<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0">
        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Difesa]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Difesa: I droni europei restano a terra]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3791211-i-droni-europei-restano-terra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Francia acquisterà due Reaper, droni di sorveglianza americani da utilizzare entro la fine dell’anno nella <a href="/it/content/news-brief/3265171-le-ragioni-di-una-guerra">guerra in Mali</a>, <a href="http://www.liberation.fr/politiques/2013/05/19/defense-la-france-a-la-foire-du-drone_904150">annuncia Libération</a>.</p></p>

<p><p>Il quotidiano ricorda che nei prossimi anni la Francia intende dotarsi di 12 droni di osservazione, e spiega che</p></p>

<p><blockquote> <p>Al di là dell’acquisto dei due Reaper, a medio termine bisognerà acquistare altri apparecchi […]. La Francia spera di far uscire dalle sue catene di montaggio entro il 2035 il drone del futuro, una specie di Rafale armato senza pilota. “Insieme ai britannici abbiamo investito 20 milioni di euro a testa per avviare il programma”, spiegano dal ministero della difesa. Senza dubbio è una delle ultime occasioni per evitare di sottomettersi definitivamente all’alleato americano.</p></p>

<p></blockquote> <p>Libération sottolinea che il ministro della difesa francese Jean-Yves Le Drien ha evocato una “possibile collaborazione con gli europei” e spera di “includere britannici e tedeschi, che hanno le stesse necessità”. Tuttavia “per il momento il processo sembra bloccato” dopo l’annuncio del suo omologo tedesco.</p></p>

<p><p>Il ministro della difesa tedesco Thomas de Maizière ha infatti annullato l’acquisto di quattro droni Euro Hawk costruiti dalla Eads e dall’americana Northrop Grumman. L’annuncio arriva dopo le <a href="http://www.faz.net/aktuell/politik/drohne-euro-hawk-koloss-im-blindflug-12187500.html">rivelazioni della Frankfurter Allgemeine Zeitung</a> secondo cui “il ministero della difesa ha avviato un progetto per dotarsi di Euro Hawk, del costo di parecchii miliardi di euro, pur sapendo da anni che non avrebbe mai ottenuto l’autorizzazione a utilizzarli nello spazio aereo tedesco ed europeo” a causa delle carenze in materia di prevenzione della collisioni.</p></p>

<p><p>“La verità è sgradevole e non riguarda solamente l’attuale ministro della difesa”, ma anche</p></p>

<p><blockquote> <p>i suoi predecessori Guttenberg (Csu), Jung (Cdu) e Struck (Spd), che hanno tutti evitato di porsi la domanda cruciale: come farà un drone a ricevere l’autorizzazione a volare nello spazio aereo civile se non dispone di un controllo di collisione funzionante?</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 May 2013 15:49:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3791211</guid></item>
<item><title><![CDATA[Svezia: “Nuovo incidente con l’aviazione russa”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3720081-nuovo-incidente-con-l-aviazione-russa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“I militari russi hanno nuovamente sorpreso la Svezia” <a href="/it/content/news-brief/3705501-la-svezia-vittima-di-un-attacco-un-esercitazione-russa">dopo l’incidente di fine marzo</a>, scrive Svenska Dagbladet.</p></p>

<p><p><a href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/spionplan-nara-svensk-ovning_8119816.svd">Secondo il quotidiano</a> il 20 aprile un aereo-spia russo probabilmente decollato dall’enclave di Kaliningrad ha effettuato un volo nello spazio aereo internazionale ristretto tra le isole svedesi di Öland e Gotland, nel mar Baltico.</p></p>

<p><p>In quel momento “l’esercito svedese stava svolgendo un’importante esercitazione” Nato con la partecipazione di 1.400 soldati.</p></p>

<p><p>La Commissione per la difesa e gli affari esteri del parlamento svedese si riunirà il 25 aprile per interrogare i capi delle forze armate svedesi sull'episodio, che ha nuovamente evidenziato la loro scarsa reattività.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Apr 2013 12:16:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3720081</guid></item>
<item><title><![CDATA[Baltico: “La Svezia vittima di un attacco in un’esercitazione russa”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3705501-la-svezia-vittima-di-un-attacco-un-esercitazione-russa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nella notte tra il 29 e 30 marzo una squadriglia dell’aviazione russa formata da due bombardieri e quattro caccia partiti da San Pietroburgo ha effettuato alcuni attacchi fittizi su obiettivi militari situati nella regione di Stoccolma e nel sud della Svezia, per poi rientrare alla base.</p></p>

<p><p>La Nato ha reagito inviando due intercettori danesi di stanza in Lituania. <a href="http://www.svd.se/nyheter/inrikes/ryskt-flyg-ovade-anfall-mot-sverige_8108894.svd">Svenska Dagbladet sottolinea</a> che Mosca aveva annunciato a Stoccolma che avrebbe condotto alcune esercitazioni nel periodo pasquale.</p></p>

<p><p>La sera in questione l’aviazione svedese non era però in stato d’allerta, nonostante il 15 gennaio il ministro della difesa Karin Enström avesse dichiarato che “l’obiettivo della politica di crisi, di sicurezza e di difesa svedese è quello di essere vigili 24 ore al giorno in caso di eventi imprevedibili”.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Apr 2013 13:16:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3705501</guid></item>
<item><title><![CDATA[Nato: “Minacce vuote”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3618521-minacce-vuote?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>"In autunno ci sarà una vera battaglia di manovre: la Nato condurrà una grande esercitazione in Polonia, simulando la difesa dell'Estonia da un attacco, mentre la Russia e la Bielorussia simuleranno un attacco dal territorio polacco", scrive Polska The Times.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano circa tremila soldati da 17 paesi prenderanno parte all'esercitazione Nato, che dovrebbe cominciare all'inizio di novembre.</p></p>

<p><p>"L'esercitazione sarà un simbolo della nova Nato, che sta tornando al principio base di difendere gli stati membri", ha dichiarato il generale Stanisław Koziej, capo dell'Ufficio per la sicurezza nazionale.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Apr 2013 12:17:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3618521</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: “Lo scudo anti-missile resta in Romania”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3553021-lo-scudo-anti-missile-resta-romania?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 15 marzo l’amministrazione americana ha <a href="http://www.defense.gov/news/newsarticle.aspx?id=119543">annunciato</a>  l’annullamento della quarta fase del progetto di scudo anti-missile per contrastare eventuali minacce verso il territorio degli Stati Uniti (di fatto, i missili balistici provenienti dalla Russia).</p></p>

<p><p>Vengono invece confermate le batterie antimissile destinate a fermare i lanci dal Medio Oriente installate in Romania e Polonia, che costituiscono la seconda e terza fase dello scudo.</p></p>

<p><p>L’annullamento della quarta fase costituisce “una concessione alla Russia da parte degli Stati Uniti”. Mosca aveva sottolineato che la fase “rappresentava una minaccia verso le sue capacità nucleari”, sottolinea il quotidiano.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 18 Mar 2013 11:28:53 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3553021</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diplomazia: Miopia e ottusità in Mali]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3539931-miopia-e-ottusita-mali?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Nonostante le dichiarazioni di solidarietà, la Francia è ancora sola sul fronte del Sahel. All&#039;ultimo vertice dei ministri degli esteri l&#039;Ue ha dato un&#039;altra scoraggiante prova di inettitudine a livello internazionale. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3539931-miopia-e-ottusita-mali?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 14 Mar 2013 17:33:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3539931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Europa centrale: Il gruppo di Visegrad apre a Merkel e Hollande]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3506451-il-gruppo-di-visegrad-apre-merkel-e-hollande?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Per il momento è una svolta soltanto teorica”, ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk dopo l’incontro a Varsavia del <a href="http://visegradgroup.eu/">Gruppo di Visegrad</a>. Il 6 marzo i leader dell’alleanza centro-europea hanno incontrato il presidente francese François Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel per discutere un piano per coordinare la politica di difesa del gruppo. </p></p>

