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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Lituania ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Europa orientale | Sul Baltico cala il gelo (Veidas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1817711-sul-baltico-cala-il-gelo</link><description><![CDATA[Dopo l&#039;indipendenza dall&#039;Unione Sovietica, Lituania, Lettonia ed Estonia avevano stretto un rapporto privilegiato. Oggi questo legame minaccia di rompersi sotto la pressione degli interessi russi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 12:02:15 +0100</pubDate><guid>1817711</guid></item>
<item><title>Lituania | L'esodo infinito (Veidas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1498401-l-esodo-infinito</link><description><![CDATA[Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:10:42 +0100</pubDate><guid>1498401</guid></item>
<item><title>Lituania | I medici migrano a nord (Lietuvos Rytas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1311421-i-medici-migrano-nord</link><description><![CDATA[Colpiti duramente dalla crisi, dottori e infermieri vanno a cercare lavoro nei paesi scandinavi, soprattutto in Norvegia. Non si tratta di un esodo definitivo, ma di un continuo andirivieni tra Oslo e Vilnius. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 16:44:56 +0100</pubDate><guid>1311421</guid></item>
<item><title>Banche | Il crac che fa tremare la Lituania</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1215841-il-crac-che-fa-tremare-la-lituania</link><description><![CDATA[<p>&quot;Giocatori d'azzardo o vittime?&quot;, si chiede Veidas a proposito dei principali azionari della banca Snoras, il lituano Raimondas Baranauskas e il russo Vladimir Antonov, proprietario della squadra inglese di calcio del Portsmouth. I due imprenditori sono stati arrestati il 24 novembre a Londra su richiesta del tribunale lituano che si occupa del crack di Snoras, la quinta banca del paese. Baranauskas e Antonov sono sospettati di aver sottratto circa un miliardo di euro dalla banca e 144 milioni di euro dalla filiale lettone Latvijas Krajbanka, sesta banca del paese.</p>
<p>Il 16 novembre Snoras &egrave; stata nazionalizzata dopo la scoperta di buchi nei libri contabili &ndash; evento senza precedenti nella Lituania post-sovietica, <a href="http://www.veidas.lt/is-%E2%80%9Esnoro%E2%80%9C-bus-steigiami-du-bankai" target="_self">sottolinea Veidas</a> &ndash; ed &egrave; stata avviata una procedura di fallimento. <a href="http://www.veidas.lt/%E2%80%9Esnoro%E2%80%9C-restrukturizavimo-problema-valstybe-megina-spresti-uzkulisiuose-skubotai-ir-neteisetai" target="_self">Secondo il settimanale</a> i rappresentanti dei clienti della banca contestano la decisione, sottolineando che non &egrave; &quot;n&eacute; trasparente, n&eacute; giusta, n&eacute; razionale&quot;. Per quanto riguarda Krajbanka, la Lettonia ha aperto un'inchiesta sulla banca e ne ha sospeso le operazioni, e si prepara ad annunciarne la liquidazione. Le ultime notizie hanno spinto i clienti delle due banche a prendere d'assalto gli sportelli nel tentativo di prelevare i loro risparmi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 14:42:11 +0100</pubDate><guid>1215841</guid></item>
<item><title>Trasporti | L'Europa investe nelle ferrovie</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1077221-l-europa-investe-nelle-ferrovie</link><description><![CDATA[<p>Il 19 ottobre la Commissione ha presentato il suo <a target="_self" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1200&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en">progetto di integrazione</a> delle reti di trasporto europee. Grazie allo stanziamento di 37,7 miliardi di euro, Bruxelles intende modernizzare le infrastrutture e &quot;razionalizzare i trasporti internazionali&quot; entro il 2030.</p>
<p>Nei diversi paesi europei l'annuncio &egrave; stato interpretato in ragione delle conseguenze sul piano nazionale. Cos&igrave; <a target="_self" href="http://www.lavanguardia.com/politica/20111020/54232576290/la-hora-del-mediterraneo.html">La Vanguardia parla</a> di un'&quot;Europa che sceglie il Mediterraneo&quot;, concentrandosi sul corridoio ferroviario costiero che collegher&agrave; la frontiera franco-spagnola ad Alg&eacute;ciras, nel sud del paese. Secondo il quotidiano di Barcellona grazie all'inclusione nella rete transeuropea il 20 per cento dei costi del progetto (19 miliardi di euro) verranno sostenuti dall'Unione. L'editoriale de La Vanguardia sottolinea che &quot;il corridoio mediterraneo &egrave; una vittoria&quot;, precisando che il principio secondo il quale tutte le linee ferroviarie devono passare per Madrid &quot;&egrave; stato finalmente abrogato&quot;. <a target="_self" href="http://www.lavanguardia.com/opinion/editorial/20111020/54233524992/corredor-mediterraneo-una-victoria.html">Secondo il quotidiano</a> &quot;ha vinto il buon senso&quot;: il 40 per cento del pil della Spagna proviene infatti dalle regioni mediterranee.</p>
<p>Pi&ugrave; a nord, <a target="_self" href="http://www.epl.ee/news/eesti/brusseli-toetus-rail-balticu-ehitamiseks-on-tanasest-olemas.d?id=60069657">Eesti P&auml;valeht parla</a> di &quot;semaforo verde&quot; per la nuova &quot;linea ferroviaria baltica&quot; che dovrebbe collegare la l'Estonia alla frontiera Polonia passando per Lituania e Lettonia. Il progetto, sostenuto dai governi di Tallinn e Vilnius, &quot;sembra fatto su misura per rientrare nelle condizioni poste da Bruxelles&quot; per il finanziamento, sottolinea il quotidiano estone. Secondo Eesti P&auml;valeht &egrave; &quot;la prima volta che l'Unione europea concede somme cos&igrave; importanti per sostenere progetti nel settore dei trasporti che non mirino a soddisfare le necessit&agrave; di un unico stato membro&quot;. Il quotidiano &egrave; convinto che la realizzazione della &quot;linea ferroviaria baltica&quot; segner&agrave; la fine del progetto dell'alta velocit&agrave; tra Riga e Mosca sostenuto dall'ex presidente lettone Valdis Zatlers e contestato dal primo ministro Valdis Dombrovskis, oltre a testimoniare l'allontanamento politico della Lettonia dalla Russia. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 13:52:25 +0100</pubDate><guid>1077221</guid></item>
<item><title>Lituania | Tiri liberi (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/923841-tiri-liberi</link><description><![CDATA[Il paese baltico, che sta ospitando i campionati europei di pallacanestro, ha da sempre un rapporto speciale con questo sport. Ai tempi dell&#039;Unione sovietica era l&#039;unico sfogo di un&#039;identità nazionale repressa. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 07 Sep 2011 17:34:36 +0100</pubDate><guid>923841</guid></item>
