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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Giustizia]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Spagna: “Carcere per un banchiere”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3783731-carcere-un-banchiere?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 16 maggio Miguel Blesa, ex presidente di Caja Madrid – la principale cassa di risparmio del gruppo Bankia, la più grande banca nazionalizzata in Spagna – è stato posto in regime di carcerazione provvisoria a Madrid.</p></p>

<p><p>Blesa è accusato di “amministrazione fraudolenta, falso in atto pubblico, appropriazione indebita e abuso di beni sociali” a proposito dell’acquisto della City National Bank of Florida da parte di Caja Madrid nel 2008.</p></p>

<p><p><a href="http://www.elperiodico.com/es/noticias/economia/juez-ordena-prision-provisional-blesa-por-compra-banco-florida-2392343">Secondo El Periódico</a> le perdite per Caja Madrid ammonterebbero a 500 milioni di euro. Il giudice che presiede il processo contro Blesa ha stabilito che esige un “rischio di fuga” per l’ex banchiere, che dovrà pagare una cauzione di 2,5 milioni di euro per uscire di prigione.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 May 2013 11:28:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3783731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca : “Gli svizzeri giudicano cechi i baroni del carbone”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3769591-gli-svizzeri-giudicano-cechi-i-baroni-del-carbone?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Il 13 maggio si apre a Bellinzona, piccola città svizzera alla frontiera con l’Italia, un processo che potrebbe rivelarsi storico per la Repubblica Ceca e per la Svizzera”, scrive Hospodářské Noviny. </p></p>

<p><p>Quattro funzionari (tre cechi e un belga) della compagnia mineraria ceca Mus sono infatti accusati di corruzione e riciclaggio di denaro. Gli imputati avrebbero stornato dal 1997 al 2003 diversi asset della società e riacquistato il 97 per cento delle azioni dell’azienda con il denaro ricavato. </p></p>

<p><p>Il processo, che dovrebbe durare circa due mesi, comincia in un momento in cui la Svizzera cerca di cambiare la sua immagine e diventare un paese trasparente, sottolinea il quotidiano economico.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 May 2013 15:23:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3769591</guid></item>
<item><title><![CDATA[Banche: Hervé Falciani non sarà estradato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3764091-herve-falciani-non-sara-estradato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’8 maggio il tribunale dell’Udienza nazionale spagnola ha respinto la domanda di estradizione di <a href="/it/content/article/2575361-l-uomo-che-valeva-miliardi">Hervé Falciani</a> inoltrata da Berna con “una risoluzione molto dura nei confronti della Svizzera e della banca Hsbc”, riferisce El Mundo. Secondo la corte “nessuna delle accuse rivolte a Falciani dalle autorità elvetiche costituisce un crimine in Spagna”, men che meno la violazione del segreto bancario e lo spionaggio economico, spiega il quotidiano. Dunque </p></p>

<p><blockquote> <p>il delatore degli evasori fiscali potrà continuare a visitare i paesi interessati dall’enorme mole di dati bancari che ha ammassato lavorando per anni come informatico per la banca Hsbc di Ginevra. </p></p>

<p></blockquote> <p>El Mundo conclude sottolineando che  “Falciani è già libero di viaggiare negli Stati Uniti, dove lo attendono a braccia aperte”.</p></p>

<p><p>“È un bellissimo gesto dell’ombrello rivolto dalla Spagna alla Svizzera”, <a href="http://www.liberation.fr/economie/2013/05/09/fichier-hsbc-la-suisse-se-retrouve-chocolat_901894">sottolinea Libération</a> ritornando su una vicenda che aveva avvelenato le relazioni diplomatiche tra la Francia e la Svizzera dopo la trasmissione da parte di Falciani di 130mila schede della Hsbc alla giustizia francese. </p></p>

<p><p><a href="http://www.mediapart.fr/journal/economie/090513/herve-falciani-le-message-de-la-justice-espagnole-hsbc-est-clair">Secondo Mediapart</a> l’avvocato di Falciani “conta sulla decisione spagnola per convincere l’Unione europea ad assumersi le sue responsabilità”. </p></p>

<p><p>Secondo Maître Bourdon</p></p>

<p><blockquote> <p>si tratta di una decisione che avrà importanti conseguenze e prefigura una futura legge europea comune, che dovrà incoraggiare e proteggere chi viola un segreto servendo l’interesse generale e riducendo la capacità delle banche di farsi complici dell’evasione fiscale e santuari del denaro sporco.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 May 2013 15:23:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3764091</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “Salvata”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3755701-salvata?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il tribunale di Palma di Maiorca ha annullato provvisoriamente <a href="/it/content/news-brief/3628961-sua-altezza-imputata">l’imputazione</a> della principessa Cristina per complicità nella vicenda in cui il marito <a href="/it/content/todays-front-pages/1281711-i-titoli-di-oggi">Iñaki Urdangarin</a> è accusato di corruzione.</p></p>

<p><p>Per la corte le argomentazioni del procuratore sono “insufficienti”. Il tribunale ha comunque chiesto all’accusa di proseguire le indagini per cancellare “dubbi e incertezze” su un eventuale riciclaggio di denaro attraverso la società Aizoon, di cui Cristina è titolare insieme al marito.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 May 2013 11:08:43 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3755701</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “La facciata resiste”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3752001-la-facciata-resiste?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p><a href="/it/content/news-brief/3748181-la-lunga-strada-verso-la-verita">Il processo ai cinque esponenti</a> del gruppo neonazista Nsu, inziato il 6 maggio, è stato subito rinviato. Gli avvocati della principale accusata hanno infatti ricusato il giudice che aveva ordinato una perquisizione dei rappresentanti della difesa all’ingresso in aula. Il processo riprenderà il 14 maggio.</p></p>

<p><p>In apertura dell’udienza “la presunta terrorista neonazista Beate Zschäpe non ha proferito parola”, riporta la Tageszeitung:</p></p>

<p><blockquote> <p>Mastica chewing gum e guarda le famiglie delle vittime senza mostrare alcuna emozione […], ma quando regna il silenzio bisogna interpretare i segnali non verbali. La prima immagine di Beate Zschäpe è quella di una donna vicina alla quarantina, con indosso un vestito blu e una camicia bianca, […] le braccia incrociate e uno stato fisico chiaramente teso […] seria, discreta, convenzionale […] e dall’aspetto segnato. […] Evidentemente Zschäpe sa interpretare alla perfezione il ruolo della donna di facciata, che rappresenta la normalità.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 May 2013 11:10:06 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3752001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “Karlsruhe pone limiti ai servizi segreti”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3720091-karlsruhe-pone-limiti-ai-servizi-segreti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 23 aprile la Corte costituzionale tedesca ha deciso di imporre <a href="http://www.bundesverfassungsgericht.de/pressemitteilungen/bvg13-031en.html">una netta separazione</a> tra il lavoro della polizia e quello dei servizi segreti.</p></p>

<p><p>Secondo il tribunale di Karlsruhe lo scambio di dati tra l’ufficio federale per la protezione della Costituzione, i servizi segreti, il controspionaggio militare e la polizia costituisce “una violazione particolarmente grave dei diritti delle persone coinvolte. Per questo si può applicare soltanto in casi eccezionali”.</p></p>

<p><p>I giudici hanno approvato l’archivio antiterrorismo pur dichiarando incostituzionali i dati sui contatti dei servizi segreti. Creato nel 2006, l’archivio contiene oggi i dati di 18mila potenziali terroristi forniti da 38 agenzie d’intelligence.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Apr 2013 12:21:36 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3720091</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “I deputati mettono pressione sul tribunale” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3665341-i-deputati-mettono-pressione-sul-tribunale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Su iniziativa di 33 deputati di origine turca, 55 deputati tedeschi hanno chiesto che il processo ai membri del <a href="/it/content/news-brief/1168621-l-ombra-del-terrorismo-neonazista">Nationalsozialistischer Untergrund</a> (Nsu, Clandestinità nazionalsocialista) che comincerà il 17 aprile a Monaco sia aperto a tutti i giornalisti.</p></p>

<p><p>I cinque imputati saranno giudicati per crimini a sfondo razziale, come l’assassinio di nove immigrati turchi e greci tra il 2000 e il 2011 e un’attentato dinamitardo a Colonia nel 2004. Numerosi giornalisti, in particolare turchi, hanno chiesto di poter assistere alle udienza, ma la corte d’appello di Monaco ha rifiutato per mancanza di spazio.</p></p>

<p><p>“Sarebbe sbagliato dare l’impressione che la stampa internazionale, sopratutto quella turca, sia esclusa nel momento in cui si farà luce sui crimini razzisti”, spiegano i deputati firmatari.</p></p>

<p><p> </p></p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Apr 2013 11:16:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3665341</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca : “Giornata nera per i padrini”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3623711-giornata-nera-i-padrini?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Il boss della Boemia del nord Alexandr Novák è stato arrestato ieri dopo aver evitato una pena carceraria per corruzione. Lo stesso giorno <a href="/it/content/news-brief/1695151-lo-scandalo-janusek-minaccia-l-ods">Roman Janušek</a> è stato accusato formalmente di [tentato omicidio in seguito a un incidente automobilistico], mentre il tribunale ha bocciato la richiesta di rilascio per <a href="/it/content/todays-front-pages/1994741-i-titoli-di-oggi">David Rath</a>”, scrive il quotidiano.</p></p>

