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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Balcani]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Balcani | I rospi dell'allargamento (Utrinski vesnik , Skopje)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1625081-i-rospi-dell-allargamento</link><description><![CDATA[Per accedere alla procedura di adesione tutti i paesi candidati devono fare dei sacrifici. Più i governi esitano ad affrontarli, più questi nodi diventano difficili da sciogliere. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 15:38:25 +0100</pubDate><guid>1625081</guid></item>
<item><title>Croazia | Un sì poco convinto</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1433491-un-si-poco-convinto</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p><span><a target="_self" href="http://www.novilist.hr/Komentari/Kolumne/Komentar-Nevena-Santica/Vrijeme-pravog-euroskepticizma-ce-tek-doci">Su Novi List</a> Neven Santic celebra lo storico &ldquo;s&igrave;&rdquo; espresso dai propri concittadini all&rsquo;adesione all&rsquo;Ue, &ldquo;malgrado i tentativi messi in atto dagli avversari dell&rsquo;integrazione europea&rdquo;. </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/novilist-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">La Croazia diventerà il ventottesimo membro dell’Unione europea. Il sogno democratico della fine degli anni ottanta e dell’inizio dei novanta ha dato luogo a due decenni successivi di dubbio per i problemi incontrati dalla Croazia e dall’Ue, il cui funzionamento è ben lontano dalla perfezione. Ma ieri quel sogno è diventato realtà, e ora dovremo adeguarci a vivere in questa realtà.


Dobbiamo dar prova di realismo: dopo il referendum e soprattutto dopo il primo luglio 2013, quando l’adesione diverrà effettiva, la Croazia non diventerà il paese della cuccagna e l’Ue non sarà una panacea. L&#039;Europa ha i suoi problemi, e i suoi metodi per risolverli sono spesso macchinosi e inefficaci. La Croazia deve trovare il proprio posto in una tale comunità d’interessi. Non mancheranno motivi di conflitto, né gli argomenti per gli euroscettici. Per il momento, però, non ci sono dubbi: l’adesione della Croazia all’Ue è un grande passo avanti per questo paese, che non avrà nulla da rimetterci, nemmeno la propria sovranità.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span><a target="_self" href="http://www.slobodnadalmacija.hr/Hrvatska/tabid/66/articleType/ArticleView/articleId/162084/Default.aspx">Su Sloboda Dalmacija</a>, Senol Selimovic si sofferma piuttosto sul &ldquo;record storico di astensione&rdquo; che i croati hanno fatto registrare il 22 gennaio: </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/slobodna-dalmacija-logo.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">L’affluenza del 43,6 per cento al referendum è la più bassa mai registrata per questo tipo di consultazioni su scala europea. È addirittura inferiore alla percentuale del referendum ungherese del 2003 (45,62 per cento). Se il governo croato nel frattempo non avesse cambiato la legge costituzionale sul referendum, quest’ultimo sarebbe fallito per il mancato raggiungimento del quorum. Ma la politica croata ha evitato per tempo questa tagliola e oggi può brindare al risultato dei lunghi sforzi messi in atto per convincere i cittadini sul futuro europeo del loro paese.

La bassa affluenza lascia l’amaro in bocca, perché dimostra che le argomentazioni dei politici a favore dell’adesione all’Ue non sono riuscite a spingere i croati a prendere parte a un voto di tale importanza storica. Il potere ha anche tradito una parte dell’opinione filo-europea e democratica, che aveva denunciato il fatto che le organizzazioni  e i gruppi che si opponevano all’ingresso nell’Ue non avessero beneficiato della par condicio finanziaria e mediatica per esporre i loro argomenti. Invece che a una campagna di informazione abbiamo assistito a una campagna di propaganda. A differenza di quello del 1991 sull’indipendenza dalla Jugoslavia, al quale aveva partecipato l’83,5 per cento della popolazione, il referendum del 22 gennaio entrerà negli annali della storia europea per l&#039;astensionismo.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Su Jutarnji List Augustin Palokaj si concentra sul sollievo che il &ldquo;s&igrave;&rdquo; della Croazia deve aver suscitato a Bruxelles:<span><br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/jutarnji-list-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Votando a favore dell&#039;adesione, i croati hanno dimostrato che essa non era soltanto un progetto delle élite politiche, ma un obiettivo condiviso. La scarsa affluenza a un referendum di tale importanza non è passata certo inosservata. I numeri danno un segnale molto chiaro: i cittadini croati vogliono far parte dell’Ue, ma non si aspettano granché da essa. L’Ue non è un’istituzione ideale e ha diversi problemi di funzionamento, ma in ogni caso è meglio farne parte. 

