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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Ucraina ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Ucraina | Gioco sporco agli europei (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1987521-gioco-sporco-agli-europei</link><description><![CDATA[A meno di un mese dall’inizio di Euro 2012 il caso Timoshenko continua ad avvelenare il clima. Oltre al braccio di ferro tra Ue e Russia per il controllo del paese, gli interessi economici nazionali complicano la situazione. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 15 May 2012 12:39:47 +0100</pubDate><guid>1987521</guid></item>
<item><title>Le ragioni del boicottaggio | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1967911-le-ragioni-del-boicottaggio</link><description><![CDATA[<p>&Egrave; giusto <a href="/it/content/news-brief/1953521-il-caso-timoshenko-fa-saltare-il-vertice">boicottare</a> le partite degli <a target="_self" href="http://www.uefa.com/uefaeuro/index.html">europei di calcio 2012 </a>che si svolgeranno in Ucraina (co-organizzatrice insieme alla Polonia) fino a quando il governo di Kiev terr&agrave; in prigione Julia Timoshenko? Una decina di personalit&agrave;, fra cui il presidente tedesco Joachim Gauck e il presidente della Commissione europea Jos&eacute; Manuel Barroso, hanno gi&agrave; <a href="/it/content/cartoon/1912431-alt">deciso</a> che non andranno in Ucraina.</p>
<p>Senza pronunciarsi sulla colpevolezza dell&rsquo;ex simbolo della Rivoluzione arancione del 2004, condannata in ottobre a sette anni di carcere per abuso di potere, i sostenitori del boicottaggio vogliono in questo modo protestare contro i maltrattamenti che avrebbe subito in prigione e la repressione di cui &egrave; oggetto l&rsquo;opposizione.</p>
<p>Il caso Timoshenko &egrave; emblematico della deriva autoritaria di Viktor Janukovic e del degrado dei rapporti con l&rsquo;Ue: dalla sua elezione nel 2010 il capo del Partito delle regioni ha continuato a rafforzare il potere dei suoi sostenitori &ndash; la popolazione di lingua russa dell&rsquo;est del paese &ndash; sullo stato, a indebolire l&rsquo;opposizione e ad avere relazioni altalenanti con i suoi vicini, la Russia e l&rsquo;Unione europea.</p>
<p>La prima, culturalmente vicina all&rsquo;Ucraina, vorrebbe mantenere il paese nella sua sfera di influenza e farne una specie di Bielorussia meridionale. Con l&rsquo;Unione europea invece un accordo di associazione aspetta solo di essere firmato e in cantiere c&rsquo;&egrave; anche un&rsquo;unione doganale &ndash; una sorta di adesione light all&rsquo;Ue. Anche in questo caso l&rsquo;obiettivo &egrave; attirare Kiev nell&rsquo;orbita dei valori storici e culturali dell&rsquo;Ue &ndash; l&rsquo;Ucraina occidentale ha fatto parte (con la Polonia, la Lituania e la Bielorussia di oggi) della Repubblica delle due nazioni nel sedicesimo e diciassettesimo secolo &ndash; in virt&ugrave; dell&rsquo;attrazione che il soft power dell&rsquo;Unione dovrebbe esercitare sulle regioni vicine.</p>
<p>Gli avversari del boicottaggio temono che questo finisca per gettare Kiev nelle braccia di Mosca. In effetti la tentazione esiste, ma sarebbe contraria agli interessi economici dell&rsquo;Ucraina e renderebbe pi&ugrave; fragile un&rsquo;indipendenza orgogliosamente conquistata. Ma la maggior parte degli ucraini vede il suo futuro nell&rsquo;Ue e quest&rsquo;ultima deve fare attenzione a non tradire le loro aspettative.</p>
<p>Questo spiega perch&eacute; sarebbe opportuno un boicottaggio da parte dei politici e non delle squadre. Un boicottaggio che sarebbe ancora pi&ugrave; efficace se associato a misure di pressione economica (applicazione delle leggi antiriciclaggio per i capitali ucraini depositati nell&rsquo;Ue) e doganali (divieto di visto per i dirigenti del regime responsabili di abusi, visti pi&ugrave; facili per gli studenti, i ricercatori, gli uomini d&rsquo;affari e i turisti) e a uno sforzo pedagogico per spiegarne le ragioni agli ucraini. Infine, in occasione delle elezioni legislative del prossimo ottobre, l&rsquo;Ue e l&rsquo;Ocse dovrebbero inondare il paese di osservatori per assicurare la regolarit&agrave; del loro svolgimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 11 May 2012 16:11:00 +0100</pubDate><guid>1967911</guid></item>
<item><title>Ucraina | Il caso Timoshenko fa saltare il  vertice</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1953521-il-caso-timoshenko-fa-saltare-il-vertice</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;La Polonia difende Timoshenko&rdquo;, <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,11685007,Polska_upomina_sie_o_Tymoszenko.html" target="_self">titola Gazeta Wyborcza</a> dopo che Kiev ha rinviato il vertice dell&rsquo;Europa centrale in programma l&rsquo;11 e 12 maggio a Yalta. Dietro la decisione del governo ucraino c&rsquo;&egrave; la polemica provocata dall&rsquo;incarcerazione e dalle presunte torture subite dall&rsquo;ex premier e leader dell&rsquo;opposizione Julia Timoshenko. Otto leader europei si erano gi&agrave; rifiutati di partecipare al vertice, mentre in Germania e altrove nell&rsquo;Ue ci sono state richieste di boicottaggio del campionato europeo di calcio in Ucraina. Tuttavia secondo Tomasz Nałęcz, consigliere del presidente polacco Bronisław Komorowski, disertare il torneo sarebbe controproducente:</p>
<blockquote><p>Non dovremmo boicottare [Euro 2012], ma andare in Ucraina, portare sollievo a milioni di ucraini e contemporaneamente fare qualcosa di tangibile per la liberazione di Julia Timoshenko.</p>
</blockquote>
<p>Il 9 maggio il presidente polacco Bronisław Komorowski chieder&agrave; al suo omologo ucraino&nbsp;Viktor Janukovich di riesaminare la condanna di Timoshenko, che l&rsquo;8 maggio ha sospeso lo sciopero della fame cominciato il 20 aprile. Timoshenko &egrave; stata portata in un ospedale di Kharkiv, dove sar&agrave; curata da un medico tedesco. L&rsquo;ex premier sta scontando una condanna a 7 anni di prigione per aver firmato&nbsp;con la Russia un accordo sfavorevole per la fornitura del gas nel 2009.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 09 May 2012 15:43:54 +0100</pubDate><guid>1953521</guid></item>
<item><title>Ucraina | Alt | Cartoon (Kleine Zeitung, Graz)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1912431-alt</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Wed, 02 May 2012 17:38:59 +0100</pubDate><guid>1912431</guid></item>
<item><title>Ue-Ucraina | Boicottare gli europei per salvare Timoshenko?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1901061-boicottare-gli-europei-salvare-timoshenko</link><description><![CDATA[<p>Condannata a sette anni per abuso di potere (i suoi sostenitori parlano di un complotto ordito dall&rsquo;attuale presidente Viktor Janukovich per eliminarla dalla scena politica), il 24 aprile l&rsquo;ex leader della &ldquo;rivoluzione arancione&rdquo; ha cominciato uno sciopero della fame.</p><div class="extract"><div class="intror"><p>In Germania <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/ukrainische-oppositionsfuehrerin-merkel-erwaegt-em-boykott-der-ukraine-1.1344402" target="_self">la S&uuml;ddeutsche Zeitung sottolinea</a> che l&rsquo;Ucraina &egrave; sempre pi&ugrave; sotto pressione. Il ministro dell&rsquo;ambiente tedesco Norbert R&ouml;ttgen &egrave; stato il primo a chiedere ai politici di boicottare l&rsquo;evento: &ldquo;bisogna evitare assolutamente che il regime ucraino utilizzi il campionato per migliorare la propria immagine&rdquo;, ha dichiarato. Anche la cancelliera ha evocato la possibilit&agrave; di boicottare gli europei, riporta il quotidiano.</p>
