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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[tendenze e costume]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Paesi Bassi: “Le cliniche di fine vita avranno una copertura nazionale”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3806321-le-cliniche-di-fine-vita-avranno-una-copertura-nazionale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Levenseindekliniek, la “clinica per il fine vita” che da marzo 2012 accoglie i pazienti a cui medici si rifiutano di praticare l’eutanasia o l’assistenza al suicidio, raddoppia la sua capacità.</p></p>

<p><p>A partire da giugno, 30 equipe per un totale di 60 medici aiuteranno le persone che patiscono sofferenze insopportabili senza la possibilità di una cura, come stabilito dalla <a href="http://www.nvve.nl/assets/nvve/info/euthanasiewet.pdf">legge del 2001 sull’eutanasia</a>.</p></p>

<p><p>Nell’attuale lista d’attesa presso la clinica (da 1 a 6 mesi) sono iscritti 180 olandesi. In futuro il tempo di attesa dovrebbe essere ridotto a un massimo di 4 settimane.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 May 2013 12:04:55 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3806321</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: “Un grosso sollievo per pochi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3775821-un-grosso-sollievo-pochi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In base a un nuovo progetto di legge del governo, i polacchi di età inferiore ai 35 anni “potranno contare su un’importante aiuto statale in occasione dell’acquisto della prima casa”, <a href="http://wyborcza.biz/finanse/1,105684,13910636,Rzadowy_program__Mieszkanie_dla_mlodych___Wielka_ulga.html">scrive Gazeta Wyborcza</a>.</p></p>

<p><p>Il governo è pronto a coprire il dieci per cento del prezzo delle case per le coppie senza figli e i single. Le coppie con figli riceveranno invece una sovvenzione fino al 15 per cento.</p></p>

<p><p>La legge, che deve ancora essere approvata dal parlamento, potrebbe entrare in vigore a partire dal 2014, precisa il quotidiano. Secondo l’analisi di Home Broker il 41,2 per cento dei polacchi vive in quelle che l’Ue definisce “case sovrappopolate”.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 12:13:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3775821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “Non si comprano più case”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3775771-non-si-comprano-piu-case?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel 2012 il mercato immobiliare italiano ha subìto il peggiore crollo degli ultimi 28 anni, con 150mila transazioni in meno rispetto al 2011.</p></p>

<p><p>Il paradosso, <a href="http://www.corriere.it/economia/13_maggio_14/mercato-casa-crolla_02ce2a44-bc75-11e2-996b-28ba8ed4f514.shtml">sottolinea il Corriere della Sera</a> è che “le case valgono meno ma costano di più”. La crisi che ha colpito le banche rende più difficile ottenere un prestito, e i venditori chiedono più contanti.</p></p>

<p><p>In termini di percentuale di abitanti che possiedono la casa in cui vivono, l’Italia supera <a href="http://appsso.eurostat.ec.europa.eu/nui/show.do?dataset=ilc_lvho02&amp;lang=en">la media Ue</a>, ma l’aumento della disoccupazione lascia pensare che la crisi immobiliare non finirà presto. Il 14 maggio un uomo si è dato fuoco per evitare che la sua casa fosse messa all’asta perché non era in grado di saldare un debito di diecimila euro.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 May 2013 12:09:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3775771</guid></item>
<item><title><![CDATA[Sondaggio: Per gli europei il peggio deve ancora venire]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3753261-gli-europei-il-peggio-deve-ancora-venire?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Tre europei su quattro sono convinti che “il peggio della crisi deve ancora arrivare”, scrive El País riassumendo i risultati di un sondaggio pubblicato il 7 maggio da diversi quotidiani europei. Realizzato nel mese di aprile in sei stati (Germania, Spagna, Francia, Polonia e Regno Unito), <a href="http://elpais.com/elpais/2013/05/06/media/1367835230_734465.html">il sondaggio</a> riserva diverse sorprese, <a href="http://internacional.elpais.com/internacional/2013/05/06/actualidad/1367831817_765816.html">nota il quotidiano</a>: </p></p>

<p><blockquote> <p>Paradossalmente gli spagnoli sono i più ottimisti: il 40 per cento degli intervistati pensa che la situazione migliorerà nel giro di un anno, mentre il 60 per cento crede il contrario. […] La resistenza a credere che il peggio deve ancora arrivare si spiega probabilmente con la sensazione che sono stati già fatti molti sacrifici e la situazione non può deteriorarsi ulteriormente. </p></p>

<p></blockquote> <p>“Questo è l’unico dato incoraggiante per la Spagna”, aggiunge El País sottolineando che gli spagnoli sono “i più diffidenti verso le misure di austerity: il 76 per cento pensa infatti che abbiano un’influenza negativa sull’economia e sulla società. Anche il 71 per cento degli italiani è contrario al rigore: </p></p>

<p><blockquote> <p>In generale oltre la metà degli europei mette in discussione i benefici dei cambiamenti attesi per il futuro. Soltanto i polacchi sono favorevoli (76 per cento) all’auserity. </p></p>

<p></blockquote> <p><a href="http://www.ipsos.fr/sites/default/files/attachments/synthese_publicis_france.pdf">In cima alla classifica dei pessimisti</a> c’è però la Francia, <a href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2013/05/06/la-france-championne-d-europe-du-pessimisme_3171535_3214.html">sottolinea Le Monde</a>. </p></p>

<p><blockquote> <p>In media il 92 per cento degli europei ha un’idea  negativa sul futuro del suo paese e sul destino dei cittadini. Nell’Esagono il 97 per cento delle famiglie vede un futuro nero. […] Inoltre l’85 per cento dei francesi pensa che l’anno prossimo le cose non faranno altro che peggiorare, superando nettamente la media europea (75 per cento).[...] Questa depressione rafforza la prossimità tra i francesi e i paesi latini. </p></p>

