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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Sicurezza]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Terrorismo | La minaccia di Al Qaeda non è finita (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1666991-la-minaccia-di-al-qaeda-non-e-finita</link><description><![CDATA[Il presunto responsabile degli omicidi di Tolosa ha affermato di essere membro dell’organizzazione islamista. Nonostante l’uccisione di Osama Bin Laden, le cellule sparse in Europa costituiscono ancora un pericolo mortale. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 15:07:52 +0100</pubDate><guid>1666991</guid></item>
<item><title>Schengen | Il Liechtenstein entra nel club</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1310721-il-liechtenstein-entra-nel-club</link><description><![CDATA[<p>Il 19 dicembre il Liechtenstein &egrave; diventato il ventiseiesimo stato dello <a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33020_it.htm">spazio Schengen</a>, dopo l'approvazione dell'Ue del marzo scorso. &quot;&Egrave; un grande giorno per il Liechtenstein&quot;, <a target="_self" href="http://www.volksblatt.li/Default.aspx?newsid=66963&amp;src=vb&amp;region=li">commenta Volksblatt</a>. Il quotidiano sottolinea che per entrare a far parte dello spazio di libera circolazione in Europa, il principato di 35mila abitanti racchiuso tra la Svizzera e l'Austria ha dovuto conformarsi al Sistema europeo d'informazione visti (<a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l14517_it.htm">Vis</a>), al Sistema d'informazione Schegen (<a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/img/struct/languages/lg_it_off.gif">Sis</a>) e al sistema di confronto delle impronte digitali <a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33081_it.htm">Eurodac</a>. Mentre Romania, Bulgaria e Cipro attendono ancora che venga accettata la loro adesione allo spazio Schengen, il Liechtenstein &egrave; il quarto paese esterno all'Ue a farne parte, dopo Norvegia, Islanda e Svizzera. &quot;Terminata la conferenza stampa, nella cantina del castello &egrave; iniziata la festa&quot;, scrive il Volksblatt in prima pagina.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:44:57 +0100</pubDate><guid>1310721</guid></item>
<item><title>Romania | Una prigione della Cia nel centro di Bucarest</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1262911-una-prigione-della-cia-nel-centro-di-bucarest</link><description><![CDATA[<p>La Cia aveva una prigione segreta in Romania, <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/rumaenien-geheimgefaengnis-der-cia-in-rumaenischer-behoerde-entdeckt-1.1229296">rivela la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. Il quotidiano tedesco ha raccolto le testimonianz.ea di diversi agenti segreti americani, che hanno confermato l'esistenza di una prigione clandestina in pieno centro di Bucarest e hanno condotto i giornalisti sul posto. Simile alle strutture aperte dopo gli attentati dell'11 settembre in Medio Oriente e <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/684471-le-prigioni-della-cia-imbarazzano-varsavia">in Europa</a> per interrogare i presunti terrorist, la &quot;prigione&quot; di Bucarest era nascosta al centro della Romanian Nsa, un'agenzia di intelligence creata nel 2002 per preparare l'adesione della Romania alla Nato. Proprio in prospettiva dell'adesione le autorit&agrave; romene avevano deciso di collaborare con la Cia, precisa la S&uuml;ddeutsche. Il governo romeno ha sempre negato l'esistenza della prigione, e il numero due della Romanian Nsa Adrian Camarasan ha sempre sostenuto che nessun terrorista islamico &egrave; mai stato detenuto nell'edificio.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 08 Dec 2011 16:01:08 +0100</pubDate><guid>1262911</guid></item>
<item><title>Germania | Sventato attacco terroristico a Berlino</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/932741-sventato-attacco-terroristico-berlino</link><description><![CDATA[<p>&quot;Bombaroli arrestati a Berlino&quot;, titola Die Welt all'indomani del fermo di un tedesco-libanese e un palestinese. I due sono stati trovati in possesso di materiali impiegati nella costruzione di ordigni esplosivi. In Germania si stima che il numero di estremisti islamici che rappresentano un pericolo concreto per la societ&agrave; sia prossimo al migliaio. <a href="http://www.welt.de/print/die_welt/politik/article13594188/Tatort-Deutschland.html" target="_self">Secondo il quotidiano</a> &egrave; un numero abbastanza contenuto, e &quot;oggi Mohammed Atta [l'attentatore dell'11 settembre che aveva vissuto ad Amburgo] sarebbe probabilmente sotto sorveglianza&quot;. &quot;La polizia tedesca &egrave; particolarmente efficace, lavora sulla prevenzione e lo fa in modo silenzioso&quot;, si complimenta il quotidiano. &quot;Nessuno vuole vivere in una societ&agrave; della paura. Per questo il dibattito sull'islamismo ideologico e violento e sull'integrazione dei musulmani nella societ&agrave; tedesca ha rasserenato il clima nel paese&quot;. Secondo Die Welt oggi &quot;i tedeschi sono pi&ugrave; tranquilli, pi&ugrave; maturi e meno facili da destabilizzare. Quest'anno ci&ograve; che li preoccupa di pi&ugrave; &egrave; il futuro dell'Europa e pi&ugrave; precisamente dell'euro. E si tratta di un timore pi&ugrave; che giustificato&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 09 Sep 2011 16:00:59 +0100</pubDate><guid>932741</guid></item>
<item><title>Germania | Libertà vigilata via satellite</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/897141-liberta-vigilata-satellite</link><description><![CDATA[<p>&quot;Prigionieri dei satelliti&quot;, titola la Frankfurter Zeitung. Il 30 agosto diversi L&auml;nder avvieranno il progetto di una centrale comune di sorveglianza elettronica mobile. La centrale, con sede in Assia, dovr&agrave; essere operativa nel 2012. <a target="_self" href="http://www.fr-online.de/politik/in-der-verbotszone/-/1472596/9730210/-/index.html">Secondo il quotidiano</a> i primi a essere coinvolti nel progetto saranno i delinquenti a rischio di recidivit&agrave;, che verranno seguiti via satellite dalla polizia grazie a un braccialetto elettronico. La Frankfurter Zeitung sottolinea che il nuovo sistema non sostituir&agrave; gli agenti. <a target="_self" href="http://www.berlinonline.de/berliner-zeitung/archiv/.bin/dump.fcgi/2011/0830/meinung/0067/index.html">Secondo la Berliner Zeitung</a> l'idea &egrave; &quot;ragionevole&quot; ma ha dei difetti. Per esempio &quot;non garantisce la sicurezza: il braccialetto elettronico consuma parecchia energia e dipende dalla tecnologia Gps, che non &egrave; infallibile. Inoltre i controllori sapranno dove si trovano i delinquenti, ma non cosa stanno facendo&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 14:42:41 +0100</pubDate><guid>897141</guid></item>
