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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[economia]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Spagna: “Perché non c’è più credito?”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3806711-perche-non-c-e-piu-credito?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La troika di creditori Ue-Bce-Fmi è in visita a Madrid per verificare le condizioni del settore bancario spagnolo.</p></p>

<p><p>Fino al 28 maggio i suoi emissari incontreranno i responsabili di una decina di banche e diversi funzionari per redigere un rapporto nel quadro del prestito da cento miliardi di euro <a href="/it/content/press-review/2157051-sollievo-e-preoccupazione-europa">concesso dall’Ue nel 2012</a>, di cui quaranta miliardi sono già stati impiegati.</p></p>

<p><p>I “men in black” analizzano le ragioni che continuano a impedire un flusso normale di credito alle imprese, cercando di trovare una possibile soluzione. Nel frattempo il settore bancario spagnolo chiede al governo misure per promuovere i presiti alle imprese. La troika e le banche sono preoccupate dal tasso di morosità degli spagnoli calcolato dalla Banca di Spagna, che a marzo ha raggiunto il 10,5 per cento.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 May 2013 12:45:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3806711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “I sonnambuli”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3806281-i-sonnambuli?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“L’idea che l’euro sia un problema risolto è un’invenzione pericolosa. Nella realtà i leader europei sono sonnambuli che si muovono in un’economia disastrata”, <a href="http://www.economist.com/news/leaders/21578386-euro-zone-desperately-need-boost-no-news-bad-news-sleepwalkers">scrive l’Economist</a> dopo  <a href="/it/content/news-brief/3801971-un-altro-vertice-le-foto">il Consiglio europeo del 22 maggio</a>.</p></p>

<p><p>Il settimanale sottolinea che “l’economia dell’eurozona ha appena concluso il sesto trimestre consecutivo di contrazione del pil. Il malessere si è diffuso allo zoccolo duro del club, in paesi come Finlandia e Paesi Bassi”:</p></p>

<p><blockquote> <p>Fino a quando la stagnazione e la recessione colpiranno la democrazia l’eurozona continuerà a rischiare un rifiuto da parte della popolazione. Se i sonnambuli hanno a cuore la moneta unica e il loro popolo, devono svegliarsi ora.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 May 2013 12:01:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3806281</guid></item>
<item><title><![CDATA[Evasione fiscale: Parole parole]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3804061-parole-parole?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Der Standard, Vienna &ndash; Nonostante l’impegno sbandierato al vertice del 22 maggio, la credibilità dei leader europei sulla lotta all’evasione si è già dimostrata molto bassa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3804061-parole-parole?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 23 May 2013 17:22:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3804061</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Le cifre sugli sfratti sono esagerate]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3803431-le-cifre-sugli-sfratti-sono-esagerate?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La stima di <a href="/it/content/news-brief/3665161-39mila-famiglie-hanno-perso-la-casa-ipotecata-nel-2012">39mila famiglie sfrattate</a> dal loro alloggio nel 2012 citata da diversi giornali è esagerata? Secondo i dati pubblicati dalla Banca di Spagna sembra di sì. Le banche che hanno fatto ricorso agli sfratti forzati, infatti, riportano 2.405 casi in cui i proprietari hanno dovuto lasciare i loro appartamenti perché incapaci di ripagare i prestiti.</p></p>

<p><p>“Finalmente la verità sugli sfratti”, <a href="http://blogs.tiempodehoy.com/laotracronicadeldirector/2013/05/10/por-fin-la-verdad-sobre-los-desahucios/">esulta</a> Jesús Rivases, direttore del settimanale Tiempo, convinto che i nuovi dati smentiscano quelli contenuti in altri rapporti e sostenuti dai <a href="/it/content/article/3612531-caccia-al-deputato">collettivi che si oppongono agli sfratti</a> come la Piattaforma delle vittime delle ipoteche:</p></p>

<p><blockquote> <p>È chiaro che la stragrande maggioranza dei 6,14 milioni di prestiti ipotecari vengono rimborsati, e ci sono soltanto 2.405 casi in cui i proprietari hanno dovuto riconsegnare l’alloggio alle banche mentre lo abitavano, e soltanto in 355 è stato necessario l’intervento della polizia. Sono dati imbarazzanti per chi pensa che le espulsioni si contino a centinaia di migliaia, ma anche per chi sostiene siano soltanto eccezioni. Ciò che resta sono tonnellate di demagogia e altri effetti collaterali – compresi gli <a href="/it/content/article/3612531-caccia-al-deputato">escraches</a>, nient’altro che forme di pressione. Ora fortunatamente la situazione è chiara. I dati illuminano la realtà di una serie di tragedie personali vissute da diverse famiglie, ma i numeri sono quelli e non altri.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 May 2013 15:24:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3803431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Consiglio europeo: “Addio al segreto bancario”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3802431-addio-al-segreto-bancario?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Gli evasori fiscali non avranno più margine di manovra all’interno dell’Ue. In occasione del <a href="/it/content/news-brief/3798481-ancora-divisi-sull-evasione-fiscale">Consiglio europeo sull’evasione fiscale</a> del 22 maggio i 27 si sono infatti <a href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/fr/ec/137218.pdf">messi d’accordo</a> su un piano per la lotta all’evasione fiscale.</p></p>

<p><p>Entro la fine dell’anno sarà approvato l’ampliamento del raggio della tassazione sui prodotti finanziari.</p></p>

<p><p>Il Lussemburgo però <a href="http://www.wort.lu/de/view/juncker-knuepft-automatischen-datenaustausch-an-bedingungen-519c5866e4b0d9545be9e887">è riuscito a ottenere</a> che i risultati dei negoziati con altri paesi siano presi in considerazione nel computo della decisione.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 May 2013 12:24:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3802431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “87,7 milliardi rivelati” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3802361-877-milliardi-rivelati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Ad aprile 131.400 persone hanno dichiarato i loro beni all’estero (conti bancari, ma anche immobilii e azioni), in applicazione della legge contro la frode fiscale che obbliga a dichiarare tutti i beni custoditi all’estero di valore superiore ai cinquantamila euro.</p></p>

<p><p>Il totale ammonta a 87,7 miliardi di euro, ovvero una media di 667mila a persona (8,3 per cento del pil spagnolo).</p></p>

<p><p>Rivelate il 22 maggio dal primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, le cifre vanno “al di là delle attese del governo”, <a href="http://cincodias.com/cincodias/2013/05/22/economia/1369238153_600460.html">nota Cinco Días</a>.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 May 2013 12:19:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3802361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Disoccupazione: Poche risposte per la generazione perduta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3799171-poche-risposte-la-generazione-perduta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Der Spiegel, Amburgo &ndash; L’impennata della disoccupazione giovanile ha finalmente convinto i governi europei a mettere la creazione di posti di lavoro in cima alle priorità. Ma le tradizionali misure di stimolo non bastano. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3799171-poche-risposte-la-generazione-perduta?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 17:26:08 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3799171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Euro: Con cinque euro non si compra un caffé]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3798831-con-cinque-euro-non-si-compra-un-caffe?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Provate pure quante volte volete, ma la <a href="/it/content/cartoon/3750121-nuovo-look">nuova banconota da 5 euro</a> in circolazione dal 2 maggio non sarà accettata dal distributore automatico”, <a href="http://www.repubblica.it/economia/2013/05/22/news/caos_banconote_5_euro-59345855/">rivela</a> La Repubblica. I reporter del quotidiano hanno provato a utilizzare le banconote della nuova <a href="http://www.ecb.int/euro/banknotes/europa/html/index.en.html">serie Europa</a> nei distributori di biglietti, snack e altri prodotti nelle città italiane, ma hanno scoperto che la maggioranza dei dispositivi non è in grado di riconoscerle come autentiche.</p></p>

