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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Democrazia]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Europa centrale | La democrazia è in declino</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1695071-la-democrazia-e-declino</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Sconfitta per la democrazia in Europa orientale&rdquo;, <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/politik/aussenpolitik/743378/Rueckschlag-fuer-Osteuropas-Demokratie">titola Die Presse</a>, definendo &ldquo;drammatici&rdquo; ed &ldquo;esplosivi&rdquo; i risultati dell&rsquo;ultimo &ldquo;<a target="_self" href="http://www.bti-project.org/home/index.nc">indice di trasformazione</a>&rdquo; della fondazione Bertelsmann, che analizza regolarmente l&rsquo;evoluzione della democrazia e dell&rsquo;economia di mercato in 128 paesi. &ldquo;La maggioranza degli stati dell'Europa centrale, orientale e sudorientale hanno vissuto negli ultimi anni perdite qualitative per quanto riguarda la loro democrazia, la loro economia di mercato e la loro gestione politica&rdquo;, constata la fondazione.</p>
<p>Tra gli stati europei rimandati ci sono Ungheria (in testa), Slovacchia, Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro, mentre la Polonia e la Serbia (in misura minore) sono tra i promossi.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 14:06:44 +0100</pubDate><guid>1695071</guid></item>
<item><title>Democrazia | Dieci pensieri su un mondo assurdo (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1452111-dieci-pensieri-su-un-mondo-assurdo</link><description><![CDATA[Ogni giorno l&#039;ideologia dominante ci presenta come normalità la soppressione della democrazia, la svendita dei beni comuni e i soprusi contro la collettività. Dobbiamo ricominciare a porci domande semplici. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:43:47 +0100</pubDate><guid>1452111</guid></item>
<item><title>Idee | Oltre la Pax Europaea (De Morgen, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1416451-oltre-la-pax-europaea</link><description><![CDATA[Per giustificare scomode concessioni all&#039;integrazione europea, i leader continuano ad agitare lo spettro del ritorno alle guerre dei secoli scorsi. È ora di rivolgersi ai cittadini con argomenti più attuali. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 17:13:10 +0100</pubDate><guid>1416451</guid></item>
<item><title>Intervista | Geert Mak: riprendiamoci l'Europa (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1375221-geert-mak-riprendiamoci-l-europa</link><description><![CDATA[L&#039;Unione è entrata nella sua fase terminale? Nel suo nuovo saggio il giornalista e storico olandese scrive che nel 2012 l&#039;Europa dovrà scegliere la strada politica e uscire dalla logica economica. Altrimenti rischia di perdere il suo posto nel mondo. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 15:50:51 +0100</pubDate><guid>1375221</guid></item>
<item><title>Ungheria | Con Viktor Orbán ce la vediamo noi (Heti Világgazdaság, Budapest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1350891-con-viktor-orban-ce-la-vediamo-noi</link><description><![CDATA[L’opposizione alle riforme del governo conservatore continua a crescere. Ma gli ungheresi devono diffidare della sponda offerta dall’occidente, che strumentalizza le critiche per imporre le proprie ricette. Serve un’alternativa che rispetti la sovranità. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:58:32 +0100</pubDate><guid>1350891</guid></item>
<item><title>Islanda | Un'utopia reale (Público, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1325071-un-utopia-reale</link><description><![CDATA[Con il rifiuto opposto al salvataggio delle banche i cittadini islandesi hanno dimostrato al mondo che la democrazia può ancora salvarsi dalle spietate leggi del capitalismo internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 15:18:07 +0100</pubDate><guid>1325071</guid></item>
<item><title>Idee | Apologia disperata dell'Europa (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1307671-apologia-disperata-dell-europa</link><description><![CDATA[Con il progetto europeo il vecchio contente ha ritrovato la prosperità, ma ha anche perso una parte della sua anima. Non è ancora troppo tardi per salvare i nostri valori. Ma bisogna fare in fretta.   (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 10:51:11 +0100</pubDate><guid>1307671</guid></item>
<item><title>Eurozona | Finché il rating non ci separi (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1258681-finche-il-rating-non-ci-separi</link><description><![CDATA[Alla vigilia di un cruciale consiglio europeo, Standard&amp;Poor&#039;s ha alzato la tensione mettendo la zona euro sotto sorveglianza. L&#039;equilibrio di poteri che garantisce la democrazia è ormai un ricordo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 14:51:53 +0100</pubDate><guid>1258681</guid></item>
<item><title>Unione europea | Ascoltiamo anche i cittadini (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1238111-ascoltiamo-anche-i-cittadini</link><description><![CDATA[Secondo alcuni le misure anticrisi stanno trasformando l&#039;Europa in qualcosa di simile a un impero dominato dalla Germania. È ora che l&#039;evoluzione del progetto europeo coinvolga anche la società civile. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 15:09:26 +0100</pubDate><guid>1238111</guid></item>
