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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[George Papandreou]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Stato d'emergenza | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1184571-stato-d-emergenza</link><description><![CDATA[<p>La ruota continua a girare. Con le elezioni del 20 novembre, la  Spagna &egrave; il terzo paese dell'Ue a cambiare governo dall'inizio del mese.  E il sesto, dopo l'Irlanda, il Portogallo, la Slovacchia, la Grecia e  l'Italia, il cui esecutivo cade o si dimette a causa della crisi.&nbsp;</p>
<p>Democrazia, tecnocrazia, mercati finanziari, questi termini sono  sempre pi&ugrave; utilizzati negli ultimi tempi. Il modo in cui George  Papandreou e Silvio Berlusconi sono stati costretti a dimettersi e  sostituiti da tecnici con lo <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1177671-tutti-gli-uomini-di-goldman-sachs">stesso profilo</a> &ndash; Lucas Papademos e Mario  Monti sono economisti, hanno esercitato importanti funzioni nell'Ue e  entrambi hanno lavorato per la banca d'affari Goldman Sachs &ndash; solleva  questioni sulle modalit&agrave; di governo dell'Europa e sulla responsabilit&agrave;  democratica.&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; degli onnipotenti mercati, i due principali accusati sono il  presidente francese Nicola Sarkozy e soprattutto la cancelliera tedesca  Angela Merkel. L'ormai famigerato <a target="_self" href="../../../../../../it/content/article/1177361-il-braccio-armato-dell-europa">Gruppo di Francoforte</a>,  che riunisce attorno ai due i presidenti di diverse istituzioni europee  e il direttore dell'Fmi, alimenta l'idea di un complotto per mettere i  paesi europei sotto la guida di un direttorio di ispirazione tedesca.</p>
<p>Ma &egrave; anche vero che dopo l'accordo del 26 ottobre sul debito greco, l'annuncio di un <a target="_self" href="../../../../../../it/content/article/1129131-un-referendum-sopravvivere">referendum in Grecia</a>  cancellava del tutto i deboli progressi fatti in direzione di una  soluzione della crisi, e Papandreou, malgrado le sue qualit&agrave;, si era  screditato di fronte ai suoi stessi amici politici. Per quanto riguarda  Silvio Berlusconi, che aveva da tempo dimostrato la sua incapacit&agrave;  personale e politica a governare, nessuno si pu&ograve; lamentare della sua  decisione di cedere il posto a un uomo che ispira fiducia ai partner  internazionali. Per troppo tempo ci si &egrave; lagnati della mancanza di una  leadership in Europa, e oggi &egrave; difficile criticare Merkel e Sarkozy per  essersi assunti la responsabilit&agrave; di fermare l'accelerazione di una  crisi che tutti giudicano pericolosa per l'esistenza stessa della  costruzione europea.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia queste misure di emergenza non cambiano la situazione. Da  una parte si vede bene che la crisi continua a diffondersi e minaccia  ormai la Francia e l'Austria, oltre alla Spagna e al Belgio. Dall'altra  la diffidenza che provoca fra i 17 paesi della zona euro e gli altri  dieci membri dell'Ue fa temere una prossima paralisi politica  dell'Unione. In questo caso l'Ue sarebbe incapace a definire le linee  per uscire dalla crisi e per creare un progetto politico in grado di  rimediare al <a target="_self" href="../../../../../../it/content/article/1161721-l-europa-contro-la-gente">deficit democratico</a>.&nbsp;</p>
<p>Sotto questo aspetto bisogna prestare attenzione alla crescente  tensione fra la Germania e il Regno Unito, di cui si sono visti i primi  segnali questa settimana. Nello stesso giorno Angela Merkel e David  Cameron, in due discorsi diversi, hanno espresso due visioni dell'Europa  assai contrastanti. La cancelliera chiede pi&ugrave; disciplina, maggiore  coordinamento e controllo, e si dichiara pronto a cedere parte della  sovranit&agrave; nazionale. Al contrario <a target="_self" href="http://www.number10.gov.uk/news/lord-mayors-banquet/">il primo ministro britannico preferisce</a>  &ldquo;la flessibilit&agrave; di una rete alla rigidit&agrave; di un blocco&rdquo; e vuole  riprendere delle competenze che erano state delegate a Bruxelles.&nbsp;</p>
<p>In un'Unione in cui i governi non sanno per quanto tempo dureranno e  in cui la sfiducia nei confronti della Germania aumenta, il dibattito  necessario sul modello politico europeo si annuncia tempestoso.  (<em>traduzione di Andrea De Ritis</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 18 Nov 2011 12:56:52 +0100</pubDate><guid>1184571</guid></item>
