<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0">
            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Libertà di stampa]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Ungheria | La Corte costituzionale boccia la legge sui media</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1314951-la-corte-costituzionale-boccia-la-legge-sui-media</link><description><![CDATA[<p>La legge ungherese sui mezzi d'informazione &egrave; anticostituzionale. Il 19 dicembre la Corte costituzionale ha &quot;respinto diverse disposizioni del testo, tra le quali l'articolo che obbliga i giornalisti a rivelare le loro fonti e quello che prevede la creazione di una nuova autorit&agrave; per l'informazione con il compito di regolare i contenuti della stampa cartacea e on line, che [secondo il governo]&nbsp;dovrebbero garantire una 'copertura equilibrata' dell'informazione&quot;, <a target="_self" href="http://www.lesechos.fr/entreprises-secteurs/tech-medias/actu/0201803113570-la-loi-hongroise-sur-les-medias-videe-de-sa-substance-265365.php">riporta Les Echos</a>. Entrata in vigore il primo gennaio, la legge sui mezzi d'informazione &egrave; stata condannata dall'Ue, dall'Ocse e dalle Nazioni unite. &nbsp;</p>
<p><a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/medien/gericht-stoppt-ungarisches-mediengesetz-letzte-zuckung-des-rechtsstaats-1.1240247">La S&uuml;ddeutsche Zeitung si domanda</a> se &quot;quest'ultimo sussulto dello stato di diritto&quot; rappresenti davvero un duro colpo per &quot;il governo dell'autocrate Viktor Orb&aacute;n&quot;, sottolineando che non &egrave; ancora sicuro che il verdetto della Corte verr&agrave; applicato. Il primo gennaio entrer&agrave; infatti in vigore la nuova costituzione ungherese, che riduce le competenze della Corte costituzionale e permette a Orb&aacute;n di nominare giudici appartenenti al suo partito. &quot;&Egrave; quasi certo che il verdetto attuale sar&agrave; ribaltato&quot;, si rammarica il quotidiano di Monaco.</p>
<p>Nel frattempo <a target="_self" href="http://nol.hu/lap/mo/20111221-bukott_a_klubradio">Klubradio</a>, considerata l'unica emittente d'opposizione del paese,&nbsp;si &egrave; vista ritirare la concessione delle frequenze in seguito a una decisione del Consiglio dei mezzi d'informazione, l'organo per il quale la Corte ha appena chiesto una riduzione dei poteri.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 21 Dec 2011 14:20:54 +0100</pubDate><guid>1314951</guid></item>
<item><title>Slovacchia | La caduta dell'incorruttibile Galko (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1234051-la-caduta-dell-incorruttibile-galko</link><description><![CDATA[Il ministro della difesa slovacco aveva intrapreso una lotta all&#039;ultimo sangue contro la corruzione. Ma il suo zelo gli è stato fatale: le intercettazioni telefoniche da lui ordinate gli sono costate la poltrona. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 30 Nov 2011 16:43:42 +0100</pubDate><guid>1234051</guid></item>
<item><title>Giornalismo | Un premio contestato</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1073551-un-premio-contestato</link><description><![CDATA[<p>Il 19 ottobre il Parlamento europeo ha assegnato il suo quarto premio per il giornalismo. Quattro giornalisti &ndash; il francese Raomain Gubert (stampa), l'italiano Massimiliano Nespola (web), il finlandese Tero Koskinen&nbsp;(tv) e il tedesco Steffen Wurzel (radio) &ndash; <a href="http://www.europarl.europa.eu/it/pressroom/content/20111017IPR29432/html/Premio-del-Parlamento-europeo-per-il-giornalismo-2011-ecco-in-vincitori" target="_self">sono stati premiati</a> per aver contribuito a &quot;migliorare la comprensione delle istituzioni e della politica dell'Unione europea&quot;, <a href="http://www.expressen.se/ledare/1.2594765/malin-siwe-ris-for-eu-pris" target="_self">precisa Expressen</a>. </p>
<p>Secondo il tabloid svedese, come sempre poco tenero nei confronti di Bruxelles, &quot;questo premio non ha molto senso&quot;, poich&eacute; &quot;l'obiettivo del giornalismo non &egrave; quello di migliorare la comprensione della politica dell'Ue n&eacute; della sua burocrazia bizantina, ma indagare e spiegare. L'Ue fa molte cose da cui si dovrebbe astenere. Ricompensare i giornalisti &egrave; una di esse. Non possiamo chiedere una stampa libera e allo stesso tempo ricompensare chi scrive 'belle cose' su 'argomenti graditi'&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 14:17:18 +0100</pubDate><guid>1073551</guid></item>