<p>&ldquo;La partita della libert&agrave; per Timoshenko&rdquo;, <a href="http://taz.de/Kommentar-Ukraine/%2192419/" target="_self">titola la </a><a href="http://taz.de/Kommentar-Ukraine/%2192419/" target="_self">Tageszeitung</a>, che critica l&rsquo;assenza di reazioni da parte dell&rsquo;Uefa, la federazione europea di calcio.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/taz-100_1.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Sostenere una causa che vada al di là dell’ambito sportivo è difficile per i funzionari del mondo dello sport. […] L’Uefa non si schioda dalla sua scelta di non occuparsi di politica, ignorando il fatto che una festa sportiva internazionale come il campionato di calcio europeo è un evento altamente politico. I vertici del mondo dello sport possono aggrapparsi a un solo argomento per giustificare la loro passività: la semplice liberazione di Timoshenko non renderebbe l’Ucraina una democrazia di prima fascia. […] Tuttavia sarebbe comunque un atto simbolico che avrebbe conseguenze pratiche.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>In Polonia, paese co-organizzatore di Euro 2012, Gazeta Wyborcza titola &ldquo;I tedeschi giocano [la carta] Timoshenko&rdquo;. <a href="http://wiadomosci.gazeta.pl/wiadomosci/1,114871,11640875,Hipokryci__Rosji_juz_nie_podskocza___dziennikarz__Gazety_.html" target="_self">Secondo il quotidiano</a> i politici tedeschi, compreso il capo dell&rsquo;Spd Sigmar Gabriel, criticano ferocemente le autorit&agrave; ucraine per aumentare la loro popolarit&agrave; in vista delle elezioni legislative dell&rsquo;anno prossimo.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/gazeta-100_1.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">I politici tedeschi non si preoccupano tanto delle condizioni di salute di Timoshenko e della democrazia ucraina, quanto piuttosto di guadagnare terreno prima del rinnovamento del Bundestag. […] Nel caso del capo dell’Spd, si può parlare di ipocrisia. [Gabriel] non ha protestato quando il suo predecessore e mentore politico Gerhard Schröder ha definito [il presidente russo] Vladimir Putin un “democratico trasparente”, e non ha aperto bocca nel caso di Mikhail Khodorkovski, ex oligarca spedito nel gulag da Putin […], in una vicenda sconvolgente tanto quanto l’incarcerazione di Timoshenko. [I politici tedeschi] temono la potente Russia e non vogliono scatenare una polemica con Mosca, ma l’Ucraina è un paese periferico, un buco nero in mezzo all’Europa. Il boicottaggio di Euro 2012 non aiuterà la democrazia ucraina, ma convincerà quella parte della società che tende verso l’occidente che l’Europa li ha abbandonati, che suppone che sotto Janukovich il paese subirà una deriva autoritaria e che le aspirazioni europee di Kiev erano soltanto un sogno.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Il danese <a href="http://spn.dk/fodbold/landshold/article2763879.ece" target="_self">Jyllands-Posten si chiede</a> se &ldquo;i governi dovrebbero boicottare il campionato europeo di calcio&rdquo; in seguito alla minaccia tedesca di non partecipare a Euro 2012. Secondo il quotidiano i politici sono divisi sull&rsquo;argomento:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/jyllands-posten-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il ministro della cultura Uffe Elbæck attenderà di conoscere la posizione dei suoi colleghi degli altri stati Ue prima di decidere se andare in Ucraina. Più netta la posizione di Per Stig Møller, portavoce dei Conservatori per la politica estera ed ex capo della diplomazia e ministro della cultura: “[partecipare]sarebbe un atto di sostegno verso il governo [ucraino] che ha commesso delle atrocità nei confronti di Julia Timoshenko”.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 16:43:06 +0100</pubDate><guid>1901061</guid></item>
<item><title>Ucraina | Catenaccio | Cartoon (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1887111-catenaccio</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 16:34:50 +0100</pubDate><guid>1887111</guid></item>
<item><title>Clima | Nella neve | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1488071-nella-neve</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:06:57 +0100</pubDate><guid>1488071</guid></item>
<item><title>Bulgaria | Passaporto per l'ovest (Trud, Sofia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1259521-passaporto-l-ovest</link><description><![CDATA[Ogni giorno centinaia di macedoni, moldavi e ucraini si mettono in fila per ottenere un documento bulgaro. Il nazionalismo non c&#039;entra: è il loro lasciapassare per emigrare in Europa occidentale. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 17:34:28 +0100</pubDate><guid>1259521</guid></item>
<item><title>Il nostro vicino Putin | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1241381-il-nostro-vicino-putin</link><description><![CDATA[<p>La crisi della zona euro nasconde l'attualit&agrave; negli altri paesi. Ma il 4 dicembre si svolger&agrave; uno scrutinio di grande importanza simbolica, le elezioni politiche russe. Il risultato &egrave; scontato: malgrado i segnali di scontento della popolazione e le pressioni esercitate sugli elettori, il partito al potere, Russia unita, continua a dominare la Duma.</p>
<p>Tuttavia questa elezione segna l'inizio di una nuova fase del potere di Vladimir Putin. Dopo diversi anni di relativa incertezza su chi avrebbe diretto il futuro della Russia fra il sedicente modernizzatore Dmitri Medvedev o l'imperiale Putin, sembra ormai evidente che l'ex presidente e attuale primo ministro ridiventer&agrave; presidente in marzo. E questo avr&agrave; ovviamente delle conseguenze per l'Ue.</p>
<p>Con la creazione di San Pietroburgo, pi&ugrave; occidentale della Mosca degli zar, Pietro il Grande voleva legare la Russia all'Europa. Tre secoli dopo il pietroburghese Putin sembra aver scelto la strategia opposta. Il <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/blog/1050411-l-ue-di-putin-punta-l-ucraina" target="_self">progetto di Unione eurasiatica</a> che ha presentato il 4 ottobre indica per molti la volont&agrave; di ricreare una sorta di Unione Sovietica, 20 anni dopo la sua caduta, un evento che lo stesso primo ministro ha definito come la &quot;pi&ugrave; grande catastrofe geopolitica del Ventesimo secolo&quot;. Il progetto vuole allargare l'unione doganale fra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan ad altre ex repubbliche sovietiche come il Tagikistan, il Kirghizistan e la stessa Ucraina se sceglier&agrave; Mosca anzich&eacute; l'Ue.</p>
<p>Ma questa Unione va oltre la semplice nostalgia: indica la volont&agrave; di Putin di fare della Russia una potenza continentale, a met&agrave; strada fra un'Europa che non considera pi&ugrave; un partner di alto livello, e l'Asia che offre al paese degli sbocchi per il gas e il petrolio e a partire dai quali pu&ograve; sviluppare una diplomazia alternativa. Visti dal Cremlino, la Cina, l'Iran, l'India e l'Afghanistan hanno ormai pi&ugrave; interesse dei Ventisette membri dell'Ue, da sempre divisi sull'atteggiamento da tenere nei confronti della Russia e oggi indeboliti dalla crisi.</p>
<p>In ogni modo la Russia non ha intenzione di lasciare completamente sguarnito il suo fianco occidentale. Mosca &egrave; sempre pi&ugrave; presente in Ucraina &ndash; un paese che l'Europa non riesce ad attirare nella sua sfera di influenza &ndash; mantiene la Bielorussia sotto una sorveglianza economica che permette la sopravvivenza del regime dittatoriale di Aleksandr Lukashenko e si appresta a installare dei missili balistici a Kaliningrad, l'enclave russa fra la Polonia e la Lituania. In altre parole la Russia, anche se si volge verso l'Asia, rimane un problema per l'Europa.</p>
<p>Ma niente dice che la situazione non possa cambiare. Gli europei non potranno trattare i russi con diffidenza per sempre: Putin, che ha l'aria di sapere quello che vuole, sar&agrave; ancora al potere per molto tempo. E questo fattore di lunga durata deve essere sfruttato dall'Unione europea per sapere a sua volta quello che vuole. L'Ue deve definire una politica determinata ma aperta nei confronti di Mosca, altrimenti rischia ancora di pi&ugrave; di essere emarginata. (<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 13:06:34 +0100</pubDate><guid>1241381</guid></item>
