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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[L'UE vista dagli altri]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Fondi Ue: Un aiuto alla corruzione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3193201-un-aiuto-alla-corruzione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[De Standaard, Bruxelles &ndash; Dopo l’ennesimo caso di politici che intascano i contributi diretti al bilancio ugandese, la stampa locale sostiene che la colpa è soprattutto dell’Europa, che usa i fondi per perpetuare la dipendenza coloniale senza preoccuparsi di dove vanno a finire. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3193201-un-aiuto-alla-corruzione?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 21 Dec 2012 13:28:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3193201</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ue-Stati Uniti: Obama teme l’uscita di Londra]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3183971-obama-teme-l-uscita-di-londra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/eu/9754042/Britain-will-be-weaker-without-EU-says-USA.html">Secondo il Daily Telegraph</a> il governo degli Stati Uniti è sempre più preoccupato dalla crescita dell’Ukip e dell'euroscetticismo nel Regno Unito. Mentre il primo ministro conservatore David Cameron afferma che è “inimmaginabile” pensare a Londra fuori dall’Europa ma intanto il suo governo continua a valutare un referendum sull’adesione all’Ue, l’amministrazione Obama è preoccupata dal possibile ritiro del Regno Unito dalle istituzioni Ue, che “ridurrebbe anche l’influenza dell’America sul continente”.</p></p>

<p><p>Storicamente Washington ha sempre potuto contare su Londra per sostenere le sue posizioni, specialmente nel campo della politica estera e del libero mercato, in cui l’influenza del Regno Unito è considerata fondamentale per evitare “una deriva verso il protezionismo” all’interno dell’Ue. Il timore degli Stati Uniti è che il Regno Unito possa diventare un alleato molto più debole.</p></p>

<p><blockquote> <p>È importante capire che un Regno Unito forte in un’Europa forte è negli interessi nazionali dell’America”, ha dichiarato un alto funzionario dell’amministrazione Usa. “Riconosciamo gli stati nazionali ma consideriamo l’Ue un moltiplicatore di forze.</p></p>

<p></blockquote> <p>La notizia che l’America farà pressione sul Regno Unito per quanto riguarda il suo ruolo in Europa non ha fatto piacere agli euroscettici dell'Ukip, il cui portavoce per la politica estera William Dartmouth ha sottolineato che “non spetta al Regno Unito facilitare il lavoro dei diplomatici Usa. Il nostro lavoro è proteggere i nostri interessi”.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 19 Dec 2012 15:59:45 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3183971</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Il dottor Robin Hood]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2964311-il-dottor-robin-hood?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; I tagli imposti dai creditori internazionali hanno privato migliaia di greci della copertura sanitaria e dell&#039;accesso ai farmaci. Una rete clandestina di medici cerca di alleviare una situazione sempre più disperata. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2964311-il-dottor-robin-hood?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 29 Oct 2012 16:55:15 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2964311</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: I ricchi cambiano la mappa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2833161-i-ricchi-cambiano-la-mappa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; La crisi sta riaccendendo ovunque le tensioni tra le regioni più prospere e i governi centrali. Ma il caso della Catalogna dimostra che anche l&#039;integrazione europea ha dato una spinta al secessionismo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2833161-i-ricchi-cambiano-la-mappa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 08 Oct 2012 17:32:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2833161</guid></item>
<item><title><![CDATA[Dibattito: Anche gli europei alimentano la dipendenza dalle armi degli Stati Uniti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2424021-anche-gli-europei-alimentano-la-dipendenza-dalle-armi-degli-stati-uniti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p> </p><p class="p1">Gli europei che si scandalizzano per la legge Usa sulle armi, come Christoph Prantner di <a href="http://derstandard.at/1342947297230/Ein-Film-der-niemals-endet" target="_self">Der Standard</a>, dovrebbero ricordare che il presunto colpevole del massacro di Aurora, James Holmes, ha usato una pistola Glock semi automatica fabbricata in Austria,<a href="http://www.washingtonpost.com/opinions/charles-lane-europes-role-in-us-gun-culture/2012/07/23/gJQAS8lI5W_story.html" target="_self"> scrive Charles Lane sul Washington Post</a>. A pochi giorni dalla sparatoria che il 20 luglio ha provocato la morte di 12 persone durante una proiezione notturna dell&rsquo;ultimo film di Batman, Lane sottolinea che</p></p>

<p><blockquote> <p>nonostante la pioggia di critiche che ci arrivano dall&rsquo;altro lato della pozzanghera, la cultura americana delle armi esiste in simbiosi con la cultura europea della fabbricazione di precisione, di cui Glock &egrave; una notevole espressione.</p></p>

