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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[cinema e teatro]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Eurovision 2012 | La reputazione a pagamento di Baku (Eesti Päevaleht, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2043141-la-reputazione-pagamento-di-baku</link><description><![CDATA[Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 25 May 2012 12:16:19 +0100</pubDate><guid>2043141</guid></item>
<item><title>Germania | Basta saggi, ridateci lo spettacolo (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1966351-basta-saggi-ridateci-lo-spettacolo</link><description><![CDATA[La politica dei finanziamenti cinematografici sta moltiplicando le opere “impegnate” e seriose e penalizzando quelle più vicine ai gusti del pubblico. Il cinema tedesco dovrebbe riscoprire l’ingenua esuberanza del passato. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 May 2012 12:59:41 +0100</pubDate><guid>1966351</guid></item>
<item><title>Ex Jugoslavia | La Bosnia sfrutta Angelina Jolie (Oslobođenje , Sarajevo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1560541-la-bosnia-sfrutta-angelina-jolie</link><description><![CDATA[&quot;Nel paese del sangue e del miele&quot;, diretto dall&#039;attrice statunitense, è stato entusiasticamente adottato dalle elite politico-religiose bosniache, che vi vedono uno strumento per perpetuare il vittimismo che le mantiene al potere. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 17:41:33 +0100</pubDate><guid>1560541</guid></item>
<item><title>Teatro | Parliamo di Breivik (Politiken, Copenhagen)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1452071-parliamo-di-breivik</link><description><![CDATA[Lo spettacolo basato sul manifesto dell&#039;autore della strage di Utøya ha scatenato accese polemiche. Ma secondo il direttore del teatro che lo ha messo in scena riflettere sull&#039;orrore può evitare che si ripeta. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:53:13 +0100</pubDate><guid>1452071</guid></item>
<item><title>Cinema | Il segreto del successo danese (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1421751-il-segreto-del-successo-danese</link><description><![CDATA[Mentre la maggior parte dei governi tagliano i finanziamenti alla cultura, il cinema danese continua a svilupparsi grazie a una politica lungimirante che favorisce le nuove generazioni.   (Article)]]></description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 18:26:29 +0100</pubDate><guid>1421751</guid></item>
<item><title>Cinema | "Play", giocare con i pregiudizi (Aftonbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1380001-play-giocare-con-i-pregiudizi</link><description><![CDATA[L&#039;ultimo film di Ruben Östlund ha sollevato accese polemiche in Svezia. I suoi protagonisti, giovani poveri di origine straniera, sfruttano la cattiva coscienza della classe media per ricattare i loro coetanei bianchi.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:35:06 +0100</pubDate><guid>1380001</guid></item>
<item><title>Estonia | Depressione baltica (Postimees, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/964691-depressione-baltica</link><description><![CDATA[Fin dall&#039;indipendenza la cultura estone sembra capace di produrre solo opere cupe e pesanti. Frutto del carattere nazionale, ma anche della distanza tra artisti e pubblico.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 19 Sep 2011 16:11:03 +0100</pubDate><guid>964691</guid></item>
<item><title>Grecia | La crisi aiuta il cinema (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/908561-la-crisi-aiuta-il-cinema</link><description><![CDATA[I bizzarri film di Yorgos Lanthimos e Athina Rachel Tsangari sono il prodotto delle difficoltà economiche della Grecia? I due registi continueranno a girare i loro film mentre il paese lotta per non affondare? (Article)]]></description><pubDate>Fri, 02 Sep 2011 15:05:15 +0100</pubDate><guid>908561</guid></item>
<item><title>Belgio | La Muta imbavagliata (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/894611-la-muta-imbavagliata</link><description><![CDATA[Nel 1830 “La Muta di Portici” diede il via all&#039;insurrezione contro il dominio olandese e divenne il simbolo dell&#039;indipendenza. Ma oggi, a causa delle tensioni tra valloni e fiamminghi, non può più essere rappresentata a Bruxelles. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 15:40:21 +0100</pubDate><guid>894611</guid></item>
