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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Questioni etiche]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Paesi Bassi: “I medici: bisogna limitare l’eutanasia sui dementi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3779841-i-medici-bisogna-limitare-l-eutanasia-sui-dementi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 16 maggio l’organizzazione dei medici olandesi (Knmg) discuterà con il ministro della salute Edith Schippers la possibilità di limitare la legge sull’eutanasia entrata in vigore nel 2002.</p></p>

<p><p>La maggioranza dei medici pensa che non si debba più praticare l’eutanasia a pazienti che soffrono di una demenza grave e che non sono più in condizioni di comunicare, anche se in precedenza hanno firmato una autorizzazione all’eutanasia. Secondo i medici l’eutanasia non dovrebbe essere praticata quando i pazienti non possono confermare –verbalmente o in altro modo – il loro desiderio di morire.</p></p>

<p><p>Alcuni medici però non sono d’accordo, e uno di loro ha dichiarato a De Volkskrant che “rispettando la sua volontà si rende omaggio all’idea che il paziente aveva della vita, e non all’essere umano che non sa più di esistere”.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 May 2013 11:39:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3779841</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: I veri complici dell’Nsu]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3754041-i-veri-complici-dell-nsu?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Welt, Berlino &ndash; Il processo a Beate Zschäpe, unica superstite del gruppo neonazista, monopolizza l&#039;attenzione dei tedeschi. Ma il principale imputato dovrebbe essere il pregiudizio che ha coperto gli assassini. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3754041-i-veri-complici-dell-nsu?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 07 May 2013 18:15:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3754041</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: Il prezzo dell’ingordigia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3507911-il-prezzo-dell-ingordigia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; I governi europei hanno speso enormi somme per salvare le banche. Quel denaro non è servito a rilanciare l’economia, ma a finanziare gli spropositati stipendi dei manager. Ma ora la gente è davvero esasperata. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3507911-il-prezzo-dell-ingordigia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 07 Mar 2013 20:30:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3507911</guid></item>
<item><title><![CDATA[Svezia: Dio ama gli omosessuali]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3340091-dio-ama-gli-omosessuali?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Libération, Parigi &ndash; Mentre in Francia il matrimonio omosessuale sta scatenando accesi dibattiti, nel paese scandinavo ha cessato da anni di far discutere. Nella chiesa svedese una lesbica sposata può persino diventare vescovo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3340091-dio-ama-gli-omosessuali?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 30 Jan 2013 13:07:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3340091</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: L’ondata ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3265051-l-ondata?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Gli oppositori al progetto di legge che consente il matrimonio e l’adozione alle coppie omosessuali si sono riuniti a Parigi (in 350mila secondo la polizia, 800mila per gli organizzatori) per chiedere che il testo sia ritirato. Organizzata da associazioni cattoliche e sostenuta da una parte dell’opposizione di destra, la manifestazione è stata una delle più importanti degli ultimi trent’anni. Il governo ha dichiarato che non ritirerà il progetto di legge.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 14 Jan 2013 11:59:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3265051</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca-Slovacchia: L’occasione persa della Cecoslovacchia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3237321-l-occasione-persa-della-cecoslovacchia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Respekt, Praga &ndash; Vent’anni fa l’ex repubblica socialista si divise in due paesi, ma le aspettative di sviluppo sono state in gran parte deluse. La retorica nazionale ha mascherato la mancata evoluzione politica e democratica. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3237321-l-occasione-persa-della-cecoslovacchia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 07 Jan 2013 12:57:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3237321</guid></item>
<item><title><![CDATA[La stampa in Europa (3/5): La grande illusione digitale]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3196511-la-grande-illusione-digitale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; Le nuove tecnologie promettevano di democratizzare la stampa e ampliare l’accesso all’informazione. Invece hanno dimostrato che il giornalismo di qualità è più necessario che mai. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3196511-la-grande-illusione-digitale?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 26 Dec 2012 10:00:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3196511</guid></item>
<item><title><![CDATA[Integrazione europea: Un referendum sul futuro dell’Ue]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2889551-un-referendum-sul-futuro-dell-ue?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Il Foglio, Milano &ndash; Il paternalismo benevolo delle elite europee e il metodo intergovernativo hanno raggiunto i loro limiti. Per procedere verso l&#039;unione politica bisognerà chiedere direttamente il consenso dei cittadini. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2889551-un-referendum-sul-futuro-dell-ue?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 17 Oct 2012 17:46:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2889551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Nobel per la pace: Oslo chiama l’Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2875351-oslo-chiama-l-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[La Repubblica, Roma &ndash; Secondo il filosofo tedesco il premio assegnato all&#039;Ue è un appello ai leader e ai cittadini europei perché diano prova di solidarietà e contribuiscano a salvare i risultati dell&#039;integrazione. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2875351-oslo-chiama-l-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 15 Oct 2012 17:28:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2875351</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: De Morgen vieta la parola razzista]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2727561-de-morgen-vieta-la-parola-razzista?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;Perch&eacute; noi di De Morgen abbiamo deciso di non usare pi&ugrave; la parola &lsquo;alloctono&rsquo;&rdquo;, titola il quotidiano belga. Il termine &egrave; utilizzato nei Paesi Bassi e nel Belgio fiammingo per indicare gli immigrati, ed &egrave; molto contestato per la sua accezione negativa.</p></p>

<p><p>Il direttore Wouter Verschelden <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/2462/Standpunt/article/detail/1503948/2012/09/20/Waarom-wij-De-Morgen-allochtoon-niet-meer-gebruiken.dhtml">spiega</a> cos&igrave; la sua scelta:</p></p>

<p><blockquote> <p dir="ltr">Il nostro quotidiano ha deciso di non utilizzare pi&ugrave; questo termine molto vago, che per definizione indica le persone che &lsquo;non sono di qui&rsquo; ma che in realt&agrave; non viene usato per olandesi, francesi o tedeschi. Al contrario, ormai &egrave; un contenitore che raggruppa un numero illimitato di caratteristiche: musulmano, ignorante, svantaggiato, arabo, nordafricano, non europeo...</p></p>

