<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0">
        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Sicurezza]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Prism: “L’Nsa ha un’antenna a Vienna”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3880351-l-nsa-ha-un-antenna-vienna?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo fonti della sicurezza l’Nsa dispone di un’antenna nella capitale austriaca, e i servizi d’intelligence dell’esercito austriaco avrebbero collaborato con la National Security Agency americana, <a href="http://diepresse.com/home/politik/aussenpolitik/1418379/NSA-hat-Kontaktstelle-in-Wien?_vl_backlink=/home/politik/aussenpolitik/1416110/index.do&amp;direct=1416110">riporta Die Presse</a>.</p></p>

<p><p>Le modalità e la portata della collaborazione non sono ancora note, perché il ministero della difesa austriaco si è rifiutato di commentare la notizia, spiega il quotidiano. Ora spetterà a una sotto-commissione parlamentare di controllo sulle informazioni militari occuparsi della vicenda. Die Presse ironizza:</p></p>

<p><blockquote> <p>Forse i militari daranno informazioni più volentieri al parlamento [che ai giornalisti]”.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Jun 2013 11:57:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3880351</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diritto alla privacy: Ringraziamo gli informatori]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3876101-ringraziamo-gli-informatori?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; Lo scandalo delle intercettazioni dimostra che i servizi d’intelligence sono al di fuori del controllo delle istituzioni democratiche. Solo insider come Edward Snowden possono rivelare i loro reati. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3876101-ringraziamo-gli-informatori?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 13 Jun 2013 13:41:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3876101</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: “Bruxelles si inchina agli Usa sulla protezione dei dati”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3876181-bruxelles-si-inchina-agli-usa-sulla-protezione-dei-dati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel 2012 l’amministrazione Obama ha convinto la Commissione europea a rivedere la sua <a href="http://ec.europa.eu/justice/data-protection/">legislazione sulla protezione dei dati</a> e a cancellare una clausola che avrebbe impedito alle agenzie americane di intercettare conversazioni e scambi di mail internazionali.</p></p>

<p><p>Il quotidiano economico <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/42d8613a-d378-11e2-95d4-00144feab7de.html#axzz2VnY84t00">sottolinea</a> che la clausola “avrebbe annullato tutte le richieste di Washington alle compagnie telefoniche e tecnologiche per la consegna di dati sui cittadini Ue”, come quelle rivelate nel recente <a href="/it/content/news-brief/3871651-l-europa-ammette-la-sua-impotenza-nei-confronti-dello-spionaggio-massicci">scandalo Prism</a>.</p></p>

<p><p>Il commissario europeo alla giustizia Viviane Reding aveva sconsigliato di cancellare la misura, ma la maggior parte degli altri commissari pensava che andasse rimossa dalla legislazione perché avrebbe avuto uno scarso peso legale e avrebbe irritato gli Usa, alleato fondamentale dell’Europa.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 13 Jun 2013 11:27:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3876181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: Le spie americane sono a casa loro in Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3869791-le-spie-americane-sono-casa-loro-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Lo scandalo rivelato dal Guardian e dal washington Post è solo l’ultimo dei molti incidenti occorsi tra Usa e Ue su privacy e sorveglianza, dovuti soprattutto all’inettitudine europea. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3869791-le-spie-americane-sono-casa-loro-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 17:46:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3869791</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: “Nuove minacce di morte via email”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3868721-nuove-minacce-di-morte-email?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Diverse organizzazioni e giornalisti finlandesi di lingua svedese, tra cui il caporedattore di Helsingin Sanomat Riikka Venäläinen e il presidente del giornale Paula Salovaara, hanno ricevuto minacce anonime su internet.</p></p>

<p><p>I messaggi promettono che i destinatari e le loro famiglie saranno uccisi e che “il sangue scorrerà fino in Svezia”. Due settimane fa le persone coinvolte avevano già ricevuto avvertimenti simili.</p></p>

<p><p>Secondo la polizia “dietro agli invii c’è una sola persona”, spiega Helsingin Sanomat. Le minacce sono state recapitate utilizzando la rete Tor, che nasconde l’indirizzo del mittente e rende quasi impossibile risalire alla sua identità.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 13:21:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3868721</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: “L’Europa chiede risposte a Obama sulla sorveglianza da parte degli Stati Uniti”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3867861-l-europa-chiede-risposte-obama-sulla-sorveglianza-da-parte-degli-stati-un?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Lunedì i leader politici europei hanno criticato <a href="/it/content/news-brief/3865491-lo-scandalo-prism-minaccia-il-trattato-di-libero-scambio">il programma Prism</a>, creato per sorvegliare le comunicazioni telefoniche e via internet di tutto il mondo, definendole inaccettabili e chiedendo ulteriori dettagli sulla natura del programma al presidente Obama.</p></p>

<p><p>Lo scandalo è stato rivelato dall’ex agente della Cia Edward Snowden, 29 anni, e ha innescato quella che il Guardian, che ha pubblicato per primo la storia, <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2013/jun/10/obama-pressured-explain-nsa-surveillance">ha descritto</a> come “una delle più esplosive fughe di documenti sulla sicurezza nazionale nella storia degli Stati Uniti”.</p></p>

<p><p>La cancelliera tedesca Angela Merkel ha promesso di fare pressione su Obama per apprendere i dettagli del programma in occasione del vertice di Berlino della prossima settimana, mentre il vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding si è impegnata a predtere chiarimenti ai funzionari Usa in occasione del vertice di Dublino in programma venerdì.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 11:27:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3867861</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: “Cameron sotto attacco dopo le rivelazioni sugli errori dell’MI5”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3813311-cameron-sotto-attacco-dopo-le-rivelazioni-sugli-errori-dell-mi5?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il primo ministro britannico David Cameron è stato duramente criticato dopo che è emerso che aveva visitato il quartier generale dell’MI5 all’indomani dell’omicidio del soldato Lee Rigby a Londra per congratularsi con loro, nonostante la polemica sugli errori dei servizi di sicurezza nel monitorare i sospettati.</p></p>

<p><p>Secondo la stampa le autorità keniane sostengono di aver arrestato due anni fa uno degli assassini insieme a un gruppo di presunti terroristi che cercavano di entrare in Somalia per unirsi al gruppo islamista Al Shabaab, ma le autorità britanniche non avevano preso sul serio le informazioni.</p></p>

<p><p>Cameron è stato criticato anche per non aver annullato una vacanza con la famiglia in Spagna "dopo la perggiore atrocità commessa sul suolo britannico" dagli attentati di Londra nel 2005, scrive il Daily Telegraph. Il quotidiano ha pubblicato le foto del premier e di sua moglie Samantha a Ibiza accanto a quelle della famiglia di Rigby in visita al luogo dell'omicidio.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 May 2013 14:53:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3813311</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: “I servizi di sicurezza conoscevano gli assassini del soldato”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3806351-i-servizi-di-sicurezza-conoscevano-gli-assassini-del-soldato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Otto anni fa l’MI5, i servizi di sicurezza interni britannici, ha effettuato un’indagine preliminare sui due uomini che <a href="/it/content/news-brief/3802001-soldato-ucciso-colpi-di-mannaia-un-attacco-terroristico-londra">hanno ucciso un soldato</a> davanti a una caserma londinese, ma gli agenti hanno pensato che si trattasse di “figure marginali” e non hanno avviato un’indagine completa, riporta il Guardian.</p></p>

<p><p>La polizia ha identificato la vittima: si tratta del venticinquenne Lee Rigby, padre di famiglia che ha servito per sei mesi in Afganistan nel 2009.</p></p>

<p><p>Gli investigatori hanno anche perquisito due proprietà londinesi legate a uno dei sospetti, Michael Olumide Adebolajo, arrestando un uomo di 29 anni e una donna con l’accusa di cospirazione e “ipotizzando che ci fosse un piano più ampio dietro l’attacco”, aggiunge il quotidiano.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 May 2013 12:07:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3806351</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: “Soldato ucciso a colpi di mannaia in un attacco terroristico a Londra”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3802001-soldato-ucciso-colpi-di-mannaia-un-attacco-terroristico-londra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 22 maggio due uomini sono stati feriti dalla polizia nella zona sud-occidentale di Londra dopo aver investito in pieno giorno un soldato in borghese, per poi finirlo a coltellate davanti a decine di passanti.</p></p>

