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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Elezioni]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Moldova | Chişinău ha finalmente un presidente</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1639311-chisinau-ha-finalmente-un-presidente</link><description><![CDATA[<p>Dopo tre anni di crisi politica, i moldavi hanno finalmente un presidente: il parlamento ha eletto alla guida del paese il filoeuropeo Nicolae Timofti, presidente del Consiglio superiore della magistratura. La carica era vacante dall'aprile 2009 a causa dell'incapacit&agrave; dei deputati di raggiungere un accordo sul nome da scegliere, <a target="_self" href="http://www.timpul.md/articol/presedinte-pentru-moscova-sau-pentru-republica-moldova-32227.html">spiega Timpul</a>.</p>
<p><a target="_self" href="http://www.timpul.md/articol/nicolae-timofti-a-fost-votat-preedinte-al-r--moldova---16-martie-zi-istorica-32311.html  ">Secondo George Damian</a>, editorialista del quotidiano moldavo, l'elezione di Timofti arriva in un momento cruciale, perch&eacute;</p>
<blockquote><p>non &egrave; un segreto che la Russia vuole che a Chişinău governi qualcuno pronto ad accettare la presenza di truppe russe in Transnistria [&hellip;]. Una situazione che spiega tutti gli avvenimenti degli ultimi tempi in Moldavia.</p>
</blockquote>
<p>Secondo&nbsp; Damian l'alternativa sarebbe</p>
<blockquote><p>conservare l'attuale coalizione al potere [Alleanza per l'integrazione europea, Aie] puntando con decisione verso l'Ue, [&hellip;] perch&eacute;, malgrado tutti i suoi problemi, la Moldavia pu&ograve; davvero sperare in un'ingresso nell'Unione in un futuro prossimo [&hellip;]. L'Unione cambia e ridiscute i propri principi ma non sparir&agrave;. E la Moldavia ha la possibilit&agrave; di entrare a far parte di questa comunit&agrave; di stati.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 16 Mar 2012 15:11:52 +0100</pubDate><guid>1639311</guid></item>
<item><title>Irlanda | Cowen cede e convoca le elezioni</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/471241-cowen-cede-e-convoca-le-elezioni</link><description><![CDATA[<p>&quot;Un colpo di troppo&quot;, <a href="http://www.independent.ie/national-news/elections/a-stroke-too-far-2505639.html" target="_blank">titola l'Irish Independent</a>. Dopo aver incassato nelle ultime ventiquattro ore le dimissioni di sei ministri, il premier Brian Cowen ha dovuto arrendersi e fissare le elezioni generali per l'undici marzo prossimo. Abbandonato dagli alleati pi&ugrave; stretti, Cowen ha cercato di assegnare i ministeri vacanti, ma il suo tentativo &egrave; fallito quando i Verdi hanno minacciato di far cadere l'esecutivo se non fosse stata stabilita una data per le elezioni. Incolpato da pi&ugrave; parti per il crollo economico del paese e per l'umiliante bailout da parte di Ue e Fmi, Cowen e il suo Fianna Fail &ndash; che ha tenuto le redini dello stato irlandese per la maggior parte dei suoi 89 anni di storia &ndash; sembrano andare incontro a un disastro elettorale. Riassumendo l'umore del paese, <a href="http://www.irishexaminer.com/ireland/kfeycwidcwmh/rss2/#ixzz1BfDXN3Qk" target="_blank">l'Irish Examiner parla</a> di &quot;una delle giornate pi&ugrave; caotiche nella storia politica irlandese, che ha visto Cowen gettare nella spazzatura la dignit&agrave; del ruolo di Taoiseach e lasciare mezzo vuoto il suo gabinetto di governo, ormai del tutto inutile, mentre la crisi economica continua a peggiorare&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 21 Jan 2011 11:33:44 +0100</pubDate><guid>471241</guid></item>
<item><title>Moldavia | Un'altra elezione per niente?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/408391-un-altra-elezione-niente</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Moldavia ha sconfitto il comunismo&quot;, titolava Timpul a poche ore dalla chiusura dei seggi delle <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/406591-la-diaspora-appesa-al-voto">elezioni legislative</a>, citando gli exit poll che davano vincente l'Alleanza per l'integrazione europea (Aie). Ma a spoglio quasi concluso l'Aie ha ottenuto 57 deputati su 101, mentre il <a target="_blank" href="http://www.pcrm.md/en/about.php">Partito comunista</a> si &egrave; fermato a 44. Nessuno ha quindi raggiunto la quota di 61 deputati necessaria per eleggere un presidente e tirare fuori il paese dall'<a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/331781-nulla-di-fatto-presidenziale">instabilit&agrave;</a> in cui &egrave; impantanato da pi&ugrave; di un anno. Ora <a target="_blank" href="http://www.timpul.md/articol/pcrm-44-vs-aie-57-deputai--tradare-sau-alegeri-anticipate-18167.html">secondo Tempul</a> si profilano due diverse soluzioni: &quot;Il tradimento&quot; del <a target="_blank" href="http://www.pldm.md/">Partito liberal-democratico</a>, i cui 31 deputati potrebbero abbandonare l'Aie e unirsi ai comunisti