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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Germania ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Ritratto | Alexis Tsipras fa tremare l'Europa (Der Freitag, Berlin)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2058341-alexis-tsipras-fa-tremare-l-europa</link><description><![CDATA[Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 25 May 2012 17:51:05 +0100</pubDate><guid>2058341</guid></item>
<item><title>Grecia | Nella stessa barca | Cartoon (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/2051031-nella-stessa-barca</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 24 May 2012 16:18:13 +0100</pubDate><guid>2051031</guid></item>
<item><title>Eurozona | La fine dell'egemonia tedesca (To Vima, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2050861-la-fine-dell-egemonia-tedesca</link><description><![CDATA[All’ultimo summit europeo François Hollande ha sfidato apertamente l’autorità di Angela Merkel. Per la Grecia potrebbe essere la fine dell’incubo dell’austerity a ogni costo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 May 2012 16:08:28 +0100</pubDate><guid>2050861</guid></item>
<item><title>Consiglio europeo | Verso l'uscita (France Inter, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2049471-verso-l-uscita</link><description><![CDATA[Al vertice del 23 maggio i leader europei hanno finalmente dimostrato di voler superare le loro divisioni. La mediazione su eurobond e integrazione è un primo passo in avanti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 May 2012 14:25:11 +0100</pubDate><guid>2049471</guid></item>
<item><title>Germania | Thilo Sarrazin contro l'euro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2041831-thilo-sarrazin-contro-l-euro</link><description><![CDATA[<p>Ancora  una volta Thilo Sarrazin, autore di un controverso e popolare <a href="/it/content/news-brief/325351-la-germania-si-autodistrugge">saggio  sull&rsquo;immigrazione</a> in Germania, sconvolge il pubblico tedesco con il tono  &ldquo;nazionalista e sgradevole&rdquo; della sua nuova opera, <em>Europa braucht den  Euro nicht</em> (&ldquo;L&rsquo;Europa non ha bisogno dell&rsquo;euro&rdquo;).</p>
<p><a target="_self" href="http://www.fr-online.de/wirtschaft/sarrazin-buch-keinen-euro-cent-fuer-dieses-buch-,1472780,16084242.html">Secondo  la Frankfurter Rundschau</a> il libro &egrave; &ldquo;disgustoso e presenta falsi  argomenti&rdquo;, e Sarrazin &ndash; che in passato ha lavorato per l&rsquo;Fmi, al  ministero delle finanze tedesco e alla Bundesbank &ndash; &ldquo;proprio non ci  arriva&rdquo;:</p>
<blockquote><p>Sarrazin  costruisce un&rsquo;opposizione tra un&rsquo;Europa del nord efficace e un sud  caotico, i lavoratori contro i fannulloni, i bianchi contro gli  abbronzati. Chiama &ldquo;Club Med&rdquo; gli stati a cui attribuisce un  comportamento poco serio. Dove piazza la Francia? Naturalmente nel Club  Med! [&hellip;] Abbiamo a che fare con un nemico dell&rsquo;euro che crede di sapere  perch&eacute; la Germania finora ha agito secondo una logica europeista:  secondo lui l&rsquo;entusiasmo dei tedeschi per l&rsquo;Europa pu&ograve; essere spiegato  solo con il senso di colpa per il passato nazista. Il libro mente [&hellip;],  dunque che marcisca nelle librerie!</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 May 2012 14:23:54 +0100</pubDate><guid>2041831</guid></item>
<item><title>Eurozona | Non isoliamo la Germania (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2035291-non-isoliamo-la-germania</link><description><![CDATA[Tutti pressano Angela Merkel per convincerla a usare i soldi dei tedeschi per risolvere la crisi dell’euro. Ma i suoi elettori sono stanchi di dover rimediare ai danni dell’irresponsabilità altrui, ed è difficile dargli torto. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 22 May 2012 17:13:55 +0100</pubDate><guid>2035291</guid></item>
<item><title>Grecia | Dall'euro al "geuro"</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2034681-dall-euro-al-geuro</link><description><![CDATA[<p>In occasione di un incontro organizzato dal quotidiano tedesco&nbsp;<a href="/it/content/source-information/35631-die-welt">Die Welt</a>, il capo economista della Deutsche Bank Thomas Mayer ha proposto l&rsquo;introduzione in Grecia del &ldquo;geuro&rdquo;, una moneta parallela che sostituirebbe l&rsquo;euro per &ldquo;permettere alla Grecia di svalutare la sua moneta pur restando all&rsquo;interno dell&rsquo;eurozona&rdquo;, <a href="http://www.euobserver.com/19/116325" target="_self">spiega euobserver</a>:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Se la sinistra radicale dovesse vincere le elezioni del 17 giugno e mantenere la promessa di non attuare i tagli previsti nel piano di aiuti da 130 miliardi di euro, la Grecia potr&agrave; restare nell&rsquo;eurozona senza aiuti finanziari, a condizione che introduca una valuta parallela. Il &ldquo;geuro&rdquo; sarebbe costituito da promesse di pagamento, una forma di titolo di debito emesso dal governo che potrebbe essere rivenduto. La nuova valuta sarebbe fortemente svalutata rispetto all&rsquo;euro ma permetterebbe al governo di Atene di guadagnare tempo per portare a termine le riforme e approvare i tagli al bilancio. [&hellip;] Una condizione essenziale per il buon esito della proposta &egrave; che gli aiuti continuino ad arrivare dagli altri paesi dell&rsquo;eurozona e dall&rsquo;Fmi. [&hellip;] Le banche greche, prive di liquidit&agrave;, avrebbero inoltre bisogno di essere salvate con la creazione di una &ldquo;bad bank&rdquo; europea.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 22 May 2012 15:41:42 +0100</pubDate><guid>2034681</guid></item>
<item><title>Ue-Cina | L'asse Berlino-Pechino preoccupa i partner europei</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2033871-l-asse-berlino-pechino-preoccupa-i-partner-europei</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;emergere  di una relazione privilegiata tra Germania e Cina &egrave; allo stesso tempo  un&rsquo;opportunit&agrave; e un pericolo per l&rsquo;Europa&rdquo;, si legge in uno <a href="http://ecfr.eu/content/entry/China_and_Germany_a_new_special_relationship" target="_self">studio</a>  pubblicato recentemente dal Consiglio europeo per le relazioni estere (Ecfr).  &ldquo;Questa relazione &egrave; stata costruita su una base commerciale prima che  diplomatica&rdquo;, <a href="http://www.lemonde.fr/economie/article/2012/05/21/l-axe-economique-berlin-pekin-a-l-epreuve-de-la-crise-europeenne_1704650_3234.html" target="_self">sottolinea Le Monde</a> citando l&rsquo;economista Fran&ccedil;oise  Lemoine.</p>
<blockquote><p>&quot;Nel  2010-2011 la met&agrave; delle importazioni della Cina provenienti dall&rsquo;Unione  europea arrivavano dalla Germania. Nel 2000 la percentuale era appena  del 39 per cento&rdquo;. Questo aumento del peso della Germania come  principale partner commerciale della Cina ha contribuito a rafforzare il  commercio europeo in Cina. &ldquo;Se negli ultimi dieci anni l&rsquo;Europa non ha  perso fette di mercato in Cina &ndash; contrariamente a Giappone e Stati Uniti  &ndash; &egrave; soprattutto grazie a Berlino. Del resto la Germania &egrave; uno rei rari  pesi ad avere un&rsquo;eccedenza commerciale nei confronti della Cina&rdquo;,  sottolinea l&rsquo;economista. Trascinata dalla forza dei rapporti commerciali  tra Berlino e Pechino, l&rsquo;Unione europea non ha altra scelta che  considerare questa nuova alleanza economica.</p>