<p></blockquote> <p>Mentre si avvicina la <a href="http://www.un.org/disarmament/convarms/ArmsTradeTreaty/" target="_self">Conferenza delle Nazioni unite sul trattato per il commercio delle armi</a>,</p></p>

<p><blockquote> <p>nel 2010 gli stati dell&rsquo;Ue hanno spedito in Usa quasi un milione di pistole [&hellip;] I piccoli produttori di armi europei possono ancora arricchirsi e creare posti di lavoro grazie al Secondo emendamento. [&hellip;] E forse l&rsquo;Europa ha una condotta diversa da quella che predica agli altri.</p></p>

<p></blockquote> <p>Lane suggerisce ai leader europei di limitare le esportazioni di armi, dato che &ldquo;stiamo parlando di un prodotto che pu&ograve; uccidere la gente&rdquo;:</p></p>

<p><blockquote> <p>Una tassa doganale proibitiva sulle armi europee non metterebbe fine alla violenza negli Usa, ma potrebbe ridurre il rischio [&hellip;] L&rsquo;economia claudicante del vecchio continente potrebbe soffrirne, ma comunque non sarebbe la prima volta che le compagnie europee rinunciano al mercato americano per non incoraggiare il deprecabile stile di vita degli Stati Uniti. A dicembre l&rsquo;Ue ha limitato la vendita agli Usa dei farmaci utilizzati nelle iniezioni letali &ndash; che l&rsquo;Europa esecra. Holmes potrebbe essere condannato a morte, [&hellip;] ma grazie a dio il suo sangue non peser&agrave; sulle coscienze degli europei.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Jul 2012 14:08:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2424021</guid></item>
<item><title><![CDATA[Geopolitica: Cipro e il sogno europeo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2279401-cipro-e-il-sogno-europeo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Project Syndicate, Praga &ndash; Il primo luglio Nicosia ha assunto la presidenza di turno dell’Ue. Gas, relazioni con la Turchia, politica medio-orientale: l’Europa dovrebbe approfittare di questa occasione per definire un nuovo grande progetto mediterraneo, commenta la politologa statunitense Anne-Marie Slaughter. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2279401-cipro-e-il-sogno-europeo?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 02 Jul 2012 12:37:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2279401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Dal Maghreb: L’Europa non fa più sognare]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2205521-l-europa-non-fa-piu-sognare?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Slate Afrique, Parigi &ndash; Dall’altro lato del Mediterraneo la crisi che attraversa la zona euro ha appannato la stella dell’Ue. Sempre più divisa, chiusa in se stessa e in balia di egoismi nazionali, l’Europa ha smesso di rappresentare un modello da seguire, sostituita dalle potenze emergenti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2205521-l-europa-non-fa-piu-sognare?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 20 Jun 2012 13:10:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2205521</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diplomazia: Ashton-Israele, una tempesta in un bicchier d’acqua]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1695661-ashton-israele-una-tempesta-un-bicchier-d-acqua?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Ha’aretz, Tel Aviv &ndash; La dichiarazione dell’Alta rappresentante per la politica estera dopo la strage di Tolosa ha scatenato reazioni spropositate in Israele. Insistere col vittimismo è inutile controproducente. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1695661-ashton-israele-una-tempesta-un-bicchier-d-acqua?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 17:04:08 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1695661</guid></item>
<item><title><![CDATA[Crisi dell’euro: Lezioni dall’America latina]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1152401-lezioni-dall-america-latina?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; La crisi del debito che attanaglia l&#039;Europa ricorda per molti aspetti quella che ha colpito le economie latinoamericane negli anni novanta. E quello che ha funzionato per loro potrebbe funzionare anche per noi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1152401-lezioni-dall-america-latina?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 17:36:53 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1152401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: L’Europa fa tremare l'America]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1053371-l-europa-fa-tremare-lamerica?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;In Europa il crollo economico distrugge l'unit&agrave;&quot;, <a href="http://www.usatoday.com/news/world/story/2011-10-11/eurozone-economic-meltdown-greece/50735002/1" target="_self">titola Usa Today</a>, che pubblica un lungo articolo sulla spaccatura sempre pi&ugrave; ampia tra &quot;gli stati pi&ugrave; virtuosi dell'Ue&quot; e i loro vicini pi&ugrave; poveri. Cosa ne sar&agrave; degli infelici greci, degli sfortunati irlandesi che emigrano in massa e delle &quot;migliaia di spagnoli senza lavoro&quot; che &quot;presto potrebbero ritrovarsi anche senza casa&quot;? E per quanto tempo ancora potranno contare sull'aiuto dei &quot;furenti&quot; tedeschi e dei Veri finlandesi?</p></p>