<item><title>Lituania | Ancora tensione sulle scuole polacche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/915411-ancora-tensione-sulle-scuole-polacche</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il primo ministro ferma lo sciopero&quot;, titola&nbsp;<a target="_blank" rel="external" title="Opens in new window" href="http://www.polskatimes.pl/">Polska The Times</a>.  Sabato il premier polacco Donald Tusk &egrave; volato in Lituania per  affrontare la protesta delle scuole di minoranza polacche contro la  riforma del sistema educativo introdotta all'inizio dell'anno. Circa  60mila polacchi residenti in Lituania (su un totale di circa 280mila)  hanno firmato una petizione contro la riforma, che  definiscono discriminatoria. Venerd&igrave; la maggior parte delle scuole  polacche in Lituania ha chiuso i battenti. Lo sciopero &egrave; stato in  seguito sospeso per due settimane alla notizia che Polonia e Lituania  istituiranno un comitato per trovare un compromesso e modificare la  riforma.</p>
<p>Secondo <a target="_blank" rel="external" title="Opens in new window" href="http://wyborcza.pl/1,75968,10229990,Wilno___Warszawa_wspolna_sprawa.html">l'editoriale di Gazeta Wyborcza</a> la nuova legge, nonostante riduca il numero di materie insegnate in polacco e comporti la chiusura di alcune scuole polacche, non &egrave; discriminatoria nei confronti dei polacchi che vivono in Lituania, ma  li avvicina semplicemente agli &quot;standard di educazione di cui godono le  minoranze degli altri paesi europei&quot;. Secondo il quotidiano di Varsavia  l'istituzione di un comitato bilaterale rappresenta per&ograve; &quot;il primo  passo per risolvere le questioni cruciali legate alla minoranza polacca&quot;, tra  cui la compensazione per le propriet&agrave; dei polacchi sequestrate dal  governo sovietico dopo la Seconda guerra mondiale e il diritto alle  indicazioni stradali bilingue. &quot;La Lituania deve capire che (&hellip;) i  diritti fondamentali delle minoranze nell'Ue non sono soltanto  un'ossessione polacca&quot;, ma &quot;fanno parte degli standard dell'Unione europea&quot;, conclude Gazeta Wyborcza.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 05 Sep 2011 15:43:52 +0100</pubDate><guid>915411</guid></item>
<item><title>Paesi baltici | Una storia a lieto fine (IQ The Economist, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/871881-una-storia-lieto-fine</link><description><![CDATA[Nell&#039;agosto 1991 Lituania, Lettonia ed Estonia proclamarono la loro indipendenza dall&#039;Unione sovietica. Due decenni dopo, nonostante alcuni problemi rimangano, la loro transizione verso l&#039;occidente può considerarsi felicemente conclusa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Aug 2011 16:37:30 +0100</pubDate><guid>871881</guid></item>
<item><title>Lituania-Austria | Vilnius esige l&#039;estradizione di Golovatov</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/783281-vilnius-esige-lestradizione-di-golovatov</link><description><![CDATA[<p>Non c'&egrave; pi&ugrave; dialogo tra Vilnius e Vienna. &quot;La Lituania esige una punizione&quot;, scrive <a target="_self" href="http://www.diena.lt/">Vilniaus Diena</a>  a proposito di Mikha&iuml;l Golovatov, ex ufficiale del Kgb arrestato a  Vienna il 15 luglio e rilasciato il giorno successivo. Secondo  l'Austria&nbsp; il mandato d'arresto europeo emesso dalla Lituana nell'ottobre  scorso non &egrave; abbastanza preciso. Golovatov &egrave; considerato il  responsabile dell'attacco al grattacielo della televisione lituana  compiuto dalle forze speciali il 13 gennaio del 1991, all'epoca in cui Vilnius si batteva per ottenere dall&rsquo;Unione  sovietica. Durante l'attacco morirono 14 persone e un migliaio rimasero  ferite. La Lituania ha richiamato il suo ambasciatore, mentre il  ministro degli esteri &egrave; stato incaricato di informare i colleghi europei  di questa &quot;decisione senza precedenti&quot;, sottolinea Vilniaus Diena. In una dichiarazione ripresa dal quotidiano  alcuni parlamentari lituani ricordano che &quot;rilasciare una persona  sospettata di aver commesso crimini di guerra &egrave; un affronto ai valori  fondamentali dell'Unione europea&quot;. Secondo Vilniaus Diena, Vienna avrebbe ceduto alle pressioni di Mosca.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 19 Jul 2011 11:59:37 +0100</pubDate><guid>783281</guid></item>
<item><title>Lavoro | Giovani, europei e disoccupati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/742381-giovani-europei-e-disoccupati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Niente lavoro per i giovani in Europa&quot;, titola in prima pagina Politiken. Il quotidiano danese cita <a target="_self" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php/Unemployment_statistics ">i dati di Eurostat </a>secondo i quali il 20 per cento dei giovani europei sotto i 25 anni &egrave; disoccupato, ovvero il 5 per cento in pi&ugrave; rispetto a tre anni fa. In testa alla classifica c'&egrave; la Spagna (oltre il 45 per cento dei giovani spagnoli non ha lavoro), seguita da Slovacchia, Lituania e Grecia. <a target="_self" href="http://politiken.dk/erhverv/ECE1318166/der-er-ingen-job-til-europas-unge/">Politiken sottolinea</a> che la disoccupazione non risparmia nemmeno i paesi in cui la crisi si &egrave; fatta sentire meno, come ad esempio la Svezia, dove il 20 per cento dei giovani non lavora. Finora la Danimarca &egrave; sfuggita alla morsa della disoccupazione, con un tasso di &quot;appena&quot; il 12 per cento. Tuttavia &egrave; una situazione che rischia di peggiorare.</p>
<p>Secondo Jesper Rangvid, professore alla Copenhagen Business School, probabilmente il fenomeno si aggraver&agrave; in tutta Europa, con conseguenze pesanti nel lungo periodo: &quot;Quando una fetta rilevante di un'intera generazione &egrave; assente dal mercato del lavoro, i paesi perdono capacit&agrave; e potenzialit&agrave; importanti&quot;, spiega Rangvid al quotidiano danese. E cos&igrave; la Grecia, che sar&agrave; costretta ad applicare un durissimo programma di austerity per ottenere il sostegno economico degli altri stati membri dell'Ue e dell'Fmi, nel medio termine dovr&agrave; presumibilmente fare i conti con una fuga di cervelli di massa, in modo particolare di giovani laureati.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Jun 2011 13:13:02 +0100</pubDate><guid>742381</guid></item>
<item><title>Teatro | Il sipario si alza a est (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/680831-il-sipario-si-alza-est</link><description><![CDATA[La vecchia guardia di registi e performer europei si avvia al tramonto, ma una nuova generazione è pronta a prenderne il posto, soprattutto nei paesi dell&#039;Europa centro-orientale. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 May 2011 18:19:35 +0100</pubDate><guid>680831</guid></item>