<item><title>Politica | Il nuovo ordine europeo | Cartoon (L'Hebdo, Losanna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1175711-il-nuovo-ordine-europeo</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Wed, 16 Nov 2011 12:19:30 +0100</pubDate><guid>1175711</guid></item>
<item><title>Rompere il circolo | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1161571-rompere-il-circolo</link><description><![CDATA[<p>E se ne va anche Berlusconi. L'ultimo dei capi di governo dei Piigs, affettuoso acronimo anglosassone per indicare i paesi europei economicamente meno virtuosi, <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1148141-non-finisce-con-berlusconi" target="_self">soccombe</a> anche lui all'unica legge che non &egrave; stato in grado di piegare a proprio piacimento: quella dei mercati. &nbsp;</p>
<p>&Egrave; la stessa legge che ha gi&agrave; preteso la testa dell'irlandese <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/519511-l-europa-deve-allentare-la-presa" target="_self">Brian Cowen</a>, del portoghese <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/698581-fuori-due" target="_self">Jos&eacute; S&oacute;crates</a>, del greco <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1144231-insieme-forza" target="_self">George Papandreou</a> e dello spagnolo <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/679061-zapatero-ha-scelto-rubalcaba" target="_self">Jos&eacute; Luis Zapatero</a>. Quest'ultimo non si ricandider&agrave; alle legislative del 20 novembre, e come i suoi colleghi ha gi&agrave; annunciato che lascer&agrave; la politica dopo le elezioni, che con ogni probabilit&agrave; segneranno la sconfitta del suo partito. &nbsp;</p>
<p>Implacabile come le leggi della natura, la crisi del debito travolge governi troppo deboli per resistere alla sua furia. Deboli perch&eacute; abbandonati al loro destino: ci siamo accorti che la solidariet&agrave; tra i membri dell'eurozona esiste solo quando &egrave; minacciata la sopravvivenza della moneta unica, e dunque gli interessi vitali di tutti. Deboli perch&eacute; costretti ad adottare misure di aggiustamento non negoziabili dettate da istituzioni internazionali (Fmi, Ue). Deboli perch&eacute; privati del sostegno di una popolazione che non li ha certo eletti per farsi manovrare dall'estero. Deboli perch&eacute; incapaci di dire la verit&agrave;, ovvero che di fronte all'assalto dei mercati non possono che cercare di limitare i danni. &nbsp;</p>
<p>Risultato: i governi vedono ridursi drasticamente il loro margine di manovra. Il loro ruolo, in questi tempi di crisi, si limita ad applicare decisioni prese altrove e a gestire l'ordinaria amministrazione. Le divergenze e le spaccature che segnavano la politica &quot;pre-crisi&quot; si sono dissolte, e i politici sembrano incapaci di proporre (e individuare) soluzioni diverse da quelle imposte dall'ortodossia. Disorientati, i cittadini divengono sempre pi&ugrave; scettici sulla reale capacit&agrave; della politica di rispondere ai problemi, mentre la democrazia parlamentare cede il passo alla tecnocrazia. </p>
<p>I politici restano ancora i titolari della legittimit&agrave; democratica. Tuttavia i problemi che devono affrontare vengono discussi al di sopra della sovranit&agrave; nazionale, e dunque vengono emarginati. Le organizzazioni internazionali che potrebbero intervenire efficacemente &ndash; come l'Ue &ndash; mancano di legittimazione democratica agli occhi dei cittadini, e i governi sono reticenti a concedere loro altri poteri. C'&egrave; bisogno di una crisi come quella che sta mettendo in ginocchio l'Europa, con tutti i suoi corollari, perch&eacute; si possa pensare di rompere questo circolo vizioso.</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:28:13 +0100</pubDate><guid>1161571</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Grecia e Italia, destini paralleli (Eleftherotypia, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1162021-grecia-e-italia-destini-paralleli</link><description><![CDATA[Sia ad Atene che a Roma la crisi ha provocato la caduta dei governi eletti e la loro probabile sostituzione con esecutivi tecnici, il cui mandato potrebbe andare al di là dell&#039;attuazione delle misure d&#039;emergenza. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 15:59:44 +0100</pubDate><guid>1162021</guid></item>
