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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[José Manuel Barroso]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Euro | Notte santa | Cartoon (Neues Deutschland, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1325821-notte-santa</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 26 Dec 2011 08:00:23 +0100</pubDate><guid>1325821</guid></item>
<item><title>Eleggere la Commissione | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1299741-eleggere-la-commissione</link><description><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni in molti hanno scritto che uno dei motivi per cui la crisi del debito dell'eurozona ha rischiato di distruggere la moneta unica &egrave; che i tempi di reazione dei governi, Berlino in testa, sono stati troppo lunghi. Inoltre quando i 17 si sono decisi ad agire lo hanno fatto alla loro maniera, ovvero affidandosi alle iniziative del tandem franco-tedesco.</p>
<p>Dopo aver preso il comando delle operazioni (forse suo malgrado), &quot;Merkozy&quot; &egrave; riuscito in qualche modo a evitare che il transatlantico Euro si schiantasse sugli scogli della crisi. Almeno finora. La gestione dell'emergenza ha per&ograve; sancito il trionfo del metodo intergovernamentale, sostenuto dal presidente francese, dalla cancelliera tedesca e da Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo e grande architetto del compromesso tra gli stati membri. Si tratta di un metodo che presenta alcuni vantaggi &ndash; le decisioni scaturite dal confronto tra i capi di stato sono pi&ugrave; rapide, efficaci e legittime &ndash; ma anche diversi inconvenienti, come l'assenza di trasparenza e l'emarginazione dei &quot;piccoli&quot; paesi.</p>
<p>L'avvento di Merkozy, inoltre, ha tagliato fuori dai giochi le istituzioni comunitarie (Commissione e Parlamento europeo), e ha indebolito l'Unione europea nel suo complesso. Agli occhi dell'opinione pubblica ormai l'Ue &egrave; sempre meno una soluzione e sempre pi&ugrave; parte del problema.</p>
<p>Jos&eacute; Manuel Barroso continua a rivendicare un ruolo pi&ugrave; decisivo per la Commissione, a cominciare dal controllo sul rispetto del nuovo patto per l'euro. Tuttavia alcuni analisti e buona parte dell'opinione pubblica la considerano ancora un club di burocrati non eletti, che pretendono di controllare i bilanci nazionali imponendo la loro ricetta di misure draconiane.</p>
<p>Il principale difetto dell'istituzione che dovrebbe incarnare l'idea di un governo europeo &egrave; evidente: nonostante abbiano ottenuto la fiducia del parlamento europeo, i commissari non sono stati eletti dai cittadini, ma nominati dagli stati membri. L'assenza di un legame diretto tra i cittadini europei e la Commissione getta un'ombra di dubbio sulla legittimit&agrave; delle azioni dei commissari. Ecco perch&eacute; sarebbe il caso che venissero eletti direttamente dai cittadini, o almeno (opzione al momento pi&ugrave; praticabile) dagli europarlamentari.&nbsp;</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 16:25:24 +0100</pubDate><guid>1299741</guid></item>
<item><title>Consiglio europeo | Van Rompuy e Barroso hanno un piano</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1257191-van-rompuy-e-barroso-hanno-un-piano</link><description><![CDATA[<p>&quot;Van Rompuy ha un piano per l'Europa&quot;, <a target="_self" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Van/Rompuy/tiene/plan/Europa/elpepiint/20111207elpepiint_2/Tes">titola El Pa&iacute;s</a>  a proposito del piano di azione immediata del presidente del Consiglio  europeo Herman Van Rompuy e del presidente della Commissione europea  Jos&eacute; Manuel Barroso, che sar&agrave; presentato in occasione del Consiglio  europeo dell'8 e 9 dicembre. Il quotidiano spagnolo sottolinea che &quot;per  affrontare la crisi in modo pi&ugrave; deciso&quot;&nbsp;Van Rompuy proporr&agrave; che il fondo  di salvataggio (Efsf) &quot;possa ricapitalizzare direttamente le banche, e  non esclude l'emissione di eurobond a lungo termine&quot;.</p>
<p>Secondo El Pa&iacute;s Van Rompuy e Barroso &quot;affrontano finalmente il cuore  della malattia finanziaria che ha colpito l'europa: un'economia  paralizzata a causa della totale assenza di credito innescata dalla  sfiducia delle banche&quot;. <a target="_self" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1381&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en">La Commissione intende rafforzare</a>  i meccanismi di controllo sul bilancio dei paesi dell'eurozona con il  diritto di &quot;imporre [ai parlamenti nazionali] una revisione dei bilanci  nel caso in cui i paesi coinvolti non rispettino i criteri&quot; del Patto di  stabilit&agrave;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 12:21:15 +0100</pubDate><guid>1257191</guid></item>
<item><title>Chi ha paura della Germania? / 4 | Il Nein che affonda l'Europa (Die Tageszeitung, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1210761-il-nein-che-affonda-l-europa</link><description><![CDATA[Sola contro tutti, Angela Merkel ha detto no all&#039;estensione del ruolo della Bce e alla creazione di titoli garantiti dall&#039;intera eurozona. Ma anche in Germania sono sempre di più gli esperti che mettono in guardia sull&#039;ossessione tedesca per la disciplina e l&#039;ubbidienza che potrebbe far precipitare l&#039;eurozona nel caos.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 17:43:39 +0100</pubDate><guid>1210761</guid></item>
<item><title>Eurozona | Gli eurobond ci salveranno (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1210661-gli-eurobond-ci-salveranno</link><description><![CDATA[La Commissione europea ha avanzato la sua proposta sull&#039;introduzione delle obbligazioni europee, considerate da molti l&#039;unica soluzione alla crisi del debito. Ma la Germania e i suoi alleati non sono ancora d&#039;accordo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 16:49:59 +0100</pubDate><guid>1210661</guid></item>
<item><title>Euro | Il salto di Angela | Cartoon (Corriere della Sera, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1208991-il-salto-di-angela</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 13:15:55 +0100</pubDate><guid>1208991</guid></item>
<item><title>Groupe de Francfort | Il "governo ombra" d'Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1155711-il-governo-ombra-d-europa</link><description><![CDATA[<p>Il vertice del G20 di Cannes ha visto nascere una nuova &quot;lobby politico-economica&quot;, scrive <a href="http://elmundo.es" target="_self">El Mundo</a>. Battezzato &quot;Groupe de Francfort&quot; (GdF), isarebbe composto da otto personalit&agrave;: &nbsp;</p>
<blockquote><p>&quot;la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy, un duo a cui la stampa europea si riferisce sempre pi&ugrave; spesso con il neologismo 'Merkozy'; ma anche il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, la direttrice dell'Fmi Christine Lagarde, il presidente della commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il presidente della Bce Mario Draghi e il commissario agli affari economici e monetari Olli Rehn. Il gruppo &egrave; nato casualmente lo scorso 19 ottobre nell'Alte Oper (il vecchio teatro dell'opera) di Francoforte, in occasione della cerimonia di commiato di Jean-Claude Trichet da presidente della Bce&quot;. </p>
</blockquote>
<p>Secondo El Mundo questa societ&agrave; informale evidenzia &nbsp;</p>