<p></blockquote> <p dir="ltr">De Morgen sottolinea inoltre che si tratta di &ldquo;un fenomeno linguistico unico&rdquo;:</p></p>

<p><blockquote> <p dir="ltr">In inglese e francese il termine non esiste. [&hellip;] In quei paesi non si raggruppano le persone in base a un solo denominatore. [&hellip;] E&rsquo; una definizione semplicistica e senza sfumature di un gruppo di persone. [&hellip;] [Anche i bambini figli d&rsquo;immigrati] hanno buone possibilit&agrave; di essere definiti alloctoni. Ma quand&rsquo;&egrave; che si smette di essere alloctoni? &Egrave; possibile fare giornalismo di qualit&agrave; utilizzando questo termine pur essendo consapevoli che viene impiegato per stigmatizzare ed escludere?</p></p>

<p></blockquote> <p>&ldquo;No&rdquo;, risponde il quotidiano, sottolineando per&ograve; di non voler minimizzare &ldquo;i problemi legati alla coabitazione multietnica e multireligiosa&rdquo;. La decisione di De Morgen &egrave; legata a una serie di fatti recenti come la pubblicazione del film <em><a href="http://www.dailymotion.com/video/xsi69g_sofie-peeters-femme-de-la-rue-bruxelles_news">Femme de la rue</a></em> &ndash; documentario sulle molestie sessuali nelle strade di Bruxelles da parte di giovani immigrati &ndash; e le <a href="/it/content/news-brief/2722031-le-proteste-dei-musulmani-si-estendono-all-europa">rivolte di Anversa</a>&nbsp;contro il film <a href="http://www.youtube.com/watch?v=MAiOEV0v2RM"><em>Innocence of muslims</em></a>, seguite dalla controversa promessa del leader nazionalista fiammingo Bart De Wever di <a href="http://www.levif.be/info/actualite/belgique/patrick-janssens-bart-de-wever-apporte-la-zizanie-a-anvers/article-4000179174808.htm">sostituire</a> il motto di Anversa, &ldquo;La citt&agrave; &egrave; di tutti noi&rdquo;, se sar&agrave; eletto sindaco alle municipali del 14 ottobre.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 20 Sep 2012 12:41:43 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2727561</guid></item>
<item><title><![CDATA[Idee: Oltre la democrazia rappresentativa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2694361-oltre-la-democrazia-rappresentativa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Gazeta Wyborcza, Varsavia &ndash; La crisi dell’Unione europea ha prima di tutto radici politiche: il modello adottato nel secondo dopoguerra è stato superato dai profondi cambiamenti socioculturali intercorsi. Serve un nuovo rapporto tra cittadini e potere. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2694361-oltre-la-democrazia-rappresentativa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 14 Sep 2012 16:30:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2694361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Crisi dell’euro: Che siano finalmente i ricchi a pagare]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2538601-che-siano-finalmente-i-ricchi-pagare?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Der Tagesspiegel, Berlino &ndash; Per affrontare i loro debiti, i governi tassano le classi medie. Ma all’origine della crisi attuale sono soprattutto i cattivi investimenti - banche, settore immobiliare, debito pubblico - realizzati dai più ricchi. Da qui l’idea sostenuta dal liberale Der Tagesspiegel di far pagare i grandi patrimoni. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2538601-che-siano-finalmente-i-ricchi-pagare?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 17 Aug 2012 17:52:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2538601</guid></item>
<item><title><![CDATA[Religione: Circoncisione, un punto sensibile]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2382261-circoncisione-un-punto-sensibile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Zeit, Amburgo &ndash; Come le questioni del crocifisso e del velo, il dibattito che ha fatto seguito alla sentenza sulla pratica ebraica e islamica riassume la diffidenza della Germania sulle questioni di fede. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2382261-circoncisione-un-punto-sensibile?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 20 Jul 2012 13:12:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2382261</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: L’Islanda dà la caccia ai banchieri ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2339641-l-islanda-da-la-caccia-ai-banchieri?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; A Londra Barclays ha falsificato i tassi di interesse dei prestiti interbancari. A Madrid Bankia avrebbe manipolato i suoi conti per entrare in borsa. Come obbligare le banche a fare chiarezza? In Islanda un’équipe di investigatori cerca i colpevoli per portarli davanti alla giustizia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2339641-l-islanda-da-la-caccia-ai-banchieri?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 12 Jul 2012 16:58:08 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2339641</guid></item>
<item><title><![CDATA[Dibattito: Un referendum sull’Europa è così difficile?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2324731-un-referendum-sull-europa-e-cosi-difficile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Presse, Vienna &ndash; Il Meccanismo di stabilità e il patto di bilancio fanno parte delle grandi decisioni politiche di un paese che dovrebbero essere sottoposte al voto dei cittadini? In Austria, dove da qualche mese si discute sulla trasparenza e sulla democrazia diretta, la classe politica non sembra ancora pronta a questa possibilità. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2324731-un-referendum-sull-europa-e-cosi-difficile?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 10 Jul 2012 16:12:36 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2324731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Eurozona: La Germania contromano]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2206101-la-germania-contromano?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Der Spiegel, Amburgo &ndash; Mentre la stampa e i politici tedeschi, a cominciare da Angela Merkel, ripetono con insistenza che tutto il mondo vuole il loro denaro, è giunto il momento che la Germania si renda conto che questo discorso è non solo falso, ma pericoloso per l’Europa e la democrazia. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2206101-la-germania-contromano?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 19 Jun 2012 17:19:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2206101</guid></item>
<item><title><![CDATA[Norvegia: I miti del caso Breivik]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1814571-i-miti-del-caso-breivik?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Stavanger Aftenblad, Stavanger &ndash; Il 16 aprile si è aperto a Oslo il processo all’autore della strage di Utøya. Per la stampa internazionale il massacro ha segnato la &quot;perdita dell&#039;innocenza&quot; del paese, ma la realtà era diversa da tempo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1814571-i-miti-del-caso-breivik?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 11:28:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1814571</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Günter Grass, “l’eterno antisemita”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1742522-guenter-grass-l-eterno-antisemita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&Egrave; un grido d&rsquo;allarme che provocher&agrave; una polemica internazionale, scrive la S&uuml;ddeutsche Zeitung. Lo scrittore G&uuml;nter Grass ha pubblicato <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/n5J388/557180/Was-gesagt-werden-muss.html">sul quotidiano di monaco</a> e su diverse altre testate  &ndash;  New York Times, <a target="_self" href="http://www.giornalettismo.com/archives/236318/la-poesia-contro-israele-censurata-dal-giornale/">La Repubblica</a>, <a href="http://internacional.elpais.com/internacional/2012/04/03/actualidad/1333466515_731955.html" target="_self">El Pa&iacute;s</a>&nbsp; &ndash;  una poesia dal titolo <em>Quello che dev&rsquo;essere detto</em>, in cui mette in guardia contro i pericoli di una guerra tra Israele e Iran.</p></p>

