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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Banca mondiale]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Somalia | Carestia: cosa può fare l'Europa (ABC, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/862901-carestia-cosa-puo-fare-l-europa</link><description><![CDATA[Il tempo delle belle parole è finito: la situazione nel corno d&#039;Africa è drammatica. L&#039;Unione europea deve intervenire e aiutare un paese martoriato da decenni di guerre civili. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 16 Aug 2011 17:07:46 +0100</pubDate><guid>862901</guid></item>
<item><title>Europa centro-orientale | La Banca mondiale vede nero</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/150131-la-banca-mondiale-vede-nero</link><description><![CDATA[<p>Si prospettano anni di magra per l&rsquo;Europa centro-orientale: lo afferma l&rsquo;ultimo <a target="_blank" href="http://siteresources.worldbank.org/ECAEXT/Resources/258598-1256842123621/6525333-1259681048367/WBCrisis_Report_ch2.pdf">rapporto</a> della Banca mondiale <a target="_blank" href="http://www.dziennik.pl/swiat/article497293/Bedzie_druga_faza_kryzysu_Przetrwamy.html">citato da Dziennik Gazeta Prawna</a>. Secondo gli esperti dell&rsquo;organizzazione, l&rsquo;anno prossimo nella regione il numero di famiglie che non riescono a ripagare i debiti potrebbe salire di 20 punti percentuali. I pi&ugrave; colpiti potrebbero essere gli stati baltici, Romania, Bulgaria e Ungheria. Il rapporto spiega che nel 2010 assisteremo alla seconda fase della recessione: i primi segni di una ripresa economica saranno visibili, ma le conseguenze della crisi dell&rsquo;anno scorso torneranno a farsi sentire. &ldquo;Tutto ci&ograve; avr&agrave; un forte impatto in Europa centrale e dell&rsquo;est, dove la gente negli ultimi anni &egrave; riuscita a prosperare grazie a un clima economico favorevole e al credito a basso costo&rdquo;. Per gli abitanti dell&rsquo;Europa post-comunista, i prestiti sono stati determinanti per migliorare gli stili di vita, si legge nel rapporto della Banca Mondiale. I sogni di una vita migliore per&ograve; si sono infranti pochi mesi dopo il dilagare della crisi globale, quando le esportazioni &ndash; la forza motrice delle economie dell&rsquo;Europa orientale &ndash; sono crollate e la disoccupazione ha iniziato a impennarsi.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 04 Dec 2009 14:04:16 +0100</pubDate><guid>150131</guid></item>
<item><title>Cina-Ue | Gli affari di Pechino in Europa (Handelsblatt, Düsseldorf)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/102271-gli-affari-di-pechino-europa</link><description><![CDATA[La penetrazione delle aziende cinesi in Africa e in America Latina ha garantito l’accesso alle preziose materie prime dei due continenti. Ora i cinesi vogliono far valere il loro know-how in materia di grandi infrastrutture a condizioni imbattibili, alla faccia delle riforme finanziarie negoziate tra i Ventisette e il Fmi. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 23 Sep 2009 17:47:46 +0100</pubDate><guid>102271</guid></item>
<item><title>Linguaggio | È ora di parlare chiaro (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/97211-e-ora-di-parlare-chiaro</link><description><![CDATA[Espressioni come “cambiamento climatico”, “commercio equo” e “mortalità infantile” sono entrate ormai a far parte del lessico di tutte le lingue europee. Sull’Independent, Johann Hari sostiene che simili espressioni nascondono fini politici che plasmano poco alla volta il nostro modo di pensare. E afferma che è giunta l’ora di eliminarle una volta per tutte.   (Article)]]></description><pubDate>Tue, 15 Sep 2009 18:14:22 +0100</pubDate><guid>97211</guid></item>
<item><title>Energie rinnovabili | Il sole e i fiumi dell&#039;Africa aiuteranno l&#039;Europa? (The Independent, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/83641-il-sole-e-i-fiumi-dellafrica-aiuteranno-leuropa</link><description><![CDATA[Nelle scorse settimane sono stati lanciati due grandi progetti per la produzione di energia. Uno si propone di creare la più grande azienda al mondo per produzione di energia solare, l&#039;altra vuole creare la più grande diga del pianeta per l&#039;energia idroelettrica. Sebbene entrambi i progetti siano collocati in Africa, il loro obiettivo è esportare energia elettrica in Europa. L&#039;Independent valuta i pro e i contro dei due ambiziosi progetti che, secondo molti critici, rievocano i furti di risorse di stampo coloniale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 16:44:00 +0100</pubDate><guid>83641</guid></item>
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