<blockquote><p>&quot;il conflitto tra la legittimit&agrave; democratica e la necessit&agrave; impellente di trovare una soluzione alla crisi dell'euro [&hellip;]. Alcuni analisti sottolineano che questo nuovo governo ombra &egrave; la soluzione migliore per bilanciare il potere di 'Merkozy', dato che la presenza delle istituzioni europee nel GdF garantisce un ruolo anche agli stati meno potenti&quot;. &nbsp;</p>
<p>&quot;I pi&ugrave; critici lo hanno gi&agrave; definito 'politburo' per via della sua illegittimit&agrave; democratica, e gli attribuiscono la caduta di Papandreou e la pugnalata a Silvio Belrusconi. I difensori del progetto sottolineano invece che il gruppo pu&ograve; essere l'antidoto per mettere fine alla crisi dell'euro&quot;.&nbsp; </p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:02:18 +0100</pubDate><guid>1155711</guid></item>
<item><title>Una pallottola spuntata</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1006421-una-pallottola-spuntata</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Avvistato Jos&eacute; Manuel Barroso!&rdquo;, ironizza <a href="http://www.mediapart.fr/journal/international/280911/europe-retrouve-jose-manuel-barroso?page_article=3" target="_self">Mediapart.</a> &ldquo;La Commissione europea mercoled&igrave; ha dato segni di vita da Strasburgo. Era da mesi che circolava l&#039;avviso relativo alla scomparsa del suo presidente, mentre nella zona euro si registravano agitazioni finanziarie senza precedenti&quot;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Mediapart-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Per dimostrare agli scettici di essere più vivo che mai, Barroso ha sfoderato due proposte sensazionali che si ritiene possano calmare i mercati finanziari. Prima di tutto una tassa sulle transazioni finanziarie per l&#039;intera Unione. E poi eurobond per la zona euro. […] L&#039;unica iniziativa che lo stesso Barroso aveva messo sul tavolo l&#039;anno scorso nello stesso periodo (un impegno europeo per finanziare alcuni progetti mirati di investimento) non si è mai tradotta in realtà. […] Se il portoghese arranca a imporsi in tema di regolamentazione finanziaria, proprio all&#039;acme della crisi, è perché ha trascorso buona parte del suo primo mandato (2004-2009) a smantellare sistematicamente le poche regolamentazioni ancora in vigore sui mercati. […] Come si può pretendere oggi di avere le ricette giuste per rimettere in sesto i mercati?</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><a href="http://jornal.publico.pt/noticia/29-09-2011/durao-barroso-promete-impulsionar-reforco-da-integracao-da-zona-euro-23087696.htm" target="_self">Secondo P&uacute;blico</a>, il discorso di Barroso aveva &ldquo;un obiettivo politico fondamentale: respingere la proposta francotedesca di un governo economico della zona euro, presentata da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy in occasione del loro summit del 16 agosto&rdquo;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Publico-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Ieri, Barroso ha risposto loro che il &#039;potere economico&#039; è una prerogativa della Commissione. E l&#039;ha detto davanti all&#039;unica istituzione che può contare da questo punto di vista, ossia il Parlamento europeo. Il suo discorso sembra un&#039;ammissione di debolezza. La Commissione che egli presiede era pressoché scomparsa nel pieno della crisi europea ed è stata sistematicamente messa in secondo piano dalla determinazione del duo francotedesco. Ha assistito impotente al trasferimento dei poteri in direzione di Berlino. E se c&#039;è stato un protagonista nella lotta reale contro gli effetti devastanti di questa crisi si tratta indubbiamente della Banca centrale europea. Si dirà che si tratta di un&#039;evoluzione ineluttabile che la crisi del debito non ha fatto altro che accelerare. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Comunque sia, si deve riconoscere che ora la Commissione sta facendo il suo dovere, fa notare <a href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/Comision/actua/elpepiopi/20110929elpepiopi_1/Tes" target="_self">El Pa&iacute;s</a>, secondo il quale l&#039;intervento di Barroso al Parlamento europeo &egrave; stato</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Pais-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">un piccolo esempio di realismo nel marasma di goffaggine e di inutile retorica che negli ultimi tempi caratterizza la gestione della crisi nella zona euro.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Tra le proposte avanzate dal presidente della Commissione Barroso, <a href="http://blogs.publico.es/versionlibre/600/europa-anuncia-su-&amp;lsquo;tasa-tobin&amp;rsquo;/" target="_self">P&uacute;blico sottolinea</a> la cifra dello 0,01 per cento: a tanto ammonta la &ldquo;Tobin Tax&rdquo; che Bruxelles &ldquo;prevede di imporre alle transazioni finanziarie entro il 2014&rdquo;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/publico-es-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Tale percentuale rivela tutta la risibilità dell&#039;iniziativa, rispetto ai 4.600 miliardi di euro che i cittadini europei hanno immesso nel sistema finanziario dall&#039;inizio della crisi. Oltretutto è necessario ancora verificare se tale provvedimento potrà entrare effettivamente in vigore, dato che il pachidermico apparato finanziario dell&#039;Unione esige che qualsiasi modifica al regime fiscale europeo debba essere approvata all&#039;unanimità da tutti gli stati membri e il governo britannico ha già espresso la propria opposizione alla tassa.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&quot;Non si offenda il presidente della Commissione, ma non &egrave; lui che avrebbe dovuto pronunciare il discorso sullo stato dell&#039;Unione, bens&igrave; Angela Merkel&quot;, <a href="http://blog.rp.pl/magierowski/2011/09/28/unijny-teatrzyk-przedstawia/" target="_self">afferma Marek Magierowski su Rczespospolita</a>:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/rzeczpospolita-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Non è lui che tira le fila e non è su di lui che ricadrà la colpa di un eventuale crollo della zona euro. […] L&#039;Ue è governata di fatto dalla cancelliera tedesca e tutto il mondo ha gli occhi puntati su di lei. […] Il discorso è stato interrotto di frequente dalle ovazioni degli eurodeputati e i leader dei partiti conservatori hanno espresso apertamente tutto il loro entusiasmo. Nel teatrino dell&#039;Ue tutti hanno interpretato meravigliosamente bene i rispettivi ruoli. Ma la vita reale è altrove.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>La dimostrazione di forza del presidente ha invece convinto Maroun Labaki, che <a href="http://www.lesoir.be/actualite/monde/" target="_self">su LeSoir scrive</a>:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/le-soir-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">José Manuel Barroso è un politico molto abile. Un po&#039; di strategia, qualche numero a effetto, molta convinzione: il presidente della Commissione europea ha fatto un grande discorso sullo stato dell&#039;Unione, molto politico. […] Potremmo dedurre che ieri sia nato un asse tra la Commissione e il Parlamento europeo. Questo riavvicinamento de facto avverrà a discapito delle capitali e del Consiglio nel suo insieme. I capi di stato o di governo hanno di che preoccuparsi. (traduzione di Anna Bissanti) </p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Thu, 29 Sep 2011 17:12:11 +0100</pubDate><guid>1006421</guid></item>