<item><title>Ue-Russia | La finestra sull'Europa è ancora chiusa (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/645881-la-finestra-sull-europa-e-ancora-chiusa</link><description><![CDATA[Gli abitanti dell&#039;enclave russa di Kaliningrad, stretta tra Polonia e Lituania, chiedono a Mosca di permettere un avvicinamento all&#039;Unione. Al primo posto c&#039;è la soppressione del regime dei visti, ancora in vigore per l&#039;intransigenza del Cremlino.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 10 May 2011 16:31:02 +0100</pubDate><guid>645881</guid></item>
<item><title>Lituania | I campioni della spazzatura (Veidas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626341-i-campioni-della-spazzatura</link><description><![CDATA[Il cittadino lituano medio produce 500 kg di rifiuti all&#039;anno e ha un&#039;insuperabile avversione per la raccolta differenziata e i prodotti riciclati. Più che le multe, l&#039;unico argomento convincente sembrano gli incentivi in denaro. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:42:01 +0100</pubDate><guid>626341</guid></item>
<item><title>Germania | Allora, questa invasione? (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626611-allora-questa-invasione</link><description><![CDATA[Il 1 maggio cadono le barriere all&#039;ingresso dei lavoratori dell&#039;Europa centro-orientale nel mercato del lavoro tedesco. Ma aprire le porte non basterà ad attrarre la manodopera necessaria. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:38:44 +0100</pubDate><guid>626611</guid></item>
<item><title>Lituania | In piazza contro la minaccia nucleare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/620221-piazza-contro-la-minaccia-nucleare</link><description><![CDATA[<p>&quot;No all'atomo&quot;, titola Lietuvos Rytas. Il 26 aprile, 25esimo anniversario della catastrofe di Chernobyl, circa 300 persone hanno sfilato dal Parlamento alla sede del governo lituano contro la costruzione di tre centrali nucleari nella regione: una in Lituania, una nell'enclave russa di Kaliningrad e una in Bielorussia. Si tratta della prima manifestazione di questo genere negli ultimi vent'anni. &quot;Il velo del segreto copre lo spauracchio nucleare&quot;, <a href="http://www.lrytas.lt/?data=20110427&amp;id=akt27_a1110427&amp;sk_id=99&amp;view=2" target="_self">scrive Lietuvos Rytas</a> ricordando che all'inizio del mese di marzo Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko hanno siglato un accordo per la costruzione delle centrale di Astrava, in Bielorussia, a 50 chilometri dalla capitale lituana. Vilnius attende risposte da Minsk a proposito dello studio sull'impatto ambientale e cerca di opporsi al progetto: il governo sta infatti mettendo a punto un disegno di legge che proibir&agrave; l'acquisto di energia elettrica dalle centrali non sicure.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 27 Apr 2011 11:43:38 +0100</pubDate><guid>620221</guid></item>
<item><title>Europa centrale | Via dal sogno dell'euro (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/583101-dal-sogno-dell-euro</link><description><![CDATA[La crisi dell&#039;eurozona ha raffreddato l&#039;entusiasmo nella maggior parte dei candidati all&#039;ingresso nella moneta unica. Solo i paesi baltici vogliono ancora entrare nel club, ma per motivi più politici che economici.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 04 Apr 2011 17:48:34 +0100</pubDate><guid>583101</guid></item>
<item><title>Polonia-Lituania | Scontro sulla legge linguistica</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/577271-scontro-sulla-legge-linguistica</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le relazioni tra Polonia e Lituania toccano il fondo&quot;, <a href="http://blog.rp.pl/haszczynski/2011/03/30/stosunki-polsko-litewskie-na-dnie/" target="_blank">scrive Rzeczpospolita</a> dopo che il 30 marzo il presidente lituano Dalia Grybauskaitė ha firmato un emendamento alla legge sull'istruzione. Secondo il quotidiano polacco il documento potrebbe penalizzare&nbsp; 200mila polacchi residenti in Lituania: con la nuova legge, che dovrebbe entrare in vigore dal primo luglio, l'insegnamento in lingua lituana di diverse materie (come storia lituana e geografia) diventer&agrave; obbligatorio anche nelle scuole per le minoranze. <a href="http://www.rp.pl/artykul/634931-Musimy-myslec-o-przyszlosci-mlodego-pokolenia-Polakow.html" target="_blank">Secondo il ministro dell'istruzione lituano</a> Gintaras Steponavičius il provvedimento &egrave; dettato dalla &quot;necessit&agrave; di una migliore integrazione della minoranza polacca in Lituania&quot;. <a href="http://www.rp.pl/artykul/634806-Cios-dla-polskich-szkol-.html" target="_blank">Rzeczpospolita teme</a> per&ograve; che la nuova legge possa portare alla chiusura di pi&ugrave; di met&agrave; delle 116 scuole polacche in Lituania. Il quotidiano sottolinea infatti che in aree dove esistono due scuole (una delle quali impiega una lingua minoritaria) e non ci sono studenti a sufficienza, la scuola per la minoranza dovr&agrave; chiudere i battenti.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 31 Mar 2011 12:16:54 +0100</pubDate><guid>577271</guid></item>
<item><title>Energia nucleare | Da Cernobyl a Fukushima, la nube dell'ignoranza (Postimees, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/556011-da-cernobyl-fukushima-la-nube-dell-ignoranza</link><description><![CDATA[Nel 1986 l’Unione sovietica tenne gli estoni all’oscuro della catastrofe nucleare. Oggi sono membri dell&#039;Unione europea e sperimentano un eccesso di informazione sul disastro giapponese, ma il risultato non cambia. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 15:07:03 +0100</pubDate><guid>556011</guid></item>
<item><title>Paesi baltici | Le minoranze non hanno voce (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/452011-le-minoranze-non-hanno-voce</link><description><![CDATA[In Estonia, Lituania e Lettonia le consistenti comunità polacche e russe sono costantemente discriminate. E nonostante il suo presunto impegno a favore dei diritti linguistici, Bruxelles non muove un dito. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 06 Jan 2011 16:26:58 +0100</pubDate><guid>452011</guid></item>
<item><title>Industria farmaceutica | Europei usati come cavie</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/441621-europei-usati-come-cavie</link><description><![CDATA[<p>&quot;&Egrave; la prossima fermata della globalizzazione, ma ci sono buone ragioni per non rallegrarsene&quot;, <a href="http://www.vanityfair.com/politics/features/2011/01/deadly-medicine-201101" target="_blank">scrive Vanitiy Fair</a>. Sempre pi&ugrave; spesso i laboratori farmaceutici statunitensi testano i loro prodotti all'estero su soggetti che non beneficiano di tutte le garanzie di sicurezza. Questa tendenza riguarda i paesi del terzo mondo ma anche l'Europa, precisa il mensile newyorchese. Dal 2004 al 2007 il numero di studi clinici effettuati negli Stati Uniti &egrave; scesa del 5,2 per cento, mentre &egrave; aumentata del 16 per cento in Europa dell'est, del 12 per cento in Asia e del 10 per cento in America latina.&nbsp;</p>
