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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[euro]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Eurozona: La Bce alla sbarra a Karlsruhe ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3873791-la-bce-alla-sbarra-karlsruhe?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; L’11 giugno la corte costituzionale tedesca ha cominciato a esaminare la validità del programma di riacquisto di bond lanciato da Mario Draghi. Ancora una volta l’Ue è nelle mani dei giudici tedeschi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3873791-la-bce-alla-sbarra-karlsruhe?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 17:37:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3873791</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: “Il ritorno sui mercati è nelle mani del tribunale tedesco”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3872141-il-ritorno-sui-mercati-e-nelle-mani-del-tribunale-tedesco?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’11 giugno la Corte costituzionale tedesca ha tenuto un’udienza pubblica per stabilire se un elemento del programma di acquisto del debito della Banca centrale europea – essenziale per l’economia portoghese dopo la fine del bailout – viola la costituzione tedesca.</p></p>

<p><p>Se la corte stabilirà che il programma Omt è anticostituzionale, il Portogallo perderà l’accesso al flusso finanziario che assicura il suo ritorno sui mercati ed evita la necessità di un secondo bailout, scrive il quotidiano economico.</p></p>

<p><p>Il programma Omt concede alla Bce la possibilità di acquistare i titoli di stato in cambio di un controllo finanziario e della realizzazione di riforme strutturali.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 12:16:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3872141</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: La Grecia ha pagato per l’euro]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3857961-la-grecia-ha-pagato-l-euro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[To Vima, Atene &ndash; L’Fmi ha ammesso che i sacrifici di Atene sono serviti soltanto a salvaguardare i creditori e il resto dell’eurozona. Ora i greci devono ribellarsi a questa enorme ingiustizia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3857961-la-grecia-ha-pagato-l-euro?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 07 Jun 2013 17:31:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3857961</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “Polemica dopo il trauma per l’Odissea greca”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3856311-polemica-dopo-il-trauma-l-odissea-greca?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il <a href="/it/content/news-brief/3851321-abbiamo-sbagliato-con-l-austerity">rapporto</a> del Fondo monetario internazionale (Fmi) in cui si parla di “notevoli errori” nell’elaborazione del piano di salvataggio per la Grecia del 2010 e nella ristrutturazione del debito greco nel 2012 ha scatenato “una guerra tra i creditori” di Atene, <a href="http://www.tanea.gr/news/economy/article/5022434/ksespase-polemos-metaksy-twn-daneistwn/">scrive Ta Nea</a> due giorni dopo la pubblicazione del documento.</p></p>

<p><p>La Commissione europa ha espresso il suo “totale disaccordo” con l’analisi dell’Fmi, mentre il governo tedesco ha ricordato che i termini del piano di salvataggio sono stati equi.</p></p>

<p><p>Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi non ha voluto ammettere alcun errore da parte della Bce: “è difficile giudicare qualcosa che è accaduto quattro anni fa”, ha <a href="http://www.ecb.int/press/pressconf/2013/html/is130606.en.html">dichiarato</a> Draghi il 6 giugno.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 07 Jun 2013 12:14:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3856311</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “Abbiamo sbagliato con l’austerity”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3851321-abbiamo-sbagliato-con-l-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ammette “gravi errori” nell’elaborazione del piano di salvataggio della Grecia del 2010 e nella ristrutturazione del debito greco del 2012.</p></p>

<p><p>In un documento riservato, <a href="http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324299104578527202781667088.html?mod=WSJEurope_hpp_LEFTTopStories">svelato il 5 giugno</a> dal Wall Street Journal, l’Fmi da la colpa degli errori alla Commissione europea e ai paesi europei, troppo ottimisti sulle prospettive economiche della Grecia.</p></p>

<p><p>Secondo il Fondo l’aiuto alla Grecia avrebbe dovuto essere più consistente e comprendere una ristrutturazione del debito già nel 2010.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Jun 2013 12:25:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3851321</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: “La Lettonia è pronta ad adottare l’euro”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3850711-la-lettonia-e-pronta-ad-adottare-l-euro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Commissione europea <a href="/it/content/news-brief/3846961-un-altro-membro-il-club-dei-nordici">ha dato il via libera</a> all’adesione della Lettonia, prevista per il primo gennaio 2014.</p></p>

<p><p>In un <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/european_economy/2013/pdf/ee3_en.pdf">rapporto</a> pubblicato il 5 giugno, Bruxelles sottolinea che il paese baltico rispetta ormai i criteri di convergenza. <a href="http://www.diena.lv/latvija/viedokli/adijans-konvergences-zinojums-14011188">Secondo Diena</a></p></p>

<p><blockquote> <p>nonostante il via libera fosse una semplice formalità, bisogna ricordare che la nostra società nel suo complesso ha compiuto grandi sacrifici per arrivare a questo risultato, e il rapporto è una sorta di premio dovuto. […] L’unico problema riguarda l’aumento delle critiche che rimettono in discussione i criteri di convergenza. È possibile che le cifre per cui ci siamo battuti con tutte le nostre forze presto si rivelino sbagliate.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Jun 2013 11:37:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3850711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Lettonia: Un altro membro per il club dei nordici]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3846961-un-altro-membro-il-club-dei-nordici?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Commissione europea ha rimosso un altro ostacolo all’ingresso della Lettonia nell’eurozona. In un rapporto pubblicato il 5 giugno Bruxelles <a href="http://europa.eu/rapid/press-release_IP-13-500_en.htm?locale=EN">sottolinea</a> che il paese “ha raggiunto un alto grado di convergenza economica con l’eurozona”. A questo punto tocca ai ministri dell’Eurogruppo dare il via libera definitivo all’adesione, prevista per il primo gennaio 2014.</p></p>

<p><p>La Lettonia “rispetta i criteri per l’adozione dell’euro”, e “ha apportato le modifiche legislative necessarie per dotarsi della moneta unica”, <a href="http://www.diena.lv/latvija/zinas/ek-oficiali-apstiprina-atbalstu-eiro-ieviesanai-latvija-14011063">spiega Diena</a>. Secondo il quotidiano</p></p>

<p><blockquote> <p>in Lettonia il tasso medio d’inflazione annuo ad aprile era dell’1,3 per cento, ben al di sotto del limite Ue del 2,7 per cento. […] Nel 2012 il deficit è sceso all’1,2 per cento del pil, e dovrebbe raggiungere l’1,3 per cento nel 2013. […] Anche il debito pubblico è calato nel 2012: oggi ammonta al 40,7 per cento del pil e nel 2014 dovrebbe raggiungere il 40,1 per cento.</p></p>

<p></blockquote> <p>Con un pil annuo pro capite di 14.800 dollari (11.317 euro), “il paese è uno dei più poveri dell’Ue”, <a href="http://derstandard.at/1369362611904/Lettland-soll-ab-2014-die-Eurozone-staerken">sottolinea Der Standard</a>. Tuttavia</p></p>

