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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Religione]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Germania | Musulmani sempre più odiati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/361041-musulmani-sempre-piu-odiati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Musulmani nel mirino dell'odio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/politik-mit-dem-feind/">titola la Tageszeitung</a>. Secondo uno <a target="_blank" href="http://www.tagesspiegel.de/downloads/1956088/1/Studie%20zu%20rechtsextremen%20Einstellungen">studio</a> condotto dalla Fondazione Friedrich Ebert il 58,4 per cento dei tedeschi vorrebbe limitare la pratica religiosa dei musulmani in Germania. &quot;Parlare, parlare, parlare e convincere&quot; non &egrave; pi&ugrave; una strategia valida contro i rancori xenofobi. Bisogna trarre delle conclusioni politiche, sentenzia il quotidiano. L'ostilit&agrave; verso i musulmani &quot;si nutre della percezione di non avere voce nel processo politico&quot; ed &egrave; una conseguenza &quot;della marginalizzazione concreta che molte persone vivono ogni giorno&quot;. Secondo la Tageszeitung la soluzione al problema dovr&agrave; passare attraverso la partecipazione sociale, la creazione di un reddito minimo e l'aumento di democrazia diretta.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 14 Oct 2010 11:49:21 +0100</pubDate><guid>361041</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | I fedeli calano, le spese aumentano</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/345781-i-fedeli-calano-le-spese-aumentano</link><description><![CDATA[<p>Nel paese considerato il pi&ugrave; ateo d'Europa &quot;&egrave; diminuito il numero di credenti, ma sono aumentati i religiosi. Lo stato dovr&agrave; pagare di pi&ugrave;&quot;, <a target="_blank" href="http://www.lidovky.cz/vericich-ubyva-duchovnich-pribyva-stat-musi-platit-cirkvim-vic-a-vic-1ih-/ln_domov.asp?c=A100923_214113_ln_domov_ani">sottolinea Lidov&eacute; Noviny</a>, perch&eacute; le chiese sono finanziate dalle istituzioni. Secondo le ultime statistiche&nbsp;il numero di fedeli cattolici e protestanti in Repubblica Ceca&nbsp;&egrave; passato dal 32,2 per cento della popolazione nel 2001 al 25 per cento del 2009, mentre soltanto il 10 per cento prega e va regolarmente in chiesa. Allo stesso tempo, per&ograve;, il numero di preti e pastori &egrave; passato da 3.500 a 4.754, e nel 2009 lo stato ha sborsato per loro&nbsp;55 milioni di euro, nota il quotidiano di Praga.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Sep 2010 12:50:30 +0100</pubDate><guid>345781</guid></item>
<item><title>Laicità | Per la libera circolazione degli déi (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/315401-la-libera-circolazione-degli-dei</link><description><![CDATA[Di fronte alla moltiplicazione delle religioni e dei loro simboli, molti stati scelgono la proibizione. Ma il rifiuto della dimensione spirituale può rivelarsi pericoloso per le società europee. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 Aug 2010 16:58:21 +0100</pubDate><guid>315401</guid></item>
<item><title>Polonia | Una croce sulla laicità</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/312221-una-croce-sulla-laicita</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gi&ugrave; il palazzo, via la croce&quot; e &quot;La croce in chiesa, la Polonia &egrave; uno stato laico&quot;: <a target="_blank" href="http://wyborcza.pl/1,75248,8233589,Nocny_happening_pod_krzyzem.html">Gazeta Wyborcza riferisce</a> alcuni degli slogan scanditi durante la manifestazione contro la croce installata di fronte al palazzo presidenziale. La croce dovrebbe ricordare l'incidente aereo di Smolensk, in cui il 10 aprile sono morte 96 persone incluso il presidente Lech Kaczyński. Il 3 agosto un gruppo di &quot;difensori&quot; della croce ne ha impedito il trasferimento in una chiesa vicina, in violazione degli accordi stabiliti precedentemente con la gerarchia ecclesiastica. Per questa ragione Dominik Taras, cuoco dell'Accademia di belle arti di Varsavia, ha deciso di organizzare via Facebook la protesta che ha raccolto diverse migliaia di persone davanti al palazzo a chiedere a gran voce la rimozione della croce.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 10 Aug 2010 13:13:54 +0100</pubDate><guid>312221</guid></item>
