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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Portogallo ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Spagna | L'importanza di fare i compiti (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2010331-l-importanza-di-fare-i-compiti</link><description><![CDATA[I differenti esempi di Portogallo e Grecia non lasciano dubbi al governo di Mariano Rajoy: meglio soffrire come Lisbona oggi che ritrovarsi come Atene domani. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 18 May 2012 17:31:25 +0100</pubDate><guid>2010331</guid></item>
<item><title>Lavoro | Il futuro è a sud (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1832891-il-futuro-e-sud</link><description><![CDATA[L’Europa non li vuole, mentre in Africa e America Latina li aspettano a braccia aperte. Così migliaia di giovani laureati stanno partendo senza troppi rimpianti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 19 Apr 2012 11:25:25 +0100</pubDate><guid>1832891</guid></item>
<item><title>Portogallo | Madeira, un'isola in un mare di debiti (The Daily Telegraph, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1818081-madeira-un-isola-un-mare-di-debiti</link><description><![CDATA[Il piccolo arcipelago portoghese ha 250mila abitanti e sei miliardi di euro di debiti, risultato dei folli investimenti di un governo autonomo guidato da trentatré anni da Alberto João Jardim. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 18:15:10 +0100</pubDate><guid>1818081</guid></item>
<item><title>Portogallo | Lisbona ratifica il Trattato fiscale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1817171-lisbona-ratifica-il-trattato-fiscale</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;C'&egrave;  bisogno del trattato?&rdquo;, si chiede l&rsquo;editoriale di Expresso,  all&rsquo;indomani della ratifica del Trattato fiscale europeo da parte del  parlamento portoghese. Il Portogallo &egrave; il primo stato dell'Ue a dare il  via libera al controverso documento. Expresso scrive che soltanto &ldquo;il  tempo dir&agrave; se sar&agrave; servito a qualcosa&rdquo;, e ipotizza due possibili  risposte alla domanda iniziale:</p>
<blockquote><p> Si  [c'&egrave; bisogno del trattato], perch&eacute; il nuovo <a target="_self" href="http://www.european-council.europa.eu/media/639235/st00tscg26_en12.pdf">Trattato fiscale</a> sar&agrave;  fondamentale se la Germania e gli altri paesi del Nord Europa saranno  pronti a rafforzare i meccanismi di protezione e salvataggio per  l&rsquo;eurozona. E no, [non ce n&rsquo;&egrave; bisogno], perch&eacute; il trattato stabilisce  regole che sono praticamente impossibili da rispettare nel tempo, anche  per gli stati che oggi le impongono.</p>
</blockquote>
<p>L&rsquo;editoriale aggiunge che</p>
<blockquote><p>nella  migliore delle ipotesi il trattato servir&agrave; a garantire l&rsquo;impegno e la  solidariet&agrave; dei paesi forti agli stati in crisi o a rischio. (&hellip;) Inoltre  mostrer&agrave; che l&rsquo;eurozona pu&ograve; muoversi senza lasciare indietro alcun  paese e rafforzer&agrave; la disciplina di bilancio degli stati che hanno quasi  sempre agito in modo irresponsabile.</p>
</blockquote>
<p>Sullo stesso settimanale il sociologo Pedro Ad&atilde;o e Silva mette in guardia dalle evidenti conseguenze del trattato:</p>
<blockquote><p>Se  verr&agrave; rispettato diligentemente gli stati meno sviluppati verranno  privati dei meccanismi di politica economica che rendono possibile la  ripresa, e continueranno a non avere gli strumenti finanziari necessari,  caratteristici del sistema federale. In definitiva, cediamo sovranit&agrave;  senza ricevere niente in cambio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:19:59 +0100</pubDate><guid>1817171</guid></item>
<item><title>Portogallo | L'Angola si fa strada (Visão, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1734601-l-angola-si-fa-strada</link><description><![CDATA[Mentre l’economia portoghese è in crisi, quella angolana è inondata dai proventi del petrolio. E gli investitori nazionali ne approfittano per fare acquisti nell’ex potenza coloniale. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 02 Apr 2012 13:19:02 +0100</pubDate><guid>1734601</guid></item>
<item><title>Portogallo | Ancora appesi alla speranza (Expresso, Lisbonne)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1672601-ancora-appesi-alla-speranza</link><description><![CDATA[Nel marzo 2011 João, Alexandre e Paula manifestavano a Lisbona contro la precarietà e la disoccupazione. Un anno dopo la loro situazione non è migliorata molto. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 17:30:47 +0100</pubDate><guid>1672601</guid></item>
<item><title>Portogallo | Il miraggio dell'emigrazione (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1654141-il-miraggio-dell-emigrazione</link><description><![CDATA[Con la crisi non sono più solo i giovani con un’adeguta preparazione a cercare lavoro in Europa, ma anche intere famiglie povere e poco istruite. Molti si ritrovano presto a dormire sui marciapiedi. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 19 Mar 2012 16:23:29 +0100</pubDate><guid>1654141</guid></item>
<item><title>Eurozona | La politica dopo la tempesta (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1625331-la-politica-dopo-la-tempesta</link><description><![CDATA[L’economia europea sembra essersi messa alle spalle la fase peggiore della crisi ed è pronta per la ripresa. Ora bisogna superare le esitazioni dei governi e le incertezze elettorali. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 16:13:19 +0100</pubDate><guid>1625331</guid></item>
<item><title>Unione europea | Nove paesi vogliono la Tobin tax</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1610751-nove-paesi-vogliono-la-tobin-tax</link><description><![CDATA[<p>&quot;Alcuni paesi dell'Ue vogliono imporre la tassa sulle transazioni finanziarie&quot;, <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/vorstoss-von-deutschland-und-acht-weiteren-staaten-eu-laender-wollen-finanzsteuer-durchsetzen-1.1306300">titola la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>.  Secondo il quotidiano di Monaco i ministri delle finanze di nove stati &ndash;  Germania, Francia, Spagna, Austria, Belgio, Finlandia, Portogallo e  Italia &ndash; hanno inviato una lettera comune alla presidenza danese dell'Ue  chiedendo di &quot;superare tutti gli ostacoli&quot; e realizzare la Tobin tax  entro il mese di luglio. I ministri sono convinti che la tassa sarebbe  &quot;uno strumento cruciale per garantire un contributo adeguato del settore  finanziario ai costi della crisi&quot;.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa non &egrave; una novit&agrave;. Gi&agrave; a settembre la Commissione europea <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1544041-finance-watch-una-lobby-contro-le-lobby" target="_self"> aveva ipotizzato</a> la creazione di una tassa sugli scambi di azioni,  prodotti derivati e altri prodotti finanziari, ma la proposta era stata  respinta dal Regno Unito e dalla Svezia. Stavolta i ministri delle  finanze sottolineano di voler cercare &quot;alternative&quot; se entro la met&agrave;  dell'anno in corso non si trover&agrave; una soluzione. Secondo la SZ questa  precisazione ha una grande importanza che va &quot;letta tra le righe&quot;:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Il fatto che i firmatari siano nove lancia un messaggio chiaro:  possiamo farla anche da soli. [Secondo i trattati europei] gli stati  possono mettere in atto una cooperazione rafforzata indipendente se sono  almeno in nove. &Egrave; per questo motivo che la breve lettera [inviata alla  Commissione]&nbsp;&egrave; una sorta di minaccia nei confronti di chi esita. Ormai  lo hanno capito quasi tutti: con ogni probabilit&agrave; la nuova tassa sar&agrave;  introdotta.