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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Austerity]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Vertice dell’eurozona | Crescita, non basta la parola (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2043951-crescita-non-basta-la-parola</link><description><![CDATA[Nelle ultime settimane quasi tutti i leader europei hanno sposato la causa dello sviluppo economico. Ma per tradurlo in realtà servono progetti concreti: i fondi per le infrastrutture sono un esempio, ma non sempre funzionano. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 23 May 2012 18:07:00 +0100</pubDate><guid>2043951</guid></item>
<item><title>Debito | Trista figura | Cartoon (24 heures, Losanna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1722101-trista-figura</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 30 Mar 2012 17:42:49 +0100</pubDate><guid>1722101</guid></item>
<item><title>Spagna | Il bilancio più duro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1720011-il-bilancio-piu-duro</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Manovra storica&rdquo;, <a href="http://economia.elpais.com/economia/2012/03/29/actualidad/1333042104_106438.html" target="_self">scrive El Pa&iacute;s</a> nel giorno della presentazione da parte del governo di Mariano Rajoy della finanziaria per il 2012 e all&rsquo;indomani dello sciopero generale contro i tagli e la riforma del mercato del lavoro. Centinaia di migliaia di persone sono scese nelle strade delle citt&agrave; spagnole, rispondendo all&rsquo;appello delle principali organizzazioni sindacali, l&rsquo;Ugt e il Ccoo. Secondo il quotidiano madrileno la manovra mira a &ldquo;risolvere buona parte di un&rsquo;equazione diabolica: come ridurre il deficit pubblico per 35 miliardi di euro &ndash; dall&rsquo;8,5 per cento al 5,3 per cento del pil &ndash; in piena recessione?&rdquo;</p>
<p>I tagli riguarderanno tutte le aree dell&rsquo;amministrazione. I ministeri vedranno il loro bilanci ridursi di almeno il 15 per cento in media rispetto al 2011 (circa 10 miliardi di euro), e gli statali subiranno il congelamento dei salari per il secondo anni consecutivo.</p>
<p>In totale il governo di Madrid dovr&agrave; ridurre il deficit di 17,5 miliardi di euro, le regioni di 15,6 miliardi e i comuni di un miliardo. Anche la previdenza sociale dovr&agrave; risparmiare circa un miliardo di euro.</p>
<p>A ci&ograve; si aggiungono nuove ricette fiscali: soppressione delle deduzioni d&rsquo;imposta per le societ&agrave; e aumento dell&rsquo;iva per alcuni beni e servizi. Secondo El Pa&iacute;s &ldquo;l&rsquo;obiettivo sembra a portata di mano, ma la recessione complica parecchio le cose&rdquo;.</p>
<blockquote><p>Resta da capire se i tagli hanno raggiunto il limite. Se &egrave; cos&igrave;, &egrave; necessario attuare cambiamenti radicali nella struttura delle amministrazioni. Bisogna inoltre bilanciare l&rsquo;aumento delle spese provocato dagli interessi sul debito pubblico [&hellip;]. La chiave della riuscita sta nella condivisione degli sforzi.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 30 Mar 2012 12:58:20 +0100</pubDate><guid>1720011</guid></item>
<item><title>Spagna | Sovranità | Cartoon (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1714061-sovranita</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 16:59:07 +0100</pubDate><guid>1714061</guid></item>
<item><title>Spagna | Bruxelles chiede più che agli altri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1694891-bruxelles-chiede-piu-che-agli-altri</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Bruxelles impone alla Spagna pi&ugrave; tagli che a Grecia, Portogallo e Irlanda&rdquo;, <a target="_self" href="http://economia.elpais.com/economia/2012/03/25/actualidad/1332705922_262970.html">denuncia El Pa&iacute;s</a>. La Commissione europea esige che Madrid porti il deficit dall&rsquo;8,5 al 3 per cento del pil in due anni. La riduzione del 5,5 per cento &ldquo;&egrave; doppia rispetto a quella chiesta a Dublino &ndash; 3 per cento in due anni &ndash; e superiore anche a quella pretesa da Atene, 5 per cento in due anni&rdquo;. Secondo El Pa&iacute;s</p>
<blockquote><p>nella storia economica contemporanea non esiste un aggiustamento paragonabile [&hellip;]. La Spagna &egrave; arrivata a un bivio diabolico:&nbsp;il deficit, in aumento, la obbliga a realizzare tagli alla spesa, che a loro volta peggiorano il precario stato di salute dell'economia [&hellip;]. Secondo alcuni esperti se la scadenza non sar&agrave; procrastinata la Spagna non potr&agrave; rispettare gli obiettivi.</p>
</blockquote>
<p>I tagli richiesti ammontano a 55 miliardi di euro, e cominceranno venerd&igrave; 30 marzo con l'annuncio della finanziaria per il 2012. Secondo il quotidiano spagnolo la Spagna ha davanti a s&eacute; un cammino ricco di ostacoli, perch&eacute;</p>
<blockquote><p>il recente <a href="/fr/content/news-brief/1617261-deficit-l-espagne-decue-par-le-geste-de-l-eurogroupe">disaccordo</a> tra la Commissione e Madrid e la levata di scudi provocata nel paese dal mantra dell&rsquo;austerity dei partner pi&ugrave; ortodossi rendono particolarmente difficile il raggiungimento degli obiettivi legati al deficit.</p>
</blockquote>
<p><a target="_self" href="http://www.elmundo.es/elmundo/2012/03/26/economia/1332749752.html">Come ricorda El Mundo</a>, &ldquo;il partito di Angela Merkel intende esaminare le riforme avviate dalla Spagna&rdquo;. Il 2 aprile una delegazione di parlamentari della Cdu, partito della cancelliera tedesca, si recher&agrave; infatti a Madrid:</p>
<blockquote><p>La modifica dell&rsquo;obiettivo per il deficit spagnolo ha suscitato la sfiducia della Germania e del partito di Merkel [&hellip;] Lo scopo [della visita] &egrave; duplice: assicurarsi che dopo lo <a href="/fr/content/news-brief/1528381-vers-une-greve-generale">sciopero generale del 29 marzo</a> il programma di riforme rimanga assolutamente inalterato e verificare che la modifica dell&rsquo;obiettivo per il deficit non sia una scusa per guadagnare tempo, e che il paese faccia del suo meglio.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 14:10:06 +0100</pubDate><guid>1694891</guid></item>
<item><title>Lavoro | La crisi sorride agli imprenditori (Frankfurter Rundschau, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1679911-la-crisi-sorride-agli-imprenditori</link><description><![CDATA[Pressati dalla competizione interna all’Ue, i governi facilitano i licenziamenti e abbassano il costo del lavoro, realizzando sogni coltivati per anni dalle aziende. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 15:31:23 +0100</pubDate><guid>1679911</guid></item>
<item><title>Portogallo | Ancora appesi alla speranza (Expresso, Lisbonne)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1672601-ancora-appesi-alla-speranza</link><description><![CDATA[Nel marzo 2011 João, Alexandre e Paula manifestavano a Lisbona contro la precarietà e la disoccupazione. Un anno dopo la loro situazione non è migliorata molto. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 17:30:47 +0100</pubDate><guid>1672601</guid></item>