<p><p>Gazeta Wyborcza sottolinea che il vertice è stato il primo del Visegrad 4 (V4) con Merkel e Hollande, una possibilità che sarebbe stata impensabile durante la presidenza di Jacques Chirac. “Anche se la collaborazione tra i paesi del Gruppo di Visegrad <a href="/it/content/article/1742142-ci-resta-solo-lo-strudel">non è mai stata efficace</a> come quella tra i paesi scandinavi”, aggiunge il quotidiano,</p></p>

<p><blockquote> <p>Questa non è la stessa Europa [dei tempi di Chirac]. Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e persino l’Ungheria colpita dalla crisi non pongono all’Europa gli stessi problemi dei paesi del sud.</p></p>

<p></blockquote> <p>Anche il quotidiano slovacco <a href="http://spravy.pravda.sk/svet/clanok/273338-slovensko-sa-zapoji-do-bojovej-skupiny-eu/">Pravda sottolinea</a> la presenza di Merkel e Hollande al vertice V4 a Varsavia, e ricorda che “la Slovacchia parteciperà al battaglione speciale del gruppo di Visegrad”. I paesi del V4 hanno infatti firmato una lettera di intenti per creare entro il 2016 un battaglione congiunto formato da circa tremila soldati. La Polonia fornirebbe la maggior parte della forza militare dell’unità, fino a 1.600 soldati, mentre la Repubblica Ceca contribuirebbe principalmente con medici e strutture logistiche, l’Ungheria con ingegneri militari e la Slovacchia con esperti sulle armi di distruzioni di massa.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 07 Mar 2013 16:23:48 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3506451</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: “Le truppe britanniche davanti al sacrificio finale in Afganistan”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3478141-le-truppe-britanniche-davanti-al-sacrificio-finale-afganistan?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La permanenza dei soldati britannici in Afghanistan potrebbe essere prolungata da sei a nove mesi nel periodo che porterà alla fine delle operazioni di combattimento, prevista per il 2014. Il piano, attualmente all’esame del governo, ha lo scopo di preparare meglio i soldati e la polizia afgana ad assumere il controllo della sicurezza nel paese dopo il ritiro dei britannici. Nel frattempo il governo ha deciso di inviare “missioni di addestramento” nelle regioni instabili. Londra ha già assegnato 300 truppe a questo tipo di operazioni nell’Africa occidentale, incluse <a href="/it/content/news-brief/3334061-le-truppe-britanniche-si-uniscono-ai-francesi-nella-missione-mali">40 in Mali</a>.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 Mar 2013 11:26:29 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3478141</guid></item>
<item><title><![CDATA[Africa: “La Francia nell’impasse maliana”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3478011-la-francia-nell-impasse-maliana?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo le tv algerina e maliana Abou Zeid, uno dei principali capi di Al-Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi), sarebbe stato ucciso nel corso di un’azione militare franco-maliana nel nord-est del Mali. La notizia, non ancora confermata, arriva mentre <a href="/it/content/press-review/3266901-la-scommessa-necessaria-di-hollande">l’operazione</a> lanciata dalla Francia l’11 gennaio è ormai arrivata nell'Adrar des Ifoghas, un massiccio montuoso vicino alla frontiera algerina. Nella zona, rifugio delle milizie islamiche, “l’avanzata è più difficoltosa, perché bisogna rastrellare il territorio metro per metro”, ha ammesso il ministro della difesa Jean-Yves Drian alla radio francese.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 Mar 2013 11:14:58 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3478011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “Tagli per miliardi di euro nel bilancio della difesa”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3318821-tagli-miliardi-di-euro-nel-bilancio-della-difesa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel suo budget per il 2014 il governo tedesco prevede di risparmiare 6 miliardi di euro per evitare un nuovo indebitamento. I tagli più sostanziosi riguardano il ministero della difesa (seguìto da quello dei trasporti) proprio mentre si pone il problema della <a href="/it/content/article/3277491-l-europa-e-renitente">portata dell’intervento tedesco</a> in Mali al fianco della Francia.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 25 Jan 2013 12:12:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3318821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Mali: L’Europa è renitente]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3277491-l-europa-e-renitente?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Süddeutsche Zeitung, Monaco &ndash; Fermare gli islamisti in Sahel è nell&#039;interesse di tutta l&#039;Ue, ma nessuno sembra disposto ad aiutare la Francia. La politica di sicurezza comune si è dimostrata ancora un volta un fallimento. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3277491-l-europa-e-renitente?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 16 Jan 2013 17:11:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3277491</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio: “Destinazione Mali” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3275711-destinazione-mali?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il governo belga ha dato il via libera all’invio di un sostegno logistico all'intervento francese in Mali fino al primo marzo. Nel paese africano arriveranno dal Belgio 75 uomini, 2 aerei da trasporto C-130 e 2 elicotteri per l’evacuazione medica. Il governo di Elio Di Rupo ha sottolineato che “la loro presenza nelle zone di combattimento è esclusa”.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 16 Jan 2013 12:08:44 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3275711</guid></item>
<item><title><![CDATA[Mali: Le ragioni di una guerra ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3265171-le-ragioni-di-una-guerra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Al terzo giorno dopo l’intervento, l’aviazione francese ha moltiplicato i bombardamenti nel nord e nel centro del paese, con l’obiettivo di distruggere le basi dei gruppi islamisti che si sono impossessati del nord del paese dopo il colpo di stato che ha rovesciato il governo maliano nello scorso mese di marzo.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 14 Jan 2013 12:06:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3265171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: L’ospedale da cui non si torna]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3225931-l-ospedale-da-cui-non-si-torna?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Mladá Fronta DNES, Praga &ndash; Tra i monti della Boemia è nascosto l’unico centro in Europa capace di far fronte a epidemie mortali e attacchi batteriologici. Ma i tagli al bilancio rischiano di farlo chiudere. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3225931-l-ospedale-da-cui-non-si-torna?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 03 Jan 2013 12:57:05 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3225931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Difesa: Rousseau blocca la fusione Eads-Bae]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2852901-rousseau-blocca-la-fusione-eads-bae?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Cosa vuole la Germania in Europa?&rdquo;, <a href="http://kiosko.net/fr/np/echos.html">titola Les Echos</a> all&rsquo;indomani del fallimento della fusione tra il consorzio aeronautico e di difesa europeo Eads e la britannica Bae Systems, interrogandosi sulle reali intenzioni di Berlino, accusata da Parigi e Londra di aver silurato l&rsquo;operazione. L&#39;<a href="http://www.lesechos.fr/opinions/edito/0202318717224-que-veut-l-allemagne-en-europe-371231.php">editoriale</a> del quotidiano riconosce che la vicenda &egrave; &ldquo;delicata e inquietante, perch&eacute; mette in dubbio l&rsquo;atteggiamento europeo di Berlino&rdquo;, ed elenca diversi segnali che dimostrano come l&rsquo;europeismo della Germania stia molto nelle parole e poco nei fatti.</p></p>

<p><blockquote> <p dir="ltr">L&rsquo;impegno europeo della Germania &egrave; stato contestato per tutta la durata della pantomima (non ancora finita) della crisi dell&rsquo;eurozona. [&hellip;] Da pi&ugrave; di tre anni gli sforzi per creare strumenti di solidariet&agrave; finanziaria si sono infranti contro i rifiuti, le esitazioni, le reticenze e le opposizioni di Berlino.</p></p>

