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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Emigrazione]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Portogallo | Il miraggio dell'emigrazione (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1654141-il-miraggio-dell-emigrazione</link><description><![CDATA[Con la crisi non sono più solo i giovani con un’adeguta preparazione a cercare lavoro in Europa, ma anche intere famiglie povere e poco istruite. Molti si ritrovano presto a dormire sui marciapiedi. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 19 Mar 2012 16:23:29 +0100</pubDate><guid>1654141</guid></item>
<item><title>Emigrazione | Gli irlandesi tornano a Liverpool (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1640171-gli-irlandesi-tornano-liverpool</link><description><![CDATA[Nell’Irlanda colpita dalla crisi la disoccupazione ha riportato l’emigrazione ai livelli di vent&#039;anni fa. Tra le destinazioni preferite di chi cerca lavoro all&#039;estero c&#039;è Liverpool, la città portuale britannica dove oltre i tre quarti della popolazione vantano antenati irlandesi. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 16 Mar 2012 16:41:26 +0100</pubDate><guid>1640171</guid></item>
<item><title>Lituania | L'esodo infinito (Veidas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1498401-l-esodo-infinito</link><description><![CDATA[Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:10:42 +0100</pubDate><guid>1498401</guid></item>
<item><title>Spagna | La crisi è anche demografica</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1404041-la-crisi-e-anche-demografica</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Spagna non &egrave; pi&ugrave; una terra d&rsquo;accoglienza&quot;, scrive <a href="http://www.elmundo.es/" target="_self">El Mundo</a>.  Secondo il quotidiano madrileno &ldquo;la bolla migratoria cresciuta  nell'ultima decade di splendore &egrave; improvvisamente scoppiata, innescando  l'esodo di circa mezzo milione di cittadini&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Stando a un <a href="http://www.ine.es/jaxi/menu.do?type=pcaxis&amp;path=%2Ft20%2Fp259&amp;file=inebase&amp;L=0" target="_self">rapporto</a>  pubblicato il 13 gennaio dall'istituto spagnolo di statistica (Ine),  nel 2011 il saldo migratorio &egrave; stato negativo per la prima volta negli  ultimi dieci anni (-50.900 ), e 62.611 spagnoli e 445.130 immigrati  hanno lasciato il paese. Le destinazioni principali dei migranti sono  Marocco, Ecuador e Bolivia, seguiti da Brasile, Francia, Argentina,  Germania, Stati Uniti e Cina. &nbsp;</p>
<p>Il quotidiano conservatore attribuisce parte del declino demografico  della Spagna al calo del tasso di natalit&agrave;, arrivato a 1,4 figli per  donna:&nbsp;&quot;Il 2011 &egrave; stato anche l'anno che ha visto l'et&agrave; media di  paternit&agrave;/maternit&agrave; superare la barriera dei 31 anni&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:34:49 +0100</pubDate><guid>1404041</guid></item>
<item><title>Emigrazione | L'esodo dei greci in Australia (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1320521-l-esodo-dei-greci-australia</link><description><![CDATA[Per i giovani dei paesi europei più colpiti dalla crisi economica, l&#039;altro emisfero è una terra promessa piena delle opportunità che mancano in patria. E Melbourne si trova a rivivere il boom migratorio del dopoguerra. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:59:52 +0100</pubDate><guid>1320521</guid></item>
<item><title>Lavoro | Il mercato unico è ancora un sogno (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1074171-il-mercato-unico-e-ancora-un-sogno</link><description><![CDATA[Nonostante la crisi e la disoccupazione, nei paesi mediterranei l&#039;emigrazione verso il resto d&#039;Europa è ancora limitata. Colpa della scarsa apertura del mercato, che perpetua gli squilibri e preclude enormi potenzialità di sviluppo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:36:12 +0100</pubDate><guid>1074171</guid></item>
<item><title>Lavoro | È ora di muoversi (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/969121-e-ora-di-muoversi</link><description><![CDATA[Negli Stati Uniti spostarsi per cercare lavoro è normale. In Europa invece è un sacrificio accettabile solo in casi estremi. Anche per questo l&#039;unione monetaria è ancora così imperfetta. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:29:48 +0100</pubDate><guid>969121</guid></item>
<item><title>Bulgaria | La stagione degli emigrati (E-vestnik, Sofia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/785981-la-stagione-degli-emigrati</link><description><![CDATA[Ogni estate migliaia di espatriati tornano al paese di origine e cercano di rimettersi in contatto con amici e parenti. Ma gli anni e la distanza rendono questo rituale sempre più penoso. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 20 Jul 2011 15:56:40 +0100</pubDate><guid>785981</guid></item>