<p><blockquote> <p>gli esperti di Bruxelles pongono l’accento sul forte segnale psicologico e politico costituito dall’adesione di un paese che si trova in una situazione simile. Dato che ogni stato è rappresentato allo stesso modo all’interno dell’Eurogruppo, con un seggio e una voce, la cultura della stabilità invocata dai paesi del nord ne uscirà rafforzata.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 05 Jun 2013 16:05:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3846961</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: “Niente multa, ma altri tagli”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3820161-niente-multa-ma-altri-tagli?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il commissario europeo agli affari economici e monetari Olli Rehn ha proposto alla Commissione di non imporre al Belgio la multa prevista – quasi 760 milioni di euro – per aver superato il limite del 3 per cento del pil fissato per il deficit.</p></p>

<p><p>Il Belgio, che ha superato il tetto per il terzo anno di fila, si è impegnato a rispettare l’obiettivo entro la fine dell’anno e a “diminuire il deficit strutturale portandolo al di sotto dell’1,2 per cento del pil” entro il 2014, <a href="http://www.standaard.be/cnt/DMF20130528_00602037">spiega</a> De Standaard. Secondo il quotidiano l’anno scorso il deficit è stato più alto del previsto, di conseguenza</p></p>

<p><blockquote> <p>il paese dovrà effettuare nuovi tagli nel 2014, anno in cui si svolgeranno le elezioni. […] Questo è il prezzo da pagare.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 May 2013 11:52:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3820161</guid></item>
<item><title><![CDATA[Bilancio: “Malta subirà una procedura per deficit eccessivo per due anni”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3819821-malta-subira-una-procedura-deficit-eccessivo-due-anni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo le previsioni della Commissione europea il deficit di Malta raggiungerà il 3,7 per cento nel 2013, “l’un per cento in più rispetto al 2,7 per cento previsto dal governo e annunciato subito dopo le <a href="/it/content/news-brief/3519461-malta-vota-il-cambiamento">ultime elezioni generali</a>”, <a href="http://www.independent.com.mt/articles/2013-05-28/news/commission-puts-malta-under-excessive-deficit-procedure-for-two-years-1704296449/">scrive</a> il Malta Independent.</p></p>

<p><p>Per questo motivo Bruxelles sottoporrà “Malta alla procedura per deficit eccessivo per due anni, riporta il quotidiano citando il ministro delle finanze Edward Scicluna.</p></p>

<p><blockquote> <p>Il ministro sostiene di aver provato a far cambiare idea alla Commissione sottolineando che il paese è rimasto in “modalità elettorale” per mesi e questo ha comportato un calo negli introiti fiscali, ma Bruxelles ha ricordato che le elezioni non sono comprese nell’elenco degli “stravolgimenti economici temporanei” del trattato Ue.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 May 2013 11:27:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3819821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Jeroen Dijsselbloem: Mr. Euro è sotto stress]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3816621-mr-euro-e-sotto-stress?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[NRC Handelsblad, Amsterdam &ndash; Il presidente dell’eurogruppo si è attirato parecchie critiche per la sua gestione della crisi cipriota e per il suo atteggiamento poco accomodante. Ma secondo molti la guida dell’eurozona non può essere un lavoro part-time. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3816621-mr-euro-e-sotto-stress?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 28 May 2013 13:35:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3816621</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “Ue, via libera da 12 miliardi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3812531-ue-libera-da-12-miliardi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 29 maggio la Commissione europea cancellerà la procedura per deficit eccessivo (Edp) avviata contro l’Italia nel 2009, nonostante il deficit italiano non sia ancora sotto la soglia del 3 per cento del pil.</p></p>

<p><p>Bruxelles ha deciso di credere alla promessa del governo di rispettare i limiti fissati perché “bocciare l’Italia sarebbe stato sbagliato anche politicamente”, ha dichiarato una fonte Ue alla Stampa, secondo cui Roma beneficia del “momento di flessibilità generalizzata che attraversa l’Ue”.</p></p>

<p><p>Ora il governo italiano potrà impiegare fino a 12 miliardi di fondi nazionali per stimolare la crescita e l’impiego, ma dovrà soddisfare le richieste della Commissione europea per una maggiore flessibilità nel mercato del lavoro, uno snellimento della burocrazia e un atteggiamento più dinamico delle banche.</p></p>

<p><p>Il primo ministro Enrico Letta ha commentato che la buona notizia non deve cancellare le preoccupazioni per la difficile situazione finanziaria del paese, il cui debito pubblico dovrebbe raggiungere il 132,2 per cento del pil nel 2014.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 May 2013 12:26:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3812531</guid></item>
<item><title><![CDATA[Euro: Con cinque euro non si compra un caffé]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3798831-con-cinque-euro-non-si-compra-un-caffe?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Provate pure quante volte volete, ma la <a href="/it/content/cartoon/3750121-nuovo-look">nuova banconota da 5 euro</a> in circolazione dal 2 maggio non sarà accettata dal distributore automatico”, <a href="http://www.repubblica.it/economia/2013/05/22/news/caos_banconote_5_euro-59345855/">rivela</a> La Repubblica. I reporter del quotidiano hanno provato a utilizzare le banconote della nuova <a href="http://www.ecb.int/euro/banknotes/europa/html/index.en.html">serie Europa</a> nei distributori di biglietti, snack e altri prodotti nelle città italiane, ma hanno scoperto che la maggioranza dei dispositivi non è in grado di riconoscerle come autentiche.</p></p>

<p><p>Le nuove banconote, spiega Repubblica, sono diverse dalle vecchie non soltanto per l’aspetto, ma anche per la striscia a lettura ottica. Di conseguenza il software di circa centomila distributori automatici dovrà essere aggiornato, e i gestori spenderanno dai cento ai cinquecento euro per ogni apparecchio. Inoltre i modelli troppo vecchi per essere adeguati dovranno essere sostituiti, con una spesa fino a seimila euro.</p></p>

<p><p>A peggiorare la situazione, spiega al quotidiano la Federazione italiana tabaccai,</p></p>

<p><blockquote> <p>i 5 euro non vengono stampati in un’unica zecca in Europa, quindi diverse aziende produttrici stanno ritardando l’aggiornamento per evitare che piccole differenze possano rendere comunque inservibile il nuovo taglio. Quando usciranno i nuovi 10 o 20 euro, saremo punto e a capo.</p></p>

<p></blockquote> <p>Ma il caos delle banconote non è nulla in confronto a quello che accadrebbe se il restyling fosse esteso alle monete, dice il presidente dell’Associazione italiana distribuzione automatica:</p></p>

<p><blockquote> <p>Ci sono 2 milioni e mezzo di macchine negli uffici e nei luoghi pubblici. [...] La stragrande maggioranza funziona con le gettoniere. [...] Se dovesse cambiare anche la moneta da un euro, allora sì che sarebbe un disastro.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 May 2013 15:27:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3798831</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Offensiva della Bundesbank contro i sussidi per l’Europa meridionale” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3789941-offensiva-della-bundesbank-contro-i-sussidi-l-europa-meridionale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In <a href="http://www.bild.de/geld/wirtschaft/jens-weidmann/bundesbankpraesident-weidmann-im-interview-30459968.bild.html">un’intervista alla Bild am Sonntag</a>, il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha versato “una doccia gelida sulla timida politica di stimoli economici della Banca centrale europea”, scrive La Vanguardia.</p></p>