<p></blockquote> <p>Questo sentimento non si accompagna però a un rifiuto radicale dell’Europa: l’adesione all’Ue conserva infatti l’approvazione del 55 dei francesi, mentre il 57 per cento dei tedeschi pensa che si tratti di un handicap. Anche se “la catastrofe temuta e alimentata dal sentimento corrente sembra ancora un fantasma, […] questo dimostra che la paura va al di là della crisi congiunturale. […] La prima preoccupazione non è quella di perdere il lavoro ma di non poter vivere in condizioni dignitose (47 per cento) o di non potersi curare (25 per cento).</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 May 2013 14:59:16 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3753261</guid></item>
<item><title><![CDATA[Slovacchia: La crisi cambia le abitudini di consumo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3749751-la-crisi-cambia-le-abitudini-di-consumo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Acquistano abiti in saldo, si scambiano favori tra vicini e vanno in vacanza in gruppo: “gli slovacchi che non sono stati colpiti dalla crisi imparano comunque a conviverci”, titola Pravda analizzando le nuove abitudini della popolazione. Il quotidiano <a href="http://spravy.pravda.sk/domace/clanok/279651-ludi-na-slovensku-kriza-nezlomila-ucia-sa-s-nou-zit/">si interroga</a> sul cambiamento nei comportamenti, provocato da una lunga crisi economica in un paese dove il risparmio evoca la povertà del periodo socialista. </p></p>

<p><blockquote> <p>Alcune persone continuano a comprare prodotti di marca e hanno bisogno di far sapere agli altri che possono permetterseli, ma sempre più cittadini scelgono un approccio diverso. […] Il “consumo alternativo” è sempre più frequente, ma la tendenza è ancora meno diffusa in Slovacchia di quanto non lo sia nei paesi più ricchi dell’Europa occidentale. </p></p>

<p></blockquote> <p>Lo strumento privilegiato dai risparmiatori slovacchi è naturalmente internet, che permette loro di confrontare i prezzi e ospita i siti di svendite. </p></p>

<p><blockquote> <p>Andiamo dal parrucchiere, dall’estetista e in vacanza soltanto con i buoni sconto. Acquistiamo pneumatici, ristrutturiamo casa e facciamo lavare le finestre ricorrendo ai siti di offerte. Questo ci permette di risparmiare centinaia di euro all’anno.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 May 2013 16:04:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3749751</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: Divisi dalle unioni]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3712041-divisi-dalle-unioni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; Il 23 aprile la Francia è diventata il nono stato europeo a legalizzare il matrimonio omosessuale. Una svolta che ha riaperto l&#039;antica spaccatura tra laici e religiosi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3712041-divisi-dalle-unioni?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 23 Apr 2013 17:12:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3712041</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: “Prenditi un congedo, papà!”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3692031-prenditi-un-congedo-papa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Se vogliamo evitare la catastrofe demografica dobbiamo dare alle donne più lavoro e fare in modo che i padri abbiano più responsabilità nella cura dei figli”, scrive il quotidiano.</p></p>

<p><p>Per incoraggiare i genitori ad assumere un ruolo più attivo Gazeta Wyborcza chiede una nuova legge su maternità e paternità. Al momento la legge garantisce un congedo ai genitori, permettendo alle coppie di decidere come dividerlo tra il padre e la madre. Secondo il quotidiano bisognerebbe pagare quattro settimane di congedo soltanto se anche il padre prende una pausa dal lavoro.</p></p>

<p><p>Con un tasso di fertilità dell’1,38 per cento, la Polonia si piazza al di sotto della media Ue (1,59), e molto lontano dalla soglia necessaria a mantenere la popolazione stabile (2,10-2,15).</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Apr 2013 12:02:36 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3692031</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca : Fuga dall’inverno]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3623741-fuga-dall-inverno?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Respekt, Praga &ndash; Sempre più pensionati cechi passano i mesi più rigidi dell&#039;anno al sole dell&#039;Europa meridionale o dei tropici. Con qualche accorgimento anche chi ha una pensione modesta può permetterselo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3623741-fuga-dall-inverno?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 03 Apr 2013 13:48:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3623741</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Caccia al deputato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3612531-caccia-al-deputato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Libération, Parigi &ndash; Per fare pressione sui parlamentari che rifiutano di modificare la durissima legge sugli sfratti, gli attivisti spagnoli hanno rispolverato una tattica usata dalle vittime della dittatura argentina: l’umiliazione pubblica. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3612531-caccia-al-deputato?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 01 Apr 2013 13:02:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3612531</guid></item>
<item><title><![CDATA[Parità: L’Ue è ancora in mano agli uomini]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3511501-l-ue-e-ancora-mano-agli-uomini?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Non ci sono donne alla guida dell’Europa”, <a href="http://www.la-croix.com/Actualite/Monde/L-Europe-manque-de-femmes-a-sa-tete-<em>NG</em>-2013-03-07-918781/%28CRX_ACCESS_PREMIUM_CATHO%29/1/%28CRX_POST_COMMENT%29/1/%28CRX_USER_CONNECTED%29/1">constata La Croix</a>. L’8 marzo, in occasione della festa della donna, il quotidiano francese traccia un bilancio contrastato del rispetto della parità dei sessi in Europa: </p></p>

<p><blockquote> <p>Le istituzioni europee compiono progressi. […] Oggi in parlamento c’è il 35,4 per cento di donne, contro il 16,3 per cento del 1979. [Tuttavia] più si sale di grado e meno numerose sono le donne. […] La situazione della Commissione europea è emblematica. […] Nei ranghi più alti le donne sono otto, contro 26 uomini.</p></p>