<item><title>Ungheria | Modello Pechino (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/834731-modello-pechino</link><description><![CDATA[La controversa legge sui media voluta dal premier ungherese Viktor Orbán è in vigore da luglio. Un mese dopo, i suoi risultati sono evidenti: licenziamenti in massa dei giornalisti critici e accuse al capo del governo di voler obbligare i media pubblici ad allinearsi con una politica sempre più autoritaria. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 04 Aug 2011 18:13:06 +0100</pubDate><guid>834731</guid></item>
<item><title>Bielorussia | Processo Poczobut, libertà alla sbarra</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/711021-processo-poczobut-liberta-alla-sbarra</link><description><![CDATA[<p>&quot;Tribunale incappucciato&quot;, <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,86117,9778803,Sad_kapturowy.html">titola Gazeta Wyborcza</a> mostrando in prima pagina una foto di Andrzej Poczobut imbavagliato. Il processo al giornalista, corrispondente dalla Bielorussia per il quotidiano di Varsavia, inizier&agrave; oggi a Minsk. Poczobut &egrave; in galera dal 28 marzo ed &egrave; accusato di aver insultato il presidente bielorusso&nbsp;Aleksandr&nbsp;Lukashenko. Secondo Gazeta Wyborcza il processo sar&agrave; segreto perch&eacute; &quot;i lavori sporchi &egrave; meglio farli di nascosto&quot;. Il quotidiano sottolinea che alla sbarra ci saranno &quot;la libert&agrave; di parola, la speranza e il sogno bielorusso della libert&agrave;&quot;. La Bielorussia &egrave; un paese in cui &quot;un processo teoricamente pubblico si svolge a porte chiuse, un giornalista che fa solo il suo lavoro &egrave; un criminale, la verit&agrave; &egrave; una bugia e le bugie diventano la verit&agrave;&quot;. Se sar&agrave; giudicato colpevole, Poczobut rischia una condanna a quattro anni di reclusione.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jun 2011 11:17:51 +0100</pubDate><guid>711021</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Twitter accende il dibattito sulla censura</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/645381-twitter-accende-il-dibattito-sulla-censura</link><description><![CDATA[<p>&quot;Una crisi legale in 140 caratteri&quot;, <a href="http://www.independent.co.uk/news/media/online/a-legal-crisis-in-140-characters-2281582.html" target="_self">titola l'Independent</a> dopo la pubblicazione da parte di un utente di twitter di alcuni dettagli confidenziali a proposito di personaggi famosi. I &quot;vip&quot; in questione avrebbero recentemente ottenuto le ordinanze giudiziarie conosciute come &quot;<a href="http://twitter.com/#!/SuperInjunction" target="_self">superingiunzioni</a>&quot;, che proibiscono agli organi di stampa di pubblicare informazioni sulla loro vita privata o di rivelare la loro identit&agrave;. Per i sostenitori della libert&agrave; di stampa britannici le superingiunzioni o &quot;ordinanze bavaglio&quot;, spesso ottenute da persone ricche e famose, costituiscono una forma di censura. Secondo il quotidiano londinese le rivelazioni anonime sul sito di microblogging &ndash; che riguardano un calciatore britannico sposato, due attori e un famoso chef &ndash; &quot;mettono in ginocchio la cultura delle superingiunzioni&quot;. L'Independent&nbsp;precisa che le rivelazioni riguardano esclusivamente &quot;casi di natura sessuale e potrebbero risultare controproducenti per coloro che difendono la libert&agrave; di espressione&quot;. Secondo un redattore di <a href="http://www.indexoncensorship.org/" target="_self">Index on Censorship</a>, un'organizzazione per la libert&agrave; di stampa, &quot;se lo scontro tra la privacy e la libert&agrave; di espressione si riduce semplicemente a chi va a letto con chi, perdiamo di vista i casi pi&ugrave; importanti dove esiste una necessit&agrave; reale di 'soffiate' e casi di accettabile violazione della privacy dove c'&egrave; un forte interesse pubblico&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 10 May 2011 12:35:48 +0100</pubDate><guid>645381</guid></item>
