">Oim</a>) ha gi&agrave; contato 1.300 candidature, mentre il programma, lanciato all'inizio dell'anno, ne prevedeva soltanto 450. Trecento migranti sono gi&agrave; stati rimpatriati, a un costo di 1.300 euro ciascuno. La maggioranza&nbsp;dei candidati al rimpatrio sono afgani (630), seguiti da pachistani (299) e siriani (89). La maggior parte dei migranti dice di voler tornare in patria perch&eacute; in Grecia non si riesce a trovare lavoro.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 14 Oct 2010 11:49:28 +0100</pubDate><guid>361051</guid></item>
<item><title>Portogallo | Allacciate le cinture</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/355351-allacciate-le-cinture</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il Portogallo nel mezzo di una tempesta perfetta&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/82073-portugal-tera-das-maiores-subidas-do-mundo-na-taxa-desemprego">titola <em>i</em></a> riferendosi all'eccezionale concorso di circostanze negative che sta strangolando l'economia del paese. Secondo le previsioni dell'ultimo <a target="_blank" href="http://www.imf.org/external/pubs/ft/weo/2010/02/">rapporto semestrale</a> del Fondo monetario internazionel (Fmi) sull'economia mondiale, infatti, fra il 2009 e il 2013 il Portogallo dovr&agrave; affrontare un drammatico aumento del tasso di disoccupazione, il secondo pi&ugrave; alto del mondo dopo quello della Grecia. Inoltre nel 2011 il paese rischia una nuova recessione, e le previsioni per l'anno prossimo indicano la seconda peggiore crescita al mondo: -1,4 per cento. &quot;Le misure di austerity e la scarsa produttivit&agrave; spingeranno il tasso di disoccupazione all'11 per cento, un record nazionale&quot;, prosegue il quotidiano. Secono i la realt&agrave; potrebbe essere ancora peggiore delle previsioni del Fmi, che non tengono conto dei nuovi provvedimenti di rigore presentati a fine settembre.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 12:59:56 +0100</pubDate><guid>355351</guid></item>
<item><title>Populismo | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/354181-populismo</link><description><![CDATA[<p>Nel corso di un <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=mpgSCLRe8qc">dibattito</a> che si &egrave; svolto a Ferrara durante la quarta edizione del <a target="_blank" href="http://www.internazionale.it/festival/">festival di Internazionale</a>,&nbsp;un consigliere speciale della&nbsp;Commissione europea&nbsp;ha elencato alcune delle iniziative adottate dall'Unione nell'ambito dell'<a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&amp;catId=637">Anno europeo della lotta alla povert&agrave;</a> &ndash; caduto per colmo d'ironia nel 2010, annus horribilis dell'economia continentale. Un'economista italiana ha ribattuto che dalle istituzioni continuano a venire soltanto &quot;parole, parole, parole&quot;, a cui non fanno mai seguito fatti concreti. Il pubblico ha risposto con uno scrosciante applauso. Qualcuno ha addirittura gridato &quot;Basta&quot;.&nbsp;</p>
<p>La sfiducia nella politica tradizionale e nelle istituzioni, che cresce parallelamente al peggioramento delle condizioni di vita degli europei dovuto alla crisi economica e alle misure di austerity, viene bollata dalla maggior parte dei commentatori con termini spregiativi come &quot;populismo&quot; e &quot;antipolitica&quot; e attribuita alle fasce pi&ugrave; basse della popolazione, vittima dell'ignoranza e della strumentalizzazione.</p>
<p>Il fatto che una platea caratterizzata da un tasso di istruzione decisamente sopra la media abbia manifestato questi sentimenti &egrave; quindi un segnale che dovrebbe far riflettere.</p>
<p>Secondo la definizione di <a target="_blank" href="http://www.palgrave.com/products/title.aspx?PID=276598">Daniele Albertazzi e Duncan McDonnell</a>, il populismo &egrave; l'&quot;ideologia che contrappone un popolo virtuoso a una serie di elite che lo privano dei propri diritti, valori, prosperit&agrave;, identit&agrave; e voce&quot;. Dopo la crisi finanziaria, che ha sconvolto la vita di milioni di europei ma non quella delle elite che hanno contribuito a crearla, questa immagine assomiglia in modo sempre pi&ugrave; preoccupante alla realt&agrave;. In Irlanda, per esempio, dove il salvataggio della Anglo Irish Bank &egrave; costato un terzo della ricchezza prodotta in un anno dai cittadini, ma anche nel resto d'Europa.</p>
<p>Come <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/352211-un-futuro-da-reinventare">ha recentemente sottolineato Alain Touraine</a>, l'aumento delle disuguaglianze sociali rappresenta attualmente la pi&ugrave; seria minaccia alla stabilit&agrave; e alla coesione dell'Unione europea e dei suoi membri. I partiti &quot;populisti&quot; che vanno affermandosi in tutto il continente offrono una risposta sbagliata, ma la domanda che pongono non pu&ograve; essere liquidata insieme ai loro discutibili argomenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Wed, 06 Oct 2010 14:44:32 +0100</pubDate><guid>354181</guid></item>