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Il quotidiano sottolinea che la lettera avr&agrave; anche conseguenze sul  fronte interno per i firmatari, soprattutto per Francia e Germania:  Sarkozy potr&agrave; racimolare qualche voto in pi&ugrave; alle elezioni presidenziali  di aprile e maggio, mentre Angela Merkel potr&agrave; placare l'opposizione,  che considera la Tobin tax una condizione necessaria per approvare il  patto fiscale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 12 Mar 2012 13:17:39 +0100</pubDate><guid>1610751</guid></item>
<item><title>Eurozona | Due monete sono meglio di una (Eesti Päevaleht, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1564621-due-monete-sono-meglio-di-una</link><description><![CDATA[Invece di uscire dalla zona euro i paesi in crisi con il debito potrebbero introdurre una valuta parallela, che garantirebbe la stabilità interna durante la ristrutturazione delle loro economie. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 14:26:21 +0100</pubDate><guid>1564621</guid></item>
<item><title>Portogallo | La recessione avvicina il secondo bailout</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1546801-la-recessione-avvicina-il-secondo-bailout</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le previsioni sul pil del Portogallo rendono pi&ugrave; probabile un nuovo bailout&quot;, <a href="http://jornal.publico.pt/noticia/24-02-2012/recessao-agravase-e-da-mais-forca-ao-risco-de-um-segundo-resgate-24051968.htm" target="_self">scrive P&uacute;blico</a>. Secondo la Commissione europea, nel 2012 il Portogallo si piazzer&agrave; al penultimo posto per quanto riguarda i dati economici dei paesi dell'Ue, davanti soltanto alla Grecia. Mentre il governo di Lisbona parla di un calo del 3 per cento del pil, Bruxelles sostiene che la perdita arriver&agrave; al 3,3 per cento, in un contesto macroeconomico pieno di &quot;incertezze&quot;. &nbsp;</p>
<p>Gli economisti intervistati dal quotidiano di Lisbona sono convinti che la disoccupazione, attualmente al 14 per cento, continuer&agrave; a crescere, e &quot;con l'avanzare della recessione sar&agrave; inevitabile un nuovo bailout. &Egrave; solo una questione di tempo&quot;, spiega un esperto. Un collega aggiunge che le previsioni</p>
<blockquote><p>confermano che le misure d'austerity non funzionano e al contrario sono distruttive, e che la recessione sar&agrave; inevitabile e duratura. [&hellip;] Un bailout in un contesto di recessione crea automaticamente l'impossibilit&agrave; di una soluzione. Ho paura che la necessit&agrave; di un aiuto esterno diventer&agrave; un problema cumulativo e ricorrente.</p>
</blockquote>
<p>Le previsioni di Bruxelles arrivano mentre gli esperti della troika (Fmi-Bce-Ue) si trovano in Portogallo per valutare il rispetto degli accordi sul bailout da 78 miliardi di euro pattuito nel maggio del 2011. L'<a href="http://jornal.publico.pt/noticia/24-02-2012/a-receita-esta-a-dar-os-frutos-esperados-24049812.htm" target="_self">editoriale di P&uacute;blico</a> sottolinea che</p>
<blockquote><p>in assenza di un approccio europeo differente ai problemi del Portogallo (ma anche della Spagna, dell'Italia o della Grecia) il crollo del pil &egrave; una sentenza senza appello. Dato che non ci sono cambiamenti significativi nelle priorit&agrave; dell'asse Merkozy a proposito della crisi del debito, il paese deve prepararsi a stringere ulteriormente i denti, a fronteggiare una distruzione dei posti di lavoro ancora pi&ugrave; rapida e un crollo devastante dell'economia. [&hellip;] Come ha rivelato ieri Bruxelles, la soluzione della troika minaccia di trascinare&nbsp;il paese nell'abisso ancor prima che le riforme vengano portate a termine.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 13:41:33 +0100</pubDate><guid>1546801</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | La grande svendita europea (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1532721-la-grande-svendita-europea</link><description><![CDATA[Per cercare di ridurre il loro debito, sempre più paesi europei ricorrono alla liquidazione di beni pubblici di ogni tipo. Ma l&#039;eccesso di offerta rischia di far precipitare i prezzi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 13:24:59 +0100</pubDate><guid>1532721</guid></item>
<item><title>Portogallo | La convalescenza è ancora lunga (Expresso, Lisbonne)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1510341-la-convalescenza-e-ancora-lunga</link><description><![CDATA[A differenza della Grecia, il paese iberico ha mandato giù le dolorose riforme imposte dai creditori senza quasi battere ciglio. Ma guai a pensare che la strada per uscire dalla crisi è ormai in discesa. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:39:32 +0100</pubDate><guid>1510341</guid></item>
<item><title>Portogallo | In trecentomila contro l'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1505911-trecentomila-contro-l-austerity</link><description><![CDATA[<p>Circa 300mila persone si sono radunate in Pra&ccedil;a do Comercio per &quot;far capire alla troika che non intendono arrendersi&quot;, scrive Di&aacute;rio de Not&iacute;cias a proposito della protesta contro l'austerity tenutasi sabato 11 febbraio nella capitale portoghese. Si tratta della pi&ugrave; imponente manifestazione organizzata negli ultimi 30 anni dalla Cgpt, la maggiore organizzazione sindacale del paese. La dimostrazione ha preceduto di quattro giorni l'arrivo degli emissari di Ue, Fmi e Bce a Lisbona per valutare il rispetto dei termini del bailout da 78 miliardi di euro concesso nel 2011.</p>
<p>Secondo il quotidiano i portoghesi protestano contro la disoccupazione [attualmente al 13,6 per cento e in continua crescita], il congelamento del salario minimo,&nbsp;l'impennata dell'Iva sui prodotti di prima necessit&agrave; e i tagli alle ferie pagate e ai bonus natalizi per i pensionati e gli statali. <a href="http://www.dn.pt/inicio/opiniao/editorial.aspx?content_id=2299704" target="_self">Secondo l'editoriale di Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a></p>
<blockquote><p>i tempi che si prospettano all'orizzonte, segnati da un rigore estremo, devono assolutamente far riflettere il governo. [&hellip;] Gli accenni alla povert&agrave; e alla disperazione non sono soltanto &quot;lamentele&quot; [allusione alle <a href="http://www.dn.pt/Inicio/interior.aspx?content_id=2288168" target="_self">parole del primo ministro</a> Pedro Passo Coelho, che ha invitato i portoghesi a non essere &quot;pappe molli&quot;]. Al contrario, rappresentano una richiesta d'intervento urgente. Ieri&nbsp;nelle strade della capitale non ci sono stati disordini o violenze. [&hellip;] Ma non &egrave; affatto detto che sar&agrave; cos&igrave; anche in futuro. L'esempio della Grecia non deve e non pu&ograve; essere ignorato.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:21:57 +0100</pubDate><guid>1505911</guid></item>
