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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Bce]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Consiglio europeo | Ci sono alternative al trattato fiscale (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1573551-ci-sono-alternative-al-trattato-fiscale</link><description><![CDATA[L&#039;accordo firmato da 25 stati membri a Bruxelles il 2 marzo non risolverà la crisi. Le misure necessarie sono altre, ma la Germania fa finta di non vederle. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 02 Mar 2012 16:43:02 +0100</pubDate><guid>1573551</guid></item>
<item><title>Bce | La strategia di Draghi preoccupa la Bundesbank</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1568811-la-strategia-di-draghi-preoccupa-la-bundesbank</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Bundesbank pretende nuove garanzie dalla Bce&quot;: questa la conclusione che <a href="http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/schuldenkrise-die-bundesbank-fordert-von-der-ezb-bessere-sicherheiten-11667413.html" target="_self">la Frankfurter Allgemeine Zeitung trae</a> dalla lettera inviata dal presidente della banca centrale tedesca a Mario Draghi. Jens Weidmann ha &quot;messo in guardia [il presidente della Bce] sui rischi crescenti nel sistema euro, e proposto un ritorno alle regole di sicurezza in vigore prima della crisi finanziaria&quot;.</p>
<p><a href="http://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/ezb-pumpt-geld-in-den-markt-gefaehrliche-billig-billion-1.1297053" target="_self">La S&uuml;ddeutsche Zeitung sottolinea</a> che scegliendo di concentrarsi sul salvataggio dell'euro e non pi&ugrave; soltanto sul controllo dell'inflazione, Mario Draghi diventa un politico che si assume grandi rischi. Anche se la nuova politica della Bce aiuta innegabilmente la moneta unica facendo calare i tassi d'interesse e stabilizzando le banche dei paesi del sud, un grave pericolo incombe sul piano di salvataggio. Seguendo l'esempio dell'ex presidente della Federal Reserve Alan Greenspan, questa politica introduce</p>
<blockquote><p>grandi quantit&agrave; di denaro a buon mercato in numerosi settori, il cui valore cresce come per magia, per poi per&ograve; crollare drasticamente. Ne consegue che milioni di persone in tutto il pianeta perdono il lavoro e le banche devono essere salvate con miliardi di euro provenienti dalle tasche dei contribuenti. I miliardi a buon mercato di Draghi stanno creando una nuova bolla finanziaria. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>L'unica soluzione per evitare un nuovo crollo sarebbe che la Bce ritiri questo denaro dal mercato prima che paralizzi l'economia. Ma non sar&agrave; una procedura facile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 15:18:59 +0100</pubDate><guid>1568811</guid></item>
<item><title>Euro | La terapia d'urto di Draghi (La Tribune, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1555871-la-terapia-d-urto-di-draghi</link><description><![CDATA[Intervistato dal Wsj, il governatore della Bce non poteva essere più chiaro: per uscire dalla crisi gli europei dovranno mettere in discussione il modello sociale in vigore dal secondo dopoguerra. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 27 Feb 2012 17:16:48 +0100</pubDate><guid>1555871</guid></item>
<item><title>Eurozona | Pericolo greco per la Bce (De Tijd, Anversa)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1474311-pericolo-greco-la-bce</link><description><![CDATA[Il default di Atene non è ancora scongiurato. Una simile eventualità getterebbe nel baratro la Banca centrale europea, che detiene enormi quantità di bond greci.   (Article)]]></description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 17:06:42 +0100</pubDate><guid>1474311</guid></item>
<item><title>Eurozona | Salviamo l'euro, cacciamo la Germania (The Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1451581-salviamo-l-euro-cacciamo-la-germania</link><description><![CDATA[La vera minaccia alla sopravvivenza dell&#039;unione monetaria non sono i debiti dei paesi mediterranei, ma l&#039;intransigenza di Berlino. Il resto d&#039;Europa dovrebbe allearsi per sbarazzarsene. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:54:03 +0100</pubDate><guid>1451581</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Il regalo della Bce alle banche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1319831-il-regalo-della-bce-alle-banche</link><description><![CDATA[<blockquote></blockquote>
<p>&quot;Mario Draghi gioca a fare Babbo Natale&quot;, ironizza La Tribune. Il 21 dicembre il presidente della Banca centrale europea (Bce) ha aperto una linea di credito triennale da oltre 489 miliardi per sostenere 523 banche europee. <a href="http://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2011/html/pr111208_1.en.html" target="_self">Annunciata</a> all'inizio di dicembre e soprannominata &quot;bazooka di piccolo calibro&quot;, l'operazione inedita &quot;garantir&agrave; liquidit&agrave; alle banche, responsabili del 75 per cento del finanziamento dell'economia dell'eurozona&quot;, <a href="http://www.latribune.fr/entreprises-finance/banques-finance/industrie-financiere/20111222trib000673028/la-bce-veut-eviter-un-credit-crunch-.html" target="_self">precisa il quotidiano economico francese</a>. In questo modo Draghi spera di attenuare l'impatto della recessione prevista per il 2012. &nbsp;</p>
<blockquote><p>L'azione della Bce &egrave; innanzitutto rivolta verso le banche, e non si tratta di una risposta diretta al problema del debito sovrano. Questi finanziamenti&nbsp; hanno l'obiettivo di proteggere le economie europee dal &quot;credit crunch&quot;: costituiscono una risposta al fatto che le banche non si prestano pi&ugrave; molto denaro tra loro, e allo stesso tempo permettono agli istituti finanziari di continuare a contribuire ai meccanismi economici senza assumersi rischi troppo elevati per la liquidit&agrave;. Nonostante le raccomandazioni della Bce, &egrave; molto probabile che le banche utilizzino i fondi per acquistare debito sovrano a piccole dosi e secondo il principio dell'&quot;ognun per s&eacute;&quot;. Il problema del finanziamento degli stati dell'eurozona rimarr&agrave; dunque irrisolto. [&hellip;] Il fatto che la Bce si proponga come prestatore di emergenza per le banche &egrave; destinato a placare provvisoriamente le inquietudini. Tuttavia la tregua non durer&agrave; a lungo, perch&eacute; rimarr&agrave; una forte incertezza sul finanziamento del debito degli stati. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>L'opinione de La Tribune &egrave; condivisa <a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_dicembre_21/banca-centrale-no-soluzione-giavazzi_0d672a12-2b9b-11e1-92c6-0bc88599d431.shtml" target="_self">dal Corriere della sera</a>, secondo il quale &quot;l'operazione della Bce non sar&agrave; una panacea, n&eacute; per le imprese, n&eacute; per il Tesoro, almeno non in Italia&quot;. Le banche italiane non dispongono infatti di riserve di capitali sufficienti per accordare nuovi prestiti e contemporaneamente acquistare i titoli di stato italiani.</p>
<p>&nbsp; &quot;La Bce mette a disposizione mezzo miliardo di euro&quot;, <a href="http://www.welt.de/print/die_welt/politik/article13779896/EZB-stellt-halbe-Billion-Euro-zur-Verfuegung.html" target="_self">esulta invece Die Welt</a>, secondo cui &quot;nemmeno gli esperti si attendevano una simile richiesta&quot; da parte delle banche.</p>
