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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Repubblica Ceca ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Gas naturale | L'Europa rinuncia al gas di scisto (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1958611-l-europa-rinuncia-al-gas-di-scisto</link><description><![CDATA[Francia, Bulgaria, Romania e Repubblica Ceca hanno sospeso lo sfruttamento dei loro giacimenti per motivi ambientali. La Polonia potrebbe fare lo stesso, abbandonando il sogno dell’indipendenza energetica. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 May 2012 12:30:03 +0100</pubDate><guid>1958611</guid></item>
<item><title>Ritratto | Tomáš Sedláček, l'economista fotogenico (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1912511-tomas-sedlacek-l-economista-fotogenico</link><description><![CDATA[Sfruttando la sua abilità di comunicatore questo giovane ex consigliere di Václav Havel ha trasformato il suo saggio “L&#039;economia del bene e del male” in un best seller internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 03 May 2012 12:26:41 +0100</pubDate><guid>1912511</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Il valzer delle poltrone (Ekonom , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1887141-il-valzer-delle-poltrone</link><description><![CDATA[Il governo conservatore di Petr Nečas è appeso a un filo. Con ogni probabilità la serie di rimpasti che va avanti dal 2006 è destinata a continuare. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 16:49:17 +0100</pubDate><guid>1887141</guid></item>
<item><title>Droga | Crystal meth senza frontiere (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1824941-crystal-meth-senza-frontiere</link><description><![CDATA[Dopo la liberalizzazione del possesso di stupefacenti da parte delle autorità ceche, al confine con la Germania si è sviluppato un florido contrabbando di droghe sintetiche. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 12:21:57 +0100</pubDate><guid>1824941</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | La condanna di Bárta non ferma la corruzione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1817091-la-condanna-di-barta-non-ferma-la-corruzione</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;B&aacute;rta &egrave; finito, il sistema no&rdquo;, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-55438720-barta-konci-system-zije">titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>  dopo che un tribunale di Praga ha riconosciuto colpevole di corruzione  V&iacute;t B&aacute;rta, fondatore e leader de facto del partito Affari pubblici (Vv).  Venerd&igrave; 13 aprile l&rsquo;ex ministro dei trasporti &egrave; stato condannato a 18  mesi per aver corrotto esponenti del partito per ottenerne il sostegno.  L&rsquo;altro imputato del processo, l&rsquo;ex vicepresidente di Vv Jaroslav  &Scaron;k&aacute;rka, &egrave; stato condannato a tre anni di prigione.</p>
<p>Dalle  elezioni del maggio 2010, quando Vv ha ottenuto il 10 per cento delle  preferenze, il partito di B&aacute;rta &egrave; diventato un &ldquo;simbolo del declino&rdquo;  della politica ceca, sottolinea il quotidiano economico di Praga. Ma  secondo Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny &ldquo;V&iacute;t B&aacute;rta e Vv non sono la radice del male  della politica della Repubblica Ceca, ma soltanto il prodotto di un  sistema che nonostante la scossa di venerd&igrave; rimane solido&rdquo;. Il partito  Vv &egrave; &ldquo;uno degli elementi pi&ugrave; bizzarri sulla scena politica&rdquo; e &ldquo;i suoi  metodi tragicomici ma a volte molto pericolosi sono contraddistinti da  una sfacciataggine dilettantesca&rdquo;.</p>
<p>Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny  sottolinea che la corruzione praticata da altri politici cechi &egrave; molto  pi&ugrave; sofisticata e fantasiosa, e di conseguenza pi&ugrave; difficile da  perseguire. &ldquo;Se venissero processati, crollerebbe l'intero sistema  politico&rdquo;, spiega il quotidiano, pur ammettendo che il processo contro  B&aacute;rta &egrave; stato un passo importante per la giovane democrazia del paese.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 15:48:34 +0100</pubDate><guid>1817091</guid></item>
<item><title>Minoranze | Per i rom l'orizzonte è ancora nero (MO*, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1759191-i-rom-l-orizzonte-e-ancora-nero</link><description><![CDATA[Le condizioni dei rom non sono affatto migliorate negli ultimi anni. Il disinteresse di Bruxelles, la corruzione e il razzismo crescente vanificano gli sforzi delle associazioni. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 06 Apr 2012 17:58:32 +0100</pubDate><guid>1759191</guid></item>
<item><title>Europa centrale | Ci resta solo lo strudel (Ekonom , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1742142-ci-resta-solo-lo-strudel</link><description><![CDATA[Dopo la caduta del comunismo Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Polonia hanno costituito il gruppo di Visegrád per portare avanti i propri obiettivi comuni. Ma oggi i quattro paesi sembrano più distanti che mai. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 04 Apr 2012 11:09:57 +0100</pubDate><guid>1742142</guid></item>
<item><title>Economia | La Grecia è il nostro futuro (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1701261-la-grecia-e-il-nostro-futuro</link><description><![CDATA[L’interdipendenza sviluppata dai paesi europei nel dopoguerra ci ha salvato dai conflitti. Ma ora servono regole comuni sul bilancio, altrimenti prima o poi seguiremo tutti la sorte di Atene. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 28 Mar 2012 12:00:04 +0100</pubDate><guid>1701261</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Lo scandalo Janušek minaccia l'Ods</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1695151-lo-scandalo-janusek-minaccia-l-ods</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Il sistema Janu&scaron;ek, quando tutto era possibile&rdquo;, titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny all'indomani della rivelazione dello scandalo che secondo il quotidiano &ldquo;potrebbe sancire la fine dell&rsquo;Ods&rdquo; (Partito democratico civico), il pi&ugrave; antico partito della destra ceca al quale appartiene anche il primo ministro Petr Nečas.</p>
<p>Nella <a href="/fr/content/news-brief/1666071-l-ex-maire-de-prague-sur-ecoute">vicenda</a> sono coinvolti l&rsquo;influente e controverso uomo d&rsquo;affari e lobbista Roman Janu&scaron;ek e il politico dell&rsquo;Ods Pavel B&eacute;m, e al centro dello scandalo ci sono le conversazioni tra i due registrate nel 2007, quando B&eacute;m era sindaco di Praga. Finite due anni dopo nelle mani del politico anti-corruzione V&iacute;t B&aacute;rta, le registrazioni sono ora oggetto di un&rsquo;indagine della polizia e hanno rivelato l&rsquo;enorme influenza politica che Janu&scaron;ek esercitava sul comune di Praga.</p>
<p>&ldquo;La rete di relazioni che hanno costruito attorno a loro non si limita ala capitale ceca, ma ha giocato un ruolo di primo piano nelle privatizzazioni del decennio scorso&rdquo;, nota HN. Il quotidiano paragona il comportamento dei due uomini a quello dei clan mafiosi che si spartiscono i giri d&rsquo;affari nel romanzo Il Padrino.</p>
<p>All'indomani della pubblicazione delle conversazioni tra B&eacute;m e Janou&scaron;ek, quest&rsquo;ultimo ha provocato un&rsquo;incidente automobilistico tamponando una donna e allontanandosi senza prestarle soccorso. Poco dopo Janu&scaron;ek &egrave; stato arrestato dalla polizia con un tasso alcolemico del 2,2 per cento.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un film triste sull&rsquo;ex sindaco e sul lobbista. La loro storia va ben oltre la fantasia degli sceneggiatori&rdquo;, commenta SME. Secondo il quotidiano di Bratislava la vicenda B&eacute;m-Janu&scaron;ek &egrave; la versione ceca dello scandalo &ldquo;<a href="/fr/content/article/1463431-le-gorille-qui-detruit-le-systeme">Gorilla</a>&rdquo;, che ha provocato il crollo dei conservatori alle ultime <a href="/fr/content/news-brief/1609971-virage-gauche-avec-fico">elezioni legislative</a> in Slovacchia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 15:35:34 +0100</pubDate><guid>1695151</guid></item>
<item><title>Europa centrale | L'eolico tedesco preoccupa i vicini</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1678871-l-eolico-tedesco-preoccupa-i-vicini</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;I polacchi temono l&rsquo;energia eolica tedesca&rdquo;, <a href="http://www.ftd.de/politik/deutschland/:energiewende-polen-fuerchten-deutschen-windstrom/70012788.html#utm_source=rss2&amp;utm_medium=rss_feed&amp;utm_campaign=/politik" target="_self">riferisce il Financial Times Deutschland</a>. Il quotidiano di Amburgo spiega che dopo la chiusura di otto centrali nucleari nel 2011 dopo la catastrofe di Fukushima, il sud del paese &ndash; molto industrializzato e bisognoso di energia &ndash; ha patito una penuria costante di elettricit&agrave;. Dev&rsquo;essere il nord della Germania, dove si trovano gli impianti eolici, a fornire l&rsquo;energia.</p>