<p>Il vantaggio per i laboratori, spiega Vanity Fair, &egrave; poter condurre i test in condizioni meno vincolanti e costose, ottenere presto risultati positivi e &quot;convincere in questo modo la Food and Drugs Administration statunitense che i medicinali sono sicuri ed efficaci per gli americani&quot;. Nel 2008 l'ottanta per cento dei prodotti sottoposti alla Fda sono stati testati fuori dagli Stati Uniti, vale a dire 58.788 sperimentazioni. Di esse 876 hanno avuto luogo in Romania, 589 in Ucraina e 716 in Turchia. Anche Estonia, Polonia, Russia, Lituania, Slovacchie e Croazia sono tra i paesi preferiti dai laboratori.</p>
<p>Senza controlli accurati questi testi si dimostrano spesso mortali. La rivista cita l'esempio di un vaccino per l'influenza&nbsp;testato in un rifugio per senzatetto di Grudziadz, in Polonia. Pagate la miseria di 2 dollari, &quot;le cavie pensavano di ricevere una normale vaccinazione. Non era cos&igrave;. Almeno venti di loro sono morti&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 23 Dec 2010 09:26:10 +0100</pubDate><guid>441621</guid></item>
<item><title>Paesi Baltici | Insieme verso l'euro (Atgimimas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/426771-insieme-verso-l-euro</link><description><![CDATA[Il primo gennaio l&#039;Estonia entrerà nell&#039;unione monetaria. Un&#039;occasione per accelerare il processo di integrazione europea di Lettonia e Lituania  e rilanciare i rapporti sempre meno amichevoli tra le repubbliche baltiche. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 16:30:36 +0100</pubDate><guid>426771</guid></item>
<item><title>Polonia-Lituania | Alta tensione tra Varsavia e Vilnius (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/377381-alta-tensione-tra-varsavia-e-vilnius</link><description><![CDATA[I rapporti tra i due vicini si stanno facendo sempre più difficili. Al centro della polemica c&#039;è la questione dei diritti linguistici della minoranza polacca in Lituania, ma i motivi di rivalità sono ben più ampi e radicati. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:13:49 +0100</pubDate><guid>377381</guid></item>
<item><title>Lituania | Pieno al nero, fisco al secco (Lietuvos Rytas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/349011-pieno-al-nero-fisco-al-secco</link><description><![CDATA[La crisi ha colpito duramente i lituani, che devono arrangiarsi ricorrendo sempre più spesso al contrabbando. Ma la perdita di entrate rischia di svuotare le casse dello stato. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 16:28:36 +0100</pubDate><guid>349011</guid></item>
<item><title>Patto di stabilità | La Commissione cede alla fronda</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/318291-la-commissione-cede-alla-fronda</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Commissione europea ha accettato di studiare un'altra forma di calcolo del debito pubblico&quot;, <a target="_blank" href="http://economia.publico.pt/Noticia/comissao-europeia-admite-estudar-outra-forma-de-calcular-a-diuvida-publica_1451805">rivela P&uacute;blico</a>. Il quotidiano evoca la lettera con la quale nove stati membri (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Bulgaria, Lituania, Lettonia e Svezia) hanno chiesto all'esecutivo europeo di includere nel calcolo del budget e del deficit anche il costo delle riforme del sistema pensionistico. Le regole attuali penalizzano in effetti i paesi che come richiesto dall'Unione europea hanno attuato una riforma delle pensioni, impedendo loro di rispettare i criteri di conversione con l'euro previsti dal patto di stabilit&agrave;. La proposta &egrave; stata avanzata in un momento in cui i mercati finanziari sembrano di nuovo inquieti a proposito della possibilit&agrave; di un mancato pagamento da parte dell'Irlanda e dei paesi dell'Europa del sud&quot;, nota P&uacute;blico.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 18 Aug 2010 16:23:22 +0100</pubDate><guid>318291</guid></item>
<item><title>Incendi | Chernobyl è di nuovo nell'aria</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/314261-chernobyl-e-di-nuovo-nell-aria</link><description><![CDATA[<p>&quot;Catastrofi naturali ed energia nucleare: torna il pericolo&quot;, <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/zukunft/konsum/artikel/1/radioaktivitaet-in-benachbarten-regionen/">titola la Tageszeitung</a> accanto alla foto dell'incendio di una foresta russa contaminata dalla nube radioattiva generata nel 1985 dalla catastrofe di Chernobyl. Secondo gli esperti al momento i cittadini tedeschi non hanno ragione di preoccuparsi, ma in Europa orientale e settentrionale l'inquietudine cresce. &quot;Le centrali nucleari e le loro scorie sono particolarmente sensibili alle catastrofi naturali [...] e non solo in Russia&quot;, prosegue la Taz citando gli impianti di Forsmark (Svezia), Biblis (Germania) e Belene (Bulgaria), tutti e tre esposti a rischi ambientali.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 12 Aug 2010 12:30:27 +0100</pubDate><guid>314261</guid></item>
<item><title>Storia | La battaglia che ha cambiato l&#039;Europa centrale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/294841-la-battaglia-che-ha-cambiato-leuropa-centrale</link><description><![CDATA[<p>&quot;Grunwald ha portato la Polonia dalla periferia al centro d'Europa&quot;, <a href="http://www.polskatimes.pl/fakty/kraj/282173,prezydencki-wieczor-w-malborku-i-wielka-rekonstrukcja,id,t.html" target="_blank">scrive il quotidiano Polska in prima pagina</a>. Esattamente seicento anni fa, il 15 luglio del 1410, il fior fiore delle cavallerie europee si affront&ograve; a Grunwald, nel nordest della Polonia, in quella che sarebbe passata alla storia come una delle pi&ugrave; importanti battaglie di tutto il Medioevo. Le forze dell'Ordine Teutonico furono sconfitte dall'esercito dell'alleanza polacco-lituana, guidata del re polacco Ladisalo Jagellone, al cui fianco si schierarono anche i ruteni e i cechi. &quot;Fu il pi&ugrave; impressionante dispiegamento di forze mai avvenuto nell'Europa centrale, che all'epoca era considerata dalle potenze occidentali come un terreno di conquista&quot;, dichiara al quotidiano polacco Janusz Lewandowski, Commissario al bilancio dell'Unione europea.</p>