<p><p>Le nuove banconote, spiega Repubblica, sono diverse dalle vecchie non soltanto per l’aspetto, ma anche per la striscia a lettura ottica. Di conseguenza il software di circa centomila distributori automatici dovrà essere aggiornato, e i gestori spenderanno dai cento ai cinquecento euro per ogni apparecchio. Inoltre i modelli troppo vecchi per essere adeguati dovranno essere sostituiti, con una spesa fino a seimila euro.</p></p>

<p><p>A peggiorare la situazione, spiega al quotidiano la Federazione italiana tabaccai,</p></p>

<p><blockquote> <p>i 5 euro non vengono stampati in un’unica zecca in Europa, quindi diverse aziende produttrici stanno ritardando l’aggiornamento per evitare che piccole differenze possano rendere comunque inservibile il nuovo taglio. Quando usciranno i nuovi 10 o 20 euro, saremo punto e a capo.</p></p>

<p></blockquote> <p>Ma il caos delle banconote non è nulla in confronto a quello che accadrebbe se il restyling fosse esteso alle monete, dice il presidente dell’Associazione italiana distribuzione automatica:</p></p>

<p><blockquote> <p>Ci sono 2 milioni e mezzo di macchine negli uffici e nei luoghi pubblici. [...] La stragrande maggioranza funziona con le gettoniere. [...] Se dovesse cambiare anche la moneta da un euro, allora sì che sarebbe un disastro.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 15:27:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3798831</guid></item>
<item><title><![CDATA[Consiglio europeo: Ancora divisi sull’evasione fiscale ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3798481-ancora-divisi-sull-evasione-fiscale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Evasione fiscale: chi ha nascosto i miliardi?”, <a href="http://fr.kiosko.net/fr/np/liberation.html">si chiede Libération</a> mentre i leader europei si riuniscono il 22 maggio a Bruxelles per discutere la lotta all’evasione e un piano per l’armonizzazione fiscale.</p></p>

<p><p>Di fronte alla crisi economica i 27 vorrebbero “recuperare le somme colossali” ma difficili da valutare che sfuggono alle imposte, <a href="http://www.liberation.fr/economie/2013/05/21/fiscalite-les-tresors-chassent-le-magot_904648">scrive il quotidiano francese</a>. <a href="http://www.liberation.fr/economie/2013/05/21/fleau_904652">Nel suo editoriale</a> Libération ribadisce che “chi vuole sfuggire al fisco dev’essere perseguito senza sosta”, ma sottolinea anche che la mancanza di coordinazione tra i 27 compromette l’efficacia della lotta all’evasione:</p></p>

<p><blockquote> <p>la determinazione dei singoli governi non basta. Le truffe, che siano organizzate dai privati o da gruppi industriali, sono aiutate dalla mancata coordinazione internazionale: a un’economia globale deve corrispondere un fisco globale. Siamo ancora lontani da uno scenario simile, ma in questo momento è essenziale cambiare le cose nei paesi occidentali che continuano a far pagare il peso dei loro debiti ai contribuenti onesti.</p></p>

<p></blockquote> <p>Austria e Lussemburgo, un tempo <a href="/it/content/news-brief/3776891-l-europa-corre-sul-posto">ostili</a> a ogni riforma, giocano ora un ruolo importante nella lotta all’evasione, <a href="http://derstandard.at/1363711726046/Wien-stimmt-EU-Zinsbesteuerungsrichtlinie-neu-zu">ricorda</a> l’austriaco Der Standard:</p></p>

<p><blockquote> <p>Per anni i due paesi hanno ostacolato le riforme sulla tassazione delle rendite, ma di recente hanno finalmente ceduto. Ora l’Ue spera di approfittare del momento favorevole per combattere anche l’evasione fiscale relativa al giro d’affari delle imprese. Le nuove regole dovrebbero imporre non soltanto la dichiarazione al fisco degli interessi sui risparmi, ma anche di quelli sulle polizze vita e sui fondi d’investimento.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 14:14:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3798481</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: Il mostro a tre teste]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3798361-il-mostro-tre-teste?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; La troika formata da Fmi, Banca mondiale e Commissione europea gestisce la crisi dell’eurozona da più di tre anni. Ma i conflitti tra differenti metodi e priorità sono sempre più profondi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3798361-il-mostro-tre-teste?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 14:00:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3798361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “Gli evasori si autodenunciano: sei milioni di euro in più per Berlino”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3797571-gli-evasori-si-autodenunciano-sei-milioni-di-euro-piu-berlino?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo il Berliner Morgenpost è “l’effetto Hoeneß”. Da quando il presidente del Bayern Monaco <a href="/it/content/cartoon/3726331-autogol">ha confessato</a> al fisco di essere titolare di un conto in Svizzera da circa dieci milioni di euro, il numero di contribuenti tedeschi che ammettono la frode fiscale è aumentato considerevolmente nei primi 5 mesi del 2013, <a href="http://www.morgenpost.de/berlin-aktuell/article116402951/Berlin-profitiert-vom-Hoeness-Effekt.html">spiega il quotidiano</a>.</p></p>

<p><p>A Berlino 225 persone si sono autodenunciate e lo stato ha incassato 6 milioni di euro in più.</p></p>

<p><p>Il numero di confessioni è aumentato anche negli altri Länder, come la Renania del nord-Vestfalia, dove oltre 700 persone hanno dichiarato di avere un conto all’estero, il triplo rispetto al 2012.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 12:02:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3797571</guid></item>
<item><title><![CDATA[Irlanda: “L’Irlanda etichettata ‘paradiso fiscale’ durante le indagini del senato Usa sulle strategie offshore della Apple”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3797451-l-irlanda-etichettata-paradiso-fiscale-durante-le-indagini-del-senato-usa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 21 maggio durante un’udienza del senato statunitense la reputazione dell’Irlanda ha ricevuto un “colpo durissimo”, <a href="http://www.irishtimes.com/business/sectors/technology/ireland-labelled-a-tax-haven-as-us-senate-investigates-apple-s-offshore-strategies-1.1402008">riporta l’Irish Times</a>.</p></p>

<p><p>L’isola è stata infatti etichettata come “paradiso fiscale” nell’ambito di un’inchiesta sull'evasione fiscale da parte della Apple. L'azienda californiana è accusata di aver raggiunto accordi speciali con le autorità irlandesi per nascondere decine di miliardi di dollari in alcune “compagnie fantasma” registrate sull’isola.</p></p>

<p><p>Il primo ministro Enda Kenny ha respinto le accuse e ha negato risolutamente che il suo paese sia un paradiso fiscale, dichiarando che “l’Irlanda non ha alcun patto speciale con le aziende”.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 11:46:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3797451</guid></item>
<item><title><![CDATA[Criminalità: La truffa del biologico]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3795531-la-truffa-del-biologico?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Tageszeitung, Berlino &ndash; Una rete italiana usa società maltesi e moldave per certificare come biologici alimenti e mangimi prodotti con metodi industriali. Le autorità dei paesi coinvolti non sembrano al di sopra dei sospetti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3795531-la-truffa-del-biologico?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 21 May 2013 17:40:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3795531</guid></item>
<item><title><![CDATA[Jersey: L’isola del tesoro nel mirino]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3795161-l-isola-del-tesoro-nel-mirino?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; Il vertice del 22 maggio sulla lotta all’evasione dimostra che l’Ue comincia a fare sul serio. Ma la pulizia deve cominciare dai suoi paradisi fiscali, come le isole della Manica. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3795161-l-isola-del-tesoro-nel-mirino?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 21 May 2013 17:00:12 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3795161</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: Ancora troppi dubbi sui conti delle banche]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3795071-ancora-troppi-dubbi-sui-conti-delle-banche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo un rapporto riservato il settore bancario cipriota è ancora caratterizzato da un alto rischio di riciclaggio, errori nei registri bancari, mancanza di controlli sull’identità e dubbi su molti correntisti. Il documento potrebbe influire sulle condizioni del <a href="/it/content/news-brief/3585971-un-taglio-del-30-la-bank-cyprus">piano di salvataggio</a> da due miliardi finanziato dai contribuenti.</p></p>

