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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Economia]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Euro | Economia matrigna | Cartoon (Het Parool, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/983241-economia-matrigna</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 18:17:30 +0100</pubDate><guid>983241</guid></item>
<item><title>Romania | Un regalo in oro (nero)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/460501-un-regalo-oro-nero</link><description><![CDATA[<p>Con il recente aumento del prezzo della benzina la Romania &egrave; diventata il paese europeo dove, a parit&agrave; di potere d'acquisto, il carburante costa di pi&ugrave;. <a href="http://www.jurnalul.ro/special/anchete/statul-a-oferit-omv-petrom-zacaminte-de-14-miliarde-de-dolari-564773.html" target="_blank">Jurnalul Naţional ha indagato</a> sulle conseguenze della privatizzazione nel 2004 di Petrom, la compagnia petrolifera nazionale, definita all'epoca &quot;<em>l'affare del secolo</em>&quot;. Petrom &egrave; stata rilevata per 1,5 miliardi di dollari (2,04 miliardi di euro dell'epoca) dalla societ&agrave; austriaca Omv. A quest'ultima, scrive il quotidiano di Bucarest, &quot;<em>lo stato rumeno ha donato depositi di petrolio e di gas naturale per 14 miliardi di dollari</em>&quot;, cifra che rappresenta il guadagno effettivo che Omv dovrebbe ottenere dallo sfruttamento dei giacimenti rumeni. Secondo Jurnalul Naţional &ndash; che dedica la prima pagina al &quot;<em>costo</em>&quot;, 24 milioni di euro, che nel 2011 il governo del primo ministro Emil Boc rappresenter&agrave; per le casse dello stato &ndash; &quot;<em>le agevolazioni fiscali accordate dallo stato rumeno a Omv permettono alla compagnia austriaca di evitare di pagare imposte per diversi milioni di euro ogni anno</em>&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 13 Jan 2011 12:14:16 +0100</pubDate><guid>460501</guid></item>
<item><title>Finanza | Nuova vita per l&#039;euro (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/190131-nuova-vita-leuro</link><description><![CDATA[Priva della tutela di un&#039;autorità politica, finora la moneta unica dipendeva dai mercati. Ma con il sostegno offerto alla Grecia i Ventisette rivoluzionano il quadro e creano un sistema in cui tutti devono essere responsabili. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 12 Feb 2010 17:59:05 +0100</pubDate><guid>190131</guid></item>
<item><title>Una nuova carta d&#039;Europa | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/189351-una-nuova-carta-deuropa</link><description><![CDATA[<p>Questa settimana &egrave; destinata a lasciare il segno in Europa. Per la prima volta, i Ventisette hanno deciso di venire in aiuto di uno stato membro in difficolt&agrave; finanziarie. Le garanzie fornite alla Grecia, annunciate in occasione del vertice straordinario di Bruxelles dell'11 febbraio, non sono solo la conseguenza del fatto che la Germania ha accettato l'idea di pagare per un paese meno virtuoso. Il problema riguarda ormai l'intera zona euro, e quindi l'intera Unione europea.</p>
<p>Questo episodio (e in questa crisi ce ne saranno altri) sta definendo una nuova geografia dell'Ue. I mercati, o per l'esattezza alcuni dei loro protagonisti come i <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/185701">fondi speculativi</a>, sono diventati avversari del progetto europeo attaccando le economie pi&ugrave; deboli come Grecia, Spagna e Portogallo. Questi attori economici si sono rivelati una minaccia in grado di colpire ovunque in Europa. Quelle che eravamo abituati a chiamare economie periferiche sono oggi al centro delle preoccupazioni. Da questa crisi potrebbe nascere una sorta di riequilibrio nella creazione della ricchezza e nei rapporti economici tra i Ventisette.</p>
<p>Dopo anni di gestione della vita economica della zona euro (in particolare con la definizione dei tassi di interesse), la Banca centrale europea, priva delle competenze per intervenire in una situazione come quella greca, ha dovuto passare la mano agli stati. Francoforte non pu&ograve; decidere tutto. La <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/187531">nuova Commissione europea</a>, nominata il 9 febbraio, non ha avuto alcun ruolo nel piano di sostegno alla Grecia. Nella galassia dei poteri di Bruxelles, il centro &egrave; saldamente occupato dal Consiglio. La Gran Bretagna non fa parte della zona euro, e in quanto capitale politica e centro finanziario si trova doppiamente emarginata da tutte le decisioni prese questa settimana. La crisi ha rimesso le redini dell'Europa nelle mani dell'asse Parigi-Berlino. Il problema &egrave; sapere cosa faranno di questa leadership Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, che non sempre sono sulla stessa lunghezza d'onda.</p>
<p>L'idea di un <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/187811">governo economico</a>, a lungo rifiutata, sta diventando sempre pi&ugrave; realistica. Sul lungo periodo dietro la carta senza frontiere di Schengen si delinea quella di una federazione economica. Alcuni giorni dopo l'umiliazione rappresentata dall'annullamento della visita di Barack Obama, l'Ue si trova in una situazione di emergenza. Per ritrovare il suo prestigio dovr&agrave; tenere conto di questa nuova geografia e trarne le conseguenze per ritrovare una statura internazionale degna di questo nome.<em> Eric Maurice</em> <em>(adr)&nbsp;</em><em></em></p>
<p></p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 12 Feb 2010 14:40:48 +0100</pubDate><guid>189351</guid></item>