<p>Il problema &egrave; che nei giorni di forte vento la rete energetica nord-sud si sovraccarica, e l&rsquo;elettricit&agrave; viene automaticamente indirizzata in Polonia e Repubblica Ceca. Ma quando ci&ograve; avviene anche le reti dei due paesi vanno in saturazione, perch&eacute; sono state progettate per flussi stabili e continui. La Polonia sta installando degli sfasatori alla frontiera per bloccare l&rsquo;elettricit&agrave; di cui non ha bisogno. I tedeschi dovranno allora fermare gli impianti eolici, e per rimediare alla mancanza di energia nel sud dovranno importare dalla Francia elettricit&agrave; di origine nucleare.</p>
<p>La situazione diventerebbe ancora pi&ugrave; grave se la Repubblica Ceca decidesse di seguire l&rsquo;esempio della Polonia per proteggere la sua rete, precisa il Financial Times Deutschland. Praga, uno dei principali esportatori di energia nell&rsquo;Ue, prevede di investire 2,5 miliardi di euro per sviluppare la propria rete.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 14:27:22 +0100</pubDate><guid>1678871</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | L'ex sindaco di Praga era spiato</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1666551-l-ex-sindaco-di-praga-era-spiato</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Janou&scaron;ek chiama il sindaco. Bis ascolta e Abl legge&rdquo;: cos&igrave; <a href="http://zpravy.idnes.cz/odposlechy-bema-a-janouska-skoncily-u-abl-vita-barty-fyn-/domaci.aspx?c=A120320_203648_domaci_ert" target="_blank">MF Dnes riassume</a> le rivelazioni secondo cui nel 2007 i Servizi segreti (Bis) ascoltavano le conversazioni telefoniche tra l&rsquo;allora sindaco di Praga Pavel B&eacute;m e Roman Janou&scaron;ek, un lobbista conosciuto come il &ldquo;padrino del business della capitale&rdquo;.</p>
<p>Nel 2009 le registrazioni sono misteriosamente finite nelle mani dell&rsquo;agenzia di sicurezza privata Abl, che apparteneva a V&iacute;t B&aacute;rta, leader del partito&nbsp;Věci veřejn&eacute; (Affari pubblici). Al termine di una campagna basata sulla lotta alla corruzione, nel 2010 B&aacute;rta era riuscito a entrare nella squadra di governo, per poi essere costretto a <a href="/it/content/news-brief/599181-un-paese-di-spie">dimettersi</a> da ministro nell&rsquo;aprile del 2011 dopo che il suoi partito era stato coinvolto in un&rsquo;altra <a href="/it/content/news-brief/588401-un-altro-scandalo-il-governo-anticorruzione">vicenda</a> di intercettazioni e corruzione.</p>
<p>Durante il processo, apertosi il 5 marzo, si &egrave; saputo che la sua campagna elettorale era stata finanziata proprio da Janou&scaron;ek.</p>
<p>Secondo il quotidiano, che in prima pagina dedica un titolo alle &ldquo;chiamate segrete di Pavel B.&rdquo;, le conversazioni testimoniano &ldquo;la situazione selvaggia&rdquo; che regnava in municipio a Praga, e provano che Janou&scaron;ek, ricercato in Svizzera per riciclaggio di denaro, intratteneva relazioni strette con i funzionari del municipio:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Aveva voce in capitolo sule questioni pi&ugrave; importanti: il piano urbanistico, la vendita dei terreni, le attivit&agrave; commerciali delle imprese comunali e la politica delle risorse umane.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 15:10:53 +0100</pubDate><guid>1666551</guid></item>
<item><title>Slovacchia | Elezioni nel segno del Gorilla (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1598361-elezioni-nel-segno-del-gorilla</link><description><![CDATA[Le elezioni anticipate avrebbero dovuto essere incentrate sull&#039;Europa e sul ruolo della Slovacchia nell&#039;Unione, ma le rivelazioni sulla corruzione politica ai massimi livelli minacciano di far crollare l&#039;intero sistema. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 09 Mar 2012 15:52:38 +0100</pubDate><guid>1598361</guid></item>
<item><title>Europa centrale | Orbán fa scuola a Praga (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1595361-orban-fa-scuola-praga</link><description><![CDATA[Per difendere la decisione di non firmare il trattato fiscale, il governo ceco cita l&#039;ingerenza dell&#039;Ue negli affari ungheresi. Ma i problemi di entrambi i paesi dipendono dalle loro scelte, non da Bruxelles. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 08 Mar 2012 16:39:07 +0100</pubDate><guid>1595361</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Fuori dal coro o fuori da tutto?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1581381-fuori-dal-coro-o-fuori-da-tutto</link><description><![CDATA[<p>Il governo ceco &egrave; stato l'unico insieme a quello britannico a non aver firmato il patto di bilancio europeo. Il 2 marzo &quot;la Repubblica Ceca torna nella 'terra di nessuno'?&quot;, si domanda <a href="http://hn.ihned.cz/c1-54889690-zpet-do-zeme-nikoho" target="_self">Tom&aacute;&scaron; Sedl&aacute;ček su Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>.</p>
<p>Secondo l'economista il paese &egrave; poco entusiasta all'idea di una maggiore integrazione europea, e dimostra &quot;una scarsa lungimiranza per quanto riguarda l'economia, lo stato e l'Europa&quot;. &nbsp;</p>
<blockquote><p>La posizione del primo ministro Petr Nečas, convinto che il patto di bilancio non contenga alcun vantaggio per noi, riassume il nostro triste approccio all'Unione: prendere senza dare. Dal 1989 la Cecoslovacchia e i due stati in cui si &egrave; divisa hanno avuto una priorit&agrave; internazionale: abbandonare la 'zona' di cui fanno parte i resti dell'Unione sovietica. Siamo entrati nell'Ocse, nella Nato e nell'Ue per far capire in modo chiaro a quale schieramento volevamo appartenere.</p>
</blockquote>
<p>Secondo Pavel Kohout, un altro economista <a href="http://dialog.ihned.cz/komentare/c1-54567580-ceske-ne-spolecnym-rozpoctovym-pravidlum-co-znamena-pro-postaveni-ceska-v-evrope" target="_self">intervistato da HN</a>, il &quot;no&quot; di Praga alle regole di bilancio europee non rappresenta alcun rischio per il paese. Kohout &egrave; convinto che &quot;il trattato non risolve i problemi legati alla crisi dell'euro&quot;, ma &quot;pu&ograve; aiutare a far passare l'armonizzazione fiscale&quot;. Anche se tutto ci&ograve; conviene a Francia e Germania, questa prospettiva &egrave; devastante per la competitivit&agrave; ceca.</p>
<blockquote><p>Zampettare allegramente insieme al resto del gregge significa pagare per gli errori altrui, per esempio quelli dei banchieri francesi o tedeschi. Soltanto chi pone l'accento sui problemi pu&ograve; ottenere qualcosa.</p>
</blockquote>
<p>Il ministro degli esteri Karel Schwarzenberg, che difende il patto di bilancio, sottolinea che la Repubblica Ceca &quot;si credeva forte ma si &egrave; ritrovata alla periferia dell'Unione&quot; e ora &quot;potrebbe fare marcia indietro e firmare il patto prima della fine dell'anno o nel 2013&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 05 Mar 2012 15:06:47 +0100</pubDate><guid>1581381</guid></item>
<item><title>Europa orientale | Grazie, signor Wilders (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1547931-grazie-signor-wilders</link><description><![CDATA[La battaglia anti-immigrazione degli xenofobi olandesi del Pvv contribuisce allo stallo dell&#039;integrazione dei paesi dell&#039;est. Per Sofia e Bucarest la mancata adesione a Schengen è motivo di frustrazione e destabilizzazione politica. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 18:02:54 +0100</pubDate><guid>1547931</guid></item>
<item><title>Europa centrale | Gli austriaci rivalutano i vicini dell'est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1529191-gli-austriaci-rivalutano-i-vicini-dell-est</link><description><![CDATA[<p>&quot;Buon giorno, vicino! La riconciliazione tardiva&quot;: <a href="http://diepresse.com/home/politik/eu/733445/Ostoeffnung_Hallo-Nachbar-Die-spaete-Versoehnung?_vl_backlink=/home/politik/eu/index.do" target="_self">Die Presse commenta</a> il risultato di un'inchiesta sulla &quot;vita comune transfrontaliera&quot; condotta dalla Societ&agrave; austriaca per la politica europea, secondo cui l'opinione che gli austriaci hanno dei loro vicini dell'est (ungheresi, cechi e slovacchi) &egrave; nettamente migliorata negli ultimi 10 anni. &nbsp;</p>
<p>Basato sulle risposte di 500 intervistati in tre grandi regioni del paese -&ndash;l'Alta Austria, la Bassa Austria e il Burgenland &ndash; lo studio dimostra che l'apertura delle frontiere di vent'anni fa non &egrave; pi&ugrave; considerata come un attentato alla stabilit&agrave; sociale del pese. Il turismo e il commercio continuano a migliorare la coabitazione transfrontaliera. &nbsp;</p>
