<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0">
            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Xenofobia]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Paesi Bassi | Coro di critiche al sito xenofobo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1513801-coro-di-critiche-al-sito-xenofobo</link><description><![CDATA[<p>Dopo la comparsa sul sito del Pvv di uno spazio che offre agli olandesi la possibilit&agrave; di denunciare&nbsp; &ldquo;le seccature e la contaminazione&rdquo; dovuta agli immigrati dell&rsquo;Europa centrale e orientale, gli ambasciatori dei dieci stati interessati hanno spedito una lettera aperta &ldquo;alla societ&agrave; olandese e ai loro dirigenti politici&rdquo;. </p>
<p>Nella lettera, pubblicata in prima pagina su <a href="http://www.nrc.nl/" target="_self">Nrc Handelsblad</a> e <a href="http://www.volkskrant.nl/vk/article/search.do?language=nl&amp;navigationItemId=2#" target="_self">ripresa da De Volkskrant</a>, gli ambasciatori affermano che l'iniziativa incoraggia gli stereotipi, &egrave; &ldquo;discriminatoria&rdquo; e&nbsp; &ldquo;diffama un gruppo particolare di persone&rdquo; che, per altro, ha &ldquo;contribuito in maniera determinante alla crescita economica olandese&rdquo;. </p>
<p>Ricordando il ruolo esemplare dei Paesi Bassi in materia di libert&agrave; e di tolleranza, gli ambasciatori concludono chiedendo alla &ldquo;societ&agrave; olandese e ai loro dirigenti politici di prendere le distanze da questa deprecabile iniziativa&rdquo;.</p>
<p>Nel suo editoriale, Nrc riconosce che l&rsquo;esecutivo guidato dal liberale Mark Rutte, appoggiato dal Pvv, si trova in una situazione difficile, ma spera che &ldquo;il governo prenda in ogni caso le distanze da questo sito spregevole&rdquo;. Secondo il quotidiano di Rotterdam &ldquo;il sito rischia di rendere ancor pi&ugrave; complessa la cooperazione tra i Paesi Bassi e i paesi in questione, il che non &egrave; sicuramente nell&rsquo;interesse degli olandesi&rdquo;.</p>
<p>De Volkskrant sottolinea che le aziende olandesi subiscono le conseguenze per l&rsquo;immagine dei Paesi Bassi nei paesi interessati, soprattutto in Polonia e in particolare nel settore della floricultura. Per ironia della sorte, osserva il quotidiano, il famoso museo all&rsquo;aperto <a href="http://www.keukenhof.nl/" target="_self">Keukenhof</a>, che si inaugura il 22 marzo, quest&rsquo;anno avr&agrave; per tema &ldquo;La Polonia, il cuore dell&rsquo;Europa&rdquo;.</p>
<p>Nei paesi presi di mira dall&rsquo;iniziativa del Pvv le reazioni non sono certo mancate. Il quotidiano slovacco <a href="http://www.pravda.sk/" target="_self">Pravda</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Catalogare gli individui in base alla loro appartenenza etnica o religiosa &egrave; un metodo gi&agrave; sperimentato dai populisti, che hanno bisogno di colpevoli per raccattare elettori. [...] Perfino i Paesi Bassi, dove il clima politico negli ultimi anni &egrave; radicalmente cambiato, non sono immuni da questo virus.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.euinside.eu/bg/comments/this-is-too-much-the-eu-must-withstand-this-challenge" target="_self">Secondo il sito bulgaro euinside</a></p>
<blockquote><p>le campagne come quella condotta dal Partito per la &lsquo;libert&agrave;&rsquo; olandese non fanno che dare l&rsquo;amara sensazione che i cinquant'anni di Europa unita che abbiamo vissuto non siano serviti assolutamente a niente.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 14:52:09 +0100</pubDate><guid>1513801</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Il sito della vergogna (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1510561-il-sito-della-vergogna</link><description><![CDATA[Il partito xenofobo Pvv ha scatenato un caso diplomatico con il suo sito, che offre uno spazio per le lamentele contro gli immigrati dell&#039;est. Il governo, che dipende dal suo sostegno, è chiuso in un imbarazzante silenzio. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:50:01 +0100</pubDate><guid>1510561</guid></item>
<item><title>Xenofobia | I veleni della crisi (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1289401-i-veleni-della-crisi</link><description><![CDATA[L&#039;omicidio di due senegalesi a Firenze è l&#039;ultima manifestazione dell&#039;odio che cresce in Europa. Dopo la strage di Utøya e le dimostrazioni di forza dell&#039;estrema destra, la tendenza assume contorni sempre più inquietanti. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 17:04:55 +0100</pubDate><guid>1289401</guid></item>
