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        <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Politica]]></title>
            <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
            <description>Il meglio della stampa europea</description>
            <language>it</language><item><title><![CDATA[Siria: “Le tracce dei combattenti danesi in Siria”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3898251-le-tracce-dei-combattenti-danesi-siria?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo i servizi segreti danesi circa 65 persone hanno lasciato il paese e per unirsi ai ribelli in Siria e almeno cinque sono rimaste uccise, <a href="http://politiken.dk/indland/ECE2001307/pet-og-boedskov-vil-drive-klapjagt-paa-danske-krigere-i-syrien/">riporta</a> Politiken.</p></p>

<p><p>Il dato inquieta il governo, che spera di impedire nuovi casi. I servizi segreti informeranno le autorità danesi di tutte le partenze per la Siria e verificheranno l’origine dei fondi utilizzati.</p></p>

<p><p>Copenaghen prepara sanzioni per i combattenti che torneranno in patria, come la sospensione delle indennità per gli immigrati e processi penali per terrorismo.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 20 Jun 2013 11:58:43 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3898251</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “No della Consulta a Berlusconi”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3898201-no-della-consulta-berlusconi?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La Consulta ha respinto la richiesta di Silvio Berlusconi di spostare da Milano il processo in cui è accusato di manipolazione dei conti della sua azienda mediatica, stabilendo che un consiglio dei ministri del 2010 – quando Berlusconi era premier – non rappresentava un motivo valido per non presentarsi a un’udienza, <a href="http://www.corriere.it/politica/13_giugno_19/legittimo-impedimento-respinto-ricorso_1c005658-d8ff-11e2-8ffc-5f2d0b7e19c1.shtml">riporta il Corriere</a>.</p></p>

<p><p>Berlusconi è già stato <a href="/it/content/news-brief/3763101-i-giudici-vogliono-eliminarmi">condannato</a> nei primi due gradi di giudizio, e il verdetto finale (atteso nei prossimi mesi) potrebbe confermare la sentenza a 4 anni di carcere (3 dei quali già amnistiati) e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici.</p></p>

<p><p>Il Cavaliere, il cui sostegno è fondamentale per la sopravvivenza del governo di Enrico Letta (Pd), ha dichiarato che questa sentenza “politica” non rappresenta un rischio per la coalizione, ma i ministri del suo partito hanno minacciato le dimissioni in caso di conferma della condanna.</p></p>

<p><p>Il 9 luglio il parlamento dovrebbe votare una mozione per rendere ineleggibile Berlusconi in quanto proprietario di reti televisive, un’altra prova difficile per un governo fragile.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 20 Jun 2013 11:52:12 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3898201</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ungheria: “Gyula Horn è morto”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3898001-gyula-horn-e-morto?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’ex primo ministro socialista ungherese Gyula Horn è morto all’età di 81 anni a Budapest dopo una lunga malattia. La sua ultima apparizione in pubblico risaliva al 5 luglio 2007, per il suo settantacinquesimo compleanno, <a href="http://nol.hu/belfold/meghalt_horn_gyula">ricorda Népszabadság</a>.</p></p>

<p><p>Nell’ultimo governo comunista in Ungheria, nel 1989, era stato ministro degli esteri e aveva giocato un ruolo di primo piano nel processo che alla fine degli anni ottanta avevano portato alla caduta del comunismo in Europa dell’Est e alla riunificazione della Germania.</p></p>