<blockquote><p>Gli abitanti delle regioni frontaliere della Repubblica Ceca, della Slovacchia e dell'Ungheria vengono in Austria soprattuto per acquistare, alimentando un nuovo business nei territori economicamente deboli dell'Austria orientale. Non sorprende che la popolazione autoctona tiri un bilancio positivo a proposito del mercato del lavoro. Il 48 per cento degli intervistati nell'Alta Austria, il 40 per cento nel Burgenland e il 36 per cento nella Bassa Austria in prossimit&agrave; del confine slovacco e nella regione limitrofa confinante con la Repubblica Ceca parlano di &quot;evoluzione positiva&quot; del mercato del lavoro. &nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Unica nota stonata, la convinzione degli austriaci che sia aumentata anche la criminalit&agrave; proveniente dall'Europa dell'est. Una simile percezione &egrave; per&ograve; smentita dalle statistiche, rivela Die Presse. &nbsp; </p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 20 Feb 2012 14:46:15 +0100</pubDate><guid>1529191</guid></item>
<item><title>Consiglio europeo | Praga si chiude la porta in faccia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1464081-praga-si-chiude-la-porta-faccia</link><description><![CDATA[<p>&quot;N&eacute; s&igrave; n&eacute; no. La Repubblica Ceca resta isolata nell'Unione&quot;, constata Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny all'indomani dell'adozione del patto di bilancio da parte del Consiglio europeo. La Repubblica Ceca, insieme al Regno Unito, &egrave; l'unico paese ad aver rifiutato di firmare il patto di responsabilit&agrave; di bilancio adottato dagli altri 25 stati dell'Ue. &quot;Il trattato non apporta alcun beneficio politico e non permette a tutti i paesi di partecipare ai vertici europei sullo stesso piano&quot;, si &egrave; giustificato il premier Petr Nečas,&nbsp;che deve fare i conti anche con l'opposizione del presidente V&aacute;clav Klaus verso qualsiasi forma di integrazione supplementare. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://hn.ihned.cz/c1-54566160-ani-ano-ani-ne-cesko-zustalo-v-evropske-unii-osamoceno">Secondo il quotidiano</a> il vertice di Bruxelles non sancisce una divisione dell'Europa, ma ha messo in luce &quot;diversi punti di vista sull'integrazione, e ognuno pu&ograve; scegliere la propria posizione&quot;. In questo senso</p>
<blockquote><p>la Repubblica Ceca ha scelto di non sedersi alla tavola rotonda e nemmeno di restare in anticamera [&hellip;]. Praga preferisce origliare attraverso i muri di una piccola sala, da dove &egrave; difficile influenzare la rotta dell'Europa.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 15:06:24 +0100</pubDate><guid>1464081</guid></item>
<item><title>Sanità | Ridimensionate | Cartoon (L'Hebdo, Losanna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1361231-ridimensionate</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 18:32:39 +0100</pubDate><guid>1361231</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Libri da doppiofondo (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1331161-libri-da-doppiofondo</link><description><![CDATA[Ha pubblicato Václav Havel e tutti gli scrittori cecoslovacchi censurati. Sixty-Eight Publishers, fondata quarant&#039;anni fa a Toronto da Zdena e Josef Škvorecký, è stata uno dei punti di riferimento degli anticomunisti dell&#039;Europa dell&#039;est. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 27 Dec 2011 12:00:19 +0100</pubDate><guid>1331161</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | L'Europa non è solo shopping (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1310871-l-europa-non-e-solo-shopping</link><description><![CDATA[A oltre vent&#039;anni del &quot;ritorno all&#039;Europa&quot; realizzato da Václav Havel, il dibattito tra sostenitori e avversari dell&#039;Unione europea è ancora troppo superficiale. La società ceca non sembra aver capito cosa c&#039;è in ballo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 15:24:42 +0100</pubDate><guid>1310871</guid></item>
<item><title>Schengen | Il Liechtenstein entra nel club</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1310721-il-liechtenstein-entra-nel-club</link><description><![CDATA[<p>Il 19 dicembre il Liechtenstein &egrave; diventato il ventiseiesimo stato dello <a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33020_it.htm">spazio Schengen</a>, dopo l'approvazione dell'Ue del marzo scorso. &quot;&Egrave; un grande giorno per il Liechtenstein&quot;, <a target="_self" href="http://www.volksblatt.li/Default.aspx?newsid=66963&amp;src=vb&amp;region=li">commenta Volksblatt</a>. Il quotidiano sottolinea che per entrare a far parte dello spazio di libera circolazione in Europa, il principato di 35mila abitanti racchiuso tra la Svizzera e l'Austria ha dovuto conformarsi al Sistema europeo d'informazione visti (<a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l14517_it.htm">Vis</a>), al Sistema d'informazione Schegen (<a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/img/struct/languages/lg_it_off.gif">Sis</a>) e al sistema di confronto delle impronte digitali <a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33081_it.htm">Eurodac</a>. Mentre Romania, Bulgaria e Cipro attendono ancora che venga accettata la loro adesione allo spazio Schengen, il Liechtenstein &egrave; il quarto paese esterno all'Ue a farne parte, dopo Norvegia, Islanda e Svizzera. &quot;Terminata la conferenza stampa, nella cantina del castello &egrave; iniziata la festa&quot;, scrive il Volksblatt in prima pagina.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:44:57 +0100</pubDate><guid>1310721</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Václav Havel, un simbolo suo malgrado (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1307241-vaclav-havel-un-simbolo-suo-malgrado</link><description><![CDATA[Anche se non aveva mai amato il potere, l&#039;ex presidente ceco si è ritrovato a dover guidare il suo paese nei difficili anni della transizione postcomunista (Article)]]></description><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 16:32:20 +0100</pubDate><guid>1307241</guid></item>
<item><title>Con Václav Havel l'Europa ha perso un padre</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1306991-con-vaclav-havel-l-europa-ha-perso-un-padre</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><div>Sul quotidiano polacco Gazeta Wyborcza, l&#039;ex dissidente <a href="http://wyborcza.pl/8,76842,6159919.html" target="_self">Adam Michnik rende omaggio</a> al suo vecchio compagno di lotta contro il comunismo:</div></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/GazetaWyborcza-12192011-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Václav Havel ha vissuto nella verità contro il conformismo generale e l&#039;ipocrisia. Scrittore e dissidente, Havel era un oppositore attivo e scriveva opere teatrali e saggi. Ha incarnato tutte queste qualità in modo quasi perfetto […]. Nel 1983 si è interrogato sulla natura degli scrittori dissidenti e ha concluso che sono gli unici a dire ad alta voce quello che tutti sanno ma di cui nessuno ha il coraggio di parlare apertamente. Anche se l&#039;idea di incarnare la coscienza della nazione sembra loro insopportabile, i "dissidenti" parlano per chi rimane in silenzio; rischiano la vita al posto di chi non osa farlo. […] La vita e l&#039;eredità di Havel sono la sintesi dell&#039;umiltà e dell&#039;orgoglio, dell&#039;eroismo senza concessioni e del sarcasmo autoironico. Havel era scevro da qualunque vanità, odio o fanatismo. Ribelle contro la dittatura e gli stereotipi del suo tempo, ha continuato instancabilmente a combattere il conformismo dei suoi connazionali.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><div><span>Su Adevărul <a href="http://www.adevarul.ro/grigore_cartianu/Havel-rockerii_si_minerii_7_611408855.html" target="_self">Grigore Cartianu scrive</a> che con la morte di Havel &quot;il continente &egrave; pi&ugrave; triste e l&#039;inverno pi&ugrave; grigio&quot;. Il direttore del quotidiano di Bucarest ricorda un testo del 2007, nel quale si rammaricava per la cattiva sorte dei romeni che non hanno avuto una figura luminosa come l&#039;ex presidente cecoslovacco:</span></div></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Adevarul-12192011-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Nel 2002, quando ho saputo che Havel aveva chiamato i Rolling Stones a Praga per celebrare insieme il compleanno di Mick Jagger, mi sono improvvisamente ricordato che nel 1990 [il primo presidente postcomunista romeno] Ion Iliescu aveva chiamato i minatori a Bucarest [per reprimere le manifestazioni contro il nuovo regime]. Due presidenti, due filosofie.