<p><p>Davanti alla possibilit&agrave; del&rsquo;&ldquo;estinzione del popolo iraniano&rdquo;, il premio Nobel per la letteratura chiede che Berlino non consegni altri sottomarini a Israele, la cui potenza nucleare &ldquo;minaccia la cos&igrave; fragile pace mondiale&rdquo;, mentre il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad &egrave; soltanto un &ldquo;fanfarone&rdquo;. Grass, che nel 2006 aveva suscitato polemiche in Europa rivelando di aver fatto parte della Waffen SS nel 1944, spiega di aver taciuto troppo a lungo per paura dell&rsquo;accusa di antisemitismo.</p></p>

<p><p>In Germania la polemica &egrave; scoppiata subito. Dei tre quotidiani nazionali che dedicano la prima pagina all&rsquo;argomento, <a target="_self" href="http://www.welt.de/kultur/literarischewelt/article106152894/Guenter-Grass-Nicht-ganz-dicht-aber-ein-Dichter.html">Die Welt si distingue</a> per il titolo pi&ugrave; aggressivo: &ldquo;G&uuml;nter Grass, l&rsquo;eterno antisemita&rdquo;. Sul quotidiano berlinese l&rsquo;opinionista Henryk M. Broder scrive che</p></p>

<p><blockquote> <p>Grass &egrave; il prototipo dell&rsquo;antisemita istruito, animato da buone intenzioni verso gli ebrei. Perseguitato dalla colpa e dalla vergogna, desideroso di stabilire una compatibilit&agrave; nella Storia, scende in campo per disarmare &ldquo;il promotore del pericolo riconoscibile&rdquo;.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 04 Apr 2012 15:29:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1742522</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: Il crepuscolo degli intellettuali]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1707671-il-crepuscolo-degli-intellettuali?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Evenimentul Zilei, Bucarest &ndash; Il dibattito pubblico sta assumendo toni sempre più volgari e aggressivi che allontanano le voci ragionevoli. La società romena sta sprecando l’opportunità offerta dalla fine del comunismo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1707671-il-crepuscolo-degli-intellettuali?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 12:32:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1707671</guid></item>
<item><title><![CDATA[Democrazia: Chi aprirà il salotto europeo?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1696131-chi-aprira-il-salotto-europeo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Dagens Nyheter, Stoccolma &ndash; Nel diciannovesimo secolo giornali e mezzi di trasporto contribuirono a creare una sfera pubblica europea e alla diffusione del progresso. Oggi internet può dare un’altra svolta al dialogo tra i popoli. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1696131-chi-aprira-il-salotto-europeo?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 27 Mar 2012 11:43:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1696131</guid></item>
<item><title><![CDATA[Estonia: Da nazisti a eroi della libertà]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1382981-da-nazisti-eroi-della-liberta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La canonizzazione delle SS&quot;, <a href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=sw&amp;dig=2012%2F01%2F11%2Fa0092&amp;cHash=3a9234cef2" target="_self">titola la Tageszeitung</a> pubblicando in prima pagina una foto del capo dell'unit&agrave; paramilitare nazista Heinrich Himmler in occasione di una visita alla brigata di volontari SS in Estonia, nell'ottobre 1943. Il quotidiano berlinese <a href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=a1&amp;dig=2012%2F01%2F11%2Fa0039&amp;cHash=f79b42cd6d" target="_self">riferisce</a> di un progetto di legge che il ministero della difesa estone vorrebbe far approvare entro marzo. Il testo concede lo status di &quot;combattenti per la libert&agrave;&quot; a tutti coloro che hanno partecipato alla lotta contro l'Unione sovietica durante la Seconda guerra mondiale, compresi i membri delle SS estoni. Anche se gi&agrave; in passato i tentativi di far approvare la legge si sono rivelati fallimentari (2006 e 2010), stavolta &quot;la maggioranza sembra assicurata&quot;, sottolinea la Taz. L'ambasciata russa a Tallin ha definito il progetto di legge &quot;blasfemo&quot;, mentre i Verdi tedeschi criticano la &quot;giustificazione a posteriori delle atrocit&agrave; commesse dagli sgherri di Hitler in Unione sovietica&quot;.&nbsp; </p></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:18:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1382981</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia-Turchia, lite sul genocidio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1325661-francia-turchia-lite-sul-genocidio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>I deputati francesi sono passati alle vie di fatto: il 22 dicembre hanno adottato una <a target="_self" href="http://www.assemblee-nationale.fr/13/dossiers/lutte_racisme_genocide_armenien.asp">proposta di legge</a> che condanna la negazione dei genocidi. Approvata col sostegno della maggioranza e dell&rsquo;opposizione di sinistra, la nuova legge prevede un anno di reclusione e multe fino a 45mila euro per &ldquo;chiunque contesti l&rsquo;esistenza dei genocidi riconosciuti dalla legge&rdquo; e va ad aggiungersi ad <a target="_self" href="http://www.lexpress.fr/actualite/societe/histoire/les-lois-memorielles-sont-elles-demagogiques_1064213.html">altre quattro leggi</a> di questo tipo dette &ldquo;del ricordo&rdquo;, che in pratica dichiarano il punto di vista ufficiale dello stato su altrettanti avvenimenti storici.</p></p>