<item><title>Unione europea | Il Verbo si è fatto carta, color salmone (De Morgen, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1230141-il-verbo-si-e-fatto-carta-color-salmone</link><description><![CDATA[I governi forti sono in via di estinzione in tutta Europa. La politica cede il passo a una tecnocrazia sovranazionale che ha come unico punto di riferimento ideologico le opinioni dei grandi quotidiani economici. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 16:57:11 +0100</pubDate><guid>1230141</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | Sovranità limitata | Cartoon (The Irish Times, Dublino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1216631-sovranita-limitata</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 16:41:47 +0100</pubDate><guid>1216631</guid></item>
<item><title>Unione europea | Rivoluzione dall'alto (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1205791-rivoluzione-dall-alto</link><description><![CDATA[I cambi di governo in Grecia, Italia e Spagna dimostrano che è in corso una complessa ristrutturazione dei rapporti tra politica ed economia. Quello che non è ancora chiaro è quale parte avranno in cittadini in questo processo. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 23 Nov 2011 17:48:37 +0100</pubDate><guid>1205791</guid></item>
<item><title>Politica | In difesa dei tecnocrati (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1181161-difesa-dei-tecnocrati</link><description><![CDATA[La nomina di Mario Monti e Lucas Papademos ha provocato un polverone sulla stampa europea. Ma il governo degli esperti è stato per decenni una base del pensiero di sinistra, e dove è stato adottato ha spesso raggiunto risultati positivi. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 17 Nov 2011 15:51:26 +0100</pubDate><guid>1181161</guid></item>
<item><title>Crisi del debito | L'Europa contro la gente? (The Economist, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1161721-l-europa-contro-la-gente</link><description><![CDATA[Al G20 di Cannes l&#039;asse franco-tedesco ha aumentato le pressioni sul resto dell&#039;eurozona, provocando la caduta di Papandreou e Berlusconi. Ma i salvatori autoeletti dovrebbero chiedersi se i cittadini europei hanno davvero voglia di essere salvati. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:03:38 +0100</pubDate><guid>1161721</guid></item>
<item><title>Germania | Habermas apre il dibattito sulla democrazia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1152081-habermas-apre-il-dibattito-sulla-democrazia</link><description><![CDATA[<p>Il futuro della democrazia in Europa &egrave; al centro di un acceso dibattito sulla stampa germanofona. La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha pubblicato un <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1128861-la-democrazia-e-spazzatura">articolo</a> che accusa le dure reazioni al referendum greco, a cui ha fatto seguito l'intervento di <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/author/259431-juergen-habermas">J&uuml;rgen Habermas</a>.</p>
<p>Sul quotidiano tedesco l&rsquo;illustre filosofo <a target="_self" href="http://www.faz.net/aktuell/feuilleton/euro-krise-rettet-die-wuerde-der-demokratie-11517735.html#Drucken">risponde</a> che &ldquo;occorre salvare la dignit&agrave; della democrazia&rdquo; e che il primo ministro greco uscente Georges Papandreou&nbsp; &egrave;</p>
<blockquote><p>l&rsquo;archetipo dell&rsquo;uomo politico che non riesce a fare distinzione tra il mondo degli esperti di finanza e quello della gente comune, tra gli imperativi sistemici del capitalismo finanziario selvaggio &ndash; che la politica stessa ha liberato dal guinzaglio dell&rsquo;economia reale &ndash; e le lamentele che arrivano dall&rsquo;elettorato per le promesse non mantenute in tema di giustizia sociale.</p>
</blockquote>
<p>In tempi di crisi sono i politici a dover spiegare le proprie intenzioni e restituire ai cittadini la possibilit&agrave; di prendere decisioni: &quot;Non &egrave; soltanto una questione di democrazia: &egrave; una questione di dignit&agrave;&quot;.&nbsp;Il disastro greco mette in guardia dall&rsquo;iter post-democratico scelto da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. &quot;Una concentrazione dei poteri nel cenacolo dei capi di governo che impongono i loro accordi ai parlamenti nazionali non &egrave; la strada giusta&quot;, scrive Habermas, secondo cui serve un nuovo processo costituzionale europeo.</p>
<p>Le reazioni all&rsquo;articolo non si sono fatte aspettare. Sullo Spiegel Jan Fleischhauer <a target="_self" href="http://www.spiegel.de/politik/ausland/0,1518,796218,00.html">accusa</a> Habermas di essere&nbsp;</p>
<blockquote><p>l&rsquo;ultimo peso massimo tra gli intellettuali della Germania dei buoni sentimenti&rdquo;, un &quot;isterici con una vera propensione per l&rsquo;apocalittico&rdquo;.&nbsp; &quot;Nel rapporto sulla crisi dell&rsquo;euro, i politici si sono fatti calpestare da tempo dall&rsquo;economia. Sono diventati gli zelanti esecutori del capitalismo finanziario. [&hellip;] Ma quando si tratta di formulare rivendicazioni concrete, Habermas va incontro al medesimo problema degli attivisti di Occupy Wall Street, che non hanno altre proposte a parte ridistribuire i soldi in qualche modo tra tutti. In verit&agrave;, tutto questo sforzo di retorica ha per unico scopo quello di esonerare i politici dalle loro responsabilit&agrave; per lasciare loro mano libera.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 16:21:59 +0100</pubDate><guid>1152081</guid></item>
<item><title>Eurozona | Modello democratico | Cartoon (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/cartoon/1144321-modello-democratico</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 17:10:22 +0100</pubDate><guid>1144321</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | Governi tecnici, elettori scettici (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1144361-governi-tecnici-elettori-scettici</link><description><![CDATA[In Grecia e Italia si parla di affidare l&#039;esecutivo a &quot;esperti&quot; indipendenti per varare le riforme d&#039;emergenza. Ma l&#039;arretramento della politica non farebbe che aumentare la diffidenza dei cittadini verso una democrazia sempre più indiretta. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 16:21:43 +0100</pubDate><guid>1144361</guid></item>
