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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Kosovo]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Balcani | La bomba demografica del Kosovo (The Irish Times, Dublino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1778961-la-bomba-demografica-del-kosovo</link><description><![CDATA[Lo stato più recente d’Europa ha l’età media più bassa e il più alto tasso di disoccupazione: gli stessi ingredienti che hanno portato alle rivolte nel mondo arabo. I giovani di Pristina cominciano a dare segni d’irrequietezza. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 11 Apr 2012 12:47:26 +0100</pubDate><guid>1778961</guid></item>
<item><title>Europa centrale | La democrazia è in declino</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1695071-la-democrazia-e-declino</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Sconfitta per la democrazia in Europa orientale&rdquo;, <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/politik/aussenpolitik/743378/Rueckschlag-fuer-Osteuropas-Demokratie">titola Die Presse</a>, definendo &ldquo;drammatici&rdquo; ed &ldquo;esplosivi&rdquo; i risultati dell&rsquo;ultimo &ldquo;<a target="_self" href="http://www.bti-project.org/home/index.nc">indice di trasformazione</a>&rdquo; della fondazione Bertelsmann, che analizza regolarmente l&rsquo;evoluzione della democrazia e dell&rsquo;economia di mercato in 128 paesi. &ldquo;La maggioranza degli stati dell'Europa centrale, orientale e sudorientale hanno vissuto negli ultimi anni perdite qualitative per quanto riguarda la loro democrazia, la loro economia di mercato e la loro gestione politica&rdquo;, constata la fondazione.</p>
<p>Tra gli stati europei rimandati ci sono Ungheria (in testa), Slovacchia, Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro, mentre la Polonia e la Serbia (in misura minore) sono tra i promossi.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 14:06:44 +0100</pubDate><guid>1695071</guid></item>
<item><title>Balcani | I rospi dell'allargamento (Utrinski vesnik , Skopje)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1625081-i-rospi-dell-allargamento</link><description><![CDATA[Per accedere alla procedura di adesione tutti i paesi candidati devono fare dei sacrifici. Più i governi esitano ad affrontarli, più questi nodi diventano difficili da sciogliere. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 15:38:25 +0100</pubDate><guid>1625081</guid></item>
<item><title>Serbia | Un altro passo verso l'Ue</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1559841-un-altro-passo-verso-l-ue</link><description><![CDATA[<p>Il 28 febbraio i ministri degli esteri Ue si sono espressi in favore della concessione dello status di candidato all'adesione alla Serbia. Una decisione che fa seguito all'accordo di cooperazione regionale firmato il 24 febbraio a Bruxelles tra i rappresentanti di Pristina e Berlgrado. Le parti hanno deciso che nelle relazioni tra le due entit&agrave; la denominazione &quot;Kosovo&quot; sar&agrave; seguita da un asterisco per precisare che l'indipendenza della provincia non &egrave; ancora riconosciuta. Sul quotidiano di Pristina Koha Ditore, l'analista Veton Surroi <a target="_self" href="http://www.koha.net/index.php?page=1,13,89391">scrive</a> che&nbsp;</p>
<blockquote><p>la qualit&agrave; delle relazioni serbo-kosovare dopo un anno di negoziati non cambier&agrave; molto con la firma dell'accordo. I due paesi non si riconoscono ancora legittimit&agrave; giuridica. Ne deriva la necessit&agrave; di proseguire sulla strada del dialogo fino a quando non si arriver&agrave; ad avere una relazione stabile. </p>
<p>Pristina punta a ottenere il riconoscimento da parte dei cinque stati europei che ancora non hanno avallato la sua indipendenza (Cipro, Spagna, Romania, Slovacchia e Grecia), e l'instaurazione di un nuovo quadro giuridico. Tuttavia la mancata definizione dello status del Kosovo rende necessaria una <a target="_self" href="http://www.un.org/News/fr-press/docs/2008/SGSM11424.doc.htm">nuova risoluzione</a> del Consiglio di sicurezza dell'Onu con l'avallo della Serbia. </p>
<p>L'Ue offrir&agrave; ancora al Kosovo la prospettiva europea e prometter&agrave; uno studio della fattibilit&agrave; dell'integrazione (senza per&ograve; spingersi fino all'apertura del processi di stabilizzazione e associazione). La Serbia, di contro, potr&agrave; ottenere lo status di candidato all'adesione.</p>
<p>Bruxelles voleva innanzitutto sbloccare la situazione e attirare la Serbia verso l'Unione europea. Belgrado desiderava ottenere lo status di candidato e contemporaneamente continuare a contestare l'indipendenza, la sovranit&agrave; e la funzionalit&agrave;&nbsp; del Kosovo, e l'obiettivo &egrave; stato sostanzialmente raggiunto. Il Kosovo invece ha perso la sua occasione di normalizzare la situazione. </p>