<p>La vittoria di Grunwald &egrave; diventata il mito fondatore non solo per la Polonia ma anche per la Lituania, ed &egrave; ancora ricordata come &quot;uno dei punti pi&ugrave; alti della storia polacca&quot;.&nbsp; La battaglia, per&ograve;, per secoli ha influenzato negativamentee le relazioni tra Varsavia e Berlino (i cavalieri teutonici erano in maggioranza tedeschi) ed &egrave; spesso stata usata come strumento di propaganda. Le autorit&agrave; della Polonia comunista hanno a lungo dipinto i politici della Germania Ovest, incluso il cancelliere Konrad Adenauer, come gli eredi delle&nbsp; dell'Ordine Teutonico e delle sue ambizioni imperiali. Oggi, invece, il ricordo di Grunwald deve essere motivo di unione, e non di divisione, tanto per i tedeschi quanto per i polacchi. Alla celebrazioni dell'anniversario della battaglia parteciperanno anche i presidenti di Lituania, Romania e Moldova, a cui si unir&agrave; l'attuale Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, l'italiano Bruno Platter. Sabato la battaglia verr&agrave; rievocata davanti a 200mila spettatori.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Jul 2010 14:49:31 +0100</pubDate><guid>294841</guid></item>
<item><title>I paesi baltici e la crisi/3 | Lituania, la festa dell'austerity (The New York Times, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/237151-lituania-la-festa-dell-austerity</link><description><![CDATA[Duramente colpito dalla crisi, il governo di Vilnius è stato costretto a tagli massicci della spesa pubblica. Il rigore non ha scatenato proteste come in Grecia e Spagna, ma ha avuto comunque un impatto tremendo sulla società lituana. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 16:29:01 +0100</pubDate><guid>237151</guid></item>
<item><title>I paesi baltici e la crisi/1 | L'euro dopo la tempesta (Dziennik Gazeta Prawna, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/231831-l-euro-dopo-la-tempesta</link><description><![CDATA[Per i paesi baltici il peggio sembra passato. Lituania, Lettonia ed Estonia hanno reagito meglio del resto d&#039;Europa alla crisi finanziaria, e i loro conti sono già tornati in attivo. Presto le tre repubbliche potranno entrare nell&#039;eurozona.  (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Apr 2010 18:07:44 +0100</pubDate><guid>231831</guid></item>
<item><title>Università | La crisi si abbatte sugli atenei (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/220731-la-crisi-si-abbatte-sugli-atenei</link><description><![CDATA[In Europa il settore dell&#039;istruzione è tra i più colpiti dai tagli di personale e investimenti. In molti paesi le università sono sull&#039;orlo del fallimento. E gli atenei più prestigiosi potrebbero ben presto scomparire dalle classifiche internazionali.  (Article)]]></description><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 16:55:37 +0100</pubDate><guid>220731</guid></item>
<item><title>Ambiente | Un vertice per salvare il Baltico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/188461-un-vertice-salvare-il-baltico</link><description><![CDATA[<p>I paesi che si affacciano sul Baltico si sono impegnati a ripulire quello che gli esperti hanno definito &quot;il mare pi&ugrave; inquinato del mondo&quot;, <a href="http://www.hs.fi/paakirjoitus/artikkeli/It%C3%A4meri+sai+lupaukset+nyt+on+tekojen+aika/1135252789200" target="_blank">riferisce Helsingin Sanomat</a>. Davanti a oltre 400 esperti e rappresentanti della societ&agrave; civile riuniti a Helsinki per il <a href="http://www.bsas.fi/" target="_blank">vertice</a> del Gruppo d'azione per il Baltico (<a href="http://www.bsag.fi/" target="_blank">Bsag</a>), &quot;i capi di stato e i rappresentanti dei paesi rivieraschi hanno assunto l'impegno di ridurre o eliminare i rifiuti riversati in mare&quot;, come i fosfati dei detergenti o i nitrati dei fertilizzanti. &quot;Gli stati si impegnano meno delle organizzazioni&quot;, si rammarica tuttavia il quotidiano, secondo cui gli organismi pubblici e privati sono pi&ugrave; attivi dei governi. <a href="http://www.ts.fi/online/kotimaa/110413.html" target="_blank">Turun Sanomat sottolinea</a> che Varsavia e Mosca si sono impegnate a costruire &quot;una rete di depuratori che riduca l'inquinamento da acque reflue&quot;, mentre l'estone <a href="http://www.postimees.ee/?id=223155" target="_blank">Postimees riporta</a> l'annuncio da parte del governo di Tallinn di una legge &quot;mirata a proteggere il Baltico fino al 2014&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Feb 2010 14:21:46 +0100</pubDate><guid>188461</guid></item>
<item><title>Contrabbando | Guerra aperta al traffico di sigarette (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/174511-guerra-aperta-al-traffico-di-sigarette</link><description><![CDATA[Ogni dieci sigarette vendute nell&#039;Ue una è di contrabbando. Per combattere un traffico in piena espansione proveniente dai paesi dell&#039;Est e dall&#039;Asia, Bruxelles ha deciso di difendere le sue frontiere esterne. E la Polonia si ritrova in prima linea. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 21 Jan 2010 16:59:57 +0100</pubDate><guid>174511</guid></item>
<item><title>Lituania | Gli aiutanti della CIA</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/161281-gli-aiutanti-della-cia</link><description><![CDATA[<p>In Lituania c'erano almeno due basi segrete della Cia, dove sospetti membri di Al Qaeda sono stati interrogati tra il 2002 e il 2006. &Egrave; la conclusione a cui &egrave; giunta l'inchiesta parlamentare aperta da Vilnius. Due dei&nbsp; <a target="_blank" href="http://www.pbs.org/frontlineworld/stories/rendition701/map/">sit segreti</a> nella capitale lituana, sarebbero stati creati con l'aiuto dei servizi segreti locali (Dbp), che non hanno avvertito n&eacute; i presidenti n&eacute; i premier in carica al tempo. &quot;Il Dbp &egrave; sfuggito al controllo democratico ed &egrave; diventato uno stato nello stato. &Egrave; ora di mettere fine a questa situazione&quot;, ha <a target="_blank" href="http://wyborcza.pl/1,75248,7393738,Litwa_odkrywa_wiezienia_CIA.html">dichiarato</a> il responsabile della commissione Andronius Azubalis a Gazeta Wyborcza. La Lituania &egrave; l'unico paese della regione che sta cercando di far luce sulle operazioni segrete della Cia. La stampa statunitense ha gi&agrave; rivelato che simili centri esistevano anche in Polonia e Romania, ma i governi di entrambi i governi hanno negato.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 Dec 2009 14:12:01 +0100</pubDate><guid>161281</guid></item>