<item><title>Portogallo | Tirare la cinghia con stile (Jornal de Negócios, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1484161-tirare-la-cinghia-con-stile</link><description><![CDATA[Sotto la pressione dell&#039;austerity i portoghesi hanno dovuto cambiare le loro abitudini di consumo. La necessità aguzza l&#039;ingegno, stimola la curiosità e porta qualche sorpresa.   (Article)]]></description><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:05:02 +0100</pubDate><guid>1484161</guid></item>
<item><title>Democrazia | Dieci pensieri su un mondo assurdo (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1452111-dieci-pensieri-su-un-mondo-assurdo</link><description><![CDATA[Ogni giorno l&#039;ideologia dominante ci presenta come normalità la soppressione della democrazia, la svendita dei beni comuni e i soprusi contro la collettività. Dobbiamo ricominciare a porci domande semplici. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:43:47 +0100</pubDate><guid>1452111</guid></item>
<item><title>Portogallo | Guimarães, la cultura anticrisi (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1437281-guimaraes-la-cultura-anticrisi</link><description><![CDATA[Un tempo importante centro dell&#039;industria tessile, oggi l&#039;antica cittadina portoghese punta sul titolo di capitale europea della cultura 2012 per uscire da una crisi iniziata più di venti anni fa.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:31:43 +0100</pubDate><guid>1437281</guid></item>
<item><title>Grecia | Niente austerity per i militari (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari</link><description><![CDATA[Mentre il paese è costretto a enormi sacrifici per evitare la bancarotta, il ministero della difesa continua a spendere miliardi in armamenti. E a guadagnarci sono soprattutto Francia e Germania. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 18:13:02 +0100</pubDate><guid>1384021</guid></item>
<item><title>Portogallo | Le imprese fuggono nei Paesi Bassi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1354901-le-imprese-fuggono-nei-paesi-bassi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il Portogallo perde introiti fiscali, ma JM paga lo stesso&quot;, titola Jornal de Neg&oacute;cios. Ieri il gruppo Jer&oacute;nimo Martins (JM), holding che controlla tra gli altri anche la catena di supermercati Pingo Doce, ha annunciato che trasferir&agrave; parte del capitale sociale nei Paesi Bassi. La comunicazione di JM ha ravvivato il dibattito sulla delocalizzazione delle imprese portoghesi, e l'azienda &egrave; stata criticata aspramente da alcuni partiti politici e sui social network, accusata di tradimento in un momento in cui il Portogallo attraversa una delle pi&ugrave; gravi crisi economiche della sua storia. Ma cos'&egrave; che attira le aziende portoghesi nei Paesi Bassi? La risposta: una fisco pi&ugrave; clemente, un accesso pi&ugrave; semplice al credito e un'impressione di stabilit&agrave; che il Portogallo non pu&ograve; offrire. &nbsp;</p>
<p><a href="http://www.dn.pt/inicio/economia/interior.aspx?content_id=2219798" target="_self">Di&aacute;rio de Not&iacute;cias aggiunge</a> che 17 delle 20 compagnie dell'indice PSI-20 della borsa portoghese si sono gi&agrave; trasferite nei Paesi Bassi. Secondo gli esperti nell'immediato futuro l'esenzione dall'imposta sui dividendi e la pressione fiscale ridotta potrebbero accelerare&nbsp; il fenomeno della fuga delle aziende dal Portogallo. &nbsp;</p>
<p>Nel suo <a href="http://www.jornaldenegocios.pt/home.php?template=SHOWNEWS_V2&amp;id=529417&amp;pn=1" target="_self">editoriale</a>, Jornal de Neg&oacute;cios sostiene che &nbsp;</p>
<blockquote><p>ci&ograve; che &egrave; inaccettabile non &egrave; che JM abbia deciso di tagliare con il suo passato in Portogallo &ndash; paga ancora le tasse in questo paese &ndash; ma che lo abbia fatto con il suo futuro, che abbia intenzione di investire altrove perch&eacute; qui da noi non ci sono pi&ugrave; le condizioni per prosperare, che creer&agrave; profitto e posti di lavoro all'estero e pagher&agrave; le tasse di questo futuro fuori dal Portogallo. Investire all'estero non &egrave; un tradimento. &Egrave; semplicemente una resa.</p>
</blockquote>
<blockquote></blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 04 Jan 2012 14:33:40 +0100</pubDate><guid>1354901</guid></item>
<item><title>Emigrazione | L'esodo dei greci in Australia (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1320521-l-esodo-dei-greci-australia</link><description><![CDATA[Per i giovani dei paesi europei più colpiti dalla crisi economica, l&#039;altro emisfero è una terra promessa piena delle opportunità che mancano in patria. E Melbourne si trova a rivivere il boom migratorio del dopoguerra. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:59:52 +0100</pubDate><guid>1320521</guid></item>
<item><title>Spagna-Portogallo | Londra si prepara alla fuga dalla crisi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1306271-londra-si-prepara-alla-fuga-dalla-crisi</link><description><![CDATA[<p>Mentre le agenzie di rating avvertono che l'accordo raggiunto questo  mese dai leader dell'Ue potrebbe non bastare a salvare la moneta unica  dal collasso, il <a target="_self" href="http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/">Sunday Times</a>  rivela che il ministero degli esteri britannico sta mettendo a punto un  piano per evacuare le migliaia di espatriati britannici dalla Spagna e  dal Portogallo nel caso in cui il sistema bancario dei due paesi dovesse  collassare.</p>
<p>Circa un milione di britannici vivono in Spagna e oltre  50mila in Portogallo.</p>
<blockquote><p>Il ministero degli esteri teme che gli espatriati che hanno  depositato i loro risparmi nei paesi d'adozione possano restare  bloccati, impossibilitati a prelevare denaro e con il rischio di perdere  le loro case se le banche chiederanno il rimborso dei prestiti. Secondo  fonti interne il ministero si sta preparando a uno 'scenario da  incubo', con migliaia di britannici disperati ridotti ad accamparsi  negli aeroporti, senza soldi e senza poter rientrare in patria. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Tra le soluzioni al vaglio ci sono l'invio di aerei, navi e bus nella  penisola iberica e la possibilit&agrave; di concedere agli epatiti prestiti  d'emergenza. Nonostante le banche spagnole e portoghesi garantiscano i  depositi fino a 100mila euro, &quot;le filiali limitano i prelievi di  contante per evitare che la gente ritiri tutto il capitale e lasci il  paese&quot;. &nbsp;</p>
<p>Secondo una fonte del ministero degli esteri il piano si basa &quot;sulle  evacuazioni di massa del passato, come quella durante la guerra del 2006  tra Hezbollah e Israele, quando Londra invi&ograve; alcune navi da guerra per  prelevare gli espatriati residenti in Libano&quot;. &nbsp;</p>
<p>&quot;Pu&ograve; sembrare un racconto dell'orrore, ma bisogna prendere la situazione sul serio&quot;, scrive <a target="_self" href="http://www.elmundo.es/">El Mundo</a>. &quot;L'allarme &egrave; scattato in tutta la comunit&agrave; britannica, soprattutto a Marbella e Malaga&quot;. &nbsp;</p>