<item><title>Sicurezza | La mania polacca per i taser</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/812931-la-mania-polacca-i-taser</link><description><![CDATA[<p>&quot;Lo stato si arma contro i cittadini&quot;, <a target="_self" href="http://edgp.dziennik.pl/index.php?act=mprasa&amp;sub=article&amp;id=371075   ">titola Dziennik Gazeta Prawna</a>, commentando il piano del governo polacco di dotare anche gli agenti di polizia ferroviaria, forestale e marittima di&nbsp;taser, le armi di difesa elettriche. In Polonia le armi da fuoco fanno gi&agrave; parte  dell'equipaggiamento di 400mila tra poliziotti, guardie del corpo e  agenti di frontiera, ma evidentemente per Varsavia non &egrave; abbastanza. &quot;Siamo al sicuro oppure questo esercito interno rappresenta  una minaccia?&quot;, si domanda il quotidiano di Varsavia. Dziennik Gazeta  Prawna sottolinea che in nessun altro paese dell'Unione europea sono in vigore  leggi altrettanto permissive riguardo l'uso dei taser. Attualmente, le  armi di difesa elettriche vengono impiegate da circa 400mila forze di sicurezza polacche, tra  poliziotti, agenti di frontiera, guardie del corpo e agenti di polizia  penitenziaria. Quando la legge sulle armi sar&agrave; modificata, in base alla  proposta del governo, ce ne saranno 8mila in pi&ugrave;. Gli esperti legali  sottolineano come la modifica alla legge vigente costituirebbe una violazione dei  diritti civili del popolo polacco. &quot;Non possiamo confermare la presenza  di squali bianchi nei nostri fiumi&quot;, commenta ironicamente Dziennik  Gazeta Prawna, alludendo al progetto di dotare di taser anche la polizia marittima e fluviale. Secondo il quotidiano di  Varsavia, l'impiego di armi di difesa elettriche &quot;pu&ograve; essere letale per  le persone che soffrono di malattie cardiache, che in Polonia sono circa due milioni&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 12:29:30 +0100</pubDate><guid>812931</guid></item>
<item><title>Crimine | Il traffico si sposta su internet</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/635911-il-traffico-si-sposta-su-internet</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'altra faccia di internet&quot; &egrave; anche un campo di papaveri da oppio in Laos, come titola&nbsp;<a target="_self" href="http://www.voix.lu/">La Voix du Luxembourg</a> dopo la pubblicazione del <a target="_self" href="http://www.europol.europa.eu/publications/European_Organised_Crime_Threat_Assessment_(OCTA)/OCTA_2011.pdf">rapporto 2011</a> dell'agenzia europea di polizia <a target="_self" href="http://www.europol.europa.eu/index.asp?page=facts_fr&amp;language=it">Europol</a>. Il testo, pubblicato ogni due anni e dedicato alle tendenze attuali e future del crimine organizzato, sottolinea come internet sia diventato il &quot;facilitatore principale&quot; di un &quot;giro d'affari di diversi miliardi di euro in Europa&quot;, secondo le parole del direttore di Europol Rob Wainwright. Dal traffico di droga a quello di essere umani passando per il riciclo di denaro sporco, la contraffazione o la frode. Secondo la Voix du Luxembourg il rapporto distingue &quot;alcuni gruppi che gravitano tra i Paesi Bassi e il Belgio e che coordinano la distribuzione di droga in Europa. Attraverso i paesi baltici transitano le merci illegali provenienti dalla Russia. Il sud ovest (Spagna, Portogallo) &egrave; un nodo di transito per il traffico di cocaina, hashish ed esseri umani, mentre il sud est (Bulgaria, Romania, Grecia) si sta sviluppando rapidamente grazie al crescente traffico attraverso il Mar nero. L'Italia, infine, resta il centro delle attivit&agrave; illegali legate alle imprese, alla contraffazione e al traffico di esseri umani.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 11:54:05 +0100</pubDate><guid>635911</guid></item>
<item><title>Paese Basco | La sinistra indipendentista rompe con Eta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/493851-la-sinistra-indipendentista-rompe-con-eta</link><description><![CDATA[<p>&quot;La sinistra <em>abertzale</em> rinnega la violenza dell'Eta&quot;, <a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/20110207/mas-actualidad/politica/izquierda-abertzale-rechazara-violencia-201102071037.html">titola</a> il quotidiano basco El Correo all'indomani della dichiarazione con la quale il gruppo nazionalista basco Sortu (ex Batasuna, considerato vicino ai gruppi armati) ha affermato di &quot;rifiutare la violenza dell'Eta in tutte le sue manifestazioni&quot;. L'annuncio &egrave; stato fatto in vista delle elezioni municipali del 22 maggio: la <a target="_blank" href="http://www.boe.es/boe/dias/2002/06/28/pdfs/A23600-23607.pdf">legge</a> spagnola prevede infatti che i partiti rifiutino esplicitamente ogni forma di violenza per poter essere registrati come tali e partecipare alla consultazione. La &quot;nuova sinistra <em>abertzale</em>&quot; dovr&agrave; offrire &quot;maggiori garanzia sulla sua vocazione democratica&quot;, precisa l'<a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/prensa/20110208/opinion/nueva-izquierda-abertzale-20110208.html">editoriale</a> di El Correo, che riconosce per&ograve; il &quot;notevole progresso&quot; di Sortu, &quot;con l'obiettivo di tornare in seno alle istituzioni e lasciarsi alle spalle il proprio percorso di connivenza con il terrorismo&quot;. La Corte suprema spagnola deve ancora esprimersi sulla legalit&agrave; del nuovo partito.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 12:32:43 +0100</pubDate><guid>493851</guid></item>
<item><title>Danimarca | Esclusi dalla lotta ai trafficanti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/490651-esclusi-dalla-lotta-ai-trafficanti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Stiamo perdendo la lotta contro il traffico di esseri umani&quot;: Politiken riprende le parole di Jens Henrik H&oslash;jbjerg, capo della polizia danese ed ex numero due di <a target="_blank" href="http://www.europol.europa.eu/">Europol</a>. H&oslash;jbjerg si preoccupa del fatto che la Danimarca non applicher&agrave; la recente <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2010:0095:FIN:IT:PDF">direttiva europea</a> sul traffico di esseri umani. Il quotidiano <a target="_blank" href="http://politiken.dk/udland/article1185871.ece">ricorda</a> che con le quattro <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:41992X1231:EN:HTML">clausole d'eccezione</a> negoziate nel 1993 all'adozione del trattato di Maastricht, Copenaghen ha in effetti ottenuto alcune esenzioni alla cooperazione in materia di giustizia e affari interni. Il governo &egrave; pronto a sottoporre a referendum la clausola su questo genere di cooperazione, ma il disaccordo sulle altre tre rischia di paralizzare qualsiasi iniziativa.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 04 Feb 2011 13:24:30 +0100</pubDate><guid>490651</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Atene teme le conseguenze dell'Egitto</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/485091-atene-teme-le-conseguenze-dell-egitto</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Grecia chiede a Frontex di prolungare la sua missione&quot;, <a target="_blank" href="http://news.kathimerini.gr/4dcgi/_w_articles_world_100022_01/02/2011_430905">titola Kathimerini</a>. &quot;Dopo gli avvenimenti in Egitto le autorit&agrave; greche temono un'ondata d'immigrazione proveniente dall'Africa del nord&quot;, precisa il quotidiano ateniese. Dopo la chiusura delle frontiere di Spagna, Italia e Malta, la Grecia si &egrave; trovata ad accogliere il 90 per cento dell'immigrazione clandestina in Europa, anche perch&eacute; la vicina Turchia non richiede un visto ai migranti. Presente in Grecia da Novembre, <a target="_blank" href="http://www.frontex.europa.eu/">Frontex</a> ha lanciato le operazioni <a target="_blank" href="http://www.frontex.europa.eu/rabit_2010/news_releases/">Rabit</a> (gi&agrave; prolungata fino a marzo 2011) lungo la frontiera turca e Poseidon nelle isole greche. Secondo Kathimerini &quot;l'agenzia europea per la sorveglianza delle frontiere esterne avrebbe accettato un prolungamento della missione, e intanto sono in corso i negoziati per risparmiare ad Atene i tagli previsti nel budget di Frontex&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 11:00:22 +0100</pubDate><guid>485091</guid></item>
