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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[euro]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Consiglio europeo | Verso l'uscita (France Inter, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2049471-verso-l-uscita</link><description><![CDATA[Al vertice del 23 maggio i leader europei hanno finalmente dimostrato di voler superare le loro divisioni. La mediazione su eurobond e integrazione è un primo passo in avanti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 May 2012 14:25:11 +0100</pubDate><guid>2049471</guid></item>
<item><title>Germania | Thilo Sarrazin contro l'euro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2041831-thilo-sarrazin-contro-l-euro</link><description><![CDATA[<p>Ancora  una volta Thilo Sarrazin, autore di un controverso e popolare <a href="/it/content/news-brief/325351-la-germania-si-autodistrugge">saggio  sull&rsquo;immigrazione</a> in Germania, sconvolge il pubblico tedesco con il tono  &ldquo;nazionalista e sgradevole&rdquo; della sua nuova opera, <em>Europa braucht den  Euro nicht</em> (&ldquo;L&rsquo;Europa non ha bisogno dell&rsquo;euro&rdquo;).</p>
<p><a target="_self" href="http://www.fr-online.de/wirtschaft/sarrazin-buch-keinen-euro-cent-fuer-dieses-buch-,1472780,16084242.html">Secondo  la Frankfurter Rundschau</a> il libro &egrave; &ldquo;disgustoso e presenta falsi  argomenti&rdquo;, e Sarrazin &ndash; che in passato ha lavorato per l&rsquo;Fmi, al  ministero delle finanze tedesco e alla Bundesbank &ndash; &ldquo;proprio non ci  arriva&rdquo;:</p>
<blockquote><p>Sarrazin  costruisce un&rsquo;opposizione tra un&rsquo;Europa del nord efficace e un sud  caotico, i lavoratori contro i fannulloni, i bianchi contro gli  abbronzati. Chiama &ldquo;Club Med&rdquo; gli stati a cui attribuisce un  comportamento poco serio. Dove piazza la Francia? Naturalmente nel Club  Med! [&hellip;] Abbiamo a che fare con un nemico dell&rsquo;euro che crede di sapere  perch&eacute; la Germania finora ha agito secondo una logica europeista:  secondo lui l&rsquo;entusiasmo dei tedeschi per l&rsquo;Europa pu&ograve; essere spiegato  solo con il senso di colpa per il passato nazista. Il libro mente [&hellip;],  dunque che marcisca nelle librerie!</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 May 2012 14:23:54 +0100</pubDate><guid>2041831</guid></item>
<item><title>Grecia | Dall'euro al "geuro"</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2034681-dall-euro-al-geuro</link><description><![CDATA[<p>In occasione di un incontro organizzato dal quotidiano tedesco&nbsp;<a href="/it/content/source-information/35631-die-welt">Die Welt</a>, il capo economista della Deutsche Bank Thomas Mayer ha proposto l&rsquo;introduzione in Grecia del &ldquo;geuro&rdquo;, una moneta parallela che sostituirebbe l&rsquo;euro per &ldquo;permettere alla Grecia di svalutare la sua moneta pur restando all&rsquo;interno dell&rsquo;eurozona&rdquo;, <a href="http://www.euobserver.com/19/116325" target="_self">spiega euobserver</a>:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Se la sinistra radicale dovesse vincere le elezioni del 17 giugno e mantenere la promessa di non attuare i tagli previsti nel piano di aiuti da 130 miliardi di euro, la Grecia potr&agrave; restare nell&rsquo;eurozona senza aiuti finanziari, a condizione che introduca una valuta parallela. Il &ldquo;geuro&rdquo; sarebbe costituito da promesse di pagamento, una forma di titolo di debito emesso dal governo che potrebbe essere rivenduto. La nuova valuta sarebbe fortemente svalutata rispetto all&rsquo;euro ma permetterebbe al governo di Atene di guadagnare tempo per portare a termine le riforme e approvare i tagli al bilancio. [&hellip;] Una condizione essenziale per il buon esito della proposta &egrave; che gli aiuti continuino ad arrivare dagli altri paesi dell&rsquo;eurozona e dall&rsquo;Fmi. [&hellip;] Le banche greche, prive di liquidit&agrave;, avrebbero inoltre bisogno di essere salvate con la creazione di una &ldquo;bad bank&rdquo; europea.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 22 May 2012 15:41:42 +0100</pubDate><guid>2034681</guid></item>
<item><title>G8 | Come svegliare l'economia (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2026481-come-svegliare-l-economia</link><description><![CDATA[Al vertice di Camp David i leader mondiali si sono detti d’accordo sul rilancio della crescita. Servirà un piano ambizioso come quello che ha salvato la finanza. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 21 May 2012 16:36:31 +0100</pubDate><guid>2026481</guid></item>
<item><title>Spagna | La Bce interviene nella riforma del settore bancario</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1995891-la-bce-interviene-nella-riforma-del-settore-bancario</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;La Bce avvier&agrave; un audit del settore bancario&rdquo; spagnolo, annuncia&nbsp;<a href="http://www.cincodias.com/articulo/mercados/bce-valorara-carteras-credito-banca-espanola/20120516cdscdimer_2/">Cinco D&iacute;as</a>.  La Banca centrale europea ha deciso di &ldquo;collaborare con il governo&rdquo;  nella riforma del sistema bancario spagnolo, in particolare nella  valutazione degli attivi e la creazione di una &ldquo;bad bank&rdquo; incaricata di  liquidare gli attivi tossici.</p>
<p>Questa  &ldquo;decisione senza precedenti&rdquo; arriva a un mese dalla seconda riforma del  settore bancario e nel mezzo delle tempesta finanziaria provocata in  Spagna dai dubbi sulla permanenza della Grecia nell&rsquo;eurozona. <a href="http://www.cincodias.com/articulo/opinion/luz-taquigrafos-banca/20120516cdscdiopi_3/" target="_self">Secondo il  quotidiano economico</a></p>
<blockquote><p>il  governo ha dovuto arrendersi all&rsquo;evidenza, [riconoscendo] che n&eacute;  l&rsquo;Europa n&eacute; i mercati internazionali si fidano delle banche spagnole e  dei provvedimenti adottati per sostenerle.</p>
</blockquote>
<p>Secondo  Cinco D&iacute;as l&rsquo;audit della Bce, che sar&agrave; completato entro i prossimi due  mesi, ha gi&agrave; avuto una prima conseguenza: &egrave; infatti il segno della  &ldquo;profonda sfiducia nel ruolo della Banca di Spagna&rdquo;, privata di fatto  della gestione della riforma del settore bancario. Tuttavia, prosegue il  quotidiano,</p>
<blockquote><p>[nella  missione di] convincere le istituzioni e gli investitori della bont&agrave;  degli sforzi fatti dalla Spagna per risanare e garantire la solvibilit&agrave;  del suo sistema bancario, la cooperazione con la Bce pu&ograve; diventare un  alleato prezioso piuttosto che una presenza vincolante.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 16 May 2012 14:43:46 +0100</pubDate><guid>1995891</guid></item>
<item><title>Grecia | L'addio all'euro è un bluff (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1990021-l-addio-all-euro-e-un-bluff</link><description><![CDATA[Nonostante il moltiplicarsi delle voci sull&#039;uscita di Atene dall&#039;eurozona, il paese non potrebbe sopravvivere senza l&#039;Europa. Sarebbe meglio per tutti giocare a carte scoperte. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 15 May 2012 17:08:33 +0100</pubDate><guid>1990021</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il firewall non basta se crolla la Grecia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1988421-il-firewall-non-basta-se-crolla-la-grecia</link><description><![CDATA[<p>L&rsquo;eurozona  sembra non essere adeguatamente equipaggiata per affrontare le  conseguenze di un fallimento della Grecia. <a target="_self" href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/517e01a6-9ddf-11e1-9a9e-00144feabdc0.html">Secondo il Financial Times</a>  &ldquo;luned&igrave; i mercati sono stati colpiti dalle paure che il firewall  dell&rsquo;eurozona sia insufficiente a proteggere la Spagna e gli altri paesi  in difficolt&agrave; dagli effetti di un&rsquo;uscita disordinata della Grecia  dall&rsquo;unione monetaria&quot;. &nbsp;</p>
<p>Gli  interessi sui titoli di debito decennali italiani e spagnoli hanno  raggiunto i livelli pi&ugrave; alti dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno, mentre il rendimento  dei bund tedeschi a dieci anni ha toccato il minimo storico, aumentando  vertiginosamente la differenza nei costi di finanziamento tra i paesi  europei. Le borse hanno registrato la peggiore giornata delle ultime tre  settimane.</p>
<p>Come  se non bastasse, luned&igrave; sera Moody&rsquo;s ha <a href="/it/content/todays-front-pages/1987451-i-titoli-di-oggi">abbassato il rating</a> di 26  istituti di credito italiani (da una a quattro tacche), mentre il costo  di assicurazione contro il default spagnolo ha raggiunto livelli record.</p>
<p>Il  firewall finanziario &ndash; il Meccanismo di stabilit&agrave; europeo &ndash; dispone di  500 miliardi. Alcuni analisti temono che la cifra non sia sufficiente a  salvare grandi economie come Spagna e Italia. Luke Spajic, fund manager  nella societ&agrave; d&rsquo;investimento Pimco, ha dichiarato al FT che</p>
<blockquote><p>la situazione sembra allarmante adesso. Il mercato sta cercando di fissare il prezzo dell&rsquo;uscita disordinata della Grecia.</p>
</blockquote>
<p>Intanto  stanno aumentando le richieste di un&rsquo;azione decisa dei politici europei  per evitare che paesi pi&ugrave; importanti siano &ldquo;trascinati a fondo dalle  preoccupazioni sulla Grecia&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 15 May 2012 14:03:18 +0100</pubDate><guid>1988421</guid></item>
