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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Romania ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Gas naturale | L'Europa rinuncia al gas di scisto (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1958611-l-europa-rinuncia-al-gas-di-scisto</link><description><![CDATA[Francia, Bulgaria, Romania e Repubblica Ceca hanno sospeso lo sfruttamento dei loro giacimenti per motivi ambientali. La Polonia potrebbe fare lo stesso, abbandonando il sogno dell’indipendenza energetica. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 May 2012 12:30:03 +0100</pubDate><guid>1958611</guid></item>
<item><title>Romania | Victor Ponta, premier di transizione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1946441-victor-ponta-premier-di-transizione</link><description><![CDATA[<p>Il 7 maggio al parlamento romeno si &egrave; costituita una nuova maggioranza per dare vita al nuovo governo guidato dal primo ministro Victor Ponta. Il leader del Partito socialdemocratico (Psd) prende il posto di Mihai Răzvan Ungureanu (centrodestra), sfiduciato il 27 aprile dopo appena tre mesi di governo. Victor Ponta, giurista di 39 anni, avr&agrave; un mandato di appena 6 mesi, fino alle legislative di novembre.</p>
<p>Il passaggio dal governo Ungureanu al governo Ponta &ldquo;&egrave; una novit&agrave; nella nostra vita politica: un cambiamento di potere durante un ciclo elettorale&rdquo;, <a href="http://www.adevarul.ro/liviu_antonesei/De_la_dl_Ungureanu_la_dl_Ponta_7_696000398.html" target="_self">sottolinea Adevărul</a>. A quattro mesi dall&rsquo;inizio delle manifestazioni contro l&rsquo;austerity, il programma di Ponta include provvedimenti dal &ldquo;potenziale populista&rdquo;, come l&rsquo;aumento dei salari per gli statali e delle pensioni. In ogni caso la sua missione resta</p>
<blockquote><p>la stessa del governo Ungureanu, ovvero quella di gestire i problemi contingenti, organizzare elezioni e naturalmente aumentare le potenzialit&agrave; elettorali dei partiti che gli hanno concesso il potere.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 14:43:39 +0100</pubDate><guid>1946441</guid></item>
<item><title>Romania | A Cluj i pennelli tornano a casa (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1923551-cluj-i-pennelli-tornano-casa</link><description><![CDATA[In una fabbrica abbandonata di Cluj-Napoca è sorto un centro culturale che ospita artisti provenienti da tutta Europa. Uno dei punti forti della sua candidatura a capitale europea della cultura. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 May 2012 13:05:52 +0100</pubDate><guid>1923551</guid></item>
<item><title>Romania | Già finito il governo Ungureanu</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1899971-gia-finito-il-governo-ungureanu</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Cosa hanno guadagnato i romeni dalla fine del governo di Mihai Răzvan Ungureanu?&rdquo;, <a href="http://voxpublica.realitatea.net/politica-societate/ce-au-castigat-romanii-din-caderea-guvernului-ungureanu-si-primul-mare-examen-pentru-ponta-antonescu-co-77970.html" target="_self">si domanda Vox Publica</a>. Il 27 aprile l&rsquo;esecutivo di centro-destra &egrave; caduto dopo la defezione di una ventina di deputati, e il presidente Traian Băsescu ha nominato un primo ministro di sinistra, Victor Ponta, 39 anni.</p>
<p>&ldquo;I romeni hanno acquisito fiducia in se stessi, perch&eacute; le difficolt&agrave; del governo risalgono a gennaio, quando gli &ldquo;indignati&rdquo; di Romania hanno cominciato a <a href="/fr/content/article/1415861-ces-indignes-qui-defient-les-politiques">manifestare</a> contro i provvedimenti di austerity. Secondo il sito d&rsquo;informazione&nbsp;</p>
<blockquote><p>N&eacute; il presidente del paese n&eacute; l&rsquo;ex coalizione al potere hanno capito che i romeni non volevano un cambio di uomini [il 6 febbraio c&rsquo;&egrave; stato un <a href="/fr/content/press-review/1490941-mission-impossible-pour-l-agent-ungureanu">rimpasto</a>] ma un cambio di rotta in politica economica [&hellip;] Lo status quo secondo cui chi ha il potere pu&ograve; fare ci&ograve; che vuole senza pagarne le conseguenze &egrave; saltato.</p>
</blockquote>
<p>Vox Publica sostiene che prima delle legislative, previste per novembre, &ldquo;tutti gli errori potranno ritorcersi contro Ponta&rdquo;. Per il nuovo capo del governo il rischio principale &egrave; rappresentato dalla costituzione di un &ldquo;governo a tempo ridotto: i politici pi&ugrave; capaci non accetteranno un mandato cos&igrave; corto, e quelli della vecchia guardia socialista alla fine sazieranno la loro fame di potere&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:39:00 +0100</pubDate><guid>1899971</guid></item>
<item><title>Romania | La nuova frontiera agricola (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1898501-la-nuova-frontiera-agricola</link><description><![CDATA[Attirati dal basso prezzo dei terreni, migliaia di agricoltori dell’Europa occidentale stanno ripopolando le campagne romene, incrociando nuove tendenze e vecchie tradizioni. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 12:27:41 +0100</pubDate><guid>1898501</guid></item>
<item><title>Lavoro | La Commissione promette 17 milioni di posti di lavoro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1815301-la-commissione-promette-17-milioni-di-posti-di-lavoro</link><description><![CDATA[<p>Dopo  che il numero di disoccupati in Europa ha toccato la cifra record del 10 per cento, &ldquo;l&rsquo;Ue lancia un programma per stimolare l'impiego&rdquo;, titola la <a href="http://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/beschaeftigungspakt-eu-startet-programm-fuer-mehr-jobs-1.1333435">S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>.  In seguito alle critiche nei confronti delle politiche d&rsquo;austerity in  Europa, la Commissione europea affronta un settore di competenza dei  governi nazionali: la politica sociale e il mercato del lavoro. Il  commissario <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/andor/index_en.htm">L&aacute;szl&oacute; Andor</a> presenter&agrave; in settimana un &ldquo;pacchetto per  l'impiego&rdquo;, che dovrebbe creare 17 milioni di nuovi posti di lavoro in  Europa entro il 2020.</p>
<p>Tra  le principali misure previste dal piano: l&rsquo;apertura completa del  mercato del lavoro pubblico e privato a tutti i cittadini europei,  romeni e bulgari inclusi; &ldquo;salari minimi adattati&rdquo; per permettere agli  impiegati di vivere del loro lavoro; riconoscimento dei diplomi e  diminuzione delle imposte sul lavoro.</p>
<p>Secondo  la Commissione i settori pi&ugrave; promettenti sono la sanit&agrave;, l&rsquo;assistenza  agli anziani, lo sviluppo di un&rsquo;economia ecologicamente sostenibile e le  tecnologie dell'informazione. Resta da capire se gli stati  permetteranno questa ingerenza nei loro affari sociali: il piano sar&agrave;  discusso in occasione del vertice europeo di giugno.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 13:49:14 +0100</pubDate><guid>1815301</guid></item>
<item><title>Minoranze | Per i rom l'orizzonte è ancora nero (MO*, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1759191-i-rom-l-orizzonte-e-ancora-nero</link><description><![CDATA[Le condizioni dei rom non sono affatto migliorate negli ultimi anni. Il disinteresse di Bruxelles, la corruzione e il razzismo crescente vanificano gli sforzi delle associazioni. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 06 Apr 2012 17:58:32 +0100</pubDate><guid>1759191</guid></item>
<item><title>Romania | Dan Diaconescu, la tv trash scende in campo (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1753881-dan-diaconescu-la-tv-trash-scende-campo</link><description><![CDATA[Il padrone della popolare rete Otv ha replicato la formula del suo successo nel suo nuovo partito: personaggi terra terra, nazionalismo e linguaggio volgare. E i sondaggi gli danno ragione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 06 Apr 2012 11:46:39 +0100</pubDate><guid>1753881</guid></item>
<item><title>Visti | Bucarest apre la porta ai turchi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1748602-bucarest-apre-la-porta-ai-turchi</link><description><![CDATA[<p>Romania e Turchia si preparano a riformare il meccanismo di concessione dei visti per i turisti e gli uomini d&rsquo;affari turchi. L&rsquo;attesa per il visto sar&agrave; ridotta a 10 giorni. La riforma &ndash; concordata a marzo dai presidenti dei due paesi,&nbsp;Abdullah G&uuml;l e Traian Băsescu &ndash; entrer&agrave; in vigore entro la fine del mese, spiega <a href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/europa/egemen-bagis-e-ilogic-ca-tari-atat-de-apropiate-ca-romania-si-turcia-sa-isi-impuna-vize-259691.html" target="_blank">Rom&acirc;nia Liberă</a>, secondo cui</p>
<blockquote><p>nel prossimo futuro i turisti turchi (ma lo stesso pacchetto di misure riguarda anche quelli che vengono dai paesi arabi del Golfo o dalla Cina) non dovranno aspettare mesi prima di ottenere un visto per la Romania. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Bucarest vuole inoltre creare un visto di 5 anni per gli uomini d&rsquo;affari turchi. Citando il ministro degli esteri,&nbsp; Rom&acirc;nia liberă ricorda che la Turchia &egrave; l&rsquo;unico paese che firmatario di un&rsquo;unione doganale con l&rsquo;Ue i cui cittadini hanno bisogno di un visto per entrare in Europa. Da questo punto di vista &ldquo;la Romania rappresenta una soluzione per la concessione di visti ai Turchi&rdquo;, ma solo parziale, dato che il paese non fa ancora parte dello spazio Schengen. L&rsquo;ingresso della Romania sar&agrave; deciso a settembre, ma potrebbe essere bloccato dal <a href="/fr/content/news-brief/1493671-bucarest-et-sofia-priees-de-faire-encore-des-efforts">veto olandese</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 Apr 2012 13:12:20 +0100</pubDate><guid>1748602</guid></item>