Insomma, i croati non si fanno tante illusioni sull’Ue: non c’è spazio per l’euforia, e questo è un bene. […] Se si tiene conto della difficile situazione nella quale versa l’Ue, il voto croato è un motivo di consolazione per l’Ue, perché un no sarebbe stato uno smacco clamoroso.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:06:53 +0100</pubDate><guid>1433491</guid></item>
<item><title>Croazia | È ora di buttarsi (Tportal , Zagabria)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1421201-e-ora-di-buttarsi</link><description><![CDATA[Il 22 gennaio i croati votano il referendum sull&#039;adesione all&#039;Unione europea. Di fronte alla crisi dell&#039;euro dubbi e retaggi nazionalistici tornano a farsi sentire. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 17:24:44 +0100</pubDate><guid>1421201</guid></item>
<item><title>Unione europea | Fantasie d'allargamento (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1053771-fantasie-d-allargamento</link><description><![CDATA[Presentando il suo rapporto annuale, il commissario all&#039;allargamento Štefan Füle ha dichiarato che tutto va secondo i piani. Come se l&#039;Ue non fosse in crisi esistenziale e i candidati all&#039;adesione non avessero i loro problemi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 16:50:45 +0100</pubDate><guid>1053771</guid></item>
<item><title>Balcani | Monumenti all'odio (Jutarnji List, Zagabria)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1017731-monumenti-all-odio</link><description><![CDATA[Nei paesi della ex Jugoslavia si sta diffondendo una vera e propria mania per le statue e altri giganteschi simboli dell&#039;identità nazionale e religiosa. Da quando le armi sono state messe a tacere, la rivalità etnica si sfoga anche così. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 03 Oct 2011 16:05:59 +0100</pubDate><guid>1017731</guid></item>
<item><title>Bosnia-Erzegovina | Sette rappresentanti e un pantano (Mladá Fronta DNES, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/849811-sette-rappresentanti-e-un-pantano</link><description><![CDATA[Sedici anni dopo la fine della guerra, la Bosnia rimane uno stato diviso e sotto tutela internazionale. L&#039;Alto rappresentante, che attualmente ricopre anche la carica di rappresentante speciale dell&#039;Ue, svolge un ruolo essenziale nella gestione del paese. Ma la strada per l&#039;Europa è ancora lunga. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 10 Aug 2011 18:36:36 +0100</pubDate><guid>849811</guid></item>
<item><title>Croazia | L'Ue apre le porte</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/700531-l-ue-apre-le-porte</link><description><![CDATA[<p>&quot;Alla fine Barroso l'ha detto: &egrave; fatta! Croati, sarete preso ricompensati per i vostri sforzi&quot;, <a href="http://www.jutarnji.hr/europska-komisija-u-petak-ce-preloziti-ulazak-hrvatske-u-eu-1-srpnja-2013---barroso--ocekujte-dobre-vijest/951682/" target="_self">esulta Jutarnji List</a> parafrasando il presidente della Commissione europea, che ha confermato che il 10 giugno Bruxelles annuncer&agrave; la conclusione dei negoziati di adesione con Zagabria. Il primo luglio 2013 la Croazia potr&agrave; dunque diventare il ventottesimo membro dell'Ue, dopo sei lunghi anni di trattative che Barroso ha definito &quot;esigenti ma giuste&quot;. Tuttavia Parigi e Berlino insistono nel chiedere che la Croazia sia posta sotto stretta sorveglianza fino al momento dell'effettiva adesione, soprattutto nel campo della lotta alla corruzione.&nbsp;Secondo il quotidiano di Zagabria la fine dei negoziati rappresenta il coronamento degli sforzi del governo, del primo ministro Jadranka Kosor e della presidenza ungherese dell'Ue, che ha spinto affinch&eacute; i negoziati terminassero entro la fine del proprio mandato.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 13:29:17 +0100</pubDate><guid>700531</guid></item>
<item><title>Ex Jugoslavia | L'arresto di Mladic non lava la vergogna (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/680681-l-arresto-di-mladic-non-lava-la-vergogna</link><description><![CDATA[Se complessivamente la stampa europea ha accolto con soddisfazione l’arresto di Ratko Mladić, le reazioni differiscono in base al coinvolgimento dei vari paesi nel conflitto in ex Jugoslavia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 May 2011 17:11:27 +0100</pubDate><guid>680681</guid></item>