<p>Presto i paesi coinvolti entreranno in campagna elettorale, una fase &quot;instabile&quot; per definizione. I negoziati per l'adesione della Serbia all'Unione europea non potranno cominciare fino a quanto la situazione politica serba e kosovara non sar&agrave; chiara e stabile. Sar&agrave; Bruxelles a decidere quando i due governi dovranno sedersi nuovamente attorno a un tavolo.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 17:22:27 +0100</pubDate><guid>1559841</guid></item>
<item><title>Kosovo | Ai serbi resta solo la Russia (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1233651-ai-serbi-resta-solo-la-russia</link><description><![CDATA[Mentre Belgrado è costretta a scegliere tra la sua ex provincia e l&#039;adesione all&#039;Ue, gli slavi di Mitrovica chiedono la cittadinanza russa sperando nel sostegno di Mosca contro la maggioranza albanese. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 30 Nov 2011 16:33:31 +0100</pubDate><guid>1233651</guid></item>
<item><title>Serbia-Kosovo | Tensione alla frontiera</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1081461-tensione-alla-frontiera</link><description><![CDATA[<p><a href="http://www.danas.rs/danasrs/politika/pozicioni_rat_oko_brnjaka.56.html?news_id=226390" target="_self">Secondo il quotidiano serbo Danas</a> &egrave; in corso &quot;un'escalation&quot;. Il 20 ottobre le forze della Nato e di <a href="http://www.eulex-kosovo.eu/en/front/" target="_self">Eulex</a>, la missione di polizia europea, hanno iniziato a smantellare le barricate erette da alcuni serbi alla frontiera settentrionale del Kosovo. Ventidue serbi e otto soldati della Nato sono rimasti feriti in occasione degli scontri. La popolazione serba della zona non riconosce l'indipendenza del Kosovo e di conseguenza non accetta i controlli alla frontiera effettuati dai kosovari. Anche se <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1053771-fantasie-d-allargamento" target="_self">Bruxelles ha raccomandato</a> ai 27 di concedere alla Serbia lo status di candidato all'adesione all'Ue, la questione del riconoscimento del Kosovo resta un ostacolo all'apertura dei negoziati.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 21 Oct 2011 13:01:25 +0100</pubDate><guid>1081461</guid></item>
<item><title>Unione europea | Fantasie d'allargamento (Dagens Nyheter, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1053771-fantasie-d-allargamento</link><description><![CDATA[Presentando il suo rapporto annuale, il commissario all&#039;allargamento Štefan Füle ha dichiarato che tutto va secondo i piani. Come se l&#039;Ue non fosse in crisi esistenziale e i candidati all&#039;adesione non avessero i loro problemi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 16:50:45 +0100</pubDate><guid>1053771</guid></item>
<item><title>Serbia | Ultimatum di Merkel sul Kosovo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/882651-ultimatum-di-merkel-sul-kosovo</link><description><![CDATA[<p>&quot;[Prima] il Kosovo, poi l'Europa&quot;: cos&igrave; <a target="_self" href="http://www.danas.rs/danasrs/politika/prvo_da_resimo_kosovo_pa_onda_u_eu.56.html?news_id=222128">Danas riassume</a> la proposta fatta da Angela Merkel in occasione del suo incontro con Boris Tadic il 23 agosto a Belgrado. La cancelliera tedesca ha ricordato al presidente serbo che l'adesione all'Ue &egrave; subordinata a un concreto avanzamento nel dialogo con Pristina oltre che allo smantellamento delle strutture statali parallele serbe e alla fine delle ostilit&agrave; nei confronti della Missione europea di polizia e giustizia (Eulex). Tadic ha replicato sostenendo che &quot;la politica dell'ultimatum 'Kosovo o Europa' non &egrave; conforme ai valori europei&quot; e ha ricordato che &quot;il dialogo con Pristina &egrave; [in ogni caso] una priorit&agrave; della politica serba&quot;, riporta Danas.</p>
<p><a target="_self" href="http://www.blic.rs/Komentar/Svet-i-mi/273053/Ko-koga-obmanjuje">Blic sottolinea</a> invece che Belgrado non si aspettava un atteggiamento cos&igrave; duro da parte della cancelliera tedesca, e si domanda chi abbia ingannato i serbi convincendoli che &quot;il Kosovo e l'Ue erano due argomenti separati e che l'adesione all'Unione europea non sarebbe stata subordinata alla perdita della regione&quot;.</p>
<p>In Germania la <a target="_self" href="http://www.fr-online.de/politik/meinung/keine-pause-fuer-europa/-/1472602/9564504/-/index.html">Frankfurter Rundschau&nbsp;ricorda</a> che &quot;nelle questioni di adesione che riguardano i Balcani, a sentire la Commissione europea, tutto va come previsto.&nbsp;Ogni passo avanti &egrave; celebrato con rigore tecnocratico&quot;. Ma &quot;chi ha vissuto sotto il comunismo sa bene che non sono gli annunci formali che contano, bens&igrave; i passi avanti sostanziali. Per questo motivo nei Balcani ci si domanda: 'ci vogliono davvero? E a che prezzo?&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 16:47:09 +0100</pubDate><guid>882651</guid></item>