<item><title>Germania | Habermas apre il dibattito sulla democrazia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1152081-habermas-apre-il-dibattito-sulla-democrazia</link><description><![CDATA[<p>Il futuro della democrazia in Europa &egrave; al centro di un acceso dibattito sulla stampa germanofona. La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha pubblicato un <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1128861-la-democrazia-e-spazzatura">articolo</a> che accusa le dure reazioni al referendum greco, a cui ha fatto seguito l'intervento di <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/author/259431-juergen-habermas">J&uuml;rgen Habermas</a>.</p>
<p>Sul quotidiano tedesco l&rsquo;illustre filosofo <a target="_self" href="http://www.faz.net/aktuell/feuilleton/euro-krise-rettet-die-wuerde-der-demokratie-11517735.html#Drucken">risponde</a> che &ldquo;occorre salvare la dignit&agrave; della democrazia&rdquo; e che il primo ministro greco uscente Georges Papandreou&nbsp; &egrave;</p>
<blockquote><p>l&rsquo;archetipo dell&rsquo;uomo politico che non riesce a fare distinzione tra il mondo degli esperti di finanza e quello della gente comune, tra gli imperativi sistemici del capitalismo finanziario selvaggio &ndash; che la politica stessa ha liberato dal guinzaglio dell&rsquo;economia reale &ndash; e le lamentele che arrivano dall&rsquo;elettorato per le promesse non mantenute in tema di giustizia sociale.</p>
</blockquote>
<p>In tempi di crisi sono i politici a dover spiegare le proprie intenzioni e restituire ai cittadini la possibilit&agrave; di prendere decisioni: &quot;Non &egrave; soltanto una questione di democrazia: &egrave; una questione di dignit&agrave;&quot;.&nbsp;Il disastro greco mette in guardia dall&rsquo;iter post-democratico scelto da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. &quot;Una concentrazione dei poteri nel cenacolo dei capi di governo che impongono i loro accordi ai parlamenti nazionali non &egrave; la strada giusta&quot;, scrive Habermas, secondo cui serve un nuovo processo costituzionale europeo.</p>
<p>Le reazioni all&rsquo;articolo non si sono fatte aspettare. Sullo Spiegel Jan Fleischhauer <a target="_self" href="http://www.spiegel.de/politik/ausland/0,1518,796218,00.html">accusa</a> Habermas di essere&nbsp;</p>
<blockquote><p>l&rsquo;ultimo peso massimo tra gli intellettuali della Germania dei buoni sentimenti&rdquo;, un &quot;isterici con una vera propensione per l&rsquo;apocalittico&rdquo;.&nbsp; &quot;Nel rapporto sulla crisi dell&rsquo;euro, i politici si sono fatti calpestare da tempo dall&rsquo;economia. Sono diventati gli zelanti esecutori del capitalismo finanziario. [&hellip;] Ma quando si tratta di formulare rivendicazioni concrete, Habermas va incontro al medesimo problema degli attivisti di Occupy Wall Street, che non hanno altre proposte a parte ridistribuire i soldi in qualche modo tra tutti. In verit&agrave;, tutto questo sforzo di retorica ha per unico scopo quello di esonerare i politici dalle loro responsabilit&agrave; per lasciare loro mano libera.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 16:21:59 +0100</pubDate><guid>1152081</guid></item>
<item><title>Grecia | Agli oligarchi la crisi piace (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1152121-agli-oligarchi-la-crisi-piace</link><description><![CDATA[Da mesi i media europei non fanno che accusare il governo di incapacità e i cittadini di pigrizia. Ma il vero problema è un altro: la potente rete di corruzione e clientelarismo che scommette sulla rovina del paese. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 16:00:03 +0100</pubDate><guid>1152121</guid></item>
<item><title>Grecia | Insieme per forza (Eleftherotypia, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1144231-insieme-forza</link><description><![CDATA[Il patto del 6 novembre sulla formazione di un governo di unità nazionale sembra poter tamponare la crisi politica del paese. Ma per i greci i problemi economici rimangono gli stessi. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 16:06:21 +0100</pubDate><guid>1144231</guid></item>
<item><title>Unione europea | Se perdiamo la Grecia (Le Figaro, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1137781-se-perdiamo-la-grecia</link><description><![CDATA[Nonostante sia membro dell&#039;Ue da trent&#039;anni, il paese sembra più vicino ai Balcani ex-comunisti che all&#039;Europa occidentale. Ma rinunciare agli sforzi d&#039;integrazione equivarrebbe a consegnarlo all&#039;influenza estera e a trasformarlo in un campo di battaglie geopolitiche. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 16:33:55 +0100</pubDate><guid>1137781</guid></item>