<item><title>Dibattito | Dopo Oslo, una nuova diversità europea (Adevărul, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/830691-dopo-oslo-una-nuova-diversita-europea</link><description><![CDATA[Le stragi di Oslo e di Otøya hanno scioccato la Norvegia. Per l&#039;Ue, invece, rappresentano uno stimolo ad adottare una vera politica della diversità, osserva un editorialista rumeno. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 17:02:21 +0100</pubDate><guid>830691</guid></item>
<item><title>Grecia | La crisi secondo Dimitra (Foreign Policy, Washington)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/739901-la-crisi-secondo-dimitra</link><description><![CDATA[I giovani arrabbiati sono l&#039;immagine più evidente delle proteste contro l&#039;austerity, ma il vero indicatore della gravità della situazione è il disagio della maggioranza silenziosa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 18:09:48 +0100</pubDate><guid>739901</guid></item>
<item><title>Xenofobia | C'è del fascio in Danimarca (Frankfurter Rundschau, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/385891-c-e-del-fascio-danimarca</link><description><![CDATA[Un tempo il paese scandinavo era un modello di ospitalità, mentre oggi va fiero delle sue leggi anti-immigrazione. Ed è ancora un esempio da seguire, ma i suoi ammiratori adesso sono i partiti di estrema destra di tutta Europa.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 11 Nov 2010 17:53:39 +0100</pubDate><guid>385891</guid></item>
<item><title>Germania | Musulmani sempre più odiati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/361041-musulmani-sempre-piu-odiati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Musulmani nel mirino dell'odio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/politik-mit-dem-feind/">titola la Tageszeitung</a>. Secondo uno <a target="_blank" href="http://www.tagesspiegel.de/downloads/1956088/1/Studie%20zu%20rechtsextremen%20Einstellungen">studio</a> condotto dalla Fondazione Friedrich Ebert il 58,4 per cento dei tedeschi vorrebbe limitare la pratica religiosa dei musulmani in Germania. &quot;Parlare, parlare, parlare e convincere&quot; non &egrave; pi&ugrave; una strategia valida contro i rancori xenofobi. Bisogna trarre delle conclusioni politiche, sentenzia il quotidiano. L'ostilit&agrave; verso i musulmani &quot;si nutre della percezione di non avere voce nel processo politico&quot; ed &egrave; una conseguenza &quot;della marginalizzazione concreta che molte persone vivono ogni giorno&quot;. Secondo la Tageszeitung la soluzione al problema dovr&agrave; passare attraverso la partecipazione sociale, la creazione di un reddito minimo e l'aumento di democrazia diretta.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 14 Oct 2010 11:49:21 +0100</pubDate><guid>361041</guid></item>
<item><title>Estrema destra | L'Europa del No (Newsweek, New York)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/353341-l-europa-del-no</link><description><![CDATA[Le formazioni nazionaliste e ostili all’immigrazione stanno rapidamente entrando nel mainstream politico europeo, e i tradizionali partiti di centro sono costretti a seguirli sul loro terreno. Serve una visione che superi la contrapposizione tra comunità.   (Article)]]></description><pubDate>Tue, 05 Oct 2010 16:26:09 +0100</pubDate><guid>353341</guid></item>
<item><title>Estrema destra | Al nord vince la paura (La Stampa, Torino)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/343231-al-nord-vince-la-paura</link><description><![CDATA[L&#039;affermazione dei Democratici svedesi alle elezioni del 19 settembre non è un caso isolato: in tutte le società nordeuropee, un tempo ammirate per apertura e coesione, la diffidenza per l&#039;immigrazione fa volare i partiti xenofobi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Sep 2010 16:09:49 +0100</pubDate><guid>343231</guid></item>
<item><title>La nazione paria | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/228041-la-nazione-paria</link><description><![CDATA[<p>In Europa c'&egrave; un paese del terzo mondo, che conta dieci milioni di abitanti e non ha frontiere. Una nazione i cui cittadini vivono per la stragrande maggioranza al di sotto della soglia di povert&agrave;, in condizioni inaccettabili per tutti gli altri europei. Sono meno istruiti degli altri. Sono nettamente pi&ugrave; disoccupati degli altri. Sono il bersaglio di mille pregiudizi e superstizioni. Sono cittadini di terza categoria. Sono stati bersagliati e deportati dai nazisti e continuano a essere discriminati, se non perseguitati. Sono il capro espiatorio prediletto, soprattutto in Europa centrale, di ogni genere di movimento xenofobo. Cristallizzano le paure degli altri, di quelli &quot;normali&quot;. </p>