<p><p>Come ha spiegato Herman Van Rompuy, il modello sociale europeo non &egrave; pi&ugrave; sostenibile. La sua malattia finanziaria potrebbe innescare un effetto domino in grado di &quot;far collassare le banche greche, poi quelle francesi e infine quelle statunitensi&quot;. <a href="http://www.washingtonpost.com/opinions/europes-day-of-reckoning-on-its-financial-crisis-is-at-hand/2011/10/10/gIQAGHnldL_story.html" target="_self">Il Washington Post condivide</a> questa visione pessimistica, e sottolinea che finora i leader europei non hanno fatto altro che trascinare il problema. &quot;Per l'Europa si avvicina il giorno della resa dei conti sulla crisi finanziaria&quot;. I governi del vecchio continente avranno bisogno &quot;di trovare un'intesa alla svelta, per evitare che Sarkozy, Merkel e i loro colleghi vengano ricordati in futuro come i leader che hanno portato l'Europa e il mondo sull'orlo del disastro economico e poi gi&ugrave; nell'abisso&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 16:46:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1053371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Euro: A testa bassa verso il baratro]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/992571-testa-bassa-verso-il-baratro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Dopo l&#039;allarme dell&#039;Fmi i governi europei si sono impegnati ad adottare &quot;tutte le misure necessarie&quot; per evitare il collasso dell&#039;Eurozona. Ma tutto fa pensare che continueranno sulla strada percorsa finora: quella sbagliata. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/992571-testa-bassa-verso-il-baratro?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 17:00:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">992571</guid></item>
<item><title><![CDATA[Medio Oriente: L’Europa inciampa sulla Palestina]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/973441-l-europa-inciampa-sulla-palestina?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[An-Nahar, Beirut &ndash; Stretti tra le promesse fatte ai palestinesi e il timore di irritare Stati Uniti e Israele, i paesi Ue non hanno ancora una posizione comune sul voto per il seggio dell&#039;Anp all&#039;Onu. E il compromesso proposto non accontenta nessuno. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/973441-l-europa-inciampa-sulla-palestina?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 16:41:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">973441</guid></item>
<item><title><![CDATA[Schengen: La frontiera dei milionari]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/915591-la-frontiera-dei-milionari?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Nonostante i massicci investimenti nella sorveglianza, i confini orientali di Romania e Bulgaria sono ancora permeabili a causa della corruzione dei doganieri. L’ingresso dei due paesi nell’area di libero transito rischia di slittare ancora. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/915591-la-frontiera-dei-milionari?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 05 Sep 2011 14:05:40 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">915591</guid></item>
<item><title><![CDATA[Democrazia: Bruxelles non ci sente]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/883151-bruxelles-non-ci-sente?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Su una cosa gli euroscettici hanno ragione: l&#039;Ue non ascolta i suoi cittadini. La risposta alla crisi dell&#039;euro non fa che confermare la tendenza a prendere tutte le decisioni a porte chiuse e a renderne conto soltanto alle elite dei tencocrati. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/883151-bruxelles-non-ci-sente?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 16:46:02 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">883151</guid></item>
<item><title><![CDATA[Visto dagli Stati Uniti: Lezioni di storia per l'Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/854761-lezioni-di-storia-leuropa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Il declino e la caduta dell'Europa&quot;. Questo lo <a target="_self" href="http://www.time.com/time/magazine/europe/0,9263,901110822,00.html">spaventoso titolo</a> scelto  da Time magazine. &quot;L'unione economica del Vecchio continente si sta  sgretolando e gli Stati Uniti sono un partner commerciale troppo debole  per essere in grado di aiutare l'Europa e salvare l'euro&quot;, <a target="_self" href="http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,2088040,00.html">sottolinea la  rivista statunitense</a>. &quot;E dunque dite addio al vecchio ordine  costituito&quot;.&nbsp;</p></p>