<item><title>Serbia | Dopo Mladic, un nuovo inizio (Nacional, Zagreb)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/680491-dopo-mladic-un-nuovo-inizio</link><description><![CDATA[Con l&#039;arresto del responsabile delle atrocità di Srebrenica e Sarajevo, Belgrado ha voltato una pagina oscura della sua storia. Ma la strada verso la normalità è ancora lunga e passa anche per il Kosovo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 May 2011 15:55:13 +0100</pubDate><guid>680491</guid></item>
<item><title>Criminalità | La mafia alla conquista dei Balcani (Foreign Policy România, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/544311-la-mafia-alla-conquista-dei-balcani</link><description><![CDATA[Le organizzazioni italiane si espandono in Europa dell&#039;est assumendo il controllo della prostituzione e del traffico di droga. L&#039;allargamento Ue e la rimozione delle frontiere le aiutano. Intervista a Roberto Saviano. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Mar 2011 16:51:04 +0100</pubDate><guid>544311</guid></item>
<item><title>Balcani | Serbia e Kosovo iniziano i negoziati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/535901-serbia-e-kosovo-iniziano-i-negoziati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Serbia e Kosovo allo stesso tavolo&quot;, <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/2,623207.html">titola il quotidiano polacco Rzeczpospolita</a> mentre i rappresentanti dei due paesi hanno iniziato a Bruxelles &quot;uno storico negoziato&quot;. La Serbia non riconosce l'indipendenza del Kosovo proclamata il 17 febbraio 2008, ma desidera entrare a far parte dell'Unione europea. Da tempo Bruxelles esercita forti pressioni su Belgrado perch&eacute; inizi colloqui con Pristina, che dovrebbero svolgersi con cadenza bisettimanale o trisettimanale e riguardare esclusivamente &quot;argomenti pratici in grado di facilitare la vita da entrambi i lati del confine&quot;.&nbsp;</p>
<p>Il numero di questioni irrisolte tra i due paesi &egrave; considerevole. La Serbia non riconosce i passaporti kosovari, e per chiamare un numero in Kosovo &egrave; ancora necessario digitare il prefisso internazionale della Serbia (+381). La minoranza serba nel nord del Kosovo non riconosce l'amministrazione di Pristina, e gli insegnanti, gli agenti di polizia e altre categorie di dipendenti pubblici ricevono i loro stipendi da Belgrado. Secondo Sonja Biserko, capo del Comitato di Helsinki a Belgrado, il dialogo avviato tra il governo serbo e i rappresentanti del Kosovo &egrave; una prova che Belgrado &quot;parla una nuova lingua e si muove in una nuova direzione&quot;. Il leader della delegazione serba inviata a Bruxelles per i negoziati rimane tuttavia scettico, e sottolinea che &quot;non bisogna aspettarsi miracoli&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 15:50:04 +0100</pubDate><guid>535901</guid></item>
<item><title>Kosovo | Hashim Thaçi, il pesce grosso di Pristina (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/476361-hashim-thaci-il-pesce-grosso-di-pristina</link><description><![CDATA[In seguito alle pesanti accuse contenute nel rapporto Marty, il Consiglio d&#039;Europa dovrebbe avviare un&#039;inchiesta sul premier kosovaro. Alcuni documenti Nato sembrano confermare le sue responsabilità. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 25 Jan 2011 13:09:04 +0100</pubDate><guid>476361</guid></item>
<item><title>Balcani | Né dentro, né fuori (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/350501-ne-dentro-ne-fuori</link><description><![CDATA[Caos, &quot;polveriera sud-orientale&quot;, &quot;culla dell&#039;Europa&quot; o &quot;eredi di Bisanzio&quot;, l&#039;identità dei Balcani è così eterogenea che l&#039;Unione fa fatica a definirli e a trovare un modo adeguato per dialogare con i paesi che ne fanno parte.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 30 Sep 2010 19:10:50 +0100</pubDate><guid>350501</guid></item>
<item><title>Balcani | Macedonia, la farsa continua (Kapital, Sofia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/244661-macedonia-la-farsa-continua</link><description><![CDATA[L&#039;assurdo contrasto tra Atene e Skopje dura ormai da vent&#039;anni, ostacolando lo sviluppo dei due paesi e l&#039;integrazione dei Balcani in Europa. È arrivato il momento di trovare un accordo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 04 May 2010 15:18:55 +0100</pubDate><guid>244661</guid></item>
<item><title>Balcani | Kosovo, il vicino problematico (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/192991-kosovo-il-vicino-problematico</link><description><![CDATA[A due anni dalla dichiarazione di indipendenza del Kosovo, l’Unione europea è ancora incapace di elaborare una politica coerente per i Balcani occidentali. Il rischio non è solo di far naufragare l’ingresso della Serbia nell’Ue, ma anche di destabilizzare la regione. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 17 Feb 2010 16:47:07 +0100</pubDate><guid>192991</guid></item>