<p><p>L’ex senatore Novák, condannato a quattro anni per corruzione nel 2010, si stava preparando a scappare negli Stati Uniti, mentre Janušek, un lobbista conosciuto come “il padrino degli affari di Praga” sarà processato a causa di un incidente stradale in cui è rimasta gravemente ferita una donna.</p></p>

<p><p>Il deputato socialista Rath è stato arrestato mentre trasportava una scatola piena di banconote. Gli inquirenti pensano si tratti di tangenti ricevute per l’assegnazione di appalti.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Apr 2013 11:55:39 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3623711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: “Criminali di 60 paesi nelle bande attive in Portogallo”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3565551-criminali-di-60-paesi-nelle-bande-attive-portogallo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo un <a href="https://www.europol.europa.eu/content/europol-identifies-3600-organised-crime-groups-active-eu-europol-report-warns-new-breed-crim">rapporto di Europol</a> sul crimine organizzato, nell’Unione europea operano 3.600 bande, di cui il 70 per cento è attivo in diversi paesi e conta esponenti provenienti da tutto il mondo.</p></p>

<p><p>Tra le bande individuate in Portogallo ci sono gruppi attivi in più di 35 paesi e che dunque dispongono di una “collaborazione criminale internazionale, sono mobili e hanno una grande raggio d’azione”, aggiunge il quotidiano.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 20 Mar 2013 13:33:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3565551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Corruzione: “L’Europa sotto la lente dei giudici di Bruxelles”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3442321-l-europa-sotto-la-lente-dei-giudici-di-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Dato che l’abitudine di rubare dal salvadanaio dell’Ue è diventata così diffusa”, è necessario creare un’istituzione per combattere questo tipo di crimini, scrive il quotidiano di Varsavia, esponendo il piano della Commissione europea per l’istituzione di un Tribunale europeo.</p></p>

<p><p>Una prima bozza del progetto dovrebbe essere presentata a giugno, e secondo un esperto di diritto penale citato dal quotidiano la nuova istituzione “faciliterebbe le sentenze sui crimini transfrontalieri”.</p></p>

<p><p>Tuttavia, per senza prendere posizione ufficialmente, il Regno Unito contesta la necessità di dar vita al tribunale.  </p></p>]]></description><pubDate>Thu, 21 Feb 2013 12:31:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3442321</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “Quattro arresti per la rete di spionaggio catalana”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3430071-quattro-arresti-la-rete-di-spionaggio-catalana?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il proprietario dell’agenzia investigativa Metodo 3, due ex dipendenti e il capo delle operazioni sono i primi arrestati nell’ambito dell’inchiesta sulle <a href="/it/content/news-brief/3414271-la-polizia-indaga-su-decine-di-dossier-di-spionaggio-catalogna">intercettazioni nei confronti di politici catalani</a>. I quattro sono accusati di aver divulgato notizie segrete ottenute tramite intercettazioni telefoniche illecite. Il ministero dell’interno sta cercando di scoprire se anche il ministro è stato spiato dalla rete durante un incontro con i vertici della polizia a Barcellona, nel 2010.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 19 Feb 2013 11:39:28 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3430071</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “Finmeccanica, vertici in manette”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3402711-finmeccanica-vertici-manette?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Dopo <a href="/it/content/article/3320511-la-fine-della-banca-piu-vecchia-del-mondo">Monte dei Paschi di Siena</a> ed <a href="/it/content/news-brief/3381651-tangente-algerina-indagato-scaroni">Eni</a>, un altro peso massimo dell’economia italiana è stato travolto da uno scandalo. Giuseppe Orsi (amministratore delegato dell’industria militare Finmeccanica) e Bruno Spagnolini (dell'azienda aeronautica AgustaWestland) sono stati arrestati con l’accusa di aver pagato 51 milioni di euro di tangenti alle autorità indiane per assicurarsi la vendita di elicotteri militari nel 2010. Orsi è accusato anche di aver tentato di manipolare le indagini per evitare l’arresto.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 13 Feb 2013 11:48:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3402711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: Una mediazione difficile]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3350291-una-mediazione-difficile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[CriticAtac, Bucarest &ndash; A partire dal primo febbraio i romeni si rivolgeranno a un mediatore per dirimere i casi riguardanti diversi reati, tra cui la violenza sessuale. La norma dovrebbe alleviare il sovraccacrico del sistema giudiziario, ma la sua interpretazione è ancora troppo poco chiara. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3350291-una-mediazione-difficile?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 01 Feb 2013 13:50:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3350291</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: La corruzione indebolisce lo stato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3340991-la-corruzione-indebolisce-lo-stato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Beccati”, titola El Periódico riferendosi alle personalità coinvolte in diverse vicende di corruzione. L’ultimo episodio, rivelato il 29 gennaio, riguarda il segretario della principessa Cristina, Carlos García Revenga, accusato di essere implicato nel “<a href="/it/content/todays-front-pages/1281711-i-titoli-di-oggi">caso Urdangarin</a>”. Revenga è stato convocato dal giudice per il 23 febbraio insieme a Iñaki Urdangarin, marito della principessa e genero del re Juan Carlos, che si è visto imporre da un giudice una cauzione da 8.1 milioni di euro per evitare la confisca dei suoi beni. La misura riguarda anche il suo partner dell’Institut Noos, Diego Torres, a cui Urdangarin si sarebbe rivolto per ottenere contratti nelle amministrazioni pubbliche senza passare per le gare d’appalto. </p></p>

<p><p>“I partiti e le istituzioni sono travolti dai casi di corruzione”, denuncia il quotidiano di Barcellona ricordando che in Catalogna alcuni parlamentari del partito conservatore catalano Ciu e del Partito socialista di Catalogna (Psc) sono accusati di prevaricazione, mentre il Partito popolare del primo ministro Mariano Rajoy è stato colpito dal <a href="/it/content/news-brief/3297141-un-ex-deputato-ammette-il-pagamento-di-salari-complementari-alla-direzion">caso Bárcenas</a>, dal nome del suo ex tesoriere. </p></p>

<p><p>Tutte queste vicende, sottolinea il direttore del Periódico Enric Hernández, potrebbero rimettere in discussione le basi del sistema politico: </p></p>

<p><blockquote> <p>che sia per complicità o per stupidaggine, i politici sembrano ignorare la posta in gioco, che è la sopravvivenza della democrazia e non il loro successo elettorale. Se non si affrettano a rigenerare il sistema politico-finanziario, il populismo è pronto ad approfittarne. </p></p>

<p></blockquote> <p>Questa prospettiva minaccia direttamente la maggiore istituzione del paese, ovvero la monarchia, <a href="http://elpais.com/elpais/2013/01/29/opinion/1359492313_805127.html">sottolinea El País</a>. Nel giorno in cui il principe ereditario Felipe festeggia il suo quarantacinquesimo compleanno, il quotidiano madrileno chiede una maggiore trasparenza nelle attività pubbliche e private dei membri della famiglia reale: </p></p>

<p><blockquote> <p>Il caso Urdangarin rappresenta un rischio concreto per il prestigio della corona, <a href="http://politica.elpais.com/politica/2013/01/05/actualidad/1357411935_496605.html">e i sondaggi lo dimostrano</a> […] È necessario procedere verso una definizione istituzionale e una trasparenza economica della Casa Real [l’istituzione che gestisce gli affari reali]. Una chiara separazione tra le funzioni pubbliche dei membri della famiglia reale e le altre attività e affari privati avrebbe evitato la confusione che circonda oggi il segretario delle principesse [Cristina ed Elena]. Questa istituzionalizzazione deve coinvolgere anche il principe ereditario. Felipe di Borbone, che va avanti senza avere uno status proprio […] si prepara a giocare un ruolo chiave nella stabilità istituzionale e nell’equilibrio di un paese colpito da forti tensioni politiche e territoriali.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 30 Jan 2013 16:25:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3340991</guid></item>
<item><title><![CDATA[Bulgaria: “Colpi d’avvertimento”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3341281-colpi-d-avvertimento?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 29 gennaio davanti al Palazzo di giustizia di Sofia ha avuto luogo una sparatoria tra un cecchino e le guardie del corpo di Zlatko Ivanov, ex esponente delle forze speciali, soprannominato “il berretto” e considerato un signore della droga. Ivanov è sfuggito al tentativo di omicidio. Il quotidiano evidenzia il carattere “spettacolare e dimostrativo” dell'attentato, proprio nel giorno in cui i ministri della giustizia e dell'interno si trovavano a Bruxelles per discutere i progressi della Bulgaria nella lotta alla criminalità organizzata. Molti sono convinti che il gesto sia una dimostrazione di forza e un avvertimento da parte della mafia.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 30 Jan 2013 16:25:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3341281</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: “La guerra fredda dello stato contro i patrimoni illeciti”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3339411-la-guerra-fredda-dello-stato-contro-i-patrimoni-illeciti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Lo stato romeno ha impiegato quattro anni per recuperare 550mila euro di cui due agenti di polizia non avevano saputo giustificare la provenienza. Il quotidiano sottolinea che si tratta della prima vittoria concreta delle istituzioni incaricate di lottare contro la corruzione dei funzionari pubblici, ma arriva ben sei anni dopo la nascita dell’Agenzia nazionale d’integrità (Ani) e dopo l’apertura di centinaia di inchieste. La notizia ha conquistato le prime pagine dei giornali nello stesso giorno in cui la Commissione europea rende pubblico il suo ultimo rapporto sullo stato della giustizia e della lotta contro la corruzione in Romania e Bulgaria.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 30 Jan 2013 11:44:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3339411</guid></item>
<item><title><![CDATA[Corruzione: Serve un procuratore europeo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3282931-serve-un-procuratore-europeo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p> <a href="/it/content/news-brief/3270311-nuoce-alla-reputazione-della-repubblica">La condanna</a> a quattro anni di prigione per corruzione dell’ex ministro dell’interno austriaco ed eurodeputato Ernst Strasser dovrebbe essere “sbandierata in lungo e in largo nell’Unione europea” come deterrente contro le mazzette, <a href="http://www.europeanvoice.com/article/imported/mep-jailed-a-precedent-or-a-one-off-/76175.aspx">scrive European Voice</a>. Strasser è stato <a href="/it/content/news-brief/3083111-l-ex-eurodeputato-strasser-processato-corruzione">smascherato da alcuni giornalisti del Sunday Times</a> che si sono presentati come lobbisti e gli hanno offerto denaro in cambio di sostegno politico. “La condanna di Strasser evidenzia la necessità di un pubblico ministero dell'Ue”, prosegue il settimanale elogiando le autorità austriache per aver chiuso il caso “con decisione e rapidità”. </p></p>

