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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Informazione e nuove tecnologie]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Germania: “Pesante sconfitta per Google Deutschland”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3775611-pesante-sconfitta-google-deutschland?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 13 maggio la Corte di giustizia federale tedesca ha stabilito che il sistema di ricerca semiautomatico del motore di ricerca di Google danneggia i privati e le aziende. Per illustrare il metodo l’edizione compatta di Die Welt pubblica i risultati di una simile ricerca sulla cancelliera tedesca:</p></p>

<p><blockquote> <p>Angela Merkel/Angela Merkel naturismo/Angela Merkel twitter/Angela Merkel CV/Angela Merkel costume da bagno/Angela Merkel Joachim Sauer [suo marito]/Angela Merkel tesi/Angela Merkel privata/Angela Merkel contatti/Angela Merkel vacanze</p></p>

<p></blockquote> <p>“In questo caso i complementi aggiunti da Google sono moderati e divertenti”, nota il quotidiano. Ma Google sarà comunque obbligata a cancellarli se una persone riterrà che danneggiano i suoi diritti. La Corte di giustizia federale ha infatti dato ragione a un imprenditore che aveva denunciato Google per aver associato automaticamente al suo nome le parole “Scientology” e “truffa”.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 11:51:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3775611</guid></item>
<item><title><![CDATA[Informazione: “Il dovere di raccontare”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3743291-il-dovere-di-raccontare?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 3 maggio, in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, il quotidiano torinese pubblica un'edizione speciale dominata da una foto del suo corrispondente di guerra Domenico Quirico, scomparso in Siria da 3 settimane, e da un nastro giallo a simboleggiare la campagna per il suo rilascio.</p></p>

<p><p>“Un diverso impegno internazionale, che faccia sentire la pressione dell’opinione pubblica su quei regimi che opprimono la libertà di stampa, può fare la differenza, <a href="http://www.lastampa.it/2013/05/03/esteri/quella-liberta-di-stampa-diversa-a-ogni-latitudine-ar5GSkphBpnAZwkQRIBHoK/pagina.html">scrive il direttore Mario Calabresi nel suo editoriale</a>.</p></p>

<p><p>Il segretario generale di Reporter sans frontiéres <a href="http://lastampa.it/2013/05/03/esteri/loro-sono-i-nostri-eroi-68HghCoZAp3l2dxGSq9fnL/pagina.html">Christophe Deloire celebra</a> “i nostri eroi”, i giornalisti che rischiano la libertà e la vita per “difendere il nostro diritto a tenere gli occhi aperti”. Tra loro anche Mazen Darwish, capo del Syria media center che <a href="http://en.rsf.org/reporters-without-borders-prize-19-12-2012,43819.html">è stato insignito dal premio per la libertà di stampa 2012</a>.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 May 2013 12:10:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3743291</guid></item>
<item><title><![CDATA[Danimarca: “La commissaria europea rimprovera la Danimarca sulla privacy”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3655761-la-commissaria-europea-rimprovera-la-danimarca-sulla-privacy?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In un’email indirizzata a Politiken, il commissario europeo alla giustizia, ai diritti fondamentali e alla cittadinanza Viviane Reding “accusa il governo danese di frenare i negoziati sul <a href="http://ec.europa.eu/justice/data-protection/document/review2012/com_2012_11_it.pdf">progetto di regolamento per l’armonizzazione della protezione dei dati personali”</a> in corso a Bruxelles.</p></p>

<p><p>“Il progetto di legge europea dovrebbe rafforzare il controllo da parte dei consumatori sui loro dati personali e semplificare le regole per le imprese”, <a href="http://politiken.dk/tjek/digitalt/ECE1941011/eu-kommissaer-gaar-i-rette-med-danmark-om-privatliv/">spiega il quotidiano</a>.</p></p>

<p><p>Il ministro della giustizia danese è però convinto che il testo non tenga sufficientemente conto della differenza di trattamento dei dati personali tra un paese e l’altro e non protegga abbastanza gli utenti. Il quotidiano pubblica a tal proposito una vignetta per illustrare il caso di un’insegnante in pensione il cui nome è associato su Facebook a un vibratore da quando ha cliccato “like” sulla pagine di un sito commerciale che vende principalmente accessori da cucina.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Apr 2013 12:20:12 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3655761</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Continua lo scontro Ue-Google sulla privacy]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3624891-continua-lo-scontro-ue-google-sulla-privacy?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 2 aprile sei delle maggiori agenzie europee per la protezione dei dati personali hanno intentato un procedimento legale contro Google per violazione delle regole Ue sulla privacy. Quella avviata da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito è la prima azione coordinata sulla privacy da parte degli stati Ue contro la compagnia.</p></p>

<p><p>Nel 2012 <a href="/it/content/news-brief/3437761-una-multa-google">un rapporto della Commissione europea</a> sosteneva che la politica della privacy di Google non rispettava la legge europea perché non informava sufficientemente gli utenti sulla raccolta dei dati, e concedeva alla compagnia quattro mesi di tempo per aggiornare la sua politica. Il termine è scaduto senza che Google si adeguasse alle richieste dell’Ue. Elencando le possibili conseguenze per la compagnia, il <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/2b40d8ba-9bae-11e2-a820-00144feabdc0.html#axzz2PIaCf3PQ">Financial Times spiega</a> che</p></p>

<p><blockquote> <p>oggi i garanti europei possono imporre soltanto multe inferiori al milione di euro, ma le nuove regole a livello Ue potrebbero presto autorizzarli a infliggere alle compagnie sanzioni fino al 2 per cento dei loro introiti globali annui. Nel caso di Google la cifra potrebbe raggiungere i 760 milioni di dollari (594 milioni di euro) in base agli introiti del 2011. Le nuove regole potrebbero essere approvate entro la fine dell’anno dai politici europei e nazionali.</p></p>

<p></blockquote> <p><a href="http://www.telegraph.co.uk/comment/telegraph-view/9967617/Europes-adversarial-approach-to-Google-could-end-up-backfiring.html">Il Daily Telegraph sottolinea</a> il diverso approccio alla privacy negli Stati Uniti e in Europa:</p></p>

<p><blockquote> <p>Probabilmente sarebbe troppo cinico ipotizzare che l’atteggiamento ostile dell’Europa nei confronti di Google è la conseguenza dell’anti-americanismo imperante in alcuni circoli. Per esempio nella cultura tedesca un approccio diverso alla privacy è profondamente radicato. Ma è altrettanto ovvio che nonostante le dimensioni enormi del mercato comune l’Europa sarà sempre un mercato secondario per Google rispetto a quello americano. Se i politici continueranno a ostacolare l’attività europea di Google, per l’azienda sarà più facile staccare la spina. Quindi se un giorno vi sveglierete e scoprirete che Street View non è più disponibile (mentre l’equivalente di Microsoft è ancora attivo) dovrete ringraziare i politici europei per aver causato questo sorprendente monopolio.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Apr 2013 14:49:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3624891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Televisione: Euronews, la Babele dell’informazione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3607461-euronews-la-babele-dell-informazione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[La Croix, Parigi &ndash; La rete all news paneuropea compie vent’anni. Con una redazione composta di 400 giornalisti provenienti da 30 paesi diversi, ogni giorno deve gestire 13 lingue e altrettanti modi di presentare le notizie. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3607461-euronews-la-babele-dell-informazione?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 29 Mar 2013 13:22:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3607461</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: “I deputati votano una legge sulla stampa”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3553491-i-deputati-votano-una-legge-sulla-stampa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>I tre principali partiti politici britannici (conservatori, laburisti e liberal-democratici) avrebbero raggiunto un accordo su un nuovo regolamento per la stampa dopo la conclusione dell’inchiesta Leveson sull’etica dei media dell’anno scorso.</p></p>

<p><p>L’inchiesta ha raccomandato la creazione di un organo di controllo indipendente, come del resto molti giornali. I dettagli del piano dovrebbero essere annunciati oggi e votati nel pomeriggio dai parlamentari.</p></p>