<p><p>Il suo nome è direttamente associato alla caduta della cortina di ferro: il 27 giugno 1989 aveva <a href="http://www.minnpost.com/global-post/2009/08/picnic-changed-europe">tagliato simbolicamente</a> il filo spinato che separava l’Ungheria dall’Austria insieme al suo omologo austriaco Alois Mock, aprendo il passaggio tra l’est e l’ovest.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 20 Jun 2013 11:27:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3898001</guid></item>
<item><title><![CDATA[Unione europea: Come ridurre il deficit democratico]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3894811-come-ridurre-il-deficit-democratico?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; Aumentare i poteri del Parlamento europeo non basterà a legittimare l’Ue. Dato che il vero potere è nelle mani dei parlamenti nazionali bisogna coinvolgerli maggiormente nel processo decisionale. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3894811-come-ridurre-il-deficit-democratico?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 19 Jun 2013 14:09:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3894811</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: “Dubbi sulle accuse contro ex parlamentari per i ‘lavori facili’”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3894421-dubbi-sulle-accuse-contro-ex-parlamentari-i-lavori-facili?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La magistratura dovrebbe chiedere al parlamento l'autorizzazione a procedere contro il <a href="/it/content/news-brief/3886651-il-brusco-atterraggio-di-petr-necas">primo ministro dimissionario Petr Nečas</a>, che ha mantenuto lo status di parlamentare. La procedura implica che sia stato Nečas a corrompere nel 2012 un gruppo dissidente del suo partito che minacciava di far cadere il governo.</p></p>

<p><p>In cambio delle loro dimissioni i parlamentari ribelli avrebbero ottenuto incarichi di rilievo nelle aziende pubbliche. Il quotidiano dubita dell’efficacia dell’impianto accusatorio perché “non esiste un precedente in cui un’offerta di lavoro venga considerata una forma di corruzione”.</p></p>

<p><blockquote> <p>Mentre l’indagine su <a href="/it/content/article/3891251-fango-su-petr-necas-il-signor-mani-pulite">un uso illecito dei servizi segreti</a> ha prodotto accuse convincenti, lo stesso non si può dire del caso di presunta corruzione. […] Il lavoro della polizia e della magistratura da l’impressione che gli inquirenti abbiano sposato l’assioma: “Tutti i politici rubano, quindi dovremmo colpirli tutti”. […] Molti cittadini gioiscono al pensiero che sia giunta la fine per “quelli che comandano”, ma prima di ogni altra considerazione dovremmo chiederci se non si tratti soltanto di un tentativo di soddisfare le richieste della piazza.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 19 Jun 2013 12:52:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3894421</guid></item>
<item><title><![CDATA[Ungheria: “Tutti possono pagare le nuove misure di austerity”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3893901-tutti-possono-pagare-le-nuove-misure-di-austerity?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 17 giugno il governo ungherese ha annunciato nuove misure di austerity per evitare che il paese subisca una procedura per deficit eccessivo.</p></p>

<p><p>A fine maggio la Commissione europea aveva proposto di <a href="/it/content/news-brief/3824731-la-misura-del-deficit-e-corretta">cancellare la procedura contro l’Ungheria</a> in corso dal suo ingresso nell’Unione europea, <a href="http://www.nepszava.hu/articles/article.php?id=655372">ricorda</a> il quotidiano ungherese.</p></p>

<p><p>Tra le misure annunciate c’è un aumento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (da 0,3 a 0,6 per cento), sui versamenti bancari (da 0,2 a 0,3 per cento) e sulla tassa mineraria.</p></p>

<p><p>Le disposizioni entreranno in vigore nel mese di agosto, e seguono una prima serie di provvedimenti di austerity adottati nel mese di maggio, tra cui un congelamento delle spese equivalente allo 0,3 per cento del pil nel 2013 e 2014.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 19 Jun 2013 11:34:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3893901</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: Fango su Petr Nečas, il signor Mani pulite]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3891251-fango-su-petr-necas-il-signor-mani-pulite?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Lidové noviny , Praga &ndash; Il premier ceco si è dimesso dopo l’arresto del suo capo di gabinetto per corruzione e abuso d’ufficio. Per l’uomo che aveva promesso di ripulire la politica ceca non poteva finire peggio. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3891251-fango-su-petr-necas-il-signor-mani-pulite?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 18 Jun 2013 13:43:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3891251</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: “Cercasi primo ministro”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3890781-cercasi-primo-ministro?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Entro venerdì Democrazia civica (Ods, destra al potere) dovrà trovare un nuovo primo ministro che sia accettabile per gli esponenti del partito, per i partner della coalizione e soprattutto per il presidente Miloš Zeman,” <a href="http://zpravy.idnes.cz/ods-hleda-premiera-blazek-pospisil-nemcova-stanjura-kuba-per-/domaci.aspx?c=A130617_203716_domaci_brd">scrive</a> il quotidiano di Praga ne giorno delle <a href="/it/content/news-brief/3886651-il-brusco-atterraggio-di-petr-necas">dimissioni</a> di Petr Nečas dalla carica di primo ministro e presidente del partito dopo <a href="/cs/content/article/3888381-zlomena-prava-ruka">l’arresto della sua collaboratrice fidata Jana Nagyová</a>.</p></p>

