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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Svezia ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Politica | La destra copia e vince (Aftonbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2025351-la-destra-copia-e-vince</link><description><![CDATA[I nuovi conservatori “soft” come Angela Merkel e David Cameron hanno battuto i socialdemocratici appropriandosi del loro linguaggio. Invece di inseguire, i progressisti dovrebbero individuare i veri bisogni degli elettori. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 21 May 2012 13:09:45 +0100</pubDate><guid>2025351</guid></item>
<item><title>Democrazia | Chi aprirà il salotto europeo? (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1696131-chi-aprira-il-salotto-europeo</link><description><![CDATA[Nel diciannovesimo secolo giornali e mezzi di trasporto contribuirono a creare una sfera pubblica europea e alla diffusione del progresso. Oggi internet può dare un’altra svolta al dialogo tra i popoli. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 27 Mar 2012 11:43:20 +0100</pubDate><guid>1696131</guid></item>
<item><title>Svezia | I socialdemocratici in crisi d'identità (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1529241-i-socialdemocratici-crisi-d-identita</link><description><![CDATA[Il partito che ha dominato il paese per decenni è ai minimi storici nei sondaggi e spaccato all&#039;interno. I vertici guardano alla classe media urbana, mentre la base vuole tornare alle origini. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:08:27 +0100</pubDate><guid>1529241</guid></item>
<item><title>Cinema | "Play", giocare con i pregiudizi (Aftonbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1380001-play-giocare-con-i-pregiudizi</link><description><![CDATA[L&#039;ultimo film di Ruben Östlund ha sollevato accese polemiche in Svezia. I suoi protagonisti, giovani poveri di origine straniera, sfruttano la cattiva coscienza della classe media per ricattare i loro coetanei bianchi.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:35:06 +0100</pubDate><guid>1380001</guid></item>
<item><title>Svezia | Reinfeldt tace sull'unione fiscale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1298881-reinfeldt-tace-sull-unione-fiscale</link><description><![CDATA[<p>&quot;Qual'&egrave; l'opinione del primo ministro Fredrik Reinfeldt sul nuovo patto fiscale dell&rsquo;Ue? La Svezia vi deve prendere parte? &Egrave; preoccupato per la possibile spaccatura dell&rsquo;Unione?&rdquo;. Nessuna risposta &egrave; stata ancora data a queste domande, <a target="_self" href="http://www.dn.se/ledare/signerat/peter-wolodarski-ett-europa-tva-klasser">constata Dagens Nyheter</a>. Secondo il quotidiano, la Svezia sta per allontanarsi ulteriormente dal centro decisionale dell&rsquo;Ue. &quot;Il primo ministro dovrebbe spiegare chiaramente le conseguenze di un &lsquo;no&rsquo; e se il governo &egrave; sempre convinto che la Svezia debba trovarsi al centro dell&rsquo;Europa dovr&agrave; convincere il parlamento ad accettare tale accordo&quot;.</p>
<p>DN ricorda che la Svezia ha detto no all&rsquo;euro con il referendum del 2003 e teme di vedere presto</p>
<blockquote><p>un gruppo di paesi che viaggiano in prima classe e che prender&agrave; le decisioni importanti, e altri che viaggiano in seconda classe e sono influenzati dalle decisioni dei primi ma non avranno alcuna voce in capitolo. E la Svezia, in compagnia di qualche altro paese, rischia di ritrovarsi sulla banchina a riflettere sul da farsi.</p>
</blockquote>
<p>Anche <a target="_self" href="http://www.expressen.se/ledare/1.2651432/eric-erfors-sag-nej-till-euro-pakten">Expressen si lamenta</a> dell&rsquo;indecisione del primo ministro:</p>
<blockquote><p>Reinfeldt intende dire no ai membri del club dell&rsquo;euro, ma con dolcezza. Pi&ugrave; di ogni altra cosa non desidera che la Svezia si ritrovi in terza classe, dove David Cameron ha gi&agrave; messo la Gran Bretagna.</p>
</blockquote>
<p><a target="_self" href="http://www.aftonbladet.se/ledare/ledarkronika/katrinekielos/article14074641.ab">Aftonbladet si preoccupa</a> per le possibili conseguenze dell'accordo e auspica che la Svezia ne resti fuori:</p>
<blockquote><p>Tagli ai salari, tagli alle pensioni, pi&ugrave; disoccupazione e pi&ugrave; poteri delegati a Bruxelles: niente di tutto questo servir&agrave; a risolvere la crisi dell&rsquo;euro. L&rsquo;unica cosa che ha senso in questa crisi &egrave; l'intervento della Bce.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:54:28 +0100</pubDate><guid>1298881</guid></item>
<item><title>L&amp;#039;europeo della settimana | Il cyberattivista di piazza Tahrir (Fokus, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1254691-il-cyberattivista-di-piazza-tahrir</link><description><![CDATA[Quando Mubarak ha spento internet per ostacolare le proteste contro il suo regime, un gruppo di attivisti europei ha aggirato il blocco e ridato voce agli egiziani. Tra loro c&#039;era Christopher Kullenberg, militante e teorico della libertà d&#039;espressione digitale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 15:40:05 +0100</pubDate><guid>1254691</guid></item>
<item><title>Multiculturalismo | L'Europa che parla arabo (Svenska Dagbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1161211-l-europa-che-parla-arabo</link><description><![CDATA[Una giornalista svedese di origini palestinesi ha attraversato l&#039;Europa con un cartello in arabo, provocando reazioni estremamente diverse da un paese all&#039;altro. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 12:04:54 +0100</pubDate><guid>1161211</guid></item>
<item><title>Unione monetaria | Ai confini dell'euro (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1156311-ai-confini-dell-euro</link><description><![CDATA[Il premier ceco Petr Nečas vuole indire un referendum sull&#039;adozione della moneta unica. È solo l&#039;ultima di una lunga serie di posizioni ambigue, che la crisi del debito non ha certo aiutato a chiarire. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:15:16 +0100</pubDate><guid>1156311</guid></item>