<p><p>Pubblicando una foto del primo ministro Winston Churchill, il Sun invita i deputati a “non coprire di vergogna il Regno Unito gettando via 318 anni di libertà di stampa”.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 18 Mar 2013 12:12:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3553491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: Il banco di prova degli hacker]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3531241-il-banco-di-prova-degli-hacker?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Respekt, Praga &ndash; La settimana scorsa diversi siti cechi sono stati oggetto di un misterioso sabotaggio informatico. Forse era solo una prova generale in vista di un attacco contro un bersaglio più grosso. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3531241-il-banco-di-prova-degli-hacker?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 13 Mar 2013 13:20:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3531241</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ungheria: “Klubrádió ha vinto ancora” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3498371-klubradio-ha-vinto-ancora?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 5 marzo il tribunale del lavoro e dell’amministrazione pubblica di Budapest ha annullato il divieto imposto a Klubrádió di chiedere il rinnovo per la sua frequenza. La misura era stata decisa nel 2011 dall’Autorità nazionale dei media e delle comunicazioni (Nmhh), controllata dal governo conservatore di Viktor Orbán, ed era stata definita un tentativo di censurare una radio d’opposizione ascoltata quotidianamente da 400mila persone. Nel 2012 quattro sentenze avevano dato ragione a Klubrádió, ma il Consiglio dei media non le ha mai applicate.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 06 Mar 2013 11:12:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3498371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Lo spam di stato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3448611-lo-spam-di-stato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Süddeutsche Zeitung, Monaco &ndash; Martin Münch è considerato il tedesco più cattivo del web. Fornisce software di sorveglianza alla polizia e ai servizi segreti. Ma i suoi programmi vengono utilizzati anche dai dittatori per “spiare” i cittadini. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3448611-lo-spam-di-stato?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 22 Feb 2013 14:35:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3448611</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Una multa per Google]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3437761-una-multa-google?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“L’Europa minaccia di multare Google per l’utilizzo dei dati personali”, <a href="http://www.lemonde.fr/economie/article/2013/02/19/l-europe-menace-de-sanctionner-google-et-son-usage-des-donnees-personnelles_1834850_3234.html">annuncia Le Monde</a>. Il 18 febbraio le agenzie nazionali europee che si occupano della protezione dei dati personali, riunite in un “G29”, hanno annunciato che il 26 febbraio avvieranno una procedura contro il colosso americano.</p></p>

<p><p>I garanti europei della libertà informatica sono convinti che la politica di utilizzo dei dati personali adottata dal motore di ricerca “non è conforme al diritto europeo”. La Commissione francese per l’informatica e le libertà (Cnil), il cui presidente è attualmente alla guida del G29, aveva “invitato Google ad <a href="/it/content/todays-front-pages/2887671-i-titoli-di-oggi">adeguarsi alla normativa prima del 15 febbraio 2013</a>”. Davanti all’“indifferenza” di Google, la Cnil ha deciso di cambiare marcia.</p></p>

<p><p>L’obiettivo della procedura è quello di arrivare a una sanzione “prima dell’estate”. Se le 27 agenzie troveranno un accordo, le sanzioni saranno commutate dai singoli paesi. In Francia, per esempio, la multa potrebbe raggiungere i trecentomila euro per ogni servizio incriminato.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 20 Feb 2013 16:06:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3437761</guid></item>
<item><title><![CDATA[Stampa: Bruxelles deve tutelare il pluralismo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3309131-bruxelles-deve-tutelare-il-pluralismo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel suo <a href="http://ec.europa.eu/information_society/media_taskforce/doc/pluralism/hlg/hlg_final_report.pdf">rapporto</a> presentato ieri al commissario europeo per l’agenda digitale Neelie Kroes, il gruppo di esperti incaricato di analizzare il pluralismo dei media in Europa raccomanda tra le altre cose che l’Unione disponga di maggiori competenze per fare in modo che la libertà di stampa sia rispettata in tutti i paesi e anche su internet. </p></p>

<p><p>Il rapporto, che analizza a grandi linee la situazione dei media in Ungheria (ma anche in Francia e Italia) propone un’armonizzazione delle legislazioni nazionali (in particolare sulla protezione dei dati personali e la diffamazione) considerando che i mezzi di comunicazione europei agiscono in un ambiente senza frontiere. </p></p>

<p><p>“Ci sono seri motivi per fare in modo che l’Europa si occupi della protezione della libertà di stampa e del pluralismo”, <a href="http://www.ft.com/cms/s/0/eba0c7ee-649c-11e2-934b-00144feab49a.html">commenta il Financial Times</a>: “Alcuni tra gli ultimi arrivati, e in particolare l’Ungheria, hanno recentemente adottato misure che minacciano seriamente l’indipendenza della stampa. Tuttavia c’è una contraddizione nel voler difendere questo principio fondamentale concedendo più poteri a Bruxelles sui media europei:</p></p>

<p><blockquote> <p>Accordare alla Commissione la sorveglianza sui regolatori dei media aprirebbe la porta a una nuova forma di interferenza, stavolta da parte di Bruxelles. […] Ci sono metodi migliori per assicurarsi che i regolatori dei media non siano marionette degli stati. La <a href="http://www.europarl.europa.eu/charter/default_it.htm">Carta europea dei diritti fondamentali </a>, che impone agli stati il rispetto della libertà di stampa e del pluralismo, è vincolante dal 2009, e le violazioni possono essere sottoposte a una procedura giudiziaria. Le sfide lanciate da paesi come l’Ungheria dimostrano che c’è bisogno di strumenti più efficaci per impedire ai governi di calpestare i diritti democratici. L’Europa soffre perché non ha una panoplia di risposte graduali alle violazioni, come il congelamento dei fondi per i governi che oltrepassano la linea rossa. […] Comunque sia, trasformare Bruxelles nel nuovo padrone dei media non è il modo migliore di assicurare una stampa libera e vivace.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 23 Jan 2013 15:20:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3309131</guid></item>
<item><title><![CDATA[La stampa in Europa (5/5): Nella bolla di Bruxelles]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3194381-nella-bolla-di-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Inside Story, Melbourne &ndash; Nonostante le ristrettezze economiche, per i corrispondenti dalla capitale dell’Ue non è difficile trovare materiale per i loro pezzi. Il problema semmai è un eccesso d’informazione che rischia di deformare la realtà. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3194381-nella-bolla-di-bruxelles?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Sat, 29 Dec 2012 09:51:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3194381</guid></item>
<item><title><![CDATA[La stampa in Europa (4/5): La cultura è diventata un lusso]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3206091-la-cultura-e-diventata-un-lusso?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Axess, Stoccolma &ndash; Con la crisi i quotidiani tagliano le pagine letterarie per dare più spazio a costume e società. Ma per raggiungere un pubblico più ampio rischiano di perdere i loro lettori più affezionati. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3206091-la-cultura-e-diventata-un-lusso?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 27 Dec 2012 09:27:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3206091</guid></item>
<item><title><![CDATA[La stampa in Europa (2/5): Ancora a letto con il potere]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3196501-ancora-letto-con-il-potere?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Il governo di Nicolas Sarkozy era stato criticato per la sua collusione con i mezzi di comunicazione. Ma in questo campo il suo successore François Hollande non 
si sta rivelando molto diverso. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3196501-ancora-letto-con-il-potere?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 25 Dec 2012 10:00:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3196501</guid></item>
<item><title><![CDATA[La stampa in Europa (1/5): El País paga le manie di grandezza]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3194371-el-pais-paga-le-manie-di-grandezza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Mediapart , Parigi &ndash; Il quotidiano di sinistra era tra i simboli della Spagna democratica e una delle più solide realtà della stampa nazionale. Ma un investimento sbagliato lo ha precipitato in una spirale disastrosa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3194371-el-pais-paga-le-manie-di-grandezza?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 24 Dec 2012 10:09:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3194371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Informazione: Il giornale che scorre]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3124351-il-giornale-che-scorre?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Der Spiegel, Amburgo &ndash; Dopo la Frankfurter Rundschau, anche il Financial Times Deutschland ha annunciato la chiusura. Ma non è la stampa a essere in crisi, quanto un&#039;idea di informazione ormai superata dagli eventi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3124351-il-giornale-che-scorre?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 06 Dec 2012 17:14:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3124351</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: La stampa teme la riforma]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/3099321-la-stampa-teme-la-riforma?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&nbsp;Le duemila pagine del rapporto descrivono un settore in cui la corruzione e le molestie (che rasentano la persecuzione) sono all&rsquo;ordine del giorno, e si concludono con la richiesta di creare un ente di controllo indipendente sostenuto da un nuovo gruppo di leggi.&nbsp;I quotidiani britannici hanno ammesso in coro la necessit&agrave; di una riforma, ma respingono l&rsquo;idea di una struttura legale che secondo loro rischierebbe di compromettere la libert&agrave; di stampa e la capacit&agrave; dei mezzi d&rsquo;informazione di giudicare i potenti.&nbsp;</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/121130ft_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Secondo Philip Stephens del Financial Times</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/121130telegraph_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>L&rsquo;articolo di fondo del Daily Telegraph critica l&rsquo;idea di un ente di controllo, sottolineando che</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-sun.png" alt="" style="display:block;" /><p><p>Intanto il Sun &ndash; quotidiano gemello del News of the World di Rupert Murdoch, chiuso dopo lo scoppio dello scandalo &ndash; aggiunge che</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 30 Nov 2012 17:20:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3099321</guid></item>
<item><title><![CDATA[Televisione: Il segreto delle serie danesi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3097311-il-segreto-delle-serie-danesi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Le produzioni della tv pubblica danese, come The Killing e Borgen, sono seguitissime in tutto il mondo. Il motivo è la grande libertà concessa agli autori e l’indipendenza dal successo commerciale. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3097311-il-segreto-delle-serie-danesi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 30 Nov 2012 13:37:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3097311</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: La Bbc cade ancora più in basso]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3021601-la-bbc-cade-ancora-piu-basso?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Bbc &egrave; alle prese con la peggiore crisi della sua storia. Nel fine settimana sono arrivate le dimissioni del direttore generale George Entwistle, dopo appena 54 giorni dalla nomina. La decisione di Entwistle segue le rivelazioni di venerd&igrave;, secondo cui la Bbc avrebbe coinvolto a torto Lord McAlpine, un ex alto funzionario del partito conservatore, in un caso di pedofilia. &Egrave; il secondo scandalo che colpisce la Bbc nel giro di poche settimane. In precedenza era emerso che Newsnight, il programma di punta della rete, aveva messo a tacere le accuse di pedofilia contro il defunto presentatore Jimmy Savile.&nbsp;</p></p>