<item><title>Europa centro-orientale | La Banca mondiale vede nero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/150131-la-banca-mondiale-vede-nero</link><description><![CDATA[<p>Si prospettano anni di magra per l&rsquo;Europa centro-orientale: lo afferma l&rsquo;ultimo <a target="_blank" href="http://siteresources.worldbank.org/ECAEXT/Resources/258598-1256842123621/6525333-1259681048367/WBCrisis_Report_ch2.pdf">rapporto</a> della Banca mondiale <a target="_blank" href="http://www.dziennik.pl/swiat/article497293/Bedzie_druga_faza_kryzysu_Przetrwamy.html">citato da Dziennik Gazeta Prawna</a>. Secondo gli esperti dell&rsquo;organizzazione, l&rsquo;anno prossimo nella regione il numero di famiglie che non riescono a ripagare i debiti potrebbe salire di 20 punti percentuali. I pi&ugrave; colpiti potrebbero essere gli stati baltici, Romania, Bulgaria e Ungheria. Il rapporto spiega che nel 2010 assisteremo alla seconda fase della recessione: i primi segni di una ripresa economica saranno visibili, ma le conseguenze della crisi dell&rsquo;anno scorso torneranno a farsi sentire. &ldquo;Tutto ci&ograve; avr&agrave; un forte impatto in Europa centrale e dell&rsquo;est, dove la gente negli ultimi anni &egrave; riuscita a prosperare grazie a un clima economico favorevole e al credito a basso costo&rdquo;. Per gli abitanti dell&rsquo;Europa post-comunista, i prestiti sono stati determinanti per migliorare gli stili di vita, si legge nel rapporto della Banca Mondiale. I sogni di una vita migliore per&ograve; si sono infranti pochi mesi dopo il dilagare della crisi globale, quando le esportazioni &ndash; la forza motrice delle economie dell&rsquo;Europa orientale &ndash; sono crollate e la disoccupazione ha iniziato a impennarsi.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 04 Dec 2009 14:04:16 +0100</pubDate><guid>150131</guid></item>
<item><title>Ue-Russia | Mosca cerca amici in Europa (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/146781-mosca-cerca-amici-europa</link><description><![CDATA[Dopo le tensioni nate dal disfacimento dell’impero sovietico e nel periodo successivo all’11 settembre, tra Europa e Russia è giunta l’ora del riavvicinamento. Favorito dal relativo disinteresse degli Stati Uniti e dall’assenza di divergenze evidenti, si va costruendo con pragmatismo e spesso per iniziativa del Cremlino. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 18:22:34 +0100</pubDate><guid>146781</guid></item>
<item><title>Turismo | Kaliningrad la cosmopolita (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/141701-kaliningrad-la-cosmopolita</link><description><![CDATA[Stretta tra Polonia e Lituania, l&#039;exclave russa soprannominata la Singapore del Baltico è in pieno boom. Reportage di Cafébabel su una dalle molte facce. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:51:14 +0100</pubDate><guid>141701</guid></item>
<item><title>UE-Russia | La Svezia sullo scacchiere del Baltico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/140211-la-svezia-sullo-scacchiere-del-baltico</link><description><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.se2009.eu/fr/reunions_actualites/2009/11/18/fredrik_reinfeldt_en_vue_du_sommet_ue-russie">vertice UE-Russia</a> di Stoccolma &egrave; l'occasione per il Svenska Dagbladet de <a href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/artikel_3812309.svd">fare il punto</a> sulla politica estera e di difesa svedese: &quot;con l'imminente entrata in vigore del <a href="http://europa.eu/lisbon_treaty/index_it.htm">trattato di Lisbona</a>, che stabilisce l'obbligo per i paesi membri di intervenire in sostegno di uno di essi se attaccato da uno stato terzo, la Svezia ha cambiato politica.&nbsp;Da ora in poi, se uno dei paesi Baltici dovesse essere colpito da un'aggressione armata, Stoccolma sarebbe obbligata a intervenire militarmente&quot;.&nbsp;</p>
<p>Questo cambiamento interviene nel momento in cui la Russia mostra i muscoli nel mar Baltico, osserva il quotidiano svedese : a settembre, Mosca ha compiuto la pi&ugrave; importante esercitazione militare degli ultimi dieci anni, in previsione di un attacco eventuale della Nato.&nbsp;&quot;Queste esercitazioni non costituiscono una minaccia per il momento&quot;, osserva ancora Svenska Dagbladet, per cui &quot;il problema &egrave; di sapere come la Russia agir&agrave; in futuro, poich&eacute; la nuova generazione di russi &egrave; cresciuta antioccidentale&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 18 Nov 2009 16:18:13 +0100</pubDate><guid>140211</guid></item>
<item><title>Lituania | Valdemar, non Waldemar</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/133791-valdemar-non-waldemar</link><description><![CDATA[<p>La <a href="http://www.unhcr.org/refworld/topic,463af2212,488edfd52,469f38b51e,0.html">comunit&agrave; polacca in Lituania</a> ha perso la battaglia dei passaporti. Una sentenza della Corte Costituzionale lituana ha infatti stabilito che la grafia polacca dei nomi non pu&ograve; comparire sul frontespizio dei documenti di identit&agrave; lituani, come richiesto invece dalla minoranza. &quot;&Egrave; il segno che i lituani non hanno alcuna intenzione di&nbsp; risolvere il problema&quot;, si lamenta l'europarlamentare <a href="http://www.europarl.europa.eu/members/expert/politicalBodies/view.do?group=2977&amp;partNumber=1&amp;language=EN&amp;id=96697">Waldemar Tomaszewski</a> (in lituano si scrive Valdemar Toma&scaron;evski), capo del gruppo Azione elettorale che rappresenta i polacchi in Lituania e si &egrave; impegnato a portare la questione all&rsquo;attenzione della Corte europea per i diritti umani di Strasburgo. Malgrado le promesse fatte dai governi lituani e dal presidente stesso, la questione &ndash; pendente dal 1994 &ndash; continua a guastare i rapporti tra Varsavia e Vilnius. I lituani che vivono in Polonia, <a href="http://www.rp.pl/artykul/388866.html">ricorda Rzeczpospolita</a>, sono invece liberi di scrivere le proprie generalit&agrave; con le lettere dell&rsquo;alfabeto lituano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:28:48 +0100</pubDate><guid>133791</guid></item>
<item><title>Gas | Semaforo verde per Nord Stream</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/132871-semaforo-verde-nord-stream</link><description><![CDATA[<p>Con l'approvazione del passaggio del futuro gasdotto <a href="http://www.nord-stream.com/en/">Nord Stream</a> al largo delle loro coste, il 5 novembre la Svezia e la Finlandia hanno fugato gli ultimi dubbi su questo progetto lanciato Russia e Germania nel 2002. Mentre la stampa polacca e baltica si preoccupano delle conseguenze per la sicurezza energetica del loro paese, il quotidiano svedese Dagens Nyheter espone le preoccupazioni degli abitanti delle isole Gotland, che si trovano sul tracciato del gasdotto. Ma nel suo <a href="http://www.dn.se/opinion/huvudledare/gastrubbel-1.988996">editoriale</a> il giornale ricorda che l'Europa riceve dalla Russia un quarto del suo gas, e che nei confronti di Mosca &ldquo;&egrave; necessaria una politica europea di sicurezza comune&rdquo;. &ldquo;Le posizioni di Mosca sull'Ue sono senza dubbio un problema politico di sicurezza. Ma lo sono anche le divisioni interne all'Unione&rdquo;, osserva Dagens Nyheter.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 06 Nov 2009 16:15:05 +0100</pubDate><guid>132871</guid></item>
