<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0">
            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Allevamento]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Allevamento | Del maiale non si butta via niente (De Morgen, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/196291-del-maiale-non-si-butta-niente</link><description><![CDATA[Gli allevatori ne farebbero volentieri a meno, figurarsi i maialini: la castrazione serve soltanto a soddisfare i capricci dei consumatori tedeschi, e la grande distribuzione dovrebbe smettere d&#039;incoraggiarla, afferma uno scrittore fiammingo. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 22 Feb 2010 18:24:07 +0100</pubDate><guid>196291</guid></item>
<item><title>Alimentazione | Occhio all&#039;impronta degli animali</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/125351-occhio-allimpronta-degli-animali</link><description><![CDATA[<p>I consumatori olandesi hanno adesso un nuovo comodo strumento a loro disposizione per consumare in modo responsabile: l&rsquo;indicatore carne per l&rsquo;animale e l&rsquo;ambiente. Si tratta di un cartoncino delle dimensioni di una carta di credito che mette in rapporto tutti gli alimenti di origine animale al benessere delle bestie e al loro impatto ecologico, <a href="http://www.trouw.nl/groen/nieuws/article2899047.ece/Kip_slecht_voor_de_kip_maar_beter_voor_milieu_.html">spiega il quotidiano Trouw</a>. Cos&igrave; si scopre, per esempio, che l&rsquo;impronta di carbonio della selvaggina &egrave; relativamente bassa, mentre galline e tacchini sono allevati in pessime condizioni.</p>
<p>Le numerose etichette esistenti &ldquo;tengono conto di un&rsquo;unica dimensione, mentre il consumatore ha bisogno di avere una visione d&rsquo;insieme&rdquo; spiega dalle pagine di Trouw un portavoce dell&rsquo;associazione <a href="http://www.varkensinnood.nl/english_.htm">Varkens in Nood</a> (maiali sotto stress), all&rsquo;origine dell&rsquo;iniziativa. Da tempo i consumatori olandesi sono sensibilizzati alle sofferenze degli animali nell&rsquo;allevamento intensivo e chiedono una riduzione del consumo di carni, in quanto &ldquo;l&rsquo;utilizzo di acqua, la perdita della biodiversit&agrave; e le emissioni di gas serra&rdquo; legati agli allevamenti sono molto rilevanti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 14:23:39 +0100</pubDate><guid>125351</guid></item>
<item><title>Crisi del latte | Meglio una bistecca oggi (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/120231-meglio-una-bistecca-oggi</link><description><![CDATA[Il recente crollo del prezzo del latte in Europa ha colpito duramente gli allevatori, tanto che alcuni trovano più conveniente macellare i propri capi che continuare la produzione. Ecco perché chiedono all&#039;Unione di non abbandonare la controversa politica delle quote e delle sovvenzioni. Mentre Bruxelles ha deciso il 19 ottobre di stanziare altri 280 milioni di euro per il settore, nel pavese gli allevatori sono disperati. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 15:05:40 +0100</pubDate><guid>120231</guid></item>
<item><title>Politica agricola comune | Non toccate le quote latte</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/61721-non-toccate-le-quote-latte</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Europa &egrave; sorda di fronte alle grida di aiuto degli agricoltori&quot;, titola <a href="http://www.lalibre.be/economie/actualite/article/517810/on-ne-touche-pas-aux-quotas.html">La Libre Belgique</a> all'indomani del rifiuto della Commissione europea di ridurre le quote di produzione di latte. Confrontati a una grave crisi, gli agricoltori reclamano da diversi mesi un blocco o una riduzione delle quote per fermare la caduta dei prezzi. La Commissione ha proposto una serie di misure di aiuto ma non vuole modificare la linea decisa nel 2008 con la nuova Politica agricola comune. Per salvare il settore lattiero bisogna consumare i suoi prodotti, ha dichiarato Mariann Fischer Boel, il commissario europeo incaricato dell'Agricoltura, prima di criticare i consumatori che preferiscono &quot;la Coca Cola il cui prezzo oscilla fra 1 e 1,26 euro al litro&quot;, cio&egrave; molto di pi&ugrave; del latte. &quot;Un argomento (&hellip;) che traduce comunque un certo disorientamento&quot;, osserva il quotidiano belga.<em></em></p>
<p></p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2009 17:25:07 +0100</pubDate><guid>61721</guid></item>
</channel></rss>