<p><p class="p1">I mezzi d&rsquo;informazione britannici analizzano altre dimissioni eclatanti (quelle del direttore di Bbc news Helen Boaden) e criticano la sostanziosa liquidazione di Entwistle (562mila euro). <a href="http://www.independent.co.uk/voices/editorials/editorial-the-answer-for-the-bbc-is-reform-not-a-witchhunt-8304981.html">L&rsquo;Independent sottolinea</a> che il caos delle ultime settimane &egrave; stato un &ldquo;regalo enorme&rdquo; per &ldquo;i nemici della Bbc&rdquo;.</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">Le legioni della destra aspettano da anni che l&rsquo;azienda paghi per quello che secondo loro &egrave; un approccio europeista, anti-Tory e generalmente soft. Ora il pericolo &egrave; che questa sorta di caccia alle streghe diventi inarrestabile, e che ogni dimissione scateni il sospetto che qualcuno di ancor meno meritevole &egrave; rimasto al suo posto, alimentando il desiderio di nuove vittime.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1">Sulle stesse posizioni il sindaco conservatore di Londra, Boris Johnson, che nella sua rubrica settimanale <a href="http://www.telegraph.co.uk/comment/columnists/borisjohnson/9671346/BBC-investigation-Smearing-an-innocent-mans-name-is-the-real-tragedy-here.html">sul Daily Telegraph attacca</a> la Bbc per il suo giornalismo &ldquo;meschino e stupido&rdquo; e accusa i suoi dipendenti di &ldquo;intervistarsi a vicenda in una scandalosa orgia di autocommiserazione&rdquo;.</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">La Bbc ha un debito nei confronti di McAlpine. Deve continuare a umiliarsi fino a quando il pubblico non avr&agrave; recepito il messaggio. Chiunque sia legato all&rsquo;&lsquo;ala pedofila&rsquo; di Newsnight dev&rsquo;essere licenziato all&rsquo;istante.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1">Il Guardian invece <a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2012/nov/11/bbc-after-entwistle">sottolinea</a> che</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">C&rsquo;&egrave; bisogno di un approccio equilibrato. Certo, questa &egrave; senz&rsquo;altro una crisi molto dura per la Bbc, ed &egrave; difficile perdonare alcuni dei suoi errori recenti di giornalismo e amministrazione. Ma resta un&rsquo;organizzazione affidabile e rispettata a livello internazionale, che sopravviver&agrave; e riuscir&agrave; a prosperare con la giusta leadership.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 12 Nov 2012 14:45:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3021601</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: L’austerity taglia la libertà di stampa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2997211-l-austerity-taglia-la-liberta-di-stampa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Observer, Londra &ndash; L’Ue denuncia regolarmente gli abusi del governo ungherese, ma chiude un occhio sulle intimidazioni di Atene ai giornalisti. Forse perché sa di esserne in parte responsabile. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2997211-l-austerity-taglia-la-liberta-di-stampa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 06 Nov 2012 13:28:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2997211</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Perché ho pubblicato la lista Lagarde]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2978021-perche-ho-pubblicato-la-lista-lagarde?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; Nel 2010 una lista con i nomi di duemila evasori fiscali greci è stata consegnata al governo di Atene, ma senza risultati. Il giornalista Kostas Vaxevanis è stato arrestato per averla pubblicata. Ecco il suo racconto. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2978021-perche-ho-pubblicato-la-lista-lagarde?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 31 Oct 2012 16:41:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2978021</guid></item>
<item><title><![CDATA[Società: I “cyber-bohémien” di Berlino non vogliono lavorare]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2500071-i-cyber-bohemien-di-berlino-non-vogliono-lavorare?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; “Povera ma bella”, la capitale tedesca è un centro creativo e all’avanguardia, ma continua a vivere con i sussidi versati dagli altri Länder. Qui vive una popolazione per la quale il lavoro dipendente è un’angoscia, e il sussidio universale una speranza. Ritratto ironico di un famoso blogger. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2500071-i-cyber-bohemien-di-berlino-non-vogliono-lavorare?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 14 Aug 2012 12:45:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2500071</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: La cancelliera vende bene... altrove]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2515401-la-cancelliera-vende-bene-altrove?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;Il nostro volto della crisi&rdquo; titola Welt am Sonntag dedicando un articolo alla &ldquo;cover girl&rdquo; tedesca pi&ugrave; chiacchierata degli ultimi anni: la cancelliera Angela Merkel.&nbsp;</p></p>

<p><p>L&rsquo;ultimo esempio &egrave; la <a href="/it/content/news-brief/2501151-il-memorandum-merkel">copertina</a> dedicata a Merkel dal britannico The Economist il 10 agosto, &ldquo;uno scoop prima ancora che la rivista arrivasse in edicola&rdquo;, sottolinea il giornale berlinese. Welt am Sonntag&nbsp;ripercorre le prime pagine dedicate alla cancelliera da <a href="/it/content/news-brief/205141-merkel-leader-riluttante">Newsweek</a>, da&nbsp;<a href="/it/content/todays-front-pages/2217351-i-titoli-di-oggi">New Statesman</a>&nbsp;(Terminator) o ancora da Time, insieme agli articoli che la rappresentano come dominatrice in Polonia e Spagna o come nazista in Grecia. Mentre l&rsquo;Economist prende in giro ancora una volta la cancelliera tedesca, Der Spiegel registra vendite da record dedicando la prima pagina al cinquantesimo anniversario della morte dello scrittore <a href="http://magazin.spiegel.de/epaper/start/index.html" target="_self">Hermann Hesse</a>. &ldquo;Merkel vende, ma non in Germania&rdquo;, scrive Welt am Sonntag :</p></p>

<p><blockquote> <p>Incredibile ma vero: per tutta la durata della crisi dell&rsquo;euro le riviste tedesche non hanno dedicato una sola copertina alla cancelliera nell&rsquo;occhio del ciclone. Quando un giorno gli storici cercheranno negli archivi testimonianze sull&rsquo;unificazione europea rimarranno sorpresi: durante la crisi i tedeschi compravano giornali che parlavano di rapine e addestratori di cani.</p></p>

<p></blockquote> <p>Per spiegare il fenomeno non basta dire che la politica in copertina in Germania non vende. La relazione tra i tedeschi e la cancelliera emerge dall&rsquo;<a href="http://sz-magazin.sueddeutsche.de/texte/liste/h/201232" target="_self">unico ritratto di copertina dedicato alla cancelliera</a>, &ldquo;calorosa e simpatica&rdquo;, dalla rivista&nbsp;S&uuml;ddeutsche Zeitung. &nbsp;</p></p>

<p><blockquote> <p>La rivista presenta Merkel come una sorta di parente lontano che ha un lavoro interessante, e non come una cancelliera in un momento drammatico per il continente. E questo ritratto le calza a pennello. La cancelliera &egrave; convinta di poter svolgere il suo compito al meglio quando il popolo non la osserva troppo da vicino. [&hellip;] E in questo ha ragione. I tedeschi credono che sia la persona giusta per affrontare la crisi. Ma preferiscono non sorvegliarla da vicino e verificare.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Aug 2012 15:24:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2515401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: A ranghi serrati dietro la cancelliera]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2333541-ranghi-serrati-dietro-la-cancelliera?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Tageszeitung, Berlino &ndash; Nella crisi dell’euro i mezzi di comunicazione tedeschi ripetono all’unisono i pregiudizi e le frasi fatte sugli altri paesi e hanno un ruolo decisivo nella contestata politica di Angela Merkel. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2333541-ranghi-serrati-dietro-la-cancelliera?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 12 Jul 2012 13:18:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2333541</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: I deputati europei bocciano l’Acta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2294701-i-deputati-europei-bocciano-l-acta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 4 luglio il Parlamento europeo ha respinto il controverso <a href="/it/content/news-brief/2100561-sipario-sull-acta">Accordo anti-contraffazione</a> (Acta) con una maggioranza schiacciante: 478 contrari, 39 favorevoli e 168 astenuti. &ldquo;Era la soluzione sbagliata per proteggere la propriet&agrave; intellettuale&rdquo;, ha commentato il presidente Martin Schulz dopo il voto.</p></p>