<item><title>Balcani | S'infiamma la frontiera del Kosovo (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/813931-s-infiamma-la-frontiera-del-kosovo</link><description><![CDATA[Una stazione doganale in fiamme, i soldati della Nato che intervengono per scongiurare un&#039;escalation di violenza: è di nuovo allarme alla frontiera tra Kosovo e Serbia, crocevia del contrabbando nei Balcani. Secondo un editorialista olandese, la soluzione passa per un maggiore sostegno al commercio legale. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 15:32:38 +0100</pubDate><guid>813931</guid></item>
<item><title>Guerra in Libia | Quanto tempo ancora?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/703211-quanto-tempo-ancora</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;occidente dovrebbe capire che la Libia non &egrave; il Kosovo&rdquo;, titola <a target="_self" href="http://www.volkskrant.nl/">De Volkskrant</a>  all&rsquo;indomani del summit della Nato dell&rsquo;8 giugno. Il quotidiano  olandese ricorda che ormai si combatte da 82 giorni, mentre la guerra in  Kosovo del 1999 si concluse dopo 78 giorni di bombardamenti. Il  quotidiano constata che &ldquo;la faccenda diventa sempre pi&ugrave; spinosa per  l&rsquo;occidente e i suoi alleati: quanto tempo ancora ci vorr&agrave;?&rdquo;, e osserva  che mentre il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen si  era detto &ldquo;ottimista&rdquo; sulla missione e persuaso che l&rsquo;era di Gheddafi  presto &ldquo;sarebbe appartenuta al&nbsp; passato&rdquo;, il colonnello&nbsp;continua a  bombardare la citt&agrave; ribelle di Misurata e la Nato ha colpito una  quarantina di obiettivi in pieno giorno. Secondo il quotidiano questo  &ldquo;aumento della pressione&rdquo; non&nbsp;sembra impressionare granch&eacute; Gheddafi, che  il 7 giugno ha dichiarato alla televisione libica che &ldquo;non gli resta  altra scelta se non di andare fino in fondo&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 09 Jun 2011 13:19:01 +0100</pubDate><guid>703211</guid></item>
<item><title>Balkans blues | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/679381-balkans-blues</link><description><![CDATA[<p>Dicono che ci vogliano vent'anni per fare una generazione. Probabilmente &egrave; lo stesso lasso di tempo che ci &egrave; voluto per assorbire il crollo dell'ex Jugoslavia. Con l&rsquo;arresto di Ratko Mladić, l'ultimo dei grandi ricercati dal tribunale penale internazionale dell'Aia, c'&egrave; l'occasione di fare giustizia per Srebrenica, teatro dei pi&ugrave; efferati crimini nella guerra fratricida che ha devastato la Croazia e la Bosnia tra il 1991 e il 1995 (e il Kosovo nel 1999). A questo punto si pu&ograve; finalmente voltare pagina e la Serbia pu&ograve; sperare in un'adesione all'Unione europea in tempi brevi.</p>
<p>Che sia una coincidenza o meno, la cattura di Mladić &egrave; avvenuta nella stessa settimana in cui la Croazia ha appreso che i negoziati per l'adesione potrebbero non concludersi prima della scadenza prevista, a fine giugno. &quot;Il nuovo allargamento dell'Ue &egrave; una decisione strategica che ha innescato un ulteriore braccio di ferro geopolitico tra i paesi occidentali&quot;, sottolineava in settimana&nbsp; il quotidiano croato Novi List. &quot;Come all'inizio degli anni novanta, da un lato ci sono i paesi guidati dalla Germania e l'Austria, cui si sono uniti gli stati del gruppo di Visegr&aacute;d (Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia), che sostengono la sua adesione all'Ue in tempi brevi. Dall'altro lato la Gran Bretagna e i suoi alleati continentali (Paesi Bassi, Danimarca e paesi scandinavi), che vogliono chiudere i negoziati soltanto a fine anno, quando anche la Serbia potrebbe rispettare le condizioni per la candidatura a un ingresso nell'Unione&quot;. Si tratta di uno scenario divenuto credibile con la cattura di Mladić, e tuttavia i ventisette dovranno agire con cautela e raziocinio, perch&eacute; i Balcani rappresentano ancora un focolaio di possibili crisi.</p>
<p>A Belgrado &egrave; ancora troppo presto per misurare le conseguenze politiche dell'arresto di Mladić, ma a Zagabria la recente <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/610141-la-croazia-fa-i-conti-con-la-storia" target="_self">condanna</a> del generale Gotovina da parte del tribunale dell'Aia ha rinforzato i sentimenti ostili all'Ue. Inoltre in entrambi i paesi la corruzione e il nazionalismo esasperato minacciano tuttora le prospettive di un ingresso senza scontri.</p>
<p>In Bosnia-Erzegovina i serbi, un tempo guidati da Mladić, minacciano di indire un referendum per ottenere l'indipendenza, cosa che segnerebbe la fine della pace precaria raggiunta nel 1995. In Kosovo, stato ancora non riconosciuto da cinque membri dell'Ue, prosperano la criminalit&agrave; e la corruzione, e l'ipotesi di una separazione tra albanesi e serbi pesa tuttora sull'equilibrio della regione.</p>