<item><title>Grecia | Lo Spiegel spinge Atene fuori dall'euro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1982081-lo-spiegel-spinge-atene-fuori-dall-euro</link><description><![CDATA[<p>Davanti al perdurare dell&rsquo;impasse politica in Grecia e al rischio che la crisi del debito trascini con s&egrave; la moneta unica, lo <a href="http://www.spiegel.de/" target="_self">Spiegel</a> prendere una posizione chiara: &ldquo;Acropoli addio&rdquo;, titola il settimanale di Amburgo, analizzando le ragioni &ldquo;per cui la Grecia deve abbandonare l&rsquo;euro adesso&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Facendosi portavoce delle inquietudini dei tedeschi sulla capacit&agrave; dei partiti politici greci di formare un governo dopo le legislative del 6 maggio, lo Spiegel sottolinea che &ldquo;a Berlino la situazione della Grecia fa pensare alla Repubblica di Weimar&rdquo; e risveglia lo spettro del regime nato in Germania dopo la Prima guerra mondiale, la cui instabilit&agrave; prepar&ograve; il terreno per l&rsquo;avvento del nazismo:</p>
<blockquote><p>La cosiddetta &rsquo;onta&rsquo; subita dai tedeschi con il trattato di Versailles sembra ripresentarsi in Grecia con gli obiettivi di risanamento fiscale imposti da Bruxelles. Come negli anni venti in Germania, ad approfittarne sono gli estremisti.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Lo Spiegel precisa che nonostante sia auspicabile un&rsquo;uscita della Grecia dall&rsquo;eurozona&nbsp;</p>
<blockquote><p>Nessuno pu&ograve; costringere i greci a lasciare l&rsquo;euro. In ogni caso &egrave; chiaro che sarebbe anche nel loro interesse. [&hellip;] L&rsquo;uscita della Grecia dall&rsquo;eurozona &egrave; l&rsquo;unica possibilit&agrave; per il paese di riprendersi. I greci avrebbero la loro moneta e potrebbero svalutarla. Le importazione diventerebbero pi&ugrave; care e le esportazioni pi&ugrave; economiche. [&hellip;] La solidariet&agrave; tra i paesi europei non &egrave; legata all&rsquo;appartenenza all&rsquo;euro, ed &egrave; per questo che gli altri stati dovranno comunque aiutare Atene con somme enormi.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Inoltre secondo il settimanale l&rsquo;uscita della Grecia dall&rsquo;unione monetaria &ldquo;manderebbe un messaggio chiaro agli altri paesi sulla via del fallimento: non si fanno ricatti all&rsquo;Europa&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 14 May 2012 14:31:03 +0100</pubDate><guid>1982081</guid></item>
<item><title>Eurozona | È il momento di crescere (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1961511-e-il-momento-di-crescere</link><description><![CDATA[Le elezioni del 6 maggio hanno evidenziato la rottura tra la politica e i cittadini europei. Ora bisogna abbandonare il verticismo e la fissazione dell’austerity e far ripartire le economie attraverso solidarietà e integrazione. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 May 2012 17:09:49 +0100</pubDate><guid>1961511</guid></item>
<item><title>Economia | Il piano di Draghi per la crescita</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1924701-il-piano-di-draghi-la-crescita</link><description><![CDATA[<p>In occasione del vertice semestrale della Banca centrale europea del 3 maggio a Barcellona, il presidente Mario Draghi &ldquo;ha chiesto ai leader dell&rsquo;Unione europea di mettere la crescita economica al centro della lotta contro la crisi finanziaria, e ha definito il &ldquo;patto di bilancio&rdquo; un &ldquo;punto di partenza per un&rsquo;unione fiscale in seno all&rsquo;eurozona&rdquo;, <a href="http://www.irishtimes.com/newspaper/frontpage/2012/0504/1224315593084.html" target="_self">riporta l&rsquo;Irish Times</a>.</p>
<blockquote><p>Draghi ha ipotizzato che l&rsquo;unione fiscale potrebbe vedere la luce entro i prossimi dieci anni, e comporterebbe trasferimenti di sovranit&agrave; dagli stati a un&rsquo;autorit&agrave; centrale. Secondo Draghi sarebbe questa la dimensione politica del &ldquo;patto per la crescita&rdquo;.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2012/05/03/20002-20120503ARTFIG00663-mario-draghi-precise-son-pacte-de-croissance.php" target="_self">Secondo Le Figaro</a> il &ldquo;patto per la crescita&rdquo; di cui ha parlato Draghi dovrebbe rilanciare il trattato fiscale siglato da 25 dei 27 stati dell&rsquo;Ue per risanare le finanze. La crescita passa per &ldquo;riforme strutturali in grado di facilitare l&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale&rdquo;, scrive il quotidiano francese, sottolineando che &ldquo;il capo della Bce riassume in tre parole la sua dottrina in materia di crescita: flessibilit&agrave;, mobilit&agrave;, equit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><a href="http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=10062" target="_self">Per La Stampa</a> &ldquo;la moneta unica cerca di cambiare volto&rdquo;:</p>
<blockquote><p>se nei prossimi mesi si realizzassero davvero le premesse e le promesse che si annunciano in questi giorni, si potrebbe avviare una significativa inversione dei fondamentali compiti nelle funzioni tra l&rsquo;Europa e gli stati nazionali: alla prima la responsabilit&agrave; della spesa, ai secondi la guardia dei bilanci. [Attraverso la Banca europea d&rsquo;investimento] l&rsquo;Ue pu&ograve; finanziare grandi infrastrutture, capaci di muovere lavoro e occupazione, a tassi molto pi&ugrave; bassi di quelli che dovrebbero sborsare Roma e Madrid, per non parlare di Atene e Lisbona.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 04 May 2012 15:04:30 +0100</pubDate><guid>1924701</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il rigore è ancora necessario (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1880471-il-rigore-e-ancora-necessario</link><description><![CDATA[In tutta Europa si moltiplicano gli attacchi all’ossessione tedesca per la disciplina fiscale. Ma anche se l’austerity da sola non basta, seppellirla troppo in fretta sarebbe un disastro. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 17:02:10 +0100</pubDate><guid>1880471</guid></item>
<item><title>Economia | Ue-Fmi, un'amicizia difficile (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1832031-ue-fmi-un-amicizia-difficile</link><description><![CDATA[Sotto Dominique Strauss-Kahn il Fondo ha svolto un ruolo essenziale nella gestione della crisi europea. Ma la nuova direttrice Christine Lagarde si sta rivelando un osso duro per la leadership di Angela Merkel. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 17:41:40 +0100</pubDate><guid>1832031</guid></item>
<item><title>Eurozona | Un'illusione da mille miliardi (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1737071-un-illusione-da-mille-miliardi</link><description><![CDATA[Il 29 marzo i ministri europei delle finanze hanno dichiarato di aver trovato i soldi per il fondo anticrisi. In realtà si tratta di un artificio contabile che potrebbe crollare alla prima scossa. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 02 Apr 2012 17:00:30 +0100</pubDate><guid>1737071</guid></item>
<item><title>Italia | La zecca dell'euro falso (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1679481-la-zecca-dell-euro-falso</link><description><![CDATA[A Giugliano, vicino a Napoli, viene stampata oltre la metà del denaro falso prodotto in Europa. Oltre un miliardo di euro è già stato immesso in un circuito internazionale che minaccia la stabilità della moneta. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 14:46:05 +0100</pubDate><guid>1679481</guid></item>
<item><title>Eurogruppo | La Germania vuole la presidenza</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1653211-la-germania-vuole-la-presidenza</link><description><![CDATA[<p>Il ministro delle finanze tedesco sar&agrave; il prossimo presidente dell'Eurogruppo? Il 16 marzo <a target="_self" href="http://www.ftd.de/politik/europa/:topjob-in-bruessel-merkel-will-schaeuble-als-euro-gruppenchef/70009428.html">il Financial Times Deutschland ha rivelato</a> che Wolfgang Sch&auml;uble &egrave; il candidato scelto dalla cancelliera tedesca per sostituire Jean-Claude Juncker, e da allora in Germania le speculazioni si rincorrono a ritmo serrato. Oggi <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/politik/schaeuble-soll-chef-der-euro-gruppe-werden-proporz-oder-vernunft-1.1312224">la S&uuml;ddeutsche Zeitung esprime</a> il proprio stupore:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Un ministro delle finanze tedesco non &egrave; il candidato ideale alla presidenza dell'Eurogruppo. A sancirlo &egrave; soprattutto l'aritmetica dell'equilibrio di potere in Europa. In altri tempi sarebbe escluso a priori che alla guida della comunit&agrave; della moneta unica ci sia un rappresentante di un paese che &egrave; gi&agrave; la forza principale del continente e ha appena imposto a tutti gli altri la sua cultura nazionale basata sull'austerity.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Al momento, per&ograve;, non ci sono altri concorrenti, dato che l'Italiano Mario Monti e il finlandese Jyrki Katainen sono stati cancellati dalla lista a causa dei ruoli chiave occupati dai loro compatrioti (Mario Draghi &egrave; presidente della Bce e Olli Rehn &egrave; commissario Ue all&rsquo;economia). Il quotidiano di Monaco sottolinea comunque che Sch&auml;uble ha la statura adatta a ricoprire l'incarico. Juncker, il cui mandato termina a giugno, ha fatto sapere a gennaio di non volersi ricandidare, e lo stesso Sch&auml;uble ha sottolineato che il nuovo presidente deve far parte di un paese con un rating AAA, limitando in questo modo la scelta a Germania, Finlandia e Paesi Bassi. Per arrivare a una decisione definitiva bisogner&agrave; attendere la decisone della Francia, che arriver&agrave; soltanto dopo le presidenziali e le legislative di giugno.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 19 Mar 2012 15:12:31 +0100</pubDate><guid>1653211</guid></item>