<p>Anche se i rom rappresentano a volte una porzione importante della popolazione nazionale, non possiedono quasi mai lo statuto di minoranza nazionale e le protezioni che ne dovrebbero derivare. Nel 2008 il Parlamento europeo aveva invocato la creazione di una <a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2008-0035+0+DOC+XML+V0//IT" target="_blank">strategia europea</a> per la protezione dei rom. I risultati per&ograve; tardano ad arrivare. A pensarci bene gli stati membri dell'Unione avrebbero tutto l'interesse del mondo a intensificare gli sforzi per integrare i rom. Innanzitutto per ragioni umanitarie, e in secondo luogo per una mera questione di coesione e di crescita economica.</p>
<p>Un recente <a href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/COUNTRIES/ECAEXT/EXTROMA/0,,contentMDK:22526807~pagePK:64168445~piPK:64168309~theSitePK:615987,00.html" target="_blank">studio</a> della Banca Mondiale quantifica il costo dell'esclusione sociale dei rom in 5,7 miliardi di euro. Il dato si riferisce solo a Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca e Serbia. Il danno economico &egrave; dato dalla combinazione tra la mancanza di produttivit&agrave; legata al non impiego dei rom e l'ammanco fiscale che ne consegue. Lo studio della Banca Mondiale &egrave; stato presentato al secondo <a href="http://www.eu2010.es/en/agenda/otrasreunionesministeriales/evento022.html" target="_blank">summit europeo per l'integrazione sociale dei rom</a>, tenutosi a Cordoba l'8 e il 9 aprile. In un momento in cui si sta raschiando il fondo del barile per riassorbire il debito pubblico, i ventisette paesi membri della Ue dovrebbero prestare molta attenzione alla questione dei rom e alle sue potenzialit&agrave;. &nbsp;</p>
<p><a href="http://www.presseurop.eu/en/content/static-page/8301-contact" target="_blank"><strong>Gian-Paolo Accardo</strong></a></p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 09 Apr 2010 15:50:10 +0100</pubDate><guid>228041</guid></item>
<item><title>L&amp;#039;estrema destra in Europa/5 | Ieri gli ebrei, oggi i turchi (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/225221-ieri-gli-ebrei-oggi-i-turchi</link><description><![CDATA[Nel ricco Land austriaco del Vorarlberg, l&#039;Fpö sfrutta a suo vantaggio la paura dell&quot;invasione&quot; degli immigrati turchi. Una campagna che ricorda quella che accompagnò l&#039;ascesa del nazismo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 16:05:12 +0100</pubDate><guid>225221</guid></item>
<item><title>L’estrema destra in Europa / 1 | L'età d'oro del populismo (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/214121-l-eta-d-oro-del-populismo</link><description><![CDATA[In diversi paesi i movimenti di estrema destra sono di nuovo popolari. Se a est sono fedeli all&#039;ideologia fascista, a ovest attaccano il multiculturalismo e l&#039;islam. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Mar 2010 17:47:16 +0100</pubDate><guid>214121</guid></item>
<item><title>Democrazia | Tollerare l&#039;intolleranza? (Lidové noviny , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/197161-tollerare-lintolleranza</link><description><![CDATA[Bisogna condannare o no i partiti estremisti? La recente decisione della Corte suprema amministrativa della Repubblica Ceca di sciogliere il Partito operaio riaccende il dibattito sulla difesa della democrazia. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 23 Feb 2010 18:01:18 +0100</pubDate><guid>197161</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Estremisti via dal parlamento</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/193511-estremisti-dal-parlamento</link><description><![CDATA[<p>La sentenza con cui il 17 febbraio la Corte suprema amministrativa ceca ha sciolto il Partito dei lavoratori parla chiaro: questa formazione &quot;populista, xenofoba e razzista&quot; condivide la stessa ideologia del partito nazista di Hitler&quot; e rappresenta una seria minaccia per la democrazia ceca. <a target="_blank" href="http://www.lidovky.cz/delnicka-strana-navazuje-na-hitlera-rekl-soud-a-rozpustil-ji-pri-/ln_domov.asp?c=A100217_100848_ln_domov_mk">Lidov&eacute; Noviny applaude</a> la decisione, ma si chiede se baster&agrave;. Il segretario Tom&aacute;s Vandas, ha dichiarato che &quot;il verdetto sar&agrave; un'ottima pubblicit&agrave;&quot;, e sta gi&agrave; lavorando per cambiare nome al partito in tempo per le elezioni del 29 marzo. Il quotidiano di Praga sostiene comunque che la sentenza costituisce un &quot;precedente che potrebbe essere utile per sciogliere il Partito comunista di Boemia e Moravia&quot;. Una <a target="_blank" href="http://www.lidovky.cz/stetina-argumenty-vuci-delnicke-strane-lze-pouzit-i-na-kscm-pq2-/ln_domov.asp?c=A100217_162052_ln_domov_mk">commissione del senato</a> sta infatti cercando di far classificare come &quot;estremista&quot; l'erede del partito unico dell'era comunista, attualmente la terza forza del parlamento ceco.