<p>Alla vigilia dell'arresto di Mladić il commissario europeo all'allargamento Stefan F&uuml;lle ha presentato la <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/676831-cinque-miliardi-le-rivoluzioni-arabe" target="_self">nuova strategia Ue</a> nei confronti degli stati vicini, basata principalmente sul sostegno al mondo arabo a scapito di paesi come la Bielorussia, l'Ucraina o la Georgia, che in precedenza erano considerati una priorit&agrave;. Come se l'Ue non riuscisse ad agire con costanza su pi&ugrave; di un fronte. I Balcani sono all'incrocio tra queste due prospettive, l'allargamento e il vicinato. La Croazia e ormai anche la Serbia sono gli avamposti. Ma gli sforzi da compiere nei confronti di questi due paesi non devono mascherare la posta in palio nell'intera regione. L'arresto di Mladić non &egrave; che una tappa di un percorso rischioso. (<em>traduzione di Andrea Sparacino</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 27 May 2011 13:08:56 +0100</pubDate><guid>679381</guid></item>
<item><title>Belgio | Verso l'emergenza rifugiati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/569311-verso-l-emergenza-rifugiati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Le richieste d'asilo crescono del 30 per cento ogni mese&quot;, <a href="http://www.lesoir.be/actualite/belgique/2011-03-25/le-nombre-de-demandes-d-asile-explose-830366.php " target="_blank">titola Le Soir</a>. Philippe Courard, segretario all'integrazione sociale del governo belga,&nbsp;parla di &quot;emergenza umanitaria&quot;. A causa dell'aumento delle richieste&nbsp;i tremila posti creati lo scorso novembre presto non saranno pi&ugrave; sufficienti. Molti dei rifugiati sono originari dell'Europa dell'est, soprattutto da Kosovo e Macedonia. &quot;Se non facciamo qualcosa nelle prossime settimane ci ritroveremo con duemila persone per strada&quot;, assicura Courard. Secondo il quotidiano di Bruxelles la situazione potrebbe diventare &quot;altamente critica&quot; se le rivoluzioni arabe provocheranno un afflusso di rifugiati in Belgio.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 25 Mar 2011 12:29:11 +0100</pubDate><guid>569311</guid></item>
<item><title>Libia | Guerra giusta, obiettivi dubbi (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/563071-guerra-giusta-obiettivi-dubbi</link><description><![CDATA[Per la stampa europea proteggere i civili è un intento lodevole, ma non è l&#039;unico movente della missione Odissey Dawn: il petrolio, gli interessi geopolitici e il ritorno d&#039;immagine contano più del popolo libico. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 21 Mar 2011 16:37:50 +0100</pubDate><guid>563071</guid></item>
<item><title>Balcani | Serbia e Kosovo iniziano i negoziati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/535901-serbia-e-kosovo-iniziano-i-negoziati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Serbia e Kosovo allo stesso tavolo&quot;, <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/2,623207.html">titola il quotidiano polacco Rzeczpospolita</a> mentre i rappresentanti dei due paesi hanno iniziato a Bruxelles &quot;uno storico negoziato&quot;. La Serbia non riconosce l'indipendenza del Kosovo proclamata il 17 febbraio 2008, ma desidera entrare a far parte dell'Unione europea. Da tempo Bruxelles esercita forti pressioni su Belgrado perch&eacute; inizi colloqui con Pristina, che dovrebbero svolgersi con cadenza bisettimanale o trisettimanale e riguardare esclusivamente &quot;argomenti pratici in grado di facilitare la vita da entrambi i lati del confine&quot;.&nbsp;</p>
<p>Il numero di questioni irrisolte tra i due paesi &egrave; considerevole. La Serbia non riconosce i passaporti kosovari, e per chiamare un numero in Kosovo &egrave; ancora necessario digitare il prefisso internazionale della Serbia (+381). La minoranza serba nel nord del Kosovo non riconosce l'amministrazione di Pristina, e gli insegnanti, gli agenti di polizia e altre categorie di dipendenti pubblici ricevono i loro stipendi da Belgrado. Secondo Sonja Biserko, capo del Comitato di Helsinki a Belgrado, il dialogo avviato tra il governo serbo e i rappresentanti del Kosovo &egrave; una prova che Belgrado &quot;parla una nuova lingua e si muove in una nuova direzione&quot;. Il leader della delegazione serba inviata a Bruxelles per i negoziati rimane tuttavia scettico, e sottolinea che &quot;non bisogna aspettarsi miracoli&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 15:50:04 +0100</pubDate><guid>535901</guid></item>