<p><p>I due hanno invitato i testimoni a scattare fotografie e girare filmati durante il violentissimo attacco di fronte alla caserma della Royal Artillery di Woolwich, e hanno dichiarato di voler vendicare i musulmani uccisi dalle forze britanniche.</p></p>

<p><p>Dopo l’episodio un centinaio di estremisti di destra si sono scontrati con la polizia durante una serie di attacchi alle moschee nel sud dell’Inghilterra. Oggi il primo ministro David Cameron incontra i suoi consiglieri, mentre le misure di sicurezza sono state rafforzate nelle basi militari britanniche.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 May 2013 11:45:36 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3802001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Siria: Oltre cinquecento europei partiti per il jihad]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3757161-oltre-cinquecento-europei-partiti-il-jihad?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“L’Ue lancia l’allarme sull’aumento del numero di giovani che partono per combattere in Siria”, <a href="http://quiosco.elmundo.orbyt.es/ModoTexto/paginaNoticia.aspx?id=14850050&amp;tipo=1&amp;sec=El%20Mundo&amp;fecha=08_05_2013&amp;pla=pla_11014_Madrid">riporta El Mundo</a> riprendendo le dichiarazioni dei responsabili del’<a href="http://www.consilium.europa.eu/policies/fight-against-terrorism/eu-counter-terrorism-co-ordinator?lang=it">Ufficio europeo per la lotta la terrorismo</a>, organismo dipendente dall’Ue. </p></p>

<p><p>In assenza di statistiche a livello europeo, fanno riferimento i <a href="http://icsr.info/2013/04/icsr-insight-european-foreign-fighters-in-syria-2/">dati</a> del Centro internazionale per lo studio della radicalizzazione (Icsr) del King’s College di Londra, secondo cui tra il 7 e l’11 per cento dei combattenti stranieri  che lottano insieme ai ribelli siriani contro il regime di Bashar al Assad provengono dall’Ue: </p></p>

<p><blockquote> <p>Si tratta di circa cinquecento giovani reclutati da cellule jihadiste presenti in diversi paesi europei e in particolare in Francia, <a href="/it/content/news-brief/3665371-e-la-prima-volta-che-i-belgi-combattono-con-al-qaeda">Belgio</a>, Paesi Bassi e Regno Unito. </p></p>

<p></blockquote> <p>“Il reclutamento si è intensificato nel corso degli ultimi mesi” e nei Paesi Bassi è stato innalzato il livello di allerta per un possibile attacco terrorista. Secondo El Mundo il fenomeno dovrebbe essere discusso in occasione del vertice dei ministri dell’interno Ue dell’8 maggio. I ministri dovrebbero adottare misure specifiche per aiutare gli stati a lottare contro la minaccia.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 15:12:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3757161</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: “Retata tra gli islamisti”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3686171-retata-tra-gli-islamisti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 16 aprile le unità speciali della polizia federale belga hanno portato a termine una vasta operazione nei circoli islamici radicali, soprattutto a Bruxelles, Anversa e Vilvorde.</p></p>

<p><p>In totale la polizia ha effettuato 48 perquisizioni nelle abitazioni di persone sospettate di attività terroristiche. I sospetti sarebbero responsabili del’<a href="/it/content/news-brief/3665371-e-la-prima-volta-che-i-belgi-combattono-con-al-qaeda">invio di giovani belgi in Siria</a> per <a href="/it/content/news-brief/3587741-gli-islamisti-europei-vanno-al-jihad">sostenere</a> le milizie islamiche che si oppongono al regime di Bashar al Assad.</p></p>

<p><p>Tra le sei persone arrestate c’è anche Fouad Belkacem, portavoce del gruppo islamico radicale Sharia4Belgium.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Apr 2013 11:48:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3686171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: “È la prima volta che i belgi combattono con Al Qaeda”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3665371-e-la-prima-volta-che-i-belgi-combattono-con-al-qaeda?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>I sindaci di Anversa, Malines e Vilvorde si sono riuniti il 10 aprile nella città portuale per discutere con alcuni esperti della sicurezza belgi e olandesi della questione dei giovani musulmani fiamminghi che combattono in Siria contro le truppe lealiste.</p></p>

<p><p>Secondo la stampa belga tra i 50 e gli 80 giovani, in gran parte disoccupati e originari soprattutto di Anversa e della regione di Bruxelles, si sono uniti alle milizie islamiche che combattono il governo di Bashar Al Assad.</p></p>

<p><p>I sindaci “hanno deciso di agire su tre fronti” e in modo coordinato, nota il quotidiano: le scuole, la polizia e le moschee.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Apr 2013 11:19:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3665371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “Nazi-mafia nelle prigioni tedesche”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3655781-nazi-mafia-nelle-prigioni-tedesche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’ufficio federale per la protezione della costituzione e la polizia giudiziaria dell’Assia hanno aperto un’inchiesta sul tentativo di diversi neo-nazisti detenuti nelle prigioni del Land di costruire una rete politica mascherata da organizzazione di aiuto reciproco tra carcerati.</p></p>

<p><p>Secondo la Bild e la Süddeutsche Zeitung i detenuti hanno tentato di prendere contatto attraverso messaggi cifrati con il <a href="/it/content/news-brief/1168621-l-ombra-del-terrorismo-neonazista">Nationalsozialistischer Untergrund</a>, un gruppo terrorista neo-nazista autore di diversi attentati di stampo razzista.</p></p>

<p><p>In seguito all’inchiesta i controlli nelle prigioni sono stati rafforzati e gli agenti saranno addestrati per bloccare più rapidamente le azioni degli estremisti di destra.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Apr 2013 12:22:02 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3655781</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “La polizia indaga su decine di dossier di spionaggio in Catalogna”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3414271-la-polizia-indaga-su-decine-di-dossier-di-spionaggio-catalogna?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Ieri il ministro dell’interno ha annunciato “un’indagine approfondita” sui casi di intercettazioni illegali condotte dall’agenzia investigativa privata Método 3 nei confronti di diverse personalità catalane. Lo scandalo è scoppiato dopo che un ex poliziotto che lavorava per l’agenzia ha consegnato alle forze dell’ordine documenti che <a href="/it/content/news-brief/3410331-politici-di-diversi-partiti-spiati-catalogna">provano lo spionaggio</a> di politici di tutti i partiti, giudici e uomini d’affari catalani.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 15 Feb 2013 11:46:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3414271</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: Politici sotto sorveglianza]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3404561-politici-sotto-sorveglianza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Abolite la Sicurezza di stato”, titola De Morgen il 13 febbraio citando il socialista Renaat Landuyt, specialità in materia di giustizia. Secondo Landuyt “organizzazioni segrete come la nostra sicurezza di stato non sono più adatte ai tempi in cui viviamo”. </p></p>

<p><p>All’inizio di febbraio la stampa aveva pubblicato i nomi di diversi politici belgi citati in un rapporto segreto della Sicurezza di stato. I politici in questione sarebbero in contatto con sette come Scientology. Da allora molti si chiedono se la Sicurezza di stato non spii segretamente i politici. L’11 febbraio il direttore dell'agenzia Alain Winants ha dichiarato in televisione che non esistono dossier sui politici, ma nell’ufficio alle sue spalle era ben visibile un documento con il nome di del capo del Vlaamse Belang, Filip Dewinter. Lo stesso giorno Bart Debie, ex commissario di polizia e consigliere di Dewinter, aveva dichiarato di essere stato una “talpa” all’interno del partito fiammingo di estrema destra. Ieri la Sicurezza di stato ha dichiarato che il dossier con il nome di Dewinter è un “vecchio documento giudiziario”.</p></p>

