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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[sociale]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Lavoro | La Commissione promette 17 milioni di posti di lavoro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1815301-la-commissione-promette-17-milioni-di-posti-di-lavoro</link><description><![CDATA[<p>Dopo  che il numero di disoccupati in Europa ha toccato la cifra record del 10 per cento, &ldquo;l&rsquo;Ue lancia un programma per stimolare l'impiego&rdquo;, titola la <a href="http://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/beschaeftigungspakt-eu-startet-programm-fuer-mehr-jobs-1.1333435">S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>.  In seguito alle critiche nei confronti delle politiche d&rsquo;austerity in  Europa, la Commissione europea affronta un settore di competenza dei  governi nazionali: la politica sociale e il mercato del lavoro. Il  commissario <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/andor/index_en.htm">L&aacute;szl&oacute; Andor</a> presenter&agrave; in settimana un &ldquo;pacchetto per  l'impiego&rdquo;, che dovrebbe creare 17 milioni di nuovi posti di lavoro in  Europa entro il 2020.</p>
<p>Tra  le principali misure previste dal piano: l&rsquo;apertura completa del  mercato del lavoro pubblico e privato a tutti i cittadini europei,  romeni e bulgari inclusi; &ldquo;salari minimi adattati&rdquo; per permettere agli  impiegati di vivere del loro lavoro; riconoscimento dei diplomi e  diminuzione delle imposte sul lavoro.</p>
<p>Secondo  la Commissione i settori pi&ugrave; promettenti sono la sanit&agrave;, l&rsquo;assistenza  agli anziani, lo sviluppo di un&rsquo;economia ecologicamente sostenibile e le  tecnologie dell'informazione. Resta da capire se gli stati  permetteranno questa ingerenza nei loro affari sociali: il piano sar&agrave;  discusso in occasione del vertice europeo di giugno.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 13:49:14 +0100</pubDate><guid>1815301</guid></item>
<item><title>Lavoro | La disoccupazione sale, la Germania assume</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1741232-la-disoccupazione-sale-la-germania-assume</link><description><![CDATA[<p>A febbraio il tasso di disoccupazione nell&rsquo;Unione europea ha raggiunto livelli mai registrati da 15 anni. <a target="_self" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/3-02042012-AP/EN/3-02042012-AP-EN.PDF">Secondo Eurostat</a> il 10,2 per cento degli europei non ha un lavoro (25,55 milioni di persone). Nell&rsquo;eurozona il tasso &egrave; al 10,8 per cento (17,13 milioni di persone).</p>
<p>Con il 5,7 per cento di disoccupati &ndash; soltanto Paesi Bassi, Austria e Lussemburgo ne hanno di meno &ndash; la Germania &egrave; una sorta di Eldorado. &ldquo;Berlino si fa pubblicit&agrave; con gli europei&rdquo; per attirare la manodopera, scrive Die Welt.</p>
<p>In alcune regioni e settori professionali la Germania ha urgente bisogno di manodopera straniera in grado di parlare tedesco. Uno specialista di migrazioni <a href="http://www.welt.de/newsticker/dpa_nt/infoline_nt/wirtschaft_nt/article106147128/Fast-25-Millionen-Arbeitslose-in-Europa.html" target="_self">citato dal quotidiano</a> sottolinea per&ograve; che le attese non devono essere esagerate: &ldquo;La Germania non &egrave; la prima scelta per i lavoratori qualificati, e deve subire la concorrenza di altri stati&rdquo;. La competizione riguarda soprattutto i laureati con buona conoscenza dell&rsquo;inglese, che preferiscono un impiego nel Regno Unito. Dunque Berlino non si aspetta un&rsquo;invasione massiccia di disoccupati greci e spagnoli, conclude Die Welt.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 03 Apr 2012 13:32:50 +0100</pubDate><guid>1741232</guid></item>
<item><title>Lavoro | La crisi sorride agli imprenditori (Frankfurter Rundschau, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1679911-la-crisi-sorride-agli-imprenditori</link><description><![CDATA[Pressati dalla competizione interna all’Ue, i governi facilitano i licenziamenti e abbassano il costo del lavoro, realizzando sogni coltivati per anni dalle aziende. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 15:31:23 +0100</pubDate><guid>1679911</guid></item>
<item><title>Spagna | Nostalgia dei mille euro (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1619021-nostalgia-dei-mille-euro</link><description><![CDATA[Prima della crisi la “generazione mille euro” si lamentava per il precariato e la mancanza di opportunità di carriera per i giovani. Oggi quelle condizioni sembrano irraggiungibili ai milioni di disoccupati under 30, e il futuro non promette niente di buono. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 13 Mar 2012 17:03:19 +0100</pubDate><guid>1619021</guid></item>
<item><title>Pari opportunità | Bruxelles vuole imporre le quote rosa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1586101-bruxelles-vuole-imporre-le-quote-rosa</link><description><![CDATA[<p>Dopo aver chiesto inutilmente alle aziende di introdurre le quote rosa, la Commissione europea sta prendendo in considerazione l&rsquo;idea di <a target="_self" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/12/213&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en">imporle</a> in tutti i consigli di amministrazione, <a target="_self" href="http://archiwum.rp.pl/artykul/1126892_UE:_parytet_w_radach_nadzorczych.html">riferisce Rzeczpospolita</a>: &ldquo;Soltanto 24 societ&agrave; europee hanno risposto positivamente alla richiesta di Bruxelles di aumentare la rappresentanza femminile nei consigli di amministrazione, portandola al 30 per cento entro il 2015 e al 40 entro il 2020&quot;.</p>
<p>Questo fallimento ha reso necessarie misure coercitive: &quot;Sebbene come ogni normativa imposta dall&rsquo;alto anche questa possa sembrare artificiale, nessuno ha ancora trovato un sistema migliore per incrementare la presenza di donne ai vertici del potere aziendale&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.ekonomia24.pl/artykul/775564,833775-Kobiety--do-wladz-spolek-.html">commenta il quotidiano di Varsavia</a>.</p>
<blockquote><p>In Polonia le donne rappresentano soltanto l&rsquo;11 per cento dei membri dei consigli d&rsquo;amministrazione delle societ&agrave; quotate, e i loro stipendi sono in media pi&ugrave; bassi del 15 per cento di quelle degli uomini. <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/justice/newsroom/gender-equality/opinion/files/120528/women_on_board_progress_report_en.pdf">In tutta l&rsquo;Ue</a> le donne guadagnano il 16,4 per cento in meno rispetto ai loro colleghi maschi. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>In Germania le quote rosa sono state al centro dei dibattiti la settimana scorsa, quando 350 giornaliste hanno firmato una petizione per ottenere pi&ugrave; spazio nelle cariche pi&ugrave; alte della stampa nazionale. <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/karriere/diskussion-um-quote-in-unternehmen-europa-der-frauen-1.1300895">La S&uuml;ddeutsche Zeitung crede</a> che i &ldquo;gentiluomini hanno ignorato troppo a lungo le pressioni femminili&rdquo;:</p>
<blockquote><p>Possiamo confidare sul fatto che Viviane Reding (la commissaria europea alla giustizia che ha lanciato il progetto) avr&agrave; successo. [&hellip;] Non tanto con l'argomento della discriminazione, ma con quello del mercato interno: senza una quota europea le societ&agrave; tedesche, per esempio, potrebbero essere escluse dalle gare d&rsquo;appalto francesi o spagnole perch&eacute; non hanno un numero sufficiente di dirigenti donne.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 06 Mar 2012 16:00:08 +0100</pubDate><guid>1586101</guid></item>
<item><title>Romania | Nella valle dei minatori dimenticati (Die Tageszeitung, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1392661-nella-valle-dei-minatori-dimenticati</link><description><![CDATA[Ai tempi di Ceauşescu le miniere di carbone della valle dello Jiu davano lavoro a migliaia di romeni. Oggi sono quasi tutte chiuse, ma gli ex minatori continuano a cercarvi combustibile per l’inverno. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 17:09:06 +0100</pubDate><guid>1392661</guid></item>