<p><p>Il 17 giugno l’attuale ministro dell'industria Martin Kuba è stato nominato nuovo leader del partito, ma a causa dei suoi legami con i “padrini” del paese non è gradito ai partner conservatori di TOP09 e ai liberali di centrodestra del Lidem. La lista di potenziali candidati comprende il nome di <a href="/it/content/todays-front-pages/2258141-i-titoli-di-oggi">Jiří Pospíšil</a>, ex ministro della giustizia e politico molto popolare, quello del capo della camera bassa Miroslava Němcová e quello del ministro dei trasporti Zbyněk Stanjura.</p></p>

<p><p>La posizione del presidente della repubblica non è ancora chiara. Secondo alcuni dei suoi consiglieri più stretti toccherebbe all’opposizione socialista formare un governo, mentre altri sostengo l’ipotesi di un governo tecnico.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Jun 2013 12:38:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3890781</guid></item>
<item><title><![CDATA[Islanda: “I ministri non rispondono alla richiesta di Snowden”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3890901-i-ministri-non-rispondono-alla-richiesta-di-snowden?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Edward Snowden, l’uomo che <a href="/it/content/news-brief/3867861-l-europa-chiede-risposte-obama-sulla-sorveglianza-da-parte-degli-stati-un">reso pubbliche</a> le prove della sorveglianza esercitata dai servizi americani sulle comunicazioni e internet, ha chiesto asilo politico in Islanda.</p></p>

<p><p>La richiesta è stata <a href="http://www.visir.is/skilabod-fra-snowden/article/2013706189943">depositata da Kristinn Hrafnsson</a>, portavoce di WikiLeaks in Islanda, ma né il primo ministro né il ministro dell’interno hanno ancora risposto.</p></p>

<p><p>Per presentare la sua domanda Snowden deve trovarsi sul territorio islandese, spiega Fréttablaðið, mentre l’ex agente della Cia sarebbe ancora a Hong Kong.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Jun 2013 12:30:08 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3890901</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “Le elezioni dell’astensionismo”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3890881-le-elezioni-dell-astensionismo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo <a href="http://library.fes.de/pdf-files/dialog/10076.pdf">uno studio dell’istituto Forsa</a> pubblicato a cento giorni dalle elezioni legislative del 22 settembre, “sempre più tedeschi smettono di votare, anche se si interessano di politica, […] e questo mette in pericolo la democrazia”, scrive Handelsblatt.</p></p>

<p><p>L’astensione è in aumento da decenni, dal 10-15 per cento degli anni dal 1950 al 1980 al 20-23 per cento tra il 1990 e il 2005. Alle ultime legislative nel 2009 è schizzata al 28,2 per cento. Per Handelsblatt è “l’espressione di un sentimento di impotenza e alienazione” nei confronti della politica, e a beneficiarne sono soprattutto i cristiano-democratici di Angela Merkel.</p></p>

