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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Cdh]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Belgio | Una generazione federalista</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/163791-una-generazione-federalista</link><description><![CDATA[<p>Sono belgi, giovani  e incarnano una promessa per il loro paese. Sarah Turine (<a target="_blank" href="http://web4.ecolo.be/">Ecolo</a> &ndash; verdi),  Beno&icirc;t Lutgen (<a target="_blank" href="http://www.lecdh.be/">Cdh</a> &ndash; Centro democratico umanista) e Alexander De Croo  (<a target="_blank" href="http://www.vld.be/">Open Vld</a> &ndash; Liberali democratici fiamminghi) hanno rispettivamente 36,  39 e 33 anni e sono stati appena nominati a capo dei loro partiti. Rappresentano una &quot;generazione in ascesa&quot;, pi&ugrave; sensibile &quot;alla conciliazione  fra comunit&agrave;&quot;, <a target="_blank" href="http://www.lalibre.be/debats/opinions/article/553663/generation-pax-belgica.html">osserva su La Libre Belgique</a> Gille Vanden Burren  di <a target="_blank" href="http://www.bplus.be/FR/index.php">BPlus</a>, un movimento che si batte per un Belgio federale. Nati negli  anni settanta, questi giovani non hanno conosciuto il Belgio unitario  e sono i primi &quot;figli del federalismo&quot;. &quot;I fiamminghi  ormai si sentono meno minacciati dai vecchi demoni di una borghesia  francofona onnipresente. (...) I francofoni hanno un'immagine  pi&ugrave; positiva del nord del paese. Un'immagine che non si basa pi&ugrave; solo  sugli stereotipi dei fiamminghi visti come dei nazionalisti o degli  egoisti chiusi in loro stessi&quot;, osserva Vanden Burren. Altrettante  ragioni per essere ottimisti su questa generazione della &quot;pax belgica&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 06 Jan 2010 12:31:22 +0100</pubDate><guid>163791</guid></item>
<item><title>Integrazione | Velate polemiche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/34161-velate-polemiche</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il 23 giugno il parlamento regionale di Bruxelles riaprir&agrave; col botto. La seduta inaugurale sar&agrave; presieduta congiuntamente da Antoinette Spaak (Mr, liberale francofono), militante storica dell'emancipazione femminile, e da Mahinur &Ouml;zdemir (Cdh, centro), prima deputata a indossare il velo in Belgio e in Europa continentale&quot;, scrive <a href="http://www.lesoir.be/dossiers/elections_2009/article_713727.shtml">Le Soir</a>. La 26enne &Ouml;zdemir &egrave; al centro di una polemica scatenata dalla proposta di un deputato federale del Mr &quot;di proibire agli eletti di mostrare qualsiasi segno di appartenenza religiosa o filosofica&quot;. Eletta alle regionali del 7 giugno, &Ouml;zdemir porta il velo &quot;per sua spontanea volont&agrave; dall'et&agrave; di 14 anni, al contrario di sua sorella che non lo porta&quot;, precisa il quotidiano, che crede che la proposta del deputato di Mr rimetta in causa &quot;l'essenza stessa del suffragio universale&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 17:56:06 +0100</pubDate><guid>34161</guid></item>
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