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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[comunismo]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Romania | Nuovo stop all'epurazione dei comunisti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1712291-nuovo-stop-all-epurazione-dei-comunisti</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Verdetto prevedibile: niente lustrazione in Romania&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/politica/verdict-previzibil-fara-lustratie-in-romania-258870.html">titola Rom&acirc;nia Liberă</a>. La Corte costituzionale ha stabilito per la seconda volta che <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/node/1563071">la legge</a> non &egrave; conforme alla Costituzione romena.</p>
<p>Dichiarata <a href="/fr/content/news-brief/1563071-la-loi-de-lustration-arrive-22-ans-trop-tard">incostituzionale</a> gi&agrave; nel 2010, la legge era stata riformulata nel febbraio del 2012 su richiesta del governo democratico-liberale, e successivamente approvata dal parlamento.</p>
<p>&ldquo;Richiesta con insistenza dalla societ&agrave; civile e sostenuta dai politici in tempi di campagna elettorale, la legge rischia di essere definitivamente accantonata&rdquo;, scrive Rom&acirc;nia Liberă. Secondo il quotidiano non c&rsquo;&egrave; da stupirsi, considerando che nella sua ultima versione la legge riguarda anche gli ex procuratori, &ldquo;e tra loro potrebbero esserci alcuni degli attuali giudici costituzionali&hellip;&rdquo;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 15:19:33 +0100</pubDate><guid>1712291</guid></item>
<item><title>Romania | Epurazione con 22 anni di ritardo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1563741-epurazione-con-22-anni-di-ritardo</link><description><![CDATA[<p>Oltre vent'anni dopo la caduta del regime di Nicolae Ceausescu, il parlamento romeno ha adottato il 28 febbraio la cosiddetta &quot;legge di lustrazione&quot;. Il testo prende di mira chi ha fatto parte dell'apparato repressivo del partito comunista romeno (Pcr) e stabilisce che &quot;gli ex quadri del Pcr, i ministri, i procuratori e coloro che hanno lavorato nella polizia politica non potranno ricoprire incarichi pubblici&quot; a partire dall'entrata in vigore della legge, <a target="_self" href="http://www.evz.ro/detalii/stiri/fostii-comunisti-alesi-da-numiti-ba-968866.html">spiega Evenimentul zilei</a>.</p>
<p>Secondo l'<a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/grigore_cartianu/Cucuveaua_lustratiei_7_654604536.html">editoriale</a> di Grigore Cartianu su Adevărul, la legge &egrave; inutile perch&eacute; arrivata troppo tardi:</p>
<blockquote><p>la sua adozione in un momento in cui non pu&ograve; pi&ugrave; produrre alcun effetto significativo ricorda un suicida che si lancia sui binari dopo che il treno &egrave; passato.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 14:11:59 +0100</pubDate><guid>1563741</guid></item>
<item><title>Economia | La crisi delle idee (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1380291-la-crisi-delle-idee</link><description><![CDATA[Il tracollo finanziario ha messo fine al monopolio ideologico dei sostenitori del libero mercato. Ma nessuna delle teorie economiche alternative sembra capace di affermarsi al suo posto. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:10:35 +0100</pubDate><guid>1380291</guid></item>
<item><title>Germania | Abitavamo in piazza Lenin (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1355481-abitavamo-piazza-lenin</link><description><![CDATA[Ventuno anni dopo la riunificazione molte vie e piazze dell&#039;ex Ddr continuano a portare i grandi nomi del comunismo. Gli ex dissidenti si lamentano, ma le istituzioni sembrano indifferenti. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 04 Jan 2012 15:15:08 +0100</pubDate><guid>1355481</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Libri da doppiofondo (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1331161-libri-da-doppiofondo</link><description><![CDATA[Ha pubblicato Václav Havel e tutti gli scrittori cecoslovacchi censurati. Sixty-Eight Publishers, fondata quarant&#039;anni fa a Toronto da Zdena e Josef Škvorecký, è stata uno dei punti di riferimento degli anticomunisti dell&#039;Europa dell&#039;est. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 27 Dec 2011 12:00:19 +0100</pubDate><guid>1331161</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | L'Europa non è solo shopping (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1310871-l-europa-non-e-solo-shopping</link><description><![CDATA[A oltre vent&#039;anni del &quot;ritorno all&#039;Europa&quot; realizzato da Václav Havel, il dibattito tra sostenitori e avversari dell&#039;Unione europea è ancora troppo superficiale. La società ceca non sembra aver capito cosa c&#039;è in ballo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 15:24:42 +0100</pubDate><guid>1310871</guid></item>
