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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Haiti ]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Capolinea, signora Ashton | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/590481-capolinea-signora-ashton</link><description><![CDATA[<p>Quasi quasi c'&egrave; da rimpiangere Javier Solana, l'inafferrabile Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Ue: almeno lui ogni tanto lo vedevamo, in occasione degli incontri internazionali o quando &quot;animava&quot; conferenze stampa all'insegna dell'afasia.</p>
<p>Ormai il Servizio europeo per l'azione esterna (<a href="http://eeas.europa.eu/index_en.htm" target="_self">Seae</a>), nato per dare al'Unione europea la voce unica che le mancava, &egrave; in funzione da pi&ugrave; di tre mesi, ma il suo capo Catherine Ashton <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/580881-salvate-il-soldato-ashton" target="_self">brilla per la sua assenza</a>. Assente &ndash; o sostituita dagli altri leader europei &ndash; nel mondo arabo in ebollizione, assente in Giappone, assente in Libia, assente <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/506961-troppo-tardi-troppo-divisi" target="_self">a Lampedusa</a>. Che deve accadere perch&eacute; Ashton e il Seae si decidano a uscire dall'anonimato? Una guerra davanti alla loro sede? Un'invasione del Regno Unito? </p>
<p>Gli stati membri, che hanno scelto Catherine Ashton perch&eacute; facesse esattamente quello che sta facendo, agiscono ognuno secondo i propri interessi: Parigi e Londra hanno creato un <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/374731-la-rivincita-di-napoleone" target="_self">esercito comune</a> e ottenuto l'avallo dell'Onu per il loro <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/578341-parigi-londra-il-nuovo-asse-dell-ue" target="_self">intervento in Libia</a>, e la Francia si &egrave; nuovamente impegnata militarmente al fianco delle truppe di Alassane Ouattara in Costa d'Avorio. Questo solo per citare un paio di esempi recenti. &nbsp;</p>
<p>Con il Seae il denaro dei contribuenti viene buttato dalla finestra. I <a href="http://www.regards-citoyens.com/article-la-crise-ou-comment-reduire-les-gaspillages-et-donner-du-sens-a-la-solidarite-europeenne-graspe-54725076.html" target="_self">570 milioni di euro</a> del suo bilancio potrebbero essere impiegati in modo pi&ugrave; efficace per le azioni civili, militari e umanitarie che l'istituzione sarebbe incaricata di portare avanti, ma di cui ancora non abbiamo sentito parlare. Troppo timido e senza voce, il Seae si fa da parte con discrezione davanti agli interessi delle capitali, che parlano ognuna per s&eacute;. Cara lady Ashton, la timidezza non fa parte dei principi dei padri fondatori! </p>
<p>A questo punto ci sono due alternative: o l'Ue accetta i limiti del Seae e si adatta &ndash; ovvero rinuncia a una politica estera degna di questo nome &ndash; o si oppone e cambia strategia. Il treno su cui ha viaggiato finora la diplomazia europea non porta da nessuna parte. Forse &egrave; meglio che prima di arrivare al capolinea il macchinista &ndash; vista la sua mancanza di coraggio e iniziativa &ndash; ceda il comando a qualcuno pi&ugrave; ispirato. Qualche volontario? (<em>traduzione di Andrea Sparacino</em>)</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 08 Apr 2011 15:23:15 +0100</pubDate><guid>590481</guid></item>