<p><p>Il testo riguarda anche il genocidio armeno del 1915-1916, nel corso del quale quasi 1,2 milioni di armeni (pari ai due terzi di quelli viventi all&rsquo;epoca nell&rsquo;Impero ottomano) persero la vita nelle deportazioni e nei massacri organizzati dallo stato. &Egrave; per questo motivo che il testo di legge &ndash; che in ogni caso deve ancora passare all&rsquo;esame del senato e tornare quindi all&rsquo;Assemblea nazionale francese &ndash; ha scatenato le ire di Ankara, che ha richiamato il proprio ambasciatore a Parigi e minacciato la Francia di rappresaglie commerciali e diplomatiche.</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/LePoint-logo.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>SuLe Point l&rsquo;opinionista Pierre Beylau denuncia l&rsquo;accaduto come una manovra politica del governo francese in vista delle elezioni presidenziali e si chiede:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/LeMonde-logo.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Dal punto di vista della diplomazia francese in Medio Oriente &ldquo;un braccio di ferro con Ankara  assurdo&rdquo;, rincara Le Monde. Ma per il quotidiano il vero problema  la natura stessa della proposta di legge:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/mediapart-logo.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Mediapart interpreta questa diatriba alla luce della storia dei due paesi, entrambi alle prese con un ingombrante "padre della patria": il generale De Gaulle e Mustapha Kemal.

</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/Zaman-12232011-v.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Sulla versione in inglese del quotidiano turco Zaman, l&rsquo;editorialista Blent Keneş se la prende senza mezzi terminicol presidente francese: <em>

</em></p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/Milliyet-12232011-v.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Su Milliyet Mehmet Tezkan scrive che il presidente francese ha &ldquo;due motivi per volere questa legge&rdquo;:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/YeniSafak-12232011-v.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Su Yeni Şafak Ali Bayramoglu ricorda infine che</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 16:29:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1325661</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Habermas apre il dibattito sulla democrazia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1152081-habermas-apre-il-dibattito-sulla-democrazia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il futuro della democrazia in Europa &egrave; al centro di un acceso dibattito sulla stampa germanofona. La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha pubblicato un <a target="_self" href="/it/content/article/1128861-la-democrazia-e-spazzatura">articolo</a> che accusa le dure reazioni al referendum greco, a cui ha fatto seguito l'intervento di <a target="_self" href="/it/content/author/259431-juergen-habermas">J&uuml;rgen Habermas</a>.</p>

<p>Sul quotidiano tedesco l&rsquo;illustre filosofo <a target="_self" href="http://www.faz.net/aktuell/feuilleton/euro-krise-rettet-die-wuerde-der-demokratie-11517735.html#Drucken">risponde</a> che &ldquo;occorre salvare la dignit&agrave; della democrazia&rdquo; e che il primo ministro greco uscente Georges Papandreou&nbsp; &egrave;</p></p>

<p><blockquote> <p>l&rsquo;archetipo dell&rsquo;uomo politico che non riesce a fare distinzione tra il mondo degli esperti di finanza e quello della gente comune, tra gli imperativi sistemici del capitalismo finanziario selvaggio &ndash; che la politica stessa ha liberato dal guinzaglio dell&rsquo;economia reale &ndash; e le lamentele che arrivano dall&rsquo;elettorato per le promesse non mantenute in tema di giustizia sociale.</p></p>

<p></blockquote> <p>In tempi di crisi sono i politici a dover spiegare le proprie intenzioni e restituire ai cittadini la possibilit&agrave; di prendere decisioni: &quot;Non &egrave; soltanto una questione di democrazia: &egrave; una questione di dignit&agrave;&quot;.&nbsp;Il disastro greco mette in guardia dall&rsquo;iter post-democratico scelto da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. &quot;Una concentrazione dei poteri nel cenacolo dei capi di governo che impongono i loro accordi ai parlamenti nazionali non &egrave; la strada giusta&quot;, scrive Habermas, secondo cui serve un nuovo processo costituzionale europeo.</p>

<p>Le reazioni all&rsquo;articolo non si sono fatte aspettare. Sullo Spiegel Jan Fleischhauer <a target="_self" href="http://www.spiegel.de/politik/ausland/0,1518,796218,00.html">accusa</a> Habermas di essere&nbsp;</p></p>

<p><blockquote> <p>l&rsquo;ultimo peso massimo tra gli intellettuali della Germania dei buoni sentimenti&rdquo;, un &quot;isterici con una vera propensione per l&rsquo;apocalittico&rdquo;.&nbsp; &quot;Nel rapporto sulla crisi dell&rsquo;euro, i politici si sono fatti calpestare da tempo dall&rsquo;economia. Sono diventati gli zelanti esecutori del capitalismo finanziario. [&hellip;] Ma quando si tratta di formulare rivendicazioni concrete, Habermas va incontro al medesimo problema degli attivisti di Occupy Wall Street, che non hanno altre proposte a parte ridistribuire i soldi in qualche modo tra tutti. In verit&agrave;, tutto questo sforzo di retorica ha per unico scopo quello di esonerare i politici dalle loro responsabilit&agrave; per lasciare loro mano libera.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 16:21:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1152081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Slovacchia: Il Partito comunista accusato di negazionismo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1143611-il-partito-comunista-accusato-di-negazionismo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A vent'anni dalla rivoluzione del 1989 &quot;la polizia indagher&agrave; sui comunisti&quot;, annuncia Sme. Il Partito comunista della Slovacchia (Kss), nato nel 1992 sulle ceneri del Partito comunista cecoslovacco, avrebbe iinfranto la legge che punisce la negazione dei crimini legati al regime comunista, approvata due mesi fa. &quot;Come non ci sono colpe collettive, non ci sono [nemmeno] crimini comunisti&quot;, si legge infatti sul sito internet del Kss. Il quotidiano di Bratislava sottolinea che in base alla nuova legge il partito potrebbe essere sciolto, ma ricorda anche che nessun alto dirigente comunista &egrave; mai stato giudicato da un tribunale: n&eacute; Vasil Bilak, che nel 1968 firm&ograve; la richiesta di intervento al patto di Varsavia, n&eacute; il capo dei servizi segreti&nbsp; Alojz Lorenc. &quot;Ancora oggi la giustizia &egrave; amministrata da ex membri del partito che fu responsabile del terrore di stato&quot;, <a target="_self" href="http://komentare.sme.sk/c/6129157/stlpcek-petra-schutza-prekazka.html">accusa Sme</a>. Alle elezioni del 2010 il Kss ha ottenuto lo 0,83 per cento dei voti.&nbsp;</p>