<p><p>All&rsquo;inizio dell&rsquo;anno l&rsquo;accordo aveva suscitato proteste massicce, prima nelle strade delle citt&agrave; polacche e successivamente nel resto d&rsquo;Europa, nota <a href="http://www.rp.pl/artykul/11,907948-Eurodeputowani-popieraja-internautow-i-chca-odrzucenia-ACTA.htmlhttp://www.rp.pl/artykul/11,907948-Eurodeputowani-popieraja-internautow-i-chca-odrzucenia-ACTA.html" target="_self">il quotidiano Rzeczpospolita</a>. I manifestanti temevano che l&rsquo;Acta avrebbe concesso &ldquo;poteri extraterritoriali alle compagnie che forniscono contenuti su internet e avrebbe reso possibile punire gli utenti che condividono filmati e musica all&rsquo;interno di un circolo di amici&rdquo;. Poco tempo dopo Germania, Olanda, Cipro, Estonia, Lettonia, Repubblica Ceca e Polonia hanno sospeso la ratifica del trattato.&nbsp;</p></p>

<p><p>Secondo Rzeczpospolita, anche dopo la bocciatura dell&rsquo;Acta esiste la possibilit&agrave; teorica che la Commissione modifichi il testo e chieda nuovamente agli stati di ratificarlo, anche se i parlamentari hanno gi&agrave; messo in chiaro che non accetteranno cambiamenti di facciata. Nel 2010 il Parlamento europeo aveva rifiutato l&rsquo;accordo Swift forzando un nuovo negoziato per includere alcune misure a protezione della privacy dei cittadini dell&rsquo;Unione europea.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 04 Jul 2012 15:28:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2294701</guid></item>
<item><title><![CDATA[Stampa: La voce delle minoranze]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2174931-la-voce-delle-minoranze?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Hufvudstadsbladet, Helsinki &ndash; Le piccole comunità linguistiche in Europa sono minacciate dalla svolta nazionalista di molti governi. Per questo i giornali che le servono svolgono un ruolo fondamentale, anche grazie a internet. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2174931-la-voce-delle-minoranze?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 14 Jun 2012 11:55:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2174931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Stampa: Un giornale per la “generazione E”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2093441-un-giornale-la-generazione-e?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Cinque mesi dopo la <a href="/it/content/news-brief/1446651-il-giornale-dell-europa-di-domani">prima puntata</a>, torna in edicola Europa, il supplemento realizzato da sei grandi testate della stampa europea:&nbsp; <a href="http://www.lemonde.fr/">Le Monde</a>, <a href="http://www.elpais.com/especial/europa/">El Pa&iacute;s</a>, <a href="http://wyborcza.pl/51,75248,11028834.html?i=1">Gazeta Wyborcza</a>, <a href="http://www.sueddeutsche.de/thema/Europa_-_Beilage_der_SZ">S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>, <a href="http://www.guardian.co.uk/world/series/europa">The Guardian</a> e <a href="http://www.lastampa.it/focus/europa/">La Stampa</a>.</p></p>

<p><p>Il secondo numero &egrave; dedicato alla &ldquo;Generazione E&rdquo;, quella del trittico &ldquo;educazione-euro-lavoro&rdquo;, quella che non ha mai visto il muro di Berlino ma &egrave; cresciuta con la moneta unica, lo spazio Schengen, il programma Erasmus&hellip; e la disoccupazione di massa.</p></p>

<p><p class="p1">&ldquo;Se non McDonald&rsquo;s, allora cosa?&rdquo;, si domanda la versione polacca del supplemento, che raccoglie &ldquo;storie di studenti francesi, tedeschi, italiani, britannici e spagnoli partiti per l&rsquo;estero. Una scelta importante ma a volte parecchio costosa.</p></p>

<p><p class="p1">Cosa ne pensa questa nuova generazione del progetto europeo? Per questi ragazzi l&rsquo;Ue &egrave; un dato di fatto, non un sogno, ed &egrave; vista con sospetto, come indicano i sondaggi d&rsquo;opinione. La generazione Europa &egrave; la pi&ugrave; istruita di sempre, ma anche la pi&ugrave; disillusa. &Egrave; la generazione delle disuguaglianze nel modo in cui i governi e i sistemi educativi rispondono alla sfida dell&rsquo;adeguamento tra istruzione superiore e necessit&agrave; del mercato del lavoro. Europa racconta la storia del Vecchio continente nel 2012, segnata da meccanismi istituzionali e leader che non sono al passo con i giovani.</p></p>

<p><p>&nbsp;</p></p>

<p><p class="p2">&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 31 May 2012 14:47:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2093441</guid></item>
<item><title><![CDATA[Estonia: La vita dopo Facebook]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2069061-la-vita-dopo-facebook?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Postimees, Tallinn &ndash; Il paese baltico è uno dei più connessi d’Europa, ma la maggior parte dei suoi abitanti non ha un account sul social network. Lo stress e la mancanza di privacy spingono sempre più utenti a uscirne. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2069061-la-vita-dopo-facebook?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 28 May 2012 12:46:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2069061</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ritratto: Sascha Lobo, il più odiato di internet]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2033051-sascha-lobo-il-piu-odiato-di-internet?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Zeit, Amburgo &ndash; Per quanto riguarda il web la Germania è ancora un paese arretrato e spaventato dalla novità. Ecco perché uno dei suoi blogger più famosi suscita tanta invidia e antipatia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2033051-sascha-lobo-il-piu-odiato-di-internet?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 22 May 2012 12:43:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2033051</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ritratto: Max Schrems - I don’t like Facebook]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1884691-max-schrems-i-don-t-facebook?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Süddeutsche Zeitung, Monaco &ndash; Uno studente di legge austriaco ha avviato da solo una enorme campagna contro gli abusi della privacy da parte del social network. Ma ora deve superare anche l’ostruzionismo delle autorità. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1884691-max-schrems-i-don-t-facebook?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 13:07:12 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1884691</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Bruxelles contro Google e Acta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1572961-bruxelles-contro-google-e-acta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Le istituzioni europee sembrano essersi trasformate in guardiani della privacy su internet. Ora nel mirino ci sono l'Acta e Google.</p>

<p>&quot;Il Parlamento europeo ferma l'accordo internazionale contro la pirateria&quot;, <a href="http://cultura.elpais.com/cultura/2012/03/01/actualidad/1330621920_258900.html" target="_self">titola El Pa&iacute;s</a>. In seguito alla presentazione di una petizione firmata da 2 milioni e mezzo di persone, il quotidiano di Madrid prevede che l'<a href="http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2011/may/tradoc_147938.pdf" target="_self">Acta</a> sar&agrave; bloccato per almeno un anno.</p></p>

<p><blockquote> <p>Il Parlamento europeo non &egrave; convinto che il testo tuteli abbastanza i diritti dei cittadini e ha deciso di chiedere il parere della giustizia europea. I deputati si dicono d'accordo in principio con il trattato, ma temono le conseguenza della sua applicazione.</p></p>

<p></blockquote> <p>Il dibattito che preceder&agrave; il voto del Parlamento, previsto per il 12 marzo, dovrebbe concentrarsi sul fatto che</p></p>

<p><blockquote> <p>l'accordo attribuisce ai provider la responsabilit&agrave; dei contenuti messi online, il che secondo i critici spianerebbe la strada a una sorta di censura digitale.</p></p>

<p></blockquote> <p>Intanto, in un articolo pubblicato <a href="http://edition.cnn.com/2012/02/23/opinion/reding-europe/index.html" target="_self">dalla Cnn</a>, il commissario europeo alla giustizia Viviane Reding ha &quot;messo in guardia Google sul suo attacco alla privacy dei cittadini&quot;, <a href="http://www.guardian.co.uk/technology/2012/mar/01/eu-warns-google-over-privacy" target="_self">riferisce il Guardian</a>. Dopo l'introduzione delle nuove regole sulla privacy da parte di Google le critiche continuano a moltiplicarsi. Il Guardian riferisce che la Commission nationale de l'informatique et des libert&eacute;s francese ha inviato una <a href="http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/other-document/files/2012/20120202_letter_google_privacy_policy_en.pdf" target="_self">lettera</a> all'azienda, informandola che</p></p>