<item><title>Eurozona | La politica dopo la tempesta (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1625331-la-politica-dopo-la-tempesta</link><description><![CDATA[L’economia europea sembra essersi messa alle spalle la fase peggiore della crisi ed è pronta per la ripresa. Ora bisogna superare le esitazioni dei governi e le incertezze elettorali. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 16:13:19 +0100</pubDate><guid>1625331</guid></item>
<item><title>Spagna | L'Eurogruppo non fa sconti a Madrid</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1617881-l-eurogruppo-non-fa-sconti-madrid</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Unione europea chiede alla Spagna un aggiustamento supplementare di cinque miliardi&quot;, <a target="_self" href="http://economia.elpais.com/economia/2012/03/12/actualidad/1331589735_571017.html">scrive El Pa&igrave;s</a>.  Il 12 marzo l'Eurogruppo ha chiesto al governo di portare il suo  deficit al 5,3 per cento del pil nel 2012 (una riduzione di 35 miliardi  di euro), mentre il primo ministro Mariano Rajoy parla del 5,8 per cento  (30 miliardi). Anche se l'obiettivo iniziale fissato dalla Commissione  era del 4,4 per cento e i partner di Madrid hanno affermato di aver dato  prova di flessibilit&agrave;, il quotidiano parla di un &quot;duro colpo inatteso&quot;  per la Spagna:&nbsp;</p>
<blockquote><p>L&rsquo;Europa cerca prima di tutto di dare credibilit&agrave; alla politica dei  tagli di bilancio per calmare l'interminabile crisi dell'euro. Lancia il  messaggio che nulla &egrave; pi&ugrave; importante dell'austerit&agrave; [...] e risponde  alla sfida di Rajoy. [...] Oggi nell'Ue &egrave; la Spagna la nuova frontiera  della paura: troppo grande per cadere, troppo grande per essere salvata e  troppo grande per evitare che i mercati intervengano in caso di mancato  rispetto degli obiettivi del deficit nel 2012. [...] Il colpo &egrave; molto  duro: mentre tutti si aspettavano un semplice avvertimento, la  Commissione ha dimostrato di non voler fare sconti.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p><a target="_self" href="http://quiosco.elmundo.orbyt.es/ModoTexto/paginaNoticia.aspx?id=8638074&amp;tipo=4&amp;sec=El%20Mundo&amp;fecha=13_03_2012&amp;pla=pla_562_Madrid">El Mundo vede</a>  nella decisione dell'Eurogruppo la &quot;rivincita di Olli Rehn&quot;, il  commissario all&rsquo;economia che &quot;ha concentrato la sua attenzione sulla  Spagna&quot;:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Per i burocrati di Bruxelles &egrave; stato estremamente infelice che Rajoy  abbia fatto il suo annuncio il giorno stesso della firma del patto di  bilancio europeo. [Rehn] ha cercato di riaffermare la sua autorit&agrave;  attraverso il nuovo patto di bilancio ed &egrave; l'argomento che ha presentato  agli stati membri per convincerli a rifiutare la richiesta fatta da  Rajoy. Il risultato &egrave; un vero pasticcio made in Bruxelles [...]. Siamo  sorpresi dalla rapidit&agrave; con cui l'Eurogruppo ha imposto questo 0,5 per  cento supplementare alla Spagna, anche se il bilancio del 2012 non &egrave;  stato ancora definito.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 13 Mar 2012 15:02:25 +0100</pubDate><guid>1617881</guid></item>
<item><title>Grecia | Il naufragio è stato evitato (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1600081-il-naufragio-e-stato-evitato</link><description><![CDATA[Convincendo tra l&#039;85 e il 95 per cento dei creditori privati a cedere una parte del debito, il governo greco ha finalmente fatto ciò che ci si attendeva. Ora è il momento di dare un senso ai sacrifici della popolazione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 09 Mar 2012 18:03:20 +0100</pubDate><guid>1600081</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;eurozona | A chi vanno gli aiuti?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1599531-chi-vanno-gli-aiuti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Dove vanno a finire i 130 miliardi di euro di aiuti alla Grecia?&quot; La risposta fornita da <em><a target="_self" href="http://www.gazette.de/index.html">Die Gazette</a></em> &egrave; inequivocabile: le istituzioni finanziarie fuori dalla Grecia ricevono il 40 per cento del pacchetto di salvataggio, le banche greche il 23 per cento e la Banca centrale europea il 18 per cento. Il restante 19 per cento &egrave; destinato alle necessit&agrave; di finanziamento della Grecia stessa.&nbsp;</p>
<blockquote><p>In altre parole: pi&ugrave; dell'80 per cento del pacchetto di salvataggio finisce nelle mani dei creditori, fuori dalla Grecia e alla Bce. I miliardi dei contribuenti non salvano la Grecia, ma le banche.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il trimestrale tedesco, l'ambizione di ridurre l'indebitamento del paese dal 160 al 120 per cento del Pil entro il 2020 &egrave; un &quot;miraggio&quot;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 09 Mar 2012 15:09:24 +0100</pubDate><guid>1599531</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Ritorno al fiorino, Wilders non convince</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1585611-ritorno-al-fiorino-wilders-non-convince</link><description><![CDATA[<p>I populisti non amano l'euro. Dopo la francese Marine Le Pen, &egrave; il turno dell'olandese Geert Wilders di chiedere l'introduzione di &quot;un nuovo fiorino, al pi&ugrave; presto&quot;, riferisce <a target="_self" href="http://www.volkskrant.nl">De Volkskrant</a>. Il 5 marzo il capo del Partito per la libert&agrave; (Pvv) ha dichiarato che l'adozione della moneta unica ha avuto effetti negativi sulla crescita economica e sul potere d'acquisto degli olandesi. A sostegno della sua tesi Wilders ha presentato uno <a target="_self" href="http://www.pvv.nl/images/stories/Netherlands_and_the_Euro_-_summary_report_final.pdf">studio</a> commissionato dal suo partito all'istituto di studi economici Lombard Street Research di Londra.</p>
<p>Secondo De Volkskrant, che definisce il rapporto &quot;tendenzioso&quot;, l'istituto &quot;non ha saputo fugare i dubbi iniziali sull'imparzialit&agrave; dello studio&quot;. Il quotidiano aggiunge che il rapporto &quot;non &egrave; abbastanza convincente nel dimostrare i vantaggi di un ritorno al fiorino&quot;. Inoltre i ricercatori hanno sbagliato i calcoli [il contributo olandese al Fondo europeo di stabilit&agrave; finanziaria non &egrave; del 10 per cento ma del 5,9 per cento] e fornito &quot;scarse informazioni sui costi legati all'uscita dall'eurozona&quot;, come gli effetti negativi sulle esportazioni e sulla crescita economica.</p>
<p>De Volkskrant conclude sottolineando che il dibattito sul futuro dell'euro &egrave; legittimo, ma il rapporto l'istituto non apporta alcun contributo significativo:</p>
<blockquote><p>Le omissioni rendono il rapporto poco utile nell'ambito di un dibattito serio sull'eventuale ritorno al fiorino. Tuttavia, considerando l'inquietudine sulla moneta unica, ai leader politici non far&agrave; male una riflessione sui diversi scenari, compreso quello di una reintroduzione della vecchia moneta nazionale.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 06 Mar 2012 14:33:53 +0100</pubDate><guid>1585611</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Fuori dal coro o fuori da tutto?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1581381-fuori-dal-coro-o-fuori-da-tutto</link><description><![CDATA[<p>Il governo ceco &egrave; stato l'unico insieme a quello britannico a non aver firmato il patto di bilancio europeo. Il 2 marzo &quot;la Repubblica Ceca torna nella 'terra di nessuno'?&quot;, si domanda <a href="http://hn.ihned.cz/c1-54889690-zpet-do-zeme-nikoho" target="_self">Tom&aacute;&scaron; Sedl&aacute;ček su Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>.</p>
<p>Secondo l'economista il paese &egrave; poco entusiasta all'idea di una maggiore integrazione europea, e dimostra &quot;una scarsa lungimiranza per quanto riguarda l'economia, lo stato e l'Europa&quot;. &nbsp;</p>
<blockquote><p>La posizione del primo ministro Petr Nečas, convinto che il patto di bilancio non contenga alcun vantaggio per noi, riassume il nostro triste approccio all'Unione: prendere senza dare. Dal 1989 la Cecoslovacchia e i due stati in cui si &egrave; divisa hanno avuto una priorit&agrave; internazionale: abbandonare la 'zona' di cui fanno parte i resti dell'Unione sovietica. Siamo entrati nell'Ocse, nella Nato e nell'Ue per far capire in modo chiaro a quale schieramento volevamo appartenere.</p>
</blockquote>
<p>Secondo Pavel Kohout, un altro economista <a href="http://dialog.ihned.cz/komentare/c1-54567580-ceske-ne-spolecnym-rozpoctovym-pravidlum-co-znamena-pro-postaveni-ceska-v-evrope" target="_self">intervistato da HN</a>, il &quot;no&quot; di Praga alle regole di bilancio europee non rappresenta alcun rischio per il paese. Kohout &egrave; convinto che &quot;il trattato non risolve i problemi legati alla crisi dell'euro&quot;, ma &quot;pu&ograve; aiutare a far passare l'armonizzazione fiscale&quot;. Anche se tutto ci&ograve; conviene a Francia e Germania, questa prospettiva &egrave; devastante per la competitivit&agrave; ceca.</p>