<item><title>Eurozona | L'età dell'ingerenza (The Daily Telegraph, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1137381-l-eta-dell-ingerenza</link><description><![CDATA[Sono bastati tre giorni a Francia e Germania per affossare il referendum proposto dal governo greco. Se la risposta alla crisi sarà l&#039;istituzione di un&#039;unione fiscale, simili violazioni della sovranità diventeranno la norma. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 15:33:04 +0100</pubDate><guid>1137381</guid></item>
<item><title>Grecia | Scintilla democratica | Cartoon (The Economist, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1135931-scintilla-democratica</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:44:11 +0100</pubDate><guid>1135931</guid></item>
<item><title>Grecia | Giocando con l'euro | Cartoon (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1132811-giocando-con-l-euro</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 03 Nov 2011 16:27:38 +0100</pubDate><guid>1132811</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Il dogma dell'euro (Die Presse, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1132851-il-dogma-dell-euro</link><description><![CDATA[Le reazioni alla proposta di referendum sul piano di salvataggio, poi ritirata dal governo greco, dimostrano che in Europa si è ormai affermato un pensiero unico che non tollera obiezioni. Ma l&#039;ortodossia finisce sempre per accecare le menti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 03 Nov 2011 15:56:26 +0100</pubDate><guid>1132851</guid></item>
<item><title>Grecia | La democrazia è spazzatura (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1128861-la-democrazia-e-spazzatura</link><description><![CDATA[Il referendum indetto da Papandreou ha scatenato l’indignazione di tutta Europa, ma si tratta di un basilare esercizio di sovranità popolare. Il sacrificio dei valori fondamentali sull’altare dei mercati è ormai compiuto. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 16:23:38 +0100</pubDate><guid>1128861</guid></item>
<item><title>Grecia | Un referendum per sopravvivere (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1129131-un-referendum-sopravvivere</link><description><![CDATA[Per evitare le elezioni anticipate e la fine della sua carriera politica il premier George Papandreou ha scelto la strada della consultazione popolare. Ma si tratta di una scommessa rischiosa che mette i greci davanti a un ricatto. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 16:15:29 +0100</pubDate><guid>1129131</guid></item>
<item><title>Eurozona | Lo schiaffo di Papandreou (Le Figaro, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1128291-lo-schiaffo-di-papandreou</link><description><![CDATA[La decisione del premier greco di sottoporre l’approvazione del piano di salvataggio a un referendum è un’inaccettabile affronto alla pazienza dei partner europei. Ora il futuro dell’euro è di nuovo appeso a un filo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 14:25:57 +0100</pubDate><guid>1128291</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Aspettando l'altra Grecia (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1082911-aspettando-l-altra-grecia</link><description><![CDATA[Dopo due giorni di scioperi e scontri nelle strade, il paese è ormai spaccato tra le elite politico-economiche che sostengono l’austerity e la maggioranza dei cittadini. Ma il futuro è nelle mani di questi ultimi. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 21 Oct 2011 16:15:48 +0100</pubDate><guid>1082911</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Girotondo | Cartoon (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1053751-girotondo</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 17:35:14 +0100</pubDate><guid>1053751</guid></item>
<item><title>Grecia | Icaro moderno | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1010621-icaro-moderno</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 30 Sep 2011 18:05:43 +0100</pubDate><guid>1010621</guid></item>