<item><title>Ungheria | Contro la censura, oggi come ieri</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/552371-contro-la-censura-oggi-come-ieri</link><description><![CDATA[<p>Il 15 marzo, giornata commemorativa dell'inizio dell'insurrezione del 1948, &egrave; stata una &quot;Festa contro i diktat&quot;, titola N&eacute;pszabads&aacute;g. Circa 30mila persone hanno manifestato per difendere la libert&agrave; di stampa contro la legge voluta dal governo di Viktor Orb&aacute;n. Il quotidiano di sinistra pubblica un <a target="_blank" href="http://nol.hu/velemeny/20110316-el_nem_mondott_beszed ">testo di P&eacute;ter Moln&aacute;r</a>, uno dei fondatori di Fidesz, il partito a cui appartiene anche Orb&aacute;n. &quot;La libert&agrave; di stampa &egrave; il segreto della libert&agrave;&quot;, scrive Moln&aacute;r, che ha preso le distanze dal suo partito e ricorda che &quot;la prima delle dodici rivendicazioni dei rivoluzionari del 1948 &egrave; stata proprio la libert&agrave; di stampa e la soppressione della censura&quot;. &quot;Abbiamo fondato Fidez per scongiurare qualsiasi limitazione della libert&agrave; di espressione&quot;, aggiunge&nbsp;Moln&aacute;r. &quot;Solo i paesi dove tale libert&agrave; &egrave; assicurata possono funzionare correttamente&quot;. Citando il grande oppositore Istv&aacute;n Bib&oacute; (1911-1979), il nuovo nemico di Orb&aacute;n conclude: &quot;Contrariamente all'idea opposta, largamente diffusa, dobbiamo dimostrare che la politica non supporta la menzogna&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 16 Mar 2011 11:50:38 +0100</pubDate><guid>552371</guid></item>
<item><title>Ungheria | Budapest cede sulla legge sui media</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/534791-budapest-cede-sulla-legge-sui-media</link><description><![CDATA[<p>Dopo tre mesi di pressioni da parte dell'Europa il parlamento ungherese &quot;ha modificato la legge&quot; sui media, <a target="_blank" href="http://nol.hu/belfold/modositottak_a_mediatorvenyt__de_nem_zarult_le_a_vita">riferisce Nepszabads&aacute;g</a>. Il 7 marzo, sotto lo sguardo vigile del commissario europeo <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/kroes/index_en.htm">Neelie Kroes</a>, i deputati magiari hanno adottato alcuni emendamenti che ammorbidiscono il testo entrato in vigore il 3 gennaio. La legge non riguarder&agrave; pi&ugrave; i siti internet n&eacute; i blog, le multe per contenuto offensivo saranno ridotte e i media non avranno pi&ugrave; l'obbligo di accreditarsi presso le autorit&agrave;. La modifica &quot;non mette per&ograve; fine al dibattito politico e accademico&quot;, nota il quotidiano. I media magiari hanno infatti in programma una manifestazione per il 15 marzo, giornata mondiale degli ungheresi, e intendono rivolgersi alla Corte costituzionale.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 12:09:43 +0100</pubDate><guid>534791</guid></item>
<item><title>Ungheria | Compromesso sulla legge sui media</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/506431-compromesso-sulla-legge-sui-media</link><description><![CDATA[<p>&quot;La legge sui media sar&agrave; modificata&quot;, titola N&eacute;pszabads&aacute;g all'indomani della decisione del governo di <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/486051-viktor-orban-un-kuruc-dei-nostri-tempi">Viktor Orb&aacute;n</a> di emendare il <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/466161-i-dubbi-della-commissione-sulla-legge-ungherese">controverso testo</a> entrato in vigore all'inizio di gennaio. Il governo ungherese ha deciso di tenere conto delle osservazioni della Commissione europea a proposito della libert&agrave; d'espressione. <a target="_blank" href="http://nol.hu/belfold/20110217-lenyegi_valtoztatas_a_mediatorvenyen">Secondo il quotidiano</a> Budapest si &egrave; impegnata ad apportare &quot;alcune modifiche di ordine tecnico&quot; richieste da Bruxelles e a ritirare la disposizione che prevede sanzioni in caso di &quot;offesa&quot; per i media che pubblicassero &quot;opinioni sfavorevoli a proposito degli individui&quot;. L'esigenza di una &quot;copertura equilibrata&quot; dell'informazione sar&agrave; invece applicata in maniera &quot;proporzionata&quot; e non sar&agrave; valida per i blog, per la tv on demand e per i mezzi d'informazione audiovisivi con sede in altri paesi dell'Ue. <a target="_blank" href="http://nol.hu/lap/allaspont/20110217-vagy_elore__vagy_hatra">N&eacute;pszabads&aacute;g accoglie favorevolmente</a> la decisione del governo, nonostante si tratti solo di un &quot;compromesso&quot; e &quot;la questione dell'indipendenza del Consiglio dei media non sia stata affrontata&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 17 Feb 2011 12:37:40 +0100</pubDate><guid>506431</guid></item>
<item><title>Ungheria | La seconda guerra civile magiara (Respekt, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/486221-la-seconda-guerra-civile-magiara</link><description><![CDATA[La legge sui media non è che l&#039;ultimo capitolo di un&#039;interminabile faida tra liberali e conservatori. A vent&#039;anni dalla caduta del comunismo, la società ungherese non è ancora riuscita ad avviare un confronto equilibrato tra i due campi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 17:07:35 +0100</pubDate><guid>486221</guid></item>
