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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Lavoro]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Occupazione | Il lavoro del futuro | Cartoon (Le Vif/L’Express, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1918891-il-lavoro-del-futuro</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 03 May 2012 16:58:22 +0100</pubDate><guid>1918891</guid></item>
<item><title>Spagna | Sovranità | Cartoon (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1714061-sovranita</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 16:59:07 +0100</pubDate><guid>1714061</guid></item>
<item><title>Italia | Il ritorno dell'ombrello | Cartoon (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1679591-il-ritorno-dell-ombrello</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 16:11:03 +0100</pubDate><guid>1679591</guid></item>
<item><title>Germania | Il mito dello sgobbone tedesco (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1667791-il-mito-dello-sgobbone-tedesco</link><description><![CDATA[Nel Regno Unito la Germania è ancora considerata la patria del lavoro a oltranza. Ma i dati mostrano una realtà completamente diversa. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:39:06 +0100</pubDate><guid>1667791</guid></item>
<item><title>Spagna | Nostalgia dei mille euro (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1619021-nostalgia-dei-mille-euro</link><description><![CDATA[Prima della crisi la “generazione mille euro” si lamentava per il precariato e la mancanza di opportunità di carriera per i giovani. Oggi quelle condizioni sembrano irraggiungibili ai milioni di disoccupati under 30, e il futuro non promette niente di buono. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 13 Mar 2012 17:03:19 +0100</pubDate><guid>1619021</guid></item>
<item><title>Povertà | C'era una volta la classe media (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1469421-c-era-una-volta-la-classe-media</link><description><![CDATA[L&#039;aumento della disoccupazione sta spingendo ai margini della società milioni di cittadini che non avevano mai conosciuto problemi economici, cambiando la nostra idea della povertà. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:22:27 +0100</pubDate><guid>1469421</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Mamma ho fondato un'azienda (De Groene Amsterdammer, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1404361-mamma-ho-fondato-un-azienda</link><description><![CDATA[Sviluppano applicazioni per gli smartphone, commerciano in prodotti bio o assicurano supporto scolastico agli studenti: sempre più adolescenti diventano imprenditori, anche grazie a una fondazione specializzata. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:59:37 +0100</pubDate><guid>1404361</guid></item>
<item><title>Germania | La crisi apre le porte all'immigrazione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1323961-la-crisi-apre-le-porte-all-immigrazione</link><description><![CDATA[<p>&quot;Benvenuti in Germania!&quot;, <a href="http://www.handelsblatt.com/" target="_self">titola Handelsblatt</a>. &quot;Per la prima volta da decenni, in Germania il numero degli immigrati supera largamente quello degli emigranti&quot;. La causa &egrave; probabilmente l'aumento del tasso di disoccupazione in diversi paesi dell'Ue, mentre la Germania attraversa un &quot;boom&quot; di posti di lavoro e attira lavoratori stranieri qualificati. Per molto tempo l'economia tedesca ha pagato le conseguenze dell'assenza di una &quot;cultura di benvenuto&quot;, in un paese che &quot;nel migliore dei casi dava agli immigrati l'impressione di essere semplicemente 'tollerati'&quot;. Oggi &quot;grazie alla crisi dell'euro, si realizzano le speranze degli economisti&quot;, scrive il quotidiano economico.</p>
<p><a href="http://www.destatis.de/jetspeed/portal/cms/Sites/destatis/Internet/DE/Presse/pm/2011/12/PD11__482__12711,templateId=renderPrint.psml" target="_self">Secondo l'ufficio federale di statistica</a> nel primo semestre del 2011 il numero di immigrati spagnoli in Germania &egrave; aumentato del 49 per cento rispetto all'anno precedente, mentre quello dei greci &egrave; cresciuto dell'84 per cento. Nel primo semestre di quest'anno in Germania sono arrivati in tutto 435mila immigrati, un aumento del 20 per cento rispetto all'anno scorso. Nello stesso periodo di tempo gli emigranti sono stati 30mila. &quot;I tempi in cui la Germania era un paese di emigranti sono finiti&quot;, conclude Handelsblatt.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 13:06:55 +0100</pubDate><guid>1323961</guid></item>
<item><title>Lituania | I medici migrano a nord (Lietuvos Rytas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1311421-i-medici-migrano-nord</link><description><![CDATA[Colpiti duramente dalla crisi, dottori e infermieri vanno a cercare lavoro nei paesi scandinavi, soprattutto in Norvegia. Non si tratta di un esodo definitivo, ma di un continuo andirivieni tra Oslo e Vilnius. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 16:44:56 +0100</pubDate><guid>1311421</guid></item>