<item><title>Grecia | La farsa diventa tragedia (Ta Nea, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/944681-la-farsa-diventa-tragedia</link><description><![CDATA[Le ultime misure del governo greco per arginare il debito dimostrano il paradosso di uno stato che non può fidarsi di sé stesso. E i suoi funzionari rifiutano di metterle in atto per difendere i propri privilegi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 13 Sep 2011 16:29:53 +0100</pubDate><guid>944681</guid></item>
<item><title>Grecia | Papandreou fa arrabbiare la famiglia (The New York Times, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/784291-papandreou-fa-arrabbiare-la-famiglia</link><description><![CDATA[Il pacchetto di austerity e privatizzazioni adottato dal governo socialista in cambio del bailout lo ha messo in rotta di collisione con gli interessi dei sindacati e della sua base elettorale. Una contraddizione che rende ancora più difficile il compromesso. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 19 Jul 2011 17:41:34 +0100</pubDate><guid>784291</guid></item>
<item><title>Grecia | Papandreou a capofitto | Cartoon (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/717101-papandreou-capofitto</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jun 2011 18:47:57 +0100</pubDate><guid>717101</guid></item>
<item><title>Reportage | Tra gli indignati di piazza Syntagma (Eleftherotypia, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/717001-tra-gli-indignati-di-piazza-syntagma</link><description><![CDATA[Il 15 giugno decine di migliaia di persone hanno protestato contro le misure di austerity del governo davanti al parlamento di Atene, dove gli &quot;indignati&quot; greci sono accampati da più di tre settimane. La manifestazione si è svolta pacificamente, ma ai suoi margini ci sono stati scontri. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jun 2011 16:50:22 +0100</pubDate><guid>717001</guid></item>
<item><title>Grecia | La democrazia torna a casa (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/716831-la-democrazia-torna-casa</link><description><![CDATA[Mentre il governo è sempre più in crisi, in piazza Syntagma i contestatori hanno raggiunto un sorprendente livello di organizzazione: partecipazione e democrazia diretta per superare i limiti della politica tradizionale. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 16 Jun 2011 16:11:53 +0100</pubDate><guid>716831</guid></item>
<item><title>Grecia | Il governo appeso a un filo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/713281-il-governo-appeso-un-filo</link><description><![CDATA[<p>Il governo di George Papandreou &egrave; &quot;appeso a un filo&quot;, <a href="http://www.enet.gr/?i=news.el.ellada&amp;id=284331" target="_self">titola Eleftherotypia</a> all'indomani delle dimissioni del deputato socialista George Lianis in segno di protesta contro il nuovo piano di austerity. La manovra economica del valore di 28,4 miliardi di euro sar&agrave; votata alla fine del mese, e la sua adozione &egrave; una condizione essenziale affinch&eacute; la Grecia possa beneficiare dell'aiuto finanziario da parte dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale. Il governo greco pu&ograve; contare su 155 seggi su 300 totali in parlamento, una maggioranza che rischia di ridursi ulteriormente. Secondo il quotidiano ateniese, infatti, &quot;alcuni deputati socialisti hanno ricevuto minacce anonime per indurli a non votare il piano di rigore&quot;. Ecco perch&eacute; &quot;il primo ministro rischia nei prossimi giorni di dover ricorrere al rimpasto o di indire nuove elezioni&quot;. L'ipotesi di un governo d'unit&agrave; nazionale viene evocata sempre pi&ugrave; spesso, soprattutto dal quotidiano <a href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22767&amp;subid=2&amp;pubid=63149079" target="_self">To Ethnos</a>, che la considera una soluzione in grado di appianare sia le tensioni tra Atene e i suoi partner europei che quelle interne alla societ&agrave; greca. &quot;In questi giorni di sciopero generale il clima sociale &egrave; esplosivo&quot;, sottolinea To Ethnos. Secondo il quotidiano &quot;il paese &egrave; paralizzato e in mezzo a una strada. Sindacati e 'indignati' si uniscono per urlare la loro disperazione e bloccare l'entrata del parlamento impedendo ai deputati di votare il piano di rigore&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 15 Jun 2011 12:52:15 +0100</pubDate><guid>713281</guid></item>