<p><blockquote> <p>È difficile pensare a un un’altra autorità nazionale così determinata nel punire la corruzione nei corridoi dell’Ue. Nonostante la condanna di Strasser, triste eccezione piuttosto che la norma, l’Ue ha ancora bisogno di un suo pubblico ministero con l’autorità di agire ovunque all’interno dell’Unione in difesa degli interessi finanziari dell’Ue. <a href="http://europa.eu/lisbon_treaty/glance/index_it.htm">Il trattato di Lisbona</a> ha concesso all’Ue la possibilità di creare una figura di questo tipo. È arrivato il momento di sfruttare questo potenziale.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 17 Jan 2013 15:25:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3282931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Austria: L’ex eurodeputato Strasser processato per corruzione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3083111-l-ex-eurodeputato-strasser-processato-corruzione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;Sotto il fuoco della giustizia&rdquo;, titola la&nbsp;Kleine Zeitung. Il 26 novembre si &egrave; aperto il processo per corruzione contro Ernst Strasser, ex eurodeputato e ministro degli interni austriaco. Nel 2010, durante il suo mandato a Bruxelles, Strasser era stato <a href="/it/content/news-brief/580571-il-parlamento-reagisce-allo-scandalo">filmato di nascosto</a> da due giornalisti del Sunday Times che si fingevano lobbisti. I due avevano ottenuto dal&nbsp;parlamentare la promessa di influenzare leggi europee in cambio di centomila euro all&rsquo;anno. <a href="http://www.kleinezeitung.at/nachrichten/politik/3174659/bestechungsprozess-gegen-ernst-strasser-beginnt.story">Il quotidiano sottolinea</a> che secondo il procuratore austriaco</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">per lui il denaro era pi&ugrave; importante dell&rsquo;integrit&agrave;. La maggior parte dei 60 delegati &lsquo;tentati&rsquo; dai due giornalisti avrebbero rifiutato, fatta eccezione per Strasser, un parlamentare sloveno e uno romeno.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1">Strasser continua a proclamarsi innocente. Il suo avvocato garantisce che parlando con i giornalisti [in incognito] il suo assistito voleva &ldquo;rivelare un complotto contro di lui organizzato da alcuni servizi segreti&rdquo;, scrive Die Presse. In ogni caso secondo il quotidiano le trascrizioni delle conversazioni tra Strasser e i giornalisti pubblicate dal Sunday Times sono una &ldquo;testimonianza impressionante di arroganza, megalomania, tracotanza e mancanza di scrupoli&rdquo;. Strasser rischia una condanna a dieci anni di prigione.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 27 Nov 2012 15:03:40 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3083111</guid></item>
<item><title><![CDATA[Croazia: La parabola di Sanader si chiude in tribunale]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3060401-la-parabola-di-sanader-si-chiude-tribunale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;Lei &egrave; un primo ministro corrotto e uno sfruttatore della guerra&rdquo;. Citando le parole del giudice Turudić, <a href="http://www.jutarnji.hr/komentar-jelene-lovric--pravna-drzava-i-vox-populi-konacno-su-se-poklopili-/1067574/">Jutarnji List annuncia</a> la condanna di Ivo Sanader a 10 anni di prigione per corruzione. Secondo il quotidiano la sentenza contro l&rsquo;uomo che ha guidato il governo dal 2003 al 2009</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">&egrave; un precedente storico. Lo stato di diritto e l&#39;opinione pubblica si sono finalmente messi d&rsquo;accordo. Il verdetto ha confermato quello che tutti sapevano: la Croazia aveva un primo ministro e un potere corrotti, pronti a barattare gli interessi vitali dello stato per una manciata di milioni di euro. [&hellip;] La condanna di Sanader dovrebbe segnare la fine di un modello di gangsterismo nella gestione dello stato. [&hellip;] &Egrave; una buona notizia per l&rsquo;immagina della Croazia nel mondo, perch&eacute; la lotta contro la corruzione &egrave; stata una delle principali condizioni imposte al nostro paese per l&rsquo;adesione all&rsquo;Ue.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1">Il leader decaduto, <a href="http://www.jutarnji.hr/ivo-sanader-nezajazljiva-ga-je-gramzivost-na-kraju-kostala-potpunog-kraha/1067650/">aggiunge&nbsp;Jutarnji List</a>, lascia un&rsquo;eredit&agrave; paradossale:</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">Ha ripulito l&rsquo;Hdz [l&rsquo;Unione democratica croata, il partito che ha guidato il paese fin dall&rsquo;indipendenza del 1991] dai fanatici della destra estrema. Ha ricostruito le relazioni con la minoranza serba e ha dato l&rsquo;impressione di essere un uomo di stato colto (parlava fluentemente inglese, tedesco, italiano e francese) che sapeva ci&ograve; che voleva. Ha spalancato le porte del negoziato per l&rsquo;adesione grazie alla scelta di collaborare con il Tribunale dell&rsquo;Aia, che lo ha portato addirittura a contribuire alla cattura del generale Gotovina [il cui arresto era una delle condizioni poste dai negoziati per l&rsquo;adesione. <a href="/it/content/press-review/3051511-il-proscioglimento-di-gotovina-e-markac-riapre-le-ferite">Gotovina &egrave; stato assolto il 16 novembre</a>].&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p class="p1">Sanader &egrave; stato condannato per aver ricevuto 10 milioni di euro da parte di Mol, il consorzio ungherese di produttori di idrocarburi, e 500mila euro dalla banca austriaca Hypo Group Alpe Adria. &ldquo;La lunga caduta di Ivo Sanader&rdquo; ha determinato la prima condanna di un&nbsp;ex premier in Europa, sottolinea Die Presse. Il quotidiano viennese ricorda i numerosi <a href="/it/content/news-brief/2464101-l-eredita-del-denaro-sporco-di-joerg-haider">scandali</a> che hanno coinvolto&nbsp;Hypo Group Alpe Adria, molto presente nei Balcani negli anni 90 prima di essere nazionalizzata dopo la crisi finanziaria del 2008. Secondo il quotidiano la vicenda oltrepassa i confini della Croazia:&nbsp;</p></p>

<p><blockquote> <p class="p1">Sanader aveva un ruolo di primo piano, ma non era solo. Se confrontiamo le presunte tangenti da lui intascate con le somme sparite dopo la nazionalizzazione delle banca ci accorgiamo che sono soltanto noccioline. [&hellip;] Secondo il giornalista croato Predrad Lucić ci sarebbero dovute essere condanne &lsquo;da Monaco a Salonicco. Oggi sono tutti contenti di aver trovato in Sanader un capro espiatorio&rsquo;.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 21 Nov 2012 15:11:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3060401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Anche l’Europa contesta gli sfratti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3012621-anche-l-europa-contesta-gli-sfratti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;L&rsquo;Europa sostiene i giudici spagnoli per arginare gli sfratti&rdquo;, titola El Economista all&rsquo;indomani della pubblicazione da parte della Corte di giustizia europea delle <a href="http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&amp;docid=129481&amp;pageIndex=0&amp;doclang=FR&amp;mode=req&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=262082">conclusioni</a> dell&#39;avvocato generale su un caso sollevato da un tribunale di Barcellona. La vicenda riguarda un cliente della banca spagnola Caixa Catalunya che si &egrave; visto espropriare la casa per il mancato pagamento del mutuo. Secondo il quotidiano, <a href="http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&amp;docid=129481&amp;pageIndex=0&amp;doclang=FR&amp;mode=req&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=262082">Juliane Kokott</a>&nbsp;ha stabilito che la legge spagnola sui mutui immobiliari &ndash; risalente al 1909 &ndash; &egrave; &ldquo;incompatibile&rdquo; con il diritto europeo in quanto non protegge abbastanza i consumatori dalle banche. In particolare per i clienti &egrave; quasi impossibile chiedere ai giudici che si occupano degli sfratti di pronunciarsi sulla natura abusiva delle clausole che prevedono l&rsquo;esproprio. Dal 2007 gli sfratti di questo tipo in Spagna sono stati quasi 400mila.</p></p>

