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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Rimborsi spese]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Gran Bretagna | C&#039;è del marcio a Westminster</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/184551-ce-del-marcio-westminster</link><description><![CDATA[<p>&quot;Questo parlamento marcio&quot;: le cupe nubi che si addensano su Westminster sulla <a target="_blank" href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/mps-expenses/7161198/More-than-half-of-MPs-guilty-of-over-claiming-expenses.html">prima pagina del Daily Telegraph</a> parlano da sole. Quasi un anno dopo lo <a target="_blank" href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/mps-expenses/7158531/MPs-expenses-How-the-scandal-unfolded.html">scoop</a> del quotidiano londinese sullo scandalo dei rimborsi spese dei deputati britannici, il <a target="_blank" href="http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200910/cmselect/cmmemest/348/34802.htm">rapporto</a> di Thomas Legg mostra che &quot;la frode &egrave; ben pi&ugrave; estesa di quanto si pensasse, e non si limita alle mele marce&quot; finite sotto accusa all'inizio della vicenda. Oltre la met&agrave; dei parlamentari dovranno rimborsare allo stato un totale di 1,15 milioni di euro. Secondo l'inchiesta di Legg, i rimborsi riguardavano soprattutto seconde case e viaggi: un deputato aveva speso da solo 44mila euro per i suoi spostamenti. Inoltre, &quot;decine di parlamentari si sono fatti rimborsare i conti del buffet di Westminster di lobbisti e imprese private&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:25:48 +0100</pubDate><guid>184551</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | Un parlamento di ladri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/32631-un-parlamento-di-ladri</link><description><![CDATA[<p>Lo scandalo dei rimborsi spese in Gran Bretagna non accenna a placarsi. &quot;I parlamentari hanno finalmente pubblicato le loro spese, ma molte voci sono state censurate&quot;, scrive l'<a href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/the-blackout-another-dark-day-and-thats-just-the-half-of-it-1708973.html">Independent</a>. In ogni caso &egrave; venuto alla luce che due giorni prima di lasciare il potere l'ex premier Tony Blair ha richiesto un risarcimento da 6.990 sterline per la riparazione del suo tetto. In seguito al rimpasto del governo di Gordon Brown sono affiorati particolari sul nuovo segretario alla Cultura Ben Bradshaw, che ha chiesto 20 sterline per l'installazione di un cavo televisivo. Il nuovo segretario alla Difesa, Bob Ainsworth, ha addebitato la verniciatura del suo cancello nel 2004. Altri parlamentari hanno chiesto 48 pence per un francobollo e un penny per una chiamata al cellulare. I registri, pesantemente manomessi, che comprendono oltre un milione di richieste in 5.500 fascicoli, sono stati pubblicati sul sito del parlamento britannico sette settimane dopo le prime rivelazioni del Daily Telegraph. &quot;Non c'&egrave; da meravigliarsi che volessero tenerci all'oscuro&quot;, commenta l'Independent. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 17:25:16 +0100</pubDate><guid>32631</guid></item>
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