<item><title>Ungheria | Viktor Orbán, un Kuruc dei nostri tempi (Népszabadság, Budapest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/486051-viktor-orban-un-kuruc-dei-nostri-tempi</link><description><![CDATA[Con il suo atteggiamento di sfida all&#039;Europa, il governo cerca di appoggiarsi alla tradizione ribelle degli ungheresi. Ma i tempi sono cambiati, e il suo piano potrebbe ripercuotersi sulla presidenza di turno dell&#039;Ue. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 11:10:19 +0100</pubDate><guid>486051</guid></item>
<item><title>Media | I dubbi della Commissione sulla legge ungherese</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/466161-i-dubbi-della-commissione-sulla-legge-ungherese</link><description><![CDATA[<p>Nella sua valutazione preliminare sulla controversa <a target="_blank" href="http://www.courrierinternational.com/files/illustrations/article/2011/01/Pages_de_MK_10_202.pdf">legge ungherese sui media</a>, la Commissione europea ritiene che non tutte le parti del testo siano &quot;soddisfacenti&quot;, <a target="_blank" href="http://spravy.pravda.sk/europa-studuje-madarsky-medialny-zakon-uz-nasla-prve-rozpory-p6q-/sk_svet.asp?c=A110118_093805_sk_svet_p12">rivela il&nbsp;quotidiano slovacco Pravda</a>. Il 17 gennaio il commissario europeo Neelie Kroes ha dichiarato al Parlamento europeo che la legge solleva perplessit&agrave; a proposito del'&quot;applicazione delle regole per i media, tra cui la necessit&agrave; di registrarsi e la necessit&agrave; di una copertura equilibrata imposta anche ai blog&quot;. Kroes suggerisce inoltre che la legge possa essere in contrasto con la legislazione Ue in quanto impone dei criteri alle compagnie non ungheresi che operano nel paese. Nonostante le critiche provenienti da tutta Europa, il primo ministro ungherese Victor Orb&aacute;n si &egrave; rifiutato di cedere, anche se &quot;ha promesso che cambier&agrave; la legge se la Commissione europea lo riterr&agrave; necessario&quot;, conclude il quotidiano di Bratislava.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 13:19:26 +0100</pubDate><guid>466161</guid></item>
<item><title>Presidenza Ue | Sei mesi per recuperare l'Ungheria (The Economist, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/453781-sei-mesi-recuperare-l-ungheria</link><description><![CDATA[Budapest inizia il suo semestre alla guida dell&#039;Unione tra le critiche per la legge sui media e le derive autoritarie del premier Viktor Orbán. È il momento di fare pressione per riportare il suo governo alla ragione, dato che Bruxelles non ha altri strumenti per tutelare la democrazia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 07 Jan 2011 15:49:34 +0100</pubDate><guid>453781</guid></item>
<item><title>Un pulpito scomodo | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/453621-un-pulpito-scomodo</link><description><![CDATA[<p>Prima ancora del <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/238951-fidesz-vince-valanga" target="_blank">trionfo di Fidesz</a> alle elezioni legislative ungheresi dell'aprile scorso, la stampa europea aveva <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/238221-l-ungheria-non-e-solo-jobbik" target="_blank">denunciato</a> i toni populisti del suo leader Viktor Orb&aacute;n. Da quando &egrave; arrivato al potere Orb&aacute;n ha approfittato senza sosta degli ampi margini di manovra garantiti da una maggioranza di due terzi del parlamento.</p>
<p>Dopo aver <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/257511-l-ombra-della-grande-ungheria" target="_blank">solleticato il nazionalismo</a> dei magiari urbi et orbi e messo (non senza difficolt&agrave;) il suo paese al riparo dalla tempesta finanziaria che scuote l'Europa, il premier ha cominciato a tassare le grandi imprese (di cui buona parte sono straniere) e ad <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/276231-il-governo-stringe-sulla-stampa" target="_blank">accanirsi contro la stampa</a>, che considera come una fastidiosa zanzara.</p>
<p>Orb&aacute;n ha fatto adottare una <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/437211-coprifuoco-sulla-stampa" target="_blank">legge</a> che pone l'informazione sotto il controllo di Fidesz. Criticata in Ungheria e&nbsp;<a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/440041-dove-sta-andando-budapest" target="_blank">all'estero</a>, la legge non avrebbe probabilmente attirato tanta attenzione se non fosse entrata in vigore lo stesso giorno in cui Budapest ha assunto la <a href="http://www.eu2011.hu/" target="_blank">presidenza dell'Unione europea</a>.</p>