<p><p dir="ltr">La Corte di giustizia emaner&agrave; il suo verdetto all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno prossimo. Fino ad allora le conclusioni di Kokott rafforzeranno la posizione dei sostenitori di una riforma della legge, a cominciare dal collettivo dei giudici spagnoli, <a href="/it/content/news-brief/2998331-tutti-contro-gli-sfratti-di-crisi">molto attivo su questo fronte</a>. Secondo El Economista</p></p>

<p><blockquote> <p>Nella quasi totalit&agrave; dei casi la Corte segue la linea dell&#39;avvocato generale, dunque la decisione finale potrebbe dare ai giudici spagnoli uno strumento in pi&ugrave; per arginare gli sfratti.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 09 Nov 2012 15:14:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3012621</guid></item>
<item><title><![CDATA[Norvegia: Breivik condannato, il verdetto che alleggerisce un paese intero]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2576451-breivik-condannato-il-verdetto-che-alleggerisce-un-paese-intero?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il verdetto che tutta la Norvegia attendeva &egrave; arrivato poco dopo le 10 del mattino del 24 agosto: Anders Behring Breivik &egrave; stato condannato a 21 anni di prigione per l&rsquo;attentato di Oslo (8 morti) e per la strage dei giovani laburisti sull&rsquo;isola di Ut&oslash;ya (69 morti) del 22 luglio 2011. I giudici del tribunale di Oslo hanno deciso che il terrorista di estrema destra &egrave; mentalmente sano, escludendo cos&igrave; il suo internamento psichiatrico. La difesa ha annunciato che Breivik non ricorrer&agrave; in appello.&nbsp;</p></p>

<p><p>&Egrave; la soluzione che voleva l&rsquo;opinione pubblica norvegese, come rispecchiano le reazioni della stampa al verdetto:</p></p>

<p><blockquote> <p>&Egrave; pi&ugrave; facile accettare che il colpevole sconti una pena e non riceva invece soltanto un trattamento medico. Non si possono considerare i terroristi come irresponsabili,</p></p>

<p></blockquote> <p><a href="http://www.dagbladet.no/2012/08/24/nyheter/debatt/kommentar/breivik/23101166/." target="_self">commenta il quotidiano Dagbladet</a>. Un&rsquo;opinione condivisa dal <a href="http://www.vg.no/" target="_self">tabloid VG</a>, <a href="http://www.vgtv.no/#!id=55567" target="_self">sollevato</a> dal fatto che la giustizia abbia in qualche modo compensato le mancanze della polizia e del governo, accusati dal rapporto della commissione indipendente sugli attentati del 22 luglio di non aver protetto a sufficienza i cittadini dal rischio di un attacco terroristico:&nbsp;</p></p>

<p><blockquote> <p>Dopo tutto quello che non &egrave; stato fatto nel modo giusto, &egrave; bello sapere che Anders Behring Breivik &egrave; stato condannato a 21 anni di prigione.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Aug 2012 15:00:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2576451</guid></item>
<item><title><![CDATA[Segreto bancario: L’uomo che valeva miliardi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2575361-l-uomo-che-valeva-miliardi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; A 40 anni, Hervé Falciani è l’informatico che ha consegnato al maggior numero di governi europei i file con i nomi di migliaia di loro cittadini che hanno conti correnti presso la filiale svizzera della banca Hsbc. Arrestato a Barcellona, è in attesa di essere estradato in Svizzera. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2575361-l-uomo-che-valeva-miliardi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 24 Aug 2012 13:48:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2575361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: Assange dimostra che la giustizia europea funziona]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2564431-assange-dimostra-che-la-giustizia-europea-funziona?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Daily Telegraph, Londra &ndash; La caccia al cofondatore di WikiLeaks, rifugiatosi nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, avrà avuto quanto meno il merito di mostrare che il mandato di arresto europeo, sulla base del quale le autorità britanniche vogliono catturarlo, funziona, si rammarica un giornalista dell’euroscettico Daily Telegraph. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2564431-assange-dimostra-che-la-giustizia-europea-funziona?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 22 Aug 2012 16:14:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2564431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito-Svezia: Sdegno per l’asilo concesso dall’Ecuador a Julian Assange]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2537901-sdegno-l-asilo-concesso-dall-ecuador-julian-assange?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p class="p1">La decisione del presidente ecuadoriano Rafael Correa di concedere asilo politico a Julian Assange suscita la reazione sdegnata della stampa svedese e di quella britannica. Il Regno Unito si era infatti impegnato a estradare il cofondatore di WikiLeaks in Svezia, dove &egrave; accusato di stupro e aggressione sessuale. Dal 19 giugno Assange si &egrave; rifugiato nell&rsquo;ambasciata del paese sudamericano a Londra per sfuggire all&rsquo;estradizione, dopo aver esaurito i ricorsi contro il mandato emesso da Stoccolma nel 2010.&nbsp;</p></p>

<p><p><a href="http://www.thetimes.co.uk/tto/opinion/leaders/article3510568.ece" target="_self">Il Times definisce</a> &ldquo;ipocrita&rdquo; l&rsquo;offerta di asilo politico dell&rsquo;Ecuador e ricorda il &ldquo;trattamento riservato ai giornalisti&rdquo; nel paese, ma suggerisce che l&rsquo;ipotesi di revocare lo status diplomatico dell&rsquo;ambasciata &ldquo;non sarebbe un modo proporzionato di negoziare&rdquo; con Assange.</p></p>

<p><p>Anche secondo il quotidiano svedese Dagens Nyheter &egrave; paradossale che Assange, paladino della trasparenza, trovi rifugio in un paese dove la libert&agrave; di stampa &egrave; minacciata:</p></p>

<p><blockquote> <p>Secondo l&rsquo;<a href="http://www.freedomhouse.org/article/correa-continues-attempts-silence-independent-media-ecuador" target="_self">ultimo rapporto</a> sulla libert&agrave; di stampa pubblicato da Freedom House, in Ecuador esiste una &lsquo;cultura dell&rsquo;ostacolare i giornalisti, derivata in parte dall&rsquo;animosit&agrave; di Rafael Correa nei confronti dei mezzi d&rsquo;informazione&rsquo;.</p></p>

<p></blockquote> <p>&ldquo;La giustizia deve poter seguire il proprio corso&rdquo;, <a href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/lagen-maste-ha-sin-gang" target="_self">scrive Dagens Nyheter</a> attaccando la teoria secondo cui la giustizia svedese non garantirebbe i diritti della difesa. Secondo il quotidiano svedese,</p></p>

<p><blockquote> <p>L&rsquo;immagine estremamente negativa della giustizia svedese che &egrave; stata diffusa nel mondo intero &egrave; priva di ogni fondamento. La Svezia &egrave; uno stato di diritto e l&rsquo;indagine su Assange segue questo principio.&nbsp;</p></p>

<p></blockquote> <p>In ogni caso il quotidiano ammette che i rappresentanti del governo svedese &ldquo;avrebbero potuto agire in modo pi&ugrave; ponderato&rdquo;. Per esempio il ministro degli affari sociali ha definito Assange &ldquo;una carogna&rdquo;.</p></p>