<p><p>La cancelliera ha infatti potuto vincere le elezioni del 2009 ottenendo appena il 23 per cento dei voti, grazie agli astenuti che non hanno votato per il suo avversario socialdemocratico Frank-Walter Steinmeier.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Jun 2013 12:26:22 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3890881</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “Il governo sul filo del rasoio”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3890741-il-governo-sul-filo-del-rasoio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel corso della riunione interna del 17 giugno i capi dei partiti della coalizione al potere – Evangelos Venizelos (Pasok, socialista), Fotis Kouvelis (Dimar, Sinistra democratica) e il primo ministro Antonis Samaras (Nuova democrazia, centrodestra) – non sono riusciti a trovare un accordo sull’emittente pubblica Ert, <a href="/it/content/news-brief/3873241-schermo-nero-la-tv-pubblica">chiusa</a> l’11 giugno.</p></p>

<p><p>Nella stessa giornata il Consiglio di stato ha parzialmente accolto un ricorso dei dipendenti dell’Ert, ordinandone la riapertura “temporanea” a servizio minimo fio alla costituzione del un nuovo ente audiovisivo pubblico (Nerit), ma ha comunque riconosciuto al governo il diritto a chiudere l’azienda pubblica. Il tribunale supremo amministrativo si pronuncerà sull’argomento nel mese di settembre.</p></p>

<p><p>I leader della coalizione tripartita non sono d’accordo sull’interpretazione della decisione del Consiglio di stato, e si sono dati appuntamento al 19 giugno per riprendere le discussioni, <a href="http://www.kathimerini.gr/4dcgi/_w_articles_kathremote_1_18/06/2013_504475">nota</a> I Kathimerini.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Jun 2013 12:12:07 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3890741</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: Perché Erdoğan ha rotto con l’Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3888321-perche-erdogan-ha-rotto-con-l-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Slate.fr, Parigi &ndash; Quando è arrivato al potere undici anni fa, il leader dell’Akp aveva fatto dell’integrazione europea la sua priorità. Ma alcune cocenti delusioni gli hanno ben presto fatto cambiare idea. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3888321-perche-erdogan-ha-rotto-con-l-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 16:52:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3888321</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “Rajoy propone all’Ue un aggiustamento da 8 miliardi nell’amministrazione”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3887181-rajoy-propone-all-ue-un-aggiustamento-da-8-miliardi-nell-amministrazione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 27 giugno prossimo il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy presenterà al <a href="http://www.european-council.europa.eu/council-meetings?lang=it">Consiglio europeo</a> un piano che prevede tagli per 8 miliardi di euro nell’amministrazione.</p></p>

<p><p>L’obiettivo del governo è ridurre il numero di procedure e diminuire la sovrapposizione di funzioni tra l’amministrazione centrale, regionale e locale. Tuttavia, nota il quotidiano, l’esecutivo intende rifiutare l’aumento dell’iva, l’innalzamento dell’età pensionabile e la riforma del mercato del lavoro chiesti da Bruxelles.</p></p>

<p><blockquote> <p>Rajoy non poteva presentarsi con un cesto pieno di “no” alle raccomandazioni europee e le mani vuote. Per questo ha deciso di giocarsi la sua carta più preziosa: la riforma delle amministrazioni pubbliche […] per dimostrare che la Spagna prende sul serio il risanamento dei conti pubblici, che passa inevitabilmente attraverso lo snellimento dell’amministrazione.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 12:37:41 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3887181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania-Bulgaria: “Il ponte a Calafat-Vidin non fa primavera nelle infrastrutture romene”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3886931-il-ponte-calafat-vidin-non-fa-primavera-nelle-infrastrutture-romene?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Soprannominato New Europe Bridge, il ponte sul Danubio che collega le città di Calafat, in Romania, e Vidin, in Bulgaria, è stato inaugurato il 14 giugno. È stato finanziato con i fondi di coesione europei ed è costato 300 milioni di euro. Fa parte del progetto di un <a href="http://www.regiuneavest.ro/en/business-environment/pan-european-transport-corridors-iv-and-vii/">corridoio pan-europeo</a> che dovrebbe collegare la città tedesca di Dresda a Istanbul, in Turchia.</p></p>