<item><title>Minoranze | Una lettera divide Polonia e Lituania</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/104141-una-lettera-divide-polonia-e-lituania</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lite fra Polonia e Lituania a Bruxelles&quot;, <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,7076465,Polsko_litewska_potyczka_w_Brukseli.html">annuncia Gazeta Wyborcza</a>, riferendosi alla lettera aperta di dieci europarlamentari polacchi inviata al presidente polacco del Parlamento europeo Jerzy Buzek, nella quale si chiede la &quot;difesa dei diritti della minoranza polacca della Lituania&quot;. &quot;I polacchi in Lituania pensavano che una volta che la Lituania fosse entrata nell'Ue, i diritti delle minoranze etniche sarebbero stati rispettati ed estesi. Ma cos&igrave; non &egrave; stato&quot;, scrivono i firmatari della lettera, che secondo Wyborcza sarebbe stata promossa da Waldemar Tomaszewski, un polacco lituano ed ex candidato alle elezioni presidenziali. Questa iniziativa &egrave; stata criticata da Audronius Aubalis, presidente della commissione Affari esteri del parlamento lituano, per il quale la lettera alimenta il conflitto etnico e impedisce l'integrazione della minoranza polacca in Lituania (il 7 per cento della popolazione).</p>
<p>Il contenzioso riguarda il doppio nome per le citt&agrave; e le strade nei distretti a maggioranza polacca, la grafia polacca dei nomi sulle carte d'identit&agrave; e i passaporti, la creazione di scuole polacche e la restituzione dei beni espropriati ai polacchi lituani. &quot;Abbiamo una storia complessa, e solo da poco abbiamo ottenuto l'indipendenza. Se accordassimo il diritto a scrivere i nomi delle citt&agrave; in polacco, allora dovremmo accettare anche i nomi in cirillico per quelle russe&quot; si chiede Vytautas Landsbergis, il primo leader della Lituania postsovietica. Il potente vicino russo, continua Landsbergis, &egrave; interessato nel mettere polacchi e lituani gli uni contro gli altri. Un'altra questione che rimane una spina nel fianco nelle relazioni bilaterali &egrave; l'occupazione polacca nel 1920 della citt&agrave; di Vilnius.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 25 Sep 2009 15:33:20 +0100</pubDate><guid>104141</guid></item>
<item><title>Anniversario | Il 23 agosto che divide europei e russi (Revista 22, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/82011-il-23-agosto-che-divide-europei-e-russi</link><description><![CDATA[Il ruolo svolto da Mosca durante la seconda guerra mondiale continua a dividere russi ed europei. La data del 23 agosto ripropone nuovamente la controversia. L&#039;Ue ha scelto di commemorare le vittime dello stalinismo e del nazismo nel giorno nel quale, nel 1939, venne firmato il patto Molotov-Ribbentrop. Secondo Mosca, l&#039;Europa dimentica troppo in fretta i soldati russi che sono morti per sconfiggere il nazismo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Aug 2009 18:29:29 +0100</pubDate><guid>82011</guid></item>
<item><title>Turchia | Per un&#039;Unione del Medioriente (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/79831-ununione-del-medioriente</link><description><![CDATA[Dato che la sua marcia di avvicinamento all&#039;Europa è diventata piuttosto frustrante, Ankara ha un&#039;altra carta a sua disposizione: stringere i rapporti con i vicini del Medioriente e sviluppare un&#039;alleanza regionale sul modello dell&#039;Unione europea. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:34:56 +0100</pubDate><guid>79831</guid></item>
<item><title>Cooperazione regionale | Il presente e il futuro del Baltico (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/78451-il-presente-e-il-futuro-del-baltico</link><description><![CDATA[Da diversi anni ormai il mar Baltico è il mare interno dell&#039;Unione Europea. Ma di che mare si tratta, in realtà? Poco profondo, chiuso, povero, il Mar Baltico sembra dividere più che unire. Sia dal punto di vista economico che da quello ambientale, il futuro del mar Baltico risiede nella cooperazioni tra le nazioni delle sue coste e con l&#039;Unione Europea. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 17 Aug 2009 17:19:55 +0100</pubDate><guid>78451</guid></item>
<item><title>Crisi | Gli investitori snobbano Bucarest e Sofia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/75751-gli-investitori-snobbano-bucarest-e-sofia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le economie dell'Europa centrale cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel, ma la Romania &egrave; ormai in fondo alla classifica delle opportunit&agrave; di lavoro&quot;, <a href="http://www.capital.ro/articol/investitorii-nu-se-vor-intoarce-in-romania-mai-devreme-de-2010-123388.html">riporta Capital</a> nell'edizione del 13 agosto. Come la Bulgaria e i paesi baltici, &quot;il paese paga il ritardo delle misure anticrisi e l'esagerato squilibrio tra domanda e offerta&quot;.</p>
<p>Il settimanale economico cita un'indagine realizzata dallo studio Deloitte, secondo la quale gli investitori europei che vogliono puntare sui paesi emergenti preferiranno Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia: le prime tre infatti ispirano pi&ugrave; fiducia, mentre l'ultima gode dei vantaggi del passaggio all'euro. &quot;Un risultato sorprendente&quot;, perch&eacute; gli altri paesi dell'Europa orientale, come la Romania, la Bulgaria e i paesi baltici sono stati per anni i prediletti dai fondi d'investimento. Ecco perch&eacute; &quot;non assisteremo a un ritorno degli investimenti nell'est prima del 2010&quot;, conclude il settimanale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 13 Aug 2009 12:44:34 +0100</pubDate><guid>75751</guid></item>
<item><title>Europa centrale e orientale | Le vacche magre arrivano al galoppo (Gandul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/75431-le-vacche-magre-arrivano-al-galoppo</link><description><![CDATA[La crisi imperversa in Europa centrale e orientale, e Paesi che - come gli Stati Baltici - vantavano tassi record di crescita, sono obbligati ormai  a operare tagli consistenti nei loro budget, a cominciare dagli stipendi dei dipendenti pubblici. E i ministri sono obbligati a dare l’esempio. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 12 Aug 2009 19:10:50 +0100</pubDate><guid>75431</guid></item>
<item><title>Polonia | I russi minacciano di chiudere il gas</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/73631-i-russi-minacciano-di-chiudere-il-gas</link><description><![CDATA[<p>La Russia minaccia di nuovo di chiudere i rubinetti, <a href="http://www.polskatimes.pl/stronaglowna/150432,rosja-szantazuje-nas-grozba-kryzysu-gazowego,id,t.html">titola Polska</a> riferendosi alle trattative russo-polacche sull'approvvigionamento energetico della Polonia. Secondo il quotidiano i russi giocano su diversi tavoli. Agitano lo spettro della crisi del gas per spingere i polacchi a firmare un accordo entro il 1 settembre, in occasione della visita di Vladimir Putin a Gdansk. L'accordo, poco favorevole alla Polonia secondo Polska, sancirebbe la dipendenza del paese dal gas russo fino al 2035. Allo stesso tempo, Mosca sta pensando di costruire una centrale nucleare nell'enclave di Kaliningrad &ndash; in collaborazione con Germania e Polonia &ndash; dato che il progetto Ignalina II in Lituani sembra sempre pi&ugrave; incerto.</p>