<p></blockquote> <p>La Croix ricorda inoltre che la guida della <a href="/it/content/news-brief/2998411-continua-la-battaglia-il-consiglio-della-bce">Bce</a> e delle tre principali istituzioni europee (Commissione, Parlamento e Consiglio) è affidata soltanto a uomini, gli stessi che si sono presentati a Oslo lo scorso 10 dicembre per <a href="/it/content/topic/3174391-un-nobel-l-ue">ricevere il premio Nobel per la pace a nome dell’Ue</a>. </p></p>

<p><p>Secondo La Croix la parità potrebbe essere “una sfida per la prossima legislatura dopo le elezioni europee del 2014”.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 08 Mar 2013 15:26:02 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3511501</guid></item>
<item><title><![CDATA[Estonia: Identità digitale per tutti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3510261-identita-digitale-tutti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Eesti Päevaleht, Tallinn &ndash; Il paese baltico è stato tra i primi a investire nell’e-government. Ora il processo deve essere completato con l’estensione della carta d’identità digitale ai residenti di origine straniera. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3510261-identita-digitale-tutti?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 08 Mar 2013 13:22:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3510261</guid></item>
<item><title><![CDATA[Lituania: Un passaporto non basta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3345491-un-passaporto-non-basta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Veidas, Vilnius &ndash; La partner americana del pattinatore Deividas Stagniunas si è appena vista rifiutare la doppia nazionalità lituana. Un altro capitolo della polemica sulla controversa legge di cittadinanza. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3345491-un-passaporto-non-basta?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 31 Jan 2013 13:11:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3345491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: Un futuro in mandarino]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3334801-un-futuro-mandarino?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Visão, Lisbona &ndash; Di fronte al dilagare della disoccupazione, sempre più giovani portoghesi studiano le lingue per cercare fortuna all’estero. Cinese, arabo e russo sono le prime scelte. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3334801-un-futuro-mandarino?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 29 Jan 2013 14:19:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3334801</guid></item>
<item><title><![CDATA[Pari opportunità: La libertà conta più della parità]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3037081-la-liberta-conta-piu-della-parita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; La tutela dell&#039;uguaglianza di genere non può giustificare l&#039;ingerenza di Bruxelles nella libertà d&#039;impresa. Imporla non la forza non migliorerà certo la condizione delle donne. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3037081-la-liberta-conta-piu-della-parita?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 15 Nov 2012 17:45:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3037081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Pari opportunità: Un varco per le lavoratrici]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3037151-un-varco-le-lavoratrici?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; Nonostante i continui appelli per la parità dei sessi nel mondo del lavoro, le donne continuano a essere discriminate ai livelli più alti delle imprese. L&#039;iniziativa di Viviane Reding è un passo concreto per cambiare le cose.  <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3037151-un-varco-le-lavoratrici?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 15 Nov 2012 17:30:53 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3037151</guid></item>
<item><title><![CDATA[Demografia: Porta la nonna in Slovacchia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2976751-porta-la-nonna-slovacchia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Welt am Sonntag, Berlino &ndash; A causa degli alti costi dell’assistenza in Germania, sempre più famiglie tedesche affidano gli anziani a strutture dell’Europa orientale. Con l’invecchiamento della popolazione il fenomeno è destinato a crescere. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2976751-porta-la-nonna-slovacchia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 31 Oct 2012 13:57:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2976751</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Nelle mani dei nonni]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2947091-nelle-mani-dei-nonni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Molte famiglie spagnole colpite dalla crisi sopravvivono solo grazie all’aiuto degli anziani, che  offrono un vero e proprio welfare parallelo e gratuito. E trovano anche il tempo di manifestare contro l’austerity. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2947091-nelle-mani-dei-nonni?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 26 Oct 2012 12:55:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2947091</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: Come un francese a Bruxelles]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2895041-come-un-francese-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Slate.fr, Parigi &ndash; Non solo i miliardari si trasferiscono in Belgio: sempre più giovani laureati varcano il confine attratti da un mercato del lavoro meno affollato, dai bassi prezzi degli affitti e dalle migliori condizioni di vita. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2895041-come-un-francese-bruxelles?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 18 Oct 2012 13:27:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2895041</guid></item>
<item><title><![CDATA[Separatismo: La crisi spinge gli indipendentisti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2883011-la-crisi-spinge-gli-indipendentisti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Le spinte separatiste non si fanno sentire solo in Catalogna o in Scozia. La vittoria dei nazionalisti fiamminghi di Bart De Wever alle elezioni locali del 14 ottobre &ldquo;&egrave; un avvertimento non solo per il Belgio, ma per l&rsquo;intera Europa&rdquo;, <a href="http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20121015trib000724969/la-crise-de-la-dette-redessine-la-carte-de-l-europe.html">scrive La Tribune</a>. Secondo il quotidiano economico francese</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">sarebbe ingenuo pensare che il vento che spinge i separatisti negli ultimi mesi sia totalmente indipendente dalla tempesta in cui annaspa l&rsquo;Europa da due anni e mezzo. Se anche non &egrave; la causa principale, la crisi del debito &egrave; sicuramente carburante per queste tensioni. Nei paesi dove l&rsquo;unit&agrave; &egrave; problematica [&hellip;] bisogna stabilire chi pagher&agrave; il debito dello stato e chi dovr&agrave; fare gli sforzi maggiori. In altre parole, l&rsquo;intenzione non &egrave; quella di lottare contro l&rsquo;austerity, ma di evitare l&rsquo;austerity e farla pagare agli altri.</p></p>

<p></blockquote> <p class="p2">I fiamminghi sono convinti che i problemi finanziari siano dovuti alla cattiva gestione del governo centrale, <a href="http://www.standaard.be/artikel/detail.aspx?artikelid=DMF20121015_00336285&amp;word=catalanen">spiega De Standaard</a>. A tal proposito il quotidiano fiammingo cita Louis Voc, ricercatore dell&rsquo;Universit&agrave; di Louvain:</p></p>