<item><title>Kosovo | Hashim Thaçi, il pesce grosso di Pristina (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/476361-hashim-thaci-il-pesce-grosso-di-pristina</link><description><![CDATA[In seguito alle pesanti accuse contenute nel rapporto Marty, il Consiglio d&#039;Europa dovrebbe avviare un&#039;inchiesta sul premier kosovaro. Alcuni documenti Nato sembrano confermare le sue responsabilità. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 25 Jan 2011 13:09:04 +0100</pubDate><guid>476361</guid></item>
<item><title>Censimento dei Balcani | La foto di famiglia sarà sfocata (Politika, Belgrado)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/472591-la-foto-di-famiglia-sara-sfocata</link><description><![CDATA[Il censimento voluto da Bruxelles comporta profondi risvolti politici e sociali per i paesi balcanici. A vent&#039;anni dalla guerra, il rischio è di risvegliare tensioni etniche mai risolte. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Jan 2011 11:57:20 +0100</pubDate><guid>472591</guid></item>
<item><title>Balcani | Sono iniziate le grandi pulizie (Monitor, Podgorica)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/442171-sono-iniziate-le-grandi-pulizie</link><description><![CDATA[Nel giro di due settimane i leader di tre paesi dell&#039;ex Jugoslavia sono finiti sotto accusa. È il segno che l&#039;Unione europea ha finalmente smesso di tollerare la corruzione e sostenere personaggi discutibili. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 23 Dec 2010 00:48:09 +0100</pubDate><guid>442171</guid></item>
<item><title>Kosovo | Bruxelles imbarazzata dagli amici albanesi (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/433821-bruxelles-imbarazzata-dagli-amici-albanesi</link><description><![CDATA[Il 15 dicembre un rapporto del Consiglio d’Europa ha accusato i leader kosovari di traffico di organi, rimettendo in discussione il delicatissimo rapporto tra l&#039;Unione e il primo ministro Hashim Thaçi e i negoziati con la Serbia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 17 Dec 2010 14:13:38 +0100</pubDate><guid>433821</guid></item>
<item><title>Balcani | Né dentro, né fuori (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/350501-ne-dentro-ne-fuori</link><description><![CDATA[Caos, &quot;polveriera sud-orientale&quot;, &quot;culla dell&#039;Europa&quot; o &quot;eredi di Bisanzio&quot;, l&#039;identità dei Balcani è così eterogenea che l&#039;Unione fa fatica a definirli e a trovare un modo adeguato per dialogare con i paesi che ne fanno parte.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 30 Sep 2010 19:10:50 +0100</pubDate><guid>350501</guid></item>
<item><title>Kosovo | Ue e Serbia finalmente d'accordo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/335121-ue-e-serbia-finalmente-d-accordo</link><description><![CDATA[<p>Il 9 settembre all'assemblea generale delle Nazioni unite esamina una &quot;risoluzione comune di Serbia e Unione europea&quot;, <a target="_blank" href="http://www.politika.rs/rubrike/tema-dana/Zajednicka-rezolucija-Srbije-i-EU.sr.html">annuncia Politika</a>. Il testo del documento, che invita al dialogo tra Serbia e Kosovo, sostituisce quello che Belgrado aveva intenzione di presentare da sola all'Onu a proposito dell'indipendenza dell'ex provincia, non riconosciuta dal governo serbo. &quot;La risoluzione firmata da Catherine Ashton e dal presidente serbo Boris Tadic &egrave; la prova del partenariato tra Belgrado e l'Ue&quot;, sottolinea il quotidiano serbo. Nonostante ancora 5 membri dell'Unione non abbiano riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, l'assemblea dei 27 presenter&agrave; il testo a New York.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 09 Sep 2010 12:07:01 +0100</pubDate><guid>335121</guid></item>
<item><title>Rientro congestionato | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/325381-rientro-congestionato</link><description><![CDATA[<p>Si pu&ograve; parlare di rientro, quando la bottega Europa non &egrave; mai realmente <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/309761">andata in ferie</a>? Tra il salvataggio della Grecia, i negoziati per la formazione di un governo in <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/316141">Belgio</a> e <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/305991">Paesi Bassi</a>, il <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/316881">dibattito sul nucleare</a> in Germania, gli <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/314261">incendi in Russia</a>, le <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/node/311331">inondazioni in Europa centrale</a> e in Pakistan (dove tanto per cambiare l'Unione &egrave; arrivata <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/315071-perche-l-europa-non-si-mobilita">abbondantemente in ritardo</a>) e ovviamente la questione del &quot;<a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/324681-l-ipocrisia-non-e-una-soluzione">rimpatrio volontario</a>&quot; dei rom da parte del governo francese, non ci siamo certo annoiati. Tranne forse il presidente del Consiglio Herman Van Rompuy, di cui, come <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&amp;ID_articolo=831&amp;ID_sezione=242&amp;sezione=" target="_blank">ricorda la Stampa</a>, non abbiamo notizie da almeno un mese.&nbsp;</p>