<item><title>Romania | Nuovo stop all'epurazione dei comunisti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1712291-nuovo-stop-all-epurazione-dei-comunisti</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Verdetto prevedibile: niente lustrazione in Romania&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/politica/verdict-previzibil-fara-lustratie-in-romania-258870.html">titola Rom&acirc;nia Liberă</a>. La Corte costituzionale ha stabilito per la seconda volta che <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/node/1563071">la legge</a> non &egrave; conforme alla Costituzione romena.</p>
<p>Dichiarata <a href="/fr/content/news-brief/1563071-la-loi-de-lustration-arrive-22-ans-trop-tard">incostituzionale</a> gi&agrave; nel 2010, la legge era stata riformulata nel febbraio del 2012 su richiesta del governo democratico-liberale, e successivamente approvata dal parlamento.</p>
<p>&ldquo;Richiesta con insistenza dalla societ&agrave; civile e sostenuta dai politici in tempi di campagna elettorale, la legge rischia di essere definitivamente accantonata&rdquo;, scrive Rom&acirc;nia Liberă. Secondo il quotidiano non c&rsquo;&egrave; da stupirsi, considerando che nella sua ultima versione la legge riguarda anche gli ex procuratori, &ldquo;e tra loro potrebbero esserci alcuni degli attuali giudici costituzionali&hellip;&rdquo;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 15:19:33 +0100</pubDate><guid>1712291</guid></item>
<item><title>Romania | Il crepuscolo degli intellettuali (Evenimentul Zilei, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1707671-il-crepuscolo-degli-intellettuali</link><description><![CDATA[Il dibattito pubblico sta assumendo toni sempre più volgari e aggressivi che allontanano le voci ragionevoli. La società romena sta sprecando l’opportunità offerta dalla fine del comunismo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 12:32:05 +0100</pubDate><guid>1707671</guid></item>
<item><title>Romania | Catturato il deputato latitante</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1701181-catturato-il-deputato-latitante</link><description><![CDATA[<p>La fuga del romeno pi&ugrave; ricercato del momento si &egrave; conclusa il 27 marzo in Kenya: Michai Boldea si &egrave; consegnato alle autorit&agrave; nel consolato romeno di Nairobi ed &egrave; stato immediatamente trasferito in aereo a Bucarest, dove apparir&agrave; davanti all&rsquo;Alta corte di giustizia e cassazione. Ex deputato del partito liberal-democratico (al governo), aveva abbandonato la Romania il 17 marzo ed era arrivato in Kenya dopo aver fatto scalo in Bulgaria e Turchia. Il trentaseienne Boldea &egrave; accusato di aver capeggiato un&rsquo;organizzazione criminale dedita al traffico di esseri umani e alla truffa.</p>
<p>&ldquo;Grazie all'Interpol per aver riportato il fuggitivo dal Kenya!&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/locale/bucuresti/bucuresti-stiri_din_bucuresti-boldea-kenya-amsterdam-otopeni-aeroport_0_671333087.html">scrive Adevărul</a>, mentre <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/comentarii/schengen-ramai-cu-bine-258410.html">Rom&acirc;nia liberă si preoccupa</a> dei danni all&rsquo;immagine della Romania: &ldquo;si dir&agrave; che viviamo in un villaggio alla fine del mondo&rdquo;, scrive il quotidiano, secondo cui &ldquo;il paese si &egrave; coperto di vergogna&rdquo; e non &egrave; pronto a entrare nello spazio Schengen. I Paesi Bassi, contrari all&rsquo;<a href="/fr/content/news-brief/1493671-bucarest-et-sofia-priees-de-faire-encore-des-efforts">ingresso della Romania</a> nello spazio di libera circolazione, pretendono che Bucarest ottenga entro il 2013 due rapporti positivi da parte del <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/cvm/index_it.htm">Meccanismo di cooperazione e verifica</a> per quanto riguarda la lotta alla corruzione e al crimine organizzato: &ldquo;Immaginiamo gi&agrave; il ghigno degli olandesi&hellip; Bye Bye Shengen!&rdquo;&nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/ovidiu_nahoi_-_editorial/Cazul_Boldea-_mod_de_folosire_7_670202977.html">Adevărul sottolinea</a> infine che la fuga del deputato, che ha approfittato dell'immunit&agrave; parlamentare, dimostra che</p>
<blockquote><p>i corrotti troveranno sempre un modo di aggirare la legge. Abbiamo un&rsquo;Agenzia nazionale per l&rsquo;integrit&agrave; ma non abbiamo integrit&agrave;, un Dipartimento anti-corruzione ma siamo travolti dalla corruzione. &Egrave; evidente che tra corruzione, contrabbando e politica i legami sono molto solidi.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 27 Mar 2012 14:42:50 +0100</pubDate><guid>1701181</guid></item>
<item><title>Italia | La zecca dell'euro falso (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1679481-la-zecca-dell-euro-falso</link><description><![CDATA[A Giugliano, vicino a Napoli, viene stampata oltre la metà del denaro falso prodotto in Europa. Oltre un miliardo di euro è già stato immesso in un circuito internazionale che minaccia la stabilità della moneta. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 14:46:05 +0100</pubDate><guid>1679481</guid></item>
<item><title>Bulgaria-Romania | Il gas dietro la disputa sulle acque territoriali</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1671381-il-gas-dietro-la-disputa-sulle-acque-territoriali</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;La Romania ci ruba il fondale marino&rdquo;, <a href="http://paper.standartnews.com/bg/article.php?d=2012-03-22&amp;article=404231" target="_self">titola</a> il quotidiano popolare bulgaro Standart riferendosi ai 17 chilometri quadrati alla frontiera marittima tra Bulgaria e Romania che Bucarest rivendica&nbsp;come parte delle sue acque territoriali. A febbraio la compagnia statunitense ExxonMobil e l&rsquo;austriaca Omv Petrom hanno annunciato di aver trovato un importante giacimento di gas nella zona.</p>
<p>Il ministro degli esteri bulgaro Nikolai Mladenov ha ricordato che i due paesi discutono sulla divisione delle acque territoriali del Mar Nero da 20 anni. &ldquo;L&rsquo;argomento non &egrave; un problema per le relazioni bilaterali tra i due paesi&rdquo;, ha dichiarato. La stampa bulgara &egrave; comunque stupita dalla controversia.</p>
<p>Dall&rsquo;altra parte del Danubio, la scelta dei tempi <a href="http://www.adevarul.ro/international/europa/Portiunea_de_platou_continental_in_litigiu_cu_Bulgaria-_locul_pe_unde_ar_putea_trece_Southstream_0_668333182.html" target="_self">non sorprende Adevărul</a>:</p>
<blockquote><p>Sulla piattaforma continentale oggetto della disputa dovrebbe passare il gasdotto South Stream [progettato dalla Russia]. Nel caso di una soluzione favorevole a Bucarest, la Romania otterrebbe un&rsquo;area adiacente alla piattaforma continentale turca, un vantaggio in caso fosse realizzato il gasdotto Nabucco [progetto concorrente di South Stream sostenuto dall&rsquo;Unione europea].</p>
</blockquote>
<p>Il capo della diplomazia romena Cristian Diaconescu ha cercato di calmare le acque.</p>
<blockquote><p>Non bisogna innervosirsi. Sono argomenti che interessano entrambi gli stati e le questioni in sospeso devono essere risolte perch&eacute; potrebbero insorgere problemi legati alle concessioni e allo sfruttamento delle risorse.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 14:04:39 +0100</pubDate><guid>1671381</guid></item>
<item><title>Balcani | I rospi dell'allargamento (Utrinski vesnik , Skopje)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1625081-i-rospi-dell-allargamento</link><description><![CDATA[Per accedere alla procedura di adesione tutti i paesi candidati devono fare dei sacrifici. Più i governi esitano ad affrontarli, più questi nodi diventano difficili da sciogliere. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 15:38:25 +0100</pubDate><guid>1625081</guid></item>
<item><title>Serbia | Incoronazione | Cartoon (Danas, Belgrado)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1569351-incoronazione</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 17:18:34 +0100</pubDate><guid>1569351</guid></item>
<item><title>Romania | Epurazione con 22 anni di ritardo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1563741-epurazione-con-22-anni-di-ritardo</link><description><![CDATA[<p>Oltre vent'anni dopo la caduta del regime di Nicolae Ceausescu, il parlamento romeno ha adottato il 28 febbraio la cosiddetta &quot;legge di lustrazione&quot;. Il testo prende di mira chi ha fatto parte dell'apparato repressivo del partito comunista romeno (Pcr) e stabilisce che &quot;gli ex quadri del Pcr, i ministri, i procuratori e coloro che hanno lavorato nella polizia politica non potranno ricoprire incarichi pubblici&quot; a partire dall'entrata in vigore della legge, <a target="_self" href="http://www.evz.ro/detalii/stiri/fostii-comunisti-alesi-da-numiti-ba-968866.html">spiega Evenimentul zilei</a>.</p>
<p>Secondo l'<a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/grigore_cartianu/Cucuveaua_lustratiei_7_654604536.html">editoriale</a> di Grigore Cartianu su Adevărul, la legge &egrave; inutile perch&eacute; arrivata troppo tardi:</p>
