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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Difesa]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Grecia | Niente austerity per i militari (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari</link><description><![CDATA[Mentre il paese è costretto a enormi sacrifici per evitare la bancarotta, il ministero della difesa continua a spendere miliardi in armamenti. E a guadagnarci sono soprattutto Francia e Germania. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 18:13:02 +0100</pubDate><guid>1384021</guid></item>
<item><title>Spagna | Zapatero si converte allo scudo antimissile</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1029331-zapatero-si-converte-allo-scudo-antimissile</link><description><![CDATA[<p>Dopo la Turchia, la Polonia e la <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/184501-lo-scudo-antimissile-risorge-romania" target="_self">Romania</a>, anche la Spagna parteciper&agrave; al progetto dello scudo antimissile della Nato. Il sito &egrave; gi&agrave; stato scelto, come si evince dal titolo di P&uacute;blico: &quot;Zapatero cede Rota&quot;. Il 5 ottobre a Bruxelles il capo del governo spagnolo ha annunciato a sorpresa che la base navale nei pressi di Cadice accoglier&agrave; 4 navi equipaggiate con batterie antimissile e altri 1.300 soldati Usa. Secondo P&uacute;blico la Spagna diventa in questo modo &quot;un tassello chiave della struttura del sistema di difesa in Europa&quot;, <a href="http://www.publico.es/espana/400123/espana-sera-una-pieza-clave-del-escudo-antimisiles-aliado" target="_self">scrive P&uacute;blico</a>. Tuttavia &quot;i partiti di sinistra e i movimenti pacifisti condannano la decisione&quot; di Zapatero.</p>
<p>Il primo ministro ha giustificato la propria scelta con la creazione di posti di lavoro e con i vantaggi economici per l'area attorno a Cadice. In ogni caso P&uacute;blico ironizza sulla parabola di Zapatero &quot;dall'<a href="http://www.unaoc.org/" target="_self">Alleanza di civilt&agrave;</a> [iniziativa pacifista] allo scudo antimissile&quot;, ricordando che il primo ministro &quot;si era opposto nel 2001 al piano [dello scudo antimissile]&nbsp;di George W. Bush, sostenuto dal governo Aznar&quot;. Il dispositivo installato a Rota sar&agrave; &quot;uno dei tre pilastri&quot; dello scudo che protegger&agrave; l'europa dai missili balistici provenienti dall'Iran o dalla Corea del Nord. Altre componenti del progetto sono un radar in Turchia e le batterie di missili terra-aria in Polonia e Romania. Lo scudo verr&agrave; completato nel 2018, ma sar&agrave; operativo gi&agrave; dal 2012.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 15:36:46 +0100</pubDate><guid>1029331</guid></item>
<item><title>Nato | Anche i Paesi Bassi nello scudo antimissile</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1001031-anche-i-paesi-bassi-nello-scudo-antimissile</link><description><![CDATA[<p>&quot;I Paesi Bassi contribuiscono allo scudo antimissile&quot;, <a target="_self" href="http://www.nrc.nl/nieuws/2011/09/27/nederland-gaat-bijdragen-aan-raketschild/">titola NRC Handelsblad</a>. Il 26 settembre il ministro della difesa ha annunciato l'installazione di sistemi radar Smart-L sulle 4 fregate dell'esercito olandese dedicate alla difesa dello spazio aereo. I nuovi sistemi fanno parte del programma <a target="_self" href="http://www.tmd.nato.int/">Altbmd</a> (difesa attiva multistrato contro i missili balistici di teatro) della Nato, e hanno l'obiettivo di proteggere il territorio europeo intercettando i missili nemici.</p>
<p>Il raggio d'azione dei sistemi Smart-L &egrave; enorme: due fregate, una nel Mar Baltico e l'altra nel Mediterraneo, saranno sufficienti a coprire l'intero spazio aereo europeo. Tuttavia il progetto ha un costo non indifferente: per i Paesi Bassi si tratta di investire 250 milioni di euro in un momento in cui &quot;il ministero della difesa deve risparmiare un miliardo di euro&quot;, ricorda il quotidiano. I Paesi Bassi sono &quot;il primo paese europeo membro della Nato a contribuire in maniera significativa&quot; allo scudo antimissile dell'alleanza atlantica, indipendente da quello che gli Stati Uniti stanno costruendo in Romania, Polonia e Turchia.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 15:10:44 +0100</pubDate><guid>1001031</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Un esercito a dieta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/900551-un-esercito-dieta</link><description><![CDATA[<p>La Repubblica Ceca ha un'esercito pesante. &quot;I soldati sono troppo grassi e devono sottoporsi a trattamento farmaceutico&quot;, <a target="_self" href="http://www.lidovky.cz/kazdy-sedmy-vojak-trpi-obezitou-vyfasuji-leky-na-hubnuti-pm1-/ln_domov.asp?c=A110831_114242_ln_domov_pta">riporta Lidov&eacute; Noviny</a>. Secondo uno studio basato sulle visite mediche del 2010, la met&agrave; dei 22mila soldati professionisti incaricati di difendere il paese &egrave; sovrappeso, e uno su sette &egrave; obeso. Il comando ha cos&igrave; deciso di lanciare un piano &quot;chimico&quot; per combattere il fenomeno, che coster&agrave; 33 euro al mese per ogni soldato. &quot;Bisognerebbe prescrivere ai soldati pi&ugrave; attivit&agrave; fisica, una soluzione pi&ugrave; naturale e meno costosa per lo stato&quot;, ha dichiarato un medico militare a Lidov&eacute; noviny.&nbsp;&quot;Se avessimo un esercito basato sulla leva obbligatoria potremmo dedurre che il fenomeno riflette un campione della popolazione un po' rammollito&quot;, commenta il giornale. Tuttavia dal 2004 la Repubblica Ceca dispone di un esercito professionale, i cui soldati dovrebbero mostrare &quot;abitudini e responsabilit&agrave; da professionisti&quot;, sottolinea il quotidiano. Secondo Lidov&eacute; Noviny gi&agrave; sotto l'impero austro ungarico venivano presi in giro i soldati cechi, che somigliavano al &quot;maiale di Baloun pronto a divorare la cena&quot; del tenente, reso popolare dalle avventure del buon soldato Sv&eacute;ik.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 16:09:41 +0100</pubDate><guid>900551</guid></item>
<item><title>Libia | L'Europa vince la sua prima guerra (Le Figaro, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/882731-l-europa-vince-la-sua-prima-guerra</link><description><![CDATA[La campagna in Libia ha dimostrato che il vecchio continente è in grado di gestire un&#039;operazione militare di vasta portata anche senza la guida degli Stati Uniti. Ma ha anche messo in luce diverse lacune strutturali e di coordinamento. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 15:44:21 +0100</pubDate><guid>882731</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Un'Eads dei mari per Parigi e Berlino</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/821671-un-eads-dei-mari-parigi-e-berlino</link><description><![CDATA[<p>Il progetto risale a diversi anni fa, ma la Francia non ha ancora  gettato la spugna: &quot;Parigi vuole convincere Berlino a stringere  un'alleanza sui cantieri navali&quot;, <a target="_self" href="http://www.ftd.de/unternehmen/industrie/:marineschiffbau-neuer-anlauf-fuer-eads-der-meere/60085965.html">titola il Financial Times Deutschland</a>.  Secondo il quotidiano economico, il governo francese e quello tedesco,  insieme ai giganti della difesa Dcns (Francia) e ThyssenKrupp  (Germania), vogliono riavviare i negoziati per la creazione della pi&ugrave;  grande collaborazione industriale tra i due paesi dopo la fondazione nel  2000 dell'Eads (European Aeronautic Defence and Space Company). &quot;L'Eads  dei mari&quot;, come l'ha gi&agrave; ribattezzata il presidente francese Nicolas  Sarkozy, prevede la costruizione di fregate sotto la supervisione francese, mentre la Germania si occuperebbe della produzione di  sottomarini.</p>