<p>Il rischio &egrave; di continuare sulla stessa linea: dopo il summit dei quattro &quot;grandi&quot; sull'immigrazione convocato dalla Francia per il prossimo 6 settembre &ndash; e che la presidenza belga dell'Ue minaccia di boicottare temendo che serva solo a legittimare la politica di Parigi sui rom &ndash; toccher&agrave; ai ministri degli esteri riunirsi per affrontare tra le altre questioni quella del <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/299931-il-kosovo-e-un-vicolo-cieco" target="_blank">Kosovo</a> (Berlino ha recentemente ricordato alla Serbia che se rinuncer&agrave; alle proprie rivendicazioni potrebbero aprirsi per Belgrado le porte dell'Unione europea) e dello stato (per nulla straordinario) della <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/60291-romania-un-sei-dincoraggiamento" target="_blank">giustizia</a> in Bulgaria e Romania, che aspettano di entrare nello spazio Schengen. Seguono il referendum sull'elezione presidenziale in <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/295361-moldova-lallargamento-nascosto" target="_blank">Moldavia</a> (condizione vincolante per il proseguimento dei colloqui di adesione), quello in <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/217761-cosi-vicina-cosi-lontana" target="_blank">Turchia</a> a proposito della riforma della Costituzione (idem) e le elezioni legislative in Svezia.</p>
<p>Insomma, ci sar&agrave; un bel da fare per la <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/284601-realismo-e-basso-profilo" target="_blank">presidenza belga</a>, che fino a oggi &egrave; stata quanto meno discreta ma ha terminato il suo periodo di rodaggio.</p>
<p><em><strong>Iulia Badea Gu&eacute;rit&eacute;e</strong></em></p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 27 Aug 2010 15:25:16 +0100</pubDate><guid>325381</guid></item>
<item><title>Germania | Berlino rispedisce in Kosovo 12mila rom</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/304331-berlino-rispedisce-kosovo-12mila-rom</link><description><![CDATA[<p>&quot;In Germania a casa loro&quot;, <a target="_blank" href="http://www.freitag.de/wochenthema/1030-am-ende-der-verantwortung">scrive Der Freitag</a> sotto la foto di una dei 12mila rom e ashkali che Berlino vuole espellere e rimandare in Kosovo nei prossimi anni. Il settimanale berlinese &egrave; convinto che l'accordo sul rimpatrio, che &quot;il Kosovo ha accettato sotto pressione&quot; lo scorso aprile, costituisca una catastrofe per le famiglie, la maggior parte delle quali arrivate in Germania all'inizio degli anni novanta, e &quot;un'onta per la Germania&quot;, che considera &quot;sicuro&quot; un paese soffocato dalle tensioni etniche e incapace di proteggere coloro che vi fanno ritorno. La maggior parte dei seimila bambini o adolescenti destinati a essere rimpatriati sono cresciuti in Germania, non parlano n&eacute; il serbo n&eacute; l'albanese e non potranno presumibilmente proseguire gli studi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 12:17:18 +0100</pubDate><guid>304331</guid></item>
<item><title>Autonomia | La forza della regione (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/302181-la-forza-della-regione</link><description><![CDATA[La sentenza della Corte internazionale di giustizia a favore dell&#039;indipendenza del Kosovo ha rilanciato la questione dell&#039;autonomia delle regioni europee. A Bruxelles ci sono già più di 300 uffici a difendere gli interessi di territori grandi e piccoli. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 19:35:59 +0100</pubDate><guid>302181</guid></item>
<item><title>Balcani | Il Kosovo è un vicolo cieco (Jurnalul Naţional, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/299931-il-kosovo-e-un-vicolo-cieco</link><description><![CDATA[Il 22 luglio la Corte internazionale di giustizia ha confermato la legittimità dell&#039;indipendenza dell&#039;ex provincia jugoslava. Ma indipendentemente dalla sentenza lo stato kosovaro continua a esistere solo sulla carta, e il sogno dell&#039;adesione Ue è irraggiungibile.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Jul 2010 17:02:18 +0100</pubDate><guid>299931</guid></item>