<item><title>Eurozona | La politica dopo la tempesta (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1625331-la-politica-dopo-la-tempesta</link><description><![CDATA[L’economia europea sembra essersi messa alle spalle la fase peggiore della crisi ed è pronta per la ripresa. Ora bisogna superare le esitazioni dei governi e le incertezze elettorali. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 16:13:19 +0100</pubDate><guid>1625331</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | L'Aia assaggia la sua stessa medicina</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1573151-l-aia-assaggia-la-sua-stessa-medicina</link><description><![CDATA[<p>L'economia olandese non &egrave; pi&ugrave; quella di una volta. Il 1 marzo il Centraal Plan Bureau (Cpb, l'Ufficio nazionale per l'analisi della politica economica) ha pubblicato le sue <a href="http://www.cpb.nl/persbericht/3211348/begrotingstekort-naar-45-procent-2013-voorzichtig-herstel-economische-groei-na-2" target="_self">previsioni</a>: nel 2013 il deficit di bilancio dovrebbe arrivare al 4,5 per cento del pil e la crescita non superer&agrave; l'1 per cento. Per poter rispettare le regole di bilancio europee (un deficit non superiore al 3 per cento), il governo non avr&agrave; altra scelta che aggiungere nove miliardi di euro ai 18 miliardi di tagli gi&agrave; previsti.</p>
<p>Questa brutta sorpresa mette sotto pressione la coalizione formata dal partito liberale Vvd e dal cristiano democratico Cda con il sostegno esterno dell'euroscettico Pvv. Quest'ultimo ha gi&agrave; espresso la sua intenzione di non seguire la linea imposta da Bruxelles. Il governo, titola <a href="http://www.volkskrant.nl/" target="_self">De Volkskrant</a>, &egrave; atteso a &quot;un compito infernale&quot;.</p>
<p>&quot;Il governo &egrave; legato a due catene&quot;, osserva <a href="http://www.nrc.nl/" target="_self">Nrc Handelsblad</a>: quella della &quot;prospettiva europea&quot; e quella della &quot;prospettiva economica&quot;, che lasciano poco spazio di manovra. Il quotidiano aggiunge che l'atteggiamento particolarmente duro del governo e del ministro delle finanze Jan Kees de Jager (Cda) nei confronti dei paesi pi&ugrave; indebitati della zona euro lo mette adesso in una posizione delicata, perch&eacute;</p>
<blockquote><p>Non c'&egrave; praticamente altra soluzione che fare ricorso alla stessa medicina imposta agli altri paesi. [&hellip;] Ci dovremo aspettare poca comprensione da parte dell'est, mentre il sud prover&agrave; una perfida soddisfazione.</p>
</blockquote>
<p>I Paesi Bassi non potranno pi&ugrave; contare neanche sulla comprensione della Commissione, visto che il paese ha sempre sostenuto il commissario europeo agli affari economici e monetari Olli Rehn nel suo ruolo di maestro severo e inflessibile nel rispetto dei criteri di stabilit&agrave;, osserva De Volkskrant, anche se ci sono altri paesi che si trovano nella stessa situazione.</p>
<blockquote><p>Madrid deve affrontare un deficit dell'8,5 per cento, che l'anno prossimo dovrebbe essere ridotto al 3 per cento. Da settimane il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy chiede a Bruxelles pi&ugrave; tempo per consolidare le finanze pubbliche.</p>
</blockquote>
<p>Su <a href="http://www.trouw.nl/" target="_self">Trouw</a> Rob de Wijk afferma che &egrave; tempo che i Paesi Bassi smettano di dare lezioni di morale ai &quot;paesi dell'aglio&quot;, come vengono soprannominati dagli olandesi gli stati dell'Europa meridionale, perch&eacute;</p>
<blockquote><p>fra i pi&ugrave; ricchi paesi europei le nostre prestazioni sono le peggiori. Nel nostro paese la recessione &egrave; forte come in quei paesi dell'aglio, che continuiamo a criticare.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 02 Mar 2012 15:14:08 +0100</pubDate><guid>1573151</guid></item>
<item><title>Consiglio europeo | Il fronte anti-austerity guadagna consensi (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1568831-il-fronte-anti-austerity-guadagna-consensi</link><description><![CDATA[Al Consiglio europeo che si è aperto il 1 marzo la priorità è la firma del trattato fiscale. Ma contro il rigore imposto dalla Germania cresce la fronda che chiede sostegno alla crescita. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 16:15:59 +0100</pubDate><guid>1568831</guid></item>
<item><title>Eurozona | Nei panni di un greco (Cicero, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1560201-nei-panni-di-un-greco</link><description><![CDATA[Come sarebbe la vita di un tedesco medio se la Germania dovesse accettare le stesse misure di austerity che ha imposto alla Grecia? Una proiezione aiuta a capire gli effetti disastrosi del rigore. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 17:34:31 +0100</pubDate><guid>1560201</guid></item>
<item><title>Euro | La terapia d'urto di Draghi (La Tribune, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1555871-la-terapia-d-urto-di-draghi</link><description><![CDATA[Intervistato dal Wsj, il governatore della Bce non poteva essere più chiaro: per uscire dalla crisi gli europei dovranno mettere in discussione il modello sociale in vigore dal secondo dopoguerra. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 27 Feb 2012 17:16:48 +0100</pubDate><guid>1555871</guid></item>
<item><title>Portogallo | La recessione avvicina il secondo bailout</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1546801-la-recessione-avvicina-il-secondo-bailout</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le previsioni sul pil del Portogallo rendono pi&ugrave; probabile un nuovo bailout&quot;, <a href="http://jornal.publico.pt/noticia/24-02-2012/recessao-agravase-e-da-mais-forca-ao-risco-de-um-segundo-resgate-24051968.htm" target="_self">scrive P&uacute;blico</a>. Secondo la Commissione europea, nel 2012 il Portogallo si piazzer&agrave; al penultimo posto per quanto riguarda i dati economici dei paesi dell'Ue, davanti soltanto alla Grecia. Mentre il governo di Lisbona parla di un calo del 3 per cento del pil, Bruxelles sostiene che la perdita arriver&agrave; al 3,3 per cento, in un contesto macroeconomico pieno di &quot;incertezze&quot;. &nbsp;</p>
<p>Gli economisti intervistati dal quotidiano di Lisbona sono convinti che la disoccupazione, attualmente al 14 per cento, continuer&agrave; a crescere, e &quot;con l'avanzare della recessione sar&agrave; inevitabile un nuovo bailout. &Egrave; solo una questione di tempo&quot;, spiega un esperto. Un collega aggiunge che le previsioni</p>
<blockquote><p>confermano che le misure d'austerity non funzionano e al contrario sono distruttive, e che la recessione sar&agrave; inevitabile e duratura. [&hellip;] Un bailout in un contesto di recessione crea automaticamente l'impossibilit&agrave; di una soluzione. Ho paura che la necessit&agrave; di un aiuto esterno diventer&agrave; un problema cumulativo e ricorrente.</p>