<p></p></p>]]></description><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 13:18:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1143611</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: Il massacro dimenticato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1066461-il-massacro-dimenticato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Il 17 ottobre 1961 oltre un centinaio di algerini che manifestavano pacificamente a Parigi furono uccisi dalla polizia. Dopo cinquant&#039;anni di menzogne lo stato francese non ha ancora ammesso le sue responsabilità. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1066461-il-massacro-dimenticato?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 17 Oct 2011 17:45:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1066461</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi-Repubblica Ceca: Cannabis, droga o medicina?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1029361-cannabis-droga-o-medicina?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Presto nei Paesi Bassi &quot;gli spinelli saranno considerati droghe pesanti&quot;, <a target="_self" href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2844/Archief/archief/article/detail/2952465/2011/10/06/Zware-joints-worden-harddrug.dhtml">annuncia De Volkskrant</a>. Il governo olandese ha infatti stabilito che i coffee shop del paese non avranno pi&ugrave; diritto a vendere marijuana contenente una percentuale di thc (il principio attivo della cannabis) superiore al 15 per cento. Nel 2010 un'analisi a campione aveva rivelato che l'80 per cento della cannabis in commercio superava la soglia del 15 per cento. La coalizione di destra si giustifica sostenendo di aver seguito i consigli di una commissione costituita dal precedente governo laburista per studiare le conseguenze del thc sulla salute. In ogni caso il provvedimento rappresenta un altro duro colpo per i coffe shop olandesi, che nel 2012 dovranno creare una carta fedelt&agrave; per i clienti in modo da scoraggiare il &quot;turismo della droga&quot;.</p></p>