<item><title>Balcani | L&#039;ombra dell&#039;Impero ottomano (Globus-Skopje, Skopje)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/185921-lombra-dellimpero-ottomano</link><description><![CDATA[Cinque secoli di dominio turco hanno profondamente condizionato la cultura, la cucina, la lingua e persino i gesti dei popoli balcanici. Tanto da influenzarne anche l&#039;atteggiamento nei confronti dell&#039;Unione europea.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:12:52 +0100</pubDate><guid>185921</guid></item>
<item><title>Serbia | Uno spiraglio d&#039;Unione (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/153731-uno-spiraglio-dunione</link><description><![CDATA[Dopo anni di rifiuti, i Ventisette hanno deciso di rilanciare il processo di avvicinamento con la Serbia. La stampa serba festeggia l&#039;accordo di libero scambio appena firmato, ma sottolinea che Belgrado deve ancora soddisfare numerose condizioni prima di poter sperare in un&#039;adesione. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 18:25:11 +0100</pubDate><guid>153731</guid></item>
<item><title>Balcani | Benvenuta, Albania (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/144521-benvenuta-albania</link><description><![CDATA[Il 16 novembre il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato formalmente la domanda di adesione dell’Albania. Il columnist del Guardian Peter Preston elogia un paese in cui l’energia e la sensazione di progresso “ti prendono alla gola”. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:23:37 +0100</pubDate><guid>144521</guid></item>
<item><title>Balcani | La Jugonostalgia ha un futuro (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/122331-la-jugonostalgia-ha-un-futuro</link><description><![CDATA[Separati dalle guerre degli novanta, i popoli dell&#039;ex Jugoslavia non hanno mai completamente rotto i legami culturali fra di loro. Oggi, spinti dall&#039;Europa, i responsabili politici cominciano anche loro a seguire questa tendenza. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 16:47:24 +0100</pubDate><guid>122331</guid></item>
<item><title>Politica estera | Fare la pace non è facile (Dziennik Gazeta Prawna, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/121881-fare-la-pace-non-e-facile</link><description><![CDATA[Diplomatici, soldati, poliziotti: dai Balcani all&#039;Afghanistan, l&#039;UE organizza missioni di pace spesso ambiziose. Ma i risultati scarseggiano, sostengono due esperti in un rapporto appena pubblicato. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 20:32:07 +0100</pubDate><guid>121881</guid></item>
<item><title>Balcani | Il buco nero dei fondi europei</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/116321-il-buco-nero-dei-fondi-europei</link><description><![CDATA[<p>In un <a href="http://eca.europa.eu/portal/pls/portal/docs/1/3084305.PDF">rapporto</a> presentato il 13 ottobre alla Commissione  europea e <a href="http://www.trouw.nl/digitalekrant/TR/20091014___/1_008/article5.pdf">citato da Trouw</a>, la Corte dei  Conti europea afferma che un cospicuo numero di  progetti di cooperazione nei Balcani occidentali finanziati dall&rsquo;Unione  Europea &ldquo;non sembra avere effetti sul lungo periodo&rdquo;. L&rsquo;inefficacia  di questi progetti, destinati in origine a sviluppare il settore della giustizia nei paesi della regione candidati all&rsquo;adesione all&rsquo;Ue  (Bosnia-Erzegovina, Serbia, Macedonia, Albania e Montenegro) &ldquo;&egrave; dovuta  essenzialmente a una mancanza di impegno&rdquo; da parte dei paesi coinvolti:  lo spiega al quotidiano Maarten Engwirda, membro olandese della Corte.  Il rapporto cita a titolo esemplificativo i computer finanziati dalla  Commissione e destinati alla polizia albanese, che sarebbero rimasti  &ldquo;per almeno otto mesi nei rispettivi imballaggi prima di essere assegnati&rdquo;. Nei prossimi giorni la Corte dovr&agrave; presentare  un rapporto analogo sulla Turchia, ha spiegato ancora Erngwirda,  secondo cui per i redattori &egrave; &ldquo;difficile trovare le formule giuste&rdquo;  per spiegare come stanno le cose, poich&eacute; si tratta di una questione &quot;estremamente sensibile&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:19:52 +0100</pubDate><guid>116321</guid></item>