</blockquote>
<p>Le previsioni di Bruxelles arrivano mentre gli esperti della troika (Fmi-Bce-Ue) si trovano in Portogallo per valutare il rispetto degli accordi sul bailout da 78 miliardi di euro pattuito nel maggio del 2011. L'<a href="http://jornal.publico.pt/noticia/24-02-2012/a-receita-esta-a-dar-os-frutos-esperados-24049812.htm" target="_self">editoriale di P&uacute;blico</a> sottolinea che</p>
<blockquote><p>in assenza di un approccio europeo differente ai problemi del Portogallo (ma anche della Spagna, dell'Italia o della Grecia) il crollo del pil &egrave; una sentenza senza appello. Dato che non ci sono cambiamenti significativi nelle priorit&agrave; dell'asse Merkozy a proposito della crisi del debito, il paese deve prepararsi a stringere ulteriormente i denti, a fronteggiare una distruzione dei posti di lavoro ancora pi&ugrave; rapida e un crollo devastante dell'economia. [&hellip;] Come ha rivelato ieri Bruxelles, la soluzione della troika minaccia di trascinare&nbsp;il paese nell'abisso ancor prima che le riforme vengano portate a termine.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 13:41:33 +0100</pubDate><guid>1546801</guid></item>
<item><title>Grecia | Taglio radicale | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1534481-taglio-radicale</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:34:15 +0100</pubDate><guid>1534481</guid></item>
<item><title>Grecia | Non si può più sbagliare (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1534221-non-si-puo-piu-sbagliare</link><description><![CDATA[L&#039;Eurogruppo ha finalmente approvato un secondo piano di salvataggio e la cancellazione di parte del debito. Per il paese potrebbe essere l’ultima possibilità, ma bisognerà puntare anche sullo sviluppo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:33:53 +0100</pubDate><guid>1534221</guid></item>
<item><title>Economia | La lettera dei dodici contro l'austerity di Merkel</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1533601-la-lettera-dei-dodici-contro-l-austerity-di-merkel</link><description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un colpo di timone che parte da Roma, L'Aia, Londra&rdquo;, <a href="http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_21/offeddu-monti-cameron-mercati_db6c071a-5c57-11e1-beff-3dad6e87678a.shtml" target="_self">scrive Il Corriere della Sera</a>. Il 20 febbraio i primi ministri David Cameron, Mario Monti e Mark Rutte hanno inviato una lettera al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy per chiedergli un contributo sostanziale per &ldquo;ripristinare la fiducia nella capacit&agrave; dell&rsquo;Europa di generare una crescita economica solida e duratura&rdquo;.</p>
<p>Cofirmata dai loro omologhi di altri nove paesi (Estonia, Lettonia, Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia, Polonia), la lettera prospetta a grandi linee un piano per scongiurare il rischio di una recessione innescata dall&rsquo;eccessivo ricorso all&rsquo;austerity:</p>
<blockquote><p>l'apertura del mercato interno dei servizi; la creazione per il 2015 di un mercato unico digitale, e per il 2014 di quello dell'energia; il potenziamento di ricerca e innovazione, l'apertura a mercati globali come l'India; l'alleviamento delle regole Ue sulle piccole e medie imprese. E ancora: l'apertura dei mercati del lavoro a donne e giovani, la riduzione nel numero delle professioni regolamentate con un &laquo;nuovo duro test di proporzionalit&agrave;&raquo; da introdurre nelle norme Ue. E la costruzione di un settore dei servizi finanziari &laquo;robusto e dinamico&raquo;.</p>
</blockquote>
<p>Tra i firmatari&nbsp;spicca per&ograve; l&rsquo;assenza di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. &ldquo;Si ribella l&rsquo;Europa che chiede gli stimoli&rdquo;, <a href="http://quiosco.elmundo.orbyt.es/ModoTexto/paginaNoticia.aspx?id=8425936&amp;tipo=1&amp;sec=El%20Mundo&amp;fecha=21_02_2012&amp;pla=pla_562_Madrid" target="_self">constata&nbsp;El Mundo</a>, per il quale la lettera rappresenta di fatto &ldquo;la risposta maggiormente concertata nell&rsquo;Ue alla politica di controllo del deficit difesa da Angela Merkel&rdquo;.</p>
<blockquote><p>La lettera arriva in un momento cruciale, mentre l&rsquo;economia dell&rsquo;Ue &egrave; ormai quasi in recessione e la disoccupazione &egrave; in forte aumento. Occorre tener conto di questa iniziativa, se l&rsquo;Ue &egrave; cosciente del fatto che i governi fanno il loro dovere per controllare il deficit e ridurre il debito. Angela Merkel dovr&agrave; prendere atto di questa ribellione coordinata.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 15:26:22 +0100</pubDate><guid>1533601</guid></item>
<item><title>Grecia | Neanche la troika crede al bailout</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1533271-neanche-la-troika-crede-al-bailout</link><description><![CDATA[<p>&quot;Svelato l'incubo del debito greco&quot;, <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/b5909e86-5c0f-11e1-841c-00144feabdc0.html#axzz1muTlwMGp" target="_self">titola il Financial Times</a>, entrato in possesso di un <a href="http://www.scribd.com/doc/82260543/Greek-Sustainability-Proposal-CONFIDENTIAL-Febr-15-2012-PP" target="_self">rapporto</a> &quot;strettamente confidenziale&quot; preparato dagli analisti della troika Ue-Fmi-Bce e distribuito la settimana scorsa ai leader dell'eurozona. Le dieci pagine di &quot;analisi della sostenibilit&agrave; del debito&quot; sottolineano che&nbsp;&nbsp;</p>
<blockquote><p>anche nello scenario pi&ugrave; ottimistico le misure di austerity imposte ad Atene potrebbero innescare una recessione talmente profonda da impedire alla Grecia di tirarsi fuori dalla voragine del debito durante l'erogazione del <a href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/ecofin/128075.pdf" target="_self">nuovo bailout</a> triennale da 170 miliardi di euro [136 dell'ultimo piano di salvataggio pi&ugrave; i restanti 34 di quello del maggio 2010].</p>
</blockquote>
<p>Il rapporto evidenzia inoltre che due dei principi basilari del nuovo intervento potrebbero essere controproducenti:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Imporre l'austerity alla Grecia potrebbe danneggiare profondamente l'economia di Atene e causare un'impennata nel livello del debito, mentre la ristrutturazione del debito da 200 miliardi di euro potrebbe spaventare i futuri investitori e impedire alla Grecia di tornare sui mercati finanziari.&nbsp;&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Gli analisti della troika suggeriscono inoltre che il debito potrebbe calare pi&ugrave; lentamente di quanto auspicato,&nbsp;</p>
<blockquote><p>non oltre il 160 per cento nel 2020, ben lontano dal 120 per cento previsto dal Fondo monetario internazionale. In uno scenario simile, la Grecia avrebbe bisogno di un bailout da circa 245 miliardi di euro, ovvero molto pi&ugrave; dei 170 miliardi di cui hanno parlato i ministri dell'eurozona durante il negoziati di luned&igrave; a Bruxelles.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 14:53:47 +0100</pubDate><guid>1533271</guid></item>