<p><p>In Repubblica Ceca le autorit&agrave; sembrano invece voler adottare una legislazione pi&ugrave; morbida. Il ministero della salute sta infatti studiando una legge sugli stupefacenti che considererebbe la cannabis come un medicamento da prescrivere alle persone colpite da gravi malattie come il cancro e la sclerosi multipla, oltre che ai malati terminali. &quot;La cannabis sar&agrave; coltivata dallo stato o importata dall'estero&quot;, <a target="_self" href="http://epaper.mfdnes.cz/elektronicke-predplatne/aktualni-cislo">titola Mf Dnes</a>. Secondo il quotidiano la canapa potrebbe essere prodotta in stabilimenti privati con licenza statale o importata proprio dai Paesi Bassi, con la seconda opzione al momento pi&ugrave; probabile per via della legislazione ceca. Resta da capire come fare in modo che il nuovo &quot;medicamento&quot; sia disponibile esclusivamente nelle farmacie e sotto prescrizione medica e non sul mercato nero.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 15:35:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1029361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Idee: Amleto non era federalista]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/889491-amleto-non-era-federalista?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Evenimentul Zilei, Bucarest &ndash; Gli Stati Uniti d&#039;Europa sono una chimera incompatibile con la storia e la pluralità del nostro continente. L&#039;integrazione europea ha bisogno di un modello più realistico e motivazioni più forti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/889491-amleto-non-era-federalista?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Sun, 28 Aug 2011 19:57:18 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">889491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: L’importanza di un Google europeo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/846511-l-importanza-di-un-google-europeo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; Non è necessario ingombrare la memoria con informazioni che sappiamo di poter ritrovare: Google funziona secondo questo vecchio principio. Mentre la rivoluzione di internet è solo all&#039;inizio, ben presto saranno le nostre vite ad alimentare il motore di ricerca americano. Facciamo attenzione a non regalargliele, avverte la Faz. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/846511-l-importanza-di-un-google-europeo?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 09 Aug 2011 16:10:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">846511</guid></item>
<item><title><![CDATA[Dopo la strage in Norvegia: Se il populismo tira troppo la corda]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/797701-se-il-populismo-tira-troppo-la-corda?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Trouw, Amsterdam &ndash; Malgrado Anders Breivik sia l’unico responsabile delle atrocità commesse in Norvegia, egli ha attinto le sue idee deliranti da un substrato populista. Questo la dice lunga sullo stato d’animo europeo, secondo uno storico olandese. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/797701-se-il-populismo-tira-troppo-la-corda?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 17:44:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">797701</guid></item>
<item><title><![CDATA[Malta: Anche Malta approva il divorzio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/796001-anche-malta-approva-il-divorzio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Un voto storico introduce il divorzio&quot;, annuncia <a href="http://www.timesofmalta.com/" target="_self">il Times of Malta</a>. Il 25 luglio i deputati maltesi hanno approvato con 52 voti a favore, 11 contrari e tre astenuti la legge che autorizza, a partire dal prossimo ottobre, i cittadini dell'isola a divorziare ed eventualmente risposarsi. Il primo ministro Lawrence Gonzi ha votato contro e soltanto tre ministri hanno approvato la legge che ratifica il risultato del referendum del 28 maggio scorso. In quell'occasione il 53 per cento degli elettori si era infatti espresso a favore della legalizzazione del divorzio. Fino a oggi Malta era uno dei due paesi al mondo, insieme alle Filippine, dove il divorzio era ancora vietato.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 12:13:40 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">796001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: La guerra civile non è ancora finita]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/781681-la-guerra-civile-non-e-ancora-finita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; A 75 anni dal colpo di stato di Francisco Franco, il paese non è ancora riuscito a scrivere una storia obiettiva e condivisa del periodo compreso tra il 1936 e la fine della dittatura. E una parte della destra continua a praticare l&#039;oblio selettivo.  <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/781681-la-guerra-civile-non-e-ancora-finita?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 18 Jul 2011 16:35:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">781681</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: Si riaccende il dibattito sull'aborto]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/764341-si-riaccende-il-dibattito-sullaborto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;L'aborto dista solo una telefonata&quot;,&nbsp;<a target="_self" href="http://www.newsweek.pl/artykuly/sekcje/spoleczenstwo/aborcje-zamow-przez-telefon,78994,1">titola Newsweek Polska</a>. Secondo la rivista, nonostante in Polonia sia in vigore una delle leggi sull'aborto pi&ugrave; restrittive al mondo (soltanto Irlanda e Malta hanno criteri pi&ugrave; stretti in materia), &quot;abortire &egrave; pi&ugrave; facile che ordinare una pizza&quot;. Ci sono due possibilit&agrave;: le cliniche private all'estero, per esempio in Slovacchia, o i loro equivalenti in Polonia, che si fanno pubblicit&agrave; sui giornali utilizzando eufemismi di ogni sorta. In entrambi i casi l'operazione costa almeno 500 euro. La settimana scorsa il parlamento polacco ha ricevuto una bozza di legge d&rsquo;iniziativa cittadina per vietare completamente l'aborto, accompagnata da 600mila firme. Gli oppositori della legge sostengono che se fosse approvata provocherebbe soltanto un'esplosione degli aborti clandestini. L'anno scorso in Polonia, un paese di 38 milioni di abitanti, ufficialmente sono state praticate soltanto 538 interruzioni di gravidanza legali. Tuttavia le stime della Federazione delle donne e della pianificazione familiare parlano di pi&ugrave; di centomila aborti all'anno. Secondo Newsweek Polska ci&ograve; dimostra che la legge in vigore dal 1993 &ndash; che autorizza l'aborto soltanto in caso di stupro, incesto, seri rischi per la salute della madre o danni permanenti e irreversibili al feto &ndash; &quot;praticamente non funziona&quot;. Gli <a target="_self" href="http://www.cbos.pl/SPISKOM.POL/2010/K_100_10.PDF">ultimi sondaggi</a> mostrano che l'opinione pubblica polacca &egrave; spaccata quasi a met&agrave; sull'argomento, con il 45 per cento che sostiene l'aborto legale e il 50 per cento che vorrebbe bandirlo del tutto. &nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 08 Jul 2011 12:54:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">764341</guid></item>
<item><title><![CDATA[Islanda: Una costituzione in crowdsourcing]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/756171-una-costituzione-crowdsourcing?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Sydsvenskan, Malmö &ndash; Dopo la crisi finanziaria del 2008 e le proteste popolari che hanno fatto cadere il governo, il paese si prepara ad adottare una nuova legge fondamentale redatta con la costante partecipazione dei cittadini attraverso internet e social network. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/756171-una-costituzione-crowdsourcing?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 16:33:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">756171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Le nuove sfide degli indignati]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/748431-le-nuove-sfide-degli-indignati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; In Spagna la politica sembra aver preso in esame alcune delle proposte avanzate dal movimento 15-M. Ma per cambiare davvero le cose, i manifestanti devono elaborare un programma politico coerente. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/748431-le-nuove-sfide-degli-indignati?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 29 Jun 2011 17:09:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">748431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: È ora di tornare a casa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/701331-e-ora-di-tornare-casa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte &ndash; L&#039;integrazione europea è stata quasi un miracolo per il vecchio continente. Ma col passare degli anni non è riuscita a superare i vecchi limiti e ha accumulato nuovi difetti. Ora la democrazia deve tornare al centro del progetto. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/701331-e-ora-di-tornare-casa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:39:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">701331</guid></item>
<item><title><![CDATA[Droghe: Un'alternativa alla repressione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/691731-unalternativa-alla-repressione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p> Legalizzare la droga: l'argomento occupa le prime pagine dell'Independent a Londra, della Tageszeitung a Berlino e di Lib&eacute;ration a Parigi. Il 2 giugno la <a target="_self" href="http://www.globalcommissionondrugs.org/">commissione internazionale sulle droghe</a> ha infatti pubblicato un rapporto in cui raccomanda la fine della &quot;guerra alla droga&quot; e l'apertura di &quot;un dibattito mondiale sulle alternative&quot;. Secondo Lib&eacute;ration gli autori  del rapporto (ex presidenti, scrittori e responsabili dell'Onu) meritano di essere ascoltati, perch&eacute; &quot;non sono n&eacute; appassionati della canna n&eacute; zeloti del libero mercato&quot;.&nbsp;</p>