<item><title>Ue-Ucraina | Non chiudiamo la porta a Kiev (Postimees, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1096541-non-chiudiamo-la-porta-kiev</link><description><![CDATA[Anche se la condanna a sette anni di carcere inflitta a Yulia Timoshenko solleva più di un dubbio sull’indipendenza della giustizia ucraina, l’Unione europea non deve rinunciare a dialogare con Kiev, la cui vocazione resta sicuramente europea (Article)]]></description><pubDate>Tue, 25 Oct 2011 15:19:19 +0100</pubDate><guid>1096541</guid></item>
<item><title>Ucraina | La condanna di Timoshenko isola Kiev</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1048961-la-condanna-di-timoshenko-isola-kiev</link><description><![CDATA[<p>&quot;Un processo politico&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75477,10448124,Tymoszenko_za_kratki.html">titola Gazeta Wyborcza</a> all'indomani della sentenza del processo a Yulia Timoshenko. Un tribunale ucraino ha condannato l'ex primo ministro a sette anni di prigione per abuso d'ufficio in un accordo per la fornitura di gas siglato con la Russia nel 2009. Timoshenko dovr&agrave; inoltre pagare una multa di 142 milioni di euro e sar&agrave; bandita dall'attivit&agrave; politica per tre anni dopo aver scontato la condanna. </p>
<p><a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75968,10454595,Janukowycz_jak_Lukaszenka.html">Secondo Gazeta Wyborcza</a> la sentenza &egrave; la dimostrazione che l'Ucraina &egrave; tornata sotto il giogo del potere autoritario. &quot;Chi ha detto che il presidente bielorusso&nbsp;Aleksandr&nbsp;Lukashenko &egrave; 'l'ultimo dittatore d'Europa'? Un nuovo dittatore si sta facendo largo in Ucraina, appena sette anni dopo la colorata e pacifica rivoluzione che ha appassionato il mondo&quot;, nota l'editoriale del quotidiano di Varsavia alludendo alla rivoluzione arancione che ha innescato il cambiamento democratico ma anche lo scontro tra Timoshenko e Yanukovich. </p>
<p><a target="_self" href="http://www.rp.pl/artykul/40,731403-Nadzieja-dla-Tymoszenko.htm">Su Rzeczpospolita</a> il capo dell'Istituto per la politica ucraina Konstantin Bondarenko ipotizza che Timoshenko potrebbe essere rilasciata se il parlamento di Kiev approver&agrave; gli emendamenti al codice penale che depenalizzano i reati imputati all'ex primo ministro. &nbsp;</p>
<p>La sentenza &ndash; <a target="_self" href="http://www.consilium.ehttp/www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_Data/docs/pressdata/en/cfsp/125033.pdfuropa.eu/uedocs/cms_Data/docs/pressdata/en/cfsp/125033.pdf">criticata</a> aspramente in tutta Europa &ndash; potrebbe comunque rappresentare un ostacolo insormontabile per il contratto di associazione e libero mercato che Kiev e Bruxelles speravano di firmare entro la fine dell'anno. &quot;L'Ucraina ospiter&agrave; il campionato europeo di calcio 2012, e la sentenza nei confronti dell'ex primo ministro Timoshenko espone Kiev alle pressioni dell'Ue&quot;, <a target="_self" href="http://www.guardian.co.uk/global/2011/oct/11/yulia-tymoshenko-trial-ukraine">sottolinea il Guardian</a>.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 12 Oct 2011 15:21:00 +0100</pubDate><guid>1048961</guid></item>
<item><title>Partenariato orientale | Un vertice senza sorprese</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1017051-un-vertice-senza-sorprese</link><description><![CDATA[<p>Il summit del Partenariato orientale dell'Ue, organizzato a Varsavia il 30 settembre, non &egrave; stato un totale successo. &quot;Ha avvicinato Armenia, Azebaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina all'Unione europea, ma di centimetri e non di metri. L'aspetto positivo &egrave; che grazie alla Polonia l'Europa non dimenticher&agrave; che il suo secondo polmone si trova a est&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75477,10388585,Sukces_wizjonerow_z_paryskiej__Kultury_.html">scrive Gazeta Wyborcza</a>. </p>
<p>Intanto il processo dell'ex premier ucraino Julia Timoshenko, accusata di abuso di potere, continua a oscurare l'orizzonte. Secondo il quotidiano di Varsavia il presidente ucraino Viktor Yanukovich ha &quot;promesso una soluzione conciliante&quot; di quella che secondo gli osservatori non &egrave; altro che una vendetta personale contro l'acerrima rivale. La Bielorussa ha invece rifiutato di partecipare al summit dopo il <a target="_self" href="http://www.msz.gov.pl/files/docs/komunikaty/declaration_eap_belarus.pdf">rilascio di una dichiarazione</a> di condanna delle violazioni dei diritti umani da parte del governo di Minsk. Con un colpo di scena il primo ministro polacco Donald Tusk ha svelato un'offerta di 9 miliardi di dollari in aiuti allo sviluppo per il regime di&nbsp;Aleksandr&nbsp;Lukashenko, a condizione che vengano liberati i prigionieri politici e vengano organizzate elezioni libere. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/hopp-om-mer-europa-for-det-nya-osteuropa_6519090.svd">Secondo Svenska Dagbladet</a> il summit non &egrave; riuscito a compattare i paesi dell'Europa orientale verso un percorso di riforme in cambio della prospettiva d'ingresso dell'Ue. Secondo il quotidiano svedese l'Unione dovrebbe &quot;puntare direttamente&quot; ai cittadini di questi stati, offrendo visti pi&ugrave; economici e meno difficili da ottenere e sostenendo lo sviluppo della societ&agrave; civile. &quot;Questo potrebbe contribuire a creare la pressione dal basso in grado di sollecitare il cambiamento&quot;. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.rp.pl/artykul/9133,725432-Szczyt-Partnerstwa-Wschodniego-nieistotny-dla-Europy.html">Per il polacco Rzeczpospolita</a> il vertice ha avuto &quot;scarsa rilevanza per l'Europa&quot;. La maggior parte dei paesi [partecipanti] &quot;come Bielorussia, Azerbaigian e Moldova sono lontani dal vecchio continente (mentalmente, non geograficamente) quanto il Bangladesh o la Guiana&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 03 Oct 2011 12:54:50 +0100</pubDate><guid>1017051</guid></item>
<item><title>Partenariato orientale | L'Ue non guarda a est (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1006481-l-ue-non-guarda-est</link><description><![CDATA[Il vertice dei paesi dell&#039;est si tiene a Varsavia il 29 e 30 settembre. Ma l&#039;Unione europea, travolta dalla crisi, fa poco per venire incontro alle realtà orientali. Le quali, a loro volta, oscillano tra democrazia e dittatura. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 29 Sep 2011 18:18:26 +0100</pubDate><guid>1006481</guid></item>
<item><title>Ue-Ucraina | Via libera all'accordo di associazione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/991871-libera-all-accordo-di-associazione</link><description><![CDATA[<p>Dopo tre anni di estenuanti negoziati, il 23 settembre l'Unione europea e l'Ucraina hanno trovato l'intesa sull'<a href="http://eeas.europa.eu/ukraine/index_en.htm" target="_self">accordo di associazione</a>. &quot;&Egrave; un grande successo: Kiev ha scelto l'occidente&quot;, sottolinea Rzeczpospolita, ricordando che &quot;per molto tempo si &egrave; temuto che il presidente ucraino Viktor Yanukovic, vicino alla Russia, in realt&agrave; non volesse l'integrazione con l'Unione europea&quot;. Secondo alcune voci Mosca si sarebbe offerta di vendere a Kiev gas a prezzi stracciati se il governo ucraino avesse rinunciato a stringere un legame politico ed economico con l'Europa. L'accordo di associazione sar&agrave; firmato alla fine dell'anno, con ogni probabilit&agrave; in occasione del summit Ue-Ucraina in programma a dicembre, e prevede l'istituzione di una zona di libero mercato (<a href="http://ec.europa.eu/trade/creating-opportunities/bilateral-relations/countries/ukraine/" target="_self">Dcfta</a>). Kiev adotter&agrave; l'acquis comunitario e riformer&agrave; le proprie istituzioni politiche per allinearsi agli standard europei.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 16:43:54 +0100</pubDate><guid>991871</guid></item>