<item><title>Grecia | L'Ue è peggio di Margaret Thatcher (The Daily Telegraph, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1521101-l-ue-e-peggio-di-margaret-thatcher</link><description><![CDATA[La situazione nel paese sta degenerando in una vera emergenza umanitaria. Di fronte a tutto ciò le elite di Bruxelles, con in testa il commissario all&#039;economia Olli Rehn, mostrano solo indifferenza e ostinazione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 17 Feb 2012 17:17:39 +0100</pubDate><guid>1521101</guid></item>
<item><title>Grecia | Medicina amara | Cartoon (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1517741-medicina-amara</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 16 Feb 2012 17:59:55 +0100</pubDate><guid>1517741</guid></item>
<item><title>Grecia | Basta con la terapia d'urto (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1514211-basta-con-la-terapia-d-urto</link><description><![CDATA[L&#039;Eurogruppo ha rinviato la riunione del 15 febbraio per la mancanza di &quot;garanzie politiche&quot; sull&#039;applicazione del piano di austerity imposto dalla troika. Ma invece che ricette sadiche, l&#039;Europa dovrebbe offrire ad Atene una possibilità di salvezza. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:22:13 +0100</pubDate><guid>1514211</guid></item>
<item><title>Grecia | Un altro passo verso il nulla (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1506731-un-altro-passo-verso-il-nulla</link><description><![CDATA[Il nuovo piano di austerity chiesto da Ue e Fmi è stato approvato dal parlamento assediato dai manifestanti. Il fallimento è scongiurato per ora, ma l&#039;orizzonte è ancora più nero. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 17:26:27 +0100</pubDate><guid>1506731</guid></item>
<item><title>Grecia | Lo scambio | Cartoon (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1506521-lo-scambio</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 16:54:52 +0100</pubDate><guid>1506521</guid></item>
<item><title>Portogallo | In trecentomila contro l'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1505911-trecentomila-contro-l-austerity</link><description><![CDATA[<p>Circa 300mila persone si sono radunate in Pra&ccedil;a do Comercio per &quot;far capire alla troika che non intendono arrendersi&quot;, scrive Di&aacute;rio de Not&iacute;cias a proposito della protesta contro l'austerity tenutasi sabato 11 febbraio nella capitale portoghese. Si tratta della pi&ugrave; imponente manifestazione organizzata negli ultimi 30 anni dalla Cgpt, la maggiore organizzazione sindacale del paese. La dimostrazione ha preceduto di quattro giorni l'arrivo degli emissari di Ue, Fmi e Bce a Lisbona per valutare il rispetto dei termini del bailout da 78 miliardi di euro concesso nel 2011.</p>
<p>Secondo il quotidiano i portoghesi protestano contro la disoccupazione [attualmente al 13,6 per cento e in continua crescita], il congelamento del salario minimo,&nbsp;l'impennata dell'Iva sui prodotti di prima necessit&agrave; e i tagli alle ferie pagate e ai bonus natalizi per i pensionati e gli statali. <a href="http://www.dn.pt/inicio/opiniao/editorial.aspx?content_id=2299704" target="_self">Secondo l'editoriale di Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a></p>
<blockquote><p>i tempi che si prospettano all'orizzonte, segnati da un rigore estremo, devono assolutamente far riflettere il governo. [&hellip;] Gli accenni alla povert&agrave; e alla disperazione non sono soltanto &quot;lamentele&quot; [allusione alle <a href="http://www.dn.pt/Inicio/interior.aspx?content_id=2288168" target="_self">parole del primo ministro</a> Pedro Passo Coelho, che ha invitato i portoghesi a non essere &quot;pappe molli&quot;]. Al contrario, rappresentano una richiesta d'intervento urgente. Ieri&nbsp;nelle strade della capitale non ci sono stati disordini o violenze. [&hellip;] Ma non &egrave; affatto detto che sar&agrave; cos&igrave; anche in futuro. L'esempio della Grecia non deve e non pu&ograve; essere ignorato.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:21:57 +0100</pubDate><guid>1505911</guid></item>
<item><title>Grecia | Le colpe dell'Europa (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1498501-le-colpe-dell-europa</link><description><![CDATA[La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:02:05 +0100</pubDate><guid>1498501</guid></item>
<item><title>L'asino di Atene | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1497971-l-asino-di-atene</link><description><![CDATA[<p>Il concetto di dilemma &egrave; stato spinto all'estremo dal paradosso dell'asino di Buridano, l'equino che non riusciva a decidere cosa fare prima, se mangiare l'avena o bere l'acqua, e fin&igrave; per morire di fame&nbsp;e di sete. Se l'asino fosse un uomo, scriveva Spinoza citando il paradosso, &quot;sarebbe capace di scegliere liberalmente e in base alla propria volont&agrave;&quot;.</p>
<p>Se invece l'asino fosse un paese, potremmo aggiungere oggi, sarebbe la Grecia, paralizzata davanti alla scelta tra austerity e riforme, stretta tra la volont&agrave; della troika (Fmi-Ue-Bce) e l'opposizione del popolo e degli interessi privati.</p>
<p>Cosa vuol dire l'ultimatum posto dai ministri delle finanze dell'eurozona il 9 febbraio? Significa che se il governo greco vuole ricevere i 130 miliardi di euro di aiuti concordati dai leader europei in ottobre, deve trovare il modo di risparmiare altri 325 milioni di euro prima di mercoled&igrave; 15 febbraio. <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1491531-cade-l-ultimo-tabu">Come ha scritto De Volkskrant</a>, l'uscita della Grecia dall'eurozona non &egrave; pi&ugrave; impensabile, perch&eacute; gli europei stanno perdendo la pazienza davanti alla lentezza delle riforme greche.</p>
<p>Dopo due anni di crisi il sistema fiscale greco &egrave; ancora del tutto inefficace, e molte promesse fatte alla troika non sono state mantenute. Insomma sembra che l'asino di Atene non abbia ancora scelto di cominciare dall'avena delle riforme. Nel frattempo per&ograve; ha iniziato a bere la pozione del rigore, ma non ha molta voglia di vuotare il secchio che gli porgono la troika e i creditori.</p>
<p>Per ragioni politiche, certo,&nbsp;e perch&eacute; i partiti che sostengono &ndash; fino a un certo punto &ndash; il primo ministro Lucas Papad&eacute;mos non perdono di vista le prossime elezioni. Ma soprattutto perch&eacute; il popolo greco, <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1460161-i-barboni-con-l-iphone">stremato</a> da due anni di tagli ai salari e aumento dei prezzi, non pu&ograve; essere l'unico pagare l'austerity. &nbsp;</p>
<p>Per salvare la Grecia i ministri dell'Eurogruppo hanno dunque deciso di obbligarla a una nuova cura di rigore. Ma in realt&agrave; dovrebbero spingerla ad applicare le riforme richieste, come quella del sistema fiscale, e soprattutto pretendere che Atene metta fine ad aberrazioni come l'esenzione dalle imposte per la chiesa o il mantenimento di un <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari">budget militare</a> proporzionalmente pi&ugrave; elevato rispetto agli altri paesi europei. &nbsp;</p>
