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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Norvegia ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Politica | La destra copia e vince (Aftonbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2025351-la-destra-copia-e-vince</link><description><![CDATA[I nuovi conservatori “soft” come Angela Merkel e David Cameron hanno battuto i socialdemocratici appropriandosi del loro linguaggio. Invece di inseguire, i progressisti dovrebbero individuare i veri bisogni degli elettori. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 21 May 2012 13:09:45 +0100</pubDate><guid>2025351</guid></item>
<item><title>Romania | A Cluj i pennelli tornano a casa (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1923551-cluj-i-pennelli-tornano-casa</link><description><![CDATA[In una fabbrica abbandonata di Cluj-Napoca è sorto un centro culturale che ospita artisti provenienti da tutta Europa. Uno dei punti forti della sua candidatura a capitale europea della cultura. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 May 2012 13:05:52 +0100</pubDate><guid>1923551</guid></item>
<item><title>La sfida della Norvegia | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1844921-la-sfida-della-norvegia</link><description><![CDATA[<p>In questi giorni, nell&rsquo;aula 250 del palazzo di giustizia di Oslo, la democrazia e lo stato di diritto sono messi alla prova. Il <a href="/fr/content/article/1801051-le-mythe-norvegien-de-l-innocence-perdue">processo ad Anders Breivik</a> che si &egrave; aperto il 16 aprile costituisce infatti una doppia sfida e un esempio.</p>
<p>Una sfida innanzitutto per i norvegesi, che hanno dovuto rivivere il trauma degli attentati del 22 luglio scorso (77 vittime a Oslo e sull&rsquo;isola di Ut&oslash;ya) e subire l&rsquo;atteggiamento di sfida di Breivik fin dall&rsquo;inizio del processo. L&rsquo;assassino non soltanto non ha espresso alcun rimorso per le sue azioni e ha affermato che sarebbe pronto a ripeterle, ma &egrave; stato autorizzato a leggere per 75 minuti le 13 pagine di testo preparate per spiegare le sue ragioni. I cittadini norvegesi, a cominciare dai sopravvissuti&nbsp; e le famiglie delle vittime, devono dimostrare si saper resistere alla tentazione della vendetta, e affidarsi alla giustizia per poi sviluppare gli anticorpi necessari a impedire l&rsquo;emergere di emuli di Breivik.</p>
<p>Ma il processo &egrave; una sfida anche per l&rsquo;Europa, perch&eacute; la spettacolarizzazione dell&rsquo;evento e il carattere della procedura (udienza pubblica, libert&agrave; di parola per l&rsquo;accusato) hanno offerto alle idee di Breivik una cassa di risonanza unica che va al di l&agrave; della Norvegia. &ldquo;Un processo &egrave; un&rsquo;occasione d&rsquo;oro&rdquo;, aveva scritto Breivik nel manifesto pubblicato su internet prima di compiere il suo massacro. Oggi &egrave; innegabile che un buon numero di europei condividano le posizioni dell&rsquo;attentatore: l&rsquo;islamofobia, la xenofobia, l&rsquo;odio verso le &eacute;lite, i socialdemocratici, i liberali e il multiculturalismo. E raramente in Europa abbiamo l&rsquo;occasione di vedere espressi questi concetti senza censura n&eacute; limiti in un tribunale e ritrasmessi urbi et orbi. In diversi paesi europei le dichiarazioni come quelle di Breivik sono infatti perseguibili penalmente per il loro carattere violento e di istigazione all&rsquo;odio.</p>
<p>All&rsquo;indomani degli attentati il primo ministro Jens Stoltenberg, esponente dello stesso partito laburista a cui erano iscritti i giovani massacrati a Ut&oslash;ya, aveva dichiarato che la risposta a Breivik doveva passare &ldquo;per una maggiore apertura e un aumento della democrazia&rdquo;. &ldquo;&Egrave; bello vedere lo stato di diritto funzionare e la societ&agrave; andare avanti&rdquo;, ha scritto alla vigilia del processo Eskil Pedersen, uno dei sopravvissuti di Ut&oslash;ya. In questo atteggiamento risiede l&rsquo;esempio norvegese: una societ&agrave; democratica sicura di s&eacute; e costruita attorno a uno stato di diritto efficace non teme le parole di chi vuole rimettere in causa i principi su cui si basa, perch&eacute; dispone degli strumenti legali &ndash; e soprattutto culturali &ndash; per difendersi. &Egrave; la lezione che dobbiamo imparare da questa vicenda.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 15:26:56 +0100</pubDate><guid>1844921</guid></item>
<item><title>Norvegia | Sorriso compiaciuto | Cartoon (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1826061-sorriso-compiaciuto</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 18:28:06 +0100</pubDate><guid>1826061</guid></item>