<p><p>“Il parlamento dovrebbe controllare la Sicurezza di stato, e non il contrario”, scrive De Morgen nel suo editoriale:</p></p>

<p><blockquote> <p>In piena guerra fredda, ai tempi della lotta contro il pericolo comunista, ogni stato occidentale aveva un servizio di spionaggio. […] Ma la guerra fredda è finita da un pezzo, e le nuove minacce arrivano più dagli estremisti religiosi che da quelli politici.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 13 Feb 2013 15:29:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3404561</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania-Iran: Le imprese tedesche violano l’embargo nucleare]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2791531-le-imprese-tedesche-violano-l-embargo-nucleare?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p class="p1">La Germania ha davvero contribuito al programma nucleare civile di Teheran, sospettato di nascondere lo sviluppo di armi atomiche? Secondo De Spiegel &egrave; ci&ograve; che ha cercato di scoprire l&rsquo;operazione &quot;Ventilator&rdquo;, lanciata dalle autorit&agrave; tedesche per verificare se alcune aziende del paese abbiano venduto clandestinamente dispositivi ad alta tecnologia all&rsquo;Iran violando l&rsquo;embargo decretato dall&rsquo;Onu e dall&rsquo;Ue.</p></p>

<p><p class="p1">All&rsquo;inizio di agosto le indagini hanno portato all&rsquo;arresto di quattro persone legate al traffico di tecnologia e alla scoperta di una rete responsabile della consegna di quattro lotti di valvole (&ldquo;Ventil&rdquo; in tedesco) per un valore complessivo di diversi milioni di euro. Le valvole sarebbero passate attraverso la Turchia e l&rsquo;Azerbaigian&nbsp;nel 2007. Secondo il settimanale i dispositivi sono stati installati di recente nella centrale nucleare di Arak, sulla lista nera dell&rsquo;Agenzia internazionale per l&rsquo;energia nucleare: &quot;Le indagini mostrano che nonostante tutte le sanzioni la Germania &egrave; ancora un crocevia per il commercio clandestino verso l&#39;Iran&rdquo;.</p></p>

<p><p class="p2">&nbsp;La vicenda potrebbe mettere in imbarazzo la cancelliera Angela Merkel, contraria a un intervento armato in Iran e sostenitrice dell&rsquo;applicazione di sanzioni dure contro il programma nucleare iraniano attraverso l&rsquo;autorit&agrave; di Onu e Ue.</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">Se le imprese tedesche superano le maglie [dei controlli] e sembrano collaborare liberamente con il governo del presidente Mahmud Ahmadinejad, la tesi [della cancelliera] perde peso.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Oct 2012 15:50:09 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2791531</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: Le proposte antiterrorismo di Bruxelles accusate di censura]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2791461-le-proposte-antiterrorismo-di-bruxelles-accusate-di-censura?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La pubblicazione di un documento riservato sulla lotta al terrorismo online ha riacceso l&rsquo;eterna polemica tra i sostenitori della sicurezza e quelli delle libert&agrave; digitali, scrive La Stampa. Come ricorda il quotidiano torinese,</p></p>

<p><blockquote> <p>Circa due anni fa la Commissione Europea ha appaltato 400mila euro per un progetto battezzato&nbsp;<a href="http://www.cleanitproject.eu/" target="_blank">CleanIt</a>&nbsp;, che dovrebbe produrre, nei primi mesi del 2013, un elenco di principi e comportamenti utili al controllo e all&rsquo;eliminazione di attivit&agrave; terroristiche su Internet. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata fortemente voluta dai Paesi Bassi e ha raccolto, fin qui, l&rsquo;adesione ufficiale di altri<a href="http://www.cleanitproject.eu/partners-and-participants/" target="_blank">nove</a><a href="http://www.cleanitproject.eu/partners-and-participants/" target="_blank">&nbsp;</a><a href="http://www.cleanitproject.eu/partners-and-participants/" target="_blank">Paesi</a><a href="http://www.cleanitproject.eu/partners-and-participants/" target="_blank">&nbsp;</a><a href="http://www.cleanitproject.eu/partners-and-participants/" target="_blank">membri</a>: Germania, Gran Bretagna, Belgio, Spagna, Ungheria, Romania, Austria, Danimarca e Grecia. Il prodotto finale, in ogni caso, non dovrebbero essere direttive europee, ma linee guida adottabili in forma di &ldquo;gentlemen agreement&rdquo;.</p></p>

<p></blockquote> <p>Le conclusioni provvisorie del gruppo di lavoro sono state per&ograve; passate da uno dei suoi membri, interessato ad &ldquo;alimentare la discussione&rdquo; all&rsquo;associazione European digital rights (<a href="http://www.edri.org/" target="_blank">Edri</a>), che le ha&nbsp;<a href="http://www.edri.org/files/cleanIT_sept2012.pdf" target="_blank">pubblicate</a>&nbsp;sul suo sito. Le proposte di CleanIt sono state accusate di violare i diritti civili e le stesse normative europee in materia: secondo gli autori, &ldquo;Fornire consapevolmente collegamenti ipertestuali a siti web con contenuto terroristico deve essere illegale. I governi devono diffondere elenchi di siti web terroristi. Deve essere spiegato che fornire servizi Internet &egrave; incluso nella fornitura di strumenti economici&rdquo;alle organizzaioni&nbsp;terroristiche. Inoltre le &ldquo;social media company devono permettere solo le immagini reali degli utenti&rdquo; e i browser dovrebbero essere dotati di un &ldquo;pulsante di segnalazione (reporting)&rdquo; A destare preoccupazione &egrave; inoltre &ldquo;la possibilit&agrave; di definizione dei contenuti terroristici, e il rischio che un&rsquo;accezione troppo ampia permetta atti di censura arbitrari&rdquo;, spiega La Stampa.</p></p>