<p>Se l'asino alla fine morir&agrave;, ovvero se la Grecia fallir&agrave; e uscir&agrave; dall'eurozona, sar&agrave; in parte responsabile per il suo triste destino. Ma sar&agrave; anche stato spinto a una scelta impossibile, semplicemente perch&eacute; sbagliata.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 13:30:18 +0100</pubDate><guid>1497971</guid></item>
<item><title>Grecia | Atene scherza col fuoco (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1487951-atene-scherza-col-fuoco</link><description><![CDATA[Da quasi due anni il governo greco finge di piegarsi alle richieste di partner e creditori, che fingono di credere alle sue promesse. Ma questa farsa potrebbe presto finire nella tragedia del default. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:01:42 +0100</pubDate><guid>1487951</guid></item>
<item><title>Portogallo | Tirare la cinghia con stile (Jornal de Negócios, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1484161-tirare-la-cinghia-con-stile</link><description><![CDATA[Sotto la pressione dell&#039;austerity i portoghesi hanno dovuto cambiare le loro abitudini di consumo. La necessità aguzza l&#039;ingegno, stimola la curiosità e porta qualche sorpresa.   (Article)]]></description><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:05:02 +0100</pubDate><guid>1484161</guid></item>
<item><title>Grecia | Patto tra i partiti contro il fallimento</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1482831-patto-tra-i-partiti-contro-il-fallimento</link><description><![CDATA[<p><a target="_self" href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22786&amp;subid=2&amp;pubid=63612714">Secondo To Ethnos</a> il primo ministro greco Loukas Papad&eacute;mos ha concluso un &quot;pre-accordo&quot; con i leader dei principali partiti politici, in vista del proseguimento dei negoziati con la troika (Fmi, Ue, Bce). Il quotidiano spiega che i vertici del Pasok (socialisti), Nuova democrazia (destra) e Laos (estrema destra) si sono messi d'accordo sulla riduzione dell'1,5 per cento della spesa&nbsp;pubblica e hanno accettato in linea di principio una riduzione del salario minimo e delle pensioni.</p>
<p>To Ethnos ricorda che sono stati proprio i partiti politici a &quot;condurci sull'orlo della rovina&quot; e sostiene che l'accordo</p>
<blockquote><p>fornisce innegabilmente i mezzi per scongiurare il fallimento. Tuttavia &egrave; un accordo che implica massicci e dolorosi sacrifici per il popolo greco, in particolare per&nbsp;le classi sociali economicamente pi&ugrave; deboli. I politici devono tenerlo ben presente e cercare di raggiungere un accordo che sia il migliore possibile, evitando di incorrere nuovamente negli errori e nei fallimenti del passato recente. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>I negoziati di Atene con la troika e con i creditori proseguiranno in settimana per scongiurare un fallimento dalle conseguenze imprevedibili.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:25:51 +0100</pubDate><guid>1482831</guid></item>
<item><title>Consiglio europeo | Don Chisciotte a Bruxelles (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1464931-don-chisciotte-bruxelles</link><description><![CDATA[Le misure adottate al vertice del 30 gennaio servono solo a riparare gli errori dei summit precedenti. Lo stimolo alla crescita esiste solo sulla carta, per mascherare la fissazione del&#039;austerity. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:25:41 +0100</pubDate><guid>1464931</guid></item>
<item><title>Eurozona | La Germania occupa il bilancio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1460321-la-germania-occupa-il-bilancio</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p><span>&quot;Un&#039;ombra si stende sul Consiglio europeo di oggi a Bruxelles&quot;, <a href="http://jornal.publico.pt/noticia/30-01-2012/nos-e-eles-23866501.htm" target="_self">scrive P&uacute;blico</a>: &quot;L&#039;ombra di una proposta tedesca secondo cui il governo greco dovrebbe essere posto sotto il controllo diretto di un commissario al bilancio con poteri decisionali&quot;. Secondo il quotidiano portoghese la proposta rappresenta un problema serio, perch&eacute;&nbsp; </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/publico-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">una cosa è vedere la sovranità finanziaria limitata da circostanze particolari, come quelle attraversate in questo periodo dal Portogallo o dalla Grecia, un&#039;altra è constatare che la sovranità politica viene trattata come un problema secondario.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span><a href="http://abonnes.lemonde.fr/crise-financiere/article/2012/01/29/la-grece-refuse-la-mise-sous-tutelle-budgetaire_1636095_1581613.html" target="_self">Secondo Le Monde</a>, se la proposta tedesca <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/33ab91f0-4913-11e1-88f0-00144feabdc0.html" target="_self">rivelata dal Financial Times</a> dovesse essere approvata dai 27 in occasione del Consiglio europeo, la Grecia <br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/le-Monde-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">dovrebbe impegnarsi a &#039;utilizzare gli incassi dello stato prima di tutto per affrontare il debito&#039;, ovvero per rimborsare gli interessi dei presti contratti. Secondo il documento questa cessione della sovranità dovrebbe in seguito essere iscritta &#039;a pieno titolo&#039; nella legislazione nazionale greca, &#039;preferibilmente attraverso una modifica costituzionale&#039;. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Com&#039;era prevedibile, la proposta tedesca ha scatenato le ire della stampa greca.&nbsp;&ldquo;Nein, nein, nein&rdquo;, <a href="http://www.tanea.gr/kyrioarthro" target="_self">titola Ta Nea</a>, opponendo il suo rifiuto alla perdita della sovranit&agrave; nazionale e della tredicesima e quattordicesima del salario minimo. Il quotidiano fa appello</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/ta-nea-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">al governo, ai partiti politici e ai sindacati affinché creino un fronte di negoziazione forte, da opporre ai creditori e ai supervisori del pese. Per parlare con una sola voce dobbiamo mettere da parte le strategie personali, gli obiettivi dei partiti, le rivalità e le considerazioni elettorali. Niente di tutto ciò ha valore se perderemo la lotta per la nazione.