<p>Evidenziando che le rivelazioni coincidono con il declassamento di  dieci banche spagnole da parte di Standaard &amp; Poor's, il quotidiano  di Madrid sottolinea che la maggior parte degli espatriati britannici in  Spagna sono pensionati che hanno investito i loro risparmi in propriet&agrave;  lungo la costa, &quot;colpita in maniera devastante dall'esplosione della  bolla immobiliare&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 13:00:15 +0100</pubDate><guid>1306271</guid></item>
<item><title>Portogallo | Un invito a nozze per gli emergenti (Expresso, Lisbonne)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1255551-un-invito-nozze-gli-emergenti</link><description><![CDATA[Per ridurre il proprio debito, il governo portoghese ha dato il via a un vasto programma di privatizzazioni. Brasiliani, cinesi e angolani sono i principali candidati a rilevare le società nazionali. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:33:12 +0100</pubDate><guid>1255551</guid></item>
<item><title>Chi ha paura della Germania? / 5 | Un affare di famiglia (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1217461-un-affare-di-famiglia</link><description><![CDATA[Decenni di integrazione hanno trasformato i paesi europei in altrettanti parenti, che nonostante le ruggini non possono abbandonare le pecore nere o i cugini in difficoltà. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 16:21:48 +0100</pubDate><guid>1217461</guid></item>
<item><title>Portogallo | Sciopero generale contro l'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1209811-sciopero-generale-contro-l-austerity</link><description><![CDATA[<p>A un anno esatto dall'<a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/402951-sciopero-contro-l-austerity">ultimo sciopero generale</a>, il 24 novembre il Portogallo torna a fermarsi. Tra i <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/24-11-2011/os-sectores-que-hoje-param-e-como-23483256.htm">settori coinvolti nella protesta</a> ci sono i trasporti, le scuole, gli ospedali, i servizi pubblici, i tribunali, i negozi, le industrie e i media. <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/24-11-2011/greve-geral-porque-alguma-coisa-tem-de-ser-feita-para-impedir-o-rolo-compressor-23479171.htm">Secondo P&uacute;blico</a> il malcontento dei lavoratori &egrave; aumentato &quot;dopo la caduta del governo, la chiusura dei mercati finanziari, l'arrivo della troika (Fmi-Ue-Bce) e la vittoria della coalizione Pds-Cds (socialdemocratici e conservatori), che ha adottato misure ancora pi&ugrave; rigorose di quelle richieste dalla troika&quot;. Nello stesso giorno l'agenzia Fitch ha abbassato il rating del debito portoghese da BBB- a BB+, <a href="http://aeiou.expresso.pt/fitch-coloca-iratingi-de-portugal-no-nivel-lixo=f690050" target="_self">riferisce Expresso</a>.&nbsp;</p>
<p>Fonti sindacali hanno dichiarato al quotidiano che i lavoratori portoghesi temono per il loro futuro e sono sempre pi&ugrave; decisi a ribellarsi. Tra le misure di austerity, le pi&ugrave; contestate riguardano &quot;il taglio del pagamento degli straordinari, l'aumento della flessibilit&agrave; dell'orario lavorativo, il taglio degli stipendi per gli statali [&hellip;], i licenziamenti massicci nel settore dei trasporti e la riduzione dei sussidi di disoccupazione in tempi di recessione&quot;. &nbsp;</p>
<p>Secondo P&uacute;blico i portoghesi sono convinti che il governo dovrebbe fare di pi&ugrave; in fase di negoziato. &quot;Se non ci si impegna seriamente nel dialogo sociale c'&egrave; il rischio che la situazione diventi incontrollabile&quot;, spiega un leader sindacale. &quot;E noi non ci fermeremo&quot;, gli fa eco un collega.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 15:35:46 +0100</pubDate><guid>1209811</guid></item>
<item><title>Portogallo | La crisi vista dai vicini (Expresso, Lisbonne)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1180701-la-crisi-vista-dai-vicini</link><description><![CDATA[Per tastare il polso del paese al premier Pedro Passos Coelho basta affacciarsi alla finestra: nella via dove abita alla periferia di Lisbona, l&#039;austerity ha fatto chiudere i negozi e lasciato senza lavoro molti portoghesi della classe media. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Nov 2011 16:15:25 +0100</pubDate><guid>1180701</guid></item>
<item><title>Tina è al timone | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1136221-tina-e-al-timone</link><description><![CDATA[<p>Da quando la crisi del debito minaccia la tenuta della moneta unica, la coppia &quot;<a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1041741-sulle-spalle-dei-nani">Merkozy</a>&quot; si &egrave; impadronita del timone della barca Euro. Non in virt&ugrave; di un qualche accordo fra i paesi membri, ma in base a una semplice constatazione: non c'&egrave; alternativa &ndash; There is no alternative, &quot;Tina&quot;, <a href="http://www.margaretthatcher.org/speeches/results.asp?ps=500&amp;w=%22There%20is%20no%20alternative%22" target="_self">come diceva una certa Lady di ferro</a>.</p>
<p>O meglio, un'alternativa ci sarebbe. C'&egrave; infatti la Commissione europea, custode dei trattati e &quot;governo economico&quot; dell'Ue, come ha di recente <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1066161-i-rischi-del-decisionismo">ricordato</a> il suo presidente Jos&eacute; Mauel Barroso. Ma quando si tratta della zona euro &egrave; l'Eurogruppo &ndash; i ministri dell'economia e quindi i governi &ndash; ad assumere il controllo della situazione. E quindi anche in questo caso Parigi e Berlino. La recente <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1083091-addio-all-idea-federale">nomina</a> del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy come &quot;Mister euro&quot;, con la benedizione di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, rafforza il ruolo degli stati membri, in particolare della Germania e della Francia, sul governo economico di &quot;Euroland&quot;.</p>
<p>Il problema &egrave; che questa architettura non &egrave; inquadrata da alcun accordo e che le decisioni prese da &quot;Merkozy&quot; sembrano sempre pi&ugrave; sfuggire a qualunque dibattito nella zona euro. Nessun altro paese infatti &egrave; in grado di influire sulle discussioni o di fare da contrappeso a questo rullo compressore che si fa sempre meno scrupoli quando si rivolge ai suoi colleghi, come ha dimostrato il tono delle reazioni all'ipotesi di referendum in Grecia. </p>
<p>Fra gli altri &quot;grandi&quot;, l'Italia, terza economia della zona euro, &egrave; sotto stretto controllo a causa della precariet&agrave; del suo governo e delle sue finanze pubbliche, mentre la Spagna, in piena campagna elettorale, non &egrave; ancora uscita dal tunnel. Colpiti dalla crisi del debito, questi due paesi, come il Portogallo e l'Irlanda, sono ben lontani da quella &quot;tripla A&quot; delle agenzie di rating che sembra accordare un potere sovrannaturale ai paesi che ancora ne beneficiano. Il che spiega perch&eacute; il presidente francese sia cos&igrave; ossessionato dalla permanenza del suo paese in questo gruppo cosi esclusivo. Nella zona euro gli altri membri di questo club &ndash; Austria, Finlandia, Lussemburgo e Paesi Bassi &ndash; non sono abbastanza potenti o sono allineati sulle posizioni della coppia franco-tedesca.</p>