<item><title>Budget europeo | Braccio di ferro tra la Commissione e gli stati membri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/750521-braccio-di-ferro-tra-la-commissione-e-gli-stati-membri</link><description><![CDATA[<p>Il 29 giugno la Commissione ha presentato, &quot;alla bell'e meglio&quot;, <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/budget/biblio/documents/fin_fwk1420/fin_fwk1420_en.cfm">il budget per gli anni 2014-2020</a>, scrive Le Figaro. Nel complesso &quot;i fondi per la politica agricola rimangono invariati, come aveva chiesto Nicola Sarkozy: per il prossimo settennato la cifra stanziata &egrave; di 371,7 miliardi di euro, cio&egrave; il 36,2 per cento del bilancio globale dell'Ue, che &egrave; di 1.025 miliardi di euro, ossia l'1,05 per cento del Pil dell'Unione. L'Europa centrorientale, meno avanzata, ottiene il mantenimento degli aiuti regionali. Le priorit&agrave; del momento, come l'energia o l'accesso a internet, sembrano essere state rispettate. In compenso l'idea di una tassa sulle transazioni finanziaria, proposta da Bruxelles per sostenere la nascita di una tesoreria europea, &quot;&egrave; stata bloccata dal veto inglese&quot;, riferisce il giornale francese.</p>
<p>Questa tassa sulle transazioni finanziarie (Tff), conosciuta anche come Tobin tax, &quot;il cui tasso deve ancora essere determinato e che dovrebbe interessare tutte le attivit&agrave; degli organismi finanziari all'interno dell'Ue e far incassare tra i 50 e i 70 miliardi all'anno&quot;, permetterebbe di garantire delle risorse proprie al bilancio europeo. </p>
<p><a target="_self" href="http://www.liberation.fr/economie/01012346321-la-taxe-tobin-revient-du-cote-de-bruxelles">Per Lib&eacute;ration</a> si tratta di una vera e propria &quot;rivoluzione, ancora pi&ugrave; straordinaria se si pensa che questa proposta era sempre stata avanzata dai no global e che l'esecutivo europeo non &egrave; mai stato cos&igrave; a destra dal 1958, specchio fedele dell'equilibrio politico del continente, con 22 stati su 27 governati da partiti di centrodestra&quot;. Gli stati membri, dunque,&nbsp; non si affretteranno a istituire una tassa che il portavoce del governo inglese, <a target="_self" href="http://euobserver.com/9/32569">citato da Eurobserver</a>, ha definito &quot;irrealistica&quot;.</p>
<p>Un altro motivo di scontro tra la Commissione e gli stati membri ha a che fare con i risparmi chiesti dai ventisette agli euroburocrati: &quot;Questi circa 50mila privilegiati, finora risparmiati dall'austerit&agrave;, si apprestano a subire una riforma dei loro privilegi che non ha precedenti negli ultimi cinquant'anni&quot;, scrive Le Figaro.</p>
<p>&quot;In altre parole tra i sindacati, il datore di lavoro (in questo caso la Commissione) e i contribuenti (cio&egrave; gli stati membri) la situazione &egrave; particolarmente tesa. 'Bruxelles deve risolvere rapidamente un serio problema di equit&agrave; e di credibilit&agrave;. Non pu&ograve; esigere che tutti gli altri stringano la cinghia e al tempo stesso mantenere uno stile di vita cos&igrave; elevato', spiega il tesoriere di un paese membro. Undici nazioni &ndash; tra cui Francia, Germania, Regno Unito e gran parte dell'Europa del nord &ndash; hanno quindi avviato un braccio di ferro con la Commissione, lanciando un ultimatum a Jos&eacute; Manuel Barroso. In una lettera, di cui Le Figaro ha ottenuto una copia, questi paesi scrivono che '&egrave; necessaria una riduzione molto significativa delle spese dell'Ue, compresi gli stipendi, le pensioni e i bonus sociali'. L'offensiva contro questi 'vantaggi acquisiti' &egrave; fondamentale, soprattutto nel momento in cui la Grecia &egrave; costretta a fare grandi sacrifici&quot;, conclude il quotidiano francese. <em>(adr)</em></p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 30 Jun 2011 17:43:04 +0100</pubDate><guid>750521</guid></item>
<item><title>Croazia | L'Ue apre le porte</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/700531-l-ue-apre-le-porte</link><description><![CDATA[<p>&quot;Alla fine Barroso l'ha detto: &egrave; fatta! Croati, sarete preso ricompensati per i vostri sforzi&quot;, <a href="http://www.jutarnji.hr/europska-komisija-u-petak-ce-preloziti-ulazak-hrvatske-u-eu-1-srpnja-2013---barroso--ocekujte-dobre-vijest/951682/" target="_self">esulta Jutarnji List</a> parafrasando il presidente della Commissione europea, che ha confermato che il 10 giugno Bruxelles annuncer&agrave; la conclusione dei negoziati di adesione con Zagabria. Il primo luglio 2013 la Croazia potr&agrave; dunque diventare il ventottesimo membro dell'Ue, dopo sei lunghi anni di trattative che Barroso ha definito &quot;esigenti ma giuste&quot;. Tuttavia Parigi e Berlino insistono nel chiedere che la Croazia sia posta sotto stretta sorveglianza fino al momento dell'effettiva adesione, soprattutto nel campo della lotta alla corruzione.&nbsp;Secondo il quotidiano di Zagabria la fine dei negoziati rappresenta il coronamento degli sforzi del governo, del primo ministro Jadranka Kosor e della presidenza ungherese dell'Ue, che ha spinto affinch&eacute; i negoziati terminassero entro la fine del proprio mandato.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 13:29:17 +0100</pubDate><guid>700531</guid></item>
<item><title>Nucleare | La Commissione europea ha esagerato</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/558861-la-commissione-europea-ha-esagerato</link><description><![CDATA[<p>Dopo una settimana di angoscia per l&rsquo;incidente di Fukushima scoppia &quot;l'europanico&quot;, <a target="_blank" href="http://www.larazon.es/noticia/2155-sensatez-ante-la-crisis-nuclear">constata La Raz&oacute;n</a>. Il quotidiano spagnolo&nbsp;fa appello &quot;al buon senso di fronte alla crisi nucleare&quot; e critica le dichiarazioni del commissario europeo all'energia G&uuml;nther Oettinger, che ha evocato &quot;l'apocalisse&quot; e assicurato &quot;senza fornire alcun dettaglio&quot; che alcune centrali non rispettano le regole di sicurezza &quot;pi&ugrave; strette&quot;. Un comportamento &quot;inaccettabile&quot; che getta &quot;discredito sull'Europa e sull'istituzione che rappresenta&quot;, <a target="_blank" href="http://www.larazon.es/noticia/2460-el-terremoto-de-japon-encarece-un-5-el-precio-del-gas-natural-segun-la-cne">attacca La Raz&oacute;n</a>, che se la prende anche con il silenzio del presidente della Commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso, perch&eacute; &quot;in una istituzione collegiale chi tace acconsente&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 18 Mar 2011 13:53:26 +0100</pubDate><guid>558861</guid></item>
<item><title>Ue-Russia | Scontro sul gas tra Putin e Barroso</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/516691-scontro-sul-gas-tra-putin-e-barroso</link><description><![CDATA[<p>Le relazioni fra l'Unione europea e la Russia sono talvolta difficili e la conferenza stampa congiunta fra Jos&eacute; Manuel Barroso e Vladimir Putin, il 24 febbraio a Bruxelles, ne ha fornito un ulteriore esempio. <a href="http://euobserver.com/9/31869" target="_blank">EUObserver riferisce</a> che il primo ministro russo ha accusato l'Ue di &quot;violare il nostro accordo-quadro comune&quot; con la richiesta &ndash; contenuta nel <a href="http://europa.eu/legislation_summaries/energy/internal_energy_market/en0017_it.htm" target="_blank">Terzo pacchetto energia</a> che entrer&agrave; in vigore a marzo &ndash; che i gruppi energetici che operano nell'Ue separino le loro attivit&agrave; di produzione e di trasporto. All'accusa di &quot;confiscare le propriet&agrave; russe&quot; lanciata da Putin, il presidente della Commissione europea ha risposto che &quot;paghiamo&quot; il gas russo, e &quot;lo paghiamo caro. Siamo dei buoni clienti&quot;.</p>