<p><p>I responsabili del progetto si sono affrettati a dichiarare che le proposte sono ancora allo stadio di valutazione, ma secondo il responsabile di Edri, Joe McNamee, il progetto &ldquo;mostra fino a che punto il dibattito all&rsquo;interno dell&rsquo;iniziativa si sia allontanato dai suoi obiettivi pubblicamente dichiarati, cos&igrave; come dalle regole giuridiche fondamentali che sono alla base della democrazia europea e dello stato di diritto&rdquo;.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Oct 2012 15:49:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2791461</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ue-Medio Oriente: In Europa l’Hezbollah è di casa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2577111-europa-l-hezbollah-e-di-casa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The New York Times, New York &ndash; Etichettato come terrorista dagli Stati Uniti, il gruppo sciita militante Hezbollah ha uffici in tutta Europa, ma insiste nell’affermare di essere  soltanto un’organizzazione politica e umanitaria che raccoglie fondi destinati alla leadership del gruppo che si trova in Libano. Il New York Times si chiede però se i servizi di sicurezza europei siano abbastanza attenti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2577111-europa-l-hezbollah-e-di-casa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 24 Aug 2012 18:04:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2577111</guid></item>
<item><title><![CDATA[Terrorismo: La minaccia di Al Qaeda non è finita]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1666991-la-minaccia-di-al-qaeda-non-e-finita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Il presunto responsabile degli omicidi di Tolosa ha affermato di essere membro dell’organizzazione islamista. Nonostante l’uccisione di Osama Bin Laden, le cellule sparse in Europa costituiscono ancora un pericolo mortale. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1666991-la-minaccia-di-al-qaeda-non-e-finita?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 15:07:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1666991</guid></item>
<item><title><![CDATA[Schengen: Il Liechtenstein entra nel club]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1310721-il-liechtenstein-entra-nel-club?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 19 dicembre il Liechtenstein &egrave; diventato il ventiseiesimo stato dello <a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33020_it.htm">spazio Schengen</a>, dopo l'approvazione dell'Ue del marzo scorso. &quot;&Egrave; un grande giorno per il Liechtenstein&quot;, <a target="_self" href="http://www.volksblatt.li/Default.aspx?newsid=66963&amp;src=vb&amp;region=li">commenta Volksblatt</a>. Il quotidiano sottolinea che per entrare a far parte dello spazio di libera circolazione in Europa, il principato di 35mila abitanti racchiuso tra la Svizzera e l'Austria ha dovuto conformarsi al Sistema europeo d'informazione visti (<a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l14517_it.htm">Vis</a>), al Sistema d'informazione Schegen (<a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/img/struct/languages/lg_it_off.gif">Sis</a>) e al sistema di confronto delle impronte digitali <a target="_self" href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33081_it.htm">Eurodac</a>. Mentre Romania, Bulgaria e Cipro attendono ancora che venga accettata la loro adesione allo spazio Schengen, il Liechtenstein &egrave; il quarto paese esterno all'Ue a farne parte, dopo Norvegia, Islanda e Svizzera. &quot;Terminata la conferenza stampa, nella cantina del castello &egrave; iniziata la festa&quot;, scrive il Volksblatt in prima pagina.&nbsp; </p></p>]]></description><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:44:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1310721</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: Una prigione della Cia nel centro di Bucarest]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1262911-una-prigione-della-cia-nel-centro-di-bucarest?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Cia aveva una prigione segreta in Romania, <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/rumaenien-geheimgefaengnis-der-cia-in-rumaenischer-behoerde-entdeckt-1.1229296">rivela la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. Il quotidiano tedesco ha raccolto le testimonianz. ea di diversi agenti segreti americani, che hanno confermato l'esistenza di una prigione clandestina in pieno centro di Bucarest e hanno condotto i giornalisti sul posto. Simile alle strutture aperte dopo gli attentati dell'11 settembre in Medio Oriente e <a href="/it/content/news-brief/684471-le-prigioni-della-cia-imbarazzano-varsavia">in Europa</a> per interrogare i presunti terrorist, la &quot;prigione&quot; di Bucarest era nascosta al centro della Romanian Nsa, un'agenzia di intelligence creata nel 2002 per preparare l'adesione della Romania alla Nato. Proprio in prospettiva dell'adesione le autorit&agrave; romene avevano deciso di collaborare con la Cia, precisa la S&uuml;ddeutsche. Il governo romeno ha sempre negato l'esistenza della prigione, e il numero due della Romanian Nsa Adrian Camarasan ha sempre sostenuto che nessun terrorista islamico &egrave; mai stato detenuto nell'edificio.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 08 Dec 2011 16:01:08 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1262911</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Sventato attacco terroristico a Berlino]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/932741-sventato-attacco-terroristico-berlino?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Bombaroli arrestati a Berlino&quot;, titola Die Welt all'indomani del fermo di un tedesco-libanese e un palestinese. I due sono stati trovati in possesso di materiali impiegati nella costruzione di ordigni esplosivi. In Germania si stima che il numero di estremisti islamici che rappresentano un pericolo concreto per la societ&agrave; sia prossimo al migliaio. <a href="http://www.welt.de/print/die_welt/politik/article13594188/Tatort-Deutschland.html" target="_self">Secondo il quotidiano</a> &egrave; un numero abbastanza contenuto, e &quot;oggi Mohammed Atta [l'attentatore dell'11 settembre che aveva vissuto ad Amburgo] sarebbe probabilmente sotto sorveglianza&quot;. &quot;La polizia tedesca &egrave; particolarmente efficace, lavora sulla prevenzione e lo fa in modo silenzioso&quot;, si complimenta il quotidiano. &quot;Nessuno vuole vivere in una societ&agrave; della paura. Per questo il dibattito sull'islamismo ideologico e violento e sull'integrazione dei musulmani nella societ&agrave; tedesca ha rasserenato il clima nel paese&quot;. Secondo Die Welt oggi &quot;i tedeschi sono pi&ugrave; tranquilli, pi&ugrave; maturi e meno facili da destabilizzare. Quest'anno ci&ograve; che li preoccupa di pi&ugrave; &egrave; il futuro dell'Europa e pi&ugrave; precisamente dell'euro. E si tratta di un timore pi&ugrave; che giustificato&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 09 Sep 2011 16:00:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">932741</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Libertà vigilata via satellite]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/897141-liberta-vigilata-satellite?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Prigionieri dei satelliti&quot;, titola la Frankfurter Zeitung. Il 30 agosto diversi L&auml;nder avvieranno il progetto di una centrale comune di sorveglianza elettronica mobile. La centrale, con sede in Assia, dovr&agrave; essere operativa nel 2012. <a target="_self" href="http://www.fr-online.de/politik/in-der-verbotszone/-/1472596/9730210/-/index.html">Secondo il quotidiano</a> i primi a essere coinvolti nel progetto saranno i delinquenti a rischio di recidivit&agrave;, che verranno seguiti via satellite dalla polizia grazie a un braccialetto elettronico. La Frankfurter Zeitung sottolinea che il nuovo sistema non sostituir&agrave; gli agenti. <a target="_self" href="http://www.berlinonline.de/berliner-zeitung/archiv/.bin/dump.fcgi/2011/0830/meinung/0067/index.html">Secondo la Berliner Zeitung</a> l'idea &egrave; &quot;ragionevole&quot; ma ha dei difetti. Per esempio &quot;non garantisce la sicurezza: il braccialetto elettronico consuma parecchia energia e dipende dalla tecnologia Gps, che non &egrave; infallibile. Inoltre i controllori sapranno dove si trovano i delinquenti, ma non cosa stanno facendo&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 14:42:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">897141</guid></item>