<p><p>Su richiesta dei ministri delle finanze dell’eurozona, l’ente di controllo dell’Ue Moneyval e la società di consulenza statunitense Deloitte hanno indagato sulle attività di sei banche cipriote e sui loro maggiori clienti, completando il rapporto in aprile.</p></p>

<p><p>La versione trapelata, <a href="http://www.stockwatch.com.cy/nqcontent.cfm?a_name=news_view&amp;ann_id=174216">pubblicata</a> dal sito cipriota Stockwatch, riporta che il 58 per cento dei clienti di una delle banche pone un “elevato rischio” di riciclaggio di denaro, e almeno un terzo dei registri sui correntisti contiene errori.</p></p>

<p><p>Secondo il rapporto, inoltre, le informazioni riguardanti il 27 per cento dei correntisti e l’11 per cento di chi ha preso denaro in prestito contengono “dettagli errati sui clienti e i beneficiari”. Nel 75 per cento dei casi riguardanti aziende internazionali l’identità dei clienti è poco chiara, e soltanto nel 9 per cento dei casi sono stati effettuati adeguati controlli sui documenti delle strutture complesse.</p></p>

<p><p>EUobserver dubita dell’effettivo impegno delle banche cipriote nel controllo dei propri clienti, anche considerando che le banche</p></p>

<p><blockquote> <p>hanno realizzato soltanto quattro controlli interni sul riciclaggio di denaro […] tra il 2008 e il 2012. Nel 2008 e nel 2010 non hanno comunicato alcuna transazione sospetta alle autorità cipriote, nel 2011 ne hanno riportata soltanto una e nel 2012 “una manciata”. Eppure Deloitte ne ha agevolmente identificate 29 soltanto negli ultimi 12 mesi.</p></p>

<p></blockquote> <p>Secondo il sito il rapporto “smentisce i diplomatici e i politici ciprioti che negli ultimi mesi hanno ripetuto che l’isola rispetta gli standard internazionali”, e inoltre rappresenta un potenziale problema per la cancelliera tedesca Angela Merkel, che in occasione del’<a href="/it/content/cartoon/3698461-san-floriano-paga-noi">approvazione</a> del piano di salvataggio aveva promesso di ripulire Cipro.</p></p>

<p><p>EUobserver cita le considerazioni di un diplomatico anonimo in vista delle prossime elezioni: “Se il popolo tedesco potesse leggere il rapporto non vorrebbe mai prestare il suo denaro a un paese del genere”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 May 2013 15:59:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3795071</guid></item>
<item><title><![CDATA[Liechtenstein : “Accordo con il Regno Unito: la borsa approfitta del successo”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3793971-accordo-con-il-regno-unito-la-borsa-approfitta-del-successo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Circa 4.500 contribuenti britannici hanno già beneficiato del programma <a href="http://www.centrumbank.com/index.php?id=354&amp;L=1">Liechtenstein Disclosure Facility</a>. Frutto dell’accordo tra Londra e il Principato del Liechtenstein dell’agosto 2009, il programma permette agli evasori fiscali di regolarizzare i loro patrimoni pagando una penale del dieci per cento.</p></p>

<p><p>Quasi tremila procedure sono state concluse, e in media il fisco britannico ha intascato “174mila sterline [circa 205mila euro] per ognuna, con un introito di 523 milioni di sterline [circa 616 milioni di euro]”, spiega Liechtensteiner Volksblatt.</p></p>

<p><p>Il successo dell’iniziativa “supera le attese”, <a href="http://www.volksblatt.li/nachricht.aspx?id=54288&amp;src=vb">commenta il quotidiano</a> precisando che “gran parte delle fortune svelate proviene da capitali esteri” e dunque porta “denaro fresco” nelle banche del Liechtenstein. Il Regno Unito ha prolungato il programma fino all’aprile del 2016.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 May 2013 12:21:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3793971</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ue-Cina: “Europa-Cina: la guerra commerciale è dichiarata”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3793781-europa-cina-la-guerra-commerciale-e-dichiarata?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Pechino minaccia di portare davanti all’Omc la decisione della Commissione europea di <a href="/it/content/news-brief/3751981-l-ue-prepara-le-imposte-sul-solare-nella-battaglia-con-la-cina">tassare i pannelli solari</a> e gli apparecchi per le telecomunicazioni provenienti dalla Cina. La Germania, che <a href="/it/content/news-brief/2033871-l-asse-berlino-pechino-preoccupa-i-partner-europei">da sola copre</a> metà delle esportazioni europee verso la Cine, teme il braccio di ferro e chiede una soluzione amichevole.</p></p>

<p><p>Secondo <a href="http://www.lefigaro.fr/mon-figaro/2013/05/20/10001-20130520ARTFIG00386-renoncer-a-toute-naivete.php">Le Figaro</a></p></p>

<p><blockquote> <p>è arrivato il momento che l’Europa smetta di lasciarsi ingolosire dall’immensità del mercato cinese e pretenda, come fanno gli Stati Uniti, un minimo di reciprocità. […] L’interdipendenza delle economie mondiali spinge per la soluzione amichevole voluta da Berlino. Ma per ottenerla è necessario alzare i toni e rinunciare all’ingenuità. Considerando la crescita rapida della potenza cinese, presto potrebbe essere troppo tardi.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 May 2013 11:57:45 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3793781</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: I russi fanno shopping a Danzica]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3790731-i-russi-fanno-shopping-danzica?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Gazeta Wyborcza, Varsavia &ndash; Era dal 1945 che nella città polacca non si vedevano tanti russi. La maggior parte di loro viene dall’exclave di Kaliningrad per fare scorta di beni di consumo a prezzi vantaggiosi, alimentando un giro d’affari da venti milioni di euro al mese. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3790731-i-russi-fanno-shopping-danzica?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 20 May 2013 16:03:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3790731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Offensiva della Bundesbank contro i sussidi per l’Europa meridionale” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3789941-offensiva-della-bundesbank-contro-i-sussidi-l-europa-meridionale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In <a href="http://www.bild.de/geld/wirtschaft/jens-weidmann/bundesbankpraesident-weidmann-im-interview-30459968.bild.html">un’intervista alla Bild am Sonntag</a>, il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha versato “una doccia gelida sulla timida politica di stimoli economici della Banca centrale europea”, scrive La Vanguardia.</p></p>

<p><p>Secondo Weidmann la Bce e la Francia “hanno abbassato la guardia nella lotta alle cause della crisi”. Il presidente della Bundesbank ha criticato in particolar modo <a href="/it/content/news-brief/3742921-il-nuovo-taglio-dei-tassi-rosicchia-i-risparmi">la riduzione dei tassi d’interesse decisa dalla Bce</a> e la <a href="/it/content/news-brief/3755641-l-europa-chiede-alla-francia-di-riformarsi-profondamente">proroga</a> concessa alla Francia per raggiungere gli obiettivi legati al deficit.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano nel frattempo il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha deciso di “passare all’attacco” e prepara una riunione il 5 giugno a Bruxelles per convincere la Commissione europea della bontà delle riforme intraprese dal suo governo.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 May 2013 11:58:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3789941</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “Un piano per la disoccupazione giovanile”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3789901-un-piano-la-disoccupazione-giovanile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il ministro del lavoro Enrico Giovannini ha annunciato un piano da 12 miliardi di euro – per metà provenienti da fondi Ue – per creare centomila nuovi posti di lavoro per minori di 24 anni nell’ambito di un progetto per tagliare il tasso di disoccupazione giovanile dell’8 per cento.</p></p>

<p><p>Le nuove misure, che dovrebbero entrare in vigore da giugno, non includono i tagli al costo del lavoro chiesti dagli analisti e dai datori di lavoro, ma si concentrano sull’alleggerimento delle regole sui contratti a tempo determinato e sull’annullamento parziale delle riforme introdotte dal governo di Mario Monti.</p></p>