<item><title>Grecia | La democrazia è spazzatura (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1128861-la-democrazia-e-spazzatura</link><description><![CDATA[Il referendum indetto da Papandreou ha scatenato l’indignazione di tutta Europa, ma si tratta di un basilare esercizio di sovranità popolare. Il sacrificio dei valori fondamentali sull’altare dei mercati è ormai compiuto. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 16:23:38 +0100</pubDate><guid>1128861</guid></item>
<item><title>L&#039;Europa tra due fuochi | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/1112801-leuropa-tra-due-fuochi</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Se si esclude la creazione degli eurobond, tutto quello che ci si attendeva lo si &egrave; ottenuto&rdquo;. A dar retta alle parole di un banchiere <a target="_self" href="http://www.lemonde.fr/teaser/?url_zop=http%3a%2f%2fabonnes.lemonde.fr%2fcrise-financiere%2farticle%2f2011%2f10%2f27%2fle-marche-soulage-jugera-sur-pieces_1594903_1581613.html">riportate da Le Monde</a>, l&rsquo;accordo raggiunto nella notte tra il 26 e il 27 ottobre sulla svalutazione del debito greco, la ricapitalizzazione delle banche e il rafforzamento del Fondo europeo di stabilit&agrave; finanziaria sembra il primo passo verso la risoluzione della crisi dell'eurozona.&nbsp;</p>
<p>Ma viste le intese precedenti, alle quali si era arrivati a stento dopo difficili trattative, &egrave; opportuno usare un po&rsquo; di prudenza. Il comportamento dei mercati talvolta &egrave; incomprensibile e tuttora permane il timore di aver appena assistito all&rsquo;ennesimo, inutile summit. Non ci azzardiamo pertanto a fare pronostici.</p>
<p>I&nbsp;leader europei si sono accorti che era in gioco il futuro stesso dell&rsquo;Unione europea e si sono accordati, ma basta dare una rapida occhiata al panorama politico europeo per rendersi conto che la crisi politica che si nasconde dietro la crisi finanziaria &egrave; forse soltanto agli inizi. Molti osservatori l&rsquo;hanno notato: l'eurozona si dirige verso un&rsquo;integrazione pi&ugrave; profonda e questo generer&agrave; molte incertezze.</p>
<p>L&rsquo;enfasi data ai colloqui tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy dimostra che l&rsquo;asse Parigi-Berlino &egrave; ridiventato il motore europeo unico. Tuttavia, non siamo pi&ugrave; nell&rsquo;Europa a sei o dodici paesi e la capacit&agrave; di tale motore di trainare l&rsquo;Europa non pu&ograve; essere forte come lo era prima dell'allargamento progressivo dell'eurozona e della creazione di istituzioni dotate di poteri forti, prima tra tutte la Banca centrale europea.&nbsp;</p>
<p>Il battibecco tra Nicolas Sarkozy e David Cameron e <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1098601-l-onda-euroscettica-travolge-cameron">il dibattito alla Camera dei Comuni</a>&nbsp;riguardo a un referendum sull&rsquo;appartenenza del Regno Unito all&rsquo;Ue dimostrano che Londra &egrave; alla ricerca di un suo ruolo in questo edificio in costruzione e che &ldquo;Merkozy&rdquo; non far&agrave; sconti ai britannici che da tempo influenzano l&rsquo;evoluzione liberale della Commissione europea senza assumersene tutte le responsabilit&agrave; politiche fino in fondo.&nbsp;</p>
<p>Ma il Regno Unito non &egrave; l&rsquo;unico paese a cercare una propria collocazione. Altri nove paesi che non fanno parte della zona euro &ndash; come Polonia e Svezia &ndash; hanno gi&agrave; contestato la creazione di questa Europa a due velocit&agrave;. Certo, l&rsquo;area Schengen o la Difesa europea sono entit&agrave; variabili, ma non hanno bisogno di una governance cos&igrave; scrupolosa come quella caratterizzata dal controllo dei budget nazionali o dalla creazione della carica di Ministro europeo delle Finanze.&nbsp;</p>
<p>E qui arriviamo al punto cruciale dell&rsquo;instabilit&agrave; politica che ci attende: il governo economico che Berlino e Parigi, con l&rsquo;appoggio dei Paesi Bassi e della Finlandia, vogliono varare va a ledere la sovranit&agrave; degli stati e mette in evidenza i rischi che corre la democrazia in un'Europa del genere. Questo &egrave; quanto il sociologo J&uuml;rgen Habermas ha spiegato in un suo articolo di cui Presseurop <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1104021-juergen-habermas-una-vera-europa-democratica">ha pubblicato alcuni stralci</a>.&nbsp;</p>
<p>Da questo punto di vista, l&rsquo;Ue &egrave; tra due fuochi: i suoi leader devono saper abbinare efficienza politica e democrazia reale. Mentre invece &ndash; l&rsquo;inadeguato processo di ratifica dell&rsquo;accordo del 21 luglio lo ha dimostrato &ndash; i tempi dei singoli parlamenti nazionali sono troppo lenti in rapporto a quelli dei mercati.&nbsp;</p>
<p>Oltretutto, <a target="_self" href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/oct/26/europe-national-debates">come ha fatto notare Timothy Garton Ash</a> questa settimana osservando i dibattiti al parlamento britannico e a quello tedesco, le democrazie nazionali esprimono esigenze contraddittorie, che portano a una paralisi dell&rsquo;Ue.&nbsp;</p>
<p>Dato che nessuno &egrave; pronto a dare il via a una democrazia europea basata su un parlamento eletto da liste internazionali e dibattiti internazionali, le decisioni continueranno a essere prese dai singoli rappresentanti chiusi a chiave nelle aule e continueranno a essere avallate dai singoli parlamenti, spesso in base a motivazioni particolari, interne a ogni paese.&nbsp;</p>