<blockquote><p>Secondo le banche private tedesche, il nuovo credito triennale &egrave; un &quot;salto quantico&quot;: in una difficile fase di rifinanziamento in Europa, le banche potranno aumentare facilmente la propria liquidit&agrave;. Insieme agli altri aiuti decisi all'inizio di dicembre dalla Bce [come il taglio del tasso principale, portato all'1 per cento], la decisione della Banca centrale costituisce un importante passo in avanti nella giusta direzione per scongiurare il pericolo della penuria di credito nell'eurozona.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 13:02:17 +0100</pubDate><guid>1319831</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Isteria coniugale (Les Echos, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1250671-isteria-coniugale</link><description><![CDATA[Sempre più spesso i politici francesi si lasciano andare a commenti rabbiosi contro la cancelliera Angela Merkel e la sua insistenza sul rigore. Ma al vertice del 9 dicembre sarà meglio per tutti che l&#039;asse franco-tedesco si presenti ben saldo. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 17:24:54 +0100</pubDate><guid>1250671</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | La disciplina dal volto umano (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1242081-la-disciplina-dal-volto-umano</link><description><![CDATA[Ormai da ogni parte la Germania è accusata di eccessiva rigidità e volontà di dominio. Ma il rigore tedesco è l&#039;unica alternativa viabile al modello cinese. L&#039;Europa farebbe meglio a collaborare. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 15:25:44 +0100</pubDate><guid>1242081</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Angela dominatrix | Cartoon (The Sunday Business Post, Dublino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1228761-angela-dominatrix</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:37:17 +0100</pubDate><guid>1228761</guid></item>
<item><title>L'euro verso la resa dei conti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1225401-l-euro-verso-la-resa-dei-conti</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;L&rsquo;euro superer&agrave; il Natale?&rdquo; La domanda posta dal Journal du Dimanche assilla l&rsquo;intera Ue. Il settimanale parigino <a href="http://www.lejdd.fr/Economie/Actualite/Attali-annonce-un-troisieme-plan-de-rigueur-429769/?from=headlines" target="_self">rilancia la previsione catastrofica di Jacques Attali</a>, secondo cui la fine dell&rsquo;euro arriver&agrave; prima dell&#039;inizio del 2012 se i dirigenti &ldquo;non guarderanno oltre la scadenza del loro mandato e gli appuntamenti elettorali&rdquo;. Secondo il giornale &ldquo;per salvare l&rsquo;euro resta soltanto un mese&rdquo;:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/JDD-2811201-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Dopo la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo, il contagio letale ha raggiunto l’Italia. La penisola è super-indebitata e ha dovuto chiedere prestiti a tassi esorbitanti. Venerdì i creditori hanno chiesto all’Italia il 7,8 per cento per prestiti a due anni, ovvero 3,2 punti percentuali in più rispetto a due mesi fa. […] Se la terza economia della zona euro dovesse andare in default e non onorare i propri debiti, l’unione monetaria avrà fatto cilecca. […] La tensione è alle stelle. Alla vigilia del weekend, Standard & Poor ha declassato il Belgio. Giovedì prossimo Parigi deve trovare tra i 3 e i 4,5 miliardi di euro. Si tratta di un vero banco di prova, tenuto conto che i creditori si allontanano ormai anche dalla Germania, che resta in una situazione migliore. Questa settimana Berlino avrebbe voluto raccogliere 6 miliardi d’euro sui mercati, ma ne ha ottenuti soltanto 3,6. Una vera sorpresa.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>
<meta charset="utf-8">    <span>&quot;La crisi dell`euro e del debito &egrave; arrivata a un punto di svolta destinato a segnare l`economia europea, oltre a quella italiana, e gli stessi assetti costituzionali del continente&quot;, scrive <a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=73054804" target="_self">Federico Fubini sul Corriere della Sera</a>:</span> </meta>
</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Corriere-della-sera-2811-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Tra poche settimane niente sarà più come prima, ma nessuno ha la certezza che tutto andrà secondo la tabella di marcia che si sta delineando. [...] Già domani, l&#039;Italia deve affrontare una delicatissima asta di titoli di Stato [...]. Martedì stesso l&#039;Eurogruppo esaminerà le proposte francesi e (soprattutto) tedesche di quella che la cancelliera Angela Merkel chiama unione fiscale. [...] Queste modifiche, salvo sorprese, passeranno al vertice europeo del 9 dicembre. Il giorno prima la Bce avrà deciso un`offerta di liquidità illimitata a due o (più probabile) tre anni per dare ossigeno alle banche. E per allora il premier Mario Monti avrà passato in Consiglio dei ministri le misure, comprese quelle sui patrimoni, per stabilizzare l&#039;Italia. A quel punto tutto sarà pronto perché la Bce possa agire. La banca centrale potrebbe annunciare obiettivi di spread dei titoli di stato, oltre i quali interverrebbe sui mercati con forza illimitata. Ma le soglie saranno abbastanza alte da obbligare i governi a fare comunque la propria parte per abbassare i rendimenti. II cammino per voltare pagina nella crisi è questo. L&#039;Europa si prepara a percorrerlo, sapendo che si è persa per strada già troppe volte in precedenza.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>La Stampa riferisce che Angela Merkel e Nicolas Sarkozy hanno allargato a Mario Monti l&#039;accordo per la riforma dei trattati europei, dando vita a un &quot;patto a tre per l&#039;Europa&quot;. Sul quotidiano torinese l&#039;economista <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=9492" target="_self">Franco Bruni constata che</a></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/La-stampa-28112011-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Le difficoltà del debito pubblico italiano sembrano ormai il principale problema dell’economia mondiale. È possibile che si stia esagerando. [...] l’eccesso di drammatizzazione è una caratteristica di certe fasi delle crisi finanziarie, soprattutto quando le misure di aggiustamento e riforma esitano ad arrivare e incontrano inizialmente ostacoli politico-sociali, prima che, insieme ai loro costi, vengano capiti bene i loro benefici. [...] Eccesso di drammatizzazione è anche il continuo parlare di fine dell’euro, senza saper bene di che cosa si parla e senza capire che non risolverebbe nulla e danneggerebbe tutti.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>
<meta charset="utf-8">    <a href="http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20111127trib000667005/paris-et-berlin-preparent-l-europe-version-2012.html" target="_self">Secondo La Tribune</a> il conto alla rovescia &egrave; gi&agrave; iniziato:  </meta>
</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/La-tribune-28112011-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Tic tac, tic tac… Il cronometro che misura le chance di sopravvivenza dell’euro è implacabile. […] A livello ufficiale la Germania continua a opporsi a un intervento di maggior incisività da parte della Bce. Al ritmo col quale procede la crisi, questo ostinato rifiuto assomiglia sempre più al comportamento di un vigile del fuoco che lasci bruciare una casa per insegnare ai bambini quanto sia pericoloso giocare con i fiammiferi.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Lo spagnolo <a href="http://www.eleconomista.es/economia/noticias/3564106/11/11/Alemania-seleccionara-a-nueve-paises-para-avanzar-en-el-refuerzo-del-euro.html" target="_self">El Economista prevede</a> una scissione della zona euro in due zone distinte, una per i paesi pi&ugrave; virtuosi e l&rsquo;altra per quelli pi&ugrave; fragili. Sar&agrave; &ldquo;Angela Merkel a scegliere i nove paesi che costituiranno il &lsquo;super-euro&rsquo;&rdquo;, in quanto </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/El-economista-28112011-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">la cancelliera vuole che tutti i paesi, uno alla volta, firmino un nuovo Patto di stabilità, un meccanismo simile a quello degli accordi di Schengen. Secondo i regolamenti Ue, nove è il numero minimo di paesi richiesto per l&#039;adozione di accordi di cooperazione rafforzata. Merkel è soddisfatta di questa formula per due motivi evidenti: il tempo e la semplicità della sua attuazione. […] L’accordo potrebbe essere attivo a gennaio o febbraio 2012, ma si tratterebbe di un rinvio tutto sommato rapido, se paragonato a quello necessario per modificare un trattato, mai inferiore a un anno. […] L’Italia e la Spagna entrerebbero a far parte del club: la loro partecipazione è di importanza cruciale, in quanto i firmatari godrebbero dell’appoggio permanente della Bce. Senza dimenticare che così si eviterebbe una divisione netta tra nord e sud.