</blockquote>
<p>Tuttavia  la relazione bilaterale tra i due paesi rischia di danneggiare quella  tra Cina ed Unione europea. &ldquo;I cinesi sperano che la crisi europea si  concluda con un rafforzamento dell&rsquo;autorit&agrave; tedesca&rdquo;, <a href="http://www.letemps.ch/Page/Uuid/4db30da6-a126-11e1-aa82-72dc47b43879/LEmpire_du_Milieu_de_lEurope" target="_self">scrive Le  Temps de Gen&egrave;ve</a>, che avverte:</p>
<blockquote><p>L&rsquo;unico  equilibrio possibile passa attraverso l&rsquo;Ue. Ma per convincere i  tedeschi a comportarsi da buoni europei bisogna sviluppare alla svelta  un partenariato strategico tra Ue e Cina.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 22 May 2012 13:43:16 +0100</pubDate><guid>2033871</guid></item>
<item><title>Ritratto | Sascha Lobo, il più odiato di internet (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2033051-sascha-lobo-il-piu-odiato-di-internet</link><description><![CDATA[Per quanto riguarda il web la Germania è ancora un paese arretrato e spaventato dalla novità. Ecco perché uno dei suoi blogger più famosi suscita tanta invidia e antipatia. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 22 May 2012 12:43:59 +0100</pubDate><guid>2033051</guid></item>
<item><title>Politica | La destra copia e vince (Aftonbladet, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2025351-la-destra-copia-e-vince</link><description><![CDATA[I nuovi conservatori “soft” come Angela Merkel e David Cameron hanno battuto i socialdemocratici appropriandosi del loro linguaggio. Invece di inseguire, i progressisti dovrebbero individuare i veri bisogni degli elettori. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 21 May 2012 13:09:45 +0100</pubDate><guid>2025351</guid></item>
<item><title>Germania | Fiori freschi | Cartoon (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/2010931-fiori-freschi</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 18 May 2012 17:39:23 +0100</pubDate><guid>2010931</guid></item>
<item><title>Idee | La grande coalizione europea (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1996711-la-grande-coalizione-europea</link><description><![CDATA[Finora ai vertici dell’Ue non c’è stato confronto sul piano delle idee politiche. L’arrivo del socialista Hollande potrebbe riaccendere il dibattito e l’interesse dei cittadini. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 16 May 2012 17:37:52 +0100</pubDate><guid>1996711</guid></item>
<item><title>Germania-Francia | Il nuovo alunno | Cartoon (International Herald Tribune, Paris)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1989461-il-nuovo-alunno</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 15 May 2012 16:20:52 +0100</pubDate><guid>1989461</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Hollande e Merkel condannati all'intesa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1988591-hollande-e-merkel-condannati-all-intesa</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Merkel-Hollande:  reinventare l&rsquo;Europa&rdquo;: la politologa Anne-Marie Le Gloannec riassume <a href="http://www.lefigaro.fr/mon-figaro/2012/05/13/10001-20120513ARTFIG00124-merkel-hollande-reinventer-l-europe.php" target="_self">su  Le Figaro</a> la sfida che attende il nuovo presidente francese e la cancelliera  tedesca, che dovranno incontrarsi a Berlino per la prima volta il 15  maggio. Ma &ldquo;ci sono ancora numerose incognite, e nubi oscure si  addensano&rdquo;:</p>
<blockquote><p>Le  incognite riguardano la volont&agrave; del nuovo presidente di ridurre le  spese [&hellip;] e la sua disponibilit&agrave; a rinunciare agli eurobond e a  modificare il ruolo della Bce.</p>
</blockquote>
<p>Tuttavia,  scrive Le Gloannec, &ldquo;il compromesso sembra possibile: il trattato  fiscale non sar&agrave; rinegoziato, ma si tratter&agrave; piuttosto di mettersi  d&rsquo;accordo su un patto per la crescita strutturale gi&agrave; delineato da  Hollande, tanto per l&rsquo;Europa quanto per la Francia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Tutto riavviciner&agrave;&rdquo; i due leader, <a href="http://www.la-croix.com/Debats/Opinions/Editos/Le-voyage-a-Berlin.-Par-Francois-Ernenwein-_EP_-2012-05-14-806247" target="_self">assicura La Croix</a>:</p>
<blockquote><p>prima  di tutto i principi. In un&rsquo;Europa unita niente &egrave; possibile se la  Francia e la Germania non si mettono d&rsquo;accordo. Poi il pragmatismo [&hellip;].  La crisi politica in Grecia obbliga a non perdersi in questioni di  principio. E infine un po&rsquo; di realismo, da trovare nella vita interna di  ciascuno dei due paesi.</p>
</blockquote>
<p>Sul fronte tedesco <a href="http:// http://www.sueddeutsche.de/politik/erstes-treffen-von-merkel-und-hollande-merkels-neue-chance-heisst-hollande-1.1356612" target="_self">la </a><a href="http:// http://www.sueddeutsche.de/politik/erstes-treffen-von-merkel-und-hollande-merkels-neue-chance-heisst-hollande-1.1356612" target="_self">S&uuml;ddeutschte Zeitung</a><a href="http:// http://www.sueddeutsche.de/politik/erstes-treffen-von-merkel-und-hollande-merkels-neue-chance-heisst-hollande-1.1356612" target="_self"> si chiede</a>:</p>
<blockquote><p>&Egrave;  la fine del tandem franco-tedesco? Nient&rsquo;affatto! Hollande si moderer&agrave; e  Merkel cambier&agrave; atteggiamento. [&hellip;] Hollande non ha il carattere di  Napoleone o Mitterrand.</p>
</blockquote>
<p>In  un altro commento il quotidiano sottolinea che Hollande &egrave; &ldquo;una nuova  chance per Merkel. I due entreranno nella storia come coloro che hanno  salvato l&rsquo;euro o come quelli che ne hanno sancito la fine. Sono  condannati al successo fin dal loro primo incontro. Questa pressione pu&ograve;  ridare speranza a tutta l&rsquo;Europa.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 15 May 2012 14:41:18 +0100</pubDate><guid>1988591</guid></item>
<item><title>Germania | La sconfitta di Merkel favorisce Hollande</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1982491-la-sconfitta-di-merkel-favorisce-hollande</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;Spd trionfa in Renania settentrionale-Westfalia &ndash; crollo per la Cdu&rdquo;: cos&igrave; la Frankfurter Allgemeine Zeitung riassume il risultato delle <a href="http://www.wahlergebnisse.nrw.de/landtagswahlen/2012/aktuell/dateien/a000lw1200.html" target="_self">elezioni locali del 13 maggio</a> nel land pi&ugrave; popoloso del paese. Il partito di Angela Merkel, guidato dal ministro dell&rsquo;ambiente Norbert R&ouml;ttgen, perde oltre l&rsquo;8 per cento dei voti, a vantaggio dell&rsquo;opposizione socialdemocratica, i Verdi e il Partito pirata . Quella del 13 maggio &egrave; soltanto l&rsquo;ultima di una serie di delusioni per la cancelliera, che dall&rsquo;inizio della crisi ha inanellato una sconfitta elettorale dietro l&rsquo;altra.</p>
<p>Secondo il quotidiano di Francoforte</p>