<p>Tuttavia, la proposta francese viene accolta con una certa prudenza a  Berlino, dove si teme possa ripetersi quanto accaduto con il modello  Airbus e con la casa madre Eads, nei confronti della quale lo stato  francese continua a esercitare un'influenza eccessiva: &quot;Troppi siti di  produzione, troppe competenze che si sovrappongono e un'eccessiva confusione  amministrativa&quot;, scrive il quotidiano. <a target="_self" href="http://www.ftd.de/unternehmen/industrie/:europaeischer-werftenkonzern-eads-sollte-als-mahnung-dienen/60085950.html">Secondo l'Ftd</a>,&nbsp;le difficolt&agrave;  attraversate dall'Eads rischiano di ripresentarsi nel nuovo progetto. In  ogni caso, il quotidiano economico cita un dirigente tedesco, secondo il quale il consorzio aeronautico europeo &egrave; &quot;un rospo che  bisogna ingoiare&quot;. &nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 01 Aug 2011 13:26:27 +0100</pubDate><guid>821671</guid></item>
<item><title>Afghanistan | Parigi segue la ritirata americana</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/737611-parigi-segue-la-ritirata-americana</link><description><![CDATA[<p>&quot;La Francia si ritirer&agrave; dall'Afganistan&quot;, <a href="http://www.lefigaro.fr/" target="_self">titola Le Figaro</a>. Il 23 giugno, dopo che il presidente Barack Obama ha annunciato la partenza di un terzo degli effettivi di stanza in Afganistan entro l'estate 2012, l'Eliseo ha comunicato che richiamer&agrave; entro l'anno prossimo un migliaio di soldati (sui quattromila totali). &quot;La ritirata progressiva&quot;, conforme agli accordi conclusi al <a href="http://www.natolisboa2010.gov.pt/en/inicio/index.html" target="_self">vertice Nato</a> tenutosi a Lisbona nel novembre scorso, &egrave; motivata dall'approssimarsi delle scadenze elettorali sulle due sponde dell'Atlantico&quot;, sottolinea il quotidiano. <a href="http://abonnes.lemonde.fr/idees/article/2011/06/23/pour-l-otan-en-afghanistan-l-heure-du-repli_1539784_3232.html" target="_self">Le Monde ricorda</a> invece che appena eletto il presidente Nicolas Sarkozy &quot;aveva accettato di incrementare il contingente francese parallelamente al &quot;surge&quot; americano [l'aumento di truppe deciso dalla Casa bianca nel 2009]. Oggi ci tocca allinearci di nuovo con Washington, senza nemmeno avere la soddisfazione di aver portato a termine la missione&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 13:45:16 +0100</pubDate><guid>737611</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca-Slovacchia | Vent'anni senza i russi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/724021-vent-anni-senza-i-russi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Vent'anni senza i russi&quot;: il primo giugno 1991 l'Armata rossa lasciava il territorio della Cecoslovacchia. Centomila soldati sovietici con le loro famiglie abbandonavano le oltre 70 basi portando con s&eacute; l'equipaggiamento militare. Una gigantesca operazione logistica fotografata da Karel Cudl&iacute;n, di cui il settimanale ceco <a target="_self" href="http://respekt.ihned.cz/fotogalerie/c1-52065470-sovetsky-odchod-20-let-pote">Respekt pubblica</a> il reportage. Il quotidiano slovacco <a target="_self" href="http://www.sme.sk/c/5944038/sovieti-po-sebe-zanechali-spust.html">Sme stila un bilancio</a> dal punto di vista ecologico: &quot;i russi si sono lasciati alle spalle solo rovine&quot;. &quot;Dopo i danni 'umani' del 1968, i sovietici hanno devastato il paese per 23 anni&quot;, ricorda il quotidiano. Il conto pagato dalla Slovacchia si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ovvero il denaro che &egrave; stato necessario spendere per combattere la &quot;catastrofe ecologica&quot; e in particolare l'inquinamento da carburanti.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:49:11 +0100</pubDate><guid>724021</guid></item>
<item><title>Polonia | Combattere per la cittadinanza statunitense</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/647521-combattere-la-cittadinanza-statunitense</link><description><![CDATA[<p>Gazeta Wyborcza dedica la prima pagina ai &quot;cittadini dell'esercito americano&quot;. <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,91446,9574859,_Gazeta_Wyborcza___obywatel_US_Army.html">Secondo il quotidiano</a> numerosi giovani polacchi che sono in possesso della &quot;green card&quot; (il permesso di soggiorno statunitense) si <a target="_self" href="http://www.goarmy.com/rotc.html">arruolano nell'esercito americano</a> per ottenere la cittadinanza, e dopo un addestramento di 14 mesi vengono inviati in missione in Afghanistan e in Iraq. Una ventina di loro sono morti in combattimento nei due conflitti. Per partecipare a queste missioni ad alto rischio i giovani polacchi vengono ricompensati con un salario di 1.400 dollari (970 euro), 30 giorni di congedo retribuito, una polizza assicurativa e la tanto agognata cittadinanza americana. Secondo il quotidiano polacco servire una bandiera straniera rappresenta un crimine, a meno di ottenere una deroga. Il ministro polacco della difesa ignora il numero esatto di giovani polacchi arruolatisi nell'esercito americano. Secondo le stime di un addestratore sarebbero circa 500. Intervistato da Gazeta Wyborcza l'addestratore ha dichiarato: &quot;l'America &egrave; una terra di sogni, e l'esercito americano aiuta a realizzarli&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 11 May 2011 12:50:39 +0100</pubDate><guid>647521</guid></item>
<item><title>Belgio-Paesi Bassi | Un esercito comune per ridurre i costi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/636181-un-esercito-comune-ridurre-i-costi</link><description><![CDATA[<p>&quot;I vertici dell'esercito mitragliano [il ministro belga della difesa] De Crem&quot;, titola <a target="_self" href="http://destandaard.be/ ">De Standaard</a>. In una nota interna alcuni alti ufficiali si sono lamentati del fatto che &quot;la combinazione tra le numerose missioni all'estero, i nuovi tagli da 35 milioni di euro, la riduzione di personale e l'assenza d'investimenti rappresenta un cocktail disastroso per la difesa&quot;. <a target="_self" href="http://destandaard.be/artikel/detail.aspx?artikelid=DMF20110505_018 ">Pieter de Crem vorrebbe</a> un pi&ugrave; piccolo ed efficiente, ma secondo i militari &quot;toglie credibilit&agrave; alle forze armate&quot;. Il 4 maggio il ministro ha incontrato il suo omologo olandese Hans Hillen, alle prese con gli stessi problemi di bilancio. I due hanno discusso una &quot;collaborazione pi&ugrave; stretta&quot; tra gli eserciti dei rispettivi paesi. <a target="_self" href="http://www.standaard.be/meningen/commentaar/index.aspx">De Standard sottolinea</a> l'importanza di un esercito europeo ma nota che &quot;per ora solo i piccoli paesi se ne sono resi conto&quot;. Nell'attesa, prosegue il quotidiano, &quot;un'integrazione delle nostre attivit&agrave; con quelle dei Paesi Bassi potrebbe mitigare il problema. Potremmo formare una marina comune, o lasciare che sia appannaggio dell'Aia&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 12:45:53 +0100</pubDate><guid>636181</guid></item>