<p><p>Inaugurato alla presenza del primo ministro romeno Victor Ponta, del suo omologo Plamen Orecharski e del commissario europeo incaricato della politica regionale Johannes Hahn, il ponte faciliterà soprattutto il trasporto merci.</p></p>

<p><p>Il cantiere è rimasto aperto 6 anni, e ora questo “vasto progetto dovrebbe cambiare l’economia della regione”, anche se lo stato delle autostrade romene collegate al ponte è “disastroso” e rende l’accesso molto difficile, <a href="http://www.zf.ro/zf-24/cu-un-pod-la-calafat-vidin-nu-se-face-primavara-in-infrastructura-romaneasca-10974508">sottolinea</a> il quotidiano.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 12:04:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3886931</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “Trovate una soluzione”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3886801-trovate-una-soluzione?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A un anno esatto dalle elezioni che li hanno portati al potere, i tre partiti della coalizione guidata da Antonis Samaras proseguono i negoziati sulla riapertura dell’emittente pubblica Ert, in “un ultimo sforzo per evitare elezioni anticipate”.</p></p>

<p><p>Se non sarà raggiunto un compromesso i partner di Samaras – i socialisti del Pasok e la Sinistra democratica (Dimar), contrari alla chiusura – potrebbero ritirare il loro appoggio al governo <a href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22767&amp;subid=2&amp;pubid=63843979">spiega</a> il quotidiano greco To Ethons. Il 17 giugno, inoltre, il Consiglio di stato si pronuncerà sull’appello dei dipendenti dell’Ert contro la chiusura dell’emittente. I giudici potrebbero ordinare una ripresa temporanea delle trasmissioni fino al raggiungimento di un verdetto definitivo, e questo farebbe guadagnare tempo alla coalizione.</p></p>

<p><p>Secondo un sondaggio pubblicato da <a href="http://news.kathimerini.gr/4dcgi/_w_articles_politics_2_16/06/2013_523824">Kathimerini</a>, Nuova democrazia (il partito di Samaras, destra) vincerebbe le elezioni anticipate con il 29,5 per cento dei voti, seguìto da Syriza (sinistra radicale) con il 27,5 dei voti, dai neonazisti di Alba dorata (11,5 per cento) e dal Pasok (6,5 per cento).</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 12:00:11 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3886801</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: “La Turchia è qui”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3886791-la-turchia-e-qui?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 16 giugno il primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan ha convocato decine di migliaia di fedelissimi a Istanbul per una dimostrazione di forza dopo le <a href="/it/content/news-brief/3836151-benvenuti-resistambul">manifestazioni contro il governo</a> delle ultime settimane.</p></p>

<p><p>Erdoğan ha giustificato la sua decisione di <a href="/it/content/news-brief/3871891-catena-di-pace">sgomberare con la forza</a> piazza Taksim, l’epicentro della protesta, e ha criticato i media occidentali per la copertura delle manifestazioni, <a href="http://yenisafak.com.tr/politika-haber/erdogandan-basina-namuslu-ol-17.06.2013-533148">riporta</a> il quotidiano vicino al governo.</p></p>

<p><p>Nella stessa giornata oltre 600 persone sono state arrestate durante le manifestazioni organizzate ad Ankara e Istanbul, mentre due dei principali sindacati hanno indetto uno sciopero generale a favore dei manifestanti di piazza Taksim e contro la violenza della polizia.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 11:57:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3886791</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: “Il brusco atterraggio di Petr Nečas”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3886651-il-brusco-atterraggio-di-petr-necas?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Petr Nečas si è dimesso dalla carica di primo ministro e dalla direzione dell’Ods (Partito democratico civico) quattro giorni dopo l’arresto di alcuni alti funzionari e dei suoi principali collaboratori (tra cui la sua presunta amante Jana Nagyová), dopo un clamoroso <a href="/it/content/news-brief/3879921-la-fine-di-un-era">intervento</a> della polizia nelle sedi delle istituzioni pubbliche e private del paese. Secondo una nota della polizia, Nagyová è accusata di abuso di potere per aver fatto spiare la moglie di Nečas con l’intento di spingerlo a divorziare. Hospodářské Noviny* sottolinea che</p></p>