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><div><span>Il tedesco <a href="http://www.tagesspiegel.de/politik/keiner-tat-so-viel-fuer-die-tschechisch-deutsche-aussoehnung/5973060.html" target="_self">Tagesspiegel osserva</a> che Havel </span></div></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Tagesspiegel-12192011-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">ha influenzato in modo stabile la situazione geopolitica del suo paese e quella dell&#039;Europa centrale e orientale. […] Ma ha anche sostenuto la partecipazione di questi paesi alla guerra in Iraq guidata dagli Stati Uniti [nel 2003], cosa che ha suscitato non poca irritazione. Era un uomo di stato sempre capace di sorprendere con le sue posizioni. […] I tedeschi in particolare devono ricordarsi di lui con riconoscenza, perché si è impegnato più di chiunque altro per la riconciliazione ceco-tedesca. Appena eletto presidente ha sorpreso i suoi compatrioti e la Repubblica federale con un gesto altamente simbolico, che lasciava intravedere l&#039;uomo di teatro: lo stesso giorno ha effettuato due visite ufficiali a Berlino (est) e a Monaco, collegando due date traumatiche per i cechi: nella mattina a Berlino, dove Hitler costrinse il ministro-presidente ceco alla capitolazione; nel pomeriggio a Monaco, dove fu concluso l&#039;accordo del 1938 che significava la fine della Cecoslovacchia libera e l&#039;inizio della guerra.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><div>Sul Guardian lo storico <a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/dec/18/vaclav-havel-chang" target="_self">Timothy Garton Ash definisce</a> Havel il &quot;personaggio principale di un&#039;opera teatrale che ha cambiato la storia&quot;:</div></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/TheGuardian-12192011-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Havel è stata una delle figure più rappresentative dell&#039;Europa della fine del Ventesimo secolo. Non era solo l&#039;archetipo del dissidente […], è stato l&#039;iniziatore dell&#039;autentica Rivoluzione di velluto, che ha fornito l&#039;etichetta applicata a molte altre proteste di massa non violente dopo il 1989.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><div>Con la sua prima pagina dedicata al &quot;dissidente&quot;, <a href="http://www.liberation.fr/monde/01012378462-une-vie-une-uvre" target="_self">Lib&eacute;ration riprende</a> le parole di Milan Kundera, per il quale &quot;la pi&ugrave; bella opera di Havel &egrave; stata la sua vita&quot;:</div></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/Liberation-12192011-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Con un piccolo numero di dissidenti, Havel ha condiviso l&#039;idea della &#039;via della verità&#039; contro la propaganda, ha reinventato &#039;il potere dei senza-potere&#039; e ha relegato il comunismo al grande museo delle illusioni perdute. All&#039;etica della convinzione, Havel ha unito il principio di responsabilità: il &#039;dissidente&#039; si è fatto responsabile politico, assumendo il potere che il destino gli ha affidato e rifiutando lo status di vittima. Non dobbiamo dimenticarci che appena eletto ha detto ai suoi connazionali che tutti, a livelli diversi, hanno &#039;contribuito a creare e alimentare il sistema totalitario&#039;. In questi tempi di rivoluzioni e transizioni febbrili, va ricordata un&#039;altra lezione di questo presidente-filosofo: Havel ha rifiutato il disordine dei regolamenti di conti e i rischi di una giustizia sommaria. […] Solo a queste condizioni è possibile radicare il fermento della democrazia.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Su Repubblica Sandro Viola, che aveva incontrato Havel prima della caduta del comunismo, rende omaggio alla memoria dell&#039;ultimo dei politici &quot;moralisti&quot;:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/LaReppublica-12192011-100_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Non era restato che lui, infatti, a incarnare un modello nuovo di statista. Lo statista che va al potere portandosi dietro non soltanto gli interessi di parte, l&#039;ambizione personale, la capacità di galleggiare tra le miserie della politica, ma anche una visione dell&#039;uomo e del mondo più ampia, più alta, di quelle che cogliamo nei governanti europei.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><div><em><span id="internal-source-marker_0.988902771146968">&ldquo;Un petit peu de Havel rue de la Loi</span></em><span id="internal-source-marker_0.988902771146968"> [o&ugrave; se trouvent le Parlement et le gouvernement belges]<em> ne ferait pas de mal&rdquo;</em>,</span><span> </span><a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/2462/Standpunt/article/detail/1364989/2011/12/19/Iconen.dhtml" target="_blank"><span>&eacute;crit</span></a><span> dans un &eacute;ditorial Steven Samyn, du quotidien flamand <em>De Morgen</em>. En &eacute;voquant le documentaire</span><span> </span><a href="http://www.obcanhavel.cz/index.php?lang=czech" target="_blank"><em><span>Občan Have</span></em><span>l </span></a><span>(&ldquo;Citoyen Havel&rdquo;) de Pavel Kouteck&yacute; et Miroslav Janek, o&ugrave; l&rsquo;on assiste &agrave; la perte de l&rsquo;innocence des politiques tch&egrave;ques et slovaques apr&egrave;s la chute du communisme et leur glissement vers le cynisme des intrigues de parti, Samyn note que l&rsquo;on y voit</span></div>
<p>&quot;Un po&#039; di Havel a rue de la Loi [sede del parlamento e del governo belga] non farebbe certo male&quot;, recita l&#039;<a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/2462/Standpunt/article/detail/1364989/2011/12/19/Iconen.dhtml" target="_self">editoriale di De Morgen</a>. Evocando il documentario <a href="http://www.obcanhavel.cz/index.php?lang=czech" target="_self"><em>Občan Havel</em></a> (&quot;Cittadino Havel&quot;) di Pavel Kouteck&yacute; e Miroslav Janek, nel quale si assiste alla perdita dell&#039;innocenza dei politici cechi e slovacchi dopo la caduta del comunismo e il loro progressivo passaggio verso il cinismo degli intrighi di partito, De Morgen parla di</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/DeMorgen-12192011-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">un uomo modesto, rimasto fedele ai suoi principi anche se fuori moda. Ha continuato a difendere i rom, anche se questo rappresentava un suicidio politico.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:31:40 +0100</pubDate><guid>1306991</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Dentro o fuori dall'Europa?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1267261-dentro-o-fuori-dall-europa</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Ue &egrave; morta, viva la nuova Ue. Ma dove sono i cechi?&quot;, <a href="http://ehl.blog.ihned.cz/c1-54147860-eu-je-mrtva-at-zije-nova-unie-kde-jsou-cesi" target="_self">si domanda Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a> a proposito del vertice europeo iniziato a Bruxelles l'8 dicembre. Il messaggio del summit &egrave; chiaro: la Germania ha imposto ci&ograve; che voleva, il Regno Unito &egrave; pronto a uscire dall'Unione europea e la Repubblica Ceca e la Svezia si sono riservate il diritto di consultare i loro parlamenti nazionali prima di aderire al trattato a 23 paesi che istituisce la disciplina di bilancio, constata il quotidiano di Praga.</p>
<p>Considerato l'attuale dibattito sull'integrazione europea in Repubblica Ceca, Martin Ehl evidenzia il rischio che la maggioranza possa sostenere la posizione euroscettica del presidente V&aacute;clav Klaus. Tuttavia l'interesse del paese, che dipende economicamente dalla Germania, &egrave; quello di &quot;essere presente, non di mettere i bastoni tra le ruote e di restare tagliato fuori, sottolinea Ehl.</p>
<blockquote><p>Presto o tardi la realt&agrave; economica convincer&agrave; i politici cechi a riconsiderare il loro atteggiamento 'europrudente', perch&eacute; non sar&agrave; pi&ugrave; possibile comportarsi come un free rider che approfitta della situazione. La Repubblica Ceca ha due scelte: ritrovarsi isolata economicamente e politicamente come l'Ungheria [&hellip;] o salire sul treno della futura prosperit&agrave; europea.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 13:07:31 +0100</pubDate><guid>1267261</guid></item>
<item><title>Austria | Giro di vite sul credito all'Est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1209031-giro-di-vite-sul-credito-all-est</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'autorit&agrave; austriaca dei mercati finanziari e la banca nazionale tirano il freno sui crediti nell'est Europa&quot;, <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/wirtschaft/eastconomist/710548/Banken_Aufsicht-zieht-Kreditbremse-im-Osten">titola Die Presse</a>, dopo la decisione delle due istituzioni di esigere dalle banche austriache un aumento dal 2 al 3 per cento delle loro riserve di fondi e di limitare la &quot;concessione eccessiva di crediti&quot; nella regione. Questa misura arriva mentre l'agenzia di rating Moody's sta esaminando le prospettive del debito austriaco. <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/710547/Unterwegs-zum-Modell-Irland">Nel suo commento</a> il quotidiano viennese teme &quot;un fallimento dello stato provocato dalle banche sul modello dell'Irlanda&quot;, perch&eacute; le banche austriache dopo diversi &quot;anni di euforia&quot; hanno investito quasi 300 miliardi di euro &ndash; una cifra superiore al pil del paese &ndash; in Europa centrale e orientale. Crediti che fra il 6 e il 40 per cento dei casi sono diventati degli attivi difficilmente esigibili.</p>