<p><p>Nel frattempo, sottolinea Dagens Nyheter,</p></p>

<p><blockquote> <p>Assange rester&agrave; probabilmente in ambasciata, e dunque la giustizia non seguir&agrave; il suo corso e i diritti di due donne non saranno rispettati.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Aug 2012 14:42:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2537901</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania-Bulgaria: Bucarest e Sofia, cattivi studenti incorreggibili]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/2371231-bucarest-e-sofia-cattivi-studenti-incorreggibili?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/120718rl_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>&ldquo;L&rsquo;attacco dell&rsquo;Usl contro lo stato di diritto ci allontana da Schengen&rdquo;, accusa Romnia liberă. Il quotidiano attribuisce la severit del rapporto della Commissione sulla situazione della giustizia e della democrazia nel paese all&rsquo;atteggiamento della coalizione al potere. Questo &ldquo;fallimento&rdquo;  la conseguenza di una rapida escalation segnata da</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-adevarul.png" alt="" style="display:block;" /><p><p>Adevărul ricorda che il rapporto della Commisisone europea rientra nel quadro del Meccanismo di cooperazione e verifica (Mcv), &ldquo;la condizione in base a cui  stata accettata l&rsquo;adesione all&rsquo;Ue di Romania e Bulgaria nel 2007&rdquo;. Secondo il quotidiano i toni del rapporto sono inquietanti:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-adevarul.png" alt="" style="display:block;" /><p><p>In un editoriale Adevărul sottolinea che tutti i progressi registrati negli ultimi anni sono stati vanificati nel giro di qualche giorno e se la prende con il primo ministro Victor Ponta, il presidente ad interim Crin Antonescu e il magnate dei media Dan Voiculescu:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/120718sega.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>A Sofia, Sega scrive che &ldquo;il rapporto devastante dell&rsquo;Unione europea non impedisce a Tsvetanov di continuare a fare il gradasso&rdquo;. A poche ore dalla pubblicazione del rapporto della Commissione europea, il ministro dell&rsquo;interno Tsvetan Tsvetanov aveva fatto un &ldquo;tentativo disperato&rdquo; per attenuare la portata delle critiche di Bruxelles davanti al parlamento nazionale:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-standart_0.png" alt="" style="display:block;" /><p><p>Davanti a quello che molti considerano il &ldquo;peggiore rapporto dall&rsquo;adesione del 2007&rdquo;, c&rsquo; chi &ndash; come sostiene il quotidiano Standart &ndash; cerca di fare buon viso a cattivo gioco:</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-trud.png" alt="" style="display:block;" /><p><p>L&rsquo;eurodeputato Andrej Kovatchev &ndash; esponente del Gerb, il partito di centrodestra del primo ministro Bojko Borisov &ndash; considera &ldquo;una buona notizia&rdquo; il fatto che Bulgaria e Romania siano oggetto di rapporti separati. Infatti le critiche senza precedenti rivolte a Bucarest catalizzano l&rsquo;attenzione dei commentatori bulgari, che s&rsquo;interrogano sui nuovi scenari ricordando che in precedenza era la Bulgaria a essere sempre in ritardo rispetto alla Romania. Tuttavia secondo il quotidiano popolare Troud</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 18 Jul 2012 16:40:12 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2371231</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: Nuovo stop all’epurazione dei comunisti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1712291-nuovo-stop-all-epurazione-dei-comunisti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;Verdetto prevedibile: niente lustrazione in Romania&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/politica/verdict-previzibil-fara-lustratie-in-romania-258870.html">titola Rom&acirc;nia Liberă</a>. La Corte costituzionale ha stabilito per la seconda volta che <a target="_self" href="/fr/content/news-brief/1563071-la-loi-de-lustration-arrive-22-ans-trop-tard">la legge</a> non &egrave; conforme alla Costituzione romena.</p></p>

<p><p>Dichiarata <a target="_self" href="/fr/content/news-brief/1563071-la-loi-de-lustration-arrive-22-ans-trop-tard">incostituzionale</a> gi&agrave; nel 2010, la legge era stata riformulata nel febbraio del 2012 su richiesta del governo democratico-liberale, e successivamente approvata dal parlamento.</p></p>

<p><p>&ldquo;Richiesta con insistenza dalla societ&agrave; civile e sostenuta dai politici in tempi di campagna elettorale, la legge rischia di essere definitivamente accantonata&rdquo;, scrive Rom&acirc;nia Liberă. Secondo il quotidiano non c&rsquo;&egrave; da stupirsi, considerando che nella sua ultima versione la legge riguarda anche gli ex procuratori, &ldquo;e tra loro potrebbero esserci alcuni degli attuali giudici costituzionali&hellip;&rdquo;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 15:19:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1712291</guid></item>
<item><title><![CDATA[Criminalità: Bruxelles facilita il blocco dei beni]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1617241-bruxelles-facilita-il-blocco-dei-beni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 12 marzo la Commissione europea ha presentato una <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/12/235&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en" target="_self">proposta di regolamento</a> per rafforzare la lotta al crimine organizzato, semplificando le disposizioni per il sequestro e il blocco dei beni nei paesi membri. Le propriet&agrave; di un criminale potranno essere bloccate prima della sentenza definitiva e le autorit&agrave; nazionali potranno indagare sui beni di un condannato mentre sta scontando la sua pena. Inoltre le autorit&agrave; nazionali potranno avere il controllo dei beni di un criminale dopo la sua morte o quando &egrave; latitante o malato.</p></p>

<p><p><a href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/malmstroms-svara-balans" target="_self">Secondo Dagens Nyheter</a> la proposta del commissario agli Affari interni Cecilia Malmstr&ouml;m rischia di violare i diritti individuali:</p></p>

<p><blockquote> <p>Se una persona ha trasferito del denaro alla moglie o ai figli, sar&agrave; possibile di bloccare i loro beni. C&rsquo;&egrave; un elemento ambiguo in questa proposta, che rischierebbe di essere applicata a persone innocenti. [...] Di certo saranno commessi degli errori, e in questo caso chi difender&agrave; i diritti di queste persone?</p></p>

<p></blockquote> <p>Il quotidiano teme in particolare che il sistema giuridico dell'Ue porti a &quot;un pericoloso squilibrio in favore della polizia e dei procuratori&quot;.</p></p>

<p><p>&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 13 Mar 2012 13:33:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1617241</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Il giudice Garzón al capolinea]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1497931-il-giudice-garzon-al-capolinea?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La <a target="_self" href="http://www.elpais.com/elpaismedia/ultimahora/media/201202/09/espana/20120209elpepunac_1_Pes_PDF.pdf">condanna</a> mette fine alla carriera dell&rsquo;uomo divenuto celebre per aver fatto  arrestare l'ex dittatore cileno Augusto Pinochet. La stampa spagnola, intanto, si divide sulla vicenda.&nbsp;</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/120210elpais_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>"La Corte suprema la fa finita con Garzn", titola El Pas. Il quotidiano di centrosinistra mette in causa la decisione, il cui scopo sarebbe quello di </p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/120210elmundo_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>El Mundo sottolinea invece l'unanimit del verdetto emesso dalla Corte suprema, "importante in quanto conferma che non ci sono state divisioni ideologiche, ma un criterio giuridico condiviso che ha determinato la decisione finale". Il quotidiano conservatore critica la scelta di Garzn di pubblicare un comunicato in cui definisce la decisione "ingiusta e predeterminata". </p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/120210abc_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>L'opinione di El Mundo  condivisa da ABC, secondo cui Garzn "paga per i suoi eccessi":</p></p><h2></h2><img src="http://www.presseurop.eu/files/120210publico_0.jpg" alt="" style="display:block;" /><p><p>Secondo Pblico Garzn  stato "giustiziato". Il quotidiano riassume in una frase la spaccatura nell'opinione pubblica:</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:01:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1497931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: Un paese senza colpevoli]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1029911-un-paese-senza-colpevoli?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; Il processo di Perugia è l&#039;ennesimo caso che in Italia si conclude senza una sentenza certa e inappellabile. Colpa della complessità del sistema giudiziario, dell&#039;incompetenza e della spettacolarizzazione, scrive l&#039;autore del &quot;Cuore oscuro dell&#039;Italia&quot;. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1029911-un-paese-senza-colpevoli?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 16:23:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1029911</guid></item>
<item><title><![CDATA[Austria: Un’oasi di corruzione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/899641-un-oasi-di-corruzione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La repubblica corrotta&quot;: <a target="_self" href="http://diepresse.com/home/wirtschaft/economist/689484/Nehmen-und-Geben_Die-korrupte-Republik?_vl_backlink=/home/wirtschaft/687855/index.do&amp;direct=687855">Die Presse punta il dito</a> contro &quot;l'ondata di scandali di corruzione che ha travolto il paese&quot;. Secondo uno specialista dell'Ocse citato dal giornale conservatore, l'Austria &egrave; &quot;un'oasi delle bustarelle&quot; che &quot;i tribunali non sono pi&ugrave; in grado&quot; di contrastare. Il quotidiano ricorda gli scandali che hanno colpito il paese negli ultimi anni, coinvolgendo tre ministri, un membro del consiglio d'amministrazione di Telekom, la moglie del capo delle ferrovie e un trader della Bawag (la banca sindacale austriaca). In ogni caso ci sono buone probabilit&agrave; che alla fine nessuno di loro venga processato, conclude Die Presse.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 13:20:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">899641</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: Archiviate le accuse contro Strauss-Kahn]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/878731-archiviate-le-accuse-contro-strauss-kahn?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Non luogo a procedere per Dsk&quot;, titola Aujourd'hui en France dopo  che il procuratore dello stato di New York ha comunicato a Nafissatou  Diallo &quot;lo stralcio delle accuse nei confronti del suo presunto  aggressore&quot; Dominique Strauss-Kahn. L'ex direttore dell'Fmi era stato  <a href="/it/content/news-brief/656181-il-campione-della-gauche-cede-ai-suoi-demoni" target="_self">accusato</a> di aver stuprato la cameriera lo scorso 14 maggio in un hotel  di New York. &nbsp;</p></p>