<item><title>Portogallo | Tanti auguri, repubblica</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/352821-tanti-auguri-repubblica</link><description><![CDATA[<p>Il 5 ottobre il Portogallo celebra il centesimo anniversario della proclamazione della repubblica. Per l'occasione, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/81758-cavaco-apela--uniao-patriotica-salvar-republica">scrive i</a>, il <a target="_blank" href="http://www.presidencia.pt/">presidente</a> An&iacute;bal Cavaco Silva lancer&agrave; un appello a una &quot;unione patriottica per salvare la repubblica&quot;. Il quotidiano sottolinea che i problemi&nbsp; economici che affliggono oggi il paese non sono diversi da quelli che hanno accompagnato la rivoluzione repubblicana e la caduta della monarchia nel 1910. &quot;Una vendetta degli dei&quot;, la definisce il politologo Costa Pinto, anche se malgrado &quot;le spaccature esistenti&quot; nessuno pu&ograve; permettersi di mettere in dubbio la repubblica.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 05 Oct 2010 12:51:53 +0100</pubDate><guid>352821</guid></item>
<item><title>Crisi | Un futuro da reinventare (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/352211-un-futuro-da-reinventare</link><description><![CDATA[Esasperate dalle difficoltà economiche, le disuguaglianze sociali stanno mettendo a rischio la coesione dell&#039;Unione europea e dei suoi membri. Le soluzioni esistono, ma la politica sembra incapace di vederle. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 04 Oct 2010 15:28:46 +0100</pubDate><guid>352211</guid></item>
<item><title>Irlanda | Aspettando lo schianto (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/351391-aspettando-lo-schianto</link><description><![CDATA[Il buco della Anglo Irish ha toccato i 50 miliardi di euro. Il governo continua a rassicurare i cittadini, ma la caduta libera dell&#039;economia dell&#039;ex &quot;tigre celtica&quot; sembra inarrestabile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 01 Oct 2010 16:17:47 +0100</pubDate><guid>351391</guid></item>
<item><title>Lituania | Pieno al nero, fisco al secco (Lietuvos Rytas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/349011-pieno-al-nero-fisco-al-secco</link><description><![CDATA[La crisi ha colpito duramente i lituani, che devono arrangiarsi ricorrendo sempre più spesso al contrabbando. Ma la perdita di entrate rischia di svuotare le casse dello stato. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 16:28:36 +0100</pubDate><guid>349011</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Il neoliberismo uccide l'Europa (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/347521-il-neoliberismo-uccide-l-europa</link><description><![CDATA[L’austerity non basterà a tirare l’Ue fuori dall&#039;abisso del debito. Al contrario, la reiterata fiducia nella capacità del mercato di rimediare da solo ai propri errori finirà per fare a pezzi l&#039;unione monetaria. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 27 Sep 2010 17:09:37 +0100</pubDate><guid>347521</guid></item>
<item><title>Portogallo | Tasse in aumento per ridurre il deficit</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/345911-tasse-aumento-ridurre-il-deficit</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il governo apre a un possibile aumento delle tasse nel 2011&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/economia/interior.aspx?content_id=1670040">titola Di&aacute;rio de Noticias</a>. Il quotidiano di Lisbona si riferisce alla dichiarazione del ministro delle finanze Fernando Teixeira dos Santos secondo cui il Portogallo, una delle economie pi&ugrave; fragili dell'eurozona, deve rispettare a ogni costo gli obiettivi di riduzione del deficit per il 2010, cosa che non sar&agrave; possibile senza aumentare le tasse. Il ministro ha insistito sul fatto che per ridurre il deficit del 4,6 per cento (circa 4,5 miliardi di euro) non &egrave; sufficiente tagliare le spese dello stato.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Sep 2010 14:46:11 +0100</pubDate><guid>345911</guid></item>
<item><title>Irlanda | Il castello di sabbia dell'Ue (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/345341-il-castello-di-sabbia-dell-ue</link><description><![CDATA[Il protrarsi della crisi irlandese mette a rischio la zona euro e Bruxelles chiede a Dublino ulteriori sacrifici. Ma gran parte della responsabilità di questo disastro spetta alle sconsiderate politiche di sviluppo incoraggiate dall&#039;Unione durante il boom. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 23 Sep 2010 18:07:22 +0100</pubDate><guid>345341</guid></item>