<item><title>Unione europea | Van Rompuy vuole un governo economico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/186731-van-rompuy-vuole-un-governo-economico</link><description><![CDATA[<p>Herman Van Rompuy ha fatto la sua &quot;vera entrata in scena&quot;, <a target="_blank" href="http://www.lesoir.be/actualite/monde/2010-02-08/van-rompuy-evoque-la-creation-d-un-gouvernement-economique-752604.shtml">scrive Le Soir</a>. L'11 febbraio il presidente del Consiglio europeo riunir&agrave; i leader europei a Bruxelles per un vertice informale dedicato al rilancio dell'economia europea. Chieder&agrave; che l'Ue limiti i propri obiettivi, legandoli alla situazione &quot;individuale&quot; di ciascun paese. Il suo &quot;piano di battaglia&quot; prevede incentivi finanziari per gli stati che rispetteranno i propri impegni ma non le sanzioni per i trasgressori, come la Grecia, difficili da mettere in atto. L'ex premier belga ha inoltre invocato la creazione di un &quot;governo economico&quot; dell'Unione che coordini le politiche nazionali di fronte alla crisi. &quot;L'idea del governo economico far&agrave; piacere alla Francia, che lo propone da anni. Altri paesi, come la Germania e la Gran Bretagna, resteranno invece scettici&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:28:15 +0100</pubDate><guid>186731</guid></item>
<item><title>Crisi | Per salvare Atene ci vuole più disciplina per tutti (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/177191-salvare-atene-ci-vuole-piu-disciplina-tutti</link><description><![CDATA[Il rischio di una bancarotta della Grecia preoccupa le autorità europee: contribuisce a indebolire la zona euro e minaccia la credibilità di un&#039;Unione incapace di regolare le economie dei suoi membri. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:09:36 +0100</pubDate><guid>177191</guid></item>
<item><title>Finanza | L&#039;effetto domino che minaccia l&#039;euro (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/172491-leffetto-domino-che-minaccia-leuro</link><description><![CDATA[Il fallimento della Grecia allarmerebbe i mercati e metterebbe in pericolo la moneta unica. Ecco perché diversi paesi, Germania in testa, chiedono che l&#039;Europa metta mano al portafoglio. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 19 Jan 2010 16:49:29 +0100</pubDate><guid>172491</guid></item>
<item><title>Repubblica ceca | Più tasse per tutti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/78591-piu-tasse-tutti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Mentre tutto costa di pi&ugrave;, il governo vuole aumentare le tasse&quot;. <a href="http://www.lidovky.cz/vsechno-zdrazi-vlada-chce-vyssi-dane-d7s-/ln_noviny.asp?c=A090817_000002_ln_noviny_sko&amp;klic=232914&amp;mes=090817_0">Titola</a> cos&igrave; il quotidiano ceco Lidov&eacute; Noviny, a due mesi delle elezioni. Di fronte alla crisi, il ministro delle Finanze Janota Eduard ha detto che sar&agrave; necessario aumentare le tasse e ridurre la spesa pubblica allo scopo di ridurre il deficit, in aumento e prossimo a raggiunger&agrave; i 230 miliardi di corone (8,9 miliardi di euro). L'annuncio &egrave; stato in qualche modo eroico: &quot;Nessun candidato oserebbe dire a pochi mesi dalle elezioni che i cechi diventeranno poveri&quot;, scrive il quotidiano di Praga.</p>
<p>Questo accade, paradossalmente, mentre i due principali candidati si stanno preparando a svolgere &quot;la campagna elettorale pi&ugrave; costosa nella storia ceca&quot;, <a href="http://byznys.lidovky.cz/madari-si-lhali-do-kapsy-az-prisel-bankrot-neopakujme-jejich-chyby-1cp-/statni-pokladna.asp?c=A090817_095041_statni-pokladna_abc">osserva</a> invece Mlad&aacute; Fronta Dnes, e rifiutano entrambi di rivelare la fonte dei loro finanziamenti. Janota ha fatto bene, secondo MFDnes, ad affermare che una politica populista in questa fase porterebbe il paese verso la bancarotta, come sta accadendo in Ungheria e come accadr&agrave; presto in Lettonia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 17 Aug 2009 14:23:49 +0100</pubDate><guid>78591</guid></item>
<item><title>Crescita | La crisi manca di sex appeal</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/62801-la-crisi-manca-di-sex-appeal</link><description><![CDATA[<p>&quot;Diciamocelo francamente, la crisi finanziaria manca del tutto di sex appeal. E senza un riferimento sessuale non si vende nulla rapidamente&quot;, scrive il quotidiano <a href="http://polskatimes.pl/opinie/odredakcji/144822,sexy-world-nie-ma-czasu-na-kryzys,id,t.html">Polska</a>. Ma cosa &egrave; pi&ugrave; attraente da un punto di vista sessuale? Il successo, il cambiamento e, ovviamente, la crescita. &quot;Non &egrave; un caso se l'umanit&agrave;, inserita in sistema di informazione sempre pi&ugrave; globale e onnipresente, rimane in uno stato mentale di eccitazione e ha come oggetto universale di desiderio il consumo sfrenato&quot;, sottolinea il giornale. Per questo motivo una recessione di lungo periodo, di solito simboleggiata nei testi economico con la lettera &quot;L&quot;, &egrave; il &quot;peggior nemico possibile&quot;. Oggi, scrive Polska, &quot;nessuno ha tempo per una lunga malattia e una graduale convalescenza&quot;. Quello che importa &egrave; il successo, il tempo e i soldi. Per questo motivo i governi stanno cercando di superare la crisi iniettando enormi quantit&agrave; di capitali nel sistema finanziario. &quot;Questa non &egrave; forse la via migliore per superare la crisi, ma di certo &egrave; la pi&ugrave; breve&quot;, conclude il quotidiano di Varsavia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2009 16:24:15 +0100</pubDate><guid>62801</guid></item>
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