<item><title>Islanda | Reykjavik apre a romeni e bulgari</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1155741-reykjavik-apre-romeni-e-bulgari</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Islanda ha deciso la liberalizzazione totale del mercato del lavoro per i cittadini romeni [e bulgari] a partire dal primo gennaio 2012&quot;, <a target="_self" href="http://www.timpul.md/articol/islanda-a-liberalizat-piata-muncii-pentru-cetatenii-romani-28584.htm">scrive Timpul</a>. Il quotidiano moldavo sottolinea che oltre 200mila cittadini moldavi sono in possesso della <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/295361-moldavia-l-allargamento-nascosto" target="_self">cittadinanza romena</a> e potranno dunque lavorare nell'Unione europea. Nel 2007 l'Islanda, membro dello spazio economico europeo e dello spazio Schengen e candidata all'adesione all'Ue, aveva applicato (insieme ad Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Regno Unito e Paesi Bassi) una restrizione al mercato del lavoro della durata di 7 anni per limitare la libera circolazione di romeni e bulgari, in ragione della situazione economica dei loro paesi. Ora invece &quot;Reykjavik manda un segnale in accordo con i valori del progetto europeo&quot;, conclude Timpul.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:03:48 +0100</pubDate><guid>1155741</guid></item>
<item><title>Lavoro | Il mercato unico è ancora un sogno (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1074171-il-mercato-unico-e-ancora-un-sogno</link><description><![CDATA[Nonostante la crisi e la disoccupazione, nei paesi mediterranei l&#039;emigrazione verso il resto d&#039;Europa è ancora limitata. Colpa della scarsa apertura del mercato, che perpetua gli squilibri e preclude enormi potenzialità di sviluppo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:36:12 +0100</pubDate><guid>1074171</guid></item>
<item><title>Migrazioni | Un'Europa in movimento (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1058041-un-europa-movimento</link><description><![CDATA[La crisi ha rivoluzionato le vecchie  tendenze migratorie e i rapporti tra paesi di partenza e di arrivo. I cittadini dell&#039;Europa mediterranea tornano a fare le valigie, mentre quelli dell&#039;est prendono il loro posto. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 14 Oct 2011 17:13:36 +0100</pubDate><guid>1058041</guid></item>
<item><title>Italia | La Fiat se ne va</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1021361-la-fiat-se-ne-va</link><description><![CDATA[<p>&quot;Confindustria, lo strappo della Fiat&quot;, titola Il Sole 24 Ore. L'amministratore della maggiore azienda automobilistica italiana Sergio Marchionne ha annunciato l'uscita del gruppo dalla confederazione degli industriali. Dopo mesi di attrito, la rottura &egrave; stata provocata dalla decisione di Confindustria di rinunciare alla norma sui licenziamenti introdotta dall'ultima finanziaria, in seguito allo sciopero generale proclamato il 6 settembre scorso dalla Cgil.</p>
<p>Il quotidiano di Confindustria <a target="_self" href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-04/virus-politica-tabu-superare-064254.shtml?uuid=AaS9Dn9D">condanna</a> duramente la mossa &quot;politica&quot; di Marchionne e difende la scelta dell'accordo con i sindacati, &quot;forze sociali pi&ugrave; forti del pi&ugrave; forte partito.&quot; La linea dura della Fiat sulla flessibilit&agrave; in uscita potrebbe mettere a repentaglio la coesione sociale, &quot;un valore per la competitivit&agrave; stessa dell'Italia. Se [nel nostro paese] non ci sono indignados fuori controllo come altrove, forse non &egrave; un caso&quot;.</p>
<p>Sull'altro fronte La Stampa, controllata dal gruppo Fiat, <a target="_self" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=9279">difende</a> Marchionne e avverte che piegarsi ai sindacati significa &quot;scegliere la strada del 'piccolismo', dell&rsquo;irrilevanza internazionale, del Paese-museo&quot;. L'Italia deve decidere &quot;se vuole cercar di giocare una partita economica di primo piano. Se lo vuol fare non potr&agrave; difendere i diritti attuali di tutti se non riducendo di fatto i diritti di chi &egrave; senza lavoro e delle nuove generazioni, come purtroppo sta succedendo&quot;.</p>
<p>In ogni caso si tratta di un &quot;momento storico&quot;, <a target="_self" href="http://www.repubblica.it/economia/2011/10/04/news/giannini_marchionne-22652189/?ref=HREC1-2">scrive La Repubblica</a>. &quot;Per un secolo Fiat e Confindustria sono state una cosa sola. La prima sceglieva i presidenti della seconda. Un unico, vero Potere Forte, che condizionava i governi e ne orientava le politiche. [...] Mentre esce da Confindustria, la Fiat sembra fare un passo in pi&ugrave; verso un'altra uscita, molto pi&ugrave; significativa: l'uscita dall'Italia&quot; pi&ugrave; volte minacciata da Marchionne dopo l'acquisto della quota di maggioranza della statunitense Chrysler. La Fiat &quot;ha scelto di scommettere tutte le sue carte solo sulla ruota americana di Detroit, e ha scelto di giocare la partita della concorrenza domestica solo sul piano dei tagli alla produzione e al costo del lavoro. [...] Dopo il divorzio da Confindustria, arriver&agrave; anche il divorzio dall'Italia&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 13:44:10 +0100</pubDate><guid>1021361</guid></item>
<item><title>Giovani | Un continente sempre più precario (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/953831-un-continente-sempre-piu-precario</link><description><![CDATA[La crisi sta accelerando la moltiplicazione dei lavoratori a tempo determinato e part-time. Una fascia sociale emarginata, che vive sulla soglia della povertà e favorisce l&#039;ascesa dei movimenti xenofobi e antidemocratici. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 16:40:35 +0100</pubDate><guid>953831</guid></item>
<item><title>America latina | Il ritorno degli spagnoli (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/739461-il-ritorno-degli-spagnoli</link><description><![CDATA[Di fronte all&#039;altissimo tasso di disoccupazione e alla mancanza di prospettive in patria, molti giovani spagnoli cercano fortuna nelle ex colonie in pieno boom economico. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 17:17:27 +0100</pubDate><guid>739461</guid></item>
