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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Opel]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Ungheria | Opel va a est</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/343741-opel-va-est</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il motore Opel s'imballa&quot;, <a target="_blank" href="http://nol.hu/lap/gazdasag/20100922-szentgotthardbol_detroit_lesz">titola N&eacute;pszabads&aacute;g</a> dopo che la filiale di General Motors ha annunciato di voler investire 500 milioni di euro per raddoppiarne la capacit&agrave; di produzione della fabbrica di Szentgotth&aacute;rd. Mentre lo stabilimento Opel di Anversa (Belgio) &egrave; sul punto di&nbsp; essere definitivamente chiuso, l'azienda creer&agrave; in Ungheria 800 nuovi posti di lavoro nell'immediato, e circa 2500 nel complesso, spiega il quotidiano. Lo stato ha accordato una sovvenzione di 27 milioni di euro a condizione che lo stabilimento resti in Ungheria per i prossimi vent'anni.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:16:42 +0100</pubDate><guid>343741</guid></item>
<item><title>  Industria automobilistica | Futuro da rottamare (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/175471-futuro-da-rottamare</link><description><![CDATA[L&#039;annuncio della chiusura dello stabilimento Opel di Anversa sottolinea la crisi del settore in Europa. Al di là della congiuntura economica, la stampa si interroga sulle prospettive di un modello industriale fondamentale per il continente. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 22 Jan 2010 17:53:42 +0100</pubDate><guid>175471</guid></item>
<item><title>Auto | Gm lascia a piedi Berlino (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/131851-gm-lascia-piedi-berlino</link><description><![CDATA[La decisione della General Motors di annullare la cessione della Opel al consorzio russo-canadese Magna-Sberbank, desiderata da Berlino, ha provocato reazioni contrastanti in Europa. Mentre in Germania esplode l&#039;indignazione, altrove si sottolinea che l&#039;intervento del governo tedesco era stato perlomeno inopportuno, anche se la sua reazione è comprensibile. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 18:21:52 +0100</pubDate><guid>131851</guid></item>
<item><title>Germania | Opel-Magna non convince Bruxelles</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/120631-opel-magna-non-convince-bruxelles</link><description><![CDATA[<p>&quot;I politici tedeschi sono furiosi col commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes, che ha messo in discussione l'acquisto di Opel&quot;, <a href="http://wyborcza.pl/1,75477,7163359,Europa_bije_sie_o_Opla.html">titola Gazeta Wyborcza.</a> Il consorzio tra l'austro-canadese <a href="http://www.magna.com">Magna</a> e la russa Sberbank avrebbe dovuto acquisire il produttore tedesco, di propriet&agrave; della General Motors, entro novembre. Ma l'operazione &egrave; ora in bilico, dato che Kroes ritiene che abbia violato le norme Ue. Secondo il quotidiano polacco, ci sono &quot;seri indizi&quot; che i 4,5 miliardi di euro di aiuti promessi a Opel dal governo fossero condizionati dalla scelta di Magna/Sberbank.</p>
<p>Gazeta ricorda che il piano di Berlino era stato criticato anche in Belgio, Spagna e Gran Bretagna, perch&eacute; la Germania pretende che una parte degli aiuti siano pagati dai paesi dove Opel ha i suoi stabilimenti, anche se quelli tedeschi sono i soli a non rischiare la chiusura. Per esempio, Magna/Sberbank vuole ridurre di un terzo la produzione nella fabbrica di Saragozza e licenziare 1.400 operai per salvarne 1.700 in Germania.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:06:40 +0100</pubDate><guid>120631</guid></item>
<item><title>Germania | L&#039;Opel è salva, ma fino a quando?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/95101-lopel-e-salva-ma-fino-quando</link><description><![CDATA[<p>&Egrave; fatta: al termine di svariati mesi di trattative, la societ&agrave; automobilistica Opel sar&agrave; venduta da General Motors al consorzio formato dalla canadese Magna e la banca russa Sberbank. Ma se Angela Merkel dichiara di essere &quot;contenta&rdquo;, i giornali stentano a credere che l&rsquo;operazione significhi davvero la salvezza per il marchio automobilistico tedesco. L&rsquo;unica a potersi sentirsi rasserenata, <a href="http://www.faz.net/s/RubCE844206AD5543959580E21EDC440854/Doc~E89324153FF5345BB9DD2AEA334AEBDA6~ATpl~Ecommon~Scontent.html">scrive</a> la Frankfurter Allgemeine Zeitung, forse &egrave; proprio la cancelliera tedesca, che da adesso &ldquo;potr&agrave; portare avanti la propria campagna elettorale senza i grattacapi del caso Opel&rdquo;. I dipendenti Opel (2mila in Germania e altrettanti in varie sedi europee) hanno ben poco da festeggiare: 10mila posti di lavoro, infatti, sono a rischio, perch&eacute; &ldquo;la casa automobilistica, che produce modelli di piccolo e medio volume, sar&agrave; colpita in pieno dalla fine degli incentivi per gli acquisti di automobili nuove&rdquo;. Oltretutto, prosegue il quotidiano, la benevolenza all&rsquo;estero verso Berlino ne risentir&agrave;, in quanto &ldquo;la soluzione Magna implica un piano che comporter&agrave; maggiori sacrifici per gli operai britannici, belgi, forse anche polacchi e spagnoli, rispetto a quelli tedeschi&rdquo;. &quot;No&quot; conclude la Faz, &quot;non c&rsquo;&egrave; proprio motivo per sentirsi rincuorati&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 11 Sep 2009 16:10:10 +0100</pubDate><guid>95101</guid></item>
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