<blockquote><p>Il tema della riduzione del debito, gi&agrave; al centro della fallimentare campagna della Cdu per le <a href="/it/content/news-brief/1939801-un-altra-sconfitta-angela-merkel">regionali dello </a><a href="/it/content/news-brief/1939801-un-altra-sconfitta-angela-merkel">Schleswig-Holstein</a>, non riesce a scaldare gli animi e appare vuoto. Il ministro dell&rsquo;ambiente &egrave; la personificazione di una contraddizione: bisogna risparmiare, risparmiare, risparmiare, ripeteva. E nel frattempo sosteneva un cambiamento del sistema energetico estremamente costoso. Inoltre &egrave; stato contraddittorio parlare di &ldquo;condizioni greche&rdquo; e constatare allo stesso tempo che la Germania non &egrave; mai stata cos&igrave; in salute. Infine &egrave; contraddittorio che la Cdu si comporti come se gli elettori ne avessero abbastanza del debito, quando in realt&agrave; sembra che francesi e greci vengano da un altro pianeta.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.lemonde.fr/" target="_self">Le Monde</a> sottolinea che il risultato del voto tedesco &ldquo;&egrave; una cattiva notizia per la cancelliera tedesca e una buona notizia per Fran&ccedil;ois Hollande, che il 14 maggio incontrer&agrave; Merkel a Berlino appena investito dei suoi nuovi poteri&rdquo;.</p>
<blockquote><p>Nelle ultime settimane Hollande si &egrave; fatto portavoce europeo di una strategia di rilancio della crescita per uscire dalla crisi dell&rsquo;euro, mentre Merkel ha dato la priorit&agrave; al risanamento di bilancio, ai suoi occhi fondamento di una &ldquo;crescita sostenibile&rdquo;. La vittoria di Hollande e le idee del presidente socialista hanno suscitato grande attenzione nei paesi Ue coinvolti dalla crisi del debito e persino nei ranghi dell&rsquo;Spd dall&rsquo;altra parte del Reno. Merkel lo sa, e l&rsquo;umiliazione elettorale di domenica &egrave; uno stimolo supplementare ad allentare la presa sulla questione del patto per la crescita.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 14 May 2012 15:00:21 +0100</pubDate><guid>1982491</guid></item>
<item><title>Germania | Basta saggi, ridateci lo spettacolo (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1966351-basta-saggi-ridateci-lo-spettacolo</link><description><![CDATA[La politica dei finanziamenti cinematografici sta moltiplicando le opere “impegnate” e seriose e penalizzando quelle più vicine ai gusti del pubblico. Il cinema tedesco dovrebbe riscoprire l’ingenua esuberanza del passato. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 May 2012 12:59:41 +0100</pubDate><guid>1966351</guid></item>
<item><title>Eurozona | È il momento di crescere (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1961511-e-il-momento-di-crescere</link><description><![CDATA[Le elezioni del 6 maggio hanno evidenziato la rottura tra la politica e i cittadini europei. Ora bisogna abbandonare il verticismo e la fissazione dell’austerity e far ripartire le economie attraverso solidarietà e integrazione. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 May 2012 17:09:49 +0100</pubDate><guid>1961511</guid></item>
<item><title>Germania | Usque tandem, Angela?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1960651-usque-tandem-angela</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Per quanto tempo ancora?&rdquo; La domanda di <a href="http://www.zeit.de" target="_self">Die Zeit</a> campeggia sulla foto di Angela Merkel, cancelliera che non ha pi&ugrave; molti amici in Europa e si prepara a subire una nuova sconfitta alle elezioni in Renania settentrionale-Vestfalia, in programma il 13 maggio. Partendo dall&rsquo;idea che quasi tutti i cancellieri tedeschi hanno tardato troppo a farsi da parte, il caporedattore Bernd Ulrich traccia un bilancio degli anni di governo di Merkel.&nbsp;</p>
<p>Persona semplice e senza alcun talento retorico, questa protestante nata nella Repubblica democratica tedesca &egrave; riuscita a entrare in sintonia con tutti quei tedeschi, soprattutto dell&rsquo;ovest,&nbsp;che giudicava &ldquo;viziati, un po&rsquo; molli e pigri&rdquo;. I tedeschi, di contro, si sono &ldquo;merkelizzati&rdquo; e hanno imparato a venerare le presunte debolezze della cancelliera, come la sobriet&agrave; eccessiva e la mancanza di stile. Secondo Ulrich la crisi dell&rsquo;euro ha segnato l&rsquo;apice di questa transizione:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Nel 2005 Merkel pensava di dover dare slancio ai tedeschi. Oggi deve convincere i suoi elettori ad aiutare gli altri, a mantenere il sangue freddo e soprattutto a continuare saggiamente a consumare con zelo. La politica della cancelliera &egrave; completamente capovolta. La sua missione in Germania &egrave; dunque finita? &Egrave; emigrata in Europa? [&hellip;] Senza la normalit&agrave; tedesca, protetta dalla cancelliera ultra-normale, l&rsquo;Europa sarebbe sprofondata nel caos gi&agrave; da tempo.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Convinto che Merkel non sar&agrave; costretta a lasciare il potere in tempi brevi, Ulrich conclude:</p>
<blockquote><p>&egrave; possibile che la Merkel tedesca abbia oltrepassato il suo zenit, ma la Merkel europea &egrave; oggi all&rsquo;apice della sua parabola. In Germania forse non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; bisogno di lei, ma in Europa sicuramente s&igrave;. [&hellip;] Angela Merkel ha 57 anni, e dunque ha ancora un futuro politico. Resta da capire dove.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 May 2012 15:17:56 +0100</pubDate><guid>1960651</guid></item>
<item><title>Spagna | Banche ancora a rischio per la bolla immobiliare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1953351-banche-ancora-rischio-la-bolla-immobiliare</link><description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il salvataggio di Bankia &ndash; seconda cassa di risparmio spagnola &ndash; annunciato dal governo di Mariano Rajoy il 6 maggio &egrave; un campanello d'allarme sulla situazione delle banche spagnole: &ldquo;120 miliardi di euro di attivi tossici non sono coperti dalle banche&rdquo;, <a href="http://economia.elpais.com/economia/2012/05/08/actualidad/1336508326_996611.html" target="_self">calcola El Pa&iacute;s</a>. Il quotidiano madrileno sottolinea che 85 miliardi di questi attivi corrispondono a prestiti immobiliari, che costituiscono&nbsp;</p>
<blockquote><p>il tallone d&rsquo;Achille delle banche spagnole. Gli attivi tossici legati al settore immobiliare continuano ad aumentare, e nel bilancio delle banche ci sono sempre pi&ugrave; immobili, che gli istituti acquisiscono per via del mancato pagamento dei crediti.</p>
</blockquote>
<p>&ldquo;La Germania &egrave; responsabile della bolla immobiliare spagnola?&rdquo;, <a href="http://www.abc.es/20120509/economia/abci-nomura-alemania-burbuja-201205082119.html" target="_self">si domanda Abc</a> citando un <a href="http://articles.businessinsider.com/2012-05-08/markets/31619792_1_bubble-interest-rates-ecb" target="_self">rapporto</a> della banca giapponese Nomura, secondo cui le banche tedesche e francesi hanno avuto un ruolo importante nella vicenda:</p>
<blockquote><p>la politica dei tassi d&rsquo;interesse bassi che la Banca centrale europea (Bce) ha applicato negli anni precedenti alla crisi ha permesso alla moribonda economia tedesca di recuperare, ma &egrave; stato l&rsquo;elemento decisivo che ha provocato le bolle immobiliari nei paesi della periferia europea [&hellip;], esacerbate dal flusso di capitali proveniente dalle banche tedesche e francesi.</p>
</blockquote>
<p>Per scongiurare il rischio di fallimento delle banche pi&ugrave; esposte agli attivi tossici legati al settore immobiliare, il governo &ldquo;esiger&agrave; [dalle banche] fondi pi&ugrave; importanti&rdquo; per questo tipo di credito, conclude El Pa&iacute;s.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 09 May 2012 15:02:23 +0100</pubDate><guid>1953351</guid></item>
