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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[India ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Identità | Cosa manca per fare gli europei (Hospodářské noviny, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1181571-cosa-manca-fare-gli-europei</link><description><![CDATA[Si dice che il modo migliore per forgiare il senso di appartenenza sia la minaccia di un nemico comune. Ma nel caso dell&#039;Europa di oggi gli avversari scarseggiano: i cittadini dovrebbero piuttosto unirsi nel confronto con i poteri dominanti. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Nov 2011 17:34:13 +0100</pubDate><guid>1181571</guid></item>
<item><title>Tenere duro | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/666401-tenere-duro</link><description><![CDATA[<p>Le dimissioni di Dominique Strauss-Kahn dalla guida del Fondo monetario internazionale in seguito al suo arresto a New York per tentato stupro lascia in sospeso il problema della sua successione. Dalla creazione dell'Fmi nel 1945 la carica di direttore generale &egrave; stata sempre ricoperta da un europeo, cos&igrave; come quella di capo della Banca mondiale &egrave; toccata a uno statunitense.</p>
<p>Un gentlemen agreement giustificato dal peso economico dei due blocchi all'epoca della fondazione delle due istituzioni, ma che secondo molti al giorno d'oggi non ha pi&ugrave; ragione di esistere a causa del ruolo sempre pi&ugrave; importante dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e del declino politico ed economico dell'Europa. Per questo motivo in molti si sono fatti avanti per sostenere personalit&agrave; provenienti dal Sudafrica, da Singapore, da Israele o ancora dalla Cina, sottolineando che i tempi sono ormai maturi per un cambiamento. &nbsp;</p>
<p>Si tratta di una pretesa legittima, perch&eacute; i paesi emergenti sono sottorappresnetati in seno alle istituzioni internazionali: all'Fmi, per fare un esempio, i <a href="http://www.imf.org/external/np/sec/memdir/members.aspx#A" target="_self">Brics possono contare</a> solo sull'11 per cento dei voti, pur rappresentando il <a href="http://www.economywatch.com/economic-statistics/economic-indicators/GDP_Share_of_World_Total_PPP/" target="_self">20 percento del pil mondiale</a>. L'Europa pu&ograve; invece disporre del 35,6 percento dei voti a fronte di una partecipazione di poco pi&ugrave; del 30 per cento all'economia globale (gli Stati Uniti hanno il 16 percento dei voti per quasi il 30 percento del&nbsp;pil mondiale). Il rapporto tra diritto di voto e rilevanza economica &egrave; dunque sfavorevole ai Brics, ed &egrave; ragionevole pretendere una riforma della quote. Ma &egrave; altrettanto vero che l'Europa ha i numeri per continuare ad essere il blocco pi&ugrave; influente in seno al Fmi.</p>
<p>Dunque non c'&egrave; alcuna ragione per la quale il vecchio continente debba rinunciare a battersi per conservare una carica cos&igrave; strategica, soprattutto in un momento in cui diversi paesi europei sono stati (o sono tuttora) costretti a negoziare un aiuto economico. Ma perch&eacute; ci&ograve; avvenga, ancora una volta, &egrave; necessario che l'Europa parli con una sola voce, e presenti il candidato pi&ugrave; adatto a proteggere i suoi interessi. Se l'Europa vuole evitare che l'Fmi torni ad essere il guardiano dell'ortodossia neoliberista, deve fare in modo che il proprio candidato sia dotato di sensibilit&agrave; e creativit&agrave;, affinch&eacute; le pillole che sar&agrave; costretto a somministrare siano meno amare possibile. (<em>traduzione di Andrea Sparacino</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 20 May 2011 16:20:58 +0100</pubDate><guid>666401</guid></item>
<item><title>India-Ue | Il libero scambio costa caro ai malati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/524111-il-libero-scambio-costa-caro-ai-malati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Migliaia di persone in India manifestano contro l'accordo con l'Ue&quot;, <a target="_blank" href="http://euobserver.com/9/31911">titola EUobserver</a>. Mentre l'Unione &egrave; pronta a concludere un <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/trade/creating-opportunities/bilateral-relations/countries/india/">accordo di libero scambio</a> (Fta) con l'India, suo maggiore partner commerciale, il 2 marzo i sieropositivi indiani hanno <a target="_blank" href="http://timesofindia.indiatimes.com/business/india-business/HIV-patients-protest-against-controversial-EU-India-FTA/articleshow/7615868.cms">manifestato</a> per le strade di Nuova Dehli, preoccupati che l'Unione possa sospendere la produzione di farmaci a basso costo in grado di prolungare l'aspettativa di vita dei malati terminali. Dall'inizio dei negoziati nel 2007 l'Unione europea spinge per una clausola sull'&quot;esclusivit&agrave; dei dati&quot; che protegga la propriet&agrave; intellettuale nella farmacologia. &quot;Le case farmaceutiche europee si lamentano del fatto che molti farmaci di cui posseggono il brevetto subiscono la concorrenza dei farmaci generici prodotti in India&quot;, precisa il sito di Bruxelles. Secondo i critici l'introduzione delll'esclusivit&agrave; dei dati significherebbe che &quot;le sperimentazioni cliniche condotte da una compagnia non potrebbero essere utilizzate dalle altre&quot;. &quot;Di conseguenza la necessit&agrave; per ogni casa farmaceutica di condurre le proprie sperimentazioni cliniche porterebbe a un drammatico aumento dei prezzi dei farmaci&quot;. Secondo Anand Grover, relatore speciale delle Nazioni unite sul diritto alla salute, &quot;introdurre l'esclusivit&agrave; dei dati in India sarebbe un errore colossale, in quanto milioni di persone in tutto il globo dipendono dal paese, diventato la farmacia del terzo mondo&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 12:58:02 +0100</pubDate><guid>524111</guid></item>