<p><p class="p1">&quot;L'Unione europea ha creato una moneta unica ma non ha raggiunto una  profonda unit&agrave; politica e fiscale&quot;, <a target="_self" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2088111,00.html">prosegue Time</a>. Non si riesce ancora a  trovare un accordo sul futuro dell'Europa: centralizzare ulteriormente  il potere o sciogliere l'Unione europea? La storia riporta precedenti  significativi in entrambi i sensi: dopo il collasso dell'Urss i paesi ex  sovietici hanno cercato di mantenere in uso il rublo, ma le  &quot;discrepanze economiche tra loro erano troppo grandi&quot; e non c'&egrave; stato  niente da fare. Al contrario, nel 1992 la crisi degli Accordi europei di  cambio spinse diversi paesi a &quot;raggiungere una maggiore integrazione  economica&quot;. &quot;La crisi mette l'Europa davanti a una scelta. E la scelta  dev'essere fatta&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Aug 2011 13:12:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">854761</guid></item>
<item><title><![CDATA[Medio oriente: L’occasione dell’Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/810671-l-occasione-dell-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Al Hayat, Londra &ndash; Da tempo relegata in secondo piano, l&#039;Unione europea potrebbe giocare un ruolo fondamentale nelle relazioni con il mondo arabo, inserendosi tra Stati Uniti e Russia, che si dimostrano sempre meno all&#039;altezza della situazione, sottolinea una giornalista di Al Hayat. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/810671-l-occasione-dell-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 28 Jul 2011 17:10:55 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">810671</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ue- Stati Uniti: Un continente troppo vecchio ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/748061-un-continente-troppo-vecchio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Impotente di fronte alla crisi del debito, incerta sulla strategia da seguire in Libia e in Afghanistan: non solo l’Europa è sempre più debole, ma sta anche diventando un problema per gli Stati Uniti. L’analisi del New York Times. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/748061-un-continente-troppo-vecchio?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 29 Jun 2011 14:02:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">748061</guid></item>
<item><title><![CDATA[Visti dagli Usa: La hubris dei padri dell’euro]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/464111-la-hubris-dei-padri-dell-euro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;&Egrave; possibile salvare l'Europa?&quot; <a target="_blank" href="http://www.nytimes.com/pages/magazine/index.html">La rivista domenicale del New York Times dedica</a> una serie di articoli alle sventure economiche del vecchio continente, iniziando con le valutazioni di <a target="_blank" href="/it/content/author/167161-paul-krugman">Paul Krugman</a>. &quot;Non &egrave; un caso che l'attuale crisi europea sia iniziata in Grecia&quot;, <a target="_blank" href="http://www.nytimes.com/2011/01/16/magazine/16Europe-t.html?_r=1&amp;ref=magazine">scrive l'economista</a> premio Nobel. &quot;I problemi dell'Europa presentano tutti gli aspetti di una tragedia greca classica, dove un uomo di nobile spirito &egrave; sconfitto a causa della fatale debolezza della hubris&quot;. Secondo Krugman la tracotanza dell'Europa risiede nell'adozione dell'euro, &quot;che avrebbe dovuto essere il momento pi&ugrave; radioso di una nobile impresa: il tentativo di portare pace, democrazia e prosperit&agrave; comune in un continente che in passato era stato spesso sconvolto dalla guerra. Tuttavia gli architetti dell'euro, inebriati dalla grandezza e dal romanticismo del progetto, hanno ignorato le banali difficolt&agrave; che la moneta unica avrebbe potuto incontrare, oltre alla mancanza delle istituzioni necessarie a farla funzionare. Hanno invece sposato un pensiero irrazionale, comportandosi come se la nobilt&agrave; della causa potesse trascendere simili preoccupazioni&quot;. &nbsp;</p></p>