<item><title>Religione | Il burqa è la nostra croce (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/298661-il-burqa-e-la-nostra-croce</link><description><![CDATA[Dopo che anche la Siria ha proibito il burqa in alcuni luoghi pubblici, l&#039;Europa deve ripensare i termini del dibattito sul velo. Se questo è uno strumento di oppressione, perché non troviamo sconveniente l&#039;ostentazione della tortura rappresentata dal crocifisso, si chiede una filosofa tedesca. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:32:34 +0100</pubDate><guid>298661</guid></item>
<item><title>Religione | L'Italia alla guerra del crocifisso</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/285141-l-italia-alla-guerra-del-crocifisso</link><description><![CDATA[<p>La Corte europea dei diritti umani (<a target="_blank" href="http://www.echr.coe.int/echr/Homepage_EN">Ehcr</a>) ha iniziato a dibattere l'<a target="_blank" href="http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?item=2&amp;portal=hbkm&amp;action=html&amp;highlight=30814/06&amp;sessionid=56182250&amp;skin=hudoc-pr-en">appello</a> presentato dall'Italia contro la sentenza che aveva definito l'ostensione del crocifisso nei luoghi pubblici &quot;una violazione della libert&agrave; di religione&quot;. Nel novembre scorso la <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/130711-strasburgo-boccia-il-crocifisso">decisione della Corte</a> aveva provocato l'ira del Vaticano e dei cattolici di tutta Europa, <a target="_blank" href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=48006090">ricorda La Stampa</a>. Ora, grazie a un &quot;immenso&quot; sforzo diplomatico, il governo italiano &egrave; riuscito a organizzare un <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/billet-de-blog/267151-tutti-insieme-contro-la-laicita">fronte</a> di dieci paesi membri del Consiglio d'Europa, tra cui Russia, Romania e Bulgaria, a sostegno della tesi secondo cui il crocifisso &egrave; un &quot;simbolo di identit&agrave; nazionale&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 01 Jul 2010 12:32:34 +0100</pubDate><guid>285141</guid></item>
<item><title>Pasqua | San Paolo era de sinistra</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/223791-san-paolo-era-de-sinistra</link><description><![CDATA[<p>Per il numero di Pasqua, il settimanale di sinistra New Statesman affronta la questione della fede. Slavoj Žižek, con il suo classico atteggiamento provocatorio, difende il cristianesimo considerandolo una grande ispirazione per la politica radicale. &quot;Il cristianesimo &egrave; l'anti-saggezza&quot;, <a target="_blank" href="http://www.newstatesman.com/religion/2010/04/god-order-wisdom-paul-love">scrive il filosofo sloveno</a>. &quot;La saggezza ci dice che ogni nostro sforzo si riveler&agrave; vano, che tutto finir&agrave; nel caos. Il cristianesimo invece insiste follemente sull'impossibile.&quot; La tradizione cristiana &quot;si &egrave; sempre opposta all'idea che l'ordine gerarchico &egrave; il nostro destino, che ogni tentativo di sovvertirlo &egrave; destinato a fallire&quot;. Žižek considera San Paolo un eroe e un esempio per la nuova sinistra, e cita dalla Lettera agli Efesini: &quot;La nostra battaglia infatti non &egrave; contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potest&agrave;, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 02 Apr 2010 12:57:18 +0100</pubDate><guid>223791</guid></item>
<item><title>Religioni | Ebrei e Germania, anno zero (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/186921-ebrei-e-germania-anno-zero</link><description><![CDATA[Secondo le stime in Germania vivono circa  200mila ebrei. Una comunità in rotta con il passato: una recente ondata di immigrati dalle ex-repubbliche sovietiche e una  generazione di giovani lontani da Israele e dalla Shoah, con un nuovo atteggiamento nei confronti della storia. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Feb 2010 17:17:49 +0100</pubDate><guid>186921</guid></item>
<item><title>Cardon, Le Canard enchaîné (Parigi) | Volti familiari | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/178541-volti-familiari</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 28 Jan 2010 15:09:51 +0100</pubDate><guid>178541</guid></item>