<p><blockquote> <p>non risponde alle esigenze della direttiva Ue del 1995 sulla privacy. I cambiamenti, che semplificano la registrazione dei nuovi utenti, permettono a Google di assemblare i dati delle ricerche sul web e dei video degli iscritti, le carte geografiche consultate, le pagine visitate, gli annunci visualizzati e altre informazioni per creare pubblicit&agrave; e servizi mirati per gli utenti.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 02 Mar 2012 15:34:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1572961</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: Informazione e potere, un legame perverso]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1558961-informazione-e-potere-un-legame-perverso?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La trasparenza, fino a che punto?&quot;, <a target="_self" href="http://www.liberation.fr/politiques/01012392647-responsabilite">si chiede Lib&eacute;ration</a>, mentre la pubblicazione di &quot;Sesso, bugie e media&quot; &ndash; il libro del corrispondente da Bruxelles Jean Quatremer sulla vicenda di Dominique Strauss-Kahn &ndash; rilancia il dibattito sulll'atteggiamento dei media davanti alla vita privata dei politici. &nbsp;</p>

<p></p> <p>Dalla malattia e la doppia vita di Fran&ccedil;ois Mitterrand alla vicenda Dsk, il quotidiano ricorda i grandi casi di omert&agrave; della stampa. &quot;Le bugie, il rifiuto di indagare, il gusto per la connivenza con i potenti&quot;: Quatremer passa in rassegna le cattive abitudini dei giornali francesi. Nel 2007, quando Dsk era stato nominato alla guida dell'Fmi, il giornalista scriveva: &quot;L'unico vero problema di Strauss-Kahn &egrave; il suo rapporto con le donne. Troppo pressante, assillante. Un difetto che i media conoscono benissimo, ma di cui non parlano (siamo in Francia)&quot;. Le parole di Quatremer sono passate inosservate fino a quando l'uomo che secondo i sondaggi sarebbe stato il candidato socialista alle presidenziali del 2012 non &egrave; stato arrestato a New York e accusato di tentato stupro. &nbsp;</p>

<p></p> <p>&quot;Esiste un 'prima' e un 'dopo' Dsk&quot;, <a target="_self" href="http://www.liberation.fr/medias/01012392645-sexe-et-politique-la-presse-sur-le-divan">scrive il quotidiano</a>:</p>

<p></p> <blockquote></p>

<p><p>Oggi guardiamo con occhi nuovi l'atteggiamento troppo timoroso dei nostri media. I giornalisti sono amici dei politici. Secondo un giornalista americano 'restare lontano dal potere' &egrave; il primo comandamento del mestiere. In Francia con il potere si va a cena, si va in vacanza, si ha una tresca, si frequentano le stesse scuole. Non abbiamo una tradizione d'inchiesta nel mondo privato della politica [&hellip;] Le conseguenze pubbliche della vita privata del presidente restano nell'ombra. Perch&eacute; preferiamo&nbsp; commentare piuttosto che pubblicare l'informazione nuda e cruda. Perch&eacute; manca l'indipendenza della televisione pubblica. Ricordiamo che il presidente della repubblica nomina i direttori delle emittenti e sceglie i giornalisti che avranno il privilegio di intervistare il monarca.&nbsp;</p>

<p></p> </blockquote></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 14:08:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1558961</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Acta sconfitto dalle proteste]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1505421-acta-sconfitto-dalle-proteste?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Un'ondata di proteste investe l'Europa. I polacchi hanno dato l'esempio di come si combatte l'Acta&quot;, titola Rzeczpospolita. Nello scorso fine settimana in 150 citt&agrave; europee sono state organizzate manifestazioni contro l'Anti-Counterfeiting Trade Agreement (<a href="http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2011/may/tradoc_147937.pdf" target="_self">Acta</a>), le pi&ugrave; imponenti in Germania e Paesi Bassi. Il controverso accordo internazionale dovrebbe stabilire gli standard per la protezione della propriet&agrave; intellettuale, ma secondo i suoi oppositori avr&agrave; effetti preoccupanti sui diritti civili e digitali. &nbsp;</p></p>

<p><p>&quot;Hanno seguito l'esempio della Polonia&quot;, <a href="http://www.rp.pl/artykul/796028,811251-Swiat-protestuje-przeciw-ACTA.html" target="_self">scrive Rzeczpospolita</a>, ricordando che le prime manifestazioni di piazza contro l'accordo si sono svolte in gennaio in diverse citt&agrave; polacche, costringendo il governo a &quot;sospendere&quot; il processo di ratifica. &nbsp;</p></p>

<p><p>Ora anche la Germania, uno dei maggiori sostenitori dell'Acta, comincia a chiedersi se &egrave; il caso di ratificare l'accordo. <a href="http://www.polskatimes.pl/" target="_self">Secondo Polska the Times</a> l'&quot;Acta &egrave; gi&agrave; morto&quot;. Con ogni probabilit&agrave; il fallimento dell'accordo sar&agrave; sancito a giugno dal Parlamento europeo:</p></p>

<p><blockquote> <p>I politici si meritano questa doccia fredda, perch&eacute; hanno dimenticato di ascoltare la voce del popolo. &nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p><a href="http://wyborcza.pl/1,90913,11132206,Internet_wygral__co_z_ACTA_.html" target="_self">Gazeta Wyborcza sottolinea</a> invece che l'Acta non garantirebbe agli autori di ricevere un &quot;giusto compenso&quot;:</p></p>

<p><blockquote> <p>La legge sul diritto d'autore &egrave; imperfetta e dannosa. Possiamo decidere che &egrave; un inutile relitto del passato e permettere a chiunque di copiare qualunque cosa. Ma allora dovremo trovare un nuovo metodo per ricompensare il lavoro creativo. &nbsp;</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 12:07:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1505421</guid></item>
<item><title><![CDATA[Stampa: Il giornale dell’Europa di domani]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1446651-il-giornale-dell-europa-di-domani?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 26 gennaio sei grandi quotidiani europei ben noti ai lettori di presseurop &ndash; <a href="/it/content/source-profile/565-le-monde" target="_self">Le Monde</a>, <a href="/it/content/source-profile/748-el-pais" target="_self">El Pa&iacute;s</a>, <a href="/it/content/source-profile/35051-gazeta-wyborcza" target="_self">Gazeta Wyborcza</a>, <a href="/it/content/source-profile/4641-sueddeutsche-zeitung" target="_self">S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>, <a href="/it/content/source-information/6231-guardian" target="_self">The Guardian </a>e <a href="/it/content/source-profile/788-la-stampa" target="_self">La Stampa</a> &ndash; sono usciti con un supplemento comune, &quot;Europa&quot;. In questo &quot;stato dell'Unione&quot;, come lo ha definito La Stampa, si cerca di &quot;riflettere sullo stato attuale dell'Unione europea, mai come ora al centro di mille interrogativi circa il proprio presente e, soprattutto, il proprio futuro&quot;. Per rispondere agli interrogativi sul destino dell'Ue, il supplemento contiene reportage e analisi dei giornalisti dei sei quotidiani coinvolti (&quot;che contano complessivamente su pi&ugrave; di 10 milioni di lettori&quot;, <a href="http://internacional.elpais.com/internacional/2012/01/24/actualidad/1327438150_402910.html" target="_self">ricorda El Pa&iacute;s</a>), oltre che da intellettuali e politici di rilievo.</p></p>

<p><p>Tra gli intellettuali troviamo il sociologo britannico <a target="_self" href="http://www3.lastampa.it/focus/europa/sezioni/commenti-e-interviste/articolo/lstp/439905/">Anthony Giddens</a>, lo scrittore greco <a target="_self" href="http://www3.lastampa.it/focus/europa/sezioni/commenti-e-interviste/articolo/lstp/439898/">Petros Makaris</a> &ndash; che traccia un &quot;ritratto dolce-amaro di Bruxelles &ndash; e il semiologo italiano <a target="_self" href="http://www3.lastampa.it/focus/europa/sezioni/commenti-e-interviste/articolo/lstp/439894/">Umberto Eco</a>. Secondo quest'ultimo &quot;la cultura, al di l&agrave; della guerra, costituisce la nostra identit&agrave;&quot;. Un'identit&agrave; che Eco definisce con il termine inglese &quot;shallow&quot;, a met&agrave; strada, sottolineando che &quot;bisogna radicarla prima che la crisi la distrugga definitivamente&quot;. &nbsp;</p></p>