<item><title>Unione europea | Verso una zona non-euro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1127371-verso-una-zona-non-euro</link><description><![CDATA[<p>Nel contesto di una integrazione crescente dell'eurozona, &quot;a Bucarest e Londra si parla ormai della costituzione di un gruppo di paesi non-euro&quot;, scrive <a href="http://www.adevarul.ro/adevarul_europa/Poate_fi_Romania_liderul_-zonei_noneuro_0_583142259.html" target="_blank">Adevărul</a>. L'idea, lanciata dall'ex ministro degli esteri britannico David Owen sul Financial Times, &quot;ha fatto breccia nella mente dei leader dei paesi fuori dall'euro durante le riunioni che hanno preceduto i summit del 23 e 26 ottobre, e si &egrave; concretizzata dopo le dichiarazioni del premier britannico David Cameron, che ha espresso l'intenzione del Regno Unito di porsi come punto di riferimento della futura zona non-euro&quot;, spiega il quotidiano romeno.</p>
<p>Secondo Adevărul il presidente del gruppo socialista al Parlamento europeo Martin Schultz vede gi&agrave; all'orizzonte &quot;una Ue divisa in tre tronconi: la Francia e la Germania, il resto dell'eurozona e gli stati che conservano la moneta nazionale&quot;. A Bucarest l'Associazione degli uomini d'affari romeni (Aoar) ha gi&agrave; invitato il governo a premere per costituire il nuovo &quot;gruppo&quot;.</p>
<p>Il quotidiano sottolinea che &quot;i paese fuori dall'eurozona potrebbero [in questo modo] proteggere meglio i loro interessi&quot;, ma &egrave; anche vero che sar&agrave; necessario &quot;assicurare l'unit&agrave; della nuova 'zona'&quot;, perch&eacute; &quot;il modello sociale di Danimarca e Svezia contrasta con quello neoliberale dei paesi dell'est. Inoltre lo status di Londra, contribuente netto al budget dell'Ue, non ha niente a che vedere con quello dei paesi dell'est, che sono invece beneficiari della politica di coesione&quot;, conclude Adevărul. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 12:22:03 +0100</pubDate><guid>1127371</guid></item>
<item><title>L&#039;Europa tra due fuochi | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1112801-leuropa-tra-due-fuochi</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Se si esclude la creazione degli eurobond, tutto quello che ci si attendeva lo si &egrave; ottenuto&rdquo;. A dar retta alle parole di un banchiere <a target="_self" href="http://www.lemonde.fr/teaser/?url_zop=http%3a%2f%2fabonnes.lemonde.fr%2fcrise-financiere%2farticle%2f2011%2f10%2f27%2fle-marche-soulage-jugera-sur-pieces_1594903_1581613.html">riportate da Le Monde</a>, l&rsquo;accordo raggiunto nella notte tra il 26 e il 27 ottobre sulla svalutazione del debito greco, la ricapitalizzazione delle banche e il rafforzamento del Fondo europeo di stabilit&agrave; finanziaria sembra il primo passo verso la risoluzione della crisi dell'eurozona.&nbsp;</p>
<p>Ma viste le intese precedenti, alle quali si era arrivati a stento dopo difficili trattative, &egrave; opportuno usare un po&rsquo; di prudenza. Il comportamento dei mercati talvolta &egrave; incomprensibile e tuttora permane il timore di aver appena assistito all&rsquo;ennesimo, inutile summit. Non ci azzardiamo pertanto a fare pronostici.</p>
<p>I&nbsp;leader europei si sono accorti che era in gioco il futuro stesso dell&rsquo;Unione europea e si sono accordati, ma basta dare una rapida occhiata al panorama politico europeo per rendersi conto che la crisi politica che si nasconde dietro la crisi finanziaria &egrave; forse soltanto agli inizi. Molti osservatori l&rsquo;hanno notato: l'eurozona si dirige verso un&rsquo;integrazione pi&ugrave; profonda e questo generer&agrave; molte incertezze.</p>
<p>L&rsquo;enfasi data ai colloqui tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy dimostra che l&rsquo;asse Parigi-Berlino &egrave; ridiventato il motore europeo unico. Tuttavia, non siamo pi&ugrave; nell&rsquo;Europa a sei o dodici paesi e la capacit&agrave; di tale motore di trainare l&rsquo;Europa non pu&ograve; essere forte come lo era prima dell'allargamento progressivo dell'eurozona e della creazione di istituzioni dotate di poteri forti, prima tra tutte la Banca centrale europea.&nbsp;</p>
<p>Il battibecco tra Nicolas Sarkozy e David Cameron e <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1098601-l-onda-euroscettica-travolge-cameron">il dibattito alla Camera dei Comuni</a>&nbsp;riguardo a un referendum sull&rsquo;appartenenza del Regno Unito all&rsquo;Ue dimostrano che Londra &egrave; alla ricerca di un suo ruolo in questo edificio in costruzione e che &ldquo;Merkozy&rdquo; non far&agrave; sconti ai britannici che da tempo influenzano l&rsquo;evoluzione liberale della Commissione europea senza assumersene tutte le responsabilit&agrave; politiche fino in fondo.&nbsp;</p>
<p>Ma il Regno Unito non &egrave; l&rsquo;unico paese a cercare una propria collocazione. Altri nove paesi che non fanno parte della zona euro &ndash; come Polonia e Svezia &ndash; hanno gi&agrave; contestato la creazione di questa Europa a due velocit&agrave;. Certo, l&rsquo;area Schengen o la Difesa europea sono entit&agrave; variabili, ma non hanno bisogno di una governance cos&igrave; scrupolosa come quella caratterizzata dal controllo dei budget nazionali o dalla creazione della carica di Ministro europeo delle Finanze.&nbsp;</p>
<p>E qui arriviamo al punto cruciale dell&rsquo;instabilit&agrave; politica che ci attende: il governo economico che Berlino e Parigi, con l&rsquo;appoggio dei Paesi Bassi e della Finlandia, vogliono varare va a ledere la sovranit&agrave; degli stati e mette in evidenza i rischi che corre la democrazia in un'Europa del genere. Questo &egrave; quanto il sociologo J&uuml;rgen Habermas ha spiegato in un suo articolo di cui Presseurop <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1104021-juergen-habermas-una-vera-europa-democratica">ha pubblicato alcuni stralci</a>.&nbsp;</p>
<p>Da questo punto di vista, l&rsquo;Ue &egrave; tra due fuochi: i suoi leader devono saper abbinare efficienza politica e democrazia reale. Mentre invece &ndash; l&rsquo;inadeguato processo di ratifica dell&rsquo;accordo del 21 luglio lo ha dimostrato &ndash; i tempi dei singoli parlamenti nazionali sono troppo lenti in rapporto a quelli dei mercati.&nbsp;</p>
<p>Oltretutto, <a target="_self" href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/oct/26/europe-national-debates">come ha fatto notare Timothy Garton Ash</a> questa settimana osservando i dibattiti al parlamento britannico e a quello tedesco, le democrazie nazionali esprimono esigenze contraddittorie, che portano a una paralisi dell&rsquo;Ue.&nbsp;</p>
<p>Dato che nessuno &egrave; pronto a dare il via a una democrazia europea basata su un parlamento eletto da liste internazionali e dibattiti internazionali, le decisioni continueranno a essere prese dai singoli rappresentanti chiusi a chiave nelle aule e continueranno a essere avallate dai singoli parlamenti, spesso in base a motivazioni particolari, interne a ogni paese.&nbsp;</p>