<p><blockquote> <p class="p2">Quando sembra che il livello superiore [federale] non funzioni – la teoria ricorrente di De Wever [leader dei nazionalisti fiamminghi] secondo cui il governo fiscale di Di Rupo non &egrave; sostenuto dalla maggioranza dei fiamminghi – si intensificano gli appelli all&rsquo;autonomia.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1">Il <a href="http://www.ftd.de/politik/europa/:separatismus-in-europa-zu-klein-fuer-grosse-krisen/70104733.html">Financial Times Deutschland sottolinea</a> per&ograve; che pur essendo &ldquo;comprensibile&rdquo;, la richiesta d&rsquo;indipendenza &ldquo;non pu&ograve; essere la risposta ai problemi dell&rsquo;Europa di oggi&rdquo;. Secondo il quotidiano economico tedesco, infatti,</p></p>

<p><blockquote> <p class="p2">&Egrave; soltanto superando le frontiere e i nazionalismi che l&rsquo;Europa &egrave; diventata prospera e sicura. Lo stesso vale per la crisi bancaria, economica e finanziaria che ha travolto piccoli paesi come l&rsquo;Irlanda. Soltanto una comunit&agrave; ampia &egrave; in grado di affrontare i problemi che uno stato da solo non pu&ograve; risolvere. I separatisti l&rsquo;hanno capito benissimo: i catalani vogliono staccarsi dalla Spagna e allo stesso tempo chiedono l&rsquo;aiuto finanziario di Madrid. Ma non si possono rivendicare i successi e le ricchezze e al contempo delegare i problemi e i costi allo stato centrale o all&rsquo;Ue. L&rsquo;Europa deve proteggere la sua diversit&agrave; regionale senza proclamare ogni volta uno stato indipendente, perch&eacute; questo non farebbe altro che minare le capacit&agrave; di risolvere i problemi a lungo termine.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1"><a href="http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20121015trib000724969/la-crise-de-la-dette-redessine-la-carte-de-l-europe.html">La Tribune ricorda</a> che ci sono anche paesi che stanno andando controcorrente, e cita l&rsquo;esempio dell&rsquo;Italia, in preda a una &ldquo;ricentralizzazione [&hellip;] che rafforza lo stato ai danni di un fragile processo di decentramento&rdquo;.</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">Il governo Monti, forte dell&rsquo;indebolimento della Lega Nord dovuto agli scandali e alla partecipazione al governo Berlusconi, ha deciso di riesaminare la legge sul decentramento del 2001. Il premier vuole restituire una serie di competenze allo stato centrale per evitare gli sprechi e la corruzione, ma anche per dirigere meglio il risanamento economico e controllare il debito pubblico. [&hellip;] [In Italia] la crisi del debito ha provocato un calo della fiducia nei governi regionali e nel grande partito secessionista.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Oct 2012 17:06:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2883011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Immigrazione: I tedeschi tornano in Polonia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2791431-i-tedeschi-tornano-polonia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Uważam Rze, Varsavia &ndash; Per anni la Germania è stata una delle destinazioni preferite degli emigrati polacchi. Ma oggi ad attraversare l&#039;Oder in cerca di lavoro sono soprattutto i cittadini dell&#039;ex Rdt. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2791431-i-tedeschi-tornano-polonia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 01 Oct 2012 15:50:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2791431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: I russi si comprano il mare]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2756391-i-russi-si-comprano-il-mare?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[I Kathimerini, Atene &ndash; Approfittando della crisi e delle privatizzazioni, i capitali russi stanno facendo man bassa nel settore turistico. Presto la loro attenzione potrebbe rivolgersi anche a obiettivi più grossi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2756391-i-russi-si-comprano-il-mare?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 25 Sep 2012 17:20:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2756391</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Eurovegas, una puntata rischiosa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2735781-eurovegas-una-puntata-rischiosa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; Nel 2016 vicino a Madrid dovrebbe nascere un paradiso europeo del gioco d’azzardo, mentre nel resto del paese si moltiplicano i progetti di parchi di divertimento. Ma importare il modello statunitense non significa automaticamente ripeterne il successo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2735781-eurovegas-una-puntata-rischiosa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 21 Sep 2012 16:52:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2735781</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ritratto: Seno nudo, testa alta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2729901-seno-nudo-testa-alta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Libération, Parigi &ndash; Il gruppo femminista ucraino Femen è diventato celebre per le sue proteste in topless. Dopo l&#039;ennesima azione provocatoria una di loro si è rifugiata in Francia, dove ha aperto un &quot;campo di addestramento&quot; per giovani militanti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2729901-seno-nudo-testa-alta?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 20 Sep 2012 17:45:45 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2729901</guid></item>
<item><title><![CDATA[Estonia: Più austeri dell’austerity]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2685801-piu-austeri-dell-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Eesti Ekspress, Tallinn &ndash; La crisi e la partecipazione ai fondi di salvataggio hanno imposto un duro prezzo agli estoni. Ma questo popolo è abituato al rigore, che è da sempre uno dei suoi tratti caratteristici. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2685801-piu-austeri-dell-austerity?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 13 Sep 2012 13:11:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2685801</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Marinaleda, l’oasi rossa che sfida la crisi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2601631-marinaleda-l-oasi-rossa-che-sfida-la-crisi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Público, Madrid &ndash; Questa cittadina in Andalusia non conosce disoccupazione e prospera all’ombra della sua cooperativa agricola. Mentre la politica d’austerity imperversa in tutta la Spagna, il sindaco della città, Juan Manuel Sanchez Gordillo, si è messo alla testa di un movimento di resistenza popolare. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2601631-marinaleda-l-oasi-rossa-che-sfida-la-crisi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 29 Aug 2012 17:18:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2601631</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Tra le rovine sbocciano le start up]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2178161-tra-le-rovine-sbocciano-le-start?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; Nonostante la crisi, una generazione di giovani imprenditori si sta facendo strada nel mercato mondiale. La fine della cultura dell’impiego statale ha liberato energie che saranno essenziali per ricostruire l’economia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2178161-tra-le-rovine-sbocciano-le-start?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 15 Jun 2012 12:44:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2178161</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Torna a casa, Ossi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1953311-torna-casa-ossi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Gazeta Wyborcza, Varsavia &ndash; Dopo la riunificazione i cittadini dell’ex Germania orientale sono emigrati in massa verso ovest in cerca di lavoro. Oggi il divario si è ridotto e il flusso comincia a invertirsi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1953311-torna-casa-ossi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 09 May 2012 14:51:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1953311</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Il futuro è dei pirati]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1792481-il-futuro-e-dei-pirati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Welt, Berlino &ndash; Secondo i sondaggi il Partito pirata è ormai la terza forza della politica tedesca. Quello che sembrava un innocuo fenomeno passeggero potrebbe rivelarsi l’avanguardia di un nuovo modello rappresentativo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1792481-il-futuro-e-dei-pirati?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 12 Apr 2012 17:27:40 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1792481</guid></item>
<item><title><![CDATA[Irlanda: L’ultima pinta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1555491-l-ultima-pinta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Irish Times, Dublino &ndash; I pub, locali simbolo del paese, stanno chiudendo al ritmo di uno ogni due giorni. La colpa non è solo della recessione, ma anche dei cambiamenti culturali che hanno ridotto la vita sociale degli irlandesi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1555491-l-ultima-pinta?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 27 Feb 2012 17:53:53 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1555491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Alimentazione: L’Europa spreca metà del cibo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1420581-l-europa-spreca-meta-del-cibo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>In Europa quasi il 50 per cento dei prodotti commestibili &quot;viene sprecato durante le diverse fasi che intervengono tra la produzione e il consumo&quot;, <a target="_self" href="http://www.elpais.com/articulo/sociedad/Europa/desperdicia/tercio/alimentos/elpepisoc/20120120elpepisoc_9/Tes">scrive El&nbsp; Pa&iacute;s</a>. La quantit&agrave; di cibo perduto ammonta a &quot;mezzo chilo al giorno pro capite, con variazioni sensibili a seconda del paese o del settore&quot;, aggiunge il quotidiano madrileno citando un rapporto della Commissione europea sullo spreco di cibo <a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20120118IPR35648/html/Il-Parlamento-chiede-misure-urgenti-per-dimezzare-lo-spreco-alimentare-nell%27UE">discusso il 19 gennaio al Parlamento europeo</a>. &nbsp;</p></p>