<p>&quot;La repressione nei confronti di consumatori di droga e dei trafficanti ha fallito&quot;, <a target="_self" href="http://www.liberation.fr/politiques/01012341227-morts">prosegue Lib&eacute;ration</a>. Il quotidiano di sinistra sottolinea per&ograve; che opporre la depenalizzazione alla repressione non &egrave; una via percorribile. &quot;Soltanto un&nbsp;approccio differenziato per ciascuna droga e per ogni categoria di consumatori, di&nbsp;cui alcune sono costituite da malati, potr&agrave; trovare una soluzione che sia allo stesso tempo legale e morale&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jun 2011 12:31:55 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">691731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Fantapolitica: Come sarà la prossima Europa?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/684561-come-sara-la-prossima-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Welt, Berlino &ndash; Una federazione di ricche ed efficienti regioni industriali a nord, un&#039;unione mediterranea finalmente libera dal rigore mitteleuropeo a sud. Per risolvere le incompatibilità strutturali in seno all&#039;Ue le ipotesi alternative non mancano. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/684561-come-sara-la-prossima-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 30 May 2011 16:32:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">684561</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: Stupro o non stupro, ministro sulla graticola]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/662701-stupro-o-non-stupro-ministro-sulla-graticola?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;'Uno stupro &egrave; sempre uno stupro' &ndash; 'No, non lo &egrave;'&quot;, <a href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/clarke-survives-after-offering-clarification-2286144.html" target="_self">titola l'Independent</a> citando un'intervista che ha scatenato le proteste di tutta la nazione. Il segretario alla giustizia britannico Kenneth Clarke stava difendendo un piano per ridurre le sentenze di carcerazione fino al 50 percento per chi si dichiara subito colpevole, un progetto che potrebbe riguardare anche i casi di stupro. Tuttavia Clarke ha provocato un terremoto quando ha teorizzato che &quot;alcuni stupri sono meno gravi di altri&quot;, riporta il quotidiano londinese. Il segretario alla giustizia stava cercando di spiegare la propria distinzione tra quella che definisce violenza sessuale &quot;grave&quot; e quella &quot;su appuntamento&quot;, quando ha rifiutato di condividere l'affermazione &quot;Uno stupro &egrave; [sempre] uno stupro&quot;. &quot;No, non lo &egrave;&quot;, ha risposto. &quot;E se un ragazzo di diciassette anni fa sesso con una ragazza di quindici e lei &egrave; perfettamente consenziente, viene definito stupro [nel Regno Unito l'et&agrave; del consenso &egrave; sedici anni]&quot;. Clarke ha precisato: &quot;nessuno dice che chi ha commesso un vero e proprio stupro sar&agrave; fatto uscire di prigione dopo dodici mesi&quot;. Il segretario &egrave; ora attaccato violentemente dalle associazioni femministe, dal partito laburista e dai media per aver affrontato con leggerezza la questione della violenza sessuale, &quot;e si parla gi&agrave; di un suo allontanamento dal ministero della giustizia&quot;, nota il quotidiano di Londra.&nbsp; </p></p>]]></description><pubDate>Thu, 19 May 2011 12:21:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">662701</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi: I rabbini difendono la macellazione rituale]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/597311-i-rabbini-difendono-la-macellazione-rituale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;I rabbini temono lo stop alla macellazione rituale&quot;, <a target="_self" href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2686/Binnenland/article/detail/1874328/2011/04/13/Rabbi-s-ontzet-over-verbod-rituele-slacht.dhtml">titola De Volkskrant</a>. Il 12 aprile un gruppo di rabbini provenienti da diversi paesi europei ha organizzato una conferenza stampa a Schiphol (nei pressi di Amsterdam) per protestare contro il disegno di legge sulla macellazione rituale  &ndash;  praticata dall'islam e dall'ebraismo  &ndash;  che sar&agrave; esaminato il 13 aprile dai parlamentari olandesi. Attualmente nei Paesi Bassi &egrave; obbligatorio anestetizzare gli animali prima di abbaterli, ma viene concessa un'eccezione per la macellazione rituale, che proibisce l'anestesia. Diversi partiti politici considerano inutile la sofferenza causata agli&nbsp;animali dalla procedura rituale. Secondo il quotidiano nei Paesi Bassi circa due milioni di animali vengono abbattuti ogni anno senza ricorso all'anestesia. Diversi paesi europei tra cui Svezia, Norvegia, Austria, Estonia e Svizzera hanno gi&agrave; adottato una legge simile.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 13 Apr 2011 12:25:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">597311</guid></item>
<item><title><![CDATA[Burqa: Islam in Europa - un problema reale]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/593351-islam-europa-un-problema-reale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Rzeczpospolita, Varsavia &ndash; Il dibattito sulla laicità lanciato dal governo francese e il divieto di indossare il velo integrale hanno scatenato le reazioni indignate della sinistra e dei musulmani. Ma la rinuncia al confronto è una vittoria per gli estremisti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/593351-islam-europa-un-problema-reale?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 11 Apr 2011 16:57:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">593351</guid></item>
<item><title><![CDATA[Burqa: Divieto di velo - un passo falso]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/593411-divieto-di-velo-un-passo-falso?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Independent, Londra &ndash; In Francia è entrato in vigore il divieto di portare il velo islamico nei luoghi pubblici. Una misura puramente elettorale, che rischia di radicalizzare i musulmani moderati e attizzare le tensioni sociali. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/593411-divieto-di-velo-un-passo-falso?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 11 Apr 2011 16:52:12 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">593411</guid></item>
<item><title><![CDATA[Idee: Il declino dell’occidente è compiuto?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/550081-il-declino-dell-occidente-e-compiuto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;L'occidente &egrave; finito?&quot;, si chiede <a target="_blank" href="http://www.courrierinternational.com/">Courrier International</a> nella sua edizione speciale. Con l'economia statunitense tallonata dall'Asia, un'Europa sempre pi&ugrave; debole sulla scena internazionale e i paesi &quot;emergenti&quot; che sono diventati &quot;conquistatori&quot;, il declino occidentale &egrave; ormai palpabile tanto sul piano economico che su quello politico. &quot;Senza affliggersi o recitare la parte della Cassandra&quot; il settimanale cerca di comprendere i nuovi equilibri internazionali, una &quot;svolta&quot; che per alcuni significa la fine della civilt&agrave; occidentale mentre per altri &egrave; la conseguenza della &quot;disseminazione dei valori dell'occidente in tutto il mondo&quot;.</p></p>

