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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Bielorussia ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Bielorussia | Lukashenko libera un prigioniero politico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1823841-lukashenko-libera-un-prigioniero-politico</link><description><![CDATA[<p>Andrei Sannikov, uno dei pi&ugrave; noti prigionieri politici bielorussi, &egrave; stato rilasciato il 14 aprile da quello che <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/world/europe/we-must-not-forget-hundreds-still-in-belarus-gulag-warns-freed-dissident-7648294.html">l&rsquo;Independent descrive</a> come &ldquo;uno dei famosi gulag&rdquo; del paese. Sannikov, ex viceministro degli esteri e uno dei pi&ugrave; popolari sfidanti di Aleksandr Lukashenko alle presidenziali del dicembre 2010, era stato arrestato dopo le contestazioni alla conquista del quarto mandato da parte del presidente bielorusso, ottenuta con un margine sospetto. Sannikov era stato condannato a cinque anni di lavori forzati per aver partecipato a &ldquo;rivolte di massa&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In un&rsquo;intervista al quotidiano londinese Sannikov, che aveva gi&agrave; denunciato le torture subite dai servizi segreti bielorussi (Kgb), ha descritto la sua vita durante i 18 mesi di carcere:</p>
<blockquote><p>Per gran parte del tempo sono rimasto in isolamento, e quando mi hanno trasferito nella mia ultima prigione agli altri &egrave; stato proibito di parlarmi. Se qualcuno mi rivolgeva la parola, anche senza esprimere solidariet&agrave;, le sue condizioni di detenzione peggioravano immediatamente o veniva trasferito in un&rsquo;altro istituto&rdquo;.</p>
</blockquote>
<p>La liberazione di Sannikov, insieme a quella del suo assistente Zmitser Bandarenka, &egrave; dovuta in parte alla decisione dei due di chiedere il perdono del presidente. Secondo l&rsquo;Independent &ldquo;ci&ograve; permette al regime di Minsk di dichiarare che i due hanno ammesso le loro colpe e di vantare la propria magnanimit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>La decisione &egrave; stata comunque salutata con favore da alcuni, che la considerano un successo della pressione diplomatica dell&rsquo;Unione europea, che include il bando dei visti e il ritiro degli ambasciatori. Sannikov, aggiunge il quotidiano londinese, ha comunque &ldquo;ammonito l&rsquo;Europa a non fare concessioni al regime fino a quando tutti i prigionieri politici non saranno rilasciati&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:54:09 +0100</pubDate><guid>1823841</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Lukashenko ha ancora amici a Bruxelles (euobserver.com, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1660611-lukashenko-ha-ancora-amici-bruxelles</link><description><![CDATA[Nonostante la crescente brutalità del governo di Minsk, Slovenia, Lettonia e un gran numero di ong si stanno spendendo per limitare le sanzioni Ue contro alcuni dei suoi personaggi più sinistri. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Mar 2012 15:52:06 +0100</pubDate><guid>1660611</guid></item>
<item><title>Ue-Bielorussia | L'escalation diplomatica di Lukashenko</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1563991-l-escalation-diplomatica-di-lukashenko</link><description><![CDATA[<p>&quot;La guerra di Lukashenko&quot;, <a target="_self" href="http://m.wyborcza.pl/wyborcza/1,105226,11253431,Wojna_Lukaszenki.html">titola Gazeta Wyborcza</a> dopo che le autorit&agrave; bielorusse hanno ordinato agli ambasciatori di Polonia e Ue di lasciare Minsk, in risposta alle <a target="_self" href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/EN/foraff/128246.pdf">sanzioni</a>  imposte al paese da Bruxelles.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle prossime ore ci si attende che  altri ambasciatori degli stati Ue decidano di abbandonare la capitale  bielorussa in segno di solidariet&agrave;. Secondo il quotidiano di Varsavia</p>
<blockquote><p>accanendosi sugli ambasciatori Aleksandr Lukashenko sta cercando di  paralizzare i servizi diplomatici di paesi fin troppo generosi nel  concedere i visti ai cittadini bielorussi.</p>
</blockquote>
<p><a target="_blank" rel="external" title="Opens in new window" href="http://www.rp.pl/artykul/9133,830552-Bialorus-wyrzuca-polskiego-ambasadora---Talaga.html">Rzeczpospolita</a>  ribadisce che &quot;anche se Lukashenko ha definito la Polonia 'il nemico  numero uno' ed &egrave; necessaria una ritorsione diplomatica&quot;, &egrave; consigliabile  un approccio moderato:</p>
<blockquote><p>non sappiamo se tra un anno o sei mesi Lukashenko chieder&agrave; ancora  all'Ue fondi e assistenza. Se accadr&agrave;, non dobbiamo rinunciare alla  richiesta di liberazione dei prigionieri politici, ma non bisogna  esagerare chiedendo una completa democratizzazione del paese.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 14:32:00 +0100</pubDate><guid>1563991</guid></item>
<item><title>Ue-Bielorussia | La Slovenia salva Lukashenko per 150 milioni</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1553871-la-slovenia-salva-lukashenko-150-milioni</link><description><![CDATA[<p><a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,90913,11233874,Czy_Bialorus_przekupila_Slowenie_.html">Secondo&nbsp;Gazeta Wyborcza</a>&nbsp;con ogni probabilit&agrave; la Slovenia ricorrer&agrave; al veto per bloccare le sanzioni contro la Bielorussia discusse oggi nella riunione dei ministri degli esteri Ue. Il quotidiano polacco cita fonti non ufficiali da Bruxelles, sottolineando ironicamente che &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>il veto di Lubiana&nbsp; coincide stranamente con un appalto concesso alla societ&agrave; slovena Riko Group per la costruzione di un hotel di lusso a Minsk e di diverse strutture per la produzione di energia in Bielorussia.&nbsp;&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>I due contratti, dal valore complessivo di circa 150 milioni di euro, sono stati firmati dall'oligarca Yuri Chizh, considerato &quot;il banchiere non ufficiale&quot; del presidente&nbsp;Aleksandr&nbsp;Lukashenko. Da tempo ci si aspetta che il leader bielorusso sia inserito nella lista nera dell'Ue, ma ogni proposta di sanzioni contro il governo di Minsk viene regolarmente ostacolata da uno dei 27. Secondo Gazeta Wyborcza&nbsp;&nbsp;</p>