<item><title>Irlanda | I tassi salgono, i figli emigrano</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/343761-i-tassi-salgono-i-figli-emigrano</link><description><![CDATA[<p>&quot;I mercati in ripresa dopo la vendita di 1,52 miliardi di bond governativi&quot;, <a href="http://www.irishtimes.com/newspaper/frontpage/2010/0922/1224279435163.html" target="_blank">titola l'Irish Times</a>. Dopo settimane di speculazioni in tutta l'eurozona a proposito della solvibilit&agrave; dello stato irlandese, l'ottava vendita di bond dall'inizio dell'anno &egrave; andata a buon fine, ma a un costo. I tassi dei titoli irlandesi, pi&ugrave; del 6 per cento per quelli a otto anni e appena sotto il 5 per cento per i quadriennali, sono un'enormit&agrave; se confrontati al tasso del 2,47 per cento dei titoli tedeschi. &quot;La vendita &egrave; coincisa con la pubblicazione di nuovi dati che mostrano una crescita dell'emigrazione e un lieve calo nel numero degli impiegati statali&quot;, nota il quotidiano di Dublino. <a href="http://www.cso.ie/default.htm" target="_blank">Secondo le ultime statistiche</a> 35mila persone hanno lasciato il paese tra aprile e giugno, il dato pi&ugrave; alto dal 1989, al culmine dell'ultima recessione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:14:16 +0100</pubDate><guid>343761</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Non è ancora finita (Les Echos, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/342271-non-e-ancora-finita</link><description><![CDATA[La recente accelerazione della crescita è solo un&#039;illusione: gli indicatori fondamentali rimangono negativi e le difficoltà politiche e sociali legano le mani ai paesi membri. Ci aspettano ancora tempi duri. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 20 Sep 2010 15:02:11 +0100</pubDate><guid>342271</guid></item>
<item><title>Filosofia | La vera crisi è nello spirito (Philosophie Magazine, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/336391-la-vera-crisi-e-nello-spirito</link><description><![CDATA[Il declino dell&#039;Europa è un&#039;idea vecchia di secoli. La differenza è che oggi viene affrontata solo dal punto di vista delle statistiche economiche, ed è proprio questo il segno più inquietante del declino. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 10 Sep 2010 16:17:24 +0100</pubDate><guid>336391</guid></item>
<item><title>Slovacchia | Bratislava non paga il conto della Grecia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/314311-bratislava-non-paga-il-conto-della-grecia</link><description><![CDATA[<p>&quot;La rivolta slovacca&quot;, <a target="_blank" href="http://www.lidovky.cz/slovenska-revolta-0n0-/ln_noviny.asp?c=A100812_000041_ln_noviny_sko&amp;klic=238369&amp;mes=100812_0">titola Lidov&eacute; Noviny</a> dopo che il parlamento di Bratislava ha bocciato la partecipazione della Slovacchia (816 milioni di euro) al prestito di 110 miliardi di euro erogato da Unione europea e Fondo monetario internazionale per aiutare la Grecia a uscire dalla crisi. Definita &quot;ribelle d'Europa&quot; <a target="_blank" href="http://www.ftd.de/politik/europa/:keine-hilfe-fuer-griechenland-slowakei-gibt-den-europa-punk/50155773.html#utm_source=rss2&amp;utm_medium=rss_feed&amp;utm_campaign=/politik">dal Financial Times Deutschland</a>, la Slovacchia &egrave; l'unico paese dell'Unione ad aver fatto marcia indietro, dopo che <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/295871">il governo precedente aveva approvato l'accordo</a>. Secondo Lidov&eacute; Noviny l'opinione pubblica slovacca sta con il parlamento: &quot;le condizioni elementari per uno sfoggio di solidariet&agrave; non ci sono&quot;, prosegue il quotidiano di Praga, &quot;soprattutto se si considera che un paese dove il salario medio &egrave; di 308 euro dovrebbe prestare denaro ad uno dove se ne guadagnano in media 863&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 12 Aug 2010 15:15:42 +0100</pubDate><guid>314311</guid></item>
<item><title>Portogallo | La fine del tunnel è lontana</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/311091-la-fine-del-tunnel-e-lontana</link><description><![CDATA[<p>Mentre violenti incendi imperversano ancora nel nord del paese, &quot;la discoccupazione &egrave; di nuovo in aumento in Portogallo e in altri paesi ricchi&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/73025-ocde-retoma-termina-em-portugal-tempo-indefinido">afferma i</a> citando uno <a target="_blank" href="http://www.oecd.org/document/35/0,3343,fr_2649_34349_45793699_1_1_1_1,00.html">studio</a> dell'Ocse secondo il quale la ripresa economica si &egrave; fermata nella &quot;met&agrave; dei paesi ricchi&quot;. All'interno dell'eurozona il Portogallo &egrave; al terzultimo posto: soltanto Francia e Grecia hanno fatto peggio. Questi dati contraddicono le dichiarazioni del primo ministro Jos&eacute; S&oacute;crates, che aveva assegnato al Portogallo il titolo di &quot;campione della crescita&quot; nel primo trimestre del 2010.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 09 Aug 2010 11:56:49 +0100</pubDate><guid>311091</guid></item>
<item><title>Finanza | Dalla parte del manico (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/309051-dalla-parte-del-manico</link><description><![CDATA[Secondo molti governi le banche dovrebbero pagare per la crisi che hanno contribuito a provocare con una tassa ad hoc. Ma gli istituti minacciano di farne ricadere i costi sui clienti. Per questo finora le misure sono state solo simboliche. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 05 Aug 2010 16:37:08 +0100</pubDate><guid>309051</guid></item>