<p>Putin ha avvertito che a causa della situazione in Libia e del Terzo pacchetto energia, l'Ue dovr&agrave; pagare pi&ugrave; caro il suo gas, e che questa energia sar&agrave; &quot;ancora pi&ugrave; cara se l'Ue non lascer&agrave; alla Russia la possibilit&agrave; di costruire il gasdotto South Stream attraverso il Mar Nero&quot;, aggiunge EUObserver.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 25 Feb 2011 12:16:48 +0100</pubDate><guid>516691</guid></item>
<item><title>UE- Mondo arabo | Troppo tardi, troppo divisi (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/506961-troppo-tardi-troppo-divisi</link><description><![CDATA[Il 16 febbraio Catherine Ashton ha annunciato un aiuto di 258 milioni di euro alla Tunisia. C&#039;è voluto lo sbarco dei migranti tunisini a Lampedusa per convincere l&#039;Ue a muoversi in Nord Africa.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Feb 2011 16:28:47 +0100</pubDate><guid>506961</guid></item>
<item><title>Bilancio Ue | Barroso prende il controllo dei lavori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/497571-barroso-prende-il-controllo-dei-lavori</link><description><![CDATA[<p>&quot;Barroso ridimensiona Lewandowski&quot;, <a href="http://www.rp.pl/artykul/19469,609963-Barroso-obniza-range-Lewandowskiego.html" target="_blank">titola Rzeczpospolita</a> citando una lettera inviata dal segretario generale della Commissione europea Catherine Day ai commissari. Secondo il quotidiano di Varsavia la lettera mette in chiaro che a sovrintendere i lavori sul <a href="http://ec.europa.eu/budget/budget_glance/index_en.htm" target="_blank">bilancio dell'Ue</a> 2014-2020 sar&agrave; il presidente della Commissione Jos&eacute; Manuel Barroso e non il commissario al bilancio, il polacco Janusz Lewandowski, che sar&agrave; solo uno dei membri della &quot;task force&quot; guidata da Barroso. Secondo Rzeczpospolita &egrave; la prova che la Polonia non ha un ruolo forte all'interno dell'Unione europea, e ci&ograve; perch&eacute; Varsavia non ha ancora &quot;definito chiaramente i propri interessi&quot;. &quot;A Bruxelles rispettano gli stati ricchi e quelli che sanno quello che vogliono, La Polonia invece, fin dall'ingresso nell'Ue, non &egrave; riuscita ad articolare in modo chiaro i propri obiettivi&quot;, sostiene l'<a href="http://www.rp.pl/artykul/13,609847.html" target="_blank">editoriale</a> del quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 11:55:55 +0100</pubDate><guid>497571</guid></item>
<item><title>Ungheria | La seconda guerra civile magiara (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/486221-la-seconda-guerra-civile-magiara</link><description><![CDATA[La legge sui media non è che l&#039;ultimo capitolo di un&#039;interminabile faida tra liberali e conservatori. A vent&#039;anni dalla caduta del comunismo, la società ungherese non è ancora riuscita ad avviare un confronto equilibrato tra i due campi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 17:07:35 +0100</pubDate><guid>486221</guid></item>
<item><title>Ue-Uzbekistan | Karimov, il nostro uomo a Tashkent (De Standaard, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/474391-karimov-il-nostro-uomo-tashkent</link><description><![CDATA[Con i dittatori l&#039;Europa usa due pesi e due misure: sanzioni per il bielorusso Lukashenko, mano tesa al presidente uzbeko Karimov. Ma come dimostra la caduta di Ben Ali, le amicizie sbagliate possono costare care. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 24 Jan 2011 09:07:06 +0100</pubDate><guid>474391</guid></item>
<item><title>Portogallo | Barroso rischia lo scandalo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/437381-barroso-rischia-lo-scandalo</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Commisione europea dovr&agrave; decidere se aprire un'indagine nei confronti del governo guidato dal proprio presidente Jos&eacute; Manuel Barroso&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/94809-submarinos-crime-diz-ela-ana-gomes-atira-portas-e-durao-barroso">riferisce i</a>. Il quotidiano lisboeta precisa che Barroso, primo ministro portoghese dal 2002 al 2004, deve fare i conti con una <a target="_blank" href="http://aba-da-causa.blogspot.com/2010/12/submarinos-e-contrapartidas-queixa-ce.html">richiesta d'indagine</a>&nbsp;depositata il 20 dicembre dall'eurodeputata socialista&nbsp;<a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/members/public/geoSearch/view.do;jsessionid=828A33647056F0A88B4E502A874F89A4.node2?language=IT&amp;partNumber=1&amp;country=PT&amp;id=28306">Ana Gomes</a>. Gomes sostiene che l'acquisto nel 2004 da parte del Portogallo di due sottomarini fabbricati dalla tedesca German submarine consortium sia stato macchiato da corruzione, frode, violazione delle regole sul mercato interno e gestione impropria dei fondi pubblici. Gomes chiede che la Commissione annulli il contratto, dato che nell'atto di vendita lo stato portoghese aveva rinunciato ad ogni rivendicazione in caso di controversia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 13:43:21 +0100</pubDate><guid>437381</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Barroso schiacciato dalle parole (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/334341-barroso-schiacciato-dalle-parole</link><description><![CDATA[Il primo discorso sullo stato dell&#039;Unione del presidente dell&#039;esecutivo europeo era molto atteso. Ma il risultato è stato molto inferiore alle aspettative, concorda la stampa europea. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 08 Sep 2010 17:02:18 +0100</pubDate><guid>334341</guid></item>
<item><title>Il doppio stato dell'Unione | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/330401-il-doppio-stato-dell-unione</link><description><![CDATA[<p>Il 7 settembre Jos&eacute; Manuel Barroso&nbsp;pronuncer&agrave; il suo primo <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/news/speeches-statements/2010/09/20100902_speeches_2_en.htm">discorso sullo stato dell'Unione</a> davanti ai deputati europei. Il presidente della Commissione europea &quot;presenter&agrave; la sua valutazione della situazione e passer&agrave; brevemente in rivista le sfide politiche dei prossimi 12 mesi&quot;. Una pratica istituita dal trattato di Lisbona e direttamente ispirata dal discorso annuale del presidente statunitense davanti al Congresso. Con una sola grande differenza: anche se dirige una federazione in cui gli stati dispongono di grandi competenze, l'inquilino della Casa bianca &egrave; il responsabile ultimo della politica del suo paese. Un potere che invece non ha il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, e tantomeno i dirigenti dei 27 paesi membri dell'Ue.</p>
<p>In realt&agrave;, sulla maggior parte delle &quot;sfide politiche&quot; evocate da Barroso gli stati membri tengono le redini del potere, che si tratti del coordinamento degli stimoli alla ripresa, della regolazione economica, della politica energetica, del finanziamento del bilancio dell'Unione, della politica di innovazione e della politica agricola comune. Indubbiamente il fatto che il capo dell'esecutivo comunitario si esprima davanti ai deputati europei rappresenta un'evoluzione importante del funzionamento dell'Ue, cos&igrave; come l'affermazione del Parlamento, che esercita un'influenza sempre pi&ugrave; forte sulla definizione delle politiche dell'Unione, in particolare in materia di ambiente e diritti civili.</p>