<p><blockquote> <p>Nečas ha fatto una pessima figura. Ha permesso alla polizia di indagare liberamente sull’evasione fiscale e la corruzione, […] ma il suo entourage era legato a doppio filo ai metodo degli “imprenditori politici” […]. A causa delle sue scelte ha finito per essere stritolato tra atteggiamenti da padrino […] e una nuova generazione di poliziotti e procuratori generali.</p></p>

<p></blockquote> <p>A questo punto ci sono tre scenari possibili: la sopravvivenza della coalizione attuale con un nuovo primo ministro, la nomina di un governo ad interim o la convocazione di elezioni anticipate.</p></p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 11:41:32 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3886651</guid></item>
<item><title><![CDATA[Asilo: Il Parlamento approva le nuove regole]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3881921-il-parlamento-approva-le-nuove-regole?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo Dagens Nyheter, <a href="http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20130607IPR11389/html/Il-Parlamento-d%C3%A0-il-via-libera-al-nuovo-sistema-europeo-di-asilo">l’adozione</a> da parte del Parlamento europeo di un nuovo sistema di regole sul diritto d’asilo è un “evento storico”. Il testo approvato il 12 giugno prevede l’istituzione di un regime comune di procedure per gestire le richieste d’asilo ed è frutto di dieci anni di trattative, <a href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/litet-steg-hog-troskel/">ricorda</a> il quotidiano svedese.</p></p>

<p><p>Il nuovo sistema dovrebbe entrare in vigore a partire dal secondo semestre del 2015 e mira a migliorare le condizioni di accoglienza, in particolare dei minori, e a compensare le disparità tra i paesi membri: nel 2012 nell’Ue sono state registrate 330mila domande, ma in Grecia solo l’un per cento è stato accettato contro il 15 per cento in Germania e il 14 in Francia. Secondo Dn</p></p>

<p><blockquote> <p>mentre i paesi del sud le accettano in massa, solo una decina di persone hanno ottenuto asilo in paesi come Lettonia, Estonia e Slovenia.</p></p>

<p></blockquote> <p>Secondo il testo il tempo di attesa per depositare le richieste dovrebbe essere limitato a tre o sei giorni. Le procedure di esame dovrebbero durare al massimo sei mesi salvo circostanze eccezionali in cui il periodo potrà essere esteso a dodici mesi. Pur mantenendo il <a href="http://europa.eu/legislation_summaries/justice_freedom_security/free_movement_of_persons_asylum_immigration/l33153_it.htm">regolamento Dublin II</a> sull’asilo, le nuove norme prevedono che i richiedenti non siano più rimandati nel paese da cui sono entrati nell’Ue se esiste il rischio che vengano trattati in modo inumano.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Jun 2013 16:26:23 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3881921</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: “Patto Pp-Psoe nonostante il circo nazionalista”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3880521-patto-pp-psoe-nonostante-il-circo-nazionalista?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il primo ministro Mariano Rajoy e il capo dell’opposizione socialista Alfredo Pérez Rubalcaba hanno trovato un accordo per la prima volta dall'inizio della legislatura per chiedere all’Europa di ammorbidire le misure di austerity in occasione del prossimo <a href="http://www.european-council.europa.eu/council-meetings?lang=fr">Consiglio europeo</a> del 27 giugno.</p></p>