<p><p>Nonostante il dibattito non sia vincolante e la Commissione avr&agrave; l'ultima parola, la discussione potrebbe rappresentare un &quot;campanello d'allarme&quot;, scrive El Pa&iacute;s. Ogni anno gli europei sprecano</p></p>

<p><blockquote> <p>179 chilogrammi di prodotti commestibili a testa [&hellip;]. La maggior parte degli sprechi si verificano nell'ambiente familiare (42 per cento, di cui il 60 per cento sono apparentemente evitabili). I produttori seguono con il 39 per cento, i fast food si fermano al 14 per cento e i distributori al 5 per cento.</p></p>

<p></blockquote> <p>Sottolineando che 16 milioni di europei ricevono un aiuto dalle associazioni benefiche, il rapporto chiede che &quot;gli avanzi vengano distribuiti ai pi&ugrave; bisognosi anzich&eacute; finire nella spazzatura. &nbsp;</p></p>

<p><p>Lo studio, presentato dall'eurodeputato socialista italiano Salvatore Caronna, chiede alla Commissione di promuovere misure per limitare lo spreco, come la segnalazione di una doppia data di scadenza (limite per la vendita e limite per il consumo) e una politica di sconti per i prodotti danneggiati o vicini alla data di scadenza. &nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 13:33:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1420581</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi: Mamma ho fondato un’azienda]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1404361-mamma-ho-fondato-un-azienda?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[De Groene Amsterdammer, Amsterdam &ndash; Sviluppano applicazioni per gli smartphone, commerciano in prodotti bio o assicurano supporto scolastico agli studenti: sempre più adolescenti diventano imprenditori, anche grazie a una fondazione specializzata. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1404361-mamma-ho-fondato-un-azienda?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:59:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1404361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Irlanda: Immobili in movimento]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1387471-immobili-movimento?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; In Irlanda sono centinaia le case rimaste vuote dopo il crollo del mercato immobiliare seguito alla crisi del 2008, mentre la gente dorme per strada. Un gruppo di giovani ha deciso di occuparle per denunciare quest’ingiustizia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1387471-immobili-movimento?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 14:21:15 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1387471</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Viva la vita low cost]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1375631-viva-la-vita-low-cost?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; In tempi di crisi, quando si è costretti a sbarcare il lunario con 1.000 euro lordi al mese e non si vuole rinunciare del tutto al proprio stile di vita, ridurre le spese è una scelta obbligata. Una tendenza che sta stravolgendo le abitudini dei consumatori.   <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1375631-viva-la-vita-low-cost?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 17:01:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1375631</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: Chiodo scaccia chiodo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1155971-chiodo-scaccia-chiodo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Newsweek Polska, Varsavia &ndash; Ogni anno la Marcia dell&#039;indipendenza organizzata l&#039;11 novembre dai nazionalisti polacchi è occasione di violenti scontri con i loro avversari di sinistra. Stavolta a Varsavia sono attesi anarchici e antifascisti da tutta Europa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1155971-chiodo-scaccia-chiodo?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 13:50:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1155971</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Ritorno alla terra]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1074011-ritorno-alla-terra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Independent, Londra &ndash; Mentre il paese è paralizzato dall&#039;ennesimo sciopero generale, sull&#039;isola di Nasso sempre più abitanti sono costretti a riprendere le attività tradizionali come agricoltura e allevamento per provvedere alle proprie necessità. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1074011-ritorno-alla-terra?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:00:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1074011</guid></item>
<item><title><![CDATA[15 ottobre: La rivoluzione degli hashtag]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1070741-la-rivoluzione-degli-hashtag?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; I movimenti di contestazione che si vanno diffondendo in tutto il mondo sfuggono alle tradizionali forme di rappresentanza verticistiche. Il loro simbolo ideale potrebbero essere le parole chiave dei social network. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1070741-la-rivoluzione-degli-hashtag?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 16:20:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1070741</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: Il fattore Palikot cambia la politica]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1069661-il-fattore-palikot-cambia-la-politica?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La rivoluzione di Palikot&quot;, <a target="_self" href="http://www.wprost.pl/G/wprost_covers/a/1497_a.jpg">titola Wprost</a> a proposito del movimento che ha raccolto oltre il 10 per cento delle preferenze alle ultime <a href="/it/content/press-review/1041421-polonia-ancora-tusk" target="_self">elezioni</a>, diventando il terzo partito. Il settimanale di Varsavia pubblica in prima pagina la foto di tre dei leader del Movimento Palikot (Rp): il fondatore Janusz Palikot, il transessuale Anna Grodzka e l'attivista gay Robert Biedroń. &quot;Cambieranno la politica, la chiesa e i polacchi?&quot;, si domanda Wprost. Di sicuro hanno grandi ambizioni. La loro prima proposta &ndash; la rimozione della croce dal parlamento &ndash; ha gi&agrave; scatenato un dibattito infuocato con i partiti tradizionali. Secondo un <a target="_self" href="http://wiadomosci.gazeta.pl/wiadomosci/1,114884,10487634,Sondaz__GW___Zdecydowana_wiekszosc_Polakow_za_krzyzem.html">sondaggio di Gazeta Wyborcza</a>, la maggior parte dei polacchi (71 per cento) non &egrave; d'accordo con la proposta. </p></p>