<item><title>Lavoro | Un'Europa a due velocità</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1360221-un-europa-due-velocita</link><description><![CDATA[<p>&quot;La disoccupazione spezza l'Europa in due&quot;, titola La Tribune, che vede squilibri importanti tra il sud e il nord del continente. &quot;La Germania vanta il tasso di disoccupazione pi&ugrave; basso dal 1991, mentre la Spagna vola a circa il 23 per cento. E la stima per la zona euro fatta dalla Commissione europea a dicembre, che sar&agrave; resa nota venerd&igrave;, dovrebbe confermare questa distanza&quot;, <a target="_self" href="http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20120105trib000675811/le-chomage-coupe-l-europe-en-deux.html">scrive il quotidiano economico</a> di Parigi. &quot;Questa dicotomia riflette prima di tutto la condizione delle economie nel vecchio continente. Alcune &ndash; la Grecia, il Portogallo, la Spagna &ndash; sprofondano nella recessione, mentre altre riescono a sostenere un ritmo di crescita, anche se contenuto&quot;.</p>
<p><a target="_self" href="http://www.ft.com/cms/s/0/2455bd20-362b-11e1-a3fa-00144feabdc0.html"></a></p>
<p>Per il Financial Times il buono stato dei paesi del nord, in particolare di Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria e Germania, &egrave; dovuto anche alle riforme del mercato del lavoro effettuate prima che la crisi scoppiasse, &quot;che hanno contribuito a rendere i propri lavoratori competitivi a livello mondiale &ndash; un elemento che &egrave; davvero poco presente negli stati periferici&quot;. Il quotidiano della City associa inoltre a quei paesi una solida tradizione di esportazione in settori che hanno beneficiato della ripresa in tempi brevi delle economie emergenti, dopo la recessione del 2009. Per non parlare delle singole politiche sull'occupazione, come quella tedesca, che preferisce sostenere il lavoro a orario ridotto piuttosto che ricorrere ai licenziamenti.</p>
<p>La Tageszeitung mette in discussione questo argomento. Le riforme avviate dalla capitale tedesca non hanno prodotto nuovi posti di lavoro, ma li hanno ridistribuiti&nbsp; tra un maggior numero di lavoratori, creando un settore a basso salario. Cos&igrave; per la Taz ci sarebbero 8,4 milioni di tedeschi &quot;sottoccupati&quot; e uno scarto tra ricchi e poveri che in Germania aumenta pi&ugrave; velocemente che negli altri paesi industrializzati. Il quotidiano sottolinea che per festeggiare la cifra record di 41 milioni di impiegati, il governo ha appena speso 330mila euro per la <a target="_self" href="http://www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Wirtschaft/kampagne-wirtschaft.html">campagna</a> &quot;Danke, Deutschland &ndash; Wirtschaft. Wachstum. Wohlstand&rdquo; [&quot;Grazie Germania &ndash; Economia, sviluppo, benessere&quot;].</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 16:06:52 +0100</pubDate><guid>1360221</guid></item>
<item><title>Lituania | I medici migrano a nord (Lietuvos Rytas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1311421-i-medici-migrano-nord</link><description><![CDATA[Colpiti duramente dalla crisi, dottori e infermieri vanno a cercare lavoro nei paesi scandinavi, soprattutto in Norvegia. Non si tratta di un esodo definitivo, ma di un continuo andirivieni tra Oslo e Vilnius. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 16:44:56 +0100</pubDate><guid>1311421</guid></item>
<item><title>Islanda | Reykjavik apre a romeni e bulgari</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1155741-reykjavik-apre-romeni-e-bulgari</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Islanda ha deciso la liberalizzazione totale del mercato del lavoro per i cittadini romeni [e bulgari] a partire dal primo gennaio 2012&quot;, <a target="_self" href="http://www.timpul.md/articol/islanda-a-liberalizat-piata-muncii-pentru-cetatenii-romani-28584.htm">scrive Timpul</a>. Il quotidiano moldavo sottolinea che oltre 200mila cittadini moldavi sono in possesso della <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/295361-moldavia-l-allargamento-nascosto" target="_self">cittadinanza romena</a> e potranno dunque lavorare nell'Unione europea. Nel 2007 l'Islanda, membro dello spazio economico europeo e dello spazio Schengen e candidata all'adesione all'Ue, aveva applicato (insieme ad Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Regno Unito e Paesi Bassi) una restrizione al mercato del lavoro della durata di 7 anni per limitare la libera circolazione di romeni e bulgari, in ragione della situazione economica dei loro paesi. Ora invece &quot;Reykjavik manda un segnale in accordo con i valori del progetto europeo&quot;, conclude Timpul.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:03:48 +0100</pubDate><guid>1155741</guid></item>
<item><title>Lavoro | Il mercato unico è ancora un sogno (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1074171-il-mercato-unico-e-ancora-un-sogno</link><description><![CDATA[Nonostante la crisi e la disoccupazione, nei paesi mediterranei l&#039;emigrazione verso il resto d&#039;Europa è ancora limitata. Colpa della scarsa apertura del mercato, che perpetua gli squilibri e preclude enormi potenzialità di sviluppo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:36:12 +0100</pubDate><guid>1074171</guid></item>
<item><title>15 ottobre | La classe media scende in piazza</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1065311-la-classe-media-scende-piazza</link><description><![CDATA[<p>&quot;Occupy Frankfurt&quot;: riprendendo il nome del movimento di protesta contro Wall Street, la Frankfurter Rundschau celebra il successo delle manifestazioni del <a href="http://15october.net/" target="_self">15 ottobre</a>. &quot;In Europa e nel mondo intero&quot; (951 citt&agrave; in 82 paesi) decine di migliaia di persone hanno protestato contro &quot;le banche onnipotenti e i politici che non reagiscono&quot;. Nella giornata di sabato circa ottomila persone si sono radunate a Francoforte, sede della Banca centrale europea. A Berlino erano diecimila, e persino nella borghesissima D&uuml;sseldorf si sono mobilitate ottocento persone.</p>
<p>&quot;&Egrave; un inizio, e non &egrave; affatto male&quot;, <a href="http://www.fr-online.de/meinung/leitartikel-zu-den-occupy-demonstrationen-gebildet--arm--protestierend,1472602,11016334.html" target="_self">scrive il quotidiano</a> di sinistra, secondo cui attraverso le manifestazioni le classi medie, che rischiano di trasformarsi in educated poor [&quot;poveri istruiti&quot;] avanzano una richiesta semplice e concreta: l'economia deve essere al servizio dell'umanit&agrave;, e non il contrario. &quot;Nell'attesa, la rivolta pu&ograve; essere interpretata come un segno: i danni provocati dalla crisi del capitalismo non possono essere nascosti. Il terremoto sui mercati ha spazzato via i <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1050111-salvataggio-di-cartone" target="_self">villaggi Potemkin</a> che le [&egrave;lite politiche] credono ancora di controllare&quot;.</p>
<p>In Italia decine di migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Roma, prima che alcuni gruppi di facinorosi facessero degenerare la manifestazione incendiando automobili e camionette della polizia, devastando alcuni negozi e facendo passare in secondo piano le ragioni dei manifestanti, <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&amp;ID_articolo=1067&amp;ID_sezione=56" target="_self">commenta La Stampa</a>. <a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/10/16/news/danni_sabato-23317302/" target="_self">Secondo La Repubblica</a> i feriti sono 135 (di cui 105 appartengono alle forze dell'ordine), mentre i danni materiali ammontano a 2 milioni di euro.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 17 Oct 2011 13:50:42 +0100</pubDate><guid>1065311</guid></item>
<item><title>L&amp;#039;europeo della settimana | Guido Strack - il dispiacere dell'onestà (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1030141-guido-strack-il-dispiacere-dell-onesta</link><description><![CDATA[Quando un funzionario della Commissione europea ha notato qualcosa di strano nel suo ufficio, si è rivolto all&#039;autorità antifrode dell&#039;Ue. Risultato: l&#039;indagine interna è stata insabbiata e la sua carriera distrutta. E non è affatto un caso isolato. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 17:33:17 +0100</pubDate><guid>1030141</guid></item>
<item><title>Aiuti alimentari | Il miserabile egoismo dei paesi ricchi (La Libre Belgique, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/973121-il-miserabile-egoismo-dei-paesi-ricchi</link><description><![CDATA[Sei paesi rifiutano di allocare i fondi della Politica agricola comune agli aiuti alimentari per i più indigenti. Il budget di un programma che aiuta 18 milioni di europei rischia di passare da 480 a 113,5 milioni di euro. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 16:43:42 +0100</pubDate><guid>973121</guid></item>