<item><title>Norvegia | I miti del caso Breivik (Stavanger Aftenblad, Stavanger)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1814571-i-miti-del-caso-breivik</link><description><![CDATA[Il 16 aprile si è aperto a Oslo il processo all’autore della strage di Utøya. Per la stampa internazionale il massacro ha segnato la &quot;perdita dell&#039;innocenza&quot; del paese, ma la realtà era diversa da tempo. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 11:28:54 +0100</pubDate><guid>1814571</guid></item>
<item><title>Norvegia | La dura vita dell'euro-rifugiato (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1514011-la-dura-vita-dell-euro-rifugiato</link><description><![CDATA[In fuga dalla recessione, centinaia di spagnoli emigrano in Scandinavia in cerca di lavoro, ma la maggior parte di loro trova solo disoccupazione, freddo e indifferenza.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 16:04:56 +0100</pubDate><guid>1514011</guid></item>
<item><title>Lituania | L'esodo infinito (Veidas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1498401-l-esodo-infinito</link><description><![CDATA[Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:10:42 +0100</pubDate><guid>1498401</guid></item>
<item><title>Teatro | Parliamo di Breivik (Politiken, Copenhagen)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1452071-parliamo-di-breivik</link><description><![CDATA[Lo spettacolo basato sul manifesto dell&#039;autore della strage di Utøya ha scatenato accese polemiche. Ma secondo il direttore del teatro che lo ha messo in scena riflettere sull&#039;orrore può evitare che si ripeta. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:53:13 +0100</pubDate><guid>1452071</guid></item>
<item><title>Giovani | Un continente sempre più precario (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/953831-un-continente-sempre-piu-precario</link><description><![CDATA[La crisi sta accelerando la moltiplicazione dei lavoratori a tempo determinato e part-time. Una fascia sociale emarginata, che vive sulla soglia della povertà e favorisce l&#039;ascesa dei movimenti xenofobi e antidemocratici. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 16:40:35 +0100</pubDate><guid>953831</guid></item>
<item><title>Norvegia | Dopo Utøya vincono i moderati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/943961-dopo-utoya-vincono-i-moderati</link><description><![CDATA[<p>&quot;I conservatori festeggiano&quot;, <a target="_self" href="http://www.aftenposten.no/nyheter/iriks/politikk/article2883937.ece">titola Aftenposten</a> all'indomani delle elezioni regionali e municipali che hanno visto prevalere l'opposizione guidata dal partito di Erna Solberg. Il partito socialdemocratico del primo ministro Jens Stoltenberg resta comunque il pi&ugrave; votato, con oltre il 31 per cento delle preferenze, ma il suo partner nella coalizione rosso-verde al potere, la Sinistra socialista, ha registrato il peggior risultato dal 1979. A un mese e mezzo dal massacro dei giovani socialdemocratici commesso dall'estremista di destra <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/795011-anders-breivik-un-killer-frustrato">Anders Breivik</a>, gli elettori hanno dunque scelto i partiti moderati.</p>
<p>I conservatori sono i grandi vincitori della tornata elettorale, e ottengono il miglior risultato alle municipali dal 1979. A fare le spese della loro crescita &egrave; stato l'altro grande partito di destra, il Partito del progresso (FrP, populista e xenofobo), al quale Breivik aveva aderito, che paga le conseguenze emotive della <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/794531-la-nostra-dignita-sconfiggera-l-orrore">tragedia del 22 luglio</a>. <a target="_self" href="http://www.aftenposten.no/meninger/kommentatorer/stanghelle/article4225561.ece">Secondo l'editorialista Harald Stanghelle</a> il risultato del FrP nella capitale &egrave; &quot;disastroso&quot;: &quot;questa tragedia nazionale ha contribuito senza dubbio a mobilitare gli elettori, anche se non ha provocato un terremoto nella politica norvegese&quot;. Le elezioni municipali avranno &quot;conseguenze politiche rilevanti&quot;, in quanto segnano &quot;l'inizio della fine per la coalizione come la conosciamo oggi&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 13 Sep 2011 14:58:19 +0100</pubDate><guid>943961</guid></item>
<item><title>Dibattito | Dopo Oslo, una nuova diversità europea (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/830691-dopo-oslo-una-nuova-diversita-europea</link><description><![CDATA[Le stragi di Oslo e di Otøya hanno scioccato la Norvegia. Per l&#039;Ue, invece, rappresentano uno stimolo ad adottare una vera politica della diversità, osserva un editorialista rumeno. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 17:02:21 +0100</pubDate><guid>830691</guid></item>