<p>Forse l&rsquo;euro potr&agrave; essere salvato. Ma per l'Ue la tempesta non &egrave; ancora finita. (<em>traduzione di Anna Bissanti</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 15:42:03 +0100</pubDate><guid>1112801</guid></item>
<item><title>Unione europea | Addio all'idea federale (Le Figaro, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1083091-addio-all-idea-federale</link><description><![CDATA[La crisi della zona euro ha sbloccato l’impasse dell’integrazione europea, da anni incagliata tra i problemi del consenso. Ma il metodo intergovernativo imposto da Berlino e Parigi non accontenta tutti. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Oct 2011 15:39:41 +0100</pubDate><guid>1083091</guid></item>
<item><title>Svezia | Petrolio contro libertà di stampa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1070001-petrolio-contro-liberta-di-stampa</link><description><![CDATA[<p>In Svezia c'&egrave; grande attesa per l'apertura del processo a due giornalisti svedesi accusati di terrorismo ad Addis Abeba, in Etiopia. &quot;Per colpa dei giochi della politica, i due rischiano 40 anni di prigione&quot;, <a href="http://www.svd.se/nyheter/utrikes/femton-lander-foljer-rattegangen_6560185.svd" target="_self">scrive Svenska Dagbladet</a>, convinto che &quot;l'Etiopia vuole lanciare un segnale&quot;. Johan Persson e Martin Schibbye sono stati arrestati il primo luglio mentre conducevano un'inchiesta sulle attivit&agrave; petrolifere e le violazioni dei diritti dell'uomo nell'Ogaden, dove sono riusciti a entrare grazie all'aiuto del Fronte nazionale per la liberazione dell'Ogaden (Onlf).</p>
<p>I negoziati per la liberazione dei giornalisti sono stati condotti dal ministro degli esteri svedese Carl Bildt, che per&ograve; &egrave; stato fortemente criticato per la mancanza di impegno a favore dei due accusati. Bildt &egrave; stato membro del consiglio di amministrazione di Lundin Oil, una compagnia petrolifera che ha interessi nel paese africano. &quot;Il ministro degli esteri mantiene un profilo basso&quot;, <a href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/vi-maste-slass-for-yttrandefrihet_6556465.svd" target="_self">nota Svenska Dagbladet</a>. &quot;Ma allora che significato hanno l'impegno svedese per i diritti umani e i milioni di corone spesi dai contribuenti per aiutare l'Etiopia? Se non siamo pronti a combattere per la libert&agrave; di stampa e la vita di due giornalisti svedesi, apertamente e con l'aggressivit&agrave; necessaria, di cosa possiamo andare fieri?&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 15:46:48 +0100</pubDate><guid>1070001</guid></item>
<item><title>Letteratura | Il Nobel riscopre la poesia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1032411-il-nobel-riscopre-la-poesia</link><description><![CDATA[<p>Il Nobel per la letteratura assegnato a Tomas Transtr&ouml;mer &quot;&egrave; un trionfo per la poesia&quot;, <a href="http://www.dn.se/kultur-noje/kronikor/bjorn-wiman-lasbart-gripbart-underbart-priset-ar-en-triumf-for-poesin-som-livsha" target="_self">titola Dagens Nyheter</a>. La prestigiosa onorificenza concessa il 6 ottobre dall'accademia di Stoccolma, la prima assegnata a uno svedese dal 1974, premia un'opera che &quot;si &egrave; evoluta in armonia con la Svezia moderna, non si &egrave; mai separata dal paese ma ha mantenuto uno sguardo distaccato&quot;. Non &egrave; un caso se una delle poesie di Transtr&ouml;mer &egrave; stata letta nel 2003 in occasione&nbsp; di uno degli avvenimenti pi&ugrave; significativi della storia recente del paese, il funerale di Anna Lindh, ministro degli affari esteri assassinata da uno squilibrato. Secondo il quotidiano di Stoccolma &quot;il Nobel di quest'anno &egrave; un trionfo per la poesia come stile di vita, per la sua capacit&agrave; di illuminare le esperienze della gente comune&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 07 Oct 2011 12:04:38 +0100</pubDate><guid>1032411</guid></item>
<item><title>Germania | Berlino alza la bandiera pirata (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/969671-berlino-alza-la-bandiera-pirata</link><description><![CDATA[Il Partito pirata è stato la rivelazione delle elezioni amministrative nella capitale tedesca. Grazie al suo programma libertario di democrazia diretta la sua base non è più limitata ai fanatici di internet. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 17:22:07 +0100</pubDate><guid>969671</guid></item>
<item><title>Lavoro | È ora di muoversi (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/969121-e-ora-di-muoversi</link><description><![CDATA[Negli Stati Uniti spostarsi per cercare lavoro è normale. In Europa invece è un sacrificio accettabile solo in casi estremi. Anche per questo l&#039;unione monetaria è ancora così imperfetta. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:29:48 +0100</pubDate><guid>969121</guid></item>
<item><title>Giovani | Un continente sempre più precario (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/953831-un-continente-sempre-piu-precario</link><description><![CDATA[La crisi sta accelerando la moltiplicazione dei lavoratori a tempo determinato e part-time. Una fascia sociale emarginata, che vive sulla soglia della povertà e favorisce l&#039;ascesa dei movimenti xenofobi e antidemocratici. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 16:40:35 +0100</pubDate><guid>953831</guid></item>
<item><title>Energia | Una burocrazia poco illuminata (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/901101-una-burocrazia-poco-illuminata</link><description><![CDATA[Dal primo settembre le lampadine superiori ai 40 watt non saranno più in commercio. Nei paesi del nord questa ennesima decisione presa dai funzionari di Bruxelles senza consultare i cittadini suscita diversi malumori. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 16:17:22 +0100</pubDate><guid>901101</guid></item>
<item><title>Norvegia | Anche Stieg Larsson si era sbagliato (Corriere della Sera, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/794841-anche-stieg-larsson-si-era-sbagliato</link><description><![CDATA[Fino al 22 luglio, la Norvegia si sentiva immune dall&#039;estremismo. La galassia xenofoba, nazionalista e antislamica non aveva trovato forti espressioni politiche organizzate e soprattutto leader carismatici. Ma adesso l&#039;imprevedibile è diventato realtà. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 16:01:58 +0100</pubDate><guid>794841</guid></item>