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Su To Ethnos l&#039;editorialista Georges Delastik scrive che l&#039;idea di Berlino<br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/TO-ETHNOS-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">non può provenire da un paese amico. Il documento ricorda le condizioni dettate da un conquistatore a una popolazione sottomessa, e dunque deve essere trattato dal popolo greco come un attacco ostile da parte di uno stato che vuole distruggere la sovranità della Grecia, come ha già fatto Hitler nell&#039;aprile 1941 […] Un nuovo Gauleiter deciderà quando chiudere le scuole e gli ospedali e non pagare più gli stipendi e le pensioni. Gli spregevoli tedeschi si preparano a portare i greci letteralmente alla fame. […] Questo documento rivela il volto laido dell&#039;eurozona e dell&#039;Ue del XXI secolo.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Secondo la&nbsp;tedesca <a href="http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/europas-schuldenkrise/schulden-kommentar-kommissar-otto-11630511.html" target="_self">Frankfurter Allgemeine Zeitung</a>, la proposta &egrave; &quot;un diversivo a uso esclusivo della politica interna&quot;. Il quotidiano economico precisa che nessun commissario &egrave; in grado di porre fine alla crisi. Ricordando l&#039;esempio di Ottone I, il sovrano bavarese che ha regnato sulla Grecia tra il 1832 e il 1862, la Faz scrive che&nbsp; </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/faz-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">si potrebbe discutere se i greci abbiano vissuto durante il regno di Ottone uno sviluppo paragonabile a quello della Baviera. Ma sarebbero gravati dai debiti tanto quanto lo è oggi la Baviera. Fino a quando ci saranno gli aiuti, nessun commissario proveniente da Bruxelles o Berlino sarà in grado di risanare l&#039;amministrazione di Atene. Basta osservare la sperequazione in Germania. La città di Berlino consuma i miliardi provenienti dalla Baviera, senza che lo stato federale riesca a convincere i berlinesi a cambiare il loro stile di vita "sexy". E le cose continueranno così fino a quando coloro che ricevono saranno più numerosi di coloro che danno. Nell&#039;Ue succede la stessa cosa. Soltanto il randello dei tassi d&#039;interesse o la minaccia credibile di un&#039;espulsione dall&#039;euro potrebbero forzare il cambiamento.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:02:32 +0100</pubDate><guid>1460321</guid></item>
<item><title>Grecia | I barboni con l'iPhone (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1460161-i-barboni-con-l-iphone</link><description><![CDATA[Mentre i negoziati tra il governo e i creditori continuano, i disoccupati non possono più permettersi i servizi essenziali e si rivolgono alle organizzazioni caritatevoli. Presto il paese potrebbe ritrovarsi senza una classe media. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:39:32 +0100</pubDate><guid>1460161</guid></item>
<item><title>Italia | La cura della concorrenza (Il Fatto Quotidiano, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1446951-la-cura-della-concorrenza</link><description><![CDATA[Dopo i tagli e l&#039;austerity, il governo Monti passa alla &quot;fase 2&quot;: liberalizzazioni e apertura del mercato dei servizi. Una svolta necessaria ma non priva di rischi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:12:25 +0100</pubDate><guid>1446951</guid></item>
<item><title>Romania | Boc fa fuori il ministro degli esteri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1440821-boc-fa-fuori-il-ministro-degli-esteri</link><description><![CDATA[<p>Mentre a Bucarest proseguono le manifestazioni contro l&rsquo;austerity, il governo romeno fa pulizia. All'inizio della settimana il ministro degli esteri Theodor Baconschi &egrave; stato sollevato dall'incarico via sms, mentre partecipava al Consiglio dei ministri dell'Ue a Bruxelles. Baconschi &egrave; stato sostituito dall'ex capo della diplomazia&nbsp;Cristian Diaconescu.&nbsp;</p>
<p>Secondo l&rsquo;editoriale di Mircea Vasilescu su Adevărul, il primo ministro Emil Boc rimprovera a Baconschi le espressioni &quot;discutibili&quot; utilizzate <a target="_self" href="http://baconschi.ro/">sul suo blog</a>. L'ex ministro aveva scritto che i manifestanti vengono &quot;dai quartieri degradati, sono violenti e stupidi, somigliano ai minatori che sostenevano gli eredi della S&eacute;curitat&eacute;&quot;, la polizia politica del regime comunista. &nbsp;</p>
<p>Tuttavia il modo utilizzato per licenziare il ministro costituisce secondo Adevărul un &quot;gesto incivile e non europeo, e il primo ministro ci ha coperti tutti di vergogna&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:06:57 +0100</pubDate><guid>1440821</guid></item>
<item><title>Il prezzo del rigore | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1421231-il-prezzo-del-rigore</link><description><![CDATA[<p>Chi l'ha detto che i romeni hanno un talento per i sacrifici? Poco prima dell'esplosione della rabbia popolare per le strade di Bucarest, un editorialista romeno <a href="http://www.adevarul.ro/radu_calin_cristea_-_comentarii/Tradarea_batranei_Europe_7_621607835.html" target="_self">si stupiva</a> che il Financial Times avesse definito i suoi connazionali &quot;abituati all'austerity&quot;, mentre altri in Europa sottolineavano con ammirazione la resistenza dei romeni alle misure <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/245531-l-fmi-preme-su-bucarest" target="_self">imposte dall'Fmi</a>. Il prestito da 13 miliardi di euro contratto nel 2009 ha salvato la crescita del paese, ma a quale prezzo?</p>
<p>Ogni <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/247421-terapia-d-urto-contro-il-deficit" target="_self">sacrificio</a> imposto dal governo romeno &egrave; stato accompagnato da manifestazioni di protesta. &Egrave; accaduto con l'aumento dell'iva, con la riduzione dei salari degli statali, con la settimana lavorativa da 60 ore etc. Ogni volta la categoria colpita &egrave; scesa in piazza per mostrare il proprio disappunto. La causa delle manifestazioni degli ultimi giorni sono state le dimissioni del popolarissimo sottosegretario alla sanit&agrave; <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1410101-raed-arafat-al-soccorso-della-sanita" target="_self">Raed Arafat</a> in protesta contro la privatizzazione del sistema sanitario pubblico. Stavolta tutti i romeni si sono sentiti coinvolti. Da destra a sinistra si sono riversati in strada per esprime il loro disprezzo per tutta la classe politica. A quanto pare &egrave; stato superato il limite della proverbiale capacit&agrave; di sopportazione dei romeni. Il governo, per&ograve;, resta impassibile.</p>
<p>Dopo aver sopportato a lungo leader politici che insistevano sul binomio &quot;solidariet&agrave;-austerit&agrave;&quot; e addossavano la colpa dei loro fallimenti sull'Europa anzich&eacute; cercare di coniugare rigore e crescita, i romeni hanno finalmente detto basta.</p>