<p>Ma se anche fosse in grado di superare gli ostacoli pi&ugrave; minacciosi, questa coppia non sembra avere un'idea chiara della direzione che vuole dare alla barca Euro &ndash; e del resto non ha ricevuto alcun mandato in questo senso. Questa assenza di chiarezza e di legittimit&agrave; pesa sullo svolgimento della crisi e d&agrave; l'impressione che si navighi a vista. Ma di fronte alla tempesta si &egrave; pronti a cedere il timone solo se chi lo prende &egrave; in grado di mettere al sicuro sia la barca che l'equipaggio.&nbsp;(<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 13:15:31 +0100</pubDate><guid>1136221</guid></item>
<item><title>Eurozona | Ci siamo dimenticati di crescere (Les Echos, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1114011-ci-siamo-dimenticati-di-crescere</link><description><![CDATA[L&#039;accordo raggiunto dai diciassette leader dell&#039;eurozona trascura un fattore fondamentale: la crescita. E altri due problemi sono ancora senza soluzione: l&#039;assenza di una politica economica comune e le profonde disuguaglianze tra gli stati membri. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:00:58 +0100</pubDate><guid>1114011</guid></item>
<item><title>Migrazioni | Un'Europa in movimento (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1058041-un-europa-movimento</link><description><![CDATA[La crisi ha rivoluzionato le vecchie  tendenze migratorie e i rapporti tra paesi di partenza e di arrivo. I cittadini dell&#039;Europa mediterranea tornano a fare le valigie, mentre quelli dell&#039;est prendono il loro posto. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 14 Oct 2011 17:13:36 +0100</pubDate><guid>1058041</guid></item>
<item><title>Portogallo | Austerity per evitare il crollo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1056671-austerity-evitare-il-crollo</link><description><![CDATA[<p>Il primo ministro portoghese Pedro Passos Coelho ha presentato il budget pi&ugrave; austero dal 1974, anno della rivoluzione dei garofani. &quot;Tagli ai salari e aumento delle imposte per evitare il crollo dello stato sociale&quot;, <a href="http://jornal.publico.pt/noticia/14-10-2011/cortes-nos-salarios-e-subida-dos-impostos--para-evitar-o-colapso-do-estado-social-23197221.htm" target="_self">titola P&uacute;blico</a>. Secondo il quotidiano di Lisbona &quot;circa un milione di persone saranno private dei bonus per le vacanze e per il Natale&quot;, ovvero la tredicesima e la quattordicesima. Per i lavoratori del settore privato aumenter&agrave; l'orario di lavoro e saranno ridotti i giorni festivi. Parallelamente all'aumento dell'Iva ci sar&agrave; un calo degli sconti sulla tassa sul reddito. Passos Coelho ha giustificato le misure &quot;dolorose&quot; con lo sforamento di bilancio di 3 miliardi di euro e con la necessit&agrave; di porre fine alla &quot;spirale di decrescita economica&quot; del Portogallo.</p>
<p>Secondo l'<a href="http://jornal.publico.pt/noticia/14-10-2011/o-pais-mais-longe-do-final-da-crise-23194047.htm" target="_self">editoriale di P&uacute;blico</a> &quot;il paese ha ricevuto uno dei messaggi pi&ugrave; importanti e pi&ugrave; drammatici degli ultimi anni. Il primo ministro ha confermato ai portoghesi che la battaglia che stanno combattendo va ben oltre il semplice superamento di una crisi finanziaria. In ballo c'&egrave; il rischio di un crollo del paese&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 14 Oct 2011 13:23:04 +0100</pubDate><guid>1056671</guid></item>
<item><title>Portogallo | Anche Cavaco Silva contro la coppia reale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1052971-anche-cavaco-silva-contro-la-coppia-reale</link><description><![CDATA[<p>Dopo Roma, anche Lisbona contesta la coppia Merkel-Sarkozy e la loro pretesa di decidere i destini dell'Unione europea. An&iacute;bal &ldquo;Cavaco Silva insorge contro Angela Merkel e Nicolas Sarkozy&quot;, titola P&uacute;blico. <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/13-10-2011/cavaco-acusa-directorio-sem-mandato-23187721.htm">Secondo il quotidiano</a> di Lisbona, in occasione della sua visita in Italia il 12 ottobre il presidente della repubblica portoghese ha manifestato la propria inquietudine di fronte all'emergere in seno all'Ue &quot;di un direttorio non riconosciuto n&eacute; incaricato, che agisce in sprezzo delle istituzioni comunitarie limitandone il margine di manovra&quot;. Un modo &quot;sbagliato&quot; e &quot;pericoloso&quot; di rispondere alla crisi europea.</p>
<p> Secondo Cavaco Silva la soluzione alla crisi dell'euro passa attraverso &quot;il miglioramento della governance economica europea&quot; tramite un rafforzamento del metodo comunitario, con la Commissione europea a fare da &quot;cerniera istituzionale&quot;. &quot;&Egrave; il discorso che mancava all'Europa&quot;, <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/13-10-2011/o-discurso-europeu-que-faltava-23186397.htm">commenta P&uacute;blico</a>. Secondo il quotidiano il presidente portoghese sa bene che &quot;i paesi pi&ugrave; fragili e periferici come il Portogallo hanno tutto da guadagnare da un rafforzamento delle istituzioni comunitarie e tutto da perdere da un loro accantonamento. Probabilmente &egrave; per questo motivo che l'allarme evidenzia il rischio che il potere si concentri nelle mani degli stati membri, in particolar modo di quelli pi&ugrave; potenti&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 15:29:45 +0100</pubDate><guid>1052971</guid></item>
<item><title>Eurozona | Salvataggio di cartone (Irish Independent, Dublino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1050111-salvataggio-di-cartone</link><description><![CDATA[Nel valutare i risultati delle misure anticrisi imposte a Grecia, Irlanda e Portogallo, la troika Ue-Bce-Fmi vede solo quello che vuole vedere. Ma chiudere gli occhi non basterà a scongiurare il peggio. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 12 Oct 2011 17:33:34 +0100</pubDate><guid>1050111</guid></item>
<item><title>Portogallo | Il re di Madeira resta al potere</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1039961-il-re-di-madeira-resta-al-potere</link><description><![CDATA[<p>Il sindaco di Madeira ha ottenuto &quot;la sua vittoria pi&ugrave; risicata&quot;. Per la prima volta Alberto Jo&atilde;o Jardim, alla guida dell'isola dal 1978, non &egrave; riuscito a ottenere la <a href="http://www.regionais2011.mj.pt/" target="_self">maggioranza assoluta</a> delle preferenze. Ma ha conservato quella dei seggi all'assemblea della regione autonoma, senza la quale avrebbe rassegnato le dimissioni, <a href="http://www.dn.pt/politica/interior.aspx?content_id=2044493&amp;page=-1" target="_self">spiega Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. Lo scrutinio &egrave; stato particolarmente seguito in Portogallo. Jardim, popolare e populista, &egrave; infatti un protagonista controverso della politica nazionale, e la situazione finanziaria di Madeira desta molta preoccupazione. Il debito di 6 miliardi di euro dell'isola, nascosto da Jardim all'opinione pubblica fino all'estate scorsa, rappresenta una minaccia per l'equilibrio del Portogallo. &quot;Oggi Madeira &egrave; per il Portogallo ci&ograve; che la Grecia &egrave; per l'Europa&quot;, ha sottolineato recentemente il settimanale Vis&atilde;o. &quot;Resta da capire se il Portogallo si comporter&agrave; con l'isola come la Finlandia ha fatto con Atene&quot;, ponendo condizioni per aiutarla.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 10 Oct 2011 12:51:32 +0100</pubDate><guid>1039961</guid></item>