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span><a href="http://www.welt.de/politik/ausland/article13738327/Sechs-Euro-Laender-sollen-fuer-Europa-haften.html" target="_self">Die Welt d&agrave; per scontata</a> l&rsquo;approvazione delle &ldquo;obbligazioni privilegiate&rdquo; difese dalla Germania: &ldquo;Sei paesi della zona euro aventi la massima solvibilit&agrave; (la tripla A) creeranno buoni del Tesoro comuni i cui interessi saranno nel migliore dei casi compresi tra il 2 e il 2,5 per cento&quot;. <a href="http://www.welt.de/debatte/kommentare/article13738318/Jetzt-regiert-Angela-Merkels-harte-Hand-in-Europa.html" target="_self">Secondo il quotidiano tedesco</a> </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Die-welt-28112011-100_0.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">i mercati chiedono un segnale credibile. […] I nuovi accordi faranno passare questo messaggio: adesso in Europa regna il pugno di ferro di Angela Merkel. </p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 16:53:20 +0100</pubDate><guid>1225401</guid></item>
<item><title>Eurozona | Gli eurobond ci salveranno (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1210661-gli-eurobond-ci-salveranno</link><description><![CDATA[La Commissione europea ha avanzato la sua proposta sull&#039;introduzione delle obbligazioni europee, considerate da molti l&#039;unica soluzione alla crisi del debito. Ma la Germania e i suoi alleati non sono ancora d&#039;accordo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 16:49:59 +0100</pubDate><guid>1210661</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | L'euro ostaggio dell'ideologia (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1169141-l-euro-ostaggio-dell-ideologia</link><description><![CDATA[Per mettere fine alla crisi del debito sarebbe sufficiente che la Bce accettasse il ruolo di prestatore di ultima istanza per i membri dell&#039;eurozona. Ma questa strada è bloccata dalla Germania, attanagliata da uno storico terrore dell&#039;inflazione. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 14 Nov 2011 15:20:05 +0100</pubDate><guid>1169141</guid></item>
<item><title>FESF | Il salvagente non galleggia (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1148641-il-salvagente-non-galleggia</link><description><![CDATA[Il Fondo europeo per la stabilità finanziaria doveva salvare la moneta unica, ma a forza di modifiche è diventato  troppo complicato e ambiguo per ottenere la fiducia degli investitori. Ormai l&#039;unica fonte sicura di liquidità sembra la Bce.   (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 Nov 2011 17:11:49 +0100</pubDate><guid>1148641</guid></item>
<item><title>Jean-Claude Trichet, un bilancio in chiaroscuro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1122601-jean-claude-trichet-un-bilancio-chiaroscuro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Jean-Claude Trichet sar&agrave; ricordato come l'uomo che ha salvato l'euro o  come il banchiere centrale che si &egrave; spinto troppo oltre?&quot; Nel giorno in  cui l'economista francese lascia la presidenza della Banca centrale  europea, incarico ricoperto dal 2003, l'interrogativo posto da Le Temps  tormenta la stampa europea.</p><div class="extract"><div class="intror"><p>Sul Times, Anatole Kaletsky &egrave; convinto che Trichet &quot;sar&agrave; rispettato per essere riuscito&nbsp;a mantenere bassa l&#039;inflazione e aver rafforzato l&#039;euro. Tuttavia i pregi del suo lavoro impallidiscono davanti alla sua eredit&agrave; di tensioni nazionaliste, caos bancario, lotte intestine e dibattiti pubblici nei parlamenti europei sul crollo dell&#039;euro a causa dell&#039;esplosione del debito pubblico&quot;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-times.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Trichet sarà rispettato per essere riuscito a mantenere bassa l&#039;inflazione e aver rafforzato l&#039;euro. Tuttavia i pregi del suo lavoro impallidiscono davanti alla sua eredità di tensioni nazionaliste, caos bancario, lotte intestine e dibattiti pubblici nei parlamenti europei sul crollo dell&#039;euro a causa dell&#039;esplosione del debito pubblico.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>
<meta charset="utf-8">     <a href="http://www.lemonde.fr/teaser/?url_zop=http%3a%2f%2fabonnes.lemonde.fr%2feconomie%2farticle%2f2011%2f10%2f29%2fl-euro-est-fort-jean-claude-trichet-peut-se-retirer_1596018_3234.html" target="_self">Secono Le Monde</a>, invece, &quot;l&#039;euro &egrave; forte e Trichet pu&ograve; ritirarsi [&hellip;] con il sorriso&quot;. Il quotidiano parigino ricorda che i leader politici hanno &quot;disprezzato [Trichet quando] li assillava con i suoi grafici sulla competitivit&agrave; spiegando che stavano andando dritti contro un muro. [&hellip;] Alla fine sono stati costretti a ricredersi con l&#039;arrivo della crisi finanziaria&quot;. &quot;Per dieci anni [l&#039;ex presidente] ci ha spiegato che a causa dei suoi squilibri l&#039;Europa stava andando incontro alla rovina. Il problema &egrave; che nessuno l&#039;ha ascoltato fino al 2010&quot;, racconta una fonte vicina al governo francese. &nbsp;     </meta>
</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/LeMonde-logo.jpg" alt="" class="iquote" /></div><div class="extract"><div class="intror"><p>
<meta charset="utf-8">      <a href="http://www.letemps.ch/Page/Uuid/f80382da-00a0-11e1-95f7-a5210b071bb0/Jean-Claude_Trichet_le_banquier_qui_est_all%C3%A9_trop_loin" target="_self">Secondo Le Temps</a>  &quot;la crepa &egrave; stata aperta dalla crisi del debito greco e dal dramma  politico comunitario che ne &egrave; seguito&quot;. Nell&#039;agosto del 2007, all&#039;inizio  della crisi finanziaria, la decisione della Bce di immettere 95  miliardi di euro nel sistema finanziario europeo ha salvato le banche e  l&#039;economia del continente. L&#039;economista francese &egrave; stato applaudito per  aver compreso il rischio di una crisi economica senza precedenti dopo la  fine della Seconda guerra mondiale&quot;. Tuttavia    </meta>
</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-letemps.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">la débâcle greca all&#039;inizio del 2010 lo ha trovato impreparato. [La crisi] ha dato ragione a Trichet ma contemporaneamente lo ha privato dei mezzi per reagire", e "né Berlino né Parigi hanno accettato di lasciargli il comando della controffensiva.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>
<meta charset="utf-8">      <a target="_self" href="http://www.cincodias.com/articulo/economia/europa-pierde-mirada-trichet/20111031cdscdieco_5/">Secondo lo spagnolo Cinco D&iacute;as</a> &quot;Trichet &egrave; sembrato onestamente pi&ugrave; preoccupato della sopravvivenza di una moneta che ha protetto come se fosse una sua creatura che dalla valutazione della sua politica monetaria&quot;. Il quotidiano economico sottolinea che &quot;gli analisti sono d&#039;accordo nel sostenere che il pi&ugrave; grande fallimento della Bce &egrave; stato l&#039;aumento dei tassi d&#039;interesse nel giugno 2008, alla vigilia della pi&ugrave; grande recessione degli ultimi 60 anni&quot;.    </meta>
