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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Epidemie]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Allevamento | I Paesi Bassi tremano per la febbre Q</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/153451-i-paesi-bassi-tremano-la-febbre-q</link><description><![CDATA[<p>Un nuovo flagello &egrave;&nbsp;in arrivo: &egrave; la febbre Q o coxiellosi, che si prepara a fare strage negli allevamenti dei Paesi Bassi. Tutte le capre e le pecore incinte, malate o no, saranno abbattute nelle prossime settimane, <a href="http://www.nrc.nl/binnenland/article2433650.ece/Ruiming_geiten_om_nieuwe_uitbraak_Q-koorts_te_voorkomen" target="_blank">annuncia NRC Handelsblad</a>. Presente nel paese dal 2007, la malattia provoca aborti negli animali che ne sono colpiti ed &egrave; molto contagiosa, sia per gli animali che per gli esseri umani. Sei persone sono morte nel 2009, rivela il quotidiano. La decisione di abbattere i capi di bestiame &ldquo;far&agrave; rivivere lo shock dei dieci milioni di maiali abbattuti nel 1997 e nel 1998, in occasione dell&rsquo;epidemia di febbre aftosica&rdquo; <a href="http://weblogs.nrc.nl/commentaar/2009/12/09/geiten-in-het-nadeel/" target="_blank">prevede NRC</a>. Il giornale stima anche che se il governo avesse preso provvedimenti adeguati di prevenzione e lotta contro le epidemie del 2007, si sarebbe potuto evitare un vero e proprio &ldquo;massacro&rdquo;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 12:46:53 +0100</pubDate><guid>153451</guid></item>
<item><title>Influenza A | Il panico costa più di un&#039;epidemia (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/59661-il-panico-costa-piu-di-unepidemia</link><description><![CDATA[I governi e le organizzazioni internazionali temono l&#039;impatto umano ed economico della diffusione del virus H1n1. Ma non è la pandemia in sé il pericolo per la società, quanto i comportamenti dettati dal panico, spiega l&#039;economista Pierre-Yves Geoffard. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2009 17:38:25 +0100</pubDate><guid>59661</guid></item>
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