<item><title>Dibattito | Orrore humanum est (Corriere della Sera, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/823151-orrore-humanum-est</link><description><![CDATA[Al di là di tutti i deliri politici che hanno portato Anders Breivik a uccidere oltre 70 persone, quella che si è palesata il 22 luglio scorso è la forma più idiota del male, sostiene lo scrittore italiano Claudio Magris. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 01 Aug 2011 16:19:06 +0100</pubDate><guid>823151</guid></item>
<item><title>Norvegia | L'innocenza perduta (The New York Times, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/813591-l-innocenza-perduta</link><description><![CDATA[La strage compiuta da Anders Breivik il 22 luglio ha sconvolto una nazione orgogliosa del suo modello collettivista basato su tolleranza ed egualitarismo. Il resoconto del New York Times. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 15:20:29 +0100</pubDate><guid>813591</guid></item>
<item><title>La lezione della Norvegia | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/813411-la-lezione-della-norvegia</link><description><![CDATA[<p>L'avvertimento &egrave; giunto da un luogo inaspettato.  La strage perpetrata da Anders Breivik il 22  luglio scorso solleva interrogativi che riecheggiano in tutta Europa, nonostante la Norvegia sembrava essere rimasta isolata dal resto  del continente.</p>
<p>Geograficamente decentrati, i norvegesi vivono in un  paese ubicato su giacimenti petroliferi di incalcolabile ricchezza, lo  sfruttamento dei quali assicura loro un futuro pi&ugrave; roseo di quello dei  loro vicini. Assente dalla scena europea, dopo aver rifiutato per due  volte di aderire all&rsquo;Ue (pur facendo parte dell&rsquo;area Schengen e dello  spazio economico europeo), la Norvegia faceva parlare poco di s&eacute; prima della strage, ed &egrave;  gi&agrave; molto se si era preso atto del fatto che a partire dal 2009, con il  Partito del progresso, l&rsquo;estrema destra era diventata la seconda forza  politica. </p>
<p>Le 76 vittime di Breivik hanno brutalmente unito la Norvegia al  resto d&rsquo;Europa. In Italia e in Francia, dove alcuni esponenti politici si sono resi colpevoli di apologia di reato elogiando lo stragista, la Lega Nord e il Fronte Nazionale dovranno saper  dimostrare, almeno per qualche tempo, che le loro parole contro  l&rsquo;islam e il multiculturalismo non si riferiscono alla minaccia di una violenza  cieca (mentre fino a ieri parlavano di &quot;invasione&quot;). Nei Paesi  Bassi, l&rsquo;ultramediatico leader del Partito della Libert&agrave;, Geert Wilders,  senza il quale il governo olandese cadrebbe, &egrave; sotto pressione, in quanto  <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/798931-wilders-prende-le-distanze-da-breivik">Breivik lo ha elogiato nel suo manifesto</a> pubblicato su internet. </p>
<p>Da parecchi anni, l&rsquo;ascesa dei partiti populisti e dell&rsquo;estrema  destra era considerata s&igrave; una tendenza europea ma comunque alimentata da tensioni interne, specifiche in ogni paese. Nessuno spiegava tale tendenza con una causa generale. Oggi invece, dopo la tragedia di Oslo e dell&rsquo;isola di Utoya, tutti se la prendono con i partiti populisti europei e ovunque si  stigmatizza la violenza dell&rsquo;estrema destra. </p>
<p>Questa minaccia a lungo trascurata dall&rsquo;intelligence, concentrata prevalentemente sull&rsquo;islamismo radicale, deve essere  contrastata seriamente, in tutto lo scenario  europeo. Ci&ograve;&nbsp;pu&ograve; essere fatto in tempi rapidi, dato che i&nbsp;movimenti radicali e neonazisti sono molto noti.&nbsp;</p>
<p>Attenzione, per&ograve;, a non fare di tutt'erba un fascio, metodo  che populisti ed estremisti giustamente privilegiano. La strage di  Anders Breivik &egrave; stata comunque scatenata dalla follia dell'omicida, comune agli  estremisti e ai terroristi di ogni cultura, religione e orientamento  politico. Se i vari Wilders, Marine Le Pen, Heinz-Christian Strache in  Austria o Siv Jensen (leader del Partito del progresso norvegese)  attirano cos&igrave; tanti elettori, &egrave; perch&eacute; sanno toccare una corda sensibile di una parte dell&rsquo;elettorato. E la risposta, su scala  europea, non pu&ograve; che essere politica, e cio&egrave; rispondere al malessere di questi elettori con idee e interventi su immigrazione, convivenza tra  culture, globalizzazione, crisi, disoccupazione, equilibrio  tra potere politico ed economico. </p>
<p>Dopo aver lanciato la sfida, la Norvegia potr&agrave; offrirci anche la soluzione al problema. Come ha  dichiarato il primo ministro Jens Stoltenberg, &ldquo;la risposta alla violenza &egrave;  maggiore democrazia&rdquo;.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 12:16:18 +0100</pubDate><guid>813411</guid></item>