<p>Il governo del paese &egrave; ora sotto i riflettori, ed era inevitabile che le derive populiste di Orb&aacute;n finissero per suscitare reazioni anche tra i suoi omologhi, fino a quel punto abbastanza discreti. Alcuni governi, oltre all'Ocse e alla Commissione europea, hanno ricordato l'importanza della libert&agrave; di stampa e chiesto a Budapest di rivedere la sua &quot;legge scellerata&quot;.</p>
<p>Se da un lato &ndash; e giustamente &ndash; il primo ministro ha denunciato l'ingerenza degli altri leader europei in un campo in cui hanno <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/448691-l-ungheria-non-e-sola" target="_blank">poco da insegnare</a>, allo stesso tempo si &egrave; mostrato pi&ugrave; aperto nei confronti delle richieste europee, e si &egrave; persino dichiarato pronto a rivedere la legge se gli altri paesi europei che sono nella stessa situazione faranno lo stesso.</p>
<p>Vista la tendenza generale, <a href="http://euobserver.com/?aid=31562" target="_blank">denunciata recentemente da Reporter senza frontiere</a>, ci sono buone ragioni per credere che passata l'eccitazione iniziale questi ultimi preferiranno passare ad altri argomenti per non essere costretti a fare pulizia in casa propria. Peccato.&nbsp;</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 07 Jan 2011 15:16:19 +0100</pubDate><guid>453621</guid></item>
<item><title>Mix&amp;amp;Remix | Libertà di conformarsi | Cartoon (L'Hebdo, Losanna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/451821-liberta-di-conformarsi</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Thu, 06 Jan 2011 15:20:31 +0100</pubDate><guid>451821</guid></item>
<item><title>Libertà di stampa | L'Ungheria non è sola (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/448691-l-ungheria-non-e-sola</link><description><![CDATA[Dopo la recente adozione della &quot;legge bavaglio&quot; sui mezzi di comunicazione, Budapest è additata come la pecora nera dell&#039;Europa liberale. In realtà la svolta autoritaria del governo Orbán ha avuto predecessori eccellenti, anche tra chi ora lo critica. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 04 Jan 2011 15:00:00 +0100</pubDate><guid>448691</guid></item>
<item><title>Ungheria | Imbavagliati ma non asserviti (Népszabadság, Budapest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/446471-imbavagliati-ma-non-asserviti</link><description><![CDATA[Il 1° gennaio Budapest ha assunto la presidenza dell&#039;Ue e adottato la nuova legge sui media. La stampa indipendente e il resto d&#039;Europa temono che sia l&#039;inizio di una escalation autoritaria.  (Article)]]></description><pubDate>Mon, 03 Jan 2011 17:48:51 +0100</pubDate><guid>446471</guid></item>
<item><title>Ungheria | Coprifuoco sulla stampa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/437211-coprifuoco-sulla-stampa</link><description><![CDATA[<p>&quot;Cancellata la libert&agrave; di stampa&quot;, titola N&eacute;psabads&aacute;g all'indomani dell'approvazione in parlamento di una <a target="_blank" href="http://www.courrierinternational.com/files/illustrations/article/2011/01/Pages_de_MK_10_202.pdf">legge</a> che impone ai mezzi di comunicazione il controllo del governo. Il quotidiano apre con una foto dei quasi 1.500 manifestanti che il 20 dicembre si sono radunati davanti al parlamento per protestare contro la legge, precisa che il documento approvato prevede la creazione di un'Autorit&agrave; nazionale dei media e delle comunicazioni (Nmhh) controllata da Fidesz, il partito del primo ministro Viktor Orb&aacute;n. La Nmhh supervisioner&agrave; anche le trasmissioni dei media pubblici, e potr&agrave; comminare pesanti ammende ai privati che non dovessero rispettare la legge, aggiunge N&eacute;psabads&aacute;g. &quot;Chi ci perde di pi&ugrave; &egrave; la societ&agrave;, perch&eacute; si cerca di ostacolare il dibattito pubblico e la possibilit&agrave; di pensare liberamente&quot;, <a target="_blank" href="http://nol.hu/belfold/20101221-muszaj_herkulesnek_lenni">commenta il quotidiano</a>, che paragona la legge a un &quot;coprifuoco&quot; sui media.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 12:48:31 +0100</pubDate><guid>437211</guid></item>