<item><title>Germania | Torna a casa, Ossi (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1953311-torna-casa-ossi</link><description><![CDATA[Dopo la riunificazione i cittadini dell’ex Germania orientale sono emigrati in massa verso ovest in cerca di lavoro. Oggi il divario si è ridotto e il flusso comincia a invertirsi. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 May 2012 14:51:41 +0100</pubDate><guid>1953311</guid></item>
<item><title>Eurozona | La Grecia vede il bluff di Hollande (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1947361-la-grecia-vede-il-bluff-di-hollande</link><description><![CDATA[Durante la campagna elettorale il prossimo presidente francese ha promesso di opporsi alla linea tedesca del rigore. L’affermazione dei partiti antagonisti ad Atene rischia di metterlo subito con le spalle al muro. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 17:35:38 +0100</pubDate><guid>1947361</guid></item>
<item><title>Francia | Passaggio del testimone | Cartoon (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1947451-passaggio-del-testimone</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 17:16:36 +0100</pubDate><guid>1947451</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Cresce l'attesa per la nuova coppia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1946791-cresce-l-attesa-la-nuova-coppia</link><description><![CDATA[<p>Come cambier&agrave; la coppia franco-tedesca adesso che Fran&ccedil;ois Hollande sostituisce Nicolas Sarkozy a fianco di Angela Merkel? Nonostante le critiche alla politica di rigore, il nuovo presidente francese non dovrebbe tardare a rientrare nei ranghi, affermano Le Figaro e la Tageszeitung.&nbsp;</p>
<p>Il francese <a href="http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2012/05/07/20002-20120507ARTFIG00697-entre-merkel-et-hollande-des-desaccords-de-fond.php" target="_self">Le Figaro ricorda</a> i punti chiave dell&rsquo;inevitabile braccio di ferro tra Angela Merkel e il nuovo presidente francese:</p>
<p>Berlino non nasconde la sua irritazione di fronte alla rinnovata volont&agrave; dell&rsquo;&eacute;quipe Hollande di rinegoziare il trattato fiscale per aggiungervi una parte sulla crescita. Per rassicurare i collaboratori della cancelliera su questo punto, i consiglieri del candidato socialista avevano fatto intendere che si trattava di &ldquo;affermazioni legate alla campagna elettorale&rdquo;.</p>
<p>La cancelliera sa che la situazione di Hollande non gli d&agrave; un grande margine di manovra per negoziare e che &ldquo;cercher&agrave; di imporsi a ogni costo per ottenere qualche risultato&rdquo;, scrive il quotidiano conservatore. Tuttavia la Merkel non dovrebbe cedere sull&rsquo;obbligo di firmare il trattato, anche a costo di riproporlo pi&ugrave; tardi. Di conseguenza spetterebbe al nuovo presidente francese di fare il primo passo firmando il patto di bilancio cos&igrave; com&rsquo;&egrave;. Un gesto che andrebbe contro le affermazioni sostenute durante la sua campagna elettorale contro il rigore in Europa.</p>
<p>Ma secondo Le Figaro i due leader hanno dei punti in comune: &ldquo;L&rsquo;unica buona sorpresa, quando la cancelliera accoglier&agrave; il nuovo presidente francese a Berlino, potrebbe essere quella di un incontro&rdquo; fra due politici che condividono lo stesso carattere di &ldquo;normalit&agrave; e semplicit&agrave;&rdquo;.</p>
<blockquote><p>Tutt&rsquo;altro che secondario, questo legame personale &egrave; alla base della fiducia e permetter&agrave; di superare le divergenze fra Parigi e Berlino e di arrivare a un consenso che trainer&agrave; l&rsquo;Europa dietro la coppia franco-tedesca. Se Hollande e Merkel partiranno con il piede giusto, tutto diventer&agrave; possibile.</p>
</blockquote>
<p>La tedesca <a href="http://www.taz.de/Europa-nach-der-Wahl-in-Frankreich/!92930/" target="_self">Tageszeitung dubita</a> fortemente che Hollande andr&agrave; molto lontano nella lotta per la crescita. &Egrave; vero, osserva il quotidiano di sinistra, che i dirigenti di Bruxelles che ambiscono al posto di Jos&eacute; Manuel Barroso, come il presidente del parlamento Martin Schulz o la vicepresidente della Commissione Viviane Reding, si sono affrettati a &ldquo;salutare il nuovo uomo forte di Parigi&rdquo;, sostenendo la causa di un patto per la crescita.</p>
<p>Ma si tratta di uno dei classici compromessi di Bruxelles: si tende la mano al nuovo arrivato tra i 27 per poi tirarlo verso di s&eacute;. Per Bruxelles un patto di crescita del tutto innocuo sarebbe molto interessante perch&eacute; lascerebbe immutato il patto di bilancio di Merkel e probabilmente non spaventerebbe i mercati. Cos&igrave; tutti sarebbero contenti: Merkel e Hollande, i cittadini e i mercati. L&rsquo;eurodeputato Elmar Brok (Cdu) sintetizza l&rsquo;opinion di molti politici europei: &ldquo;Al pi&ugrave; tardi in giugno Hollande dovrebbe rientrare nei ranghi&rdquo;.</p>
<p>La leadership tedesca non &egrave; quindi destinata a venire meno, almeno nel breve periodo, e a Bruxelles e a Berlino il discorso neoliberista, forte del sostegno dei mercati, resiste, afferma la Taz. E se a questo si aggiunge la crisi greca, &ldquo;il vertice dell&rsquo;Ue in giugno potrebbe diventare ancora una volta un vertice greco e unire la coppia Merkel-Hollande. Sulla questione di sapere quello che rimarr&agrave; del programma socialista, solo il cielo lo sa&rdquo;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 15:39:29 +0100</pubDate><guid>1946791</guid></item>
<item><title>Germania | Un'altra sconfitta per Angela Merkel</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1939801-un-altra-sconfitta-angela-merkel</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Una contesa in equilibrio a nord&rdquo;: cos&igrave; <a target="_self" href="http://www.welt.de/print/welt_kompakt/article106265791/Zitterpartie-im-Norden.html">Die Welt riassume</a> il verdetto delle elezioni regionali nello Schleswig-Holstein, land di 2,8 milioni di abitanti alla frontiera con la Danimarca. I cristiano-democratici (Cdu) sono infatti appaiati con i socialdemocratici (Spd), con rispettivamente il 30,9 per cento dei voti (il Cdu aveva raggiunto il 31,5 per cento nel 2009) e il 30,3 per cento (25,4 nel 2009). I liberali (Fdp) ottengono l&rsquo;8,2 per cento (14,9 per cento nel 2009), mentre il Partito pirata entra trionfalmente in un parlamento locale per la terza volta nel giro di pochi mesi, con l&rsquo;8,2 per cento delle preferenze.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il quotidiano, vicino alla cancelliera Angela Merkel, <a target="_self" href="http://www.welt.de/politik/deutschland/article106265023/Rot-gruene-Illusionen-jenseits-der-eigenen-Mehrheit.html">giudica</a> il risultato dalla prospettiva della coalizione di governo, e sottolinea che l&rsquo;ipotesi di un&rsquo;alleanza tra l&rsquo;Spd e i Verdi come ai tempi del cancelliere socialdemocratico Gerhard Schr&ouml;der &egrave; sempre pi&ugrave; improbabile, perch&eacute; &ldquo;molti cittadini vogliono una grande coalizione Spd-Cdu&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 07 May 2012 14:52:17 +0100</pubDate><guid>1939801</guid></item>
<item><title>Francia | Braccio destro | Cartoon (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1925841-braccio-destro</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Sun, 06 May 2012 09:29:48 +0100</pubDate><guid>1925841</guid></item>
<item><title>Elezioni | Indecisione | Cartoon (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1924881-indecisione</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 04 May 2012 16:12:32 +0100</pubDate><guid>1924881</guid></item>