<item><title>Attentati in Norvegia | Volto nuovo | Cartoon (Al-Mustaqbal, Beirout)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/808611-volto-nuovo</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Wed, 27 Jul 2011 18:09:36 +0100</pubDate><guid>808611</guid></item>
<item><title>Dopo la strage in Norvegia | Se il populismo tira troppo la corda (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/797701-se-il-populismo-tira-troppo-la-corda</link><description><![CDATA[Malgrado Anders Breivik sia l’unico responsabile delle atrocità commesse in Norvegia, egli ha attinto le sue idee deliranti da un substrato populista. Questo la dice lunga sullo stato d’animo europeo, secondo uno storico olandese. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 17:44:09 +0100</pubDate><guid>797701</guid></item>
<item><title>Estremismo | Il Breivik della porta accanto (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/797101-il-breivik-della-porta-accanto</link><description><![CDATA[Dopo la strage di Oslo, ci si chiede chi siano davvero i gruppi di estrema destra che si incontrano sul web. Una cosa è certa: i loro membri hanno poco a che fare con i tradizionali neonazisti e i movimenti estremisti e ultraconservatori. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 15:51:41 +0100</pubDate><guid>797101</guid></item>
<item><title>Norvegia | Le rose di Oslo dopo la strage</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/796081-le-rose-di-oslo-dopo-la-strage</link><description><![CDATA[<p>&quot;Stasera le strade sono piene d'amore&quot;. All'indomani della solenne cerimonia in omaggio alle 76 vittime (il bilancio &egrave; stato rivisto al ribasso), che ha radunato 150mila persone a Oslo tutte con una rosa in mano, <a href="http://www.aftenposten.no/nyheter/iriks/article4183846.ece" target="_self">Aftenposten dedica la prima pagina</a> alla poesia letta dal principe Haakon. &quot;Coloro che si trovavano nel quartiere di governo e sull'isola di Utoya sono stati i bersagli del terrore. Ma siamo stati tutti colpiti&quot;, ha dichiarato l'erede al trono di Norvegia. Poche ore prima l'assassino aveva fatto la sua comparsa davanti alla giustizia e aveva ammesso di aver piazzato il 22 luglio una bomba nei pressi della sede del governo, prima di aprire il fuoco sui giovani laburisti riunitisi sull'isola di Utoya. L'uomo potrebbe essere accusato di crimini contro l'umanit&agrave;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 12:05:59 +0100</pubDate><guid>796081</guid></item>
<item><title>Strage in Norvegia | Il mostro è tra noi | Cartoon (Al Hayat, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/795101-il-mostro-e-tra-noi</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 17:29:08 +0100</pubDate><guid>795101</guid></item>
<item><title>Norvegia | Anders Breivik, un killer frustrato (The Daily Telegraph, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/795011-anders-breivik-un-killer-frustrato</link><description><![CDATA[Non c’è niente da analizzare nella mente dello stragista norvegese. Invece di spiegare razionalmente le sue azioni, faremmo meglio a ignorare il suo narcisismo e la sua ideologia infantile, scrive il sindaco di Londra Boris Johnson. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 16:27:12 +0100</pubDate><guid>795011</guid></item>
<item><title>Norvegia | La nostra dignità sconfiggerà l'orrore (Dagbladet, Oslo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/794531-la-nostra-dignita-sconfiggera-l-orrore</link><description><![CDATA[Almeno 93 morti e 97 feriti: il duplice attentato perpetrato il 22 luglio da Anders Behring Breivik, un fondamentalista di estrema destra, ha sconvolto la Norvegia. In un editoriale pubblicato il giorno dopo, il quotidiano “Dagbladet” esorta i norvegesi a non cedere alla paura e alla tentazione di rinchiudersi in se stessi. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 16:04:28 +0100</pubDate><guid>794531</guid></item>
<item><title>Norvegia | Anche Stieg Larsson si era sbagliato (Corriere della Sera, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/794841-anche-stieg-larsson-si-era-sbagliato</link><description><![CDATA[Fino al 22 luglio, la Norvegia si sentiva immune dall&#039;estremismo. La galassia xenofoba, nazionalista e antislamica non aveva trovato forti espressioni politiche organizzate e soprattutto leader carismatici. Ma adesso l&#039;imprevedibile è diventato realtà. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 16:01:58 +0100</pubDate><guid>794841</guid></item>