<p><p>Il direttore della redazione parigina, <a target="_blank" href="/it/content/author/213041-steven-erlanger">Steven Erlanger</a>, <a target="_blank" href="http://www.nytimes.com/2011/01/16/magazine/16MerkelSarkozy-t.html?ref=magazine">descrive</a> la &quot;strana coppia&quot; che sta al centro di quello che Krugman definisce &quot;eurocaos&quot;: la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. &quot;In privato lei sfotte il suo modo di camminare e parlare, la sua gestualit&agrave; rapida e spasmodica e le sue smorfie. Lui la scimmiotta per la sua cautela, la sua riluttanza e la prudenza matronale&hellip;Questi due sono la migliore speranza dell'Europa per un'unit&agrave; duratura, ma non si piacciono per niente&quot;. Affinch&eacute; l'euro funzioni, in ogni caso, &quot;Sarkozy e Merkel dovranno andare d'accordo&quot;. </p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jan 2011 13:04:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">464111</guid></item>
<item><title><![CDATA[Visto dagli Usa: L’Europa sta morendo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/329881-l-europa-sta-morendo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Washington Post, Washington &ndash; Rinazionalizzazione della politica, recessione, allargamento eccessivo, populismo: agli occhi di Washington i mali dell&#039;Ue cominciano a sembrare insanabili. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/329881-l-europa-sta-morendo?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:49:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">329881</guid></item>
<item><title><![CDATA[Medio Oriente: L’Europa fuori dal processo di pace]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/329601-l-europa-fuori-dal-processo-di-pace?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 2 settembre israeliani e palestinesi hanno inaugurato a Washington un nuovo tentativo di riavviare il processo di pace. Ma mentre le discussioni riprendono sotto l'egida degli Stati Uniti, l'Unione europea &egrave; completamente assente dalle trattative. &Egrave;&nbsp;incomprensibile che &quot;il presidente Obama allontani l'Ue dai negoziati&quot;, si stupisce <a target="_blank" href="http://www.lavanguardia.es/premium/epaper/20100902/53993131277.html">Yossi Beilin su La Vanguardia</a>. L'ex ministro della giustizia israeliano, presidente dell'<a target="_blank" href="http://www.geneva-accord.org/">Iniziativa di Ginevra</a> ed negoziatore agli incontri di Taba nel 2001, ricorda che le &quot;principali tappe del processo negoziale degli ultimi venti anni hanno tutte avuto luogo in Europa: la conferenza di Madrid nel 1991 e gli accordi di Oslo (1993), Parigi (1995) e Ginevra (2003).</p></p>