<item><title>Polonia | La grande fuga della generazione perduta (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626151-la-grande-fuga-della-generazione-perduta</link><description><![CDATA[Alla vigilia dell&#039;apertura del mercato del lavoro di Germania e Austria ai lavoratori dell&#039;Europa centrale e orientale, gli esperti temono un nuovo esodo. Ma per le autorità è un modo come un altro di affrontare la disoccupazione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 15:56:08 +0100</pubDate><guid>626151</guid></item>
<item><title>Estonia | Indietro non si torna (Eesti Päevaleht, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/612091-indietro-non-si-torna</link><description><![CDATA[Il governo di Tallinn ha lanciato una campagna per convincere gli emigrati più qualificati a tornare in patria. Ma a dispetto degli investimenti, le reazioni oscillano tra l&#039;indifferenza e l&#039;indignazione. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 21 Apr 2011 15:37:12 +0100</pubDate><guid>612091</guid></item>
<item><title>Bulgaria | Il ritorno del figliol prodigo (Tema, Sofia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/525071-il-ritorno-del-figliol-prodigo</link><description><![CDATA[La fuga dei cervelli è un problema molto sentito in Bulgaria. Ma come dimostra l&#039;esperienza di un&#039;associazione di giovani, oggi un periodo all&#039;estero può essere un trampolino per il successo in patria. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 17:28:42 +0100</pubDate><guid>525071</guid></item>
<item><title>Germania-Spagna | Un incontro di lavoro (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/474841-un-incontro-di-lavoro</link><description><![CDATA[Da una parte l&#039;economia tedesca, in espansione ma a corto di manodopera qualificata. Dall&#039;altra le migliaia di laureati spagnoli senza impiego né prospettive. Sembra un matrimonio perfetto, ma le cose potrebbero non andare così lisce. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 24 Jan 2011 14:04:14 +0100</pubDate><guid>474841</guid></item>
<item><title>Portogallo | Sono i migliori che se ne vanno (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/405151-sono-i-migliori-che-se-ne-vanno</link><description><![CDATA[Tra i portoghesi che hanno manifestato contro le misure di austerity del governo ci sono moltissimi giovani laureati. Stretti tra precarietà e disoccupazione, per molti di loro l&#039;unica via d&#039;uscita è l&#039;emigrazione. Una fuga di cervelli che rischia di costare cara a un paese già arretrato. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 25 Nov 2010 13:15:11 +0100</pubDate><guid>405151</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | La fuga dei dottori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/374921-la-fuga-dei-dottori</link><description><![CDATA[<p>&quot;Curo i malati per trenta ore di fila. Voglio andarmene&quot;, <a target="_blank" href="http://zpravy.idnes.cz/mfdnes.asp?v=254&amp;r=titulni_stranaa&amp;idc=1475952">titola&nbsp;Mf Dnes</a>. Il quotidiano di Praga racconta la storia di un giovane dottore che ha deciso di emigrare in Germania, sottolineando che il suo esempio potrebbe presto essere seguito da migliaia di colleghi, che minacciano di lasciare il paese in massa se il governo non aumenter&agrave; gli stipendi e migliorer&agrave; le condizioni di lavoro negli ospedali. &quot;Stavolta sembra che i dottori facciano sul serio con le loro minacce. Molti di quelli che hanno sostenuto la protesta sono davvero intenzionati a mollare. E troveranno facilmente lavori in Germania e Austria&quot;, conclude il quotidiano.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 02 Nov 2010 14:27:56 +0100</pubDate><guid>374921</guid></item>
<item><title>Portogallo | L'Angola, nuovo eldorado dei giovani (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/369341-l-angola-nuovo-eldorado-dei-giovani</link><description><![CDATA[Da tre anni migliaia di portoghesi scappano dalla crisi per tentare l&#039;avventura nella loro ex colonia africana in pieno sviluppo. Un esodo che ricorda quello degli anni Sessanta.  (Article)]]></description><pubDate>Fri, 22 Oct 2010 17:33:52 +0100</pubDate><guid>369341</guid></item>
<item><title>Ungheria | Un paese senza futuro (Magyar Nemzet, Budapest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/348291-un-paese-senza-futuro</link><description><![CDATA[Minato dalla crisi e dalla corruzione, il paese non è più in grado di offrire le condizioni per farsi una vita ai suoi giovani, a cui non resta che emigrare in massa. A vent&#039;anni dalla caduta del comunismo, i conti della transizione sono profondamente in rosso. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 28 Sep 2010 17:21:28 +0100</pubDate><guid>348291</guid></item>