<p>Ma &egrave; importante che l'Ue non funzioni in base a due schemi paralleli, con da un lato le istituzioni, la Commissione e il Parlamento che fissano un quadro legislativo, e dall'altro gli stati che agiscono in base ai loro interessi nazionali. In questo caso, come <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/329881-l-europa-sta-morendo">osservava</a> questa settimana il politologo americano Charles Kupchan, &quot;lentamente ma inesorabilmente la scena politica europea diventer&agrave; sempre meno europea e sempre pi&ugrave; nazionale, fino al punto in cui l'Ue avr&agrave; di unione solo il nome&quot;. Non ci sarebbe niente di peggio che dei responsabili che fanno finta che l'Unione funzioni perfettamente perch&eacute; i trattati danno dei nuovi poteri ai suoi organi. (<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p>
<p><em><strong>Eric Maurice</strong></em></p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 03 Sep 2010 12:40:03 +0100</pubDate><guid>330401</guid></item>
<item><title>Istituzioni | Molta carne al fuoco per i Ventisette</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/328611-molta-carne-al-fuoco-i-ventisette</link><description><![CDATA[<p>&quot;Rientro caldo per l'Unione europea&quot;, titola La Voix du Luxembourg riassumendo l'agenda dei ventisette per le prossime settimane: <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/economy_finance/articles/euro/2010-06-30-enhancing_economic_policy_coordination_en.htm#">governance economica</a>, <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/budget/documents/multiannual_framework_en.htm?submenuheader=2">quadro finanziario pluriennale</a>, <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/budget/data/DB_2011/IT/SEC00.pdf">bilancio 2011</a>, <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/eu2020/index_en.htm">Europa 2020</a>. Alcuni funzionari sono gi&agrave; al lavoro, nota il quotidiano: &quot;il commissario alla giustizia, alle libert&agrave; fondamentali e alla cittadinanza&nbsp;<a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/reding/multimedia/news/2010/08/index_en.htm">Viviane Reding</a> ha ricevuto i ministri francesi dell'immigrazione e degli affari europei per ridiscutere la questione dei rom&quot;. La Commissione si &egrave; invece riunita &quot;per preparare il primo <a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/oeil/file.jsp?id=5848682&amp;noticeType=null&amp;language=en">discorso sullo stato dell'Unione europea</a>&quot; che il presidente Jos&eacute; Manuel Barroso dovr&agrave; pronunciare il 7 settembre davanti al Parlamento europeo.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 10:49:03 +0100</pubDate><guid>328611</guid></item>
<item><title>Crisi greca | Tu quoque, José?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/259601-tu-quoque-jose</link><description><![CDATA[<p>Per la prima volta Jos&eacute; Manuel Barroso si &egrave; schierato contro la Germania, o almeno contro gli emendamenti al trattato di Lisbona richiesti da Angela Merkel, <a target="_blank" href="http://biznes.gazetaprawna.pl/artykuly/423988,eurobiurokraci_przeciw_merkel.html">scrive Dziennik Gazeta Prawna</a>. Berlino pretende infatti che il trattato stabilisca le sanzioni per i paesi dell'eurozona che dovessero ripetutamente superare il limite autorizzato del deficit di bilancio. &quot;&Egrave; impensabile che il trattato possa essere modificato in base agli interessi della Germania&quot;, ha avvertito il presidente della Commissione europea. Barroso &egrave; appoggiato dalla maggioranza degli esperti, che temono che l'introduzione delle modifiche proposte possa riaprire il vaso di Pandora. Secondo il quotidiano di Varsavia il nocciolo della questione sta nel fatto che &quot;Berlino vuole salvare l'euro con un approccio dinamico, mentre Bruxelles predilige un metodo pi&ugrave; lento e prudente.&quot; <a target="_blank" href="http://biznes.gazetaprawna.pl/artykuly/423981,komentarz_redakcji_niech_euro_naprawi_bruksela_nie_berlin.html">Dziennik Gazeta Prawna si chiede</a> se Barroso, invisibile durante la crisi greca, stia cercando ora di recuperare terreno. Prendersela con la Germania poi &egrave; facile, continua il quotidiano, soprattutto considerando la freddezza mostrata nei confronti del piano della Merkel dagli altri paesi, inclusi Francia e Gran Bretagna.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 26 May 2010 14:43:22 +0100</pubDate><guid>259601</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Barroso si scopre vigilante</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/251431-barroso-si-scopre-vigilante</link><description><![CDATA[<p>Per completare il fondo di stabilizzazione istituito il 9 maggio, <a target="_blank" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/561&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en">la Commissione europea propone</a> che Bruxelles valuti a grandi linee il budget degli stati membri prima dell'esame dei parlamenti nazionali. L'idea, <a target="_blank" href="http://www.lemonde.fr/opinions/article/2010/05/13/l-europe-c-est-comme-la-bicyclette_1350908_3232.html">sottolinea Le Monde</a>, ha suscitato &quot;imbarazzo in alcuni e collera in altri&quot;. &quot;Si tratta di un ordine di custodia che &egrave; agli antipodi rispetto alla necessaria concertazione&quot;, commenta il quotidiano parigino. &quot;In primo luogo, il presidente della Commissione europea &egrave; l'ultimo che pu&ograve; permettersi di fare una proposta simile. Assente e come paralizzato durante la crisi finanziaria del 2008, la crisi economica del 2009 e la crisi greca del 2010, Barroso sembra essersi trasformato in un vigilante dell'ultima ora. Un'iniziativa del genere dimostra ancora una volta il deficit democratico dell'Europa. Riconfermato alla testa della Commissione europea qualche mese fa dai capi di stato e di governo che apprezzano il suo scarso spessore, Barroso sembra non aver tratto nessuna lezione dal fallimento del Trattato costituzionale nel 2005&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 14 May 2010 12:39:27 +0100</pubDate><guid>251431</guid></item>
<item><title>Germania-Portogallo | Nell'inchiesta sui sottomarini spunta Barroso</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/221371-nell-inchiesta-sui-sottomarini-spunta-barroso</link><description><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://publico.pt/Sociedade/nome-de-durao-barroso-envolvido-no-negocio-dos-submarinos-por-investigacao-alema_1430256">Secondo P&uacute;blico</a> il presidente della Commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso sarebbe stato menzionato in un'inchiesta della polizia tedesca sulla vendita di due sottomarini al Portogallo nel 2002. Secondo le indiscrezioni J&uuml;rgen Adolff, un diplomatico tedesco, avrebbe organizzato un incontro diretto tra l'allora premier portoghese e l'azienda tedesca Ferrostaal. Quest'ultima avrebbe poi vinto la gara d'appalto assicurandosi un contratto da 880 milioni di euro. La mediazione avrebbe fruttato ad Adolff un compenso di 500 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Un rapporto di polizia finito <a target="_blank" href="http://www.spiegel.de/international/business/0,1518,686513,00.html">citato da Der Spiegel</a> riferisce anche di un riciclaggio di denaro sporco in cui sarebbero coinvolti uno studio legale portoghese e l'ammiragliato di Lisbona. Secondo il settimanale parecchi testimoni avrebbero confermato che le mazzette erano una pratica comune per la Ferrostaal. Uno dei membri del consiglio d'amministrazione dell'azienda, Klaus Lesker, &egrave; attualmente in arresto.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 00:09:18 +0100</pubDate><guid>221371</guid></item>