<p>&quot;La decisione della banca centrale austriaca chiude la fase attuale della crisi e apre probabilmente la prossima&quot;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/opinii/editorial/sfarsitul-tragic-al-colonialismului-financiar-245574.html">osserva Rom&acirc;nia libera</a> da Bucarest. &quot;Gli effetti concreti saranno pesanti &ndash; ulteriore pressione sulla moneta nazionale, tassi di interesse in aumento, difficolt&agrave; per lo stato a ottenere crediti &ndash; ma possono essere superate. Pi&ugrave; grave rimane l'effetto simbolico, perch&eacute; in questo modo ci rendiamo conto che la Romania &egrave; ormai un paese emergente, con i suoi profitti e i suoi&nbsp; rischi, dove vale ancora la pena investire ma solo se si conosce un mezzo per poi poterne uscire&quot;. Per il giornale di Bucarest, che ricorda che i bei tempi del 2007 &ndash; quando &quot;i banchieri greci e austriaci si battevano per l&rsquo;accesso al selvaggio mercato dell'Europa dell'est &ndash; sono finiti&quot;, l'Austria sacrifica la Romania, dove insieme alla Grecia possiede pi&ugrave; della met&agrave; del sistema bancario, per salvare il proprio destino&quot;. Insomma, &egrave; la &quot;tragica fine del colonialismo finanziario&quot;.</p>
<p>Per quanto riguarda la Repubblica ceca, <a target="_self" href="http://respekt.ihned.cz/audit-jana-machacka/c1-53783200-rakousko-vychodni-evropa-a-my">Respekt teme</a> che &quot;paesi come l'Ungheria, la Romania, la Serbia o l'Ucraina saranno obbligati ad affrontare &ndash; quanto meno per quanto riguarda le banche austriache &ndash; un improvviso 'credit crunch', cio&egrave; una repentina difficolt&agrave; a ottenere crediti&quot;. Ma anche paesi come la Repubblica ceca o la Slovacchia difficilmente potrebbero subire le stesse conseguenze, perch&eacute; la stampa internazionale dimentica che la loro situazione &egrave; molto diversa da quella degli altri paesi della regione, osserva il settimanale di Praga. &quot;In Repubblica ceca e Slovacchia si risparmia molto&quot;. ricorda Respekt. &quot;I due paesi sono relativamente poco indebitati. Non solo per quanto riguarda le grandi societ&agrave; [...] ma anche e soprattutto nel settore del piccolo commercio. Per esempio il volume dei prestiti ipotecari in questi paesi &egrave; del 25 per cento del Pil, in Europa occidentale &egrave; del 55 per cento e nel Regno Unito arriva al 100 per cento del pil&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 13:18:23 +0100</pubDate><guid>1209031</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | È morto il "Pazzo" dell'89</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1160281-e-morto-il-pazzo-dell-89</link><description><![CDATA[<p>&quot;Ivan Martin Jirous, poeta eccentrico, feroce e tenero, &egrave; morto&quot;, <a target="_self" href="http://www.lidovky.cz/zemrel-basnik-ivan-martin-jirous-legenda-ceskeho-undergroundu-p7z-/lide.asp?c=A111110_134416_lide_nev">scrive Lidov&eacute; Noviny</a> all'indomani della scomparsa, a 67 anni, del famoso dissidente ceco che insieme a V&aacute;clav Havel ha ispirato la rivoluzione del 1989. Animatore della scena artistica underground, storico dell'arte, critico culturale, poeta e direttore artistico del gruppo rock The Plastic People of the Universe, &quot;Magor&quot; (&quot;il Pazzo&quot;) &quot;strappava le persone alla loro tranquillit&agrave;, disturbava, provocava&quot;, <a target="_self" href="http://www.lidovky.cz/zemrel-basnik-ivan-martin-jirous-legenda-ceskeho-undergroundu-p7z-/lide.asp?c=A111110_134416_lide_nev">scrive</a> il quotidiano praghese. A causa delle sue battaglie contro il regime comunista Jirous ha passato dieci anni in carcere. Nel 1985 ha ottenuto il premio letterario Tom Stoppard per la sua raccolta di poesie &quot;I Canti dei cigni di Magor&quot;, scritte in prigione e pubblicate inizialmente all'estero, e solo nel 1989 in Repubblica Ceca. Nel 2006 gli &egrave; stato assegnato il premio letterario nazionale Jaroslav Seifert per l'insieme della sua opera. Riposa in pace &quot;pazzo che sei nei cieli&quot;, conclude LN.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 13:03:48 +0100</pubDate><guid>1160281</guid></item>
<item><title>Unione monetaria | Ai confini dell'euro (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1156311-ai-confini-dell-euro</link><description><![CDATA[Il premier ceco Petr Nečas vuole indire un referendum sull&#039;adozione della moneta unica. È solo l&#039;ultima di una lunga serie di posizioni ambigue, che la crisi del debito non ha certo aiutato a chiarire. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:15:16 +0100</pubDate><guid>1156311</guid></item>
<item><title>Eurozona | Ci siamo dimenticati di crescere (Les Echos, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1114011-ci-siamo-dimenticati-di-crescere</link><description><![CDATA[L&#039;accordo raggiunto dai diciassette leader dell&#039;eurozona trascura un fattore fondamentale: la crescita. E altri due problemi sono ancora senza soluzione: l&#039;assenza di una politica economica comune e le profonde disuguaglianze tra gli stati membri. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:00:58 +0100</pubDate><guid>1114011</guid></item>
<item><title>Austria | Le banche si preparano al peggio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1044671-le-banche-si-preparano-al-peggio</link><description><![CDATA[<p>&quot;Erste Bank si prepara alla crisi dell'euro&quot;, <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/wirtschaft/economist/699864/Erste-Bank-wappnet-sich-fuer-Eurokrise?_vl_backlink=/home/wirtschaft/index.do">titola Die Presse</a>. Prendendo in considerazione una cancellazione del debito greco di circa il 50 per cento, il direttore generale della banca dubita che la fine della crisi sia vicina. Di conseguenza la Erste Bank, parecchio esposta in Europa dell'est, ha deciso di ridurare le proprie partecipazioni in Ungheria e Romania. Gli 800 milioni di euro di utili previsti si trasformano cos&igrave; in 800 milioni di euro di perdite. Il 10 ottobre le azioni della banca hanno perso il 9 per cento, e la Erste ha annunciato che il rimborso degli aiuti statali ricevuti nel 2008 dopo il crollo della Lehman Brothers sar&agrave; rinviato almeno di un anno. <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/leitartikel/699871/Virtuelle-Gewinne-reale-Dividenden?direct=699864&amp;_vl_backlink=/home/wirtschaft/economist/699864/index.do&amp;selChannel">Secondo il quotidiano</a> viennese il problema non &egrave; la Grecia ma la situazione del credito in Europa dell'est, &quot;dove [le banche austriache] hanno un credito totale pari al pil dell'Austria&quot;. Nel frattempo &quot;la borsa di Praga &egrave; stata nuovamente colpita dalla crisi&quot;, <a target="_self" href="http://hn.ihned.cz/c1-53168160-evropska-krize-opet-uderila-na-prazskou-burzu">titola&nbsp;Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Il quotidiano economico sottolinea che la caduta di Erste Bank, il pi&ugrave; grande gruppo finanziario in Europa centrale e orientale, ha messo a rischio la tenuta di diversi titoli cechi nonostante i risultati positivi di inizio anno.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 11 Oct 2011 14:46:29 +0100</pubDate><guid>1044671</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi-Repubblica Ceca | Cannabis, droga o medicina?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1029361-cannabis-droga-o-medicina</link><description><![CDATA[<p>Presto nei Paesi Bassi &quot;gli spinelli saranno considerati droghe pesanti&quot;, <a target="_self" href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2844/Archief/archief/article/detail/2952465/2011/10/06/Zware-joints-worden-harddrug.dhtml">annuncia De Volkskrant</a>. Il governo olandese ha infatti stabilito che i coffee shop del paese non avranno pi&ugrave; diritto a vendere marijuana contenente una percentuale di thc (il principio attivo della cannabis) superiore al 15 per cento. Nel 2010 un'analisi a campione aveva rivelato che l'80 per cento della cannabis in commercio superava la soglia del 15 per cento. La coalizione di destra si giustifica sostenendo di aver seguito i consigli di una commissione costituita dal precedente governo laburista per studiare le conseguenze del thc sulla salute. In ogni caso il provvedimento rappresenta un altro duro colpo per i coffe shop olandesi, che nel 2012 dovranno creare una carta fedelt&agrave; per i clienti in modo da scoraggiare il &quot;turismo della droga&quot;.</p>