<item><title>Romania | Sogno americano all'ombra dei missili (Jurnalul Naţional, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/634951-sogno-americano-all-ombra-dei-missili</link><description><![CDATA[La cittadina di Deveselu, sede di una base di era sovietica, ospiterà una parte dello scudo antimissile statunitense. Gli abitanti sperano che i militari portino con sé lavoro e una ventata d&#039;aria nuova. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 04 May 2011 18:02:51 +0100</pubDate><guid>634951</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | L'austerity si abbatte sulla difesa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/590371-l-austerity-si-abbatte-sulla-difesa</link><description><![CDATA[<p>&quot;Licenziamenti in massa al ministero della difesa&quot;, <a href="http://www.nrc.nl/nieuws/2011/04/07/meer-gedwongen-ontslagen-bij-defensie-dan-verwacht/" target="_self">titola Nrc Handelsblad</a>. L'8 aprile il ministro olandese della difesa Hans Hillen presenta <a href="http://www.rijksoverheid.nl/regering/het-kabinet/ministerraad" target="_self">al Consiglio dei ministri</a> il suo nuovo piano di rigore. Secondo il quotidiano olandese il bilancio della difesa subir&agrave; una riduzione di un miliardo di euro su un totale di 8,5 miliardi. A rischio ci sono &quot;10mila dei 69mila posti di lavoro&quot;. &quot;La met&agrave; dei tagli consister&agrave; in licenziamenti forzati, mentre l'altra met&agrave; deriver&agrave; dal raggiungimento dell'et&agrave; pensionabile&quot; [degli impiegati]. I provvedimenti di austerity riguarderanno anche l'equipaggiamento dell'esercito: sar&agrave; ridotto il numero di caccia F-16 e di navi da guerra specializzate nella ricerca di mine sottomarine. <a href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/3598/Kabinet-Rutte/article/detail/1872000/2011/04/08/Rosenthal-sluit-7-ambassades-300-man-personeel-moet-weg.dhtml " target="_self">Secondo De Volkskrant</a> nella stessa giornata il governo discuter&agrave; il progetto del ministro degli esteri Uri Rosenthal di chiudere 7 ambasciate e licenziare 300 funzionari.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 08 Apr 2011 13:31:33 +0100</pubDate><guid>590371</guid></item>
<item><title>Germania | Zu Guttenberg alla prova dello scandalo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/478171-zu-guttenberg-alla-prova-dello-scandalo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Colpito e affondato&quot;. <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/von-wegen-staatsbuerger-in-uniform">Secondo la Tageszeitung</a> lo scandalo della nave scuola Gorch Fock macchier&agrave; non solo la reputazione dell'esercito tedesco, ma anche quella del giovane ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg. Il 25 gennaio un rapporto parlamentare ha reso note le condizioni di lavoro degli apprendisti ufficiali sulla &quot;leggendaria nave&quot;, che dal 2008 conta quattro morti in servizio. &quot;Eccesso di alool, molestie sessuali, comandante in costume da bagno&quot;: il rapporto citato dal quotidiano berlinese denuncia il trattamento disumano e gli episodi di nonnismo nell'esercito, ma anche le mancanze del ministro. Per Guttenberg, che non nasconde le sue mire sulla cancelleria, si tratta di &quot;un momento della verit&agrave;&quot;, come lo &egrave; per le forze armate tedesche che secondo il quotidiano pacifista dovranno rimettere in discussione le proprie tecniche di addestramento e la gestione interna.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 26 Jan 2011 11:55:14 +0100</pubDate><guid>478171</guid></item>
<item><title>Austria | Basta con la leva</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/466141-basta-con-la-leva</link><description><![CDATA[<p>&quot;Abbasso il servizio militare!&quot;: <a target="_blank" href="http://www.profil.at/articles/1102/560/286397/weg-wehrpflicht-warum-bundesheer">Profil si schiera</a> a favore della riforma dell'esercito proposta  il 17 gennaio dai socialdemocratici della Sp&ouml;. Prendendo spunto dalla  recente abolizione  del servizio militare <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/448021-addio-all-esercito-dei-cittadini" target="_blank">in Germania</a>,  la Sp&ouml; intende infatti sostituire la coscrizione obbligatoria con una  guardia nazionale di diecimila uomini, incaricati di intervenire in  caso di catastrofi, e un esercito professionale di 22mila soldati. Secondo  il settimanale viennese il servizio militare &egrave; ormai obsoleto ed esiste  ancora solo in tre paesi dell'Ue: Finlandia, Grecia e Cipro. DXi fronte  alle nuove minacce del terrorismo e degli attacchi elettronici &quot;&egrave;  assurdo reclutare ogni anno 26mila giovani&quot;. Difficile dire se  la riforma sar&agrave; adottata: facendo leva sul ricordo della <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Austrian_Civil_War">guerra civile del 1934</a> e sui costi di un esercito professionale (quasi  doppi) i conservatori, che dividono il potere con il Sp&ouml;, si sono dichiarati  contrari.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 12:44:18 +0100</pubDate><guid>466141</guid></item>
<item><title>Germania | Addio all'esercito dei cittadini</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/448021-addio-all-esercito-dei-cittadini</link><description><![CDATA[<p>&quot;Non ci avrete pi&ugrave;!&quot;, titola la Tageszeitung. Il quotidiano berlinese alternativo e pacifista annuncia cos&igrave; la fine del servizio militare in Germania. Il 3 gennaio gli ultimi 12.150 soldati di leva sono entrati nelle caserme. Dopo 50 anni, il primo giugno 2011 il servizio militare sar&agrave; sospeso. La Bundeswehr ridurr&agrave; di un quarto i suoi effettivi, portandoli a 185mila. <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/das-geraeuschlose-ende-der-wehrpflicht/">La Taz si stupisce</a> che la riforma, che mette fine all'&quot;esercito popolare&quot; considerato spesso un &quot;pilastro della democrazia&quot;, venga accettata senza proteste. Inoltre il passaggio a un esercito professionista comporter&agrave; grosse spese, nota il quotidiano, che si interroga sull'opportunit&agrave; di questa transizione in un periodo di crisi.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 04 Jan 2011 09:01:00 +0100</pubDate><guid>448021</guid></item>
<item><title>Alleanze militari | È il momento dell'EuroNato (Rzeczpospolita, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/437821-e-il-momento-dell-euronato</link><description><![CDATA[Con l&#039;Alleanza atlantica in crisi d&#039;identità, l&#039;Europa potrebbe farsi avanti per sostituire l&#039;egemonia statunitense con un bipolarismo occidentale capace di rimediare agli squilibri degli ultimi anni. Ma prima serve una vera politica comune di difesa. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 16:25:23 +0100</pubDate><guid>437821</guid></item>
<item><title>Geopolitica | Il nord serra le fila (euobserver.com, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/419931-il-nord-serra-le-fila</link><description><![CDATA[Lo scioglimento dei ghiacci artici sta per innescare la corsa alle risorse del Polo nord. Le alleanze tradizionali sono sempre meno stabili. Per far fronte a queste e altre sfide, i paesi scandinavi uniscono le forze tramite accordi di cooperazione militare e civile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 13:18:50 +0100</pubDate><guid>419931</guid></item>
<item><title>Geopolitica | L'Europa dopo la Nato (România libera, Bucarest)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/397481-l-europa-dopo-la-nato</link><description><![CDATA[Il vertice del 19 e 20 novembre a Lisbona sancisce l&#039;apertura alla Russia dell&#039;alleanza atlantica, terminando di fatto la sua missione storica. Una prospettiva vista con sospetto nei paesi dell&#039;ex blocco sovietico. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:24:41 +0100</pubDate><guid>397481</guid></item>