<p>Mosca vuole anche assumere il controllo del trasporto di gas verso l'Europa occidentale attraverso il territorio polacco, sostiene Polska. Varsavia sta quindi cercando di preparare un piano che la renda indipendente dal gigante russo Gazprom. &quot;I russi non sono i soli a vendere gas in Europa, possiamo studiare offerte di altre imprese europee&quot;, stima Maciej Woźniak, consigliere energetico del governo. La tedesca Ruhrgas e la francese Gdf Suez potrebbero permettere alla Polonia di evitare un impegno a (troppo) lungo termine con la Russia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 10 Aug 2009 16:25:06 +0100</pubDate><guid>73631</guid></item>
<item><title>Torre di Babele | Piccolo è bello (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/72591-piccolo-e-bello</link><description><![CDATA[Vista spesso come un difetto, la bassa statura dà origine a espressioni di ogni sorta in Europa, spesso a indicare indulgenza e simpatia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 07 Aug 2009 16:51:18 +0100</pubDate><guid>72591</guid></item>
<item><title>Polonia | Il nucleare si allontana</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/69051-il-nucleare-si-allontana</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le speranze dei polacchi di ottenere energia da una centrale nucleare entro il 2018 sono destinate a vanificarsi&quot; se la Lituania abbandoner&ograve; il progetto per la costruzione del reattore <a href="http://www.iae.lt/">Ignalina II</a>, <a href="http://www.dziennik.pl/gospodarka/article425282/W_Polsce_nie_bedzie_pradu_z_atomu.html">avverte</a> il quotidiano Dziennik. La presidente lituana Dalia Grybauskaite ha parlato di questa possibilit&agrave; la settimana scorsa, sostenendo che la costruzione del nuovo reattore di Ignalina &ndash; un progetto congiunto tra Lituania, Polonia, Lettonia ed Estonia &ndash; non &egrave; pi&ugrave; una priorit&agrave; per Vilnius.</p>
<p>Secondo alcuni esperti, citati dal quotidiano di Varsavia, la decisione pu&ograve; determinare una pericolosa carenza di energia proprio mentre l'economia polacca tenta di risollevarsi dopo la crisi. Remigiusz Chlewnicki di Ernst &amp; Young mette in evidenza il fatto che &quot;l'energia importata dalla Lituania avrebbe dato alla Polonia una certa misura di sicurezza energetica&quot;. Se la costruzione del reattore non dovesse andare avanti, la spesa per l'acquisto di energia tradizionale dovr&agrave; essere incrementata e la Polonia dovrebbe affrontare dei costi addizionali alla cifra prevista di sessanta miliardi di euro per i prossimi vent'anni. La partecipazione all'ammodernamento della centrale di Ignalina &egrave; stata anche un'occasione per i polacchi di fare esperienza nel campo dell'energia nucleare, in attesa della costruzione di una loro centrale interamente di loro propriet&agrave;. Secondo Mariusz Przybylik, della societ&agrave; di consulenza A.T. Kearney, se la Polonia non sar&agrave; in grado di aderire a simili progetti in Slovacchia o in Bielorussia, diventer&agrave; necessaria l'importazione di energia dalla Germania o dalla Slovacchia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 03 Aug 2009 17:46:44 +0100</pubDate><guid>69051</guid></item>
<item><title>Università | Il futuro della Bielorussia passa da Vilnius (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/67891-il-futuro-della-bielorussia-passa-da-vilnius</link><description><![CDATA[In esilio dal 2005 dopo essere stata chiusa dalle autorità, l&#039;Università di scienze umane di Minsk ha riaperto in Lituania con l&#039;aiuto della Ue. La sua ambizione è formare l&#039;élite di un futuro stato democratico. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 31 Jul 2009 16:24:41 +0100</pubDate><guid>67891</guid></item>
<item><title>ex blocco sovietico | Ricordati di noi, Barack (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/56801-ricordati-di-noi-barack</link><description><![CDATA[Alcuni leader dell&#039;Europa centro-orientale, tra cui Lech Walesa, Aleksander Kwasniewski e Vaclav Havel, hanno lanciato un appello a Barack Obama per ricordargli che l&#039;ombra della Russia si stende sulla regione. Se lo scudo antimissile statunitense sarà un test per la nuova amministrazione, i firmatari chiedono a Washington che non dimentichi le sue promesse e mantenga una posizione di fermezza nei confronti di Mosca, accusata di aver violato il diritto internazionale in Georgia. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2009 18:50:11 +0100</pubDate><guid>56801</guid></item>
<item><title>Omosessualità | Un partito lituano dichiara guerra ai gay</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/53071-un-partito-lituano-dichiara-guerra-ai-gay</link><description><![CDATA[<p>Dopo una prima lettura, <a href="http://www3.lrs.lt/pls/inter/w5_home.home?p_kalb_id=2">il parlamento lituano</a> ha approvato alcuni emendamenti al codice penale volti a far diventare reato la promozione di rapporti tra persone dello stesso sesso. &quot;Se gli emendamenti superano i prossimi due passaggi parlamentari, gli omosessuali dovranno affrontare sanzioni che vanno dai lavori forzati alle multe, passando per la detenzione&quot;, riferisce il quotidiano polacco <a href="http://wiadomosci.24polska.pl/litewska_prawica_walczy_z_gejami_36587.html">Dziennik</a>. Le sanzioni per la &quot;propaganda gay&quot; saranno applicate sia agli individui che alle organizzazioni. Il partito di opposizione Ordine e giustizia (TiT), conservatore e euroscettico, propone delle sanzioni che vadano da un minimo di 325&euro; a un massimo di 1750&euro;. Un paio di mesi fa la destra lituana tent&ograve; di far approvare dal parlamento un progetto di legge che equiparava l'omosessualit&agrave; alla zoofilia e alla necrofilia, che proponeva non solo delle ammende, ma anche pene detentive per chi avesse parlato in favore delle tendenze omosessuali. La sinistra e le associazioni omosessuali sono scioccate dal passaggio di simili proposte.</p>
<p>&quot;Questa &egrave; una assurdit&agrave; e una vergogna&quot;, ha detto Marija Pavilioniene, deputato per il partito socialdemocratico Ausrine. Nel frattempo, i conservatori hanno illustrato lo scopo di questi provvedimenti. Secondo uno degli autori della legge, Grazulis Petras, noto &quot;tribuno del popolo&quot;, l'intenzione &egrave; &quot;evitare che queste persone costringano s&eacute; stessi o gli altri a esporre aggressivamente il proprio stile di vita&quot;. Petras Luomanas, del partito Unione della Patria, gli fa eco: &quot;A causa della propaganda, i giovani stanno cominciando ad accettare acriticamente il clich&eacute; per cui un omosessuale &egrave; un europeo e un progressista, mentre un eterosessuale &egrave; un campagnolo ignorante&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2009 15:59:36 +0100</pubDate><guid>53071</guid></item>
</channel></rss>