<p></blockquote> <p dir="ltr">L&rsquo;editoriale di Les Echos aggiunge che lo stesso &egrave; accaduto con le politiche energetiche comunitarie, quando &ldquo;la Germania ha deciso di abbandonare il nucleare senza alcuna concertazione con i vicini e prendendo una decisione che avr&agrave; conseguenze enormi per il continente&rdquo;. L&rsquo;ultimo episodio, prosegue il quotidiano, si &egrave; verificato &ldquo;con la difesa europea, che si &egrave; arenata a causa delle reticenze tedesche&rdquo;.</p></p>

<p><blockquote> <p dir="ltr">Il veto di Berlino ha distrutto il grande sogno europeo e ha spinto la britannica Bae in un&rsquo;impasse strategica. Il colmo &egrave; che ora l&rsquo;azienda potrebbe essere costretta a passare sotto il controllo della Boeing, aggiungendo al danno la beffa.</p></p>

<p></blockquote> <p dir="ltr">Il tedesco Die Zeit la prende con filosofia: &ldquo;Lo scontro sulla vicenda Eads-Bae mostra fino a che punto le differenze culturali minacciano le fusioni in Europa&rdquo;. Secondo il settimanale di Amburgo il passo indietro di Berlino &egrave; soltanto una spiegazione superficiale del fallimento della trattativa. &ldquo;Il vero colpevole &egrave; Rousseau&rdquo;.</p></p>

<p><blockquote> <p dir="ltr">La difficolt&agrave; di fondere due compagnie come Eads e Bae affonda le sue radici nel XVII secolo, quando Francia e lnghilterra hanno sviluppato due concetti molto diversi di propriet&agrave;.</p></p>

<p></blockquote> <p dir="ltr">In base ai principi del filosofo Jean-Jacques Rousseau, la Francia pretende che una grande azienda sia sottomessa all&rsquo;interesse generale, e dunque ha rifiutato di cedere la sua quota di Eads (22,5 per cento, di cui 15 per cento di partecipazione pubblica). A quel punto i britannici, fedeli discepoli di John Locke e della propriet&agrave; privata, hanno accettato a malincuore di concedere ai francesi il 9 per cento dell&rsquo;azienda nata dalla fusione.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Oct 2012 14:54:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2852901</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diplomazia: La Siria e l’insostenibile debolezza dell’Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2811671-la-siria-e-l-insostenibile-debolezza-dell-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Huffington Post , Parigi &ndash; L&#039;impotenza dell&#039;Ue davanti alla crisi siriana dimostra la mancanza di una politica estera europea credibile. Ma questa non potrà esistere finché l&#039;Europa non si doterà di un esercito comune. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/2811671-la-siria-e-l-insostenibile-debolezza-dell-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 04 Oct 2012 17:52:45 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2811671</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: La cyber-sicurezza dell’Europa alla mercé degli hacker]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2439211-la-cyber-sicurezza-dell-europa-alla-merce-degli-hacker?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L&rsquo;Europa &egrave; &ldquo;nel mirino dei pirati cinesi&rdquo;, scrive Lib&eacute;ration riprendendo una <a href="http://www.bloomberg.com/news/2012-07-26/china-hackers-hit-eu-point-man-and-d-c-with-byzantine-candor.html" target="_self">notizia di Bloomberg</a>. L&rsquo;agenzia di stampa statunitense ha rivelato che un gruppo di cyber-spie cinesi &ndash; monitorate da un collettivo Usa composto da universitari, aziende vittime dello spionaggio cinese ed esperti di sicurezza elettronica &ndash; si &egrave; infiltrato l&rsquo;anno scorso nei computer di numerose istituzioni e aziende.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano francese, il gruppo, chiamato &ldquo;Byzantine Candor&rdquo; (&ldquo;Candore bizantino&rdquo;) dai servizi segreti statunitensi e legato all&rsquo;esercito cinese, ha colpito soprattutto istituzioni europee, <a href="http://www.liberation.fr/monde/2012/07/29/l-europe-sous-l-oeil-des-pirates-chinois_836361" target="_self">racconta</a> il quotidiano francese:</p></p>

<p><blockquote> <p>&Egrave; successo in un momento in cui la crisi dell&rsquo;euro viveva uno dei suoi momenti peggiori. Nel luglio 2011 un gruppo di spie cinesi si &egrave; infiltrato a distanza nei computer del Consiglio europeo. Non una volta, ma addirittura cinque. In azione dalla Cina, gli hacker si sono impadroniti (tra l&rsquo;altro) dell&rsquo;indirizzo di posta elettronica del presidente Herman Van Rompuy [&hellip;], e oltre al Consiglio europeo almeno 20 imprese sono state colpite da Byzantine Candor [&hellip;]. Secondo Bloomberg la maggior parte di esse hanno in comune il fatto di possedere dati o innovazioni che possono apportare un vantaggio economico per alcune aziende cinesi.</p></p>

<p></blockquote> <p>Lib&eacute;ration aggiunge che se una decina d&rsquo;anni fa &ldquo;le vittime erano i produttori di armamenti, soprattutto americani [&hellip;] oggi nessuno &egrave; al riparo&rdquo;.</p></p>

<p><p>In Europa la lotta contro il cyber-spionaggio &egrave; ormai diventata una priorit&agrave;. Soprattutto in Spagna, che secondo El Pa&iacute;s &ldquo;&egrave; uno dei paesi pi&ugrave; colpiti dagli attacchi informatici, che si contano a decine di migliaia ogni anno&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</p></p>

<p><p><a href="http://politica.elpais.com/politica/2012/07/27/actualidad/1343415228_243805.html" target="_self">Secondo il quotidiano spagnolo</a> a settembre dovrebbe nascere un centro nazionale d&rsquo;eccellenza per la cyber-sicurezza, finanziato dalla Commissione europea e con sede all&rsquo;Universit&agrave; autonoma di Madrid. Sar&agrave; il terzo centro di questo tipo nell&rsquo;Unione europea, dopo quelli di Montpellier (Francia) e Dublino (Irlanda).</p></p>

<p><p>Tuttavia una delle imprese che dovrebbe creare il centro, la CfLabs, &egrave; guidata da Mat&iacute;as Bevilacqua, &ldquo;un informatico arrestato e processato in una vicenda di compravendita di dati confidenziali, [&hellip;] che ha manipolato e venduto informazioni riservate di quasi tutte le istituzioni dello stato&rdquo;. Una situazione problematica secondo El Pa&iacute;s, inquietato dal fatto che &ldquo;un hacker sia al centro di progetti segreti dello stato&rdquo;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Jul 2012 14:49:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">2439211</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Niente austerity per i militari]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Die Zeit, Amburgo &ndash; Mentre il paese è costretto a enormi sacrifici per evitare la bancarotta, il ministero della difesa continua a spendere miliardi in armamenti. E a guadagnarci sono soprattutto Francia e Germania. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 18:13:02 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1384021</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Zapatero si converte allo scudo antimissile]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1029331-zapatero-si-converte-allo-scudo-antimissile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Dopo la Turchia, la Polonia e la <a href="/it/content/news-brief/184501-lo-scudo-antimissile-risorge-romania" target="_self">Romania</a>, anche la Spagna parteciper&agrave; al progetto dello scudo antimissile della Nato. Il sito &egrave; gi&agrave; stato scelto, come si evince dal titolo di P&uacute;blico: &quot;Zapatero cede Rota&quot;. Il 5 ottobre a Bruxelles il capo del governo spagnolo ha annunciato a sorpresa che la base navale nei pressi di Cadice accoglier&agrave; 4 navi equipaggiate con batterie antimissile e altri 1.300 soldati Usa. Secondo P&uacute;blico la Spagna diventa in questo modo &quot;un tassello chiave della struttura del sistema di difesa in Europa&quot;, <a href="http://www.publico.es/espana/400123/espana-sera-una-pieza-clave-del-escudo-antimisiles-aliado" target="_self">scrive P&uacute;blico</a>. Tuttavia &quot;i partiti di sinistra e i movimenti pacifisti condannano la decisione&quot; di Zapatero.</p></p>