<item><title>Norvegia | Braccio di ferro con Bruxelles sul petrolio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/686281-braccio-di-ferro-con-bruxelles-sul-petrolio</link><description><![CDATA[<p>La questione &egrave; complicata e sta mettendo in imbarazzo il governo norvegese. Da due anni, <a href="http://www.aftenposten.no/okonomi/innland/article4135762.ece" target="_self">spiega Aftenposten</a>, l'Associazione europea per il libero scambio (<a href="http://www.efta.int/about-efta/the-efta-states.aspx" target="_self">Efta</a>) chiede alla Norvegia di modificare la propria legislazione ed eliminare l'obbligo per le societ&agrave; petrolifere che operano in Norvegia di avere la propria sede nel paese. L'Efta raggruppa 4 paesi non membri Ue di cui 3 (Norvegia, Liechtenstein e Islanda) fanno parte dello Spazio economico europeo (See) e hanno quindi accesso ai vantaggi e agli obblighi del mercato unico europeo. Il quotidiano sottolinea che nonostante anche Bruxelles chieda a Oslo di modificare la legge, il governo norvegese ha sempre respinto la proposta in parlamento. Il 31 maggio la riforma dovrebbe essere sottoposta alla Commissione energia e sviluppo del parlamento anzich&eacute; passare per un dibattito nell'assemblea dei deputati. Il problema del petrolio, principale risorsa del paese, &egrave; molto delicato, in quanto le regioni che sarebbero svantaggiate da un'eventuale partenza delle compagnie petrolifere sono quelle del nord, dove il denaro ricavato dal petrolio &egrave; fondamentale per lo sviluppo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 31 May 2011 13:13:12 +0100</pubDate><guid>686281</guid></item>
<item><title>Urbanismo | La Scandinavia va sotto terra (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/600181-la-scandinavia-va-sotto-terra</link><description><![CDATA[Dalla Finlandia alla Danimarca, nei paesi scandinavi si afferma la tendenza a interrare edifici, luoghi pubblici e vie di comunicazione. Eppure nella regione meno popolata d&#039;Europa non manca certo lo spazio in superficie. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 14 Apr 2011 17:22:11 +0100</pubDate><guid>600181</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Lasciamoli lavorare (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/508901-lasciamoli-lavorare</link><description><![CDATA[L&#039;Italia ha chiesto aiuto all&#039;Europa per gestire l&#039;emergenza degli sbarchi dei migranti nordafricani. Ma più che aumentare i fondi di Frontex, l&#039;Unione dovrebbe procedere a una riforma delle politiche d&#039;asilo per favorire l&#039;integrazione economica dei nuovi arrivati. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 18 Feb 2011 16:28:05 +0100</pubDate><guid>508901</guid></item>
<item><title>Germania-Spagna | Un incontro di lavoro (La Vanguardia, Barcellona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/474841-un-incontro-di-lavoro</link><description><![CDATA[Da una parte l&#039;economia tedesca, in espansione ma a corto di manodopera qualificata. Dall&#039;altra le migliaia di laureati spagnoli senza impiego né prospettive. Sembra un matrimonio perfetto, ma le cose potrebbero non andare così lisce. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 24 Jan 2011 14:04:14 +0100</pubDate><guid>474841</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Il nord serra le fila (euobserver.com, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/419931-il-nord-serra-le-fila</link><description><![CDATA[Lo scioglimento dei ghiacci artici sta per innescare la corsa alle risorse del Polo nord. Le alleanze tradizionali sono sempre meno stabili. Per far fronte a queste e altre sfide, i paesi scandinavi uniscono le forze tramite accordi di cooperazione militare e civile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 13:18:50 +0100</pubDate><guid>419931</guid></item>
<item><title>Asilo politico | L'inferno dei rifugiati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/372711-l-inferno-dei-rifugiati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Infranto il divieto di tortura, fermata l'espulsione&quot;, <a target="_blank" href="http://diepresse.com/home/import/seite1/605655/index.do">titola Die Presse</a> dopo la decisione della <a target="_blank" href="http://www.vfgh.gv.at/cms/vfgh-site/attachments/9/4/3/CH0003/CMS1288163791433/dublin_ii_-_griechenland_-_u694-10.pdf">Corte costituzionale austriaca</a> di bloccare il trasferimento in Grecia di una famiglia di rifugiati afgani. Atene infatti non &egrave; pi&ugrave; in grado di garantire l'asilo, e secondo la Corte non pu&ograve; essere considerata come &quot;paese terzo sicuro&quot;. La decisione non ha precedenti in Austria ma &egrave; stata gi&agrave; presa in altri paesi europei, <a target="_blank" href="http://derstandard.at/1288160109684/Die-Falle-des-Abschiebestopps-light">sottolinea Der Standard</a>. &quot;In Gran Bretagna e Paesi Bassi sono stati emanati verdetti simili, come anche in Belgio, Norvegia e Danimarca. I cinque paesi, membri del Consiglio d'Europa, hanno seguito l'invito della Corte europea dei diritti dell'uomo e si rifiutano di applicare il <a target="_blank" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33153_it.htm">regolamento Dublino II</a>, secondo il quale chi chiede asilo politico deve attendere l'esito della procedura nel paese d'ingresso nell'Unione europea&quot;, sottolinea il quotidiano viennese.</p>