<item><title>Ogm | Barroso ci riprova (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/190741-barroso-ci-riprova</link><description><![CDATA[Subito dopo il suo insediamento, la nuova Commissione europea ha rilanciato il dibattito sull&#039;introduzione degli organismi geneticamente modificati. Un argomento sul quale gli stati, le lobby e Bruxelles si scontrano da tempo.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Feb 2010 16:26:19 +0100</pubDate><guid>190741</guid></item>
<item><title>Commissione europea | In bocca al lupo, Barroso II (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/187531-bocca-al-lupo-barroso-ii</link><description><![CDATA[La nuova Commissione europea ha ricevuto il via libera dal parlamento e si prepara a mettersi al lavoro. Ma le incertezze delle nomine e la mancanza di chiarezza nella distribuzione delle responsabilità tra commissari rischiano di minarne il funzionamento. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 10 Feb 2010 16:47:26 +0100</pubDate><guid>187531</guid></item>
<item><title>Audizioni | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/170541-audizioni</link><description><![CDATA[<p>Dall'11 gennaio tutti i <a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/hearings//commissioners/getHomePage.htm;jsessionid=30FAC39FEB9CEB1218750F2DD333192D?language=IT">commissari europei designati</a> sono sottoposti a un'<a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/166721-il-grande-orale-dei-candidati" target="_blank">audizione</a> davanti al Parlamento europeo. Per tre ore  devono rispondere alle domande dei deputati su argomenti che vanno dalle  loro competenze alle loro opinioni sulle questioni sociali, sulla politica  internazionale o economica. Si tratta per i commissari di dimostrare  che non sono dei semplici funzionari, incaricati di applicare le decisioni  del Consiglio e la linea imposta dal presidente della Commissione, Jos&eacute;  Manuel Barroso. Per gli eurodeputati &egrave; anche l'occasione di esercitare  una delle loro prerogative pi&ugrave; rare e preziose: rifiutare in blocco  la nuova Commissione se uno o pi&ugrave; candidati non dovesse risultare gradito.</p>
<p>Questo <a href="http://www.europarl.europa.eu/hearings//procedure/default.htm?language=IT" target="_blank">esame</a>, al quale la maggior parte dei ministri in  carica nei nostri paesi non ha mai dovuto sottomettersi e che molto  probabilmente molti di loro non riuscirebbero a superare, costituisce  una delle rare occasioni in cui un controllo democratico viene esercitato  nei confronti di istituzioni europee alle quali si rimprovera &ndash; spesso  a ragione &ndash; la mancanza di trasparenza.</p>
<p>Malgrado il tacito patto  di non aggressione fra le forze politiche per accettare i commissari  designati, sembra che come nel 2004 gli eurodeputati non abbiano alcuna  intenzione di limitarsi ad assistere passivamente alle dichiarazioni di buona volont&agrave; dei candidati. All'epoca ne aveva fatto le spese l'italiano  Rocco Buttiglione, accusato di omofobia. Questa  volta &egrave; la bulgara Rumiana Jeleva a essere al centro delle attenzioni  per aver occultato i suoi interessi finanziari. Ansiosi di provare i  nuovi poteri che accorda loro il <a href="http://europa.eu/lisbon_treaty/index_it.htm" target="_blank">trattato di Lisbona</a>, i deputati potrebbero chiedere un rimpasto  o addirittura delle sostituzioni. Chiss&agrave; se lo faranno.</p>
<p>Gian Paolo Accardo</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 15 Jan 2010 16:08:06 +0100</pubDate><guid>170541</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Il grande orale dei candidati (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/166721-il-grande-orale-dei-candidati</link><description><![CDATA[Il parlamento europeo ha cominciato le audizioni dei 26 commissari dell&#039;équipe Barroso II. Per la stampa questo processo, poco amato dai candidati, permette all&#039;emiciclo di dimostrare e rafforzare la propria autorità. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 11 Jan 2010 16:43:57 +0100</pubDate><guid>166721</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Barroso II, la nuova nazionale francese (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/148321-barroso-ii-la-nuova-nazionale-francese</link><description><![CDATA[Negli ultimi giorni il valzer delle nomine per i posti chiave nelle istituzioni europee è entrato nel vivo. E tutti gli stati membri sono impegnati giocarsi le carte migliori. Dopo il presidente del Consiglio e l’Alto rappresentante agli affari esteri, è arrivato il momento di scegliere i membri della Commissione “Barroso II”. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 18:09:15 +0100</pubDate><guid>148321</guid></item>
<item><title>Istituzioni europee | Dove sono le donne? (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/139231-dove-sono-le-donne</link><description><![CDATA[Nonostante siano la maggioranza della popolazione europea, le donne sono rare al vertice dell&#039;Unione. Mentre è in corso il dibattito sull&#039;assegnazione dei posti chiave, si moltiplicano gli appelli al rispetto della parità. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:13:37 +0100</pubDate><guid>139231</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Un firmamento senza stelle</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/135541-un-firmamento-senza-stelle</link><description><![CDATA[<p>Il settimanale di Varsavia <a href="http://www.wprost.pl/">Wprost</a> prevede che la nuova Commissione europea sar&agrave; formata da politici competenti ma piuttosto ininfluenti, e che Jos&eacute; Manuel Barroso rimarr&agrave; la stella pi&ugrave; luminosa di un firmamento piuttosto spento. Il francese Michael Barnier &egrave; dato per favorito per il posto di commissario per l&rsquo;agricoltura, ma punterebbe a un incarico pi&ugrave; prestigioso (concorrenza o mercato interno). La Germania sar&agrave; rappresentata da G&uuml;nther Oettinger, ultraconservatore e al momento ministro-presidente dello stato del Baden-W&uuml;rttemberg. La stampa tedesca considera la sua candidatura una prova dell&rsquo;atteggiamento della cancelliera Merkel nei confronti dell&rsquo;Ue: Oettinger, un collega non molto amato, &egrave; stato cos&igrave; &ldquo;retrocesso&rdquo; a Bruxelles. In seguito al ritiro della candidatura di David Miliband, il posto di Alto rappresentante &egrave; ancora disponibile. &ldquo;Per adesso &egrave; come leggere i fondi di caff&egrave;&rdquo;, ha&nbsp; commentato&nbsp; l&rsquo;europarlamentare polacco <a href="http://www.europarl.europa.eu/members/expert/delegations/view.do;jsessionid=C8A0DDCEBBC6AC7877D14B00CA255480.node2?language=EN&amp;id=96773">Rafał Trzaskowski</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 15:50:22 +0100</pubDate><guid>135541</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Poltrone e regali (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/116541-poltrone-e-regali</link><description><![CDATA[Per accontentare tutti i candidati a una poltrona da commissario, il presidente della Commissione europea vuole creare nuovi portafogli. Il valore dei posti in ballo si misura col numero di regali ricevuti nel corso del mandato, ironizza la stampa europea.   (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 18:00:36 +0100</pubDate><guid>116541</guid></item>