<item><title>Nato | Le atomiche non si toccano</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/394431-le-atomiche-non-si-toccano</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gli armamenti nucleari strategici restano in Europa&quot;, rivela <a target="_blank" href="http://www.standaard.be/krant/beeld/">De Standaard</a>. Secondo il quotidiano belga il nuovo concetto strategico della Nato, che verr&agrave; approvato durante il prossimo <a target="_blank" href="http://www.nato.int/cps/en/SID-56D20962-31D6DA36/natolive/news_65098.htm">vertice</a> dell'Alleanza atlantica il 19 e 20 novembre, non fa alcun accenno al ritiro delle 200 testate nucleari statunitensi situate in Europa. Alcuni paesi come Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania e Norvegia, sono per&ograve; convinti che gli armamenti &quot;non abbiano pi&ugrave; alcuna importanza militare&quot;. La Turchia e i paesi baltici credono invece che la loro vicinanza all'Iran e alla Russia renda il ritiro inconcepibile. De Standaard precisa inoltre che la Francia non intende pi&ugrave; sentir parlare di un ruolo dell'Alleanza nel disarmo nucleare in Europa.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 12:20:26 +0100</pubDate><guid>394431</guid></item>
<item><title>Germania | In guerra per il commercio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/385271-guerra-il-commercio</link><description><![CDATA[<p>Il ministro della difesa tedesco &egrave; anche &quot;l'ammiraglio del commercio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/deutsche-befindlichkeiten/-/1472596/4822598/-/index.html">titola la Frankfurter Rundschau</a>. Il 9 novembre Karl-Theodor zu Guttenberg ha dichiarato che &quot;bisogna considerare la protezione dei canali commerciali e le fonti di materie prime sotto l'aspetto militare&quot;. L'espressione del ministro ha fatto molto scalpore, perch&eacute; nel maggio scorso la stessa idea aveva portato alle dimissioni del presidente Horst K&ouml;hler. &quot;&Egrave; come se il paese, che &egrave; al terzo posto tra gli esportatori mondiali di armi, si fosse accordato per accettare soltanto la morale come moderatore nel dibattito tra guerra e pace&quot;, <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/meinung/hinter-der-maske-der-moral/-/1472602/4822114/-/index.html">commenta il quotidiano</a> deplorando l'ipocrisia della societ&agrave; tedesca. Secondo gli esperti attualmente l'unica missione militare dettata dagli interessi economici tedeschi &egrave; quella nelle acque somale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Nov 2010 12:27:15 +0100</pubDate><guid>385271</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna-Francia | La rivincita di Napoleone</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/374731-la-rivincita-di-napoleone</link><description><![CDATA[<p>&quot;L'esercito britannico agli ordini dei francesi&quot;, <a href="http://www.dailyexpress.co.uk/posts/view/208954" target="_blank">titola il Daily Express</a> in polemica con il nuovo accordo tra Londra e Parigi per la condivisione delle risorse militari. Il tabloid ricorda che furono i missili francesi Exocet ad affondare un gran numero di navi britanniche durante la guerra delle Falkland. Il comandante John Muxworthy, dell'Associazione per la difesa nazionale del Regno Unito, si mostra ancora pi&ugrave; scettico: &quot;Non &egrave; cos&igrave; che si gestisce la difesa di un paese. Nella Seconda guerra mondiale dovevamo combattere fianco a fianco con i francesi, e guardate cosa &egrave; successo&quot;. Il <a href="http://www.thetimes.co.uk/tto/news/" target="_blank">Times</a> si dichiara invece sostanzialmente d'accordo con la nuova &quot;Entente cordiale&quot;, ma ricorda comunque che &quot;la cooperazione militare anglo-francese ha alle spalle una storia disonorevole. L'unico fallimento di una campagna militare britannica dal 1945 &egrave; stato quello di Suez&quot;, segnato dalla disastrosa collaborazione con Francia e Israele.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 02 Nov 2010 12:33:54 +0100</pubDate><guid>374731</guid></item>
<item><title>Gran Bretagna | Manuale di tortura per soldati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/370771-manuale-di-tortura-soldati</link><description><![CDATA[<p>&quot;Umiliare, spogliare, minacciare: l'interrogatorio all'inglese&quot;, <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/uk/2010/oct/25/uk-military-interrogation-manuals">titola il Guardian</a>. Secondo il quotidiano &quot;l'esercito britannico addestrava i soldati incaricati di condurre gli interrogatori dei prigionieri di guerra&quot; in Iraq all'uso di &quot;tecniche come la privazione sensoriale, la denudazione e le minacce&quot;. Documenti secretati posteriori al 2003 &quot;suggerivano agli incaricati degli interrogatori di approfittare di umiliazione, insicurezza, confusione, spossatezza, angoscia e paura, e indicavano i metodi per innescarle&quot;, aggiunge il Guardian. Il quotidiano sottolinea che tali pratiche rappresentano un'&quot;apparente violazione della <a target="_blank" href="http://www.icrc.org/dih.nsf/FULL/375?OpenDocument">convenzione di Ginevra</a>&rdquo;. &quot;Le tecniche di detenzione e d'interrogatorio dei militari britannici sono sempre pi&ugrave; sotto accusa&quot;, e un numero sempre maggiore di militari britannici finisce sotto inchiesta per la morte di civili iracheni.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 26 Oct 2010 12:44:45 +0100</pubDate><guid>370771</guid></item>
<item><title>Difesa | L'Europa depone le armi (La Repubblica, Roma)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/370361-l-europa-depone-le-armi</link><description><![CDATA[La crisi obbliga i paesi europei a tagliare pesantemente le spese militari, lasciando i propri eserciti a corto di uomini e mezzi e mettendo a rischio la propria supremazia tecnologica. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 25 Oct 2010 17:52:10 +0100</pubDate><guid>370361</guid></item>
<item><title>Diplomazia | La Russia nel pollaio</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/364581-la-russia-nel-pollaio</link><description><![CDATA[<p>&quot;Sarkozy, Merkel, e il gioco di strategia con la Russia&quot;,<a href="http://www.rp.pl/artykul/551290-Unijne-potegi-chca-zresetowac-stosunki-z-Rosja.html" target="_blank"> titola Rzeczpospolita</a> a proposito del summit russo-franco-tedesco iniziato a Deauville il 18 ottobre con la partecipazione dei presidenti&nbsp; Nicolas Sarkozy e Dmitri Medvedev e della cancelliera Angela Merkel. In cima all'agenda dell'incontro c'&egrave; il rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza. <a href="http://wiadomosci.dziennik.pl/swiat/artykuly/305819,francja-i-niemcy-resetuja-relacje-z-rosja.html" target="_blank">Dziennik Gazeta Prawna ipotizza</a> che Francia e Germania siano pronte a &quot;dimenticare sia la guerra in Georgia che il taglio dei rifornimenti di gas all'Ucraina, il tutto in nome dell'europeizzazione della Russia&quot;. Molti paesi, compresa la Polonia, sono preoccupati che il riavvicinamento con Mosca possa indebolire la Nato, specialmente se Parigi e Berlino dovessero cominciare a trattare la Russia al pari degli alleati nella Nato e nell'Unione europea. &quot;Dobbiamo stare attenti a non fare entrare la volpe nel pollaio&quot;, avverte l'<a href="http://wiadomosci.dziennik.pl/opinie/komentatorzy/artykuly/305814,wara-lisowi-od-kurnika.html" target="_blank">editoriale</a> di Dziennik Gazeta Prawna, sottolineando che fino a poco tempo fa la Russia ha provato a &quot;destabilizzare entrambe le organizzazioni&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 19 Oct 2010 11:37:27 +0100</pubDate><guid>364581</guid></item>
<item><title>Nato | La Russia divide l'Alleanza (Dziennik Gazeta Prawna, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/362741-la-russia-divide-l-alleanza</link><description><![CDATA[La nuova dottrina strategica della Nato divide gli europei in tre fronti: quelli che vorrebbero integrare la Russia nell’Alleanza, quelli che la vedono ancora come una minaccia e quelli che antepongono i rapporti con Washington a tutto il resto.   (Article)]]></description><pubDate>Fri, 15 Oct 2010 16:46:03 +0100</pubDate><guid>362741</guid></item>