<blockquote><p>la Slovenia si prepara a rovinare la politica Ue nei confronti di Lukashenko per 150 milioni di euro. Il regime di Minsk ne sar&agrave; entusiasta. Ai prigionieri politici non resta che accettare che per l'Europa in crisi gli affari sono pi&ugrave; importanti dei valori e dei diritti umani.&nbsp;&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 27 Feb 2012 13:20:49 +0100</pubDate><guid>1553871</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Azarenka, la Victoria di Lukashenko (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1468891-azarenka-la-victoria-di-lukashenko</link><description><![CDATA[La vincitrice degli Australian Open e nuova numero uno della classifica Atp è la sportiva bielorussa più famosa del momento. Un prezioso ritorno d&#039;immagine per un paese politicamente isolato. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:08:05 +0100</pubDate><guid>1468891</guid></item>
<item><title>Il nostro vicino Putin | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1241381-il-nostro-vicino-putin</link><description><![CDATA[<p>La crisi della zona euro nasconde l'attualit&agrave; negli altri paesi. Ma il 4 dicembre si svolger&agrave; uno scrutinio di grande importanza simbolica, le elezioni politiche russe. Il risultato &egrave; scontato: malgrado i segnali di scontento della popolazione e le pressioni esercitate sugli elettori, il partito al potere, Russia unita, continua a dominare la Duma.</p>
<p>Tuttavia questa elezione segna l'inizio di una nuova fase del potere di Vladimir Putin. Dopo diversi anni di relativa incertezza su chi avrebbe diretto il futuro della Russia fra il sedicente modernizzatore Dmitri Medvedev o l'imperiale Putin, sembra ormai evidente che l'ex presidente e attuale primo ministro ridiventer&agrave; presidente in marzo. E questo avr&agrave; ovviamente delle conseguenze per l'Ue.</p>
<p>Con la creazione di San Pietroburgo, pi&ugrave; occidentale della Mosca degli zar, Pietro il Grande voleva legare la Russia all'Europa. Tre secoli dopo il pietroburghese Putin sembra aver scelto la strategia opposta. Il <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/blog/1050411-l-ue-di-putin-punta-l-ucraina" target="_self">progetto di Unione eurasiatica</a> che ha presentato il 4 ottobre indica per molti la volont&agrave; di ricreare una sorta di Unione Sovietica, 20 anni dopo la sua caduta, un evento che lo stesso primo ministro ha definito come la &quot;pi&ugrave; grande catastrofe geopolitica del Ventesimo secolo&quot;. Il progetto vuole allargare l'unione doganale fra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan ad altre ex repubbliche sovietiche come il Tagikistan, il Kirghizistan e la stessa Ucraina se sceglier&agrave; Mosca anzich&eacute; l'Ue.</p>
<p>Ma questa Unione va oltre la semplice nostalgia: indica la volont&agrave; di Putin di fare della Russia una potenza continentale, a met&agrave; strada fra un'Europa che non considera pi&ugrave; un partner di alto livello, e l'Asia che offre al paese degli sbocchi per il gas e il petrolio e a partire dai quali pu&ograve; sviluppare una diplomazia alternativa. Visti dal Cremlino, la Cina, l'Iran, l'India e l'Afghanistan hanno ormai pi&ugrave; interesse dei Ventisette membri dell'Ue, da sempre divisi sull'atteggiamento da tenere nei confronti della Russia e oggi indeboliti dalla crisi.</p>
<p>In ogni modo la Russia non ha intenzione di lasciare completamente sguarnito il suo fianco occidentale. Mosca &egrave; sempre pi&ugrave; presente in Ucraina &ndash; un paese che l'Europa non riesce ad attirare nella sua sfera di influenza &ndash; mantiene la Bielorussia sotto una sorveglianza economica che permette la sopravvivenza del regime dittatoriale di Aleksandr Lukashenko e si appresta a installare dei missili balistici a Kaliningrad, l'enclave russa fra la Polonia e la Lituania. In altre parole la Russia, anche se si volge verso l'Asia, rimane un problema per l'Europa.</p>
<p>Ma niente dice che la situazione non possa cambiare. Gli europei non potranno trattare i russi con diffidenza per sempre: Putin, che ha l'aria di sapere quello che vuole, sar&agrave; ancora al potere per molto tempo. E questo fattore di lunga durata deve essere sfruttato dall'Unione europea per sapere a sua volta quello che vuole. L'Ue deve definire una politica determinata ma aperta nei confronti di Mosca, altrimenti rischia ancora di pi&ugrave; di essere emarginata. (<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 13:06:34 +0100</pubDate><guid>1241381</guid></item>
<item><title>Partenariato orientale | Un vertice senza sorprese</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1017051-un-vertice-senza-sorprese</link><description><![CDATA[<p>Il summit del Partenariato orientale dell'Ue, organizzato a Varsavia il 30 settembre, non &egrave; stato un totale successo. &quot;Ha avvicinato Armenia, Azebaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina all'Unione europea, ma di centimetri e non di metri. L'aspetto positivo &egrave; che grazie alla Polonia l'Europa non dimenticher&agrave; che il suo secondo polmone si trova a est&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75477,10388585,Sukces_wizjonerow_z_paryskiej__Kultury_.html">scrive Gazeta Wyborcza</a>. </p>