<item><title>Danimarca-Germania | I doganieri della discordia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/760201-i-doganieri-della-discordia</link><description><![CDATA[<p>Dal 5 luglio 50 doganieri sorvegliano i confini danesi con la Germania e la Svezia. I controlli sono stati reintrodotti sotto la pressione del Partito del popolo, la formazione di estrema destra che garantisce la maggioranza in parlamento alla coalizione liberal-conservatrice al potere. &quot;C'&egrave; da ridere o da piangere?&quot;, <a target="_self" href="http://jp.dk/opinion/leder/article2482292.ece">si domanda Jyllands-Posten</a>. &quot;Il Regno di Danimarca &egrave; l'attrazione dell'estate per i media europei. Sarebbe bello che fosse una cosa voluta.&quot; Secondo il quotidiano danese il problema &egrave; che il governo ha voluto accontentare il Partito del popolo senza rimettere in discussione gli accordi di Schengen. Si parla infatti di controlli doganali per sottolineare che non si tratta di controlli sulle persone. Ma in sostanza non cambia niente, commenta Jyllands-Posten. Secondo il quotidiano il governo danese avrebbe ormai dovuto capire che &quot;non riuscir&agrave; a ingannare i governi europei&quot; cambiando la definizione dei controlli. Il primo ministro Lars L&oslash;kke Rasmussen si ritrova dunque alle prese con un problema sempre pi&ugrave; grande, e secondo Jyllands-Posten &egrave; arrivato il momento &quot;di scegliere se riportare nei ranghi l'Europa o il Partito del popolo. Proponiamo, con tutto il rispetto, di scegliere la seconda opzione&quot;.</p>
<p>In Germania la S&uuml;ddeutsche Zeitung si rammarica di quello che definisce un &quot;sequestro europeo&quot;. &quot;&Egrave; gi&agrave; di per s&eacute; grave che la Danimarca limiti senza farsi troppi scrupoli una delle libert&agrave; principali per le quali si sono battuti gli europei, ovvero la soppressione dei controlli alle frontiere&quot;, scrive il quotidiano di Monaco. &quot;Ma ancora pi&ugrave; preoccupante &egrave; il fatto che gli altri paesi europei dovranno probabilmente tollerare l'attacco a uno dei pilastri su cui &egrave; stata unificata l'Europa. La Commissione conosce le intenzioni dei danesi da quasi due mesi, ma non ha fatto altro che valutare la situazione&quot;. Comunque vada a finire, sottolinea la S&uuml;ddeutsche Zeitung, &quot;la scusa che il potere politico &egrave; occupato dalla crisi del debito non &egrave; valida. Le libert&agrave; sono importanti per l'Ue tanto quanto la moneta&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 13:15:54 +0100</pubDate><guid>760201</guid></item>
<item><title>Lavoro | Giovani, europei e disoccupati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/742381-giovani-europei-e-disoccupati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Niente lavoro per i giovani in Europa&quot;, titola in prima pagina Politiken. Il quotidiano danese cita <a target="_self" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php/Unemployment_statistics ">i dati di Eurostat </a>secondo i quali il 20 per cento dei giovani europei sotto i 25 anni &egrave; disoccupato, ovvero il 5 per cento in pi&ugrave; rispetto a tre anni fa. In testa alla classifica c'&egrave; la Spagna (oltre il 45 per cento dei giovani spagnoli non ha lavoro), seguita da Slovacchia, Lituania e Grecia. <a target="_self" href="http://politiken.dk/erhverv/ECE1318166/der-er-ingen-job-til-europas-unge/">Politiken sottolinea</a> che la disoccupazione non risparmia nemmeno i paesi in cui la crisi si &egrave; fatta sentire meno, come ad esempio la Svezia, dove il 20 per cento dei giovani non lavora. Finora la Danimarca &egrave; sfuggita alla morsa della disoccupazione, con un tasso di &quot;appena&quot; il 12 per cento. Tuttavia &egrave; una situazione che rischia di peggiorare.</p>
<p>Secondo Jesper Rangvid, professore alla Copenhagen Business School, probabilmente il fenomeno si aggraver&agrave; in tutta Europa, con conseguenze pesanti nel lungo periodo: &quot;Quando una fetta rilevante di un'intera generazione &egrave; assente dal mercato del lavoro, i paesi perdono capacit&agrave; e potenzialit&agrave; importanti&quot;, spiega Rangvid al quotidiano danese. E cos&igrave; la Grecia, che sar&agrave; costretta ad applicare un durissimo programma di austerity per ottenere il sostegno economico degli altri stati membri dell'Ue e dell'Fmi, nel medio termine dovr&agrave; presumibilmente fare i conti con una fuga di cervelli di massa, in modo particolare di giovani laureati.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Jun 2011 13:13:02 +0100</pubDate><guid>742381</guid></item>
<item><title>Svezia | Ingmar Bergman scambiato in culla?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/676701-ingmar-bergman-scambiato-culla</link><description><![CDATA[<p>&quot;Nuove rivelazioni sulle origini di Ingmar Bergman&quot;, <a target="_self" href="http://www.dn.se/kultur-noje/film-tv/ingmar-bergman-var-inte-biologisk-son-till-sin-mor">titola Dagens Nyheter</a>. Secondo il test del Dna &quot;la madre di Ingmar Bergman, Karin Bergman, non sarebbe la genitrice biologica&rdquo;. Dagens Nyheter aggiunge che &quot;tali informazioni sostengono la tesi secondo cui Bergman sarebbe figlio di un'altra donna e sarebbe stato scambiato con un altro neonato&quot;. Dopo aver letto un libro che sosteneva questa ipotesi, la nipote del regista morto nel 2007, Veronica Ralston, ha chiesto che venisse effettuato il test del Dna. Secondo la donna Karin Bergman era malata quando ha partorito e non si sa se il figlio sia sopravvissuto. Il padre di Bergman avrebbe scambiato il bambino con un altro, avuto da un'altra relazione. &quot;Se queste informazioni corrispondono a verit&agrave; metteranno sotto una nuova luce la filmografia di Bergman&quot; nella quale la madre ha un ruolo centrale, <a target="_self" href="http://www.dn.se/kultur-noje/helena-lindblad-om-uppgifterna-om-bergman-stammer-ar-det-en-varldssensation">commenta Dagens Nyheter</a>, che si domanda inoltre &quot;in che modo reagir&agrave; Henning Mankell, lo scrittore che sta preparando una serie televisiva sulla vita di Bergman&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 May 2011 12:48:26 +0100</pubDate><guid>676701</guid></item>
<item><title>Svezia | Fare soldi con i rifiuti di Napoli (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/670311-fare-soldi-con-i-rifiuti-di-napoli</link><description><![CDATA[In Svezia il business delle biomasse ricavate dalla spazzatura genera ingenti profitti. La materia prima è talmente ricercata che le imprese cominciano a rivolgersi all&#039;estero a chi ne ha in abbondanza. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 23 May 2011 18:01:31 +0100</pubDate><guid>670311</guid></item>