</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/111031cincodias_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">L&#039;ex direttore della Bce non si è mai pentito di una decisione che ha scatenato le ire di quasi tutti i paesi dell&#039;eurozona. La sua ossessione nel voler dimostrare l&#039;indipendenza della Bce è stata probabilmente la peggiore consigliera. A partire dal 2008, quando la crisi ha attraversato l&#039;Atlantico e ha distrutto una buona parte del settore finanziario europeo, Trichet ha deciso di ripiegare verso un atteggiamento più difensivista. Soltanto il suo pragmatismo e la sua visione politica gli hanno permesso di allentare la tensione e di diventare l&#039;unica figura comunitaria rispettata da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy.  </p></div><div class="extract"><div class="intror"></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-handelsblatt.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">La Bce che Trichet lascia a Draghi non è più un clone della Bundesbank, ovvero un&#039;istituzione concentrata soltanto sul valore del denaro. Come le altre banche centrali, la Bce ha come missione prioritaria quella di impedire il crollo del sistema finanziario, anche se non è scritto nel suo statuto.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 31 Oct 2011 17:51:14 +0100</pubDate><guid>1122601</guid></item>
<item><title>Italia | Due uomini e un euro | Cartoon (The Economist, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1114531-due-uomini-e-un-euro</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 18:34:17 +0100</pubDate><guid>1114531</guid></item>
<item><title>Summit europeo | Il falso salvataggio dell'euro (Berliner Zeitung, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1108011-il-falso-salvataggio-dell-euro</link><description><![CDATA[I politici europei vorrebbero celebrare le decisioni del vertice del 26 ottobre come un evento storico. Ma la crisi della moneta unica non finirà certo nell&#039;immediato futuro. Il problema di fondo è un paradosso sempre più lampante: i governi vogliono comprare la fiducia degli investitori con denaro che non posseggono. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 16:06:51 +0100</pubDate><guid>1108011</guid></item>
<item><title>L'Europa di fronte all'Apocalisse</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1102501-l-europa-di-fronte-all-apocalisse</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p><a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/3324/Financiele-crisis/article/detail/1339260/2011/10/26/euro-day-voor-Europa.dhtml" target="_self">De Morgen &egrave; convinto</a> che il 26 ottobre sia &quot;l&#039;&euro;-day per l&#039;Europa&quot;, e si domanda se &quot;i leader europei riusciranno a salvare l&#039;euro&quot;. Yves Desmet, editorialista politico del quotidiano fiammingo, non ne &egrave; affatto convinto, <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/2462/Standpunt/article/detail/1339261/2011/10/26/Bazooka.dhtml" target="_self">e si aspetta</a></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/morgen-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">un&#039;altra giornata cruciale durante la quale i paesi dell&#039;eurozona - come ha confermato il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy - useranno di nuovo il bazooka per placare i mercati. Per il momento, sembra che dovremo riprovare con le ricette del passato: lieve alleggerimento del debito greco, più capitali per le banche e qualche miliardo in più per il Fondo di salvataggio. Una tattica che sinora non ha funzionato e che ha lasciato i mercati indifferenti. Il bazooka, insomma, somiglia più che altro a una pistola ad acqua.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Secondo <a href="http://www.lavanguardia.com/" target="_self">La Vanguardia</a>, &quot;l&#039;euro si gioca il suo futuro in un vertice dall&#039;esito incerto&quot; e animato da discussioni complesse:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/vanguardia-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">L&#039;accordo per salvare l&#039;euro è una matrioska, composto da più elementi, uno incluso nell&#039;altro. Se uno di questi non si incastra perfettamente, quello più grande non può essere chiuso. In tal senso, l&#039;accordo sul rafforzamento del Fondo di stabilità finanziaria è strettamente legato alla cancellazione del cento per cento del debito greco, alla ricapitalizzazione delle banche e all&#039;impegno di tutti gli stati membri a emanare provvedimenti in grado di riavviare l&#039;economia. Senza crescita, infatti, né l&#039;austerity né la riserva del Fondo permetteranno di uscire dalla crisi. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><a href="http://www.lavanguardia.com/opinion/articulos/20111026/54236127731/entre-lo-injusto-y-lo-inconveniente.html" target="_self">Secondo Manel P&eacute;rez</a>, editorialista del quotidiano catalano, i diciassette dell&#039;eurozona devono decidere &quot;tra ci&ograve; che &egrave; ingiusto e ci&ograve; che &egrave; inappropriato&quot;:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/vanguardia-logo.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Se per tranquillizzare i tedeschi, i leader europei sceglieranno l&#039;ingegneria finanziaria, attraverso meccanismi assicurativi e di indebitamento che permetteranno di racimolare risorse senza mettere realmente soldi sul tavolo, non sarà possibile difendere i paesi in difficoltà e aumenterà il volume del debito impossibile da ripagare. I partner di Berlino sono preoccupati dall&#039;ossessione dei tedeschi per l&#039;inflazione, che impedisce l&#039;intervento della Bce nella risoluzione della crisi. Come scriveva Keynes, “l&#039;inflazione è ingiusta e la deflazione è inappropriata”, ma sembra che la deflazione sia il male peggiore, perché in un mondo impoverito è sempre meglio scontentare i lavoratori che aumentare la disoccupazione. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Di fatto, <a href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22770&amp;subid=2&amp;pubid=63495105" target="_self">constata To Ethnos</a>, il vertice si apre nel segno del &ldquo;veto della cancelliera&quot;. Secondo il quotidiano greco&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/to-ethnos-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">la situazione a Bruxelles è esplosiva. Tutto dipende dalla posizione dei tedeschi. Angela Merkel sta alzando un muro contro gli altri europei. Con ogni probabilità verrà deciso un taglio del 50 per cento del debito greco. A farne le spese saranno le banche, che vorrebbero che la cancellazione del credito che gli spetta non superasse il 40 per cento, mentre l&#039;Fmi spinge per il 60. La cancelliera vuole far pagare alle banche la crisi greca, il tutto in un contesto di grande tensione, con un&#039;Italia indifferente e la Grecia sull&#039;orlo dell&#039;abisso se il fallimento non sarà strutturato come si deve.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Sul fronte tedesco <a href="http://www.handelsblatt.com/" target="_self">Handelsblatt</a>&nbsp;annuncia&nbsp;il &quot;giorno delle promesse tradite&quot;. Il quotidiano economico tedesco sottolinea che i leader europei sono pronti a rinnegare gli impegni presi nei confronti degli elettori:<br />
&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Handelsblatt-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il vertice europeo non è ancora cominciato, ma il comunicato finale è già pronto. Per i capi di stato e di governo non c&#039;è niente di più importante del salvataggio della moneta unica. Di conseguenza i diciassette sanno già cosa decideranno e nella confusa dichiarazione finale potremo sicuramente leggere qualcosa del genere: “L&#039;accordo concluso oggi rappresenta un nuovo passo in avanti. L&#039;euro ha solide fondamenta”. In realtà le fondamenta dell&#039;euro sono minate da una mezza dozzina di promesse non mantenute. Non sfuggiremo alla ristrutturazione del debito e al controllo del fondo di salvataggio.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.lefigaro.fr/" target="_self">Per Le Figaro</a>, dal vertice finir&agrave; con l&#039;emergere una nuova Europa guidata dalla Germania:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/figaro-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Almeno, in questo caso, la Germania di Merkel è molto meglio dell’Italia di Berlusconi. Chi critica il presunto allineamento di Parigi sulle posizioni di Berlino non ha compreso la gravità della crisi. La supremazia della Germania è un dato di fatto nello scenario continentale che si delinea all&#039;orizzonte e dovrebbe stimolarci a essere più ambiziosi nella ricostruzione dell&#039;Europa al fianco di Berlino. (traduzione di Andrea Sparacino)</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Wed, 26 Oct 2011 15:38:59 +0100</pubDate><guid>1102501</guid></item>