<item><title>Islam | Burqa, la proibizione impossibile (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/177961-burqa-la-proibizione-impossibile</link><description><![CDATA[Una commissione parlamentare francese consiglia di vietare il burqa nei luoghi pubblici. Se in Danimarca l’argomento provoca polemiche, la stampa europea sembra essere reticente nei confronti di qualsiasi proibizione. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 Jan 2010 16:38:22 +0100</pubDate><guid>177961</guid></item>
<item><title>Religione | L&#039;Unione teme per i cristiani</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/174991-lunione-teme-i-cristiani</link><description><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo prende le difese dei cristiani perseguitati in tutto il mondo, <a href="http://www.rp.pl/artykul/423266_UE_broni_nekanych_za_wiare_.html" target="_blank">scrive Rzeczpospolita</a> con soddisfazione. Dopo i recenti avvenimenti in Egitto, dove sei cristiani copti sono stati uccisi all'uscita dalla messa, il 21 gennaio &egrave; stata votata una <a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2010-0005+0+DOC+XML+V0//IT" target="_blank">risoluzione</a> che condanna la persecuzione dei cristiani e invita le istituzioni europee e il Consiglio d'Europa ad affrontare la questione durante i prossimi colloqui con l'Egitto. Anche la Malesia &egrave; stata citata, in seguito agli attacchi contro i luoghi di culto cristiani nel paese. Alcuni politici sperano che la risoluzione sia un primo passo verso la tutela dei cristiani da parte della diplomazia europea. Secondo Jonathan Rocho di International christian concern (<a href="http://www.persecution.org/suffering/index.php" target="_blank">Icc</a>), la situazione dei cristiani nei paesi musulmani e comunisti <a href="http://www.persecution.org/suffering/pdfs/ICCTop10Report.pdf" target="_blank">si sta aggravando</a>, con l'aumento di pestaggi, deportazioni e omicidi. Altri temono invece che l'intervento dell'Ue possa inasprire le tensioni tra cristianesimo e islam.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 22 Jan 2010 17:25:40 +0100</pubDate><guid>174991</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Wilders si difende con l&#039;Islam</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/174241-wilders-si-difende-con-lislam</link><description><![CDATA[<p>Il 20 dicembre &egrave; cominciato ad Amsterdam il processo a Geert Wilders. Il leader del partito di estrema destra <a target="_blank" href="http://www.pvv.nl/">Pvv </a>&egrave; accusato di discriminazione e incitamento dell'odio razziale a causa delle sue dichiarazioni sui musulmani e la loro religione. <a target="_blank" href="http://www.volkskrant.nl/action?action=login&amp;autoInlog=true&amp;goto=http%3A%2F%2Fwww.volkskrant.nl%3A80%2Fvk-online%2FVK%2F20100121___%2F1_003%2Farticle6.html#original">De Volkskrant &egrave; sorpreso</a> da alcuni dei 18 testimoni presentati da Wilders, in particolare Mohammed Bouyeri, l'assassino del regista Theo van Gogh. Wilders vuole usare Bouyeri per dimostrare che &quot;l'Islam &egrave; una religione sostanzialmente cattiva&quot;, sostiene il quotidiano. Tra i testimoni ci sono anche Robert Spencer, direttore di Jihad Watch, due ayatollah iraniani e l'imam Fawaz Jneid, che aveva attaccato Van Gogh poco prima del suo assassinio. Ma De Volkskrant trova ancor pi&ugrave; bizzarra la linea del procuratore Paul Velleman: &quot;Il processo dovrebbe appurare se le parole di Wilders sono illegali o meno. Ma Velleman pensa che bisogni stabilire se hanno riscontro nella realt&agrave;&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 21 Jan 2010 17:30:18 +0100</pubDate><guid>174241</guid></item>