<item><title>Polizia | La giustizia preventiva di Europol (Frankfurter Rundschau, Francoforte)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/478481-la-giustizia-preventiva-di-europol</link><description><![CDATA[La condivisione di informazioni tra le polizie europee non riguarda solo i pregiudicati, ma anche i semplici sospetti. Un sistema sempre più utilizzato per reprimere i movimenti di protesta. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 26 Jan 2011 09:20:31 +0100</pubDate><guid>478481</guid></item>
<item><title>Portogallo-Usa | Lisbona dà una mano al boia?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/463981-lisbona-da-una-mano-al-boia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il Portogallo cede dati agli Stati Uniti senza curarsi della pena di morte&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/globo/interior.aspx?content_id=1758940&amp;seccao=EUA%20e%20Am%E9ricas">denuncia Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. Un <a target="_blank" href="http://www.dhs.gov/xlibrary/assets/dhs_portugal_crimeagreement_port.pdf">accordo</a> firmato nel luglio 2009 garantisce agli Stati Uniti l'accesso ai dati personali dei cittadini portoghesi. Secondo un legale interpellato dal quotidiano di Lisbona, il patto prevede che &quot;il Portogallo cooperi alle indagini su crimini per cui &egrave; applicabile la pena di morte&quot;. L'accordo, tenuto segreto dal governo di Jos&eacute; S&oacute;crates, potrebbe comunque rivelarsi illegittimo. Il Portogallo &egrave; stato il primo paese europeo ad abolire la pena di morte, nel 1867, e &quot;l'inviolabilit&agrave; della vita umana&quot; &egrave; sancita nella sua costituzione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 17 Jan 2011 12:59:32 +0100</pubDate><guid>463981</guid></item>
<item><title>Estonia | Un cyber-esercito contro i pirati della rete</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/461991-un-cyber-esercito-contro-i-pirati-della-rete</link><description><![CDATA[<p>Preoccupata dagli attacchi informatici alle sue istituzioni, l'Estonia ha formato un'unit&agrave; di cyber-soldati volontari, la K&uuml;berkaitseliit (Lega di cyber-difesa, KKL), con l'obiettivo di proteggere il paese da nuove minacce, <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/593688_Pierwsza--armia-Internetu.html">scrive Rzeczpospolita</a>. Primo cyber-esercito volontario del mondo, la KKL fa parte del gruppo paramilitare estone Lega di difesa totale, e nell'eventualit&agrave; dello scoppio di una guerra verrebbe posta sotto l'autorit&agrave; militare. Per adesso &egrave; formata da 80 specialisti e ingegneri informatici che si incontrano una volta alla settimana per sventare attacchi informatici simulati. Leader nella diffusione dell'accesso a internet, l'Estonia &egrave; stata &quot;il primo paese adel mondo a permettere il voto via web nelle elezioni parlamentari. Per questo motivo un altro cyber-attacco potrebbe paralizzare l'intera nazione&quot;, ha dichiarato al quotidiano polacco Vahur Made, dell'Accademia diplomatica estone.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 14 Jan 2011 12:52:31 +0100</pubDate><guid>461991</guid></item>
<item><title>Svezia | Stoccolma scopre il terrorismo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/426051-stoccolma-scopre-il-terrorismo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Sorveglianza aumentata&quot;, titola Svenka Dagbladet dopo l'attentato dinamitardo dell'undici dicembre in pieno centro a Stoccolma, conclusosi con la morte del presunto kamikaze. &quot;Non &egrave; la prima volta che [il paese &egrave;] vittima della violenza politica&quot;, <a target="_blank" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/det-har-ska-inte-fa-forstora-vara-liv_5804011.svd">ricorda il quotidiano</a>. &quot;Un primo ministro e un ministro degli esteri sono stati assassinati, mentre estremisti di ogni genere hanno attaccato la societ&agrave; svedese. La lista &egrave; lunga&quot;, anche se, riconosce Svenka Dagbladet, &quot;non si era mai visto questo genere di violenza, pianificata per causare il maggior numero possibile di vittime fra la gente che fa gli acquisti natalizi&quot;. Mentre le indagini si concentrano sulla personalit&agrave; dell'attentatore, un iracheno di 28 anni con un passato all'universit&agrave; britannica del Bedfordshire, le autorit&agrave; svedesi moltiplicano gli appelli alla calma e alla tolleranza, <a target="_blank" href="http://www.dn.se/nyheter/sverige/reinfeldt-daden-vacker-fragor-1.1225917">scrive Dagens Nyheter</a>. A tal proposito Svenka Dagbladet rievoca la determinazione dei londinesi a non lasciarsi prendere dal panico dopo gli attentati del luglio 2005, e invita gli svedesi &quot;a non cedere alla tentazione dell'islamofobia&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 12:50:33 +0100</pubDate><guid>426051</guid></item>
<item><title>Terrorismo | Mezza Europa in allarme</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/402491-mezza-europa-allarme</link><description><![CDATA[<p>&quot;Allarme terrorismo in Europa&quot;, titola <a target="_blank" href="http://jp.dk/">Jyllands-Posten</a>. Secondo i servizi d'informazione danesi (Pet) una cellula terrorista sarebbe in viaggio verso la Danimarca. Il Pet ha chiesto alla polizia di attivare lo stato di allerta fino a fine anno, misura che il quotidiano giudica &quot;inconsueta&quot;. Jyllands-Posten sottolinea anche che in questo momento altri paesi europei sembrano minacciati. Il 23 novembre la polizia ha arrestato 11 persone fra Belgio, Paesi Bassi e Germania. La rete ceceno-marocchina basata ad Anversa sulla quale la polizia Belga indaga dalla fine del 2009 &quot;aveva un ramo anche ad Amsterdam&quot;, <a target="_blank" href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2664/Nieuws/article/detail/1061395/2010/11/23/Terreurverdachten-opgepakt-in-Nederland-en-Belgie.dhtml">constata De Volkskrant</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 24 Nov 2010 12:35:36 +0100</pubDate><guid>402491</guid></item>