<item><title>L&amp;#039;Europa dopo Lisbona (1) | L&#039;Unione in cerca del suo Washington (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/110391-lunione-cerca-del-suo-washington</link><description><![CDATA[Il sì dell&#039;Irlanda al trattato di Lisbona rilancia le speculazioni sul futuro presidente dell&#039;Unione europea. Ma i 27, che non sempre riescono a mettersi d&#039;accordo, sono ancora lontani dall&#039;aver trovato quell&#039;uomo della provvidenza che dovrebbe incarnare l&#039;Europa, osserva Le Monde.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 06 Oct 2009 16:27:10 +0100</pubDate><guid>110391</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Tre idee per un nuovo orizzonte (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/101331-tre-idee-un-nuovo-orizzonte</link><description><![CDATA[Rieletto dopo complesse manovre, il presidente della Commissione José Manuel Barroso deve adesso esprimere una politica al servizio dell&#039;Unione. Coesione interna, allargamento e relazioni con i paesi vicini devono essere le direttrici della sua azione, osserva il politologo José Ignacio Torreblanca.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 17:22:22 +0100</pubDate><guid>101331</guid></item>
<item><title>Kroll, Le Soir (Bruxelles) | Barroso rieletto | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/100751-barroso-rieletto</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 12:49:24 +0100</pubDate><guid>100751</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Barroso II: un mandato al ribasso (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/96131-barroso-ii-un-mandato-al-ribasso</link><description><![CDATA[Con ogni probabilità il 16 settembre il presidente uscente della Commissione Europea  sarà rieletto dal Parlamento. Secondo la stampa europea Barroso, contestato per come ha gestito la crisi economica, inizierebbe il suo secondo mandato in una posizione nettamente più debole rispetto alle altre istituzioni comunitarie.   (Article)]]></description><pubDate>Mon, 14 Sep 2009 16:16:26 +0100</pubDate><guid>96131</guid></item>
<item><title>Trattato di Lisbona | Prima gli irlandesi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/95991-prima-gli-irlandesi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il presidente Kaczyński mi ha promesso che firmer&agrave; il trattato di Lisbona se gli irlandesi voteranno s&igrave; al referendum&quot;, ha <a href="http://www.dziennik.pl/opinie/article443514/Buzek_Prezydent_obiecal_podpisac_Lizbone.html">rivelato</a> il presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek in un'intervista a <a href="http://www.presseurop.com/content/source-information/49911-dziennik">Dziennik Gazeta Prawna</a>. Gli assistenti del presidente sostengono che potrebbe firmare anche il giorno stesso del referendum, il 2 ottobre. A patto, ovviamente, che il risultato sia positivo. Buzek ha aggiunto che non c'&egrave; alcun piano d'emergenza in caso di fallimento. &quot;Non c'&egrave; alcun bisogno di un piano B. Rimarremmo al <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/03/23&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en">trattato di Nizza</a>, anche se ci&ograve; vorrebbe dire l'arresto dell'integrazione. E del progresso di tutti noi&quot;. Riguardo all'elezione del nuovo presidente della Commissione, Buzek sostiene Jos&eacute; Manuel Barroso perch&eacute; l'Ue &quot;ha bisogno di un presidente prima possibile, e pi&ugrave; forte possibile&quot;. &quot;I cittadini europei si aspettano atti concreti: affrontare la crisi, stimolare la crescita, contrastare il protezionismo, migliorare la supervisione sulla finanza. Niente di tutto ci&ograve; pu&ograve; essere fatto senza un Parlamento e una Commissione efficienti&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 14 Sep 2009 14:30:38 +0100</pubDate><guid>95991</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Barroso si crede il Mosé dell&#039;Unione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/90921-barroso-si-crede-il-mose-dellunione</link><description><![CDATA[<p>&quot;Barroso vorrebbe diventare il Mos&egrave; dell'Ue&quot;, <a href="http://zpravy.idnes.cz/sef-komise-barroso-by-rad-byl-mojzisem-evropske-unie-f9w-/zahranicni.asp?c=A090904_090533_zahranicni_btw">titola</a> Mlad&aacute; Fronta Dnes. Il giornale ricorda che il presidente uscente della Commissione, che ha detto di voler &quot;fare di tutto per uscire dalla crisi&quot;, pu&ograve; contare sul sostegno dei capi di governo dei Ventisette e su quello dei deputati europei di centrodestra. Gli eurodeputati di sinistra avevano gi&agrave; bloccato la sua rielezione a giugno &quot;per mostrare che il Parlamento non &egrave; alle dipendenze della Commissione e nella speranza di trovare un valido candidato alternativo&quot;.</p>
<p>Il problema per&ograve; risiede nel calendario elettorale, perch&eacute;, sottolinea il quotidiano di Praga, &quot;nessuno sa come l'Unione funzioner&agrave; a partire da gennaio&quot;. Infatti le sorti del trattato di Lisbona, che cambia le regole del gioco, saranno decise dagli irlandesi in occasione del referendum del 2 ottobre. Il risultato influenzer&agrave; anche la ratifica da parte del presidente polacco e ceco. &Egrave; quindi possibile che il presidente della commissione venga eletto secondo le regole attuali, mentre i commissari saranno designati in base a quelle di Lisbona. &quot;Una cosa &egrave; certa: Barroso ama il suo posto&quot;, conclude Mf Dnes, per la quale &quot;&egrave; molto probabile che l'attuale presidente della Commissione sar&agrave; ancora l&igrave; nei prossimi cinque anni&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 18:49:15 +0100</pubDate><guid>90921</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Joschka Fischer, un rivale per Barroso?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/71761-joschka-fischer-un-rivale-barroso</link><description><![CDATA[<p>Candidandosi alla ri elezione come presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso si &egrave; guadagnato un nuovo rivale: l'ex ministro degli esteri tedesco Joschka Fischer. Dziennik <a href="http://www.dziennik.pl/swiat/article427049/Druga_kadencja_Barroso_zagrozona_.html">riporta</a> che, sebbene Fischer non abbia ancora confermato il suo interesse alla presidenza, la sua candidatura avrebbe l'appoggio dei Verdi, il cui leader al Parlamento Europeo, Daniel Cohn-Bendit, ha dichiarato ieri: &ldquo;un mandato europeo per Joschka non sarebbe una cattiva idea&rdquo;. Per ragioni ideologiche, Fischer sarebbe anche pi&ugrave; facile da mandare gi&ugrave; anche per i socialisti e per i gruppi pi&ugrave; piccoli della sinistra, suggerisce il quotidiano di Varsavia.</p>
<p>Anche se Barroso dovesse vincere la battaglia contro lo sfidante Fischer, il suo secondo mandato potrebbe essere molto pi&ugrave; debole del primo. &ldquo;Barroso non accende nessun entusiasmo perch&eacute; rimane una figura piatta, priva di ispirazione, incapace di prendere decisioni difficili&rdquo;, ha detto a Dziennik Daniel Gross, intervistato al <a href="http://www.ceps.be/index3.php">Centre for European Policy Studies di Bruxelles</a>. Eletto da una piccola maggioranza, Barroso sarebbe ancora pi&ugrave; dipendente dai &ldquo;grandi&rdquo; europei &ndash; i leader di Germania, Francia e Gran Bretagna &ndash; che in realt&agrave;, secondo il giornale, nei primi cinque anni del suo mandato hanno gi&agrave; detenuto il potere effettivo.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 06 Aug 2009 14:59:16 +0100</pubDate><guid>71761</guid></item>