<item><title>Austria, Kosovo | Dall&#039;Austria al Kosovo, i rimpatri impossibili</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/290761-dallaustria-al-kosovo-i-rimpatri-impossibili</link><description><![CDATA[<p>&quot;Arigona senzapatria&quot;, <a href="http://www.falter.at/web/print/detail.php?id=1182" target="_blank">titola Falter</a>. Dopo un lungo braccio di ferro giuridico, iniziato nel 200 e seguito con attenzione dalla stampa, la famiglia della giovane kosovara Arigona Zogaj sar&agrave; aspulsa. Il settimanale viennese indaga su come avvengono i rimpatri dei rifugiati politici espulsi. A causa della mancanza di risorse e di funzionari capaci e sensibili al problema, le 6.500 persone che ogni anno ritornano in Kosovo sono abbandonate a se stesse. Nel paese balcanico, il tasso di disoccupazione &egrave; al 50 per cento e &quot;la met&agrave; dei 2 milioni di abitanti vive al di sotto della soglia di povert&agrave;, con un euro e quaranta al giorno&quot;. Il Kosovo non dispone di una struttura sociale in grado di accogliere e di reintegrare tutti i rifugiati che ogni anno tornano in patria.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 11:04:50 +0100</pubDate><guid>290761</guid></item>
<item><title>Balcani | Kosovo, il vicino problematico (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/192991-kosovo-il-vicino-problematico</link><description><![CDATA[A due anni dalla dichiarazione di indipendenza del Kosovo, l’Unione europea è ancora incapace di elaborare una politica coerente per i Balcani occidentali. Il rischio non è solo di far naufragare l’ingresso della Serbia nell’Ue, ma anche di destabilizzare la regione. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 17 Feb 2010 16:47:07 +0100</pubDate><guid>192991</guid></item>
<item><title>Balcani | L&#039;ombra dell&#039;Impero ottomano (Globus-Skopje, Skopje)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/185921-lombra-dellimpero-ottomano</link><description><![CDATA[Cinque secoli di dominio turco hanno profondamente condizionato la cultura, la cucina, la lingua e persino i gesti dei popoli balcanici. Tanto da influenzarne anche l&#039;atteggiamento nei confronti dell&#039;Unione europea.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:12:52 +0100</pubDate><guid>185921</guid></item>
<item><title>Balcani | Benvenuta, Albania (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/144521-benvenuta-albania</link><description><![CDATA[Il 16 novembre il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato formalmente la domanda di adesione dell’Albania. Il columnist del Guardian Peter Preston elogia un paese in cui l’energia e la sensazione di progresso “ti prendono alla gola”. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:23:37 +0100</pubDate><guid>144521</guid></item>
<item><title>Balcani | La Jugonostalgia ha un futuro (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/122331-la-jugonostalgia-ha-un-futuro</link><description><![CDATA[Separati dalle guerre degli novanta, i popoli dell&#039;ex Jugoslavia non hanno mai completamente rotto i legami culturali fra di loro. Oggi, spinti dall&#039;Europa, i responsabili politici cominciano anche loro a seguire questa tendenza. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 16:47:24 +0100</pubDate><guid>122331</guid></item>
<item><title>Allargamento | Zagabria e Ankara, sei meno meno</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/117421-zagabria-e-ankara-sei-meno-meno</link><description><![CDATA[<p>Il 14 ottobre la Commissione europea ha pubblicato il <a href="http://ec.europa.eu/enlargement/pdf/key_documents/2009/strategy_paper_2009_fr.pdf">rapporto annuale sull'allargamento </a>dell'Unione,  nel quale fa un bilancio della situazione di ogni paese candidato. Il  quotidiano sloveno <a href="http://www.delo.si/clanek/90247">Delo commenta</a> il rapporto scrivendo che &ldquo;se  vuole aderire entro il 2012&rdquo;, la Croazia deve prima fare uno sforzo  &ldquo;per sradicare la corruzione, rappresentata dall'Unione Democratica  al potere e dai suoi amici&rdquo;. La Macedonia  &ldquo;&egrave; pronta a iniziare i negoziati di adesione, e si ritroverebbe  sullo stesso piano di Croazia e Turchia&rdquo;.</p>
<p>In merito alla Turchia,  la Commissione ancora ritiene che Ankara non garantisca il rispetto  dei diritti dell'uomo, e per la prima volta, come <a href="http://euobserver.com/9/28831">nota EUobserver</a>,  ha denunciato le minacce alla libert&agrave; di stampa, come la multa di 2,2  milioni di euro a carico del gruppo editoriale Dogan Yayin. Tuttavia,  <a href="http://www.todayszaman.com/tz-web/news-189946-eu-throws-its-support-behind-ergenekon-probe-kurdish-initiative.html">spiega il quotidiano turco Zaman</a>, &ldquo;La Commissione appoggia  l'azione di Ankara nel processo Ergenekon &ndash; una rete clandestina accusata  di voler rovesciare il governo. Inoltre incoraggia il governo turco  a &ldquo;proseguire nel processo di democratizzazione, in particolare con  'l'iniziativa curda', che mira a risolvere stabilmente la questione  di questa minoranza&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 15:29:57 +0100</pubDate><guid>117421</guid></item>