<item><title>Grecia | Papandreou stretto tra piazza e parlamento</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/695361-papandreou-stretto-tra-piazza-e-parlamento</link><description><![CDATA[<p>&quot;Messaggi e dilemmi&quot;, <a target="_self" href="http://www.tanea.gr/default.asp?pid=2&amp;ct=1&amp;artid=4634304">titola Ta Nea</a> all'indomani della grande manifestazione svoltasi il 5 giugno in piazza Syntagma davanti al parlamento di Atene. I messaggi sono quelli &quot;dei 120mila cittadini indignati che gridano la loro disperazione nella piazza del parlamento, ma anche quelli dei deputati della maggioranza che prendono le distanze dal primo ministro George Papandreou&quot;. I parlamentari socialisti del Pasok hanno infatti lasciato il primo ministro alle prese con un dilemma: &quot;a pochi giorni dal voto in parlamento del nuovo piano di rigore, Papandreou non sa se procedere a un rimpasto di governo o cercare di compattare la sua maggioranza per evitare elezioni anticipate&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 06 Jun 2011 12:52:13 +0100</pubDate><guid>695361</guid></item>
<item><title>Grecia | Niente sarà più come prima</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/671941-niente-sara-piu-come-prima</link><description><![CDATA[<p>&quot;Colpisci e terrorizza&quot;: all'indomani dell'annuncio delle nuove misure del governo di George Papandreou per ridurre il debito pubblico, <a href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=11378&amp;subid=2&amp;pubid=63087023" target="_self">To Ethnos riprende</a> il nome della tattica usata dagli Stati Uniti nella guerra in Iraq&nbsp;del 2003. Secondo il quotidiano il programma del governo &egrave; infatti assolutamente brutale: &quot;privatizzazioni immediate e massicce di telecomunicazioni, energia, acqua, porti eccetera. Nuovi tagli ai salari, ai bonus e alle pensioni. Nuovo aumento dell'Iva e nuove tasse sulla benzina e le sigarette. Licenziamenti anche nel settore pubblico&quot;. Nel suo editoriale To Ethnos sostiene che &quot;da ieri, niente sar&agrave; pi&ugrave; lo stesso in Grecia. E domani, che il governo riesca nella sua missione o no, niente sar&agrave; come &egrave; oggi. Arrivano grandi cambiamenti, che modificheranno la nostra societ&agrave; per come la conosciamo dal ritorno alla democrazia nel 1974&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 24 May 2011 12:16:45 +0100</pubDate><guid>671941</guid></item>
<item><title>Grecia | Se Atene è un bersaglio facile (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/643611-se-atene-e-un-bersaglio-facile</link><description><![CDATA[Da diverse settimane vengono diffuse informazioni false sullo stato delle finanze greche, con lo scopo di minare la stabilità del paese. L&#039;ultimo episodio è la notizia pubblicata venerdì 6 maggio dallo Spiegel online di una riunione segreta dell&#039;eurogruppo sull&#039;imminente uscita della Grecia dall&#039;euro. A chi giova questa criminale campagna stampa? (Article)]]></description><pubDate>Mon, 09 May 2011 15:38:00 +0100</pubDate><guid>643611</guid></item>
<item><title>Giannis Ioannou | Una scappatella | Cartoon (To Vima, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/643071-una-scappatella</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 09 May 2011 14:36:46 +0100</pubDate><guid>643071</guid></item>
<item><title>Ilias Makris | Profumo di fallimento | Cartoon (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/604891-profumo-di-fallimento</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 18 Apr 2011 17:30:00 +0100</pubDate><guid>604891</guid></item>
<item><title>Grecia | Un paese a rotoli (To Vima, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/604701-un-paese-rotoli</link><description><![CDATA[Il governo di Atene sembra orientato verso la ristrutturazione del debito pubblico, nonostante la reazione di Ue e Fmi potrebbe essere molto dura. Intanto la coesione sociale diminuisce a vista d&#039;occhio. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 18 Apr 2011 16:05:32 +0100</pubDate><guid>604701</guid></item>