<p><p>Il primo ministro ha giustificato la propria scelta con la creazione di posti di lavoro e con i vantaggi economici per l'area attorno a Cadice. In ogni caso P&uacute;blico ironizza sulla parabola di Zapatero &quot;dall'<a href="http://www.unaoc.org/" target="_self">Alleanza di civilt&agrave;</a> [iniziativa pacifista] allo scudo antimissile&quot;, ricordando che il primo ministro &quot;si era opposto nel 2001 al piano [dello scudo antimissile]&nbsp;di George W. Bush, sostenuto dal governo Aznar&quot;. Il dispositivo installato a Rota sar&agrave; &quot;uno dei tre pilastri&quot; dello scudo che protegger&agrave; l'europa dai missili balistici provenienti dall'Iran o dalla Corea del Nord. Altre componenti del progetto sono un radar in Turchia e le batterie di missili terra-aria in Polonia e Romania. Lo scudo verr&agrave; completato nel 2018, ma sar&agrave; operativo gi&agrave; dal 2012.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 15:36:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1029331</guid></item>
<item><title><![CDATA[Nato: Anche i Paesi Bassi nello scudo antimissile]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1001031-anche-i-paesi-bassi-nello-scudo-antimissile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;I Paesi Bassi contribuiscono allo scudo antimissile&quot;, <a target="_self" href="http://www.nrc.nl/nieuws/2011/09/27/nederland-gaat-bijdragen-aan-raketschild/">titola NRC Handelsblad</a>. Il 26 settembre il ministro della difesa ha annunciato l'installazione di sistemi radar Smart-L sulle 4 fregate dell'esercito olandese dedicate alla difesa dello spazio aereo. I nuovi sistemi fanno parte del programma <a target="_self" href="http://www.tmd.nato.int/">Altbmd</a> (difesa attiva multistrato contro i missili balistici di teatro) della Nato, e hanno l'obiettivo di proteggere il territorio europeo intercettando i missili nemici.</p></p>

<p><p>Il raggio d'azione dei sistemi Smart-L &egrave; enorme: due fregate, una nel Mar Baltico e l'altra nel Mediterraneo, saranno sufficienti a coprire l'intero spazio aereo europeo. Tuttavia il progetto ha un costo non indifferente: per i Paesi Bassi si tratta di investire 250 milioni di euro in un momento in cui &quot;il ministero della difesa deve risparmiare un miliardo di euro&quot;, ricorda il quotidiano. I Paesi Bassi sono &quot;il primo paese europeo membro della Nato a contribuire in maniera significativa&quot; allo scudo antimissile dell'alleanza atlantica, indipendente da quello che gli Stati Uniti stanno costruendo in Romania, Polonia e Turchia.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 15:10:44 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">1001031</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: Un esercito a dieta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/900551-un-esercito-dieta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Repubblica Ceca ha un'esercito pesante. &quot;I soldati sono troppo grassi e devono sottoporsi a trattamento farmaceutico&quot;, <a target="_self" href="http://www.lidovky.cz/kazdy-sedmy-vojak-trpi-obezitou-vyfasuji-leky-na-hubnuti-pm1-/ln_domov.asp?c=A110831_114242_ln_domov_pta">riporta Lidov&eacute; Noviny</a>. Secondo uno studio basato sulle visite mediche del 2010, la met&agrave; dei 22mila soldati professionisti incaricati di difendere il paese &egrave; sovrappeso, e uno su sette &egrave; obeso. Il comando ha cos&igrave; deciso di lanciare un piano &quot;chimico&quot; per combattere il fenomeno, che coster&agrave; 33 euro al mese per ogni soldato. &quot;Bisognerebbe prescrivere ai soldati pi&ugrave; attivit&agrave; fisica, una soluzione pi&ugrave; naturale e meno costosa per lo stato&quot;, ha dichiarato un medico militare a Lidov&eacute; noviny.&nbsp;&quot;Se avessimo un esercito basato sulla leva obbligatoria potremmo dedurre che il fenomeno riflette un campione della popolazione un po' rammollito&quot;, commenta il giornale. Tuttavia dal 2004 la Repubblica Ceca dispone di un esercito professionale, i cui soldati dovrebbero mostrare &quot;abitudini e responsabilit&agrave; da professionisti&quot;, sottolinea il quotidiano. Secondo Lidov&eacute; Noviny gi&agrave; sotto l'impero austro ungarico venivano presi in giro i soldati cechi, che somigliavano al &quot;maiale di Baloun pronto a divorare la cena&quot; del tenente, reso popolare dalle avventure del buon soldato Sv&eacute;ik.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 16:09:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">900551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Libia: L’Europa vince la sua prima guerra]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/882731-l-europa-vince-la-sua-prima-guerra?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Figaro, Parigi &ndash; La campagna in Libia ha dimostrato che il vecchio continente è in grado di gestire un&#039;operazione militare di vasta portata anche senza la guida degli Stati Uniti. Ma ha anche messo in luce diverse lacune strutturali e di coordinamento. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/882731-l-europa-vince-la-sua-prima-guerra?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 15:44:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">882731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia-Germania: Un’Eads dei mari per Parigi e Berlino]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/821671-un-eads-dei-mari-parigi-e-berlino?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il progetto risale a diversi anni fa, ma la Francia non ha ancora  gettato la spugna: &quot;Parigi vuole convincere Berlino a stringere  un'alleanza sui cantieri navali&quot;, <a target="_self" href="http://www.ftd.de/unternehmen/industrie/:marineschiffbau-neuer-anlauf-fuer-eads-der-meere/60085965.html">titola il Financial Times Deutschland</a>.  Secondo il quotidiano economico, il governo francese e quello tedesco, insieme ai giganti della difesa Dcns (Francia) e ThyssenKrupp  (Germania), vogliono riavviare i negoziati per la creazione della pi&ugrave;  grande collaborazione industriale tra i due paesi dopo la fondazione nel  2000 dell'Eads (European Aeronautic Defence and Space Company). &quot;L'Eads  dei mari&quot;, come l'ha gi&agrave; ribattezzata il presidente francese Nicolas  Sarkozy, prevede la costruizione di fregate sotto la supervisione francese, mentre la Germania si occuperebbe della produzione di  sottomarini.</p></p>