<item><title>Quale futuro per l’euro?/3 | Non pensate, sorridete (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/252601-non-pensate-sorridete</link><description><![CDATA[Nonostante l&#039;ottimismo di circostanza, il trattato di Lisbona e il meccanismo di stabilizzazione finanziaria non basteranno a garantire il futuro dell&#039;Europa. Per questo servirà un&#039;ulteriore integrazione. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 17 May 2010 15:00:45 +0100</pubDate><guid>252601</guid></item>
<item><title>Crisi | La rivincita dell'economia di stato</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/251681-la-rivincita-dell-economia-di-stato</link><description><![CDATA[<p>Mentre l'occidente si dibatte nel pantano della crisi, la Cina &quot;diventa un modello per il pianeta, grazie a una variante pragmatica dell'economia pianificata&quot;, scrive <a target="_blank" href="http://www.handelsblatt.com/">Handelsblatt</a>. Forte di una crescita del 12 per cento nel primo trimestre del 2010, il gigante asiatico &quot;ha realizzato profitti senza accumulare debiti&quot;. Secondo il quotidiano economico tedesco una simile performance &egrave; dovuta a un sistema complesso pi&ugrave; che allo zelo degli uomini d'affari cinesi. Innanzitutto, i piani quinquennali trasformano la crisi in una semplice perturbazione passeggera. Il rilancio dei consumi &egrave; incentivato dal governo che continua a ripetere che i consumatori &quot;possono fidarsi dell'economia e dello stato&quot;. La Cina, infine, limita l'ammontare del credito bancario e la banca centrale del paese porta la museruola del partito. &quot;Il caos europeo, dove le banche centrali inondano i mercati di liquidit&agrave; su cui si adagiano subito gli altri istituti bancari, non esiste nell'Impero di Mezzo&quot;. In Cina amano &quot;tenere i piedi per terra&quot; e non amano &quot;giocare d'azzardo&quot;, conlude Handelsblatt.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 14 May 2010 13:00:21 +0100</pubDate><guid>251681</guid></item>
<item><title>Grecia | Si è sfiorata la rivoluzione (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/246421-si-e-sfiorata-la-rivoluzione</link><description><![CDATA[Di fronte alle intense manifestazioni contro il piano di austerity, il governo dovrà reagire in maniera appropriata. Altrimenti il rischio è uno scontro sociale senza precedenti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 06 May 2010 16:03:44 +0100</pubDate><guid>246421</guid></item>
<item><title>Irlanda | La Grecia minaccia la ripresa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/246641-la-grecia-minaccia-la-ripresa</link><description><![CDATA[<p>&quot;La crisi dell'euro minaccia la nostra ripresa&quot;, <a target="_blank" href="http://www.independent.ie/business/irish/economic-crisis-euro-fall-threatens-to-torpedo-recovery-2166630.html">titola l'Irish Independent</a> all'indomani delle manifestazioni di Atene. I bond greci, cos&igrave; come quelli irlandesi, sono in caduta libera. La crisi greca sta sollevando seri dubbi sull'effettiva affidabilit&agrave; finanziaria di altri paesi dell'eurozona come Spagna e Portogallo, e anche l'Irlanda teme il &quot;contagio&quot;. &quot;Ieri <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/economy_finance/eu/forecasts/2010_spring_forecast_en.htm">la Commissione europea ha previsto</a> per il prossimo anno una crescita del 3 per cento dell'economia irlandese, in linea con le attese del governo di Dublino, e un miglioramento del 15 per cento sulle previsioni di novembre. Il dato rappresenta un livello pi&ugrave; che doppio rispetto alla media dei paesi membri dell'Unione europea. Il programma quadriennale del governo irlandese potrebbe essere rispettato, ma sul futuro grava l'ombra della crisi dell'euro&quot;. Nel dicembre 2009 Dublino ha approvato un piano di budget tra i pi&ugrave; duri della storia del paese, saccheggiando lo stato sociale e tagliando i salari pubblici per recuperare 4 miliardi dal deficit pubblico, pi&ugrave; del 12 per cento de Pil.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 06 May 2010 13:51:25 +0100</pubDate><guid>246641</guid></item>
<item><title>Spagna | Zapatero contro l'&quot;argentinizzazione&quot; della Spagna</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/245641-zapatero-contro-l-argentinizzazione-della-spagna</link><description><![CDATA[<p>Il primo ministro spagnolo Jos&eacute; Luis Zapatero e il leader del Partito popolare all'opposizione Mariano Rajoy si incontrano oggi per un &quot;summit in piena tempesta&quot;, come <a target="_blank" href="http://www.lavanguardia.es/premium/epaper/20100505/53921974091.html">titola La Vanguardia</a>. Schiaffeggiata dalla crisi dell'eurozona, la Spagna &quot;sta affrontando uno dei momenti peggiori dalla caduta del regime franchista&quot;. Le borse europee sono crollate il 4 maggio a seguito delle voci secondo cui &quot;Spagna e Portogallo sono sulla via dell'inferno&quot;. Il quotidiano di Barcellona stigmatizza la tendenza a &quot;servirsi delle voci di corridoio per amplificare le difficolt&agrave; del paese e affogarlo nel debito.