<item><title>Diplomazia | Ashton ha finalmente trovato Haiti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/201561-ashton-ha-finalmente-trovato-haiti</link><description><![CDATA[<p>Quasi 50 giorni dopo il terremoto che ha provocato pi&ugrave; di 220mila vittime a Haiti, <a href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/ashton/index_en.htm" target="_blank">Catherine Ashton</a> reagisce finalmente alle accuse di passivit&agrave;. L'Alta rappresentante Ue per gli affari esteri si recher&agrave; infatti a Port-au-Prince il 3 marzo, <a target="_blank" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Ashton/ofrece/Chile/ayuda/UE/pide/olvide/Haiti/elpepiint/20100302elpepiint_6/Tes/">annuncia <em>El Pa&iacute;s</em></a>, secondo cui la Ashton aveva finora giustificato il suo rifiuto di andare sul luogo della catastrofe per &quot;non ostacolare i soccorsi&quot;. Adesso invece &quot;il viaggio &egrave; possibile&quot;, come ha dichiarato il primo marzo annunciando lo stanziamento di tre milioni di euro per il Cile, colpito a sua volta da un terremoto il 27 febbraio. In un <a target="_blank" href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/Inquietante/Ashton/elpepiopi/20100302elpepiopi_2/Tes/">editoriale</a>, il quotidiano spagnolo definisce &quot;inquietante&quot; l'atteggiamento del capo della diplomazia europea. &quot;I suoi primi passi sono pi&ugrave; che deludenti&quot;, scrive El Pa&iacute;s, sottolineando la sua &quot;assenza di reazione&quot; di fronte alla crisi umanitaria a Haiti, dove l'Ue &egrave; apparsa come un &quot;attore inesistente&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 02 Mar 2010 14:05:17 +0100</pubDate><guid>201561</guid></item>
<item><title>Un&#039;eroina in cerca di una storia | Editoriale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/editorial/174931-uneroina-cerca-di-una-storia</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Siete ottimisti sul futuro dell'Unione europea?&rdquo; Il 58 per cento degli europei (provenienti da 30 paesi) ai quali <a target="_blank" href="http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/eb/eb72/eb72_en.htm">Eurobarometro ha posto questa domanda</a> in ottobre e in novembre ha risposto di s&igrave;. Ma il 61 per cento degli intervistati pensa che &quot;per i bambini di oggi la vita sar&agrave; pi&ugrave; difficile che per quelli della loro generazione&quot;.</p>
<p>Il 46 per cento di questo campione ritiene che &ldquo;l'Ue manchi di idee e di progetti&rdquo;, ma il 75 per cento assicura che &ldquo;&egrave; indispensabile per rispondere alle grandi sfide mondiali&rdquo;. Queste risposte contraddittorie tracciano il ritratto di un'Europa simile a un'eroina da romanzo di formazione, piena di ambizioneie di contraddizioni, sottoposta ai capricci del destino. In questo romanzo fiume, chi si rallegra della strada fatta si riconosce con gioia nei valori del &ldquo;clan&rdquo;. Il 57 per cento delle persone intervistate afferma di aver approfittato dell'adesione del loro paese all'Ue. I pi&ugrave; soddisfatti sono gli spagnoli, i francesi e, malgrado la crisi o proprio per questo motivo, gli irlandesi. Accanto a loro, alcuni membri della grande famiglia, il 31 per cento, si dicono piuttosto scontenti, in particolare i lettoni e i britannici.</p>
<p>La questione non &egrave; cercare il colpevole, ma sapere come riunire ancora di pi&ugrave; questa famiglia. Incapace di agire a Haiti in modo veramente collettivo dopo il terremoto del 12 gennaio, l'Ue deve trovare un campo di azione per rispondere alle attese e alle domande dei suoi cittadini. Nel momento in cui i timori sul futuro dell'automobile in Europa sottolineano l'impatto della crisi, questo campo &egrave; evidente: il 69 per cento degli europei considera la ripresa economica come &ldquo;la principale priorit&agrave; dell'Unione europea per gli anni a venire&rdquo;. <em>(adr)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Iulia Bad&eacute;a-Gu&eacute;rit&eacute;e</p> (Editoriale)]]></description><pubDate>Fri, 22 Jan 2010 14:49:35 +0100</pubDate><guid>174931</guid></item>
<item><title>Haiti | I conti in sospeso di Parigi (The Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/174671-i-conti-sospeso-di-parigi</link><description><![CDATA[Secoli prima del terremoto del 12 gennaio, Haiti era già vittima di un disastro economico alimentato dalle esose richieste degli ex colonialisti francesi. L&#039;accusa di Ben Macintyre. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 21 Jan 2010 17:59:28 +0100</pubDate><guid>174671</guid></item>