<p><p>Mentre gli ultimi dati testimoniano che un giovane italiano su cinque è disoccupato, il governo sta cercando di imitare iniziative intraprese <a href="/it/content/news-brief/3772831-new-deal-contro-la-disoccupazione">altrove in Europa</a>, ma il percorso scelto potrebbe creare pericolose spaccature all’interno della coalizione, sottolinea La Repubblica.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 May 2013 11:52:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3789901</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ue-Cina: La tassa sul solare non piace agli installatori]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3784691-la-tassa-sul-solare-non-piace-agli-installatori?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Le <a href="/it/content/news-brief/3751981-l-ue-prepara-le-imposte-sul-solare-nella-battaglia-con-la-cina">imposte</a> sull’importazione di pannelli solari cinesi che l’Ue ha in programma di approvare mancheranno l’obiettivo? Secondo <a href="http://www.nrc.nl">Nrc Handelsblad</a>, “i pannelli solari cinesi si vendono incredibilmente bene in Europa”. Nei Paesi Bassi il settore dell’energia solare conosce “una crescita spettacolare” nonostante la crisi economica. Il quotidiano precisa che</p></p>

<p><blockquote> <p>le aziende che hanno sofferto per la crisi dell’edilizia si sono precipitate in massa sull’installazione dei pannelli solari. Grazie ai materiali cinesi riescono a restare a galla, e non hanno affatto bisogno di una tassa europea che renda i panelli solari più cari […]. L’<a href="http://afase.org/it">Afase</a>[l’organizzazione che difende gli interessi delle aziende solari europee] teme che le tasse provochino fino a 242mila licenziamenti in tutta europa. Un dato che viene però seccamente smentito dai difensori delle tasse come il produttore tedesco di pannelli solari SolarWorld. </p></p>

<p></blockquote> <p>Nrc Handelsblad precisa che la Commissione europea deciderà a fine maggio se introdurre le tasse. Se sarà così, entreranno in vigore all’inizio di giugno ma non saranno definitive prima di dicembre. La tassa potrebbe avere un effetto retroattivo fino al 6 marzo 2013.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 May 2013 13:32:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3784691</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: “La zona euro affonda nella recessione”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/3781641-la-zona-euro-affonda-nella-recessione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Con una crescita in negativo dello 0,2 per cento medio nel primo trimestre (-0,1 per cento considerando i 27 stati Ue) e con prospettive appena migliori per quanto riguarda l’anno intero (-0,7 per cento) <a href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/2-15052013-AP/FR/2-15052013-AP-FR.PDF">secondo Eurostat</a>, il “double dip” tanto temuto è diventato una realtà. La stampa attribuisce il risultato soprattutto alle politiche di austerity. </p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/ft-05162013-100.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>“L’eurozona stabilisce il record per il più lungo periodo di recessione”, riassume il Financial Times. Il quotidiano economico sottolinea che “quest’ultimo dato negativo arriva dopo che il tasso di disoccupazione ha toccato il 12,1 per cento nel blocco, facendo segnare un record storico”.</p>

<p>Queste cifre “aumenteranno probabilmente la pressione sulla Banca centrale europea perché intraprenda nuove azioni dopo il taglio dei tassi d’interesse di questo mese, spingendola a rivedere le sue previsioni di una ripresa economica nella seconda metà dell’anno”. Secondo il Financial Times i nuovi dati, che testimoniano come la Francia sia tornata in recessione, mettono ulteriormente in difficoltà il presidente François Hollande spingendolo ad accelerare le riforme strutturali. </p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/ECHOS-banking-union-100.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Les Echos spera  che la recessione, ormai ufficiale, “costringa la Francia a realizzare le riforme”. L’economista ed ex consigliere di Hollande Jacques Attali invita il presidente a realizzare “riforme radicali”: </p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/Romania-libera-05162013-100_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Secondo România Liberă la recessone dell’eurozona preannuncia un 2013 “in rosso”. Il quotidiano di Bucarest sottolinea che i pessimi risultati dell’economia europea suscitano preoccupazioni anche sull’altra sponda dell’Atlantico, dove</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/correo-05162013-100.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>“L’eurozona scivola in recessione", titola El Correo, “la più lunga della sua breve storia”: </p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/nrc-05162013-100.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>I Paesi Bassi, “che attraversano il peggior periodo della loro storia a eccezione della guerra”, non sfuggono alla tendenza generale. Tuttavia nel paese “i consumatori evitano una forte recessione”, titola Nrc Handelsblad. Con un calo dello 0,1 per cento nel primo trimestre del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, la recessione si mantiene inalterata. Il quotidiano si basa sulle ultime cifre dell’Ufficio centrale di statistica pubblicate il 14 maggio. Se i numeri non sono drammatici, sottolinea Nrc, è grazie ad alcuni “punti luminosi”:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/hospodarske-05162013-100.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Le traversie dell’eurozona hanno ripercussioni anche sui paesi che non ne fanno parte. In Repubblica Ceca la corona ha accusato il colpo perdendo il 6 per cento rispetto all’euro dal settembre 2012, sottolinea Hospodářské Noviny. Secondo il quotidiano economico</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/gazeta-05162013-100.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>“L’Europa soffoca”, titola Gazeta Wyborcza denunciando senza mezzi termini le politiche di asuterity. “Stringere la cinghia ci sta spingendo in recessione”, sottolinea il quotidiano dopo che l’Ufficio nazionale di statistica polacco ha annunciato che l’economia del paese è cresciuta soltanto dello 0,4 per cento su base annua nel primo trimestre del 2013, facendo segnare il peggior risultato degli ultimi quattro anni dopo sei trimestri consecutivi di recessione nell’eurozona.</p>

<p>GW cita il capo economista di Ing Mark Cliffe, convinto che “se l’attuale strategia di risparmi e tagli non sarà abbandonata, altri paesi andranno in bancarotta”. Il quotidiano ricorda che la situazione economica è particolarmente negativa nei paesi che hanno introdotto le misure d’austerity più vincolanti come Spagna, Italia, Portogallo, Cipro e Grecia.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 16:30:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3781641</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione bancaria: Un altro test per la zona euro]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3779491-un-altro-test-la-zona-euro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[La Vanguardia, Barcellona &ndash; Mutualizzare i debiti delle banche, come vuole la Bce, o aspettare che ogni paese faccia pulizia in casa propria, come esige Berlino? Secondo l&#039;Eurogruppo bisogna fare entrambe le cose. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3779491-un-altro-test-la-zona-euro?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 13:36:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3779491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: “Gli eurodeputati vogliono proteggere i depositi più elevati”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3780441-gli-eurodeputati-vogliono-proteggere-i-depositi-piu-elevati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il Parlamento europeo proporrà che i depositi oltre i centomila euro, in maggioranza legati alle aziende, siano più protetti nell’ambito del <a href="http://www.europarl.europa.eu/document/activities/cont/201304/20130422ATT64861/20130422ATT64861EN.pdf">nuovo meccanismo bancario</a> che sarà adottato dall’Unione europea.</p></p>

<p><p>Secondo Jornal de Negócios si vuole fare in modo che i titolari dei depositi “siano costretti a partecipare a un piano di salvataggio soltanto come ultima risorsa, perché a loro è garantita una protezione superiore rispetto ai titolari di bond”.</p></p>

<p><p>La proposta sarà presentata alla Commissione per gli affari economici e monetari lunedì prossimo, rivela il quotidiano citando una fonte interna al Parlamento europeo. I negoziati avranno luogo durante il Consiglio europeo, dove al momento esiste soltanto un’intesa per garantire i depositi fino a centomila euro.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 12:36:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3780441</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “L’Europa stringe sull’economia spagnola”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3780401-l-europa-stringe-sull-economia-spagnola?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“La Spagna è sotto la lente di ingrandimento dell’Unione europea”, <a href="http://www.elperiodico.com/es/noticias/economia/bruselas-abrira-expediente-espana-por-desequilibrios-economicos-2391336">scrive</a> il quotidiano catalano.</p></p>