<p><p>Tra i politici spicca il contributo dell'ex primo ministro britannico Gordon Brown e di quello spagnolo <a target="_self" href="http://www3.lastampa.it/focus/europa/sezioni/commenti-e-interviste/articolo/lstp/439903/">Felipe Gonz&aacute;lez</a>, ma il pezzo forte &egrave; l'<a href="http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/439732/" target="_self">intervista</a> al leader politico che pi&ugrave; di ogni altro incarna &quot;il potere dell'Europa&quot;, Angela Merkel. Secondo la cancelliera tedesca nel futuro del vecchio continente c'&egrave; un'&quot;unione politica&quot; che trasferir&agrave;</p></p>

<p><blockquote> <p>sempre pi&ugrave; competenze alla Commissione, che funzioner&agrave; come un governo europeo. In questo quadro rientra un Parlamento forte. La seconda camera &egrave; costituita praticamente dal Consiglio con i Capi di Governo. Ed infine abbiamo la Corte di Giustizia europea quale corte suprema. Questo potrebbe essere l&rsquo;assetto futuro dell&rsquo;Unione dell&rsquo;Europa, in un prossimo futuro.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:14:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1446651</guid></item>
<item><title><![CDATA[Intervista: “Internet è il fondamento dell’identità giovanile”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1441811-internet-e-il-fondamento-dell-identita-giovanile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Gazeta Wyborcza, Varsavia &ndash; Mentre il governo polacco si accinge a firmare l’accordo antipirateria (ACTA in inglese), migliaia di giovani sono scesi in strada a protestare, temendo che le basi stesse del loro stile di vita siano a rischio. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1441811-internet-e-il-fondamento-dell-identita-giovanile?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:55:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1441811</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Il difficile diritto all’oblio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1440981-il-difficile-diritto-all-oblio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il commissario alla giustizia e ai diritti fondamentali Viviane Reding ha presentato a Bruxelles &quot;un provvedimento monumentale&quot;, scrive Riccardo Luna <a target="_self" href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/25/news/diritto_oblio-28714549/">su La Repubblica</a>.</p></p>

<p><blockquote> <p>Un provvedimento che punta a cambiare per sempre quello che intendiamo per protezione dei dati personali e che prova a fare i conti una volta per tutte con il diritto all'oblio al tempo del web. Ovvero: abbiamo diritto a far sparire dalla rete le cose che ci riguardano, quelle che abbiamo postato noi, magari tanto tempo fa; ma anche quelle postate da altri, ma che ci creano imbarazzo?</p></p>

<p></blockquote> <p>La risposta a questo interrogativo &egrave; in due complessi di norme e principi che oggi verranno presentati al Parlamento europeo: il primo, una direttiva, concerne l'utilizzo dei dati personali da parte delle autorit&agrave; giudiziarie e della polizia; il secondo, un regolamento, stabilisce le modalit&agrave; secondo cui i privati potranno gestire i dati personali sul loro rapporto con le amministrazioni, le imprese e i social network. In caso di violazione sono previste sanzioni pari all'1 per cento del giro d'affari della societ&agrave; coinvolta.</p></p>

<p><p>Sar&agrave; sufficiente ad assicurare agli individui il &quot;diritto a sparire?&quot; Probabilmente no, spiega Luna <a target="_self" href="http://www.ilpost.it/riccardoluna/2012/01/25/perche-non-puo-esistere-il-diritto-a-cancellarsi-dal-web/">sul suo blog</a>.</p></p>

<p><blockquote> <p>Non esiste 'il diritto a sparire dal web', cos&igrave; come non esiste il diritto a sparire dal mondo. Nella vita reale [&hellip;] uno ci pu&ograve; provare a volatilizzarsi (lo ha fatto per gioco un cronista di Wired Us un paio di anni fa prima di essere riacciuffato da un lettore in una pizzeria di provincia), ma resteranno sempre dei documenti a parlare di noi, e poi la memoria degli altri che ci ricorderanno. Quelle cose non si possono cancellare con un clic. E nemmeno con una legge europea o intergalattica. Similmente su internet esiste il diritto a cancellarsi da Facebook [&hellip;], di navigare in rete senza lasciare tracce [&hellip;] ad essere avvisato che i nostri dati saranno conservati e usati per fini anche commerciali [&hellip;], e una norma europea molto dettagliata non serve a fare la rivoluzione ma semplicemente a rafforzare un principio, che &egrave; riconducibile a un diritto fondamentale della persona. [&hellip;] Non esiste invece il diritto a far sparire tutti gli articoli o i post che parlano di noi, come qualcuno pretende. Quella si chiama storia.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:08:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1440981</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: La rete si ribella all’accordo Acta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1436221-la-rete-si-ribella-all-accordo-acta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Le lunghe proteste degli utenti di internet contro l'<a target="_self" href="http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2011/may/tradoc_147937.pdf">accordo Acta</a>, che obbliga i 39 stati firmatari a perseguire attivamente la pirateria informatica, &quot;non hanno avuto effetto&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75478,11020518,ACTA__Rzad_sobie__internet_sobie.html">scrive Gazeta Wyborcza</a>: Varsavia firmer&agrave; il documento in settimana. Preoccupati che l'accordo possa <a target="_self" href="http://www.youtube.com/watch?v=citzRjwk-sQ&amp;feature=share">limitare la libert&agrave; di espressione</a>, gli internauti e numerose organizzazioni di sostegno hanno intasato i siti governativi per giorni. &nbsp;</p>

<p></p> <p>Sabato 21 gennaio il gruppo Anonymous ha lanciato un attacco contro diversi siti statali, mentre luned&igrave; 23 gennaio un movimento chiamato &quot;Polish Underground&rdquo; si &egrave; introdotto nella pagina del primo ministro pubblicando un <a target="_self" href="http://www.polskieradio.pl/5/3/Artykul/522014,Baska-internet-nasz-znalazl-sie-nad-przepascia">filmato</a> della videoblogger Baśka, che travestita da generale Jaruzelski dichiara la legge marziale. &nbsp;</p>

<p></p> <p>Gli oppositori dell'Acta accusano il governo di non aver consultato l'opinione pubblica sull'accordo, e chiedono l'istituzione di un dibattito aperto sul copyright. Il confronto &egrave; gi&agrave; in corso sulla stampa.</p>

<p></p> <p>&quot;Per proteggere la propriet&agrave; intellettuale l'Acta lancia una bomba atomica dagli effetti imprevedibili&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75968,11020315,ACTA_jak_bomba__tomowa.html">avverte Gazeta Wyborcza</a>, suggerendo che il trattato debba essere esaminato dalla Corte europea di giustizia. &nbsp;</p>

<p></p></p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:28:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1436221</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: La Commissione difende il diritto all'oblio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1346271-la-commissione-difende-il-diritto-alloblio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Bruxelles contro la memoria di internet&quot;, <a target="_blank" href="http://www.publico.es/ciencias/414864/bruselas-contra-la-memoria-de-internet">titola il quotidiano spagnolo P&uacute;blico</a>, secondo cui a febbraio la Commissione europea rivedr&agrave; la <a href="http://eur-lex.europa.eu/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexapi!prod!CELEXnumdoc&amp;numdoc=31995L0046&amp;model=guichett&amp;lg=it" target="_self">direttiva del 1995</a> sulla protezione dei dati personali. La prima bozza della nuova direttiva &quot;contiene un capitolo intero dedicato al diritto all'oblio&quot;. P&uacute;blico aggiunge che &quot;le aziende temono le nuove norme [&hellip;] per un motivo, al di l&agrave; del diritto all'oblio: il potenziale economico&quot;. Si ricorda il caso di Facebook, che qualche giorno fa ha annunciato un cambiamento nel trattamento dei dati personali per adeguarsi alla legge in Irlanda, la sua sede europea.</p></p>