<p>Secondo un esperto di diritti umani dell'Onu in Grecia il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo &egrave; al collasso. I rifugiati rischiano di aspettare dietro le sbarre per 6 mesi. Le condizioni nei centri d'accoglienza sono inumane ed &egrave; in pericolo l'incolumit&agrave; stessa delle persone. Il sistema giudiziario &egrave; ingolfato e costringe i rifugiati a file estenuanti e attese che si prolungano per mesi.</p>
<p>&quot;Il problema dell'asilo in Grecia deve essere una sfida per l'Unione europea&quot;, commenta Der Standard. I ventisette devono trovare un meccanismo per &quot;umanizzare&quot; il sistema Dublino II. Il 28 ottobre la Corte costituzionale tedesca ha iniziato a esaminare la questione del diritto di Berlino di rispedire i rifugiati verso altri stati dell'Unione europea automaticamente e senza esami specifici. Dal 2009 la corte di Karlsruhe ha interrotto l'espulsione verso la Grecia in 13 casi, mentre le corti amministrative tedesche lo hanno fatto in pi&ugrave; di trecento occasioni. La decisione &egrave; attesa per il 2011.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 14:35:55 +0100</pubDate><guid>372711</guid></item>
<item><title>Estrema destra | Al nord vince la paura (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/343231-al-nord-vince-la-paura</link><description><![CDATA[L&#039;affermazione dei Democratici svedesi alle elezioni del 19 settembre non è un caso isolato: in tutte le società nordeuropee, un tempo ammirate per apertura e coesione, la diffidenza per l&#039;immigrazione fa volare i partiti xenofobi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Sep 2010 16:09:49 +0100</pubDate><guid>343231</guid></item>
<item><title>Europa à la carte | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/319731-europa-la-carte</link><description><![CDATA[<p>Come previsto il 18 agosto la Svizzera ha <a target="_blank" href="http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=fr&amp;msg-id=34656">deciso</a> di mantenere la sua neutralit&agrave; attiva. N&eacute; completamente fuori dall'Ue n&eacute; completamente dentro,<a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/319691"> Berna continua sulla strada bilaterale</a>, basata su quasi 120 accordi firmati con gli stati membri. Questi testi, spesso pletorici e ripetitivi, garantiscono &ndash; afferma il governo svizzero &ndash; &quot;gli interessi del paese&quot;.</p>
<p>La Confederazione non &egrave; il solo paese a praticare la politica di lasciarsi tutte le porte aperte. A nord la Norvegia, che fa parte dal 1992 dello Spazio economico europeo (composto dai Ventisette pi&ugrave; il Liechtenstein e l'Islanda) gioca la carta dell'indipendenza, adottando al tempo stesso la quasi totalit&agrave; delle direttive comunitarie. La Svezia ha rifiutato la moneta unica ma alcune sue citt&agrave; ribelli utilizzano l'euro. La Gran Bretagna entra ed esce dalle sue istituzioni con una facilit&agrave; sconcertante: faccio parte dell'Ue ma non voglio la vostra moneta unica, questo per&ograve; non vuol dire che non possa dire quello che penso. Insomma, per diversi paesi il rapporto con l'Ue &egrave;: ti amo ma non ti voglio sposare.</p>
<p>L'appartenenza all'Ue non &egrave; &ndash; e non deve essere &ndash; obbligatoria come i manuali scolastici. Tuttavia non sembra avere lo stesso significato per chi ne fa parte o per i suoi vicini: c'&egrave; chi &egrave; entusiasta, chi ci crede a met&agrave; e chi approfitta del suo fascino. L'elenco delle sfumature &egrave; lungo.&nbsp;Invece di fare come la Norvegia, che <a target="_blank" href="http://www.letemps.ch/Page/Uuid/9e5f659c-a975-11df-aaf2-b0c43e0032b6/Faut-il_songer_%C3%A0_lEEE_Enqu%C3%AAte_norv%C3%A9gienne">secondo Eva-Lie Nielssen</a> &egrave; &quot;un passeggero clandestino dell'Ue che viaggia in business class&quot;, non sarebbe forse meglio prendere atto di questa situazione e considerare forme di adesione limitate ad alcuni aspetti dell'Unione come la moneta unica? Sarebbe un po' come viaggiare nello stesso treno, ma non nello stesso vagone o nella stessa classe. E in questo men&ugrave; europeo si potrebbero scegliere i piatti che si preferisce.&nbsp;<em><strong>Iulia Badea Gu&eacute;rit&eacute;e</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 14:42:29 +0100</pubDate><guid>319731</guid></item>