<item><title>Bce | L'Europa senza Trichet (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1030521-l-europa-senza-trichet</link><description><![CDATA[Il mandato del governatore della Bce sta per scadere. Accusato sia di eccessiva timidezza che di troppa intraprendenza, nonostante alcuni gravi errori è riuscito a tenere a galla l&#039;unione monetaria nella tempesta. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 16:07:33 +0100</pubDate><guid>1030521</guid></item>
<item><title>Eurozona | La crisi ha rotto il ghiaccio (La Tribune, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1017921-la-crisi-ha-rotto-il-ghiaccio</link><description><![CDATA[Con l&#039;avvicinarsi del vertice europeo del 18 ottobre e del G20 di novembre, le fondamenta dell&#039;Ue sono in discussione. L&#039;emergenza ha sbloccato un&#039;impasse che durava da anni, ma le istanze di riforma hanno bisogno di una guida più lucida. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 03 Oct 2011 16:54:32 +0100</pubDate><guid>1017921</guid></item>
<item><title>Eurozona | La fine del mito della stabilità (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/941231-la-fine-del-mito-della-stabilita</link><description><![CDATA[Le dimissioni di Jürgen Starck, capo economista della Bce, mettono la Germania di fronte a una realtà: il modello di rigore finanziario che ha sempre difeso non è più adatto a questi tempi di crisi. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 18:11:35 +0100</pubDate><guid>941231</guid></item>
<item><title>Debito | Legami familiari | Cartoon (Het Parool, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/919381-legami-familiari</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 18:39:19 +0100</pubDate><guid>919381</guid></item>
<item><title>Grecia | Sul filo del rasoio (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/919351-sul-filo-del-rasoio</link><description><![CDATA[Le speranze che il piano di rigore imposto ad Atene con il bailout del 21 luglio scorso rimettesse in sesto le finanze del paese si stanno rivelando vane. Il governo è impotente, e lo stesso sentimento si diffonde tra i cittadini. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 18:36:43 +0100</pubDate><guid>919351</guid></item>
<item><title>Debito | L'Italia ha inguaiato la Bce (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/919311-l-italia-ha-inguaiato-la-bce</link><description><![CDATA[Di fronte al rischio di un default, la Banca centrale europea aveva garantito il debito italiano in cambio della promessa manovra di aggiustamento. Ma ora le difficoltà del governo Berlusconi stanno minando la credibilità dell’istituto. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 18:10:03 +0100</pubDate><guid>919311</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Le idee giuste al momento sbagliato (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/865601-le-idee-giuste-al-momento-sbagliato</link><description><![CDATA[Le misure proposte da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy al vertice del 16 agosto sono ragionevoli, ma avrebbero avuto più effetto se fossero state adottate un paio di mesi fa. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 17 Aug 2011 16:40:01 +0100</pubDate><guid>865601</guid></item>
<item><title>Rassegna stampa | La Bce, un pompiere tardivo e solitario (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/846751-la-bce-un-pompiere-tardivo-e-solitario</link><description><![CDATA[Il 9 agosto le prime pagine dei giornali europei - fatta eccezione per quelli del Regno Unito - sono state monopolizzate da un unico argomento: il crollo dei mercati finanziari, malgrado l&#039;intervento della Banca centrale europea. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Aug 2011 17:06:52 +0100</pubDate><guid>846751</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Con calma | Cartoon (Corriere della Sera, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/846301-con-calma</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 09 Aug 2011 16:22:57 +0100</pubDate><guid>846301</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | L'ultima vacanza dell'euro? (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/837681-l-ultima-vacanza-dell-euro</link><description><![CDATA[La burocrazia europea è lenta e la Germania si ostina a rifiutare l’unica medicina in grado di salvare l’euro e l’Europa, ossia accettare una responsabilità comune per il debito pubblico accumulato e rinunciare alla sovranità nazionale sulle politiche di bilancio. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 05 Aug 2011 16:50:05 +0100</pubDate><guid>837681</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Sfiducia illimitata (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/833991-sfiducia-illimitata</link><description><![CDATA[Mentre Roma e Madrid si impegnano a rassicurare i mercati, la stampa europea è scettica sulla capacità dei ventisette e delle istituzioni europee di imbastire una risposta adeguata all&#039;avanzare della crisi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 04 Aug 2011 15:24:12 +0100</pubDate><guid>833991</guid></item>
<item><title>Eurozona | Una tregua costosa (Die Welt, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/791791-una-tregua-costosa</link><description><![CDATA[Alla fine i paesi dell&#039;eurozona riunitisi in emergenza a Bruxelles si sono messi d&#039;accordo su un piano di salvataggio per la Grecia. Il problema di fondo però è tutt&#039;altro che risolto. E nel frattempo il conto si fa sempre più salato. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 22 Jul 2011 16:41:23 +0100</pubDate><guid>791791</guid></item>
<item><title>Eurozona | La Bce fa resistenza (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/765071-la-bce-fa-resistenza</link><description><![CDATA[Con la decisione di alzare i tassi d&#039;interesse e garantire le obbligazioni portoghesi, la Banca centrale europea fa da contrappeso alle agenzie di rating. Senza però favorire i paesi in crisi, sottolinea la stampa europea.   (Article)]]></description><pubDate>Fri, 08 Jul 2011 15:46:44 +0100</pubDate><guid>765071</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | La pericolosa ostinazione della Bce (Mediapart , Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/728981-la-pericolosa-ostinazione-della-bce</link><description><![CDATA[Sempre più economisti ammettono che la ristrutturazione è l&#039;unica soluzione possibile alla crisi del debito greco. Ma Francoforte continua a escluderla per difendere gli interessi del settore bancario europeo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Jun 2011 16:52:12 +0100</pubDate><guid>728981</guid></item>
<item><title>Grecia | Il governo appeso a un filo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/713281-il-governo-appeso-un-filo</link><description><![CDATA[<p>Il governo di George Papandreou &egrave; &quot;appeso a un filo&quot;, <a href="http://www.enet.gr/?i=news.el.ellada&amp;id=284331" target="_self">titola Eleftherotypia</a> all'indomani delle dimissioni del deputato socialista George Lianis in segno di protesta contro il nuovo piano di austerity. La manovra economica del valore di 28,4 miliardi di euro sar&agrave; votata alla fine del mese, e la sua adozione &egrave; una condizione essenziale affinch&eacute; la Grecia possa beneficiare dell'aiuto finanziario da parte dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale. Il governo greco pu&ograve; contare su 155 seggi su 300 totali in parlamento, una maggioranza che rischia di ridursi ulteriormente. Secondo il quotidiano ateniese, infatti, &quot;alcuni deputati socialisti hanno ricevuto minacce anonime per indurli a non votare il piano di rigore&quot;. Ecco perch&eacute; &quot;il primo ministro rischia nei prossimi giorni di dover ricorrere al rimpasto o di indire nuove elezioni&quot;. L'ipotesi di un governo d'unit&agrave; nazionale viene evocata sempre pi&ugrave; spesso, soprattutto dal quotidiano <a href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22767&amp;subid=2&amp;pubid=63149079" target="_self">To Ethnos</a>, che la considera una soluzione in grado di appianare sia le tensioni tra Atene e i suoi partner europei che quelle interne alla societ&agrave; greca. &quot;In questi giorni di sciopero generale il clima sociale &egrave; esplosivo&quot;, sottolinea To Ethnos. Secondo il quotidiano &quot;il paese &egrave; paralizzato e in mezzo a una strada. Sindacati e 'indignati' si uniscono per urlare la loro disperazione e bloccare l'entrata del parlamento impedendo ai deputati di votare il piano di rigore&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 15 Jun 2011 12:52:15 +0100</pubDate><guid>713281</guid></item>