<item><title>Polonia | Chi ha bisogno dei giovani? (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/698481-chi-ha-bisogno-dei-giovani</link><description><![CDATA[Nonostante il boom economico, lo stato polacco non è ancora riuscito a risolvere le carenze dell&#039;assistenza sociale e bilanciare gli squilibri di un mercato del lavoro ostile ai neolaureati. Che emigrano in massa nell&#039;indifferenza generale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 15:50:49 +0100</pubDate><guid>698481</guid></item>
<item><title>Spazio Schengen | La strategia del riccio (Die Presse, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/653421-la-strategia-del-riccio</link><description><![CDATA[Con la reintroduzione dei controlli alle frontiere, decisa il 12 maggio dai ministri dell&#039;interno europei per alcune circostanze speciali, l&#039;Ue manifesta una preoccupante tendenza a chiudersi in se stessa. Se i Ventisette non invertiranno la rotta, l&#039;Europa unita è destinata a sparire. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 May 2011 16:39:39 +0100</pubDate><guid>653421</guid></item>
<item><title>Romania | Guerra al lavoro nero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/643301-guerra-al-lavoro-nero</link><description><![CDATA[<p>&quot;78.000 romeni si sono liberati dalla schiavit&ugrave;&quot;, titola in prima pagina Evenimentul Zilei riportando le parole del primo ministro liberale Emil Boc. A una settimana di distanza dalla sua entrata in vigore (1 maggio), <a target="_self" href="http://www.legislatiamuncii.manager.ro/Codul-muncii-actualizat-2011.html">il nuovo codice del lavoro</a> ha cambiato la vita dei lavoratori in nero: &quot;In soli quattro giorni i datori di lavoro hanno messo in regola un gran numero di lavoratori&quot;, <a target="_self" href="http://www.evz.ro/detalii/stiri/exclusiv-evz-emil-boc-da-trebuie-sa-restructuram-companiile-de-stat-deja-la-cfr-acestea-au-i.html">ha spiegato Boc al quotidiano. </a>&nbsp;Evenimentul Zilei sottolinea che con la nuova legge chiunque pagher&agrave; in nero i lavoratori rischier&agrave; il carcere.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 09 May 2011 12:48:50 +0100</pubDate><guid>643301</guid></item>
<item><title>Germania | Allora, questa invasione? (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626611-allora-questa-invasione</link><description><![CDATA[Il 1 maggio cadono le barriere all&#039;ingresso dei lavoratori dell&#039;Europa centro-orientale nel mercato del lavoro tedesco. Ma aprire le porte non basterà ad attrarre la manodopera necessaria. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:38:44 +0100</pubDate><guid>626611</guid></item>
<item><title>Polonia | La grande fuga della generazione perduta (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626151-la-grande-fuga-della-generazione-perduta</link><description><![CDATA[Alla vigilia dell&#039;apertura del mercato del lavoro di Germania e Austria ai lavoratori dell&#039;Europa centrale e orientale, gli esperti temono un nuovo esodo. Ma per le autorità è un modo come un altro di affrontare la disoccupazione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 15:56:08 +0100</pubDate><guid>626151</guid></item>
<item><title>Polonia | E ora tutti in Germania (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/584861-e-ora-tutti-germania</link><description><![CDATA[Il 1 maggio Berlino abolirà il sistema di quote che limita l&#039;accesso dei lavoratori dai paesi dell&#039;est. Molti temono un&#039;ondata incontrollabile, ma l&#039;economia tedesca ha bisogno di forze nuove. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 05 Apr 2011 16:15:32 +0100</pubDate><guid>584861</guid></item>
<item><title>Romania | Chi ha paura del nuovo codice del lavoro?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/555081-chi-ha-paura-del-nuovo-codice-del-lavoro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il nuovo codice del lavoro ci trasformer&agrave; in schiavi? Non possiamo lavorare senza il contratto collettivo&quot;. <a target="_blank" href="http://www.gandul.info/puterea-gandului/chestia-zilei-cu-ctp-8067795">Secondo G&acirc;ndul</a> gli argomenti delle migliaia di cittadini romeni (50mila secondo i manifestanti, settemila secondo le autorit&agrave;) scesi in piazza per manifestare contro il nuovo codice del lavoro votato lo scorso 16 marzo, mostrano chiari sintomi di &quot;stupidit&agrave;&quot;. &quot;Se il codice di Ceausescu ti obbligava a fare finta di lavorare, quello nuovo permette di licenziare pi&ugrave; facilmente un impiegato che non fa il suo lavoro&quot;, precisa il quotidiano. Il nuovo codice mette fine al contratto ereditato dall'epoca comunista, che tutelava i diritti degli impiegati nei confronti dei datori di lavoro senza fare alcune distinzione. Secondo G&acirc;ndul la nuova legislazione &quot;incoraggia il lavoro e non la presenza in ufficio. Siamo troppo poveri e troppo stanchi per lavorare anche al posto di chi non lo fa&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 11:41:17 +0100</pubDate><guid>555081</guid></item>
<item><title>Portogallo | La scure si abbatte sugli stagisti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/521101-la-scure-si-abbatte-sugli-stagisti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gli stage saranno pagati il 20 per cento in meno. Chi guadagna 838 euro ne ricever&agrave; 531&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/107629-estagios-levam-corte-20-quem-ganhava-838-euros-passa-receber-581">titola i</a> all'indomani dell'entrata in vigore della nuova regolamentazione sul lavoro dei diplomati sotto i trent'anni. D'ora in avanti le indennit&agrave; saranno soggette al pagamento della tassa sociale unica. In cambio i tirocinanti avranno diritto a rimborsi sui pasti e all'assicurazione per gli incidenti sul lavoro. &quot;L'integrazione dei giovani nel sistema generale della previdenza sociale &egrave; una vecchia battaglia&quot; dei sindacati, precisa il quotidiano di Lisbona. Gli altri precari e i disoccupati manifesteranno il 12 marzo prossimo, in risposta all'appello del movimento della &quot;<a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/405151-sono-i-migliori-che-se-ne-vanno">generazione perduta</a>&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 01 Mar 2011 13:05:05 +0100</pubDate><guid>521101</guid></item>