<item><title><![CDATA[Sicurezza: La mania polacca per i taser]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/812931-la-mania-polacca-i-taser?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Lo stato si arma contro i cittadini&quot;, <a target="_self" href="http://edgp.dziennik.pl/index.php?act=mprasa&amp;sub=article&amp;id=371075   ">titola Dziennik Gazeta Prawna</a>, commentando il piano del governo polacco di dotare anche gli agenti di polizia ferroviaria, forestale e marittima di&nbsp;taser, le armi di difesa elettriche. In Polonia le armi da fuoco fanno gi&agrave; parte  dell'equipaggiamento di 400mila tra poliziotti, guardie del corpo e  agenti di frontiera, ma evidentemente per Varsavia non &egrave; abbastanza. &quot;Siamo al sicuro oppure questo esercito interno rappresenta  una minaccia?&quot;, si domanda il quotidiano di Varsavia. Dziennik Gazeta  Prawna sottolinea che in nessun altro paese dell'Unione europea sono in vigore  leggi altrettanto permissive riguardo l'uso dei taser. Attualmente, le  armi di difesa elettriche vengono impiegate da circa 400mila forze di sicurezza polacche, tra  poliziotti, agenti di frontiera, guardie del corpo e agenti di polizia  penitenziaria. Quando la legge sulle armi sar&agrave; modificata, in base alla  proposta del governo, ce ne saranno 8mila in pi&ugrave;. Gli esperti legali  sottolineano come la modifica alla legge vigente costituirebbe una violazione dei  diritti civili del popolo polacco. &quot;Non possiamo confermare la presenza  di squali bianchi nei nostri fiumi&quot;, commenta ironicamente Dziennik  Gazeta Prawna, alludendo al progetto di dotare di taser anche la polizia marittima e fluviale. Secondo il quotidiano di  Varsavia, l'impiego di armi di difesa elettriche &quot;pu&ograve; essere letale per  le persone che soffrono di malattie cardiache, che in Polonia sono circa due milioni&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 12:29:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">812931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Crimine: Il traffico si sposta su internet]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/635911-il-traffico-si-sposta-su-internet?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;L'altra faccia di internet&quot; &egrave; anche un campo di papaveri da oppio in Laos, come titola&nbsp;<a target="<em>self" href="http://www.voix.lu/">La Voix du Luxembourg</a> dopo la pubblicazione del <a target="_self" href="http://www.europol.europa.eu/publications/European_Organised_Crime_Threat_Assessment</em>(OCTA)/OCTA_2011.pdf">rapporto 2011</a> dell'agenzia europea di polizia <a target="_self" href="http://www.europol.europa.eu/index.asp?page=facts_fr&amp;language=it">Europol</a>. Il testo, pubblicato ogni due anni e dedicato alle tendenze attuali e future del crimine organizzato, sottolinea come internet sia diventato il &quot;facilitatore principale&quot; di un &quot;giro d'affari di diversi miliardi di euro in Europa&quot;, secondo le parole del direttore di Europol Rob Wainwright. Dal traffico di droga a quello di essere umani passando per il riciclo di denaro sporco, la contraffazione o la frode. Secondo la Voix du Luxembourg il rapporto distingue &quot;alcuni gruppi che gravitano tra i Paesi Bassi e il Belgio e che coordinano la distribuzione di droga in Europa. Attraverso i paesi baltici transitano le merci illegali provenienti dalla Russia. Il sud ovest (Spagna, Portogallo) &egrave; un nodo di transito per il traffico di cocaina, hashish ed esseri umani, mentre il sud est (Bulgaria, Romania, Grecia) si sta sviluppando rapidamente grazie al crescente traffico attraverso il Mar nero. L'Italia, infine, resta il centro delle attivit&agrave; illegali legate alle imprese, alla contraffazione e al traffico di esseri umani.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 11:54:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">635911</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paese Basco: La sinistra indipendentista rompe con Eta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/493851-la-sinistra-indipendentista-rompe-con-eta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La sinistra <em>abertzale</em> rinnega la violenza dell'Eta&quot;, <a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/20110207/mas-actualidad/politica/izquierda-abertzale-rechazara-violencia-201102071037.html">titola</a> il quotidiano basco El Correo all'indomani della dichiarazione con la quale il gruppo nazionalista basco Sortu (ex Batasuna, considerato vicino ai gruppi armati) ha affermato di &quot;rifiutare la violenza dell'Eta in tutte le sue manifestazioni&quot;. L'annuncio &egrave; stato fatto in vista delle elezioni municipali del 22 maggio: la <a target="_blank" href="http://www.boe.es/boe/dias/2002/06/28/pdfs/A23600-23607.pdf">legge</a> spagnola prevede infatti che i partiti rifiutino esplicitamente ogni forma di violenza per poter essere registrati come tali e partecipare alla consultazione. La &quot;nuova sinistra <em>abertzale</em>&quot; dovr&agrave; offrire &quot;maggiori garanzia sulla sua vocazione democratica&quot;, precisa l'<a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/prensa/20110208/opinion/nueva-izquierda-abertzale-20110208.html">editoriale</a> di El Correo, che riconosce per&ograve; il &quot;notevole progresso&quot; di Sortu, &quot;con l'obiettivo di tornare in seno alle istituzioni e lasciarsi alle spalle il proprio percorso di connivenza con il terrorismo&quot;. La Corte suprema spagnola deve ancora esprimersi sulla legalit&agrave; del nuovo partito.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 12:32:43 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">493851</guid></item>
<item><title><![CDATA[Danimarca: Esclusi dalla lotta ai trafficanti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/490651-esclusi-dalla-lotta-ai-trafficanti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Stiamo perdendo la lotta contro il traffico di esseri umani&quot;: Politiken riprende le parole di Jens Henrik H&oslash;jbjerg, capo della polizia danese ed ex numero due di <a target="_blank" href="http://www.europol.europa.eu/">Europol</a>. H&oslash;jbjerg si preoccupa del fatto che la Danimarca non applicher&agrave; la recente <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2010:0095:FIN:IT:PDF">direttiva europea</a> sul traffico di esseri umani. Il quotidiano <a target="_blank" href="http://politiken.dk/udland/article1185871.ece">ricorda</a> che con le quattro <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:41992X1231:EN:HTML">clausole d'eccezione</a> negoziate nel 1993 all'adozione del trattato di Maastricht, Copenaghen ha in effetti ottenuto alcune esenzioni alla cooperazione in materia di giustizia e affari interni. Il governo &egrave; pronto a sottoporre a referendum la clausola su questo genere di cooperazione, ma il disaccordo sulle altre tre rischia di paralizzare qualsiasi iniziativa.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 04 Feb 2011 13:24:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">490651</guid></item>
<item><title><![CDATA[Immigrazione: Atene teme le conseguenze dell’Egitto]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/485091-atene-teme-le-conseguenze-dell-egitto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La Grecia chiede a Frontex di prolungare la sua missione&quot;, <a target="_blank" href="http://news.kathimerini.gr/4dcgi/_w_articles_world_100022_01/02/2011_430905">titola Kathimerini</a>. &quot;Dopo gli avvenimenti in Egitto le autorit&agrave; greche temono un'ondata d'immigrazione proveniente dall'Africa del nord&quot;, precisa il quotidiano ateniese. Dopo la chiusura delle frontiere di Spagna, Italia e Malta, la Grecia si &egrave; trovata ad accogliere il 90 per cento dell'immigrazione clandestina in Europa, anche perch&eacute; la vicina Turchia non richiede un visto ai migranti. Presente in Grecia da Novembre, <a target="_blank" href="http://www.frontex.europa.eu/">Frontex</a> ha lanciato le operazioni <a target="_blank" href="http://www.frontex.europa.eu/rabit_2010/news_releases/">Rabit</a> (gi&agrave; prolungata fino a marzo 2011) lungo la frontiera turca e Poseidon nelle isole greche. Secondo Kathimerini &quot;l'agenzia europea per la sorveglianza delle frontiere esterne avrebbe accettato un prolungamento della missione, e intanto sono in corso i negoziati per risparmiare ad Atene i tagli previsti nel budget di Frontex&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 01 Feb 2011 11:00:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">485091</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polizia: La giustizia preventiva di Europol]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/478481-la-giustizia-preventiva-di-europol?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Frankfurter Rundschau, Francoforte &ndash; La condivisione di informazioni tra le polizie europee non riguarda solo i pregiudicati, ma anche i semplici sospetti. Un sistema sempre più utilizzato per reprimere i movimenti di protesta. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/478481-la-giustizia-preventiva-di-europol?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 26 Jan 2011 09:20:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">478481</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo-Usa: Lisbona dà una mano al boia?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/463981-lisbona-da-una-mano-al-boia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p> &quot;Il Portogallo cede dati agli Stati Uniti senza curarsi della pena di morte&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/globo/interior.aspx?content_id=1758940&amp;seccao=EUA%20e%20Am%E9ricas">denuncia Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. Un <a target="_blank" href="http://www.dhs.gov/xlibrary/assets/dhs_portugal_crimeagreement_port.pdf">accordo</a> firmato nel luglio 2009 garantisce agli Stati Uniti l'accesso ai dati personali dei cittadini portoghesi. Secondo un legale interpellato dal quotidiano di Lisbona, il patto prevede che &quot;il Portogallo cooperi alle indagini su crimini per cui &egrave; applicabile la pena di morte&quot;. L'accordo, tenuto segreto dal governo di Jos&eacute; S&oacute;crates, potrebbe comunque rivelarsi illegittimo. Il Portogallo &egrave; stato il primo paese europeo ad abolire la pena di morte, nel 1867, e &quot;l'inviolabilit&agrave; della vita umana&quot; &egrave; sancita nella sua costituzione.</p>