<item><title>Germania | Terrorismo di stampa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/400951-terrorismo-di-stampa</link><description><![CDATA[<p>&Egrave; l'attrazione turistica numero uno della capitale tedesca, ma fino a nuovo ordine &quot;la cupola del Reichstag rimarr&agrave; chiusa&quot;, <a target="_blank" href="http://sueddeutsche.de/medien/terrorwarnungen-in-deutschland-schweigen-als-journalistische-tugend-1.1027019">titola la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. La decisione &egrave; stata presa il 22 novembre senza una ragione precisa, dopo che il ministro dell'interno aveva alzato il livello di rischio attentati. Il 20 novembre <a target="_blank" href="http://www.spiegel.de/politik/deutschland/0,1518,730191,00.html">lo Spiegel Online aveva scatenato</a> una tempesta mediatica rivelando che i terroristi avrebbero attaccato il palazzo che ospita il parlamento prendendo degli ostaggi. &quot;L'isteria del terrore [&hellip;]&nbsp;non esiste nella popolazione n&eacute; nella politica, ma nei media&quot;, sottolinea la S&uuml;ddeutsche Zeitung, sottolineando che almeno il ministro dell'interno non sta approfittando della minaccia per inasprire le leggi sulla sicurezza.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 12:28:22 +0100</pubDate><guid>400951</guid></item>
<item><title>Armi | Il boom delle pistole low cost (NRC Handelsblad, Rotterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/397301-il-boom-delle-pistole-low-cost</link><description><![CDATA[Man mano che i governi inaspriscono le leggi sul porto d&#039;armi, i criminali aggirano il problema utilizzando armi non letali modificate clandestinamente. Così il mercato delle pistole scacciacani ha ricevuto un impulso formidabile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 17:05:51 +0100</pubDate><guid>397301</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Il gioco è cambiato (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/369401-il-gioco-e-cambiato</link><description><![CDATA[Al vertice sulla sicurezza di Deauville si è abbozzato un nuovo ordine geopolitico per l&#039;Europa. All&#039;espansione verso est Unione europea, affiancata dalla Nato, subentra un&#039;Europa &quot;trilaterale&quot;, che sostiene le ambizioni europee della Turchia e mantiene la Russia a bordo. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 22 Oct 2010 18:07:38 +0100</pubDate><guid>369401</guid></item>
<item><title>Terrorismo | Dobbiamo proprio avere paura? (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/352261-dobbiamo-proprio-avere-paura</link><description><![CDATA[Il 3 ottobre gli Stati Uniti hanno messo in guardia i loro cittadini contro la &quot;forte minaccia&quot; di attentati in Europa. Ma simili allarmi fanno il gioco dei terroristi: di fronte al pericolo, i paesi occidentali dovrebbero dimostrare più solidarietà e coordinamento. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 04 Oct 2010 16:03:38 +0100</pubDate><guid>352261</guid></item>
<item><title>Criminalità | La libera circolazione della mafia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/319861-la-libera-circolazione-della-mafia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Come la mafia ci ha invaso&quot;, titola L'Express, che parla di &quot;un'economia europea invasa&quot; dalle organizzazioni criminali italiane. Il settimanale francese <a target="_blank" href="http://www.lexpress.fr/actualite/societe/comment-la-mafia-nous-envahit_913447.html">pubblica un'intervista</a> a <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=9zR3DHcHe34">Francesco Forgione</a>, ex presidente della Commissione parlamentare antimafia italiana e autore del libro Mafia Export. Nel libro l'autore denuncia &quot;l'ipocrisia delle nostre classe dirigenti, che continuano a chiudere gli occhi sulla presenza della mafia nei loro paesi&quot;. Per Forgione &quot;il processo &egrave; cominciato con l'immigrazione italiana degli anni cinquanta in Germania, Paesi Bassi e Belgio, in virt&ugrave; degli accordi tra governi per la ricostruzione del dopoguerra&quot;. Oggi il paese pi&ugrave; interessato da questo problema &egrave; la Germania, seguita da Spagna, Paesi Bassi e Francia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 13:15:56 +0100</pubDate><guid>319861</guid></item>
<item><title>Immigrazione | Poliziotti buoni, poliziotti cattivi (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/319241-poliziotti-buoni-poliziotti-cattivi</link><description><![CDATA[I rimpatri dei rom pongono la Francia tra gli stati europei che scelgono la linea dura nei confronti dell&#039;immigrazione. Al contrario, paesi come la Spagna e la Germania hanno adottato strategie meno rigide.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 19 Aug 2010 16:56:20 +0100</pubDate><guid>319241</guid></item>
<item><title>Romania-Russia | Lo spionaggio alimenta le tensioni</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/316871-lo-spionaggio-alimenta-le-tensioni</link><description><![CDATA[<p>&quot;Cosa spia la Romania in Russia?&quot;, <a target="_blank" href="http://www.gandul.info/news/ce-spioneaza-romania-in-rusia-un-diplomat-roman-retinut-de-serviciul-federal-de-securitate-rus-6913948">titola G&acirc;ndul</a> all'indomani dell'arresto da parte dei servizi segreti russi (Fsb) di un alto diplomatico romeno a Mosca. Il segretario del dipartimento politico dell'ambasciata romena &quot;sarebbe stato catturato mentre cercava di ottenere delle informazioni militari confidenziali&quot;, rivela il quotidiano di Bucarest. Secondo G&acirc;ndul si tratta dell'&quot;ultimo episodio &ndash; e il pi&ugrave; grave &ndash; nell'escalation della tensione tra Romania e Russia dopo la caduta del comunismo nel 1989&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 17 Aug 2010 12:57:41 +0100</pubDate><guid>316871</guid></item>
<item><title>Privacy | L'occhio indiscreto di Bruxelles (The Christian Science Monitor, Boston)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/311521-l-occhio-indiscreto-di-bruxelles</link><description><![CDATA[Nonostante le restrizioni al loro uso da parte delle aziende, l&#039;Ue raccoglie un numero sempre più grande di dati personali degli utenti internet. In difesa della libertà digitale si sta però raccogliendo un ampio fronte internazionale. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 09 Aug 2010 16:58:03 +0100</pubDate><guid>311521</guid></item>
<item><title>Biker | Gli Hells Angels invadono i Balcani</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/308711-gli-hells-angels-invadono-i-balcani</link><description><![CDATA[<p>Diversi gruppi di bikers, tra cui i famigerati <a target="_blank" href="http://www.hells-angels.com/">Hells Angels</a>, si stanno affermando rapidamente nel sud-est dell'Europa. <a target="_blank" href="http://www.berlingske.dk/danmark/rockerbander-vokser-i-europa">Secondo Berlingske Tidende</a> la probabilit&agrave; di una nuova guerra tra bande &egrave; in aumento. Accusati di gestire il traffico di droghe pesanti in Scandinavia, gli &quot;angeli dell'inferno&quot; si stanno diffondendo velocemente nei Balcani, in Turchia e in Albania, entrando in contatto con club di bikers locali gi&agrave; noti all'Europol. Inolte molti esponenti della banda rivale dei Bandidos hanno raggiunto gli Hells Angels in Turchia, snodo chiave nella &quot;via dei Balcani&quot; utilizzata per importare droghe in Europa. &quot;La lotta per il controllo del mercato dell'Europa sudorientale rischia di sfociare in una guerra territoriale&quot;, spiega al quotidiano un portavoce dell'Europol.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 Aug 2010 14:51:01 +0100</pubDate><guid>308711</guid></item>