<p><p>Il governo spagnolo cerca di realizzare le riforme economiche per evitare di essere incluso in nuovo sistema di regolazione della Commissione. La “procedura sugli squilibri macroeconomici” è concepita per affrontare la mancanza di competitività e gli eccessi dei sistemi bancari che hanno alimentato la crisi.</p></p>

<p><p>La procedura per la Spagna comprenderebbe una serie di nuove riforme, il cui avanzamento sarebbe monitorato periodicamente dagli ispettori della Commissione. Il 29 maggio si saprà se la Spagna dovrà sottoporsi alla procedura.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 12:29:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3780401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: “Berlino si smarca dall’austerity e accusa Barroso di incompetenza”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3779821-berlino-si-smarca-dall-austerity-e-accusa-barroso-di-incompetenza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Alcuni funzionari tedeschi hanno criticato la politica d’austerity e aumento delle tasse – i due strumenti economici consigliati dalla troika di creditori internazionali – accusando la Commissione europea di incompetenza e inflessibilità, riporta il quotidiano.</p></p>

<p><p>“Berlino considera l’aumento delle tasse un errore che penalizza le popolazioni svantaggiate e stronca la crescita economica”, scrive Público senza però citare le sue fonti.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano “l’irritazione di Berlino”, rivolta in particolar modo alla Commissione europea e al suo presidente José Manuel Barroso, è paradossale, perché “molte delle misure di austerity applicate nei paesi sottoposti a un piano di salvataggio sono implicitamente presentate a Bruxelles come una risposta alle pretese tedesche”.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 11:37:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3779821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: La Finlandia svela i segreti delle garanzie chieste alla Grecia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3777121-la-finlandia-svela-i-segreti-delle-garanzie-chieste-alla-grecia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.hs.fi/paivanlehti/15052013/talous/Urpilainen+Salaaminen+oli+Kreikan+toive/a1368503883091">Secondo il ministro delle finanze finlandese</a> Jutta Urpilainen “la Grecia voleva mantenere il segreto”, ma la Suprema corte amministrativa finlandese ha deciso altrimenti obbligando il governo a pubblicare i termini del contratto siglato con Atene nel 2012, cosa che ha fatto il 14 maggio.</p></p>

<p><p>L’accordo prevede l’impegno di Atene a fornire garanzie finanziarie <a href="/it/content/news-brief/1025291-garanzie-doppio-taglio">in cambio di un prestito</a> nell’ambito del piano di salvataggio internazionale per il paese. I documenti pubblicati rivelano che la Finlandia e la Grecia hanno aperto tre conti bancari su cui sono stati depositati il denaro e titoli finanziari utilizzati come garanzie.</p></p>

<p><p>L’intervento della corte era stato richiesto dal Partito dei veri finlandesi e da diverse testate, tra cui Helsingin Sanomat. <a href="http://www.hs.fi/paakirjoitukset/Kreikka-vakuudet+p%C3%A4iv%C3%A4nvaloon/a1368503310916">Il quotidiano celebra</a> un verdetto “atteso e importante” che</p></p>

<p><blockquote> <p>permetterà di rafforzare la trasparenza. Il pubblico ha il diritto di essere informato su ogni documento rilevante. […] Aiutare i paesi deboli dell’eurozona è una questione difficile e controversa in Finlandia. I documenti confidenziali non fanno altro che ridurre la fiducia nelle decisioni prese dai politici in merito alla crisi dell’euro.</p></p>

<p></blockquote> <p>Durante la <a href="/it/content/topic/1251121-leuro-una-moneta-sospeso">crisi dell’eurozona</a> la Finlandia si è distinta dagli altri paesi per aver <a href="/it/content/article/889121-helsinki-sbaglia-i-suoi-conti">chiesto garanzie</a> agli stati in difficoltà come contropartita per l’aiuto finanziario. Il contratto stipulato con la Grecia è servito da modello per un secondo accordo concluso con la Spagna nel luglio del 2012.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 16:13:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3777121</guid></item>
<item><title><![CDATA[Fisco: L’Europa corre sul posto]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3776891-l-europa-corre-sul-posto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Lotta contro l’evasione fiscale: l’Europa frena”, titola <a href="http://kiosko.net/be/np/lesoir.html">Le Soir</a> all’indomani della riunione dei ministri delle finanze europei a Bruxelles. Il vertice è terminato senza che i ministri siano riusciti a rafforzare le misure contro l’evasione fiscale, come invece speravano le autorità europee e soprattutto la Commissione.</p></p>

<p><p>L’obiettivo dell’incontro era quello di estendere l’accordo sulla fiscalità dei risparmi ad altre fonti di reddito, come le assicurazioni sulla vita, e discutere lo scambio automatico di informazioni in vista del Consiglio europeo della settimana prossima. Tuttavia l’Ecofin si è scontrato con l’opposizione di Austria e Lussemburgo, che cercano in tutti i modi di rinviare la cancellazione del segreto bancario. Il quotidiano belga <a href="http://www.lesoir.be/242771/article/economie/2013-05-15/l-autriche-et-luxembourg-coincent-sur-l-harmonisation-fiscale">riporta inoltre</a> che</p></p>

<p><blockquote> <p>durante una conferenza stampa comune, i due paesi hanno spiegato di non poter accettare uno scambio automatico di informazioni se altri paesi esterni all’Unione europea non faranno altrettanto. Nel mirino c’è ovviamente la Svizzera.</p></p>

<p></blockquote> <p>Austria e Lussemburgo hanno però accettato che sia la Commissione a negoziare con la Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino e il Liechtenstein, un mandato che Bruxelles attendeva da anni.</p></p>

<p><p><a href="http://www.stern.de/politik/deutschland/eu-finanzministerkonferenz-fortschritt-im-kampf-gegen-steuerflucht-2011021.html">Stern sottolinea</a> che l’Ue “ha già fatto un passo avanti nella lotta agli introiti in nero e all’evasione fiscale”. La rivista tedesca ricorda che finora “i ministri si trovavano in una situazione molto complessa”:</p></p>

<p><blockquote> <p>da un lato attaccavano i paradisi fiscali internazionali da anni, minacciando di prosciugarli; dall’altro all’interno dei loro ranghi Austria e Lussemburgo non si comportavano meglio dei paesi minacciati, rifiutando categoricamente di condividere le informazioni sul reddito di capitali di persone sospettate di evadere il fisco. Ora invece sembra possibile uscire da questo dilemma.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 15:35:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3776891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Svezia: “In Svezia il maggior aumento dello scarto tra i redditi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3776081-svezia-il-maggior-aumento-dello-scarto-tra-i-redditi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo un <a href="http://www.oecd.org/els/soc/OECD2013-Inequality-and-Poverty-8p.pdf">rapporto</a> dell’Ocse la Svezia è il paese dove lo scarto tra i redditi cresce più rapidamente tra i 34 membri dell’organizzazione. Anche se è uno dei 10 paesi più egualitari, Svenska Dagbladet <a href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/klyftor-vaxer-snabbast-isverige_8172016.svd">sottolinea</a> che</p></p>

<p><blockquote> <p>la maggior parte degli svedesi ha visto il proprio tenore di vita migliorare negli ultimi decenni, ma lo scarto aumenta rapidamente. La Svezia è il paese dove la povertà relativa è cresciuta di più dal 1995 [dal 4 per cento al 9 per cento della popolazione], ed è passata dal primo al quattordicesimo posto pur restando al di sotto della media Ocse (11 per cento).</p></p>

<p></blockquote> <p>Secondo il quotidiano l’evoluzione negativa “si è fatta sentire alla fine degli anni duemila”, e ha colpito essenzialmente</p></p>