<p><p>Il piano della direttiva, centrato sull'eliminazione dei dati trasmessi in precedenza dall'utente, comprende anche &quot;l'esercizio della libert&agrave; d'espressione&quot;, il &quot;diritto di accesso&quot; per l'utente ai propri dati usati dalle aziende in internet, la &quot;possibilit&agrave; di presentare un reclamo&quot; o &quot;di richiedere la modifica o la cancellazione&quot; dei dati. Tuttavia, sottolinea P&uacute;blico, &quot;esperti e giuristi concordano sul fatto che lo stesso strumento pu&ograve; servire sia a salvaguardare il diritto alla privacy che limitare la libert&agrave; di espressione in rete&quot;. Le imprese che non rispetteranno le nuove regole potrebbero pagare multe pari al 5 per cento del loro fatturato, precisa il quotidiano.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:11:08 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1346271</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Open data, l’oro digitale]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1300431-open-data-l-oro-digitale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[La Stampa, Torino &ndash; Mettere a disposizione dei cittadini i dati delle pubbliche amministrazioni, come raccomanda la Commmissione europea, potrebbe generare un&#039;economia dell&#039;informazione del valore di 40 miliardi di euro all&#039;anno. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1300431-open-data-l-oro-digitale?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 17:37:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1300431</guid></item>
<item><title><![CDATA[L'europeo della settimana: Il cyberattivista di piazza Tahrir]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1254691-il-cyberattivista-di-piazza-tahrir?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Fokus, Stoccolma &ndash; Quando Mubarak ha spento internet per ostacolare le proteste contro il suo regime, un gruppo di attivisti europei ha aggirato il blocco e ridato voce agli egiziani. Tra loro c&#039;era Christopher Kullenberg, militante e teorico della libertà d&#039;espressione digitale. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1254691-il-cyberattivista-di-piazza-tahrir?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 15:40:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1254691</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: Il Verbo si è fatto carta, color salmone]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1230141-il-verbo-si-e-fatto-carta-color-salmone?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[De Morgen, Bruxelles &ndash; I governi forti sono in via di estinzione in tutta Europa. La politica cede il passo a una tecnocrazia sovranazionale che ha come unico punto di riferimento ideologico le opinioni dei grandi quotidiani economici. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1230141-il-verbo-si-e-fatto-carta-color-salmone?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 16:57:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1230141</guid></item>
<item><title><![CDATA[Stampa: Ancora scintille tra Islam e satira]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1127471-ancora-scintille-tra-islam-e-satira?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Cento frustate se non siete morti dalle risate&quot;. Un Maometto sorridente appare sulla&nbsp;prima pagina del settimanale satirico <a target="_self" href="http://www.charliehebdo.fr">Charlie Hebdo</a>, ribattezzato per l'occasione Charia Hebdo (Sharia settimanale). Il numero speciale &egrave; dedicato alla vittoria del partito islamista Ennahda alle elezioni del 23 ottobre in Tunisia e all'annunciata adozione della sharia in Libia, mentre una caricatura del profeta lo ritrae come nuovo direttore della rivista.</p></p>

<p><p>A sei anni dalla pubblicazione delle <a target="_self" href="/it/content/news-brief/126321-jyllands-posten-ancora-nel-mirino">vignette su Maometto</a> sul quotidiano danese Jyllands-Posten,&nbsp;l'iniziativa del settimanale francese non &egrave; certo piaciuta a tutti: nella notte tra l'1 e il 2 novembre gli uffici della rivista sono stati dati alle fiamme e il sito internet ha subito un attacco informatico. Nel 2006 Charlie Hebdo aveva ripubblicato le caricature danesi.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 12:51:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1127471</guid></item>
<item><title><![CDATA[Privacy: L’Europa contro Facebook]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1087231-l-europa-contro-facebook?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Irish Times, Dublino &ndash; Facebook ficca troppo il naso nei dati degli utenti? Le riflessioni di uno studente di legge austriaco sono sfociate in un&#039;inchiesta sulla protezione dati in Irlanda, sede del quartier generale europeo del social network. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1087231-l-europa-contro-facebook?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 15:27:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1087231</guid></item>
<item><title><![CDATA[Giornalismo: Un premio contestato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1073551-un-premio-contestato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 19 ottobre il Parlamento europeo ha assegnato il suo quarto premio per il giornalismo. Quattro giornalisti &ndash; il francese Raomain Gubert (stampa), l'italiano Massimiliano Nespola (web), il finlandese Tero Koskinen&nbsp;(tv) e il tedesco Steffen Wurzel (radio) &ndash; <a href="http://www.europarl.europa.eu/it/pressroom/content/20111017IPR29432/html/Premio-del-Parlamento-europeo-per-il-giornalismo-2011-ecco-in-vincitori" target="_self">sono stati premiati</a> per aver contribuito a &quot;migliorare la comprensione delle istituzioni e della politica dell'Unione europea&quot;, <a href="http://www.expressen.se/ledare/1.2594765/malin-siwe-ris-for-eu-pris" target="_self">precisa Expressen</a>. </p></p>

<p><p>Secondo il tabloid svedese, come sempre poco tenero nei confronti di Bruxelles, &quot;questo premio non ha molto senso&quot;, poich&eacute; &quot;l'obiettivo del giornalismo non &egrave; quello di migliorare la comprensione della politica dell'Ue n&eacute; della sua burocrazia bizantina, ma indagare e spiegare. L'Ue fa molte cose da cui si dovrebbe astenere. Ricompensare i giornalisti &egrave; una di esse. Non possiamo chiedere una stampa libera e allo stesso tempo ricompensare chi scrive 'belle cose' su 'argomenti graditi'&quot;. </p></p>]]></description><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 14:17:18 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1073551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi: Gli hacker attaccano il fisco]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/918221-gli-hacker-attaccano-il-fisco?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La fiducia dei cittadini nelle autorit&agrave; digitali vacilla&quot;, titola <a href="http://www.nrc.nl/%20" target="_blank" rel="external" title="Opens in new window">Nrc Handelsblad</a>.  Qualche giorno fa il ministro dell'interno Piet Hein Donner ha  comunicato che &quot;la sicurezza di un gran numero di siti internet delle  autorit&agrave; olandesi non pu&ograve; essere garantita&quot;. La DigiNotar, impresa  responsabile dei certificati di sicurezza del sito del fisco olandese, ha infatti subito un attacco da alcuni hacker iraniani che hanno  falsificato i certificati digitali. &quot;Il fornitore della corte ha perso  531 certificati grazie ai quali Teheran ha potuto creare pagine web  false&quot;, commenta il quotidiano di Rotterdam. Nrc Handelsblad paragona  l'attacco a una &quot;rapina alla Banca centrale olandese&quot; e si domanda se  non &quot;faremmo meglio a ritornare alla posta e alle lettere raccomandate&quot;.  &quot;Gli utenti che si fidavano del trasferimento dati con lo stato sono  ormai disillusi&quot;, aggiunge. &quot;Internet &egrave; un bene collettivo e dovrebbe  essere gestito come tale. In questo caso, chiaramente, non &egrave; stato  cos&igrave;&quot;, conclude l'editoriale di Nrc.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 14:21:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">918221</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi: I siti offrono la libertà dai cookies]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/897521-i-siti-offrono-la-liberta-dai-cookies?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A partire dal 30 agosto gli internauti olandesi che desiderano proteggere la loro privacy potranno utilizzare un registro speciale, chiamato &quot;non seguirmi&quot;. <a href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2694/Internet-Media/article/detail/2875400/2011/08/30/Uitgevers-lanceren-volg-me-nietregister-om-onduidelijke-cookiewet.dhtml" target="_self">Secondo De Volkskrant</a> il registro permetter&agrave; di disattivare preventivamente i cookies, ovvero le tracce lasciate sui loro computer dai siti visitati. Attraverso un'icona informativa l'utente viene condotto a una pagina che spiega il funzionamento dei cookies. Sulla stessa pagina &egrave; presente un link al sito&nbsp;<a href="http://youronlinechoices.eu/" target="_self">youronlinechoices.eu</a>,&nbsp;dove &egrave; possibile vedere quali cookies sono installati sul proprio computer e in che modo disattivarli. Presto anche in altri paesi europei dovrebbero essere disponibili strumenti simili.</p></p>

<p><p>L'iniziativa &egrave; stata lanciata da diversi siti internet, tra cui quello di De Volkskrant, per dimostrare al governo olandese che gli editori e i pubblicitari prendono sul serio la privacy, e che l'autoregolamentazione potrebbe essere una valida alternativa alla &quot;<a href="http://zoek.officielebekendmakingen.nl/dossier/32549/kst-32549-34?resultIndex=6&amp;sorttype=1&amp;sortorder=4" target="_self">legge cookie</a>&quot;, in attesa del via libera al senato. La controversa legge, che sarebbe la pi&ugrave; severa in Europa, preoccupa gli esperti del settore, convinti che possa ostacolare &quot;l'utilizzo della rete&quot;. Altri temono che le grandi aziende come Google e Yahoo &quot;possano ritirarsi dal mercato olandese&quot;. Il quotidiano sottolinea inoltre che con la nuova legge &quot;gli internauti dovranno combattere con decine di pop-up&quot;, dato che &quot;alcuni browser come Firefox e Internet Explorer non saranno adatti alle nuove regole&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 14:40:15 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">897521</guid></item>
<item><title><![CDATA[Informazione: La banalità degli euroscettici]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/872091-la-banalita-degli-euroscettici?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Zeit, Amburgo &ndash; Perché ogni articolo a favore dell&#039;Europa suscita una valanga di commenti infuriati? Per capirlo, un giornalista ha incontrato un lettore particolarmente arrabbiato. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/872091-la-banalita-degli-euroscettici?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 19 Aug 2011 16:31:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">872091</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: News of the World, Murdoch sapeva tutto]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/865391-news-world-murdoch-sapeva-tutto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Pirateria telefonica: la prova del delitto&quot;, <a href="http://www.independent.co.uk/news/uk/crime/phonehacking-the-smoking-gun-2338855.html" target="_self">titola l'Independent</a> a proposito dello <a href="/it/content/news-brief/813081-lo-scandalo-intercettazioni-si-allarga" target="_self">scandalo</a> delle intercettazioni telefoniche compiute dai giornali del gruppo News International di Rupert Murdoch. In luglio la vicenda aveva provocato la chiusura del tabloid News of the World. Il quotidiano di centrosinistra mostra in prima pagina una lettera inviata ai vertici di News International da Clive Goodman, ex giornalista del News of the World incarcerato nel 2007 per pirateria telefonica. Nella lettera Goodman sostiene di aver agito con &quot;il pieno appoggio e sostegno&quot; dei suoi superiori, e che i suoi metodi venivano discussi durante le riunioni editoriali.</p></p>