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 14:49:05 +0100</pubDate><guid>193511</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Quattro mesi coi populisti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/168911-quattro-mesi-coi-populisti</link><description><![CDATA[<p>Dopo aver passato quattro mesi sotto copertura come stagista nel Pvv (Partito della libert&agrave;), Karen Geurtsen, giornalista del settimanale HP/De Tijd, ha pubblicato la prima parte di un reportage sul partito xenofobo di Geert Wilders. Geurtsen, che &egrave; entrata con facilit&agrave; nell'equipe di Wilders, ha svolto un'&quot;inchiesta sulla pericolosit&agrave;&quot; del partito del politico pi&ugrave; controverso dei Paesi Bassi. Nella prima parte dei &quot;<a target="_blank" href="http://www.hpdetijd.nl/archive/2010-01-13/de-pvv-dagboeken-undercover-bij-de-partij-van-wilders">Diari del Pvv</a>&quot;, la rivista pubblica un primo scoop: Wilders avrebbe ammesso che la sua proposta di <a target="_blank" href="http://www.hpdetijd.nl/archive/2010-01-13/wilders-gaf-intern-toe-dat-kopvoddentaksvoorstel-te-ver-ging">tassare le donne velate</a> era stata un'esagerazione, dichiarazione che il leader ha subito smentito. L'iniziativa del settimanale non ha suscitato solo reazioni positive: alcuni lettori lo hanno accusato di &quot;puerile spionaggio&quot; e di &quot;giornalismo spazzatura&quot;, mentre <a target="_blank" href="http://www.nrcnext.nl/columnisten/2010/01/12/hypede-tijd/">Nrc Next ha denunciato</a> la sua mancanza di deontologia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 13 Jan 2010 16:12:28 +0100</pubDate><guid>168911</guid></item>
<item><title>Razzismo | I più discriminati d&#039;Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/153521-i-piu-discriminati-deuropa</link><description><![CDATA[<p>Tempi duri per le minoranze in Europa: secondo il <a href="http://fra.europa.eu/fraWebsite/attachments/eumidis_mainreport_conference-edition_en_.pdf" target="_blank">rapporto</a> 2009 sulle minoranze e le discriminazioni (Eu-Midis) dell&rsquo;Agenzia europea dei diritti fondamentali (<a href="http://fra.europa.eu/fraWebsite/home/home_en.htm" target="_blank">Fra</a>) non &egrave; facile essere brasiliani in Portogallo, africani in Irlanda, nordafricani in Italia, somali in Finlandia o danesi a Malta. <a href="http://www.irishexaminer.com/ireland/kfauqlojkfau/rss2/" target="_blank">L&rsquo;Irish Examiner sottolinea</a> inoltre che i rom non se la passano affatto bene in Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Grecia. I rom, infatti, detengono la poco invidiabile palma di popolazione pi&ugrave; discriminata in Europa: lo rivela l&rsquo;inchiesta condotta tra 23mila immigrati e membri di minoranze&nbsp;e cinquemila altri cittadini dell&rsquo;Unione. La maggior parte delle discriminazioni avviene sul posto di lavoro e a scuola, e non viene denunciata perch&eacute; &ldquo;le vittime sono convinte che ci&ograve; non servirebbe a cambiare le cose&rdquo;, aggiunge il quotidiano di Dublino. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 13:07:50 +0100</pubDate><guid>153521</guid></item>
<item><title>sicurezza | Il paese dei rondisti (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/57941-il-paese-dei-rondisti</link><description><![CDATA[Dopo l&#039;adozione del contestato pacchetto di sicurezza, in tutta Italia le cosiddette ronde - gruppi spontanei che svolgono vari compiti di sorveglianza cittadina - si moltiplicano a vista d&#039;occhio. Un fenomeno variegato in cui non manca chi ci ride su, ma che rivela un&#039;inquietante deriva verso una politica fondata sulla paura. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2009 20:01:52 +0100</pubDate><guid>57941</guid></item>
<item><title>Vauro, Corriere della Sera (Milano) | Post voto | Cartoon (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/picture/22891-post-voto</link><description><![CDATA[ (Cartoon) (Cartoon)]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 12:50:01 +0100</pubDate><guid>22891</guid></item>
</channel></rss>