<p><p>Secondo Weidmann la Bce e la Francia “hanno abbassato la guardia nella lotta alle cause della crisi”. Il presidente della Bundesbank ha criticato in particolar modo <a href="/it/content/news-brief/3742921-il-nuovo-taglio-dei-tassi-rosicchia-i-risparmi">la riduzione dei tassi d’interesse decisa dalla Bce</a> e la <a href="/it/content/news-brief/3755641-l-europa-chiede-alla-francia-di-riformarsi-profondamente">proroga</a> concessa alla Francia per raggiungere gli obiettivi legati al deficit.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano nel frattempo il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha deciso di “passare all’attacco” e prepara una riunione il 5 giugno a Bruxelles per convincere la Commissione europea della bontà delle riforme intraprese dal suo governo.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 May 2013 11:58:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3789941</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione bancaria: Un altro test per la zona euro]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3779491-un-altro-test-la-zona-euro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[La Vanguardia, Barcellona &ndash; Mutualizzare i debiti delle banche, come vuole la Bce, o aspettare che ogni paese faccia pulizia in casa propria, come esige Berlino? Secondo l&#039;Eurogruppo bisogna fare entrambe le cose. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3779491-un-altro-test-la-zona-euro?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 13:36:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3779491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: “Gli eurodeputati vogliono proteggere i depositi più elevati”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3780441-gli-eurodeputati-vogliono-proteggere-i-depositi-piu-elevati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il Parlamento europeo proporrà che i depositi oltre i centomila euro, in maggioranza legati alle aziende, siano più protetti nell’ambito del <a href="http://www.europarl.europa.eu/document/activities/cont/201304/20130422ATT64861/20130422ATT64861EN.pdf">nuovo meccanismo bancario</a> che sarà adottato dall’Unione europea.</p></p>

<p><p>Secondo Jornal de Negócios si vuole fare in modo che i titolari dei depositi “siano costretti a partecipare a un piano di salvataggio soltanto come ultima risorsa, perché a loro è garantita una protezione superiore rispetto ai titolari di bond”.</p></p>

<p><p>La proposta sarà presentata alla Commissione per gli affari economici e monetari lunedì prossimo, rivela il quotidiano citando una fonte interna al Parlamento europeo. I negoziati avranno luogo durante il Consiglio europeo, dove al momento esiste soltanto un’intesa per garantire i depositi fino a centomila euro.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 12:36:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3780441</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “L’Europa stringe sull’economia spagnola”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3780401-l-europa-stringe-sull-economia-spagnola?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“La Spagna è sotto la lente di ingrandimento dell’Unione europea”, <a href="http://www.elperiodico.com/es/noticias/economia/bruselas-abrira-expediente-espana-por-desequilibrios-economicos-2391336">scrive</a> il quotidiano catalano.</p></p>

<p><p>Il governo spagnolo cerca di realizzare le riforme economiche per evitare di essere incluso in nuovo sistema di regolazione della Commissione. La “procedura sugli squilibri macroeconomici” è concepita per affrontare la mancanza di competitività e gli eccessi dei sistemi bancari che hanno alimentato la crisi.</p></p>

<p><p>La procedura per la Spagna comprenderebbe una serie di nuove riforme, il cui avanzamento sarebbe monitorato periodicamente dagli ispettori della Commissione. Il 29 maggio si saprà se la Spagna dovrà sottoporsi alla procedura.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 12:29:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3780401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: “Berlino si smarca dall’austerity e accusa Barroso di incompetenza”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3779821-berlino-si-smarca-dall-austerity-e-accusa-barroso-di-incompetenza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Alcuni funzionari tedeschi hanno criticato la politica d’austerity e aumento delle tasse – i due strumenti economici consigliati dalla troika di creditori internazionali – accusando la Commissione europea di incompetenza e inflessibilità, riporta il quotidiano.</p></p>

<p><p>“Berlino considera l’aumento delle tasse un errore che penalizza le popolazioni svantaggiate e stronca la crescita economica”, scrive Público senza però citare le sue fonti.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano “l’irritazione di Berlino”, rivolta in particolar modo alla Commissione europea e al suo presidente José Manuel Barroso, è paradossale, perché “molte delle misure di austerity applicate nei paesi sottoposti a un piano di salvataggio sono implicitamente presentate a Bruxelles come una risposta alle pretese tedesche”.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 11:37:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3779821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: La Finlandia svela i segreti delle garanzie chieste alla Grecia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3777121-la-finlandia-svela-i-segreti-delle-garanzie-chieste-alla-grecia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.hs.fi/paivanlehti/15052013/talous/Urpilainen+Salaaminen+oli+Kreikan+toive/a1368503883091">Secondo il ministro delle finanze finlandese</a> Jutta Urpilainen “la Grecia voleva mantenere il segreto”, ma la Suprema corte amministrativa finlandese ha deciso altrimenti obbligando il governo a pubblicare i termini del contratto siglato con Atene nel 2012, cosa che ha fatto il 14 maggio.</p></p>

<p><p>L’accordo prevede l’impegno di Atene a fornire garanzie finanziarie <a href="/it/content/news-brief/1025291-garanzie-doppio-taglio">in cambio di un prestito</a> nell’ambito del piano di salvataggio internazionale per il paese. I documenti pubblicati rivelano che la Finlandia e la Grecia hanno aperto tre conti bancari su cui sono stati depositati il denaro e titoli finanziari utilizzati come garanzie.</p></p>

<p><p>L’intervento della corte era stato richiesto dal Partito dei veri finlandesi e da diverse testate, tra cui Helsingin Sanomat. <a href="http://www.hs.fi/paakirjoitukset/Kreikka-vakuudet+p%C3%A4iv%C3%A4nvaloon/a1368503310916">Il quotidiano celebra</a> un verdetto “atteso e importante” che</p></p>

<p><blockquote> <p>permetterà di rafforzare la trasparenza. Il pubblico ha il diritto di essere informato su ogni documento rilevante. […] Aiutare i paesi deboli dell’eurozona è una questione difficile e controversa in Finlandia. I documenti confidenziali non fanno altro che ridurre la fiducia nelle decisioni prese dai politici in merito alla crisi dell’euro.</p></p>

<p></blockquote> <p>Durante la <a href="/it/content/topic/1251121-leuro-una-moneta-sospeso">crisi dell’eurozona</a> la Finlandia si è distinta dagli altri paesi per aver <a href="/it/content/article/889121-helsinki-sbaglia-i-suoi-conti">chiesto garanzie</a> agli stati in difficoltà come contropartita per l’aiuto finanziario. Il contratto stipulato con la Grecia è servito da modello per un secondo accordo concluso con la Spagna nel luglio del 2012.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 16:13:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3777121</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “I fondi d’investimento tornano a scommettere sulle banche greche”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3772171-i-fondi-d-investimento-tornano-scommettere-sulle-banche-greche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Alcuni fondi speculativi britannici e statunitensi scommettono sul risanamento delle banche greche”, scrive Der Standard, secondo cui</p></p>