<p>Forse l&rsquo;euro potr&agrave; essere salvato. Ma per l'Ue la tempesta non &egrave; ancora finita. (<em>traduzione di Anna Bissanti</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 15:42:03 +0100</pubDate><guid>1112801</guid></item>
<item><title>Opinione | La democrazia è stanca (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1058111-la-democrazia-e-stanca</link><description><![CDATA[La crisi ha mostrato i limiti della politica di fronte allo strapotere dell&#039;economia e i movimenti popolari denunciano la distanza dei sistemi occidentali dai loro cittadini. Il modello rappresentativo non è più inattaccabile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 14 Oct 2011 16:40:58 +0100</pubDate><guid>1058111</guid></item>
<item><title>Germania | Berlino alza la bandiera pirata (Süddeutsche Zeitung, Monaco)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/969671-berlino-alza-la-bandiera-pirata</link><description><![CDATA[Il Partito pirata è stato la rivelazione delle elezioni amministrative nella capitale tedesca. Grazie al suo programma libertario di democrazia diretta la sua base non è più limitata ai fanatici di internet. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 17:22:07 +0100</pubDate><guid>969671</guid></item>
<item><title>Democrazia | Bruxelles non ci sente (The New York Times, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/883151-bruxelles-non-ci-sente</link><description><![CDATA[Su una cosa gli euroscettici hanno ragione: l&#039;Ue non ascolta i suoi cittadini. La risposta alla crisi dell&#039;euro non fa che confermare la tendenza a prendere tutte le decisioni a porte chiuse e a renderne conto soltanto alle elite dei tencocrati. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 16:46:02 +0100</pubDate><guid>883151</guid></item>
<item><title>Dibattito | Dopo Oslo, una nuova diversità europea (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/830691-dopo-oslo-una-nuova-diversita-europea</link><description><![CDATA[Le stragi di Oslo e di Otøya hanno scioccato la Norvegia. Per l&#039;Ue, invece, rappresentano uno stimolo ad adottare una vera politica della diversità, osserva un editorialista rumeno. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 17:02:21 +0100</pubDate><guid>830691</guid></item>
<item><title>Unione europea | Non è il momento della democrazia (Der Spiegel, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/769241-non-e-il-momento-della-democrazia</link><description><![CDATA[Le elite che governano l&#039;Europa hanno prodotto un fallimento dopo l&#039;altro, ma in questa situazione la devoluzione di poteri auspicata da più parti farebbe ancora più danni. Nel breve periodo è indispensabile sostenere il potere centrale contro le spinte centrifughe. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 11 Jul 2011 16:56:05 +0100</pubDate><guid>769241</guid></item>
<item><title>Unione europea | È ora di svegliare il gigante (De Groene Amsterdammer, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/765861-e-ora-di-svegliare-il-gigante</link><description><![CDATA[L&#039;Europa attuale è stata paragonata a un enorme dinosauro erbivoro. Ma se vuole sopravvivere agli sconvolgimenti che l&#039;aspettano nel ventunesimo secolo dovrà scrollarsi di dosso la sua pigrizia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 08 Jul 2011 17:39:08 +0100</pubDate><guid>765861</guid></item>
<item><title>Islanda | Una costituzione in crowdsourcing (Sydsvenskan, Malmö)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/756171-una-costituzione-crowdsourcing</link><description><![CDATA[Dopo la crisi finanziaria del 2008 e le proteste popolari che hanno fatto cadere il governo, il paese si prepara ad adottare una nuova legge fondamentale redatta con la costante partecipazione dei cittadini attraverso internet e social network. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 16:33:21 +0100</pubDate><guid>756171</guid></item>
<item><title>Idee | Amartya Sen: riprendiamoci la democrazia (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/739801-amartya-sen-riprendiamoci-la-democrazia</link><description><![CDATA[La crisi della Grecia dimostra cosa succede quando la politica cede la sua autorità a istituzioni non elette come le agenzie di rating. È il momento di invertire la tendenza. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 18:01:37 +0100</pubDate><guid>739801</guid></item>
<item><title>Unione europea | È ora di tornare a casa (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/701331-e-ora-di-tornare-casa</link><description><![CDATA[L&#039;integrazione europea è stata quasi un miracolo per il vecchio continente. Ma col passare degli anni non è riuscita a superare i vecchi limiti e ha accumulato nuovi difetti. Ora la democrazia deve tornare al centro del progetto. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:39:04 +0100</pubDate><guid>701331</guid></item>