<p>Intanto il processo dell'ex premier ucraino Julia Timoshenko, accusata di abuso di potere, continua a oscurare l'orizzonte. Secondo il quotidiano di Varsavia il presidente ucraino Viktor Yanukovich ha &quot;promesso una soluzione conciliante&quot; di quella che secondo gli osservatori non &egrave; altro che una vendetta personale contro l'acerrima rivale. La Bielorussa ha invece rifiutato di partecipare al summit dopo il <a target="_self" href="http://www.msz.gov.pl/files/docs/komunikaty/declaration_eap_belarus.pdf">rilascio di una dichiarazione</a> di condanna delle violazioni dei diritti umani da parte del governo di Minsk. Con un colpo di scena il primo ministro polacco Donald Tusk ha svelato un'offerta di 9 miliardi di dollari in aiuti allo sviluppo per il regime di&nbsp;Aleksandr&nbsp;Lukashenko, a condizione che vengano liberati i prigionieri politici e vengano organizzate elezioni libere. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/hopp-om-mer-europa-for-det-nya-osteuropa_6519090.svd">Secondo Svenska Dagbladet</a> il summit non &egrave; riuscito a compattare i paesi dell'Europa orientale verso un percorso di riforme in cambio della prospettiva d'ingresso dell'Ue. Secondo il quotidiano svedese l'Unione dovrebbe &quot;puntare direttamente&quot; ai cittadini di questi stati, offrendo visti pi&ugrave; economici e meno difficili da ottenere e sostenendo lo sviluppo della societ&agrave; civile. &quot;Questo potrebbe contribuire a creare la pressione dal basso in grado di sollecitare il cambiamento&quot;. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.rp.pl/artykul/9133,725432-Szczyt-Partnerstwa-Wschodniego-nieistotny-dla-Europy.html">Per il polacco Rzeczpospolita</a> il vertice ha avuto &quot;scarsa rilevanza per l'Europa&quot;. La maggior parte dei paesi [partecipanti] &quot;come Bielorussia, Azerbaigian e Moldova sono lontani dal vecchio continente (mentalmente, non geograficamente) quanto il Bangladesh o la Guiana&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 03 Oct 2011 12:54:50 +0100</pubDate><guid>1017051</guid></item>
<item><title>Partenariato orientale | L'Ue non guarda a est (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1006481-l-ue-non-guarda-est</link><description><![CDATA[Il vertice dei paesi dell&#039;est si tiene a Varsavia il 29 e 30 settembre. Ma l&#039;Unione europea, travolta dalla crisi, fa poco per venire incontro alle realtà orientali. Le quali, a loro volta, oscillano tra democrazia e dittatura. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 29 Sep 2011 18:18:26 +0100</pubDate><guid>1006481</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Le banche europee finanziano Lukashenko</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/894001-le-banche-europee-finanziano-lukashenko</link><description><![CDATA[<p>&quot;Rbs ha finanziato l'ultimo dittatore d'Europa&quot;, <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/business/news/rbs-helped-bankroll-europes-last-dictator-2345509.html">titola l'Independent</a>. Secondo le ultime rivelazioni la Royal Bank of Scotland (controllata a maggioranza dallo stato) e altre banche europee avrebbero partecipato all'acquisto di titoli di stato bielorussi per oltre mezzo miliardo di euro. Il quotidiano di Londra sottolinea che &quot;mentre un gran numero di aziende internazionali rifiutano di investire nel paese a causa del suo regime repressivo, nel gennaio scorso Rbs ha fatto affari con il governo di&nbsp;Aleksandr Lukashenko insieme alla banca russa Sberbank, a Bnp Paribas e a Deutsche Bank. In quel periodo centinaia di persone erano appena state arrestate dai servizi segreti bielorussi e le voci di torture diventavano sempre pi&ugrave; diffuse&quot;. Dopo l'acquisto, nell'ottobre 2010, di 670 milioni di euro in bond bielorussi da parte dello stesso consorzio, questo nuovo aiuto al regime rappresenta &quot;un'ancora di salvataggio per un paese che fatica a stare a galla, gravato dalla corruzione in seno al governo, una cattiva amministrazione economica e costanti violazioni dei diritti umani&quot;, sottolinea l'Independent. &nbsp;&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 12:41:27 +0100</pubDate><guid>894001</guid></item>
<item><title>Partenariato orientale | A piccoli passi (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/769501-piccoli-passi</link><description><![CDATA[Due anni fa, sotto l&#039;impulso della Polonia, l&#039;Ue lanciava il suo programma per avvicinare i paesi dell&#039;ex Unione Sovietica. A luglio Varsavia ha assunto la presidenza di turno dell&#039;Ue, ma le aspettative del progetto sono state rispettate solo in minima parte.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 11 Jul 2011 18:29:18 +0100</pubDate><guid>769501</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Libero il giornalista che ha sfidato Lukashenko</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/759471-libero-il-giornalista-che-ha-sfidato-lukashenko</link><description><![CDATA[<p>&quot;Condannato ma libero&quot;,&nbsp;<a target="_self" href="http://wiadomosci.gazeta.pl/Wiadomosci/1,80545,9899303,Skazany__ale_wolny.html">titola Gazeta Wyborcza</a> dopo che un tribunale di Grodno si &egrave; pronunciato sul caso di Andrzej Poczobut, corrispondente del quotidiano polacco dalla Bielorussia e attivista della comunit&agrave; polacca locale. Poczobut ha ricevuto una condanna sospesa a tre anni di prigione per diffamazione nei confronti del presidente&nbsp;Aleksandr Lukashenko, definito dal giornalista un &quot;dittatore&quot; e accusato di aver truccato le elezioni presidenziali dello scorso dicembre. &quot;La sentenza sospesa ha lo scopo di imbavagliare i giornalisti indipendenti in Bielorussia&quot;, commenta Gazeta Wyborcza. Tuttavia secondo il quotidiano Poczobut ha gi&agrave; dichiarato che non si far&agrave; intimidire e continuer&agrave; a difendere le proprie opinioni, anche davanti al Comitato delle Nazioni unite per i diritti umani. Secondo l'<a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,86117,9899370,Wygral__bo_nie_byl_samotny.html">editoriale</a> del quotidiano liberale polacco il corrispondente &quot;ha vinto perch&eacute; non &egrave; stato lasciato solo&quot;. La scarcerazione di Poczobut era stata chiesta, tra gli altri, anche dal ministro degli esteri dell'Unione Catherine Ashton, <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/652531-l-europa-si-mobilita-poczobut">dal presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek</a> e addirittura dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. &quot;Persino una dittatura &egrave; costretta a fare marcia indietro quando coloro che lottano per la libert&agrave; mostrano solidariet&agrave;&quot;, conclude Gazeta Wyborcza.