<p></p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jan 2011 12:59:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">463981</guid></item>
<item><title><![CDATA[Estonia: Un cyber-esercito contro i pirati della rete]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/461991-un-cyber-esercito-contro-i-pirati-della-rete?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Preoccupata dagli attacchi informatici alle sue istituzioni, l'Estonia ha formato un'unit&agrave; di cyber-soldati volontari, la K&uuml;berkaitseliit (Lega di cyber-difesa, KKL), con l'obiettivo di proteggere il paese da nuove minacce, <a target="_blank" href="http://www.rp.pl/artykul/593688_Pierwsza--armia-Internetu.html">scrive Rzeczpospolita</a>. Primo cyber-esercito volontario del mondo, la KKL fa parte del gruppo paramilitare estone Lega di difesa totale, e nell'eventualit&agrave; dello scoppio di una guerra verrebbe posta sotto l'autorit&agrave; militare. Per adesso &egrave; formata da 80 specialisti e ingegneri informatici che si incontrano una volta alla settimana per sventare attacchi informatici simulati. Leader nella diffusione dell'accesso a internet, l'Estonia &egrave; stata &quot;il primo paese adel mondo a permettere il voto via web nelle elezioni parlamentari. Per questo motivo un altro cyber-attacco potrebbe paralizzare l'intera nazione&quot;, ha dichiarato al quotidiano polacco Vahur Made, dell'Accademia diplomatica estone.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Jan 2011 12:52:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">461991</guid></item>
<item><title><![CDATA[Svezia: Stoccolma scopre il terrorismo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/426051-stoccolma-scopre-il-terrorismo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Sorveglianza aumentata&quot;, titola Svenka Dagbladet dopo l'attentato dinamitardo dell'undici dicembre in pieno centro a Stoccolma, conclusosi con la morte del presunto kamikaze. &quot;Non &egrave; la prima volta che [il paese &egrave;] vittima della violenza politica&quot;, <a target="_blank" href="http://www.svd.se/opinion/ledarsidan/det-har-ska-inte-fa-forstora-vara-liv_5804011.svd">ricorda il quotidiano</a>. &quot;Un primo ministro e un ministro degli esteri sono stati assassinati, mentre estremisti di ogni genere hanno attaccato la societ&agrave; svedese. La lista &egrave; lunga&quot;, anche se, riconosce Svenka Dagbladet, &quot;non si era mai visto questo genere di violenza, pianificata per causare il maggior numero possibile di vittime fra la gente che fa gli acquisti natalizi&quot;. Mentre le indagini si concentrano sulla personalit&agrave; dell'attentatore, un iracheno di 28 anni con un passato all'universit&agrave; britannica del Bedfordshire, le autorit&agrave; svedesi moltiplicano gli appelli alla calma e alla tolleranza, <a target="_blank" href="http://www.dn.se/nyheter/sverige/reinfeldt-daden-vacker-fragor-1.1225917">scrive Dagens Nyheter</a>. A tal proposito Svenka Dagbladet rievoca la determinazione dei londinesi a non lasciarsi prendere dal panico dopo gli attentati del luglio 2005, e invita gli svedesi &quot;a non cedere alla tentazione dell'islamofobia&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 12:50:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">426051</guid></item>
<item><title><![CDATA[Terrorismo: Mezza Europa in allarme]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/402491-mezza-europa-allarme?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Allarme terrorismo in Europa&quot;, titola <a target="_blank" href="http://jp.dk/">Jyllands-Posten</a>. Secondo i servizi d'informazione danesi (Pet) una cellula terrorista sarebbe in viaggio verso la Danimarca. Il Pet ha chiesto alla polizia di attivare lo stato di allerta fino a fine anno, misura che il quotidiano giudica &quot;inconsueta&quot;. Jyllands-Posten sottolinea anche che in questo momento altri paesi europei sembrano minacciati. Il 23 novembre la polizia ha arrestato 11 persone fra Belgio, Paesi Bassi e Germania. La rete ceceno-marocchina basata ad Anversa sulla quale la polizia Belga indaga dalla fine del 2009 &quot;aveva un ramo anche ad Amsterdam&quot;, <a target="_blank" href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/2664/Nieuws/article/detail/1061395/2010/11/23/Terreurverdachten-opgepakt-in-Nederland-en-Belgie.dhtml">constata De Volkskrant</a>.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Nov 2010 12:35:36 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">402491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Terrorismo di stampa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/400951-terrorismo-di-stampa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&Egrave; l'attrazione turistica numero uno della capitale tedesca, ma fino a nuovo ordine &quot;la cupola del Reichstag rimarr&agrave; chiusa&quot;, <a target="_blank" href="http://sueddeutsche.de/medien/terrorwarnungen-in-deutschland-schweigen-als-journalistische-tugend-1.1027019">titola la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>. La decisione &egrave; stata presa il 22 novembre senza una ragione precisa, dopo che il ministro dell'interno aveva alzato il livello di rischio attentati. Il 20 novembre <a target="_blank" href="http://www.spiegel.de/politik/deutschland/0,1518,730191,00.html">lo Spiegel Online aveva scatenato</a> una tempesta mediatica rivelando che i terroristi avrebbero attaccato il palazzo che ospita il parlamento prendendo degli ostaggi. &quot;L'isteria del terrore [&hellip;]&nbsp;non esiste nella popolazione n&eacute; nella politica, ma nei media&quot;, sottolinea la S&uuml;ddeutsche Zeitung, sottolineando che almeno il ministro dell'interno non sta approfittando della minaccia per inasprire le leggi sulla sicurezza.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 12:28:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">400951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Armi: Il boom delle pistole low cost]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/397301-il-boom-delle-pistole-low-cost?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[NRC Handelsblad, Amsterdam &ndash; Man mano che i governi inaspriscono le leggi sul porto d&#039;armi, i criminali aggirano il problema utilizzando armi non letali modificate clandestinamente. Così il mercato delle pistole scacciacani ha ricevuto un impulso formidabile. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/397301-il-boom-delle-pistole-low-cost?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 17:05:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">397301</guid></item>
<item><title><![CDATA[Geopolitica: Il gioco è cambiato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/369401-il-gioco-e-cambiato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Financial Times, Londra &ndash; Al vertice sulla sicurezza di Deauville si è abbozzato un nuovo ordine geopolitico per l&#039;Europa. All&#039;espansione verso est Unione europea, affiancata dalla Nato, subentra un&#039;Europa &quot;trilaterale&quot;, che sostiene le ambizioni europee della Turchia e mantiene la Russia a bordo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/369401-il-gioco-e-cambiato?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 22 Oct 2010 18:07:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">369401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Terrorismo: Dobbiamo proprio avere paura?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/352261-dobbiamo-proprio-avere-paura?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Independent, Londra &ndash; Il 3 ottobre gli Stati Uniti hanno messo in guardia i loro cittadini contro la &quot;forte minaccia&quot; di attentati in Europa. Ma simili allarmi fanno il gioco dei terroristi: di fronte al pericolo, i paesi occidentali dovrebbero dimostrare più solidarietà e coordinamento. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/352261-dobbiamo-proprio-avere-paura?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 04 Oct 2010 16:03:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">352261</guid></item>
<item><title><![CDATA[Criminalità: La libera circolazione della mafia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/319861-la-libera-circolazione-della-mafia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Come la mafia ci ha invaso&quot;, titola L'Express, che parla di &quot;un'economia europea invasa&quot; dalle organizzazioni criminali italiane. Il settimanale francese <a target="_blank" href="http://www.lexpress.fr/actualite/societe/comment-la-mafia-nous-envahit_913447.html">pubblica un'intervista</a> a <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=9zR3DHcHe34">Francesco Forgione</a>, ex presidente della Commissione parlamentare antimafia italiana e autore del libro Mafia Export. Nel libro l'autore denuncia &quot;l'ipocrisia delle nostre classe dirigenti, che continuano a chiudere gli occhi sulla presenza della mafia nei loro paesi&quot;. Per Forgione &quot;il processo &egrave; cominciato con l'immigrazione italiana degli anni cinquanta in Germania, Paesi Bassi e Belgio, in virt&ugrave; degli accordi tra governi per la ricostruzione del dopoguerra&quot;. Oggi il paese pi&ugrave; interessato da questo problema &egrave; la Germania, seguita da Spagna, Paesi Bassi e Francia.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 13:15:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">319861</guid></item>
<item><title><![CDATA[Immigrazione: Poliziotti buoni, poliziotti cattivi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/319241-poliziotti-buoni-poliziotti-cattivi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; I rimpatri dei rom pongono la Francia tra gli stati europei che scelgono la linea dura nei confronti dell&#039;immigrazione. Al contrario, paesi come la Spagna e la Germania hanno adottato strategie meno rigide.  <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/319241-poliziotti-buoni-poliziotti-cattivi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 19 Aug 2010 16:56:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">319241</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania-Russia: Lo spionaggio alimenta le tensioni]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/316871-lo-spionaggio-alimenta-le-tensioni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Cosa spia la Romania in Russia?&quot;, <a target="_blank" href="http://www.gandul.info/news/ce-spioneaza-romania-in-rusia-un-diplomat-roman-retinut-de-serviciul-federal-de-securitate-rus-6913948">titola G&acirc;ndul</a> all'indomani dell'arresto da parte dei servizi segreti russi (Fsb) di un alto diplomatico romeno a Mosca. Il segretario del dipartimento politico dell'ambasciata romena &quot;sarebbe stato catturato mentre cercava di ottenere delle informazioni militari confidenziali&quot;, rivela il quotidiano di Bucarest. Secondo G&acirc;ndul si tratta dell'&quot;ultimo episodio &ndash; e il pi&ugrave; grave &ndash; nell'escalation della tensione tra Romania e Russia dopo la caduta del comunismo nel 1989&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Aug 2010 12:57:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">316871</guid></item>