<item><title>Ucraina | La posta in gioco al processo Timoshenko (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/983221-la-posta-gioco-al-processo-timoshenko</link><description><![CDATA[Il processo all&#039;ex premier riprenderà il 27 settembre, tre giorni dopo la visita del presidente Yanukovich in Russia. Tra Kiev e Mosca è in corso una partita strategica, in cui è coinvolta anche l&#039;Europa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 18:16:55 +0100</pubDate><guid>983221</guid></item>
<item><title>Ucraina | La generosità invadente di Bucarest e Budapest</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/836931-la-generosita-invadente-di-bucarest-e-budapest</link><description><![CDATA[<p>&quot;Kiev comincia ad avere seri problemi con i paesi vicini&quot;, <a target="_self" href="http:// http://www.ng.ru/cis/2011-08-03/1_ec.html">constata Nezavissima&iuml;a Gazeta</a>. Secondo il quotidiano russo, l'Ucraina &egrave; irritata dall'assegnazione dei passaporti rumeni e ungheresi ai cittadini ucraini originari di Romania e Ungheria, soprattutto a coloro che vivono nella parte occidentale del paese. In totale sprezzo del divieto vigente di Kiev di possedere la doppia cittadinanza, il fenomeno si sta allargando a macchia d&rsquo;olio, soprattutto considerando il fatto che &quot;i criteri per ottenere un passaporto rumeno o ungherese sono minimi: &egrave; infatti sufficiente che il candidato sia in grado di provare le sue radici etniche (rumene o magiare) o dimostrare che la sua famiglia abbia vissuto in territori un tempo parte dell'Ungheria o della Romania&quot;, &quot;in particolare prima della Seconda guerra mondiale&quot;.</p>
<p>Una simile &quot;integrazione individuale nell'Unione europea&quot; preoccupa molto il governo di Kiev, che, incapace di trovare una soluzione efficace ai problemi sociali ed economici del paese, &quot;potrebbe vedere centinaia di migliaia di cittadini ucraini ottenere la nazionalit&agrave; straniera&quot;, sottolinea il quotidiano. Tuttavia, la vera minaccia che incombe sull'Ucraina &egrave; quella del separatismo, dato che Kiev &quot;potrebbe perdere il controllo dei territori popolati dai discendenti di cittadini stranieri&quot;. A tal proposito, Nezavissima&iuml;a Gazeta cita l'esperto ucraino Alexandre Gavrich, secondo il quale per innescare i moti separatisti &quot;sarebbe sufficiente che gli slogan di appartenenza culturale si trasformassero in rivendicazioni politiche&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:08:45 +0100</pubDate><guid>836931</guid></item>
<item><title>Partenariato orientale | A piccoli passi (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/769501-piccoli-passi</link><description><![CDATA[Due anni fa, sotto l&#039;impulso della Polonia, l&#039;Ue lanciava il suo programma per avvicinare i paesi dell&#039;ex Unione Sovietica. A luglio Varsavia ha assunto la presidenza di turno dell&#039;Ue, ma le aspettative del progetto sono state rispettate solo in minima parte.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 11 Jul 2011 18:29:18 +0100</pubDate><guid>769501</guid></item>
<item><title>Una città in Europa | La doppia vita di Przemyśl (La Croix, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/745981-la-doppia-vita-di-przemysl</link><description><![CDATA[Questa piccola città polacca è la porta orientale dell’Unione europea e uno snodo importante per i commerci transfrontalieri tra Polonia e Ucraina. Qui i legami tra le due comunità sono ancora molto stretti, mentre i traffici e il contrabbando prosperano sotto lo sguardo tollerante dei doganieri. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 28 Jun 2011 16:47:30 +0100</pubDate><guid>745981</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Cinque miliardi per le rivoluzioni arabe</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/676831-cinque-miliardi-le-rivoluzioni-arabe</link><description><![CDATA[<p>Nel quadro della <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/world/enp/policy_en.htm">politica di vicinato</a> &quot;l'Ue subordina gli aiuti ai paesi arabi alla democrazia&quot;, <a target="_self" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/UE/condiciona/ayuda/paises/arabes/democracia/elpepiint/20110526elpepiint_3/Tes">titola El Pa&iacute;s</a>. Il 25 maggio l'Alta rappresentante per la politica estera Catherine Ashton e il commissario alla politica di vicinato Stefan F&uuml;lle hanno presentato la <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/world/enp/pdf/com_11_303_en.pdf">nuova strategia</a> nei confronti dei 16 paesi pi&ugrave; vicini all'Unione, sia sul versante meridionale che su quello orientale. Dei sette miliardi di euro messi sul tavolo per il periodo che va da oggi al 2013, cinque andranno ai paesi del sud del Mediterraneo.</p>
<p>Finora in paesi come Egitto e Tunisia, ricorda El Pa&iacute;s, &quot;la strategia dell'Unione europea era basata sul principio 'sicurezza contro milioni di euro'&quot;. Da oggi verranno invece seguiti alcuni parametri che permetteranno all'Europa di misurare il grado di democratizzazione dei paesi vicini: elezioni libere, libert&agrave; di stampa, indipendenza della giustizia, lotta alla corruzione e controllo democratico delle forze di sicurezza e dell'esercito.</p>
<p>Il quotidiano sottolinea che il piano presentato dal capo della diplomazia europea comprende anche misure per controllare i flussi migratori. Ma &quot;Ashton ha precisato che non stiamo pagando per evitare l'immigrazione&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 May 2011 13:05:20 +0100</pubDate><guid>676831</guid></item>
<item><title>Mix&amp;amp;Remix | Anniversario atomico | Cartoon (L'Hebdo, Losanna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/613951-anniversario-atomico</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 16:08:15 +0100</pubDate><guid>613951</guid></item>
<item><title>Ue-Ucraina | Niente libero scambio per Kiev</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/400581-niente-libero-scambio-kiev</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Ucraina &egrave; vicina all'eliminazione dei visti&quot;, <a target="_blank" href="http://www.gazetaprawna.pl/wiadomosci/artykuly/466934,ukraina_blizej_zniesienia_wiz_do_ue.html">scrive Dziennik Gazeta Prawna</a> dopo il <a target="_blank" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/1534&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en">vertice</a> di Bruxelles tra Ue e Ucraina del 22 novembre. Al presidente ucraino Viktor Janukovič &egrave; stato infatti promesso lo snellimento del regime di visti per i compatrioti che viaggiano nell'Unione europea, una volta che l'Ucraina avr&agrave; rispettato le condizioni dell'Ue &ndash; tra cui la regolamentazione del confine con la Russia. Tuttavia i colloqui sulla zona di libero scambio, la cui istituzione era stata anticipata, si sono bruscamente interrotti. &quot;I diplomatici dell'Ue hanno cercato di frenare gli entusiasmi, e alla fine hanno avuto ragione&quot;, commenta il quotidiano di Varsavia, sottolineando la riluttanza di diversi stati membri, Polonia inclusa, ad aprire il mercato Ue ai prodotti agricoli ucraini o alle societ&agrave; di trasporti di Kiev. L'Ucraina rifiuta di adottare gli standard Ue in materia di tutela dell'ambiente, sanit&agrave; e difesa del copyright, e pretende da Bruxelles una compensazione per conformare la propria normativa a quella dell'Unione, un po' come fecero i paesi dell'Europa centrale alla vigila del loro ingresso nell'Ue. Non c'&egrave; da stupirsi, prosegue il quotidiano, che dopo 13 diverse occasioni di colloquio, l'Ucraina abbia chiuso solo quattro dei quindici capitoli del negoziato.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 13:17:22 +0100</pubDate><guid>400581</guid></item>