<p><blockquote> <p>gli hedge fund hanno ricominciato a investire nelle azioni delle banche e nelle obbligazioni delle aziende per sfruttare i rendimenti elevati.</p></p>

<p></blockquote> <p>Dal giugno 2012 le speculazioni sui titoli di stato hanno prodotto guadagni per centinaia di milioni di euro, <a href="http://derstandard.at/1363710863776/Hedgefonds-wetten-auf-Athen-Es-schaut-gut-aus">precisa il quotidiano</a>.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:18:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3772171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “L’Europa concede una doppia tranche ”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3772001-l-europa-concede-una-doppia-tranche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Il 13 maggio i ministri delle finanze dell’eurozona <a href="http://www.eurozone.europa.eu/newsroom/news/2013/05/eurogroup-statement-on-greece/">hanno accettato</a> di pagare una doppia tranche da 7,5 miliardi di euro”, riporta Kathimerini.</p></p>

<p><p>“La prima tranche da 4,2 miliardi di euro sarà versata il 17 maggio, mentre la seconda arriverà a giugno”, precisa il quotidiano aggiungendo che il versamento sarà  subordinato alla realizzazione della riforma del sistema di raccolta delle imposte, alla liberalizzazione di alcune professioni e alla riforma del pubblico impiego.</p></p>

<p><p>Kathimerini sottolinea che “secondo la Commissione europea gli obiettivi sul deficit saranno raggiunti nel 2013 e nel 2014, ma per gli anni 2015 e 2016 serviranno misure supplementari per 7,6 miliardi di euro”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:08:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3772001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Una tranche da 3 miliardi con… una frusta”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3771891-una-tranche-da-3-miliardi-con-una-frusta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 13 maggio l’Eurogruppo <a href="http://www.eurozone.europa.eu/newsroom/news/2013/05/eurogroup-statement-on-cyprus">ha approvato</a> lo sblocco di una tranche di aiuti per Cipro da 3 miliardi di euro.</p></p>

<p><p>Due miliardi sono stati versati in giornata, mentre il terzo dovrebbe arrivare a giugno sotto forma di buoni del tesoro.</p></p>

<p><p>Il piano di aiuti concordato a marzo ammonta a <a href="/it/content/news-brief/3768361-l-eurogruppo-scava-ancora">10 miliardi di euro</a>. Come contropartita, aggiunge O Phileleftheros, i ministri delle finanze dell’eurozona hanno “chiesto un piano d’azione della troika (Ue-Bce-Fmi) e Nicosia sulla spinosa questione” del riciclaggio di denaro, pretendendo inoltre “l’applicazione tempestiva del programma di risanamento” firmato dal governo con i creditori.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 May 2013 11:00:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3771891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “L’Eurogruppo scava ancora”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3768361-l-eurogruppo-scava-ancora?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Riuniti a Bruxelles il 13 maggio, i ministri delle finanze dell’eurozona dovrebbero sbloccare una prima tranche di aiuti da 3 miliardi di euro per Cipro. “Due miliardi saranno versati a metà maggio, il terzo a fine giugno”, <a href="http://www.politis-news.com/cgibin/hweb?-A=235385&amp;-V=articles">precisa Politis</a>.</p></p>

<p><p>Il quotidiano ricorda che dei dieci miliardi del <a href="/it/content/news-brief/3623571-un-memorandum-fino-al-2045">memorandum d’intesa</a> con la troika dei creditori internazionali (Ue, Bce, Fmi), “nove sono a carico del Meccanismo di stabilità europeo e uno sarà versato dal Fondo monetario internazionale”. L’Fmi “deve discutere e approvare il suo contributo al programma di aiuti il 15 maggio”.</p></p>

<p><p>“L’Eurogruppo esaminerà anche il <a href="/it/content/news-brief/3492961-accordo-sul-riciclaggio-la-troika-torna-controllare">rapporto sul riciclaggio di denaro</a> a Cipro”, precisa Politis, aggiungendo che</p></p>

<p><blockquote> <p>Finlandia e Slovacchia chiedono che il versamento della tranche sia sottoposto a condizioni supplementari riguardanti proprio il riciclaggio da parte delle banche cipriote.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 May 2013 11:42:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3768361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Rajoy e Letta avvertono Merkel del rischio di malessere sociale”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3752201-rajoy-e-letta-avvertono-merkel-del-rischio-di-malessere-sociale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In occasione del loro incontro a Madrid il 6 maggio, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy e il suo omologo italiano Enrico Letta hanno raggiunto un’intesa per “fare pressione” sull’Ue affinché approvi un piano per l’impiego dei giovani al Consiglio europeo di giugno.</p></p>

<p><p>I due capi di governo hanno inoltre sottolineato la necessità di nuove politiche per lottare contro il populismo e i sentimenti antieuropei che stanno crescendo in tutti i paesi Ue.</p></p>

<p><p>Secondo La Vanguardia “il fronte italo-spagnolo è deciso” a fare pressione sui paesi del nord e sulla cancelliera tedesca Angela Merkel per realizzare le misure decise durante il <a href="/it/content/press-review/2267241-si-e-vinta-una-battaglia">vertice di Roma</a> del giugno 2012, inclusa la creazione dell’unione bancaria e fiscale nell’Ue.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 May 2013 11:42:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3752201</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: L’era della stupidità è finita]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3749951-l-era-della-stupidita-e-finita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; La concessione di una proroga degli obiettivi di bilancio per Francia e Spagna dimostra che Bruxelles ha finalmente scelto il buon senso invece della disastrosa fissazione per il rigore. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3749951-l-era-della-stupidita-e-finita?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 17:37:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3749951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “L’Italia si unisce alla Spagna in un debole fronte anti-austerity”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3748401-l-italia-si-unisce-alla-spagna-un-debole-fronte-anti-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Rajoy e il nuovo primo ministro italiano spingono per un patto europeo per promuovere la crescita”, scrive il quotidiano catalano.</p></p>

<p><p>Oggi il nuovo capo del governo italiano Enrico Letta è in visita a Madrid nell’ambito del suo <a href="/it/content/press-review/3740911-il-pellegrinaggio-di-letta">tour europeo</a>, dopo aver fatto tappa a Berlino, Parigi e Bruxelles. L’obiettivo principale di Letta è quello di creare un fronte compatto contro la politica di austerity.</p></p>

<p><p>Mercoledì il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy presenterà al parlamento nazionale le nuove misure per il taglio della spesa pubblica.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 11:36:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3748401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia-Germania: “Deficit: una tregua per Parigi che preoccupa Berlino”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3748291-deficit-una-tregua-parigi-che-preoccupa-berlino?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In <a href="http://www.lesechos.fr/economie-politique/monde/interview/0202746577995-wolfgang-schauble-tout-report-des-objectifs-doit-s-accompagner-d-engagements-clairs-sur-les-reformes-564418.php">un’intervista esclusiva</a> concessa al quotidiano economico, il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble commenta la proroga di due anni concessa da Bruxelles alla Francia per portare il deficit pubblico al 3 per cento del pil.</p></p>