<item><title>Portogallo | Il Psd vince, l'Fmi governa (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/696361-il-psd-vince-l-fmi-governa</link><description><![CDATA[L&#039;opposizione conservatrice ha conquistato la maggioranza assoluta alle elezioni del 5 giugno, ma non potrà fare altro che mettere in atto il programma di austerity che è costato il posto a José Socrates. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 06 Jun 2011 16:55:17 +0100</pubDate><guid>696361</guid></item>
<item><title>Grecia | Salvataggio? | Cartoon (Le Vif/L’Express, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/692651-salvataggio</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 03 Jun 2011 16:40:15 +0100</pubDate><guid>692651</guid></item>
<item><title>Istituzioni | Trichet vuole un ministero delle finanze europeo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/692151-trichet-vuole-un-ministero-delle-finanze-europeo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Jean-Claude Trichet propone l'istituzione di un ministero della finanze europeo&quot;, <a target="_self" href="http://www.faz.net/artikel/C30638/ezb-praesident-trichet-schlaegt-europaeisches-finanzministerium-vor-30429954.html">titola la Frankfurter Allgemeine Zeitung</a>. Il 2 giugno, ricevendo ad Aix-la-Chapelle il premio Charlemagne per il contributo all'unificazione dell'Europa, il presidente della Banca centrale europea (Bce) ha proposto due livelli di aiuti per i paesi europei in difficolt&agrave; con il bilancio, sottolinea&nbsp; il quotidiano tedesco. Il primo livello prevederebbe aiuti finanziari a condizioni strette e concederebbe al paese che fornisce il denaro il diritto a controllare le finanze dello stato soccorso. Il secondo livello invece &quot;dovrebbe essere sostanzialmente diverso per quanto riguarda l'attuale sistema di sorveglianza, delibera e sanzioni&quot;, precisa Trichet. Il presidente della Bce propone la creazione di un ministero delle finanze europeo &quot;con diritto di intervento sulla politica di bilancio e diritto di gestione diretta della politica economica dei paesi pi&ugrave; indebitati&quot;. Le proposte di Trichet necessiteranno di una ratifica da parte degli stati membri dell'Unione europea.</p>
<p>&quot;Competitivit&agrave; e disciplina saranno il nuovo asse portante&quot;, <a target="_self" href="http://www.faz.net/artikel/C30089/jean-claude-trichet-der-preis-des-euro-30430006.html">precisa la Faz</a>. Secondo il quotidiano di Francoforte si tratta di &quot;una radicale centralizzazione della politica economica europea. Di fatto non resterebbe pi&ugrave; niente della democrazia dei paesi, ai quali sarebbe richiesto di rinunciare ai propri diritti di sovranit&agrave;&quot;, si rammarica la Faz.</p>
<p><a target="_self" href="http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2011/06/02/04016-20110602ARTFIG00514-le-combat-de-la-bce-pour-plus-de-gouvernance-europeenne.php">Secondo Le Figaro</a> dietro la proposta di&nbsp;Trichet c'&egrave; una motivazione diversa: &quot;rimettendo il potere politico al centro del dibattito europeo, vuole riconciliare i cittadini con l'euro&quot;. A poche settimane dalla sua sostituzione con l'italiano Mario Draghi alla testa della Bce, &quot;Trichet continua a facilitare il compito al suo successore, anticipando le discussioni che immancabilmente si apriranno nei prossimi mesi&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 03 Jun 2011 15:21:19 +0100</pubDate><guid>692151</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | La congiura degli stupidi (Jornal de Negócios, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/687171-la-congiura-degli-stupidi</link><description><![CDATA[Continuando a proporre la fallimentare ricetta dell&#039;austerity ai paesi indebitati, l&#039;Unione europea danneggia i suoi partner e sé stessa senza trarne alcun vantaggio. Un atteggiamento difficile da spiegare con la razionalità. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 31 May 2011 17:54:41 +0100</pubDate><guid>687171</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Ultimo avvertimento per Atene</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/663181-ultimo-avvertimento-atene</link><description><![CDATA[<p>&quot;La cura greca divide gli euro-salvatori&quot;, scrive il <a target="_self" href="http://www.ftd.de/">Financial Times Deutschland</a>. Secondo il quotidiano economico la Banca centrale europee ha stabilito che la ristrutturazione del debito greco avrebbe &quot;conseguenze catastrofiche&quot;. La Bce &egrave; spaventata dal piano di ristrutturazione &quot;soft&quot; che viene attualmente discusso dagli stati membri. Secondo il Ftd il presidente della Bce Jean-Claude Trichet avrebbe affermato che la banca non intende accettare altre obbligazioni greche se si protrarr&agrave; il ritardo nei pagamenti del prestito. <a target="_self" href="http://www.volkskrant.nl/">De Volkskrant</a> aggiunge che il 18 maggio la troika (Bce, Fmi e Commissione europea) ha &quot;avvertito Atene&quot;. Al governo greco sono state concesse tre settimane per rivedere il piano di austerity, sotto la minaccia di non ricevere la quinta tranche del piano di salvataggio (12 milioni di euro su un totale di 110). Senza il prestito &quot;la Grecia non potr&agrave; rimborsare i suoi debiti a breve scadenza, e saranno in pericolo i salari degli impiegati statali e le pensioni&quot;, precisa il quotidiano. La troika &egrave; preoccupata che Atene non sia in grado di ridurre il suo deficit di bilancio al 7,6 percento come promesso. Il governo greco &quot;tarda ad agire contro la frode fiscale&quot;, si rammarica De Volkskrant.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 19 May 2011 13:12:10 +0100</pubDate><guid>663181</guid></item>
<item><title>Irlanda | Verso la bancarotta (The Irish Times, Dublino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/658921-verso-la-bancarotta</link><description><![CDATA[Il bailout di Ue e Fmi non serviva a salvare il paese, ma a lanciare un avvertimento alla Spagna. Entro il 2014 il debito del governo irlandese avrà raggiunto i 250 miliardi di euro, e a quel punto il default sarà inevitabile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 May 2011 16:39:22 +0100</pubDate><guid>658921</guid></item>
<item><title>Dominique Strauss-Kahn | Addio al regista della crisi (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/656331-addio-al-regista-della-crisi</link><description><![CDATA[L&#039;arresto del direttore dell&#039;Fmi priva l&#039;Europa di un alleato chiave sulla scena internazionale, che aveva costruito la sua immagine sulla svolta interventista impressa a un organismo considerato il bastione del neoliberismo. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 May 2011 15:45:48 +0100</pubDate><guid>656331</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Federalismo a suon di prestiti (The Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/650421-federalismo-suon-di-prestiti</link><description><![CDATA[I prestiti d&#039;emergenza non riescono a risolvere i problemi dei paesi in crisi con il debito pubblico, ma il loro scopo è un altro: metterli sotto l&#039;amministrazione controllata permanente delle istituzioni europee e aumentare la predominanza di queste ultime sulla politica nazionale. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 12 May 2011 15:56:28 +0100</pubDate><guid>650421</guid></item>