<blockquote><p>Zampettare allegramente insieme al resto del gregge significa pagare per gli errori altrui, per esempio quelli dei banchieri francesi o tedeschi. Soltanto chi pone l'accento sui problemi pu&ograve; ottenere qualcosa.</p>
</blockquote>
<p>Il ministro degli esteri Karel Schwarzenberg, che difende il patto di bilancio, sottolinea che la Repubblica Ceca &quot;si credeva forte ma si &egrave; ritrovata alla periferia dell'Unione&quot; e ora &quot;potrebbe fare marcia indietro e firmare il patto prima della fine dell'anno o nel 2013&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 05 Mar 2012 15:06:47 +0100</pubDate><guid>1581381</guid></item>
<item><title>Bce | La strategia di Draghi preoccupa la Bundesbank</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1568811-la-strategia-di-draghi-preoccupa-la-bundesbank</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Bundesbank pretende nuove garanzie dalla Bce&quot;: questa la conclusione che <a href="http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/schuldenkrise-die-bundesbank-fordert-von-der-ezb-bessere-sicherheiten-11667413.html" target="_self">la Frankfurter Allgemeine Zeitung trae</a> dalla lettera inviata dal presidente della banca centrale tedesca a Mario Draghi. Jens Weidmann ha &quot;messo in guardia [il presidente della Bce] sui rischi crescenti nel sistema euro, e proposto un ritorno alle regole di sicurezza in vigore prima della crisi finanziaria&quot;.</p>
<p><a href="http://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/ezb-pumpt-geld-in-den-markt-gefaehrliche-billig-billion-1.1297053" target="_self">La S&uuml;ddeutsche Zeitung sottolinea</a> che scegliendo di concentrarsi sul salvataggio dell'euro e non pi&ugrave; soltanto sul controllo dell'inflazione, Mario Draghi diventa un politico che si assume grandi rischi. Anche se la nuova politica della Bce aiuta innegabilmente la moneta unica facendo calare i tassi d'interesse e stabilizzando le banche dei paesi del sud, un grave pericolo incombe sul piano di salvataggio. Seguendo l'esempio dell'ex presidente della Federal Reserve Alan Greenspan, questa politica introduce</p>
<blockquote><p>grandi quantit&agrave; di denaro a buon mercato in numerosi settori, il cui valore cresce come per magia, per poi per&ograve; crollare drasticamente. Ne consegue che milioni di persone in tutto il pianeta perdono il lavoro e le banche devono essere salvate con miliardi di euro provenienti dalle tasche dei contribuenti. I miliardi a buon mercato di Draghi stanno creando una nuova bolla finanziaria. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>L'unica soluzione per evitare un nuovo crollo sarebbe che la Bce ritiri questo denaro dal mercato prima che paralizzi l'economia. Ma non sar&agrave; una procedura facile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 15:18:59 +0100</pubDate><guid>1568811</guid></item>
<item><title>Eurozona | Nei panni di un greco (Cicero, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1560201-nei-panni-di-un-greco</link><description><![CDATA[Come sarebbe la vita di un tedesco medio se la Germania dovesse accettare le stesse misure di austerity che ha imposto alla Grecia? Una proiezione aiuta a capire gli effetti disastrosi del rigore. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 17:34:31 +0100</pubDate><guid>1560201</guid></item>
<item><title>Eurozona | Due monete sono meglio di una (Eesti Päevaleht, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1564621-due-monete-sono-meglio-di-una</link><description><![CDATA[Invece di uscire dalla zona euro i paesi in crisi con il debito potrebbero introdurre una valuta parallela, che garantirebbe la stabilità interna durante la ristrutturazione delle loro economie. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 14:26:21 +0100</pubDate><guid>1564621</guid></item>
<item><title>Germania | Merkel non può aggirare il parlamento</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1563761-merkel-non-puo-aggirare-il-parlamento</link><description><![CDATA[<p>&quot;Pi&ugrave; poteri al Bundestag nel salvataggio dell'euro&quot;, <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/politik/karlsruhe-staerkt-abgeordnetenrechte-bei-euro-rettung-gedimmte-demokratie-1.1295639">titola la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>  all'indomani di quella che appare come una nuova sconfitta per la  cancelliera Angela Merkel. La Corte costituzionale ha decretato che il  governo non potr&agrave; aggirare il parlamento ricorrendo al gruppo di nove  deputati&nbsp;formato per affrontare le questioni urgenti sul salvataggio  dell'euro senza un dibattito pubblico. I giudici di Karlsruhe hanno  sottolineato che in questo caso verrebbe violato il diritto degli altri  600 parlamentari. &nbsp;</p>
<p>La stampa tedesca celebra il verdetto come una vittoria della democrazia. Il quotidiano di Monaco commenta che &nbsp;</p>
<blockquote><p>la cancelliera e il suo ministro delle finanze hanno provato a  limitare i poteri del parlamento. Per approvare la spesa di diversi  miliardi di euro sarebbe bastato il consenso di nove uomini di fiducia.  Il tribunale supremo non doveva n&eacute; poteva accettarlo. </p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 13:22:22 +0100</pubDate><guid>1563761</guid></item>
<item><title>Eurozona | La tentazione del muro (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1538481-la-tentazione-del-muro</link><description><![CDATA[L&#039;idea che la Grecia possa essere spinta fuori dall&#039;euro e isolata per evitare contagi si fa strada tra i politici europei. Ma nessuna barriera potrebbe fermare le conseguenze di un default di Atene. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:01:48 +0100</pubDate><guid>1538481</guid></item>
<item><title>Grecia | Il bailout salva solo le banche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1537861-il-bailout-salva-solo-le-banche</link><description><![CDATA[<p>&quot;I greci salvano le banche europee&quot;, <a target="_self" href="http://paper.meedia.de/titelgallery_drupal/bigview.php?url=http%3A//paper.meedia.de/titelgallery_drupal/%3Fq%3Dgallery/%26g2_view%3Dcore.DownloadItem%26g2_itemId%3D195828&amp;fullview=1">titola la Tageszeitung</a>. <a target="_self" href="http://www.taz.de/Kommentar-Griechenland-Rettung/%2188132/">Secondo il quotidiano tedesco</a> il piano di aiuti europeo non giover&agrave; affatto ai greci, che &quot;in futuro dovranno vivere con stipendi ancora pi&ugrave; bassi, una protezione dai licenziamenti limitata, un'assicurazione medica scadente e una liquidazione massiccia del loro stato&quot;. Nonostante tutto ci&ograve;, nel 2020 il debito greco potrebbe ritrovarsi agli stessi livelli di oggi. &nbsp;</p>
<p>Secondo il commento di Eric Bonse, il piano d'aiuti &egrave; un &quot;diktat spietato&quot; e avvantaggia esclusivamente il sistema bancario, che grazie agli interessi generati dal debito greco si salver&agrave; dal collasso:</p>
<blockquote><p>Sch&auml;uble e compagnia hanno salvato i creditori, non il popolo greco. Ad approfittare del piano saranno le banche, le assicurazioni e i fondi pensione tedeschi, francesi e britannici, che in caso di fallimento [della Grecia] avrebbero perso tutto [&hellip;]. I creditori privati, che secondo Sch&auml;uble avrebbero dovuto fare da garanti, sono in realt&agrave; enormemente favoriti. &Egrave; un ottimo affare per i creditori, ma pessimo per l'Europa.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:31:10 +0100</pubDate><guid>1537861</guid></item>
<item><title>Eurozona | Bruxelles aumenta il controllo sui budget nazionali</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1537551-bruxelles-aumenta-il-controllo-sui-budget-nazionali</link><description><![CDATA[<p>Oltre ad approvare il secondo bailout da 130 miliardi per salvare la Grecia, i ministri delle finanze Ue hanno deciso di concedere all'Unione europea &quot;maggiori poteri per l'analisi dei bilanci degli stati membri prima ancora che siano approvati dai parlamenti nazionali&quot;, <a target="_self" href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/07034eda-5ca6-11e1-8f1f-00144feabdc0.html#axzz1muTlwMGp">rivela il Financial Times</a>. &nbsp;</p>
<blockquote><p>La Commissione europea potr&agrave; dunque inviare autonomamente i suoi esperti nei paesi in difficolt&agrave;. Le delegazioni forniranno assistenza tecnica ai governi, sull'esempio della task force che sorveglia il governo greco nel percorso di approvazione delle riforme imposte dall'Ue. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Secondo il quotidiano, con le nuove regole &nbsp;</p>
<blockquote><p>la Commissione potr&agrave; far pesare le proprie raccomandazioni sulle politiche fiscali e sulla spesa pubblica, un atteggiamento che ha solitamente evitato a meno di violazioni delle attuali regole sul deficit.</p>
</blockquote>
<p>La presenza degli inviati Ue in paesi &quot;in grave difficolt&agrave;&quot; costituisce un &quot;atto potenzialmente lesivo della dignit&agrave; dei governi nazionali&quot;, sottolinea il Financial Times.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 13:07:00 +0100</pubDate><guid>1537551</guid></item>
<item><title>Grecia | Non si può più sbagliare (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1534221-non-si-puo-piu-sbagliare</link><description><![CDATA[L&#039;Eurogruppo ha finalmente approvato un secondo piano di salvataggio e la cancellazione di parte del debito. Per il paese potrebbe essere l’ultima possibilità, ma bisognerà puntare anche sullo sviluppo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:33:53 +0100</pubDate><guid>1534221</guid></item>