<item><title>Germania | Una guerra per professionisti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/338001-una-guerra-professionisti</link><description><![CDATA[<p>I cristiano democratici &quot;scommettono sugli eroi di professione&quot;, <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=a1&amp;dig=2010%2F09%2F14%2Fa0003&amp;cHash=35ca80da21">titola</a> ironicamente la Tageszeitung. Il partito della cancelliera Angela Merkel, finora diviso sulla soppressione del servizio militare obbligatorio, ha trovato un accordo per la riforma. Il servizio militare obbligatorio sar&agrave; dunque abolito, &quot;ma si tratta davvero di un trionfo per la sinistra pacifista?&quot;, s'interroga il quotidiano indipendente. &quot;No, tutto il contrario. In un momento in cui la Germania partecipa a una guerra che si svolge a mille chilometri di distanza non abbiamo bisogno di una massa di giovani reclute sul suolo nazionale, ma di specialisti di sicurezza e armamenti moderni. Non avremo meno militari, ma militari diversi&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 14 Sep 2010 12:38:03 +0100</pubDate><guid>338001</guid></item>
<item><title>Nato | L'Ue rinuncia alla neutralità?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/337231-l-ue-rinuncia-alla-neutralita</link><description><![CDATA[<p>&quot;I leader europei chiederanno di stringere i legami con la Nato&quot;, <a target="_blank" href="http://www.irishtimes.com/newspaper/frontpage/2010/0913/1224278759260.html?digest=1">rivela l'Irish Times</a>. Un documento preparatorio al Consiglio europeo del 16 settembre &quot;presenta le relazioni con la Nato come un modo per mettere a frutto i rapporti tra l'Europa e Washington&quot;, in particolare nel campo economico e strategico, scrive il quotidiano di Dublino. Il capo della diplomazia europea Catherine Ashton sar&agrave; incaricata di concretizzare le intenzioni dei 27 stati membri. Si tratta di una questione particolarmente delicata per l'Irlanda, che ha riaffermato la propria neutralit&agrave; dopo il secondo referendum sul trattato di Lisbona.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 13 Sep 2010 12:20:21 +0100</pubDate><guid>337231</guid></item>
<item><title>Germania | Addio alla leva</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/322161-addio-alla-leva</link><description><![CDATA[<p>&quot;Missione compiuta&quot;, titola la Frankfurter Rundschau all'indomani dell'<a target="_blank" href="http://www.bmvg.de/portal/a/bmvg/sicherheitspolitik/bundeswehr?yw_contentURL=/C1256F1200608B1B/W288LJ6D439INFODE/content.jsp">annuncio</a> della &quot;sospensione&quot; del servizio militare da parte del ministro della difesa. &quot;Il servizio militare non sar&agrave; pi&ugrave; obbligatorio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/kleiner-und-staerker/-/1472596/4583150/-/ind ex.html">spiega il quotidiano</a>: &quot;Karl-Theodor zu Guttenberg vorrebbe mettere in piedi un esercito di volontari e ridurre entro il 2011 gli effettivi di un terzo, 163.500 soldati al posto degli attuali 250mila&quot;. In questo modo l'esercito sar&agrave; &quot;pi&ugrave; piccolo, meno costoso e pi&ugrave; efficace&quot;, secondo le parole del ministro. L'annuncio ha suscitato diverse perplessit&agrave; all'interno della coalizione di governo, e se dovesse essere realizzato si tratterebbe della pi&ugrave; grande riforma militare dalla fine della Seconda guerra mondiale. Per il momento la cancelliera Angela Merkel ha deciso che il servizio militare rester&agrave; compreso nella Legge fondamentale (la Costituzione tedesca), ma che non sar&agrave; pi&ugrave; obbligatorio.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 24 Aug 2010 12:49:01 +0100</pubDate><guid>322161</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Gli occhi di Mosca sugli ex satelliti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/322181-gli-occhi-di-mosca-sugli-ex-satelliti</link><description><![CDATA[<p>&quot;Il caso della spia russa&quot;, <a href="http://respekt.ihned.cz/c1-45827160-pribeh-spiona" target="_blank">titola Respekt</a> a proposito della vicenda Robert Rakhardzho. Diventato &quot;una vera e propria star nel suo campo&quot;, lo psicologo russo che collaborava dal 2003 con i servizi segreti di Mosca era infatti riuscito a infiltrarsi nell'esercito ceco. Lavorando alla direzione delle prigioni della Repubblica Ceca, Rakhardzho ha raccolto informazioni sullo stato maggiore di Praga attraverso la sua compagna, una psicologa militare che lavorava a contatto con tre generali. I tre alti funzionari dell'esercito sono stati recentemente sollevati dall'incarico, mentre Rakhardzho si &egrave; rifugiato in Russia. Secondo Respekt il caso dimostra la facilit&agrave; con cui la Russia &egrave; in grado di destabilizzare un ex stato satellite diventato membro della Nato. Tuttavia la faccenda della spia russa ha avuto il merito di costringere l'esercito, colpito da diversi casi di corruzione, a fare un po' di pulizia interna.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 24 Aug 2010 12:43:30 +0100</pubDate><guid>322181</guid></item>
<item><title>Difesa | L'unione fa il risparmio (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/314551-l-unione-fa-il-risparmio</link><description><![CDATA[Paralizzata da un groviglio di interessi nazionali, la cooperazione militare europea è ancora insufficiente. Ma la crisi economica e i tagli costringono a cercare sinergie e condividere risorse.  (Article)]]></description><pubDate>Thu, 12 Aug 2010 17:06:17 +0100</pubDate><guid>314551</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Un altro pezzo per lo scudo antimissile</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/305361-un-altro-pezzo-lo-scudo-antimissile</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gli Stati Uniti integrano la Repubblica Ceca nel progetto di difesa antimissile&quot;, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-45330850-usa-zapoji-cesko-do-protiraketove-obrany" target="_blank">rivela Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Secondo il quotidiano economico di Praga la Casa Bianca ha confermato ufficialmente la partecipazione della Repubblica Ceca al progetto statunitense di difesa antimissile in Europa. Quest'anno il Congresso potr&agrave; assegnare 2,2 milioni di dollari in pi&ugrave; al Pentagono, in modo da impiantare nel paese &quot;un centro di rilevamento preliminare&quot; dei missili nemici. &quot;&Egrave; importante che il sistema statunitense&quot;, la cui costruzione dovrebbe protrarsi fino al 2020, &quot;sia inquadrato nella difesa antimissile della Nato&quot;, ricorda al giornale Karel Schwarzenberg, ministro ceco degli esteri.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:34:31 +0100</pubDate><guid>305361</guid></item>
<item><title>Portogallo | Anche Lisbona nel dossier Wikileaks</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/304371-anche-lisbona-nel-dossier-wikileaks</link><description><![CDATA[<p>Pochi giorni dopo la pubblicazione su Wikileaks dei documenti sulla guerra in Afghanistan, &quot;anche alcuni segreti militari portoghesi sono stati finiti in rete&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/portugal/interior.aspx?content_id=1629238">riporta Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. <a target="_blank" href="http://wikileaks.org/wiki/Six_classified_Portuguese_Iraq_Intelligence_Summaries_from_2004">Documenti</a> della Guardia nazionale repubblicana (Gnr) datati 2004 e concernenti le attivi&agrave; di Al Qaeda, i servizi segreti iraniani in Iraq e le decisioni politiche di Tony Blair sono stati scoperti sullo stesso sito dal quotidiano di Lisbona. Secondo il portavoce della Gnr citato dal giornale, poich&eacute; sono passati sei anni &quot;i documenti non contengono alcune informazione strategica particolarmente sensibile&quot;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 13:05:47 +0100</pubDate><guid>304371</guid></item>