<item><title>Arend | La guerra delle monete | Cartoon (Het Financieele Dagblad, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/456821-la-guerra-delle-monete</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Tue, 11 Jan 2011 13:23:44 +0100</pubDate><guid>456821</guid></item>
<item><title>Risorse | I Bric corrono, l'Europa suda (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/452321-i-bric-corrono-l-europa-suda</link><description><![CDATA[Nonostante la stagnazione dell&#039;occidente, l&#039;espansione delle economie emergenti sta riportando i prezzi delle materie prime ai livelli precedenti la crisi. Un ostacolo alla crescita dei paesi europei e un ulteriore affanno per i loro cittadini, già gravati da austerity e disoccupazione. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 06 Jan 2011 13:38:30 +0100</pubDate><guid>452321</guid></item>
<item><title>Industria farmaceutica | La Commissione contro i farmaci generici</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/357701-la-commissione-contro-i-farmaci-generici</link><description><![CDATA[<p>Medici senza frontiere (Msf) ha accusato la Commissione europea di ostacolare la produzione di farmaci generici economici nei paesi in via di sviluppo, <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/global-development/poverty-matters/2010/oct/07/aids-pharmaceuticals-industry">riferisce il Guardian</a>. Dopo la <a target="_blank" href="http://www.who.int/medicines/areas/policy/doha_declaration/en/index.html">dichiarazione di Doha</a> del 2001 le case produttrici di farmaci equivalenti possono teoricamente produrre copie a basso costo di farmaci brevettati, ad esempio quelli contro l'Hiv. Secondo la ong francese, per&ograve;, recentemente Bruxelles ha cominciato a fare pressione per una regolamentazione pi&ugrave; dura in materia di brevetti farmaceutici nei negoziati per l'accordo di libero scambio con l'India. &quot;La Commissione vuole introdurre la 'data exclusivity', che impedirebbe ai produttori di farmaci generici di registrare un farmaco equivalente che non abbia un brevetto a tempo (in genere otto anni), a meno che la compagnia non conduca indipendentemente i costosi studi clinici&quot;. Durante il lancio della campagna &quot;<a target="_blank" href="http://www.msf.org.uk/handsoff.aspx">Europa, gi&ugrave; le mani dalle nostre medicine</a>&quot; lo scorso 7 ottobre, Msf ha accusato la Commissione di piegarsi agli interessi delle multinazionali farmaceutiche, decise a proteggere i rispettivi monopoli mentre &quot;milioni di persone nei paesi in via di sviluppo vedono svanire la possibilit&agrave; di ricevere medicine a prezzi accessibili&quot;. La Commissione ha sottolineato che &quot;i brevetti sono importanti, devono essere protetti&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 11 Oct 2010 12:09:06 +0100</pubDate><guid>357701</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Un guscio da riempire (Gazeta Wyborcza, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/355811-un-guscio-da-riempire</link><description><![CDATA[Non basta varare un enorme servizio diplomatico per diventare un attore globale. Se vogliono realizzare una politica estera comune gli stati dell&#039;Unione dovranno superare i propri interessi e lavorare insieme. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 17:31:20 +0100</pubDate><guid>355811</guid></item>
<item><title>Cultura | L'Europa nuota controcorrente (Rue89, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/238451-l-europa-nuota-controcorrente</link><description><![CDATA[La superpotenza culturale statunitense è più forte che mai. L&#039;Europa invece perde terreno e lascia il ruolo di antagonista a paesi emergenti come Cina, India e Brasile. In Francia un libro invita il vecchio continente a reagire.  (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Apr 2010 17:03:47 +0100</pubDate><guid>238451</guid></item>
<item><title>Belgio | Gli indiani alla conquista di Anversa (De Morgen, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/215721-gli-indiani-alla-conquista-di-anversa</link><description><![CDATA[Nella capitale mondiale dei diamanti il commercio delle pietre preziose non è più appannaggio degli ebrei ortodossi: gli indiani giainisti arrivati negli anni ottanta hanno preso il loro posto, cambiando il volto della città fiamminga. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 23 Mar 2010 16:28:12 +0100</pubDate><guid>215721</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Unioni non europee (Wprost, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/187101-unioni-non-europee</link><description><![CDATA[Dall&#039;Asia all&#039;America, le associazioni regionali si moltiplicano sul modello dell&#039;Unione europea. Ma il successo di questi imitatori rischia di farle ombra sulla scena internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Feb 2010 17:54:46 +0100</pubDate><guid>187101</guid></item>