<p><p>Tuttavia, la proposta francese viene accolta con una certa prudenza a  Berlino, dove si teme possa ripetersi quanto accaduto con il modello  Airbus e con la casa madre Eads, nei confronti della quale lo stato  francese continua a esercitare un'influenza eccessiva: &quot;Troppi siti di  produzione, troppe competenze che si sovrappongono e un'eccessiva confusione  amministrativa&quot;, scrive il quotidiano. <a target="_self" href="http://www.ftd.de/unternehmen/industrie/:europaeischer-werftenkonzern-eads-sollte-als-mahnung-dienen/60085950.html">Secondo l'Ftd</a>,&nbsp;le difficolt&agrave;  attraversate dall'Eads rischiano di ripresentarsi nel nuovo progetto. In  ogni caso, il quotidiano economico cita un dirigente tedesco, secondo il quale il consorzio aeronautico europeo &egrave; &quot;un rospo che  bisogna ingoiare&quot;. &nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Aug 2011 13:26:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">821671</guid></item>
<item><title><![CDATA[Afghanistan: Parigi segue la ritirata americana]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/737611-parigi-segue-la-ritirata-americana?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;La Francia si ritirer&agrave; dall'Afganistan&quot;, <a href="http://www.lefigaro.fr/" target="_self">titola Le Figaro</a>. Il 23 giugno, dopo che il presidente Barack Obama ha annunciato la partenza di un terzo degli effettivi di stanza in Afganistan entro l'estate 2012, l'Eliseo ha comunicato che richiamer&agrave; entro l'anno prossimo un migliaio di soldati (sui quattromila totali). &quot;La ritirata progressiva&quot;, conforme agli accordi conclusi al <a href="http://www.natolisboa2010.gov.pt/en/inicio/index.html" target="_self">vertice Nato</a> tenutosi a Lisbona nel novembre scorso, &egrave; motivata dall'approssimarsi delle scadenze elettorali sulle due sponde dell'Atlantico&quot;, sottolinea il quotidiano. <a href="http://abonnes.lemonde.fr/idees/article/2011/06/23/pour-l-otan-en-afghanistan-l-heure-du-repli_1539784_3232.html" target="_self">Le Monde ricorda</a> invece che appena eletto il presidente Nicolas Sarkozy &quot;aveva accettato di incrementare il contingente francese parallelamente al &quot;surge&quot; americano [l'aumento di truppe deciso dalla Casa bianca nel 2009]. Oggi ci tocca allinearci di nuovo con Washington, senza nemmeno avere la soddisfazione di aver portato a termine la missione&quot;.&nbsp; </p></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 13:45:16 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">737611</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca-Slovacchia: Vent’anni senza i russi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/724021-vent-anni-senza-i-russi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Vent'anni senza i russi&quot;: il primo giugno 1991 l'Armata rossa lasciava il territorio della Cecoslovacchia. Centomila soldati sovietici con le loro famiglie abbandonavano le oltre 70 basi portando con s&eacute; l'equipaggiamento militare. Una gigantesca operazione logistica fotografata da Karel Cudl&iacute;n, di cui il settimanale ceco <a target="_self" href="http://respekt.ihned.cz/fotogalerie/c1-52065470-sovetsky-odchod-20-let-pote">Respekt pubblica</a> il reportage. Il quotidiano slovacco <a target="_self" href="http://www.sme.sk/c/5944038/sovieti-po-sebe-zanechali-spust.html">Sme stila un bilancio</a> dal punto di vista ecologico: &quot;i russi si sono lasciati alle spalle solo rovine&quot;. &quot;Dopo i danni 'umani' del 1968, i sovietici hanno devastato il paese per 23 anni&quot;, ricorda il quotidiano. Il conto pagato dalla Slovacchia si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ovvero il denaro che &egrave; stato necessario spendere per combattere la &quot;catastrofe ecologica&quot; e in particolare l'inquinamento da carburanti.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:49:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">724021</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: Combattere per la cittadinanza statunitense]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/647521-combattere-la-cittadinanza-statunitense?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Gazeta Wyborcza dedica la prima pagina ai &quot;cittadini dell'esercito americano&quot;. <a target="_self" href="http://wyborcza.pl/1,91446,9574859,_Gazeta_Wyborcza___obywatel_US_Army.html">Secondo il quotidiano</a> numerosi giovani polacchi che sono in possesso della &quot;green card&quot; (il permesso di soggiorno statunitense) si <a target="_self" href="http://www.goarmy.com/rotc.html">arruolano nell'esercito americano</a> per ottenere la cittadinanza, e dopo un addestramento di 14 mesi vengono inviati in missione in Afghanistan e in Iraq. Una ventina di loro sono morti in combattimento nei due conflitti. Per partecipare a queste missioni ad alto rischio i giovani polacchi vengono ricompensati con un salario di 1.400 dollari (970 euro), 30 giorni di congedo retribuito, una polizza assicurativa e la tanto agognata cittadinanza americana. Secondo il quotidiano polacco servire una bandiera straniera rappresenta un crimine, a meno di ottenere una deroga. Il ministro polacco della difesa ignora il numero esatto di giovani polacchi arruolatisi nell'esercito americano. Secondo le stime di un addestratore sarebbero circa 500. Intervistato da Gazeta Wyborcza l'addestratore ha dichiarato: &quot;l'America &egrave; una terra di sogni, e l'esercito americano aiuta a realizzarli&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 May 2011 12:50:39 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">647521</guid></item>
<item><title><![CDATA[Belgio-Paesi Bassi: Un esercito comune per ridurre i costi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/636181-un-esercito-comune-ridurre-i-costi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;I vertici dell'esercito mitragliano [il ministro belga della difesa] De Crem&quot;, titola <a target="_self" href="http://destandaard.be/ ">De Standaard</a>. In una nota interna alcuni alti ufficiali si sono lamentati del fatto che &quot;la combinazione tra le numerose missioni all'estero, i nuovi tagli da 35 milioni di euro, la riduzione di personale e l'assenza d'investimenti rappresenta un cocktail disastroso per la difesa&quot;. <a target="_self" href="http://destandaard.be/artikel/detail.aspx?artikelid=DMF20110505_018 ">Pieter de Crem vorrebbe</a> un pi&ugrave; piccolo ed efficiente, ma secondo i militari &quot;toglie credibilit&agrave; alle forze armate&quot;. Il 4 maggio il ministro ha incontrato il suo omologo olandese Hans Hillen, alle prese con gli stessi problemi di bilancio. I due hanno discusso una &quot;collaborazione pi&ugrave; stretta&quot; tra gli eserciti dei rispettivi paesi. <a target="_self" href="http://www.standaard.be/meningen/commentaar/index.aspx">De Standard sottolinea</a> l'importanza di un esercito europeo ma nota che &quot;per ora solo i piccoli paesi se ne sono resi conto&quot;. Nell'attesa, prosegue il quotidiano, &quot;un'integrazione delle nostre attivit&agrave; con quelle dei Paesi Bassi potrebbe mitigare il problema. Potremmo formare una marina comune, o lasciare che sia appannaggio dell'Aia&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 05 May 2011 12:45:53 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">636181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: Sogno americano all’ombra dei missili]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/634951-sogno-americano-all-ombra-dei-missili?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Jurnalul Naţional, Bucarest &ndash; La cittadina di Deveselu, sede di una base di era sovietica, ospiterà una parte dello scudo antimissile statunitense. Gli abitanti sperano che i militari portino con sé lavoro e una ventata d&#039;aria nuova. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/634951-sogno-americano-all-ombra-dei-missili?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 04 May 2011 18:02:51 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">634951</guid></item>
<item><title><![CDATA[Paesi Bassi: L’austerity si abbatte sulla difesa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/590371-l-austerity-si-abbatte-sulla-difesa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Licenziamenti in massa al ministero della difesa&quot;, <a href="http://www.nrc.nl/nieuws/2011/04/07/meer-gedwongen-ontslagen-bij-defensie-dan-verwacht/" target="_self">titola Nrc Handelsblad</a>. L'8 aprile il ministro olandese della difesa Hans Hillen presenta <a href="http://www.rijksoverheid.nl/regering/het-kabinet/ministerraad" target="_self">al Consiglio dei ministri</a> il suo nuovo piano di rigore. Secondo il quotidiano olandese il bilancio della difesa subir&agrave; una riduzione di un miliardo di euro su un totale di 8,5 miliardi. A rischio ci sono &quot;10mila dei 69mila posti di lavoro&quot;. &quot;La met&agrave; dei tagli consister&agrave; in licenziamenti forzati, mentre l'altra met&agrave; deriver&agrave; dal raggiungimento dell'et&agrave; pensionabile&quot; [degli impiegati]. I provvedimenti di austerity riguarderanno anche l'equipaggiamento dell'esercito: sar&agrave; ridotto il numero di caccia F-16 e di navi da guerra specializzate nella ricerca di mine sottomarine. <a href="http://www.volkskrant.nl/vk/nl/3598/Kabinet-Rutte/article/detail/1872000/2011/04/08/Rosenthal-sluit-7-ambassades-300-man-personeel-moet-weg.dhtml " target="_self">Secondo De Volkskrant</a> nella stessa giornata il governo discuter&agrave; il progetto del ministro degli esteri Uri Rosenthal di chiudere 7 ambasciate e licenziare 300 funzionari.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 08 Apr 2011 13:31:33 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">590371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Zu Guttenberg alla prova dello scandalo]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/478171-zu-guttenberg-alla-prova-dello-scandalo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Colpito e affondato&quot;. <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/von-wegen-staatsbuerger-in-uniform">Secondo la Tageszeitung</a> lo scandalo della nave scuola Gorch Fock macchier&agrave; non solo la reputazione dell'esercito tedesco, ma anche quella del giovane ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg. Il 25 gennaio un rapporto parlamentare ha reso note le condizioni di lavoro degli apprendisti ufficiali sulla &quot;leggendaria nave&quot;, che dal 2008 conta quattro morti in servizio. &quot;Eccesso di alool, molestie sessuali, comandante in costume da bagno&quot;: il rapporto citato dal quotidiano berlinese denuncia il trattamento disumano e gli episodi di nonnismo nell'esercito, ma anche le mancanze del ministro. Per Guttenberg, che non nasconde le sue mire sulla cancelleria, si tratta di &quot;un momento della verit&agrave;&quot;, come lo &egrave; per le forze armate tedesche che secondo il quotidiano pacifista dovranno rimettere in discussione le proprie tecniche di addestramento e la gestione interna.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 26 Jan 2011 11:55:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">478171</guid></item>
<item><title><![CDATA[Austria: Basta con la leva]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/466141-basta-con-la-leva?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Abbasso il servizio militare!&quot;: <a target="_blank" href="http://www.profil.at/articles/1102/560/286397/weg-wehrpflicht-warum-bundesheer">Profil si schiera</a> a favore della riforma dell'esercito proposta  il 17 gennaio dai socialdemocratici della Sp&ouml;. Prendendo spunto dalla  recente abolizione  del servizio militare <a href="/it/content/news-brief/448021-addio-all-esercito-dei-cittadini" target="_blank">in Germania</a>,  la Sp&ouml; intende infatti sostituire la coscrizione obbligatoria con una  guardia nazionale di diecimila uomini, incaricati di intervenire in  caso di catastrofi, e un esercito professionale di 22mila soldati. Secondo  il settimanale viennese il servizio militare &egrave; ormai obsoleto ed esiste  ancora solo in tre paesi dell'Ue: Finlandia, Grecia e Cipro. DXi fronte  alle nuove minacce del terrorismo e degli attacchi elettronici &quot;&egrave;  assurdo reclutare ogni anno 26mila giovani&quot;. Difficile dire se  la riforma sar&agrave; adottata: facendo leva sul ricordo della <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Austrian_Civil_War">guerra civile del 1934</a> e sui costi di un esercito professionale (quasi  doppi) i conservatori, che dividono il potere con il Sp&ouml;, si sono dichiarati  contrari.</p></p>