<item><title>Grecia | Neanche la troika crede al bailout</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1533271-neanche-la-troika-crede-al-bailout</link><description><![CDATA[<p>&quot;Svelato l'incubo del debito greco&quot;, <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/b5909e86-5c0f-11e1-841c-00144feabdc0.html#axzz1muTlwMGp" target="_self">titola il Financial Times</a>, entrato in possesso di un <a href="http://www.scribd.com/doc/82260543/Greek-Sustainability-Proposal-CONFIDENTIAL-Febr-15-2012-PP" target="_self">rapporto</a> &quot;strettamente confidenziale&quot; preparato dagli analisti della troika Ue-Fmi-Bce e distribuito la settimana scorsa ai leader dell'eurozona. Le dieci pagine di &quot;analisi della sostenibilit&agrave; del debito&quot; sottolineano che&nbsp;&nbsp;</p>
<blockquote><p>anche nello scenario pi&ugrave; ottimistico le misure di austerity imposte ad Atene potrebbero innescare una recessione talmente profonda da impedire alla Grecia di tirarsi fuori dalla voragine del debito durante l'erogazione del <a href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/ecofin/128075.pdf" target="_self">nuovo bailout</a> triennale da 170 miliardi di euro [136 dell'ultimo piano di salvataggio pi&ugrave; i restanti 34 di quello del maggio 2010].</p>
</blockquote>
<p>Il rapporto evidenzia inoltre che due dei principi basilari del nuovo intervento potrebbero essere controproducenti:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Imporre l'austerity alla Grecia potrebbe danneggiare profondamente l'economia di Atene e causare un'impennata nel livello del debito, mentre la ristrutturazione del debito da 200 miliardi di euro potrebbe spaventare i futuri investitori e impedire alla Grecia di tornare sui mercati finanziari.&nbsp;&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Gli analisti della troika suggeriscono inoltre che il debito potrebbe calare pi&ugrave; lentamente di quanto auspicato,&nbsp;</p>
<blockquote><p>non oltre il 160 per cento nel 2020, ben lontano dal 120 per cento previsto dal Fondo monetario internazionale. In uno scenario simile, la Grecia avrebbe bisogno di un bailout da circa 245 miliardi di euro, ovvero molto pi&ugrave; dei 170 miliardi di cui hanno parlato i ministri dell'eurozona durante il negoziati di luned&igrave; a Bruxelles.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 14:53:47 +0100</pubDate><guid>1533271</guid></item>
<item><title>Grecia | Le colpe dell'Europa (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1498501-le-colpe-dell-europa</link><description><![CDATA[La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:02:05 +0100</pubDate><guid>1498501</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Il mondo sulle spalle di Monti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1497601-il-mondo-sulle-spalle-di-monti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Quest'uomo pu&ograve; salvare l'Europa?&quot;, <a target="_self" href="http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,2106512,00.html">si domanda Time</a>  a proposito di Mario Monti, definendolo &quot;l'uomo pi&ugrave; importante  d'Europa&quot;. Secondo la rivista newyorchese il capo del governo italiano,  in questi giorni in visita a Washington e New York, ha la responsabilit&agrave;  di evitare il crollo dell'eurozona e dell'economia mondiale risanando  le finanze dell'Italia: &nbsp;</p>
<blockquote><p>La missione di Monti interessa tutti, dai pezzi grossi di Wall street  agli operai delle fabbriche cinesi, perch&eacute; i problemi dell'Italia sono  diventati i problemi del mondo. Monti deve risanare il suo paese per  scongiurare un'altra crisi finanziaria globale [&hellip;]. Anche se la crisi  del debito europea va avanti da pi&ugrave; di due anni, l'Italia [il cui debito  pubblico supera il 120 per cento del pil], rappresenta la pi&ugrave; grave  minaccia alla sopravvivenza della moneta unica, perch&eacute; &egrave; paradossalmente  troppo grande per fallire e troppo grande per essere salvata [&hellip;] Se  Roma sar&agrave; dichiarata insolvente potrebbe mettere in moto una catena di  eventi in grado di distruggere l'unione monetaria e mettere a  repentaglio l'integrazione democratica europea che va avanti ormai da  cinquant'anni.</p>
<p>Inoltre il successo di Monti &egrave; altrettanto fondamentale per  l'economia globale. Le conseguenze di un default italiano &ndash; e ancora  peggio, del collasso dell'euro &ndash; sono quasi inimmaginabili. L'Italia  potrebbe innescare una crisi finanziaria ancora pi&ugrave; distruttiva di  quella scatenata nel 2008 dalla bancarotta della Lehman Brothers.  L'ondata di panico colpirebbe i mercati finanziari in ogni angolo del  pianeta, affondando banche ed economie al suo passaggio. Una recessione  in Europa, abitata da centinaia di milioni di ricchi consumatori,  potrebbe arrestare la ripresa statunitense e affossare i mercati  emergenti. Gi&agrave; adesso, con la crescita europea che rallenta, le  fabbriche cinesi stanno accusando il colpo. Ormai il destino di Mario  Monti &egrave; intrinsecamente legato a quello della ripresa europea e  mondiale.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 13:41:24 +0100</pubDate><guid>1497601</guid></item>
<item><title>Grecia | Atene va in pensione (To Vima, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1495261-atene-va-pensione</link><description><![CDATA[Per scongiurare il rischio di uscire dall&#039;euro, il governo greco ha approvato nuove misure d&#039;austerity alla vigilia della riunione dell&#039;Eurogruppo. La classe politica del paese è ormai con le spalle al muro. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 17:03:55 +0100</pubDate><guid>1495261</guid></item>
<item><title>Eurozona | Cade l'ultimo tabù (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1491531-cade-l-ultimo-tabu</link><description><![CDATA[Con le recenti dichiarazioni sulla possibile uscita della Grecia dalla zona euro, i leader europei sembrano voler preparare il terreno a un evento finora inconcepibile. Uno dopo l&#039;altro i dogmi sulla crisi stanno finalmente svanendo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:53:39 +0100</pubDate><guid>1491531</guid></item>
<item><title>Grecia | Atene scherza col fuoco (El Mundo, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1487951-atene-scherza-col-fuoco</link><description><![CDATA[Da quasi due anni il governo greco finge di piegarsi alle richieste di partner e creditori, che fingono di credere alle sue promesse. Ma questa farsa potrebbe presto finire nella tragedia del default. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:01:42 +0100</pubDate><guid>1487951</guid></item>
<item><title>Grecia | Patto tra i partiti contro il fallimento</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1482831-patto-tra-i-partiti-contro-il-fallimento</link><description><![CDATA[<p><a target="_self" href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22786&amp;subid=2&amp;pubid=63612714">Secondo To Ethnos</a> il primo ministro greco Loukas Papad&eacute;mos ha concluso un &quot;pre-accordo&quot; con i leader dei principali partiti politici, in vista del proseguimento dei negoziati con la troika (Fmi, Ue, Bce). Il quotidiano spiega che i vertici del Pasok (socialisti), Nuova democrazia (destra) e Laos (estrema destra) si sono messi d'accordo sulla riduzione dell'1,5 per cento della spesa&nbsp;pubblica e hanno accettato in linea di principio una riduzione del salario minimo e delle pensioni.</p>
<p>To Ethnos ricorda che sono stati proprio i partiti politici a &quot;condurci sull'orlo della rovina&quot; e sostiene che l'accordo</p>
<blockquote><p>fornisce innegabilmente i mezzi per scongiurare il fallimento. Tuttavia &egrave; un accordo che implica massicci e dolorosi sacrifici per il popolo greco, in particolare per&nbsp;le classi sociali economicamente pi&ugrave; deboli. I politici devono tenerlo ben presente e cercare di raggiungere un accordo che sia il migliore possibile, evitando di incorrere nuovamente negli errori e nei fallimenti del passato recente. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>I negoziati di Atene con la troika e con i creditori proseguiranno in settimana per scongiurare un fallimento dalle conseguenze imprevedibili.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:25:51 +0100</pubDate><guid>1482831</guid></item>
<item><title>Eurozona | Pericolo greco per la Bce (De Tijd, Anversa)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1474311-pericolo-greco-la-bce</link><description><![CDATA[Il default di Atene non è ancora scongiurato. Una simile eventualità getterebbe nel baratro la Banca centrale europea, che detiene enormi quantità di bond greci.   (Article)]]></description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 17:06:42 +0100</pubDate><guid>1474311</guid></item>
<item><title>World economic forum | Cameron contro Germania e Francia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1451251-cameron-contro-germania-e-francia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Cameron attacca l'eurozona&quot;, <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/fbeedd38-481a-11e1-b1b4-00144feabdc0.html#axzz1keF4e1S5" target="_self">titola il Financial Times</a>. Quella fatta dal primo ministro britannico al World economic forum a Davos, in Svizzera, per il quotidiano londinese &egrave; stata una &quot;bella strigliata&quot; alla Germania.</p>