<item><title>Bulgaria | La disoccupazione non si ferma più</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/487151-la-disoccupazione-non-si-ferma-piu</link><description><![CDATA[<p>&quot;La disoccupazione aumenta: la Bulgaria &egrave; terza nell'Ue&quot;, <a target="_blank" href="http://www.dnevnik.bg/pazari/2011/02/01/1035511_bulgariia_e_na_treto_miasto_po_rust_na_bezraboticata_v/">titola Dnevnik</a> citando le <a target="_blank" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/3-01022011-AP/EN/3-01022011-AP-EN.PDF">cifre pubblicate il primo febbraio da Eurostat</a>. Con un tasso di disoccupazione del 10 per cento nel dicembre 2010, secondo l'ufficio statistico dell'Unione europea la Bulgaria si piazza alle spalle di Grecia e Lituania. Alcuni imprenditori bulgari interpellati da Dnevnik sostengono che la cifra reale si avvicina al 16 per cento, dato che i disoccupati pi&ugrave; &quot;sfiduciati&quot; non sono iscritti all'ufficio di collocamento. Il quotidiano ricorda che i dati appena pubblicati smentiscono le previsioni del governo, secondo il quale il 2011 doveva essere l'anno della ripresa economica e del calo della disoccupazione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 02 Feb 2011 13:28:41 +0100</pubDate><guid>487151</guid></item>
<item><title>Spagna | Accordo con i sindacati sulle pensioni</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/481231-accordo-con-i-sindacati-sulle-pensioni</link><description><![CDATA[<p>&quot;Contributo perpetuo&quot;, titola Abc all'indomani dell'<a target="_blank" href="http://www.la-moncloa.es/Presidente/Actividades/ActividadesNacionales/2011/Acuerdopensiones.htm">accordo</a> tra il governo di&nbsp;Jos&eacute; Lu&iacute;s Rodr&iacute;guez Zapatero e i principali sindacati sulla riforma del sistema pensionistico. <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110128/economia/abci-retraso-jubilacion-201101280012.html">Il quotidiano sottolinea</a> che a partire dal 2013 l'et&agrave; pensionabile sar&agrave; portata a 67 anni (contro i 65 attuali), mentre &quot;per andare in pensione a 65 anni saranno necessari 38,5 anni di contributi&quot;. Ma <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110128/opinion-editoriales/abcp-empleo-solucion-20110128.html">secondo Abc</a> il principale problema della Spagna non sono le pensioni, ma &quot;la profonda crisi dell'impiego&quot;: &quot;senza pi&ugrave; contributi la riforma sar&agrave; inutile&quot;. <a target="_blank" href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/primer/gran/pacto/elpepiopi/20110128elpepiopi_1/Tes">El Pa&iacute;s sostiene</a> invece che questo &quot;primo grande patto&quot; tra il governo e i sindacati rappresenti &quot;un successo&quot; per il primo e &quot;un precedente&quot; per i secondi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 28 Jan 2011 11:55:09 +0100</pubDate><guid>481231</guid></item>
<item><title>Germania-Spagna | Un incontro di lavoro (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/474841-un-incontro-di-lavoro</link><description><![CDATA[Da una parte l&#039;economia tedesca, in espansione ma a corto di manodopera qualificata. Dall&#039;altra le migliaia di laureati spagnoli senza impiego né prospettive. Sembra un matrimonio perfetto, ma le cose potrebbero non andare così lisce. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 24 Jan 2011 14:04:14 +0100</pubDate><guid>474841</guid></item>
<item><title>Spagna | La disoccupazione tocca un nuovo record</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/449761-la-disoccupazione-tocca-un-nuovo-record</link><description><![CDATA[<p>&quot;4.100.073&quot;: la cifra che campeggia sulla prima pagine di Abc rappresenta il numero di spagnoli disoccupati a dicembre. Il 2010 ha segnato &quot;un nuovo record&quot;, <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110104/espana/abci-paro-zapatero-barometro-diciembre-201101041136.html">rivela il quotidiano</a>, secondo cui &quot;pi&ugrave; della met&agrave; degli spagnoli pensa che il 2011 sar&agrave; anche peggio&quot;. <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110105/opinion-editoriales/abcp-miedo-2011-20110105.html">Per il giornale conservatore</a> questo &quot;dimostra il pessimismo e la sfiducia degli spagnoli davanti a un orizzonte reso oscuro dagli indicatori economici e dalla gestione caotica della crisi&quot; da parte del governo di Jos&eacute; Lu&iacute;s Rodr&iacute;guez Zapatero. <a target="_blank" href="http://www.publico.es/dinero/354683/el-mercado-de-trabajo-apunta-signos-de-mejoria">Secondo P&uacute;blico</a> invece &quot;l'aumento della disoccupazione ha raggiunto il limite&quot;, dato che il mese di dicembre ha registrato il pi&ugrave; forte calo mensile del tasso di disoccupazione in dieci anni. Il quotidiano di sinistra sottolinea che per il governo &quot;il 2010 sar&agrave; l'ultimo anno di crisi sul mercato del lavoro&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 05 Jan 2011 09:01:00 +0100</pubDate><guid>449761</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Il match della