<item><title>Politica | Il futuro è a est (Jyllands-Posten, Aarhus)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/381081-il-futuro-e-est</link><description><![CDATA[Nel 2011 Ungheria e Polonia si succederanno alla guida dell&#039;Ue. Un buon motivo perché l&#039;Europa occidentale accantoni finalmente i pregiudizi verso i nuovi membri e presti attenzione alle loro proposte. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Nov 2010 16:24:43 +0100</pubDate><guid>381081</guid></item>
<item><title>Ucraina | Non dimenticateci (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/322521-non-dimenticateci</link><description><![CDATA[Sono passati solo sei mesi dalle ultime elezioni presidenziali, ma della cosiddetta &quot;rivoluzione arancione&quot; del 2004 non resta più niente. Uno scrittore denuncia &quot;l&#039;occupazione interna&quot; del suo paese e lancia un appello all&#039;Europa. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 24 Aug 2010 16:10:50 +0100</pubDate><guid>322521</guid></item>
<item><title>Cittadinanza | L'Europa si allarga sottobanco (Le Figaro, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/316541-l-europa-si-allarga-sottobanco</link><description><![CDATA[Grazie alla politica di naturalizzazione di alcuni stati membri, presto milioni di moldavi, macedoni, serbi, ucraini e turchi potrebbero ottenere un passaporto europeo. Ed è solo l&#039;inizio. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Aug 2010 16:15:14 +0100</pubDate><guid>316541</guid></item>
<item><title>Musica | Eurovision, l'integrazione in diretta (Irish Independent, Dublino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/262041-eurovision-l-integrazione-diretta</link><description><![CDATA[Il festival della canzone europea non è solo un monumento al kitsch. È un&#039;occasione unica per conoscere il vero volto dei paesi più oscuri del continente. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 28 May 2010 17:00:11 +0100</pubDate><guid>262041</guid></item>
<item><title>Ucraina-Russia | Il flirt Mosca-Kiev preoccupa l'Europa (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/241381-il-flirt-mosca-kiev-preoccupa-l-europa</link><description><![CDATA[L&#039;Ucraina prolunga la concessione della base di Sebastopoli alla flotta russa del Mar Nero in cambio di uno sconto sul prezzo del gas: l&#039;accordo è visto con sospetto dalla stampa europea, che vede il paese allontanarsi dall&#039;Unione. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 28 Apr 2010 17:05:47 +0100</pubDate><guid>241381</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Le rivoluzioni sono finite (Tygodnik Powszechny , Cracovia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/208231-le-rivoluzioni-sono-finite</link><description><![CDATA[In Ucraina e in Georgia i movimenti &quot;filo-occidentali&quot; cercano nuovo slancio senza il sostegno dell&#039;Ue. Oltre ai loro errori, pagano il fatto di non corrispondere alle ambizioni geopolitiche dell&#039;Ue, osserva il politologo Olaf Osica. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 17:07:12 +0100</pubDate><guid>208231</guid></item>
<item><title>Bruxelles-Kiev-Mosca | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/204291-bruxelles-kiev-mosca</link><description><![CDATA[<p>I loro aerei avrebbero potuto incrociarsi nei cieli sopra l'Europa. Il primo marzo il nuovo presidente ucraino Viktor Janukovich era a Bruxelles per il suo primo viaggio all'estero. La stessa sera il suo collega russo Dmitri Medvedev arrivava a Parigi per una visita ufficiale di tre giorni. Un va e vieni che riflette bene le contraddizioni dell'Europa.</p>
<p>Anche se filorusso, Janukovich ha voluto affermare che &quot;l'integrazione nell'Ue &egrave; la principale priorit&agrave; della politica estera&quot; dell'Ucraina. La sua scelta di andare a Bruxelles prima di recarsi a Mosca &egrave; considerata una vittoria diplomatica dai Ventisette, che dai tempi dalla rivoluzione arancione del 2004 cercano di portare il paese nella sfera occidentale. Anche se non &egrave; concorde sull'opportunit&agrave; di offrire a Kiev l'adesione, l'Ue condivide la volont&agrave; di sostenere la modernizzazione dell'Ucraina e l'autonomia del paese nei confronti degli interessi di Mosca. E a quanto pare questa posizione comune sembra a poco a poco portare i suoi frutti.</p>
<p>Al contrario, la Russia di Medvedev (e del suo primo ministro Vladimir Putin) resta un motivo di divisione. A Parigi si &egrave; parlato dei contratti sulle forniture di gas, gi&agrave; conclusi, e di quelli militari, ancora allo studio. Due argomenti che hanno provocato la collera di diversi altri stati membri dell'Ue. &quot;La Francia contribuisce all'indebolimento dell'unit&agrave; dell'occidente&quot;, <a href="http://www.dilemaveche.ro/index.php?nr=315&amp;cmd=articol&amp;id=12544" target="_blank">scriveva</a> il settimanale romeno Dilema Veche all'inizio della settimana. Se infatti la Francia dovesse vendere alla Russia le quattro navi militari Mistral, verrebbe meno una solidariet&agrave; fondamentale per il buon funzionamento dell'Europa. Ma al tempo stesso considerare la Russia come una potenza interessata solo alla divisione degli europei e con la quale non &egrave; possibile alcun dialogo non &egrave; una politica viabile.</p>
<p>Nonostante la storia, Russia e Ucraina condividono una caratteristica comune: sono vicine dell'Ue e non possono essere ignorate. A Kiev come a Mosca, l'Europa non sar&agrave; credibile n&eacute; con una politica di opposizione sistematica n&eacute; cercando degli accordi in funzione degli interessi economici nazionali. L'Europa potr&agrave; essere forte solo se gli stati che la compongono si metteranno d'accordo sui valori che vogliono difendere e se definiranno chiaramente quelli che sono gli interessi strategici dell'Ue. Una riflessione che va ben oltre il semplice caso della Russia.<em> (adr) </em></p>
<p>Eric Maurice</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 05 Mar 2010 14:28:37 +0100</pubDate><guid>204291</guid></item>
<item><title>Ucraina | Janukovič stupisce l'Ue</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/201601-janukovic-stupisce-l-ue</link><description><![CDATA[<p>Durante la sua prima visita ufficiale a Bruxelles il presidente ucraino Viktor&nbsp;</p>
<p>Janukovič&nbsp;ha ribadito che l'integrazione nella Ue rimane una priorit&agrave; del suo governo. Secondo il quotidiano di Varsavia <a target="_blank" href="http://dziennik.pl/">Dziennik Gazeta Prawna</a> il leader ucraino non pu&ograve; esimersi dal mantenere stretto il legame con L'Unione. L'Europa &egrave; il partner economico principale dell'Ucraina (con investimenti quattro volte superiori a quelli della Russia) ed &egrave; una presenza fondamentale per garantire gli aiuti del Fondo monetario internazionale ed esercitare una pressione importante sulla Russia riguardo le annose questioni energetiche tra i due paesi. &quot;</p>
<p>Janukovič&nbsp;era considerato un filo-russo da tutto l'occidente, e il suo recente annuncio &egrave; stato un segnale importante per Bruxelles&quot;, scrive il quotidiano. A questo punto l'Europa aspetta con ansia che l'Ucraina decida se accettare l'offerta di Mosca per una solida partnership economica con Russia, Kazakistan e Bielorussia, o continuare il dialogo con Bruxelles verso un <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/trade/creating-opportunities/bilateral-relations/countries/ukraine/">accordo di libero scambio</a> che potrebbe essere segnato entro la fine dell'anno.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 02 Mar 2010 14:12:49 +0100</pubDate><guid>201601</guid></item>