<item><title>Terrorismo | Sarkozy dichiara guerra ad Al Qaeda</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/302441-sarkozy-dichiara-guerra-ad-al-qaeda</link><description><![CDATA[<p>&quot;Sarkozy minaccia rappresaglie contro Al Qaeda&quot;, <a href="http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2010/07/26/01016-20100726ARTFIG00287-nicolas-sarkozy-confirme-l-assassinat-de-l-otage-francais.php" target="_blank">annuncia Le Figaro</a>. Il 26 luglio il presidente francese ha confermato &quot;l'uccisione&quot; in Mali di Michel Germaneau, un operatore umanitario di 78 anni che era stato preso in ostaggio in Niger il 20 aprile.&nbsp;&nbsp;Rivendicato dall'organizzazione Al Qaeda nel Maghreb islamico, questo &quot;atto barbaro non rimarr&agrave; impunito&quot;, ha assicurato Sarkozy. &quot;Con l'Algeria, la Mauritania e tutti gli altri stati del Sahara deve essere organizzata una reale politica di sorveglianza e di prevenzione. Una politica alla quale la Francia e l'Europa devono dare il loro contributo&quot;, osserva il quotidiano.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:27:25 +0100</pubDate><guid>302441</guid></item>
<item><title>Tortura | Nuove prove contro le autorità britanniche</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/295371-nuove-prove-contro-le-autorita-britanniche</link><description><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/source-information/6231-guardian" target="_blank">Guardian</a> rende oggi nota la documentazione sul coinvolgimento di Londra in alcuni epidosi di tortura. Secondo diversi documenti classificati come &quot;top secret&quot;, la Gran Bretagna ha partecipato attivamente al programma statunitense di extraordinary rendition e alle torture di presunti terroristi, tra i quali anche alcuni cittadini britannici. I<a href="http://www.guardian.co.uk/law/2010/jul/14/torture-classified-documents-disclosed" target="_blank">l quotidiano londinese aggiunge </a>anche che le autorit&agrave; britanniche sono accusate di aver esonerato l&rsquo;intelligence militare dall'obbligo di astenersi dalla tortura. Londra avrebbe anche impedito ai sospettati di usufruire dei servizi consolari, facilitando cos&igrave; la consegna (<em>rendition)</em> dei sospetti alla prigione militare statunitense di Guant&aacute;namo. Queste rivelazioni, fatte dall'Alta corte di giustizia, fanno seguito ad alcuni processi civili intentati da sei ex detenuti britannici del carcere di Guant&aacute;namo contro le autorit&agrave;&nbsp; di Londra. Il nuovo governo britannico sta conducendo un&rsquo;indagine che potrebbe finire per coinvolgere l'esecutivo precedente, guidato dai laburisti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 15 Jul 2010 11:34:04 +0100</pubDate><guid>295371</guid></item>
<item><title>Spionaggio | La Colombia ha un piano contro l'Ue</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/282711-la-colombia-ha-un-piano-contro-l-ue</link><description><![CDATA[<p><a href="http://euobserver.com/9/30362" target="_blank">EUobserver ha rivelato</a> i dettagli di un'operazione dei servizi segreti colombiani (Das) volta a destabilizzare l'Unione europea. Secondo alcuni documenti confiscati, l'&quot;Operazione Europa&quot; aveva come obiettivo &quot;neutralizzare l'influenza del sistema giuridico europeo, della sottocommissione per i diritti umani del Parlamento europeo e dell'ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni unite per i diritti umani&quot;. L'operazione, che includeva intercettazioni telefoniche e il controllo delle caselle di posta elettronica, &egrave; venuta inizialmente a galla in Colombia nel 2009, dopo che l'allora presidente Alvaro Uribe aveva avviato un processo di controllo e revisione dei servizi segreti. La Commissione europea ha espresso la propria fiducia nell'inchiesta in corso. Tuttavia il fronte che critica le violazioni dei diritti umani in Colombia, tra cui molti parlamentari, membri di organizzazioni non governative e fonti interne a Bruxelles, sostiene che la campagna per ostacolare gli oppositori di Bogot&agrave; in Europa non &egrave; affatto conclusa. Paul Emile Dupret, un consulente politico belga della Sinistra unitaria europea, intende fare causa ai servizi segreti colombiani insieme alle vittime delle intimidazioni e delle intercettazioni dei Das.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 28 Jun 2010 15:34:41 +0100</pubDate><guid>282711</guid></item>
<item><title>Austria | Antiterrorismo: cosa ███ si può ███ dire</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/236131-antiterrorismo-cosa-si-puo-dire</link><description><![CDATA[<p>L'Austria adotta la politica della &quot;tolleranza zero&quot; nei confronti del terrorismo. Il 20 aprile il Consiglio dei ministri di Vienna ha adottato un disegno di legge che equipara la permanenza in un campo di addestramento a un atto di terrorismo. &quot;&Egrave; comprensibile che lo stato voglia inasprire le pene per i 'predicatori d'odio' &ndash; <a target="_blank" href="http://diepresse.com/home/politik/innenpolitik/559702/index.do?_vl_backlink=/home/politik/innenpolitik/559242/index.do&amp;direct=559242">commenta Die Presse</a> &ndash; ma punire con due anni di prigione chi ammira il coraggio di un kamikaze ripropone la questione di dove comincia e dove finisce il terrorismo.&quot; Inoltre il&nbsp;disegno di legge ha ampliato il concetto di denigrazione: &quot;qualsiasi commento malevolo (o semplicemente malizioso) su sesso, et&agrave;, orientamento sessuale, ideologia o handicap&quot; di una persona sar&agrave; perseguibile penalmente. &quot;Tempi duri per le lingue lunghe&quot;, <a target="_blank" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/leitartikel/559636/index.do?direct=559242&amp;_vl_backlink=/home/politik/innenpolitik/559702/index.do&amp;selChannel=">ironizza Die Presse</a>. &quot;Non siamo di fronte ad un atto di totalitarsmo, ma la privazione graduale della libert&agrave; personale &egrave; molto pericolosa&quot;. Secondo il quotidiano &quot;bisogna che la protesta cominci immediatamente&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 21 Apr 2010 13:40:14 +0100</pubDate><guid>236131</guid></item>
<item><title>Terrorismo | La Francia scopre il problema Eta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/212541-la-francia-scopre-il-problema-eta</link><description><![CDATA[<p>&quot;Un omicidio che cambia tutto. [...] Niente sar&agrave; pi&ugrave; come prima&quot; per l'Eta in Francia&quot;, <a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/v/20100318/politica/nada-sera-igual-para-20100318.html">scrive El Correo</a> dopo la morte di un poliziotto francese in uno scontro a fuoco col gruppo basco non lontano da Parigi. Il quotidiano basco sottolinea che l'episodio &ndash; il primo di questo&nbsp; tipo in Francia &ndash; &quot;rappresenta un serio problema per l'Eta&quot;, perch&eacute; ormai la lotta contro l'organizzazione &egrave; divenuta &quot;una priorit&agrave; dello stato francese&quot;. El Correo ricorda che nel 1988 le autorit&agrave; francesi avevano reagito all'uccisione di due gendarmi da parte del gruppo basco francese Iparretarrak &quot;smantellandolo completamente nel giro di qualche mese&quot;. Il quotidiano <a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/prensa/20100318/politica/senda-degradacion-20100318.html">si aspetta</a> quindi che la societ&agrave; francese esiga un'&quot;azione efficace&quot; del governo francese nella lotta contro l'Eta.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:56:18 +0100</pubDate><guid>212541</guid></item>