&quot; La borsa di Madrid ha perso il 5,4 per cento in un solo giorno e Zapatero, in visita a Bruxelles, <a target="_blank" href="http://www.lavanguardia.es/premium/epaper/20100505/53921986665.html">ha espresso la sua furia</a> nei confronti delle agenzie internazionali di rating, gi&agrave; accusate da pi&ugrave; parti di creare volontariamente instabilit&agrave;. Il premier spagnolo ha definito &quot;assurde&quot; le speculazioni secondo cui la Spagna sarebbe sul punto di chiedere un aiuto economico all'Unione europea. &quot;I cecchini hanno preso la mira e sono pronti ad 'argentinizzare' l'Europa del sud&quot;, conclude La Vanguardia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 05 May 2010 12:28:27 +0100</pubDate><guid>245641</guid></item>
<item><title>Portogallo | Ombre di crisi sull'anniversario</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/239211-ombre-di-crisi-sull-anniversario</link><description><![CDATA[<p>Un compleanno all'insegna della crisi. In un discorso tenuto in occasione del trentaseiesimo anniversario della Rivoluzione dei garofani, il presidente portoghese An&iacute;bal Cavaco Silva ha ammesso che &quot;la crisi &egrave; davvero grave&quot;. Cavaco Silva si &egrave; difeso dalle critiche proponendo alcune soluzioni, <a href="http://www.publico.pt/Pol%C3%ADtica/cavaco-mar-e-industrias-criativas-sao-novas-oportunidades-do-pais_1433911" target="_blank">scrive P&uacute;blico</a>. Il Portogallo sembra sprofondare sempre pi&ugrave; nella crisi dell'eurozona, e il presidente &egrave; convinto che il paese debba concentrarsi&nbsp;sulle risorse collegate al mare, come i trasporti, l'energia, l'ingegneria navale e le biotecnologie. Cavaco Silva ha anche sottolineato che &quot;bisogner&agrave; investire fortemente affinch&eacute; Porto diventi un polo d'eccellenza ed innovazione&quot; nell'industria creativa.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 26 Apr 2010 16:30:05 +0100</pubDate><guid>239211</guid></item>
<item><title>I paesi baltici e la crisi/3 | Lituania, la festa dell'austerity (The New York Times, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/237151-lituania-la-festa-dell-austerity</link><description><![CDATA[Duramente colpito dalla crisi, il governo di Vilnius è stato costretto a tagli massicci della spesa pubblica. Il rigore non ha scatenato proteste come in Grecia e Spagna, ma ha avuto comunque un impatto tremendo sulla società lituana. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 16:29:01 +0100</pubDate><guid>237151</guid></item>
<item><title>Parlamento europeo | Un bailout mascherato?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/237051-un-bailout-mascherato</link><description><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo ha in agenda la <a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/059-70708-075-03-12-910-20100316IPR70707-16-03-2010-2010-false/default_it.htm">semplificazione dei fondi strutturali</a> comunitari per i paesi pi&ugrave; colpiti dalla crisi, <a target="_blank" href="http://edgp.dziennik.pl/index.php?act=mprasa&amp;sub=article&amp;id=296458">scrive Dziennik Gazeta Prawna</a>. Presto svariati miliardi di euro affluiranno nelle casse di Romania, Ungheria e stati baltici. Secondo il quotidiano di Varsavia il progetto somiglia parecchio al piano di bailout messo in atto per salvare la Grecia, anche se a Bruxelles nessuno sottolinea l'analogia. Stando ai vecchi protocolli della Ue, gli stati devono sottoporre i progetti all'approvazione comunitaria e cofinanziarli, cosa che i nuovi membri dell'Unione non sembrano in grado di fare. Nel 2009 il finanziamento netto alla Romania ha raggiunto 1,5 miliardi di euro, l'1,2 per cento del Prodotto nazionale lordo. La situazione dell'Ungheria &egrave; addirittura peggiore, dato che gli aiuti economici hanno raggiunto l'1,5 per cento del Pnl. L'Europa centrale ricever&agrave; nuovi aiuti preferenziali sotto forma di anticipo (compreso tra il 2 e il 4 per cento) dei 342 miliardi di euro stanziati per il quinquennio 2007-2013. I paesi beneficiari non saranno pi&ugrave; obbligati a cofinanziare i progetti di aiuto. La partecipazione Ue per i progetti di aiuto allo sviluppo economico passer&agrave; infatti dal 75 al 100 per cento.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 14:49:23 +0100</pubDate><guid>237051</guid></item>
<item><title>I paesi baltici e la crisi/2 | Lettonia, una tigre nella gabbia dell'Fmi (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/234371-lettonia-una-tigre-nella-gabbia-dell-fmi</link><description><![CDATA[In Lettonia gli anni del boom sono solo un ricordo: oggi il paese baltico ha il più alto tasso di disoccupazione della Ue. I lettoni sono temprati dalle ristrettezze del periodo sovietico, ma l&#039;austerity potrebbe durare ancora a lungo.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 19 Apr 2010 16:45:27 +0100</pubDate><guid>234371</guid></item>