<p><p>Ma Palikot non si scoraggia facilmente. In un'<a target="_self" href="http://www.wprost.pl/ar/265977/Dzin-z-krypty-wawelskiej/?I=1497">intervista a Wprost</a> sostiene che il suo obiettivo non &egrave; &quot;creare un altro partito politico&quot; ma &quot;portare avanti il cambiamento&quot;. &quot;La societ&agrave; polacca si trasformer&agrave; comunque, anche se non faremo parte di nessuna coalizione di governo o se le nostre proposte verranno bocciate. La diversit&agrave; verr&agrave; accettata su larga scala&quot;, promette Palikot, che chiede un finanziamento pubblico della procreazione assistita, la legalizzazione delle unioni omosessuali e della marijuana e la liberalizzazione dell'aborto. Il messaggio del Movimento Palikot &egrave; stato accolto con imprevisto entusiasmo da un elettorato da sempre considerato conservatore. &quot;Palikot non ha soltanto risposto al forte sentimento anticlericale della societ&agrave; polacca, ha anche capito che da ovest soffia il vento del cambiamento&quot;, <a target="_self" href="http://www.wprost.pl/ar/265949/Powiew-Palikota/?I=1497">conclude</a> il filosofo e opinionista Marcin Kr&oacute;l. </p></p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 15:03:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1069661</guid></item>
<item><title><![CDATA[Bulgaria: La febbre dell’Ikea contagia Sofia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/983101-la-febbre-dell-ikea-contagia-sofia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Standart, Sofia &ndash; Dopo anni di attesa, i bulgari hanno finalmente la loro filiale dell&#039;amata catena svedese. Per essere i primi a entrare alcuni hanno dormito davanti ai cancelli, nonostante i prezzi non siano bassi come speravano. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/983101-la-febbre-dell-ikea-contagia-sofia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 17:21:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">983101</guid></item>
<item><title><![CDATA[Religione: Il papa visita la chiesa tedesca in crisi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/976771-il-papa-visita-la-chiesa-tedesca-crisi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;In Europa la chiesa muore&quot;, <a target="_self" href="http://tygodnik.onet.pl/32,0,68351,wdrodze_do_emaus,artykul.html">titola Tygodnik Powszechny</a> in occasione della visita di Benedetto XVI in Germania, che avr&agrave; inizio il 22 settembre. Le statistiche pubblicate dal''episcopato tedesco sono impietose: nel 2010 pi&ugrave; di 180mila tedeschi hanno abbandonato la chiesa, mentre i battesimi sono stati soltanto 170mila. Anche le vocazioni sono in calo: nel 2009 sono entrati in seminario 129 candidati, mentre un anno dopo il numero si &egrave; ridotto a 79. Una tendenza simile si registra anche in paesi come Spagna e Irlanda, un tempo roccaforti del cattolicesimo europeo. &quot;Meno fedeli in chiesa, meno vocazioni, meno fiducia nell'etica cristiana, meno autorit&agrave; vaticana&quot;, scrive il settimanale polacco, secondo cui gli scandali degli abusi sessuali hanno &quot;spazzato via la chiesa irlandese&quot; e spinto molte persone a voltare le spalle al cattolicesimo. &quot;Le chiese del vecchio continente devono abituarsi al fatto che l'epoca delle masse &egrave; finita, e non andranno pi&ugrave; mano nella mano con i potenti a convertire e battezzare le folle&quot;, osserva il prete e teologo&nbsp;Paul M. Zulehner. </p></p>]]></description><pubDate>Thu, 22 Sep 2011 13:07:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">976771</guid></item>
<item><title><![CDATA[Lavoro: È ora di muoversi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/969121-e-ora-di-muoversi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Dagens Nyheter, Stoccolma &ndash; Negli Stati Uniti spostarsi per cercare lavoro è normale. In Europa invece è un sacrificio accettabile solo in casi estremi. Anche per questo l&#039;unione monetaria è ancora così imperfetta. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/969121-e-ora-di-muoversi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:29:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">969121</guid></item>
<item><title><![CDATA[Irlanda del nord: Polemica sui reggiseni per bambine]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/927301-polemica-sui-reggiseni-bambine?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;In vendita reggiseni per bambine anche di sette anni&quot;, titola il <a target="_self" href="http://www.belfasttelegraph.co.uk/">Belfast Telegraph</a>. Dando voce ai timori di una &quot;sessualizzazione dei bambini&quot;, il quotidiano di Belfast denuncia il fatto che diverse catene d'abbigliamento della capitale nordirlandese &quot;vendono reggiseni imbottiti per aumentare le forme di ragazzine anche di sette anni, nonostante le proteste delle organizzazioni in difesa dei minori&quot;. I reggiseni hanno scatenato le ire del ministro nordirlandese&nbsp;Arlene Foster, &quot;madre di tre bambini al di sotto degli 11 anni&quot;. Foster ha chiesto alla Northern Irish assembly di &quot;intervenire per mettere fine a questa pratica&quot;. Intanto nella Repubblica d'Irlanda sono in vendita &quot;reggiseni e completini intimi per bambine anche di tre o quattro anni&quot;. <a target="_self" href="http://www.belfasttelegraph.co.uk/news/local-national/republic-of-ireland/child-charity-fury-as-retailer-dunnes-sells-bras-for-threeyearold-girls-16046343.html">Secondo il Telegraph</a> a volte la biancheria intima per bambini presenta scritte ammiccanti come &quot;qual'&egrave; il tuo problema?