competitività</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/448101-il-match-della-competitivita</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Francia delle 35 ore&quot; contro &quot;la Germania del pieno impiego&quot;: questa &egrave; la contrapposizione tra modelli lavorativi proposta da <a href="http://www.latribune.fr/accueil/a-la-une.html" target="_blank">La Tribune</a>. Riacceso negli ultimi giorni da Manuel Valls, candidato alle primarie socialiste per le presidenziali del 2012, il dibattito sulla settimana lavorativa di 35 ore non ha pi&ugrave; ragione di esistere, almeno secondo il governo e le imprese. Il ministro del lavoro Xavier Bertrand sostiene che la Francia &quot;&egrave; gi&agrave; uscita dalla gogna delle 35 ore&quot;. In compenso il ministero dell'industria &egrave; preoccupato dal fatto che il &quot;costo del lavoro in Francia raggiunga quello della Germania, nostro principale alleato e rivale commerciale&quot;, prosegue il quotidiano economico, su cui un economista precisa che le &quot;35 ore hanno aumentato la disarmonia tra Francia e Germania&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 04 Jan 2011 09:00:00 +0100</pubDate><guid>448101</guid></item>
<item><title>Belgio-Bulgaria | Malinteso e polemica sui rom</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/417341-malinteso-e-polemica-sui-rom</link><description><![CDATA[<p>Un problema d'interpretazione del nuovo piano d'integrazione dei rom approvato il 3 dicembre dal governo fiammingo sta provocando un incidente diplomatico tra il Belgio e la Bulgaria. I media bulgari hanno sottolineato l'annullamento delle restrizioni che permetter&agrave; ai rom romeni e bulgari di lavorare in Belgio. &quot;Il Belgio integrer&agrave; i rom&quot;, <a target="_blank" href="http://www.segabg.com/online/new/articlenew.asp?issueid=7712&amp;sectionid=4&amp;id=0000703">scrive il quotidiano Sega</a>, mentre <a target="_blank" href="http://paper.standartnews.com/bg/article.php?d=2010-12-05&amp;article=349813">Standart titola</a> provocatoriamente &quot;I nostri rom sono i benvenuti in Belgio&quot;. Furioso, il ministro fiammingo dell'integrazione Geert Burgeois ha preteso una rettifica, <a target="_blank" href="http://www.demorgen.be/dm/nl/989/Binnenland/article/detail/1191648/2010/12/05/Bulgaarse-krant-Belgie-land-waar-Roma-welkom-zijn.dhtml">riferisce De Morgen</a>, e ha precisato che il suo piano si rivolge soltanto ai rom gi&agrave; presenti sul suolo belga e li obbliga ad accettare posti di lavoro poco appetibili al fine di ridurre l&rsquo;elevato tasso di disoccupazione che contraddistingue la loro comunit&agrave;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 06 Dec 2010 14:06:24 +0100</pubDate><guid>417341</guid></item>
<item><title>Germania | Via le barriere alla manodopera straniera</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/413861-le-barriere-alla-manodopera-straniera</link><description><![CDATA[<p>&quot;Benvenuti in Germania&quot;, titola <a target="_blank" href="http://www.handelsblatt.de">Handelsblatt</a> rivolgendosi agli stranieri candidati a occupare posti di lavoro qualificati nell'industria tedesca, una merce ormai divenuta rara. Per questo motivo, spiega il quotidiano, il ministro del lavoro ha &quot;infranto un tab&ugrave;&quot;, annunciando che a partire dalla primavera prossima sar&agrave; eliminato l'obbligo per i datori di lavoro di cercare un candidato tedesco prima di assumere uno straniero. Il provvedimento riguarda soprattutto i medici e gli ingegneri dell'industria automobilistica e meccanica, due settori chiave dell'economia tedesca. Anche se &egrave; un &quot;aiuto per l'industria&quot;, nota Handelsblatt, &quot;il ministro-presidente della Baviera, locomotiva economica del paese, non crede sia opportuno 'favorire l'immigrazione di culture straniere'&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 02 Dec 2010 12:59:14 +0100</pubDate><guid>413861</guid></item>
<item><title>Portogallo | Sono i migliori che se ne vanno (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/405151-sono-i-migliori-che-se-ne-vanno</link><description><![CDATA[Tra i portoghesi che hanno manifestato contro le misure di austerity del governo ci sono moltissimi giovani laureati. Stretti tra precarietà e disoccupazione, per molti di loro l&#039;unica via d&#039;uscita è l&#039;emigrazione. Una fuga di cervelli che rischia di costare cara a un paese già arretrato. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 25 Nov 2010 13:15:11 +0100</pubDate><guid>405151</guid></item>
<item><title>Portogallo | Bruxelles vuole la riforma del lavoro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/377851-bruxelles-vuole-la-riforma-del-lavoro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Bruxelles fa pressione sul Portogallo per una nuova riforma del lavoro&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/economia/interior.aspx?content_id=1703526">annuncia Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. Il 4 novembre la Commissione europea ha infatti chiesto a Lisbona di &quot;intaccare la rigidit&agrave; del mercato del lavoro e modificare il processo di formazione dei salari&quot;. Tuttavia le novit&agrave; attese da Bruxelles &quot;non arriveranno&quot;. Il ministro del lavoro Helena Andr&eacute; ha infatti dichiarato al quotidiano che &quot;non &egrave; nelle intenzioni del governo cambiare le leggi sul lavoro&quot;. Con un tasso d'interesse sul debito pubblico al 6,65 per cento, il Portogallo &egrave; stato invitato dalla Commissione ad accelerare le manovre di bilancio par raggiungere l'obiettivo di riduzione del deficit al 4,6 per cento nel 2011.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 05 Nov 2010 12:09:34 +0100</pubDate><guid>377851</guid></item>