<blockquote><p>la sua adozione in un momento in cui non pu&ograve; pi&ugrave; produrre alcun effetto significativo ricorda un suicida che si lancia sui binari dopo che il treno &egrave; passato.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 14:11:59 +0100</pubDate><guid>1563741</guid></item>
<item><title>Europa orientale | Grazie, signor Wilders (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1547931-grazie-signor-wilders</link><description><![CDATA[La battaglia anti-immigrazione degli xenofobi olandesi del Pvv contribuisce allo stallo dell&#039;integrazione dei paesi dell&#039;est. Per Sofia e Bucarest la mancata adesione a Schengen è motivo di frustrazione e destabilizzazione politica. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 18:02:54 +0100</pubDate><guid>1547931</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Il sito della vergogna (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1510561-il-sito-della-vergogna</link><description><![CDATA[Il partito xenofobo Pvv ha scatenato un caso diplomatico con il suo sito, che offre uno spazio per le lamentele contro gli immigrati dell&#039;est. Il governo, che dipende dal suo sostegno, è chiuso in un imbarazzante silenzio. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:50:01 +0100</pubDate><guid>1510561</guid></item>
<item><title>Idee | Il mito del fannullone greco (CriticAtac, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1506331-il-mito-del-fannullone-greco</link><description><![CDATA[Negli ultimi anni si sono moltiplicati i cliché sugli europei del sud, accusati di aver provocato la crisi con la loro pigrizia e corruzione. Una forma di populismo neoliberista sempre più diffusa tra i &quot;virtuosi&quot; del nord. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:38:44 +0100</pubDate><guid>1506331</guid></item>
<item><title>Spazio Schengen | Bucarest e Sofia devono fare di più</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1493801-bucarest-e-sofia-devono-fare-di-piu</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il rapporto Mcv pu&ograve; aprire le porte di Schengen?&quot;, si domanda Rom&acirc;nia Liberă. L'8 febbraio &egrave; stato presentato il rapporto provvisorio del <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/cvm/index_it.htm">Meccanismo di cooperazione e verifica</a> (Mcv) sullo stato delle riforma giudiziaria e della lotta contro criminalit&agrave; e corruzione in <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/cvm/docs/com_2012_56_en.pdf">Romania</a> e <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/cvm/docs/com_2012_57_en.pdf">Bulgaria</a>, candidate a entrare nello spazio di libera circolazione.</p>
<p><a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/justitie/poate-deschide-raportul-mcv-usa-schengen-253049.html">Secondo il rapporto</a> Bucarest e Sofia hanno fatto progressi, ma la lotta alla corruzione ai vertici dell'amministrazione &egrave; ancora lunga, soprattutto in Romania. Bucarest dovrebbe decretare la responsabilit&agrave; dei magistrati e scoraggiare la corruzione attraverso punizioni esemplari e la confisca dei beni ottenuti in maniera illecita.&nbsp;</p>
<p>L'Mcv chiede inoltre la messa in atto di una strategia nazionale anticorruzione e l'esclusione dal parlamento dei deputati e senatori gi&agrave; condannati. Malgrado i progressi del paese, il ministro agli affari europei Leonard Orban ha confidato al quotidiano che i Paesi Bassi, principale avversario dell'ingresso di Romania e Bulgaria nello spazio Schengen, non cambieranno opinione prima della presentazione del rapporto definitivo dell'Mcv, atteso in estate. &nbsp;</p>
<p>In Bulgaria la pubblicazione del rapporto intermedio &egrave; stata eclissata dalle notizie sul mal tempo e dal lutto nazionale dichiarato in memoria delle otto vittime dell'inondazione nel villaggio di Bisser. Il quotidiano online Mediapool <a target="_self" href="http://bit.ly/zWogf0">definisce</a> &quot;molto critico&quot; il rapporto e sottolinea che per la prima volta non viene menzionata la &quot;volont&agrave; politica&quot; di Sofia di combattere la corruzione e realizzare le necessarie riforme del sistema giudiziario. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 12:15:33 +0100</pubDate><guid>1493801</guid></item>
<item><title>Romania | Agente Ungureanu, missione improbabile</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1491411-agente-ungureanu-missione-improbabile</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p><span>I romeni hanno accolto con diffidenza la nomina di Mihai Răzvan Ungureanu a primo ministro, avvenuta il 6 febbraio, perch&eacute; non credono che potr&agrave; cambiare la politica di austerity portata avanti finora. Nominando Ungureanu invece di convocare elezioni anticipate &ndash; le legislative sono previste a novembre&nbsp;&ndash;&nbsp; il presidente &ldquo;ha scommesso su un&rsquo;unica carta&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/comentarii/ungureanu-spionii-si-principiile-252837.html">scrive </a></span><a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/comentarii/ungureanu-spionii-si-principiile-252837.html"><span>Rom&acirc;nia Liberă</span></a><span>: <br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Romania-libera-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Băsescu si gioca le sorti della destra in Romania. A compromettere la credibilità del governo Boc non sono state le misure di austerity e neppure le sporadiche manifestazioni, ma l’impressione di costante indecisione e compromesso. Detto ciò, è scoraggiante sentire l’opposizione dire che “siamo governati dalla Securitate”. In realtà l’opinione pubblica non ha idea di come funzioni il Servizio di informazioni estere (Sie) e di che cosa si occupi il suo direttore. Non fa che proiettare il ricordo della Securitate. La Sie si occupa di tutt’altro, opera in stretta sinergia con la Cia.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span><a target="_self" href="http://www.jurnalul.ro/editorial/romania-ca-misiunea-de-la-anvers-603608.htm">Per Jurnalul National</a>, invece, Ungureanu &egrave; il &ldquo;golden-boy&rdquo; dei servizi segreti, e la sua nomina </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/jurnalul-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">mette fine a un ciclo di disintegrazione nazionale e concretizza il sogno presidenziale: la creazione di una giunta militare di tipo euro-balcanico, capace di tenere a bada con la paura una popolazione indigente. Come si deve considerare un regime appoggiato dai servizi segreti se non militare? Il presidente ha voluto dimostrare di essere il padrone di uno stato di polizia capace di zittire alleati e avversari.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/actualitate/politica/Ungureanu_nu_are_calitatea_morala_potrivita_0_641936362.html?utm_term=nl-link&amp;utm_source=nl-general&amp;utm_content=318049%40noos.fr&amp;utm_medium=newsletter&amp;utm_campaign=Adevarul-Newsletter-20120208">Su Adevărul</a>, il politologo Cristian P&acirc;rvulesc dubita che una spia possa&nbsp;essere un buon primo ministro:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/adevarul-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Che un agente segreto possa arrivare a dirigere il governo la dice lunga sulla democrazia romena. È un altro passo verso la presidenzializzazione del regime. Dato che nel 1989 è stato membro supplente del Comitato centrale dell’Unione dei giovani comunisti, Ungureanu non ha le qualità morali per poter occupare questo ruolo. Fa parte della nomenklatura. Se fosse in vigore la legge dell’epurazione degli ex quadri comunisti, non avrebbe potuto occupare una funzione nello stato.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Non &egrave; d&#039;accordo Rom&acirc;nia Liberă, secondo cui Ungureanu non &ldquo;ha fatto parte della Securitate&rdquo;, i servizi segreti di Ceaușescu:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Romania-Libera-logo.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">È stato un funzionario di nomina politica, incaricato di un compito difficile, e lo ha portato a termine in maniera onorevole. Cinque anni dopo essere stato costretto dal premier dell’epoca a lasciare la sua carica di ministro degli esteri, è paradossale vederlo incaricato di formare un governo.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Al di l&agrave;&nbsp; delle polemiche, <a target="_self" href="http://www.revista22.ro/articol.php?id=13268">Revista 22 si chiede</a>:</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/revista22-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il capo del Sie è davvero la soluzione giusta  per il nostro paese? È poco probabile. Qual è il messaggio che la nomina del capo dei servizi segreti alla testa dell’esecutivo può lanciare in un anno elettorale? Come saprà gestire il rompicapo politico alla base degli interessi e della corruzione interna del Pdl (il partito liberal-democratico al potere) e dei ministeri? Come affronterà i pezzi grossi del Pdl e il finanziamento della campagna elettorale? Come assicurerà il regolare svolgimento delle elezioni? Ci si fanno davvero troppe illusioni: il lascito di Boc è molto pesante.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Wed, 08 Feb 2012 15:58:23 +0100</pubDate><guid>1491411</guid></item>