<item><title>Polonia | Gli zloty alla conquista di Hollywood</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/875951-gli-zloty-alla-conquista-di-hollywood</link><description><![CDATA[<p>&quot;Miracolo polacco a Hollywood&quot;, <a target="_self" href="http://www.rp.pl/artykul/9146,704902-Filmy-z-Hollywood-tez-za-polskie-pieniadze.html ">titola Rzeczpospolita</a> a proposito del crescente numero di produzioni cinematografiche internazionali co-finanziate da compagnie polacche. Nei prossimi due anni, sottolinea il quotidiano di Varsavia, &quot;possiamo aspettarci almeno 10 lungometraggi prodotti da uomini d'affari polacchi&quot;. &nbsp;</p>
<p>Tra i progetti in via di realizzazione ci sono un film del regista americano Gus van Sant e uno che avr&agrave; come protagonista una star australiana (Russel Crowe, Eric Bana o Geoffrey Rush). <a target="_self" href="http://www.rp.pl/artykul/9146,704898-Polski-producent-woli-Hollywood-.html">Secondo Rzeczpospolita</a> la crescita degli investimenti nel cinema &egrave; un effetto collaterale della crisi economica, dato che &quot;molte piccole case di produzione sono in cerca di nuovi partner per poter sopravvivere&quot;. &nbsp;</p>
<p>D'altra parte &quot;gli investitori polacchi hanno scoperto che il successo a Hollywood ha un sapore unico, incomparabile a qualsiasi premi&egrave;re in Polonia&quot;. I magnati del cinema intervistati dal quotidiano hanno mostrato scarso interesse nei confronti degli investimenti sul fronte interno. &quot;Ho un principio semplice&quot;, ha detto uno di loro: &quot;Non posso perdere soldi nei film&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 22 Aug 2011 16:12:35 +0100</pubDate><guid>875951</guid></item>
<item><title>Teatro | Il sipario si alza a est (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/680831-il-sipario-si-alza-est</link><description><![CDATA[La vecchia guardia di registi e performer europei si avvia al tramonto, ma una nuova generazione è pronta a prenderne il posto, soprattutto nei paesi dell&#039;Europa centro-orientale. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 May 2011 18:19:35 +0100</pubDate><guid>680831</guid></item>
<item><title>Svezia | Ingmar Bergman scambiato in culla?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/676701-ingmar-bergman-scambiato-culla</link><description><![CDATA[<p>&quot;Nuove rivelazioni sulle origini di Ingmar Bergman&quot;, <a target="_self" href="http://www.dn.se/kultur-noje/film-tv/ingmar-bergman-var-inte-biologisk-son-till-sin-mor">titola Dagens Nyheter</a>. Secondo il test del Dna &quot;la madre di Ingmar Bergman, Karin Bergman, non sarebbe la genitrice biologica&rdquo;. Dagens Nyheter aggiunge che &quot;tali informazioni sostengono la tesi secondo cui Bergman sarebbe figlio di un'altra donna e sarebbe stato scambiato con un altro neonato&quot;. Dopo aver letto un libro che sosteneva questa ipotesi, la nipote del regista morto nel 2007, Veronica Ralston, ha chiesto che venisse effettuato il test del Dna. Secondo la donna Karin Bergman era malata quando ha partorito e non si sa se il figlio sia sopravvissuto. Il padre di Bergman avrebbe scambiato il bambino con un altro, avuto da un'altra relazione. &quot;Se queste informazioni corrispondono a verit&agrave; metteranno sotto una nuova luce la filmografia di Bergman&quot; nella quale la madre ha un ruolo centrale, <a target="_self" href="http://www.dn.se/kultur-noje/helena-lindblad-om-uppgifterna-om-bergman-stammer-ar-det-en-varldssensation">commenta Dagens Nyheter</a>, che si domanda inoltre &quot;in che modo reagir&agrave; Henning Mankell, lo scrittore che sta preparando una serie televisiva sulla vita di Bergman&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 May 2011 12:48:26 +0100</pubDate><guid>676701</guid></item>