<p>Le manifestazioni in Romania sono semplicemente il segno di un malcontento che potrebbe mettere in imbarazzo l'intera Unione europea. Pi&ugrave; passa il tempo e meno i cittadini europei sopportano i sacrifici che vengono loro imposti da leader che non si preoccupano di presentare una prospettiva chiara per il futuro. &quot;Perch&eacute; il progetto europeo possa sopravvivere, ci vuole altro&quot;, <a href="http://www.revista22.ro/europa-e-nevoie-de-altceva-12485.html" target="_self">scriveva Luca Niculescu su Revista 22</a> dopo il vertice europeo del 9 dicembre. Convincere una popolazione gi&agrave; colpita duramente dalla crisi che l'austerity &egrave; l'unica ricetta possibile sar&agrave; sempre pi&ugrave; difficile. &quot;Ci saranno altre manifestazioni&quot;, avvertiva Niculescu. Aveva ragione.</p>
<p>Per rimediare, i politici devono cambiare atteggiamento. &Egrave; ora di finirla con vertici che sono sempre &quot;cruciali&quot;. I politici devono semplicemente spiegare, con pazienza, che la sparizione della moneta unica andrebbe ben oltre il ritorno alla peseta, al franco o al marco. Come sottolinea il filosofo olandese Paul Scheffer, i leader devono capire che l'adesione dei cittadini al progetto si pu&ograve; ottenere solo con argomenti solidi. Per esempio: la morte dell'euro sarebbe la fine dell'Unione europea.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 17:03:16 +0100</pubDate><guid>1421231</guid></item>
<item><title>Romania | La rivolta di tutti (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1416801-la-rivolta-di-tutti</link><description><![CDATA[Da quasi una settimana migliaia di persone di varia estrazione manifestano in tutto il paese contro l&#039;austerity e la corruzione. Il governo farebbe meglio a prenderli sul serio. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 18:07:42 +0100</pubDate><guid>1416801</guid></item>
<item><title>Eurozona | La spirale del rating (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1400261-la-spirale-del-rating</link><description><![CDATA[Dopo il declassamento di nove paesi della zona euro è evidente che la politica Ue basata su fondi di salvataggio e austerity ha fallito, e con essa i calcoli di Angela Merkel. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 17:11:12 +0100</pubDate><guid>1400261</guid></item>
<item><title>Patto di stabilità | La regola aurea non brilla più</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1392191-la-regola-aurea-non-brilla-piu</link><description><![CDATA[<p>&quot;La regola d'oro non sar&agrave; obbligatoria nelle costituzioni nazionali&quot;, <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/13-01-2012/regra-de-ouro-deixa-de-ser-obrigatoria-nas-constituicoes-nacionais-23777413.htm">scrive P&uacute;blico</a>. Secondo il quotidiano di Lisbona l'idea di includere il principio dell'equilibrio di bilancio nelle costituzioni degli stati dell'Ue sar&agrave; presto abbandonata, &quot;anche se la Germania non &egrave; ancora del tutto convinta&quot;. &nbsp;</p>
<p>Nonostante i piani di Berlino, molti paesi &ndash; come Danimarca, Irlanda e Francia &ndash; hanno sottolineato le difficolt&agrave; politiche e legali di una modifica della costituzione, mettendo in dubbio la ratificazione del nuovo patto di stabilit&agrave; Ue. La bozza del nuovo trattato, argomento di discussione a Bruxelles il 12 gennaio, garantir&agrave; a ogni paese il diritto di decidere autonomamente sull'argomento. &nbsp;</p>
<p>Secondo il quotidiano di Lisbona le nuove regole saranno implementate il 1 gennaio 2013. Per quella data i paesi dell'eurozona dovranno aver eliminato il deficit e saranno vincolati all'equilibrio di bilancio per il futuro. &nbsp;</p>
<p>Siamo &quot;vicini a un consenso europeo&quot;, scrive P&uacute;blico nel suo <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/13-01-2012/mais-perto-de-um-consenso-europeu-23773646.htm">editoriale</a>, sottolineando che il nuovo trattato dovrebbe essere approvato entro la fine di gennaio da tutti i paesi dell'Unione europea, fatta eccezione per il Regno Unito: &nbsp;</p>
<blockquote><p>Le cose non stanno andando esattamente come avevano previsto i tedeschi. &Egrave; stata fatta una concessione per il bene dell'obiettivo comune, che &egrave; quello di raggiungere un nuovo accordo sul bilancio al pi&ugrave; presto possibile. I piano tedesco per combattere la crisi dell'euro ha bisogno di procedere rapidamente, e le nuove regole saranno incluse permanentemente nella legislazione degli stati membri. &nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:09:47 +0100</pubDate><guid>1392191</guid></item>
<item><title>Irlanda | Immobili in movimento (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1387471-immobili-movimento</link><description><![CDATA[In Irlanda sono centinaia le case rimaste vuote dopo il crollo del mercato immobiliare seguito alla crisi del 2008, mentre la gente dorme per strada. Un gruppo di giovani ha deciso di occuparle per denunciare quest’ingiustizia. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 14:21:15 +0100</pubDate><guid>1387471</guid></item>
<item><title>Grecia | Niente austerity per i militari (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari</link><description><![CDATA[Mentre il paese è costretto a enormi sacrifici per evitare la bancarotta, il ministero della difesa continua a spendere miliardi in armamenti. E a guadagnarci sono soprattutto Francia e Germania. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 18:13:02 +0100</pubDate><guid>1384021</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Merkozy non ha più una strategia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1379261-merkozy-non-ha-piu-una-strategia</link><description><![CDATA[<p>Angela Merkel e Nicolas Sarkozy hanno paura &quot;di affrontare il cuore del problema&quot; della crisi del debito, <a target="_self" href="http://www.ekonomia24.pl/artykul/769534,789286-Koziel--Strategia-kleski-Paryza-i-Berlina.html%20Dziennik%20Gazeta%20Prawna%20editorial">scrive Rzeczpospolita</a> all'indomani dell'incontro in cui i due leader hanno presentato il  loro ultimo progetto fiscale. Secondo il quotidiano polacco una  disciplina di bilancio pi&ugrave; stretta e sanzioni automatiche non salveranno  l'euro:&nbsp;</p>
<blockquote><p>I leader di Francia e Germania non sanno ancora da dove tirare fuori  il denaro per salvare Spagna e Italia in caso di necessit&agrave;; non hanno  pi&ugrave; alcun piano d'emergenza per la Grecia (nel caso in cui il negoziato  con i creditori dovessero fallire); hanno paura di ricapitalizzare le  banche e allo stesso tempo evitano di chiarire cosa significherebbe  salvare i paesi rovinati. La loro &egrave; una strategia di sconfitta. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>El Pa&iacute;s condivide la sfiducia e nel suo <a target="_self" href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/Algo/retorica/elpepipri/20120110elpepiopi_2/Tes">editoriale</a>  chiede a &quot;Merkozy&quot; di andare al di l&agrave; della retorica. I due leader  &quot;hanno affrontato la questione dei mezzi necessari a favorire l'impiego e  stimolare la crescita&quot;. A credere loro sulla parola, sottolinea il  quotidiano madrileno,&nbsp;</p>