<item><title>Clima | Nella neve | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1488071-nella-neve</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:06:57 +0100</pubDate><guid>1488071</guid></item>
<item><title>Romania | Un agente segreto al governo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1487351-un-agente-segreto-al-governo</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'operazione Ungureanu&quot; &egrave; cominciata, <a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/opinii_la_zi/ion_m-_ionita-mihai_razvan_ungureanu-premier_desemnat-traian_basescu-emil_boc-demisie-premier-guvern-opinie_0_641336470.html">titola Adevărul</a>. Il 7 febbraio&nbsp;il quarantatreenne capo dei servizi segreti Mihai Răzvan Ungureanu &egrave; diventato primo ministro del governo rumeno. Ex professore di storia e filosofia formatosi al <a target="_self" href="http://www.ochjs.ac.uk/home/">Centre for Jewish and Hebrew Studies</a> di Oxofrd ed ex ministro degli esteri, l'alleato di Traian Băsescu &egrave; &quot;la scelta prevedibile di un presidente che doveva evitare le elezioni anticipate&quot;, sottolinea il quotidiano. &quot;Tuttavia davanti a Ungureanu si staglia un'orizzonte allarmante&quot;, perch&eacute; la sua nomina &quot;non placher&agrave; la popolazione e non metter&agrave; fine alla crisi politica&quot;. Il 30 gennaio l'opposizione di sinistra ha indetto uno sciopero parlamentare, mentre le proteste contro le misure d'austerity vanno avanti ormai da tre settimane. &nbsp;</p>
<p>&quot;&Egrave; inaccettabile che ancora una volta la Romania sia guidata da un uomo paracadutato direttamente dalle vette dei servizi segreti&quot;, ha dichiarato il presidente del Partito nazionale liberale Crin Antonescu, citato da Jurnalul Naţional. Come gran parte della stampa romena, il quotidiano <a target="_self" href="http://www.jurnalul.ro/politica/demisie-boc-premier-desemnat-mihai-razvan-ungureanu-603528.htm">sottolinea </a>che la scelta del presidente non cambia la situazione. Intanto i manifestanti, riunitisi ancora una volta in Piazza dell'Universit&agrave;, cantano &quot;Băsescu non &egrave; triste, ha nominato un Securista [agente della Securitate]&quot;, <a target="_self" href="http://www.jurnalul.ro/observator/basescu-nu-e-trist-a-numit-un-securist-603568.htm">riferisce Jurnalul Naţional</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 07 Feb 2012 14:52:52 +0100</pubDate><guid>1487351</guid></item>
<item><title>Romania | Boc fa fuori il ministro degli esteri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1440821-boc-fa-fuori-il-ministro-degli-esteri</link><description><![CDATA[<p>Mentre a Bucarest proseguono le manifestazioni contro l&rsquo;austerity, il governo romeno fa pulizia. All'inizio della settimana il ministro degli esteri Theodor Baconschi &egrave; stato sollevato dall'incarico via sms, mentre partecipava al Consiglio dei ministri dell'Ue a Bruxelles. Baconschi &egrave; stato sostituito dall'ex capo della diplomazia&nbsp;Cristian Diaconescu.&nbsp;</p>
<p>Secondo l&rsquo;editoriale di Mircea Vasilescu su Adevărul, il primo ministro Emil Boc rimprovera a Baconschi le espressioni &quot;discutibili&quot; utilizzate <a target="_self" href="http://baconschi.ro/">sul suo blog</a>. L'ex ministro aveva scritto che i manifestanti vengono &quot;dai quartieri degradati, sono violenti e stupidi, somigliano ai minatori che sostenevano gli eredi della S&eacute;curitat&eacute;&quot;, la polizia politica del regime comunista. &nbsp;</p>
<p>Tuttavia il modo utilizzato per licenziare il ministro costituisce secondo Adevărul un &quot;gesto incivile e non europeo, e il primo ministro ci ha coperti tutti di vergogna&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:06:57 +0100</pubDate><guid>1440821</guid></item>
<item><title>Il prezzo del rigore | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1421231-il-prezzo-del-rigore</link><description><![CDATA[<p>Chi l'ha detto che i romeni hanno un talento per i sacrifici? Poco prima dell'esplosione della rabbia popolare per le strade di Bucarest, un editorialista romeno <a href="http://www.adevarul.ro/radu_calin_cristea_-_comentarii/Tradarea_batranei_Europe_7_621607835.html" target="_self">si stupiva</a> che il Financial Times avesse definito i suoi connazionali &quot;abituati all'austerity&quot;, mentre altri in Europa sottolineavano con ammirazione la resistenza dei romeni alle misure <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/245531-l-fmi-preme-su-bucarest" target="_self">imposte dall'Fmi</a>. Il prestito da 13 miliardi di euro contratto nel 2009 ha salvato la crescita del paese, ma a quale prezzo?</p>
<p>Ogni <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/247421-terapia-d-urto-contro-il-deficit" target="_self">sacrificio</a> imposto dal governo romeno &egrave; stato accompagnato da manifestazioni di protesta. &Egrave; accaduto con l'aumento dell'iva, con la riduzione dei salari degli statali, con la settimana lavorativa da 60 ore etc. Ogni volta la categoria colpita &egrave; scesa in piazza per mostrare il proprio disappunto. La causa delle manifestazioni degli ultimi giorni sono state le dimissioni del popolarissimo sottosegretario alla sanit&agrave; <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1410101-raed-arafat-al-soccorso-della-sanita" target="_self">Raed Arafat</a> in protesta contro la privatizzazione del sistema sanitario pubblico. Stavolta tutti i romeni si sono sentiti coinvolti. Da destra a sinistra si sono riversati in strada per esprime il loro disprezzo per tutta la classe politica. A quanto pare &egrave; stato superato il limite della proverbiale capacit&agrave; di sopportazione dei romeni. Il governo, per&ograve;, resta impassibile.</p>
<p>Dopo aver sopportato a lungo leader politici che insistevano sul binomio &quot;solidariet&agrave;-austerit&agrave;&quot; e addossavano la colpa dei loro fallimenti sull'Europa anzich&eacute; cercare di coniugare rigore e crescita, i romeni hanno finalmente detto basta.</p>
<p>Le manifestazioni in Romania sono semplicemente il segno di un malcontento che potrebbe mettere in imbarazzo l'intera Unione europea. Pi&ugrave; passa il tempo e meno i cittadini europei sopportano i sacrifici che vengono loro imposti da leader che non si preoccupano di presentare una prospettiva chiara per il futuro. &quot;Perch&eacute; il progetto europeo possa sopravvivere, ci vuole altro&quot;, <a href="http://www.revista22.ro/europa-e-nevoie-de-altceva-12485.html" target="_self">scriveva Luca Niculescu su Revista 22</a> dopo il vertice europeo del 9 dicembre. Convincere una popolazione gi&agrave; colpita duramente dalla crisi che l'austerity &egrave; l'unica ricetta possibile sar&agrave; sempre pi&ugrave; difficile. &quot;Ci saranno altre manifestazioni&quot;, avvertiva Niculescu. Aveva ragione.</p>
<p>Per rimediare, i politici devono cambiare atteggiamento. &Egrave; ora di finirla con vertici che sono sempre &quot;cruciali&quot;. I politici devono semplicemente spiegare, con pazienza, che la sparizione della moneta unica andrebbe ben oltre il ritorno alla peseta, al franco o al marco. Come sottolinea il filosofo olandese Paul Scheffer, i leader devono capire che l'adesione dei cittadini al progetto si pu&ograve; ottenere solo con argomenti solidi. Per esempio: la morte dell'euro sarebbe la fine dell'Unione europea.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 17:03:16 +0100</pubDate><guid>1421231</guid></item>
<item><title>Romania | La rivolta di tutti (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1416801-la-rivolta-di-tutti</link><description><![CDATA[Da quasi una settimana migliaia di persone di varia estrazione manifestano in tutto il paese contro l&#039;austerity e la corruzione. Il governo farebbe meglio a prenderli sul serio. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 18:07:42 +0100</pubDate><guid>1416801</guid></item>
<item><title>Romania | Raed Arafat, al soccorso della sanità (Qmagazine, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1410101-raed-arafat-al-soccorso-della-sanita</link><description><![CDATA[Grazie alla sua lotta contro la privatizzazione del sistema sanitario, questo medico di origine palestinese è diventato l&#039;ispiratore della rivolta contro i tagli alla spesa pubblica e un eroe popolare. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 17:12:14 +0100</pubDate><guid>1410101</guid></item>
<item><title>Romania | Rivolta a Bucarest: indignati o opportunisti?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1399581-rivolta-bucarest-indignati-o-opportunisti</link><description><![CDATA[<p>Una trentina di feriti e numerosi negozi saccheggiati: questo il bilancio della manifestazione svoltasi a Bucarest il 15 gennaio per chiedere le dimissioni del presidente Traian Băsescu, considerato responsabile del peggioramento del tenore di vita dei romeni. La manifestazione &egrave; degenerata quando ai dimostranti si sono aggiunti migliaia di hooligan delle squadre di calcio della capitale. Secondo Adevărul gli incidenti sono stati causati da &quot;opportunisti&quot;, ovvero &quot;i politici (dell'opposizione di sinistra)&nbsp;e i delinquenti&quot;, colpevoli di aver &quot;speculato sull'obiettivo iniziale della manifestazione&quot;. &nbsp;</p>
<p>Dal 12 gennaio il malcontento dei romeni si &egrave; concentrato sul progetto di privatizzazione di diversi servizi sociali, tra cui lo Smurd (il servizio di ambulanze d'urgenza). La proposta &egrave; stata ritirata il 13 gennaio, ma le dimissioni del capo dello Smurd Raed Arafat hanno ravvivato la polemica. &quot;Tuttavia la reazione sociale ci sarebbe stata in ogni caso&quot;, <a href="http://www.adevarul.ro/ovidiu_nahoi_-_editorial/Indignatii_Romaniei_si_elitele_ei_7_628207177.html" target="_self">sottolinea Adevărul</a>. </p>