<p><blockquote> <p>i malati, i disoccupati e i pensionati, che oggi sono molto meno protetti rispetto al 2006: i loro sussidi non sono aumentati e in alcuni casi sono stati addirittura ridotti, e non hanno beneficiato della riduzione delle imposte realizzata dal governo di [Fredrik] Reinfeldt.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 12:29:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3776081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: La Bce vuole finire le pulizie]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3773421-la-bce-vuole-finire-le-pulizie?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“La crisi dell’eurozona è finita, ora bisogna superare quella delle banche”, titola in prima pagina Nrc Handelsblad due giorni dopo l’annuncio del presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi che “la Bce studierà la possibilità di acquistare ipoteche bancarie”. Secondo il quotidiano le dichiarazioni di Draghi confermano che a Bruxelles e a Francoforte pensano che “la fase peggiore della crisi dell’eurozona sia ormai superata”. </p></p>

<p><p>“A questo punto – aggiunge il quotidiano – si comincia a scorgere il problema di fondo: molte banche non sono state del tutto ripulite”. La crisi dell’eurozona è una conseguenza della crisi bancaria del 2007 (quando gli stati si sono indebitati per risanare le banche nazionali ed evitarne il fallimento) ma ancora oggi ci sono ancora banche “piene di asset tossici”. A causa di queste banche zombie, “né morte né vive”, l’economia europea è come “un pesce fuor d’acqua”, perché le banche esitano a prestare e i consumatori a spendere. </p></p>

<p><p>Contrariamente a ciò che accade negli Stati Uniti o in Svizzera, dove le misure per rispondere alla crisi bancaria sono state più efficaci, uno dei problemi dell’eurozona è che i supervisori delle banche “si scontrano con i politici”. </p></p>

<p><blockquote> <p>La loro vera missione non è risanare l’economia europea a rischio di chiudere le loro banche, ma mantenere in vita i loro campioni nazionali. In uno scenario pieno di banche pan-europee, i supervisori si nascondono dietro i paraventi nazionali. Raramente si scambiano informazioni, che spesso sono false. </p></p>

<p></blockquote> <p>L’unione bancaria potrebbe risolvere questo problema, ma per crearla servirebbe una modifica dei trattati europei, aggiunge Nrc basandosi su un’intervista <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/366eff18-bb03-11e2-b289-00144feab7de.html#axzz2TGc4g1yx">rilasciata da Wolfgang Schaüble al Financial Times</a> in cui il ministro delle finanze tedesco aveva dichiarato che la Bce non può acquistare ipoteche perché altrimenti si tratterebbe di “finanziamento monetario”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 15:49:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3773421</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: “‘New deal’ contro la disoccupazione”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3772831-new-deal-contro-la-disoccupazione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“L’Unione europea prepara il suo arsenale per combattere la disoccupazione giovanile”, scrive il quotidiano economico mentre i governi di Francia e Germania dovrebbero svelare il 28 maggio un piano da 60 miliardi di euro ribattezzato “New Deal per l’Europa”.</p></p>

<p><p>Il progetto dovrebbe consistere in un processo settennale per trovare un impiego alle persone anziane e ai minori di 25 anni. Bruxelles chiederà intanto ai paesi con alti tassi di disoccupazione di realizzare importanti riforme del mercato del lavoro.</p></p>

<p><p>Il 13 maggio il commissario europeo all’impiego Laszlo Andor ha invitato la Spagna ad adottare “un contratto unico a tempo indeterminato” per combattere la disoccupazione giovanile, ma il governo di Mariano Rajoy per il momento non vuole apportare nuove riforme al mercato del lavoro.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 12:47:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3772831</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “I fondi d’investimento tornano a scommettere sulle banche greche”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3772171-i-fondi-d-investimento-tornano-scommettere-sulle-banche-greche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Alcuni fondi speculativi britannici e statunitensi scommettono sul risanamento delle banche greche”, scrive Der Standard, secondo cui</p></p>

<p><blockquote> <p>gli hedge fund hanno ricominciato a investire nelle azioni delle banche e nelle obbligazioni delle aziende per sfruttare i rendimenti elevati.</p></p>

<p></blockquote> <p>Dal giugno 2012 le speculazioni sui titoli di stato hanno prodotto guadagni per centinaia di milioni di euro, <a href="http://derstandard.at/1363710863776/Hedgefonds-wetten-auf-Athen-Es-schaut-gut-aus">precisa il quotidiano</a>.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:18:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3772171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Commercio: “Le case di moda firmano un documento per migliorare le condizioni di lavoro in Bangladesh”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3772141-le-case-di-moda-firmano-un-documento-migliorare-le-condizioni-di-lavoro-b?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La società svedese H&amp;M e il gruppo spagnolo Inditex (proprietario di Zara) “firmeranno un accordo giuridicamente vincolante sulla sicurezza degli edifici” in Bangladesh dove vengono fabbricati i loro prodotti, riporta De Morgen.</p></p>

<p><p>L’iniziativa arriva tre settimane dopo il <a href="/it/content/article/3744421-e-anche-colpa-nostra">crollo</a> di una struttura che ospitava una fabbrica di prodotti tessili a Dacca, in cui sono morte 1.100 persone.</p></p>

<p><p>Secondo gli esperti di marketing, <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/990/Buitenland/article/detail/1632045/2013/05/13/H-M-zwicht-na-drama-in-Bangladesh-en-belooft-veilige-fabrieken.dhtml">precisa il quotidiano</a>, “i produttori hanno ceduto alla pressione dei consumatori e dell’opinione pubblica, temendo di compromettere la propria reputazione”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:16:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3772141</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “L’Europa concede una doppia tranche ”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3772001-l-europa-concede-una-doppia-tranche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Il 13 maggio i ministri delle finanze dell’eurozona <a href="http://www.eurozone.europa.eu/newsroom/news/2013/05/eurogroup-statement-on-greece/">hanno accettato</a> di pagare una doppia tranche da 7,5 miliardi di euro”, riporta Kathimerini.</p></p>

<p><p>“La prima tranche da 4,2 miliardi di euro sarà versata il 17 maggio, mentre la seconda arriverà a giugno”, precisa il quotidiano aggiungendo che il versamento sarà  subordinato alla realizzazione della riforma del sistema di raccolta delle imposte, alla liberalizzazione di alcune professioni e alla riforma del pubblico impiego.</p></p>

<p><p>Kathimerini sottolinea che “secondo la Commissione europea gli obiettivi sul deficit saranno raggiunti nel 2013 e nel 2014, ma per gli anni 2015 e 2016 serviranno misure supplementari per 7,6 miliardi di euro”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:08:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3772001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Una tranche da 3 miliardi con… una frusta”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3771891-una-tranche-da-3-miliardi-con-una-frusta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 13 maggio l’Eurogruppo <a href="http://www.eurozone.europa.eu/newsroom/news/2013/05/eurogroup-statement-on-cyprus">ha approvato</a> lo sblocco di una tranche di aiuti per Cipro da 3 miliardi di euro.</p></p>

<p><p>Due miliardi sono stati versati in giornata, mentre il terzo dovrebbe arrivare a giugno sotto forma di buoni del tesoro.</p></p>

<p><p>Il piano di aiuti concordato a marzo ammonta a <a href="/it/content/news-brief/3768361-l-eurogruppo-scava-ancora">10 miliardi di euro</a>. Come contropartita, aggiunge O Phileleftheros, i ministri delle finanze dell’eurozona hanno “chiesto un piano d’azione della troika (Ue-Bce-Fmi) e Nicosia sulla spinosa questione” del riciclaggio di denaro, pretendendo inoltre “l’applicazione tempestiva del programma di risanamento” firmato dal governo con i creditori.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:00:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3771891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: Il sommerso resiste]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3769611-il-sommerso-resiste?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Quest’anno in Belgio “63,17 miliardi di euro passeranno di mano nell’economia sommersa”, riporta De Morgen. Secondo il quotidiano di Bruxelles uno <a href="http://www.econ.jku.at/members/Schneider/files/publications/2013/ShadEcEurope31_Jan2013.pdf">studio</a> realizzato in 31 paesi europei dall’università Johannes Kepler di Linz, in Austria, ha stabilito che l’economia sommersa rappresenta il 16,4 per cento dell’attività economica del Belgio. Si tratta del livello più basso degli ultimi dieci anni, ma il paese resta primo nella classifica degli stati dell’Europa occidentale: in Germania il tasso è del 13 per cento, in Francia del 9,9 per cento e nei Paesi Bassi appena del 9,1 per cento. </p></p>