<item><title>Pubblica amministrazione | La fine di un mito (Il Foglio, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/372101-la-fine-di-un-mito</link><description><![CDATA[Un tempo lavorare per lo stato era sinonimo di sicurezza, status e privilegi. Ma la crisi economica e i tagli dei governi europei hanno infranto anche questo sogno. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 Oct 2010 15:14:06 +0100</pubDate><guid>372101</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Il padrone cambia, il salario no</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/368751-il-padrone-cambia-il-salario-no</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Corte europea mette fine ai sotterfugi dei datori di lavoro&quot;, <a target="_blank" href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2800/Europese-Unie/article/detail/1037150/2010/10/22/Europees-Hof-steekt-stokje-voor-verhuistruc-werkgevers.dhtml">titola De Volkskrant</a>. La Corte europea di giustizia ha stabilito che quando un'impresa impiega il personale di una societ&agrave; rilevata per effettuare lo stesso lavoro nello stesso luogo non potr&agrave; pi&ugrave; imporre ai nuovi impiegati condizioni meno favorevoli o uno stipendio inferiore. La Corte ha dato ragione un ex dipendente di Heineken, che aveva &quot;visto il suo salario annuale passare da 46mila a 20mila euro lordi&quot; quando il suo datore di lavoro ha venduto la mensa aziendale dove lavorava a un'altra societ&agrave;. Approfittando di un errore giudiziario Heineken ha creato una Societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata (Sarl) a parte per il personale coinvolto. &quot;Gli specialisti del codice del lavoro pensano che il verdetto possa generare una valanga di reclami da parte degli impiegati vittime&quot; di queste pratiche, conclude De Volkskrant.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 22 Oct 2010 14:54:01 +0100</pubDate><guid>368751</guid></item>
<item><title>Maternità | Il congedo comune divide l'Unione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/366171-il-congedo-comune-divide-l-unione</link><description><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo deve pronunciarsi sull'estensione da 14 a 20 settimane della durata minima del congedo per maternit&agrave; in Europa, e &quot;non mancano le voci critiche&quot;, <a target="_blank" href="http://www.dn.se/ledare/kolumner/onskekarusellen-1.1192297">nota Dagens Nyheter</a>. Secondo il quotidiano svedese, infatti, il <a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A7-2010-0032+0+DOC+XML+V0//IT">provvedimento</a> non gode di un sostegno unanime in seno all'Unione, perch&eacute; &quot;risulter&agrave; costoso, non conviene a tutti i paesi e render&agrave; pi&ugrave; difficile per le giovani donne trovare un lavoro&quot;. Di sicuro i costi saranno rilevanti, riconosce il quotidiano, &quot;ma cosa ne sar&agrave; dell'Europa se non si riuscir&agrave; a combinare famiglia e lavoro?&quot; &quot;La maggioranza dei partiti che si oppongono al congedo comune cercano allo stesso tempo di chiudere ancor di pi&ugrave; le frontiere dell'Europa. Ma l'Europa ha bisogno di bambini tanto quanto ha bisogno di immigrati&quot;. Ecco perch&eacute; sarebbe &quot;ragionevole dotarsi di regole comuni sul mercato del lavoro&quot;, tra cui quelle del congedo per maternit&agrave;. Tuttavia, prosegue Dagens Nyheter, &quot;la proposta attuale &egrave; fin troppo dettagliata: basterebbero pochi punti chiari. Troppe regole complicate fanno solo il gioco dei populisti&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 20 Oct 2010 14:43:58 +0100</pubDate><guid>366171</guid></item>
<item><title>Romania | Lavorare 60 ore, ordine del Fmi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/358781-lavorare-60-ore-ordine-del-fmi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il Codice del lavoro svolta a destra&quot;, <a target="_blank" href="http://www.adevarul.ro/actualitate/social/Codul_Muncii_vireaza_la_dreapta_0_351565499.html">constata Adevărul</a>. Secondo il quotidiano di Bucarest il governo romeno, &quot;su richiesta del Fondo monetario internazionale, sta preparando una legge per aumentare la settimana lavorativa da 40 a 60 ore settimanali e contemporaneamente snellire le procedure di licenziamento. Il provvedimento andrebbe contro la <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexapi!prod!CELEXnumdoc&amp;numdoc=32003L0088&amp;model=guichett&amp;lg=it">direttiva europea</a> che limita l'orario di lavoro a 48 ore settimanali, ma la Romania, come la Gran Bretagna, &quot;potrebbe avvalersi di una deroga che permette di lavorare 60 ore alla settimana per non pi&ugrave; di sei mesi&quot;, prosegue il giornale. Mentre i sindacati minacciano un &quot;bagno di sangue&quot;, il paese si ritrova stritolato tra &quot;le esigenze del Fmi e gli avvertimenti dell'Europa&quot; a proposito della nuova legge.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 11:52:32 +0100</pubDate><guid>358781</guid></item>
<item><title>Inchiesta | Gli schiavi che pescano per l'Europa (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/355711-gli-schiavi-che-pescano-l-europa</link><description><![CDATA[Gran parte del pesce consumato nel continente proviene da pescherecci di frodo che sfruttano manodopera schiavizzata e distruggono le riserve dell&#039;Africa occidentale. Lo rivela una ong britannica. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 16:57:17 +0100</pubDate><guid>355711</guid></item>
<item><title>Austerity | L'Europa scende in piazza (La Tribune, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/349191-l-europa-scende-piazza</link><description><![CDATA[Sciopero generale in Spagna, corteo a Bruxelles, proteste in Irlanda, Italia, Serbia, Lettonia e Francia. Mentre la Commissione passa al setaccio i bilanci nazionali, in Europa cresce la protesta contro l&#039;austerity e la riforma delle pensioni. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 17:43:23 +0100</pubDate><guid>349191</guid></item>