<blockquote><p>saremmo davanti alla nascita di una nuova fase della politica  economica europea, che fino a oggi si &egrave; concentrata sulla monocoltura  dell'austerity e del riassestamento delle finanze pubbliche [&hellip;]. Se  tutto andr&agrave; come sembra, il prossimo trattato consacrer&agrave;  un'inaccettabile asimmetria tra l'estremo rigore fiscale da una parte e  una politica comune puramente dichiarativa dall'altra. </p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 14:39:48 +0100</pubDate><guid>1379261</guid></item>
<item><title>Spagna | Viva la vita low cost (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1375631-viva-la-vita-low-cost</link><description><![CDATA[In tempi di crisi, quando si è costretti a sbarcare il lunario con 1.000 euro lordi al mese e non si vuole rinunciare del tutto al proprio stile di vita, ridurre le spese è una scelta obbligata. Una tendenza che sta stravolgendo le abitudini dei consumatori.   (Article)]]></description><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 17:01:38 +0100</pubDate><guid>1375631</guid></item>
<item><title>Ue-Africa | Nel 2012 si tira la cinghia | Cartoon (Le Journal du jeudi, Ouagadougou)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1324121-nel-2012-si-tira-la-cinghia</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 29 Dec 2011 08:00:16 +0100</pubDate><guid>1324121</guid></item>
<item><title>Austerity | Babbo Natal€ | Cartoon (De Groene Amsterdammer, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1324111-babbo-natal</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 16:00:44 +0100</pubDate><guid>1324111</guid></item>
<item><title>Austerity | In mezzo al guado | Cartoon (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1205371-mezzo-al-guado</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Wed, 23 Nov 2011 16:55:29 +0100</pubDate><guid>1205371</guid></item>
<item><title>Portogallo | La crisi vista dai vicini (Expresso, Lisbonne)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1180701-la-crisi-vista-dai-vicini</link><description><![CDATA[Per tastare il polso del paese al premier Pedro Passos Coelho basta affacciarsi alla finestra: nella via dove abita alla periferia di Lisbona, l&#039;austerity ha fatto chiudere i negozi e lasciato senza lavoro molti portoghesi della classe media. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Nov 2011 16:15:25 +0100</pubDate><guid>1180701</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | L'Europa contro la gente? (The Economist, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1161721-l-europa-contro-la-gente</link><description><![CDATA[Al G20 di Cannes l&#039;asse franco-tedesco ha aumentato le pressioni sul resto dell&#039;eurozona, provocando la caduta di Papandreou e Berlusconi. Ma i salvatori autoeletti dovrebbero chiedersi se i cittadini europei hanno davvero voglia di essere salvati. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:03:38 +0100</pubDate><guid>1161721</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Governi tecnici, elettori scettici (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1144361-governi-tecnici-elettori-scettici</link><description><![CDATA[In Grecia e Italia si parla di affidare l&#039;esecutivo a &quot;esperti&quot; indipendenti per varare le riforme d&#039;emergenza. Ma l&#039;arretramento della politica non farebbe che aumentare la diffidenza dei cittadini verso una democrazia sempre più indiretta. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 16:21:43 +0100</pubDate><guid>1144361</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Aspettando l'altra Grecia (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1082911-aspettando-l-altra-grecia</link><description><![CDATA[Dopo due giorni di scioperi e scontri nelle strade, il paese è ormai spaccato tra le elite politico-economiche che sostengono l’austerity e la maggioranza dei cittadini. Ma il futuro è nelle mani di questi ultimi. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Oct 2011 16:15:48 +0100</pubDate><guid>1082911</guid></item>
<item><title>Un autunno decisivo | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1082251-un-autunno-decisivo</link><description><![CDATA[<p>Ancora una volta la posta in gioco &egrave; enorme. &quot;Il nostro destino si gioca nei prossimi dieci giorni&quot;, <a href="http://elysee.blog.lemonde.fr/2011/10/18/sarkozy-notre-destin-se-joue-dans-les-dix-jours/" target="_self">ha dichiarato Nicolas Sarkozy</a> questa settimana all&rsquo;approssimarsi del vertice dei leader della zona euro di &nbsp;domenica 23 ottobre.</p>
<p>Ma di quale destino si tratta? Dal febbraio 2010 i 17 membri dell'euro non fanno che riunirsi in &quot;vertici decisivi&quot;, spesso organizzati in tutta fretta e con grande difficolt&agrave; nell'accordarsi sull'ammontare e sulle modalit&agrave; dell'aiuto alla Grecia e agli altri paesi in difficolt&agrave;. Ogni volta politici e commentatori si congratulano dei risultati &ndash; promesse di prestiti alla Grecia, aiuto diretto, creazione e rafforzamento del Fondo di stabilizzazione finanziaria, armonizzazione delle politiche di bilancio e cos&igrave; via. E ogni volta dopo qualche giorno si deve ricominciare da capo, perch&eacute; la Grecia &egrave; ancora in difficolt&agrave; o un altro paese chiede aiuto o, ancora, le agenzie di rating hanno declassato un altro debito sovrano. I mercati ridiventano &quot;nervosi&quot;, cio&egrave; puntano sul peggioramento della situazione, rendendola ancora pi&ugrave; grave. Nel frattempo i piani di austerity si moltiplicano e alimentano la rabbia sociale e l'euroscetticismo.</p>
<p>A pochi giorni dal G20, in cui gli Stati Uniti e la Cina vogliono far capire all'Europa che se non &egrave; capace a rimettere in ordine le sue finanze, la superpotenza in difficolt&agrave; e la nuova potenza emergente si incaricheranno di farlo. Il nostro destino dipende dalla soluzione della crisi del debito.</p>
<p>Ma la zona euro equivale all'Ue? La moneta unica rappresenta l'insieme del progetto europeo? Legare il futuro di tutta la costruzione europea a quello dell'edificio monetario non rappresenta un rischio ancora pi&ugrave; grande? Incapaci a dare una risposta definitiva a queste domande contraddittorie, i dirigenti europei sono costretti a cercare di rassicurare i mercati, mettendo in guardia sui rischi per la sopravvivenza stessa dell'Ue. Un atteggiamento tanto incoerente quanto conforme alla realt&agrave;, che spiega perch&eacute; da un anno e mezzo stiamo scivolando impercettibilmente verso il momento in cui si dovr&agrave; decidere quello che vogliamo veramente fare dell'Unione.&nbsp;</p>
<p>Il vertice del 23 ottobre &egrave; quindi decisivo. Ma gi&agrave; Berlino ne annuncia un altro per il 26. Per ora tutto bene. (<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 21 Oct 2011 12:12:23 +0100</pubDate><guid>1082251</guid></item>
<item><title>Grecia | Chiuso per sciopero | Cartoon (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1078191-chiuso-sciopero</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 16:41:02 +0100</pubDate><guid>1078191</guid></item>
</channel></rss>