<p>In Repubblica Ceca le autorit&agrave; sembrano invece voler adottare una legislazione pi&ugrave; morbida. Il ministero della salute sta infatti studiando una legge sugli stupefacenti che considererebbe la cannabis come un medicamento da prescrivere alle persone colpite da gravi malattie come il cancro e la sclerosi multipla, oltre che ai malati terminali. &quot;La cannabis sar&agrave; coltivata dallo stato o importata dall'estero&quot;, <a target="_self" href="http://epaper.mfdnes.cz/elektronicke-predplatne/aktualni-cislo">titola Mf Dnes</a>. Secondo il quotidiano la canapa potrebbe essere prodotta in stabilimenti privati con licenza statale o importata proprio dai Paesi Bassi, con la seconda opzione al momento pi&ugrave; probabile per via della legislazione ceca. Resta da capire come fare in modo che il nuovo &quot;medicamento&quot; sia disponibile esclusivamente nelle farmacie e sotto prescrizione medica e non sul mercato nero.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 15:35:04 +0100</pubDate><guid>1029361</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | A Varnsdorf sale la tensione (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1025981-varnsdorf-sale-la-tensione</link><description><![CDATA[Nel villaggio vicino alla frontiera tedesca, da settimane si susseguono le manifestazioni di protesta contro la presenza dei rom. L&#039;apertura di centri d&#039;accoglienza privati ha esacerbato il problema dell&#039;integrazione. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 05 Oct 2011 17:31:35 +0100</pubDate><guid>1025981</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Imprenditori contro la corruzione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/964591-imprenditori-contro-la-corruzione</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'&eacute;lite degli affari ha perso la pazienza con la corruzione&quot;, titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny, che pubblica un'<a href="http://byznys.ihned.cz/c1-52888660-spicky-byznysu-kritizuji-ceskou-korupci-je-to-palermo-kde-vladne-mafie-tvrdi-babis" target="_self">intervista</a> ad Andrej Babi&scaron;, uno dei pi&ugrave; influenti imprenditori cechi. &quot;Il nostro paese &egrave; diventato una specie di Palermo in mano alla mafia&quot;, accusa il proprietario del gruppo agro-alimentare Agrofert, convinto che il livello di corruzione nel paese ostacoli le riforme e favorisca la stagnazione economica. Secondo Babi&scaron; il sistema di corruzione risale al 2006, anno d'esordio del governo di Mirek Topol&aacute;nek. L'imprenditore accusa anche l'ex sindaco di Praga Pavel B&eacute;m e il presidente V&aacute;clav Klaus, accusati rispettivamente di aver saccheggiato la capitale e di aver banalizzato il problema. </p>
<p>Babi&scaron; &quot;chiede la creazione di una nuova 'Piattaforma civica' (in riferimento al movimento democratico del 1989) per risanare l'ambiente&quot;, <a href="http://byznys.ihned.cz/zpravodajstvi-cesko/c1-52893500-mira-korupce-devastuje-ekonomiku-pridavaji-se-k-babisovi-cesti-byznysmani" target="_self">spiega Hospod&aacute;řsk&eacute; noviny</a>. L'imprenditore non &egrave; l'unico ad esprimere il proprio malcontento: &quot;Diversi uomini d'affari sono pronti a pagare di tasca propria per combattere un sistema di cui sono complici anche la polizia e la giustizia&quot;, nota il quotidiano citando la fondazione contro la corruzione creata da Karel Janeček, patron della societ&agrave;&nbsp;RSJ Algorithmic Trading.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 19 Sep 2011 15:25:37 +0100</pubDate><guid>964591</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Praga punta tutto sul nucleare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/928061-praga-punta-tutto-sul-nucleare</link><description><![CDATA[<p>Mentre diversi paesi europei rimettono in discussione la scelta del nucleare, la Repubblica Ceca si prepara a diventare una &quot;superpotenza&quot; dell'energia atomica: &quot;Lo stato vuole costruire nuove centrali nucleari&quot;, <a href="http://byznys.ihned.cz/zpravodajstvi-cesko/c1-52783660-z-ceska-bude-atomova-velmoc-stat-do-50-let-pocita-s-desitkou-jadernych-elektraren" target="_self">titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Secondo il quotidiano l'idea &egrave; del ministro dell'industria e del commercio, che intende quintuplicare la produzione di energia atomica entro il 2060. Se la proposta del ministro verr&agrave; accolta, nei prossimi cinquant'anni la quota del nucleare sul totale dell'elettricit&agrave; prodotta nel paese passer&agrave; dall'attuale 30 per cento (garantito dalle centrali di Temel&iacute;n e Dukovany) a pi&ugrave; dell'80 per cento.</p>
<p>Il progetto prevede che l'uso del nucleare sostituisca il carbone e riduca la dipendenza del paese dal petrolio e dal gas importati dalla Russia. La Repubblica Ceca diventer&agrave; dunque &quot;il cuore nucleare dell'Europa?&quot;, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-52787280-jaderne-srdce-evropy" target="_self">si domanda il quotidiano</a>. Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny sottolinea che il nuovo approccio di Praga &egrave; radicalmente opposto a quello della Germania, che ha deciso di rinunciare completamente al nucleare entro il 2022 in seguito alla catastrofe di Fukushima, scommettendo sulle energie rinnovabili.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 08 Sep 2011 15:18:01 +0100</pubDate><guid>928061</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Un esercito a dieta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/900551-un-esercito-dieta</link><description><![CDATA[<p>La Repubblica Ceca ha un'esercito pesante. &quot;I soldati sono troppo grassi e devono sottoporsi a trattamento farmaceutico&quot;, <a target="_self" href="http://www.lidovky.cz/kazdy-sedmy-vojak-trpi-obezitou-vyfasuji-leky-na-hubnuti-pm1-/ln_domov.asp?c=A110831_114242_ln_domov_pta">riporta Lidov&eacute; Noviny</a>. Secondo uno studio basato sulle visite mediche del 2010, la met&agrave; dei 22mila soldati professionisti incaricati di difendere il paese &egrave; sovrappeso, e uno su sette &egrave; obeso. Il comando ha cos&igrave; deciso di lanciare un piano &quot;chimico&quot; per combattere il fenomeno, che coster&agrave; 33 euro al mese per ogni soldato. &quot;Bisognerebbe prescrivere ai soldati pi&ugrave; attivit&agrave; fisica, una soluzione pi&ugrave; naturale e meno costosa per lo stato&quot;, ha dichiarato un medico militare a Lidov&eacute; noviny.&nbsp;&quot;Se avessimo un esercito basato sulla leva obbligatoria potremmo dedurre che il fenomeno riflette un campione della popolazione un po' rammollito&quot;, commenta il giornale. Tuttavia dal 2004 la Repubblica Ceca dispone di un esercito professionale, i cui soldati dovrebbero mostrare &quot;abitudini e responsabilit&agrave; da professionisti&quot;, sottolinea il quotidiano. Secondo Lidov&eacute; Noviny gi&agrave; sotto l'impero austro ungarico venivano presi in giro i soldati cechi, che somigliavano al &quot;maiale di Baloun pronto a divorare la cena&quot; del tenente, reso popolare dalle avventure del buon soldato Sv&eacute;ik.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 16:09:41 +0100</pubDate><guid>900551</guid></item>
<item><title>Germania orientale | Un paese in offerta (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/894891-un-paese-offerta</link><description><![CDATA[Nonostante la riunificazione e gli investimenti per riequilibrare le economie, i tedeschi dell&#039;est continuano a migrare oltre l&#039;ex cortina di ferro. E i polacchi ne approfittano per accaparrarsi case e terreni a prezzi stracciati. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 16:51:05 +0100</pubDate><guid>894891</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Standard &amp; Poor's premia le riforme</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/885551-standard-poor-s-premia-le-riforme</link><description><![CDATA[<p>&quot;La credibilit&agrave; della Repubblica Ceca cresce. Ora siamo al di sopra dell'Italia&quot;,&nbsp;<a href="http://hn.ihned.cz/c1-52664550-duveryhodnost-ceska-roste-uz-jsme-pred-italii" target="_self">esulta Hospod&aacute;řsk&eacute; noviny</a>. Il 24 agosto Standard &amp; Poor's ha innalzato il rating del credito della Repubblica Ceca. Si tratta di una mossa vista raramente negli ultimi tempi, segnati dalla crisi del debito. L'agenzia di rating ha precisato che l'innalzamento, da A ad AA per il debito estero a lungo termine e da A+ ad AA per quello nazionale, segue un cambiamento nei criteri di valutazione, che da ora in poi si baseranno in misura maggiore sull'orientamento politico ed economico del governo. Nel caso della Repubblica Ceca &egrave; dovuto al progetto del governo di attuare le riforme programmate in materia di pensioni, stato sociale e sistema fiscale. Il primo ministro Petr Nečas ha sottolineato la necessit&agrave; di continuare sulla strada delle riforme: &quot;come il rating &egrave; migliorato, pu&ograve; sempre peggiorare&quot;, ha avvertito.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 25 Aug 2011 15:25:33 +0100</pubDate><guid>885551</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca-Slovacchia | La primavera di Praga vista da Mosca</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/875541-la-primavera-di-praga-vista-da-mosca</link><description><![CDATA[<p>Il 21 agosto, in occasione del 43simo anniversario dell'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia, la stampa ceca ricorda &quot;il fallimento della politica del Partito comunista cecoslovacco&quot; e del suo tentativo di introdurre un socialismo dal volto umano. I giornali rievocano inoltre la &quot;Waterloo dell'ideologia comunista&quot; sovietica, come l'ha <a target="_self" href="http://www.euroskop.cz/46/19456/clanek/komunisticke-waterloo/">definita Euroskop</a>. L'invasione ha cancellato &quot;le speranze nel futuro comunista che animavano gli intellettuali dell'Europa, sia a est che a ovest, rivelando l'arretratezza economica e militare dell'Impero sovietico&quot;. &nbsp;</p>