<item><title>Banca centrale europea | Merkel dice "ja" a Draghi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/649681-merkel-dice-ja-draghi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Benvenuto signor presidente&quot;, titola&nbsp;<a target="_self" href="http://www.handelsblatt.com/">Handelsblatt</a> dopo il &quot;si&quot; definitivo di Angela Merkel alla nomina del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea (Bce), prevista per l'ottobre prossimo. Presa alla sprovvista dal <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/497421-weber-esce-dalla-corsa-la-bce">ritiro del &quot;suo&quot; candidato</a>, il capo della Bundesbank Axel Weber, la cancelliera tedesca si &egrave; fatta attendere, sottolinea il quotidiano economico. &quot;In piena crisi dell'euro Merkel pensava di non poter imporre ai tedeschi un banchiere proveniente da uno stato campione di inflazione e indebitamento&quot;, scrive Handelsblatt. Tuttavia il quotidiano precisa che Draghi &egrave; considerato un paladino della stabilit&agrave; e l'uomo giusto per costringere gli stati dell'Europa meridionale a seguire una linea di rigore economico. &quot;Il&nbsp;futuro dell'euro non &egrave; garantito dalla sua nomina, ma le possibilit&agrave; di un ritorno alla stabilit&agrave; aumentano: Mario Draghi &egrave; l'uomo giusto al momento giusto&quot;, conclude Handelsblatt.</p>
<p><a target="_self" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=8723&amp;ID_sezione=&amp;sezione=">La Stampa scrive</a> che Draghi &egrave; stato &quot;invitato ad accomodarsi su una poltrona che scotta, nel momento pi&ugrave; difficile della storia dell&rsquo;euro, in un quadro di generale confusione del mercato finanziario internazionale. [&hellip;] Il compito pi&ugrave; urgente e delicato del presidente della Bce &egrave; quello di impedire da un lato la svalutazione/ristrutturazione del debito greco e dall&rsquo;altro di riportare l&rsquo;economia greca &ndash; in tempi ragionevoli ma non cos&igrave; stretti come quelli attualmente previsti &ndash; verso un funzionamento normale che le permetta di adempiere ai propri doveri di debitore. La stessa politica &ndash; in condizioni, peraltro, meno acute &ndash; deve essere svolta nei confronti di Irlanda e Portogallo, gli altri due Paesi europei affetti da una grave 'malattia finanziaria'&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 12 May 2011 12:21:14 +0100</pubDate><guid>649681</guid></item>
<item><title>Grecia | Basta con l'accanimento terapeutico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/647551-basta-con-l-accanimento-terapeutico</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il salvataggio impossibile&quot; della prima pagina di Handelsblatt &egrave; quello della Grecia, che sarebbe pronta a chiedere nuovamente l'aiuto finanziario internazionale. <a href="http://www.handelsblatt.com/politik/deutschland/deutsche-finanzpolitiker-machen-front-gegen-pleite-griechen/4159752.html" target="_self">Secondo il quotidiano</a> le iniziative prese fino a questo momento hanno fallito, senza che nessuno ne abbia tratto le giuste conclusioni. Maggio 2010: vengono assegnati 110 miliardi alla Grecia per stabilizzarne l'economia, &quot;ma la stabilit&agrave; non arriva&quot;. Marzo 2011: la scadenza per il rimborso del prestito &egrave; procrastinata da tre a sette anni e mezzo per calmare i mercati, &quot;ma i mercati non si calmano&quot;. Il 10 maggio 2011 la cancelliera tedesca Angela Merkel annuncia nuovamente, con &quot;un moto di disperazione&quot;, che bisogna prendere provvedimenti &quot;per una Grecia pi&ugrave; forte&quot;, ma sembra non fare tesoro &quot;della lezione principale dell'ultimo anno: i suoi provvedimenti &ndash; le cifre del credito sono nell'ordine dei miliardi &ndash; non sono efficaci. La strada scelta per salvare i greci non porta da nessuna parte. [&hellip;] E invece i salvatori di professione&quot; &ndash; il Fmi e la Banca centrale europea &ndash; &quot;sono di nuovo gi&agrave; in cammino verso Atene&quot; per discutere un aumento del fondo di circa 60 miliardi di euro e un novo spostamento della scadenza per il rimborso, che da sette anni e mezzo passerebbe a dieci. &quot;Di nuovo si vuole stabilizzare la Grecia combinando un'austerity brutale con prestiti miliardari. Ma questo genere di aiuto non fa che aggravare la crisi&quot;, conclude il quotidiano economico.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 11 May 2011 13:00:36 +0100</pubDate><guid>647551</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Il salvataggio inutile (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/637241-il-salvataggio-inutile</link><description><![CDATA[A differenza di Grecia e Irlanda, i problemi del Portogallo dipendono quasi tutti dall&#039;adozione dell&#039;euro. Applicare la stessa disastrosa ricetta di austerity non servirà: bisogna ripensare l&#039;intero sistema. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 17:16:36 +0100</pubDate><guid>637241</guid></item>
<item><title>Portogallo | Tre miliardi sulle spalle dei cittadini</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/635951-tre-miliardi-sulle-spalle-dei-cittadini</link><description><![CDATA[<p>&quot;Keep calm and carry on&quot; (Mantenete la calma e andante avanti). Il quotidiano <a href="http://www.ionline.pt/conteudo/121137-austeridade-atinge-pico-em-2013-familias-pagam-maior-factura" target="_self">i riporta</a> in prima pagina lo slogan di un manifesto preparato dal ministero britannico dell'informazione all'inizio della Seconda guerra mondiale per essere distribuito in caso di invasione da parte della Germania. Oggi l'appello &egrave; rivolto alle famiglie portoghesi costrette a convivere con le misure di austerity imposte dalla troika (Fmi, Commissione europea, Bce) fino al 2013. &quot;Il prestito [di 78 miliardi di euro] coster&agrave; alle famiglie portoghesi 3 miliardi di euro nei prossimi due anni&quot;, scrive i, che mette in guardia i suoi lettori: &quot;godetevi i prossimi sei mesi. La situazione peggiorer&agrave; a partire dal 2012 e diventer&agrave; davvero tremenda nel 2013&quot; per garantire l'obiettivo di portare il deficit al 3 per cento. La cifra di 3 miliardi &egrave; il risultato combinato tra quello che le famiglie pagheranno in pi&ugrave; in termini di tasse e quello che riceveranno in meno tra benefit statali, sussidi e pensioni, e rappresenta il 40 per cento dello sforzo complessivo richiesto all'economia portoghese. Il memorandum dell'accordo raggiunto tra il governo, il Fondo monetario internazionale, la Commissione europea e la Banca centrale europea &egrave; disponibile per la consultazione <a href="http://aeiou.expresso.pt/expresso-revela-documentos-com-programa-do-fmibcece=f646842" target="_self">su Expresso</a>.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 11:53:38 +0100</pubDate><guid>635951</guid></item>
<item><title>Portogallo | Un anno da vivere austeramente (Jornal de Negócios, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/634931-un-anno-da-vivere-austeramente</link><description><![CDATA[Il governo è riuscito a ottenere tempo e clemenza dalla missione di Fmi, Bce e Ue. Ma ora il paese dovrà dimostrarsi degno della fiducia e rimboccarsi le maniche per uscire dalla crisi del debito. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 04 May 2011 17:43:10 +0100</pubDate><guid>634931</guid></item>