<p><p>&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 12:44:18 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">466141</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Addio all’esercito dei cittadini]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/448021-addio-all-esercito-dei-cittadini?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Non ci avrete pi&ugrave;!&quot;, titola la Tageszeitung. Il quotidiano berlinese alternativo e pacifista annuncia cos&igrave; la fine del servizio militare in Germania. Il 3 gennaio gli ultimi 12.150 soldati di leva sono entrati nelle caserme. Dopo 50 anni, il primo giugno 2011 il servizio militare sar&agrave; sospeso. La Bundeswehr ridurr&agrave; di un quarto i suoi effettivi, portandoli a 185mila. <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/das-geraeuschlose-ende-der-wehrpflicht/">La Taz si stupisce</a> che la riforma, che mette fine all'&quot;esercito popolare&quot; considerato spesso un &quot;pilastro della democrazia&quot;, venga accettata senza proteste. Inoltre il passaggio a un esercito professionista comporter&agrave; grosse spese, nota il quotidiano, che si interroga sull'opportunit&agrave; di questa transizione in un periodo di crisi.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 04 Jan 2011 09:01:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">448021</guid></item>
<item><title><![CDATA[Alleanze militari: È il momento dell’EuroNato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/437821-e-il-momento-dell-euronato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Rzeczpospolita, Varsavia &ndash; Con l&#039;Alleanza atlantica in crisi d&#039;identità, l&#039;Europa potrebbe farsi avanti per sostituire l&#039;egemonia statunitense con un bipolarismo occidentale capace di rimediare agli squilibri degli ultimi anni. Ma prima serve una vera politica comune di difesa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/437821-e-il-momento-dell-euronato?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 16:25:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">437821</guid></item>
<item><title><![CDATA[Geopolitica: Il nord serra le fila]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/419931-il-nord-serra-le-fila?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[euobserver.com, Bruxelles &ndash; Lo scioglimento dei ghiacci artici sta per innescare la corsa alle risorse del Polo nord. Le alleanze tradizionali sono sempre meno stabili. Per far fronte a queste e altre sfide, i paesi scandinavi uniscono le forze tramite accordi di cooperazione militare e civile. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/419931-il-nord-serra-le-fila?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 07 Dec 2010 13:18:50 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">419931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Geopolitica: L’Europa dopo la Nato]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/397481-l-europa-dopo-la-nato?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[România libera, Bucarest &ndash; Il vertice del 19 e 20 novembre a Lisbona sancisce l&#039;apertura alla Russia dell&#039;alleanza atlantica, terminando di fatto la sua missione storica. Una prospettiva vista con sospetto nei paesi dell&#039;ex blocco sovietico. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/397481-l-europa-dopo-la-nato?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:24:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">397481</guid></item>
<item><title><![CDATA[Nato: Le atomiche non si toccano]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/394431-le-atomiche-non-si-toccano?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Gli armamenti nucleari strategici restano in Europa&quot;, rivela <a target="_blank" href="http://www.standaard.be/krant/beeld/">De Standaard</a>. Secondo il quotidiano belga il nuovo concetto strategico della Nato, che verr&agrave; approvato durante il prossimo <a target="_blank" href="http://www.nato.int/cps/en/SID-56D20962-31D6DA36/natolive/news_65098.htm">vertice</a> dell'Alleanza atlantica il 19 e 20 novembre, non fa alcun accenno al ritiro delle 200 testate nucleari statunitensi situate in Europa. Alcuni paesi come Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania e Norvegia, sono per&ograve; convinti che gli armamenti &quot;non abbiano pi&ugrave; alcuna importanza militare&quot;. La Turchia e i paesi baltici credono invece che la loro vicinanza all'Iran e alla Russia renda il ritiro inconcepibile. De Standaard precisa inoltre che la Francia non intende pi&ugrave; sentir parlare di un ruolo dell'Alleanza nel disarmo nucleare in Europa.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 12:20:26 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">394431</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: In guerra per il commercio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/385271-guerra-il-commercio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il ministro della difesa tedesco &egrave; anche &quot;l'ammiraglio del commercio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/deutsche-befindlichkeiten/-/1472596/4822598/-/index.html">titola la Frankfurter Rundschau</a>. Il 9 novembre Karl-Theodor zu Guttenberg ha dichiarato che &quot;bisogna considerare la protezione dei canali commerciali e le fonti di materie prime sotto l'aspetto militare&quot;. L'espressione del ministro ha fatto molto scalpore, perch&eacute; nel maggio scorso la stessa idea aveva portato alle dimissioni del presidente Horst K&ouml;hler. &quot;&Egrave; come se il paese, che &egrave; al terzo posto tra gli esportatori mondiali di armi, si fosse accordato per accettare soltanto la morale come moderatore nel dibattito tra guerra e pace&quot;, <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/meinung/hinter-der-maske-der-moral/-/1472602/4822114/-/index.html">commenta il quotidiano</a> deplorando l'ipocrisia della societ&agrave; tedesca. Secondo gli esperti attualmente l'unica missione militare dettata dagli interessi economici tedeschi &egrave; quella nelle acque somale.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Nov 2010 12:27:15 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">385271</guid></item>
<item><title><![CDATA[Gran Bretagna-Francia: La rivincita di Napoleone]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/374731-la-rivincita-di-napoleone?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;L'esercito britannico agli ordini dei francesi&quot;, <a href="http://www.dailyexpress.co.uk/posts/view/208954" target="_blank">titola il Daily Express</a> in polemica con il nuovo accordo tra Londra e Parigi per la condivisione delle risorse militari. Il tabloid ricorda che furono i missili francesi Exocet ad affondare un gran numero di navi britanniche durante la guerra delle Falkland. Il comandante John Muxworthy, dell'Associazione per la difesa nazionale del Regno Unito, si mostra ancora pi&ugrave; scettico: &quot;Non &egrave; cos&igrave; che si gestisce la difesa di un paese. Nella Seconda guerra mondiale dovevamo combattere fianco a fianco con i francesi, e guardate cosa &egrave; successo&quot;. Il <a href="http://www.thetimes.co.uk/tto/news/" target="_blank">Times</a> si dichiara invece sostanzialmente d'accordo con la nuova &quot;Entente cordiale&quot;, ma ricorda comunque che &quot;la cooperazione militare anglo-francese ha alle spalle una storia disonorevole. L'unico fallimento di una campagna militare britannica dal 1945 &egrave; stato quello di Suez&quot;, segnato dalla disastrosa collaborazione con Francia e Israele.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Nov 2010 12:33:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">374731</guid></item>
<item><title><![CDATA[Gran Bretagna: Manuale di tortura per soldati]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/370771-manuale-di-tortura-soldati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Umiliare, spogliare, minacciare: l'interrogatorio all'inglese&quot;, <a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/uk/2010/oct/25/uk-military-interrogation-manuals">titola il Guardian</a>. Secondo il quotidiano &quot;l'esercito britannico addestrava i soldati incaricati di condurre gli interrogatori dei prigionieri di guerra&quot; in Iraq all'uso di &quot;tecniche come la privazione sensoriale, la denudazione e le minacce&quot;. Documenti secretati posteriori al 2003 &quot;suggerivano agli incaricati degli interrogatori di approfittare di umiliazione, insicurezza, confusione, spossatezza, angoscia e paura, e indicavano i metodi per innescarle&quot;, aggiunge il Guardian. Il quotidiano sottolinea che tali pratiche rappresentano un'&quot;apparente violazione della <a target="_blank" href="http://www.icrc.org/dih.nsf/FULL/375?OpenDocument">convenzione di Ginevra</a>&rdquo;. &quot;Le tecniche di detenzione e d'interrogatorio dei militari britannici sono sempre pi&ugrave; sotto accusa&quot;, e un numero sempre maggiore di militari britannici finisce sotto inchiesta per la morte di civili iracheni.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Oct 2010 12:44:45 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">370771</guid></item>
<item><title><![CDATA[Difesa: L’Europa depone le armi]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/370361-l-europa-depone-le-armi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[La Repubblica, Roma &ndash; La crisi obbliga i paesi europei a tagliare pesantemente le spese militari, lasciando i propri eserciti a corto di uomini e mezzi e mettendo a rischio la propria supremazia tecnologica. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/370361-l-europa-depone-le-armi?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 25 Oct 2010 17:52:10 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">370361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diplomazia: La Russia nel pollaio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/364581-la-russia-nel-pollaio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Sarkozy, Merkel, e il gioco di strategia con la Russia&quot;,<a href="http://www.rp.pl/artykul/551290-Unijne-potegi-chca-zresetowac-stosunki-z-Rosja.html" target="_blank"> titola Rzeczpospolita</a> a proposito del summit russo-franco-tedesco iniziato a Deauville il 18 ottobre con la partecipazione dei presidenti&nbsp; Nicolas Sarkozy e Dmitri Medvedev e della cancelliera Angela Merkel. In cima all'agenda dell'incontro c'&egrave; il rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza. <a href="http://wiadomosci.dziennik.pl/swiat/artykuly/305819,francja-i-niemcy-resetuja-relacje-z-rosja.html" target="_blank">Dziennik Gazeta Prawna ipotizza</a> che Francia e Germania siano pronte a &quot;dimenticare sia la guerra in Georgia che il taglio dei rifornimenti di gas all'Ucraina, il tutto in nome dell'europeizzazione della Russia&quot;. Molti paesi, compresa la Polonia, sono preoccupati che il riavvicinamento con Mosca possa indebolire la Nato, specialmente se Parigi e Berlino dovessero cominciare a trattare la Russia al pari degli alleati nella Nato e nell'Unione europea. &quot;Dobbiamo stare attenti a non fare entrare la volpe nel pollaio&quot;, avverte l'<a href="http://wiadomosci.dziennik.pl/opinie/komentatorzy/artykuly/305814,wara-lisowi-od-kurnika.html" target="_blank">editoriale</a> di Dziennik Gazeta Prawna, sottolineando che fino a poco tempo fa la Russia ha provato a &quot;destabilizzare entrambe le organizzazioni&quot;. </p></p>