<item><title>Festival di Cannes | Lars von Trier oltre la linea rossa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/665351-lars-von-trier-oltre-la-linea-rossa</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lo scellerato&quot;, scrive Berlingske in calce a una foto di Lars Von Trier. <a href="http://www.b.dk/berlingske-mener/triers-exit" target="_self">Secondo il quotidiano</a>, anche se l'enfant terrible del cinema danese che ha dichiarato in occasione del <a href="http://www.festival-cannes.com/fr.html" target="_self">festival di Cannes</a> di &quot;comprendere un po' Hitler&quot; &quot;probabilmente non &egrave; un nazista, [resta il fatto] che dichiarazioni del genere sono talmente offensive, stupide e di cattivo gusto da non poter essere ignorate&quot;. La stampa danese non ha reagito alle dichiarazioni del regista fino a quando Von Trier non &egrave; stato escluso dal festival. La direzione della manifestazione ha &quot;tracciato una&nbsp; gradita linea rossa secondo cui anche per i cosiddetti geni c'&egrave; un limite all'idiozia e agli insulti tollerabili&quot;, <a href="http://jp.dk/opinion/leder/article2437293.ece" target="_self">scrive Jyllands-Posten</a>, che nel 2005 aveva difeso la libert&agrave; di espressione dopo aver pubblicato alcune vignette raffiguranti Maometto.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 20 May 2011 13:52:33 +0100</pubDate><guid>665351</guid></item>
<item><title>Cultura | Schermo nero per il cinema europeo? (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/535941-schermo-nero-il-cinema-europeo</link><description><![CDATA[Il programma Media, che finanzia la produzione e la distribuzione dei film europei, ha ottenuto ottimi risultati. Ma in tempi di tagli le forbici di Bruxelles potrebbero troncare anche questa esperienza. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 14:58:38 +0100</pubDate><guid>535941</guid></item>
<item><title>Cinema | Un thriller fuori programma (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/497991-un-thriller-fuori-programma</link><description><![CDATA[Il regista tedesco Cyril Tuschi, autore di uno scomodo documentario su Michail Khodorkovskij in concorso al festival di Berlino, è stato vittima di misteriosi furti. Pestare i piedi al potere russo può avere spiacevoli conseguenze. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 14:48:58 +0100</pubDate><guid>497991</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Giorgio VI, un eroe vulnerabile (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/472351-giorgio-vi-un-eroe-vulnerabile</link><description><![CDATA[Il successo de Il discorso del re dimostra ancora una volta l&#039;amore dei britannici per la monarchia e l&#039;interesse per la Seconda guerra mondiale, momento chiave della storia nazionale. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Jan 2011 11:49:32 +0100</pubDate><guid>472351</guid></item>
<item><title>Italia | Il finale di Monicelli</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/409891-il-finale-di-monicelli</link><description><![CDATA[<p>&quot;Addio al maestro della commedia italiana&quot;, <a href="http://www3.lastampa.it/spettacoli/sezioni/articolo/lstp/378015/" target="_blank">titola La Stampa</a>. Mario Monicelli, regista de <em>La grande guerra</em> e <em>I soliti ignoti</em>, si &egrave; ucciso gettandosi dal quinto piano dell'ospedale San Giovanni di Roma. Aveva 95 anni e soffriva di un cancro in fase terminale. &quot;Negli ultimi mesi ha abbracciato la protesta dello spettacolo contro i tagli alla cultura, ha incitato i giovani a ribellarsi per un futuro migliore, si &egrave; lamentato che il cinema di oggi non riusciva a raccontare l'Italia come &egrave;, ma stasera non ce l'ha fatta a guardare al suo futuro&quot;, scrive La Stampa. In un paese dove l'eutanasia &egrave; ancora tab&ugrave;, il suo gesto &egrave; stato uun'ultima affermazione di libert&agrave;. &quot;Ha voluto decidere tutto fino alla fine, come nei suoi film&quot;, ha <a href="http://video.corriere.it/maestro-che-non-si-prendeva-mai-serio/41e45f2a-fc04-11df-bfbe-00144f02aabc" target="_blank">dichiarato al Corriere della Sera</a> il critico Paolo Mereghetti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 30 Nov 2010 12:15:21 +0100</pubDate><guid>409891</guid></item>
<item><title>Cinema | Chabrol, lo specchio si è rotto</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/337421-chabrol-lo-specchio-si-e-rotto</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Francia perde il suo specchio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/cinema/01012289792-la-france-perd-son-miroir">titola Lib&eacute;ration</a>: il 12 settembre &egrave; scomparso a 80 anni Claude Chabrol, cineasta francese e pioniere della Nouvelle Vague. &quot;Uno specchio non esattamente lusinghiero&quot;, precisa il quotidiano, che ricorda come in una sessantina di film &quot;questo regista amante della bella vita ha esposto i difetti della societ&agrave; francese&quot;, in particolar modo quelli della &quot;Francia di provincia e della borghesia&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Sep 2010 13:15:48 +0100</pubDate><guid>337421</guid></item>