<item><title>Ucraina | L&#039;Europa rinuncia a Kiev</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/187391-leuropa-rinuncia-kiev</link><description><![CDATA[<p>&quot;Ormai l'occidente guarda l'Ucraina con indifferenza&quot;, <a href="http://www.revista22.ro/alegerile-din-ucraina-7592.html" target="_blank">scrive Revista 22</a> all'indomani delle elezioni presidenziali nell'ex repubblica sovietica. &quot;Da qualche anno Kiev era considerata un elemento essenziale dell'architettura politica europea&quot;, scrive nel suo editoriale Alexandru Lazescu, secondo il quale la vittoria del candidato filorusso Viktor Janukovich su Julia Timoshenko &quot;sancisce ufficialmente la morte della rivoluzione arancione del 2004 e il ritorno del paese nella sfera d'influenza di Mosca. Il presidente uscente Viktor Jushenko e il suo ex premier hanno fatto di tutto per distruggere il capitale di fiducia che avevano conquistato in Europa&quot;. Ecco perch&eacute; &quot;il risultato delle elezioni era gi&agrave; noto e i media occidentali ne hanno parlato cos&igrave; poco&quot;. L'Ue non ha potuto che constatare &quot;il nuovo equilibrio strategico che si va delineando nel sud-est europeo&quot; e inaugurare un nuovo approccio alla sua <a href="http://ec.europa.eu/world/enp/partners/enp_ukraine_en.htm" target="_blank">politica di vicinato</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 10 Feb 2010 14:29:05 +0100</pubDate><guid>187391</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Unioni non europee (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/187101-unioni-non-europee</link><description><![CDATA[Dall&#039;Asia all&#039;America, le associazioni regionali si moltiplicano sul modello dell&#039;Unione europea. Ma il successo di questi imitatori rischia di farle ombra sulla scena internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Feb 2010 17:54:46 +0100</pubDate><guid>187101</guid></item>
<item><title>Elezioni | L&#039;Ucraina vira a est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/185121-lucraina-vira-est</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Ucraina cambia rotta&quot;, <a href="http://wyborcza.pl/1,103850,7537051,Blekitna_Ukraina.html" target="_blank">titola Gazeta Wyborcza</a> a proposito della vittoria di Viktor Janukovich al <a target="_blank" href="http://www.cvk.gov.ua/vp2010/wp0011.html">ballottaggio delle elezioni presidenziali</a> del 7 febbraio. Janukovich ha battuto Julia Timoshenko, una dei protagonisti della &quot;rivoluzione arancione&quot; che gli aveva impedito di prendere il potere nel 2004. Nel suo <a href="http://wyborcza.pl/1,86758,7537034,Zyc_z_Janukowyczem.html" target="_blank">editoriale</a>, il quotidiano polacco osserva che &quot;gli ucraini hanno eletto un presidente che cinque anni fa sembrava il diavolo in persona. Hanno scelto la stabilit&agrave; postsovietica all'imprevedibilit&agrave; dell'Europa&quot;. L''ex ministro degli esteri Boris Tarasyuk &egrave; convinto che i conflitti sociali saranno intensificati dall'intenzione di Janukovich di fare del russo la seconda lingua ufficiale e di permettere alla flotta russa del Mar Nero di rimanere in Crimea.&nbsp;Tali timori non sono condivisi da Cornelius Ochmann della tedesca Bertelsmann foundation: &quot;Janukovich continuer&agrave; la modernizzazione del paese, e nessuno potr&agrave; fermare la crescita dei media privati e dell'economia. E non sar&agrave; la fine delle aspirazioni europee dell'Ucraina, ma l'integrazione avr&agrave; bisogno di decenni, non di anni.&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 08 Feb 2010 12:30:07 +0100</pubDate><guid>185121</guid></item>
<item><title>Ucraina | L&#039;ombra di Mosca sulle elezioni (Le Monde diplomatique, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/170981-lombra-di-mosca-sulle-elezioni</link><description><![CDATA[Alle presidenziali del 17 gennaio si affronteranno lo schieramento filorusso di Viktor Janukovich e quello filooccidentale guidato dal presidente uscente, Viktor Jushenko, e dal suo primo ministro Julia Timoshenko. Cinque anni dopo la &quot;rivoluzione arancione&quot;, i rapporti con Mosca, ingombrante vicino di Kiev, hanno ancora una grande influenza sul voto.  (Article)]]></description><pubDate>Fri, 15 Jan 2010 18:15:25 +0100</pubDate><guid>170981</guid></item>
<item><title>A est niente di nuovo | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/154441-est-niente-di-nuovo</link><description><![CDATA[<p>I partenariati strategici sono davvero utili&nbsp;? Otto mesi dopo il lancio del <a href="http://ec.europa.eu/external_relations/eastern/index_en.htm" target="_blank">Partenariato orientale</a> che lega l&rsquo;Ue ad alcune ex repubbliche sovietiche (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina, i risultati sono nulli. E che ne &egrave; stato dell&rsquo;<a href="http://ec.europa.eu/external_relations/euromed/index_en.htm" target="_blank">Unione per il Mediterraneo</a>, varata un anno e mezzo fa per unire le due sponde del Mare Nostrum? Non molto. Il Partenariato orientale si &egrave; smarrito da qualche parte vicino Bruxelles, che &egrave; stata fin troppo occupata con il trattato di Lisbona. Dopo la <a href="http://www.se2009.eu/en/meetings_news/2009/12/8/meeting_of_foreign_ministers_within_the_eastern_partnership" target="_blank">prima riunione</a> dell&rsquo;8 dicembre, i ministri degli esteri dei Ventisette pi&ugrave; sei sono stati costretti a constatare che il solo progresso registrato riguarda la Russia, che intende prendere parte all&rsquo;iniziativa. Per il resto, nessun progetto concreto. Unica novit&agrave;: La <a href="http://www.eib.org/about/press/2009/2009-070-eib-welcomes-call-to-support-smes-in-eastern-partnership-countries.htm?lang=-en" target="_blank">Banca europea d&rsquo;investimento</a> ha appena annunciato la creazione di un prestito dedicato a questi paesi, dove le aspettative riguardo al partenariato sono alte. La speranza che nel 2010 le cose comincino a muoversi viene da Praga, dove l&rsquo;accordo &egrave; stato firmato durante la presidenza ceca: nella nuova Commissione, infatti, il portafoglio dell&rsquo;allargamento &egrave; passato al ceco &Scaron;tefan F&uuml;le. Toccher&agrave; a lui convincere Mosca che, contrariamente a quanto <a href="http://en.rian.ru/russia/20091123/156957618.html" target="_blank">dichiarato da Dmitri Medvedev</a>, il progetto non &egrave; &quot;inutile&quot;. Il presidente russo aveva aggiunto che non era nemmeno &quot;pericoloso&quot;, ma questo lo sapevamo gi&agrave;. Resta da sperare che i partner riescano a superare le loro dispute e i loro a priori.<em> I.B.G.</em></p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 11 Dec 2009 17:51:16 +0100</pubDate><guid>154441</guid></item>
<item><title>COP15 | La salvezza è nelle rinnovabili (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/153291-la-salvezza-e-nelle-rinnovabili</link><description><![CDATA[Per contenere le emissioni di CO2 e limitare il riscaldamento globale è  indispensabile cambiare il sistema energetico. Alla vigilia della conferenza di Copenaghen, l’Unione europea ha annunciato l’intenzione di produrre il 20 per cento della sua energia da fonti rinnovabili. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 16:28:18 +0100</pubDate><guid>153291</guid></item>