<item><title>Paesi baltici | Una storia a lieto fine (IQ The Economist, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/871881-una-storia-lieto-fine</link><description><![CDATA[Nell&#039;agosto 1991 Lituania, Lettonia ed Estonia proclamarono la loro indipendenza dall&#039;Unione sovietica. Due decenni dopo, nonostante alcuni problemi rimangano, la loro transizione verso l&#039;occidente può considerarsi felicemente conclusa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Aug 2011 16:37:30 +0100</pubDate><guid>871881</guid></item>
<item><title>Romania | Un tour per i nostalgici di Ceauşescu</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/867441-un-tour-i-nostalgici-di-ceausescu</link><description><![CDATA[<p>Dopo Cina e Corea del nord, presto anche la Romania comincer&agrave; a sfruttare il turismo legato alla memoria del comunismo. Pi&ugrave; di vent'anni dopo la caduta di Nicolae Ceauşescu, il ministro del turismo ha infatti annunciato la creazione di un &quot;itinerario della propaganda&quot; che seguir&agrave; i luoghi simbolo della vita del &quot;Conducator&quot;. Secondo il ministro l'iniziativa &egrave; giustificata, tra le altre cose, dal fatto che il &quot;50 per cento dei romeni rimpiange il dittatore ed &egrave; convinto che all'epoca del comunismo si viveva meglio&quot;, mentre il &quot;40 per cento pensa che il comunismo fosse una buona cosa&quot;.</p>
<p>&quot;I dittatori continuano a sedurre anche da morti, ma i governi democratici evitano di entrare nella spirale della fascinazione postuma&quot;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/editorial/romania-are-nevoie-de-ceausescu-234584.html">scrive l'editorialista Sabina Fati</a>, ricordando che quando in altri paesi come Germania o Serbia &egrave; stata rivalutata la figura dei dittatori, &quot;a farlo &egrave; stata la sinistra radicale (la celebrazione del muro di Berlino) o le imprese private (il 'Treno blu' di Tito')&quot;. &quot;Nessun ministro del governo di Madrid si sognerebbe mai di creare un itinerario turistico sulle tracce di Franco&quot;, conclude Fati.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Aug 2011 12:30:19 +0100</pubDate><guid>867441</guid></item>
<item><title>Bulgaria | La memoria è meglio multicolore (Dnevnik, Sofia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/765301-la-memoria-e-meglio-multicolore</link><description><![CDATA[A metà giugno degli ignoti hanno travestito da supereroi i soldati sovietici di un monumento di Sofia. Il gesto ha irritato le autorità e sollevato la questione delle relazioni tra il potere, l&#039;arte e la storia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 08 Jul 2011 16:14:45 +0100</pubDate><guid>765301</guid></item>
<item><title>Transnistria | Con le spalle a occidente (euobserver.com, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/480151-con-le-spalle-occidente</link><description><![CDATA[Nonostante la crescente integrazione europea della &quot;madrepatria&quot; moldava, i cittadini della repubblica separatista continuano a preferire il legame con Mosca e il passato sovietico. L&#039;Europa, del resto, non ha fatto molto per farsi amare da queste parti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 27 Jan 2011 13:49:04 +0100</pubDate><guid>480151</guid></item>
<item><title>Bulgaria | La diplomazia è un covo di spie</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/431411-la-diplomazia-e-un-covo-di-spie</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il presidente difende gli ambasciatori-spia&quot; dell'ex Sicurezza di stato comunista (Ds), <a target="_blank" href="http://www.dnevnik.bg/bulgaria/2010/12/15/1012023_prezidentut_brani_poslanicite_-_agenti_na_ds/">annuncia Dnevnik</a>. Georgi Parvanov si &egrave; infatti opposto alla richiesta del primo ministro Boiko Borissov di licenziare i 40 diplomatici di altro rango di cui &egrave; stato da poco rivelato il passato come collaboratori dei servizi comunisti. Il 14 dicembre, precisa il quotidiano, la commissione incaricata di far luce sul passato comunista ha reso noti i risultati di un'indagine sul ministero degli affari esteri: circa il 40 per cento dei suoi effettivi ha collaborato con la Ds. Alcuni ambasciatori, segretari e consoli sono ancora in servizio in almeno 13 paesi dell'Unione europea, ma anche alle Nazioni unite, in Vaticano e a Mosca, Pechino e Tokyo. Per l'ex comunista Parvanov si tratta di &quot;professionisti&quot; e patrioti che hanno servito il loro paese.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 16 Dec 2010 12:42:43 +0100</pubDate><guid>431411</guid></item>