<item><title>COP15 | L&#039;Unione alza la posta (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/149761-lunione-alza-la-posta</link><description><![CDATA[La resa dei conti di Copenhagen comincia ancora prima che si alzi il sipario sulla Conferenza sul Clima, il 7 dicembre, ed è uno scontro di numeri, senza esclusione di colpi. Lo ingaggia l’Europa che, guidata dall’ambizione di essere il leader planetario nella lotta all’effetto serra, fa dichiarazioni concilianti e le accompagna con tabelle al vetriolo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 Dec 2009 14:41:36 +0100</pubDate><guid>149761</guid></item>
<item><title>Trapianti | Un &quot;turismo&quot; da fermare</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/116281-un-turismo-da-fermare</link><description><![CDATA[<p>&quot;Circa 6.800 trapianti renali, pari al 10% del totale, sono frutto del cosiddetto 'turismo dei trapianti', con prezzi che possono superare i centomila euro a operazione&quot;, <a href="http://www.lavanguardia.es/premium/epaper/20091014/53804375988.html">rivela La Vanguardia</a>. Il quotidiano catalano cita uno <a href="http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/trafficking/Docs/News/OrganTrafficking_study.pdf">studio</a> realizzato dal Consiglio d&rsquo;Europa insieme alle Nazioni Unite, che dovrebbe costituire la premessa per&nbsp; una convenzione internazionale per combattere questo fenomeno che,&nbsp; secondo lo studio, sarebbe imputabile soprattutto alla penuria di donatori. Soltanto nell&rsquo;Ue sono quattromila i pazienti che ogni anno perdono la vita in attesa di essere sottoposti a un trapianto. Di conseguenza, stando all&rsquo;<a href="http://www.transplant-observatory.org/">Osservatorio mondiale dei donatori e dei trapianti</a>, &ldquo;chi se lo pu&ograve; permettere cerca altre strade&rdquo;, e parte per il Pakistan, l&rsquo;India, la Cina, le Filippine, l&rsquo;Egitto o la Colombia. Rafael Matesanz, responsabile dell&rsquo;Organizzazione nazionale spagnola dei trapianti e tra gli autori del rapporto, suggerisce di applicare su scala mondiale il regime di consenso presunto entrato in vigore in Spagna (paese che ha il tasso di donazione di organi pi&ugrave; alto al mondo). &quot;In questo modo sarebbe possibile raggiungere il milione di donazioni di organi per anno in tutto al mondo, a fronte dei soli centomila di oggi&quot;. &Egrave; la stessa soluzione che ha consigliato anche il Parlamento europeo.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:06:23 +0100</pubDate><guid>116281</guid></item>
<item><title>L’Europa dopo Lisbona/3 | E ora innoviamo (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/112121-e-ora-innoviamo</link><description><![CDATA[Quando sarà definitivamente ratificato, il trattato di Lisbona dovrebbe dare all&#039;Ue gli strumenti per realizzare le sue ambizioni politiche ed economiche. Non manca che il coraggio di assumersi dei rischi, sostiene Moisés Naím, direttore del mensile statunitense Foreign Policy.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:48:09 +0100</pubDate><guid>112121</guid></item>
<item><title>Unione europea | Una potenza soft in un mondo di duri (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/63891-una-potenza-soft-un-mondo-di-duri</link><description><![CDATA[Mentre i bilanci militari di Cina, Russia, Stati Uniti e India non cessano di aumentare, quello dell&#039;Unione europea è fermo da dieci anni. La capacità dell&#039;Europa di influire su scala mondiale si basa sul &quot;soft power&quot; a scapito di una vera politica comune di difesa, si lamenta El País. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2009 18:18:17 +0100</pubDate><guid>63891</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Come un somalo in Romania (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/54231-come-un-somalo-romania</link><description><![CDATA[Da quando è entrata nell&#039;Unione europea, la Romania attrae immigrati da Africa, India, Afghanistan e Iraq. Originario della Somalia, Kasim voleva andare in Germania, ma dei trafficanti senza scrupoli lo hanno lasciato in uno sperduto villaggio rumeno. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2009 17:00:54 +0100</pubDate><guid>54231</guid></item>
<item><title>Cooperazione | In Africa, l&#039;Europa arranca dietro alla Cina (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/43651-africa-leuropa-arranca-dietro-alla-cina</link><description><![CDATA[Un tempo interlocutore privilegiato degli stati africani, l&#039;Ue continua a perdere terreno a favore della Cina, della Russia e da poco anche dell&#039;India, ormai in prima fila nella gara ad accaparrarsi le preziose risorse del continente. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:56:11 +0100</pubDate><guid>43651</guid></item>
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