<p><p>I dubbi sulla testimonianza di Diallo lasciano infatti pochissime  speranze di ottenere l'unanimit&agrave; da parte di dodici giurati in un  eventuale processo&quot;, <a href="http://www.leparisien.fr/dsk-la-chute/l-accusation-renonce-aux-poursuites-contre-dsk-23-08-2011-1575481.php" target="_self">sottolinea il quotidiano</a>. Aujourd'hui en France ricorda che gi&agrave; il primo luglio la scoperta delle &quot;<a href="http://www.leparisien.fr/dsk-la-chute/les-mensonges-de-nafissatou-23-08-2011-1575540.php" target="_self">menzogne</a>&quot;  della donna da parte del procuratore aveva dato una svolta alla  situazione, e Dsk era stato messo in libert&agrave; vigilata. La decisione del  procuratore dovrebbe essere ratificata il 23 agosto. In tal caso  &quot;Strauss-Kahn sar&agrave; libero di lasciare il suolo americano  immediatamente&quot;. Tuttavia secondo il quotidiano l'ex direttore dell'Fmi  non pu&ograve; ancora considerarsi del tutto scagionato, perch&eacute; &quot;la fine del  processo penale non chiuder&agrave; la vicenda negli Stati Uniti, dove andr&agrave;  avanti la procedura civile&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Aug 2011 14:03:43 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">878731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Bulgarie: Giustizia, un’altra bocciatura da Bruxelles]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/785581-giustizia-un-altra-bocciatura-da-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Riforme inefficaci&quot;, <a href="http://www.dnevnik.bg/bulgaria/2011/07/19/1126144_promeni_bez_efekt/" target="_self">titola Dnevnik</a>. Ancora una volta il <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/11/525&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en" target="_self">rapporto annuale della Commissione europea</a> sui progressi della Bulgaria in materia di giustizia e lotta alla criminalit&agrave; organizzata, pubblicato il 20 luglio, sottolinea l'inefficacia delle riforme varate e il malfunzionamento del sistema giudiziario bulgaro. &quot;Il problema per la Bulgaria &egrave; che gran parte delle raccomandazioni sono le stesse dei precedenti rapporti stilati dalla Commissione&quot;, nota il quotidiano. Secondo Dnevnik &quot;il rapporto &egrave; importantissimo per la Bulgaria, dato che alcuni stati membri hanno dichiarato che le conclusioni della Commissione sullo sviluppo del paese saranno decisive in occasione del voto sull'ingresso di Sofia nello spazio Schengen&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 20 Jul 2011 14:54:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">785581</guid></item>
<item><title><![CDATA[Lituania-Austria: Vilnius esige l'estradizione di Golovatov]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/783281-vilnius-esige-lestradizione-di-golovatov?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Non c'&egrave; pi&ugrave; dialogo tra Vilnius e Vienna. &quot;La Lituania esige una punizione&quot;, scrive <a target="_self" href="http://www.diena.lt/">Vilniaus Diena</a>  a proposito di Mikha&iuml;l Golovatov, ex ufficiale del Kgb arrestato a  Vienna il 15 luglio e rilasciato il giorno successivo. Secondo  l'Austria&nbsp; il mandato d'arresto europeo emesso dalla Lituana nell'ottobre  scorso non &egrave; abbastanza preciso. Golovatov &egrave; considerato il  responsabile dell'attacco al grattacielo della televisione lituana  compiuto dalle forze speciali il 13 gennaio del 1991, all'epoca in cui Vilnius si batteva per ottenere dall&rsquo;Unione  sovietica. Durante l'attacco morirono 14 persone e un migliaio rimasero  ferite. La Lituania ha richiamato il suo ambasciatore, mentre il  ministro degli esteri &egrave; stato incaricato di informare i colleghi europei  di questa &quot;decisione senza precedenti&quot;, sottolinea Vilniaus Diena. In una dichiarazione ripresa dal quotidiano  alcuni parlamentari lituani ricordano che &quot;rilasciare una persona  sospettata di aver commesso crimini di guerra &egrave; un affronto ai valori  fondamentali dell'Unione europea&quot;. Secondo Vilniaus Diena, Vienna avrebbe ceduto alle pressioni di Mosca.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 19 Jul 2011 11:59:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">783281</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi: Srebrenica, lo stato è colpevole]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/760221-srebrenica-lo-stato-e-colpevole?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La corte [d'appello dell'Aia] ha emesso una sentenza storica&quot; e ha messo &quot;in crisi lo stato&quot; giudicandolo responsabile della morte di tre cittadini bosniaci in occasione del massacro di Srebrenica nel 1995, scrive <a target="_self" href="http://www.trouw.nl/">Trouw</a>. Dal 1992 al 1995 i caschi blu olandesi (Dutchbat) erano stati incaricati dall'Onu di garantire la sicurezza dell'enclave di Srebrenica, in Bosnia-Erzegovina. La citt&agrave; fu attaccata l'11 luglio 1995 dalle truppe serbe comandate da Ratko Mladic, che massacrarono tra i 7.000 e gli 8.000 musulmani. I caschi blu olandesi si rifiutarono di proteggere tre uomini nonostante fossero conosciuti nella base olandese. Secondo la corte dell'Aia gli olandesi &quot;erano coscienti&quot; che &quot;il destino dei tre uomini rischiava di volgere al peggio&quot;. La corte dell'Aia ha tuttavia sottolineato che la sentenza non potr&agrave; essere applicata automaticamente ad altri processi in corso contro lo stato olandese che riguardano massacro di Srebrenica, come quello intentato dalle 6.000 <a target="_self" href="http://www.trouw.nl/tr/nl/4492/Nederland/article/detail/2461966/2011/07/05/Uitspraak-hof-hoopgevend-voor-Moeders-Srebrenica.dhtml">Madri di Srebrenica</a>&quot;. Il governo &egrave; restato &quot;significativamente silenzioso&quot; dopo la sentenza, sottolinea Trouw. &quot;Fino a ieri le conseguenze di Srebrenica erano concentrate sull'ex comandate dell'esercito serbo-bosniaco Ratko Mladic, che deve rispondere davanti al Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia&quot; e si trova anch'egli all'Aia.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 15:29:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">760221</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: Dsk: l'accusa cade, la polemica resta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/755331-dsk-laccusa-cade-la-polemica-resta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Dsk Back?&quot;, titola Lib&eacute;ration. Rilasciato sulla parola il primo luglio a causa dei forti dubbi sulla testimonianza della sua accusatrice, l'ex direttore dell'Fmi &egrave; di nuovo al centro delle speculazioni politiche in Francia. Anche se Dominique Strauss-Kahn &egrave; ancora formalmente accusato di aggressione sessuale a New York, gli ultimi eventi &quot;stravolgono nuovamente le primarie socialiste&quot; per la scelta del candidato alle presidenziali del 2012. La candidatura dovr&agrave; essere presentata entro il 13 luglio, e in ballo c'&egrave; la possibile scelta di Dsk, nel caso fosse innocente, come uomo del centrosinistra. Tuttavia il suo entourage &quot;non vuole nemmeno sentirne parlare, e insiste sul fatto che la procedura giudiziaria deve andare 'fino in fondo'&quot;, <a target="_self" href="http://www.liberation.fr/politiques/01012346955-strauss-kahn-de-retour-dans-les- esprits">scrive Lib&eacute;ration</a>.</p></p>