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 13:48:13 +0100</pubDate><guid>759471</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Applausi per il dittatore (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/752531-applausi-il-dittatore</link><description><![CDATA[Alle celebrazioni per l&#039;indipendenza bielorussa del 3 luglio chi batterà le mani al presidente Lukashenka rischia di finire in galera. Perché il regime sa bene che l&#039;ultima arma rimasta ai dissidenti è la più pericolosa: l&#039;ironia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 01 Jul 2011 16:36:59 +0100</pubDate><guid>752531</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Processo Poczobut, libertà alla sbarra</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/711021-processo-poczobut-liberta-alla-sbarra</link><description><![CDATA[<p>&quot;Tribunale incappucciato&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,86117,9778803,Sad_kapturowy.html">titola Gazeta Wyborcza</a> mostrando in prima pagina una foto di Andrzej Poczobut imbavagliato. Il processo al giornalista, corrispondente dalla Bielorussia per il quotidiano di Varsavia, inizier&agrave; oggi a Minsk. Poczobut &egrave; in galera dal 28 marzo ed &egrave; accusato di aver insultato il presidente bielorusso&nbsp;Aleksandr&nbsp;Lukashenko. Secondo Gazeta Wyborcza il processo sar&agrave; segreto perch&eacute; &quot;i lavori sporchi &egrave; meglio farli di nascosto&quot;. Il quotidiano sottolinea che alla sbarra ci saranno &quot;la libert&agrave; di parola, la speranza e il sogno bielorusso della libert&agrave;&quot;. La Bielorussia &egrave; un paese in cui &quot;un processo teoricamente pubblico si svolge a porte chiuse, un giornalista che fa solo il suo lavoro &egrave; un criminale, la verit&agrave; &egrave; una bugia e le bugie diventano la verit&agrave;&quot;. Se sar&agrave; giudicato colpevole, Poczobut rischia una condanna a quattro anni di reclusione.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jun 2011 11:17:51 +0100</pubDate><guid>711021</guid></item>
<item><title>Fantapolitica | Come sarà la prossima Europa? (Die Welt, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/684561-come-sara-la-prossima-europa</link><description><![CDATA[Una federazione di ricche ed efficienti regioni industriali a nord, un&#039;unione mediterranea finalmente libera dal rigore mitteleuropeo a sud. Per risolvere le incompatibilità strutturali in seno all&#039;Ue le ipotesi alternative non mancano. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 30 May 2011 16:32:13 +0100</pubDate><guid>684561</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Cinque miliardi per le rivoluzioni arabe</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/676831-cinque-miliardi-le-rivoluzioni-arabe</link><description><![CDATA[<p>Nel quadro della <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/world/enp/policy_en.htm">politica di vicinato</a> &quot;l'Ue subordina gli aiuti ai paesi arabi alla democrazia&quot;, <a target="_self" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/UE/condiciona/ayuda/paises/arabes/democracia/elpepiint/20110526elpepiint_3/Tes">titola El Pa&iacute;s</a>. Il 25 maggio l'Alta rappresentante per la politica estera Catherine Ashton e il commissario alla politica di vicinato Stefan F&uuml;lle hanno presentato la <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/world/enp/pdf/com_11_303_en.pdf">nuova strategia</a> nei confronti dei 16 paesi pi&ugrave; vicini all'Unione, sia sul versante meridionale che su quello orientale. Dei sette miliardi di euro messi sul tavolo per il periodo che va da oggi al 2013, cinque andranno ai paesi del sud del Mediterraneo.</p>
<p>Finora in paesi come Egitto e Tunisia, ricorda El Pa&iacute;s, &quot;la strategia dell'Unione europea era basata sul principio 'sicurezza contro milioni di euro'&quot;. Da oggi verranno invece seguiti alcuni parametri che permetteranno all'Europa di misurare il grado di democratizzazione dei paesi vicini: elezioni libere, libert&agrave; di stampa, indipendenza della giustizia, lotta alla corruzione e controllo democratico delle forze di sicurezza e dell'esercito.</p>
<p>Il quotidiano sottolinea che il piano presentato dal capo della diplomazia europea comprende anche misure per controllare i flussi migratori. Ma &quot;Ashton ha precisato che non stiamo pagando per evitare l'immigrazione&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 May 2011 13:05:20 +0100</pubDate><guid>676831</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Lukashenko prende in ostaggio l'opposizione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/655491-lukashenko-prende-ostaggio-l-opposizione</link><description><![CDATA[<p>&quot;La vendetta di Lukashenko&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75248,9603246,Zemsta_Lukaszenki.html">titola Gazeta Wyborcza</a> dopo che un tribunale bielorusso ha condannato Andrei Sannikov, candidato alle elezioni presidenziali del 2010, a cinque anni di carcere. La colpa di Sannikov &egrave; quella di aver organizzato una <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/436441-c-e-ancora-spazio-il-dialogo">manifestazione</a> che ha visto la presenza di 20mila persone il giorno del ballottaggio (19 dicembre). &quot;Si tratta del primo ma sicuramente non ultimo dei <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/652531-l-europa-si-mobilita-poczobut">rivali</a> del dittatore che finisce in galera per avere osato sfidare&quot; Lukashenko, scrive il quotidiano di Varsavia ricordando che altri tre candidati dell'opposizione sono in attesa di essere processati. Secondo Pavel Sheremet, giornalista bielorusso gi&agrave; incarcerato e che l'anno scorso &egrave; stato privato della cittadinanza, gli obietivi di Lukashenko sono due: la vendetta nei confronti dei suoi oppositori e la creazione di un gruppo di &quot;ostaggi&quot; da utilizzare come moneta di scambio con l'occidente, per cancellare le sanzioni contro la Bielorussia od ottenere aiuti esteri. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 May 2011 12:52:57 +0100</pubDate><guid>655491</guid></item>