<item><title>Danimarca | Vignette per Haiti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/174071-vignette-haiti</link><description><![CDATA[<p><img vspace="5" hspace="10" align="right" src="http://www.presseurop.eu/files/images/picture/haiti-painting.jpg" alt="" />La rete pubblica danese Tv2 ha chiesto al disegnatore <a href="http://www.bbc.co.uk/worldservice/news/2010/01/100119_danish_cartoonist.shtml" target="_blank">Kurt Westergaard</a>, autore della controversa caricatura di Maometto del 2005, di realizzare una tavola da vendere all'asta per aiutare i bambini haitiani colpiti dal terremoto. Ma l'operazione &egrave; stata ostacolata dal rifiuto della casa d'aste online <a href="http://www.lauritz.com/default.aspx?LanguageId=1" target="_blank">Lauritz.com</a>, <a href="http://politiken.dk/indland/article884274.ece" target="_blank">scrive Jyllands-Posten</a>. L'azienda ha giustificato la decisione con i timori per la sicurezza dovuti ai diversi <a target="_blank" href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/162061-caricature-di-maometto-una-storia-senza-fine">tentativi d'omicidio</a> a cui Westergaard &egrave; finora sfuggito, ma si &egrave; attirata critiche&nbsp; da pi&ugrave; parti, compreso il governo danese. Il disegno &egrave; stato infine messo in vendita dalla <a href="http://www.galleri-draupner.dk/" target="_blank">galleria Draupner</a>, che collabora da tempo con Westergaard. L'offerta pi&ugrave; alta al momento &egrave; di 75mila corone (10mila euro).</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 21 Jan 2010 13:28:42 +0100</pubDate><guid>174071</guid></item>
<item><title>Haiti | Una sfida per l&#039;Europa (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/171631-una-sfida-leuropa</link><description><![CDATA[Il terremoto di Port-Au-Prince rappresenta la prima vera prova per l&#039;Europa post-Lisbona. Le nuove istituzioni si riveleranno capaci di gestire l&#039;emergenza? (Article)]]></description><pubDate>Mon, 18 Jan 2010 17:21:24 +0100</pubDate><guid>171631</guid></item>
<item><title>Haiti | L&#039;Ue si muove troppo tardi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/170211-lue-si-muove-troppo-tardi</link><description><![CDATA[<p>La riunione ministeriale europea sugli aiuti a Haiti avr&agrave; luogo &quot;troppo tardi&quot;, almeno secondo il ministro belga dello sviluppo <a target="_blank" href="http://www.charlesmichel.be/">Charles Michel</a> (Movimento riformatore). Il vertice convocato dall'Alta rappresentante per la politica estera Catherine Ashton riguarder&agrave; soprattutto gli aiuti a medio e lungo termine, ma secondo Michel la situazione richiede un &quot;coordinamento tecnico immediato sul terreno&quot;, <a target="_blank" href="http://www.standaard.be/artikel/detail.aspx?artikelid=DMF20100115_004">riferisce De Standaard</a> citando un intervento del ministro alla radio. Il coordinamento degli aiuti &egrave; estremamente difficile a causa del caos generale, del gran numero di aerei inviati e della devastazione delle infrastrutture.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 15 Jan 2010 19:24:41 +0100</pubDate><guid>170211</guid></item>
<item><title>Haiti | Un disastro senza fine (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/169961-un-disastro-senza-fine</link><description><![CDATA[Mentre la comunità internazionale si affretta a mandare aiuti ad Haiti, colpita dal terremoto del 12 gennaio, Peter Hallward sottolinea le sue responsabilità nella devastazione economica dell&#039;isola, che lascia i suoi abitanti indifesi dalla furia della natura (Article)]]></description><pubDate>Thu, 14 Jan 2010 17:18:25 +0100</pubDate><guid>169961</guid></item>
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