<item><title>Giovani | Un continente sempre più precario (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/953831-un-continente-sempre-piu-precario</link><description><![CDATA[La crisi sta accelerando la moltiplicazione dei lavoratori a tempo determinato e part-time. Una fascia sociale emarginata, che vive sulla soglia della povertà e favorisce l&#039;ascesa dei movimenti xenofobi e antidemocratici. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 16:40:35 +0100</pubDate><guid>953831</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Cameron teme la direttiva sul lavoro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/918031-cameron-teme-la-direttiva-sul-lavoro</link><description><![CDATA[<p>&quot;David Cameron ostacola le nuove leggi Ue sul lavoro&quot;, <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/politics/8743377/David-Cameron-moves-to-water-down-new-EU-job-laws.html" target="_self">titola il Daily Telegraph</a>. Secondo il quotidiano londinese il primo ministro britannico intende diluire la &quot;controversa&quot;&nbsp;<a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:52002PC0149:EN:HTML" target="_self">Agency Workers Directive</a> che sar&agrave; introdotta il primo ottobre. La direttiva concede ai lavoratori interinali dopo 12 settimane di lavoro gli stessi diritti degli impiegati a tempo pieno per quanto riguarda  i salari, le ferie e il congedo per maternit&agrave;. Una volta approvata la  legge le imprese britanniche potrebbero perdere &quot;circa due milioni di sterline all'anno&quot;, precisa il Daily Telegraph. Preoccupati che la direttiva &quot;possa far deragliare la fragile economia britannica&quot; i consiglieri del primo ministro stanno discutendo della possibilit&agrave; di cancellare alcune delle clausole aggiunte quando la direttiva &egrave;  stata adattata alla legislazione britannica. Esiste un'altra opzione,  ed &egrave; la tattica &quot;Armageddon&quot;, ovvero il rifiuto di adottare le nuove  leggi. Se il governo dovesse scegliere questa strada andrebbe incontro a &quot;multe milionarie da parte dell'Ue&quot;, conclude il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 11:54:40 +0100</pubDate><guid>918031</guid></item>
<item><title>Economia | Tassatemi, sono ricco (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/897781-tassatemi-sono-ricco</link><description><![CDATA[Alle prese con i bilanci per il 2012, molti paesi europei preparano misure di austerity che peseranno soprattutto sulla classe media. Un movimento trasversale di milionari propone invece di cercare i fondi tra i redditi più alti, nella speranza di proteggere la crescita. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 15:57:24 +0100</pubDate><guid>897781</guid></item>
<item><title>Rivolte sociali | I banchieri della strada (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/852321-i-banchieri-della-strada</link><description><![CDATA[L’Europa salva le piazze finanziarie ma non i giovani. Tre diritti fondamentali come istruzione, lavoro e casa restano loro preclusi. Allora si ribellano, ispirandosi al modello dei più grandi: arraffa quel che puoi e scappa. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 11 Aug 2011 16:27:28 +0100</pubDate><guid>852321</guid></item>
<item><title>Spagna | Nuovi limiti ai lavoratori rumeni</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/848861-nuovi-limiti-ai-lavoratori-rumeni</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Ue accetta che la Spagna limiti l'ingresso dei rumeni&quot; nel mercato del  lavoro, titola La Raz&oacute;n. Secondo il quotidiano, l'11 agosto la  Commissione europea &quot;autorizzer&agrave; Madrid a rimettere in funzione il  sistema dei permessi di lavoro per i cittadini&quot; rumeni, soppresso nel  2009. <a target="_self" href="http://www.larazon.es/noticia/184-la-ue-autoriza-a-espana-a-limitar-la-entrada-de-rumanos">Il quotidiano conservatore sottolinea</a> che &quot;Bruxelles e il governo  spagnolo si sono trovati d'accordo sull'opportunit&agrave; del provvedimento,  che servir&agrave; a ripristinare&quot; quella che la Commissione ha definito &quot;la  normalit&agrave; del mercato del lavoro&quot; in Spagna.</p>
<p>La comunit&agrave; rumena nel  paese iberico conta pi&ugrave; di 860mila residenti, invogliati negli ultimi  anni a trasferirsi in Spagna dal boom dell'economia locale. Oggi, con un  tasso di disoccupazione ormai al 21 per cento &ndash; percentuale che tocca  il 30 per cento tra i lavoratori rumeni &ndash; Madrid ha bisogno del  benestare dell'Ue per &quot;limitare una delle libert&agrave; fondamentali sancite  dai trattati europei: la libera circolazione&quot;. La Raz&oacute;n sottolinea che  il provvedimento arriva in concomitanza con il &quot;periodo estivo, che  tradizionalmente vede migliaia di braccianti rumeni arrivare nelle  campagne&quot; spagnole. In ogni caso, le restrizioni non saranno applicate  ai lavoratori rumeni che risiedono gi&agrave; nel paese, disoccupati compresi,  conclude La Raz&oacute;n.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 10 Aug 2011 15:07:56 +0100</pubDate><guid>848861</guid></item>
<item><title>Romania | Chi beneficerà della timida ripresa?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/829331-chi-beneficera-della-timida-ripresa</link><description><![CDATA[<p>Il 3 agosto il ministro delle finanze rumeno Gheorghe Ialomitianu&nbsp;dovr&agrave; prendere &quot;la pi&ugrave;  difficile decisione politica dell'anno&quot; e stabilire &quot;chi&nbsp;dovr&agrave; essere sacrificato&nbsp;tra i  dipendenti statali e i lavoratori del settore privato&quot;, titola Rom&acirc;nia liberă. L'economia rumena manda i primi  segnali di ripresa e dunque il governo deve scegliere se aumentare i  salari dei dipendenti statali, gi&agrave; ridotti del 25 per cento nel 2010 per  far fronte alla crisi, o ridurre le tasse patrimoniali, incrementate  nel 2009 nell'ambito <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/245531-l-fmi-preme-su-bucarest">dell'accordo con il Fondo monetario internazionale</a>.  Il problema &egrave; di natura &quot;sia economica che politica&quot;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/bani-afaceri/economie/care-angajati-vor-fi-sacrificati-de-la-stat-sau-de-la-privat-233062.html">spiega il  quotidiano di Bucarest</a>: &quot;La riduzione delle tasse permetterebbe la  ripresa dei consumi e delle assunzioni. Ma il governo potrebbe essere  tentato di compiere un gesto a favore dei dipendenti statali&quot; in  vista delle elezioni legislative previste nel 2012.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 12:48:54 +0100</pubDate><guid>829331</guid></item>
<item><title>Grecia | Papandreou fa arrabbiare la famiglia (The New York Times, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/784291-papandreou-fa-arrabbiare-la-famiglia</link><description><![CDATA[Il pacchetto di austerity e privatizzazioni adottato dal governo socialista in cambio del bailout lo ha messo in rotta di collisione con gli interessi dei sindacati e della sua base elettorale. Una contraddizione che rende ancora più difficile il compromesso. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 19 Jul 2011 17:41:34 +0100</pubDate><guid>784291</guid></item>
<item><title>Austerità | Gli europei stringono la cinghia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/751911-gli-europei-stringono-la-cinghia</link><description><![CDATA[<p><em>&quot;Ondata di tagli alla spesa sociale in Europa</em>&quot;, <a target="_self" href="http://www.publico.es/dinero/384841/la-ue-da-otro-golpe-al-estado-del-bienestar-con-una-ola-de-ajustes">titola il quotidiano P&uacute;blico</a>, sottolineando che negli ultimi giorni i governi europei hanno approvato &quot;<em>nuovi piani di austerity che, per rimettere in sesto le finanze pubbliche, cancellano le conquiste dello stato sociale</em>&quot;. Alle proteste greche dopo il voto sul nuovo piano d'austerity si aggiunge lo sciopero dei lavoratori del settore pubblico nel Regno Unito. In Portogallo, <a target="_self" href="http://www.publico.es/internacional/384734/la-mitad-de-la-paga-extra-de-navidad-ira-a-las-arcas-del-estado">la tredicesima degli stipendi</a> sar&agrave; dimezzata per tutti coloro che guadagnano pi&ugrave; del minimo salariale, mentre <a target="_self" href="http://www.publico.es/dinero/384789/berlusconi-aprueba-un-gran-recorte-para-los-proximos-tres-anos">in Italia la riforma dell'imposta sul reddito</a> voluta da Silvio Berlusconi penalizza gli strati sociali pi&ugrave; bassi, precisa P&uacute;blico. Secondo il quotidiano di sinistra, &quot;anche la Commissione europea dovr&agrave; stringere la cinghia&quot;, con una riduzione del 5 per cento del personale e l'innalzamento dell'et&agrave; pensionabile da 63 a 65 anni. &quot;<em>L'inno ufficiale europeo, tratto dalla nona sinfonia di Beethoven, comincia a somigliare sempre di pi&ugrave; a una marcia funebre di Chopin</em>&quot;, conclude il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 01 Jul 2011 13:49:08 +0100</pubDate><guid>751911</guid></item>