<p><p>I partiti nazionalisti basco e catalano, che rappresentano il 15 per cento dei voti alla camera, hanno rifiutato di sottoscrivere il testo che chiede il lancio temepestivo del <a href="/it/content/article/3822201-c-e-ancora-molto-lavoro-da-fare">piano europeo per l’impiego dei giovani</a> e l’adozione di misure per sostenere l’economia reale, come la creazione di una linea di credito per le piccole e medie imprese da parte della Banca europea di investimento (Bei).</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Jun 2013 12:18:25 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3880521</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: “L’Nsa ha un’antenna a Vienna”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3880351-l-nsa-ha-un-antenna-vienna?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Secondo fonti della sicurezza l’Nsa dispone di un’antenna nella capitale austriaca, e i servizi d’intelligence dell’esercito austriaco avrebbero collaborato con la National Security Agency americana, <a href="http://diepresse.com/home/politik/aussenpolitik/1418379/NSA-hat-Kontaktstelle-in-Wien?_vl_backlink=/home/politik/aussenpolitik/1416110/index.do&amp;direct=1416110">riporta Die Presse</a>.</p></p>

<p><p>Le modalità e la portata della collaborazione non sono ancora note, perché il ministero della difesa austriaco si è rifiutato di commentare la notizia, spiega il quotidiano. Ora spetterà a una sotto-commissione parlamentare di controllo sulle informazioni militari occuparsi della vicenda. Die Presse ironizza:</p></p>

<p><blockquote> <p>Forse i militari daranno informazioni più volentieri al parlamento [che ai giornalisti]”.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Jun 2013 11:57:00 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3880351</guid></item>
<item><title><![CDATA[Repubblica Ceca: “La fine di un’era?”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3879921-la-fine-di-un-era?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Un’operazione di polizia del genere non ha eguali in Europa”, scrive Mf Dnes dopo che all’alba del 13 giugno centinaia poliziotti hanno fatto irruzione nelle sedi delle più importanti istituzioni del paese effettuando “il più massiccio arresto di politici, lobbisti e funzionari della storia della Repubblica Ceca”.</p></p>

<p><p>Tra gli arrestati ci sono il capo dello staff del primo ministro Petr Nečas, un ex ministro, un ex parlamentare, i capi dei servizi segreti militari (quello attuale e il suo predecessore), un ex vice procuratore generale e altri.</p></p>

<p><p>Gli inquirenti stanno valutando la posizione di due <a href="/it/content/news-brief/1695151-lo-scandalo-janusek-minaccia-l-ods">lobbisti</a> attualmente all’estero, accusati di “aver controllato” tutte le più importanti gare d’appalto a Praga.</p></p>

<p><p>La polizia non ha fornito ulteriori informazioni, ma sembra che l’indagine seguirà due linee principali: quella della corruzione politica che ha permesso al governo di restare al potere e quella delle gare d’appalto truccate a Praga. In una breve dichiarazione pubblica, Nečas ha annunciato che non si dimetterà e che la sua fiducia nei suoi collaboratori è immutata. I leader dell’opposizione hanno chiesto elezioni anticipate. “Cosa ci aspetta? Elezioni, governo tecnico? Oppure Nečas riuscirà a farcela”, si domanda il quotidiano sottolineando che</p></p>

<p><blockquote> <p>il suo governo è sembrato spacciato più di una volta, ma è sempre riuscito a sopravvivere. Ora però Nečas e la sua squadra sono stati colpiti dalla crisi più grave che abbiano mai affrontato. Ieri non era solo l’opposizione a parlare della fine del governo. Per indire nuove elezioni servono i tre quinti dei voti parlamentari, e dunque il consenso di alcuni deputati del governo.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 14 Jun 2013 11:29:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3879921</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: Va in onda il caos]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3878481-va-onda-il-caos?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[I Kathimerini, Atene &ndash; La chiusura della tv pubblica Ert esaspera le tensioni nella coalizione e rischia di portare a nuove elezioni. Ma in una situazione simile sarebbe una prospettiva disastrosa. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3878481-va-onda-il-caos?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 13 Jun 2013 18:26:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3878481</guid></item>
<item><title><![CDATA[Diritto alla privacy: Ringraziamo gli informatori]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3876101-ringraziamo-gli-informatori?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[The Guardian, Londra &ndash; Lo scandalo delle intercettazioni dimostra che i servizi d’intelligence sono al di fuori del controllo delle istituzioni democratiche. Solo insider come Edward Snowden possono rivelare i loro reati. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3876101-ringraziamo-gli-informatori?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 13 Jun 2013 13:41:19 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3876101</guid></item>
<item><title><![CDATA[Grecia: “Pericolose acrobazie”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3876381-pericolose-acrobazie?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>La <a href="/it/content/news-brief/3873241-schermo-nero-la-tv-pubblica">chiusura della catena radiotelevisiva pubblica Ert</a>, il 12 giugno, minaccia la coalizione di governo tra Nuova democrazia (partito del primo ministro Antonis Samaras), i socialisti (Pasok) e la Sinistra democratica (Dimar).</p></p>