<item><title>Polonia | Un altro esodo di lavoratori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/346961-un-altro-esodo-di-lavoratori</link><description><![CDATA[<p>L'apertura dei mercati del lavoro di Germania e Austria ai lavoratori polacchi a partire dal primo maggio 2011 potrebbe innescare una nuova ondata di emigrazione, <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,8429076,Niemcy_wyczyszcza_nam_rynek_pracy__Wkrotce_masowe.html" target="_blank">avverte Gazeta Wyborcza</a>. Secondo alcuni esperti il numero di polacchi impiegati in Germania, al momento intorno ai 415mila, potrebbe addirittura raddoppiare. Comparata con la prima ondata migratoria, quando all'indomani dell'ingresso della Polonia nell'Unione circa due milioni di giovani polacchi lasciarono il paese in cerca di lavoro, quella dell'anno prossimo dovrebbe essere di portata pi&ugrave; ridotta ma potenzialmente pi&ugrave; dannosa. Questo perch&eacute; l'economia della Germania, in rapida ripresa, ha bisogno di ingegneri, operai edili e infermiere, tutte figure che gi&agrave; scarseggiano in Polonia. &quot;Fino al 2004 la Germania era la principale destinazione dei lavoratori polacchi all'estero, e oggi pu&ograve; riguadagrnare il primato, dato che gli studi indicano che il paese &egrave; la prima scelta dei potenziali emigranti&quot;, afferma Krystyna Iglicka, demografa del <a href="http://csm.org.pl/en.html" target="_blank">Csm</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Sep 2010 11:59:34 +0100</pubDate><guid>346961</guid></item>
<item><title>Irlanda | I tassi salgono, i figli emigrano</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/343761-i-tassi-salgono-i-figli-emigrano</link><description><![CDATA[<p>&quot;I mercati in ripresa dopo la vendita di 1,52 miliardi di bond governativi&quot;, <a href="http://www.irishtimes.com/newspaper/frontpage/2010/0922/1224279435163.html" target="_blank">titola l'Irish Times</a>. Dopo settimane di speculazioni in tutta l'eurozona a proposito della solvibilit&agrave; dello stato irlandese, l'ottava vendita di bond dall'inizio dell'anno &egrave; andata a buon fine, ma a un costo. I tassi dei titoli irlandesi, pi&ugrave; del 6 per cento per quelli a otto anni e appena sotto il 5 per cento per i quadriennali, sono un'enormit&agrave; se confrontati al tasso del 2,47 per cento dei titoli tedeschi. &quot;La vendita &egrave; coincisa con la pubblicazione di nuovi dati che mostrano una crescita dell'emigrazione e un lieve calo nel numero degli impiegati statali&quot;, nota il quotidiano di Dublino. <a href="http://www.cso.ie/default.htm" target="_blank">Secondo le ultime statistiche</a> 35mila persone hanno lasciato il paese tra aprile e giugno, il dato pi&ugrave; alto dal 1989, al culmine dell'ultima recessione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:14:16 +0100</pubDate><guid>343761</guid></item>
<item><title>Ungheria | Verso il crollo demografico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/294711-verso-il-crollo-demografico</link><description><![CDATA[<p>&quot;Sotto i 10 milioni&quot;. <a href="http://nol.hu/belfold/20100715-10_000_000_alatt " target="_blank">N&eacute;pszabads&aacute;g annuncia</a> che entro il 2050 la popolazione ungherese si ridurr&agrave; a 8,5 milioni di abitanti, contro i 10,7 attuali. Al giorno d'oggi su dieci bambini che gli ungheresi progettano di avere, spiega il quotidiano di Budapest, in realt&agrave; ne nascono solo 4. In pi&ugrave;, nonostante ogni anno 25mila persone decidano di stabilirsi in Ungheria, quelli che nello stesso periodo di tempo lasciano il paese per andare a vivere in America o in altri paesi europei sono circa 34mila. Questo doppio fenomeno, che si &egrave; particolarmente intensificato negli ultimi due anni, &egrave; dovuto principalmente alla crisi economica. </p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Jul 2010 12:02:41 +0100</pubDate><guid>294711</guid></item>
<item><title>Emigrazione | Gli irlandesi ricominciano a emigrare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/294381-gli-irlandesi-ricominciano-emigrare</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;120.000 irlandesi si preparano a emigrare entro il 2011&rdquo;, <a target="_blank" href="http://www.irishtimes.com/newspaper/breaking/2010/0714/breaking10.html">titola l'Irish Times</a>. Secondo i dati forniti in un articolo pubblicato oggi dal quotidiano dublinese, gli irlandesi si ritrovano ancora una volta costretti a lasciare il proprio paese per cercare lavoro all'estero. Se infatti &egrave; vero che l&rsquo;economia si sta riprendendo pi&ugrave; rapidamente del previsto, &ldquo;la situazione non lascia comunque presagire che la crescita economica possa alimentare un aumento altrattanto consistente della richiesta di lavoro&rdquo;. Nell&rsquo;articolo si leggono anche altri dati preoccupanti: per il secondo anno consecutivo, ad esempio, tra i ventisette paesi dell'Ue l'Irlanda &egrave; quello con il deficit pi&ugrave; alto, pari al 20 per cento del pil. I partiti d&rsquo;opposizione fanno presente al governo &ldquo;la necessit&agrave; urgente di una strategia mirata alla creazione di nuovi posti di lavoro&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 14 Jul 2010 12:26:21 +0100</pubDate><guid>294381</guid></item>
<item><title>Emigrazione | L&#039;erba dei vicini è più verde (Newsweek Polska, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/193171-lerba-dei-vicini-e-piu-verde</link><description><![CDATA[Sempre più tedeschi, britannici e olandesi scelgono di emigrare verso altri continenti in cerca di una vita migliore. Un esodo che minaccia il futuro economico e sociale dei loro paesi d&#039;origine.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 17 Feb 2010 17:58:06 +0100</pubDate><guid>193171</guid></item>
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