<item><title>Unione europea | Cinque referendum su Angela Merkel (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1919061-cinque-referendum-su-angela-merkel</link><description><![CDATA[La prossima serie di consultazioni in Germania, Grecia, Francia e Paesi Bassi dimostrerà se l’Europa è ancora disposta ad accettare la linea del rigore della cancelliera, che rischia nonostante la sua popolarità. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 03 May 2012 17:27:10 +0100</pubDate><guid>1919061</guid></item>
<item><title>Germania | I neonazisti passano al biologico (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1906081-i-neonazisti-passano-al-biologico</link><description><![CDATA[La passione per l’ambientalismo e l’agricoltura biologica non è esclusiva dei Verdi: un numero crescente di militanti dell’Npd sta entrando nel movimento, cercando di ricostruire l’immagine del neofascismo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 May 2012 13:00:31 +0100</pubDate><guid>1906081</guid></item>
<item><title>Ucraina | Catenaccio | Cartoon (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1887111-catenaccio</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 16:34:50 +0100</pubDate><guid>1887111</guid></item>
<item><title>Hollande, il ritorno della politica | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1887071-hollande-il-ritorno-della-politica</link><description><![CDATA[<p>Chi  &egrave; Fran&ccedil;ois Hollande? &Egrave; il &ldquo;cocco di Bruxelles&rdquo; come <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/todays-front-pages/1885261-i-titoli-di-oggi" target="_self">scrive Lib&eacute;ration</a> o  &ldquo;un uomo pericoloso&rdquo; come <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1886581-l-uomo-piu-pericoloso-d-europa" target="_self">sostiene l&rsquo;Economist</a>? Una cosa &egrave; certa: con  il suo impegno a favore di un patto per la crescita se sar&agrave; eletto il 6  maggio, il candidato socialista alle presidenziali francesi ha aperto un  dibattito che scalda gli animi di moltissimi europei, e ha permesso di  esprimersi liberamente a molti leader che fino a questo momento erano  &ldquo;tenuti d&rsquo;occhio&rdquo; da Angela Merkel.&nbsp;</p>
<p>Il  25 aprile il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha  ripreso l&rsquo;espressione &ldquo;patto per la crescita&rdquo;, e ha ricevuto il sostegno  della cancelliera tedesca. Tuttavia il fatto che i due grandi paladini  della riduzione del debito e della disciplina di bilancio abbiano  adottato le parole del candidato francese non significa che siano pronti  sposarne il programma. Al contrario, vuol dire che gli schieramenti si  stanno disponendo in ordine di battaglia, preparandosi ai mesi che  verranno.&nbsp;</p>
<p>Da  un lato Fran&ccedil;ois Hollande parla di infrastrutture finanziate da  obbligazioni europee (i &ldquo;project bond&rdquo;), di un ruolo pi&ugrave; importante per  la Banca europea d&rsquo;investimento, di una tassa sulle transazioni  finanziarie e dell&rsquo;utilizzo di fondi strutturali europei non ancora  spesi. Dall&rsquo;altro lato Mario Draghi ricorda che le politiche di bilancio  devono essere &ldquo;sottomesse a sorveglianza mutuale e corrette se  necessario&quot;, e che &ldquo;le riforme strutturali che favorirebbero la crescita  facilitando l&rsquo;imprenditoria, l&rsquo;affermazione di nuove aziende e la  creazione di nuovi posti di lavoro&rdquo; sono necessarie anche se a volte  &ldquo;fanno male&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Offerta  contro domanda, riforma liberale contro rilancio keynesiano. Questo  scontro non &egrave; una novit&agrave; nel panorama economico, ma ormai era <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1590921-vogliono-bandire-keynes" target="_self">quasi  sparito</a> nell&rsquo;Unione europea. Chi vincer&agrave;? Se sar&agrave; eletto, il presidente  Hollande arriver&agrave; con la freschezza e la legittimit&agrave; che manca ai suoi  colleghi. Ma non &egrave; detto che riesca a creare un nuovo rapporto di forze  in suo favore. Ricordiamoci che appena due mesi fa dodici leader europei  avevano gi&agrave; chiesto provvedimenti per rilanciare l&rsquo;economia, ma le  grandi linee tracciate dal <a href="/fr/content/news-brief/1533401-la-lettre-des-douze-contre-merkozy">testo</a> presentato &ndash; riforma del mercato del  lavoro, liberalizzazione dei servizi eccetera &ndash; sono pi&ugrave; vicine alle  posizioni di Draghi e Merkel che a quelle del candidato francese. In  questo senso l&rsquo;<a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1878401-merkel-abbraccia-monti-e-la-crescita" target="_self">approccio</a> favorevole della cancelliera alle proposte di  Draghi sembra pi&ugrave; che altro un tentativo di isolare Hollande, che ha  bisogno di un altro &ldquo;peso massimo&rdquo; dell&rsquo;economia europea per creare un  fronte solido, anche se pu&ograve; sperare in una vittoria dei laburisti alle  prossime elezioni olandesi.&nbsp;</p>
<p>A  quanto pare al Consiglio europeo si sta delineando una vera divisione  destra-sinistra, e dunque un vero dibattito sull&rsquo;orientamento  socio-economico dell&rsquo;Unione. L'Europa &egrave; in crisi ormai da due anni, e  una discussione schietta e magari anche un po&rsquo; di democrazia non possono  certo fare male.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 16:33:26 +0100</pubDate><guid>1887071</guid></item>
<item><title>Eurozona | Basta con il feticismo dell'austerity (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1880991-basta-con-il-feticismo-dell-austerity</link><description><![CDATA[Nonostante il fallimento delle politiche di rigore a oltranza sia ormai evidente, la Germania continua a imporle. È ora di opporre dei contrappesi al suo strapotere. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 17:22:14 +0100</pubDate><guid>1880991</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il rigore è ancora necessario (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1880471-il-rigore-e-ancora-necessario</link><description><![CDATA[In tutta Europa si moltiplicano gli attacchi all’ossessione tedesca per la disciplina fiscale. Ma anche se l’austerity da sola non basta, seppellirla troppo in fretta sarebbe un disastro. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 17:02:10 +0100</pubDate><guid>1880471</guid></item>
<item><title>Germania-Italia | Merkel abbraccia Monti e la crescita</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1878401-merkel-abbraccia-monti-e-la-crescita</link><description><![CDATA[<p>Angela Merkel non vuole restare sola nel caos della crisi. Con la probabile sconfitta di Nicolas Sarkozy al  secondo turno delle presidenziali, la cancelliera sta cercando un nuovo  alleato e sembra averlo trovato in Mario Monti. Il portavoce del  governo tedesco Steffen Seibert ha rivelato che gli staff di Merkel e  Monti si sono gi&agrave; incontrati per parlare di una serie di iniziative  congiunte volte a promuovere delle misure a sostegno della crescita da  presentare al Consiglio europeo di giugno, <a target="_self" href="http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/451790/">riferisce La Stampa</a>.</p>