<item><title>Visti | Porte chiuse per i musulmani di Bosnia (BH Dani, Sarajevo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/89791-porte-chiuse-i-musulmani-di-bosnia</link><description><![CDATA[A partire dal 1° gennaio i bosniaci musulmani saranno, insieme ai kosovari, i soli cittadini dell&#039;ex Jugoslavia ad aver bisogno di un visto per entrare nell&#039;Unione. Una misura discriminatoria, osserva il quotidiano di Sarajevo Dani.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 03 Sep 2009 15:34:25 +0100</pubDate><guid>89791</guid></item>
<item><title>Kosovo | L&#039;Ue in imbarazzo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/86991-lue-imbarazzo</link><description><![CDATA[<p>&quot;La missione dell'Ue in Kosovo (<a href="http://www.eulex-kosovo.eu/">Eulex</a>) &egrave; sull'orlo della crisi&quot;, <a href="http://www.taz.de/1/politik/europa/artikel/1/albaner-zuenden-eu-mission-autos-an/">osserva Die Tageszeitung</a> all'indomani di una serie di episodi che mettono in evidenza le tensioni tra la missione europea e i rappresentanti del governo kosovaro e della maggioranza albanese. Il 27 agosto infatti il presidente e il primo ministro del Kosovo, Fatmir Sejdiu e Hashim Tha&ccedil;i, hanno dichiarato la loro opposizione a un accordo di cooperazione delle forze di polizia fra Eulex e la Serbia per combattere il contrabbando lungo la frontiera serbo-kosovara.</p>
<p>I due esponenti kosovari rimproverano a Eulex di aver firmato l'accordo con Belgrado senza averli informati e senza tener conto della sovranit&agrave; del Kosovo, precisa la &quot;Taz&quot;, per la quale Belgrado sarebbe disposta a negoziare solo con Eulex, poich&eacute; qualunque negoziato diretto con Pristina equivarrebbe a riconoscere l'indipendenza dell'ex provincia serba, &quot;cosa che vogliono evitare a ogni costo&quot;. Sempre per protestare contro questo accordo, diversi membri del gruppo nazionalista kosovaro &quot;Autodeterminazione&quot;, ritenuta ostile a qualunque presenza straniera in Kosovo, il 26 agosto ha danneggiato una trentina di veicoli della missione Onu. </p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 17:48:32 +0100</pubDate><guid>86991</guid></item>
<item><title>Polemica | Islanda e Balcani, due pesi e due misure? (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/67801-islanda-e-balcani-due-pesi-e-due-misure</link><description><![CDATA[L&#039;entusiasmo con cui i Ventisette hanno accolto la domanda di adesione di Reykjavik contrasta con la prudenza – se non ostilità – con cui guardano alle repubbliche ex jugoslave e alla Turchia. L&#039;Unione non si può permettere di privilegiare certi candidati a scapito di altri. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 31 Jul 2009 16:11:00 +0100</pubDate><guid>67801</guid></item>
<item><title>Allargamento | Le illusioni sfumate dei Balcani (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/54911-le-illusioni-sfumate-dei-balcani</link><description><![CDATA[Il primo luglio il premier croato si è dimesso perché l&#039;ingresso del suo paese nell&#039;Ue sembra essere stato rimesso in discussione. Anche in Macedonia il governo traballa. Secondo il ricercatore britannico Ian Bancroft, più il sogno europeo si allontana, più i Balcani potrebbero destabilizzarsi. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2009 16:23:23 +0100</pubDate><guid>54911</guid></item>
<item><title>Cooperazione | I Balcani frustrati dall&#039;Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/38281-i-balcani-frustrati-dalleuropa</link><description><![CDATA[<p>La politica europea del bastone e della carota nei confronti dei Balcani non soddisfa pi&ugrave; nessuno, afferma Hido Biscevic, segretario generale del <a href="http://www.rcc.int/">Consiglio per la cooperazione regionale</a>, struttura parzialmente finanziata dalla Ue allo scopo di curare lo sviluppo della regione. In un'intervista a <a href="http://www.volkskrant.nl/buitenland/article1250073.ece/EU_heeft_op_Balkan_haar_glans_verloren">Volkskraant</a> Biscevic, gi&agrave; direttore del quotidiano <a href="http://www.vjesnik.hr/html/2009/06/26/">Vjesnik</a>, segretario di stato e ambasciatore, sostiene che le &quot;frustrazioni dei paesi dei Balcani occidentali si accumulano col ritardo dei processi d'adesione&quot;. Cos&igrave; la carota perde le sue attrattive. Biscevic fa l'esempio della Croazia, la cui adesione &egrave; stata rimessa in discussione a causa di una disputa sulle acque territoriali con la Slovenia: &quot;Vorrei che la Commissione europea facesse qualcosa per favorire un accordo tra Croazia e Slovenia&quot;, si lamenta il diplomatico. &quot;L'Unione permette che uno stato membro si opponga a un'adesione col pretesto di una polemica bilaterale. In questo modo dimostra di non essere in grado di farsi rispettare&quot;. Per Biscevic la questione &egrave; semplice: &quot;Se l'Unione non fa che generare frustrazione, i responsabili politici [dei Balcani] passeranno a occuparsi d'altro&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 14:07:40 +0100</pubDate><guid>38281</guid></item>
</channel></rss>