<item><title>Libertà di stampa | L'Ocse lancia l'allarme</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/305341-l-ocse-lancia-l-allarme</link><description><![CDATA[<p>&quot;La libert&agrave; di stampa &egrave; minacciata nella maggior parte dei paesi europei&quot;, <a href="http://euobserver.com/9/30561" target="_blank">titola EUobserver</a>. Il monito arriva dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, il cui <a href="http://www.osce.org/documents/html/pdftohtml/45552_en.pdf.html" target="_blank">rapporto</a> valuta il livello di libert&agrave; in alcuni dei 56 stati membri dell'organizzazione, tra cui paesi dell'Unione come Italia, Francia e Grecia. EUobserver nota che &quot;le violazioni in atto o potenziali della libert&agrave; di stampa vanno da un disegno di legge italiano sulle intercettazioni potrebbe &quot;seriamente intralciare il giornalismo investigativo&quot; a uno estone che autorizzerebbe troppe esenzioni dal diritto di proteggere l'identit&agrave; delle fonti, fino alla nomina del capo del servizio televisivo pubblico France Televisions da parte del presidente Nicolas Sarkozy&quot;.</p>
<p>Il <a href="http://www.corriere.it/politica/10_luglio_29/intercettazioni_slitta_ddl_403e807c-9b49-11df-ad9d-00144f02aabe.shtml" target="_blank">Corriere della Sera spiega</a> che il parlamento italiano ha deciso di rinviare a settembre il voto sulla controversa &quot;<a href="http://www.camera.it/126?pdl=1415" target="_blank">legge bavaglio</a>&quot; sulle intercettazioni promossa dal premier Silvio Berlusconi. La legge &egrave; contestata dalla gran parte dell'opinione pubblica, della stampa e della giustizia, che l'accusano di minacciare l'interesse pubblico. Il Corriere rivela inoltre che i blog che non dovessero pubblicare le correzioni imposte dai partiti coinvolti andranno incontro a sanzioni fino a 25mila euro.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:35:18 +0100</pubDate><guid>305341</guid></item>
<item><title>Italia | Il &quot;bavaglio&quot; si allenta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/298391-il-bavaglio-si-allenta</link><description><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/20/news/ddl_sliitano_i_lavori_in_commissione_ipotesi_slittamento_a_settembre-5700431/?ref=HRER1-1" target="_blank">La Repubblica festeggia</a> il &quot;dietrofront sulla legge bavaglio&quot; da parte de governo italiano. Il quotidiano di centrosinistra conduce da mesi un'accesa campagna contro la proposta di legge sulle intercettazioni, che originariamente avrebbe dovuto proibirne la pubblicazione dei contenuti. Di fronte all'opposizione di una parte dello stesso Popolo delle Libert&agrave;, il governo ha ora presentato una versione modificata, che lascia ai giudici l'autorit&agrave; di &quot;filtrare&quot; le conversazioni non pubblicabili. Il premier Silvio Berlusconi, che &egrave; stato oggetto di intercettazioni imbarazzanti, non ha nascosto la propria frustrazione: il nuovo testo &quot;non lascer&agrave; gli italiani parlare liberamente al telefono&quot;, ha commentato.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 13:39:41 +0100</pubDate><guid>298391</guid></item>
<item><title>Estonia | In bianco contro le leggi bavaglio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/213771-bianco-contro-le-leggi-bavaglio</link><description><![CDATA[<p>Per protestare contro un disegno di legge mirato a limitare la libert&agrave; di stampa, il 18 marzo tre quotidiani estoni, tra cui Postimees, sono usciti con la prima pagina bianca. La legge obbligherebbe i giornalisti a rivelare le proprie fonti alle autorit&agrave;. In caso di rifiuto, le pene andrebbero dalla multa al carcere. Inoltre verrebbe punito chi pubblica informazioni con lo scopo di nuocere, <a href="http://www.presseurop.eu/fr/node/161921" target="_blank">come in Gran Bretagna</a>. Mentre <a href="http://www.postimees.ee/?id=238442" target="_blank">Postimees ricorda</a> che nel 2009 l'Estonia era ancora al sesto posto nella classifica mondiale della libert&agrave; di stampa, <a href="http://www.epl.ee/artikkel/493783" target="_blank">Eesti P&auml;evaleht nota</a> che essa era in calo gi&agrave; da qualche anno, a causa delle recenti leggi sulla privacy. Per esempio, il parlamento sta studiando una legge che imporrebbe ai giornalisti di rivelare i responsabili delle fughe di notizie che riguardano funzionari pubblici.