<item><title>Droga | Un'overdose di repressione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/315091-un-overdose-di-repressione</link><description><![CDATA[<p>Lib&eacute;ration attacca la decisione del primo ministro francese Francois Fillon di porre il veto alla sperimentazione delle stanze di consumo controllato per i tossicodipendenti, preannunciata dal ministro della salute. Il quotidiano di sinistra accusa ancora una volta il governo di applicare una politica repressiva in vista delle elezioni presidenziali nel 2012. La verit&agrave;, <a target="_blank" href="http://www.liberation.fr/societe/0101651790-en-europe-le-shootoir-c-est-pas-le-foutoir">continua Lib&eacute;ration</a>, &egrave; che &quot;i casi di infezione e di overdose sono diminuiti nei sei paesi europei che dispongono gi&agrave; delle stanze di consumo&quot;, ovvero Svizzera, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Lussemburgo e Norvegia. In particolar modo in Svizzera &quot;i morti di overdose sono passati da 400 nel 1991 a 152 nel 2007 e i casi di contagio da Hiv sono diminuiti del 60 per cento&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 13 Aug 2010 12:46:59 +0100</pubDate><guid>315091</guid></item>
<item><title>Balene | La mascotte dell'Europa (Die Welt, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/279051-la-mascotte-dell-europa</link><description><![CDATA[La proposta di proibire la caccia alla balena divide la comunità internazionale. La maggior parte dei paesi europei è schierata per la protezione dei cetacei in una campagna che assume i contorni di una religione. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 22 Jun 2010 18:07:43 +0100</pubDate><guid>279051</guid></item>
<item><title>Norvegia | Bergen: pioggia, alcol e rock'n'roll (Politiken, Copenhagen)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/221951-bergen-pioggia-alcol-e-rock-n-roll</link><description><![CDATA[La piovosa Bergen ha dato i natali ai più noti musicisti norvegesi, come Röyksopp, Sondre Lerche e Kings of Convenience. Orgogliosa della sue differenze con Oslo, questa città portuale coltiva la propria indipendenza. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 17:50:28 +0100</pubDate><guid>221951</guid></item>
<item><title>Monarchia | Quanto ci costa la corona (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/221831-quanto-ci-costa-la-corona</link><description><![CDATA[Le famiglie reali ricevono sempre più denaro pubblico, eppure il riserbo che circonda i loro patrimoni è assoluto. La questione è tornata di attualità dopo le polemiche suscitate dalle rivelazioni sulle ricchezze del re del Belgio. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 17:30:03 +0100</pubDate><guid>221831</guid></item>
<item><title>Pari opportunità | Il fattore D (International Herald Tribune, Paris)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/184021-il-fattore-d</link><description><![CDATA[Otto anni fa il governo norvegese ha approvato una legge che obbliga le imprese ad avere almeno il 40 per cento di donne nei consigli di amministrazione. Oggi altri paesi europei stanno pensando di adottare provvedimenti simili. L&#039;International Herald Tribune confronta la parità di genere nel mondo lavorativo europeo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 04 Feb 2010 17:45:38 +0100</pubDate><guid>184021</guid></item>
<item><title>Visioni d&amp;#039;Europa (2) | Addio, Europa crudele (The Daily Telegraph, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/161801-addio-europa-crudele</link><description><![CDATA[Furiosi per i 14 miliardi di sterline di contributi ai burocrati di Bruxelles e invidiosi del Pil pro capite della Norvegia, molti britannici ne hanno abbastanza del progetto europeo. Aspettando il giorno in cui la Gran Bretagna potrà diventare un paradiso fiscale per il capitale globale, l&#039;europarlamentare conservatore Daniel Hannan enumera dieci ragioni per lasciare l&#039;Ue. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 29 Dec 2009 10:30:27 +0100</pubDate><guid>161801</guid></item>
<item><title>Energia eolica | L'Europa mette il vento in comune</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/151681-l-europa-mette-il-vento-comune</link><description><![CDATA[<p>Nove ministri europei dell&rsquo;energia hanno sottoscritto una dichiarazione comune per creare una rete che colleghi le centrali eoliche presenti e future del Mare del Nord, <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/5627/kopenhagen-2009/article/detail/1039105/2009/12/08/Historisch-akkoord-over-windparken-Noordzee.dhtml" target="_blank">annuncia De Morgen</a>. In un articolo intitolato &ldquo;accordo storico&quot;, il quotidiano fiammingo spiega che i paesi interessati (Belgio, Francia, Paesi Bassi, Germania, Lussemburgo, Gran Bretagna, Irlanda, Svezia e Danimarca) avranno cos&igrave; la garanzia di essere riforniti di energia anche nei giorni in cui il vento non dovesse soffiare sul loro territorio nazionale. La Norvegia fornir&agrave; energia idroelettrica, precisa il quotidiano. Da qui al 2020 l&rsquo;Unione Europea conta di generare 150 gigawatt di energia eolica (contro gli attuali 7), e questo comporta la realizzazione in tempi molto brevi delle turbine. Bart Bode, direttore dell&rsquo;Organizzazione per le energie rinnovabili (<a href="http://www.ode.be/" target="_blank">Ode</a>), spera che il progetto faccia scuola: &ldquo;Perch&eacute; non creare nei paesi del Mediterraneo una rete per l&rsquo;energia solare?