<item><title><![CDATA[Privacy: L’occhio indiscreto di Bruxelles]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/311521-l-occhio-indiscreto-di-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Christian Science Monitor, Boston &ndash; Nonostante le restrizioni al loro uso da parte delle aziende, l&#039;Ue raccoglie un numero sempre più grande di dati personali degli utenti internet. In difesa della libertà digitale si sta però raccogliendo un ampio fronte internazionale. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/311521-l-occhio-indiscreto-di-bruxelles?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 09 Aug 2010 16:58:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">311521</guid></item>
<item><title><![CDATA[Biker: Gli Hells Angels invadono i Balcani]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/308711-gli-hells-angels-invadono-i-balcani?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Diversi gruppi di bikers, tra cui i famigerati <a target="_blank" href="http://www.hells-angels.com/">Hells Angels</a>, si stanno affermando rapidamente nel sud-est dell'Europa. <a target="_blank" href="http://www.berlingske.dk/danmark/rockerbander-vokser-i-europa">Secondo Berlingske Tidende</a> la probabilit&agrave; di una nuova guerra tra bande &egrave; in aumento. Accusati di gestire il traffico di droghe pesanti in Scandinavia, gli &quot;angeli dell'inferno&quot; si stanno diffondendo velocemente nei Balcani, in Turchia e in Albania, entrando in contatto con club di bikers locali gi&agrave; noti all'Europol. Inolte molti esponenti della banda rivale dei Bandidos hanno raggiunto gli Hells Angels in Turchia, snodo chiave nella &quot;via dei Balcani&quot; utilizzata per importare droghe in Europa. &quot;La lotta per il controllo del mercato dell'Europa sudorientale rischia di sfociare in una guerra territoriale&quot;, spiega al quotidiano un portavoce dell'Europol.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Aug 2010 14:51:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">308711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Terrorismo: Sarkozy dichiara guerra ad Al Qaeda]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/302441-sarkozy-dichiara-guerra-ad-al-qaeda?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Sarkozy minaccia rappresaglie contro Al Qaeda&quot;, <a href="http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2010/07/26/01016-20100726ARTFIG00287-nicolas-sarkozy-confirme-l-assassinat-de-l-otage-francais.php" target="_blank">annuncia Le Figaro</a>. Il 26 luglio il presidente francese ha confermato &quot;l'uccisione&quot; in Mali di Michel Germaneau, un operatore umanitario di 78 anni che era stato preso in ostaggio in Niger il 20 aprile.&nbsp;&nbsp;Rivendicato dall'organizzazione Al Qaeda nel Maghreb islamico, questo &quot;atto barbaro non rimarr&agrave; impunito&quot;, ha assicurato Sarkozy. &quot;Con l'Algeria, la Mauritania e tutti gli altri stati del Sahara deve essere organizzata una reale politica di sorveglianza e di prevenzione. Una politica alla quale la Francia e l'Europa devono dare il loro contributo&quot;, osserva il quotidiano.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:27:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">302441</guid></item>
<item><title><![CDATA[Tortura: Nuove prove contro le autorità britanniche]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/295371-nuove-prove-contro-le-autorita-britanniche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il <a href="/it/content/source-information/6231-guardian" target="_blank">Guardian</a> rende oggi nota la documentazione sul coinvolgimento di Londra in alcuni epidosi di tortura. Secondo diversi documenti classificati come &quot;top secret&quot;, la Gran Bretagna ha partecipato attivamente al programma statunitense di extraordinary rendition e alle torture di presunti terroristi, tra i quali anche alcuni cittadini britannici. I<a href="http://www.guardian.co.uk/law/2010/jul/14/torture-classified-documents-disclosed" target="_blank">l quotidiano londinese aggiunge </a>anche che le autorit&agrave; britanniche sono accusate di aver esonerato l&rsquo;intelligence militare dall'obbligo di astenersi dalla tortura. Londra avrebbe anche impedito ai sospettati di usufruire dei servizi consolari, facilitando cos&igrave; la consegna (<em>rendition)</em> dei sospetti alla prigione militare statunitense di Guant&aacute;namo. Queste rivelazioni, fatte dall'Alta corte di giustizia, fanno seguito ad alcuni processi civili intentati da sei ex detenuti britannici del carcere di Guant&aacute;namo contro le autorit&agrave;&nbsp; di Londra. Il nuovo governo britannico sta conducendo un&rsquo;indagine che potrebbe finire per coinvolgere l'esecutivo precedente, guidato dai laburisti.  </p></p>]]></description><pubDate>Thu, 15 Jul 2010 11:34:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">295371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spionaggio: La Colombia ha un piano contro l’Ue]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/282711-la-colombia-ha-un-piano-contro-l-ue?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p><a href="http://euobserver.com/9/30362" target="_blank">EUobserver ha rivelato</a> i dettagli di un'operazione dei servizi segreti colombiani (Das) volta a destabilizzare l'Unione europea. Secondo alcuni documenti confiscati, l'&quot;Operazione Europa&quot; aveva come obiettivo &quot;neutralizzare l'influenza del sistema giuridico europeo, della sottocommissione per i diritti umani del Parlamento europeo e dell'ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni unite per i diritti umani&quot;. L'operazione, che includeva intercettazioni telefoniche e il controllo delle caselle di posta elettronica, &egrave; venuta inizialmente a galla in Colombia nel 2009, dopo che l'allora presidente Alvaro Uribe aveva avviato un processo di controllo e revisione dei servizi segreti. La Commissione europea ha espresso la propria fiducia nell'inchiesta in corso. Tuttavia il fronte che critica le violazioni dei diritti umani in Colombia, tra cui molti parlamentari, membri di organizzazioni non governative e fonti interne a Bruxelles, sostiene che la campagna per ostacolare gli oppositori di Bogot&agrave; in Europa non &egrave; affatto conclusa. Paul Emile Dupret, un consulente politico belga della Sinistra unitaria europea, intende fare causa ai servizi segreti colombiani insieme alle vittime delle intimidazioni e delle intercettazioni dei Das.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 28 Jun 2010 15:34:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">282711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Austria: Antiterrorismo: cosa ███ si può ███ dire]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/236131-antiterrorismo-cosa-si-puo-dire?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L'Austria adotta la politica della &quot;tolleranza zero&quot; nei confronti del terrorismo. Il 20 aprile il Consiglio dei ministri di Vienna ha adottato un disegno di legge che equipara la permanenza in un campo di addestramento a un atto di terrorismo. &quot;&Egrave; comprensibile che lo stato voglia inasprire le pene per i 'predicatori d'odio' &ndash; <a target="_blank" href="http://diepresse.com/home/politik/innenpolitik/559702/index.do?_vl_backlink=/home/politik/innenpolitik/559242/index.do&amp;direct=559242">commenta Die Presse</a> &ndash; ma punire con due anni di prigione chi ammira il coraggio di un kamikaze ripropone la questione di dove comincia e dove finisce il terrorismo.&quot; Inoltre il&nbsp;disegno di legge ha ampliato il concetto di denigrazione: &quot;qualsiasi commento malevolo (o semplicemente malizioso) su sesso, et&agrave;, orientamento sessuale, ideologia o handicap&quot; di una persona sar&agrave; perseguibile penalmente. &quot;Tempi duri per le lingue lunghe&quot;, <a target="_blank" href="http://diepresse.com/home/meinung/kommentare/leitartikel/559636/index.do?direct=559242&amp;_vl_backlink=/home/politik/innenpolitik/559702/index.do&amp;selChannel=">ironizza Die Presse</a>. &quot;Non siamo di fronte ad un atto di totalitarsmo, ma la privazione graduale della libert&agrave; personale &egrave; molto pericolosa&quot;. Secondo il quotidiano &quot;bisogna che la protesta cominci immediatamente&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 21 Apr 2010 13:40:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">236131</guid></item>
<item><title><![CDATA[Terrorismo: La Francia scopre il problema Eta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/212541-la-francia-scopre-il-problema-eta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Un omicidio che cambia tutto. [...] Niente sar&agrave; pi&ugrave; come prima&quot; per l'Eta in Francia&quot;, <a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/v/20100318/politica/nada-sera-igual-para-20100318.html">scrive El Correo</a> dopo la morte di un poliziotto francese in uno scontro a fuoco col gruppo basco non lontano da Parigi. Il quotidiano basco sottolinea che l'episodio &ndash; il primo di questo&nbsp; tipo in Francia &ndash; &quot;rappresenta un serio problema per l'Eta&quot;, perch&eacute; ormai la lotta contro l'organizzazione &egrave; divenuta &quot;una priorit&agrave; dello stato francese&quot;. El Correo ricorda che nel 1988 le autorit&agrave; francesi avevano reagito all'uccisione di due gendarmi da parte del gruppo basco francese Iparretarrak &quot;smantellandolo completamente nel giro di qualche mese&quot;. Il quotidiano <a target="_blank" href="http://www.elcorreo.com/vizcaya/prensa/20100318/politica/senda-degradacion-20100318.html">si aspetta</a> quindi che la societ&agrave; francese esiga un'&quot;azione efficace&quot; del governo francese nella lotta contro l'Eta.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:56:18 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">212541</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diritti umani: Esportatori di tortura]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/213011-esportatori-di-tortura?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Diversi paesi europei, tra cui Repubblica Ceca, Spagna, Italia, Ungheria e Germania sono stati ripresi in un <a href="http://www.amnesty.org/en/library/asset/EUR01/004/2010/en/fb4ff4cc-9a20-44dc-8212-ebd9f4727f7b/eur010042010en.pdf" target="_blank">rapporto</a> congiunto pubblicato il 17 marzo da Amnesty international e Omega research foundation. Questi paesi sono accusati di aver venduto a paesi terzi degli strumenti &ndash; schiacciapollici, manette elettriche, mazze chiodate &ndash; utilizzati per la tortura in almeno nove stati, tra cui Stati Uniti, Messico e Georgia, nonostante l'introduzione nel 2006 di una <a href="http://europa.eu/legislation_summaries/external_trade/r12535_it.htm" target="_blank">legge europea</a> che lo proibisce. <a href="http://euobserver.com/9/29699" target="_blank">Euobserver nota</a> che i paesi in causa avrebbe approfittato delle falle della legge, per esempio esportando separatamente i componenti degli strumenti o dando loro nomi ingannevoli per confondere le autorit&agrave; di frontiera.&nbsp;</p></p>