<p><p></p></p>]]></description><pubDate>Tue, 19 Oct 2010 11:37:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">364581</guid></item>
<item><title><![CDATA[Nato: La Russia divide l’Alleanza]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/362741-la-russia-divide-l-alleanza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Dziennik Gazeta Prawna, Varsavia &ndash; La nuova dottrina strategica della Nato divide gli europei in tre fronti: quelli che vorrebbero integrare la Russia nell’Alleanza, quelli che la vedono ancora come una minaccia e quelli che antepongono i rapporti con Washington a tutto il resto.   <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/362741-la-russia-divide-l-alleanza?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Fri, 15 Oct 2010 16:46:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">362741</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Una guerra per professionisti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/338001-una-guerra-professionisti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>I cristiano democratici &quot;scommettono sugli eroi di professione&quot;, <a target="_blank" href="http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=a1&amp;dig=2010%2F09%2F14%2Fa0003&amp;cHash=35ca80da21">titola</a> ironicamente la Tageszeitung. Il partito della cancelliera Angela Merkel, finora diviso sulla soppressione del servizio militare obbligatorio, ha trovato un accordo per la riforma. Il servizio militare obbligatorio sar&agrave; dunque abolito, &quot;ma si tratta davvero di un trionfo per la sinistra pacifista?&quot;, s'interroga il quotidiano indipendente. &quot;No, tutto il contrario. In un momento in cui la Germania partecipa a una guerra che si svolge a mille chilometri di distanza non abbiamo bisogno di una massa di giovani reclute sul suolo nazionale, ma di specialisti di sicurezza e armamenti moderni. Non avremo meno militari, ma militari diversi&quot;.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Sep 2010 12:38:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">338001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Nato: L’Ue rinuncia alla neutralità?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/337231-l-ue-rinuncia-alla-neutralita?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;I leader europei chiederanno di stringere i legami con la Nato&quot;, <a target="_blank" href="http://www.irishtimes.com/newspaper/frontpage/2010/0913/1224278759260.html?digest=1">rivela l'Irish Times</a>. Un documento preparatorio al Consiglio europeo del 16 settembre &quot;presenta le relazioni con la Nato come un modo per mettere a frutto i rapporti tra l'Europa e Washington&quot;, in particolare nel campo economico e strategico, scrive il quotidiano di Dublino. Il capo della diplomazia europea Catherine Ashton sar&agrave; incaricata di concretizzare le intenzioni dei 27 stati membri. Si tratta di una questione particolarmente delicata per l'Irlanda, che ha riaffermato la propria neutralit&agrave; dopo il secondo referendum sul trattato di Lisbona.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Sep 2010 12:20:21 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">337231</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: Addio alla leva]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/322161-addio-alla-leva?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Missione compiuta&quot;, titola la Frankfurter Rundschau all'indomani dell'<a target="_blank" href="http://www.bmvg.de/portal/a/bmvg/sicherheitspolitik/bundeswehr?yw_contentURL=/C1256F1200608B1B/W288LJ6D439INFODE/content.jsp">annuncio</a> della &quot;sospensione&quot; del servizio militare da parte del ministro della difesa. &quot;Il servizio militare non sar&agrave; pi&ugrave; obbligatorio&quot;, <a target="_blank" href="http://www.fr-online.de/politik/kleiner-und-staerker/-/1472596/4583150/-/ind ex. html">spiega il quotidiano</a>: &quot;Karl-Theodor zu Guttenberg vorrebbe mettere in piedi un esercito di volontari e ridurre entro il 2011 gli effettivi di un terzo, 163.500 soldati al posto degli attuali 250mila&quot;. In questo modo l'esercito sar&agrave; &quot;pi&ugrave; piccolo, meno costoso e pi&ugrave; efficace&quot;, secondo le parole del ministro. L'annuncio ha suscitato diverse perplessit&agrave; all'interno della coalizione di governo, e se dovesse essere realizzato si tratterebbe della pi&ugrave; grande riforma militare dalla fine della Seconda guerra mondiale. Per il momento la cancelliera Angela Merkel ha deciso che il servizio militare rester&agrave; compreso nella Legge fondamentale (la Costituzione tedesca), ma che non sar&agrave; pi&ugrave; obbligatorio.</p></p>