<p><p>Ricordando che “Berlino e Parigi hanno un dovere particolare in Europa”, Schäuble sottolinea che la Commissione ha affiancato alla proroga “l’obbligo di un impegno chiaro a realizzare le riforme necessarie”. Il ministro ritorna inoltre sulla <a href="/it/content/news-brief/3731171-il-grande-freddo">polemica</a> scatenata da un documento interno al Partito socialista francese che definiva Angela Merkel “la cancelliera dell’austerity”:</p></p>

<p><blockquote> <p>Anziché esaminare le reali cause dei problemi attuali, alcuni politici preferiscono cercare un capro espiatorio. Questa tendenza esiste anche nel nostro paese, ma in fin dei conti l’importante è ciò che dicono i governi e i popoli. E i due governi hanno chiaramente espresso quanto sia importante l’amicizia franco-tedesca.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 11:20:15 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3748291</guid></item>
<item><title><![CDATA[Economia: La crisi dell’euro non esiste]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3742941-la-crisi-dell-euro-non-esiste?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Lidové noviny , Praga &ndash; Il rischio di un crollo della moneta unica è un mito alimentato per giustificare l’accentramento del potere. Il vero problema è che nella competizione tra le economie dell’Ue ormai ci sono quasi solo perdenti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3742941-la-crisi-dell-euro-non-esiste?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 03 May 2013 12:59:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3742941</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Il nuovo taglio dei tassi rosicchia i risparmi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3742921-il-nuovo-taglio-dei-tassi-rosicchia-i-risparmi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Il 2 maggio La Bce ha tagliato il suo tasso di riferimento portandolo dallo 0,75 allo 0,5 per cento” e facendo segnare “un nuovo record”, sottolinea Die Presse, aggiungendo che il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi “non esclude nuovi tagli”.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano viennese la misura favorisce le banche dell’eurozona, perché “avranno ancora la possibilità di prendere in prestito tutto il denaro che vorranno dalla Bce a condizioni favorevoli e per almeno un altro anno”. Gli sconfitti, invece, sono i risparmiatori:</p></p>

<p><blockquote> <p>Storicamente il taglio dei tassi ha conseguenze catastrofiche. Tenuto conto del tasso di inflazione e dell’imposta sui redditi di capitale, risparmiare è diventato un affare in perdita. In Austria i risparmiatori hanno perso 10 miliardi di euro tra il 2010 e il 2012 a causa di interessi reali negativi.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 May 2013 11:21:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3742921</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Passo insufficiente”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3742581-passo-insufficiente?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 2 maggio il presidente della Bce Mario Draghi <a href="http://www.ecb.int/press/pr/date/2013/html/pr130502.fr.html">ha annunciato</a> un taglio dello 0,25 per cento del tasso di riferimento (da 0,75 per cento al minimo storico dello 0,5 per  cento).</p></p>

<p><p>Secondo El Periódico la misura “non basterà a fare in modo che la Spagna possa ritrovare la crescita” economica. Il quotidiano ammette che si tratta di uno “stimolo necessario”, ma che in ogni caso non permetterà “di facilitare il credito alle piccole e medie imprese spagnole, ovvero la chiave della ripresa economica.</p></p>

<p><p>La Bce ha annunciato anche che continuerà le operazioni di finanziamento illimitato delle banche fino al luglio 2014.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 May 2013 10:57:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3742581</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Difficile rispondere a un dilemma con una sola opzione”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3734071-difficile-rispondere-un-dilemma-con-una-sola-opzione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 30 aprile il parlamento cipriota dovrebbe approvare con una maggioranza risicata il <a href="/it/content/news-brief/3623571-un-memorandum-fino-al-2045">memorandum d’intesa</a> con la troika di creditori internazionali (Ue-Bce-Fmi) e l’accordo sul prestito da 10 miliardi di euro, “creando le condizioni per il versamento dell’aiuto” finanziario nei prossimi giorni.</p></p>

<p><p>I voti favorevoli arriveranno soltanto dal Raggruppamento democratico del presidente Nicos Anastasiades, dal Partito democratico e dal Partito europeo, che insieme controllano 29 o 30 seggi su 56.</p></p>

<p><p>A parte la proposta del partito comunista di lasciare l’eurozona, “questa è l’unica opzione possibile per Cipro”, <a href="http://www.politis-news.com/cgibin/hweb?-A=234561&amp;-V=articles">sottolinea</a> il quotidiano.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 12:27:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3734071</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Gli errori dell’Fmi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3720551-gli-errori-dell-fmi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[I Kathimerini, Atene &ndash; Il 23 aprile 2010 George Papandreou chiese aiuto al Fondo per salvare il paese dal fallimento. Tre anni dopo gli errori di valutazione e le pressioni politiche che ne hanno condizionato l’intervento continuano a pesare sul risanamento. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3720551-gli-errori-dell-fmi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 25 Apr 2013 13:41:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3720551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: I limiti dell’austerity]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3716971-i-limiti-dell-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Süddeutsche Zeitung, Monaco &ndash; Dopo le dichiarazioni di Barroso sui limiti dell’austerity il dogma del rigore potrebbe essere ammorbidito. Economie con problemi diversi hanno bisogno di soluzioni differenti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3716971-i-limiti-dell-austerity?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 24 Apr 2013 17:31:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3716971</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “L’Fmi lancia l’allarme per il fallimento europeo di fronte alla crisi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3675461-l-fmi-lancia-l-allarme-il-fallimento-europeo-di-fronte-alla-crisi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nelle sue <a href="http://www.imf.org/external/pubs/ft/weo/2013/01/">previsioni sull’economia mondiale per il 2013</a> il Fondo monetario internazionale sottolinea che l’eurozona continua a essere “l’epicentro” della crisi, con un calo del pil dello 0,2 per cento.</p></p>

<p><p>Secondo l’Fmi, che in settimana terrà la sua sua riunione di primavera, gli Stati Uniti e i paesi emergenti stanno uscendo dalla crisi, mentre l’Europa è ancora alle prese con ostacoli importanti come la scarsa liquidità e la lentezza del percorso verso l’unione bancaria.</p></p>

<p><p>Anche il Giappone registra una crescita molto debole, ma <a href="http://economia.elpais.com/economia/2013/04/14/actualidad/1365967352_958795.html">secondo il quotidiano</a> presenta una “differenza sostanziale” rispetto all’Europa: “il governo giapponese ha messo in atto un piano di crescita aggressivo”, mentre in Europa è l’austerity a “menare le danze”.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Apr 2013 11:25:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3675461</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: La Germania frena sull’unione bancaria]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3667661-la-germania-frena-sull-unione-bancaria?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’<a href="/it/content/press-review/3164391-un-unione-bancaria-su-misura-la-germania">unione bancaria</a> chiesta a gran voce dai 27 per evitare una nuova crisi del debito sovrano rischia di subire una nuova battuta d’arresto, stavolta a causa delle esitazioni di Berlino. Citando fonti interne alla Commissione europea, Expansion <a href="http://www.expansion.com/2013/04/12/economia/1365718377.html">rivela</a> che “la Germania ha rimesso in discussione l’accordo concluso tra il Consiglio, la Commissione e il Parlamento europeo a marzo per la creazione di un <a href="/it/content/news-brief/3543361-la-bce-assumera-centinaia-di-supervisori">supervisore finanziario unico</a>”. L’argomento dovrebbe essere affrontato durante la <a href="/it/content/news-brief/3665921-olli-rehn-aiuto">riunione</a> dell’Eurogruppo e dell’Ecofin in programma a Dublino il 12 e 13 aprile. Secondo il quotidiano economico </p></p>