<item><title>Grecia | Governo diviso sull'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/599091-governo-diviso-sull-austerity</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il ministri rifiutano i nuovi tagli al bilancio, complicando il varo del programma di stabilit&agrave; per il periodo 2012-2015&quot;, <a target="_self" href="http://www.tanea.gr/default.asp?pid=2&amp;ct=1&amp;artId=4626631">scrive Ta Nea</a>. Il 15 aprile il governo di Georges Papandreou dovr&agrave; inaugurare il piano di rigore approvato dalla Commissione europea. Mentre &quot;alcuni pensano gi&agrave; alle dimissioni&quot;, altri,&nbsp;come il ministro del lavoro, non sanno quali altri tagli apportare al bilancio per rientrare nei limiti. &quot;Le tensioni interne al governo crescono mentre lo scenario di una ristrutturazione del debito greco appare sempre pi&ugrave; probabile. Il ministro delle finanze continua a negare una simile eventualit&agrave;, ma il suo omologo tedesco l'ha gi&agrave; prevista per il 2013&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 14 Apr 2011 12:44:07 +0100</pubDate><guid>599091</guid></item>
<item><title>Grecia | La rabbia inutile (To Vima, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/544331-la-rabbia-inutile</link><description><![CDATA[Dopo un anno di austerity, il paese è ancora esposto al rischio di fallimento, agli attacchi degli speculatori e alla sfiducia dei partner europei. I cittadini sono esasperati, ma il cambiamento sembra impossibile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Mar 2011 17:30:12 +0100</pubDate><guid>544331</guid></item>
<item><title>Giannis Ioannou | Vertice decisivo | Cartoon (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/543441-vertice-decisivo</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 11 Mar 2011 13:01:19 +0100</pubDate><guid>543441</guid></item>
<item><title>Grecia | Gli elettori approvano l'austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/388761-gli-elettori-approvano-l-austerity</link><description><![CDATA[<p>&quot;Una vittoria di tappa&quot;: <a target="_blank" href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=11378&amp;subid=2&amp;pubid=41710955">To Ethnos descrive</a> cos&igrave; i risultati delle <a target="_blank" href="http://ekloges.ypes.gr/dn2010/public/index.html#{&quot;page&quot;:&quot;main&quot;}">elezioni regionali e municipali</a> del 14 novembre. Ottenuta la vittoria in otto regioni su tredici e nella municipalit&agrave; di Atene, il Partito socialista (Pasok) del primo ministro George Papandreou pu&ograve; ritenersi soddisfatto. &quot;Con il paese in crisi e nonostante le misure di austerity adottate dal governo, i greci hanno rinnovato la fiducia al partito al potere&quot;, nota il quotidiano di sinistra, ricordando che il capo del governo aveva trasformato la consultazione elettorale in un referendum sulla sua politica di rigore. Nella stessa giornata, gli inviati della &quot;troika&quot; (Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) sono arrivati ad Atene per valutare l'applicazione del piano di rigore e decidere se autorizzare o meno il versamento della terza tranche del prestito da 110 miliardi di euro.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 11:01:11 +0100</pubDate><guid>388761</guid></item>
<item><title>Grecia | Papandreou cambia strategia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/332901-papandreou-cambia-strategia</link><description><![CDATA[<p>Siamo di fronte al &quot;grande cambiamento&quot;, <a target="_blank" href="http://www.tanea.gr/default.asp?pid=2&amp;ct=1&amp;artid=4592879">afferma Ta Nea</a>. Il quotidiano di Atene mostra in prima pagina i &quot;tre assi pi&ugrave; uno nella manica del primo ministro&quot; Georges Papandreou, che ha provveduto a un rimpasto di governo il 6 settembre. Il ministro delle Finanze Georges Papaconstatinou rimane al suo posto per risanare i conti del paese, sostenuto dai ministri dell'interno, dello sviluppo e della salute. Questo rimpasto, spiega Ta Nea, dimostra un cambiamento nella strategia del primo ministro per guadagnare tempo nella battaglia per il rilancio economico e per affrontare la protesta sociale e gli scioperi contro il piano di rigore imposto dall'Ue e dall'Fmi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 07 Sep 2010 11:05:44 +0100</pubDate><guid>332901</guid></item>