<item><title>Povertà | L'Europa taglia i viveri ai più deboli</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/751891-l-europa-taglia-i-viveri-ai-piu-deboli</link><description><![CDATA[<p>&quot;<em>La decisione della Commissione europea ha lasciato di stucco migliaia di associazioni che si occupano di aiutare gli indigenti nel vecchio continente: il budget dedicato agli aiuti alimentari sar&agrave; ridotto dell'80 per cento&quot;</em>, riporta <a target="_self" href="http://www.lesoir.be/">Le Soir</a>. Nel 2012, dunque, il sostegno economico alle associazioni dell'Unione europea che regalano viveri ai pi&ugrave; poveri verr&agrave; tagliato drasticamente e passer&agrave; da 500 a 113 milioni di euro. La decisione di Bruxelles &egrave; la conseguenza diretta di una sentenza giuridica.</p>
<p>&quot;<em>L'idea di un sistema di solidariet&agrave; in grado di ridistribuire i surplus agricoli sotto forma di aiuti alimentari ai meno abbienti &egrave; stata messa a punto, era l'inverno 1986-1987, da Jacques Delors, allora presidente della Commissione europea. Tuttavia, dopo una decina d'anni, i surplus sono calati e si &egrave; scelto di ricorrere a una diversa forma di assistenza: l'1 per cento del volume economico della Pac (la Politica agricola comune), ovvero 500 milioni di euro, sarebbe stato dedicato a finanziare il </em><a target="_self" href="http://ec.europa.eu/agriculture/markets/freefood/back/index_fr.htm"><em>Programma europeo di aiuto alimentare ai meno abbienti&nbsp; (Pead)</em></a><em>. Alcuni paesi come la Germania e la Svezia hanno fatto per&ograve; ricorso alla Corte di giustizia dell'Unione europea, sostenendo che questo tipo di finanziamento costituisce un aiuto puramente sociale senza alcun legame con la politica agricola</em>&quot;, spiega Le Soir.</p>
<p>Il 12 aprile <a target="_self" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62008A0576:FR:HTML">la Corte ha dato loro ragione</a>, cancellando il trasferimento di parte del budget della Pac alle associazioni di volontariato incaricate di distribuire derrate alimentari ai pi&ugrave; poveri. La Commissione non ha fatto appello. Secondo <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/agriculture/markets/freefood/sumimpact_fr.pdf">l'ultima analisi dell'impatto del Pead</a>, nel 2006 pi&ugrave; di 13 milioni di persone in Europa hanno beneficiato del programma. In quell'anno, nell'Ue a 25 stati membri, le persone minacciate dalla povert&agrave; alimentare erano circa 43 milioni.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 01 Jul 2011 13:40:06 +0100</pubDate><guid>751891</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Destra e sinistra unite contro gli scioperi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/747361-destra-e-sinistra-unite-contro-gli-scioperi</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Gran Bretagna si schiera&quot;, <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/battle-lines-drawn-for-public-sectorrsquos-day-of-protest-2304066.html">titola l'Independent</a>. Il leader del partito laburista Ed Miliband si &egrave; unito al primo ministro David Cameron nel chiedere ai sindacati di annullare lo sciopero previsto per il 30 giugno. All'astensione dal lavoro di 24 ore, proclamata per protestare contro i tagli alle pensioni degli statali proposti dal governo, potrebbero aderire fino a 750mila persone, tra insegnanti, lettori e impiegati pubblici. &quot;Due milioni di bambini probabilmente dovranno prendere un giorno di vacanza, poich&eacute; i loro insegnanti organizzeranno picchetti davanti ai cancelli delle scuole. Inoltre, ai passeggeri degli aerei &egrave; stato consigliato di non mettersi in viaggio, considerato che potrebbero scioperare anche gli impiegati ai controlli per l'immigrazione&quot;, scrive il quotidiano londinese. Secondo l'Independent, &quot;anche il sistema giudiziario lavorer&agrave; a ritmi ridotti&quot;. Dopo che il primo ministro David Cameron ha definito gli scioperi &quot;sbagliati&quot;, il leader del partito laburista, storicamente legato al movimento sindacale, ha chiesto a entrambe le fazioni di &quot;fare un passo indietro&quot;. &quot;Gli scioperi sono il segnale del fallimento di entrame le parti coinvolte&quot;, ha detto, &quot;e la mobilitazione in programma per gioved&igrave; &egrave; un errore&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 29 Jun 2011 12:11:20 +0100</pubDate><guid>747361</guid></item>
<item><title>Lavoro | Giovani, europei e disoccupati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/742381-giovani-europei-e-disoccupati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Niente lavoro per i giovani in Europa&quot;, titola in prima pagina Politiken. Il quotidiano danese cita <a target="_self" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php/Unemployment_statistics ">i dati di Eurostat </a>secondo i quali il 20 per cento dei giovani europei sotto i 25 anni &egrave; disoccupato, ovvero il 5 per cento in pi&ugrave; rispetto a tre anni fa. In testa alla classifica c'&egrave; la Spagna (oltre il 45 per cento dei giovani spagnoli non ha lavoro), seguita da Slovacchia, Lituania e Grecia. <a target="_self" href="http://politiken.dk/erhverv/ECE1318166/der-er-ingen-job-til-europas-unge/">Politiken sottolinea</a> che la disoccupazione non risparmia nemmeno i paesi in cui la crisi si &egrave; fatta sentire meno, come ad esempio la Svezia, dove il 20 per cento dei giovani non lavora. Finora la Danimarca &egrave; sfuggita alla morsa della disoccupazione, con un tasso di &quot;appena&quot; il 12 per cento. Tuttavia &egrave; una situazione che rischia di peggiorare.</p>
<p>Secondo Jesper Rangvid, professore alla Copenhagen Business School, probabilmente il fenomeno si aggraver&agrave; in tutta Europa, con conseguenze pesanti nel lungo periodo: &quot;Quando una fetta rilevante di un'intera generazione &egrave; assente dal mercato del lavoro, i paesi perdono capacit&agrave; e potenzialit&agrave; importanti&quot;, spiega Rangvid al quotidiano danese. E cos&igrave; la Grecia, che sar&agrave; costretta ad applicare un durissimo programma di austerity per ottenere il sostegno economico degli altri stati membri dell'Ue e dell'Fmi, nel medio termine dovr&agrave; presumibilmente fare i conti con una fuga di cervelli di massa, in modo particolare di giovani laureati.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Jun 2011 13:13:02 +0100</pubDate><guid>742381</guid></item>
<item><title>Lussemburgo | Euro-manifestazione contro l'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/730341-euro-manifestazione-contro-l-austerity</link><description><![CDATA[<p>Secondo gli organizzatori erano circa 15mila (7.500 secondo la polizia) i dimostranti che hanno manifestato il 21 giugno &quot;contro la governance economica europea&quot; e per dire &quot;un 'no' di massa all'austerity&quot;, come titola la Voix du Luxembourg. <a target="_self" href="http://www.etuc.org/a/8777">Organizzata dalla Confederazione europea dei sindacati</a>, l'&quot;euro-manifestazione&quot; ha radunato dimostranti lussemburghesi e &quot;provenienti dai paesi vicini ma anche lontani come il Portogallo, la Spagna, la Slovenia, la Lituania&quot;, <a target="_self" href="http://www.wort.lu/wort/web/fr/luxembourg/articles/2011/06/153655/manifestation-des-syndicats-europeens-haute-en-couleurs.php">riferisce il quotidiano</a>. I manifestanti si sono rivolti ai parlamentari europei, che il <a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/it/headlines/content/20110617FCS21625/html/Sessione-plenaria-del-22-23-giugno">22 e 23 giugno</a> dovranno votare il pacchetto sulla governance economica.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Jun 2011 12:24:21 +0100</pubDate><guid>730341</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Uno sciopero alla Sc&#039;vèik</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/719321-uno-sciopero-alla-scveik</link><description><![CDATA[<p>&quot;Uno sciopero tipicamente ceco&quot;, <a href="http://www.lidovky.cz/weiss-hlavne-opatrne-050-/ln_nazory.asp?c=A110617_072104_ln_nazory_mc" target="_self">titola Lidov&eacute; Noviny</a> facendo riferimento al buon soldato Sc'v&egrave;ik. Ispirati dall'eroe letterario nazionale i praghesi hanno fatto di necessit&agrave; virt&ugrave;. Anzich&eacute; lamentarsi dello sciopero dei trasporti pubblici organizzato dai sindacati per protestare contro le misure di rigore imposte dal governo (e in modo particolare contro la riforma delle pensioni), i cittadini della capitale hanno deciso di approfittare della situazione: dato che nessun treno circolava e la metro di Praga non ha funzionato per la prima volta nella storia, i praghesi hanno scelto di restare a casa, prendere la bici o fare ponte, spiega il quotidiano. </p>