<p><p>&quot;Chi vuole ricorrere alla tortura trover&agrave; sempre i mezzi per farlo&quot;, commenta <a target="_blank" href="/fr/content/author/882-zbynek-petracek">Zbyněk Petr&aacute;ček</a> su <a target="_blank" href="http://www.lidovky.cz/novinari.asp?idnov=817">Lidov&eacute; noviny</a>, sottolineando che gli strumenti in questione sono regolarmente utilizzati dalle forze dell'ordine dei paesi esportatori. La <a href="http://www.europarl.europa.eu/activities/committees/homeCom.do;jsessionid=D0B540E3AD9AD1FB37507CEAFD777E1F.node2?language=IT&amp;body=DROI" target="_blank">sottocommissione per i diritti dell'uomo</a> del Parlamento europeo dovrebbe esaminare il 18 marzo i progressi nell'applicazione della legge in questione.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:42:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">213011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diplomazia: Primi passi per i servizi segreti europei]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/195741-primi-passi-i-servizi-segreti-europei?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Catherine Ashton vuole unire tre uffici di intelligence per creare un coordinamento generale dell'Unione, <a href="http://euobserver.com/9/29519" target="_blank">rivela euobserver. com</a>. La responsabile del <a href="http://eeas.europa.eu/index_en.htm" target="_blank">Servizio europeo di azione esterna</a>, il &quot;ministero degli esteri&quot; dell'Ue istituito dal trattato di Lisbona, &quot;vuole fondere in un unico dipartimento il Joint situation centre e la Watch-keeping capability del Consiglio europeo e l'unit&agrave; di crisi della Commissione europea per aiutare le decisioni del Servizio in materia di sicurezza&quot;. Il Jsc &quot;dispone di una cellula di agenti segreti distaccati dalla capitali europee&quot; e di &quot;informazioni classificate messe a disposizione dagli stati membri&quot;. La Wkc &quot;raccoglie le informazioni ottenute dalle 23 missioni militari e di polizia dell'Unione&quot;, mentre l'unit&agrave; di crisi &quot;gestisce un sito sui 118 conflitti attivi nel mondo basandosi su fonti aperte e sulle ambasciate estere della Commissione&quot;. Il mandato del nuovo dipartimento non &egrave; ancora definito, ma non dovrebbe includere operazioni segrete sul terreno. Secondo un funzionario Ue, &quot;Belgio e Austria avevano proposto la sua istituzione dopo l'attentato del 2004 a Madrid. &quot;Ma siamo ancora lontani anni luce&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Feb 2010 12:33:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">195741</guid></item>
<item><title><![CDATA[Sicurezza: L'"uomo del computer" imbarazza la Germania]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/175271-luomo-del-computer-imbarazza-la-germania?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L'incidente avvenuto a Monaco il 20 gennaio, quando un computer portatile ha fatto scattare l'allarme antiesplosivo, ha riacceso le polemiche sulla sicurezza negli aeroporti. Il proprietario del computer &egrave; riuscito infatti a riprendersi il computer e a fuggire. La polizia, che non &egrave; stata avvisata che dieci minuti dopo, ha isolato il terminal e evacuato i passeggeri, ma non &egrave; riuscita a trovare il ricercato. &quot;Che fine ha fatto l'uomo del computer?&quot;, <a href="http://www.faz.net/s/Rub7FC5BF30C45B402F96E964EF8CE790E1/Doc~E16437C5EA34E4DF5B1075D0F44C77B33~ATpl~Ecommon~Scontent.html" target="_blank">si chiede la Frankfurter Allgemeine Zeitung</a>. Il quotidiano sottolinea che al vertice dei ministri degli esteri e della giustizia svoltosi a Toledo il 21 gennaio, &quot;i tedeschi hanno probabilmente dovuto affrontare commenti sarcastici e domande preoccupate sulle procedure di sicurezza del loro paese&quot;.&nbsp;</p></p>

<p><p>Al vertice, a cui ha partecipato anche la segretaria statunitense alla sicurezza Janet Napolitano, gli europei hanno deciso di rafforzare la sicurezza aeroportuale. Ma la risoluzione adottata &egrave; stata un compromesso, nota <a href="http://www.elperiodico.com" target="_blank">El P&eacute;riodico</a>, &quot;che ha permesso all'Europa di posticipare la discussione sull'installazione dei body scanner&quot; e allo stesso tempo mostrare impegno a introdurre le tecnologie adottate dagli Stati Uniti.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 22 Jan 2010 15:58:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">175271</guid></item>
</channel></rss>