<blockquote><p>Otto romeni su dieci pensano che il paese stia andando nella direzione sbagliata, e che le misure d'austerity pretese dall'Fmi in cambio dell'aiuto finanziario debbano essere rifiutate. I romeni stanno prendendo la strada degli indignati statunitensi, europei o russi?</p>
</blockquote>
<p>Secondo l'<a href="http://www.gandul.info/puterea-gandului/basescu-n-a-fost-pus-presedinte-de-turci-de-rusi-sau-americani-9148416" target="_self">editoriale di G&acirc;ndul</a>, &quot;ci&ograve; che &egrave; accaduto domenica sera era inevitabile, ma resta inaccettabile&quot;.</p>
<blockquote><p>Non voglio essere rappresentato da individui del genere, anche se non sopporto Băsescu. Il presidente non &egrave; stato votato dai turchi, dai russi o dagli americani. &Egrave; stato eletto dai cittadini romeni. Deve andarsene democraticamente, in un processo in cui tutti possiamo partecipare senza lanciare pietre.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 13:38:20 +0100</pubDate><guid>1399581</guid></item>
<item><title>Romania | Nella valle dei minatori dimenticati (Die Tageszeitung, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1392661-nella-valle-dei-minatori-dimenticati</link><description><![CDATA[Ai tempi di Ceauşescu le miniere di carbone della valle dello Jiu davano lavoro a migliaia di romeni. Oggi sono quasi tutte chiuse, ma gli ex minatori continuano a cercarvi combustibile per l’inverno. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 17:09:06 +0100</pubDate><guid>1392661</guid></item>
<item><title>Romania | La rivoluzione non è mai successa (Jurnalul Naţional, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1315571-la-rivoluzione-non-e-mai-successa</link><description><![CDATA[Dicembre è il mese in cui i paesi dell&#039;Europa centro-orientale celebrano la caduta dei regimi comunisti. Ma a parte il consumismo e la televisione il 1989 sembra aver lasciato loro ben poco. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Dec 2011 15:59:32 +0100</pubDate><guid>1315571</guid></item>
<item><title>Romania | Una prigione della Cia nel centro di Bucarest</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1262911-una-prigione-della-cia-nel-centro-di-bucarest</link><description><![CDATA[<p>La Cia aveva una prigione segreta in Romania, <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/rumaenien-geheimgefaengnis-der-cia-in-rumaenischer-behoerde-entdeckt-1.1229296">rivela la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. Il quotidiano tedesco ha raccolto le testimonianz.ea di diversi agenti segreti americani, che hanno confermato l'esistenza di una prigione clandestina in pieno centro di Bucarest e hanno condotto i giornalisti sul posto. Simile alle strutture aperte dopo gli attentati dell'11 settembre in Medio Oriente e <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/684471-le-prigioni-della-cia-imbarazzano-varsavia">in Europa</a> per interrogare i presunti terrorist, la &quot;prigione&quot; di Bucarest era nascosta al centro della Romanian Nsa, un'agenzia di intelligence creata nel 2002 per preparare l'adesione della Romania alla Nato. Proprio in prospettiva dell'adesione le autorit&agrave; romene avevano deciso di collaborare con la Cia, precisa la S&uuml;ddeutsche. Il governo romeno ha sempre negato l'esistenza della prigione, e il numero due della Romanian Nsa Adrian Camarasan ha sempre sostenuto che nessun terrorista islamico &egrave; mai stato detenuto nell'edificio.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 08 Dec 2011 16:01:08 +0100</pubDate><guid>1262911</guid></item>
<item><title>Chi li ama li segua</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1255191-chi-li-ama-li-segua</link><description><![CDATA[<p>L'accordo prevede una riforma dei trattati per introdurre il principio del rigore di bilancio e sanzioni &quot;immediate&quot; e &quot;automatiche&quot; per gli stati il cui deficit superer&agrave; il 3 per cento del pil. Parigi e Berlino chiedono inoltre l'istituzione di una &quot;regola d'oro rafforzata e armonizzata a livello europeo&quot;, affinch&eacute; ciascun paese possa offrire garanzie sul rispetto degli obiettivi di equilibrio finanziario. Nel frattempo l'agenzia di rating Standard &amp; Poor's ha annunciato di aver messo &quot;sotto sorveglianza negativa&quot; tutti i paesi dell'eurozona, compresi quelli con la &quot;tripla A&quot;.&nbsp;</p><div class="extract"><div class="intror"><p><span><a href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/pata/coja/elpepiopi/20111206elpepiopi_1/Tes" target="_self">El Pa&iacute;s definisce</a> l&#039;accordo &quot;sbilenco&quot;, &quot;insufficiente&quot; nell&#039;insieme e &quot;discutibile&quot; sotto ogni aspetto, soprattutto considerando la totale assenza di riferimenti alla divisione delle responsabilit&agrave;: </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/pais-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">È insufficiente perché Merkel e Sarkozy non disegnano affatto (come sostengono) un&#039;unione fiscale […], ma al contrario non fanno altro che enfatizzare la disciplina di bilancio. Una riforma del trattato di Lisbona sotto minaccia sarebbe necessaria solo in caso di boicottaggio di qualche stato, e inoltre mette pressione a tutti spalancando un vaso di Pandora di interminabili discussioni bizantine. Ci sono voluti 10 anni per mettere a punto i trattati attualmente in vigore. Le maggiori carenze del progetto risiedono nella scarsa attenzione ai meccanismi per affrontare la crisi. C&#039;è soltanto un accenno all&#039;anticipazione al 2012 della creazione del Fondo di salvataggio definitivo, un silenzio assordante sul ruolo cruciale della Bce e un rifiuto irritante degli eurobond. Un magro raccolto, insomma. Se il piano non sarà migliorato in occasione del vertice dell&#039;8 e 9 dicembre la gioia dei mercati avrà vita breve.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&quot;Vince Berlino&rdquo;, <a href="http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/433220/" target="_blank">sintetizza La Stampa</a>. Il quotidiano torinese apprezza che Merkel e Sarkozy abbiano riconosciuto l&#039;autonomia del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, ma sottolinea con rammarico che l&#039;accordo tra il presidente francese e la cancelliera tedesca &egrave; stato raggiunto a scapito degli eurobond, i famosi titoli di stato europei. Per il resto &quot;non c&#039;&egrave; un gran che di nuovo&quot;:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/stampa-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Colpisce soprattutto la cosa di cui non si è parlato. I due hanno evitato la parola Bce, che il francese vorrebbe interventista e la tedesca limitata ai compiti di protezione della stabilità dei monetaria con la leva dei tassi. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><a href="http://www.jornaldenegocios.pt/home.php?template=SHOWNEWS_V2&amp;id=523803">Secondo il portoghese Jornal de Neg&oacute;cios</a></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/jornal-negocios-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">chi conosce l&#039;Europa sa che Merkel e Sarkozy hanno tracciato un cammino incerto nella lotta contro il crollo immediato dell&#039;euro, e inoltre hanno riaperto le ferite profonde aperte dalla crisi del 2010 nella sovranità e nella democrazia dei paesi dell&#039;Ue.  </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span id="internal-source-marker_0.46166416903383567"> </span><a href="http://jornal.publico.pt/noticia/06-12-2011/a-europa-do-diktat-da-alemanha-23561931.htm"><span>P&uacute;blico sostiene</span></a><span> invece che&nbsp; <br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/publico-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">La Germania si prepara a germanizzare l&#039;Europa. […] Anche volendo accettare l&#039;idea che è necessario &#039;rafforzare e armonizzare&#039; l&#039;integrazione fiscale nell&#039;eurozona, le pretese della coppia Merkel-Sarkozy ricordano le spartizioni post-belliche. Ordini su ordini nei confronti degli sconfitti e dei sofferenti, e nessuna richiesta di sforzi, denaro e solidarietà [ai vincitori]. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Il quotidiano estone <a href="http://pluss.postimees.ee/657088/kari-kasper-uue-euroopa-poole/" target="_self">Postimees si rammarica</a> che ancora una volta &quot;i capi di stato dell&#039;Ue hanno indebolito le istituzioni europee&quot;:</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/postimees-logo.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Qualsiasi progetto di salvataggio dell&#039;eurozona è coordinato dal Consiglio d&#039;Europa, un&#039;istituzione che non è mai stata un organo di governo democratico. È necessario conferire maggiori poteri al Parlamento europeo. Il ritorno all&#039;Europa delle nazioni sarebbe un passo indietro in materia di governance democratica, e sul piano della politica mondiale rappresenterebbe una catastrofe peggiore dell&#039;11 settembre 2011 o delle guerre in Iraq e Afghanistan.