<p>Le migliaia di manifestanti che hanno sfilato per la capitale rispondendo all'appello dei sindacati hanno accolto il ministro delle finanze Miroslav Kalousek con un fitto lancio di pomodori e uova. <a href="http://hn.ihned.cz/c1-52105960-99-slov" target="_self">Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny scrive</a> che il presidente V&aacute;clav Klaus &egrave; stato costretto ad annullare la festa che aveva organizzato per il suo settantesimo compleanno. &quot;L'esplosione della collera popolare, l'Armageddon sociale e l'invasione dello spirito francese in Europa orientale&quot; alla fine non ci sono stati. &quot;Sono andati a sbattere contro lo spirito di Sc'v&egrave;ik che alberga nei cechi&quot;, conclude il quotidiano.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 17 Jun 2011 15:07:44 +0100</pubDate><guid>719321</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Lo sciopero che unisce</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/716401-lo-sciopero-che-unisce</link><description><![CDATA[<p>Secondo Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny quello organizzato per il 16 giugno dai sindacati dei trasporti pubblici &egrave; &quot;uno sciopero senza precedenti&quot;. I lavoratori incrociano le braccia in protesta contro le <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/471341-la-riforma-della-nonna" target="_self">misure di austerity</a> adottate dal governo di Petr Nečas, e in modo particolare contro la riforma del sistema pensionistico. &quot;Un nuovo sciopero dovrebbe essere organizzato il prossimo autunno, e dovrebbero partecipare anche i professori&quot;, scrive il quotidiano, secondo cui i sindacati approfittano della debolezza del governo, destabilizzato dai recenti scandali.</p>
<p><a href="http://hn.ihned.cz/c1-52097870-jedni-chaoti-proti-druhym-chaotum" target="_self">Su Hn</a> il politologo Josef Mlejnek&nbsp;sostiene che l'atteggiamento dei sindacati &quot;ha un fondo di razionalit&agrave;&quot;, ma &quot;somiglia molto alle riforme, [&egrave; assoluamente] caotico&quot;. Secondo l'editoriale del quotidiano lo sciopero &egrave; riuscito a paralizzare il sistema dei trasporti, ma ha il merito di mostrare ai cechi che possono &quot;vivere fianco a fianco pur avendo opinioni differenti, e possono far valere i propri diritti [&hellip;] senza necessariamente&nbsp;prendersi a schiaffi&quot;. Tra i cittadini cechi costretti dallo sciopero a restare a casa, il quotidiano slovacco <a href="http://www.sme.sk/" target="_self">Sme</a> cita il caso del premier Nečas, che ha dovuto rinunciare al summit dei paesi del <a href="http://visegradgroup.eu/main.php" target="_self">gruppo di Visegrad</a> svoltosi a Bratislava il 16 giugno e incentrato soprattutto sull'allargamento e sul finanziamento dell'Unione europea.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jun 2011 15:56:34 +0100</pubDate><guid>716401</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Un milione di posti di lavoro. In meno.</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/711061-un-milione-di-posti-di-lavoro-meno</link><description><![CDATA[<p>&quot;I sindacati preparano il terreno per una serie di ondate di scioperi&quot;, titola il <a href="http://www.thetimes.co.uk/tto/news/" target="_self">Times</a> dopo che Unison, il pi&ugrave; grande sindacato britannico dei lavoratori del settore pubblico, ha annunciato che 1.2 milioni di iscritti stanno &quot;stanno organizzando un'ondata di scioperi&quot;. Le azioni di protesta contro la modifica da parte del governo del sistema pensionistico e dei salari e contro il taglio ai servizi saranno le pi&ugrave; massicce dell'ultima generazione. Gli scioperi colpiranno i comuni, il Sistema sanitario nazionale (Nhs) e le scuole, sottolinea il quotidiano londinese. Il piano della <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/505481-tutti-contro-la-big-society" target="_self">Big Society</a> del primo ministro David Cameron, incentrata sul ridimensionamento del ruolo dello stato, prevede <a href="http://m.ibtimes.com/uk-unions-strikle-pension-job-sut-161970.html" target="_self">secondo Unison</a> l'eliminazione di circa 500mila impieghi statali nei prossimi tre anni, insieme a 600mila posti di lavoro nel settore privato. Il sindacato sostiene inoltre che pi&ugrave; di 66mila posizioni lavorative all'interno dell'amministrazioni comunali sono gi&agrave; state cancellate, e altre 172mila sono a rischio. La prima giornata di scioperi massicci &egrave; in programma per il 30 giugno, mentre [all'interno del sindacato]&nbsp;si stanno discutendo ulteriori azioni nel mese di luglio. &quot;I ministri stanno mettendo a punto piani di emergenza per proteggere i servizi ospedalieri temendo che anche i medici si uniranno alla protesta&quot;, sottolinea il Times.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jun 2011 12:10:13 +0100</pubDate><guid>711061</guid></item>
<item><title>Italia | I giovani diminuiscono, la disoccupazione aumenta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/661021-i-giovani-diminuiscono-la-disoccupazione-aumenta</link><description><![CDATA[<p>I giovani italiani sono &quot;in via di estinzione&quot;, <a href="http://www.quotidianamente.net/cronaca/fatti-dallitalia/%C2%ABgiovani-in-estinzione%C2%BB-l%E2%80%99italia-ne-ha-persi-due-milioni-in-10-anni-1096.html" target="_self">scrive il Corriere della Sera</a> citando l'allarme lanciato dal direttore del <a href="http://www.censis.it/1" target="_self">Censis</a> Giuseppe Roma durante un'audizione davanti alla Commissione lavoro della Camera dei deputati. Rispetto a dieci anni fa la fascia di popolazione compresa tra 15 e 34 anni si &egrave; ridotta di due milioni di unit&agrave;, a causa del calo della natalit&agrave; e dell'aumento dell'emigrazione dovuto alle scarse opportunit&agrave; professionali. &quot;Uno strappo nel tessuto connettivo del mercato del lavoro dove i ragazzi sono 'merce sempre pi&ugrave; rara'&quot;, commenta il quotidiano milanese, secondo cui questo non si traduce per&ograve; in un aumento della domanda di giovani lavoratori.</p>
<p>Al contrario, <a href="http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/402737/" target="_self">sottolinea La Stampa</a>, i giovani &quot;neet&quot; (not in education, employment or training) hanno raggiunto un preoccupante 11,2 per cento, rispetto a una media europea del 3,4. La mancanza di opportunit&agrave; non &egrave; una spiegazione sufficiente, dato che in Spagna, dove la disoccupazione giovanile ha superato il 40 per cento, i giovani che hanno smesso di cercare lavoro sono solo lo 0,5 per cento. In Italia &quot;molti giovani guardano all&rsquo;inattivit&agrave; come a un&rsquo;alternativa possibile di vita&quot;, spiega il Censis, e &quot;la funzione di ammortizzatore sociale che le famiglie si sono ormai abituate a svolgere&quot; non li aiuta a superare l'apatia. I laureati hanno ancora pi&ugrave; difficolt&agrave; a trovare lavoro rispetto ai diplomati, quindi non sorprende che solo il 20,7 per cento degli italiani termini l'universit&agrave; (la media europea &egrave; 33). In questo contesto la riduzione della popolazione giovanile potrebbe rivelarsi positiva per l'occupazione: &quot;entro il 2020 8 milioni di anziani usciranno dal mercato del lavoro, e non ci sono abbastanza ragazzi per sostituirli&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 18 May 2011 13:03:39 +0100</pubDate><guid>661021</guid></item>
<item><title>Romania | Guerra al lavoro nero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/643301-guerra-al-lavoro-nero</link><description><![CDATA[<p>&quot;78.000 romeni si sono liberati dalla schiavit&ugrave;&quot;, titola in prima pagina Evenimentul Zilei riportando le parole del primo ministro liberale Emil Boc. A una settimana di distanza dalla sua entrata in vigore (1 maggio), <a target="_self" href="http://www.legislatiamuncii.manager.ro/Codul-muncii-actualizat-2011.html">il nuovo codice del lavoro</a> ha cambiato la vita dei lavoratori in nero: &quot;In soli quattro giorni i datori di lavoro hanno messo in regola un gran numero di lavoratori&quot;, <a target="_self" href="http://www.evz.ro/detalii/stiri/exclusiv-evz-emil-boc-da-trebuie-sa-restructuram-companiile-de-stat-deja-la-cfr-acestea-au-i.html">ha spiegato Boc al quotidiano. </a>&nbsp;Evenimentul Zilei sottolinea che con la nuova legge chiunque pagher&agrave; in nero i lavoratori rischier&agrave; il carcere.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 09 May 2011 12:48:50 +0100</pubDate><guid>643301</guid></item>