<item><title>Portogallo | Deutsche Bank accoglie i profughi della crisi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/968641-deutsche-bank-accoglie-i-profughi-della-crisi</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Deutsche Bank si impossessa dei depositi delle banche nazionali&quot;, <a href="http://www.ionline.pt/conteudo/150513-depositantes-nacionais-procuram-seguranca-no-deutsche-bank" target="_self">titola i</a>. Secondo il quotidiano i risparmiatori, preoccupati dal rischio che il default della Grecia possa estendersi al Portogallo, stanno ritirando il loro denaro dai conti portoghesi per aprirne di nuovi con la banca tedesca. Secondo i il volume dei depositi della Deutsche Bank continua ad aumentare a ritmo costante, e la banca tedesca &egrave; avvantaggiata anche dal fatto che da agosto la Deutsche Bank Portugal non &egrave; pi&ugrave; una filiale nazionale ma un semplice ramo. Per questo gli impiegati degli sportelli portoghesi della Deutsche Bank possono promettere ai clienti che i loro risparmi andranno in Germania e saranno al riparo dal fallimento eventuale delle banche portoghesi.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 15:22:19 +0100</pubDate><guid>968641</guid></item>
<item><title>Eurozona | Club Med | Cartoon (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/944531-club-med</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 13 Sep 2011 16:40:56 +0100</pubDate><guid>944531</guid></item>
<item><title>Economia | Dieta mediterranea | Cartoon (Het Parool, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/897721-dieta-mediterranea</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 16:48:01 +0100</pubDate><guid>897721</guid></item>
<item><title>Romania | Un piano Marshall per i paesi in crisi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/845681-un-piano-marshall-i-paesi-crisi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Un nuovo piano Marshall, che fortuna&quot;, <a target="_self" href="http://www.adevarul.ro/actualitate/eveniment/Efectele_noului_Plan_Marshall_pentru_Romania_0_532147337.html">titola entusiasta Adevărul</a> dopo  che la Commissione europea ha accettato di ridurre il contributo per i  progetti europei di sei stati in difficolt&agrave;: Grecia, Irlanda,  Portogallo, Romania, Ungheria, Lettonia. A partire dal 2012, dunque, il  loro apporto economico passer&agrave; dall'attuale 15 per cento del budget al 5  per cento. Secondo il commissario europeo all'agricoltura, il rumeno  Dacian Cioloş, &quot;l'ammontare dei debiti sovrani minaccia i progetti  cofinanziati, perch&eacute; i governi non riescono a trovare le risorse  necessarie per garantire il contributo di ciascun paese. Il nuovo  provvedimento della Commissione contribuir&agrave; in maniera intelligente alla  riduzione del deficit e alla creazione di nuovi occupati in luogo di decretare drastici tagli al bilancio&quot;. Secondo i calcoli di Adevărul, la decisione  di Bruxelles porter&agrave; a Bucarest benefici per &quot;oltre 700 milioni di  euro&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 09 Aug 2011 13:35:53 +0100</pubDate><guid>845681</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | L'ultima vacanza dell'euro? (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/837681-l-ultima-vacanza-dell-euro</link><description><![CDATA[La burocrazia europea è lenta e la Germania si ostina a rifiutare l’unica medicina in grado di salvare l’euro e l’Europa, ossia accettare una responsabilità comune per il debito pubblico accumulato e rinunciare alla sovranità nazionale sulle politiche di bilancio. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 05 Aug 2011 16:50:05 +0100</pubDate><guid>837681</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Sfiducia illimitata (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/833991-sfiducia-illimitata</link><description><![CDATA[Mentre Roma e Madrid si impegnano a rassicurare i mercati, la stampa europea è scettica sulla capacità dei ventisette e delle istituzioni europee di imbastire una risposta adeguata all&#039;avanzare della crisi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 04 Aug 2011 15:24:12 +0100</pubDate><guid>833991</guid></item>
<item><title>Polonia | Il mini piano Marshall è "ingiusto"</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/825671-il-mini-piano-marshall-e-ingiusto</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il piano Marshall dell'Ue incoraggia il fallimento&quot;, <a target="_self" href="http://biznes.gazetaprawna.pl/artykuly/535425,unijny_plan_marshala_promuje_bankrutow_nowe_zasady_pomocy_nie_dla_polski.html">scrive in prima  pagina Dziennik Gazeta Prawna</a> a proposito del progetto della Commissione  europea di aiutare i paesi pi&ugrave; colpiti dalla crisi aumentando il contributo Ue per l'agricoltura e i progetti  infrastrutturali e regionali dall'85 al 95 per cento. Gli  stati che beneficerebbero di un &quot;aumento&quot;, ossia Grecia, Portogallo, Irlanda,  Romania, Ungheria e Lettonia, non riescono infatti a versare i  contributi statali nell'ambito dei progetti sponsorizzati dall'Europa, e per  questo motivo sono attualmente impossibilitati ad accedere ai fondi  assegnati loro da Bruxelles. Per esempio la Romania ha finora impiegato  soltanto il 2,9 per cento dei fondi Ue, mentre la Grecia &egrave; riuscita a  incassare soltanto il 7,9 per cento degli aiuti strutturali previsti dal  budget 2007-2013. &quot;Prima l'Unione inonda gli stati in fallimento con  una marea di aiuti finanziari, e poi gli offre anche condizioni  vantaggiose per gli aiuti strutturali&hellip; Anzich&eacute; essere ricompensata per  non essersi indebitata oltre i limiti ragionevoli, la Polonia verr&agrave;  dunque punita&quot;, sottolinea <a target="_self" href="http://biznes.gazetaprawna.pl/komentarze/535395,andrzej_talaga_unijny_policzek_dla_polski.html">l'editoriale di Dziennik Gazeta Prawna</a>  definendo la decisione della Commissione europea una misura &quot;ingiusta&quot;, destinata ad &quot;aumentare le divisioni all'interno dell'Unione europea  anzich&eacute; appianarle&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 02 Aug 2011 13:12:15 +0100</pubDate><guid>825671</guid></item>
<item><title>Unione Europea | L'importanza del sud (Le Temps, Ginevra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/800001-l-importanza-del-sud</link><description><![CDATA[I paesi dell&#039;Europa meridionale sono in grande difficoltà. Ma non per questo bisogna abbandonarli al proprio destino o peggio escluderli dall&#039;eurozona. Perché il destino dell&#039;Unione europea è legato al sud del continente. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 27 Jul 2011 17:41:17 +0100</pubDate><guid>800001</guid></item>