<p><blockquote> <p>Berlino teme che il testo finale non separi chiaramente le funzioni della politica monetaria e la supervisione finanziaria in seno alla Banca centrale europea. </p></p>

<p></blockquote> <p>A questo punto bisognerà attendere almeno fino a maggio per l’approvazione del nuovo regolamento da parte del Parlamento europeo, cosa che secondo il quotidiano ritarda a sua volta la ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), un’operazione cruciale soprattutto per la Spagna. Secondo Expansión </p></p>

<p><blockquote> <p>fonti parlamentari hanno espresso preoccupazione perché la vicenda potrebbe spingere altri paesi a chiedere di rinegoziare i punti che giudicano controversi.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Apr 2013 15:12:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3667661</guid></item>
<item><title><![CDATA[Politica: Anche la Germania ha i suoi euroscettici]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3665731-anche-la-germania-ha-i-suoi-euroscettici?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Der Spiegel, Amburgo &ndash; Il nuovo partito Alternativa per la Germania punta ai conservatori delusi dalla Cdu e contrari alla moneta unica. Ma per ora il consenso di Angela Merkel sembra inattaccabile. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3665731-anche-la-germania-ha-i-suoi-euroscettici?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 12 Apr 2013 13:45:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3665731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Olli Rehn, aiuto”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3665921-olli-rehn-aiuto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Alla vigilia della riunione dell’Eurogruppo a Dublino del 12 e 13 aprile per finalizzare il piano di aiuti a Cipro, il presidente Nicos Anastasiades ha scritto al commissario agli affari economici e monetari Oli Rehn per chiedere un aiuto finanziario supplementare.</p></p>

<p><p>I 17 miliardi di euro del <a href="/it/content/news-brief/3591361-il-nano-e-salvo-il-gigante-trema">piano di salvataggio</a> adottato il 25 marzo dalla troika Ue-Bce-Fmi sarebbero insufficienti a riassorbire il deficit cipriota malgrado le durissime misure adottate.</p></p>

<p><p>Oggi Cipro avrebbe bisogno di 23 miliardi di euro, di cui 13 miliardi devono essere trovati dal governo.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Apr 2013 12:08:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3665921</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “Secondo l’Ue il sistema finanziario di Malta è sicuro”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3660631-secondo-l-ue-il-sistema-finanziario-di-malta-e-sicuro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/occasional_paper/2013/pdf/com(2013)_199_final_en.pdf">il rapporto</a> della Commissione europea sugli squilibri macroeconomici pubblicato il 10 aprile, Malta è al riparo da una crisi bancaria simile a quella che <a href="/it/content/briefing/3587891-cipro-salvata-dalle-acque">ha colpito Cipro</a>.</p></p>

<p><p>“Le principali preoccupazioni sembrano venire da un mercato immobiliare in rapida crescita e dalla sua dipendenza dai prestiti bancari”, scrive il Times of Malta.</p></p>

<p><p><a href="http://www.timesofmalta.com/articles/view/20130410/local/no-immediate-risk-of-property-market-going-bust-but-more-monitoring-is-required.464940">Il quotidiano sottolinea</a> inoltre che</p></p>

<p><blockquote> <p>nel 2011 il debito pubblico era al 70,4 per cento del Pil nel 2011, mentre al momento dell’adozione dell’euro da parte di Malta, nel 2008, era appena al 60 per cento. Pur lodando i risultati degli ultimi anni nella riduzione del deficit, la Commissione ricorda l’urgenza delle riforme nella sanità e nelle pensioni per evitare conseguenze a lungo termine sulla salute delle finanze pubbliche dell’isola.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Apr 2013 12:15:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3660631</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “L’Europa avverte l’Italia”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3660551-l-europa-avverte-l-italia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il <a href="http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/occasional_paper/2013/pdf/com(2013)_199_final_en.pdf">rapporto sugli squilibri macroeconomici</a> pubblicato dalla Commissione europea il 10 aprile sottolinea “la perdita di competitività e l’alto indebitamento” dell’Italia, ricordando che la debolezza del suo settore bancario presenta ancora un rischio di contagio.</p></p>

<p><p>I mercati finanziari non sembrano però condividere le preoccupazioni della Commissione, nota il Corriere della Sera sottolineando che nella stessa giornata una vendita di titoli di stato ha raccolto 11 miliardi di euro mente la borsa di Milano ha guadagnato il 3 per cento.</p></p>

<p><p>Nonostante <a href="/it/content/news-brief/3629301-intesa-con-berlusconi-o-voto">lo stallo politico</a> il governo di Mario Monti ha approvato il Documento di programmazione economico-finanziaria, e il presidente del consiglio ha dichiarato che “le finanze pubbliche sono su un sentiero sostenibile”.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Apr 2013 12:04:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3660551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Slovenia: L’ombra di Cipro su Lubiana]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3657001-l-ombra-di-cipro-su-lubiana?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La prossima vittima della crisi bancaria dopo Cipro sarà davvero la Slovenia, come <a href="/it/content/article/3487861-alenka-bratusek-parte-salita">si teme</a> da diversi mesi? La situazione delle banche slovene è effettivamente preoccupante, ma “l’Ocse e la Commissione europee mostrano ottimismo” riguardo alla capacità di Lubiana di risolvere autonomamente il problema, nonostante una previsione di crescita del -2,1 per cento nel 2013, <a href="http://web.vecer.com/portali/vecer/v1/default.asp?kaj=3&amp;id=2013041005904313">precisa Večer</a>. Secondo il quotidiano di Maribor </p></p>

<p><blockquote> <p>la Slovenia non ha bisogno di aiuti urgenti da parte dell’eurozona ma deve portare a termine riforme strutturali, come ha spiegato ieri l’Ocse presentando il suo <a href="http://www.oecd.org/eco/surveys/Overview_Slovenia.pdf">Rapporto economico sulla Slovenia</a>. Nel suo <a href="http://www.oecd.org/eco/47103634.pdf">primo rapporto del 2011</a> l’organizzazione si era concentrata sulla riforma dell’istruzione, mentre stavolta insiste sul sistema bancario sloveno e sulla ristrutturazione dello stato assistenziale. </p></p>

<p></blockquote> <p>Meno ottimista il Financial Times, che non esista a <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/e25bfbba-a112-11e2-990c-00144feabdc0.html#axzz2PxL0skNO">fare il parallelo</a> con Cipro: </p></p>