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Anche al di fuori dell&#039;eurozona regna lo scetticismo. Il romeno <a href="http://www.adevarul.ro/ovidiu_nahoi_-_editorial/Vom_trai_in_alta_tara_7_603009697.html#" target="_self">Adevarul constata</a> amaramente che la nuova Europa &quot;non sar&agrave; perfetta n&eacute; poetica&quot;: </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/adevarul-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Al di là delle finezze della politica francese, l&#039;Europa prosegue per la strada indicata dalla Germania. […] Tutto si svilupperà attorno allo zoccolo duro dell&#039;eurozona, e i paesi che non ne fanno parte dovranno lottare per sopravvivere. La Romania, la Polonia e i paesi baltici dovranno farlo con tutte le loro forze. Non abbiamo altra scelta". </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span><a href="http://www.rp.pl/artykul/9133,764925-Unia-europejskich--kompromisow.html" target="_self">Secondo Rzeczpospolita</a>, infine, l&#039;accordo tra Merkel e Srakozy per una unione della stabilit&agrave; non &egrave; affatto un&#039;evoluzione, e tanto meno una rivoluzione, ma soltanto il riproporsi di &quot;una vecchia Unione paralizzata dal compromesso&quot;:</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/rzeczpospolita-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Se si potesse disegnare la parola &#039;compromesso&#039; avremmo dovuto piazzarla sulla bandiera dell&#039;Ue, al posto delle stelle. Così almeno oggi non ci chiederemmo quale sarà la prima stella a cadere. Ma anche in quel caso si troverà un compromesso, e presto scopriremo che si può tranquillamente far parte dell&#039;Ue e allo stesso tempo restarne al di fuori.    </p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:28:49 +0100</pubDate><guid>1255191</guid></item>
<item><title>Austria | Giro di vite sul credito all'Est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1209031-giro-di-vite-sul-credito-all-est</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'autorit&agrave; austriaca dei mercati finanziari e la banca nazionale tirano il freno sui crediti nell'est Europa&quot;, <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/wirtschaft/eastconomist/710548/Banken_Aufsicht-zieht-Kreditbremse-im-Osten">titola Die Presse</a>, dopo la decisione delle due istituzioni di esigere dalle banche austriache un aumento dal 2 al 3 per cento delle loro riserve di fondi e di limitare la &quot;concessione eccessiva di crediti&quot; nella regione. Questa misura arriva mentre l'agenzia di rating Moody's sta esaminando le prospettive del debito austriaco. <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/710547/Unterwegs-zum-Modell-Irland">Nel suo commento</a> il quotidiano viennese teme &quot;un fallimento dello stato provocato dalle banche sul modello dell'Irlanda&quot;, perch&eacute; le banche austriache dopo diversi &quot;anni di euforia&quot; hanno investito quasi 300 miliardi di euro &ndash; una cifra superiore al pil del paese &ndash; in Europa centrale e orientale. Crediti che fra il 6 e il 40 per cento dei casi sono diventati degli attivi difficilmente esigibili.</p>
<p>&quot;La decisione della banca centrale austriaca chiude la fase attuale della crisi e apre probabilmente la prossima&quot;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/editorial/sfarsitul-tragic-al-colonialismului-financiar-245574.html">osserva Rom&acirc;nia libera</a> da Bucarest. &quot;Gli effetti concreti saranno pesanti &ndash; ulteriore pressione sulla moneta nazionale, tassi di interesse in aumento, difficolt&agrave; per lo stato a ottenere crediti &ndash; ma possono essere superate. Pi&ugrave; grave rimane l'effetto simbolico, perch&eacute; in questo modo ci rendiamo conto che la Romania &egrave; ormai un paese emergente, con i suoi profitti e i suoi&nbsp; rischi, dove vale ancora la pena investire ma solo se si conosce un mezzo per poi poterne uscire&quot;. Per il giornale di Bucarest, che ricorda che i bei tempi del 2007 &ndash; quando &quot;i banchieri greci e austriaci si battevano per l&rsquo;accesso al selvaggio mercato dell'Europa dell'est &ndash; sono finiti&quot;, l'Austria sacrifica la Romania, dove insieme alla Grecia possiede pi&ugrave; della met&agrave; del sistema bancario, per salvare il proprio destino&quot;. Insomma, &egrave; la &quot;tragica fine del colonialismo finanziario&quot;.</p>
<p>Per quanto riguarda la Repubblica ceca, <a target="_self" href="http://respekt.ihned.cz/audit-jana-machacka/c1-53783200-rakousko-vychodni-evropa-a-my">Respekt teme</a> che &quot;paesi come l'Ungheria, la Romania, la Serbia o l'Ucraina saranno obbligati ad affrontare &ndash; quanto meno per quanto riguarda le banche austriache &ndash; un improvviso 'credit crunch', cio&egrave; una repentina difficolt&agrave; a ottenere crediti&quot;. Ma anche paesi come la Repubblica ceca o la Slovacchia difficilmente potrebbero subire le stesse conseguenze, perch&eacute; la stampa internazionale dimentica che la loro situazione &egrave; molto diversa da quella degli altri paesi della regione, osserva il settimanale di Praga. &quot;In Repubblica ceca e Slovacchia si risparmia molto&quot;. ricorda Respekt. &quot;I due paesi sono relativamente poco indebitati. Non solo per quanto riguarda le grandi societ&agrave; [...] ma anche e soprattutto nel settore del piccolo commercio. Per esempio il volume dei prestiti ipotecari in questi paesi &egrave; del 25 per cento del Pil, in Europa occidentale &egrave; del 55 per cento e nel Regno Unito arriva al 100 per cento del pil&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 13:18:23 +0100</pubDate><guid>1209031</guid></item>
<item><title>Idee | L'Europa a tre velocità (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1169471-l-europa-tre-velocita</link><description><![CDATA[Il futuro dell&#039;Ue non dipende dall&#039;identità europea che Bruxelles sbandiera continuamente, ma dalle regole e dalla capacità di rispettarle. La creazione di gruppi di stati in base alla competitività e alla disciplina sembra una scelta obbligata. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:35:13 +0100</pubDate><guid>1169471</guid></item>
<item><title>Islanda | Reykjavik apre a romeni e bulgari</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1155741-reykjavik-apre-romeni-e-bulgari</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Islanda ha deciso la liberalizzazione totale del mercato del lavoro per i cittadini romeni [e bulgari] a partire dal primo gennaio 2012&quot;, <a target="_self" href="http://www.timpul.md/articol/islanda-a-liberalizat-piata-muncii-pentru-cetatenii-romani-28584.htm">scrive Timpul</a>. Il quotidiano moldavo sottolinea che oltre 200mila cittadini moldavi sono in possesso della <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/295361-moldavia-l-allargamento-nascosto" target="_self">cittadinanza romena</a> e potranno dunque lavorare nell'Unione europea. Nel 2007 l'Islanda, membro dello spazio economico europeo e dello spazio Schengen e candidata all'adesione all'Ue, aveva applicato (insieme ad Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Regno Unito e Paesi Bassi) una restrizione al mercato del lavoro della durata di 7 anni per limitare la libera circolazione di romeni e bulgari, in ragione della situazione economica dei loro paesi. Ora invece &quot;Reykjavik manda un segnale in accordo con i valori del progetto europeo&quot;, conclude Timpul.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:03:48 +0100</pubDate><guid>1155741</guid></item>
<item><title>Romania-Grecia | La chiesa va in purgatorio (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1151751-la-chiesa-va-purgatorio</link><description><![CDATA[Con l&#039;aggravarsi della crisi aumentano le proteste contro il potente clero ortodosso. Sotto accusa ci sono i privilegi fiscali e la scarsa trasparenza sui patrimoni, ma anche l&#039;ambiguo ruolo politico e sociale. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 16:06:31 +0100</pubDate><guid>1151751</guid></item>
<item><title>Unione europea | Verso una zona non-euro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1127371-verso-una-zona-non-euro</link><description><![CDATA[<p>Nel contesto di una integrazione crescente dell'eurozona, &quot;a Bucarest e Londra si parla ormai della costituzione di un gruppo di paesi non-euro&quot;, scrive <a href="http://www.adevarul.ro/adevarul_europa/Poate_fi_Romania_liderul_-zonei_noneuro_0_583142259.html" target="_blank">Adevărul</a>. L'idea, lanciata dall'ex ministro degli esteri britannico David Owen sul Financial Times, &quot;ha fatto breccia nella mente dei leader dei paesi fuori dall'euro durante le riunioni che hanno preceduto i summit del 23 e 26 ottobre, e si &egrave; concretizzata dopo le dichiarazioni del premier britannico David Cameron, che ha espresso l'intenzione del Regno Unito di porsi come punto di riferimento della futura zona non-euro&quot;, spiega il quotidiano romeno.</p>
<p>Secondo Adevărul il presidente del gruppo socialista al Parlamento europeo Martin Schultz vede gi&agrave; all'orizzonte &quot;una Ue divisa in tre tronconi: la Francia e la Germania, il resto dell'eurozona e gli stati che conservano la moneta nazionale&quot;. A Bucarest l'Associazione degli uomini d'affari romeni (Aoar) ha gi&agrave; invitato il governo a premere per costituire il nuovo &quot;gruppo&quot;.</p>
<p>Il quotidiano sottolinea che &quot;i paese fuori dall'eurozona potrebbero [in questo modo] proteggere meglio i loro interessi&quot;, ma &egrave; anche vero che sar&agrave; necessario &quot;assicurare l'unit&agrave; della nuova 'zona'&quot;, perch&eacute; &quot;il modello sociale di Danimarca e Svezia contrasta con quello neoliberale dei paesi dell'est. Inoltre lo status di Londra, contribuente netto al budget dell'Ue, non ha niente a che vedere con quello dei paesi dell'est, che sono invece beneficiari della politica di coesione&quot;, conclude Adevărul. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 12:22:03 +0100</pubDate><guid>1127371</guid></item>