&quot;, &quot;non chiedo molto, solo di vivere come mi pare&quot; e &quot;chissenefraga&quot;. &quot;La vendita di prodotti del genere a bambine che non hanno ancora raggiunto l'adolescenza le porta a sottomettersi a una societ&agrave; dai ruoli stereotipati&quot;, ha dichiarato una portavoce del Belfast Feminist Network.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 08 Sep 2011 13:06:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">927301</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: L’austerity moltiplica i senza tetto]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/899621-l-austerity-moltiplica-i-senza-tetto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Anche i cittadini delle classi medie potrebbero ritrovarsi senza un tetto&quot;, <a href="http://www.guardian.co.uk/society/2011/aug/30/homelessness-middle-class-crisis-study" target="_self">titola il Guardian</a> citando un rapporto dell'istituzione benefica <a href="http://www.crisis.org.uk/pages/homeless-def-numbers.html" target="_self">Crisis</a>. Lo studio di 120 pagine evidenzia &quot;un collegamento diretto tra la crisi e l'aumento dei senza tetto, poich&eacute; i tagli hanno fatto a pezzi la tradizionale rete di salvataggio dello stato sociale&quot;, scrive il quotidiano londinese. Secondo lo studio l'anno scorso 44.160 persone sono state classificate come &quot;senza tetto&quot; e assegnate alle case popolari. L'aumento del 10 per cento rispetto all'anno scorso &egrave; il primo nell'ultimo decennio. Nel 2010 altre 189mila persone – 14 per cento in pi&ugrave; rispetto al 2009 – hanno usufruito dell'accoglienza temporanea in piccoli hotel e bed &amp; breakfast. Il rapporto di Crisis evidenzia inoltre il fenomeno dei &quot;senza tetto mascherati&quot; – famiglie costrette a dividere una stanza anzich&eacute; un'appartamento. 630mila famiglie vengono descritte dallo studio come &quot;stipate&quot;. Secondo il documento &quot;ogni riduzione significativa della rete di sicurezza dell'assistenza sociale nel Regno Unito in seguito alle riforme del governo pu&ograve; avvicinare ulteriormente uno scenario in cui le classi medie si ritrovino senza casa&quot;. &nbsp;</p></p>

<p><p><a href="http://www.lemonde.fr/societe/article/2011/08/30/secours-populaire-la-pauvrete-s-est-aggravee-en-france-en-2011_1565561_3224.html" target="_self">Le Monde rivela</a> che secondo i dati dell'istituto francese di statistica la popolazione che in Francia vive sotto la soglia di povert&agrave; (954 euro al mese) &egrave; passata da 7,8 milioni di persone&nbsp;nel 2008 (13 per cento) a 8,2 milioni nel 2009 (13,5 per cento). Secondo un rappresentante di spicco dell'istituzione benefica Secours Populaire intervistato dal quotidiano parigino, negli ultimi due anni la tendenza si sarebbe aggravata ulteriormente.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 13:20:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">899621</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania orientale: Un paese in offerta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/894891-un-paese-offerta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Lidové noviny , Praga &ndash; Nonostante la riunificazione e gli investimenti per riequilibrare le economie, i tedeschi dell&#039;est continuano a migrare oltre l&#039;ex cortina di ferro. E i polacchi ne approfittano per accaparrarsi case e terreni a prezzi stracciati. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/894891-un-paese-offerta?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 16:51:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">894891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: Un tour per i nostalgici di Ceauşescu]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/867441-un-tour-i-nostalgici-di-ceausescu?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Dopo Cina e Corea del nord, presto anche la Romania comincer&agrave; a sfruttare il turismo legato alla memoria del comunismo. Pi&ugrave; di vent'anni dopo la caduta di Nicolae Ceauşescu, il ministro del turismo ha infatti annunciato la creazione di un &quot;itinerario della propaganda&quot; che seguir&agrave; i luoghi simbolo della vita del &quot;Conducator&quot;. Secondo il ministro l'iniziativa &egrave; giustificata, tra le altre cose, dal fatto che il &quot;50 per cento dei romeni rimpiange il dittatore ed &egrave; convinto che all'epoca del comunismo si viveva meglio&quot;, mentre il &quot;40 per cento pensa che il comunismo fosse una buona cosa&quot;.</p></p>