<item><title>Economia | I due volti del capitalismo europeo (Dilema Veche, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/401611-i-due-volti-del-capitalismo-europeo</link><description><![CDATA[L&#039;economia di mercato vige ormai in tutto il continente. Ma a est il capitale continua a convivere con i retaggi dei regimi autoritari, dimostrando che il legame tra libertà economica e civile non è solido come si crede.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 05:41:45 +0100</pubDate><guid>401611</guid></item>
<item><title>REPUBBLICA CECA | La resistenza anticomunista riabilitata</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/308891-la-resistenza-anticomunista-riabilitata</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il funerale di Milan Paumer cambia l'immagine della resistenza anticomunista&quot;,&nbsp;<a target="_blank" href="http://zpravy.idnes.cz/mfdnes.asp?v=180&amp;r=titulni_stranaa&amp;idc=1427777">titola Mlada Fronta Dnes</a>&nbsp;all'indomani della sepoltura del famoso partigiano. La partecipazione dei principali leader politici cechi ha conferito di fatto a Paumer (1931-2010) lo status di &quot;eroe&quot; dell'opposizione al governo filosovietico. Paumer faceva parte della banda dei fratelli Ma&scaron;&iacute;n, fuggiti in occidente nel 1953. Nonostante l'omaggio nazionale a Paumer e ai fratelli Ma&scaron;&iacute;n divida ancora oggi l'opinione pubblica, il governo di Petr Nečas si accinge ad approvare una&nbsp;<a target="_blank" href="http://zpravy.idnes.cz/necasova-vlada-schvalila-program-chce-uznat-protikomunisticky-odboj-12g-/domaci.asp?c=A100804_160432_domaci_kop">legge</a>&nbsp;che metter&agrave; &quot;la lotta contro il comunismo sullo stesso piano di quella contro il nazismo&quot;. Dopo pi&ugrave; di cinquant'anni i rappresentanti della &quot;terza resistenza&quot; &ndash; dopo quelle contro l'impero austro-ungarico e il nazismo &ndash; potranno essere finalmente riabilitati.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 Aug 2010 15:23:29 +0100</pubDate><guid>308891</guid></item>
<item><title>Polonia | Il comunismo bandito dalle magliette</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/272561-il-comunismo-bandito-dalle-magliette</link><description><![CDATA[<p>Secondo un recente emendamento al codice penale, chiunque propagandi il comunismo e i suoi simboli rischia fino a due anni di prigione, <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/493583.html">rivela Rzeczpospolita</a>. La nuova legge interpreta cos&igrave; la norma della costituzione che proibisce le organizzazioni che si rifanno a nazismo, fascismo e comunismo, dando cos&igrave; alle autorit&agrave; giudiziarie la possibilit&agrave; di perseguire le associazioni filocomuniste e di chiudere i siti che promuovono tale ideologia. L'Istituto nazionale per la memoria ha gi&agrave; preparato una lista di monumenti da rimuovere e nomi di strade da cambiare. Secondo alcuni la legge potrebbe addirittura colpire i venditori di oggetti legati al comunismo, come le magliette del Che. Il periodico di sinistra <a href="http://www.krytykapolityczna.pl/" target="_blank">Krytyka Polityczna</a> condanna la legge, argomentando che a differenza del nazismo il comunismo ha &quot;ovvie intenzioni positive e continua a ispirare i filosofi&quot;. L'Alleanza della sinistra democratica (Sld, fondata da membri del vecchio Partito comunista) ha gi&agrave; fatto ricorso contro la legge presso la Corte costituzionale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 14 Jun 2010 12:30:49 +0100</pubDate><guid>272561</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Non tutti i russi sono cattivi (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/178771-non-tutti-i-russi-sono-cattivi</link><description><![CDATA[A quasi venti anni di distanza dal ritiro dell’Armata Rossa, i russi sono tornati a Praga. Oltre agli uomini d’affari legati al Cremlino, che preoccupano il governo, ci sono anche studenti e imprenditori in fuga dal loro paese. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 28 Jan 2010 15:57:36 +0100</pubDate><guid>178771</guid></item>
<item><title>Romania | La rivoluzione confiscata (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/158971-la-rivoluzione-confiscata</link><description><![CDATA[Il 21 dicembre 1989 Nicolae Ceausescu veniva fischiato durante un discorso. Venti anni dopo, la sua caduta nelle ore successive rimane ancora un mistero. Quel che è certo è che di quegli avvenimenti sanguinosi trassero vantaggio i gerarchi del regime.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 21 Dec 2009 16:49:50 +0100</pubDate><guid>158971</guid></item>