<item><title>Edinburgo | La Babele dei comici (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/320521-la-babele-dei-comici</link><description><![CDATA[Anche quest&#039;anno comici da tutta Europa si radunano al Fringe festival della città scozzese. Ma far ridere in una lingua diversa dalla propria non è affatto uno scherzo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 18:07:38 +0100</pubDate><guid>320521</guid></item>
<item><title>Cinema | L'Europa insidia Hollywood (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/311441-l-europa-insidia-hollywood</link><description><![CDATA[Da anni i paesi europei cercano di attirare le grandi produzioni statunitensi offrendo sgravi fiscali e altri vantaggi. Adesso anche la Francia cerca di colmare il distacco da Germania e Gran Bretagna. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 09 Aug 2010 16:14:51 +0100</pubDate><guid>311441</guid></item>
<item><title>Cinema | L'immigrazione sulla passerella di Locarno</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/311361-l-immigrazione-sulla-passerella-di-locarno</link><description><![CDATA[<p>&quot;Salonta, il posto giusto per tastare il polso all'immigrazione&quot;, <a target="_blank" href="http://www.evz.ro/detalii/stiri/salonta-locul-unde-se-ia-pulsul-migratiei-902681.html">titola Evenimentul Zilei</a> salutando le recensioni positive seguite alla prima mondiale del film <a target="_blank" href="http://www.morgen.ro/">Morgen</a> il 7 agosto alla sessantatreesima edizione del <a target="_blank" href="http://www.pardo.ch/jahia/Jahia/home/lang/it">festival del cinema di Locarno</a> (Svizzera). Primo lungometraggio del regista romeno&nbsp; Marian Crişan, il film franco-romeno-ungherese racconta la storia dell'amicizia che lega un curdo e un romeno di Salonta, cittadina vicina al confine ungherese, in cui il primo viene salvato dal secondo mentre sta per annegare in un fiume. Il curdo vuole raggiungere la Germania per ricongiungersi con il figlio, e il suo salvatore lo accoglie all'interno della propria famiglia e gli ripete che potr&agrave; partire &quot;morgen&quot;, &quot;domani&quot; in tedesco.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 09 Aug 2010 15:57:52 +0100</pubDate><guid>311361</guid></item>
<item><title>Teatro | Otto gitane recitano Lorca (El Correo, Bilbao)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/291661-otto-gitane-recitano-lorca</link><description><![CDATA[Ingaggiare un gruppo di donne gitane analfabete per mettere in scena un testo del grande poeta spagnolo. Ci hanno provato a Siviglia, per combattere l&#039;emarginazione sociale attraverso la cultura. Un tema che in questi giorni è al centro degli Incontri europei organizzati al Festival di Avignone. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 09 Jul 2010 15:09:58 +0100</pubDate><guid>291661</guid></item>
<item><title>Una città in Europa | Oberammergau, una Passione condivisa (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/265151-oberammergau-una-passione-condivisa</link><description><![CDATA[Da quasi quattro secoli gli abitanti della cittadina bavarese mettono in scena la Passione di Cristo per rispettare un voto. Oggi l&#039;evento è anche la loro principale fonte di entrate. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Jun 2010 18:49:01 +0100</pubDate><guid>265151</guid></item>
<item><title>Cinema | Un documentario divide la Danimarca</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/253321-un-documentario-divide-la-danimarca</link><description><![CDATA[<p>Subito dopo la <a target="_blank" href="http://www.semainedelacritique.com/films/2010/2010_comp_armadi.php">presentazione a Cannes</a> del documentario di Janus Metz <a target="_blank" href="http://www.armadillothemovie.com/">Armadillo</a>, lo stato maggiore danese ha aperto un inchiesta sugli eventuali crimini di guerra commessi dal proprio contingente in Afghanistan. Il film, <a target="_blank" href="http://jp.dk/indland/article2070957.ece">scrive Jyllands-Posten</a>, mostra alcuni soldati danesi mentre rievocano &quot;l'esecuzione&quot; di alcuni talebani feriti in un conflitto a fuoco avvenuto il 25 giugno 2009. Il fatto costituirebbe naturalmente una violazione del diritto bellico. Nonostante il documentario non uscir&agrave; prima dell'8 luglio, l'opinione pubblica danese si &egrave; gi&agrave; spaccata, spiega il quotidiano. La sinistra &egrave; convinta che il film dimostrer&agrave; l'esistenza di &quot;un Vietnam danese&quot;, mentre l'estrema destra lo considera &quot;un monumento all'eroico sforzo dei soldati&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 18 May 2010 13:13:53 +0100</pubDate><guid>253321</guid></item>