<item><title>Debito | Irlanda e Portogallo pagheranno di meno</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/790731-irlanda-e-portogallo-pagheranno-di-meno</link><description><![CDATA[<p>Il nuovo piano di salvataggio per la Grecia fa felice anche l'Irlanda. <a href="http://www.independent.ie/business/irish/our-euro800m-debt-saving-deal-2828429.html" target="_self">L'Irish Independent annuncia</a> &quot;il nostro accordo da 800 milioni di euro&quot;, la somma che il paese risparmier&agrave; grazie alle misure decise dai leader dell'eurozona il 21 luglio. Dublino avr&agrave; trent'anni di tempo per rimborsare il prestito da 85 miliardi di euro concesso nel novembre 2010 dall'Unione europea e dal Fondo Monetario internazionale. Inoltre il tasso d'interesse &egrave; stato ribassato di due punti percentuali al 3,5 per cento.&nbsp;</p>
<p>Anche Lisbona gioisce. P&uacute;blico riferisce che &quot;l'eurozona ha ridotto i tassi d'interesse imposti al Portogallo ed ha eliminato la 'punizione iniziale'&quot;. Il Portogallo, terzo paese a ricorrere al sostegno economico di Ue e Fmi, beneficer&agrave; dello stesso tasso d'interesse concesso all'Irlanda e avr&agrave; a disposizione 15 anni per rimborsare il prestito da 78 miliardi accordato in maggio. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 22 Jul 2011 13:59:08 +0100</pubDate><guid>790731</guid></item>
<item><title>Italia | Svegliarsi sul Titanic (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/778401-svegliarsi-sul-titanic</link><description><![CDATA[Il crollo finanziario degli ultimi giorni ha sbugiardato il governo, secondo cui il paese era già fuori dalla crisi economica. Silvio Berlusconi si nasconde e lascia a Tremonti la responsabilità di giustificare una manovra iniqua e inadeguata. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 15 Jul 2011 16:39:08 +0100</pubDate><guid>778401</guid></item>
<item><title>La paralisi | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/777991-la-paralisi</link><description><![CDATA[<p>Venerd&igrave; 15 luglio i capi di stato e di governo dell'Ue avrebbero dovuto incontrarsi per una riunione d'emergenza per discutere sulle risposte alla crisi della zona euro. Questo era il desiderio del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, che fin dalla sua nomina cerca di imporsi come l'animatore di questa prestigiosa istituzione. Ma i dirigenti europei, prima fra tutti Angela Merkel, hanno declinato l'invito, dimostrando la loro incapacit&agrave; ad agire di fronte a un fenomeno potenzialmente letale per l'Unione europea cos&igrave; come noi la conosciamo.</p>
<p>La situazione &egrave; ormai nota: la Grecia si avvicina al fallimento nonostante la politica di rigore e il denaro prestato dall'Ue e dall'Fmi; il debito <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/760181-moody-s-straccia-il-rating-di-lisbona" target="_self">portoghese</a> e <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/772591-anche-dublino-finisce-nella-spazzatura" target="_self">irlandese</a> &egrave; ormai definito &quot;spazzatura&quot; dalle agenzie di rating e l'Italia &egrave; costretta ad adottare un piano da 40 miliardi di euro di tagli con il coltello alla gola. Di fronte a tutto ci&ograve; i 17 della zona euro, la Banca centrale europea e la Commissione litigano sulla strategia da adottare. &quot;Per assenza di leadership politica si discute sulle condizioni di partecipazione del settore bancario al nuovo piano di aiuti alla Grecia. Ma questo, cari ministri, significa occuparsi di un'influenza invece che del tumore che ci minaccia&quot;, <a href="http://abonnes.lemonde.fr/idees/article/2011/07/12/ces-gamins-qui-nous-gouvernent_1547754_3232.html" target="_self">scriveva Le Monde</a> all'indomani dell'ultima infruttuosa riunione dei ministri delle finanze.</p>
<p>Tuttavia i nostri dirigenti hanno delle attenuanti, che al tempo stesso rappresentano&nbsp;altrettanti motivi di preoccupazione. La prima, come <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/776011-l-imbarazzo-della-scelta" target="_self">spiega Die Zeit</a>, &egrave; quella di dover scegliere fra la pressione politica interna &ndash; contraria a finanziare nuovi piani di salvataggio visibilmente inefficaci a carico dei cittadini piuttosto che delle banche &ndash; e lo strapotere della finanza. Un settore che indebolisce l'autonomia degli stati, ma di cui questi ultimi non possono fare a meno per reperire i fondi di cui hanno bisogno.</p>
<p>La seconda ragione viene dall'altra sponda dell'Atlantico. Il 14 luglio l'agenzia Standard &amp; Poor's ha minacciato di ridurre il rating degli Stati Uniti. Finora Barack Obama non &egrave; riuscito a convincere i repubblicani ad approvare il nuovo bilancio federale. La crisi finanziaria che scuote l'Europa minaccia quindi di indebolire l'America, cosa che aggraverebbe ancora di pi&ugrave; la situazione nel nostro continente. Anche perch&eacute; i responsabili americani non sembrano in grado di fare meglio degli europei.</p>
<p>Indecisi, incompetenti o semplicemente paralizzati dall'alta posta in gioco e dall'impressione di non controllare il destino dei loro paesi, i leader europei dovranno comunque dimostrare la loro determinazione. Ma difficile dire quale deve essere la strada da seguire. (<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 15 Jul 2011 15:13:17 +0100</pubDate><guid>777991</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | L'imbarazzo della scelta (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/776011-l-imbarazzo-della-scelta</link><description><![CDATA[Ora che anche paesi chiave come Spagna e Italia sono a rischio, il futuro dell&#039;Eurozona dipende dalla partecipazione degli investitori privati. Ma le autorità non riescono a decidere se accontentare i mercati o gli elettori. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 16:42:14 +0100</pubDate><guid>776011</guid></item>
<item><title>Eurozona | La Bce fa resistenza (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/765071-la-bce-fa-resistenza</link><description><![CDATA[Con la decisione di alzare i tassi d&#039;interesse e garantire le obbligazioni portoghesi, la Banca centrale europea fa da contrappeso alle agenzie di rating. Senza però favorire i paesi in crisi, sottolinea la stampa europea.   (Article)]]></description><pubDate>Fri, 08 Jul 2011 15:46:44 +0100</pubDate><guid>765071</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Liberaci dalle agenzie di rating (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/762881-liberaci-dalle-agenzie-di-rating</link><description><![CDATA[I governi europei sono stati unanimi nel condannare l&#039;abbassamento della valutazione del debito portoghese. Ma visti i rapporti di forza, difficilmente le loro parole saranno seguite dai fatti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 07 Jul 2011 16:40:48 +0100</pubDate><guid>762881</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Tutti contro le agenzie di rating</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/762561-tutti-contro-le-agenzie-di-rating</link><description><![CDATA[<h4>P&uacute;blico</h4>