<item><title>Spagna-Tunisia | La democrazia logora chi ce l'ha (De Volkskrant, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/696071-la-democrazia-logora-chi-ce-l-ha</link><description><![CDATA[A Tunisi, dove le rivolte arabe hanno avuto inizio, dei giovani spagnoli manifestano davanti all&#039;ambasciata del loro paese. Una scena paradossale che dimostra il bisogno di una riflessione sul nostro sistema politico. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 06 Jun 2011 16:01:56 +0100</pubDate><guid>696071</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Cinque miliardi per le rivoluzioni arabe</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/676831-cinque-miliardi-le-rivoluzioni-arabe</link><description><![CDATA[<p>Nel quadro della <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/world/enp/policy_en.htm">politica di vicinato</a> &quot;l'Ue subordina gli aiuti ai paesi arabi alla democrazia&quot;, <a target="_self" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/UE/condiciona/ayuda/paises/arabes/democracia/elpepiint/20110526elpepiint_3/Tes">titola El Pa&iacute;s</a>. Il 25 maggio l'Alta rappresentante per la politica estera Catherine Ashton e il commissario alla politica di vicinato Stefan F&uuml;lle hanno presentato la <a target="_self" href="http://ec.europa.eu/world/enp/pdf/com_11_303_en.pdf">nuova strategia</a> nei confronti dei 16 paesi pi&ugrave; vicini all'Unione, sia sul versante meridionale che su quello orientale. Dei sette miliardi di euro messi sul tavolo per il periodo che va da oggi al 2013, cinque andranno ai paesi del sud del Mediterraneo.</p>
<p>Finora in paesi come Egitto e Tunisia, ricorda El Pa&iacute;s, &quot;la strategia dell'Unione europea era basata sul principio 'sicurezza contro milioni di euro'&quot;. Da oggi verranno invece seguiti alcuni parametri che permetteranno all'Europa di misurare il grado di democratizzazione dei paesi vicini: elezioni libere, libert&agrave; di stampa, indipendenza della giustizia, lotta alla corruzione e controllo democratico delle forze di sicurezza e dell'esercito.</p>
<p>Il quotidiano sottolinea che il piano presentato dal capo della diplomazia europea comprende anche misure per controllare i flussi migratori. Ma &quot;Ashton ha precisato che non stiamo pagando per evitare l'immigrazione&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 May 2011 13:05:20 +0100</pubDate><guid>676831</guid></item>
<item><title>Spagna | Solo la democrazia può cambiare la democrazia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/669821-solo-la-democrazia-puo-cambiare-la-democrazia</link><description><![CDATA[<p>Dopo i numerosi paragoni tra il movimento 15-M e le &ldquo;rivoluzioni arabe&rdquo; proposti dalla stampa, l&rsquo;editorialista di El Pa&iacute;s <a target="_self" href="http://www.presseurop.eu/it/content/author/601951-lluis-bassets">Llu&iacute;s Bassets</a> <a href="http://www.elpais.com/articulo/reportajes/democracia/sonada/elpepusocdmg/20110522elpdmgrep_5/Tes" target="_self">riconosce</a> che sebbene vi siano alcuni elementi in comune &ndash; &ldquo;il cambio generazionale, l&rsquo;uso dei social network e la crisi economica che fa strage di posti di lavoro e di speranze&rdquo; &ndash; i&nbsp; suoi protagonisti non sono definiti con chiarezza, e neppure i suoi obiettivi. &nbsp; </p>
<blockquote><p>Perch&eacute; questa rivoluzione abbia scopi precisi, occorrerebbe avere obiettivi chiari, ambiziosi ma concreti, proprio come l&rsquo;abbandono del potere da parte di Ben Ali o di Mubarak. I giovani arabi vogliono votare come noi, mentre i nostri chiedono di non votare. Questa &egrave; la differenza: quando una rivoluzione mette in discussione tutto, perde di vista il proprio obiettivo e finisce per non rimettere in discussione nulla e ritrovarsi senza uno scopo.</p>
</blockquote>
<p>Bassetts analizza le rivendicazioni dei manifestanti &ndash; &ldquo;cambiare la legge elettorale, organizzare le primarie, allontanare dalla politica i corrotti, pi&ugrave; tasse&nbsp;per i ricchi e pi&ugrave; servizi sociali per i poveri&rdquo; &ndash; definendole &ldquo;tutte lodevoli&rdquo;. Ma ci&ograve; non ha niente a che vedere con la cacciata dei dittatori. &ldquo;Come fare allora? Chi decide e mette in atto queste riforme? Come si pu&ograve; resuscitare concretamente una democrazia che presenta sintomi di anemia?&rdquo; Pur affermando da&nbsp;un lato che questa rivoluzione non ha un obiettivo, dall&rsquo;altro Bassetts&nbsp;ammette che &ldquo;ha senso&rdquo;:</p>
<blockquote><p>La protesta &egrave; [&hellip;] un sintomo e uno stimolo. [&hellip;] Gli organizzatori, favorevoli al dialogo democratico e alla lotta pacifica, esercitano il loro diritto a manifestare ed esprimersi. Vogliono perfezionare il sistema, anche se danno l&rsquo;impressione di volerlo attaccare. Fanno politica allo stato puro, anche se la si considera anti-politica. Vogliono far tesoro dello scontento e del malessere popolari. E possono ritenersi soddisfatti, perch&eacute; ci sono riusciti. Ma le risposte alle numerosi questioni che pongono devono essere date prima e dopo le elezioni da parte dei dirigenti dei partiti politici. [&hellip;] Noi dobbiamo eleggerli con maggior buonsenso e sottoporli a controlli pi&ugrave; rigorosi, invece di lasciarli agire a loro piacere. Tuttavia sono soltanto loro a poter cambiare le cose che non ci piacciono. E perch&eacute; possano farlo, occorre votarli. </p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 23 May 2011 16:01:00 +0100</pubDate><guid>669821</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Le ragioni della riforma elettorale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/635921-le-ragioni-della-riforma-elettorale</link><description><![CDATA[<p>&quot;Super gioved&igrave;, la posta in gioco &egrave; alta&quot;, <a target="_self" href="http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/av/super-thursday-and-the-stakes-are-high-2279170.html">titola l'Independent</a> a proposito del referendum che oggi potrebbe decretare un cambiamento della legge elettorale del Regno Unito. Proposto dai Liberaldmocratici, partner di minoranza nella coalizione di governo, il referendum offre un compromesso tra l'attuale sistema maggioritario uninominale a turno unico e quello proporzionale, che rappresenta l'obiettivo finale del partito. Tuttavia l'entusiasmo non &egrave; alto e si prevede una massiccia astensione. Il leader dei lib-dem &quot;Nick Clegg attende con ansia il verdetto popolare a proposito dell'obiettivo accarezzato a lungo [dal suo partito] di mettere fine al maggioritario&quot;. L'Independent, apertamente schierato per la riforma della legge elettorale, suggerisce &quot;una serie di ragioni per votare s&igrave;&quot;, accompagnandole con i commenti dei lettori e le parole dei nemici storici dei liberali &ndash; dal leader dell'estrema destra Nick Griffin al conservatore Norman Tebbit al proprietario di strip club Peter Stringfellow &ndash; che spiegano le motivazioni di chi si oppone al cambiamento.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 11:46:06 +0100</pubDate><guid>635921</guid></item>