<item><title>Danimarca | Pochi burqa, molte polemiche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/172361-pochi-burqa-molte-polemiche</link><description><![CDATA[<p>In Danimarca duecento donne portano il velo e tre il burqa. Sono i risultati dell'<a target="_blank" href="http://www.ism.dk/Nyheder/Sider/Vis%20Nyhed.aspx?NewsItem=439">inchiesta </a>condotta dall'Universit&agrave; di Copenaghen su richiesta del governo danese. Quest'ultimo, <a target="_blank" href="http://jp.dk/indland/article1950602.ece">secondo Jyllands-Posten</a>, non saprebbe ancora che seguito dare all'inchiesta: una legge per proibire il velo integrale o un'applicazione pi&ugrave; rigida del codice penale, che non permette l'uso dell'indumento. Il Partito del popolo danese e l'Alleanza liberale hanno criticato i metodi usati dalla commissione, accusandola di essersi rivolta a degli imam (tra cui degli &quot;estremisti&quot;). Il dibattito sul velo integrale continua anche in Francia: secondo un sondaggio <a target="_blank" href="http://www.lefigaro.fr/flash-actu/2010/01/18/01011-20100118FILWWW00690-loi-burqa-57-des-francais-favorables.php">pubblicato da Le Figaro</a>, il 57 per cento dei francesi &egrave; favorevole a &quot;una legge che proibisca di portare il burqa&quot; nel loro paese.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 19 Jan 2010 20:09:55 +0100</pubDate><guid>172361</guid></item>
<item><title>Francia | Proibire il burqa non è così facile</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/168421-proibire-il-burqa-non-e-cosi-facile</link><description><![CDATA[<p>&quot;Vietare il burqa in Francia: s&igrave;, ma come?&quot; La domanda, <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/politiques/0101613461-fillon-tente-par-une-loi-contre-la-burqa">osserva Lib&eacute;ration</a>, spacca sempre pi&ugrave; la maggioranza di destra. Per mettere fine alle lacerazioni interne, il 12 gennaio il primo ministro Fran&ccedil;ois Fillon ha proposto una risoluzione parlamentare contro il burqa. Un modo come un altro per guadagnare tempo prima di approvare una legge che vieti semplicemente di indossare il burqa in pubblico. In questo caso, <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/editorial/0101613457-danger">commenta il quotidiano</a>, &ldquo;la Francia diverrebbe l&rsquo;unico paese al mondo a inviare i suoi agenti per le strade a controllare le giovani donne, pi&ugrave; vittime che colpevoli&rdquo;. Molti pensano che una tale legge implicherebbe problemi di natura giuridica, in quanto negherebbe il principio di libert&agrave; di religione, garantito &ldquo;a livello costituzionale e internazionale&rdquo;, specificatamente dalla <a target="_blank" href="http://conventions.coe.int/Treaty/EN/Treaties/Html/005.htm">Convenzione europea dei diritti dell&rsquo;uomo</a>. La Danimarca, che aveva studiato un divieto simile, ha dovuto <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/monde/0101591635-le-danemark-renonce-a-interdire-la-burqa">rinunciarvi</a> per lo stesso motivo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 13 Jan 2010 15:03:52 +0100</pubDate><guid>168421</guid></item>
<item><title>Danimarca | Caricature di Maometto, una storia senza fine</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/162061-caricature-di-maometto-una-storia-senza-fine</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il vignettista del JP avr&agrave; la sua guardia del corpo personale&quot;, <a href="http://jp.dk/indland/krimi/article1935215.ece" target="_blank">titola Jyllands-Posten</a> dopo che Kurt Westergaard &egrave; stato assalito il 1 gennaio da un somalo armato d'accetta. &Egrave; la terza aggressione contro il disegnatore, che nel 2005 aveva pubblicato una vignetta di Maometto con una bomba nel turbante. L'aggressore, che vive in Danimarca dal 1995, era sorvegliato dai servizi segreti danesi che sospettavano un suo legame con l'organizzazione islamica <a href="http://www.cfr.org/publication/18650/" target="_blank">Al Shabaab</a> e con la sezione di Al Qaeda in Africa orientale.&nbsp;</p>
<p>In un <a href="http://jp.dk/opinion/leder/article1935063.ece" target="_blank">editoriale</a> pubblicato domenica, Jyllands-Posten sostiene che &quot;bisogna difendere senza ambiguit&agrave; il diritto di offendere i sentimenti religiosi&quot;. Ricordando che, al contrario del resto della popolazione, la maggioranza dei musulmani danesi ritiene che sia giusto punire questo genere di offese, il quotidiano afferma che &quot;si tratta di una battaglia culturale dalle implicazioni importanti. Mentre la blasfemia &egrave; un crimine senza vittime, Westergaard avrebbe potuto diventare la vittima di un crimine ben pi&ugrave; sinistro&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 13:11:26 +0100</pubDate><guid>162061</guid></item>