<p>&quot;L'Europa si ribella (finalmente) contro le agenzie di rating&quot;, <a href="http://www.publico.es/dinero/385616/bruselas-carga-contra-moody-s-por-la-rebaja-de-la-deuda-portuguesa" target="_self">titola  P&uacute;blico</a>. &quot;Bisogna mettere fine all'oligopolio esercitato dalle tre  agenzie di rating nordamericane, attorno alle quali esiste una rete di  interessi che suscita dubbi legittimi 'sull'obiettivit&agrave; dei loro  diktat'&quot;. &quot;Una reazione di indignazione generale&quot;, osserva l'<a href="http://blogs.publico.es/versionlibre/521/clamor-contra-las-agencias-de-calificacion/" target="_self">editoriale</a>  del quotidiano spagnolo, che spiega che &quot;il presidente della Commissione  europea, il ministro delle finanze tedesco, il Parlamento europeo e gli  imprenditori spagnoli e portoghesi hanno criticato duramente le agenzie  di rating e chiesto la creazione di un'agenzia europea&quot;. Ma &quot;non basta  creare agenzie alternative, per quanto europee e oneste possano essere,  se non si fa nessun progresso sull'unione politica dell'Europa e se non  viene condotta alcuna riflessione di fondo sul modello economico pi&ugrave;  adeguato&quot;, conclude il quotidiano.</p>
<h4>i</h4>
<p>&quot;Il governo portoghese e il presidente Cavaco Silva sono uniti. Lotta senza piet&agrave; contro le agenzie di rating&quot;, <a href="http://www.ionline.pt/conteudo/135025-governo-e-cavaco-unidos-contra-as-agencias-marchar-marchar" target="_self">titola i</a>. Il quotidiano di Lisbona nota la rapidit&agrave; con cui il governo, il presidente,&nbsp;i politici, i banchieri e gli uomini d'affari hanno unanimemente condannato la valutazione negativa dell'agenzia di rating Moody's.&nbsp;  </p>
<h4>Gazeta Wyborcza</h4>
<p>&quot;Moody's semina il terrore&quot;, <a href="http://wyborcza.pl/1,75477,9906171,Moody_s_sieje_poploch.html" target="_self">titola Gazeta Wiborcza</a>, preoccupata che &quot;il Portogallo non sia in grado di ridurre il suo deficit di bilancio&quot; e che come la Grecia possa avere bisogno &quot;di una nuova trasfusione finanziaria&quot; dell'Fmi e dell'Ue. Il quotidiano di Varsavia cita uno specialista, secondo il quale le agenzie di rating ostacolano le operazioni di salvataggio della zona euro, abbassando il rating dei paesi indebitati sempre &quot;nel peggiore momento per i mercati&quot;. Di conseguenza &egrave; necessario create un'agenzia di rating che sia sotto il controllo dell'Ue. Altrimenti &quot;saremo costretti a continuare a credere a organismi che ci hanno spesso messo in guardia contro la crisi, e una volta che quest'ultima &egrave; arrivata, non fanno che peggiorare le cose&quot;, <a href="http://wyborcza.biz/biznes/1,100897,9905761,Agencje_przeszkadzaja_w_ratowaniu_strefy_euro.html  " target="_self">conclude il quotidiano</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 07 Jul 2011 15:13:24 +0100</pubDate><guid>762561</guid></item>
<item><title>Debito | L'Irlanda teme l'esempio del Portogallo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/762441-l-irlanda-teme-l-esempio-del-portogallo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il declassamento del Portogallo fa nascere preoccupazioni a proposito dell'Irlanda&quot;, <a href="http://www.irishtimes.com/newspaper/breaking/2011/0707/breaking6.html" target="_self">titola l'Irish Times</a> dopo che il 6 luglio l'agenzia <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/760181-moody-s-straccia-il-rating-di-lisbona" target="_self">Moody's ha ribassato il rating</a> del debito sovrano portoghese a livello &quot;spazzatura&quot;. I mercati sono rimasti in agitazione per tutta la giornata, e il costo nazionale dell'indebitamento irlandese ha raggiunto un nuovo picco, con i bond biennali arrivati al 15,3 per cento e quelli decennali al 12,43 per cento. Per un paese al verde come l'Irlanda, costretta ad abbandonare il mercato dei bond dopo il <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/759551-il-bailout-arricchisce-ue-e-fmi" target="_self">bailout</a> da 85 miliardi di euro concesso da Ue e Fmi, il declassamento del Portogallo mette in dubbio il ritorno sui mercati previsto per il 2013. &quot;Anche se Moody's ha ribadito ieri sera che continua a 'fare distinzioni significative' tra i paesi pi&ugrave; deboli dell'eurozona, gli analisti di Dublino sostengono che l'Irlanda potrebbe essere la prossima nazione a vedere il proprio rating sul debito sovrano declassato a livello spazzatura&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 07 Jul 2011 14:53:45 +0100</pubDate><guid>762441</guid></item>
<item><title>Portogallo | Moody's straccia il rating di Lisbona</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/760181-moody-s-straccia-il-rating-di-lisbona</link><description><![CDATA[<p>&quot;Spazzatura&quot;, <a target="_self" href="http://www.ionline.pt/conteudo/134777-moodys-atira-portugal-o-lixo-ha-risco-segundo-emprestimo">titola semplicemente i</a>. Il 5 luglio Moody's, una delle maggiori agenzie di rating, ha infatti declassato la valutazione del debito sovrano del Portogallo, sostenendo che il paese potrebbe aver bisogno di un secondo prestito internazionale e non riuscire a rispettare gli obiettivi fissati nell'accordo con la troika Ue-Bce-Fmi. L'agenzia giustifica la propria valutazione con &quot;la probabilit&agrave; sempre pi&ugrave; alta che il Portogallo non sia in grado di autofinanziarsi in modo sostenibile sui mercati dalla seconda met&agrave; del 2013 in poi&quot;. &quot;Il Portogallo viene usato come arma nella battaglia tra le agenzie e l'Europa sulla questione greca, e tutto ci&ograve; &egrave; inaccettabile&quot;, ha dichiarato al quotidiano il professor Paulo Soares Pinho. &quot;La prima ragione dello scetticismo di Moody's &egrave; infatti l'opinione negativa che l'agenzia ha della soluzione europea per la crisi greca&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 15:14:20 +0100</pubDate><guid>760181</guid></item>
<item><title>Austerità | Gli europei stringono la cinghia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/751911-gli-europei-stringono-la-cinghia</link><description><![CDATA[<p><em>&quot;Ondata di tagli alla spesa sociale in Europa</em>&quot;, <a target="_self" href="http://www.publico.es/dinero/384841/la-ue-da-otro-golpe-al-estado-del-bienestar-con-una-ola-de-ajustes">titola il quotidiano P&uacute;blico</a>, sottolineando che negli ultimi giorni i governi europei hanno approvato &quot;<em>nuovi piani di austerity che, per rimettere in sesto le finanze pubbliche, cancellano le conquiste dello stato sociale</em>&quot;. Alle proteste greche dopo il voto sul nuovo piano d'austerity si aggiunge lo sciopero dei lavoratori del settore pubblico nel Regno Unito. In Portogallo, <a target="_self" href="http://www.publico.es/internacional/384734/la-mitad-de-la-paga-extra-de-navidad-ira-a-las-arcas-del-estado">la tredicesima degli stipendi</a> sar&agrave; dimezzata per tutti coloro che guadagnano pi&ugrave; del minimo salariale, mentre <a target="_self" href="http://www.publico.es/dinero/384789/berlusconi-aprueba-un-gran-recorte-para-los-proximos-tres-anos">in Italia la riforma dell'imposta sul reddito</a> voluta da Silvio Berlusconi penalizza gli strati sociali pi&ugrave; bassi, precisa P&uacute;blico. Secondo il quotidiano di sinistra, &quot;anche la Commissione europea dovr&agrave; stringere la cinghia&quot;, con una riduzione del 5 per cento del personale e l'innalzamento dell'et&agrave; pensionabile da 63 a 65 anni. &quot;<em>L'inno ufficiale europeo, tratto dalla nona sinfonia di Beethoven, comincia a somigliare sempre di pi&ugrave; a una marcia funebre di Chopin</em>&quot;, conclude il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 01 Jul 2011 13:49:08 +0100</pubDate><guid>751911</guid></item>
</channel></rss>