<item><title>Mercati | Se scoppia la bolla immobiliare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/232341-se-scoppia-la-bolla-immobiliare</link><description><![CDATA[<p>&quot;Einst&uuml;rzende Neubauten&quot; (&quot;Nuovi edifici che crollano&quot;): rifacendosi al nome una famosa band tedesca, <a target="_blank" href="http://www.handelsblatt.com/finanzen/immobilien/gewerbeimmobilien-der-naechste-immobilien-tsunami-rollt;2562064">Handelsblatt mette in guardia</a> da una crisi immobiliare che minaccia l'intero pianeta, e in particolare gli istituti di credito internazionali che hanno investito sul mercato &ndash; altamente speculativo -&nbsp;degli immobili industriali. Il crack da 5,4 miliardi di dollari della Morgan Stanley non &egrave; che la punta dell'iceberg, scrive il quotidiano economico. Il settore, che comprende centri commerciali, uffici e complessi residenziali, negli Stati Uniti ha un valore complessivo di 6700 miliardi di dollari. Il mercato dei subprimes, la miccia che ha innescato la crisi nel 2007, si fermava a 1300 miliardi. &quot;Tutti quanti hanno chiuso gli occhi per non vedere il pericolo&quot;, nota Handelsblatt, che sottolinea che le maggiori banche europee, come Cr&eacute;dit Suisse e Deutsche Bank, sono particolarmente esposte al rischio.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Apr 2010 12:57:13 +0100</pubDate><guid>232341</guid></item>
<item><title>I paesi baltici e la crisi/1 | L'euro dopo la tempesta (Dziennik Gazeta Prawna, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/231831-l-euro-dopo-la-tempesta</link><description><![CDATA[Per i paesi baltici il peggio sembra passato. Lituania, Lettonia ed Estonia hanno reagito meglio del resto d&#039;Europa alla crisi finanziaria, e i loro conti sono già tornati in attivo. Presto le tre repubbliche potranno entrare nell&#039;eurozona.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Apr 2010 18:07:44 +0100</pubDate><guid>231831</guid></item>
<item><title>Islanda | Tutti i colpevoli del crollo finanziario</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/230051-tutti-i-colpevoli-del-crollo-finanziario</link><description><![CDATA[<p>&quot;Colpa delle banche&quot;, <a target="_blank" href="http://www.mbl.is/mm/frettir/forsida/2010/04/13/abyrgdin_bankanna/">titola il quotidiano islandese Morgunbladid</a> dopo che luned&igrave; 12 aprile &egrave; stato finalmente pubblicato l'attesissimo &quot;<a target="_blank" href="http://sic.althingi.is/">rapporto verit&agrave;</a>&quot;. Si tratta di oltre duemila pagine redatte dalla speciale commissione parlamentare d'inchiesta sul crollo del sistema finanziario islandese nel 2008. Il rapporto punta il dito sulla crescita troppo rapida e sproporzionata di alcuni istituti bancari come Kaupthing, Landsbanki et Glitnir, sottolineando le responsabilit&agrave; dei proprietari delle banche. Neanche la classe politica &egrave; risparmiata. L'ex premier conservatore Geir Haarde e i principali dirigenti in carica all'epoca del crollo &ndash; tra cui gli ex ministri delle finanze e delle banche e l'ex governatore della banca centrale &ndash; sono accusati di &quot;estrema negligenza&quot; per non aver reagito di fronte agli squilibri macroeconomici che hanno successivamente portato al crollo dell'intero sistema.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 13 Apr 2010 18:49:14 +0100</pubDate><guid>230051</guid></item>
<item><title>Università | La crisi si abbatte sugli atenei (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/220731-la-crisi-si-abbatte-sugli-atenei</link><description><![CDATA[In Europa il settore dell&#039;istruzione è tra i più colpiti dai tagli di personale e investimenti. In molti paesi le università sono sull&#039;orlo del fallimento. E gli atenei più prestigiosi potrebbero ben presto scomparire dalle classifiche internazionali.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 16:55:37 +0100</pubDate><guid>220731</guid></item>
<item><title>Consiglio europeo | Tragedia greca, fine del primo atto (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/218501-tragedia-greca-fine-del-primo-atto</link><description><![CDATA[Con l&#039;accordo concluso il 25 marzo sul piano di salvataggio della Grecia, i paesi della zona euro hanno messo fine a una tragedia che durava da mesi. Ma la soluzione non è certo perfetta e la ferita aperta nell&#039;Unione impiegherà del tempo a rimarginarsi. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 26 Mar 2010 15:29:17 +0100</pubDate><guid>218501</guid></item>
<item><title>Grecia | L'indecisione fa male a tutti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/215681-l-indecisione-fa-male-tutti</link><description><![CDATA[<p>Con la sua incapacit&agrave; a decidere se aiutare o meno Atene a rifinanziare il suo indebitamento da 54 milioni di euro, l&rsquo;Europa sta penalizzando altre nazioni della zona euro colpite dalla crisi, <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20100323/economia-economia/indecision-europea-sobre-rescate-20100323.html">titola Abc</a>. Il 22 marzo &egrave; stato un altro giorno di panico per le borse di Spagna, Portogallo e Irlanda, mentre Berlino continua a non accettare il piano di soccorso&nbsp; alla Grecia. Tutto ci&ograve; mentre il &ldquo;40 per cento dei tedeschi crede che il paese starebbe molto meglio senza l&rsquo;euro&rdquo;, scrive il quotidiano spagnolo. Il presidente spagnolo Jos&eacute; Luis Zapatero e il presidente della Commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso stanno cercando di convincere la cancelliera Angela Merkel a concordare un piano di intervento prima del summit Ue a Bruxelles del 25 marzo, per &ldquo;scongiurare una crisi di credibilit&agrave;&rdquo; della zona euro.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 23 Mar 2010 14:06:45 +0100</pubDate><guid>215681</guid></item>