<p><p>Nell'attesa che la situazione si risolva, i commentatori si concentrano sulla giustizia statunitense. Le Monde attacca duramente lo &quot;scioccante&quot; sistema americano, dove &quot;il procuratore viene eletto e si gioca la conferma sui risultati&quot; e&nbsp; critica &quot;il modo in cui si &egrave; infiammata la macchina mediatico-giudiziaria, in un momento in cui sarebbe stato meglio mostrare cautela e prudenza&quot;. Al contrario <a target="_self" href="http://www.liberation.fr/politiques/01012346957-faillible">Lib&eacute;ration apprezza</a> la rapidit&agrave; del sistema americano:&quot;Quando &egrave; caduta una parte delle accuse la giustizia statunitense ha tratto le sue conseguenze con una rapidit&agrave; folgorante, che merita di essere elogiata. E c'&egrave; una lezione [da trarre]: [la giustizia &egrave;] per definizione fallibile, ma la buona giustizia &egrave; quella che dubita e sa ammettere i propri errori&quot;. &nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 12:04:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">755331</guid></item>
<item><title><![CDATA[Serbia: Mladic finalmente all'Aia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/688271-mladic-finalmente-allaia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Mladić estradato all'Aia&quot;, titola Nezavisne Novine all'indomani del trasferimento dell'ex capo militare dei Serbi di Bosnia da Belgrado all'Aia. Nella citt&agrave; olandese Mladić sar&agrave; giudicato dal Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia (Icty) per crimini di guerra, crimini contro l'umanit&agrave; e genocidio, <a target="_self" href="http://www.nezavisne.com/novosti/bih/Mladicu-u-Sheveningenu-urucena-optuznica-91785.html">spiega il quotidiano</a> serbo-bosniaco. &quot;Autorizzando il trasferimento la Serbia ha rispettato i propri obblighi internazionali e morali. &Egrave; un messaggio di riconciliazione per la regione&quot;, ha dichiarato al giornale Snezana Malovic, ministro della giustizia serbo. Circa diecimila persone hanno manifestato il loro sostegno a Mladić a Banja Luka, capitale della Republika Srpska. Gli eventi si sono succeduti rapidamente dopo che la mattina del 31 maggio l'Alta corte di Belgrado ha rifiutato l'appello presentato da Mladić contro l'estradizione. Prima di essere trasferito nei Paesi Bassi l'ex comandante ha ottenuto il permesso di andare a pregare nel cimitero di Belgrado sulla tomba della figlia, suicidatasi nel 1994.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jun 2011 11:35:44 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">688271</guid></item>
<item><title><![CDATA[Processo Demjanjuk: Il boia di Sobibor condannato e libero ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/652381-il-boia-di-sobibor-condannato-e-libero?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A un anno e mezzo dall'inizio del processo a carico di John Demjanjuk, l'ex guardiano del campo di sterminio di Sobibor (Polonia) &egrave; stato condannato a cinque anni di prigione per &quot;complicit&agrave; nella morte di 28.000 ebrei&quot;. Una &quot;sentenza salomonica&quot;, scrive <a target="_self" href="http://www.trouw.nl">Trouw</a>. Secondo il quotidiano olandese, il verdetto del tribunale di Monaco &quot;&egrave; simile a quello che Jules Schelvis, uno dei sopravvissuti olandesi del campo (e costituitosi parte civile) aveva chiesto nella sua arringa finale: 'condannatelo ma non punitelo. Quest'uomo &egrave; troppo vecchio'&quot;. In attesa dell'appello, &quot;Demjanjuk &egrave; stato rimesso in libert&agrave; in ragione della sua et&agrave; avanzata, ha 91 anni, e delle sue fragili condizioni di salute&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 13 May 2011 14:08:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">652381</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Il carcere a oltranza è anticostituzionale]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/636721-il-carcere-oltranza-e-anticostituzionale?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Di rado la S&uuml;ddeutsche Zeitung ha accolto con tanto entusiasmo una decisione della Corte costituzionale tedesca: &quot;Il prolungamento della detenzione &egrave; anticostituzionale&quot;, <a target="_self" href="http://www.sueddeutsche.de/politik/revolution-in-karlsruhe-sicherungsverwahrung-fuer-die-sicherungsverwahrung-1.1093111">afferma il quotidiano</a> di Monaco. Il 4 maggio i giudici hanno messo fine &quot;con una <a target="_self" href="http://www.bundesverfassungsgericht.de/entscheidungen/rs20110504_2bvr236509.html">decisione</a> storica&quot; alla dottrina della &quot;detenzione praticamente a vita&quot; dei prigionieri ritenuti pericolosi dopo che hanno scontato la loro pena. Questa dottrina, in vigore da dieci anni, era valsa alla Germania le ripetute critiche della Corte europea dei diritti dell'uomo. La Corte costituzionale ha quindi formulato una nuova dottrina, secondo cui lo stato &egrave; obbligato a prendere tutte le misure possibili per reintegrare i detenuti (formazione professionale, contatti familiari, psico e socioterapia) fin dall'inizio della detenzione. &quot;Raramente si era letta una decisione di Karlsruhe [sede della Corte costituzionale] cos&igrave; dettagliata, raramente si era avvertita tanta diffidenza nei confronti del legislatore, raramente si era vista una valutazione cos&igrave; ponderata fra libert&agrave; e sicurezza&quot;, si rallegra il giornale, per il quale la Corte &quot;non accetta che la politica giudiziaria sia fatta con discussioni da bar&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 13:13:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">636721</guid></item>
<item><title><![CDATA[Immigrazione: Italia bocciata sul reato di clandestinità]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/625811-italia-bocciata-sul-reato-di-clandestinita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La Corte di Giustizia della Ue  boccia il reato di clandestinit&agrave;&quot;, <a target="_self" href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/28/news/corte_ue_boccia_reato_di_clandestinit-15471497/">scrive Repubblica</a>. Accogliendo  il ricorso presentato dall'algerino Hassan El Didi, la corte di Lussemburgo  ha stabilito che la norma introdotta nel 2009 dal governo italiano, che prevede la reclusione da 1 a 4 anni per i clandestini che rifiutano  di lasciare il territorio italiano, &egrave; in contrasto con la direttiva  Ue che ha l'obiettivo &quot;di instaurare una politica efficace di allontanamento  e di rimpatrio nel rispetto dei diritti fondamentali&quot;. &quot;Ci  sono altri Paesi europei che prevedono il reato di clandestinit&agrave; e  non sono stati censurati&quot;, si &egrave; lamentato il ministro dell'interno  Roberto Maroni, secondo cui il verdetto &quot;rende assolutamente inefficaci  le politiche di contrasto all'immigrazione clandestina. [...] Se si  rende pi&ugrave; difficile l'espulsione dei clandestini non &egrave; un problema  solo dell'Italia ma &egrave; un problema di tutta l'Europa&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 13:42:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">625811</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Garzón, da giudice a imputato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/595321-garzon-da-giudice-imputato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Baltasar Garz&oacute;n &quot;sar&agrave; giudicato per il 'caso G&uuml;rtel' prima dei corrotti&quot;, <a href="http://www.elpais.com/articulo/espana/Garzon/sera/juzgado/escuchas/Gurtel/corruptos/elpepinac/20110412elpepinac_3/Tes" target="_self">titola El Pa&iacute;s</a> all'indomani della decisione della Corte suprema spagnola di procedere contro l'ex giudice, famoso per le sue battaglie contro la corruzione. Garz&oacute;n &egrave; accusato di &quot;prevaricazione&quot; (abuso di potere) e di aver utilizzato &quot;metodi illegali&quot; durante la sua inchiesta per il caso G&uuml;rtel, uno scandalo politico-finanziario nel quale sono implicati alcuni rappresentanti del Partito popolare. Il giudice avrebbe disposto l'intercettazione delle conversazioni telefoniche tra alcuni degli accusati e i loro legali, violando cos&igrave; i diritti della difesa. Secondo El Pa&iacute;s la decisione della corte &quot;cade a fagiolo&quot; per il presidente della Regione di Valencia Francisco Camps (Pp): l'inizio del processo a suo carico era infatti previsto per le prossime settimane, a breve distanze dalle elezioni municipali del 22 maggio. <a href="http://www.elmundo.es/" target="_self">El Mundo</a> accusa invece Garz&oacute;n di &quot;totale disprezzo della legge per raggiungere i propri obiettivi lungo tutto l'arco della sua carriera&quot;, e sottolinea che &quot;l'imbroglione Garz&oacute;n mette a repentaglio il processo G&uuml;rtel&quot;: &quot;con la sua mancanza di scrupoli [il giudice] ha aperto una via legale per la liberazione degli accusati&quot;.&nbsp; </p></p>]]></description><pubDate>Tue, 12 Apr 2011 12:51:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">595321</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: La riforma della giustizia parte tra le polemiche]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/543371-la-riforma-della-giustizia-parte-tra-le-polemiche?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Silvio Berlusconi ha presentato la  riforma della giustizia &quot;tra le proteste&quot;, <a target="_blank" href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/392516/">scrive La Stampa</a>.  Il disegno di legge, che prevede la separazione delle carriere di giudici  e pubblici ministeri, l'impossibilit&agrave; di questi ultimi di ricorrere  in appello, la possibilit&agrave; dei giudicati di citare per danni i giudici  e l'attribuzione di potere di controllo a un organo esterno alla magistratura,  &egrave; stato contestato dalla maggior parte dei giudici, che la ritengono  un tentativo di minare l'indipendenza della giustizia. <a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=8493&amp;ID_sezione=&amp;sezione=">La Stampa parla</a> di &quot;rivincita della politica sui giudici&quot; e definisce &quot;simbolica&quot;  la &quot;decisione di avviare  un cos&igrave; grande cambiamento nella giustizia del nostro paese, proprio  quando Berlusconi &egrave; in procinto di affrontare una raffica di udienze  in processi di grande impatto mediatico&quot;. Il 6 aprile &egrave; infatti  previsto l'inizio del processo sul caso Ruby, in cui il Cavaliere &egrave;  accusato di prostituzione minorile e abuso di potere.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 11 Mar 2011 11:54:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">543371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Bielorussia: Campagna internazionale contro Lukashenko]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/537831-campagna-internazionale-contro-lukashenko?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Lukashenko: un dittatore alla sbarra&quot;, <a href="http://www.independent.co.uk/news/world/europe/lukashenko-the-dictator-in-the-dock-2236287.html" target="_blank">titola l'Independent</a>. Dopo le rivelazioni sull'arresto e la tortura di centinaia di persone a seguito della manifestazione dell'opposizione tenutasi il 19 dicembre, lo studio legale specializzato in diritti umani <a href="http://www.h2o-law.com/index.php">H20 Law</a> intende aprire un procedimento privato e un'azione civile contro il presidente bielorusso. &quot;Lo studio rappresenta <a href="http://www.freebelarusnow.org/">Free Belarus Now</a> &ndash; prosegue il quotidiano londinese &ndash; un gruppo di pressione creato dai familiari di oppositori politici, giornalisti e attivisti arrestati durante la repressione. [&hellip;] Gli avvocati sperano che il procedimento privato possa portare a un mandato di arresto per Lukashenko e i suoi complici&quot;. Gli investigatori hanno ascoltato centinaia di attivisti arrestati dopo le contestate elezioni presidenziali dello scorso dicembre, riscontrando che &quot;la tortura, i maltrattamenti e le condizioni inumane in carcere sono state la regola&quot;.</p></p>