<item><title>Trasporto fluviale | Il Danubio si sta prosciugando (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1103011-il-danubio-si-sta-prosciugando</link><description><![CDATA[Il Danubio, il secondo fiume più lungo d’Europa, è anche uno dei più difficili da navigare. Malgrado la Strategia Danubio varata durante la presidenza ungherese dell’Ue, la siccità che si protrae dalla scorsa estate ha provocato un ulteriore abbassamento del livello del fiume e, di conseguenza, un enorme ingorgo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 26 Oct 2011 16:42:43 +0100</pubDate><guid>1103011</guid></item>
<item><title>Romania | La lezione di re Michele</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1101101-la-lezione-di-re-michele</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il discorso di re Michele, uno storico messaggio su come dovrebbero essere i rumeni&quot;, <a target="_self" href="http://www.jurnalul.ro/special/special/lectia-regelui-594664.html">titola Jurnalul Naţional</a> all'indomani dell'intervento dell'ex sovrano di Romania davanti al parlamento di Bucarest in occasione del suo novantesimo compleanno. La maggioranza della stampa si attendeva una critica al governo attuale e un invito alla moralit&agrave;, ma re Michele, mandato in esilio in Svizzera dai comunisti dopo aver abdicato nel 1947, ha incentrato il suo discorso sull'identit&agrave; nazionale rumena: &quot;Gli aspetti pi&ugrave; importanti da salvaguardare, dopo la libert&agrave; e la democrazia, sono l'identit&agrave; e la dignit&agrave;&quot;, ha dichiarato l'ex sovrano. Il presidente rumeno Traian Băsescu non ha onorato l'assemblea con la sua presenza, dopo che in giugno aveva definito l'abdicazione del re &quot;non una atto di patriottismo ma un tradimento degli interessi nazionali della Romania&quot;. La dichiarazione di Băsescu era stata fortemente criticata dalla stampa locale. Michele di Romania ha scelto di non commentarla. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 26 Oct 2011 11:50:43 +0100</pubDate><guid>1101101</guid></item>
<item><title>Romania | Quanti sono i rom?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1077051-quanti-sono-i-rom</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il censimento conter&agrave; i rom&quot;, <a target="_self" href="http://www.jurnalul.ro/special/reportaje/e-misto-sa-fii-tigan-mesajul-catre-etnie-inaintea-recensamantului-un-rom-din-baicului-daca-scrie-ro-pe-bulentin-pai-nu-sunt-roman-594071.html">titola Jurnalul National</a>, che si chiede se &quot;conosceremo mai il numero esatto dei rom di Romania&quot;. Il 20 ottobre segna l'avvio del primo censimento realizzato seguendo le regole europee dopo la caduta del comunismo. Tra gli obiettivi della missione, che dovrebbe terminare il 31 ottobre, c'&egrave; appunto quello di determinare il numero dei rom? Secondo l'ong <a target="_blank" href="http://www.romanicriss.org/index.php?mylang=english">Romani Criss</a>, che si occupa di informare la popolazione rom sul censimento e distribuisce spille con su scritto &quot;essere rom &egrave; fantastico&quot;, i rom sono quasi 2,5 milioni. Le stime ufficiali delle autorit&agrave; parlano invece di 500mila individui. &quot;Tra i vantaggi della sincerit&agrave; &ndash; pi&ugrave; fondi europei e borse di studio &ndash; e la paura di essere stigmatizzati&quot; e pagare pi&ugrave; tasse, i rom sono davanti a una scelta difficile, precisa il quotidiano di Bucarest. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 13:26:06 +0100</pubDate><guid>1077051</guid></item>
<item><title>Migrazioni | Un'Europa in movimento (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1058041-un-europa-movimento</link><description><![CDATA[La crisi ha rivoluzionato le vecchie  tendenze migratorie e i rapporti tra paesi di partenza e di arrivo. I cittadini dell&#039;Europa mediterranea tornano a fare le valigie, mentre quelli dell&#039;est prendono il loro posto. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 14 Oct 2011 17:13:36 +0100</pubDate><guid>1058041</guid></item>
<item><title>Agricoltura | La nuova Pac sfida i grandi proprietari</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1052991-la-nuova-pac-sfida-i-grandi-proprietari</link><description><![CDATA[<p>Il 12 ottobre il commissario europeo all'agricoltura Dacian Cioloş ha presentato a Bruxelles la <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1181&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en" target="_self">riforma della Politica agricola comune</a> (Pac). <a href="http://www.adevarul.ro/adevarul_europa/Reforma_agricola_a_UE_aduce_mai_multi_bani_Romaniei_0_571143559.html" target="_self">Secondo Adevărul</a> &quot;la Romania, come altre consorelle dell'est, ricever&agrave; pi&ugrave; fondi nel periodo 2014-2020. La nuova riforma ha un occhio di riguardo per gli stati [dell'Europa orientale], che riceveranno il 30 per cento in pi&ugrave; di sovvenzioni, a scapito dei paesi occidentali&quot;. &nbsp;</p>
<p>Le novit&agrave; principali nel bilancio della Pac [55 miliardi di euro all'anno, ovvero il 40 per cento dell'intero budget Ue], consistono in una semplificazione dei pagamenti individuali, un'aiuto ai giovani che avviano nuove attivit&agrave; e una diminuzione delle restrizioni per gli agricoltori. L'obiettivo della riforma &egrave; permettere agli agricoltori di essere pi&ugrave; flessibili e adattabili ai mercati. &nbsp;</p>
<p>Inoltre, prosegue il quotidiano romeno, &quot;gli aiuti ai grandi coltivatori avranno un tetto, e le sovvenzioni saranno concesse in funzione della superficie del terreno agricolo effettivamente coltivato e non pi&ugrave; della superficie totale o della capacit&agrave; di produzione. Inoltre il budget assegnato all'innovazione e alla ricerca sar&agrave; raddoppiato, mentre il 30 per cento degli aiuti diretti concessi dall'Ue sar&agrave; legato alle misure per la protezione dell'ambiente&quot;. </p>
<p>In Romania, dove si trova il 32 per cento dei terreni coltivati di tutta l'Unione europea, la riforma &egrave; stata accolta favorevolmente. Al contrario, i grandi proprietari terrieri britannici e spagnoli sono preoccupati dalle conseguenze del cambiamento: &nbsp;</p>
<p>&quot;L'Unione europea limiter&agrave; gli aiuti ai cosiddetti 'agricoltori da sof&agrave;'&quot;, <a href="http://www.publico.es/dinero/401247/la-ue-limitara-las-ayudasa-los-agricultores-de-sofa" target="_self">titola P&uacute;blico</a>. Secondo il quotidiano spagnolo la Commissione ha intrapreso &quot;una crociata per rivoluzionare gli aiuti all'agricoltura&quot;. L'elemento pi&ugrave; innovativo della nuova proposta riguarda la riduzione degli aiuti ai grandi proprietari terrieri, soprattutto quelli per i quali l'agricoltura non rappresenta l'attivit&agrave; principale: &quot;questo aspetto colpisce in particolar modo i grandi proprietari come la regina d'Inghilterra o il principe Alberto di Monaco, mentre in Spagna &egrave; simbolico il caso della duchessa d'Alba&quot;, precisa il quotidiano.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 15:40:45 +0100</pubDate><guid>1052991</guid></item>
<item><title>Romania | La città della paura</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1049011-la-citta-della-paura</link><description><![CDATA[<p>&quot;Benvenuti a Giurgiu, la citt&agrave; terrorizzata dalla mafia zingara&quot;, <a target="_self" href="http://www.evz.ro/detalii/stiri/bine-ati-venit-in-giurgiu-orasul-infricosat-de-mafia-tiganeasca-949348.htm">titola letteralmente Evenimentul Zilei</a>. Il quotidiano sottolinea il silenzio che regna sulla localit&agrave; a sud della Romania dopo la tragica morte di un giovane cestista americano della squadra locale, il CSŞ Giurgiu. L'8 ottobre Chauncey Hardy &egrave; stato ucciso in una discoteca da un delinquente noto come&nbsp;Gypsy Gipsanu dopo un diverbio a causa di una donna.</p>
<p>&quot;Gli inquirenti non parlano e la gente sembra terrorizzata&quot;, constata Evenimentul zilei. L'inchiesta sull'assassinio rivela &quot;un sistema di stampo mafioso di cui fanno parte politici, avvocati e funzionari&quot;, in una citt&agrave; dove le violenze aumentano costantemente. Secondo il quotidiano l'omert&agrave; degli abitanti di Giurgiu veicola l'immagine di una citt&agrave; in mano a una rete mafiosa che controlla l'amministrazione locale e agli affari.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 12 Oct 2011 15:38:28 +0100</pubDate><guid>1049011</guid></item>