<p>Oltre  alla probabile perdita dei tradizionali alleati Francia e Paesi Bassi  (il governo olandese si &egrave; appena dimesso in seguito a una crisi di  maggioranza sull&rsquo;austerity), la linea del rigore promossa da Merkel ha  subito un altro colpo ieri, quando il presidente della Bce Mario Draghi  ha dichiarato che servono &ldquo;misure strutturali che facilitino la crescita  economica. Un consolidamento fiscale attuato solo attraverso l'aumento  delle tasse &egrave; sicuramente recessivo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Pi&ugrave;  coraggio per la crescita&rdquo;, riassume La Stampa, secondo cui &ldquo;Angela  Merkel, in attesa di conoscere il risultato delle elezioni presidenziali  in Francia che potrebbero bocciare la rielezione di Nicolas Sarkozy,  da' ragione al presidente della Bce&rdquo; e arriva finalmente a riconoscere  che &ldquo;abbiamo bisogno di crescita, che passi attraverso le riforme  strutturali&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 13:28:26 +0100</pubDate><guid>1878401</guid></item>
<item><title>Schengen | Il piano danese contro i clandestini</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1871801-il-piano-danese-contro-i-clandestini</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;Ue si mobilita contro l&rsquo;immigrazione clandestina&rdquo;, titola Berlingske. Secondo  il quotidiano il 26 aprile la Danimarca, cui tocca la presidenza a  turno dell&rsquo;Ue, proporr&agrave; in occasione del consiglio dei ministri della  giustizia e dell&rsquo;interno 90 misure per combattere un fenomeno che &egrave;  &ldquo;cresciuto del 35 per cento nel giro di un anno&rdquo;.</p>
<p>Tra  le misure proposte ci sono una migliore cooperazione con i paesi  d&rsquo;origine (per esempio quelli del Nordafrica), il rafforzamento  dell&rsquo;agenzia Frontex e della sorveglianza alla frontiera tra Grecia e  Turchia e una migliore gestione dei flussi migratori, delle espulsioni e  della lotta al traffico di esseri umani.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa arriva mentre in Danimarca cresce la preoccupazione per il fenomeno dell&rsquo;immigrazione clandestina, anche se, nota Berlingske,</p>
<blockquote><p>secondo  il ministero della giustizia non si sa precisamente quanti siano gli  immigrati clandestini in Danimarca. Abbiamo semplicemente una paura  ingiustificata che il gran numero di immigrati illegali che si trovano  attualmente in Grecia e Italia comincino a dirigersi verso nord.</p>
</blockquote>
<p>Secondo Marl&egrave;ne Wind, dell&rsquo;Universit&agrave; di Copenaghen, le misure proposte hanno anche una giustificazione pratica:</p>
<blockquote><p>I  problemi legati all&rsquo;immigrazione clandestina colpiscono il mercato  interno e lo spirito europeo della libera circolazione. Se il progetto  andr&agrave; in porto sar&agrave; dunque una vittoria, anche per la presidenza danese.</p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 25 Apr 2012 13:31:21 +0100</pubDate><guid>1871801</guid></item>
<item><title>Germania | Trappola per bulgari (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1870671-trappola-bulgari</link><description><![CDATA[Migliaia di bulgari vengono attirati a Francoforte da una rete di intermediari con la promessa di un lavoro nel settore edile. Ma una volta arrivati trovano stipendi da fame e alloggi fatiscenti. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 25 Apr 2012 12:12:50 +0100</pubDate><guid>1870671</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il fronte del rigore perde pezzi (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1866071-il-fronte-del-rigore-perde-pezzi</link><description><![CDATA[Con la probabile sconfitta di Nicola Sarkozy e la caduta del governo olandese, la Germania ha perso due alleati chiave. Il dogma dell’austerity imposto da Berlino comincia a traballare. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 16:50:03 +0100</pubDate><guid>1866071</guid></item>
<item><title>Germania | Berlino è sempre più sola</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1865691-berlino-e-sempre-piu-sola</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;Europa sta per crollare?&rdquo;, <a href="http://www.handelsblatt.com/meinung/kommentare/kommentar-die-politik-hat-noch-keine-antworten-auf-ihre-simplen-fragen-gefunden-/6548340-2.html" target="_self">si domanda Handelsblatt</a>. In Francia il Fronte nazionale ha ottenuto quasi il 18 per cento dei voti alle presidenziali e nei Paesi Bassi il populista Gert Wilders ha fatto cadere il governo rifiutandosi si sostenerne la politica d&rsquo;austerity. Come tutta la stampa tedesca, il quotidiano economico sottolinea che la Germania comincia a perdere alleati politici e deve affrontare una vera e propria crisi di fiducia nella politica europea:</p>
<blockquote><p>I successi dell&rsquo;estrema destra mostrano che in molti paesi la politica non ha ancora trovato risposte adeguate alle soluzioni semplici offerte dai populisti. Il linguaggio dell&rsquo;Ue e dei governi nazionali non riesce a coinvolgere gli elettori, che finiscono con l&rsquo;accettare gli slogan del populismo.</p>
</blockquote>
<p>Concretamente questa tendenza &egrave; una cattiva notizia per la cancelliera Angela Merkel, come <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/regierungskrise-in-den-niederlanden-merkels-verlorene-verbuendete-1.1339967" target="_self">sottolinea la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>:</p>
<blockquote><p>Per il governo tedesco la caduta dell&rsquo;esecutivo olandese &egrave; amara. Berlino perde un alleato importante nella politica d&rsquo;austerity. E presto Angela Merkel potrebbe perdere il suo sostenitore pi&ugrave; importante: il presidente francese &egrave; stato sconfitto al primo turno delle elezioni presidenziali dallo sfidante Fran&ccedil;ois Hollande. [&hellip;] Molti spagnoli incrociano le dita e sperano nella vittoria dei socialisti francesi. [&hellip;] La situazione &egrave; simile in Italia. Da questo punto di vista il fatto di aver concesso a Roma e Madrid pi&ugrave; tempo per ridurre le spese non cambier&agrave; molto.</p>
</blockquote>
<blockquote></blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 14:34:23 +0100</pubDate><guid>1865691</guid></item>
<item><title>Francia | Il vento cambia anche in Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1860301-il-vento-cambia-anche-europa</link><description><![CDATA[<p>Lo scontro al secondo turno tra Fran&ccedil;ois Hollande e Nicolas Sarkozy era previsto dai sondaggi, che da tempo davano in testa il candidato socialista. Il risultato del Front National, invece, &egrave; stato una vera sorpresa. Con circa il 20 per cento delle preferenze, Marine Le Pen peser&agrave; in modo rilevante sulla campagna del presidente uscente.</p><div class="extract"><div class="intror"><p>Secondo il Financial Times Deutschland la seconda posizione di Nicolas Sarkozy &egrave; un&rsquo;&ldquo;umiliazione&rdquo; che testimonia il &ldquo;rifiuto brutale&rdquo; di cui &egrave; oggetto il presidente uscente. Il quotidiano tedesco&nbsp;<b id="internal-source-marker_0.923099824693054"><a href="http://www.ftd.de/politik/europa/:praesidentenwahl-in-frankreich-brutale-abwahl/70026146.html#utm_source=rss2&amp;utm_medium=rss_feed&amp;utm_campaign=/politik" target="_self">sottolinea</a>&nbsp;</b>che quello del primo turno &ldquo;non &egrave; soltanto un risultato, ma un verdetto contro un presidente incapace di realizzare le riforme necessarie&rdquo;. Convinto che i francesi vogliano sbarazzarsi a tutti i costi di Sarkozy, il Financial Times Deutschland ribadisce che Fran&ccedil;ois Hollande potrebbe avere il pragmatismo necessario per uscire dalla crisi:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/FTD-23042012-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il risultato del primo turno rappresenta una grande occasione e allo stesso tempo un rischio ancora maggiore. Paradossalmente l’occasione si nasconde dietro l’andatura incerta e la presenza poco dinamica di Hollande. Se non ci saranno miracoli nelle prossime due settimane, la Francia avrà un presidente noioso al posto di uno che faceva continuamente auto-promozione. Ma proprio grazie alla sua riservatezza e alla mancanza di determinazione, Hollande potrebbe più del suo predecessore essere in grado di avviare una politica pragmatica basata sulle riforme necessarie per tirare fuori il paese dalla crisi del debito e dalla miseria economica. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Nicolas Sarkozy vacilla&rdquo;, scrive <a href="http://blog.rp.pl/magierowski/2012/04/23/nicolas-sarkozy-sie-chwieje" target="_self">su Rzeczpospolita</a> Marek Magierowski, secondo cui il presidente uscente</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/100rzeczpospolita-04232012_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">avrà grandi difficoltà a conquistare i sostenitori di Marine Le Pen, che con ogni probabilità tra due settimane si asterranno in massa. Se Sarkozy vuole continuare a cullare il sogno della rielezione, deve mettere tutto sulla bilancia e virare ancora di più a destra. Molto più a destra. Se vincerà dovrà diventare un lepenista, anche solo per un momento. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>In Spagna El Pa&iacute;s ricorda che la portata del voto francese oltrepassa le frontiere nazionali. <a href="http://elpais.com/elpais/2012/04/22/opinion/1335124722_648033.html" target="_self">Secondo il quotidiano</a> madrileno&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/pais-23042012-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">tutta Europa si sente coinvolta da quest’elezione, dove si affrontano concezioni diverse dell’integrazione a livello continentale. Anche se  negli ultimi tempi Sarkozy si è avvicinato alle tesi di Hollande sul sostegno alla crescita contro il ricorso esclusivo all’austerity, altri elementi - per esempio il controllo dell’immigrazione nell’Ue - separano nettamente i due candidati. Sarebbe paradossale che il principale alleato europeo [del primo ministro spagnolo Mariano] Rajoy fosse alla fine un socialista all’Eliseo. Anche se non sarebbe una novità, perché Sarkozy è lo è stato per [il socialista José Luis] Zapatero.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Secondo To Vima, infine, il voto francese rappresenta &ldquo;una lezione per la Germania&rdquo;. &ldquo;La sconfitta di Sarkozy non &egrave; soltanto una sconfitta personale -&nbsp;<a href="http://www.tovima.gr/opinions/article/?aid=454262&amp;h1=true" target="_blank">scrive</a>&nbsp;il quotidiano ateniese - ma anche una disfatta per la politica tedesca&rdquo;. Una politica &ldquo;che [Sarkozy] ha sostenuto fedelmente&rdquo;. Dalle urne delle prime elezioni di rilievo dopo la firma del trattato fiscale vengono fuori due messaggi chiari, scrive To Vima:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il primo è che la leadership della Germania in Europa è il tema centrale che divide l’elettorato in Francia, mentre il secondo è che il popolo francese patisce le conseguenze della politica imposta dalla Germania all’europa, anche se è stato meno coinvolto [rispetto ad altri]. […] Tuttavia, anche se la sconfitta di Sarkozy sarà confermata al secondo turno e la Francia cambierà presidente, non che detto che il nuovo capo di stato reagirà al diktat tedesco in Europa. Soprattutto perché, se non si adatterà alla politica tedesca, i mercati minacceranno presto la Francia con tassi di prestito elevati. […] L’Europa cambia e cambia contro la Germania. È possibile spaventare i governi ma non i popoli, ed è per questo motivo, a prescindere dall’elezione o meno di François Hollande, che siamo agli inizi del declino del dominio tedesco.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 23 Apr 2012 17:21:31 +0100</pubDate><guid>1860301</guid></item>
<item><title>Auto | Incrocio pericoloso (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1846781-incrocio-pericoloso</link><description><![CDATA[L’industria automobilistica, cruciale per l’economia europea, è tra i settori più colpiti dalla crisi. I costruttori devono scegliere se delocalizzare la produzione o tentare il rilancio. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 23 Apr 2012 13:35:08 +0100</pubDate><guid>1846781</guid></item>
<item><title>Schengen | Francia e Germania rivogliono le frontiere</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1844021-francia-e-germania-rivogliono-le-frontiere</link><description><![CDATA[<p>Francia e Germania vogliono frenare la libera circolazione in Europa. <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/illegale-zuwanderung-berlin-und-paris-wollen-grenzkontrollen-zurueck-1.1337155" target="_self">La S&uuml;ddeutsche Zeitung pubblica</a> una lettera congiunta dei due ministri del&rsquo;interno in cui si chiede &ldquo;la possibilit&agrave; di ristabilire i controlli alle frontiere interne&rdquo;. Il documento potrebbe essere presentato ai colleghi europei in occasione della prossima riunione del 26 aprile.</p>
<p>Secondo Claude Gu&eacute;ant e Hans-Peter Friedrich una sospensione del trattato Schengen &egrave; giustificata considerando che la sicurezza alle frontiere esterne dell&rsquo;Ue &egrave; insufficiente e le questioni di sicurezza interna riguardano la sovranit&agrave; nazionale, spiega il quotidiano di Monaco.</p>
<p>La S&uuml;ddeutsche Zeitung sostiene che il ripristino dei controlli ha anche lo scopo di ostacolare la migrazione economica, e <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/berlin-und-paris-wollen-grenzkontrollen-zurueck-dauerwerbung-fuer-europafeinde-1.1337168" target="_self">sottolinea</a> il rischio di una politica antieuropea:</p>
<blockquote><p>A che serve un&rsquo;apertura con riserva? [&hellip;] Che valore ha la libert&agrave; di circolazione se i governi europei possono limitarla liberamente? Arroccandosi sulle loro competenze nazionali in caso di problemi, gli stati dell&rsquo;Ue manifestano la loro convinzione che il piccolo mondo dello stato nazionale sia molto meglio dell&rsquo;Europa. E dunque non dobbiamo sorprenderci se i partiti nazionalisti, populisti e di estrema destra avanzano in tutta Europa. La chiusura temporanea delle frontiere interne favorisce i nemici dell&rsquo;Europa.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 14:09:08 +0100</pubDate><guid>1844021</guid></item>
<item><title>Economia | Ue-Fmi, un'amicizia difficile (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1832031-ue-fmi-un-amicizia-difficile</link><description><![CDATA[Sotto Dominique Strauss-Kahn il Fondo ha svolto un ruolo essenziale nella gestione della crisi europea. Ma la nuova direttrice Christine Lagarde si sta rivelando un osso duro per la leadership di Angela Merkel. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 17:41:40 +0100</pubDate><guid>1832031</guid></item>
<item><title>Droga | Crystal meth senza frontiere (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1824941-crystal-meth-senza-frontiere</link><description><![CDATA[Dopo la liberalizzazione del possesso di stupefacenti da parte delle autorità ceche, al confine con la Germania si è sviluppato un florido contrabbando di droghe sintetiche. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 12:21:57 +0100</pubDate><guid>1824941</guid></item>