<item><title>Diritti umani | Esportatori di tortura</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/213011-esportatori-di-tortura</link><description><![CDATA[<p>Diversi paesi europei, tra cui Repubblica Ceca, Spagna, Italia, Ungheria e Germania sono stati ripresi in un <a href="http://www.amnesty.org/en/library/asset/EUR01/004/2010/en/fb4ff4cc-9a20-44dc-8212-ebd9f4727f7b/eur010042010en.pdf" target="_blank">rapporto</a> congiunto pubblicato il 17 marzo da Amnesty international e Omega research foundation. Questi paesi sono accusati di aver venduto a paesi terzi degli strumenti &ndash; schiacciapollici, manette elettriche, mazze chiodate &ndash; utilizzati per la tortura in almeno nove stati, tra cui Stati Uniti, Messico e Georgia, nonostante l'introduzione nel 2006 di una <a href="http://europa.eu/legislation_summaries/external_trade/r12535_it.htm" target="_blank">legge europea</a> che lo proibisce. <a href="http://euobserver.com/9/29699" target="_blank">Euobserver nota</a> che i paesi in causa avrebbe approfittato delle falle della legge, per esempio esportando separatamente i componenti degli strumenti o dando loro nomi ingannevoli per confondere le autorit&agrave; di frontiera.&nbsp;</p>
<p>&quot;Chi vuole ricorrere alla tortura trover&agrave; sempre i mezzi per farlo&quot;, commenta <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/fr/content/author/882-zbynek-petracek">Zbyněk Petr&aacute;ček</a> su <a target="_blank" href="http://www.lidovky.cz/novinari.asp?idnov=817">Lidov&eacute; noviny</a>, sottolineando che gli strumenti in questione sono regolarmente utilizzati dalle forze dell'ordine dei paesi esportatori. La <a href="http://www.europarl.europa.eu/activities/committees/homeCom.do;jsessionid=D0B540E3AD9AD1FB37507CEAFD777E1F.node2?language=IT&amp;body=DROI" target="_blank">sottocommissione per i diritti dell'uomo</a> del Parlamento europeo dovrebbe esaminare il 18 marzo i progressi nell'applicazione della legge in questione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:42:38 +0100</pubDate><guid>213011</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Primi passi per i servizi segreti europei</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/195741-primi-passi-i-servizi-segreti-europei</link><description><![CDATA[<p>Catherine Ashton vuole unire tre uffici di intelligence per creare un coordinamento generale dell'Unione, <a href="http://euobserver.com/9/29519" target="_blank">rivela euobserver.com</a>. La responsabile del <a href="http://eeas.europa.eu/index_en.htm" target="_blank">Servizio europeo di azione esterna</a>, il &quot;ministero degli esteri&quot; dell'Ue istituito dal trattato di Lisbona, &quot;vuole fondere in un unico dipartimento il Joint situation centre e la Watch-keeping capability del Consiglio europeo e l'unit&agrave; di crisi della Commissione europea per aiutare le decisioni del Servizio in materia di sicurezza&quot;. Il Jsc &quot;dispone di una cellula di agenti segreti distaccati dalla capitali europee&quot; e di &quot;informazioni classificate messe a disposizione dagli stati membri&quot;. La Wkc &quot;raccoglie le informazioni ottenute dalle 23 missioni militari e di polizia dell'Unione&quot;, mentre l'unit&agrave; di crisi &quot;gestisce un sito sui 118 conflitti attivi nel mondo basandosi su fonti aperte e sulle ambasciate estere della Commissione&quot;. Il mandato del nuovo dipartimento non &egrave; ancora definito, ma non dovrebbe includere operazioni segrete sul terreno. Secondo un funzionario Ue, &quot;Belgio e Austria avevano proposto la sua istituzione dopo l'attentato del 2004 a Madrid. &quot;Ma siamo ancora lontani anni luce&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 22 Feb 2010 12:33:52 +0100</pubDate><guid>195741</guid></item>
<item><title>Sicurezza | L&#039;&quot;uomo del computer&quot; imbarazza la Germania</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/175271-luomo-del-computer-imbarazza-la-germania</link><description><![CDATA[<p>L'incidente avvenuto a Monaco il 20 gennaio, quando un computer portatile ha fatto scattare l'allarme antiesplosivo, ha riacceso le polemiche sulla sicurezza negli aeroporti. Il proprietario del computer &egrave; riuscito infatti a riprendersi il computer e a fuggire. La polizia, che non &egrave; stata avvisata che dieci minuti dopo, ha isolato il terminal e evacuato i passeggeri, ma non &egrave; riuscita a trovare il ricercato. &quot;Che fine ha fatto l'uomo del computer?&quot;, <a href="http://www.faz.net/s/Rub7FC5BF30C45B402F96E964EF8CE790E1/Doc~E16437C5EA34E4DF5B1075D0F44C77B33~ATpl~Ecommon~Scontent.html" target="_blank">si chiede la Frankfurter Allgemeine Zeitung</a>. Il quotidiano sottolinea che al vertice dei ministri degli esteri e della giustizia svoltosi a Toledo il 21 gennaio, &quot;i tedeschi hanno probabilmente dovuto affrontare commenti sarcastici e domande preoccupate sulle procedure di sicurezza del loro paese&quot;.&nbsp;</p>
<p>Al vertice, a cui ha partecipato anche la segretaria statunitense alla sicurezza Janet Napolitano, gli europei hanno deciso di rafforzare la sicurezza aeroportuale. Ma la risoluzione adottata &egrave; stata un compromesso, nota <a href="http://www.elperiodico.com" target="_blank">El P&eacute;riodico</a>, &quot;che ha permesso all'Europa di posticipare la discussione sull'installazione dei body scanner&quot; e allo stesso tempo mostrare impegno a introdurre le tecnologie adottate dagli Stati Uniti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 22 Jan 2010 15:58:28 +0100</pubDate><guid>175271</guid></item>
<item><title>Danimarca | Come ti rieduco il terrorista</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/165771-come-ti-rieduco-il-terrorista</link><description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni sette musulmani sono stati condannati per aver preparato atti terroristici. La societ&agrave;&nbsp;danese, per&ograve;, non ha ancora trovato il mezzo per impedire loro di continuare a portare avanti le loro attivit&agrave; radicali una volta scarcerati. &Egrave; per questa ragione che il governo si ripropone di &ldquo;rieducare i terroristi&rdquo;, come <a target="_blank" href="http://politiken.dk/indland/article875367.ece">riferisce Politiken</a>. Il quotidiano spiega che la coalizione liberal-conservatrice vorrebbe far seguire loro un &ldquo;programma di liberazione&rdquo; per far loro cambiare idea nei confronti della violenza. Per esempio, degli imam moderati potrebbero spiegare loro che il terrorismo non &egrave; la soluzione, come sostiene il deputato conservatore Naser Khader: &ldquo;Dobbiamo ammettere che rischiamo di ritrovarci davanti a un nuovo problema, una volta i condannati per terrorismo saranno usciti di prigione&rdquo;. Il Partito del Popolo danese (estrema destra) e i socialdemocratici sono favorevoli a questa proposta.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 08 Jan 2010 14:48:04 +0100</pubDate><guid>165771</guid></item>