<p><p> Tuttavia, osserva Beilin, Barack Obama &egrave; &quot;consapevole della grande esperienza europea&quot; e &quot;sa che si far&agrave; ricorso all'Europa per i tre problemi di carattere internazionale&quot; di un accordo israelo-palestinese: il finanziamento, la partecipazione a una forza multinazionale e l'assorbimento dei profughi palestinesi. In queste condizioni, osserva Beilin, l'Europa non deve &quot;mendicare&quot; un ruolo nel nuovo processo, ma essere &quot;costantemente implicata nelle discussioni&quot;. Del resto &egrave; quello che &egrave; successo in occasione della conferenza di Madrid, nella quale &quot;gli europei hanno assunto un ruolo chiave e sono risultati decisivi&quot; per l'avanzamento dei negoziati. Per Beilin tocca &quot;agli Stati Uniti e alle parti coinvolte chiedere [all'Europa] di assumere un ruolo centrale nei negoziati&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 14:51:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">329601</guid></item>
<item><title><![CDATA[Visti dalla Cina: Bello come un europeo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/313181-bello-come-un-europeo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Gente pacifica e romantica&quot;, che vive &quot;in un solo paese&quot; da cui &quot;la Cina ha molto da imparare&quot;. Ma anche un popolo di persone &quot;alte, belle e bionde&quot;, che &quot;affrontano i problemi in modo responsabile&quot;. <a href="http://www.lavanguardia.es/premium/epaper/20100811/53981441750.html" target="<em>blank">Secondo La Vanguardia</a> &egrave; questa l'immagine che i bambini cinesi hanno degli europei, almeno stando ai risultati di una <a href="http://www.pda-films.com/Blog/Entries/2010/5/31_China.html" target="_blank">ricerca</a> condotta dalla societ&agrave; di produzione spagnola Pda sui bambini tra i 7 e i 12 anni di una scuola di Pechino, nell'ambito dell'iniziativa &quot;<a href="http://www.pda-films.com/Blog/Entries/2010/5/31_Presentacion_del_libro_de_PDA</em>%22_A_un_metro_del_suelo%22.html" target="_blank">A un metro dal suolo. I bambini immaginano l'Europa</a>&quot;, sostenuta dalla <a href="http://www.eu2010.es" target="_blank">presidenza spagnola dell'Unione</a>. C'&egrave; di che &quot;far piangere di gioia&quot; i padri fondatori dell'Unione, commenta il quotidiano.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Aug 2010 15:12:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">313181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Austerity: La medicina europea per gli Stati Uniti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/293291-la-medicina-europea-gli-stati-uniti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[NRC Handelsblad, Amsterdam &ndash; I provvedimenti di austerity europei sono stati criticati dagli economisti americani. Secondo Melvyn Krauss, la perplessità degli statunitensi è la conseguenza di un&#039;interpretazione errata dell&#039;economia europea e delle attitudini dei consumatori del vecchio continente. Anziché storcere il naso, gli Stati Uniti farebbero bene a imitare l&#039;Europa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/293291-la-medicina-europea-gli-stati-uniti?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 14:14:44 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">293291</guid></item>
<item><title><![CDATA[Israele-Palestina: L’Europa ha ragione da trent’anni]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/272451-l-europa-ha-ragione-da-trent-anni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Nel 1980 l’Unione europea si schierava a favore dell’autodeterminazione del popolo palestinese con la dichiarazione di Venezia. Dopo anni di rifiuto, Stati Uniti e Israele sono stati costretti ad accettare almeno in parte i principi alla base di quel documento. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/272451-l-europa-ha-ragione-da-trent-anni?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 14 Jun 2010 16:51:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">272451</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ue-Usa: La svolta della Turchia è colpa di Bruxelles]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/270541-la-svolta-della-turchia-e-colpa-di-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo gli Stati Uniti l'allontanamento di Ankara dall'occidente &egrave; dovuto in gran parte all'ostruzionismo della Ue nei confronti della domanda di adesione della Turchia, <a href="http://www.ft.com/cms/s/0/15cd24ee-73c4-11df-bc73-00144feabdc0,dwp_uuid=be75219e-940a-11da-82ea-0000779e2340.html" target="_blank">riferisce il Financial Times</a>. L'accusa &egrave; stata formulata il 9 giugno dal segretario della difesa Robert Gates, dopo che Turchia e Brasile hanno votato contro la <a href="http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=34970&amp;Cr=iran&amp;Cr1=" target="_blank">risoluzione</a> del Consiglio di sicurezza dell'Onu sulla proroga dell'embargo parziale per le armi destinate all'Iran e sull'ispezione delle navi iraniane. I due paesi, membri non permanenti del Consiglio, avevano concluso a met&agrave; maggio un accordo con Teheran sull'arricchimento del'uranio, inaugurando una linea diplomatica autonoma rispetto alla chiusura dei paesi occidentali.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 10 Jun 2010 12:29:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">270541</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diplomazia: La fine del sogno cinese]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/269061-la-fine-del-sogno-cinese?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Hindustan Times, New Delhi &ndash; Fino a pochi anni fa la Cina era la grande speranza dell&#039;Unione, convinta di poterla guidare con profitto nel suo percorso di occidentalizzazione. Oggi quest&#039;illusione si è rivelata in tutta la sua drammatica inconsistenza. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/269061-la-fine-del-sogno-cinese?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 16:42:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">269061</guid></item>