<item><title>Cannes 2010 | L'Italia diserta il festival</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/248601-l-italia-diserta-il-festival</link><description><![CDATA[<p>Il governo italiano non sar&agrave; rappresentato al prossimo festival di Cannes: il ministro della cultura Sandro Bondi (Pdl) ha infatti annullato la sua partecipazione, riferisce il Corriere della Sera. Il motivo &egrave; la proiezione fuori concorso di <a target="_blank" href="http://www.draquila-ilfilm.it/"><em>Draquila</em></a>, il documentario di <a target="_blank" href="http://www.sabinaguzzanti.it/">Sabina Guzzanti</a> che critica la gestione del terremoto che ha colpito L'Aquila nel 2009 da parte del governo italiano. Bondi ha definito il film &quot;una pellicola di propaganda che offende la verit&agrave; e l'intero popolo italiano&quot;. Per l'ex ministro della cultura francese Jack Lang, la reazione di Bondi &egrave; stata &quot;puerile&quot; e &quot;capricciosa&quot;, e denota &quot;una strana concezione della libert&agrave;&quot;. Critico anche <a target="_blank" href="http://bresciaincontriamoci.blogspot.com/2010/05/c-e-la-guzzanti-bondi-diserta-cannes.html">Michele Serra su Repubblica</a>: &quot;il gesto avalla l'idea, gi&agrave; ampiamente diffusa in Europa, che il nostro governo consideri il dissenso un insopportabile insulto alla santit&agrave; della sua missione&quot;. Secondo Serra, a &quot;levare il sonno&quot; a Bondi dovrebbe essere piuttosto il fatto che l'Italia spende sette volte meno della Francia per promuovere la cultura. Ma le preoccupazioni per Bondi non finiscono qui: il suo nome infatti <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/politica/10_maggio_09/cricca_bondi_sarzanini_8dfbac96-5b33-11df-8949-00144f02aabe.shtml?fr=box_primopiano">&egrave; comparso</a> nell'inchiesta sulla corruzione che &egrave; gi&agrave; costata il posto a Claudio Scajola.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 10 May 2010 14:54:15 +0100</pubDate><guid>248601</guid></item>
<item><title>Cinema | Il profeta del multilinguismo (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/201531-il-profeta-del-multilinguismo</link><description><![CDATA[Il Profeta di Jaques Audiard ha fatto incetta di premi César e punta alla vittoria dell&#039;Oscar come miglior film straniero. la sua forza sta nell&#039;idea che in un mondo globalizzato e frenetico il futuro è dei poliglotti. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 02 Mar 2010 15:53:55 +0100</pubDate><guid>201531</guid></item>
<item><title>L&amp;#039;europea della settimana | Agata Buzek, stella ragionevole (Polska The Times, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/194261-agata-buzek-stella-ragionevole</link><description><![CDATA[Premiata alla Berlinale come una dei migliori giovani attori dell&#039;anno, Agata Buzek ha finalmente imboccato la strada del successo. Ma la fama internazionale e i molti impegni non sembrano averle dato alla testa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Feb 2010 13:01:26 +0100</pubDate><guid>194261</guid></item>
<item><title>Cinema | Berlinale, le masse invece della classe</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/188261-berlinale-le-masse-invece-della-classe</link><description><![CDATA[<p>Il direttore della <a href="http://www.berlinale.de/" target="_blank">Berlinale</a> Dieter Kosslick ha nuovamente dato prova del suo humour coniando lo slogan &quot;Happy B&auml;rsday&quot; [in tedesco B&auml;r vuol dire orso, il simbolo della manifestazione]. Ma all'apertura della <a href="http://www.sueddeutsche.de/kultur/457/502688/bilder/" target="_blank">sessantesima edizione</a> del festival del cinema, <a href="http://www.tagesspiegel.de/kultur/kino/berlinale/Berlinale;art16892,3026905" target="_blank">Tagesspiegel critica</a> aspramente il &quot;grande lobbista del cinema tedesco&quot;. Tra &quot;le masse e la classe&quot; Kosslick ha scelto le prime, ironizza il