<item><title>Moldavia | Un Natale da europei</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/146951-un-natale-da-europei</link><description><![CDATA[<p>&quot;Siamo pi&ugrave; vicini all'Europa&quot;, <a target="_blank" href="http://www.jurnal.md/ro/news/38328/">afferma il Jurnal de Chisinau</a> annunciando la buona notizia: per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, Crăcium (Natale in romeno) in <a target="_blank" href="http://www.moldova.md/en/start/">Moldavia</a> sar&agrave; celebrato il 25 dicembre, e non pi&ugrave; il 7 gennaio. Il Jurnal parla anche della decisione del governo di Chisinau di adottare la data prevista dal calendario gregoriano (cattolico) in sostituzione di quella del <a target="_blank" href="http://www.holytrinityorthodox.com/calendar/">calendario giuliano</a> (ortodosso), entrato in vigore con l'annessione della Moldavia all'Unione Sovietica: &quot;Festeggeremo Natale insieme a tutti i cristiani d'Europa&quot;, si rallegra il quotidiano moldavo, per il quale si tratta di &quot;un altro passo in direzione dell'Ue&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 30 Nov 2009 12:56:41 +0100</pubDate><guid>146951</guid></item>
<item><title>Visti | L&#039;Ue preferisce la Russia all&#039;Ucraina</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/145201-lue-preferisce-la-russia-allucraina</link><description><![CDATA[<p>La Russia &egrave; pi&ugrave; vicina dell'Ucraina all'adesione all'Unione europea, nonostante Kiev rientri nel <a href="http://ec.europa.eu/external_relations/eastern/index_en.htm">Partenariato orientale</a>. &Egrave; la sintesi di un <a href="http://www.polskatimes.pl/fakty/kraj/190466,unia-europejska-woli-rosje-zamiast-ukrainy,id,t.html">articolo di Polska</a>, volutamente esagerato. In risposta alla questione dei visti per i cittadini ucraini avanzata da un europarlamentare polacco, la Commissione ha escluso la &quot;liberalizzazione completa&quot; nel futuro prossimo. Questo nonostante per entrare nell'area Schengen i russi non avranno pi&ugrave; bisogno di visti, uno dei risultati del <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/09/1727&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en">vertice Ue-Russia</a> del 18 novembre. Gli esperti polacchi, indignati, si chiedono perch&eacute; l'Unione elimini i visti per i serbi ma non per gli ucraini, dato che uno degli obiettivi dichiarati del Partenariato &egrave; il rilassamento dei controlli alle frontiere. Polska spiega che &egrave; &quot;il caos che regna nella politica ucraina&quot; a insospettire l'Unione. &quot;Nel triangolo Bruxelles-Mosca-Kiev c'&egrave; stato un deciso riallineamento in favore del Cremlino&quot;, conclude il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:20:07 +0100</pubDate><guid>145201</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Ue-Russia, si riparte da zero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/140801-ue-russia-si-riparte-da-zero</link><description><![CDATA[<p>L&rsquo;Unione Europea ha deciso di seguire l&rsquo;esempio dell&rsquo;amministrazione Obama e di far ripartire da zero le relazioni con la Russia per superare l&rsquo;impasse nata in seguito alla crisi con la Georgia e le controversie sul gas con l&rsquo;Ucraina, riferisce <a href="http://www.dziennik.pl/">Dziennik Gazeta Prawna</a>. Il <a href="http://www.se2009.eu/en/meetings_news/2009/11/18/russia_raises_ambitions_ahead_of_copenhagen">summit</a> di mercoled&igrave; a Stoccolma tra Ue e Russia &egrave; stato l'occasione per alcune promettenti aperture: il presidente russo Dmitrij Medvedev ha annunciato la firma di un nuovo accordo di cooperazione e partenariato.</p>
<p>Gi&agrave; prima del vertice la Russia aveva acconsentito a informare Bruxelles almeno due settimane prima di qualsiasi taglio nelle forniture di gas all&rsquo;Ucraina. I politici russi sono soddisfatti perch&eacute; di recente hanno conquistato il consenso della Slovenia al gasdotto South Stream, e in precedenza erano riusciti a convincere Svezia e Norvegia a non ostacolare il progetto Nord Stream. Entrambi i gasdotti aumenteranno ulteriormente la dipendenza dell&rsquo;Europa dal gas naturale russo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:10:14 +0100</pubDate><guid>140801</guid></item>
<item><title>Ucraina | Kiev nel limbo (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/137011-kiev-nel-limbo</link><description><![CDATA[L&#039;Unione europea rifiuta di offrire all&#039;Ucraina l&#039;adesione. Così facendo lascia il paese senza prospettive e frena la stabilizzazione. Un errore storico, osserva la Frankfurter Allgemeine Zeitung. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 15:10:29 +0100</pubDate><guid>137011</guid></item>
<item><title>Ucraina-Polonia | L&#039;influenza alle porte</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/129011-linfluenza-alle-porte</link><description><![CDATA[<p>&Egrave; questione di giorni, forse solo di ore: l'influenza H1n1 arriver&agrave; presto anche in Polonia. <a href="http://www.polskatimes.pl/fakty/sluzbazdrowia/180797,czy-teraz-grypa-zagrozi-polsce,id,t.html">Lo sostiene il quotidiano Polska</a>. L'epidemia ha gi&agrave; colpito la vicina Ucraina, dove ci sono state 53 vittime e 200mila casi di contagio. Il primo ministro ucraino Yulia Tymoshenko ha ordinato la chiusura delle scuole e dei cinema, e l'<a href="http://www.euro.who.int/countryinformation/CtryInfoRes?language=English&amp;Country=UKR">Oms</a> ha inviato nel paese i suoi ispettori. &ldquo;L'influenza non conosce confini; non si pu&ograve; pensare che la Polonia resti l'unica area immune in Europa&rdquo;, ha detto il prof. Paweł Grzesiowski dell'Istituto Nazionale di Salute Pubblica. Il governo polacco ha invitato la popolazione a restare calma, ma le provincie al confine con l'Ucraina hanno gi&agrave; preso misure preventive: gli ospedali hanno preparato centinaia di letti, e lungo le frontiere si eseguono controlli sanitari. Il governo ucraino ha chiesto aiuto a quello polacco. In risposta, ieri Varsavia ha inviato nella citt&agrave; di Lviv un respiratore, maschere protettive e medicinali.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:04:52 +0100</pubDate><guid>129011</guid></item>
<item><title>Aids | Uno sgradito ritorno</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/125311-uno-sgradito-ritorno</link><description><![CDATA[<p>Centomila nuovi casi di Hiv ogni anno <a href="http://ec.europa.eu/health-eu/health_problems/hiv-aids/index_fr.htm">in Europa</a>. Oltre due milioni di sieropositivi, di cui 730mila nella sola Unione europea. I dati diffusi dal commissario alla salute Androulla Vassiliou sul periodo che va dal 2001 al 2007 &quot;mostrano chiaramente che l'epidemia dell'Aids non si &egrave; affatto fermata, ma, al contrario, &egrave; in costante aumento, anche nei paesi industrializzati&quot;, <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&amp;ID_articolo=1170&amp;ID_sezione=404&amp;sezione=In%20diretta%20da%20Bruxelles">commenta La Stampa</a>.</p>
<p>Di fronte al riemergere dell'epidemia, la Commissione europea ha deciso di riprendere le campagne d'informazione e prevenzione. Gli sforzi saranno concentrati soprattutto nei paesi dell'Europa centro-orientale, dove il problema &egrave; pi&ugrave; acuto &ndash; in Russia le persone infette sono quasi un milione, l'1,1 per cento della popolazione. Il primo obiettivo &egrave; promuovere l'uso dei test Hiv. Nell'Unione europea, infatti, il 30 per cento dei sieropositivi non sa di aver contratto il virus e continua a diffonderlo involontariamente. Una percentuale che tocca addirittura il 70 per cento nei paesi dell'est.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 15:16:48 +0100</pubDate><guid>125311</guid></item>
<item><title>Allargamento | Juscenko, che delusione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/118611-juscenko-che-delusione</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Il presidente ucraino Viktor Juscenko dice addio a Bruxelles&rdquo;, titola Dziennik Gazeta Prawna. Fino a poco tempo fa, Juscenko era visto come il leader giusto per saldare il <a href="http://ec.europa.eu/external_relations/ukraine/index_en.htm">legame tra Ucraina e occidente</a>. &ldquo;A quattro anni dalla sua elezione, la politica di Juscenko si &egrave; rivelata fallimentare. L'integrazione con l'Europa&nbsp; non si &egrave; mossa di un centimetro rispetto ai tempi della rivoluzione arancione&rdquo; osserva il quotidiano di Varsavia. Quando Juscenko prese il potere sembrava che l'Ucraina avrebbe aderito all'Unione Europea entro il 2015.</p>