<p>La recente pubblicazione del libro &quot;<a target="_self" href="http://www.torst.cz/czech/detail.php?pk=595">1968. Visioni dei russi</a>&quot;, dello storico ceco&nbsp; Josef Pazderka, ha fatto conoscere per la prima volta ai cechi il punto di vista dei russi sulla primavera di Praga e sulla sua brusca conclusione. &quot;Oggi non abbiamo pi&ugrave; bisogno di demonizzare la Russia&quot;, scrive Euroskop, &quot;ma &egrave; comunque il caso di essere sospettosi verso un paese che non &egrave; ancora capace di riflettere serenamente sull'occupazione del 1968, dato che la stessa intellighenzia russa continua ad alimentare il clich&eacute; secondo il quale la Cecoslovacchia &egrave; stata salvata da una seconda aggressione tedesca&quot;.</p>
<p>Il quotidiano <a target="_self" href="http://zpravy.idnes.cz/kavarna.aspx">Mlad&aacute; Fronta DNES rivela</a> invece che una parte della societ&agrave; sovietica, soprattutto gli intellettuali e i dissidenti, seguivano da vicino gli eventi del 1968 in Cecoslovacchia nella speranza che la primavera di Praga avesse un'eco in Russia. &quot;Per loro&quot;, sottolinea il quotidiano praghese, &quot;l'intervento militare rappresent&ograve; la rottura ideologica con il sistema comunista&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 22 Aug 2011 14:11:24 +0100</pubDate><guid>875541</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Un insulto fa tremare il governo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/867971-un-insulto-fa-tremare-il-governo</link><description><![CDATA[<p>Il primo ministro Petr Nečas ha un nuovo problema: Ladislav B&aacute;tora. Il consigliere del ministro dell'istruzione ha infatti scritto &quot;una nuova pagina della crisi del governo&quot;, <a href="http://zpravy.idnes.cz/batora-mel-k-extremistum-bliz-nez-se-zdalo-prednasel-i-neonacistum-10h-/domaci.aspx?c=A110817_220843_domaci_brm" target="_self">titola Mlad&aacute; Fronta DNES</a>. Il 17 agosto i cinque rappresentanti di Top09 hanno lasciato il consiglio dei ministri per protestare contro le offese al ministro degli affari esteri e leader del loro partito Karel Schwartzenberg, che B&aacute;tora&nbsp;ha definito sulla sua pagina Facebook un &quot;povero vecchio&quot; che &quot;sputacchia in modo insolente&quot;. </p>
<p>I ministri di Top09 minacciano di far cadere il governo se B&aacute;tora e il suo ministro non si dimetteranno. Il problema, spiega il quotidiano di Praga, &egrave; che B&aacute;tora &ndash; ex leader di estrema destra, presidente di Iniziativa radicale ed euroscettico &ndash; gode dell'appoggio del presidente della repubblica V&aacute;clav Klaus, che non perde occasione per mettere in imbarazzo Nečas. Il caso B&aacute;tora ricorda quello del leader della Lega nord Umberto Bossi, che recentemente ha provocato imbarazzo nel governo italiano con una <a href="http://www.corriere.it/politica/11_agosto_15/manovra-bossi-scelto-salvare-pensionati_c1784810-c778-11e0-8ab9-b687ebb5f78f.shtml" target="_self">battuta</a> sul ministro della funzione pubblica Renato Brunetta: &quot;Nano, non rompere i coglioni&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Aug 2011 13:23:56 +0100</pubDate><guid>867971</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | È l'ora dell'euro (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/844151-e-l-ora-dell-euro</link><description><![CDATA[In un momento in cui l&#039;esistenza stessa della moneta unica è messa a repentaglio dalla crisi del debito, l&#039;idea che Praga faccia il suo ingresso nell&#039;eurozona può sembrare per lo meno bizzarra. Tuttavia, potrebbe essere una buona scelta, scrive una giornalista ceca. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 08 Aug 2011 18:00:39 +0100</pubDate><guid>844151</guid></item>
<item><title>Una città in Europa | Slavonice, la Boemia in Moravia (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/784361-slavonice-la-boemia-moravia</link><description><![CDATA[Questa cittadina vicina al confine austriaco, celebre per le sue case rinascimentali riccamente decorate, è divenuta negli anni novanta la meta obbligata degli intellettuali e artisti cechi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 19 Jul 2011 18:16:58 +0100</pubDate><guid>784361</guid></item>
<item><title>Belgio | Una separazione di velluto (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/728551-una-separazione-di-velluto</link><description><![CDATA[Nonostante gli inconciliabili contrasti che impediscono la formazione di un governo, la divisione di Fiandre e Vallonia è ancora un tabù. Eppure l&#039;esempio della Cecoslovacchia dimostra che questa soluzione accontenterebbe tutti. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Jun 2011 15:48:56 +0100</pubDate><guid>728551</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Uno sciopero alla Sc&#039;vèik</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/719321-uno-sciopero-alla-scveik</link><description><![CDATA[<p>&quot;Uno sciopero tipicamente ceco&quot;, <a href="http://www.lidovky.cz/weiss-hlavne-opatrne-050-/ln_nazory.asp?c=A110617_072104_ln_nazory_mc" target="_self">titola Lidov&eacute; Noviny</a> facendo riferimento al buon soldato Sc'v&egrave;ik. Ispirati dall'eroe letterario nazionale i praghesi hanno fatto di necessit&agrave; virt&ugrave;. Anzich&eacute; lamentarsi dello sciopero dei trasporti pubblici organizzato dai sindacati per protestare contro le misure di rigore imposte dal governo (e in modo particolare contro la riforma delle pensioni), i cittadini della capitale hanno deciso di approfittare della situazione: dato che nessun treno circolava e la metro di Praga non ha funzionato per la prima volta nella storia, i praghesi hanno scelto di restare a casa, prendere la bici o fare ponte, spiega il quotidiano. </p>
<p>Le migliaia di manifestanti che hanno sfilato per la capitale rispondendo all'appello dei sindacati hanno accolto il ministro delle finanze Miroslav Kalousek con un fitto lancio di pomodori e uova. <a href="http://hn.ihned.cz/c1-52105960-99-slov" target="_self">Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny scrive</a> che il presidente V&aacute;clav Klaus &egrave; stato costretto ad annullare la festa che aveva organizzato per il suo settantesimo compleanno. &quot;L'esplosione della collera popolare, l'Armageddon sociale e l'invasione dello spirito francese in Europa orientale&quot; alla fine non ci sono stati. &quot;Sono andati a sbattere contro lo spirito di Sc'v&egrave;ik che alberga nei cechi&quot;, conclude il quotidiano.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 17 Jun 2011 15:07:44 +0100</pubDate><guid>719321</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Lo sciopero che unisce</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/716401-lo-sciopero-che-unisce</link><description><![CDATA[<p>Secondo Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny quello organizzato per il 16 giugno dai sindacati dei trasporti pubblici &egrave; &quot;uno sciopero senza precedenti&quot;. I lavoratori incrociano le braccia in protesta contro le <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/471341-la-riforma-della-nonna" target="_self">misure di austerity</a> adottate dal governo di Petr Nečas, e in modo particolare contro la riforma del sistema pensionistico. &quot;Un nuovo sciopero dovrebbe essere organizzato il prossimo autunno, e dovrebbero partecipare anche i professori&quot;, scrive il quotidiano, secondo cui i sindacati approfittano della debolezza del governo, destabilizzato dai recenti scandali.</p>