quotidiano berlinese. Certo, la Berlinale &egrave; cresciuta ed &egrave; ancora &quot;divertente&quot;. Ma la sua altra priorit&agrave;, renderla pi&ugrave; &quot;cosmopolita&quot;, &egrave; rimasta disattesa. &quot;Nel suo sforzo socialdemocratico di presentarsi come l'uomo del gusto-della-gente-per-il-cinema, Kosslick ha compartimentato eccessivamente il festival. Peggio: srotolando il tappeto rosso al cinema tedesco [di registi sconosciuti e dal futuro incerto], ha finito per provincializzarlo&quot;. Secondo Tagesspiegel, il direttore dovrebbe cercare piuttosto di attrarre pi&ugrave; film di qualit&agrave; per fare concorrenza a Cannes e non trattare pi&ugrave; la competizione ufficiale come la figliastra del festival.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Feb 2010 15:39:50 +0100</pubDate><guid>188261</guid></item>
<item><title>Belgio | Istanwood batte Hollywood (De Standaard, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/187641-istanwood-batte-hollywood</link><description><![CDATA[Nonostante le loro bizzarrie, in Belgio i film turchi attirano spesso più spettatori dei loro concorrenti locali, grazie a un pubblico limitato ma molto recettivo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 10 Feb 2010 17:13:23 +0100</pubDate><guid>187641</guid></item>
<item><title>Musica | L&#039;opera sbanca il botteghino (Svenska Dagbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/177691-lopera-sbanca-il-botteghino</link><description><![CDATA[Su iniziativa del Metropolitan Opera di New York, in Europa le trasmissioni in diretta di eventi culturali nei cinema si moltiplicano. Un modo per democratizzare la cultura, secondo Svenska Dagbladet (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 Jan 2010 16:15:20 +0100</pubDate><guid>177691</guid></item>
<item><title>Europeo della settimana | Le nuove vite di Eric Cantona (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/176651-le-nuove-vite-di-eric-cantona</link><description><![CDATA[Dopo aver interpretato sé stesso in Looking for Eric di Ken Loach, l&#039;ex stella del Manchester United debutta a teatro a Parigi. Su Le Monde, il ritratto di un calciatore leggendario che si è scoperto artista. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jan 2010 12:17:37 +0100</pubDate><guid>176651</guid></item>
<item><title>Cinema | Norimberga arriva sullo schermo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/135221-norimberga-arriva-sullo-schermo</link><description><![CDATA[<p>Dopo oltre sessant'anni, il pubblico potr&agrave;&nbsp; finalmente vedere il documentario girato dagli americani durante il processo di Norimberga contro i vertici del regime nazista. Realizzato nel 1949 dai fratelli Budd e Stuart Schulberg su esplicita richiesta del governo americano, <a href="http://www.realmilitaryflix.com/public/466.cfm"><em>Nuremberg-its lessons for Today</em></a> non &egrave; mai stato mostrato fuori dalla Germania, perch&eacute; Washington all&rsquo;epoca riteneva che &ldquo;le immagini sconvolgenti della deportazione degli ebrei, dei campi di concentramento, delle camere a gas e delle fosse comuni fossero difficilmente compatibili con il piano Marshall per la ricostruzione dell&rsquo;Europa&rdquo;, <a href="http://www.volkskrant.nl/vk-online/VK/20091111___/1_006/article3.html">spiega De Volkskrant</a>. Sandra Schulberg, figlia di uno dei registi, ha lavorato per cinque anni al restauro della pellicola, che sar&agrave; <a href="http://www.filmhuisdenhaag.nl/film/2945/nuremberg-its-lesson-for-today-.aspx">proiettata per la prima volta all&rsquo;Aia</a> &ndash; scelta quanto mai simbolica tenuto conto che la capitale politica dei Paesi Bassi ospita numerosi tribunali internazionali.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:11:20 +0100</pubDate><guid>135221</guid></item>