<p> Cameron, che si &egrave; appellato a Berlino perch&eacute; metta a disposizione pi&ugrave; risorse e dia maggiori garanzie per risolvere la crisi dell'eurozona, &egrave; stato molto esplicito riguardo alla Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, bollandola come &quot;una semplice follia&quot;. </p>
<p>Il suo intervento, prosegue il FT,</p>
<blockquote><p>riflette l'annosa e profonda frustrazione dei funzionari britannici nei confronti della leadership tedesca sull'unione monetaria, e mira a un programma di interventi molto pi&ugrave; incisivo per scongiurare un contagio nell'eurozona e la crisi del debito sovrano europeo e per evitare che i paesi pi&ugrave; forti si impegnino a diminuire il surplus commerciale mentre quelli pi&ugrave; in difficolt&agrave; si stanno sforzando di ridurre al minimo il loro deficit. </p>
</blockquote>
<p>Nel frattempo, sottolinea il <a href="http://www.thetimes.co.uk/tto/news/" target="_self">Times</a>, il primo ministro ha preso parte a &quot;un nuovo round di tensioni che attraversa la Manica&quot;. </p>
<p>Cameron e il sindaco di Londra Boris Johnson temono che il socialista Fran&ccedil;ois Hollande, dato per vincente alle elezioni presidenziali francesi del prossimo maggio, &quot;possa mandare all'aria il piano di salvataggio economico previsto per l'Europa e scalzare la City&quot;, scrive il Times. </p>
<p>Nelle sessanta misure che ha proposto ieri 26 gennaio, Hollande &quot;ha promesso di fare a pezzi il trattato sulla nuova disciplina di bilancio della Ue che dovrebbe essere approvato luned&igrave;&quot;, precisa il quotidiano di Londra. Hollande ha fatto del fisco e del mercato finanziario &quot;il suo obiettivo principale, con un aumento del 15 per cento dell'imposta sugli utili delle banche, la messa al bando del commercio di strumenti finanziari 'tossici' e stock-options, un tetto per i bonus e l'approvazione di una tassa sulle transazioni finanziarie&quot;. Per il sindaco di Londra quello di Hollande &egrave; solo &quot;un desiderio di rivalsa politica passeggero&quot;.&nbsp; </p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:44:05 +0100</pubDate><guid>1451251</guid></item>
<item><title>Commissione europea | Il ritorno di Jacques Santer</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1440701-il-ritorno-di-jacques-santer</link><description><![CDATA[<p>Luned&igrave; 23 gennaio l'ex presidente della Commissione europea Jacques  Santer &egrave; stato nominato a capo della Special Purpose Investment Vehicle  (Spiv), che dovrebbe aumentare la capacit&agrave; d&rsquo;intervento del Fesf, il  fondo di salvataggio dell'eurozona. Come <a target="_self" href="http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9036199/Tainted-former-EC-president-Jacques-Santer-to-raise-money-for-EU-bail-outs.html">ricorda il Daily Telegraph</a>, Santer &nbsp;</p>
<blockquote><p>era a capo della Commissione che &egrave; collassata nel 1999 dopo la  pubblicazione di un devastante rapporto sulle frodi e gli atti di  nepotismo nel corpo esecutivo dell'Ue, la cui amministrazione &egrave; stata  costellata di errori. All'epoca si dimisero tutti e 20 i membri della  commissione, in quella che &egrave; ricordata come la pi&ugrave; grave crisi politica  nella storia dell'Unione europea. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Nonostante sia stato assolto dalle accuse di frode, Santer &egrave; stato  criticato &quot;per non aver saputo imporre l'ordine nella Commissione&quot;, nota  il Telegraph. Difendendo nomina, il presidente dell'Europgruppo e primo  ministro lussemburghese Jean-Claude Juncker ha dichiarato che Santer  (ex premier del Lussemburgo) &quot;ha servito l'Europa e il suo paese nel  miglior modo possibile&quot;. Tuttavia secondo Martin Callanan, leader dei  conservatori britannici, &nbsp;</p>
<blockquote><p>incaricare Santer di organizzare la raccolta di fondi &egrave; come nominare  Dracula a capo della banca del sangue. I suoi amici lo hanno ripescato  dal pensionamento per regalargli un altro comodo incarico Ue.&nbsp; </p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 13:07:01 +0100</pubDate><guid>1440701</guid></item>
<item><title>Euro | La trappola greca (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1437111-la-trappola-greca</link><description><![CDATA[Ad Atene la guerra di nervi fra il governo e i creditori privati entra nella fase finale. Per ricevere i suoi 130 miliardi di aiuti, la Grecia deve fornire la prova delle sue riforme. Ma la buona volontà non basta.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:44:27 +0100</pubDate><guid>1437111</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Draghi suona l'allarme</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1403161-draghi-suona-l-allarme</link><description><![CDATA[<p>&quot;La situazione &egrave; gravissima &quot;: <a target="_self" href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-16/draghi-incertezza-crescita-debiti-191837.shtml?uuid=Aap44seE">Il Sole 24 Ore cita</a>  le parole con cui Mario Draghi ha descritto la crisi dell'euro davanti  alla Commissione per gli affari economici. Dopo il declassamento del  debito sovrano di molti paesi europei da parte di Standard &amp; Poor&rsquo;s,  il presidente della Banca centrale europea (Bce) ha sottolineato la  necessit&agrave; di aumentare il capitale delle banche europee e di promuovere  misure di rilancio per controbilanciare gli effetti recessivi  dell'austerity.</p>
<p>Mentre Draghi teneva il suo discorso, <a target="_self" href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-16/taglia-rating-fondo-salvastati-192634.shtml?uuid=Aas3IqeE">S&amp;P abbassava il rating del Fondo europeo di stabilizzazione finanziaria</a>  (Efsf), portandolo da AAA ad AA+ a causa del precedente declassamento  (13 dicembre) di diversi paesi che lo finanziano. Davanti a una tale  emergenza, <a target="_self" href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-17/caro-sarkozy-europa-attendere-064524.shtml?uuid=Aar3OyeE">il Sole trova inopportuna</a>  la decisione del presidente francese di rinviare sine die l'incontro  con il premier italiano Mario Monti, previsto per i prossimi giorni: &nbsp;</p>
<blockquote><p>Dopo aver rivendicato la centralit&agrave; della Francia nei piani di  salvezza dell'euro e dell'Europa, Nicolas Sarkozy sembra aver messo la  questione in &quot;stand by&quot;: l'urgenza non &egrave; pi&ugrave; quella di affrontare la  crisi del debito con i partner italiani e tedeschi, dando cos&igrave; un  messaggio forte e chiaro agli euro-scettici, ma quella di evitare in  casa una clamorosa d&eacute;b&acirc;cle elettorale. [&hellip;] Non &egrave; una novit&agrave;, &egrave; gi&agrave;  accaduto con la Merkel. Ancora una volta l'Europa e la sua crisi  finanziaria possono attendere. [&hellip;] E cos&igrave;, anche &ndash; ma non solo &ndash; per  questi ritardi, la crisi del debito greco sta costando un'infinit&agrave; di  pi&ugrave; di quanto sarebbe stato possibile e sui mercati continuano a farla  da padroni speculatori e agenzie di dubbio rating.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 13:46:15 +0100</pubDate><guid>1403161</guid></item>
<item><title>Eurozona | La spirale del rating (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1400261-la-spirale-del-rating</link><description><![CDATA[Dopo il declassamento di nove paesi della zona euro è evidente che la politica Ue basata su fondi di salvataggio e austerity ha fallito, e con essa i calcoli di Angela Merkel. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 17:11:12 +0100</pubDate><guid>1400261</guid></item>
<item><title>Eurozona | Un colpo annunciato</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1400541-un-colpo-annunciato</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p><span><a target="_self" href="http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=9647">Secondo la Stampa</a> &quot;la mossa multipla di venerd&igrave; &egrave; solo l&rsquo;effetto ritardato del deludente vertice europeo di dicembre; era attesa, tanto che i suoi danni almeno per ora restano limitati&quot;. &quot;Una responsabilit&agrave; maggiore si abbatte sulla Germania&quot;, precisa il quotidiano torinese:&nbsp; </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-stampa.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Se fosse questione di saldare i debiti altrui, i tedeschi avrebbero tutte le ragioni di rifiutare. Ma si rendano conto che i mercati, così come prima della crisi davano credito a troppo buon mercato ai Paesi spendaccioni, nell’ansia attuale premiano eccessivamente l’egoismo del Paese parsimonioso. Dal prolungarsi della crisi, la Germania risparmia miliardi pagando tassi di interesse eccessivamente bassi. Responsabilità è anche rifiutare i doni eccessivi.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Il portoghese <a target="_self" href="http://www.dn.pt/inicio/opiniao/interior.aspx?content_id=2242206&amp;seccao=Viriato%20Soromenho%20Marques&amp;tag=Opini%E3o%20-%20Em%20Foco">Di&aacute;rio de Not&iacute;cias sottolinea</a> che la prima conseguenza del declassamento del rating francese &egrave; che <br />