<item><title>Parlamento europeo | Cinque anni intensi (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/54591-cinque-anni-intensi</link><description><![CDATA[Crisi economica, clima, immigrazione, allargamento, rielezione di Barroso, trattato di Lisbona. L&#039;agenda degli eurodeputati per la prossima legislatura è già molto fitta. Ma sotto la guida del primo presidente dell&#039;est si preparano ad affrontare le turbolenze, scrive la stampa europea. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2009 19:11:16 +0100</pubDate><guid>54591</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Il Canada impone il visto ai cechi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/54281-il-canada-impone-il-visto-ai-cechi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il Canada introduce i visti per i cechi&quot;, titola <a href="http://hn.ihned.cz/c1-37777560-kanada-zavedla-cechum-viza">Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. &quot;La Repubblica Ceca &egrave; il secondo paese dopo il Messico per richieste d'asilo&quot;, si giustifica il ministro canadese dell'immigrazione. In un primo tempo, Ottawa aveva sottolineato che i rom costituiscono una parte importante dell'immigrazione ceca, affermazione che aveva provocato le proteste di Praga. L'obbligo del visto scatta il 15 luglio.</p>
<p>&quot;In base a una convezione di solidariet&agrave; che lega i paesi membri dell'Unione europea, la questione dev'essere risolta con la mediazione di Bruxelles&quot;, scrive il quotidiano economico. Il presidente della Commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso ha sostenuto la Repubblica Ceca nei precedenti negoziati con Ottawa. Il Canada potrebbe vedersi costretto a imporre il visto a tutti i cittadini Ue. Se l'Unione non difender&agrave; Praga cercando di far ritirare il provvedimento, il governo ceco minaccia di portare la questione davanti alla Corte europea di giustizia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2009 15:29:46 +0100</pubDate><guid>54281</guid></item>
<item><title>Unione europea | L&#039;Europa lotta con sé stessa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/35261-leuropa-lotta-con-se-stessa</link><description><![CDATA[<p>&quot;All'Europa piace parlare di mercato delle poltrone, perch&eacute; offre uno spettacolo alla gente e uno sport incruento ai politici&quot;, scrive Paweł Świeboda, direttore del Centro per la strategia europea <a href="http://www.demoseuropa.eu/index.php?&amp;newlang=eng">demosEuropa</a> sul quotidiano polacco <a href="http://wyborcza.pl/1,76498,6737640,Przyprawianie_Unii_glowy.html">Gazeta Wyborcza</a>. Ci sono volute settimane, se non mesi, di instancabili manovre dietro le quinte perch&eacute; Jos&eacute; Manuel Barroso conquistasse il suo secondo mandato come presidente della Commissione europea. &Egrave; ironico che queste procedure poco trasparenti siano ancora in voga, nonostante la diffidenza degli elettori abbia fermato pi&ugrave; volte i progetti di costituzione europea, nota Świeboda. Nonostante ci&ograve;, l'apparente caos al momento di scegliere i leader dell'Unione sta oscurando la vera lotta tra le anime dell'Europa. Una lotta che si concluder&agrave; solo con il rafforzamento delle istituzioni dell'Unione o con il suo smembramento da parte dei suoi membri pi&ugrave; grandi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2009 16:07:45 +0100</pubDate><guid>35261</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Barroso, ancora tu? (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/30691-barroso-ancora-tu</link><description><![CDATA[Il 18 e 19 giugno i leader europei si riuniscono a Bruxelles per decidere sulla rielezione di José Manuel barroso alla guida della Commissione. Il portoghese però sembra lontano dal godere di un supporto unanime, come dimostra questo ritratto del Guardian. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 18:21:40 +0100</pubDate><guid>30691</guid></item>
<item><title>Istituzioni | Un&#039;Unione troppo opaca (Spiked, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/27681-ununione-troppo-opaca</link><description><![CDATA[Dal 1979 il tasso di astensione alle elezioni europee non ha mai smesso di aumentare. Per il sociologo Franck Furedi questa apatia è la logica conseguenza del processo decisionale &quot;isolato&quot; dell&#039;Unione europea, che aumenta la distanza che separa i politici europei dagli elettori. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 17:19:51 +0100</pubDate><guid>27681</guid></item>
<item><title>Elezioni europee | Barroso nel mirino</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/21471-barroso-nel-mirino</link><description><![CDATA[<p>All'indomani delle elezioni, <a href="http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/06/08/indifference_1203896_0.html ">Le Monde</a> attribuisce al presidente della Commissione la responsabilit&agrave; dell'astensione record. Di fronte al trauma della crisi, principale preoccupazione degli europei, Bruxelles &egrave; rimasta muta. &quot;La responsabilit&agrave; non &egrave; del parlamento, ma di Barroso, privo di carisma politico e di qualunque immaginazione economica&quot;, scrive il quotidiano nel suo editoriale. Gli Stati membri si apprestano ora a riconfermare la sua candidatura. Impaziente, Barroso vuole avviare al pi&ugrave; presto le consultazioni con il Ppe. Il problema principale &egrave; sapere se il presidente della Commissione sar&agrave; eletto con il trattato di Nizza [attualmente in vigore] o con quello di Lisbona che non &egrave; ancora stato ratificato da tutti i paesi membri, precisa il quotidiano. Con il trattato di Nizza, infatti, la designazione del presidente necessita di una semplice maggioranza dei votanti al parlamento. Mentre con il trattato di Lisbona &egrave; richiesta una maggioranza assoluta degli eurodeputati, cio&egrave; 369 parlamentari &ndash; con il Ppe che dovrebbe disporre di 263 membri.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 12:06:57 +0100</pubDate><guid>21471</guid></item>
<item><title>Elezioni europee | La destra domina ancora il Parlamento (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/21091-la-destra-domina-ancora-il-parlamento</link><description><![CDATA[Che siano al potere o all&#039;opposizione, i partiti conservatori hanno approfittato delle paure degli elettori di fronte alla crisi. La sinistra, in netto calo in tutto il continente, attraversa una &quot;crisi di linguaggio&quot;: non è riuscita a parlare al suo elettorato di riferimento, sostiene La Repubblica. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2009 20:06:40 +0100</pubDate><guid>21091</guid></item>
<item><title>Sinistra europea | Rose appassite contro Barroso (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/9191-rose-appassite-contro-barroso</link><description><![CDATA[La crisi dovrebbe fare della destra un bersaglio facile. Allora come si spiega l&#039;apatia dei socialisti europei, si chiede l&#039;analista politica Ilana Bet-El. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2009 19:17:53 +0100</pubDate><guid>9191</guid></item>
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