<item><title>Portogallo | Vivere con il Fmi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/625781-vivere-con-il-fmi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Ecco cosa cambier&agrave; nella vostra vita con il Fmi&quot;, <a target="_self" href="http://www.jornaldenegocios.pt/home.php?template=SHOWNEWS_V2&amp;id=481581">titola Jornal de Neg&oacute;cios</a> in un'edizione speciale dedicata esclusivamente al Fondo monetario internazionale. Il quotidiano economico sottolinea che il Fmi e la Commissione europea non hanno ancora raggiunto un accordo sul periodo che dovr&agrave; essere concesso al Portogallo per ridurre il suo debito pubblico. Una scadenza ravvicinata, come vuole Bruxelles, renderebbe necessario un ricorso pi&ugrave; massiccio all'austerity, aggiunge Jornal de Neg&oacute;cios. Anche se i provvedimenti imposti dalla troika non sono ancora noti, il quotidiano garantisce che i cittadini portoghesi riceveranno meno dallo stato e dovranno pagare pi&ugrave; tasse, saranno ridimensionate le pensioni e i sussidi di disoccupazione e ci sar&agrave; un'ondata di privatizzazioni. Jornal de Neg&oacute;cios rivela inoltre che Germania, Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti garantiranno pi&ugrave; della met&agrave; dell'assistenza finanziaria al Portogallo.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 13:41:58 +0100</pubDate><guid>625781</guid></item>
<item><title>Unione europea | La Germania, spettatrice scettica</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/619931-la-germania-spettatrice-scettica</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Europa litiga, la Germania sta a guardare&quot;, titola <a href="http://www.handelsblatt.com/" target="_self">Handelsblatt</a>. Il quotidiano sceglie di pubblicare in prima pagina il punto di vista dell'ex presidente del gruppo parlamentare cristianodemocratico Friedrich Merz. Merz attacca la classe politica europea, la cui &quot;debolezza costituisce il pi&ugrave; grande difetto dell'Unione europea&quot;, e prende atto che davanti alle attese dei popoli arabi &quot;l'Europa non fa che litigare&quot;. Secondo Merz, esperto di finanza, soltanto un'Europa forte pu&ograve; essere in grado di aiutare gli stati molto indebitati a mettere in piedi un'economia competitiva. E &quot;un'Europa forte ha bisogno di una Commissione forte. La Commissione a Bruxelles non sar&agrave; solida fino a quando non rivedr&agrave; le proprie priorit&agrave; [&hellip;] e far&agrave; sapere ai cittadini ci&ograve; di cui non intende occuparsi. Diversi compiti politici dovranno restare appannaggio degli stati membri, altrimenti&nbsp; la frustrazione e il rifiuto aggressivo di Bruxelles continueranno ad aumentare&quot;.</p>
<p>Lo sgomento della stampa tedesca prosegue sulle pagine del <a href="http:// http://www.ftd.de/politik/europa/:ezb-praesidentschaft-merkel-muss-ihr-ja-zu-draghi-teuer-verkaufen/60043959.html" target="_self">Financial Times Deutschland</a>, convinto che &quot;Roma e Parigi tramino sulla nuova presidenza della Bce&quot;. L'italiano Mario Draghi dovrebbe essere il prossimo guardiano dell'euro, nonostante l'opposizione di Berlino. &quot;Alla Merkel non resta che sperare di ottenere un premio di consolazione&quot;, nota il quotidiano di Amburgo, sottolineando che la cancelliera dar&agrave; il via libera alla nomina di Draghi soltanto se ricever&agrave; precise concessioni. Secondo il Ftd, Draghi &egrave; comunque il &quot;candidato migliore&quot;. N&eacute; i suoi trascorsi alla Goldman Sachs n&eacute; la sua provenienza &quot;meridionale&quot; possono costituire argomenti contro un uomo &quot;la cui politica monetaria potrebbe rivelarsi ancora pi&ugrave; restrittiva di quella del suo predecessore. Con il suo lavoro l'Italiano dovr&agrave; dimostrare al resto dell'eurozona di non essere affatto un italiano tipico in termini monetari&quot;, ossia un lassista.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 27 Apr 2011 14:08:02 +0100</pubDate><guid>619931</guid></item>
<item><title>Portogallo | Un paese ai raggi x</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/609541-un-paese-ai-raggi-x</link><description><![CDATA[<p>Al via i colloqui sul piano di salvataggio del Portogallo. &quot;La troika esamina il paese, i partiti politici e la banche, e vuole che le misure siano definite entro la fine della settimana&quot;, <a href="http://www.ionline.pt/conteudo/118364-raio-x-troika-procura-as-varias-versoes-da-realidade-portuguesa " target="_self">scrive i</a>. Il 19 aprile la delegazione del Fmi, dell'Ue e della Banca centrale europea ha incontrato le banche, le autorit&agrave;, i sociologi e i sindacati portoghesi. I vertici delle aziende saranno ascoltati il 20 aprile per definire le proposte per la creazione di un memorandum d'intesa sul piano di salvataggio. Tra gli argomenti al centro dell'interesse della troika ci sono il diritto del lavoro, la giustizia (in particolar modo la lentezza e l'inefficacia nella lotta alla corruzione) e la sanit&agrave;, a causa dell'impatto sull'economia portoghese. Nel frattempo le agenzie di rating non sembrano aver intenzione di dare tregua al Portogallo, e gli interessi sui bond quinquennali hanno raggiunto un nuovo record assestandosi intorno all'11 per cento, <a href="http://economia.publico.pt/Noticia/juros-a-cinco-anos-com-novo-recorde-acima-de-onze-por-cento_1490610  " target="_self">nota P&uacute;blico</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 20 Apr 2011 12:51:28 +0100</pubDate><guid>609541</guid></item>
<item><title>Bce | Super Mario verso Francoforte (Der Spiegel, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/590841-super-mario-verso-francoforte</link><description><![CDATA[Mario Draghi sembra il miglior candidato alla successione del presidente della Bce Jean-Claude Trichet. Ma deve ancora convincere i tedeschi ad accettare che un italiano sia responsabile del rigore economico dell&#039;Unione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 08 Apr 2011 16:49:32 +0100</pubDate><guid>590841</guid></item>
<item><title>Politica monetaria | La Bce chiude i rubinetti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/587891-la-bce-chiude-i-rubinetti</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Banca centrale europea &egrave; pronta ad alzare i tassi d'interesse in Europa&quot;, <a href="http:// http://www.lesechos.fr/opinions/edito0201284299667-le-pari-de-francfort.htm" target="_blank">titola Les Echos</a> nel giorno in cui la Bce dovrebbe aumentare il tasso di riferimento di un quarto di punto, portandolo a 1,25 per cento. &quot;Per la prima volta in pi&ugrave; di tre anni il prezzo del denaro torner&agrave; a crescere all'interno dell'eurozona. Si tratta di un cambiamento epocale. Dopo due anni di tassi straordinariamente bassi, i Saggi di Francoforte indicano agli attori economici che &egrave; arrivata l'ora del ritorno alla normalit&agrave;&quot;, scrive Fran&ccedil;ois Vidal, caporedattore del quotidiano economico. Ora il problema &egrave; capire se bisogna rallegrarsi di questo ritorno all'ortodossia monetaria, prosegue l'editoriale di Les Echos: </p>
<blockquote><p>&quot;Le due ipotesi economiche alla base della decisione della Bce non sono affatto indiscutibili. Innanzitutto il rischio di un ritorno dell'inflazione, considerata come il male assoluto a Francoforte, non &egrave; accertato chiaramente. Anche se l'impennata delle materie prime ha senza dubbio causato un aumento dei prezzi nelle economie occidentali, non ha innescato da nessuna parte effetti collaterali come le rivendicazioni salariali, nemmeno in Germania. Di conseguenza non &egrave; per niente scontato che l'eurozona sia sufficientemente solida per sopportare l'aumento del prezzo della risorsa base delle banche e il rincaro dell'euro che ne deriver&agrave;. Esiste insomma un rischio non trascurabile che il ciclo di rialzo dei tassi possa imbrigliare la ripresa laddove &egrave; gi&agrave; iniziata e aumentare le difficolt&agrave; dei paesi pi&ugrave; fragili dell'eurozona, soprattutto la Grecia, l'Irlanda e, da ieri, il Portogallo. A pensarci bene, quindi, la decisione della Bce somiglia molto a una scommessa&quot;.</p>
</blockquote>
<p>Ma nel frattempo una cosa &egrave; sicura, conclude Les Echos:</p>
<blockquote><p>&quot;Se la Bce &egrave; andata ben al di l&agrave; del suo mandato per evitare il peggio, questa parentesi di generosit&agrave; monetaria &egrave; [ormai] chiusa. Ora tocca ai governi raccogliere il testimone e assicurare stabilit&agrave; all'eurozona&quot;.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 07 Apr 2011 12:44:25 +0100</pubDate><guid>587891</guid></item>
</channel></rss>