<item><title>Test democratico | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/614401-test-democratico</link><description><![CDATA[<p>&quot;Noi, il popolo&quot;: spesso abbiamo rimproverato al trattato costituzionale europeo di non ispirarsi alla frase che apre la Costituzione statunitense. In questa mancanza abbiamo visto il simbolo del deficit democratico dell'Unione europea. Oggi il popolo si esprime, e il suo messaggio &egrave; difficile da comprendere per i leader europei.</p>
<p>Il 17 aprile quasi il 20 per cento dei finlandesi ha votato per un <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/604771-dove-arriveranno-i-veri-finlandesi" target="_self">partito euroscettico</a> contrario all'aiuto finanziario per i paesi dell'eurozona in difficolt&agrave;. A un anno dalle presidenziali francesi, la leader del Fronte nazionale Marine Le Pen ha concrete possibilit&agrave; di arrivare al secondo turno. Il suo programma? Abbandono dell'euro, protezionismo e chiusura delle frontiere. Nei Paesi Bassi, a causa dalla pressione del populista Geert Wilders, il governo sta <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/601191-presi-di-mira-gli-stranieri-senza-lavoro" target="_self">inasprendo i criteri</a> per la concessione del permesso di soggiorno agli stranieri, inclusi quelli provenienti dai paesi dell'Unione europea. In Germania Angela Merkel, anche per limitare il crollo elettorale, ha deciso di dettare <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/544021-la-chiave-e-angela-merkel" target="_self">nuove condizioni</a> per la partecipazione tedesca alla stabilizzazione dell'eurozona.</p>
<p>Negli ultimi quindici o vent'anni i movimenti contrari all'Ue sono rimasti ai margini, e i partiti estremisti rappresentavano un problema soprattutto nazionale (anche il successo dell'Fp&ouml; di J&ouml;rg Haider in Austria non ha avuto grandi conseguenze a livello europeo). Oggi invece i <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/607841-la-primavera-degli-euroscettici" target="_self">partiti euroscettici</a> si presentano come movimenti in grado di aspirare a un ruolo di governo negli stati membri. Attirano un numero sempre maggiore di sostenitori e hanno un ruolo concreto e rilevante nel funzionamento dell'Unione europea.&nbsp; </p>
<p>L'Ue non &egrave; abbastanza federale da agire in maniera coordinata, emancipandosi dai calcoli politici interni degli stati membri, e lo &egrave; troppo per stabilire un legame diretto con i cittadini. L'Europa unita si trova dunque in una situazione inedita: la tendenza politica che si sta affermando va contro quelli che dalla Seconda guerra mondiale in poi sono stati considerati i valori e il senso inevitabile della storia. Per i nostri leader l'impresa di risollevare le sorti dell'Unione si preannuncia molto ardua. (<em>traduzione di Andrea Sparacino</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 15:40:00 +0100</pubDate><guid>614401</guid></item>
<item><title>Ungheria | La dittatura della maggioranza (Népszabadság, Budapest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/607041-la-dittatura-della-maggioranza</link><description><![CDATA[La nuova costituzione approvata dal parlamento il 18 aprile è il coronamento della &quot;rivoluzione nazionale&quot; di Viktor Orbán. Ma il suo carattere unilaterale contraddice le tradizioni giuridiche e istituzionali europee. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 19 Apr 2011 14:45:53 +0100</pubDate><guid>607041</guid></item>
<item><title>Unione europea | Un Leviatano a Bruxelles (Frankfurter Allgemeine Zeitung, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/570371-un-leviatano-bruxelles</link><description><![CDATA[L&#039;ultimo saggio dello scrittore tedesco Hans-Magnus Enzensberger critica l&#039;elefantiaca burocrazia dell&#039;Ue, che rischia di allontanare i cittadini dalla democrazia. Gli europei devono riprendersi la loro Unione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 25 Mar 2011 15:39:51 +0100</pubDate><guid>570371</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | La nascita dell'Europa politica (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/538991-la-nascita-dell-europa-politica</link><description><![CDATA[Un governo europeo a destra, un&#039;opposizione europea a sinistra: la crisi economica sta finalmente stimolando la creazione di un sistema democratico su scala continentale. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 Mar 2011 17:11:28 +0100</pubDate><guid>538991</guid></item>
<item><title>Nord Africa | La nuova frontiera d'Europa (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/521391-la-nuova-frontiera-d-europa</link><description><![CDATA[Trent&#039;anni fa nessuno avrebbe previsto il processo che ha portato i membri del Patto di Varsavia nell&#039;Ue. Ora che un terremoto simile investe i paesi arabi, Bruxelles deve offrire loro la stessa opportunità di rafforzare le neonate democrazie. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 Mar 2011 17:49:07 +0100</pubDate><guid>521391</guid></item>