<item><title>Ungheria | Un paese senza futuro (Magyar Nemzet, Budapest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/348291-un-paese-senza-futuro</link><description><![CDATA[Minato dalla crisi e dalla corruzione, il paese non è più in grado di offrire le condizioni per farsi una vita ai suoi giovani, a cui non resta che emigrare in massa. A vent&#039;anni dalla caduta del comunismo, i conti della transizione sono profondamente in rosso. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 28 Sep 2010 17:21:28 +0100</pubDate><guid>348291</guid></item>
<item><title>Polonia | Un altro esodo di lavoratori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/346961-un-altro-esodo-di-lavoratori</link><description><![CDATA[<p>L'apertura dei mercati del lavoro di Germania e Austria ai lavoratori polacchi a partire dal primo maggio 2011 potrebbe innescare una nuova ondata di emigrazione, <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,8429076,Niemcy_wyczyszcza_nam_rynek_pracy__Wkrotce_masowe.html" target="_blank">avverte Gazeta Wyborcza</a>. Secondo alcuni esperti il numero di polacchi impiegati in Germania, al momento intorno ai 415mila, potrebbe addirittura raddoppiare. Comparata con la prima ondata migratoria, quando all'indomani dell'ingresso della Polonia nell'Unione circa due milioni di giovani polacchi lasciarono il paese in cerca di lavoro, quella dell'anno prossimo dovrebbe essere di portata pi&ugrave; ridotta ma potenzialmente pi&ugrave; dannosa. Questo perch&eacute; l'economia della Germania, in rapida ripresa, ha bisogno di ingegneri, operai edili e infermiere, tutte figure che gi&agrave; scarseggiano in Polonia. &quot;Fino al 2004 la Germania era la principale destinazione dei lavoratori polacchi all'estero, e oggi pu&ograve; riguadagrnare il primato, dato che gli studi indicano che il paese &egrave; la prima scelta dei potenziali emigranti&quot;, afferma Krystyna Iglicka, demografa del <a href="http://csm.org.pl/en.html" target="_blank">Csm</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Sep 2010 11:59:34 +0100</pubDate><guid>346961</guid></item>
<item><title>Ungheria | Opel va a est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/343741-opel-va-est</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il motore Opel s'imballa&quot;, <a target="_blank" href="http://nol.hu/lap/gazdasag/20100922-szentgotthardbol_detroit_lesz">titola N&eacute;pszabads&aacute;g</a> dopo che la filiale di General Motors ha annunciato di voler investire 500 milioni di euro per raddoppiarne la capacit&agrave; di produzione della fabbrica di Szentgotth&aacute;rd. Mentre lo stabilimento Opel di Anversa (Belgio) &egrave; sul punto di&nbsp; essere definitivamente chiuso, l'azienda creer&agrave; in Ungheria 800 nuovi posti di lavoro nell'immediato, e circa 2500 nel complesso, spiega il quotidiano. Lo stato ha accordato una sovvenzione di 27 milioni di euro a condizione che lo stabilimento resti in Ungheria per i prossimi vent'anni.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:16:42 +0100</pubDate><guid>343741</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Gli stakanovisti d'Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/332921-gli-stakanovisti-d-europa</link><description><![CDATA[<p>&quot;I cechi lavorano pi&ugrave; di tutti nell'Ue&quot;, <a target="_blank" href="http://byznys.lidovky.cz/cesi-jsou-v-praci-nejdele-z-eu-firmy-se-je-snazi-maximalne-vyuzit-pxj-/moje-penize.asp?c=A100906_211901_moje-penize_pks">titola Lidov&eacute; Noviny</a> citando le ultime cifre di Eurostat sulla durata media dell'orario di lavoro nei paesi membri. In Repubblica ceca gli uomini lavorano 42,7 ore alla settimana, seguiti dai greci (41,6) e dai bulgari (40,5). In coda ci sono Paesi Bassi, Danimarca e Svezia, dove non si lavora pi&ugrave; di 37,7 ore alla settimana. Nel 2007 la media Ue era di 41,8 ore. Tuttavia il quotidiano di Praga osserva che i dati non permettono di trarre giudizi definitivi sulla produttivit&agrave;. Quello che &egrave; certo &egrave; che la durata media del lavoro &egrave; aumentata negli ultimi due anni, perch&eacute; a causa della crisi economica gli europei sarebbero disposti a lavorare di pi&ugrave; a parit&agrave; di stipendio per paura di perdere il posto.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 07 Sep 2010 13:13:12 +0100</pubDate><guid>332921</guid></item>
<item><title>Germania | Stop all'immigrazione qualificata</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/323131-stop-all-immigrazione-qualificata</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lavoratori stranieri? Mai!&quot;, titola provocatoriamente la Tageszeitung. &quot;Ingegneri, cuochi e infermieri: pi&ugrave; di due terzi delle aziende tedesche cercano personale qualificato, ma il governo rifiuta di far entrare altri immigrati in Germania&quot;. Eppure al paese ne servirebbero tra &quot;i 200mila e i 300mila all'anno&quot;. Oltretutto la Germania non sembra essere in grado di attirare questi profili lavorativi, <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/politik/deutschland/artikel/1/an-deutschland-vorbei/">nota il quotidiano</a>, secondo il quale i lavoratori specializzati hanno trovato da tempo un impiego in Gran Bretagna o in Norvegia.