<p><blockquote> <p>come nel caso cipriota i problemi della Slovenia derivano da un settore bancario vacillante. Il paese ex comunista non ha mai completamente privatizzato le banche, che si sono prese rischi eccessivi e hanno concesso un trattamento preferenziale ad altre società a partecipazione pubblica. La recessione ha rivelato i limiti dei comodi legami tra politica e banche. I crediti tossici hanno raggiunto il 14 per cento dei portafogli  delle banche, l’equivalente di 7 miliardi di euro. […] Il primo ministro Alenka Bratušek insiste sul fatto che il confronto con Cipro è ingiusto. In un certo senso ha ragione: il settore bancario sloveno è 1,4 volte maggiore del pil, mentre quello di Cipro era 7 volte maggiore. Il debito della Slovenia è elevato, ma nettamente inferiore a quello di Cipro. </p></p>

<p></blockquote> <p>Nel panorama della “piccole economie indebolite dalla crisi” come Malta, la Lettonia e il Lussemburgo, <a href="http://letemps.ch/Page/Uuid/e860131a-a14f-11e2-b9f3-565534b58317%7C1#.UWU9j6tzd1A">secondo lo svizzero Le Temps</a> “il caso più urgente resta quello sloveno: </p></p>

<p><blockquote> <p>Sulla scia della crisi cipriota, il 28 marzo il tasso delle obbligazioni slovene ha raggiunto il 7 per cento. Il paese ha bisogno di circa un miliardo di euro entro giugno per onorare i debiti maturati. […] Il nuovo governo di Alenka Bratušek  aggredisce il problema bancario frontalmente. Ha annunciato la ricapitalizzazione delle banche e la creazione di una “bad bank” che accoglierà i crediti tossici, stimati in 7 miliardi di euro. La bad bank sarà operativa da giugno.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Apr 2013 15:15:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3657001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Austria: “Segreto bancario: Faymann pronto a discutere”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3650361-segreto-bancario-faymann-pronto-discutere?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Misure contro i paradisi fiscali e l’evasione sono all’ordine del giorno. L’Austria deve allinearsi alla Svizzera e al Lussemburgo, il cui ministro delle finanze <a href="/it/content/news-brief/3644621-frieden-promette-piu-trasparenza">si è detto pronto</a> ad ammorbidire il segreto bancario. Dunque l’Austria dovrebbe partecipare ai negoziati sul segreto bancario”, ha dichiarato al quotidiano il cancelliere austriaco Werner Faymann.</p></p>

<p><p>La pressione dell’Europa sull’Austria “ha alimentato un dibattito molto emozionale nel paese”, constata Die Presse.</p></p>

<p><p>Le dichiarazioni di Faymann contraddicono quelle <a href="/it/content/news-brief/3644701-l-austria-si-ritrova-sola-con-il-segreto-bancario">pronunciate qualche giorno prima</a> dal ministro delle finanze Maria Fekter, sicura che l’Austria “non arretrerà di un millimetro” sul segreto bancario.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 09 Apr 2013 12:16:02 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3650361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Voi avete l’euro, noi la civiltà”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3606891-voi-avete-l-euro-noi-la-civilta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 28 marzo le banche cipriote hanno <a href="/it/content/cartoon/3604321-convalescenza">riaperto i battenti</a> dopo 12 giorni di chiusura.</p></p>

<p><p>Nonostante i timori di prelievi massicci e incidenti, i clienti sono rimasti in fila con calma.</p></p>

<p><p>“Nelle code di persone in attesa c’era dignità, calma, pazienza, fiducia e speranza. […] C’era forza, fiducia e bontà” scrive il quotidiano, secondo cui Cipro, “un’isola bella e con un popolo vero, non è mai riuscita ad avere leader che la rappresentassero e si battessero realmente per i suoi cittadini”.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 29 Mar 2013 11:31:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3606891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: Facciamo saltare i paradisi fiscali]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3604571-facciamo-saltare-i-paradisi-fiscali?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; La crisi cipriota ha attirato l&#039;attenzione sullo statuto fiscale speciale dell&#039;isola. In Europa non mancano altri esempi simili, dal Lussemburgo alle isole della Manica, ed è ora di regolamentarli. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3604571-facciamo-saltare-i-paradisi-fiscali?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 18:27:39 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3604571</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: “L’Europa si tortura per uscire dalla crisi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3601951-l-europa-si-tortura-uscire-dalla-crisi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A proposito del <a href="/it/content/news-brief/3585971-un-taglio-del-30-la-bank-cyprus">piano di salvataggio per Cipro</a>, Die Presse sottolinea che “il cammino dell’Europa è difficile, doloroso e caotico”, ma c’è un motivo per “un po’ di ottimismo: l’euro funziona”.</p></p>

<p><p>Il deficit dei paesi dell’eurozona è passato dal 4,5 per cento del pil nel 2009 a circa il 2,1 per cento nel 2012. Alla ricerca di mezzi per uscire dalla crisi finanziaria, l’Ue sta ritornando su un cammino virtuoso:</p></p>

<p><blockquote> <p>Laddove un tempo i capi di governo in Italia, Grecia e Cipro seguivano il modello del’“espropriazione invisibile”, i loro successori sono ormai costretti ad ammettere i loro errori e avviare riforme (dolorose). La moneta unica […] rivela ai popoli gli errori commessi dalle loro élite politiche.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 11:21:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3601951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “I mercati al contagocce”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3601601-i-mercati-al-contagocce?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 28 marzo a mezzogiorno le banche cipriote riaprono i battenti dopo 12 giorni di chiusura in seguito all’adozione del piano di aiuti economici per l’isola.</p></p>

<p><p>“Sono state prese misure di sicurezza speciali” per evitare una corsa ai depositi bancari”, scrive il quotidiano, aggiungendo che</p></p>

<p><blockquote> <p>per via delle circostanze straordinarie in cui si trova il settore bancario, misure temporanee sono state adottate per regolare il flusso di capitali nella repubblica. […] Tutti i pagamenti e le transazioni autorizzate dopo il 15 marzo sono confermati, ma gli assegni non saranno accettati. Ogni cliente potrà prelevare 300 euro di liquidi al giorno presso la sua banca.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 11:13:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3601601</guid></item>
<item><title><![CDATA[Lettonia: La “Svizzera del Baltico” attira i capitali russi in fuga da Cipro]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3593111-la-svizzera-del-baltico-attira-i-capitali-russi-fuga-da-cipro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Gli uomini d’affari e i risparmiatori russi cercano un nuovo ponte verso l’eurozona, e la Lettonia è un candidato naturale”, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-59576580-kyperska-krize-zna-prvniho-viteze-lotyssko-a-jeho-banky">scrive Martin Ehl</a> su Hospodářské Noviny. Ehl ricorda che il paese baltico, pronto a entrare nell’eurozona il primo gennaio 2014, è “noto per la sua numerosa minoranza russa [27 per cento della popolazione] e le sue banche dinamiche, che lo rendono una sorta di Svizzera dello spazio post-sovietico”.</p></p>