<item><title>Germania | I bambini stanno bene</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/639221-i-bambini-stanno-bene</link><description><![CDATA[<p>&Egrave; la &quot;sorpresa Kinder&quot;, scrive il Financial Times Deutschland con un gioco di parole tra il termine &quot;bambini&quot; e il nome del famoso cioccolato. I bambini tedeschi non sono cos&igrave; poveri come aveva affermato l'Ocse nel 2009. Nel suo <a href="http://www.oecd.org/document/49/0,3746,en_21571361_44315115_47654961_1_1_1_1,00.html%E2%80%A8" target="_self">rapporto &quot;Doing Better for Families&quot;</a>, l'organizzazione aveva denunciato che fra il 2005 e il 2008 il 16,3 per cento dei bambini tedeschi viveva in famiglie che guadagnavano meno della met&agrave; dello stipendio medio. Ma secondo l'istituto tedesco di ricerca economica (Diw), questa cifra era in realt&agrave; solo il 10 per cento e oggi &egrave; scesa all'8,3 per cento: &quot;I dati indicano che siamo sulla buona strada&quot;, <a href="http://www.ftd.de/politik/deutschland/:fehlerhafte-statistik-kinderarmut-nur-halb-so-hoch-wie-gedacht/60048191.html" target="_self">constata l'Ftd</a>, che osserva per&ograve; come questo &quot;errore statistico sia costato caro&quot;. Pubblicato tre settimane prima delle elezioni legislative del 2009, le cifre dell'Ocse hanno avuto conseguenze sulla politica familiare: da allora le famiglie ricevono 20 euro in pi&ugrave; per ogni bambino, un costo supplementare di quattro miliardi di euro all'anno per lo stato.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 06 May 2011 13:30:27 +0100</pubDate><guid>639221</guid></item>
<item><title>Germania | Allora, questa invasione? (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626611-allora-questa-invasione</link><description><![CDATA[Il 1 maggio cadono le barriere all&#039;ingresso dei lavoratori dell&#039;Europa centro-orientale nel mercato del lavoro tedesco. Ma aprire le porte non basterà ad attrarre la manodopera necessaria. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:38:44 +0100</pubDate><guid>626611</guid></item>
<item><title>Spagna | Amnistia per il lavoro nero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/617201-amnistia-il-lavoro-nero</link><description><![CDATA[<p>Il governo spagnolo si prepara a concedere alle imprese &quot;una amnistia di due mesi per far emergere il lavoro nero&quot;, <a href="http://www.lavanguardia.es/economia/20110426/54145761528/el-gobierno-permitira-regularizar-empleo-sumergido-sin-sanciones.html" target="_self">titola La Vanguardia</a>. Un decreto legge che dovrebbe essere approvato il 29 aprile in Consiglio dei ministri &quot;esenter&agrave; dalle sanzioni gli imprenditori che metteranno volontariamente in regola i lavoratori a nero prima del 30 giugno&quot;, precisa il quotidiano. In questo modo il governo spera di sconfiggere l'economia sotterranea ed attenuare l'effetto negativo della pubblicazione dei prossimi dati sulla disoccupazione. Il numero dei senza lavoro dovrebbe aggirarsi attorno ai 5 milioni (ovvero il 21 per cento della popolazione attiva). Secondo La Vanguardia quella decisa dal governo &egrave; una vera e propria &quot;amnistia&quot;, perch&eacute; le imprese dovranno semplicemente pagare i contributi sociali relativi al gennaio 2011 e mettere sotto contratto i lavoratori regolarizzati. Il progetto ha suscitato &quot;la forte opposizione dei sindacati&quot; e delle organizzazioni dei datori di lavoro, mettendo in atto &quot;il primo scontro&quot; nell'ambito del dialogo sociale in vista dei negoziati sugli accordi collettivi del mese prossimo. &quot;Si tratta di conservare la tensione riformatrice nella lotta alla disoccupazione davanti ai mercati e alle autorit&agrave; europee&quot;, conclude La Vanguardia.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 26 Apr 2011 12:00:03 +0100</pubDate><guid>617201</guid></item>
<item><title>Belgio | I sindacati assediano il Consiglio europeo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/565511-i-sindacati-assediano-il-consiglio-europeo</link><description><![CDATA[<p>Bruxelles si prepara per un summit &quot;ad alta tensione&quot;, <a target="_blank" href="http://www.lesoir.be/actualite/belgique/2011-03-22/manifestation-monstre-a-bruxelles-ce-jeudi-829837.php">scrive Le Soir</a> alla vigilia del <a href="http://www.european-council.europa.eu/council-meetings.aspx?lang=it" target="_blank">Consiglio europeo</a> del 24 e 25 marzo. Diversi sindacati belgi e la Confederazione europea dei sindacati hanno infatti organizzato per la giornata di gioved&igrave; una mobilitazione contro l'austerity. La manifestazione pi&ugrave; grande dovrebbe convergere verso il quartiere dove si svolge il Consiglio. Secondo il quotidiano &egrave; una reazione &quot;normale&quot; contro &ldquo;il tentativo dei leader europei di andare a toccare le conquiste sociali, specialmente l'adeguamento automatico [dei salari all'inflazione], sacrosanto in Belgio&quot;. &quot;La citt&agrave; sar&agrave; completamente bloccata&quot;, annuncia Le Soir. Secondo il quotidiano &quot;si prevedono comportamenti violenti da parte di alcuni elementi riconducibili ai sindacati socialisti, di cui gli stessi dirigenti temono di 'aver perso il controllo'&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 Mar 2011 11:17:26 +0100</pubDate><guid>565511</guid></item>
<item><title>Romania | Chi ha paura del nuovo codice del lavoro?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/555081-chi-ha-paura-del-nuovo-codice-del-lavoro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il nuovo codice del lavoro ci trasformer&agrave; in schiavi? Non possiamo lavorare senza il contratto collettivo&quot;. <a target="_blank" href="http://www.gandul.info/puterea-gandului/chestia-zilei-cu-ctp-8067795">Secondo G&acirc;ndul</a> gli argomenti delle migliaia di cittadini romeni (50mila secondo i manifestanti, settemila secondo le autorit&agrave;) scesi in piazza per manifestare contro il nuovo codice del lavoro votato lo scorso 16 marzo, mostrano chiari sintomi di &quot;stupidit&agrave;&quot;. &quot;Se il codice di Ceausescu ti obbligava a fare finta di lavorare, quello nuovo permette di licenziare pi&ugrave; facilmente un impiegato che non fa il suo lavoro&quot;, precisa il quotidiano. Il nuovo codice mette fine al contratto ereditato dall'epoca comunista, che tutelava i diritti degli impiegati nei confronti dei datori di lavoro senza fare alcune distinzione. Secondo G&acirc;ndul la nuova legislazione &quot;incoraggia il lavoro e non la presenza in ufficio. Siamo troppo poveri e troppo stanchi per lavorare anche al posto di chi non lo fa&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 11:41:17 +0100</pubDate><guid>555081</guid></item>
<item><title>Portogallo | La scure si abbatte sugli stagisti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/521101-la-scure-si-abbatte-sugli-stagisti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gli stage saranno pagati il 20 per cento in meno. Chi guadagna 838 euro ne ricever&agrave; 531&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/107629-estagios-levam-corte-20-quem-ganhava-838-euros-passa-receber-581">titola i</a> all'indomani dell'entrata in vigore della nuova regolamentazione sul lavoro dei diplomati sotto i trent'anni. D'ora in avanti le indennit&agrave; saranno soggette al pagamento della tassa sociale unica. In cambio i tirocinanti avranno diritto a rimborsi sui pasti e all'assicurazione per gli incidenti sul lavoro. &quot;L'integrazione dei giovani nel sistema generale della previdenza sociale &egrave; una vecchia battaglia&quot; dei sindacati, precisa il quotidiano di Lisbona. Gli altri precari e i disoccupati manifesteranno il 12 marzo prossimo, in risposta all'appello del movimento della &quot;<a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/405151-sono-i-migliori-che-se-ne-vanno">generazione perduta</a>&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 01 Mar 2011 13:05:05 +0100</pubDate><guid>521101</guid></item>