<item><title>Germania-Francia | La fine di Merkozy (La Tribune, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1824591-la-fine-di-merkozy</link><description><![CDATA[Durante la campagna per le presidenziali Nicolas Sarkozy ha promesso di modificare il ruolo della Bce. Ma così facendo ha perso il sostegno della sua alleata Angela Merkel, per la quale l’indipendenza dell’istituto è intoccabile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 16:34:28 +0100</pubDate><guid>1824591</guid></item>
<item><title>Svizzera | La copertina anti-rom che fa gridare allo scandalo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1800271-la-copertina-anti-rom-che-fa-gridare-allo-scandalo</link><description><![CDATA[<p>L'immagine campeggia in prima pagina sul settimanale svizzero <a href="http://www.weltwoche.ch/die-weltwoche/details/article/resultat-der-wankelmuetigkeit-kopie-1.html" target="_self">Weltwoche</a>: un ragazzo di etnia rom punta una pistola contro il lettore. Titolo: &quot;<em>Arrivano i rom. Spedizione criminale in Svizzera</em>&quot;. La copertina, insieme all'articolo che l'accompagna e che contiene proposte discriminatorie e razziste, ha provocato un'ondata di critiche da parte della stampa internazionale. Il consiglio centrale tedesco dei rinti e dei rom ha sporto querela e ha chiesto il ritiro della rivista dalle edicole.</p>
<p>A Berlino il <a href="http://www.tagesspiegel.de/medien/streit-um-roma-reportage-raubzuege-beim-fotografen/6498056.html" target="_self">Tagesspiegel </a>indaga sulla storia della foto e evidenzia la forzatura del senso dell'immagine, che Weltwoche, notoriamente vicino alla destra populista svizzera, ha estrapolato dal suo contesto originario. Secondo il quotidiano l'intenzione del fotografo italiano Livio Mancini era quella di mostrare la miseria delle famiglie rom in Europa: </p>
<blockquote><p>Mancini ha fotografato alcuni bambini rom nei ghetti di Gjakova [in Kosovo], dove le loro famiglie si sono rifugiate dopo la guerra. I loro accampamenti sono costruiti sul terreni inquinati di una vecchia discarica, e queste vivono vendendo ci&ograve; che trovano nelle montagne di spazzatura su cui vivono [&hellip;]</p>
<p>Le foto dei bambini della discarica mostrano una realt&agrave; tragica. I sinti e i rom sono la pi&ugrave; numerosa minoranza europea e vivono in condizioni terribili. Sono poveri e perennemente minacciati. [&hellip;] Le immagini di Mancini illustrano questa situazione. Ma la rivista svizzera le ha utilizzate per provare il contrario, per trasformare le vittime in colpevoli. </p>
</blockquote>
<p>In una lettera indirizzata al Tagesspiegel, Mancini denuncia &quot;l'utilizzo abusivo della foto&quot;. Weltwoche ha reagito alle critiche parlando di &quot;fatti&quot; conclamati. La rivista sostiene che la polemica sta oscurando la realt&agrave; del'&quot;<em>impiego di bambini a fini criminali</em>&quot;, e non fa riferimento ai risvolti etici della sua scelta editoriale. Livio Mancini &egrave; comunque soddisfatto che il tema dei rom sia arrivato all'attenzione dell'opinione pubblica europea.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 13 Apr 2012 16:32:23 +0100</pubDate><guid>1800271</guid></item>
<item><title>Germania | Il futuro è dei pirati (Die Welt, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1792481-il-futuro-e-dei-pirati</link><description><![CDATA[Secondo i sondaggi il Partito pirata è ormai la terza forza della politica tedesca. Quello che sembrava un innocuo fenomeno passeggero potrebbe rivelarsi l’avanguardia di un nuovo modello rappresentativo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 12 Apr 2012 17:27:40 +0100</pubDate><guid>1792481</guid></item>
<item><title>Germania | Doppio taglio | Cartoon (Neues Deutschland, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1752581-doppio-taglio</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 05 Apr 2012 17:19:29 +0100</pubDate><guid>1752581</guid></item>
<item><title>Germania | Si è spento il sole (Der Spiegel, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1742602-si-e-spento-il-sole</link><description><![CDATA[Le imprese tedesche dominavano il settore del fotovoltaico, anche grazie ai sussidi di Berlino. Ma lo sviluppo del mercato ha spalancato le porte alla concorrenza asiatica, abbattendo i margini di profitto. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 04 Apr 2012 16:52:52 +0100</pubDate><guid>1742602</guid></item>
<item><title>Germania | Günter Grass, "l'eterno antisemita"</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1742522-guenter-grass-l-eterno-antisemita</link><description><![CDATA[<p>&Egrave; un grido d&rsquo;allarme che provocher&agrave; una polemica internazionale, scrive la S&uuml;ddeutsche Zeitung. Lo scrittore G&uuml;nter Grass ha pubblicato <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/n5J388/557180/Was-gesagt-werden-muss.html">sul quotidiano di monaco</a> e su diverse altre testate  &ndash;  New York Times, <a target="_self" href="http://www.giornalettismo.com/archives/236318/la-poesia-contro-israele-censurata-dal-giornale/">La Repubblica</a>, <a href="http://internacional.elpais.com/internacional/2012/04/03/actualidad/1333466515_731955.html" target="_self">El Pa&iacute;s</a>&nbsp; &ndash;  una poesia dal titolo <em>Quello che dev&rsquo;essere detto</em>, in cui mette in guardia contro i pericoli di una guerra tra Israele e Iran.</p>
<p>Davanti alla possibilit&agrave; del&rsquo;&ldquo;estinzione del popolo iraniano&rdquo;, il premio Nobel per la letteratura chiede che Berlino non consegni altri sottomarini a Israele, la cui potenza nucleare &ldquo;minaccia la cos&igrave; fragile pace mondiale&rdquo;, mentre il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad &egrave; soltanto un &ldquo;fanfarone&rdquo;. Grass, che nel 2006 aveva suscitato polemiche in Europa rivelando di aver fatto parte della Waffen SS nel 1944, spiega di aver taciuto troppo a lungo per paura dell&rsquo;accusa di antisemitismo.</p>
<p>In Germania la polemica &egrave; scoppiata subito. Dei tre quotidiani nazionali che dedicano la prima pagina all&rsquo;argomento, <a target="_self" href="http://www.welt.de/kultur/literarischewelt/article106152894/Guenter-Grass-Nicht-ganz-dicht-aber-ein-Dichter.html">Die Welt si distingue</a> per il titolo pi&ugrave; aggressivo: &ldquo;G&uuml;nter Grass, l&rsquo;eterno antisemita&rdquo;. Sul quotidiano berlinese l&rsquo;opinionista Henryk M. Broder scrive che</p>
<blockquote><p>Grass &egrave; il prototipo dell&rsquo;antisemita istruito, animato da buone intenzioni verso gli ebrei. Perseguitato dalla colpa e dalla vergogna, desideroso di stabilire una compatibilit&agrave; nella Storia, scende in campo per disarmare &ldquo;il promotore del pericolo riconoscibile&rdquo;.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 04 Apr 2012 15:29:19 +0100</pubDate><guid>1742522</guid></item>
<item><title>Germania | Oberhausen, la Grecia della Ruhr (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1741592-oberhausen-la-grecia-della-ruhr</link><description><![CDATA[Già centro minerario e protagonista del miracolo economico tedesco, oggi la città è soffocata dai debiti. E gli abitanti sono stanchi di pagare il contributo di solidarietà all’ex Germania est. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 03 Apr 2012 16:21:15 +0100</pubDate><guid>1741592</guid></item>
<item><title>Germania-Svizzera | Controspionaggio | Cartoon (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1741442-controspionaggio</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 03 Apr 2012 14:49:49 +0100</pubDate><guid>1741442</guid></item>
</channel></rss>