<item><title>Svezia | I cinesi salvano la Saab</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/631541-i-cinesi-salvano-la-saab</link><description><![CDATA[<p>&quot;I cinesi dicono s&igrave;&quot;, titola <a target="_self" href="http://di.se/">Dagens industri</a> all'indomani dell'annuncio di Spyker, societ&agrave; olandese proprietaria della Saab, della firma di un accordo di partenariato strategico con la casa automobilistica cinese Hawtai. I cinesi, precisa il quotidiano economico, si sono impegnati a versare 150 milioni di euro alla Saab, le cui difficolt&agrave; finanziarie di sono aggravate nelle ultime settimane al punto tale che la produzione &egrave; stata interrotta all'inizio di aprile. L'accordo prevede una joint venture sulla produzione, lo scambio di tecnologie e la distribuzione. &quot;Il partenariato ci assicura il finanziamento a medio termine e ci permette di far breccia nel mercato cinese&quot;, ha dichiarato a Dagens Industri il patron di Saab Victor Muller.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 03 May 2011 13:13:28 +0100</pubDate><guid>631541</guid></item>
<item><title>Monarchia | Le corone pesano sull'Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/622461-le-corone-pesano-sull-europa</link><description><![CDATA[<p>&quot;Splendori e veleni: la nobilt&agrave; europea non rinuncia al potere&quot;: <a href="http://www.freitag.de/wochenthema/1117-die-h-chsten-unter-den-ungleichen" target="_self">Der Freitag attacca</a> le monarchie e i privilegi dell'aristocrazia nelle repubbliche europee. Sul settimanale tedesco <a href="http://www.freitag.de/wochenthema/1117-adel-vernichtet" target="_self">Jutta Ditfurth</a> -sociologa e co-fondatrice dei Verdi &ndash; racconta come ha rinunciato al suo titolo nobiliare. In Europa ci sono ancora 11 monarchi. Considerando i 15 stati del Commonwealth, soggetti all'autorit&agrave; della regina d'Inghilterra, &quot;la maggior parte delle 42 monarchie del mondo sono europee&quot;. Der Freitag ricorda che famiglie reali, che &quot;amano presentarsi come vicine al popolo, dispongono tutt'ora di privilegi che superano di gran lunga quelli dei loro sudditi&quot;. I contribuenti versano nelle casse dei reali &quot;110 milioni di euro all'anno, secondo uno studio olandese del 2009&quot;. Questo &egrave; il prezzo che <a href="http://www.freitag.de/wochenthema/1117-gnade-der-geburt" target="_self">secondo il settimanale</a> i paesi monarchici pagano per accrescere la loro identit&agrave; nazionale. Juan Carlos I &egrave; infatti considerato &quot;il padre della democrazia spagnola&quot;, mentre Alberto II &egrave; &quot;il simbolo dell'unit&agrave; belga in pericolo&quot;. Per non parlare dei Grimaldi, &quot;senza i quali Monaco sarebbe da tempo una provincia francese&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 28 Apr 2011 12:52:29 +0100</pubDate><guid>622461</guid></item>
<item><title>Svezia | Più impegno contro la discriminazione dei rom</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/620181-piu-impegno-contro-la-discriminazione-dei-rom</link><description><![CDATA[<p>&quot;Pi&ugrave; tutela giuridica per i rom&quot;, <a target="_self" href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/do-vill-starka-romers-skydd_6118293.svd">titola Svenska Dagbladet</a> in occasione delle pubblicazione del <a target="_self" href="http://www.do.se/sv/Press/Pressmeddelanden-och-aktuellt/2011/Ny-rapport-om-romers-rattigheter/">rapporto</a> del difensore civico contro la discriminazione etnica dei circa cinquantamila rom che vivono in Svezia. Il mediatore constata che le discriminazioni fanno ormai parte della quotidianit&agrave; dei rom in Svezia, e invita il governo di Stoccolma a rivedere la legislazione attuale al fine di assicurare un'effettiva tutela dei diritti dei rom. Il quotidiano sottolinea che le discriminazioni sono particolarmente difficili da provare nel settore dei servizi sociali, &quot;un ambito in cui diversi rom hanno sporto denuncia senza ottenere soddisfazione&quot;, precisa un membro dell'ufficio del difensore civico intervistato da Svenska Dagbladet.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 27 Apr 2011 13:52:57 +0100</pubDate><guid>620181</guid></item>
<item><title>Privacy | Regolamentazione o invadenza? (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/610061-regolamentazione-o-invadenza</link><description><![CDATA[Molte disposizioni della Commissione europea condizionano la vita dei cittadini e contribuiscono a minare la loro fiducia. È il caso della conservazione dei dati personali, decisa senza alcuna trasparenza. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 20 Apr 2011 17:21:33 +0100</pubDate><guid>610061</guid></item>
<item><title>Urbanismo | La Scandinavia va sotto terra (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/600181-la-scandinavia-va-sotto-terra</link><description><![CDATA[Dalla Finlandia alla Danimarca, nei paesi scandinavi si afferma la tendenza a interrare edifici, luoghi pubblici e vie di comunicazione. Eppure nella regione meno popolata d&#039;Europa non manca certo lo spazio in superficie. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 14 Apr 2011 17:22:11 +0100</pubDate><guid>600181</guid></item>
<item><title>Burqa | Islam in Europa - un problema reale (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/593351-islam-europa-un-problema-reale</link><description><![CDATA[Il dibattito sulla laicità lanciato dal governo francese e il divieto di indossare il velo integrale hanno scatenato le reazioni indignate della sinistra e dei musulmani. Ma la rinuncia al confronto è una vittoria per gli estremisti. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 11 Apr 2011 16:57:29 +0100</pubDate><guid>593351</guid></item>
<item><title>Svezia | Le casse della Saab sono vuote</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/588351-le-casse-della-saab-sono-vuote</link><description><![CDATA[<p>&quot;La verit&agrave; deve venire a galla&quot;, <a href="http://www.dn.se/ekonomi/saabs-desperata-jakt-pa-pengar" target="_blank">titola Dagens Nyheter</a> a proposito dei gravi problemi finanziari della casa automobilistica svedese Saab. Dal 5 aprile lo stabilimento di Trollh&auml;ttan &egrave; fermo &quot;fino a nuovo ordine&quot;, a causa dei mancati pagamenti ai fornitori. &quot;La direzione sta cercando disperatamente fondi, tutto &egrave; fermo e i fornitori sono pronti a venire a reclamare i loro soldi di persona&quot;, ma il presidente dell'azienda Victor Muller &quot;non fornisce alcuna informazione precisa sulla reale situazione finanziaria della Saab&quot;, scrive il quotidiano, <a href="http://www.dn.se/ekonomi/beratta-hur-det-star-till-med-saab" target="_blank">secondo cui</a> una simile mancanza di trasparenza &quot;indebolisce il marchio&quot;. Il 4 aprile Muller aveva assicurato a Dagens Nyheter che le interruzioni della produzione erano soltanto un &quot;raffreddore passeggero&quot; per l'azienda, e che &quot;n&eacute; i fornitori n&eacute; la stampa svedese avevano ragione di preoccuparsi&quot;.&nbsp;&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 07 Apr 2011 13:33:42 +0100</pubDate><guid>588351</guid></item>