<item><title>Pensioni | Al lavoro fino a 72 anni?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/492681-al-lavoro-fino-72-anni</link><description><![CDATA[<p>&quot;Nell'Unione europea dovranno lavorare pi&ugrave; a lungo&quot;, <a href="http://www2.rp.pl/artykul/606130-W-Unii-musza-pracowac-dluzej.html" target="_blank">titola Rzeczpospolita</a>. Al <a href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/ec/119175.pdf" target="_blank">vertice del 4 febbraio</a> &egrave; stata discussa la proposta di innalzare l'et&agrave; pensionabile per contenere il deficit. Il quotidiano precisa che almeno quindici paesi stanno attualmente mettendo a punto una legge sull'innalzamento dell'et&agrave; pensionabile. Non in Polonia, dove pure l'idea era presente nel programma di riforme presentato all'inizio del 2010 dal governo di Donald Tusk. La decisione di posticipare gradualmente l'et&agrave; pensionabile fino a 67 anni sia per gli uomini che per le donne &egrave; stata gi&agrave; presa in Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Spagna. I danesi, i pi&ugrave; radicali in assoluto, hanno in programma di portare l'et&agrave; pensionabile a 72 anni. &quot;La Polonia, con i suoi 60 anni per le donne e 65 per gli uomini, presto avr&agrave; una delle pi&ugrave; basse et&agrave; pensionabili d'Europa&quot;, commenta il quotidiano conservatore.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 07 Feb 2011 13:06:41 +0100</pubDate><guid>492681</guid></item>
<item><title>Bulgaria | La disoccupazione non si ferma più</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/487151-la-disoccupazione-non-si-ferma-piu</link><description><![CDATA[<p>&quot;La disoccupazione aumenta: la Bulgaria &egrave; terza nell'Ue&quot;, <a target="_blank" href="http://www.dnevnik.bg/pazari/2011/02/01/1035511_bulgariia_e_na_treto_miasto_po_rust_na_bezraboticata_v/">titola Dnevnik</a> citando le <a target="_blank" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/3-01022011-AP/EN/3-01022011-AP-EN.PDF">cifre pubblicate il primo febbraio da Eurostat</a>. Con un tasso di disoccupazione del 10 per cento nel dicembre 2010, secondo l'ufficio statistico dell'Unione europea la Bulgaria si piazza alle spalle di Grecia e Lituania. Alcuni imprenditori bulgari interpellati da Dnevnik sostengono che la cifra reale si avvicina al 16 per cento, dato che i disoccupati pi&ugrave; &quot;sfiduciati&quot; non sono iscritti all'ufficio di collocamento. Il quotidiano ricorda che i dati appena pubblicati smentiscono le previsioni del governo, secondo il quale il 2011 doveva essere l'anno della ripresa economica e del calo della disoccupazione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 02 Feb 2011 13:28:41 +0100</pubDate><guid>487151</guid></item>
<item><title>Spagna | Accordo con i sindacati sulle pensioni</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/481231-accordo-con-i-sindacati-sulle-pensioni</link><description><![CDATA[<p>&quot;Contributo perpetuo&quot;, titola Abc all'indomani dell'<a target="_blank" href="http://www.la-moncloa.es/Presidente/Actividades/ActividadesNacionales/2011/Acuerdopensiones.htm">accordo</a> tra il governo di&nbsp;Jos&eacute; Lu&iacute;s Rodr&iacute;guez Zapatero e i principali sindacati sulla riforma del sistema pensionistico. <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110128/economia/abci-retraso-jubilacion-201101280012.html">Il quotidiano sottolinea</a> che a partire dal 2013 l'et&agrave; pensionabile sar&agrave; portata a 67 anni (contro i 65 attuali), mentre &quot;per andare in pensione a 65 anni saranno necessari 38,5 anni di contributi&quot;. Ma <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110128/opinion-editoriales/abcp-empleo-solucion-20110128.html">secondo Abc</a> il principale problema della Spagna non sono le pensioni, ma &quot;la profonda crisi dell'impiego&quot;: &quot;senza pi&ugrave; contributi la riforma sar&agrave; inutile&quot;. <a target="_blank" href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/primer/gran/pacto/elpepiopi/20110128elpepiopi_1/Tes">El Pa&iacute;s sostiene</a> invece che questo &quot;primo grande patto&quot; tra il governo e i sindacati rappresenti &quot;un successo&quot; per il primo e &quot;un precedente&quot; per i secondi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 28 Jan 2011 11:55:09 +0100</pubDate><guid>481231</guid></item>
<item><title>Germania-Spagna | Un incontro di lavoro (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/474841-un-incontro-di-lavoro</link><description><![CDATA[Da una parte l&#039;economia tedesca, in espansione ma a corto di manodopera qualificata. Dall&#039;altra le migliaia di laureati spagnoli senza impiego né prospettive. Sembra un matrimonio perfetto, ma le cose potrebbero non andare così lisce. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 24 Jan 2011 14:04:14 +0100</pubDate><guid>474841</guid></item>
<item><title>Italia | Fiat minaccia Mirafiori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/456791-fiat-minaccia-mirafiori</link><description><![CDATA[<p>&quot;Mirafiori, pronti ad andarcene&quot;. Il Corriere della Sera riporta in prima pagina la minaccia dell'ad Fiat Sergio Marchionne, che ha dichiarato che chiuder&agrave; lo storico stabilimento torinese se i suoi 5.500 impiegati dovessero bocciare il referendum sul nuovo <a target="_blank" href="http://www.fiom.cgil.it/auto/fiat/mirafiori/10_12_23-mirafiori.pdf">accordo</a> lavorativo. Il patto, firmato a dicembre dalla maggior parte dei sindacati, prevede orari di lavoro pi&ugrave; rigidi in cambio di un investimento di oltre un miliardo di euro nell'impianto, <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/economia/11_gennaio_10/landini-fiat-conferenza_fc7dae3c-1cb5-11e0-a4b5-00144f02aabc.shtml">spiega il Corriere</a>. La Fiom accusa Marchionne di ricatto &ndash; come nel caso del <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/279651-fiat-flessibilita-cambio-di-lavoro">referendum di Pomigliano D'Arco</a> &ndash; e comportamento antisindacale, dato che l'azienda vuole escludere dalla rappresentanza i sindacati che non firmeranno l'accordo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 11 Jan 2011 11:26:57 +0100</pubDate><guid>456791</guid></item>
<item><title>Spagna | La disoccupazione tocca un nuovo record</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/449761-la-disoccupazione-tocca-un-nuovo-record</link><description><![CDATA[<p>&quot;4.100.073&quot;: la cifra che campeggia sulla prima pagine di Abc rappresenta il numero di spagnoli disoccupati a dicembre. Il 2010 ha segnato &quot;un nuovo record&quot;, <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110104/espana/abci-paro-zapatero-barometro-diciembre-201101041136.html">rivela il quotidiano</a>, secondo cui &quot;pi&ugrave; della met&agrave; degli spagnoli pensa che il 2011 sar&agrave; anche peggio&quot;. <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20110105/opinion-editoriales/abcp-miedo-2011-20110105.html">Per il giornale conservatore</a> questo &quot;dimostra il pessimismo e la sfiducia degli spagnoli davanti a un orizzonte reso oscuro dagli indicatori economici e dalla gestione caotica della crisi&quot; da parte del governo di Jos&eacute; Lu&iacute;s Rodr&iacute;guez Zapatero. <a target="_blank" href="http://www.publico.es/dinero/354683/el-mercado-de-trabajo-apunta-signos-de-mejoria">Secondo P&uacute;blico</a> invece &quot;l'aumento della disoccupazione ha raggiunto il limite&quot;, dato che il mese di dicembre ha registrato il pi&ugrave; forte calo mensile del tasso di disoccupazione in dieci anni. Il quotidiano di sinistra sottolinea che per il governo &quot;il 2010 sar&agrave; l'ultimo anno di crisi sul mercato del lavoro&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 05 Jan 2011 09:01:00 +0100</pubDate><guid>449761</guid></item>
<item><title>Austria | L'austerity aggrava la povertà</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/429861-l-austerity-aggrava-la-poverta</link><description><![CDATA[<p>&quot;Una famiglia numerosa su cinque &egrave; minacciata dalla povert&agrave;&quot;, <a target="_blank" href="http://derstandard.at/1291455112940/Wer-viele-Kinder-hat-ist-schneller-von-Armut-betroffen">titola Der Standard</a> dopo la pubblicazione di un <a target="_blank" href="http://www.bmask.gv.at/cms/site/attachments/3/2/3/CH0107/CMS1289832560842/sozialbericht_2010_web.pdf">rapporto</a> del ministero degli affari sociali secondo il quale in Austria molte famiglie con pi&ugrave; di due figli sono in difficolt&agrave;. Un milione di persone, ovvero il 12 per cento della popolazione, rischiano di scivolare nell'indigenza, e il divario tra ricchi e poveri continua a crescere, sottolinea il quotidiano di Vienna. La pubblicazione non poteva arrivare in un momento peggiore per il governo, che tra una settimana dovr&agrave; proporre al parlamento una riduzione degli alloggi popolari, provvedimento inserito nella manovra finanziaria.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 15 Dec 2010 12:53:42 +0100</pubDate><guid>429861</guid></item>