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 25 Aug 2010 14:09:25 +0100</pubDate><guid>323131</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Stretta sui lavoratori stranieri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/318631-stretta-sui-lavoratori-stranieri</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Repubblica Ceca inasprisce le norme sui lavoratori stranieri&quot;, <a target="_blank" href="http://hn.ihned.cz/c1-45777590-cesko-pritvrdi-rezim-pro-cizi-delniky">titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a> a proposito della nuova <a target="_blank" href="http://www.mvcr.cz/clanek/zpravodajstvi-vlada-schvalila-navrh-zakona-o-pobytu-cizincu.aspx">legge contro il lavoro nero</a> che modifica profondamente le regole in vigore. Il giornale osserva che &quot;trovare un lavoro per gli stranieri sar&agrave; pi&ugrave; difficile e pi&ugrave; caro&quot;. I cambiamenti riguarderanno in particolare le agenzie che reclutano manodopera straniera. Attualmente, precisa HN, pi&ugrave; di 425mila stranieri vivono legalmente nella Repubblica Ceca, soprattutto ucraini, slovacchi, vietnamiti e russi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 19 Aug 2010 13:06:45 +0100</pubDate><guid>318631</guid></item>
<item><title>Emigrazione | La crisi inverte i flussi (Foreign Policy România, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/314471-la-crisi-inverte-i-flussi</link><description><![CDATA[Il mito dell&#039;idraulico polacco che toglie il pane di bocca ai lavoratori tedeschi è ormai superato. Oggi sono i nuovi disoccupati dell&#039;Europa occidentale a emigrare a est e a sud, dove il lavoro non manca. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 12 Aug 2010 16:34:23 +0100</pubDate><guid>314471</guid></item>
<item><title>Lavoro | Gli europei sono pigri? (De Groene Amsterdammer, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/297011-gli-europei-sono-pigri</link><description><![CDATA[Vacanze lunghe, settimane corte, pensioni anticipate: agli occhi degli Stati Uniti gli europei sono allergici al lavoro. Un’immagine sbagliata, ma con la crisi le cose dovranno comunque cambiare. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 19 Jul 2010 17:32:32 +0100</pubDate><guid>297011</guid></item>
<item><title>Pensioni | Bruxelles ha bisogno di voi. Fino a 70 anni (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/291101-bruxelles-ha-bisogno-di-voi-fino-70-anni</link><description><![CDATA[Con la pubblicazione di un libro verde sulle pensioni, la Commissione raccomanda agli stati membri di adeguare in modo automatico l&#039;età pensionabile ai cambiamenti demografici. Un&#039;idea che non convince la stampa europea. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 18:23:29 +0100</pubDate><guid>291101</guid></item>
<item><title>Austerity | Estate serena, autunno caldo (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/287321-estate-serena-autunno-caldo</link><description><![CDATA[In diversi paesi europei i cittadini sono già scesi in piazza per protestare contro l&#039;austerity imposta dai governi. Ma per valutare il vero impatto della crisi sulla stabilità sociale del continente bisognerà attendere la fine dell&#039;estate. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 02 Jul 2010 18:30:49 +0100</pubDate><guid>287321</guid></item>
<item><title>Spagna | La riforma stimola i licenziamenti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/279611-la-riforma-stimola-i-licenziamenti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il governo &egrave; isolato sulla riforma del lavoro&quot;, <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20100623/nacional/gobierno-queda-solo-reforma-20100623.html">annuncia Abc</a> all'indomani dell'approvazione del testo alla Camera dei deputati grazie all'astensione dell'opposizione. Tra gli aspetti pi&ugrave;&nbsp; criticati della riforma ci sono la riduzione della cassa integrazione e la semplificazione dei contratti, modifiche orientate in teoria alla promozione dell'impiego ma che in realt&agrave; renderanno pi&ugrave; semplice il licenziamento degli impiegati. <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20100623/opinion-editoriales/reforma-insuficiente-20100623.html">Secondo il quotidiano</a> conservatore il primo ministro Jos&eacute; Luis Zapatero ha introdotto &quot;una riforma insufficiente, nebulosa e incerta&quot;, senza un &quot;supporto politico n&eacute; sociale&quot; e &quot;presentata in fretta e furia per soddisfare una richiesta dell'Unione europea&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 12:34:55 +0100</pubDate><guid>279611</guid></item>
<item><title>Italia | Fiat, flessibilità in cambio di lavoro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/279651-fiat-flessibilita-cambio-di-lavoro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Ieri, oggi. E domani?&quot; All'indomani del <a href="http://www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?ID=14093" target="_blank">referendum</a> con cui gli operai dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco hanno accettato un aumento della flessibilit&agrave;  in cambio del mantenimento della fabbrica e la rilocalizzazione di una  produzione attualmente dislocata in Polonia, l'Unit&agrave; riprende il titolo  di un celebre film di Vittorio de Sica. Il quotidiano di sinistra si  interroga sulle conseguenze della consultazione sui rapporti di lavoro  in Italia, temendo &quot;l'estensione del modello Pomigliano alle altre  fabbriche del paese&quot;. &quot;&Egrave; solo la prima tappa del progetto  di Sergio Marchionne&quot;, che <a href="http://www.unita.it/news/economia/100299/lo_strappo_di_pomigliano" target="_blank">secondo l'Unit&agrave;</a> &quot;vuole un cambiamento  radicale nell'organizzazione del lavoro e delle relazioni industriali&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 10:29:20 +0100</pubDate><guid>279651</guid></item>
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