<item><title>Cinema | Praga sostiene le produzioni europee</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/120531-praga-sostiene-le-produzioni-europee</link><description><![CDATA[<p>Il governo ceco ha varato un  programma di sovvenzioni al &ldquo;cinema europeo di qualit&agrave;&rdquo;,&nbsp;  con il quale si promette di rilanciare una lunga tradizione cinematografica.  I produttori cechi e stranieri potranno recuperare fino al 20 per cento  dei loro investimenti per i film girati in Repubblica Ceca, <a href="http://www.lidovky.cz/vlada-schvalila-podporu-filmarum-dqm-/ln_noviny.asp?c=A091020_000064_ln_noviny_sko&amp;klic=233838&amp;mes=091020_0">riporta  il quotidiano Lidov&eacute; Noviny</a>. &ldquo;I finanziamenti non sono destinati solo ai grandi e ricchi produttori&rdquo;, <a href="http://www.lidovky.cz/rynda-nechte-nas-pracovat-0yq-/ln_nazory.asp?c=A091020_082102_ln_nazory_pks">precisa il giornale di Praga</a> citando il ministero della cultura. I film, i documentari e le serie  televisive dovranno superare una &ldquo;prova culturale&rdquo;: una commissione  ancora da stabilirsi decider&agrave; se l'opera possiede &ldquo;qualit&agrave; legate  alla cultura europea&rdquo;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:46:19 +0100</pubDate><guid>120531</guid></item>
<item><title>Humour | La satira scende in campo (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/95281-la-satira-scende-campo</link><description><![CDATA[L&#039;irruzione di Horst Schlämmer, farsesco candidato alla cancelleria, ha dato un tono surrealista alla campagna elettorale tedesca. Il polacco Ędward Ącki e il francese Christophe Salengro mettono in ridicolo i loro dirigenti usando l&#039;iper-realismo. Una minaccia per per la politica &quot;seria&quot;, si chiede cafebabel.com? (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Sep 2009 16:55:36 +0100</pubDate><guid>95281</guid></item>
<item><title>Documentari | Filmando la frontiera scomparsa (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/90891-filmando-la-frontiera-scomparsa</link><description><![CDATA[Il documentario La frontiera interiore, girato da due studenti francesi, è una serie di sette ritratti di europei che vivono sul tracciato della vecchia Cortina di ferro. Un film su una regione attraversata da una profonda metamorfosi. L&#039;incontro coi registi. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 16:17:24 +0100</pubDate><guid>90891</guid></item>
<item><title>Romania | Dacia amore mio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/86771-dacia-amore-mio</link><description><![CDATA[<p>&nbsp;&quot;L'automobile che da decenni fa parte della vita quotidiana dei rumeni &egrave; oggi la protagonista di un film&quot;, <a href="http://www.cotidianul.ro/dacia_personaj_de_film-96470.html">afferma Cotidianul</a> a proposito di <a href="http://www.ffm-montreal.org/cgi-bin/ffmfilms?Action=fest_detail&amp;num=26906&amp;lng=FR"><em>My Beautiful Dacia</em></a>, coproduzione europea del regista spagnolo Julio Soto e rumeno Stefan Costantinescu, presentata questo 28 agosto al <a href="http://www.ffm-montreal.org/fr_index.html">Festival dei film del mondo</a> di Montreal (27 agosto-7 settembre). &quot;Questo documentario di 75 minuti fa, attraverso un suo simbolo emblematico, un ritratto comico dell'evoluzione della societ&agrave; rumena a partire dal periodo comunista fino ai nostri giorni&quot;, sintetizza il quotidiano di Bucarest.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 14:49:11 +0100</pubDate><guid>86771</guid></item>
<item><title>Germania | Il teatro cavalca la crisi (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/85401-il-teatro-cavalca-la-crisi</link><description><![CDATA[Se c&#039;è un settore in salute in Germania in questi tempi di crisi, quello è certamente il teatro. La crisi fornisce semmai materiale per rappresentare le delusioni dello spirito umano contro le avversità e le l&#039;influenza del capitalismo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 15:15:18 +0100</pubDate><guid>85401</guid></item>
<item><title>Film d&amp;#039;animazione | Bob et Bobette, orgoglio del Belgio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/60581-bob-et-bobette-orgoglio-del-belgio</link><description><![CDATA[<p><a href="http://www.bobetbobettefilm.com/fr/index.html"><em>Bob et bobette et les diables du Texas</em></a>, film d'animazione tratto dal fumetto di Willy Vandersteen (l'Herg&eacute; fiammingo) &egrave; uscito marted&igrave; 21 luglio nei cinema belgi. Il quotidiano francofono <a href="http://www.lesoir.be/channels/cinema/2009-07-22/diables-wallonie-718972.shtml">Le Soir</a> si compiace della realizzazione vallona-fiamminga del film in un paese caratterizzato dalle tensioni tra le due comunit&agrave; linguistiche. Per questo film ambizioso &ndash; &quot;lo spaghetti western pi&ugrave; caro della storia del cinema fiammingo con 9,6 milioni di euro&quot; &ndash; il produttore (fiammingo) ha fatto ricorso agli animatori dello studio vallone <a href="http://www.cotoon-studio.com/">CoToons Studios</a>, famoso &quot;nell'Europa occidentale&quot; per la sua partecipazione a <em>Max&amp;Co</em> e <em>La vera storia del gatto con gli stivali</em>. &quot;Nel nostro paese, Bob e Bobette rappresenta l'esempio perfetto di una buona collaborazione nord-sud&quot;, commenta l'amministratore delegato di CoToons Studios. Nei cinema Bob e Bobette arrivano in versione fiamminga e francese. Un adattamento &egrave; stato fatto anche per il neerlandese. Questione di accenti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2009 17:14:03 +0100</pubDate><guid>60581</guid></item>