<item><title>Ruben, De Standaard (Bruxelles) | Frattura greca | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/213581-frattura-greca</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:45:29 +0100</pubDate><guid>213581</guid></item>
<item><title>Germania | In ufficio torna il panino</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/211721-ufficio-torna-il-panino</link><description><![CDATA[<p>La crisi ha colpito anche i lavoratori tedeschi. Secondo l'associazione degli albergatori e dei ristoratori, <a href="http://www.sueddeutsche.de/jobkarriere/920/506104/text/" target="_blank">citata dalla S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>, le mense aziendali sono quelle che soffrono di pi&ugrave; la contrazione del potere d'acquisto. Finora considerati come i pi&ugrave; fortunati nel settore della ristorazione, il loro fatturato &egrave; sceso del 6,2 per cento nel 2009 rispetto all'anno precedente, per arrivare a 5,2 miliardi di euro. La causa principale &egrave; la decisione di molte imprese di non sovvenzionare pi&ugrave; i pasti per ridurre i costi, e le nuove abitudini dei lavoratori colpiti a loro volta dalla recessione. Ormai i reparti pi&ugrave; cari delle mense, come &quot;bio&quot; e &quot;cucina internazionale&quot;, non riscuotono pi&ugrave; molto successo. Gi&agrave; noti per essere in Europa i meno disposti a spendere per l'alimentazione, &quot;i tedeschi sembrano adesso snobbare il pasto caldo in favore al simbolo di un'epoca pi&ugrave; povera, il panino portato da casa&quot;, osserva il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 14:00:48 +0100</pubDate><guid>211721</guid></item>
<item><title>Polemica | Il modello tedesco sotto accusa (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/211281-il-modello-tedesco-sotto-accusa</link><description><![CDATA[La preponderanza commerciale tedesca indebolisce le economie europee. L&#039;accusa della ministra francese dell&#039;economia, sempre più condivisa dal resto d&#039;Europa, accende il dibattito sulla stampa dei due paesi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 16 Mar 2010 17:03:57 +0100</pubDate><guid>211281</guid></item>
<item><title>Unione europea | La guerra dei club (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/210361-la-guerra-dei-club</link><description><![CDATA[I membri fondatori contro gli ultimi arrivati, gli stati insolventi contro quelli virtuosi, i governi che chiedono continuamente contro quelli che penano ad accettare le conseguenze dell&#039;Unione. L&#039;analista politico bulgaro Ivan Krastev vede una nuova faglia che divide l&#039;Unione europea.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Mar 2010 17:42:00 +0100</pubDate><guid>210361</guid></item>
<item><title>Crisi | Addio salario fisso (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/209481-addio-salario-fisso</link><description><![CDATA[Per affrontare debiti pubblici fuori controllo, diversi stati europei hanno adottato cospicui tagli salariali. Una misura impopolare ma inevitabile dato che non è più possibile ricorrere alla svalutazione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 17:13:26 +0100</pubDate><guid>209481</guid></item>
<item><title>Opinioni | Il progresso è acqua passata (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/199161-il-progresso-e-acqua-passata</link><description><![CDATA[Gli europei sono sempre più pessimisti sul futuro. Traumatizzati dalla crisi, non hanno più fiducia nella capacità dell&#039;economia del continente di migliorare le loro condizioni di vita. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 25 Feb 2010 17:29:53 +0100</pubDate><guid>199161</guid></item>
<item><title>Crisi | Vivevamo all&#039;europea (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/199011-vivevamo-alleuropea</link><description><![CDATA[L&#039;idea che possiamo uscire dalla crisi senza rinunciare allo stile di vita europeo è una pia illusione, afferma l&#039;opinionista del quotidiano conservatore polacco.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 25 Feb 2010 16:45:42 +0100</pubDate><guid>199011</guid></item>
<item><title>Crisi | L&#039;Europa scende in piazza (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/197791-leuropa-scende-piazza</link><description><![CDATA[Alle prese con licenziamenti diffusi e cupe previsioni di uno stallo nella ripresa dalla recessione, l&#039;Europa sta affrontando un&#039;ondata di scioperi senza precedenti. Da Dublino ad Atene i lavoratori contestano i tagli al bilancio e le politiche di riduzione salariale.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 24 Feb 2010 16:33:41 +0100</pubDate><guid>197791</guid></item>