<item><title>Terrorismo | Più sicurezza, meno libertà (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/164041-piu-sicurezza-meno-liberta</link><description><![CDATA[L&#039;attentato di Detroit ha rilanciato il dibattito sulla sicurezza. Mentre diversi paesi si preparano a rafforzare i controlli negli aeroporti, Stefano Rodotà mette in guardia contro l&#039;erosione della libertà dopo l&#039;11 settembre. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 06 Jan 2010 16:43:05 +0100</pubDate><guid>164041</guid></item>
<item><title>Slovacchia-Irlanda | Una gaffe esplosiva</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/163941-una-gaffe-esplosiva</link><description><![CDATA[<p>Il 2 gennaio un'esercitazione della polizia slovacca per testare la  sicurezza dell'aeroporto di Poprad-Tatry ha rischiato di trasformarsi  in un incidente diplomatico. Come <a href="http://www.sme.sk/c/5179110/policajti-na-letisku-schovali-vybusniny-do-batozin-jedna-odletela-do-dublinu.html" target="_blank">racconta il quotidiano Sme</a>,  per provare i loro cani i poliziotti avevano sistemato dei pacchetti di esplosivo  al plastico Rdx nelle valige di otto passeggeri senza avvertirli. Ma  a causa della disattenzione di uno degli agenti, una delle valige  &egrave; stata imbarcata sul volo della Danube Wings per Dublino  con 90 grammi di esplosivo inerte. Avvertiti dalle autorit&agrave; polacche,  il 5 gennaio le forze speciali irlandesi hanno fatto irruzione nell'appartamento  dublinese del passeggero, un elettricista slovacco di 49 anni, dopo  aver fatto evacuare diverse case e uffici vicini e chiuso alla circolazione  due strade, per recuperare l'esplosivo e arrestarlo nel quadro della  legge antiterrorismo. L'ignaro elettricista &egrave; stato liberato  solo dopo che le autorit&agrave; slovacche hanno informato la polizia irlandese.  Dopo l'incidente il governo slovacco ha dovuto presentare delle scuse  ufficiali a quello irlandese, che ha criticato la cattiva comunicazione  fra l'aeroporto di Poprad-Tatry e quello di Dublino, <a href="http://www.independent.ie/national-news/electrician-brings-explosives-to-capital-in-bungled-security-op-2000692.html" target="_blank">aggiunge The Irish Independent</a>.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 06 Jan 2010 15:27:15 +0100</pubDate><guid>163941</guid></item>
<item><title>Terrorismo | Al Qaeda sfida l&#039;Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/159831-al-qaeda-sfida-leuropa</link><description><![CDATA[<p>&quot;Al Qaeda fa incetta di ostaggi europei per coinvolgere l'Ue&quot; nella crisi dei cittadini europei rapiti nel Sahel, titola Abc. Il quotidiano spagnolo ricorda che ai tre cooperanti spagnoli e al cittadino francese sequestrati il 29 novembre da Al Qaeda nel maghreb islamico (Aqmi) <a target="_blank" href="http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?mauritania">in Mauritania</a> si &egrave; aggiunta una coppia di italiani rapiti in Mali qualche giorno pi&ugrave; tardi. &quot;Lo spionaggio francese, presente in forze nella regione, dirige i negoziati coi terroristi in collaborazione con i servizi segreti spagnoli e italiani&quot;, <a target="_blank" href="http://www.abc.es/20091222/nacional-politica/qaida-hace-acopio-rehenes-20091222.html">rivela Abc</a>. Il gruppo armato, che gode del sostegno di alcune trib&ugrave; tuareg e dei trafficanti di armi e droga che operano in questa regione assai difficile da controllare, &quot;potrebbe chiedere un unico riscatto per tutti gli ostaggi&quot;, oltre a &quot;estendere il suo ricatto a tutta l'Unione&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 22 Dec 2009 12:45:20 +0100</pubDate><guid>159831</guid></item>
<item><title>Terrorismo | La minaccia delle supposte killer</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/110191-la-minaccia-delle-supposte-killer</link><description><![CDATA[<p>Non sono pi&ugrave; solo i trafficanti di droga a utilizzare il proprio corpo come nascondiglio per sfuggire ai controlli della polizia aeroportuale. I terroristi potrebbero far esplodere in volo delle &quot;supposte-bomba&quot; attraverso il loro telefono cellulare. I servizi segreti francesi si allarmano per questa &quot;nuova tattica di Al Qaeda&quot;, inaugurata il 28 agosto in un attentato contro un ministro saudita, <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/622/490003/text/">riferisce la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. Parigi sta studiando un irrigidimento dei controlli in Europa, che comprendere controlli a raggi x su vasta scala negli aeroporti: &quot;Ma i rischi per la salute sarebbero troppo grandi&quot;, osserva il quotidiano di Monaco. Il divieto generale di utilizzare il cellulare sarebbe invece &quot;difficile da imporre&quot;. Il ministro dell'interno francese <a href="http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2009/10/05/01016-20091005ARTFIG00313-hortefeux-veut-renforcer-le-controle-des-passagers-aeriens-.php">Brice Hortefeux vorrebbe obbligare</a> le compagnie aeree a comunicare alla polizia i dati personali dei loro clienti extraeuropei. La Germania &egrave; reticente, ma &quot;la Francia conta sulla Spagna, che avr&agrave; la presidenza di turno dell'Ue dal prossimo gennaio&quot;, osserva la Sz. &quot;Hortefeux e il suo collega spagnolo si sarebbero gi&agrave; messi d'accordo su un'iniziativa comune in materia di trasmissione dei dati&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 06 Oct 2009 12:58:44 +0100</pubDate><guid>110191</guid></item>
<item><title>Germania | Una cellula molto dormiente</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/74111-una-cellula-molto-dormiente</link><description><![CDATA[<p>Le dichiarazioni di Fritz G., rilasciate il 10 agosto davanti alla corte d'assise di D&uuml;sseldorf nell'ambito del processo a una presunta cellula terrorista islamica, non lasciano dubbi: &egrave; il capo del gruppo &quot;Sauerland&quot;, che avrebbe progettato diversi attentati con autobomba contro i militari statunitensi di stanza in Germania per spingere Berlino a ritirare le sue truppe dall'Afghanistan. &quot;Hanno agito per conto di un'organizzazione chiamata 'Unione del Jihad islamico' (Uji). Questa confessione fuga ogni dubbio sulla sua esistenza&quot;, <a href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/zelle-mit-schwachstellen/">osserva</a> la Tageszeitung.</p>
<p>Il quotidiano precisa tuttavia che anche se il gruppo disponeva esplosivi sufficienti a fabbricare un ordigno cento volte pi&ugrave; potente di quelli che hanno fatto 52 vittime a Londra nel 2005, non c'era veramente da preoccuparsi: l'Uji avrebbe arruolato i quattro accusati solo perch&eacute; non aveva nessun altro a cui rivolgersi. Persino gli imputati, che avrebbero preferito combattere in Iraq, si ritenevano incapaci di compiere gli attentati, perch&eacute; sapevano di essere seguiti dalla polizia. &quot;L'immagine di dozzine di terroristi 'dormienti' in attesa della loro missione, cos&igrave; spesso evocata in Germania, non &egrave; confermata da questo processo&quot;, commenta la Taz.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 11 Aug 2009 14:03:43 +0100</pubDate><guid>74111</guid></item>