<item><title>Bielorussia | L'Europa si mobilita per Poczobut</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/652531-l-europa-si-mobilita-poczobut</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'Europa per Poczobut&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,75248,9588907,Poczobut_oskarzony.html">titola Gazeta Wyborcza</a> il giorno dopo che Andrzej Poczobut, corrispondente dalla Bielorussia per il quotidiano di Varsavia e oppositore del regime di Minsk, &egrave; stato formalmente incriminato per aver insultato e calunniato il presidente Aleksandr Lukashenko. Arrestato 38 giorni fa, Poczobut rischia una condanna a quattro anni di prigione. Riprendendo le parole del ministro degli esteri Ue, Catherine Ashton, e del presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek, <a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=MOTION&amp;reference=P7-RC-2011-0334&amp;format=XML&amp;language=EN">gli eurodeputati hanno chiesto</a> al regime di Minsk di ritirare le accuse e rilasciare il giornalista. Finora le autorit&agrave; bielorusse hanno rifiutato di acconsentire al rilascio di Poczobut su cauzione o contro la garanzia personale di 40 persone. &quot;L'ingiustizia, anche se si nasconde dietro la toga di un procuratore e di un giudice, resta comunque ingiustizia. Ma &egrave; molto pi&ugrave; ipocrita e perversa&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,86117,9588981,Andrzeju__trzymaj_sie_.html">conclude l'editoriale di Gazeta Wyborcza</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 13 May 2011 13:03:20 +0100</pubDate><guid>652531</guid></item>
<item><title>Lituania | In piazza contro la minaccia nucleare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/620221-piazza-contro-la-minaccia-nucleare</link><description><![CDATA[<p>&quot;No all'atomo&quot;, titola Lietuvos Rytas. Il 26 aprile, 25esimo anniversario della catastrofe di Chernobyl, circa 300 persone hanno sfilato dal Parlamento alla sede del governo lituano contro la costruzione di tre centrali nucleari nella regione: una in Lituania, una nell'enclave russa di Kaliningrad e una in Bielorussia. Si tratta della prima manifestazione di questo genere negli ultimi vent'anni. &quot;Il velo del segreto copre lo spauracchio nucleare&quot;, <a href="http://www.lrytas.lt/?data=20110427&amp;id=akt27_a1110427&amp;sk_id=99&amp;view=2" target="_self">scrive Lietuvos Rytas</a> ricordando che all'inizio del mese di marzo Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko hanno siglato un accordo per la costruzione delle centrale di Astrava, in Bielorussia, a 50 chilometri dalla capitale lituana. Vilnius attende risposte da Minsk a proposito dello studio sull'impatto ambientale e cerca di opporsi al progetto: il governo sta infatti mettendo a punto un disegno di legge che proibir&agrave; l'acquisto di energia elettrica dalle centrali non sicure.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 27 Apr 2011 11:43:38 +0100</pubDate><guid>620221</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Lukashenko con le spalle al muro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/606201-lukashenko-con-le-spalle-al-muro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Bielorussia al collasso&quot;, <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,9458747,Krach_Bialorusi.html" target="_self">titola Gazeta Wyborcza</a>. Il paese &egrave; sull'orlo del tracollo economico, privato dei fondi internazionali dopo la violenta repressione contro gli oppositori messa in atto dal governo di Alexander Lukashenko durante le elezioni del 2010 e intensificatasi dopo l'attentato dinamitardo alla metropolitana di Minsk l'11 aprile. &quot;I bielorussi stanno facendo scorte di valuta straniera, zucchero, farina e grano&quot;, e &quot;il panico dei mercati&quot; &egrave; alimentato dalle voci di un'imminente svalutazione del rublo bielorusso. Lo spazio di manovra rimasto a Lukashenko &egrave; ormai limitato, sottolinea Gazeta Wyborcza. Secondo il quotidiano sia l'occidente che la Russia &quot;lo hanno messo con le spalle al muro&quot;. In cambio dell'aiuto finanziario, Mosca vuole una partecipazione nelle &quot;pi&ugrave; appetibili aziende bielorusse&quot;. La Russia rappresenta l'ultima speranza per Minsk. Secondo l'ex ministro russo dell'economia Yevgeny Yasin, per&ograve;, &quot;Mosca aiuter&agrave; Lukashenko soltanto fino a quando non trover&agrave; qualcuno per rimpiazzarlo&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 19 Apr 2011 11:28:51 +0100</pubDate><guid>606201</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Attentato a Minsk, "un regalo dall&#039;estero"</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/594721-attentato-minsk-un-regalo-dallestero</link><description><![CDATA[<p>&quot;Attacco vicino alla sede di Lukashenko&quot;, <a target="_self" href="http://archiwum.rp.pl/artykul/1039966_Zamach_tuz_kolo_siedziby_Lukaszenki.html">titola Rzeczpospolita</a> dopo l'esplosione che ha devastato la stazione della metropolitana di Oktyabrskaya a Minsk, a poche centinaia di metri dall'ufficio principale del presidente Alexander Lukashenko. La deflagrazione, avvenuta durante l'ora di punta serale, ha causato la morte di undici persone e il ferimento di almeno altre 128. Lukashenko &egrave; apparso visibilmente scosso. &quot;Ci &egrave; stata lanciata una sfida e dobbiamo rispondere adeguatamente&hellip; Non ci lasceranno vivere in pace, voglio sapere di chi si tratta&quot;, ha dichiarato il presidente, insinuando che l'attentato sia &quot;un regalo dall'estero&quot;. &quot;Gli attacchi [terroristici] sono molto rari in Bielorussia&quot;, nota il quotidiano di Varsavia ricordando l'esplosione di Witebsk nel 2006, quando rimasero ferite 50 persone. All'epoca venne&nbsp; interrogato un giovane membro dell'opposizione, e il fatto scaten&ograve; ogni sorta di speculazione sul coinvolgimento nell'attentato di un ipoetico &quot;Esercito di liberazione nazionale bielorusso&quot;. Tuttavia lo scienziato politico Alexander Klaskousky,&nbsp;citato da Rzeczpospolita, scarta questo tipo di ipotesi. &quot;L'insinuazione che dietro l'attentato di ieri ci sia l'opposizione radicale &egrave; priva di fondamento e potrebbe servire a giustificare un ulteriore 'giro di vite' contro gli avversari&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 12 Apr 2011 11:17:13 +0100</pubDate><guid>594721</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Un presidente d'oro</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/582551-un-presidente-d-oro</link><description><![CDATA[<p>&quot;Come Lukashenko ha guadagnato miliardi&quot;, <a href="http://www.rp.pl/artykul/637003_Jak-Lukaszenko-dorobil-sie-miliardow.html" target="_blank">titola Rzeczpospolita</a> dopo la pubblicazione da parte di WikiLeaks di un cablogramma proveniente dall'ambasciata statunitense a Minsk. Il documento quantifica in nove miliardi di dollari il patrimonio privato del presidente bielorusso. La cifra posiziona Lukashenko &quot;appena alle spalle dei dieci uomini pi&ugrave; ricchi d'Europa&quot;, nota il quotidiano di Varsavia. Per il momento, comunque, &quot;nessuno pu&ograve; provare niente&quot;, e ufficialmente nel 2010 Lukashenko ha guadagnato 22.500 euro. Alcuni esperti russi citati da Rzeczpospolita sono convinti che il presidente bielorusso abbia nascosto i suoi &quot;risparmi&quot; in conti bancari all'estero intestati a prestanome, investendo pesantemente in &quot;titoli esteri sicuri&quot;. Lukashenko ha risposto ironicamente che chi trovasse il tesoro nascosto pu&ograve; restituirgli &quot;l'uno per cento e tenersi il resto&quot;. &quot;Diamo alle donne qualcosa di pi&ugrave; rispetto agli uomini&quot;, ha aggiunto ironicamente il presidente. Lukashenko, che sfoggia un orologio da polso dal valore di circa diecimila euro, possiede diverse residenze lussuose all'interno dei parchi nazionali bielorussi. Pare che all'origine delle ricchezze del presidente vi siano due istituzioni statali su cui mantiene il controllo esclusivo: il Fondo di riserva presidenziale e la Riserva ausiliaria presidenziale. Il primo &egrave; alimentato dai ricavati della vendita di armi, la seconda da altri introiti, tra cui quelli della lotteria statale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 04 Apr 2011 13:36:28 +0100</pubDate><guid>582551</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Giornalista polacco nel mirino di Lukashenko</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/573801-giornalista-polacco-nel-mirino-di-lukashenko</link><description><![CDATA[<p>&quot;Hanno paura di Poczobut&quot;, <a target="_blank" href="http://wyborcza.pl/1,75248,9337525,Boja_sie_Poczobuta.html">titola Gazeta Wyborcza</a> dopo la denuncia presentata il 28 marzo contro <a target="_blank" href="http://poczobut.livejournal.com/">Andrzej Poczobut</a>, corrispondente da Grodno [citt&agrave; bielorussa al confine con la Polonia] per il quotidiano di Varsavia e attivista per i diritti della minoranza polacca. Secondo le accuse Poczobut avrebbe insultato il presidente bielorusso&nbsp;Alexander Lukashenko. Il giornalista potrebbe essere condannato a due anni di carcere a causa di <a target="_blank" href="http://blog.belaruspartisan.org/authors/pochobut/4d908adf2697a/">alcuni articoli</a> che secondo le autorit&agrave; bielorusse conterrebbero &quot;menzogne infondate&quot; contro Lukashenko e ne danneggerebbero &quot;l'onore e la dignit&agrave;&quot;. Poczobut denuncia da anni la mancanza di democrazia, la corruzione e la persecuzione dell'opposizione e dei media indipendenti. &quot;Il mio caso potrebbe essere il primo passo del piano di Lukashenko per 'dare una ripulita' a internet, l'unica piattaforma di discussione libera in Bielorussia&quot;, ha dichiarato Poczobut a Gazeta Wyborcza.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 12:25:00 +0100</pubDate><guid>573801</guid></item>
<item><title>Energia nucleare | Da Cernobyl a Fukushima, la nube dell'ignoranza (Postimees, Tallinn)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/556011-da-cernobyl-fukushima-la-nube-dell-ignoranza</link><description><![CDATA[Nel 1986 l’Unione sovietica tenne gli estoni all’oscuro della catastrofe nucleare. Oggi sono membri dell&#039;Unione europea e sperimentano un eccesso di informazione sul disastro giapponese, ma il risultato non cambia. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 15:07:03 +0100</pubDate><guid>556011</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Campagna internazionale contro Lukashenko</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/537831-campagna-internazionale-contro-lukashenko</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lukashenko: un dittatore alla sbarra&quot;, <a href="http://www.independent.co.uk/news/world/europe/lukashenko-the-dictator-in-the-dock-2236287.html" target="_blank">titola l'Independent</a>. Dopo le rivelazioni sull'arresto e la tortura di centinaia di persone a seguito della manifestazione dell'opposizione tenutasi il 19 dicembre, lo studio legale specializzato in diritti umani <a href="http://www.h2o-law.com/index.php">H20 Law</a> intende aprire un procedimento privato e un'azione civile contro il presidente bielorusso. &quot;Lo studio rappresenta <a href="http://www.freebelarusnow.org/">Free Belarus Now</a> &ndash; prosegue il quotidiano londinese &ndash; un gruppo di pressione creato dai familiari di oppositori politici, giornalisti e attivisti arrestati durante la repressione. [&hellip;] Gli avvocati sperano che il procedimento privato possa portare a un mandato di arresto per Lukashenko e i suoi complici&quot;. Gli investigatori hanno ascoltato centinaia di attivisti arrestati dopo le contestate elezioni presidenziali dello scorso dicembre, riscontrando che &quot;la tortura, i maltrattamenti e le condizioni inumane in carcere sono state la regola&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 09 Mar 2011 12:09:42 +0100</pubDate><guid>537831</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Lukashenko, dittatore di casa nostra (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/536271-lukashenko-dittatore-di-casa-nostra</link><description><![CDATA[Mentre gli europei si indignano per la repressione ordinata da Gheddafi, alle loro frontiere orientali un altro regime perseguita impunemente i propri oppositori. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 16:12:06 +0100</pubDate><guid>536271</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Lukashenko tortura gli oppositori</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/520541-lukashenko-tortura-gli-oppositori</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lukashenko usa la tortura&quot;, <a target="_blank" href="http://wiadomosci.gazeta.pl/Wiadomosci/1,80545,9181208,Lukaszenka_torturuje.html ">denuncia Gazeta Wyborcza</a> citando la testimonianza di Ales Mikhalevich, uno dei candidati dell'opposizione alle presidenziali e trattenuto dalla polizia dopo una manifestazione a Minsk. Ventimila persone hanno protestato contro i presunti brogli alle elezioni del 19 dicembre, che secondo i dati ufficiali sono state vinte da Lukashenko con l'ottanta per cento delle preferenze. La polizia ha arrestato pi&ugrave; di 800 persone, tra cui Mikhalevich. &quot;Mi hanno ammanettato dietro la schiena e mi hanno tirato i polsi verso l'alto cos&igrave; forte che le mie ossa scricchiolavano. Ho subito la privazione del sonno e mi hanno costretto a stare nudo con le gambe larghe. Hanno preteso che promettessi di fare qualsiasi cosa mi avesse chiesto il Kgb [i servizi di sicurezza]. Alla fine ho accettato&quot;, ha dichiarato Mikhalevich, rilasciato il 19 febbraio. Insieme ad altri trenta attivisti dell'opposizione Mikhalevich &egrave; ora in attesa di essere processato per &quot;organizzazione e partecipazione a disordini di massa&quot;, un crimine che prevede fino a 15 anni di prigione. Davanti alla nuova ondata di violenze e repressioni contro l'opposizione democratica in Bielorussia, il 31 gennaio l'Unione europea ha ripristinato le restrizioni sui visti nei confronti di 158 rappresentanti del governo di Minsk congelando i loro beni.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 01 Mar 2011 11:25:39 +0100</pubDate><guid>520541</guid></item>
<item><title>Ue-Bielorussia | Ricomincia il do ut des tra Minsk e Bruxelles</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/483131-ricomincia-il-do-ut-des-tra-minsk-e-bruxelles</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lukashenko mercanteggia con l'Unione europea&quot;, <a target="_blank" href="http://edgp.dziennik.pl/index.php?act=mprasa&amp;sub=article&amp;id=341093">titola Dziennik Gazeta Prawna</a>. I ministri degli esteri europei stanno per accordarsi sulle sanzioni&nbsp;da imporre al governo bielorusso per aver <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/437311-i-volti-della-repressione">represso</a> l&rsquo;opposizione in occasione delle elezioni presidenziali del dicembre scorso. Secondo il quotidiano di Varsavia, Bruxelles dovrebbe vietare l'accesso all'Unione europea a circa 160 alti funzionari bielorussi, tra cui il presidente e i suoi figli. Al vaglio c'&egrave; anche una possibile sospensione delle relazioni commerciali tra le imprese europee e l'industria energetica bielorussia, principale fonte di guadagno del regime di Minsk.</p>
<p>Mentre a Bruxelles si discute, Lukashenko ha deciso di liberare due oppositori arrestati lo scorso dicembre. &quot;In questo modo &ndash; spiega Dziennik Gazeta Prawna &ndash; il regime inizia una nuova contrattazione con Bruxelles: se l'Ue si asterr&agrave; dall'approvare nuove sanzioni&nbsp; saranno liberati altri prigionieri&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 31 Jan 2011 11:53:17 +0100</pubDate><guid>483131</guid></item>
<item><title>Ue e Tunisia | Trattare Ben Ali come Lukashenko (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/462921-trattare-ben-ali-come-lukashenko</link><description><![CDATA[Di fronte alla repressione in Tunisia l’Ue dovrebbe applicare le stesse &quot;sanzioni intelligenti” usate nel 2006 contro il regime bielorusso di Aleksandr Lukashenko, scrive José Ignacio Torreblanca. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 14 Jan 2011 17:38:13 +0100</pubDate><guid>462921</guid></item>
<item><title>Bielorussia | I volti della repressione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/437311-i-volti-della-repressione</link><description><![CDATA[<p>&quot;Scomparsi in Europa&quot;: la <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/blindheit-mit-blutigen-folgen/">Tageszeitung pubblica</a> le foto di cinque avversari di Aliaksandr Lukashenko alle elezioni presidenziali bielorusse, di un avvocato per i diritti umani e di un giornalista, tutti arrestati dai servizi segreti il 19 dicembre, durante o dopo le manifestazioni contro il risultato dello scrutinio. La repressione dell'opposizione bielorussa, che ricorda quella della fine degli anni novanta, dimostra che l'apertura del paese &egrave; stata solo provvisoria, precisa il quotidiano berlinese. &quot;L'Ue deve chiedersi come ha intenzione di rapportarsi con il suo vicino autocrate&quot;. La Taz non vede che una via d'uscita: favorire la societ&agrave; civile, in primo luogo concedendo pi&ugrave; facilmente i visti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 13:08:59 +0100</pubDate><guid>437311</guid></item>
<item><title>Bielorussia | C'è ancora spazio per il dialogo (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/436441-c-e-ancora-spazio-il-dialogo</link><description><![CDATA[Aliaksandr Lukashenko ha ottenuto un altro mandato di quattro anni, ma sulla sua vittoria pesano sospetti d&#039;irregolarità. Nonostante i dubbi, però, l&#039;occidente non deve interrompere i rapporti con il paese. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 20 Dec 2010 17:55:25 +0100</pubDate><guid>436441</guid></item>
<item><title>Politica | Il futuro è a est (Jyllands-Posten, Aarhus)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/381081-il-futuro-e-est</link><description><![CDATA[Nel 2011 Ungheria e Polonia si succederanno alla guida dell&#039;Ue. Un buon motivo perché l&#039;Europa occidentale accantoni finalmente i pregiudizi verso i nuovi membri e presti attenzione alle loro proposte. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Nov 2010 16:24:43 +0100</pubDate><guid>381081</guid></item>