<p>Nel febbraio 2005, Bruxelles e Kiev avevano firmato il cosiddetto <a href="http://ec.europa.eu/world/enp/pdf/action_plans/ukraine_enp_ap_final_en.pdf">piano d'azione</a>, che avrebbe dovuto creare un'area di libero mercato tra l'Europa e l'Ucraina. Ma le elite ucraine si sono divise in fazioni ostili, in perenne scontro tra loro. &ldquo;Oggi &egrave; difficile stabilire chi sia responsabile per la mancata integrazione&rdquo;, ha dichiarato un membro anonimo della Commissione europea. Sicuramente la colpa non &egrave; tutta dell'Ucraina.&nbsp;<a href="http://www.dziennik.pl/swiat/article458827/Juszczenko_wielkim_rozczarowaniem_Unii.html">Dziennik Gazeta Prawna rileva</a> che &ldquo;molte potenze europee, specialmente la Francia, non nascondono la loro avversione alle ambizioni europee dell'Ucraina&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 17:53:02 +0100</pubDate><guid>118611</guid></item>
<item><title>Gas | Tutti i gasdotti portano a Ceyhan (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/106721-tutti-i-gasdotti-portano-ceyhan</link><description><![CDATA[Per liberarsi dalla dipendenza dalla Russia, gli europei hanno bisogno della Turchia, dove passano gli oleodotti provenienti dal Medio Oriente. Ecco perché Die Zeit dubita che Bruxelles potrà tenere ancora a lungo Ankara lontano dall&#039;Ue.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 30 Sep 2009 15:15:23 +0100</pubDate><guid>106721</guid></item>
<item><title>Commercio | Moldavia, l&#039;Eldorado europeo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/104961-moldavia-leldorado-europeo</link><description><![CDATA[<p>Una settimana dopo l'abolizione del regime dei visti tra Romania e Moldavia, gli attraversamenti della frontiera sono aumentati del 40 per cento, <a target="_blank" href="http://www.evz.ro/articole/detalii-articol/869365/Investitorii-romani-atrasi-peste-Prut-de-schimbarea-de-regim/">scrive Evenimentul Zilei</a>. Il quotidiano rumeno riferisce che &quot;la fine del regime comunista il 29 luglio, seguita dalla prima misura del nuovo governo filoeuropeo &ndash; la sospensione dei visti &ndash; trasformano la Moldavia in una zona molto attraente per gli affari&quot;.</p>
<p>Il periodo che si apre &quot;sar&agrave; promettente&quot; per il paese considerato il pi&ugrave; povero dell'Europa, spiegano alcuni economisti sul quotidiano. L'Ue &egrave; il principale partner commerciale della Moldavia, ma &quot;i russi e gli ucraini hanno fatto di questa ex repubblica sovietica un loro mercato&quot;. Adesso spetta alla Romania e all'Ue fare della Moldavia &quot;un luogo interessante per gli imprenditori&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 28 Sep 2009 16:50:16 +0100</pubDate><guid>104961</guid></item>
<item><title>Cina-Ue | Gli affari di Pechino in Europa (Handelsblatt, Düsseldorf)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/102271-gli-affari-di-pechino-europa</link><description><![CDATA[La penetrazione delle aziende cinesi in Africa e in America Latina ha garantito l’accesso alle preziose materie prime dei due continenti. Ora i cinesi vogliono far valere il loro know-how in materia di grandi infrastrutture a condizioni imbattibili, alla faccia delle riforme finanziarie negoziate tra i Ventisette e il Fmi. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 23 Sep 2009 17:47:46 +0100</pubDate><guid>102271</guid></item>
<item><title>Romania | La prigione di Sighet, mecca del turismo nero (Evenimentul Zilei, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/88321-la-prigione-di-sighet-mecca-del-turismo-nero</link><description><![CDATA[Hiroshima, Chernobyl, Ground Zero, Auschwitz: luoghi che evocano massacri, genocidi, catastrofi e che attirano ogni anno milioni di turisti. In Romania l&#039;ex prigione di Sighet stimola la curiosità dei visitatori in cerca di macabre emozioni.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 Sep 2009 16:45:08 +0100</pubDate><guid>88321</guid></item>
<item><title>Turchia | Per un&#039;Unione del Medioriente (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/79831-ununione-del-medioriente</link><description><![CDATA[Dato che la sua marcia di avvicinamento all&#039;Europa è diventata piuttosto frustrante, Ankara ha un&#039;altra carta a sua disposizione: stringere i rapporti con i vicini del Medioriente e sviluppare un&#039;alleanza regionale sul modello dell&#039;Unione europea. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:34:56 +0100</pubDate><guid>79831</guid></item>
<item><title>Caucaso | La Romania arma la Georgia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/72301-la-romania-arma-la-georgia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Alla fine del 2008, malgrado i moniti e gli avvertimenti russi, la Romania ha esportato verso la Georgia armi di fanteria e granate anticarro per un valore di 3,6 milioni di euro&quot;: lo <a href="http://www.cotidianul.ro/romania_inarmeaza_georgia-94518.html">rivela</a> Cotidianul in coincidenza con il primo anniversario della guerra-lampo tra russi e georgiani. Il quotidiano cita le dichiarazioni di un dipendente del servizio armi convenzionali dell&rsquo;Agenzia nazionale rumena addetta al controllo delle esportazioni, che conferma la cifra e precisa di non poter confermare le vendite del 2009 in quanto &ldquo;il rapporto &egrave; incompleto&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Bucarest avrebbe iniziato a vendere armi all&rsquo;estero di sua produzione dal 2006. &quot;Queste esportazioni non sono illegali&quot;, sottolinea Cotidianul, &quot;ma potrebbero pregiudicare le nostre relazioni con Mosca&quot;. I russi infatti di recente hanno minacciato l&rsquo;Ucraina di sanzioni economiche se continuer&agrave; a fornire armi a Tbilisi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 07 Aug 2009 12:49:37 +0100</pubDate><guid>72301</guid></item>
<item><title>Repubblica ceca | I nuovi schiavi stanno nei cantieri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/71621-i-nuovi-schiavi-stanno-nei-cantieri</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Migliaia di stranieri vittime della schiavit&ugrave; in Repubblica ceca&rdquo;, titola in prima pagina <a href="http://www.lidovky.cz/">Lidov&eacute; Noviny</a>. Migliaia di ucraini, vietnamiti e mongoli lavorano gratuitamente in condizioni assolutamente deplorevoli, in particolare nel settore delle costruzioni, spiega il quotidiano praghese. Le &ldquo;agenzie di lavoro&rdquo; che riescono ad aggirare la legge sono spesso dirette da connazionali delle vittime. Gli operai devono pagare grosse somme per ottenere un permesso di lavoro e lasciare l&rsquo;impiego sembra impossibile: &ldquo;hanno solo due opzioni: versare molti soldi o scappare&rdquo;, precisa Lidov&eacute; Noviny. &ldquo;Umiliazioni, minacce e violenze fanno parte della quotidianit&agrave;. Ma a volte i lavoratori subiscono anche abusi sessuali&rdquo;. Il governo ha intenzione di risolvere il problema &ldquo;sul piano legislativo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 06 Aug 2009 15:25:39 +0100</pubDate><guid>71621</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Come un somalo in Romania (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/54231-come-un-somalo-romania</link><description><![CDATA[Da quando è entrata nell&#039;Unione europea, la Romania attrae immigrati da Africa, India, Afghanistan e Iraq. Originario della Somalia, Kasim voleva andare in Germania, ma dei trafficanti senza scrupoli lo hanno lasciato in uno sperduto villaggio rumeno. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2009 17:00:54 +0100</pubDate><guid>54231</guid></item>
</channel></rss>