<item><title>Maternità | L'austerity non risparmia le mamme</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/418971-l-austerity-non-risparmia-le-mamme</link><description><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.gandul.info/news/lungmetrajul-sf-tara-lui-emil-b-daca-nasti-dupa-1-ianuarie-stai-un-an-acasa-7785495">G&acirc;ndul avverte</a> le future mamme: &quot;Se partorirai dopo il primo gennaio, resterai a casa solo un anno&quot;. Il 6 dicembre, nel quadro delle misure di austerity, il governo romeno ha infatti deciso di dimezzare la durata del congedo per maternit&agrave;, attualmente uno dei pi&ugrave; lunghi e vantaggiosi d'Europa. Nella stessa giornata i ministri del lavoro dei ventisette <a target="_blank" href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/lsa/118254.pdf">hanno respinto</a> la proposta del Parlamento europeo di estendere da 14 a 20 settimane il congedo per maternit&agrave; indennizzato al 100 per cento, <a target="_blank" href="http://euobserver.com/9/31440">annuncia EUobserver</a>. Una decisione ugualmente motivata dalla necessit&agrave; di ridurre i deficit di bilancio. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 13:25:49 +0100</pubDate><guid>418971</guid></item>
<item><title>Portogallo | Poveri lavoratori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/413821-poveri-lavoratori</link><description><![CDATA[<p>In Portogallo &quot;la povert&agrave; colpisce gi&agrave; pi&ugrave; di 500mila lavoratori&quot;, <a target="_blank" href="http://jn.sapo.pt/PaginaInicial/Sociedade/Interior.aspx?content_id=1724912 ">riferisce Jornal de Not&iacute;cias</a>, precisando che il 20 per cento pi&ugrave; ricco dei cittadini guadagna 6,1 volte quello che guadagna il 20 per cento pi&ugrave; povero. Le cifre sono state pubblicate il 2 dicembre dall'Osservatorio sulle disuguaglianze. Lo <a target="_blank" href="http://observatorio-das-desigualdades.cies.iscte.pt/index.jsp?page=publications&amp;lang=pt&amp;id=94">studio</a> sugli squilibri del paese rivela anche che il 12 per cento della popolazione attiva non guadagna abbastanza da offrire alla propria famiglia condizioni di vita decenti, e che il 23 per cento dei minori di 18 anni vive in povert&agrave;, il 5 per cento in pi&ugrave; rispetto alla media della popolazione. Nel 2007, tra i 27 paesi dell'Ue, soltanto la Lettonia presentava numeri peggiori, mentre Romania e Bulgaria si attestavano sullo stesso livello del Portogallo. I paesi nordici, la Slovenia e la Slovacchia erano invece i paesi pi&ugrave; egualitari.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 02 Dec 2010 13:00:47 +0100</pubDate><guid>413821</guid></item>
<item><title>Austerity | La misura è colma</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/404501-la-misura-e-colma</link><description><![CDATA[<p>&quot;I cittadini perdono la pazienza&quot;, titola P&uacute;blico all'indomani delle numerose proteste registrate in Europa contro le misure di austerity. Il Portogallo &egrave; stato paralizzato da uno <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/402951-sciopero-contro-l-austerity">sciopero generale</a>, mentre <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/politica/10_novembre_25/proteste-universita-gelmini_7d0ba950-f876-11df-a985-00144f02aabc.shtml">in Italia gli studenti sono scesi in piazza</a> in diverse citt&agrave; per protestare contro la riforma dell'universit&agrave; (attualmente in esame al parlamento) e <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/education/2010/nov/24/student-protests-school-children-streets?intcmp=239">in Gran Bretagna si &egrave; manifestato</a> ancora contro i <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/385191-la-rabbia-degli-studenti">tagli all'istruzione</a> e l'aumento delle tasse universitarie. &quot;La sensazione di vulnerabilit&agrave;, di angoscia e di ingiustizia aumenta fra i cittadini&quot;, che vedono &quot;le istituzioni elette democraticamente superate dal potere dei grandi capitali, che si muovono da un paese all'altro in cerca di profitti immediati&quot;, <a target="_blank" href="http://blogs.publico.es/versionlibre/274/la-paciencia-tiene-un-limite/">osserva il quotidiano</a> di sinistra. </p>
<p>Secondo P&uacute;blico i governi stanno compiendo &quot;il pi&ugrave; grande passo indietro in materia di diritti sociali di tutta la recente storia europea&quot;, e trasmettono il &quot;pericoloso messaggio sulla necessit&agrave; di sacrificare tutto, invece di affrontare chi ha provocato la crisi&quot;.&nbsp;P&uacute;blico parla a questo proposito dell'iniziativa dell'ex calciatore Eric Cantona, che <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=MdtqE3BW-6o">ha proposto</a> di recente una &quot;rivolta singolare&quot;, chiedendo ai cittadini di ritirare i loro depositi in banca. &quot;La rabbia si diffonde&quot;, conclude il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 25 Nov 2010 13:01:37 +0100</pubDate><guid>404501</guid></item>
<item><title>Salari | Il rebus della diseguaglianza (The Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/389801-il-rebus-della-diseguaglianza</link><description><![CDATA[Il divario tra i guadagni dell&#039;elite e quelli della classe media continua a crescere, minando gli stili di vita, la coesione sociale e la democrazia stessa. E a finire sotto accusa, paradossalmente, sono le politiche di redistribuzione a favore dei meno abbienti. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 17:57:50 +0100</pubDate><guid>389801</guid></item>
<item><title>Portogallo | Bruxelles vuole la riforma del lavoro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/377851-bruxelles-vuole-la-riforma-del-lavoro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Bruxelles fa pressione sul Portogallo per una nuova riforma del lavoro&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/economia/interior.aspx?content_id=1703526">annuncia Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. Il 4 novembre la Commissione europea ha infatti chiesto a Lisbona di &quot;intaccare la rigidit&agrave; del mercato del lavoro e modificare il processo di formazione dei salari&quot;. Tuttavia le novit&agrave; attese da Bruxelles &quot;non arriveranno&quot;. Il ministro del lavoro Helena Andr&eacute; ha infatti dichiarato al quotidiano che &quot;non &egrave; nelle intenzioni del governo cambiare le leggi sul lavoro&quot;. Con un tasso d'interesse sul debito pubblico al 6,65 per cento, il Portogallo &egrave; stato invitato dalla Commissione ad accelerare le manovre di bilancio par raggiungere l'obiettivo di riduzione del deficit al 4,6 per cento nel 2011.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 05 Nov 2010 12:09:34 +0100</pubDate><guid>377851</guid></item>
<item><title>Pubblica amministrazione | La fine di un mito (Il Foglio, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/372101-la-fine-di-un-mito</link><description><![CDATA[Un tempo lavorare per lo stato era sinonimo di sicurezza, status e privilegi. Ma la crisi economica e i tagli dei governi europei hanno infranto anche questo sogno. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 Oct 2010 15:14:06 +0100</pubDate><guid>372101</guid></item>
<item><title>Austerity | Il giovedì del giudizio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/369891-il-giovedi-del-giudizio</link><description><![CDATA[<p>In Francia, Romania, Italia, Gran Bretagna, Grecia e Spagna i sindacati si preparano a nuove azioni contro le misure di austerity imposte dai governi nazionali. Il polacco <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/2,554042-Protesty-przeciw-cieciom.html">Rzeczpospolita sottolinea</a> che gioved&igrave; 28 ottobre, data scelta per la maggior parte delle dimostrazioni in programma, potrebbe essere il &quot;giorno del giudizio&quot;. &quot;La classe operaia europea si sta riversando nelle strade con un chiaro messaggio per i governi&quot;, sostiene John Monks, segretario generale della Confederazione europea dei sindacati (<a href="http://www.etuc.org/fr" target="_blank">Ces</a>). Secondo Monks gli &quot;impiegati saranno costretti a pagare il conto delle speculazioni sconsiderate dei mercati finanziari, oggi e nel prossimo futuro&quot;. Rzeczpospolita sottolinea che Svezia, Spagna, Polonia e Malta sono gli unici stati membri dell'Unione europea a non aver messo in atto tagli drastici al bilancio, mentre gli altri governi sembrano determinati ad andare avanti sulla strada dell'austerity nonostante le critiche e le manifestazioni di piazza.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 25 Oct 2010 12:28:58 +0100</pubDate><guid>369891</guid></item>
</channel></rss>