per formare una maggioranza, o le &quot;elezioni anticipate&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 29 Nov 2010 12:42:27 +0100</pubDate><guid>408391</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | Barack Brown e Clegg-Obama</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/236151-barack-brown-e-clegg-obama</link><description><![CDATA[<p>Dopo l'accostamento tra Nick Clegg e Barack Obama <a href="http://www.presseurop.eu/fr/node/235131" target="_blank">sul Guardian</a>, l'<a target="_blank" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/brown-trains-his-sights-on-a-new-politics-ndash-with-the-help-of-the-lib-dems-1949585.html">Independent risponde</a> con un ritratto &quot;obamiano&quot; del primo ministro uscente Gordon Brown. Il leader laburista &ndash; che a due settimane dalle elezioni i sondaggi danno al terzo posto dopo Tories e liberaldemocratici &ndash; ha fatto appello ad una &quot;alleanza progressista tra i sostenitori del Labour e quelli del Lib-dem, una unione delle forze per tenere i conservatori fuori dal governo&quot;. L'invocazione di Brown sembra essere un tentativo di evitare che il suo partito venga danneggiato dalla Clegg-mania, esplosa dopo che il leader liberaldemocratico ha vinto nettamente il recente dibattito televisivo. Per colpa dell'eccentrico sistema elettorale britannico (maggioritario uninominale secco), il Labour potrebbe arrrivare terzo per preferenze ma restare comunque la prima forza in un parlamento che si preannuncia instabile. Di sicuro chi vorr&agrave; governare avr&agrave; bisogno di Clegg.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 21 Apr 2010 12:15:14 +0100</pubDate><guid>236151</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | Le elezioni appese al dibattito tv</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/232301-le-elezioni-appese-al-dibattito-tv</link><description><![CDATA[<p>&quot;Novanta minuti che potrebbero cambiare la Gran Bretagna&quot;, <a target="_blank" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/tv-debate-ninety-minutes-that-could-change-britain-1945347.html">titola l'Independent</a>. I leader dei tre principali partiti politici britannici fanno gli scongiuri in attesa del primo dibattito elettorale in diretta televisiva nella storia del paese, la sera del 15 aprile. Occhi puntati sullo scontro tra il premier laburista Gordon Brown&nbsp;e il conservatore David Cameron. Il quotidiano londinese nota per&ograve; che &egrave; il &quot;terzo incomodo&quot; liberaldemocratico Nick Clegg ad avere l'occasione di raggiungere &quot;un numero di potenziali elettori senza precedenti per il suo partito&quot;. Al momento i Lib-Dem occupano soltanto 63 seggi sui 646 totali di Westminster. Un <a target="_blank" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/politics/article7096632.ece">sondaggio</a> del Times colloca i conservatori al 36 per cento, con 3 punti di vantaggio sul Labour. Nel caso in cui nessuno dei due partiti ranggiungesse una maggioranza forte, con il loro 21 per cento i Lib-Dem potrebbero risultare decisivi. &quot;Sar&agrave; un parlamento con le mani legate&quot;, <a target="_blank" href="http://www.independent.co.uk/opinion/leading-articles/leading-article-the-dividing-lines-are-clear-ndash-and-theres-no-reason-to-fear-the-prospect-of-a-hung-parliament-1945055.html">prevede l'Independent</a>, che invoca una riforma del sistema maggioritario uninominale in vigore in Gran Bretagna, che assegna ai Liberaldemocratici la met&agrave; dei seggi che spetterebbero loro con i sistemi elettorali proporzionali in uso nel continente.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Apr 2010 12:56:15 +0100</pubDate><guid>232301</guid></item>
<item><title>Ungheria | La destra domina, Jobbik avanza</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/229181-la-destra-domina-jobbik-avanza</link><description><![CDATA[<p>La stampa ungherese saluta la vittoria elettorale del Fidesz (centro destra), che ha ottenuto quasi il 53 per cento alle elezioni legislative, dell'undici aprile. Secondo il quotidiano conservatore <a target="_blank" href="http://www.mno.hu/portal/706601">Magyar Nemzet</a>, &quot;questo risultato rappresenta il crollo definitivo del regime comunista. Nessun partito aveva mai riportato un risultato cos&igrave; schiacciante in elezioni libere e democratiche in Ungheria. La formazione di Viktor Orb&aacute;n ha quasi due terzi dei seggi in parlamento, e potr&agrave; quindi governare per i prossimi quattro anni senza dover ricorrere ai vincoli di coalizione&quot;.&nbsp;Magyar Nemzet festeggia la sconfitta dei due partiti storici del paese &ndash; l'Mdf (Forum dei democratici ungheresi) e l'Szdsz (Alleanza dei democratici liberi) &ndash; sfiduciati dagli elettori a causa dei passati scandali politico-finanziari. &quot;Il trionfo elettorale del partito di estrema destra Jobbik &ndash; conclude il quotidiano &ndash; &egrave; un altro segno forte di volont&agrave; di cambiamento. Jobbik ha ottenuto le sue preferenze cavalcando la rabbia e l'esasperazione scaturite da tutti i problemi rimasti irrisolti negli ultimi decenni.