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:49:57 +0100</pubDate><guid>213771</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | Più libertà alla stampa, ma non troppa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/197831-piu-liberta-alla-stampa-ma-non-troppa</link><description><![CDATA[<p>Il magnate della stampa Rupert Murdoch e le leggi antidiffamazione britanniche sono l'oggetto di un <a href="http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200910/cmselect/cmcumeds/362/36202.htm" target="_blank">rapporto parlamentare</a> pubblicato oggi e <a href="http://www.guardian.co.uk/media/2010/feb/24/phone-hacking-scandal-mps-report" target="_blank">ripreso dal Guardian</a> . La commissione interpartitica sulla stampa, la privacy e la diffamazione &egrave; stata molto dura con il News of the World di Murdoch, che in occasione di uno scandalo venuto alla luce nel 2009, ha intercettato i telefoni della polizia, dei membri della famiglia reale e dei ministri del governo &quot;su scala industriale&quot;. <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/7301144/Overhaul-British-laws-to-stop-libel-tourism-report-says.html" target="_blank">Secondo il Daily Telegraph</a>, il rapporto ha concluso anche che le leggi antidiffamazione , che permettono anche a cittadini stranieri di rivolgersi ai tribunali britannici, sono &quot;troppo flessibili&quot; e costituiscono una minaccia &quot;alla reputazione del paese riguardo alla libert&agrave; di stampa&quot;. Il rapporto chiede una riforma urgente per mettere fine al cosiddetto &quot;turismo della diffamazione&quot; e un'inchiesta nei confronti del gruppo di Murdoch, News International.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 24 Feb 2010 15:11:09 +0100</pubDate><guid>197831</guid></item>
<item><title>Informazione | L'isola felice della libertà di stampa (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/193851-l-isola-felice-della-liberta-di-stampa</link><description><![CDATA[Raccogliere le leggi più favorevoli ai media e proteggere i giornalisti di tutto il mondo dai processi per diffamazione: sostenuta da diversi deputati islandesi, l&#039;idea lanciata dal sito WikiLeaks si sta facendo strada.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 17:15:13 +0100</pubDate><guid>193851</guid></item>
<item><title>Libertà di stampa | I giornali britannici sotto pressione (Der Spiegel, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/161921-i-giornali-britannici-sotto-pressione</link><description><![CDATA[Come in pochi altri paesi al mondo, la stampa britannica è continuamente impegnata con la giustizia. Le imprese, sfruttano avvocati spregiudicati, cause da milioni di euro e leggi assurde per mettere a tacere le voci critiche. Ma il problema non riguarda solo i giornali inglesi, avverte lo Spiegel. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 12:54:06 +0100</pubDate><guid>161921</guid></item>
<item><title>Horsch | Arrivano gli ungheresi | Cartoon (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/446271-arrivano-gli-ungheresi</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Sun, 03 Jan 2010 10:30:27 +0100</pubDate><guid>446271</guid></item>
<item><title>Slovacchia | Tempi duri per la libertà di stampa (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/138281-tempi-duri-la-liberta-di-stampa</link><description><![CDATA[La vita dei giornalisti slovacchi non è facile. Ma anche se il governo populista cerca di imbavagliarla con leggi e denunce, la stampa riesce comunque a fare luce su numerosi scandali. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:05:17 +0100</pubDate><guid>138281</guid></item>
<item><title>Stampa | Gli eurodeputati contro Berlusconi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/112991-gli-eurodeputati-contro-berlusconi</link><description><![CDATA[<p>L&rsquo;8 ottobre una maggioranza di deputati europei ha <a href="http://www.europarl.europa.eu/news/public/focus_page/008-61783-292-10-43-901-20091002FCS61743-19-10-2009-2009/default_it.htm">denunciato</a> l'esistenza di &ldquo;un problema di libert&agrave; di stampa in Italia&rdquo;, <a href="http://www.elperiodico.com/default.asp?idpublicacio_PK=46&amp;idioma=CAS&amp;idnoticia_PK=651534&amp;idseccio_PK=1007&amp;h=091009">scrive El Peri&oacute;dico</a> a proposito dei media controllati dal primo ministro italiano. Nel corso di uno &ldquo;scontro verbale&rdquo; tra sostenitori e detrattori di Silvio Berlusconi, la destra ha accusato coloro che per primi hanno sollevato il problema&nbsp; (sinistra, liberali e verdi) di utilizzare il Parlamento europeo come teatro per &ldquo;manovre politiche volte ad attaccare un avversario politico&rdquo;, scrive il quotidiano di Barcellona. Mario Borghezio, un deputato della Lega Nord, avrebbe gridato: &quot;Andate a protestare in Iran, vigliacchi, dove la libert&agrave; di stampa &egrave; veramente a rischio!&quot; La maggior parte dei gruppi parlamentari in ogni caso ha auspicato una legge comunitaria che &ldquo;garantisca la pluralit&agrave; dei media e ne limiti la concentrazione&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 09 Oct 2009 14:17:09 +0100</pubDate><guid>112991</guid></item>