<item><title>Europa orientale | Radio Free Europe, la voce dei dissidenti (Jurnalul Naţional, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/157351-radio-free-europe-la-voce-dei-dissidenti</link><description><![CDATA[Durante il comunismo Radio Free Europe era l&#039;unico mezzo per informarsi su quello che succedeva in Europa e nel mondo. Alla vigilia del ventesimo anniversario della rivoluzione che ha portato alla caduta di Nicolae Ceausescu, i romeni rendono omaggio alla radio che era diventata l&#039;incubo del regime.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 17:33:58 +0100</pubDate><guid>157351</guid></item>
<item><title>Romania | Una pagina difficile da voltare (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/150081-una-pagina-difficile-da-voltare</link><description><![CDATA[Il 6 dicembre i romeni eleggeranno il loro presidente, al termine di una campagna elettorale dominata da due questioni fondamentali: la corruzione e l&#039;eredità del comunismo. Secondo Julia Kristeva solo la cultura continua a legare il paese all&#039;Europa.   (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 Dec 2009 16:15:17 +0100</pubDate><guid>150081</guid></item>
<item><title>Europa centro-orientale | A ciascuno la sua transizione (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/148771-ciascuno-la-sua-transizione</link><description><![CDATA[Dopo il 1989, i paesi dell&#039;ex blocco comunista hanno dovuto reinventarsi. Ognuno lo ha fatto a modo suo e con più o meno successo, come osserva il quotidiano ceco Hospodářské Noviny nella sua rassegna dei diversi modelli. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Dec 2009 17:05:46 +0100</pubDate><guid>148771</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Una generazione disillusa (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/126711-una-generazione-disillusa</link><description><![CDATA[La controversa politica europea del presidente ceco è uno dei segni della crisi e del malcontento che affliggono il paese. Ma qualcosa di ben più grave si è radicato in Repubblica Ceca, “un capitalismo mafioso” che sta incancrenendo la società. L’analisi dell’ex presidente Václav Havel. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 18:27:17 +0100</pubDate><guid>126711</guid></item>
<item><title>Romania | Nostalgici da spiaggia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/117211-nostalgici-da-spiaggia</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Ti manca il comunismo? Allora ti mandiamo a Cuba&rdquo;. La proposta spicca sulla <a href="http://assets.adevarul.ro/assets/editions/2540/01_adv_15octombrie.pdf">prima pagina di Adevarul</a>, in vista del ventesimo anniversario della caduta del regime comunista. Il quotidiano di Bucarest pubblicher&agrave; una serie di articoli sulla &ldquo;<a href="http://www.adevarul.ro/categorii-principale/actualitate/sfarsitul-lui-ceausescu.html">fine di Ceausescu</a>&rdquo;, e per l'occasione lancia un concorso fotografico. I lettori sono invitati ad andare sul sito del giornale e a inviare una loro foto corredata di una storia risalente a prima del 31 dicembre 1989. Il concorso si chiama &ldquo;<a href="http://www.adevarul.ro/reporter-adevarul-foto/inapoi-in-comunism/">Ritorno al comunismo</a>&rdquo; e mette in palio come primo premio&nbsp; un viaggio di sette giorni per due persone a L'Avana. &ldquo;Inviateci le vostre foto degli anni d'oro del comunismo e noi vi invieremo nel comunismo di oggi&rdquo;, scrive Adevarul, &ldquo;un comunismo tropicale, con palme e spiagge di sabbia finissima&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 13:57:25 +0100</pubDate><guid>117211</guid></item>
<item><title>Anniversario | Il 23 agosto che divide europei e russi (Revista 22, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/82011-il-23-agosto-che-divide-europei-e-russi</link><description><![CDATA[Il ruolo svolto da Mosca durante la seconda guerra mondiale continua a dividere russi ed europei. La data del 23 agosto ripropone nuovamente la controversia. L&#039;Ue ha scelto di commemorare le vittime dello stalinismo e del nazismo nel giorno nel quale, nel 1939, venne firmato il patto Molotov-Ribbentrop. Secondo Mosca, l&#039;Europa dimentica troppo in fretta i soldati russi che sono morti per sconfiggere il nazismo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Aug 2009 18:29:29 +0100</pubDate><guid>82011</guid></item>