<item><title>Battaglioni europei | Reazione rapida, azione lenta</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/280521-reazione-rapida-azione-lenta</link><description><![CDATA[<p>Nel 2011 la Svezia assumer&agrave; per la prima volta il comando del Battaglione nordico II, uno dei diciotto gruppi che costituiscono la <a target="_blank" href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cmsUpload/Battlegroups.pdf">forza militare di reazione rapida europea</a>, progettata per essere in grado di schierarsi in una zona di conflitto entro dieci giorni e di restarvi fino a quattro mesi. Il primo Battaglione nordico, creato nel 2007 e posto anch'esso sotto il comando della Svezia, non &egrave; mai stato impiegato, <a target="_blank" href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/fega-inte-ur-1.1126096">nota Dagens Nyheter</a>. Le reticenze in proposito sono essenzialmente di natura politica, poich&eacute; gli stati membri esitano a fornire i contingenti. Tuttavia &quot;l'Unione europea &egrave; un soggetto particolarmente adeguato quando si tratta di proteggere le popolazioni colpite dai conflitti&quot;. &quot;L'Onu invece si muove in modo troppo macchinoso e lento, mentre gli Stati Uniti seguono solo i loro piani&quot;, conclude il giornale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 24 Jun 2010 14:39:16 +0100</pubDate><guid>280521</guid></item>
<item><title>Eserciti | Disarmati dalla crisi (Il Sole-24 Ore, Milano)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/269871-disarmati-dalla-crisi</link><description><![CDATA[La scure dei tagli non risparmia i bilanci militari dei paesi Ue. Ritiro dalle missioni all&#039;estero e riduzione degli ordini di armamenti aiutano a far quadrare i conti, ma possono minare l&#039;efficienza degli eserciti. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 Jun 2010 16:11:09 +0100</pubDate><guid>269871</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Praga capitale del disarmo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/227342-praga-capitale-del-disarmo</link><description><![CDATA[<p>&quot;Obama  e Medvedev a Praga disegneranno un mondo nuovo&quot;,&nbsp;<a target="_blank" href="http://HN.IHNED.CZ/c1-42309960-obama-s-medvedevem-narysuji-v-praze-novy-svet"> titola</a> orgogliosamente Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny nel giorno in cui il presidente statunitense e il suo  omologo russo dovrebbero firmare nella capitale ceca un trattato sul  disarmo strategico (Start III) che sostituir&agrave; quello firmato nel 1991. Per l'occasione la capitale ceca &egrave; praticamente in stato d&rsquo;assedio,   spiega il quotidiano:  &ldquo;a Praga non si sono mai viste  misure di sicurezza cos&igrave; rigide&rdquo;. Al temine della cerimonia  della firma del trattato, a cui partecipa anche il presidente  ceco, Obama dovrebbe incontrare i leader di undici paesi dell&rsquo;ex  blocco comunista per &ldquo;rassicurarli,  dopo che Washington ha abbandonato  il progetto di installare uno scudo antimissile&rdquo; in Repubblica  Ceca e Polonia. Un cambiamento di rotta che &ldquo;non  dovrebbe  andare contro gli interessi dei paesi che la Russia ritiene ancora parte della sua sfera di influenza&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 08 Apr 2010 16:30:28 +0100</pubDate><guid>227342</guid></item>
<item><title>Disarmo nucleare | Il sogno di Obama spaventa i cechi (Mladá Fronta DNES, Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/226342-il-sogno-di-obama-spaventa-i-cechi</link><description><![CDATA[Il presidente statunitense deve firmare con il russo Dmitrij Medvedev un nuovo trattato di riduzione degli arsenali nucleari. Ma l&#039;avvicinamento tra Washington e Mosca suscita preoccupazioni in Repubblica Ceca, dove il legame con l&#039;occidente è ancora debole in confronto alle tensioni del passato. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 07 Apr 2010 17:34:18 +0100</pubDate><guid>226342</guid></item>
<item><title>Germania | Armi per tutti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/209981-armi-tutti</link><description><![CDATA[<p>Si chiamano Dingo, Leopard,  Bo-105 o Type 214 e sono le star delle esportazioni tedesche: un  blindato,  un carro armato, un elicottero e un sommergibile, le cui vendite in  questi ultimi dieci anni hanno spinto la Germania al terzo posto tra  i paesi esportatori di armi (il 22 per cento del commercio mondiale),  dietro gli Stati Uniti (il 30 per cento) e la Russia (il 23 per cento),&nbsp;<a href="http://www.fr-online.de/in_und_ausland/politik/aktuell/2422278_Ruestungsgeschaeft-Waffenmeister-Deutschland.html" target="_blank">osserva la Frankfurter Rundschau</a>. Un  risultato che non piace al quotidiano, per il quale  &quot;la Germania &egrave; diventata un grossista di armi&quot;.  Dall'inizio del decennio le esportazioni tedesche sono quasi raddoppiate, afferma un <a href="http://books.sipri.org/product_info?c_product_id=404" target="_blank">rapporto</a> dell'istituto di  ricerca Sipri pubblicato il 15 marzo. &quot;&Egrave; vero che la maggior  parte degli acquirenti sono delle democrazie stabili. Ma la fornitura  di sommergibili a due eterni rivali come la Grecia e la Turchia non sembra un gesto molto distensivo&quot;, <a href="http://www.fr-online.de/in_und_ausland/politik/meinung/2422096_Kommentar-Kein-Grund-zum-Stolz.html" target="_blank">ironizza  la Fr</a>, che ha fatto del pacifismo uno dei suoi cavalli di battaglia.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 15 Mar 2010 12:49:44 +0100</pubDate><guid>209981</guid></item>
<item><title>Industria militare | Battaglia aerea tra Stati Uniti e Francia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/207991-battaglia-aerea-tra-stati-uniti-e-francia</link><description><![CDATA[<p>&quot;La crisi commerciale diventa politica&quot;, <a href="http://www.lefigaro.fr/societes/2010/03/10/04015-20100310ARTFIG00639-avions-ravitailleurs-sarkozy-va-rencontrer-obama-.php" target="_blank">titola Le Figaro</a> a due giorni dal ritiro del consorzio Eads, titolare di Airbus, e del suo partner statunitense Northrop Grumman dalla gara per la fornitura di aerei cisterna all'aviazione militare statunitense. Il contratto, del valore di 36 miliardi di euro, era stato vinto da Eads nel 2008, ma &egrave; stato in seguito annullato e riformulato per favorire la Boeing, accusa il consorzio europeo. Il presidente francese Nicolas Sarkozy dovr&agrave; discuterne con Barack Obamanel loro prossimo incontro a Washington, mentre Parigi e la Commissione europea hanno definito &quot;protezionista&quot; questa decisione &quot;fatta su misura&quot; per la compagnia statunitense.&nbsp;&Egrave; d'accordo <a href="http://online.wsj.com/article/SB10001424052748704784904575111660793465780.html" target="_blank">il Wall street journal</a>, secondo cui &quot;dopo questo pasticcio tutti sapranno che le regole&quot; della libera concorrenza nelle commesse militari statunitensi &quot;possono essere violate esercitando sufficienti pressioni politiche&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 15:31:58 +0100</pubDate><guid>207991</guid></item>
<item><title>Difesa comune | L&#039;Europa deve serrare i ranghi (European Voice, Bruxelles)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/206491-leuropa-deve-serrare-i-ranghi</link><description><![CDATA[Finora i paesi europei hanno seguito ciascuno la propria strada in termini di ricerca e strategia militare. Ma le nuove sfide come l&#039;Afghanistan li stanno obbligando a ripensare la loro opposizione a un coordinamento europeo. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:14:46 +0100</pubDate><guid>206491</guid></item>