<p><p>Le dimensioni medie dell’economia sommersa europea raggiungono il 18,5 per cento del pil, in netto calo rispetto al 22,3 per cento registrato nel 2003. Secondo De Morgen l’Europa dell’est fa segnare la percentuale più alta del continente. </p></p>

<p><blockquote> <p>Nonostante la forte crescita dell’economia, il sommerso è ancora un fenomeno rilevante, con un picco superiore al 30 per cento in Bulgaria. Eppure nella regione si registrano miglioramenti confortanti. Nell’Europa del sud le cose vanno diversamente, e l’arretramento dell’economia sommersa si è fermato. In paesi come Portogallo, Spagna e Italia l’economia sommersa rappresenta circa il 20 per cento del totale. In Grecia la percentuale raggiunge il 25,4 per cento. Per quanto riguarda l’Europa nel suo complesso, il peso dell’economia sommersa raggiunge i 2.100 miliardi di euro. </p></p>

<p></blockquote> <p>Secondo il quotidiano una soluzione possibile sarebbe quella di “scoraggiare l’uso dei contanti”: </p></p>

<p><p>Presto sarà vietato effettuare transazioni immobiliari in contanti (acconti compresi), e sarebbe logico estendere il divieto anche in altri settori, come il commercio di opere d’arte, di auto usate e di gioielli.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 May 2013 15:28:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3769611</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “L’Eurogruppo scava ancora”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3768361-l-eurogruppo-scava-ancora?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Riuniti a Bruxelles il 13 maggio, i ministri delle finanze dell’eurozona dovrebbero sbloccare una prima tranche di aiuti da 3 miliardi di euro per Cipro. “Due miliardi saranno versati a metà maggio, il terzo a fine giugno”, <a href="http://www.politis-news.com/cgibin/hweb?-A=235385&amp;-V=articles">precisa Politis</a>.</p></p>

<p><p>Il quotidiano ricorda che dei dieci miliardi del <a href="/it/content/news-brief/3623571-un-memorandum-fino-al-2045">memorandum d’intesa</a> con la troika dei creditori internazionali (Ue, Bce, Fmi), “nove sono a carico del Meccanismo di stabilità europeo e uno sarà versato dal Fondo monetario internazionale”. L’Fmi “deve discutere e approvare il suo contributo al programma di aiuti il 15 maggio”.</p></p>

<p><p>“L’Eurogruppo esaminerà anche il <a href="/it/content/news-brief/3492961-accordo-sul-riciclaggio-la-troika-torna-controllare">rapporto sul riciclaggio di denaro</a> a Cipro”, precisa Politis, aggiungendo che</p></p>

<p><blockquote> <p>Finlandia e Slovacchia chiedono che il versamento della tranche sia sottoposto a condizioni supplementari riguardanti proprio il riciclaggio da parte delle banche cipriote.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 May 2013 11:42:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3768361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ungheria: “Viktor Orbán: Abbiamo deciso, non cederemo alle pressioni di Bruxelles”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3762891-viktor-orban-abbiamo-deciso-non-cederemo-alle-pressioni-di-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Commissione europea potrebbe archiviare la procedura per deficit eccessivo avviata nei confronti dell’Ungheria, “a condizione che il paese prosegua sul cammino del consolidamento fiscale”.</p></p>

<p><p>Il 3 maggio <a href="http://europa.eu/rapid/press-release_SPEECH-13-384_en.htm?locale=FR">Bruxelles ha riconosciuto</a> che il deficit ungherese è stato nettamente al di sotto del 3 per cento nel 2012, ma che nel 2013 e 2014 dovrebbe oltrepassare di poco quella soglia.</p></p>

<p><p>Il governo di Viktor Orbán ha annunciato che prenderà provvedimenti “compatibili con la politica economica e sociale del paese”, vale a dire che rifiuterà “le misure pretese dall’Unione e da altri paesi: nessun aumento delle imposte per i privati e le piccole e medie imprese e nessun taglio alle spese sociali”.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 May 2013 11:57:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3762891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: “Le Borse scommettono sulla ripresa”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3762731-le-borse-scommettono-sulla-ripresa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“La ritrovata salute di Wall Street si estende a macchia d’olio anche in Europa, parente povero della crescita”, scrive Les Echos. Alla borsa di Francoforte l’indice Dax “ha guadagnato il 124 per cento dal marzo 2009”, mentre Londra “ha raggiunto i livelli più alti dal primo novembre 2007”.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano economico “i mercati beneficiano di diversi elementi favorevoli” come i dati positivi della produzione industriale nel Regno Unito e in Germania, gli ottimi risultati delle aziende e l’allentamento della tensioni sul debito sovrano. La stabilizzazione della crisi del debito</p></p>

<p><blockquote> <p>rassicura anche gli investitori, che hanno accolto con entusiasmo il ritorno del Portogallo sui mercati finanziari [mentre la Grecia spera di farcela entro il 2014].</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 May 2013 11:32:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3762731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Slovenia: “L’iva aumenterà, la tassa di crisi come soluzione di riserva”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3762501-l-iva-aumentera-la-tassa-di-crisi-come-soluzione-di-riserva?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 9 maggio la premier Alenka Bratušek ha annunciato un vasto programma di privatizzazioni e un aumento dell’iva, che il primo luglio passerà dal 20 al 22 per cento. <a href="/it/content/news-brief/3752181-ancora-una-volta-pagheremo-il-conto-della-crisi">Attese da diversi giorni</a>, le misure servono per scongiurare il rischio di una <a href="/it/content/news-brief/3657001-l-ombra-di-cipro-su-lubiana">crisi bancaria</a> senza ricorrere all’aiuto internazionale.</p></p>

<p><p>Il governo ha rinunciato a un’”imposta di crisi”, ma potrebbe ripensarci se le misure annunciate non dovessero dare i risultati sperati, <a href="http://www.delo.si/novice/politika/je-dvig-ddv-pravilen-ukrep-ali-slaba-resitev.html">spiega Delo</a>. Entro il 2014 la Slovenia deve riportare il deficit di budget al 3,3 per cento del Pil, dopo che nel 2013 dovrebbe raggiungere il 7,8 per cento (4 per cento nel 2012). L’esecutivo sta negoziando con i sindacati un taglio degli stipendi pubblici.</p></p>

<p><p>Tra le 15 società nazionali che saranno privatizzate ci sono la seconda banca del paese (Nova Kbm Bank), il principale operatore telefonico (Telekom Slovenia), la compagnia aerea Adria Airways e il gestore dell’aeroporto di Lubiana.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 May 2013 10:57:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3762501</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ritratto: Isabella Lövin, dalla parte dei pesci]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3756441-isabella-loevin-dalla-parte-dei-pesci?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Fokus, Stoccolma &ndash; Da quando è stata eletta, l’eurodeputata svedese ha un unico obiettivo: combattere lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche, anche a costo di togliere il lavoro a migliaia di europei. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3756441-isabella-loevin-dalla-parte-dei-pesci?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 15:26:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3756441</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “Notte di terrore nel porto di Genova”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3757281-notte-di-terrore-nel-porto-di-genova?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Poco dopo le 23 del 7 maggio la portacontainer Jolly Nero stava manovrando per uscire dal porto di Genova quando ha urtato la torre piloti, provocandone il crollo.</p></p>

<p><p>I corpi di sette vittime sono stati recuperati, mentre mancano all'appello ancora tre dispersi. Il sindaco Marco Doria ha proclamato una giornata di lutto cittadino.</p></p>