<item><title>Spettacolo | Un teatro si aggira per l&#039;Europa (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/60271-un-teatro-si-aggira-leuropa</link><description><![CDATA[Un treno pieno di attori turchi, romeni, tedeschi, croati, serbi e sloveni attraversa l&#039;Europa. Scopo del progetto, avviato dal Teatro nazionale di Stoccarda, è favorire l&#039;intesa tra i popoli. Un compito per niente facile, constata un giornalista dello Zeit salito a bordo per la tratta Istanbul-Bucarest. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2009 16:26:10 +0100</pubDate><guid>60271</guid></item>
<item><title>Necrologio | Pina Bausch non danzerà più</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/44681-pina-bausch-non-danzera-piu</link><description><![CDATA[<p>Questa donna che non voleva mai rientrare a casa la sera ha rivoluzionato la danza da cima a fondo negli anni settanta ed era diventata una delle pi&ugrave; grandi rappresentanti della cultura contemporanea tedesca. &ldquo;La sua danza trattava di tutti noi&rdquo;, scrive cos&igrave; la <a href="http://www.faz.net/s/Rub4D7EDEFA6BB3438E85981C05ED63D788/Doc~E4BEF6FBFC1854069B344F55F242863C6~ATpl~Ecommon~Scontent.html">Frankfurter Allgemeine Zeitung</a> all'indomani della morte inaspettata di Pina Bausch, a 68 anni. &ldquo;Da quando ha teatralizzato la danza, che fino ad allora era muta, da quando l'ha fatta entrare nel mondo del linguaggio quotidiano attraverso questi corpi scatenati, era diventata la regina della danza in tutti i continenti&rdquo;, le rende omaggio il quotidiano tedesco. La coreografa, il cui motto era &ldquo;Non mi interesso a come gli uomini si muovono ma a che cosa li fa muovere&rdquo;, ha fatto scuola, con le sue creazioni piene di seriet&agrave; e di critica sociale, ma anche di umorismo.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2009 16:08:28 +0100</pubDate><guid>44681</guid></item>
<item><title>Film | Bruno fa tremare l&#039;Austria (Die Presse, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/33471-bruno-fa-tremare-laustria</link><description><![CDATA[Dopo Borat, Sacha Baron Cohen torna nei panni di Bruno, giornalista di moda austriaco apertamente omosessuale. La campagna promozionale di questo nuovo mockumentary è entrata nel vivo. Gli austriaci però non gradiscono l&#039;immagine negativa che il film dà del loro paese. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 16:19:30 +0100</pubDate><guid>33471</guid></item>
<item><title>Cinema | Il fine giustifica i mezzi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/23921-il-fine-giustifica-i-mezzi</link><description><![CDATA[<p>Nel mondo delle &quot;storie semplici e delle immagini spettacolari&quot;, Yann Arthus-Bertrand non ha rivali. Il fotografo parigino, che ha appena lanciato <a href="http://www.goodplanet.org/home/index.php?lang=fr">Home</a>, il suo nuovo film sul pianeta Terra, &egrave; talmente &quot;dotato, impegnato e altruista (...) che non possiamo fare a meno di amarlo&quot; ironizza la <a href="http://www.nzz.ch">Neue Z&uuml;rcher Zeitung</a>. Secondo il quotidiano svizzero, Bertrand &egrave; riuscito a creare un fenomeno mediatico attorno alla sua opera &quot;eco-ecumenica, priva di qualsiasi percezione sfumata del mondo&quot;, che oppone sistematicamente l'uomo alla natura in &quot;una lunga tirata contro lo sfruttamento della terra, delle foreste e del mare&quot;. Bertrand avrebbe anche permesso al suo sponsor, il gigante del lusso Pinault-Printemps-Redoute che ha investito 10 milioni di euro, &quot;di comprarsi non solo una coscienza pulita, ma anche una campagna pubblicitaria su scala mondiale. In ecologia come in pubblicit&agrave; il fine giustifica i mezzi&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 17:39:07 +0100</pubDate><guid>23921</guid></item>
</channel></rss>