<item><title><![CDATA[Opinioni: Che abbiamo fatto di male?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/265911-che-abbiamo-fatto-di-male?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[euobserver.com, Bruxelles &ndash; Nonostante l&#039;Europa si consideri una potenza benevola, nel resto del mondo è considerata sempre più un&#039;eterogenea associazione di ex colonialisti, chiusa in sé stessa e sottomessa agli Stati Uniti. È ora di cambiare immagine. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/265911-che-abbiamo-fatto-di-male?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 03 Jun 2010 17:55:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">265911</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ecologia: L’Europa surclassa l’America]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/256701-l-europa-surclassa-l-america?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>The Walrus non ha dubbi: &quot;l'Europa eclisser&agrave; l'America del nord entro il ventunesimo secolo&quot;. <a target="_blank" href="http://www.walrusmagazine.com/articles/2010.05-environment-the-new-grand-tour/">Secondo&nbsp;la rivista canadese</a>, nel vecchio continente si stanno sviluppando &quot;nuove idee, nuove tecnologie e nuovi stili di vita&quot;. &quot;Dopo un secolo in cui &egrave; stata un campo di battaglia e un museo a cielo aperto, oggi l'Europa sta tornando ad essere un think tank e un laboratorio&quot;. Il settimanale canadese &egrave; arrivato a queste conclusioni alla luce dopo un &quot;Grand Tour&quot; ecologico, con tappe a Vauban (Germania), Berlino, Copenaghen e Siviglia. L'inviato di The Walrus &egrave; andato a cercare gli elementi che hanno conferito all'Europa un ruolo di spicco nella lotta ai gas serra, come le case a impatto zero, le piste ciclabili, gli impianti di energie rinnovabili e i treni ad alta velocit&agrave;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 21 May 2010 13:18:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">256701</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: Vince l’Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/235201-vince-l-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Finalmente una buona notizia: &quot;L'Europa vince&quot;, <a href="http://www.newsweek.com/id/236598" target="_blank">titola l'edizione internazionale di Newsweek</a>. &quot;Contrariamente al clich&eacute; del dinamismo statunitense e dell'immobilismo europeo, nell'ultimo decennio le aziende europee hanno battuto quelle statunitensi (per non parlare di quelle giapponesi) con un ampio margine&quot;, scrive il settimanale. &quot;Nonostante l'ascesa della Cina e tutto il resto&quot;, l'Europa ha saputo &quot;mantenere attorno al 17 per cento la sua quota di esportazioni mondiali dal 2000, mentre gli Stati Uniti sono calati dal 17 all'11 per cento&quot;. Nella lista delle tremila imprese pi&ugrave; grandi del mondo, le europee mostrano una crescita dei profitti pi&ugrave; consistente &ndash; &quot;una media del 13 per cento all'anno tra il 1998 e il 2008, il doppio rispetto al 7 per cento delle statunitensi&quot; &ndash; e sono pi&ugrave; abili a conquistare mercati esteri. Newsweek sottolinea che il 39 per cento delle vendite delle compagnie europee &egrave; diretto fuori dall'Ue, mentre per le imprese statunitensi e giapponesi il dato scende al 30 per cento.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 20 Apr 2010 12:28:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">235201</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: L'Europa non è poi così male]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/167381-leuropa-non-e-poi-cosi-male?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Mentre gli oppositori della riforma sanitaria accusano Barack Obama di voler imporre la socialdemocrazia a Washington, il premio Nobel per l&#039;economia Paul Krugman difende il modello europeo tanto odiato dai conservatori statunitensi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/167381-leuropa-non-e-poi-cosi-male?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 12 Jan 2010 15:27:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">167381</guid></item>
<item><title><![CDATA[Sinistra europea: La fine del socialismo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/106011-la-fine-del-socialismo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Uno spettro si aggira per l&rsquo;Europa: lo spettro della lenta fine del socialismo&rdquo;. Si apre cos&igrave; l&rsquo;articolo pubblicato oggi in <a href="http://www.nytimes.com/2009/09/29/world/europe/29socialism.html?ref=global-home">prima pagina dall'International Herald Tribune</a>. All&rsquo;indomani della cocente sconfitta incassata dall&rsquo;Spd tedesca alle elezioni in Germania, l&rsquo;illustre quotidiano americano riporta alla ribalta il dibattito sulla&nbsp;scomparsa della sinistra europea. &quot;Dove &egrave; al potere, come in Spagna e in Gran Bretagna, la sinistra &egrave; sotto attacco. Dove &egrave; all'opposizione, come in Francia, in Italia e ora anche in Germania, &egrave; divisa e letargica&quot; si legge sul quotidiano. Tutto ci&ograve; &egrave; ancor pi&ugrave; ironico se si tiene conto che il mondo &egrave; nel bel mezzo di una &ldquo;delle pi&ugrave; grosse sfide al capitalismo degli ultimi 75 anni, come dimostra lo sfacelo del sistema finanziario&rdquo;. Le spiegazioni addotte per motivare un simile declino sono riconducibili alla recente adesione da parte del centrodestra a idee tradizionalmente socialdemocratiche come &ldquo;generosi welfare, assistenza sanitaria nazionalizzata, restrizioni alle emissioni di anidride carbonica, cessione di parte della sovranit&agrave; nazionale all&rsquo;Unione Europea&rdquo;. Tony Judt del <a href="http://remarque.as.nyu.edu/page/home">Remarque Institute</a> di New York a proposito dei problemi europei ha detto: &quot;Non credo che il socialismo abbia pi&ugrave; un futuro in Europa. Tenuto conto che si tratta di una componente fondamentale del consenso democratico europeo, questa &egrave; sicuramente una brutta notizia&quot;. &nbsp; </p></p>