&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 12 Apr 2010 13:55:36 +0100</pubDate><guid>229181</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | L'immigrazione al centro della campagna</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/228851-l-immigrazione-al-centro-della-campagna</link><description><![CDATA[<p>Le ultime statistiche rivelano che un cittadino britannico su dieci &egrave; nato all'estero. L'immigrazione, <a target="_blank" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/politics/article7094911.ece">sostiene il Times</a>, sta emergendo come argomento centrale per il risultato delle prossime elezioni generali britanniche, in programma il 6 maggio. Il 12 aprile, presentando il manifesto elettorale del partito laburista, Gordon Brown ha promesso che risponder&agrave; a chi considera gli immigrati impiegati nel servizio sanitario senza una adeguata conoscenza dell'inglese come un rischio per la salute dei pazienti. Secondo il quotidiano londinese Brown ha intenzione di impegnarsi per &quot;includere l'uso fluente della lingua inglese tra i requisiti per l'impiego nel settore pubblico&quot;. L'<a target="_blank" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article7094866.ece">editoriale del Times</a> sottolinea che l'immigrazione &quot;&egrave; un problema positivo per un paese&quot;, e rileva con orgoglio che &quot;la Gran Bretagna attrae gli immigrati. &Egrave; il posto dove vogliono vivere&quot;. Ma sulle promesse di Gordon Brow restano dei dubbi: &quot;pi&ugrave; che di politica dell'immigrazione, si tratta di una pessima politica dell'impiego pubblico. Se un medico non parla inglese pu&ograve; mettere a repentaglio la vita di un paziente, se un vigile non conosce la lingua pu&ograve; danneggiare la coesione sociale. Ma uno spazzino?&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 12 Apr 2010 13:00:31 +0100</pubDate><guid>228851</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | Elezioni il 6 maggio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/225321-elezioni-il-6-maggio</link><description><![CDATA[<p>Il 6 aprile il premier britannico  Gordon Brown si &egrave; recato a Buckingham Palace per chiedere alla regina  il permesso di sciogliere le camere e fissare le elezioni, <a href="http://www.guardian.co.uk/politics/2010/apr/06/gordon-brown-may-6-election" target="_blank">scrive il  Guardian</a>. Brown ha confermato che le elezioni generali si terranno   il 6 maggio. Secondo il quotidiano di Londra &quot;l'economia britannica  sar&agrave; il campo di battaglia principale dello scontro elettorale&quot;,  mentre il premier sostiene di &quot;aver avuto ragione nelle 'grandi scelte' contro la recessione mondiale&quot;. Stando a un <a href="http://www.guardian.co.uk/politics/2010/apr/05/icm-poll-labour-conservatives-election" target="_blank">sondaggio</a> del quotidiano, il sostegno al Labour ha guadagnato 4 punti, salendo  al 33 per cento. I conservatori di David Cameron sono invece scesi  di un punto e al momento si attestano al 37 per cento. Nessuno dei  due schieramenti, quindi, sembra disporre della maggioranza necessaria per  formare  un governo solido.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 14:45:45 +0100</pubDate><guid>225321</guid></item>
<item><title>Elezioni | L'Europa centrale al voto (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/221631-l-europa-centrale-al-voto</link><description><![CDATA[I seggi elettorali sono in fermento nell&#039;ex impero austro-ungarico e in Polonia. Nei prossimi mesi si voterà in Ungheria, in Repubblica ceca, in Slovacchia e in Austria, e la Polonia dovrà eleggere in autunno il suo nuovo presidente. Cinque intellettuali commentano gli scenari nei loro paesi. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 16:50:13 +0100</pubDate><guid>221631</guid></item>
<item><title>Espatriati | Elezioni senza frontiere (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/129871-elezioni-senza-frontiere</link><description><![CDATA[Il governo francese ha da poco approvato una legge che consentirà ai francesi residenti all&#039;estero di eleggere i loro parlamentari alle elezioni del 2012. In Spagna vivono un milione di cittadini britannici: secondo Giles Tremlet anche loro vorrebbero essere rappresentati, sia nel paese d&#039;origine che in quello d&#039;adozione. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:28:51 +0100</pubDate><guid>129871</guid></item>
<item><title>Ruben, Dagblad De Limburger (Maastricht) | Mahmoud Ahmadinejad, un&#039;elezione senza ombre. | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/38041-mahmoud-ahmadinejad-unelezione-senza-ombre</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 09:38:11 +0100</pubDate><guid>38041</guid></item>
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