<p><p>L'Independent sottolinea che le ultime rivelazioni coinvolgono non solo Andy Coulson, all'epoca editore del giornale e in seguito capo delle comunicazioni per David Cameron, ma &quot;gettano l'ombra del sospetto su alcune delle principali dichiarazioni&quot; rilasciata il mese scorso alla commissione parlamentare da James e Rupert Murdoch. &quot;Nessuna scusa, nessun ritardo&quot;, tuona l'<a href="http://www.independent.co.uk/opinion/leading-articles/leading-article-explanations-are-required-over-hacking-2338603.html" target="_self">editoriale dell'Independent</a>. I tre devono immediatamente &quot;essere riconvocati dalla Camera per rispondere del loro operato&quot;.&nbsp; </p></p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Aug 2011 12:55:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">865391</guid></item>
<item><title><![CDATA[Gran Bretagna: Lo scandalo intercettazioni si allarga]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/813081-lo-scandalo-intercettazioni-si-allarga?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;'Caso Payne',&nbsp;il News of the World aveva preso di mira la madre Sara&quot;, <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/crime/named-and-shamed-news-of-the-world-targeted-sara-payne-2327990.html">titola l'Independent</a> dopo un &quot;nuovo sconcertante colpo di  scena&quot; dello scandalo intercettazioni in Gran Bretagna. Secondo il quotidiano londinese, gli agenti di polizia che  stanno indagando sulle intercettazioni di massa in voga alla  News International di Rupert Murdoch &quot;hanno  avvertito la madre di Sarah Payne che un telefono regalatole dal <a target="_self" href="/it/content/news-brief/764141-murdoch-sacrifica-il-news-world">News of  the World</a> potrebbe essere stato controllato da un investigatore privato  che lavorava per il giornale. Sara Payne ricevette il telefono poco  dopo che la figlia Sarah, di otto anni, era stata rapita e uccisa nel  luglio del 2000&quot;.&nbsp;</p></p>

<p><p>All'epoca il caso sciocc&ograve; il Regno Unito. In seguito all'omicidio, il News of the World, insieme alla madre della bambina, lanci&ograve; la  campagna per far promulgare la cosiddetta &quot;legge Sarah&quot; che consente a genitori e scuole di verificare negli archivi della polizia se persone a contatto con figli e minori hanno precedenti per pedofilia. &quot;La campagna per concedere ai genitori  il diritto di sapere se nel loro quartiere vive un pedofilo &egrave; stata  sostenuta proprio dal News of the World e in particolar modo dall'ex direttore  del giornale Rebekah Brooks&quot;. Contemporaneamente, il News of the World&nbsp;all'epoca &quot;svergogn&ograve;&quot; i presunti pedofili, pubblicando  le loro fotografie in prima pagina. Oggi l'Independent  mostra una foto della madre di Sarah al fianco di Rebekah Brooks. Il 15  luglio Brooks si &egrave; dimessa dall'incarico di amministratore delegato di News  International. Poco dopo &egrave; stata arrestata e interrogata dalla polizia.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 14:52:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">813081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: Murdoch sulla graticola]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/785681-murdoch-sulla-graticola?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;<a target="_self" href="http://www.guardian.co.uk/media/2011/jul/19/rupert-murdoch-phone-hacking-pie">L'umiliazione di Murdoch</a>&quot;, titola il Guardian dopo che il magnate della stampa &egrave; <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/flashes-of-passion-from-the-mogul-on-his-most-humble-day-2317217.html">comparso davanti a una commissione</a> parlamentare per rispondere dello scandalo che ha travolto il suo impero mediatico. Secondo il quotidiano londinese &quot;Rupert Murdoch ha ribadito energicamente di non essere responsabile per quella che ha definito 'un'invasione orribile e stomachevole' della privacy commessa dalla sua compagnia, sostenendo di essere stato tradito da vergognosi (e sconosciuti) colleghi e di non aver mai saputo niente degli atti di pirateria informatica&quot;. Dopo la raffica di dimissioni dei dirigenti di News International e persino del capo della polizia metropolitana di Londra, condita dal suicidio di un giornalista della compagnia, Murdoch ha dichiarato che l'udienza &quot;&egrave; stata il momento pi&ugrave; umiliante della mia vita&quot;. Ciononostante Murdoch ha ricordato ai parlamentari che il tabloid News of the World, che ha chiuso i battenti immediatamente dopo le rivelazioni, rappresenta appena l'1 per cento di News Corporation. &nbsp;&nbsp;</p></p>

<p><p>L'&quot;umiliazione&quot; domina le prime pagine della stampa britannica. Tuttavia <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/hacking-crisis-edges-closer-to-cameron-2317214.html">l'Independent sottolinea</a> il fatto che lo scandalo sta danneggiando pesantemente anche il primo ministro David Cameron, colpevole di aver assunto come consulente per le pubbliche relazioni Andy Coulson, ex direttore del News of the World implicato direttamente nello scandalo. &quot;La crisi della pirateria si avvicina sempre di pi&ugrave; a Cameron&quot;, titola il quotidiano londinese dopo la rivelazione che Neill Wallis, ex vicedirettore del News of the World arrestato la settimana scorsa, ha lavorato per il partito conservatore di Cameron prima delle elezioni del 2010. Secondo l'Independent &quot;un secondo colpo [alla reputazione] del primo ministro&quot; &egrave; stato la scoperta &quot;che il capo del suo staff Ed Llewellyn ha chiesto a Scotland Yard di non menzionare la pirateria nei briefing a Downing street, quattro mesi prima che Coulson lasciasse l'incarico&quot;. Ormai da pi&ugrave; parti si insinua che il primo ministro fosse a conoscenza del coinvolgimento dei giornalisti nelle attivit&agrave; illecite gi&agrave; prima di assumerli, e la capacit&agrave; di giudizio di Cameron viene messa in discussione. Secondo l'Independent &quot;i lealisti temono che il primo ministro appaia sempre pi&ugrave; isolato, e che i membri del governo, inclusi il cancelliere George Osborne e il presidente dei Tory, la baronessa Warsi, non siano stati in grado di sostenerlo&quot;. &nbsp;</p></p>

<p><p><a target="_self" href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2016645/Debt-crisis-As-Rupert-Murdoch-grilling-turns-farce-bankers-14bn-bonuses.html">Secondo il Daily Mail</a> &quot;il vero scandalo che i parlamentari ignorano&quot; non &egrave; la saga della pirateria telefonica e nemmeno le sceneggiate durante l'udienza, quando un uomo ha gettato un piatto pieno di schiuma da barba addosso a Rupert Murdoch per poi essere colpito con un pugno dalla moglie del magnate. &quot;Mentre Westminster si trastulla con la storia della pirateria telefonica, ieri sera l'economia europea ha preso fuoco&quot;, precisa il tabloid. &quot;Come se non bastasse, ieri &egrave; emerso che i responsabili della crisi dell'economia britannica &ndash; i banchieri e gli operatori finanziari &ndash; quest'anno hanno percepito bonus per un totale di 14 miliardi di sterline (15,8 miliardi di euro)&quot;. I lavoratori del settore finanziario rappresentano il 4 per cento della forza lavoro del Regno Unito, ma percepiscono circa il 40 per cento del totale degli stipendi. &quot;Le dimensioni dei loro guadagni faranno indignare milioni di britannici che lavorano duramente per restare a galla durante la crisi economica&quot;, commenta il Daily Mail, secondo cui alcuni dei bonus pi&ugrave; consistenti sono stati pagati ai dirigenti di banche parzialmente di propriet&agrave; dello stato, e quindi dai contribuenti.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 20 Jul 2011 15:37:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">785681</guid></item>
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