<p><p></p></p>]]></description><pubDate>Wed, 09 Mar 2011 12:09:42 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">537831</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: In regola sui diritti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/514861-regola-sui-diritti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Bucarest si mette al passo con la Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu). Il 23 febbraio la camera dei deputati ha adottato una legge che&nbsp;obbliga &quot;il governo a rispettare i diritti umani&quot;, <a target="_blank" href="http://www.jurnalul.ro/stiri/observator/guvernul-obligat-de-parlament-sa-respecte-drepturile-omului-569582.html">riferisce Jurnalul National</a>. Da questo momento ogni testo legislativo dovr&agrave; essere accompagnato da uno studio di valutazione dei suoi effetti sui diritti fondamentali sanciti dalla <a target="_blank" href="http://www.echr.coe.int/NR/rdonlyres/086519A8-B57A-40F4-9E22-3E27564DBE86/0/ITA_Conven.pdf">Convenzione europea dei diritti dell'uomo</a>. Il governo sar&agrave; inoltre tenuto ad applicare le raccomandazioni e le decisioni della Cedu nel giro di tre mesi. Anche la giurisprudenza della corte diventer&agrave; obbligatoria. Secondo un rapporto della Corte di Strasburgo citato dai media romeni, la Romania &egrave; stato il paese membro dell'Unione europea condannato pi&ugrave; spesso nel 2009, in 139 occasioni. Tra il 1998 e il 2003 Bucarest ha dovuto pagare pi&ugrave; di <a target="_blank" href="http://www.curentul.ro/2009/index.php/2009100534999/Actualitate/Condamnarile-Romaniei-la-CEDO-aproape-31-milioane-de-euro.html">31 milioni di euro di ammenda</a>.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 24 Feb 2011 11:32:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">514861</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: Il parlamento sfida la Corte europea dei diritti umani]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/499041-il-parlamento-sfida-la-corte-europea-dei-diritti-umani?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Il giorno che abbiamo sfidato l'Europa&quot;, <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-1355640/Prisoners-vote-MPs-reject-European-courts-ruling.html" target="_blank">titola il Daily Mail</a>. Dopo &quot;sei ore di dibattito appassionato&quot;, i parlamentari hanno votato 234 contro 22 per mantenere in vigore il divieto di voto per i carcerati, in quanto &quot;coloro che commettono un reato stracciano il loro contratto con la societ&agrave;&quot;. Nel 2004 la Corte europea dei diritti umani aveva definito discriminatoria la legge britannica in seguito al ricorso di John Hirst, in carcere per aver ucciso nel 1979 la sua padrona di casa a colpi d'ascia. &quot;La posizione compatta del parlamento ha portato a uno scontro senza precedenti con la Corte. Il parlamento britannico, troppo a lungo immobile davanti all'erosione dei suoi poteri e delle sue prerogative da parte delle istituzioni europee, ha finalmente risposto al fuoco&quot;, conclude il quotidiano.</p></p>

<p><p></p></p>]]></description><pubDate>Fri, 11 Feb 2011 11:58:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">499041</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: Giudici in sciopero contro Sarkozy]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/495691-giudici-sciopero-contro-sarkozy?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&ldquo;La fronda dei giudici si estende a tutta la Francia&rdquo;, titola <a target="_blank" href="http://www.lemonde.fr">Le Monde</a> alla vigilia di una mobilitazione nazionale senza precedenti. Una cinquantina di tribunali (su 179) hanno aderito alla <a target="_blank" href="http://www.maitre-eolas.fr/post/2011/02/06/La-Basoche-se-fâche">sospensione delle udienze</a> &ndash; i magistrati francesi non hanno diritto allo sciopero &ndash; gioved&igrave; 10 febbraio. La protesta &egrave; dovuta alle dichiarazioni di Nicolas Sarkozy dopo l&rsquo;assassinio di una diciottenne da parte di un maniaco recidivo. Il presidente aveva attribuito la responsabilit&agrave; ai giudici (il sospetto avrebbe dovuto essere seguito dopo la scarcerazione). I magistrati si sono quindi mobilitati per denunciare l&rsquo;ingiusto trattamento ricevuto e la mancanza di mezzi che affligge la giustizia francese.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 09 Feb 2011 11:03:13 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">495691</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Carcerazione preventiva sotto accusa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/493821-carcerazione-preventiva-sotto-accusa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Anche gli assassini hanno dei diritti&quot;. La <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=sw&amp;dig=2011%2F02%2F08%2Fa0108&amp;cHash=0c862ea61a">Corte costituzionale tedesca</a> inizia l'esame delle denunce presentate da quattro detenuti trattenuti in carcere per misure di sicurezza nonostante abbiano gi&agrave; scontato la pena. La <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=sw&amp;dig=2011%2F02%2F08%2Fa0107&amp;cHash=9dccf44f47">Tageszeitung pubblica un'intervista</a> con un ex giudice tedesco della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu). Il magistrato ricorda che la Cedu ha gi&agrave; chiesto alla Germania di liberare un centinaio di detenuti che nonostante abbiano terminato di scontare la pena sono ancora in prigione a causa della loro presunta pericolosit&agrave;. Secondo la Corte la legge tedesca che stabilisce la retroattivit&agrave; della carcerazione per misure di sicurezza &egrave; infatti illegale. &quot;In gioco c'&egrave; il rispetto della convenzione dei diritti umani in Germania&quot;, sottolinea con preoccupazione il quotidiano. La Corte di Karlsruhe emetter&agrave; il verdetto entro qualche mese.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 12:19:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">493821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diritti umani: La coscienza dell’Unione]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/484041-la-coscienza-dell-unione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[NRC Handelsblad, Amsterdam &ndash; La Corte europea dei diritti umani è spesso accusata di immischiarsi negli affari interni dei paesi membri. Ma i principi su cui basa i suoi giudizi sono i pilastri fondamentali di tutto il diritto comunitario. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/484041-la-coscienza-dell-unione?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 31 Jan 2011 16:13:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">484041</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: Giustizia online per gli ultrà ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/464031-giustizia-online-gli-ultra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Videoconferenze con gli hooligan nel 2012&quot;, <a target="_blank" href="http://edgp.dziennik.pl/index.php?act=mprasa&amp;sub=article&amp;id=338666">titola Dziennik Gazeta Prawna</a> a proposito del disegno di legge elaborato in vista degli europei di calcio in programma in Polonia e Ucraina. Il documento del ministero della giustizia propone di istituire una corsia preferenziale per i &quot;videoprocessi&quot; ai teppisti colti &quot;con le mani nel sacco&quot;. Per reati come rissa e porto di armi contundenti gli ultras saranno rinchiusi allo stadio in attesa del processo, che avr&agrave; luogo in una stanza speciale collegata con l'aula del tribunale attraverso una connessione internet ad alta velocit&agrave;. Una soluzione che dovrebbe sveltire le procedure, permettendo di arrivare a una sentenza nel giro di 48 ore. Alcuni legali sono convinti che i videoprocessi possano violare il diritto degli accusati a usufruire di una rappresentanza legale. &quot;Uno stadio di calcio &egrave; un luogo dedicato allo sport, mentre la giustizia dovrebbe restare nelle corti&quot;, ha dichiarato al quotidiano di Varsavia un avvocato.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jan 2011 13:09:16 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">464031</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: Barroso rischia lo scandalo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/437381-barroso-rischia-lo-scandalo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La Commisione europea dovr&agrave; decidere se aprire un'indagine nei confronti del governo guidato dal proprio presidente Jos&eacute; Manuel Barroso&quot;, <a target="_blank" href="http://www.ionline.pt/conteudo/94809-submarinos-crime-diz-ela-ana-gomes-atira-portas-e-durao-barroso">riferisce i</a>. Il quotidiano lisboeta precisa che Barroso, primo ministro portoghese dal 2002 al 2004, deve fare i conti con una <a target="_blank" href="http://aba-da-causa.blogspot.com/2010/12/submarinos-e-contrapartidas-queixa-ce.html">richiesta d'indagine</a>&nbsp;depositata il 20 dicembre dall'eurodeputata socialista&nbsp;<a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/members/public/geoSearch/view.do;jsessionid=828A33647056F0A88B4E502A874F89A4.node2?language=IT&amp;partNumber=1&amp;country=PT&amp;id=28306">Ana Gomes</a>. Gomes sostiene che l'acquisto nel 2004 da parte del Portogallo di due sottomarini fabbricati dalla tedesca German submarine consortium sia stato macchiato da corruzione, frode, violazione delle regole sul mercato interno e gestione impropria dei fondi pubblici. Gomes chiede che la Commissione annulli il contratto, dato che nell'atto di vendita lo stato portoghese aveva rinunciato ad ogni rivendicazione in caso di controversia.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 13:43:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">437381</guid></item>
<item><title><![CDATA[WikiLeaks: Assange, un test per la giustizia europea]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/423011-assange-un-test-la-giustizia-europea?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Dagens Nyheter, Stoccolma &ndash; L&#039;arresto del fondatore di WikiLeaks a Londra su richiesta della Svezia è un risultato della crescente cooperazione tra i paesi europei in materia di giustizia. Ma sulla tutela dei diritti dei cittadini c&#039;è ancora parecchio da fare. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/423011-assange-un-test-la-giustizia-europea?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 09 Dec 2010 13:13:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">423011</guid></item>
</channel></rss>