<br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-diarionoticias.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">l&#039;asse Parigi-Berlino si è spezzato. Il Reno continuerà a scorrere impetuosamente. La lotta per piegare la politica della Banca centrale europea si farà sempre più serrata. Non possiamo attenderci niente di buono da un Sarkozy disperato e da una Merkel terrorizzata sulla sua isola, che affonda sotto il peso dei risparmi degli europei che non sanno dove altro andare. L&#039;Europa potrebbe avere un futuro: il federalismo, con la prosperità, e l&#039;unione politica con la fiducia. E invece è vicina all&#039;implosione, alla povertà, alla guerra. Il nemico non sono i mercati. È la stupidità politica.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Da Praga <a target="_self" href="http://hn.ihned.cz/c1-54432500-fond-na-zachranu-eura-ztraci-palebnou-silu">Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny sottolinea</a> che S&amp;P non ha fatto altro che constatare che &quot;il re &egrave; nudo&quot;, e il declassamento del rating dei nove paesi era ampiamente previsto. L&#039;agenzia &quot;ha semplicemente rivelato ci&ograve; che gli investitori sapevano da tempo: l&#039;Europa come insieme non funziona bene. [&hellip;] Se vuole sopravvivere, deve cambiare&quot;. Un&#039;altra conseguenza del declassamento multiplo: il Fondo europeo di stabilizzazione finanziaria (Efsf) &quot;perde la sua potenza di fuoco&quot;.&nbsp; </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120116hn_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Secondo gli esperti l&#039;annuncio di S&P aumenta la pressione affinché il Meccanismo europeo di stabilità (Mes) che dovrebbe sostituire l&#039;Efsf [il primo luglio] entri in funzione immediatamente. Il vantaggio del Mes è che non dipende dal rating dei paesi perché dispone di un capitale proprio. […] Il declassamento del rating della Francia rafforzerà il ruolo della Germania nella missione di salvataggio dell&#039;eurozona. Sarkozy si indebolisce, e ora Merkel dirige le operazioni.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>In Austria la stampa non &egrave; affatto tenera con il governo: <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/leitartikel/724063/Es-werden-noch-mehrere-Ueberraschungenfolgen?direct=724075&amp;_vl_backlink=/home/wirtschaft/eurokrise/724075/index.do&amp;selChannel=1452">Die Presse attacca</a> duramente il l&#039;esecutivo invitandolo a &nbsp;<br />
</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120116presse_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">cambiare orientamento prima di fare la fine dell&#039;Italia. Ma il governo, definendo il declassamento &#039;incomprensibile&#039; sembra non volerne sapere, e preme sull&#039;acceleratore nella corsa a un nuovo declassamento per l&#039;Austria".</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>Lo slovacco <a target="_self" href="http://hnonline.sk/nazory/c1-54429770-klub-babrakov">Hospod&aacute;rske Noviny scrive</a> che venerd&igrave; 13 ha portato sfortuna all&#039;eurozona:&nbsp; </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-hnsk.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">I politici non fanno molto per migliorare la situazione. Di conseguenza la Slovacchia paga per aver aderito alla moneta unica. […] Siamo penalizzati dal salvataggio della Grecia e dal contributo all&#039;Efsf. Risultato: instabilità politica ed elezioni anticipate.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><span>In definitiva, <a target="_self" href="http://www.corriere.it/editoriali/12_gennaio_14/rating-editoriale-massimo-gaggi_7408058e-3e79-11e1-8b52-5f77182bc574.shtml">scrive il Correre della Sera</a>, il &quot;declassamento di massa&quot; &egrave; una dichiarazione di sfiducia nei confronti dell&#039;euro che ha forti motivazioni politiche, proveniente da &quot;un paese da sempre scettico sul destino della moneta unica&quot;. </span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-cds.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">"Il nodo vero è che questi giudizi, che dovrebbero servire a mettere in allarme gli investitori segnalando loro rischi che non hanno ancora percepito (adeguando di conseguenza i relativi rendimenti), in realtà arrivano quando quelle preoccupazioni sono ormai ampiamente diffuse nei mercati. […] [Questo è] il messaggio, non nuovo, che esce rafforzato dal giudizio di Standard & Poor&#039;s: quella europea è una crisi profonda che non ha soluzioni facili. Il percorso da compiere è lungo e pieno di insidie.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 16:56:37 +0100</pubDate><guid>1400541</guid></item>
<item><title>Eurozona | La Francia in serie B (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1399751-la-francia-serie-b</link><description><![CDATA[Il declassamento del debito francese da parte di Standard &amp; Poor&#039;s ha indebolito Nicolas Sarkozy, ma i problemi toccheranno anche a chi gli succederà. E l&#039;Europa è sempre più spaccata tra nord e sud. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:30:59 +0100</pubDate><guid>1399751</guid></item>
<item><title>Patto di stabilità | La regola aurea non brilla più</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1392191-la-regola-aurea-non-brilla-piu</link><description><![CDATA[<p>&quot;La regola d'oro non sar&agrave; obbligatoria nelle costituzioni nazionali&quot;, <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/13-01-2012/regra-de-ouro-deixa-de-ser-obrigatoria-nas-constituicoes-nacionais-23777413.htm">scrive P&uacute;blico</a>. Secondo il quotidiano di Lisbona l'idea di includere il principio dell'equilibrio di bilancio nelle costituzioni degli stati dell'Ue sar&agrave; presto abbandonata, &quot;anche se la Germania non &egrave; ancora del tutto convinta&quot;. &nbsp;</p>
<p>Nonostante i piani di Berlino, molti paesi &ndash; come Danimarca, Irlanda e Francia &ndash; hanno sottolineato le difficolt&agrave; politiche e legali di una modifica della costituzione, mettendo in dubbio la ratificazione del nuovo patto di stabilit&agrave; Ue. La bozza del nuovo trattato, argomento di discussione a Bruxelles il 12 gennaio, garantir&agrave; a ogni paese il diritto di decidere autonomamente sull'argomento. &nbsp;</p>
<p>Secondo il quotidiano di Lisbona le nuove regole saranno implementate il 1 gennaio 2013. Per quella data i paesi dell'eurozona dovranno aver eliminato il deficit e saranno vincolati all'equilibrio di bilancio per il futuro. &nbsp;</p>
<p>Siamo &quot;vicini a un consenso europeo&quot;, scrive P&uacute;blico nel suo <a target="_self" href="http://jornal.publico.pt/noticia/13-01-2012/mais-perto-de-um-consenso-europeu-23773646.htm">editoriale</a>, sottolineando che il nuovo trattato dovrebbe essere approvato entro la fine di gennaio da tutti i paesi dell'Unione europea, fatta eccezione per il Regno Unito: &nbsp;</p>
<blockquote><p>Le cose non stanno andando esattamente come avevano previsto i tedeschi. &Egrave; stata fatta una concessione per il bene dell'obiettivo comune, che &egrave; quello di raggiungere un nuovo accordo sul bilancio al pi&ugrave; presto possibile. I piano tedesco per combattere la crisi dell'euro ha bisogno di procedere rapidamente, e le nuove regole saranno incluse permanentemente nella legislazione degli stati membri. &nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:09:47 +0100</pubDate><guid>1392191</guid></item>
<item><title>Eurozona | Tra Merkel e Sarkozy spunta Monti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1387651-tra-merkel-e-sarkozy-spunta-monti</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p>&quot;Se gli italiani non vedono in un futuro prossimo dei risultati tangibili circa la loro disponibilit&agrave; a fare sacrifici e riforme, nascer&agrave; in Italia un movimento di protesta contro l&#039;Europa, diretto anche contro la Germania, considerata come il capofila dell&#039;intolleranza in seno all&#039;Ue, e contro la Banca centrale europea&quot; : la messa in guardia di Mario Monti in <a href="http://www.welt.de/politik/ausland/article13808298/Warum-Italien-mehr-wie-Deutschland-sein-sollte.html" target="_self">un&#039;intervista a Die Welt Online</a> sembra essere stata recepita dalla cancelliera.&nbsp;</p>
<p>&quot;Merkel promuove l&#039;Italia&quot;, titola quindi La Stampa, <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=9639" target="_self">secondo cui</a>&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120112stampa_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">l’Italia di Mario Monti piace alla Germania; la bozza di trattato europeo in discussione non appare più minacciosa. […] Monti in parole povere è andato a dire ad Angela Merkel che capisce benissimo l’ostinazione dei tedeschi nel pretendere rigore ed efficienza dagli altri paesi dell’area euro, anche a costo di lasciarli a lungo affacciati sull’orlo del baratro. Ma ha anche ammonito a non spingere troppo oltre questo gioco d’azzardo. Ha provato a spiegare qual è, secondo lui, il limite di resistenza dell’Italia.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><a href="http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=12-01-2012&amp;pdfIndex=69" target="_self">La Repubblica vede</a> una &quot;leggera apertura tedesca&quot;. Ma se Monti &egrave; riuscito a ottenere un  allentamento della disciplina di bilancio previsto nel trattato per  l&#039;unione economica rafforzata, che sar&agrave; discusso alla fine di gennaio,  &ldquo;sul fronte delle misure europee per garantire i mercati, invece, i  progressi per ora sono veramente scarsi.&rdquo;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120112repubblica.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Le lodi sperticate della cancelliera Merkel all´operato del governo Monti non sono di circostanza. Danno l´idea di quanto grande fosse in Europa la paura di un tracollo finanziario dell´Italia, e di quanto profondo sia il sollievo di vedere il Paese finalmente governato in modo responsabile. 
