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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Nigeria ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Paesi Bassi | Shell sotto accusa in Nigeria</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/478321-shell-sotto-accusa-nigeria</link><description><![CDATA[<p>&quot;Shell ha organizzato una riunione di ribelli&quot;, titola Nrc Handelsblad <a target="_blank" href="http://m.nrc.nl/nieuws/2011/01/25/shell-steunde-in-nigeria-bijeenkomst-van-rebellen/">riferendosi</a> a uno dei punti su cui il 26 gennaio la compagnia petrolifera anglo-olandese &egrave; chiamata a fornire spiegazioni al parlamento. Nel corso di un'udienza eccezionale davanti a una commissione mista Shell dovr&agrave; rispondere, oltre che del presunto sostegno ai movimenti ribelli, anche del proprio coinvolgimento &quot;nella corruzione, nel crimine organizzato e in alcune catastrofi ecologiche&quot;. Le accuse sono state formulate dal 2005 in poi e di recente sono state rafforzate dai cablogrammi della diplomazia americana diffusi da WikiLeaks e <a target="_blank" href="http://digitaleeditie.nrc.nl/NH/2011/0/20110125___/2_15/index.html">pubblicati da Nrc</a>. Shell &egrave; il pi&ugrave; grosso produttore di petrolio in Nigeria, <a target="_blank" href="http://www.trouw.nl/nieuws/politiek/article3395975.ece/Shell_moet_open_kaart_spelen_in_Nigeria.html ">ricorda Trouw</a>: possiede seimila chilometri di oleodotti, &egrave; presente in 90 diversi giacimenti e conta un migliaio di pozzi da cui nel 2009 sono fuoriusciti 13mila barili di greggio, provocando enormi danni ambientali. Shell rappresenta il maggiore sostegno per le &quot;corrotte autorit&agrave;&quot; nigeriane, e per questo dovrebbe &quot;scoprire le sue carte&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 26 Jan 2011 12:38:47 +0100</pubDate><guid>478321</guid></item>
<item><title>Kroll, Le Soir (Bruxelles) | Buoni propositi | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/162131-buoni-propositi</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 15:43:42 +0100</pubDate><guid>162131</guid></item>
<item><title>Energie rinnovabili | Il sole e i fiumi dell&#039;Africa aiuteranno l&#039;Europa? (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/83641-il-sole-e-i-fiumi-dellafrica-aiuteranno-leuropa</link><description><![CDATA[Nelle scorse settimane sono stati lanciati due grandi progetti per la produzione di energia. Uno si propone di creare la più grande azienda al mondo per produzione di energia solare, l&#039;altra vuole creare la più grande diga del pianeta per l&#039;energia idroelettrica. Sebbene entrambi i progetti siano collocati in Africa, il loro obiettivo è esportare energia elettrica in Europa. L&#039;Independent valuta i pro e i contro dei due ambiziosi progetti che, secondo molti critici, rievocano i furti di risorse di stampo coloniale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 16:44:00 +0100</pubDate><guid>83641</guid></item>
<item><title>Petrolio | Le mani sporche della Shell (Vrij Nederland, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/61441-le-mani-sporche-della-shell</link><description><![CDATA[Secondo la rivista Fortune, Shell è diventata quest&#039;anno la più grande azienda del mondo. Ma come funziona in realtà? Il settimanale olandese Vrij Nederland ha pubblicato una lunga inchiesta sul gigante anglo-olandese. Eccone un estratto. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2009 17:29:57 +0100</pubDate><guid>61441</guid></item>
<item><title>Regno Unito | La Gran Bretagna costruirà prigioni &quot;comode&quot; in Nigeria</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/51311-la-gran-bretagna-costruira-prigioni-comode-nigeria</link><description><![CDATA[<p>Il contribuente britannico &egrave; nuovamente sotto attacco, lamenta il <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-1198401/Britain-build-3m-jail-Nigeria-400-prisoners-serving-sentences-here.html#ixzz0Kl1wQrSa&amp;D">Daily Mail</a>, dato che il governo del Regno Unito sembra intenzionato a stanziare &quot;un milione di sterline per costruire un carcere... in Nigeria&quot;. La prigione &quot;comoda&quot; &egrave; destinata a ospitare 400 detenuti nigeriani oggi detenuti nelle carceri inglesi, che non possono essere espulsi a causa della loro pena da scontare. &quot;In Nigeria le prigioni&quot;, lamenta il quotidiano di Londra, &quot;sono trattati cos&igrave; male che ognuno di loro (...) potrebbe ottenere l'annullamento della pena in nome del rispetto dei diritti umani&quot;. Il governo del Regno Unito si augura che l'applicazione delle norme britanniche a un carcere nigeriano possa favorire il rimpatrio dei prigionieri. </p>
<p>Mentre Lin Homer, capo dell'<a href="http://www.ukba.homeoffice.gov.uk/">Agenzia delle frontiere britanniche</a>, sostiene che questo &quot;farebbe risparmiare molto denaro ai contribuenti&quot;, il gruppo di pressione <a href="http://www.taxpayersalliance.com/">&quot;Contribuenti alleati&quot;</a> protesta contro uno &quot;scandalo assoluto&quot;. Dall'altro lato diversi gruppi per i diritti umani affermano che le attuali condizioni delle prigioni nigeriane siano &quot;spaventose&quot;, con oltre il 50% dei detenuti ancora in attesa di processo, alcuni anche &quot;da dieci anni&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2009 17:22:53 +0100</pubDate><guid>51311</guid></item>
<item><title>Salute | La pillola non va giù (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/33071-la-pillola-non-va-giu</link><description><![CDATA[Spesso le dogane europee bloccano i medicinali inviati ai paesi poveri dagli stati sospettati di violare le norme sui brevetti. Le organizzazioni umanitarie denunciano questa pratica che favorisce le industrie farmaceutiche a scapito dei malati. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 22:42:58 +0100</pubDate><guid>33071</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Shell paga per il silenzio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/25111-shell-paga-il-silenzio</link><description><![CDATA[<p>Accusata di complicit&agrave; nell'esecuzione di nove militanti nigeriani, fra cui lo scrittore Ken Saro-Wiwa, la societ&agrave; petrolifera anglo-olandese Shell ha pagato 15,5 milioni di dollari (11 milioni di euro) ai parenti delle vittime per evitare il processo davanti a un tribunale americano. Secondo <a href="http://www.trouw.nl/opinie/commentaar/article2783799.ece/De_schikking_van_Shell_betekent_helaas_ook_dat__de_waarheid_weg_blijft_.html">Trouw</a> &egrave; un peccato che il caso si sia concluso con un patteggiamento, perch&eacute; non si sapr&agrave; mai la verit&agrave; sul coinvolgimento della Shell: &quot;Il processo avrebbe scatenato la rabbia popolare nella regione del delta del Niger. Da questo punto di vista l'accordo sembra essere una buona soluzione per tutte le parti. In compenso, un processo avrebbe fornito un'ottima occasione per fare luce sull'attivit&agrave; di una multinazionale nel delta. Le accuse sono gravi, si parla di complicit&agrave; in omicidio. Questo accordo si rivela quindi poco opportuno&quot;. Trouw &egrave; molto critico anche sul fatto che il caso non sia stato giudicato in Olanda, dove ha sede la Shell.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Jun 2009 12:11:49 +0100</pubDate><guid>25111</guid></item>
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