<p><p> </p></p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Aug 2010 12:49:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">322161</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: Gli occhi di Mosca sugli ex satelliti]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/322181-gli-occhi-di-mosca-sugli-ex-satelliti?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Il caso della spia russa&quot;, <a href="http://respekt.ihned.cz/c1-45827160-pribeh-spiona" target="_blank">titola Respekt</a> a proposito della vicenda Robert Rakhardzho. Diventato &quot;una vera e propria star nel suo campo&quot;, lo psicologo russo che collaborava dal 2003 con i servizi segreti di Mosca era infatti riuscito a infiltrarsi nell'esercito ceco. Lavorando alla direzione delle prigioni della Repubblica Ceca, Rakhardzho ha raccolto informazioni sullo stato maggiore di Praga attraverso la sua compagna, una psicologa militare che lavorava a contatto con tre generali. I tre alti funzionari dell'esercito sono stati recentemente sollevati dall'incarico, mentre Rakhardzho si &egrave; rifugiato in Russia. Secondo Respekt il caso dimostra la facilit&agrave; con cui la Russia &egrave; in grado di destabilizzare un ex stato satellite diventato membro della Nato. Tuttavia la faccenda della spia russa ha avuto il merito di costringere l'esercito, colpito da diversi casi di corruzione, a fare un po' di pulizia interna.</p></p>

<p><p></p></p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Aug 2010 12:43:30 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">322181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Difesa: L’unione fa il risparmio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/314551-l-unione-fa-il-risparmio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; Paralizzata da un groviglio di interessi nazionali, la cooperazione militare europea è ancora insufficiente. Ma la crisi economica e i tagli costringono a cercare sinergie e condividere risorse.  <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/314551-l-unione-fa-il-risparmio?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 12 Aug 2010 17:06:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">314551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: Un altro pezzo per lo scudo antimissile]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/305361-un-altro-pezzo-lo-scudo-antimissile?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>&quot;Gli Stati Uniti integrano la Repubblica Ceca nel progetto di difesa antimissile&quot;, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-45330850-usa-zapoji-cesko-do-protiraketove-obrany" target="_blank">rivela Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>. Secondo il quotidiano economico di Praga la Casa Bianca ha confermato ufficialmente la partecipazione della Repubblica Ceca al progetto statunitense di difesa antimissile in Europa. Quest'anno il Congresso potr&agrave; assegnare 2,2 milioni di dollari in pi&ugrave; al Pentagono, in modo da impiantare nel paese &quot;un centro di rilevamento preliminare&quot; dei missili nemici. &quot;&Egrave; importante che il sistema statunitense&quot;, la cui costruzione dovrebbe protrarsi fino al 2020, &quot;sia inquadrato nella difesa antimissile della Nato&quot;, ricorda al giornale Karel Schwarzenberg, ministro ceco degli esteri.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:34:31 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">305361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: Anche Lisbona nel dossier Wikileaks]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/304371-anche-lisbona-nel-dossier-wikileaks?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Pochi giorni dopo la pubblicazione su Wikileaks dei documenti sulla guerra in Afghanistan, &quot;anche alcuni segreti militari portoghesi sono stati finiti in rete&quot;, <a target="_blank" href="http://dn.sapo.pt/inicio/portugal/interior.aspx?content_id=1629238">riporta Di&aacute;rio de Not&iacute;cias</a>. <a target="_blank" href="http://wikileaks.org/wiki/Six_classified_Portuguese_Iraq_Intelligence_Summaries_from_2004">Documenti</a> della Guardia nazionale repubblicana (Gnr) datati 2004 e concernenti le attivi&agrave; di Al Qaeda, i servizi segreti iraniani in Iraq e le decisioni politiche di Tony Blair sono stati scoperti sullo stesso sito dal quotidiano di Lisbona. Secondo il portavoce della Gnr citato dal giornale, poich&eacute; sono passati sei anni &quot;i documenti non contengono alcune informazione strategica particolarmente sensibile&quot;.&nbsp;</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 13:05:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">304371</guid></item>
<item><title><![CDATA[Battaglioni europei: Reazione rapida, azione lenta]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/280521-reazione-rapida-azione-lenta?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel 2011 la Svezia assumer&agrave; per la prima volta il comando del Battaglione nordico II, uno dei diciotto gruppi che costituiscono la <a target="_blank" href="http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cmsUpload/Battlegroups.pdf">forza militare di reazione rapida europea</a>, progettata per essere in grado di schierarsi in una zona di conflitto entro dieci giorni e di restarvi fino a quattro mesi. Il primo Battaglione nordico, creato nel 2007 e posto anch'esso sotto il comando della Svezia, non &egrave; mai stato impiegato, <a target="_blank" href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/fega-inte-ur-1.1126096">nota Dagens Nyheter</a>. Le reticenze in proposito sono essenzialmente di natura politica, poich&eacute; gli stati membri esitano a fornire i contingenti. Tuttavia &quot;l'Unione europea &egrave; un soggetto particolarmente adeguato quando si tratta di proteggere le popolazioni colpite dai conflitti&quot;. &quot;L'Onu invece si muove in modo troppo macchinoso e lento, mentre gli Stati Uniti seguono solo i loro piani&quot;, conclude il giornale.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 24 Jun 2010 14:39:16 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">280521</guid></item>
</channel></rss>