<item><title>Austria | Le banche si preparano al peggio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1044671-le-banche-si-preparano-al-peggio</link><description><![CDATA[<p>&quot;Erste Bank si prepara alla crisi dell'euro&quot;, <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/wirtschaft/economist/699864/Erste-Bank-wappnet-sich-fuer-Eurokrise?_vl_backlink=/home/wirtschaft/index.do">titola Die Presse</a>. Prendendo in considerazione una cancellazione del debito greco di circa il 50 per cento, il direttore generale della banca dubita che la fine della crisi sia vicina. Di conseguenza la Erste Bank, parecchio esposta in Europa dell'est, ha deciso di ridurare le proprie partecipazioni in Ungheria e Romania. Gli 800 milioni di euro di utili previsti si trasformano cos&igrave; in 800 milioni di euro di perdite. Il 10 ottobre le azioni della banca hanno perso il 9 per cento, e la Erste ha annunciato che il rimborso degli aiuti statali ricevuti nel 2008 dopo il crollo della Lehman Brothers sar&agrave; rinviato almeno di un anno. <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/leitartikel/699871/Virtuelle-Gewinne-reale-Dividenden?direct=699864&amp;_vl_backlink=/home/wirtschaft/economist/699864/index.do&amp;selChannel">Secondo il quotidiano</a> viennese il problema non &egrave; la Grecia ma la situazione del credito in Europa dell'est, &quot;dove [le banche austriache] hanno un credito totale pari al pil dell'Austria&quot;. Nel frattempo &quot;la borsa di Praga &egrave; stata nuovamente colpita dalla crisi&quot;, <a target="_self" href="http://hn.ihned.cz/c1-53168160-evropska-krize-opet-uderila-na-prazskou-burzu">titola&nbsp;Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Il quotidiano economico sottolinea che la caduta di Erste Bank, il pi&ugrave; grande gruppo finanziario in Europa centrale e orientale, ha messo a rischio la tenuta di diversi titoli cechi nonostante i risultati positivi di inizio anno.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 11 Oct 2011 14:46:29 +0100</pubDate><guid>1044671</guid></item>
<item><title>Romania | La corruzione arriva ai vertici</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1040981-la-corruzione-arriva-ai-vertici</link><description><![CDATA[<p>Un nuovo scandalo fa tremare la giustizia romena. &quot;Sistema marcio. Undici giudici della corte suprema accusati di corruzione&quot;, titola Rom&acirc;nia Liberă. Secondo il quotidiano di Bucarest il 7 ottobre la Direzione nazionale anticorruzione ha infatti aperto un'inchiesta nei confronti di 11 magistrati dell'Alta corte di giustizia e di cassazione, sospettati di aver ricevuto regali e agevolazioni da Florin Chiriac, uomo d'affari romeno residente in Francia e coinvolto in numerosi processi. La Direzione avrebbe inoltre avviato un'inchiesta preliminare che coinvolgerebbe altri 3 giudici, riporta Rom&acirc;nia Liberă.</p>
<p>&quot;Questo ambiente corrotto causa danni spropositati al paese, perch&eacute; i verdetti truccati sono gi&agrave; costati alle casse dello stato diversi miliardi di euro&quot;, <a href="http:// http://www.romanialibera.ro/opinii/editorial/instanta-suprema-sub-scutul-anti-sistem-240301.html" target="_self">commenta il quotidiano</a>. &quot;Inoltre la corruzione viene criticata regolarmente dall'Unione europea e dagli Stati Uniti&quot;. A causa della corruzione e della mancanza di professionalit&agrave; della giustizia &quot;le societ&agrave; scelgono altri paesi per investire&quot;, perch&eacute; la Romania &quot;&egrave; un paese dove puoi morire senza aver ottenuto giustizia, se non sei disposto a pagare qualche bustarella ai giudici&quot;, denuncia Rom&acirc;nia Liberă.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 10 Oct 2011 12:56:57 +0100</pubDate><guid>1040981</guid></item>
<item><title>Romania | Disoccupati per colpa dell'iPhone</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1008831-disoccupati-colpa-dell-iphone</link><description><![CDATA[<p>La decisione &egrave; stata annunciata il 28 settembre e diventer&agrave; effettiva prima della fine dell'anno, provocando il licenziamento di 2.200 persone e un calo del 5 per cento delle esportazioni romene. <a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/actualitate/Pleaca_Nokia-_Care_sunt_efectele_0_563344311.html">Secondo Adevarul</a> il gigante finlandese della telefonia intende delocalizzare l'attivit&agrave; in Asia, spinto dalle conseguenze della &quot;rivoluzione iPhone&quot;.&nbsp;&quot;Steve Job ci ha lasciati senza job (lavoro)&quot;, titola in prima pagina il quotidiano di Bucarest pubblicando una foto del numero uno di Apple. Il direttore generale di Nokia Stephen Elop conferma le tesi del quotidiano: &quot;la causa fondamentale &egrave; il cambiamento del mercato, il fatto che la gente preferisce gli smartphone ai telefoni tradizionali come quelli costruiti vicino a Cluj&quot;. L'azienda finlandese si era comportata nello stesso modo tre anni fa, quando era sbarcata in Romania dopo aver chiuso uno stabilimento in Germania. Nel frattempo Nokia &egrave; diventato il secondo esportatore romeno dopo la casa automobilistica Dacia. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 30 Sep 2011 12:54:13 +0100</pubDate><guid>1008831</guid></item>
<item><title>Frontiere malleabili | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/982381-frontiere-malleabili</link><description><![CDATA[<p>&quot;In Europa i principi non sono pi&ugrave; quelli di una volta&quot;, <a href="http://www.romanialibera.ro/opinii/comentarii/putea-fi-evitat-esecul-schengen-fara-bacteria-imaginara-238421.html" target="_self">scriveva Rom&acirc;nia libera</a> alla vigilia del <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/978731-un-no-che-aiuta-crescere" target="_self">rinvio dell'adesione di Romania e Bulgaria</a> allo spazio Schengen a causa dell'opposizione di Paesi Bassi e Finlandia, che chiedevano pi&ugrave; garanzie in materia di lotta alla corruzione e alla criminalit&agrave;. I governi di Bucarest e Sofia si sentono traditi, convinti di aver compiuto inutilmente gli sforzi richiesti dall'Unione. In ogni caso, al di l&agrave; della prospettiva nazionale dei due paesi, c'&egrave; la sensazione che l'Europa sia diventata una sorta di labirinto dai confini ormai irriconoscibili.</p>
<p>Le frontiere esterne dello spazio Schengen sono sotto assedio sul versante greco e italiano, e vengono rafforzate a colpi di filo spinato (tra Grecia e Turchia) o di pattugliamenti marittimi intensivi (nel Mediterraneo), senza che ci sia un progetto complessivo a livello europeo. I confini interni, che in teoria dovrebbero ormai essere soltanto linee amministrative sostanzialmente simboliche, sono al centro di manovre che attentano al principio stesso dello spazio di libera circolazione. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/760201-i-doganieri-della-discordia" target="_self">La Danimarca ha ristabilito i controlli</a> alle frontiere, ufficialmente per combattere la criminalit&agrave; transfrontaliera, e la Francia ha fatto lo stesso per impedire ai tunisini provenienti dall'Italia di entrare nel paese. Inoltre appaiono nuove e inattese frontiere di natura politica in paesi come Paesi Bassi, Finlandia e Danimarca, a causa delle pressioni del Pvv di <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/743721-geert-wilders-il-nostro-moderno-voltaire" target="_self">Geert Wilders</a>, dei <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/604771-dove-arriveranno-i-veri-finlandesi" target="_self">Veri finlandesi</a> o del Partito del popolo danese.</p>
<p>&quot;Rimprovero all'Europa e all'Italia di dormire e di non rendersi conto delle forze nazionaliste e centrifughe che lacerano il continente. Non abbiamo ancora imparato la lezione dei Balcani: a una popolazione priva di punti di riferimento basta indicare un nemico per spingerla ad adottarlo come tale&quot;, <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/blog/842481-paolo-rumiz-il-cuore-dell-europa-batte-est" target="_self">avverte Paolo Rumiz</a>. Avrebbe potuto aggiungere che l'Europa rischia di smarrire una parte della sua anima tra le sue frontiere pi&ugrave; o meno malleabili. (<em>traduzione di Andrea Sparacino</em>)</p>
<p>&nbsp;</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 15:30:20 +0100</pubDate><guid>982381</guid></item>
<item><title>Schengen | Un no che aiuta a crescere (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/978731-un-no-che-aiuta-crescere</link><description><![CDATA[L&#039;adesione di Bulgaria e Romania allo spazio di libera circolazione è stata rimandata a causa del veto del governo olandese, preoccupato per la corruzione dei due paesi. Un modo efficace per tenere alta la pressione sul fenomeno. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Sep 2011 18:03:44 +0100</pubDate><guid>978731</guid></item>
<item><title>Romania | Via il razzismo dal dizionario</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/977431-il-razzismo-dal-dizionario</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Le  espressioni &lsquo;Ţigan&rsquo; [&ldquo;zingari&rdquo;]&nbsp;e  &lsquo;Jidan&rsquo; [&ldquo;giudei&rdquo;]  saranno modificati nel nuovo Dex&quot; (il dizionario di riferimento  della lingua romena), <a href="http://www.jurnalul.ro/stiri/observator/cuvintele-tigan-si-jidan-vor-fi-modificate-in-noul-dex-ce-facem-cu-balaoaches-balabusta-cioara-cioropina-faraon-591001.html" target="_self">titola Jurnalul  Naţional</a>. Il quotidiano applaude  una decisione che mette fine a una lunga &quot;contesa linguistica&quot;:  in febbraio le organizzazioni rom avevano chiesto che nei dizionari  la <a href="http://dexonline.ro/definitie/țigan" target="_self">definizione</a> del termine &quot;zingaro&quot; come &quot;epiteto di  una persona che ha cattive abitudini&quot; venisse sostituita con una  descrizione delle caratteristiche dei rom di Romania. In agosto il centro  per la sorveglianza e la lotta contro l'antisemitismo (Mca) si &egrave; rivolto  anch'esso all'Accademia romena, che pubblica il Dex, chiedendo che sia  evidenziato il carattere dispregiativo del termine &quot;jidan&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 22 Sep 2011 14:55:49 +0100</pubDate><guid>977431</guid></item>
</channel></rss>