<item><title>Grecia-Turchia | Diplomazia gastronomica</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/251771-diplomazia-gastronomica</link><description><![CDATA[<p>&quot;Una visita simbolica e qualche speranza&quot;, <a target="_blank" href="http://www.tovima.gr/default.asp?pid=2&amp;artid=331530&amp;ct=32&amp;dt=14/05/2010">titola To Vima</a> in occasione della storica visita del premier turco Recep Tayyip Erdogan in Grecia. Secondo il quotidiano &quot;Atene resta diffidente, perch&eacute; &quot;il governo greco vuole mantenere un profilo basso mentre Ankara testa una diplomazia economica offensiva&quot; nel pieno della crisi greca. Uno dei principali argomenti di discussione tra Erdogan e il suo omologo greco Georges Papandreou &egrave; la creazione di un consiglio dei ministri comune. Inoltre dovrebbero essere firmati 21 accordi di cooperazione in materia di energia, immigrazione, istruzione e turismo. Le questioni pi&ugrave; spinose, come Cipro, la disputa territoriale sull'Egeo e la riapertura della scuola teologica di Halki (vicino a Istanbul) saranno trattate in privato dai due leader di fronte a una buona cena di pesce. &quot;Potrebbe essere l'inizio di una nuova forma di diplomazia&quot;, conclude To Vima.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 14 May 2010 15:38:10 +0100</pubDate><guid>251771</guid></item>
<item><title>Grecia | Gli agricoltori contro l&#039;austerity</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/176771-gli-agricoltori-contro-lausterity</link><description><![CDATA[<p>&quot;Infarto&quot;, titola To Ethnos dopo la paralisi imposta dagli agricoltori greci al paese e ai suoi vicini. &quot;Da dieci giorni strade, porti e dogane della Grecia centro-settentrionale sono bloccati&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=12197&amp;subid=2&amp;pubid=9652851">constata il quotidiano</a>. &quot;Il governo bulgaro ha dovuto intervenire presso la Commissione europea per ottenere la riapertura di qualche via di comunicazione, ma il movimento degli agricoltori greci non si &egrave; ancora calmato. Anzi, almeno cinquecento di loro hanno manifestato nelle strade di Atene&quot; il 25 gennaio. &quot;Principali destinatari degli aiuti europei negli anni ottanta, oggi gli agricoltori reclamano un sostegno finanziario&quot; di circa un miliardo di euro, spiega il quotidiano. &quot;Ma le casse dello stato sono vuote e Bruxelles continua a fare pressioni sul governo perch&eacute; risani l'economia. La carenza di materie prime comincia a farsi sentire e gli agricoltori minacciano di portare il paese al collasso, ma il premier Papandreou ha dichiarato che non ceder&agrave;&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:27:32 +0100</pubDate><guid>176771</guid></item>
<item><title>Crisi | Per salvare Atene ci vuole più disciplina per tutti (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/177191-salvare-atene-ci-vuole-piu-disciplina-tutti</link><description><![CDATA[Il rischio di una bancarotta della Grecia preoccupa le autorità europee: contribuisce a indebolire la zona euro e minaccia la credibilità di un&#039;Unione incapace di regolare le economie dei suoi membri. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:09:36 +0100</pubDate><guid>177191</guid></item>
<item><title>Grecia | Una tragedia per l&#039;Unione (Der Spiegel, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/156051-una-tragedia-lunione</link><description><![CDATA[A Berlino e Bruxelles aumentano i dubbi sulla capacità della Grecia di risolvere i propri problemi di indebitamento senza aiuti esterni. Se non si interverrà, il paese rischia la bancarotta, con ripercussioni imprevedibili per la valuta europea. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 15 Dec 2009 18:20:26 +0100</pubDate><guid>156051</guid></item>
<item><title>Grecia | Il trionfo di Papandreou</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/109601-il-trionfo-di-papandreou</link><description><![CDATA[<p>&quot;Vittoria storica di George Papandreou&quot;, <a href="http://www.tanea.gr/default.asp?pid=2&amp;ct=1&amp;artId=4539480">titola Ta Nea</a> all'indomani dell'affermazione del Partito socialista greco in occasione delle elezioni politiche anticipate del 4 ottobre. Con il 44 per cento dei voti contro il 33 per cento della Nuova democrazia del premier uscente, il conservatore Costas Karamanlis, il <a href="http://www.pasok.gr/splashPage/splashPage.html">Pasok</a> di George Papandreou &ndash; figlio dell'ex premier Andreas &ndash; ha ridipinto il paesaggio politico greco di verde, il suo colore, il &quot;colore della speranza&quot;, esulta il quotidiano di centrosinistra. &quot;Ma non c'&egrave; tempo da perdere&quot;, avverte Ta Nea. &quot;C'&egrave; molto da fare: risanare l'economia, lottare contro la corruzione, riformare la giustizia, il sistema sanitario e l'istruzione. Il compito non sar&agrave; facile per questo figlio d'arte&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 05 Oct 2009 14:26:30 +0100</pubDate><guid>109601</guid></item>
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