<item><title>Germania | Tra la Guerra fredda e Kunduz</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/204361-tra-la-guerra-fredda-e-kunduz</link><description><![CDATA[<p>&quot;Tutto tranne combattere&quot;, titola <a target="_blank" href="http://www.zeit.de/index">Die Zeit</a> a proposito dei problemi delle forze armate tedesche. Nessun altro esercito europeo &egrave; rimasto cos&igrave; alla guerra fredda. Fino al 1989, 495mila soldati tedeschi si preparavano alla terza guerra mondiale. Oggi sono meno della met&agrave;, ma partecipano ad attivit&agrave; in ogni parte del mondo. La maggior parte delle loro missioni, come l'addestramento dei poliziotti a Gibuti, non sono pericolose, ma la complessit&agrave; delle regole internazionali conferisce un ruolo fondamentale agli esperti di diritto. Inoltre, spiega Die Zeit, un conflitto generazionale &egrave; scoppiato tra la vecchia guardia di &quot;soldati funzionari dei tempi della guerra fredda&quot; e i giovani ufficiali, spesso &quot;idealisti&quot; e &quot;formatisi in 15 anni di interventi all'estero&quot;. I primi rimangono attaccati all'immagine di un esercito &quot;che lascia le sue caserme solo quando &egrave; necessario&quot;. I secondi conducono una guerra in Afghanistan e sopportano con crescente difficolt&agrave; le incomprensioni con Berlino. La &quot;sindrome di Kunduz&quot;, dal luogo del raid aereo che nel settembre 2009 ha fatto 142 morti (tra cui molti civili), ha rafforzato questo disagio.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:53:47 +0100</pubDate><guid>204361</guid></item>
<item><title>Strategia | Lo scudo antimissile risorge in Romania</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/184501-lo-scudo-antimissile-risorge-romania</link><description><![CDATA[<p>&quot;Da chi dovrebbe proteggerci lo scudo antimissile?&quot;, <a target="_blank" href="http://www.romanialibera.ro/eveniment/a176680-impotriva-cui-ne-va-apara-scutul-antiracheta.html">si chiede Rom&acirc;nia liberă</a> all'indomani della decisione da parte del Consiglio supremo della difesa romeno di permettere l'installazione dei missili intercettori statunitensi sul territorio nazionale a partire dal 2015. Barack Obama aveva &quot;invitato Bucarest a partecipare alla versione rimaneggiata dello scudo&quot;. La modifica permetter&agrave; &quot;di accrescere notevolmente la sicurezza del nostro paese&quot;, ha assicurato il presidente Traian Basescu, precisando che il sistema &quot;non sar&agrave; diretto contro la Russia&quot;. Rom&acirc;nia liberă sottolinea che il progetto precedente, che prevedeva basi in Polonia e Repubblica Ceca, non era praticabile in quante queste sarebbero state &quot;troppo vicine all'exclave russa di Kaliningrad&quot;. Oggi, invece, &quot;gli americani hanno fatto a mosca proposte concrete perch&eacute; anche la Russia sia inclusa nel progetto dello scudo globale, concepito per neutralizzare eventuali minacce da parte di Iran e Corea del Nord&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 05 Feb 2010 16:21:18 +0100</pubDate><guid>184501</guid></item>
<item><title>UE-Russia | La Svezia sullo scacchiere del Baltico</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/140211-la-svezia-sullo-scacchiere-del-baltico</link><description><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.se2009.eu/fr/reunions_actualites/2009/11/18/fredrik_reinfeldt_en_vue_du_sommet_ue-russie">vertice UE-Russia</a> di Stoccolma &egrave; l'occasione per il Svenska Dagbladet de <a href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/artikel_3812309.svd">fare il punto</a> sulla politica estera e di difesa svedese: &quot;con l'imminente entrata in vigore del <a href="http://europa.eu/lisbon_treaty/index_it.htm">trattato di Lisbona</a>, che stabilisce l'obbligo per i paesi membri di intervenire in sostegno di uno di essi se attaccato da uno stato terzo, la Svezia ha cambiato politica.&nbsp;Da ora in poi, se uno dei paesi Baltici dovesse essere colpito da un'aggressione armata, Stoccolma sarebbe obbligata a intervenire militarmente&quot;.&nbsp;</p>
<p>Questo cambiamento interviene nel momento in cui la Russia mostra i muscoli nel mar Baltico, osserva il quotidiano svedese : a settembre, Mosca ha compiuto la pi&ugrave; importante esercitazione militare degli ultimi dieci anni, in previsione di un attacco eventuale della Nato.&nbsp;&quot;Queste esercitazioni non costituiscono una minaccia per il momento&quot;, osserva ancora Svenska Dagbladet, per cui &quot;il problema &egrave; di sapere come la Russia agir&agrave; in futuro, poich&eacute; la nuova generazione di russi &egrave; cresciuta antioccidentale&quot;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 18 Nov 2009 16:18:13 +0100</pubDate><guid>140211</guid></item>
<item><title>Francia-Polonia | Parigi e Varsavia preparano la difesa comune</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/131481-parigi-e-varsavia-preparano-la-difesa-comune</link><description><![CDATA[<p>Il premier di Polonia Donald Tusk e il presidente francese Nicolas Sarkozy, annunceranno oggi a Parigi un&rsquo;iniziativa congiunta per la difesa europea. <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,7222434,Pakt_Tusk___Sarkozy.html">Secondo Gazeta Wyborcza</a>, la dichiarazione franco-polacca toccher&agrave; temi come la riforma dei cosiddetti gruppi di combattimento europei, rafforzando le capacit&agrave; civili (per esempio il loro impiego in caso di calamit&agrave; naturali) e i piani comuni di difesa europea. Il piano elaborato da Tusk e Sarkozy prevede inoltre un rafforzamento dei rapporti tra Ue e Nato. Fonti del ministero degli esteri polacco definiscono questa nuova iniziativa una replica di quella di Saint Malo del 1998, con la Polonia che prende il posto della Gran Bretagna, dove i conservatori sono sfavorevoli a una partnership con Parigi sulla difesa. Il primo seme di questo partenariato franco-polacco &egrave; stato piantato a luglio, quando il ministro degli esteri polacco Radosław Sikorski ha presentato il suo piano alla sua controparte francese, Bernard Kouchner. Tusk e Sarkozy firmeranno anche una dichiarazione congiunta sulla politica energetica della Ue.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 15:00:43 +0100</pubDate><guid>131481</guid></item>
<item><title>Polonia | Lo scudo di Biden non convince</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/123521-lo-scudo-di-biden-non-convince</link><description><![CDATA[<p>Il vicepresidente degli Stati Uniti <a href="http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/joe-biden-the-ties-that-bind-europe-and-america-are-strongest-in-poland-1807574.html">Joe Biden &egrave; arrivato in Europa orientale</a> con la bocca piena di parole cordiali e le mani vuote, si lamenta la stampa polacca. Due mesi dopo che l&rsquo;amministrazione di Barack Obama ha stralciato il progetto del suo predecessore George W. Bush di un sistema antimissile a lungo raggio, <a href="http://www.polskatimes.pl/blogi/naliniiognia/177135,tarcza-obamy-to-science-fiction,id,t.html">Polska non &egrave; soddisfatto</a> dall&rsquo;ultima proposta americana di sostituirlo con batterie di Sam-3. Polska definisce &ldquo;futuristica&rdquo; l&rsquo;idea di utilizzare questi missili mai testati e utili soltanto contro quelli a media e corta gittata, e&nbsp;parla di &ldquo;contentino&rdquo; alla Polonia che si sente abbandonata in pasto alla Russia. Polska rimpiange anche l'abbandono da parte di Obama di altri progetti come il <a href="http://www.boeing.com/defense-space/military/abl/index.html">laser aviotrasportato</a> o l'<a href="http://www.globalsecurity.org/space/systems/kei.htm#">intercettore a energia cinetica</a>. I Sam-3 non sono che un rimpiazzo, non certo una &ldquo;proposta seria&rdquo; come lo scudo dell&rsquo;amministrazione Bush. Secondo il quotidiano &ldquo;i suoi potenziali benefici per la Polonia erano talmente grandi che il Cremlino ha fatto tutto il possibile per sabotare il progetto&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 15:31:13 +0100</pubDate><guid>123521</guid></item>