Ma i complimenti della signora Merkel e il ritrovato rispetto dell´Italia sulla scena internazionale non bastano a salvare il Paese. E probabilmente neppure a salvare l´euro.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-11/problema-italia-225111.shtml?uuid=AamLv3cE" target="_self">Secondo il Sole 24 Ore</a>, infine, in Europa &quot;il problema non &egrave; pi&ugrave; l&#039;Italia&quot;, ma proprio la Germania. La recessione minaccia l&#039;Europa ma anche i tedeschi, e il rilancio esige uno sforzo comune europeo.&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120112sole_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Invece, parole nuove ma per ora ancora parole: questo la Merkel ha regalato ieri all&#039;Italia di Monti. […] Quando un cancelliere tedesco parla tanto di Europa per non dire niente e poi fare poco nonostante il futuro dell&#039;euro resti tanto incerto, quando pretende di controllare direttamente le politiche di spesa dei partner espropriandoli della sovranità sui bilanci nazionali senza concedere niente in cambio, né in termini di solidarietà finanziarie né di crescita economica, c&#039;è davvero di che preoccuparsi. Anche perché il gioco dura da troppo tempo e non funziona. Come dimostrano i mercati.Al punto che, invece di continuare a colpevolizzare i comportamenti irresponsabili dei Paesi mediterranei che faticosamente stanno rimettendosi in riga spesso pagando un altissimo prezzo sociale, bisognerebbe cominciare a dissertare anche di irresponsabilità della Germania (a meno che il suo disegno sia quello di affondare e non di salvare l&#039;euro).</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Da parte tedesca <a href="http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/mario-monti-roms-vermoegen-11602364.html#Drucken" target="_self">la Frankfurter Allgemeine Zeitung approva</a> l&#039;elogio  delle riforme avviate dal governo Monti da parte della cancelliera,  consigliando al capo del governo italiano di spingersi oltre e tassare  le enormi fortune private del suo paese. Tuttavia il quotidiano  conservatore storce il naso a proposito dell&#039;intenzione di Mondi di  chiedere che il suo paese riceva prestiti a tassi agevolati sui  mercati:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120112faz_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">I partner dell&#039;Ue si sono sempre mostrati più che pazienti nei confronti dell&#039;indebitamento eccessivo dell&#039;Italia. Gli italiani invece non hanno approfittato del più grande regalo dell&#039;euro: tassi d&#039;interesse insolitamente bassi per risanare le loro finanze pubbliche […] Non è l&#039;Ue che è tenuta a concedere tassi d&#039;interesse più bassi all&#039;Italia, ma è Roma che per rispetto dei suoi partner deve ridurre il suo debito troppo elevato.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Intanto l&#039;insistenza di Berlino nel chiedere un maggiore impiego dell&#039;austerity incontra una resistenza sempre pi&ugrave; evidente in Europa, <a href="http://www.spiegel.de/politik/ausland/0,1518,808090,00.html" target="_self">nota lo Spiegel</a>. Una prima conseguenza &egrave; il cambiamento dei rapporti di forza in seno all&#039;Ue. &quot;Due contro &#039;La Merkel&#039;&quot;, titola il quotidiano, sostenendo che il presidente francese Nikolas Sarkozy e Mario monti hanno unito le forze contro la cancelliera:&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-spiegel.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">A volte un messaggero di speranza può diventare scomodo. […] Monti non vuole economizzare. Vuole un&#039;altra politica, completamente diversa da quella sostenuta da Angela Merkel. […] Tutto ciò che il premier italiano rivendica, Parigi lo sostiene da tempo […]. Finora Merkel è riuscita il più delle volte a imporsi sulle ambizioni francesi. Ma ora Parigi può contare sul sostegno dell&#039;Italia, che resta comunque la terza economia dell&#039;eurozona. Alla fine della settimana scorsa Monti ha fatto visita al presidente francese per mettersi d&#039;accordo sul cammino da intraprendere. Secondo le voci di corridoio, l&#039;atmosfera era particolarmente serena.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:19:16 +0100</pubDate><guid>1387651</guid></item>
<item><title>Spagna | L'ultimo rifugio della peseta (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1366401-l-ultimo-rifugio-della-peseta</link><description><![CDATA[Per reagire alla crisi i commercianti di un villaggio della Galizia hanno deciso di accettare di nuovo la vecchia moneta nazionale. E i clienti, attirati dai prezzi allo stesso tasso di cambio utilizzato al momento del lancio dell&#039;euro, arrivano numerosi.  (Article)]]></description><pubDate>Fri, 06 Jan 2012 15:31:40 +0100</pubDate><guid>1366401</guid></item>
<item><title>Grecia | L'uscita dall'euro fa paura</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1354581-l-uscita-dall-euro-fa-paura</link><description><![CDATA[<p>L'euro o la dracma? Il dilemma attanaglia la stampa greca, mentre il governo prosegue nel negoziato con Ue e Fmi per un nuovo piano di salvataggio. &nbsp;</p>
<p>&quot;Alle prese con la sfida pi&ugrave; difficile per il paese dalla caduta della dittatura dei colonnelli nel 1974, dobbiamo scegliere tra prendere tutti i provvedimenti necessari per restare nell'eurozona o scivolare in un fallimento incontrollato e tornare di fatto alla dracma&quot;, <a target="_self" href="http://www.tovima.gr/opinions/article/?aid=437351&amp;h1=true ">scrive To Vima</a>. Il quotidiano attacca i partiti politici, accusati di&nbsp; favorire l'instabilit&agrave;. Secondo To Vima Pasok (socialisti), Laos (estrema destra) e Nuova democrazia (destra) &quot;sostengono il governo e nel frattempo portano avanti una politica d'opposizione&quot;. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22791&amp;subid=2&amp;pubid=63598397 ">To Ethos sottolinea</a> che &quot;il dilemma 'euro o dracma' coinvolge tutti, anche i partiti di sinistra che hanno un'opinione diversa [dagli altri]. Ma la scelta nasconde un'amara realt&agrave;: i provvedimenti, i piani di salvataggio imposti negli ultimi due anni dall'Ue e dal governo greco in nome della salvezza dell'euro e tutti i sacrifici che abbiamo fatto per il bene del paese ci hanno riavvicinato alla dracma&quot;. Secondo il quotidiano &quot;la maggioranza dei greci non vuole la dracma, ma in molti non si sentono pi&ugrave; coinvolti dal dibattito&quot;.</p>
<p>In ogni caso, <a target="_self" href="http://www.protagon.gr/?i=protagon.el.article&amp;id=11515">scrive protagon.gr</a>, &quot;il ritorno alla dracma impoverirebbe il 90 per cento della popolazione. Dunque volenti o nolenti dobbiamo fare di tutto per restare nel club dell'euro e per non diventare il vicino povero della 'Grande Turchia'. Dovremo lavorare parecchio e fare grandi sacrifici. Ma la scelta spetta a noi&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 04 Jan 2012 13:30:40 +0100</pubDate><guid>1354581</guid></item>
<item><title>Euro | Dieci anni e non sentirli (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1345741-dieci-anni-e-non-sentirli</link><description><![CDATA[E’ passato un decennio da quando milioni di cittadini europei hanno detto addio alle loro vecchie monete per scoprire la valuta comune. Ma nel bel mezzo della crisi c’è poco da festeggiare, e anche le istituzioni stanno snobbando la ricorrenza. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:08:15 +0100</pubDate><guid>1345741</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Il regalo della Bce alle banche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1319831-il-regalo-della-bce-alle-banche</link><description><![CDATA[<blockquote></blockquote>
<p>&quot;Mario Draghi gioca a fare Babbo Natale&quot;, ironizza La Tribune. Il 21 dicembre il presidente della Banca centrale europea (Bce) ha aperto una linea di credito triennale da oltre 489 miliardi per sostenere 523 banche europee. <a href="http://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2011/html/pr111208_1.en.html" target="_self">Annunciata</a> all'inizio di dicembre e soprannominata &quot;bazooka di piccolo calibro&quot;, l'operazione inedita &quot;garantir&agrave; liquidit&agrave; alle banche, responsabili del 75 per cento del finanziamento dell'economia dell'eurozona&quot;, <a href="http://www.latribune.fr/entreprises-finance/banques-finance/industrie-financiere/20111222trib000673028/la-bce-veut-eviter-un-credit-crunch-.html" target="_self">precisa il quotidiano economico francese</a>. In questo modo Draghi spera di attenuare l'impatto della recessione prevista per il 2012. &nbsp;</p>
<blockquote><p>L'azione della Bce &egrave; innanzitutto rivolta verso le banche, e non si tratta di una risposta diretta al problema del debito sovrano. Questi finanziamenti&nbsp; hanno l'obiettivo di proteggere le economie europee dal &quot;credit crunch&quot;: costituiscono una risposta al fatto che le banche non si prestano pi&ugrave; molto denaro tra loro, e allo stesso tempo permettono agli istituti finanziari di continuare a contribuire ai meccanismi economici senza assumersi rischi troppo elevati per la liquidit&agrave;. Nonostante le raccomandazioni della Bce, &egrave; molto probabile che le banche utilizzino i fondi per acquistare debito sovrano a piccole dosi e secondo il principio dell'&quot;ognun per s&eacute;&quot;. Il problema del finanziamento degli stati dell'eurozona rimarr&agrave; dunque irrisolto. [&hellip;] Il fatto che la Bce si proponga come prestatore di emergenza per le banche &egrave; destinato a placare provvisoriamente le inquietudini. Tuttavia la tregua non durer&agrave; a lungo, perch&eacute; rimarr&agrave; una forte incertezza sul finanziamento del debito degli stati. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>L'opinione de La Tribune &egrave; condivisa <a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_dicembre_21/banca-centrale-no-soluzione-giavazzi_0d672a12-2b9b-11e1-92c6-0bc88599d431.shtml" target="_self">dal Corriere della sera</a>, secondo il quale &quot;l'operazione della Bce non sar&agrave; una panacea, n&eacute; per le imprese, n&eacute; per il Tesoro, almeno non in Italia&quot;. Le banche italiane non dispongono infatti di riserve di capitali sufficienti per accordare nuovi prestiti e contemporaneamente acquistare i titoli di stato italiani.</p>
<p>&nbsp; &quot;La Bce mette a disposizione mezzo miliardo di euro&quot;, <a href="http://www.welt.de/print/die_welt/politik/article13779896/EZB-stellt-halbe-Billion-Euro-zur-Verfuegung.html" target="_self">esulta invece Die Welt</a>, secondo cui &quot;nemmeno gli esperti si attendevano una simile richiesta&quot; da parte delle banche.</p>
<blockquote><p>Secondo le banche private tedesche, il nuovo credito triennale &egrave; un &quot;salto quantico&quot;: in una difficile fase di rifinanziamento in Europa, le banche potranno aumentare facilmente la propria liquidit&agrave;. Insieme agli altri aiuti decisi all'inizio di dicembre dalla Bce [come il taglio del tasso principale, portato all'1 per cento], la decisione della Banca centrale costituisce un importante passo in avanti nella giusta direzione per scongiurare il pericolo della penuria di credito nell'eurozona.&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 13:02:17 +0100</pubDate><guid>1319831</guid></item>
</channel></rss>