<item><title>Italia | Berlusconi infuriato per la sua &quot;amica&quot; in tv</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/109161-berlusconi-infuriato-la-sua-amica-tv</link><description><![CDATA[<p>Annozero, la trasmissione di Michele Santoro su Rai2 gi&agrave; oggetto dell'ira di Silvio Berlusconi per aver ospitato Marco Travaglio, uno dei pi&ugrave; celebri critici del premier, ne ha fatta un'altra delle sue. Ieri &egrave; stata la volta di Patrizia D'Addario, la prostituta che ha dato il via al sexgate italiano rivelando di essere stata pagata per andare a letto con Berlusconi. &quot;Silvio sapeva che ero una escort&quot;, ha dichiarato nel corso di quella che &egrave; stata la sua prima apparizione televisiva. Durante la trasmissione &egrave; intervenuto anche il giornalista statunitense Carl Bernstein, che ha definito l'Italia di Berlusconi &quot;una specie di sistema sovietico&quot;. Berlusconi si &egrave; detto &quot;indignato&quot;, e dopo aver invano provato a bloccare Annozero ha chiesto e ottenuto una puntata speciale del suo programma preferito, Porta a Porta, per cercare di smentire D'Addario. </p>
<p>Su Repubblica, <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/rai-5/commento-maltese/commento-maltese.html">Curzio Maltese ironizza </a>sull'ipocrisia del governo: &quot;<a target="_blank" href="http://www.michelesantoro.it/">Santoro</a> non trova un politico di centrodestra disponibile a frequentare la stessa trasmissione inquinata da 'quella l&agrave;'. Eppure nessuno di loro s'&egrave; mai sentito in imbarazzo a presentarsi nelle liste elettorali accanto a Patrizia e le altre&quot; quando le beniamine del premier erano ricompensate con candidature per il suo partito. Repubblica ne approfitta per lanciare la manifestazione della Fnsi per la libert&agrave; di stampa prevista per domani a Roma con <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/liberta-di-stampa/commento-saviano/commento-saviano.html">un commento di Roberto Saviano</a>, pubblicato anche da El Pa&iacute;s, Le Figaro, The Times e Die Zeit.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 02 Oct 2009 16:30:36 +0100</pubDate><guid>109161</guid></item>
<item><title>Italia | L&#039;Osce richiama Berlusconi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/100111-losce-richiama-berlusconi</link><description><![CDATA[<p>Il &quot;complotto internazionale&quot; contro Silvio Berlusconi guadagna un altro insospettabile membro. &Egrave; il rappresentante per la libert&agrave; di stampa dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (<a href="http://www.osce.org/">Osce</a>) Mikl&oacute;s Harazsti, che ha chiesto al premier di ritirare le <a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-24/denuncia-unita/denuncia-unita.html">denunce per diffamazione</a> sporte contro La Repubblica e L'Unit&agrave; per l'attenzione dedicata agli scandali sessuali che da mesi attanagliano il Cavaliere. &quot;Fare continuamente domande, anche se di parte, &egrave; uno strumento della funzione correttiva dei media. Il diritto di informazione del pubblico include inevitabilmente il diritto dei media a fare domande&quot;, ha dichiarato riferendosi alle <a href="http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-altre-dieci-domande-a-silvio-berlusconi/">dieci domande</a> di Repubblica Harazsti, secondo il quale &quot;i dirigenti politici devono accettare un livello di critica pi&ugrave; alto rispetto agli altri cittadini a causa delle funzioni che ricoprono&quot;, <a href="http://www.corriere.it/politica/09_settembre_20/ocse_berlusconi_6cad84fe-a5fa-11de-a2a4-00144f02aabc.shtml">riporta il Corriere della Sera</a>.</p>
<p><a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Italia/empieza/preparar/dia/despues/Berlusconi/elpepiint/20090920elpepiint_1/Tes">Secondo El Pa&iacute;s</a>, il crescente imbarazzo sulla scena internazionale sta contribuendo ad accelerare il declino di Berlusconi. I suoi alleati starebbero gi&agrave; pensando al suo successore, che potrebbe essere l'attuale ministro dell'economia, Giulio Tremonti. &quot;&Egrave; cominciata la fase finale del berlusconismo&quot;, ha dichiarato il direttore dell'agenzia di stampa italiana Ansa Giulio Anselmi al quotidiano spagnolo. &quot;Il problema &egrave; che nessuno sa quanto durer&agrave;&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 21 Sep 2009 15:16:07 +0100</pubDate><guid>100111</guid></item>
</channel></rss>