<item><title>Anniversario | Il picnic che cambiò l&#039;Europa (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/80351-il-picnic-che-cambio-leuropa</link><description><![CDATA[Il 19 agosto 1989 diverse migliaia di persone si diedero appuntamento nei pressi della città ungherese di Sopron, lungo il confine con l&#039;Austria, per un &quot;picnic paneuropeo&quot;. Organizzato dal partito ungherese dell&#039;opposizione democratica e dal movimento europeista di Otto von Habsburg, in accordo con le autorità ungheresi, il picnic fu l&#039;occasione per aprire la frontiera per tre ore ed è stato uno dei episodi chiave verso la caduta della cortina di ferro. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 19 Aug 2009 19:13:21 +0100</pubDate><guid>80351</guid></item>
<item><title>Croazia | Goli Otok, un passato pesante (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/68761-goli-otok-un-passato-pesante</link><description><![CDATA[Campo di rieducazione di Tito per quarant&#039;anni, l&#039;isola croata di Goli Otok ospiterà presto un centro di documentazione e memoria. Per gli ex detenuti, il riconoscimento di ciò che hanno vissuto arriva al termine di una lunga battaglia, scrive il quotidiano olandese Trouw. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 03 Aug 2009 16:32:49 +0100</pubDate><guid>68761</guid></item>
<item><title>Repubblica ceca | Scuse in cambio di potere</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/63461-scuse-cambio-di-potere</link><description><![CDATA[<p>&quot;Dato che puntano al governo, i comunisti promettono di scusarsi&quot;, scrive in prima pagina <a href="http://hn.ihned.cz/c1-37905650-komuniste-chteji-do-vlady-slibuji-omluvu">Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Vent'anni dopo la caduta della cortina di ferro, i comunisti cechi vogliono chieder scusa per i crimini commessi nei quarant'anni passati al potere. Ma Vojtěch Filip, leader del <a href="http://www.kscm.cz/">Partito comunista di Boemia e Moravia</a>, non nasconde la sua volont&agrave; di ottenere in cambio pi&ugrave; influenza politica nel caso in cui i socialdemocratici vincano le legislative del prossimo ottobre. &quot;Il nostro interesse &egrave; collaborare con la sinistra, e per questo siamo disposti a un gesto simbolico&quot;.</p>
<p>Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny sostiene che Filip vuole soltanto replicare le scuse offerte dal vecchio Pc cecoslovacco nel 1989 e che &quot;i comunisti considerano ancora le repressioni messe in atto dal regime come una necessit&agrave; storica&quot;. Non si tratterebbe quindi di vere scuse, ma di &quot;una macchinazione politica per avere qualche briciola di potere&quot;. Il quotidiano economico ritiene comunque probabile che i comunisti riescano nel loro intento.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2009 13:34:51 +0100</pubDate><guid>63461</guid></item>
<item><title>Politica | Il Portogallo proibisce il comunismo?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/56601-il-portogallo-proibisce-il-comunismo</link><description><![CDATA[<p>Alberto Jardim, dirigente del Partito socialdemocratico di cui fa parte il presidente della Commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso, presenter&agrave; una proposta di revisione integrale della costituzione portoghese, ricorda <a href="http://dn.sapo.pt/inicio/portugal/interior.aspx?content_id=1309084&amp;seccao=Madeira">Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. L'obiettivo? Proibire l'ideologia comunista. Jardim, che da quasi 35 anni dirige la regione autonoma di Madeira in modo populista e autoritario, presenter&agrave; il suo progetto &quot;rivoluzionario&quot; al Parlamento regionale il 22 luglio. &quot;La democrazia non deve tollerare attitudini e ideologie autoritarie e totalitarie, non solo quelle di destra come il fascismo &ndash; espressamente proibito dall'attuale costituzione &ndash; ma anche di sinistra, come il comunismo&quot;, spiega Jardim.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2009 16:57:25 +0100</pubDate><guid>56601</guid></item>
<item><title>Giovani | Le figlie del comunismo alla conquista del mondo (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/39431-le-figlie-del-comunismo-alla-conquista-del-mondo</link><description><![CDATA[Le ragazze che sono nate a metà degli anni Ottanta nei paesi all’epoca comunista sono oggi delle giovani donne attorno ai 25 anni. Con consapevolezza sfruttano le possibilità che vengono loro offerte dal passaggio del loro paese al capitalismo, dall’allargamento europeo e dalla globalizzazione economica. Testimonianza di una generazione oltre il muro che vuole liberarsi dell’etichetta “comunista”. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2009 10:33:20 +0100</pubDate><guid>39431</guid></item>
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