&rdquo;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 Dec 2009 12:49:44 +0100</pubDate><guid>151681</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Ue-Russia, si riparte da zero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/140801-ue-russia-si-riparte-da-zero</link><description><![CDATA[<p>L&rsquo;Unione Europea ha deciso di seguire l&rsquo;esempio dell&rsquo;amministrazione Obama e di far ripartire da zero le relazioni con la Russia per superare l&rsquo;impasse nata in seguito alla crisi con la Georgia e le controversie sul gas con l&rsquo;Ucraina, riferisce <a href="http://www.dziennik.pl/">Dziennik Gazeta Prawna</a>. Il <a href="http://www.se2009.eu/en/meetings_news/2009/11/18/russia_raises_ambitions_ahead_of_copenhagen">summit</a> di mercoled&igrave; a Stoccolma tra Ue e Russia &egrave; stato l'occasione per alcune promettenti aperture: il presidente russo Dmitrij Medvedev ha annunciato la firma di un nuovo accordo di cooperazione e partenariato.</p>
<p>Gi&agrave; prima del vertice la Russia aveva acconsentito a informare Bruxelles almeno due settimane prima di qualsiasi taglio nelle forniture di gas all&rsquo;Ucraina. I politici russi sono soddisfatti perch&eacute; di recente hanno conquistato il consenso della Slovenia al gasdotto South Stream, e in precedenza erano riusciti a convincere Svezia e Norvegia a non ostacolare il progetto Nord Stream. Entrambi i gasdotti aumenteranno ulteriormente la dipendenza dell&rsquo;Europa dal gas naturale russo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:10:14 +0100</pubDate><guid>140801</guid></item>
<item><title>Paesi nordici | È il momento dell&#039;Unione (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/129111-e-il-momento-dellunione</link><description><![CDATA[Riunire i cinque stati del nord d’Europa sotto un’unica corona: è l’idea lanciata su Dagens Nyheter del 27 ottobre dallo storico svedese Gunnar Wetterberg, che riprende un vecchio progetto adattandolo all’economia moderna. Ma non tutti sembrano d&#039;accordo. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:17:28 +0100</pubDate><guid>129111</guid></item>
<item><title>Sanità | Bucarest, la fiera dei medici (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/118851-bucarest-la-fiera-dei-medici</link><description><![CDATA[l Salone per l&#039;occupazione all&#039;estero dei professionisti del settore sanitario, in corso a Bucarest, è l&#039;occasione per i paesi con scarsità di medici, come Gran Bretagna; Francia, Olanda e Svezia, di assumere personale offrendo stipendi e mezzi molto superiori a quelli a disposizione in Romania. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 18:01:36 +0100</pubDate><guid>118851</guid></item>
<item><title>Geopolitica | La Danimarca guarda a nord</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/58311-la-danimarca-guarda-nord</link><description><![CDATA[<p>&nbsp;A inizio estate la Danimarca ha deciso di creare un comando artico e una task force nel Nord, scrive <a href="http://politiken.dk/debat/ledere/article754781.ece">Politiken</a>. Ufficialmente, il motivo e adeguarsi ai cambiamenti climatici che porteranno con s&eacute; pi&ugrave; navigazione, pi&ugrave; estrazione di materie prime e quindi la possibilit&agrave; di pi&ugrave; conflitti nella regione artica. Il quotidiano per&ograve; ritiene che Copenaghen cerchi di rafforzarsi militarmente nell'ambito della corsa alle risorse, soprattutto il petrolio.</p>
<p>Politiken ricorda che i paesi che si affacciano sull'Artico &ndash; la Danimarca (attraverso la Groenlandia), gli Stati Uniti, la Russia, la Norvegia e il Canada &ndash; hanno tutti rivendicazioni territoriali nella zona. Dato che la questione non accenna a risolversi, ognuno comincia a &quot;prepararsi&quot; militarmente. Ma il quotidiano stima che dovrebbero essere le Nazioni unite a trovare una soluzione e che &quot;con la sua lunga tradizione di rispetto del diritto internazionale e l'importanza che accorda all'Onu, la Danimarca potrebbe prendere l'iniziativa&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2009 16:49:20 +0100</pubDate><guid>58311</guid></item>
</channel></rss>