<item><title>Libia | La Svezia entra in guerra</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/575561-la-svezia-entra-guerra</link><description><![CDATA[<p>Mentre il 30 marzo <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/574451-l-ultima-carica-dell-occidente">a Londra</a> una quarantina di paesi e organizzazioni internazionali discutono la possibilit&agrave; di armare i ribelli libici, il governo svedese ha dichiarato di essere &quot;pronto a partire per la Libia&quot;, titola Svenska Dagbladet. <a target="_blank" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/libyens-sak-blir-var_6050619.svd">Secondo il quotidiano</a> Stoccolma dovrebbe partecipare all'operazione Odyssey Dawn con otto aerei Saab Gripen, &quot;in nome della reciproca assistenza tra i paesi dell'Unione europea&quot;. La decisione del governo svedese fa seguito alla dichiarazione di solidariet&agrave; con la Nato firmata dalla Svezia, che non fa parte dell'alleanza atlantica. &Egrave; la prima volta dalla crisi in Congo del 1961 che Stoccolma, che recentemente ha rinunciato alla propria neutralit&agrave;, partecipa a una missione delle Nazioni unite, conclude Svenska Dagbladet.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 30 Mar 2011 13:15:06 +0100</pubDate><guid>575561</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | La nascita dell'Europa politica (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/538991-la-nascita-dell-europa-politica</link><description><![CDATA[Un governo europeo a destra, un&#039;opposizione europea a sinistra: la crisi economica sta finalmente stimolando la creazione di un sistema democratico su scala continentale. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 Mar 2011 17:11:28 +0100</pubDate><guid>538991</guid></item>
<item><title>Svezia | Destra ed ecologisti battono gli xenofobi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/526841-destra-ed-ecologisti-battono-gli-xenofobi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il governo e gli ecologisti bloccano i Democratici di Svezia sulla politica d'asilo&quot;, <a href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/historiskt-sa-reinfeldt" target="_blank">titola Dagens Nyheter</a>, che definisce l'accordo &quot;storico&quot;. Il 3 marzo il governo conservatore svedese e i verdi hanno trovato un'intesa per facilitare l'accesso al sistema sanitario e all'istruzione per gli stranieri senza documenti, agevolare il ricongiungimento familiare e riformare la politica d'immigrazione del lavoro. In questo modo &quot;i cinque partiti [della coalizione] privano i Democratici di Svezia del loro unico argomento politico&quot;, sottolinea il Dagens Nyheter attaccando il partito xenofobo che lo scorso settembre ha fatto il suo ingresso nel parlamento svedese. L'accordo &quot;&egrave; al tempo stesso scaltro e democraticamente corretto&quot;, prosegue il quotidiano. &quot;Dopo tutto il 94,3 per cento degli elettori non ha votato per un partito xenofobo&quot;. &quot;Si &egrave; affermata la reale volont&agrave; di affrontare questioni fondamentali, e per questo bisogna lodare soprattutto gli ecologisti&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 04 Mar 2011 12:15:56 +0100</pubDate><guid>526841</guid></item>
<item><title>Svezia | Omicidio Palme, una ferita ancora aperta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/518911-omicidio-palme-una-ferita-ancora-aperta</link><description><![CDATA[<p>Venticinque anni esatti dopo l'assassinio di Olof Palme &quot;ecco come la Svezia ricorda l'omicidio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/ett-trauma-som-annu-inte-har-lakt_5972967.svd">titola Svenska Dagbladet</a>. Il quotidiano ripropone la prima pagina del 28 febbraio 1986 e sottolinea come l'evento abbia cambiato profondamente la societ&agrave; svedese: &quot;il fatto che il primo ministro stia stato ucciso in strada [in pieno centro di Stoccolma] ha cancellato per sempre l'immagine della Svezia come paese sicuro&quot;. L'assassinio in circostanze simili del ministro degli esteri Anna Lindh nel 2003 ha poi contribuito a &quot;instaurare permanentemente l'idea di un paese dove le pi&ugrave; alte cariche dello stato possono essere uccise&quot;. La Svezia &quot;non si &egrave; pi&ugrave; ripresa dal trauma&quot;, e a ci&ograve; ha contribuito anche il fatto che l'omicida non sia mai stato identificato: secondo uno psicologo delle catastrofi dell'universit&agrave; di Uppsala, infatti, &quot;una crisi non pu&ograve; chiudersi fino a quando tutte le questioni in sospeso non sono state risolte&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 12:54:22 +0100</pubDate><guid>518911</guid></item>
<item><title>Svezia | La fine di un mito? (Svenska Dagbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/512311-la-fine-di-un-mito</link><description><![CDATA[Per anni il paese scandinavo è stato considerato un paradiso di apertura, diritti e prosperità. Ma le recenti polemiche sul caso Assange e alcuni fatti di cronaca sembrano aver minato quest’immagine idealizzata. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 22 Feb 2011 16:34:28 +0100</pubDate><guid>512311</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Lasciamoli lavorare (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/508901-lasciamoli-lavorare</link><description><![CDATA[L&#039;Italia ha chiesto aiuto all&#039;Europa per gestire l&#039;emergenza degli sbarchi dei migranti nordafricani. Ma più che aumentare i fondi di Frontex, l&#039;Unione dovrebbe procedere a una riforma delle politiche d&#039;asilo per favorire l&#039;integrazione economica dei nuovi arrivati. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 18 Feb 2011 16:28:05 +0100</pubDate><guid>508901</guid></item>
<item><title>Svezia | Il paradiso degli olandesi (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/508841-il-paradiso-degli-olandesi</link><description><![CDATA[Ogni giorno 305 olandesi si trasferiscono all&#039;estero. Tra le loro destinazioni preferite ci sono le foreste e i grandi spazi della Svezia meridionale. Ma oltre alla tranquillità che cercano trovano anche qualche problema. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 18 Feb 2011 15:45:25 +0100</pubDate><guid>508841</guid></item>