<item><title>Sicurezza | Un americano a Roma</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/60371-un-americano-roma</link><description><![CDATA[<p>Nonostante la sua fama di fervente nazionalista, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha approfittato della sua visita a New York per reclutare personale qualificato extracomunitario. Dopo le rituali strette di mano con il sindaco Michael Bloomberg, il primo cittadino della capitale italiana ha incontrato Rudolph Giuliani, inventore della dottrina della &quot;tolleranza zero&quot; e sindaco-eroe dell'11 settembre 2001, oggi a capo di <a href="http://www.giulianipartners.com/default.aspx">Giuliani Partners</a>, una societ&agrave; di consulenza per amministrazioni civiche. I due hanno parlato dei poliziotti volontari, che Alemanno vede come un'alternativa alle <a href="http://presseurop.eu/node/57941">ronde</a> volute dall'odiata Lega che secondo lui ispirano &quot;un senso di giustizia fai-da-te&quot;. Un altro argomento di conversazione &egrave; stato il recupero delle aree urbane degradate, tema assai caro agli elettori di Alemanno. Portavoce della Giuliani Partners hanno dichiarato dopo l'incontro che ci sono le premesse per una collaborazione di lungo periodo. <a href="http://carta.lastampa.it/carta/edicola/nav/ediinfo.asp">La Stampa</a> sostiene per&ograve; che i cittadini romani non dovrebbero condividere tanto entusiasmo, ricordando i fallimenti di Giuliani al di fuori della Grande Mela. &quot;Quando era primo cittadino di New York, Rudy si era trasformato nell'oracolo della sicurezza&quot;, ma quando Citt&agrave; del Messico gli ha offerto un contratto da 4,3 milioni di dollari, ha visitato la citt&agrave; una sola volta e le sue ricette non sono servite a ridurre la criminalit&agrave;. &quot;Non tutto quello che funziona in una cultura si pu&ograve; rivendere a un'altra&quot;, conclude il quotidiano torinese.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2009 16:28:02 +0100</pubDate><guid>60371</guid></item>
<item><title>Regno Unito | Carta d&#039;identità, marcia indietro del governo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/44601-carta-didentita-marcia-indietro-del-governo</link><description><![CDATA[<p>Il governo del Regno Unito ha deciso di &quot;uccidere&quot; il suo controverso piano per rendere obbligatoria la carta d'identit&agrave; entro il 2013, riferisce l'<a href="http://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/last-rites-for-id-cards-read-by-johnson-1726187.html">Independent</a>. In Gran Bretagna, al contrario di quel che accade in tanti altri paesi dell'Unione, non esiste l'obbligo di circolare con un documento d'identit&agrave;. Il nuovo ministro degli interni, Alan Johnson, ha promesso che il documento d'identit&agrave;, inizialmente proposto per combattere il terrorismo, l'immigrazione clandestina e i crimini pi&ugrave; gravi, rimarr&agrave; &quot;del tutto volontario per i cittadini del Regno Unito&quot;. </p>
<p>La marcia indietro arriva non solo a seguito degli attacchi del leader dei conservatori David Cameron, ma anche a causa di &quot;tensioni&quot; interne allo stesso governo, riporta il London daily. L'opposizione al progetto si &egrave; concentrata molto pi&ugrave; sul costo del progetto, stimato intorno ai cinque miliardi di sterline, piuttosto che sulla possibile violazione delle libert&agrave; civili. I movimenti che difendono le libert&agrave; civili sottolineano, tra l'altro, che i cittadini che viaggiano al di fuori del Regno Unito sono comunque obbligati a registrare la propria identit&agrave; quando rinnovano il passaporto. Un esponente di questi gruppi ha detto: &quot;&Egrave; volontaria solo perch&eacute; puoi scegliere di non avere un passaporto&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2009 17:35:43 +0100</pubDate><guid>44601</guid></item>
<item><title>Antiterrorismo | Il fallimento del &quot;profiling etnico&quot;</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/42731-il-fallimento-del-profiling-etnico</link><description><![CDATA[<p>Le politiche di sicurezza basate sull'etnia dei cittadini rovinano la reputazione dell'Ue, <a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/libertycentral/2009/jun/29/ethnic-profiling-police-europe">sostiene James A. Goldston sul Guardian</a>. In seguito all'11 settembre e agli attentati di Madrid e Londra, le autorit&agrave; nazionali hanno iniziato a tenere sotto stretta sorveglianza le moschee e controllare con maggiore accuratezza le persone apparentemente musulmane. L'inefficacia di questo sistema di sorveglianza &egrave; stato dimostrato dai <a href="http://www.guardian.co.uk/uk/2009/may/01/stop-and-search-terror-law">dati rilasciati</a> recentemente dal governo britannico: per oltre 117mila arresti effettuati dalla polizia tra il 2007 e il 2008, solo 72 sono stati confermati per reati connessi al terrorismo. Altri studi, condotti in Gran Bretagna, nei Paesi Bassi, in Svezia e negli Stati Uniti, hanno concluso che il cosiddetto &quot;profiling etnico&quot; provoca solo &quot;sprechi di tempo e risorse&quot;. Una relazione di <a href="http://www.justiceinitiative.org/">Open Society Justice Initiative</a> mostra che colpendo indiscriminatamente le minoranze etniche, le forze dell'ordine si alienano il favore &quot;di quelle persone dalle quali invece dovrebbero dipendere, per cooperare nelle attivit&agrave; di intelligence&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:26:25 +0100</pubDate><guid>42731</guid></item>
<item><title>Terrorismo | Dialoghi segreti tra Usa e Ue</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/29631-dialoghi-segreti-tra-usa-e-ue</link><description><![CDATA[<p>Dal 2005 al 2008 l'Unione europea e gli Stati Uniti hanno dialogato segretamente sulle regole della lotta al terrorismo, rivela <a href="http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/06/16/le-dialogue-secret-entre-les-etats-unis-et-l-ue-sur-les-normes-de-la-lutte-antiterroriste_1207450_0.html">Le Monde</a>. A Strasburgo, Bruxelles e New York si sono tenuti 14 incontri tra il consulente legale del dipartimento di stato John Bellinger e i suoi omologhi dei paesi Ue. L'oggetto delle discussioni erano &quot;le derive dell'amministrazione Bush (...), la tortura, gli arresti segreti, il campo di Guantanamo&quot;. &quot;&Egrave; cos&igrave; che sono stati lanciati i 'dialoghi Bellinger', lontano dall'attenzione dei media, mentre scoppiava lo scandalo dei voli segreti della Cia in Europa&quot;, scrive il quotidiano. Questi incontri hanno spinto gli europei a formulare la loro posizione in un documento chiamato &quot;Elementi&quot;, che &quot;fissa il quadro nel quale l'Ue intende inscrivere la cooperazione antiterroristica&quot;, e che sar&agrave; inviato anche al segretario di stato Hillary Clinton. L'obiettivo &egrave; ottenere una dichiarazione congiunta Ue-Usa sull'antiterrorismo e i valori condivisi nel 2010. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 11:52:17 +0100</pubDate><guid>29631</guid></item>
</channel></rss>