<item><title>Dibattito | Problemi d'identità nazionale (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/154321-problemi-d-identita-nazionale</link><description><![CDATA[Il dibattito innescato dal governo francese su cos’è una nazione – in concomitanza col referendum sui minareti Svizzera – ha suscitato più d’una polemica. Questo perché le società tendono a rivoltarsi facilmente contro gli immigrati, osserva la stampa europea. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Dec 2009 17:19:23 +0100</pubDate><guid>154321</guid></item>
<item><title>Religione | La fede, un valore molto relativo (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/149051-la-fede-un-valore-molto-relativo</link><description><![CDATA[Il referendum svizzero sui minareti ha rilanciato il dibattito sul ruolo dell&#039;islam in Europa. Al filosofo musulmano Tariq Ramadan, che mette l&#039;accento sul contributo dei musulmani alla cultura del vecchio continente, il giornalista Arcadi Espada risponde che la religione non costituisce un elemento di superiorità morale.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Dec 2009 20:01:35 +0100</pubDate><guid>149051</guid></item>
<item><title>Svizzera | I minareti nel mirino dei populisti (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/147471-i-minareti-nel-mirino-dei-populisti</link><description><![CDATA[Il divieto di costruire minareti, approvato con un referendum dagli elettori svizzeri il 29 novembre, è una minaccia diretta contro i musulmani che vivono nel paese. Ma è anche un ulteriore segno del disagio sociale e politico che riguarda tutto il continente, scrive la stampa europea. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:56:18 +0100</pubDate><guid>147471</guid></item>
<item><title>Lutto | Addio a Kołakowski</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/58101-addio-kolakowski</link><description><![CDATA[<p>Su <a href="http://wyborcza.pl/0,0.html">Gazeta Wyborcza</a> Jacek Bocheński rende omaggio a Leszek Kołakowski, il filosofo polacco pi&ugrave; influente del ventesimo secolo, scomparso venerd&igrave; 17 luglio. &quot;Ha iniziato e vinto la battaglia contro il comunismo, ma l'ha combattuta a modo suo. Si &egrave; battuto contro qualcosa che conosceva bene, che aveva vissuto dall'interno e a cui per breve tempo aveva anche contribuito a creare&quot;, scrive Bocheński. Kołakowski &egrave; stato uno dei primi a sfidare il comunismo e a subire le conseguenze della sua scelta (fugg&igrave; dalla Polonia nel 1968). &quot;&Egrave; stato incredibilmente coraggioso&quot;, scrive Bocheński, secondo il quale il filosofo &egrave; stato un modello per l'opposizione democratica polacca. &quot;&Egrave; rimasto un agnostico fino alla morte, nonostante fosse considerato un amico della religione. In un paese dominato da chi si mostra volentieri opportunista nei confronti della chiesa, il suo rispetto per la religione, il trascendentale e il sacro sono stati decisamente insoliti&quot;, conclude Bocheński.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2009 14:42:02 +0100</pubDate><guid>58101</guid></item>
<item><title>Musica | Madonna contro la Madonna</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/54971-madonna-contro-la-madonna</link><description><![CDATA[<p>&quot;Maria contro Madonna. L'icona pop contro l'icona&quot;. Il quotidiano tedesco <a href="http://www.handelsblatt.com/journal/schon-komisch/madonna-gegen-madonna;2432578">Handelsblatt</a> riporta le proteste di un movimento cattolico polacco contro il concerto della cantante statunitense a Varsavia del prossimo 15 agosto, che coincide con la festa della Vergine. Per i suoi oppositori, &quot;Madonna &egrave; l'antitesi della madre di dio [...] dato che sulla scena si prende gioco dei simboli religiosi e si mostra semplicemente perversa&quot;, spiega il quotidiano tedesco. Ma le probabilit&agrave; che i credenti riescano a impedire il concerto non sembrano alte. Neanche il presidente conservatore Lech Kaczynsky li appoggia. Handelsblatt segnala per&ograve; che &quot;l'idolo dei lavoratori Lech Walesa&quot; ha dichiarato di &quot;sostenere pienamente chi vuole impedire il concerto&quot;.&nbsp; &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2009 15:46:06 +0100</pubDate><guid>54971</guid></item>
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