<item><title>Sessualità | Quando le svedesi dicono no (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/494781-quando-le-svedesi-dicono-no</link><description><![CDATA[In Svezia le accuse di stupro rivolte al fondatore di WikiLeaks Julian Assange hanno innescato un acceso dibattito sulla consensualità dei rapporti sessuali. C&#039;è anche chi propone una legge per tutelare il diritto delle donne a porre dei limiti. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:50:36 +0100</pubDate><guid>494781</guid></item>
<item><title>Svezia | Stoccolma scopre il terrorismo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/426051-stoccolma-scopre-il-terrorismo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Sorveglianza aumentata&quot;, titola Svenka Dagbladet dopo l'attentato dinamitardo dell'undici dicembre in pieno centro a Stoccolma, conclusosi con la morte del presunto kamikaze. &quot;Non &egrave; la prima volta che [il paese &egrave;] vittima della violenza politica&quot;, <a target="_blank" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/det-har-ska-inte-fa-forstora-vara-liv_5804011.svd">ricorda il quotidiano</a>. &quot;Un primo ministro e un ministro degli esteri sono stati assassinati, mentre estremisti di ogni genere hanno attaccato la societ&agrave; svedese. La lista &egrave; lunga&quot;, anche se, riconosce Svenka Dagbladet, &quot;non si era mai visto questo genere di violenza, pianificata per causare il maggior numero possibile di vittime fra la gente che fa gli acquisti natalizi&quot;. Mentre le indagini si concentrano sulla personalit&agrave; dell'attentatore, un iracheno di 28 anni con un passato all'universit&agrave; britannica del Bedfordshire, le autorit&agrave; svedesi moltiplicano gli appelli alla calma e alla tolleranza, <a target="_blank" href="http://www.dn.se/nyheter/sverige/reinfeldt-daden-vacker-fragor-1.1225917">scrive Dagens Nyheter</a>. A tal proposito Svenka Dagbladet rievoca la determinazione dei londinesi a non lasciarsi prendere dal panico dopo gli attentati del luglio 2005, e invita gli svedesi &quot;a non cedere alla tentazione dell'islamofobia&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 12:50:33 +0100</pubDate><guid>426051</guid></item>
<item><title>WikiLeaks | Assange, un test per la giustizia europea (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/423011-assange-un-test-la-giustizia-europea</link><description><![CDATA[L&#039;arresto del fondatore di WikiLeaks a Londra su richiesta della Svezia è un risultato della crescente cooperazione tra i paesi europei in materia di giustizia. Ma sulla tutela dei diritti dei cittadini c&#039;è ancora parecchio da fare. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 09 Dec 2010 13:13:10 +0100</pubDate><guid>423011</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Assange in cella, ma WikiLeaks non molla</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/420921-assange-cella-ma-wikileaks-non-molla</link><description><![CDATA[<p>&quot;La diffusione dei documenti riservati da parte di WikiLeaks continuer&agrave; anche dopo il rifiuto della cauzione per Assange&quot;, <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/media/2010/dec/07/julian-assange-denied-bail">titola il Guardian</a> all'indomani dell'arresto del fondatore del sito e della sua incarcerazione a Londra il 7 dicembre. Appena due settimane dopo l'inizio della <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/world/the-us-embassy-cables">pubblicazione di 250.000 cablogrammi</a> della diplomazia statunitense, Julian Assange, accusato di stupro in Svezia, ha passato la notte nella prigione di Wandsworth, riferisce il quotidiano londinese. Nonostante alcune personalit&agrave;, tra cui il regista Ken Loach, si fossero offerte di raccogliere 215.000 euro, il giudice ha negato il rilascio su cauzione perch&eacute; l'australiano Assange ha &quot;deboli legami con la comunit&agrave;&quot; nel Regno Unito e dispone di &quot;mezzi e abilit&agrave;&quot; per fuggire. Un portavoce del sito ha dichiarato che &quot;tutto questo non fermer&agrave; WikiLeaks. La pubblicazione dei cablogrammi delle ambasciate Usa &ndash; la fuga di notizie pi&ugrave; grande della storia &ndash; continuer&agrave;. Non ci faremo imbavagliare, n&eacute; dall'azione giudiziaria n&eacute; dalla censura aziendale&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 08 Dec 2010 12:43:57 +0100</pubDate><guid>420921</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Il nord serra le fila (euobserver.com, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/419931-il-nord-serra-le-fila</link><description><![CDATA[Lo scioglimento dei ghiacci artici sta per innescare la corsa alle risorse del Polo nord. Le alleanze tradizionali sono sempre meno stabili. Per far fronte a queste e altre sfide, i paesi scandinavi uniscono le forze tramite accordi di cooperazione militare e civile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 13:18:50 +0100</pubDate><guid>419931</guid></item>
<item><title>Bilancio Ue | Pac: così complessa, così essenziale (Svenska Dagbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/395061-pac-cosi-complessa-cosi-essenziale</link><description><![CDATA[Il 18 novembre la Commissione europea presenta le linee di riforma della politica agricola comune. L&#039;obiettivo principale è riequilibrare le spese fra gli stati e gli aiuti fra i produttori. Un compito tutt&#039;altro che semplice. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 12:46:48 +0100</pubDate><guid>395061</guid></item>
<item><title>Istruzione | Università per tutti, ma chi paga? (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/389091-universita-tutti-ma-chi-paga</link><description><![CDATA[La manifestazione degli studenti a Londra ha riportato in primo piano la questione del finanziamento dell&#039;istruzione superiore: sia il sistema pubblico che quello di mercato hanno difetti insanabili. Serve un compromesso che garantisca qualità e accessibilità. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 15:07:18 +0100</pubDate><guid>389091</guid></item>