<p><blockquote> <p>L’insieme dei depositi dei non-residenti ammonta a 10 miliardi di euro, equivalenti – proprio come in Svizzera – al 60 per cento del totale. In seguito alle riforme adottate dopo la crisi del 2009 il peso del settore bancario nell’economia lettone è diminuito, e allo stesso tempo è stata rafforzata la supervisione bancaria (a differenza di Cipro). […] Secondo informazioni non ufficiali alcune transazioni provenienti da Cipro sono già state rifiutate a causa delle regole contro il riciclaggio di denaro.</p></p>

<p></blockquote> <p>Per fugare i timori di chi pensa che la Lettonia possa seguire la sorte di Cipro,  all’indomani del’<a href="/it/content/news-brief/3585971-un-taglio-del-30-la-bank-cyprus">accordo</a> sul piano di salvataggio cipriota il primo ministro lettone Valdis Dombrovskis ha scritto <a href="https://twitter.com/VDombrovskis">su twitter</a> che “la Lettonia non si sforzerà di attirare i depositi ciprioti. Il paese considera molto rischioso fare affari con le economie estere, e per questo è molto regolamentato”. </p></p>

<p><p>Tuttavia, aggiunge Ehl, “l’importanza della Lettonia come passerella finanziaria verso l’Unione europea aumenterà senz’altro agli occhi dei risparmiatori e degli oligarchi russi, perché quando diverrà membro dell’eurozona il paese farà parte del suo zoccolo duro, diversamente dai paesi mediterranei colpiti dalla crisi”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 15:17:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3593111</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “L’eurozona sposta il peso del rischio dai contribuenti agli investitori”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3591491-l-eurozona-sposta-il-peso-del-rischio-dai-contribuenti-agli-investitori?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il piano di salvataggio Ue da 10 miliardi di euro per Cipro ha segnato uno “spartiacque” nel modo in cui l’eurozona gestisce il fallimento delle banche, scrive il quotidiano economico dopo le dichiarazioni di Jeroen Dijsselbloem.</p></p>

<p><p>Citando il presidente dell’Eurogruppo, il quotidiano sottolinea che “i leader europei sono ormai impegnati a spostare il rischio del finanziamento del salvataggio delle banche dai contribuenti agli investitori privati”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 11:24:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3591491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Cipro eviterà l’espulsione dall’eurozona”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3591481-cipro-evitera-l-espulsione-dall-eurozona?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Dopo <a href="/it/content/news-brief/3585971-un-taglio-del-30-la-bank-cyprus">l’accordo del 25 marzo</a> sul piano di salvataggio dell’economia cipriota, “Cipro potrebbe perdere per sempre il ruolo di paradiso fiscale offshore”, scrive il quotidiano moscovita.</p></p>

<p><p>I tagli ai depositi della Bank of Cyprus tra il 30 e il 50 per cento “colpiranno numerosi correntisti russi”.</p></p>

<p><p>Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha dichiarato che a Cipro “il furto continua”, mentre il presidente Vladimir Putin ha chiesto al governo russo di rinegoziare una ristrutturazione del prestito da 2,5 miliardi concesso da Mosca nel 2011.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 11:22:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3591481</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Il pedone di Merkel vede possibili tagli ai risparmi come a Cipro”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3591431-il-pedone-di-merkel-vede-possibili-tagli-ai-risparmi-come-cipro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il quotidiano spagnolo accusa il presidente dell’Eurogruppo di aver provocato il 25 marzo il crollo dei mercati europei e l’aumento dello spread in paesi come la Spagna e l’Italia.</p></p>

<p><p>In un’intervista concessa alla <a href="http://uk.reuters.com/article/2013/03/25/uk-eurogroup-cyprus-dijsselbloem-idUKBRE92O0IL20130325">Reuters</a> e <a href="http://www.ft.com/cms/s/68c9c18e-955e-11e2-a151-00144feabdc0,Authorised=false.html?_i_location=http%3A%2F%2Fwww.ft.com%2Fcms%2Fs%2F0%2F68c9c18e-955e-11e2-a151-00144feabdc0.html&amp;_i_referer=http%3A%2F%2Ft.co%2Fv8EcstuAr3">al Financial Times</a>, l’olandese Jeroen Dijsselbloem aveva dichiarato che l’esempio di Cipro, dove i titolari di conti correnti superiori ai centomila euro subiranno un taglio, potrebbe applicarsi ad altri paesi europei coinvolti nei piani di salvataggio. In seguito Dijsselbloem ha <a href="http://www.eurozone.europa.eu/newsroom/news/2013/03/statement-by-the-eurogroup-president-on-cyprus-25-03-13/">corretto il tiro delle sue dichiarazioni</a>.</p></p>

<p><p>Un "messaggio mortale" per la sicurezza dei risparmi nella zona euro secondo il quotidiano, che accusa Djisselbloem di obbedire alla linea imposta da Angela Merkel.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 11:17:53 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3591431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Il nano è salvo, il gigante trema”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3591361-il-nano-e-salvo-il-gigante-trema?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“I ministri delle finanze dell’Ue hanno concesso un aiuto da svariati miliardi, e ora lo stato insulare si prepara a un taglio radicale sui depositi superiori a centomila euro”, scrive il quotidiano a proposito del <a href="/it/content/news-brief/3585971-un-taglio-del-30-la-bank-cyprus">piano adottato dall’Eurogruppo</a> il 25 marzo.</p></p>

<p><p>Secondo la Tageszeitung “la tregua per l’eurozona sarà di breve durata. Sul lungo periodo l’euro soffre di una mancanza di fiducia elementare”.</p></p>

<p><p>Nel suo editoriale, il quotidiano sottolinea che “l’unione monetaria fa ormai parte della storia”. Considerando che nei paesi in difficoltà i depositi sono meno sicuri di quanto non lo siano in Germania e Paesi Bassi, “ufficialmente abbiamo un euro, ma in pratica ci sono 17 euro diversi”.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 11:12:39 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3591361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cipro: “Un crimine da 9,2 miliardi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3591341-un-crimine-da-92-miliardi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il <a href="/it/content/news-brief/3585971-un-taglio-del-30-la-bank-cyprus">piano di aiuti negoziato</a> da Cipro con i creditori internazionali (Ue, Bce, Fmi) all’alba del 25 marzo prevede tra le altre cose che la Bank of Cyprus, la prima banca del paese, assuma il debito di Laiki Bank, che sarà <a href="/it/content/news-brief/3586911-la-prima-volta-i-salvatori-dell-euro-liquidano-una-banca">liquidata</a>.</p></p>

<p><p>Finora Laiki, la seconda banca del paese, aveva ricevuto 9,2 miliardi di euro di prestiti che dovranno essere rimborsati alla Bce.</p></p>

<p><p>Le banche, chiuse ormai dal 16 marzo per evitare una bank run (corsa ai depositi), riapriranno il 28 marzo, nota il quotidiano. I prelievi presso gli sportelli automatici sono attualmente limitati a 100 o 200 euro al giorno e per persona, a seconda delle banche.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 11:10:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3591341</guid></item>
</channel></rss>