<item><title>Debito | Sembra la Grecia, ma è la Gran Bretagna</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/194621-sembra-la-grecia-ma-e-la-gran-bretagna</link><description><![CDATA[<p>&quot;I dati ufficiali dimostrano che il Tesoro ha preso in prestito altri 4,9 miliardi di euro il mese scorso&quot;, <a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/economics/article7032892.ece" target="_blank">annuncia</a> preoccupato il Times, secondo cui &quot;&egrave; la prima volta che i conti del governo sono in rosso a gennaio, un mese in cui di solito le sue casse sono rimpinguate dalle entrate fiscali&quot;. Nonostante al ministero insistano che il governo quest'anno non prender&agrave; a prestito pi&ugrave; di 200 miliardi di euro (il 12,6 per cento del Pil), gli analisti ritengono che il debito superer&agrave; quello della Grecia (12,7 per cento). Secondo l'<a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article7032793.ece" target="_blank">editoriale</a> del Times si tratta di &quot;un monumentale fallimento economico&quot;. &quot;La Gran Bretagna &egrave; arrivata impreparata alla peggior recessione dagli anni trenta a questa parte&quot;, sostiene il quotidiano, che attacca la gestione di Gordon Brown, colpevole di aver &quot;aumentato la spesa sociale in maniera drammatica&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 19 Feb 2010 13:32:13 +0100</pubDate><guid>194621</guid></item>
<item><title>Moneta unica | L'uscita dalla crisi è a est (Handelsblatt, Düsseldorf)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/193981-l-uscita-dalla-crisi-e-est</link><description><![CDATA[Anche se indebolita dalla crisi della Grecia, l’Unione monetaria deve continuare a espandersi. Per uscire dallo stallo è il momento di integrare le economie più dinamiche dell’Unione: quelle dei paesi dell’Europa orientale.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 17:49:39 +0100</pubDate><guid>193981</guid></item>
<item><title>Spagna | Un patto contro la crisi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/193691-un-patto-contro-la-crisi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Zapatero offre un patto ma Rajoy non gli crede&quot;, <a href="http://www.elmundo.es/diario/espana/22693778.html" target="_blank">titola El Mundo</a> a proposito della <a href="http://is.gd/8EJX6" target="_blank">disponibilit&agrave; offerta dal premier</a> a negoziare un accordo di unit&agrave; nazionale con il leader dell'opposizione Mariano Rajoy e i rappresentanti degli altri partiti nel tentativo di unire gli sforzi contro la crisi. L'<a href="http://www.elmundo.es/diario/opinion/22692482.html" target="_blank">editoriale</a> del quotidiano definisce il discorso di Zapatero &quot;un esercizio di ottimismo panglossiano&quot; e critica la sua &quot;dogmatica insistenza su certe formule magiche e il suo rifiuto di considerare dei tagli allo stato sociale&quot;. El Mundo riconosce per&ograve; che Zapatero ha fatto una proposta &quot;molto precisa&quot;, che rappresenta &quot;l'unica soluzione praticabile&quot; per la Spagna. Rajoy &quot;sar&agrave; obbligato a dargli una possibilit&agrave;&quot;, se vuole evitare che &quot;il paese continui a scivolare verso il basso&quot;. Secondo il quotidiano conservatore l'80 per cento degli spagnoli &egrave; a favore del patto.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 15:22:53 +0100</pubDate><guid>193691</guid></item>
<item><title>BCE | Una nomina dettata dalla crisi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/191951-una-nomina-dettata-dalla-crisi</link><description><![CDATA[<p>Il portoghese Vitor Constancio &egrave; stato scelto dai ministri delle finanze della zona euro come prossimo vicepresidente della Banca centrale europea (<a href="http://www.ecb.int/ecb/html/index.en.html" target="_blank">Bce</a>). &quot;L'attuale governatore della Banca centrale portoghese &egrave; stato preferito al suo omologo lussemburghese Yves Mersch e al belga Peter Praet. Prender&agrave; il posto del greco Lucas Papademos, il cui mandato scade a fine maggio&quot;, <a href="http://www.latribune.fr/actualites/economie/international/20100216trib000476546/le-portugais-victor-constancio-nouveau-vice-president-de-la-bce.html" target="_blank">riferisce La Tribune</a>. &quot;Secondo gli analisti questa nomina spiana la strada per l'arrivo del governatore della Bundesbank tedesca Axel Weber alla testa della Bce al posto di Jean-Claude Trichet, che lascer&agrave; nel 2011&quot;. Anche se alcuni ministri insistono che le due nomine non sono legate, La Tribune spiega che &quot;l'usanza vuole che sia rispettato l'equilibrio tra paesi del nord e del sud d'Europa nell'attribuzione delle cariche&quot;. Per il quotidiano non c'&egrave; alcun dubbio che &quot;la crisi attraversata dai paesi del sud (Grecia, Portogallo, Spagna) ha pesato sulla decisione dei ministri&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:12:50 +0100</pubDate><guid>191951</guid></item>
</channel></rss>