<p><p>Le cause dell'incidente sono ancora sconosciute, ma secondo alcuni la nave, del peso di oltre 40mila tonnellate, potrebbe essere stata resa ingovernabile da un guasto ai motori.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 15:24:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3757281</guid></item>
<item><title><![CDATA[Agricoltura: “Romania, nuovo Eldorado per l’acquisto di terreni agricoli” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3757271-romania-nuovo-eldorado-l-acquisto-di-terreni-agricoli?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>”La qualità della terra, i prezzi allettanti e le sovvenzioni attirano gli investitori esteri”, <a href="http://jurnalul.ro/stiri/externe/land-grabbing-sau-cum-ne-vindem-tara-strainilor-642546.html">scrive</a> Jurnalul Naţional riprendendo l’analisi di diversi giornali europei che definiscono la Romania un “nuovo Eldorado” agricolo.</p></p>

<p><p>Conformemente al trattato di adesione all’Ue, il mercato fondiario sarà liberalizzato a partire dal primo gennaio 2014, permettendo agli stranieri di acquistare terreni senza restrizioni. I precedenti limiti non hanno comunque impedito a diversi imprenditori di acquistare già il 10 per cento della superficie totale dei terreni agricoli attraverso compagnie romene. In Romania ci sono 11 milioni di ettari di terreni coltivabili, ma soltanto 10 milioni sono ufficialmente sfruttati.</p></p>

<p><p>Jurnalul Naţional teme che le multinazionali agricole specializzate nella monocoltura possano cacciare i piccoli coltivatori romeni dai loro terreni. È per questo che il ministro dell’agricoltura Daniel Constantin ha negoziato con le banche un’agevolazione del credito per i contadini romeni e soprattuto la possibilità di garantire un prestito con il terreno acquistato, che in precedenza non esisteva.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 15:18:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3757271</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: “Bruxelles vuole più trasparenza sulle commissioni bancarie”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3755971-bruxelles-vuole-piu-trasparenza-sulle-commissioni-bancarie?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Commissione europea dichiara guerra alle commissioni bancarie, giudicate “non abbastanza trasparenti”.</p></p>

<p><p><a href="http://derstandard.at/1363710312616/Bruessel-will-Konten-Wechsel-erleichtern">Secondo Der Standard</a> Bruxelles vuole introdurre una scheda informativa standard valida in tutti i paesi Ue, grazie alla quale i clienti saranno messi al corrente delle commissioni sui loro conti correnti.</p></p>

<p><p>Il progetto, che prevede anche un accesso semplificato ai conti bancari di base e una maggiore facilità nella procedura di passaggio da una banca all’altra, sarà presentato l’8 maggio dal commissario al mercato interno Michel Barnier e dal commissario alla sanità e alla politica dei consumatori Tonio Borg.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 11:57:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3755971</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: “L’Europa chiede alla Francia di riformarsi profondamente”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3755641-l-europa-chiede-alla-francia-di-riformarsi-profondamente?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Dopo aver concesso a Parigi <a href="/it/content/news-brief/3748291-deficit-una-tregua-parigi-che-preoccupa-berlino">una proroga di due anni</a> per ridurre il deficit, le autorità europee hanno invitato la Francia a riformarsi, <a href="http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2013/05/07/20002-20130507ARTFIG00528-l-europe-et-l-allemagne-pressent-la-france-de-se-reformer.php">scrive</a> Le Figaro.</p></p>

<p><p>Il 7 maggio, mentre i ministri delle finanze di Francia e Germania Pierre Moscovici e Wolfgang Schäuble si incontravano a Berlino, la Commissione europea ha chiesto alla Francia di realizzare riforme “audaci” per migliorare la sua competitività. Anche il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy ha esortato Parigi a riformarsi “profondamente”. Secondo il quotidiano conservatore</p></p>

<p><blockquote> <p>la Francia, schiacciata da un settore pubblico smisurato e prigioniera di un modello sociale che la sta rovinando, non ha ancora avviato le riforme richieste a gran voce dagli europei.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 11:03:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3755641</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Rajoy e Letta avvertono Merkel del rischio di malessere sociale”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3752201-rajoy-e-letta-avvertono-merkel-del-rischio-di-malessere-sociale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In occasione del loro incontro a Madrid il 6 maggio, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy e il suo omologo italiano Enrico Letta hanno raggiunto un’intesa per “fare pressione” sull’Ue affinché approvi un piano per l’impiego dei giovani al Consiglio europeo di giugno.</p></p>

<p><p>I due capi di governo hanno inoltre sottolineato la necessità di nuove politiche per lottare contro il populismo e i sentimenti antieuropei che stanno crescendo in tutti i paesi Ue.</p></p>

<p><p>Secondo La Vanguardia “il fronte italo-spagnolo è deciso” a fare pressione sui paesi del nord e sulla cancelliera tedesca Angela Merkel per realizzare le misure decise durante il <a href="/it/content/press-review/2267241-si-e-vinta-una-battaglia">vertice di Roma</a> del giugno 2012, inclusa la creazione dell’unione bancaria e fiscale nell’Ue.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 May 2013 11:42:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3752201</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: L’era della stupidità è finita]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3749951-l-era-della-stupidita-e-finita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; La concessione di una proroga degli obiettivi di bilancio per Francia e Spagna dimostra che Bruxelles ha finalmente scelto il buon senso invece della disastrosa fissazione per il rigore. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3749951-l-era-della-stupidita-e-finita?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 17:37:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3749951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Società: Perché la Spagna non si ribella]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3748881-perche-la-spagna-non-si-ribella?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Infolibre, Madrid &ndash; Nonostante la disoccupazione di massa, gli sfratti e i tagli, contestazioni e disordini sono ancora isolati. La paura di perdere il benessere residuo è più forte della rabbia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3748881-perche-la-spagna-non-si-ribella?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 13:39:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3748881</guid></item>
<item><title><![CDATA[Fisco: “Bruxelles rafforza le misure contro l’evasione”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3748411-bruxelles-rafforza-le-misure-contro-l-evasione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’Unione europea vuole obbligare tutti gli stati membri a scambiare informazioni sugli introiti derivati dagli investimenti e sull’aumento di capitali per combattere l’evasione fiscale.</p></p>

<p><p>In <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/c0a8b634-b571-11e2-a51b-00144feabdc0.html#axzz2SUihYz5k">un’intervista al Financial Times</a> il commissario europeo al fisco Algirdas Semeta ha dichiarato che nei prossimi mesi sarà annunciata una proposta  per costringere le autorità fiscali degli stati Ue a condividere più informazioni sulle attività finanziarie dei cittadini, dei private equity partner e degli hedge fund.</p></p>

<p><p>Il mese scorso Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna <a href="/it/content/news-brief/3675521-il-segreto-bancario-agonia">hanno raggiunto un accordo</a> sulla condivisione automatica dei dati, e ora Bruxelles vuole ampliare il raggio dell’intesa includendo paesi come Lussemburgo e Irlanda, che ospitano molti dei maggiori fondi d’investimento europei.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 11:39:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3748411</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “L’Italia si unisce alla Spagna in un debole fronte anti-austerity”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3748401-l-italia-si-unisce-alla-spagna-un-debole-fronte-anti-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Rajoy e il nuovo primo ministro italiano spingono per un patto europeo per promuovere la crescita”, scrive il quotidiano catalano.</p></p>

<p><p>Oggi il nuovo capo del governo italiano Enrico Letta è in visita a Madrid nell’ambito del suo <a href="/it/content/press-review/3740911-il-pellegrinaggio-di-letta">tour europeo</a>, dopo aver fatto tappa a Berlino, Parigi e Bruxelles. L’obiettivo principale di Letta è quello di creare un fronte compatto contro la politica di austerity.</p></p>

<p><p>Mercoledì il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy presenterà al parlamento nazionale le nuove misure per il taglio della spesa pubblica.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 11:36:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3748401</guid></item>
</channel></rss>