<p><a href="http://hn.ihned.cz/c1-52097870-jedni-chaoti-proti-druhym-chaotum" target="_self">Su Hn</a> il politologo Josef Mlejnek&nbsp;sostiene che l'atteggiamento dei sindacati &quot;ha un fondo di razionalit&agrave;&quot;, ma &quot;somiglia molto alle riforme, [&egrave; assoluamente] caotico&quot;. Secondo l'editoriale del quotidiano lo sciopero &egrave; riuscito a paralizzare il sistema dei trasporti, ma ha il merito di mostrare ai cechi che possono &quot;vivere fianco a fianco pur avendo opinioni differenti, e possono far valere i propri diritti [&hellip;] senza necessariamente&nbsp;prendersi a schiaffi&quot;. Tra i cittadini cechi costretti dallo sciopero a restare a casa, il quotidiano slovacco <a href="http://www.sme.sk/" target="_self">Sme</a> cita il caso del premier Nečas, che ha dovuto rinunciare al summit dei paesi del <a href="http://visegradgroup.eu/main.php" target="_self">gruppo di Visegrad</a> svoltosi a Bratislava il 16 giugno e incentrato soprattutto sull'allargamento e sul finanziamento dell'Unione europea.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jun 2011 15:56:34 +0100</pubDate><guid>716401</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | In bici contro l'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/709401-bici-contro-l-austerity</link><description><![CDATA[<p>&quot;Governo contro sindacati, 1 a 0. Gioved&igrave; il secondo round&quot;, <a target="_self" href="http://hn.ihned.cz/c1-52075210-vlada-v-odbory-1-0-druhe-kolo-ve-ctvrtek">titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a> a proposito degli scioperi contro l'austerity previsti per luned&igrave;. Il tribunale municipale della capitale ha per&ograve; deciso di rinviarli, in quanto gli organizzatori non avevano rispettato il preavviso di 72 ore. Le dimostrazioni si svolgeranno dunque il 16 giugno. Secondo un sondaggio citato dal quotidiano la met&agrave; dei cittadini cechi considera inammissibili le misure del governo, e il 60 percento degli intervistati ha dichiarato di essere a favore dello sciopero, che potrebbe portare a una perdita di 10 milioni di euro per il settore dei trasporti. Alle prese con la minaccia di scioperi a ripetizione il governo di Petr Nečas si appresta a proporre una legge sul servizio minimo, sottolinea Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny. I praghesi sono stati invitati a utilizzare le biciclette durante il blocco delle strade.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Jun 2011 15:03:41 +0100</pubDate><guid>709401</guid></item>
<item><title>Energia nucleare | La sicurezza è un bene comune (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/703631-la-sicurezza-e-un-bene-comune</link><description><![CDATA[Mentre il coordinamento tra gli stati europei si estende e approfondisce, la supervisione delle centrali atomiche continua a essere affidata ai governi nazionali. Un&#039;anomalia che va risolta al più presto, per il bene di tutti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 09 Jun 2011 17:49:07 +0100</pubDate><guid>703631</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Opere d&#039;arte rimpatriate d&#039;urgenza</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/688431-opere-darte-rimpatriate-durgenza</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lo stato rimpatria i dipinti dall'estero per paura di perderne la propriet&agrave;&quot;, <a target="_self" href="http://www.lidovky.cz/cesky-stat-se-boji-o-majetek-stahuje-obrazy-z-ciziny-fyz-/ln_domov.asp?c=A110531_212856_ln_domov_ana">titola Lidov&eacute; Noviny</a>. Il 31 maggio, dopo il sequestro di numerosi quadri da parte della giustizia francese e austriaca, il ministro della cultura ha deciso di riportare nel paese le opere prestate alle gallerie estere, soprattutto a Vienna e Parigi. La richiesta di sequestro &egrave; stata formulata da un imprenditore ceco-svizzero, che in seguito al pi&ugrave; lungo processo commerciale della storia della Repubblica Ceca ha ottenuto dallo stato un risarcimento di 8 miliardi di corone (326 milioni di euro). La sua societ&agrave;, chiamata Diag Human, sarebbe stata truffata dallo stato in un investimento nel trattamento del plasma sanguigno, ma la sentenza &egrave; ancora in appello. &quot;&Egrave; nell'interesse dello stato sanare questa diatriba pi&ugrave; rapidamente possibile, perch&eacute; la somma aumenta costantemente a causa degli interessi e delle more, che rappresentano diversi milioni al giorno&quot;, conclude il quotidiano di Praga.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 01 Jun 2011 12:28:32 +0100</pubDate><guid>688431</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Dubbi sul finanziamento ai partiti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/628321-dubbi-sul-finanziamento-ai-partiti</link><description><![CDATA[<p>Appena uscita dall'ennesimo <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/609561-il-rimpasto-non-scaccia-la-crisi" target="_self">scandalo di corruzione</a>, &quot;la Repubblica Ceca &egrave; sotto osservazione a causa del finanziamento segreto ai partiti politici&quot;, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-51743900-cesko-dostalo-dutku-za-neciste-ucty-stran" target="_self">riferisce Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Un <a href="http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/greco/evaluations/round3/GrecoEval3(2010)10_CzechRep_Two_EN.pdf" target="_self">rapporto</a> del Greco, il Gruppo di stati contro la corruzione, sottolinea che &quot;se il paese vuole andare avanti nella lotta alla corruzione i politici dovranno divulgare maggiori informazioni sul finanziamento dei loro partiti&quot;, precisa il quotidiano praghese. Il <a href="http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/greco/default_en.asp" target="_self">Greco</a>, organo del Consiglio d'Europa, ha constatato che &quot;attraverso diversi intermediari i partiti attingono alle tesorerie delle imprese pubbliche, le loro reali spese elettorali sono pi&ugrave; elevate di quanto dichiarano e il meccanismo di controllo rappresentato dal comitato parlamentare e composto da politici &egrave; puramente formale&quot;. &quot;Gli analisti di Strasburgo non sono i soli a nutrire delle perplessit&agrave;&quot;, aggiunge Hospodarsk&eacute; Noviny. &quot;La lotta alla corruzione &egrave; una delle priorit&agrave; del nuovo ambasciatore statunitense a Praga, Norman Eisen&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 02 May 2011 12:18:20 +0100</pubDate><guid>628321</guid></item>
<item><title>Germania | Allora, questa invasione? (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/626611-allora-questa-invasione</link><description><![CDATA[Il 1 maggio cadono le barriere all&#039;ingresso dei lavoratori dell&#039;Europa centro-orientale nel mercato del lavoro tedesco. Ma aprire le porte non basterà ad attrarre la manodopera necessaria. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:38:44 +0100</pubDate><guid>626611</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca-Polonia | I terreni della discordia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/617261-i-terreni-della-discordia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Alcune municipalit&agrave; si rifiutano di restituire decine di ettari ai polacchi&quot;, riferisce <a href="http://www.lidovky.cz" target="_self">Lidov&eacute; Noviny</a>. Nel 1958, precisa il quotidiano praghese, la frontiera tra Cecoslovacchia e Polonia fu segnata in modo sbagliato. Oggi, come ricompensa per la Polonia (che ha rifiutato un risarcimento economico) il governo ceco ha deciso di restituire alcuni terreni demaniali nel nord della Boemia e della Moravia, per un totale di 368 ettari. La decisione di Praga ha suscitato violente critiche da parte dei sindaci dei comuni in questione, che temono che la diminuzione della superficie del territorio da loro amministrato si traduca in una riduzione delle sovvenzioni. Ispirati dalla campagna di protesta contro l'istallazione del radar dello scudo antimissile statunitense, i sindaci vogliono guadagnarsi le simpatie dell'opinione pubblica e &quot;se necessario organizzare un referendum&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 26 Apr 2011 12:39:23 +0100</pubDate><guid>617261</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Il rimpasto non scaccia la crisi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/609561-il-rimpasto-non-scaccia-la-crisi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Tregua, fino alla prossima guerra&quot;: <a href="http://www.lidovky.cz/zverina-denecasizace-05a-/ln_nazory.asp?c=A110420_071423_ln_nazory_ter" target="_self">secondo Lidov&eacute; Noviny</a> il rimpasto di governo operato 19 aprile dal primo ministro Petr Nečas non risolve nulla. Dopo diverse settimane segnate da uno scandalo di corruzione che ha coinvolto Affari pubblici (Vv), uno dei tre partiti della coalizione di governo, &quot;il risultato della crisi non &egrave; altro che l'umiliazione totale del primo ministro&quot;, che ha rimpiazzato il ministro dell'interno ma ha dovuto mantenere alcuni ministri in quota Vv. &quot;Dove &egrave; finito l'impegno contro il ruolo degli affari nella politica?&quot;, si chiede Lidov&eacute; Noviny ricordando i legami tra Vv e la societ&agrave; di sicurezza privata del suo fondatore V&iacute;t B&aacute;rta. Anche se Nečas ha promesso di portare avanti le riforme economiche prima dell'estate il quotidiano resta scettico: &quot;il futuro del governo non &egrave; affatto assicurato&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 20 Apr 2011 12:58:21 +0100</pubDate><guid>609561</guid></item>
</channel></rss>