<p><p>&quot;I dittatori continuano a sedurre anche da morti, ma i governi democratici evitano di entrare nella spirale della fascinazione postuma&quot;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/editorial/romania-are-nevoie-de-ceausescu-234584.html">scrive l'editorialista Sabina Fati</a>, ricordando che quando in altri paesi come Germania o Serbia &egrave; stata rivalutata la figura dei dittatori, &quot;a farlo &egrave; stata la sinistra radicale (la celebrazione del muro di Berlino) o le imprese private (il 'Treno blu' di Tito')&quot;. &quot;Nessun ministro del governo di Madrid si sognerebbe mai di creare un itinerario turistico sulle tracce di Franco&quot;, conclude Fati.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Aug 2011 12:30:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">867441</guid></item>
<item><title><![CDATA[America latina: Il ritorno degli spagnoli]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/739461-il-ritorno-degli-spagnoli?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; Di fronte all&#039;altissimo tasso di disoccupazione e alla mancanza di prospettive in patria, molti giovani spagnoli cercano fortuna nelle ex colonie in pieno boom economico. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/739461-il-ritorno-degli-spagnoli?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 17:17:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">739461</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: La vita ai tempi dell’austerity]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/689451-la-vita-ai-tempi-dell-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[To Vima, Atene &ndash; Martoriati dalla crisi e dai tagli, i greci sono costretti a rivoluzionare il loro stile di vita. E imparano a rinunciare non solo ai lussi e ai divertimenti, ma anche a necessità primarie come l&#039;alimentazione e le operazioni. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/689451-la-vita-ai-tempi-dell-austerity?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 01 Jun 2011 17:13:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">689451</guid></item>
<item><title><![CDATA[Malta: Al referendum vince il divorzio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/683371-al-referendum-vince-il-divorzio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Si al divorzio&quot;, titola in prima pagina il Times of Malta all'indomani della pubblicazione dei <a target="_self" href="http://www.doi.gov.mt/EN/elections/2011/Referendum/final_result.asp">risultati del referendum</a> attraverso il quale, il 28 maggio, il 52,6 per cento degli elettori si &egrave; espresso a favore dell'introduzione del divorzio. Cattolica e conservatrice, Malta era l'ultimo paese dell'Unione europea a vietare il divorzio. D'ora in poi per legge sar&agrave; consentita la separazione legale e l'annullamento del matrimonio, mentre per risposarsi sar&agrave; necessaria una procedura particolarmente lunga, e di conseguenza i maltesi saranno spinti a farlo all'estero.</p></p>

<p><p>&quot;Il risultato inaugura una nuova pagina nella storia della societ&agrave; maltese e del suo approccio nei confronti dei problemi legati al fallimento dei matrimoni&quot;, sottolinea l'<a target="_self" href="http://www.timesofmalta.com/articles/view/20110530/editorial/Now-that-people-have-spoken-MPs-must-decide.367976">editoriale di Times of Malta</a>. &quot;Gli elettori non hanno soltanto votato a favore del divorzio, ma hanno dimostrato di essere desiderosi di far parte di un'epoca moderna. La nuova Malta non &egrave; moralizzatrice e soffocante, ma 'cool' e aperta&quot; scrive il <a target="_self" href="http://www.maltastar.com/">Malta Star</a>. &quot;A questo punto tutta l'attenzione &egrave; puntata sul parlamento e i suoi membri, che avranno il compito e la responsabilit&agrave; di tradurre la volont&agrave; popolare in una legge che comprenda gli elementi principali della domanda referendaria ma che tenga presente anche quelli su cui esiste un consenso nazionale: rinforzare il matrimonio e la famiglia&quot;. &nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 30 May 2011 11:15:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">683371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Torno a vivere da mamma]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/632181-torno-vivere-da-mamma?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[De Volkskrant, Amsterdam &ndash; Con la disoccupazione a livelli record, sono sempre di più i giovani greci che tornano ad affidarsi alla rete di protezione sociale della famiglia. Ma questo forte legame è anche una delle ragioni della crisi. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/632181-torno-vivere-da-mamma?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 03 May 2011 16:14:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">632181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Verde come l’ipocrisia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/583181-verde-come-l-ipocrisia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Süddeutsche Zeitung, Monaco &ndash; Molti borghesi liberali tedeschi si illudono che il riciclaggio e i cibi biologici bastino a rendere sostenibile il loro stile di vita consumista e irresponsabile. Il successo dei Verdi è soprattutto merito loro. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/583181-verde-come-l-ipocrisia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 04 Apr 2011 16:47:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">583181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Danimarca: La fine di Christiania?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/532961-la-fine-di-christiania?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Gazeta Wyborcza, Varsavia &ndash; Dopo quarant&#039;anni di occupazione, la Corte suprema ha stabilito che l&#039;ex base militare divenuta capitale alternativa d&#039;Europa deve tornare sotto il controllo dello stato. Ma i residenti non vogliono arrendersi alla speculazione edilizia che già si prepara. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/532961-la-fine-di-christiania?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 07 Mar 2011 15:43:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">532961</guid></item>
</channel></rss>