<item><title>Svezia-Danimarca | La guerra del merluzzo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/388751-la-guerra-del-merluzzo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Qui la Svezia combatte la guerra contro i pirati della pesca danesi&quot;: in una lunga inchiesta il <a target="_blank" href="http://www.gp.se">G&ouml;teborgs-Posten</a> accusa i pescherecci danesi di violare il divieto di pesca in alcune acque del mare del nord, deciso nel 2009 dall'Unione europea per proteggere il merluzzo dall'estinzione. Il quotidiano sottolinea che dall'istituzione del divieto i guardacoste svedesi hanno scoperto 70 imbarcazioni &quot;pirata&quot; nelle acque territoriali svedesi, di cui 16 sono state segnalate alle autorit&agrave;. &quot;Non peschiamo nelle acque proibite &ndash; risponde il portavoce dei pescatori danesi &ndash; vogliamo proteggere il merluzzo come tutti gli altri&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 12:03:09 +0100</pubDate><guid>388751</guid></item>
<item><title>Svezia | Il malanimo di Malmö (Fokus, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/378061-il-malanimo-di-malmoe</link><description><![CDATA[Da qualche mese un uomo armato semina la paura per le strade della città. Un altro pretesto per criticare il posto più odiato dall&#039;estrema destra svedese, che esagera i problemi dell&#039;integrazione ignorando i tanti aspetti positivi.  (Article)]]></description><pubDate>Fri, 05 Nov 2010 14:58:02 +0100</pubDate><guid>378061</guid></item>
<item><title>Estrema destra | L'Unione della paura (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/376391-l-unione-della-paura</link><description><![CDATA[La nuova estrema destra europea sfrutta le inquietudini dei cittadini per organizzarsi su scala continentale ed estendere la sua influenza su governi nazionali e istituzioni dell&#039;Unione. Un circolo vizioso che rischia di costarci caro. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 03 Nov 2010 16:43:33 +0100</pubDate><guid>376391</guid></item>
<item><title>Austerity | Il giovedì del giudizio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/369891-il-giovedi-del-giudizio</link><description><![CDATA[<p>In Francia, Romania, Italia, Gran Bretagna, Grecia e Spagna i sindacati si preparano a nuove azioni contro le misure di austerity imposte dai governi nazionali. Il polacco <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/2,554042-Protesty-przeciw-cieciom.html">Rzeczpospolita sottolinea</a> che gioved&igrave; 28 ottobre, data scelta per la maggior parte delle dimostrazioni in programma, potrebbe essere il &quot;giorno del giudizio&quot;. &quot;La classe operaia europea si sta riversando nelle strade con un chiaro messaggio per i governi&quot;, sostiene John Monks, segretario generale della Confederazione europea dei sindacati (<a href="http://www.etuc.org/fr" target="_blank">Ces</a>). Secondo Monks gli &quot;impiegati saranno costretti a pagare il conto delle speculazioni sconsiderate dei mercati finanziari, oggi e nel prossimo futuro&quot;. Rzeczpospolita sottolinea che Svezia, Spagna, Polonia e Malta sono gli unici stati membri dell'Unione europea a non aver messo in atto tagli drastici al bilancio, mentre gli altri governi sembrano determinati ad andare avanti sulla strada dell'austerity nonostante le critiche e le manifestazioni di piazza.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 25 Oct 2010 12:28:58 +0100</pubDate><guid>369891</guid></item>
<item><title>Svezia | Parlamento diviso sull'Afghanistan</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/363151-parlamento-diviso-sull-afghanistan</link><description><![CDATA[<p>&quot;La morte non cambia la strategia svedese&quot; in Afghanistan, <a target="_blank" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/det-ar-en-maning-till-nationell-samling_5525351.svd">titola Svenska Dagbladet</a> dopo l'uccisione del quinto soldato svedese dal 2001. Secondo il quotidiano l'incidente rappresenta un &quot;appello all'unit&agrave; nazionale&quot; per il parlamento di Stoccolma. In Svezia, infatti, la decisione di impiegare i soldati in un conflitto all'estero &egrave; sempre stata presa di concerto tra i socialdemocratici e i partiti di centrodestra. Oggi invece il mondo politico svedese &egrave; spaccato. Il governo vorrebbe prolungare il mandato dei 500 soldati di stanza in Afghanistan, mentre i socialdemocratici e i verdi pretendono il ritiro delle truppe. Il recente ingresso in parlamento dei Democratici di Svezia, partito di estrema destra pronto fare sentire il proprio peso nella decisione finale, complica ulteriormente la situazione.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 18 Oct 2010 12:05:51 +0100</pubDate><guid>363151</guid></item>
<item><title>Estrema destra | L'Europa del No (Newsweek, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/353341-l-europa-del-no</link><description><![CDATA[Le formazioni nazionaliste e ostili all’immigrazione stanno rapidamente entrando nel mainstream politico europeo, e i tradizionali partiti di centro sono costretti a seguirli sul loro terreno. Serve una visione che superi la contrapposizione tra comunità.   (Article)]]></description><pubDate>Tue, 05 Oct 2010 16:26:09 +0100</pubDate><guid>353341</guid></item>
<item><title>Nobel | Il Vaticano contro il premio in vitro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/352861-il-vaticano-contro-il-premio-vitro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il Vaticano accusa il Nobel&quot;, <a href="http://www.corriere.it/salute/10_ottobre_04/premio-nobel-medicina-edwards-fecondazione-vitro_dc8564f2-cf9a-11df-8a5d-00144f02aabe.shtml" target="_blank">titola il Corriere della Sera</a>. Il 4 ottobre il Karolinska Institutet ha assegnato il premio Nobel per la medicina a <a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/medicine/laureates/2010/" target="_blank">Robert Edwards</a>, il biologo inglese che negli anni settanta ha aperto la strada alla fecondazione in vitro. La chiesa cattolica non l'ha presa bene: scelta &quot;completamente fuori luogo&quot;, ha commentato Ignacio Carrasco de Paula, presidente della Pontificia accademia per la vita, secondo il quale &quot;senza Edwards non ci sarebbero in tutto il mondo un gran numero di congelatori pieni di embrioni&quot;. Sul Corriere il biologo <a href="http://www.corriere.it/salute/10_ottobre_05/boncinelli-nobel-edwards_574c9124-d045-11df-9b01-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Edoardo Boncinelli parla</a> invece di &quot;Nobel strameritato&quot; e ribatte: &quot;Chi si stupisce e contesta questa scelta non si rende conto del fatto che Edwards ha dato un contributo fondamentale alla promozione della vita&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 05 Oct 2010 12:22:24 +0100</pubDate><guid>352861</guid></item>
</channel></rss>