<p><p>&nbsp;</p></p>

<p><p>&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:41:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">106011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Union europea e Israele: Un articolo minaccia i rapporti Israele-Ue]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/83221-un-articolo-minaccia-i-rapporti-israele-ue?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Presseurop,  &ndash; La visita del primo ministro israeliano in Europa, il 25 agosto, non avrebbe potuto svolgersi sotto i peggiori auspici: la presidenza svedese dell&#039;Unione deve infatti fare i conti con una crisi diplomatica con Israele dopo la pubblicazione, la settimana scorsa, di un articolo sul quotidiano di Stoccolma, Aftonbladet, che accusa i soldati israeliani di aver ucciso nel 1992 dei palestinesi per prelevare i loro organi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/83221-un-articolo-minaccia-i-rapporti-israele-ue?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 24 Aug 2009 18:11:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">83221</guid></item>
<item><title><![CDATA[Moldavia: Scontro di civiltà a Chisinau]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/64971-scontro-di-civilta-chisinau?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Timpul, Chisinau &ndash; Quattro mesi dopo le contestate elezioni, il 29 luglio i moldavi tornano alle urne per le legislative anticipate. Al di là del successo o meno del governo comunista, è il rapporto di forza tra occidente e spazio ex sovietico che è in gioco, sostiene Timpul. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/64971-scontro-di-civilta-chisinau?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2009 17:44:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">64971</guid></item>
<item><title><![CDATA[Crimini di Guerra: Karadzic, da boia a santone]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/63241-karadzic-da-boia-santone?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Negli anni novanta, mentre la Jugoslavia andava in frantumi, Radovan Karadzic spinse i serbi di Bosnia a proclamare la loro repubblica. Aiutato dal governo di Slobodan Milosevic a Belgrado, mise in atto una brutale campagna contro i musulmani bosniaci. A tredici anni dalla sua condanna da parte del Tribunale penale internazionale per la ex-Jugoslavia (<a href="http://www.icty.org/">Icty</a>) per genocidio e crimini contro l'umanit&agrave;, e un anno dopo il suo arresto e trasferimento all'Aia, Jack Hitt, dell'edizione domenicale del <a href="http://www.nytimes.com/2009/07/26/magazine/26karadzic-t.html?_r=1&amp;scp=2&amp;sq=karadzic&amp;st=cse">New York Times</a> &egrave; andato a cercare questo latitante riemerso nel 2005 a Belgrado nei panni del guaritore new age Dragan Dabic.</p></p>

<p><p>Pesantemente travestito &ndash; secondo un testimone sembrava &quot;un monaco che ha fatto qualcosa di sbagliato con una suora&quot; &ndash; Karadzic si era fatto rapidamente un nome nel bizzarro mondo della medicina alternativa, lavorando con uno specialista del ringiovanimento dello sperma e gestendo un'impresa di pillole vitaminiche basata in Connecticut. Secondo Hitt, tra i serbi la sua immagine &egrave; controversa. Considerato &quot;il prode difensore della purezza serba&quot;, molti provano nostalgia per &quot;il mite spiritualista&quot; che amava tanto la vita che &quot;non avrebbe fatto male a un'ape&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2009 14:58:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">63241</guid></item>
<item><title><![CDATA[Visto dalla Moldavia: Un amore europeo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/25531-un-amore-europeo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Contrafort, Chisinau &ndash; Lo scrittore moldavo Vitalie Ciobanu ricorda l&#039;idillio tra sua nonna e un soldato italiano durante la Seconda guerra mondiale. Nel loro amore vede una metafora del rapporto tra la Moldavia e l&#039;Europa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/25531-un-amore-europeo?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 11 Jun 2009 19:05:55 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">25531</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: Ankara non teme l'ondata blu]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/24051-ankara-non-teme-londata-blu?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Referans, Istanbul &ndash; Le elezioni europee hanno visto la sconfitta dei socialisti e la vittoria dei partiti di centro ed estrema destra, che si oppongono all&#039;adesione della Turchia all&#039;Unione. Ma il successo dei Verdi compensa in parte questo risultato, sostiene il quotidiano Referans. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/24051-ankara-non-teme-londata-blu?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 18:44:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">24051</guid></item>
<item><title><![CDATA[Integrazione europea: Zidane for president]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/23371-zidane-president?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A proposito della scarsa affluenza alle elezioni del Parlamento europeo, sul <a href="http://online.wsj.com/article/SB124457777211199235.html">Wsj Europe</a> Gareth Harding sostiene che l'Europa ha creato delle istituzioni, ma non &egrave; riuscita a creare &quot;un elettorato, o un demos&quot;. C'&egrave; un solco tra Bruxelles e &quot;la grande maggioranza degli europei che vede la politica attraverso una lente nazionale.&quot;</p>

<p>Le linee aeree low cost, comunque, permettono agli europei di &quot;andarsene in giro per il continente come mai prima d'ora&quot;. L'integrazione continentale deve tanto al boss della Ryanair Michael O'Leary quanto ai padri fondatori dell'Unione. Un'altra prova del lento emergere di un popolo europeo &egrave; il successo della Champions league. &quot;Se lo sport pu&ograve; diventare europeo&quot;, conclude, &quot;non c'&egrave; motivo per cui non possa diventarlo anche la politica. Ci serve soltanto un equivalente politico di Zinedine Zidane&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 15:47:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">23371</guid></item>
</channel></rss>