<item><title>Rivoluzioni arabe | Perché il mondo sarà migliore</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/506851-perche-il-mondo-sara-migliore</link><description><![CDATA[<p>&quot;Rivoluzioni arabe &ndash; un'opportunit&agrave; per noi&quot;. Dopo sette mesi di dibattito sul ruolo dell'Islam in Germania, <a target="_blank" href="http://www.zeit.de">Die Zeit</a> ricorda tutti i pregiudizi che sembrano essere spariti dall'immaginario europeo contemporaneamente alla caduta dei dittatori mediorientali. Secondo la rivista &quot;le rivolte a Tunisi, al Cairo e a Teheran modificheranno l'atteggiamento dell'occidente verso l'Islam&quot;. In una lunga inchiesta, il cui tono sembra ispirarsi al &quot;non abbiate paura!&quot; di Giovanni Paolo II ai popoli dell'Europa orientale, il settimanale tedesco illustra gli elementi collegati alle rivolte popolari che potrebbero rendere il mondo migliore, da Berlino a Pechino <a target="_blank" href="http://blog.zeit.de/joerglau/2011/02/16/warum-die-agyptische-revolution-sogar-fur-israel-gut-ist_4623">passando per Ramallah</a>. Prima di tutto le cose miglioreranno da noi, perch&eacute; la fine della demonizzazzione dell'immagine dei musulmani non pu&ograve; che fare bene alla coabitazione; e successivamente anche pi&ugrave; lontano, dato che le relazioni tra l'Ue e la Turchia, che non sar&agrave; pi&ugrave; &quot;la cerniera tra l'Europa democratica e il dispotismo arabo&quot;, appariranno sotto una nuova luce. Infine in Iran, in Cina e in Bielorussia, perch&eacute; non &egrave; detto che i regimi locali usciranno indenni dallo shock delle &quot;rivoluzioni arabe&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 17 Feb 2011 13:34:51 +0100</pubDate><guid>506851</guid></item>
<item><title>Nord Africa | Una sfida per la diplomazia europea (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/503701-una-sfida-la-diplomazia-europea</link><description><![CDATA[Dopo le rivolte arabe, l&#039;emergenza degli sbarchi a Lampedusa: nei rapporti con l&#039;altra sponda del Mediterraneo l&#039;Ue è sempre colta alla sprovvista. La democratizzazione in Tunisia ed Egitto è un&#039;occasione per rimediare. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 15 Feb 2011 17:00:55 +0100</pubDate><guid>503701</guid></item>
<item><title>Medio Oriente | Anche gli arabi amano la libertà (Der Standard, Vienna)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/491381-anche-gli-arabi-amano-la-liberta</link><description><![CDATA[Molti europei guardano alle rivolte nel mondo arabo con scetticismo e sospetto, come se certi popoli non fossero all&#039;altezza di ripetere il loro cammino verso la democrazia. Ma negli ultimi anni il mondo è cambiato più di quanto immaginiamo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 Feb 2011 16:50:14 +0100</pubDate><guid>491381</guid></item>
<item><title>Medio Oriente | Giù le mani dall'Egitto (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/487461-giu-le-mani-dall-egitto</link><description><![CDATA[In occidente la rivolta egiziana accende gli animi e stuzzica la tentazione di intervenire. Ma data la nostra lunga serie di fallimenti nel mondo islamico, stavolta faremmo meglio a non immischiarci. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 02 Feb 2011 15:11:58 +0100</pubDate><guid>487461</guid></item>
<item><title>Tunisia | E i francesi stanno a guardare (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/466831-e-i-francesi-stanno-guardare</link><description><![CDATA[Colta di sorpresa dal precipitare della situazione, l&#039;ex potenza coloniale ha reagito in ritardo alla &quot;rivoluzione dei gelsomini&quot;. E dopo decenni di tolleranza nei confronti degli abusi del regime voltare pagina non sarà facile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 17:04:13 +0100</pubDate><guid>466831</guid></item>
<item><title>Cambiamento climatico | L'ecocrazia è la soluzione (Der Freitag, Berlin)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/427061-l-ecocrazia-e-la-soluzione</link><description><![CDATA[La conferenza di Cancún si è chiusa senza grossi progressi contro il cambiamento climatico. La democrazia occidentale è troppo legata al libero mercato e alla sua fame di risorse. Per evitare la catastrofe bisogna elaborare un nuovo modello.   (Article)]]></description><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 16:29:21 +0100</pubDate><guid>427061</guid></item>
<item><title>Istituzioni | La crisi rafforza gli eurocrati (Przekrój, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/421501-la-crisi-rafforza-gli-eurocrati</link><description><![CDATA[Approfittando delle difficoltà finanziarie di molti paesi membri, l&#039;Unione europea si sta appropriando di prerogative un tempo riservate ai rappresentanti eletti. Così il potere si allontana sempre più dai cittadini. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 08 Dec 2010 11:38:33 +0100</pubDate><guid>421501</guid></item>
<item><title>Crisi dell&amp;#039;euro | L'Ue dimentica la democrazia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/393001-l-ue-dimentica-la-democrazia</link><description><![CDATA[<p>Qualche mese dopo la crisi greca, e di fronte al rischio del crollo finanziario dell'Irlanda e altri paesi dell'eurozona, l'Unione europea sta mettendo progressivamente in atto nuovi meccanismi di coordinamento e controllo. Tuttavia ci&ograve; che l'Ue guadagna in sicurezza lo perde in termini di democrazia e partecipazione, <a target="_blank" href="http://online.wsj.com/article/SB10001424052748704312504575618882596104888.html">commenta il Wall Street Journal</a>. &quot;L'obiettivo politico del progetto europeo sta per essere raggiunto, dopo essere stato messo da parte perch&eacute; troppo complicato ai tempi della creazione della moneta unica&quot;, sottolinea il quotidiano economico statunitense. Ora &quot;la supervisione non riguarder&agrave; solo il bilancio, ma anche tutti gli altri aspetti dell'economia dei paesi dell'eurozona. Si tratta di qualcosa che va ben oltre la condivisione della sovranit&agrave;. Se [l'Europa] va avanti come un governo e parla come un governo, allora probabilmente &egrave; un governo&quot;.&nbsp;</p>
