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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Crescita]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Economia | La frana | Cartoon (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1185211-la-frana</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 18 Nov 2011 15:39:24 +0100</pubDate><guid>1185211</guid></item>
<item><title>Germania | Chi decide cos'è il benessere?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/422871-chi-decide-cos-e-il-benessere</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'unit&agrave; di misura della felicit&agrave;&quot;, titola Der Freitag, che dedica la prima pagina alla fine del pil come strumento di rilevamento del benessere di un paese. Nonostante i limiti della crescita come indice di benessere siano conosciuti da pi&ugrave; di quarant'anni, i politici tedeschi e soprattutto Angela Merkel <a target="_blank" href="http://www.freitag.de/wochenthema/1049-vom-langsamen-sturz-eines-k-nigs">non riescono a farsene una ragione</a>. Davanti all'entusiasmo internazionale per la crescita tedesca la cancelliera, ex ricercatrice di fisica quantistica, potrebbe cominciare a credere ai miracoli, sottolinea il settimanale. Secondo Der Freitag &quot;l'adorazione tedesca per il pil&quot; &egrave; &quot;disconnessa dai nostri tempi&quot;, anche se bisogna <a target="_blank" href="http://www.freitag.de/wochenthema/1049-wider-den-zahlen-zwang">guardarsi dalla tentazione</a> di affidare alle autorit&agrave; la creazione di un indice di benessere, perch&eacute; in tal caso la democrazia si trasformerebbe in una tecnocrazia della statistica. Meglio che l'elaborazione di un'unit&agrave; di misura del benessere sia competenza degli scienziati.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 09 Dec 2010 13:14:31 +0100</pubDate><guid>422871</guid></item>
<item><title>Germania | La locomotiva ha il fiato corto (Handelsblatt, Düsseldorf)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/323941-la-locomotiva-ha-il-fiato-corto</link><description><![CDATA[L&#039;economia tedesca è l&#039;unica in Europa a mostrare segni di ripresa. La distanza dai suoi vicini, ancora alle prese con le conseguenze della crisi, potrebbe tarparle precocemente le ali, riducendo il margine per le esportazioni. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 25 Aug 2010 17:49:26 +0100</pubDate><guid>323941</guid></item>
<item><title>Economia | Lo sviluppo? Ripassare nel 2020 (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/166091-lo-sviluppo-ripassare-nel-2020</link><description><![CDATA[Essere la regione più competitiva al mondo entro il 2010: ormai è chiaro che l&#039;obiettivo della strategia di Lisbona non sarà raggiunto. I Ventisette hanno così deciso di darsi altri dieci anni di tempo. Ma la congiuntura è ancor meno favorevole. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 08 Jan 2010 16:50:09 +0100</pubDate><guid>166091</guid></item>
<item><title>Polonia-Slovacchia | Il nuovo tandem dell&#039;economia europea</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/162451-il-nuovo-tandem-delleconomia-europea</link><description><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.dziennik.pl/gospodarka/article516969/Polska_znowu_gospodarczym_liderem.html">Secondo Dziennik Gazeta Prawna</a>, la Polonia e la Slovacchia saranno le economie Ue che cresceranno pi&ugrave; rapidamente nel 2010. Stando alle <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/publication16055_en.pdf">stime della Commissione</a>, il Pil dei due paesi dovrebbe aumentare rispettivamente dell'1,8 e 1,9 per cento, ben oltre la media europea dello 0,7 per cento. &quot;Il sistema bancario polacco &egrave; uscito indenne dalla crisi, contribuendo a sostenere i consumi privati&quot; spiega Mark Allen, responsabile dell'<a target="_blank" href="http://www.imf.org/external/cee/index.htm">ufficio dell'Fmi in Polonia</a>. Secondo Allen le esportazioni e i consumi potrebbero spingere l'aumento del Pil oltre il 2 per cento. I Polacchi dovranno per&ograve; affrontare i problemi dovuti a un deficit che dovrebbe raggiungere il 7,5 per cento del Pil e a una disoccupazione che potrebbe passare dall'attuale 7,5 al 9,9 per cento della popolazione attiva.</p>
<p>In Slovacchia la crescita innescata dall'adozione dell'euro non ha provocato un aumento dell'inflazione, <a target="_blank" href="http://respekt.ihned.cz/c1-39535960-laska-k-obezivu">scrive Respekt</a>. Ci&ograve; contribuisce a spiegare la passione degli slovacchi per la nuova valuta: un sondaggio citato dal settimanale ceco mostra infatti che tre quarti dei cittadini sono soddisfatti dall'adozione della moneta unica.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 17:19:07 +0100</pubDate><guid>162451</guid></item>
<item><title>Crisi | Ripresa? Quale ripresa? (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/77131-ripresa-quale-ripresa</link><description><![CDATA[Sulle due sponde del Reno il Pil è cresciuto dello 0,3 per cento nell&#039;ultimo trimestre. Ma è troppo presto per parlare di fine della crisi, avverte la stampa europea, perché nella maggior parte dei paesi Ue la crescita resta negativa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 14 Aug 2009 16:54:05 +0100</pubDate><guid>77131</guid></item>
<item><title>Crescita | La crisi manca di sex appeal</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/62801-la-crisi-manca-di-sex-appeal</link><description><![CDATA[<p>&quot;Diciamocelo francamente, la crisi finanziaria manca del tutto di sex appeal. E senza un riferimento sessuale non si vende nulla rapidamente&quot;, scrive il quotidiano <a href="http://polskatimes.pl/opinie/odredakcji/144822,sexy-world-nie-ma-czasu-na-kryzys,id,t.html">Polska</a>. Ma cosa &egrave; pi&ugrave; attraente da un punto di vista sessuale? Il successo, il cambiamento e, ovviamente, la crescita. &quot;Non &egrave; un caso se l'umanit&agrave;, inserita in sistema di informazione sempre pi&ugrave; globale e onnipresente, rimane in uno stato mentale di eccitazione e ha come oggetto universale di desiderio il consumo sfrenato&quot;, sottolinea il giornale. Per questo motivo una recessione di lungo periodo, di solito simboleggiata nei testi economico con la lettera &quot;L&quot;, &egrave; il &quot;peggior nemico possibile&quot;. Oggi, scrive Polska, &quot;nessuno ha tempo per una lunga malattia e una graduale convalescenza&quot;. Quello che importa &egrave; il successo, il tempo e i soldi. Per questo motivo i governi stanno cercando di superare la crisi iniettando enormi quantit&agrave; di capitali nel sistema finanziario. &quot;Questa non &egrave; forse la via migliore per superare la crisi, ma di certo &egrave; la pi&ugrave; breve&quot;, conclude il quotidiano di Varsavia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2009 16:24:15 +0100</pubDate><guid>62801</guid></item>
<item><title>Inquinamento | Tassa sul Co2, il modello svedese funziona (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/47111-tassa-sul-co2-il-modello-svedese-funziona</link><description><![CDATA[La Svezia ha appena preso la presidenza di turno dell&#039;Unione europea e spera di convincere i suoi partner a seguire il suo esempio per combattere le emissioni di gas serra: introdurre la tassa sul carbone. Adottata nel 1991, la misura fiscale in Svezia si è dimostrata efficace e oggi nessuno la mette più in discussione. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2009 12:19:55 +0100</pubDate><guid>47111</guid></item>
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