<item><title>Ue-Bielorussia | Aspettando un miracolo (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/317451-aspettando-un-miracolo</link><description><![CDATA[Dopo il fallimento della linea dura, l&#039;Unione europea prova la strategia del dialogo per attrarre Minsk nella sua sfera d&#039;influenza. Ma i segnali non sono troppo confortanti. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Aug 2010 17:49:27 +0100</pubDate><guid>317451</guid></item>
<item><title>Polonia-Bielorussia | Lukashenko contro i polacchi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/192371-lukashenko-contro-i-polacchi</link><description><![CDATA[<p>&quot;La persecuzione dell'Unione dei polacchi in Bielorussia (<a target="_blank" href="http://www.zpb.org.pl/">Zpb</a>) ha raggiunto il limite, ed &egrave; ora che la Polonia risponda&quot;, <a target="_blank" href="http://wyborcza.pl/1,75477,7564724,Lukaszenka_sciga_Polakow__MSZ_ostrzega_Minsk.html">scrive Gazeta Wyborcza</a> a proposito dell'intensificarsi del conflitto tra Minsk e Varsavia. A due giorni dal &quot;colloquio tra uomini&quot; tra i ministri degli esteri dei due paesi, le autorit&agrave; bielorusse hanno arrestato oltre 40 membri della Zpb, dichiarata fuorilegge. In precedenza la polizia aveva occupato la Casa della Polonia, un centro culturale di Ivyanets. &quot;La Zpb, la pi&ugrave; grande ong non politica in Bielorussia, &egrave; portatrice di quella 'terribile malattia' che il presidente bielorusso Alexander Lukashenko vede nella democrazia&quot;, prosegue il quotidiano, che invita Varsavia alla rappresaglia. &quot;&Egrave; ora di dire basta a Lukashenko&quot;, si legge nell'<a target="_blank" href="http://wyborcza.pl/1,75478,7561157,Powiedzmy_Lukaszence__Dosc__.html">editoriale</a> di Gazeta, che si appella all'Ue perch&eacute; minacci di imporre sanzioni alla Bielorussia se non cesser&agrave; la persecuzione della minoranza polacca. &quot;Come tutte le dittature, la Bielorussia capisce solo la forza bruta&quot;, sostiene il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:22:05 +0100</pubDate><guid>192371</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Unioni non europee (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/187101-unioni-non-europee</link><description><![CDATA[Dall&#039;Asia all&#039;America, le associazioni regionali si moltiplicano sul modello dell&#039;Unione europea. Ma il successo di questi imitatori rischia di farle ombra sulla scena internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Feb 2010 17:54:46 +0100</pubDate><guid>187101</guid></item>
<item><title>Visioni d&amp;#039;Europa (3) | L&#039;Europa nel 2034 (Fokus, Stoccolma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/161851-leuropa-nel-2034</link><description><![CDATA[Il saggista svedese Kjell Albin Abrahamsson immagina che tra 25 anni tutti i paesi europei saranno entrati nell&#039;Unione - tranne la Turchia. Dotata di una politica energetica comune e di un&#039;unica voce, l&#039;Ue potrà finalmente giocare un ruolo di primo piano nella diplomazia internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 01 Jan 2010 17:18:44 +0100</pubDate><guid>161851</guid></item>
<item><title>A est niente di nuovo | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/154441-est-niente-di-nuovo</link><description><![CDATA[<p>I partenariati strategici sono davvero utili&nbsp;? Otto mesi dopo il lancio del <a href="http://ec.europa.eu/external_relations/eastern/index_en.htm" target="_blank">Partenariato orientale</a> che lega l&rsquo;Ue ad alcune ex repubbliche sovietiche (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina, i risultati sono nulli. E che ne &egrave; stato dell&rsquo;<a href="http://ec.europa.eu/external_relations/euromed/index_en.htm" target="_blank">Unione per il Mediterraneo</a>, varata un anno e mezzo fa per unire le due sponde del Mare Nostrum? Non molto. Il Partenariato orientale si &egrave; smarrito da qualche parte vicino Bruxelles, che &egrave; stata fin troppo occupata con il trattato di Lisbona. Dopo la <a href="http://www.se2009.eu/en/meetings_news/2009/12/8/meeting_of_foreign_ministers_within_the_eastern_partnership" target="_blank">prima riunione</a> dell&rsquo;8 dicembre, i ministri degli esteri dei Ventisette pi&ugrave; sei sono stati costretti a constatare che il solo progresso registrato riguarda la Russia, che intende prendere parte all&rsquo;iniziativa. Per il resto, nessun progetto concreto. Unica novit&agrave;: La <a href="http://www.eib.org/about/press/2009/2009-070-eib-welcomes-call-to-support-smes-in-eastern-partnership-countries.htm?lang=-en" target="_blank">Banca europea d&rsquo;investimento</a> ha appena annunciato la creazione di un prestito dedicato a questi paesi, dove le aspettative riguardo al partenariato sono alte. La speranza che nel 2010 le cose comincino a muoversi viene da Praga, dove l&rsquo;accordo &egrave; stato firmato durante la presidenza ceca: nella nuova Commissione, infatti, il portafoglio dell&rsquo;allargamento &egrave; passato al ceco &Scaron;tefan F&uuml;le. Toccher&agrave; a lui convincere Mosca che, contrariamente a quanto <a href="http://en.rian.ru/russia/20091123/156957618.html" target="_blank">dichiarato da Dmitri Medvedev</a>, il progetto non &egrave; &quot;inutile&quot;. Il presidente russo aveva aggiunto che non era nemmeno &quot;pericoloso&quot;, ma questo lo sapevamo gi&agrave;. Resta da sperare che i partner riescano a superare le loro dispute e i loro a priori.<em> I.B.G.</em></p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 11 Dec 2009 17:51:16 +0100</pubDate><guid>154441</guid></item>
<item><title>Università | Il futuro della Bielorussia passa da Vilnius (Cafébabel.com, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/67891-il-futuro-della-bielorussia-passa-da-vilnius</link><description><![CDATA[In esilio dal 2005 dopo essere stata chiusa dalle autorità, l&#039;Università di scienze umane di Minsk ha riaperto in Lituania con l&#039;aiuto della Ue. La sua ambizione è formare l&#039;élite di un futuro stato democratico. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 31 Jul 2009 16:24:41 +0100</pubDate><guid>67891</guid></item>
</channel></rss>