<item><title>Balcani | L&#039;Ue si è persa la Bosnia (Novi List, Rijeka)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/115191-lue-si-e-persa-la-bosnia</link><description><![CDATA[Europei e americani cercano un accordo tra i leader bosniaci su una riforma delle istituzioni. Ma l&#039;Ue non sembra in grado di influire su questi negoziati da cui potrebbe dipendere il futuro del paese, constata il quotidiano croato Novi List. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 13 Oct 2009 16:38:56 +0100</pubDate><guid>115191</guid></item>
<item><title>Balcani | La Serbia guarda a est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/111041-la-serbia-guarda-est</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;La Russia concede un credito da un miliardo di euro alla Serbia&rdquo; titola Der Standard, secondo cui anche la Cina aiuter&agrave; la Serbia con 200 milioni di euro. Il prestito russo, che potrebbe essere versato alla fine dell&rsquo;anno, contribuirebbe a ripianare il deficit di bilancio e sar&agrave; investito nelle infrastrutture. In cambio di ci&ograve;, <a href="http://derstandard.at/druck/1254310733108/Russland-gewaehrt-Serbien-Milliardenkredit">spiega il quotidiano austriaco</a>, la Serbia garantisce commesse&nbsp; redditizie alle aziende russe e cinesi, soprattutto in campo edile.</p>
<p>L&rsquo;accordo &ldquo;serbo-russo&rdquo; suscita qualche preoccupazione anche in Serbia, perch&eacute; l&rsquo;influenza economica e politica della Russia sul Paese rischierebbe di diventare &ldquo;determinante&rdquo; e di &ldquo;ritardare il riavvicinamento tra Serbia e Occidente&rdquo;, scrive Der Standard. &ldquo;La maggioranza dei serbi si sente abbandonata dall&rsquo;Ue&rdquo; prosegue ancora il quotidiano. &ldquo;La Serbia ha ricevuto soltanto cento milioni di euro dall&rsquo;Ue ed &egrave; evidente che non &egrave; abbastanza&rdquo; si lamenta il ministro serbo dell&rsquo;economia Mladan Dinkić. Der Standard conclude specificando che &ldquo;anche se l&rsquo;adesione all&rsquo;Ue resta una priorit&agrave; per la Serbia, il paese&rdquo;, che si trova sull&rsquo;orlo del fallimento a causa della crisi economica, &ldquo;&egrave; costretto&nbsp; a cercare partner a est e ad accettare qualsiasi aiuto finanziario&rdquo;.&nbsp; </p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 07 Oct 2009 13:07:18 +0100</pubDate><guid>111041</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Tre idee per un nuovo orizzonte (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/101331-tre-idee-un-nuovo-orizzonte</link><description><![CDATA[Rieletto dopo complesse manovre, il presidente della Commissione José Manuel Barroso deve adesso esprimere una politica al servizio dell&#039;Unione. Coesione interna, allargamento e relazioni con i paesi vicini devono essere le direttrici della sua azione, osserva il politologo José Ignacio Torreblanca.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 17:22:22 +0100</pubDate><guid>101331</guid></item>
<item><title>Cooperazione | I Balcani frustrati dall&#039;Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/38281-i-balcani-frustrati-dalleuropa</link><description><![CDATA[<p>La politica europea del bastone e della carota nei confronti dei Balcani non soddisfa pi&ugrave; nessuno, afferma Hido Biscevic, segretario generale del <a href="http://www.rcc.int/">Consiglio per la cooperazione regionale</a>, struttura parzialmente finanziata dalla Ue allo scopo di curare lo sviluppo della regione. In un'intervista a <a href="http://www.volkskrant.nl/buitenland/article1250073.ece/EU_heeft_op_Balkan_haar_glans_verloren">Volkskraant</a> Biscevic, gi&agrave; direttore del quotidiano <a href="http://www.vjesnik.hr/html/2009/06/26/">Vjesnik</a>, segretario di stato e ambasciatore, sostiene che le &quot;frustrazioni dei paesi dei Balcani occidentali si accumulano col ritardo dei processi d'adesione&quot;. Cos&igrave; la carota perde le sue attrattive. Biscevic fa l'esempio della Croazia, la cui adesione &egrave; stata rimessa in discussione a causa di una disputa sulle acque territoriali con la Slovenia: &quot;Vorrei che la Commissione europea facesse qualcosa per favorire un accordo tra Croazia e Slovenia&quot;, si lamenta il diplomatico. &quot;L'Unione permette che uno stato membro si opponga a un'adesione col pretesto di una polemica bilaterale. In questo modo dimostra di non essere in grado di farsi rispettare&quot;. Per Biscevic la questione &egrave; semplice: &quot;Se l'Unione non fa che generare frustrazione, i responsabili politici [dei Balcani] passeranno a occuparsi d'altro&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 14:07:40 +0100</pubDate><guid>38281</guid></item>
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