<item><title>Scudo antimissile | La Russia fa ancora paura (Presseurop, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/99891-la-russia-fa-ancora-paura</link><description><![CDATA[La decisione di Barack Obama di accantonare il sistema di difesa antimissile che George W. Bush voleva installare in Repubblica Ceca e Polonia è stata accolta con perplessità in questi due paesi. La stampa è preoccupata dall’influenza di Mosca nella regione. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 18 Sep 2009 20:42:26 +0100</pubDate><guid>99891</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Armi nucleari offresi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/94231-armi-nucleari-offresi</link><description><![CDATA[<p>&quot;Via le armi nucleari dall'Olanda&quot;, titola Volkskrant. Il quotidiano olandese si riferisce alle affermazioni dei parlamentari socialdemocratici (PvdA), che hanno chiesto al ministro degli esteri Maxime Verhagen (Cda, cristiano-democratico) di bandire le armi nucleari americane dal territorio olandese, in occasione dell'imminente sostituzione degli aeri da caccia F-16 dell'aeronautica militare olandese. Infatti i loro sostituti, gli F-35, potrebbero non essere in grado di trasportare armi atomiche. Il giornale <a href="http://www.volkskrant.nl/binnenland/article1287563.ece/PvdA__Geen_kernwapens_in_Nederland">ricorda</a> che &quot;la presenza di ordigni nucleari nella base aerea di Volkel &egrave; ormai un segreto di Pulcinella&quot;. Secondo il parlamentare laburista Martijn van Dam, &quot;l'Olanda dovrebbe dire al presidente Obama: puoi venire a riprendertele&quot;. Secondo il Volkskrant, &quot;Verhagen aveva reagito in modo molto positivo alla dichiarazione di Obama in favore di un disarmo nucleare mondiale&quot; e ha anche raccomandato in sede Nato che il disarmo diventi una priorit&agrave; per l'Alleanza.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 Sep 2009 16:31:16 +0100</pubDate><guid>94231</guid></item>
<item><title>Romania | Armamenti, Bucarest non firma il codice di condotta Ue</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/85561-armamenti-bucarest-non-firma-il-codice-di-condotta-ue</link><description><![CDATA[<p>&quot;Gli unici in Europa&quot;, <a href="http://www.cotidianul.ro/singuri_prin_europa_romania_refuza_sa_semneze_codul_comertului_cu_arme-96391.html">titola</a> oggi in prima pagina Cotidianul, per il quale la Romania &egrave; l'unico stato membro dell'Ue e dell'<a href="http://europa.eu/agencies/security_agencies/eda/index_fr.htm">Agenzia europea di difesa</a> che ha rifiutato di firmare il &quot;Codice di condotta sull'esportazione di armi&quot;, approvato dall'Unione nel 2005. Il quotidiano precisa che si tratta della &quot;seconda volta&quot;, la prima risale &quot;al 2007, subito dopo l'adesione all'Ue&quot;. Per Cotidianul il motivo di questo rifiuto sistematico di allinearsi con gli altri paesi dipende dal fatto che il codice &egrave; stato creato per introdurre maggiore trasparenza e concorrenza nel commercio delle armi. Una commercio che gi&agrave; nel 2005 fruttava 37 milioni di euro alla Romania, 39&deg; esportatore mondiale.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 15:28:21 +0100</pubDate><guid>85561</guid></item>
<item><title>Polonia | Gli Usa cedono sullo scudo antimissile</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/85461-gli-usa-cedono-sullo-scudo-antimissile</link><description><![CDATA[<p><a href="http://wiadomosci.gazeta.pl/Wiadomosci/1,80273,6969440,Polska_bez_tarczy.html">Secondo il quotidiano di Varsavia Gazeta Wyborcza</a>, &egrave; ormai quasi certo che gli Stati Uniti rinunceranno al progetto di costruire parte dello scudo anti-missile in Polonia e in Repubblica Ceca. Riki Elisson, presidente della <a href="http://www.missiledefenseadvocacy.org/">Missile Defense Advocacy Alliance</a> di Washington, ha dichiarato che la Casa Bianca starebbe gi&agrave; valutando altre opzioni. Nell'ultima conferenza sullo scudo anti-missile, i generali Usa non hanno neanche nominato la Polonia o la Repubblica Ceca; l'amministrazione Obama sembra intenzionata a usare dei lanciatori mobili di razzi anti-missile installati sulle navi da guerra o nelle basi militari in Israele, Turchia e forse nei paesi balcanici.</p>
<p>La revisione strategica del progetto dello scudo annunciata dal nuovo presidente ancora non &egrave; stata completata, ma gli esperti escludono categoricamente l'installazione sul suolo polacco o ceco, con Washington sensibile alle obiezioni della Russia in merito. I costi troppo alti e i dubbi dei consiglieri di Obama sull'efficacia dello scudo sono altri ostacoli che bloccano il progetto.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 13:26:48 +0100</pubDate><guid>85461</guid></item>
<item><title>Caucaso | La Romania arma la Georgia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/72301-la-romania-arma-la-georgia</link><description><![CDATA[<p>&quot;Alla fine del 2008, malgrado i moniti e gli avvertimenti russi, la Romania ha esportato verso la Georgia armi di fanteria e granate anticarro per un valore di 3,6 milioni di euro&quot;: lo <a href="http://www.cotidianul.ro/romania_inarmeaza_georgia-94518.html">rivela</a> Cotidianul in coincidenza con il primo anniversario della guerra-lampo tra russi e georgiani. Il quotidiano cita le dichiarazioni di un dipendente del servizio armi convenzionali dell&rsquo;Agenzia nazionale rumena addetta al controllo delle esportazioni, che conferma la cifra e precisa di non poter confermare le vendite del 2009 in quanto &ldquo;il rapporto &egrave; incompleto&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Bucarest avrebbe iniziato a vendere armi all&rsquo;estero di sua produzione dal 2006. &quot;Queste esportazioni non sono illegali&quot;, sottolinea Cotidianul, &quot;ma potrebbero pregiudicare le nostre relazioni con Mosca&quot;. I russi infatti di recente hanno minacciato l&rsquo;Ucraina di sanzioni economiche se continuer&agrave; a fornire armi a Tbilisi.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 07 Aug 2009 12:49:37 +0100</pubDate><guid>72301</guid></item>
<item><title>Polonia | L&#039;esercito dei pensionati</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/71041-lesercito-dei-pensionati</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Gli ufficiali dell&rsquo;esercito e della polizia, ancora in buona salute e in piena attivit&agrave;, vanno in pensione dopo quindici anni di servizio. E tornano al lavoro il giorno dopo in veste di funzionari civili&rdquo;, <a href="http://wyborcza.pl/1,75248,6895201,Emeryci_w_armii.html">racconta</a> Gazeta Wyborcza. L&rsquo;esercito polacco d&agrave; lavoro a oltre 7mila ufficiali in pensione, che nel 2008 rappresentavano il 13 percento del personale militare. Un fenomeno simile, anche se meno accentuato, coinvolge la polizia. Com&rsquo;&egrave; possibile che ufficiali dell&rsquo;esercito e della polizia in pensione ottengano posti civili nell&rsquo;esercito? </p>
<p>&ldquo;Nel corso degli anni costruiamo legami forti. Preferiscono continuare a lavorare con persone di cui si fidano&rdquo;, confessa al quotidiano di Varsavia un ufficiale di polizia appena andato in pensione.</p>
<p>Questa settimana, <a href="http://new-arch.rp.pl/artykul/883093_Zawodowa_armia_zwodzi.html">spiega</a> Rzeczpospolita, gli ultimi militari di leva hanno lasciato le caserme e le <a href="http://www.army.mil.pl/eng/eng.html">forze armate polacche</a> saranno composte esclusivamente da professionisti. E dal momento che l&rsquo;esercito non ha i mezzi per reclutare i militari di leva tornati alla vita civile, preferisce usare gli ex ufficiali in pensione.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 05 Aug 2009 17:43:07 +0100</pubDate><guid>71041</guid></item>
</channel></rss>