<p><p>I tentennamenti degli europei e degli americani davanti alla situazione in Libia &quot;dimostrano che l'occidente ha rinunciato spontaneamente alla leadership. E il suo posto &egrave; preso da altri. L'Iran, la Cina e la Russia fanno gi&agrave; la fila &quot;, <a target="_blank" href="http://www.wprost.pl/ar/235350/Bezradnosc-czy-zmierzch-Zachodu/">aggiunge</a> il settimanale polacco Wprost, secondo il quale &quot;l'occidente non &egrave; pi&ugrave; in grado di presentarsi come difensore della democrazia n&eacute; di fare paura a nessuno&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 15 Mar 2011 13:06:39 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">550081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia-Germania: Gli storici contro la manipolazione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/503071-gli-storici-contro-la-manipolazione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Gli storici contro il Bundestag&quot;, titola Gazeta Wyborcza. Con una <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/historiker-kritisieren-bundestagsbeschluss/-/1472596/7191594/-/index.html">lettera aperta</a>, 68 storici da tutto il mondo si oppongono a una <a target="_blank" href="http://dip.bundestag.de/btd/17/046/1704651.pdf">risoluzione</a> approvata dalla camera bassa del parlamento tedesco a proposito dei tedeschi espulsi dopo la seconda guerra mondiale da Polonia, Cecoslovacchia e Unione Sovietica. La risoluzione postula l'istituzione di una Giornata degli espulsi e il riconoscimento della loro <a target="_blank" href="http://www.hdg.de/lemo/html/dokumente/JahreDesAufbausInOstUndWest_erklaerungChartaDerHeimatvertriebenen/index.html">Carta</a> del 1950 come una pietra miliare nella riconciliazione della Germania con gli stati vicini. Il problema &egrave; che la Carta, come <a target="_blank" href="http://wyborcza.pl/1,75968,9106795,Lekcja_dla_historykow.html">sottolinea Gazeta Wyborcza</a>, non utilizza il termine &quot;riconciliazione&quot; nemmeno una volta, e tra i firmatari ci sono numerosi ex membri del partito nazista e delle SS. &quot;Questa risoluzione manda un messaggio falso sia dal punto di vista storico che da quello politico&quot;, recita la lettera, firmata in maggioranza da storici tedeschi. Secondo il quotidiano di Varsavia &egrave; un segno del rifiuto da parte della societ&agrave; tedesca delle &quot;manipolazioni storiche&quot; dei politici o dei tentativi di &quot;negare le responsabilit&agrave; della Germania per aver iniziato il conflitto e di ignorarne le vittime&quot;. Il quotidiano di Varsavia ricorda inoltre come la vera e propria riconciliazione ebbe inizio nel 1965 con la lettera dei vescovi polacchi ai loro omologhi tedeschi, che comprendeva la storica frase &quot;perdoniamo e chiediamo perdono&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 15 Feb 2011 13:14:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">503071</guid></item>
<item><title><![CDATA[Multiculturalismo: La tolleranza non è indifferenza]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/499691-la-tolleranza-non-e-indifferenza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Spiked, Londra &ndash; Dopo Merkel e Cameron, anche Sarkozy si è schierato contro il modello multiculturale e lo ha dichiarato fallito. Ma se è vero che questo approccio ha molti limiti, non bisogna abbandonare la tolleranza del diverso. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/499691-la-tolleranza-non-e-indifferenza?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 11 Feb 2011 17:34:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">499691</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: Il multiculturalismo ha un altro nemico]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/492951-il-multiculturalismo-ha-un-altro-nemico?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Presseurop,  &ndash; Dopo Angela Merkel, anche David Cameron si lancia contro la dottrina della convivenza tra culture diverse e propone il rilancio dell&#039;identità nazionale. Un approccio necessario per alcuni, semplicistico per altri. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/492951-il-multiculturalismo-ha-un-altro-nemico?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 07 Feb 2011 16:26:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">492951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi baltici: Le minoranze non hanno voce]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/452011-le-minoranze-non-hanno-voce?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[De Volkskrant, Amsterdam &ndash; In Estonia, Lituania e Lettonia le consistenti comunità polacche e russe sono costantemente discriminate. E nonostante il suo presunto impegno a favore dei diritti linguistici, Bruxelles non muove un dito. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/452011-le-minoranze-non-hanno-voce?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 06 Jan 2011 16:26:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">452011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Integrazione: Nel girone dell’intolleranza]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/446381-nel-girone-dell-intolleranza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Tageszeitung, Berlino &ndash; In Germania il dibattito sul fallimento dell&#039;integrazione inaugurato dal libro di Thilo Sarrazin è ancora acceso. L&#039;idea di una divisione della società in &quot;produttivi&quot; e &quot;pesi morti&quot; si fa strada, mettendo in pericolo le basi stesse della convivenza. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/446381-nel-girone-dell-intolleranza?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 03 Jan 2011 09:00:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">446381</guid></item>
<item><title><![CDATA[Immigrazione: Per una Germania migliore]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/418951-una-germania-migliore?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il titolo di una delle canzoni popolari pi&ugrave; conosciute in Germania, <em>Kein sch&ouml;ner Land</em> (&quot;Non esiste un paese migliore&rdquo;), diventa <em>Ein sch&ouml;ner Land</em> (&quot;Un paese migliore&quot;) sulla prima pagina del <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/printressortsheute/?year=2010&amp;month=12&amp;day=07&amp;quelle=TAZ&amp;ressort=hi">numero speciale della Tageszeitung</a> dedicato all'immigrazione e a cosa significa oggi &quot;essere tedesco&quot;. Per l'occasione il quotidiano di sinistra ha invitato a intervenire pi&ugrave; di 50 personalit&agrave;. Tra essi l'eurodeputato verde Daniel Cohn-Bendit, l'ex consigliere della Bundesbank Thilo Sarrazin, il presidente della Federazione degli esuli Erika Steinbach e lo scrittore&nbsp;Wladimir Kaminer. Nell'ambito dell'iniziativa la Taz lancia un appello per sostituire l'espressione pi&ugrave; controversa del momento, <em>Mensch mit Migrationshintergrund</em>, letteralmente &quot;persona dalle origini migranti&quot;. &nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 13:02:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">418951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Salute: Bruxelles sa cos’è meglio per te]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/418081-bruxelles-sa-cos-e-meglio-te?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Revue Politika, Brno &ndash; La Commissione europea vuole estendere il divieto di fumare a tutti i luoghi pubblici dei paesi membri. Un altro segno della sua presunzione di poter stabilire cos’è giusto o sbagliato per i cittadini dell’Unione, che cominciano a essere stanchi di queste ingerenze. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/418081-bruxelles-sa-cos-e-meglio-te?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 06 Dec 2010 12:25:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">418081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Cablegate: Hacker giustizieri e spioni in diligenza]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/414571-hacker-giustizieri-e-spioni-diligenza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Libération, Parigi &ndash; I documenti diplomatici riservati pubblicati da WikiLeaks, il cosidetto Cablegate, non contengono alcuna rivelazione sconvolgente. La vera notizia è lo strappo nell&#039;ipocrisia che caratterizza i rapporti tra stati, cittadini e media, che potrebbe avere in futuro conseguenze paradossali. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/414571-hacker-giustizieri-e-spioni-diligenza?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 02 Dec 2010 16:10:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">414571</guid></item>
</channel></rss>