<p>&quot;Ma cosa succeder&agrave; quando un numero sufficiente di elettori in uno stato-nazione dell'eurozona dovesse decidere un giorno di cambiare governo?&quot;, si domanda l'editorialista Iain Martin. &quot;Non parlo di una redistribuzione interna all'&eacute;lite politica, condotta dal mercato dei titoli e dall'ortodossia della moneta unica, ma di un voto che prenda una nuova direzione verso destra o verso sinistra, una direzione che pretenda una politica economica indipendente. Pu&ograve; darsi che gli elettori di paesi come l'Irlanda resteranno calmi quando scopriranno che questa possibilit&agrave; &egrave; stata confiscata dalla Bce e dall'Ue. Ma cosa accadrebbe se cos&igrave; non fosse?&quot;</p>
<p>Lo scetticismo nei confronti del progetto europeo porta al nazionalismo e all'estremismo, ha dichiarato la scorsa settimana Herman Van Rompuy. Ma &egrave; anche possibile, prosegue il quotidiano, che concepire una nuova forma di governo che non abbia al centro la democrazia possa scatenare la collera degli elettori e fornisca ulteriore spazio di manovra agli estremisti&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 17 Nov 2010 13:57:39 +0100</pubDate><guid>393001</guid></item>
<item><title>Salari | Il rebus della diseguaglianza (The Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/389801-il-rebus-della-diseguaglianza</link><description><![CDATA[Il divario tra i guadagni dell&#039;elite e quelli della classe media continua a crescere, minando gli stili di vita, la coesione sociale e la democrazia stessa. E a finire sotto accusa, paradossalmente, sono le politiche di redistribuzione a favore dei meno abbienti. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 17:57:50 +0100</pubDate><guid>389801</guid></item>
<item><title>Democrazia | Potere, utilizzare con moderazione (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/377331-potere-utilizzare-con-moderazione</link><description><![CDATA[Abusare dell&#039;autorità è una tentazione costante per coloro che la detengono. Per questo le democrazie moderne dispongono di rigide regole in materia. Ma come le azioni di Silvio Berlusconi sembrano dimostrare, il rapporto di fiducia tra governanti e governati è sempre a rischio. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 04 Nov 2010 16:58:31 +0100</pubDate><guid>377331</guid></item>
<item><title>Prospettive | Il dissenso è sviluppo (Berliner Zeitung, Berlino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/374381-il-dissenso-e-sviluppo</link><description><![CDATA[In mezza Europa la gente scende in strada per protestare contro l&#039;austerity, le riforme e mille problemi locali. Secondo i pessimisti è un altro segno della crisi dell&#039;occidente. Ma il confronto e la critica sono da sempre il sale della democrazia. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 01 Nov 2010 16:27:50 +0100</pubDate><guid>374381</guid></item>
<item><title>Africa | La democrazia importata non funziona (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/241911-la-democrazia-importata-non-funziona</link><description><![CDATA[Accecati dal desiderio di democratizzare l&#039;Africa, gli europei non si rendono conto di favorire il clientelismo a scapito del benessere delle popolazioni. Per il momento, il potere dovrebbe essere affidato alle strutture tribali. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 29 Apr 2010 15:54:45 +0100</pubDate><guid>241911</guid></item>
<item><title>Austria | Il lato buono delle sanzioni contro Haider</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/179921-il-lato-buono-delle-sanzioni-contro-haider</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'avventurismo europeo in politica interna&quot; cominci&ograve; nel gennaio del 2000, <a href="http://www.zeit.de/2010/05/EU-Sanktionen-Haider" target="_blank">ricorda Die Zeit</a>, quando 14 stati membri decisero di isolare diplomaticamente l'Austria e il suo cancelliere Wolfgang Sch&uuml;ssel se il populista di estrema destra J&ouml;rg Haider fosse entrato nel governo. &quot;L'Ue non disponeva dei mezzi&quot; per fermare gli avversari della democrazia, scrive il settimanale. &quot;Tutto si basava sull'idea che l'Unione &egrave; una comunit&agrave; di valori&quot;. Ma l'esperienza non &egrave; pi&ugrave; stata ripetuta, forse perch&eacute; era si basava su presupposti errati. Nei trattati non era previsto niente di simile e Vienna si era lamentata della violazione del diritto comunitario. Peggio, &quot;l'isolamento non ebbe avuto l'effetto sperato&quot;. La posizione di Sch&uuml;ssel si rafforz&ograve; e l'Ue, persa la sicurezza iniziale, abbandon&ograve; le <a href="http://derstandard.at/1263705857781/Die-Sanktionen-und-die-oesterreichische-Opferrolle" target="_blank">sanzioni</a> nel settembre del 2000. &quot;Ma fortunatamente non &egrave; stato tutto vano&quot;, sostiene Die Zeit. Perch&eacute; &quot;senza le sanzioni Sch&uuml;ssel non sarebbe mai riuscito a spingere Hiader verso la sua fine politica&quot;. Quanto all'Ue, <a href="http://europa.eu/lisbon_treaty/glance/rights_values/index_it.htm" target="_blank">col trattato di Lisbona</a> si &egrave; finalmente dotata degli strumenti per intervenire in difesa della democrazia, dello stato di diritto e delle minoranze.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 29 Jan 2010 15:32:52 +0100</pubDate><guid>179921</guid></item>
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