<p><p>Quest’ultima si è opposta alla decisione di Samaras, al punto che “lo spettro delle elezioni anticipate si riaffaccia sullo schermo nero dell’Ert”, <a href="http://www.tanea.gr/news/politics/article/5023666/anoigo-kleinoyn-ton-diakopth-twn-eklogwn/">scrive Ta Nea</a>.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano ateniese nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un incontro tra il primo ministro e i leader di Pasok e Dimar per risolvere la questione. Samaras è deciso a chiedere la fiducia sull’operato del governo e sulla riforma della struttura audiovisiva pubblica.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 13 Jun 2013 11:52:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3876381</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: “Bruxelles si inchina agli Usa sulla protezione dei dati”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3876181-bruxelles-si-inchina-agli-usa-sulla-protezione-dei-dati?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Nel 2012 l’amministrazione Obama ha convinto la Commissione europea a rivedere la sua <a href="http://ec.europa.eu/justice/data-protection/">legislazione sulla protezione dei dati</a> e a cancellare una clausola che avrebbe impedito alle agenzie americane di intercettare conversazioni e scambi di mail internazionali.</p></p>

<p><p>Il quotidiano economico <a href="http://www.ft.com/intl/cms/s/0/42d8613a-d378-11e2-95d4-00144feab7de.html#axzz2VnY84t00">sottolinea</a> che la clausola “avrebbe annullato tutte le richieste di Washington alle compagnie telefoniche e tecnologiche per la consegna di dati sui cittadini Ue”, come quelle rivelate nel recente <a href="/it/content/news-brief/3871651-l-europa-ammette-la-sua-impotenza-nei-confronti-dello-spionaggio-massicci">scandalo Prism</a>.</p></p>

<p><p>Il commissario europeo alla giustizia Viviane Reding aveva sconsigliato di cancellare la misura, ma la maggior parte degli altri commissari pensava che andasse rimossa dalla legislazione perché avrebbe avuto uno scarso peso legale e avrebbe irritato gli Usa, alleato fondamentale dell’Europa.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 13 Jun 2013 11:27:54 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3876181</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: La nuova terra promessa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3872501-la-nuova-terra-promessa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Przekrój, Varsavia &ndash; La disoccupazione alle stelle spinge sempre più giovani spagnoli qualificati a cercare un lavoro all’estero. Con la sua economia dinamica, Varsavia è una delle loro mete preferite. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3872501-la-nuova-terra-promessa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 14:10:49 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3872501</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: “Il referendum che mette fuori gioco l’Usl”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3872011-il-referendum-che-mette-fuori-gioco-l-usl?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>L’11 giugno il presidente conservatore Traian Băsescu ha annunciato di aver avviato la procedura per organizzare un referendum sulla revisione della costituzione, con le stesse domande contenute nella <a href="/it/content/news-brief/142721-passato-contro-futuro">consultazione del novembre 2009</a> sul passaggio a un parlamento unicamerale e la riduzione del numero dei deputati.</p></p>

<p><p>Secondo România liberă la decisione del presidente è motivata dal fatto che l’attuale Commissione parlamentare di revisione della costituzione non tiene conto del risultato del 2009, quando il “sì” aveva ottenuto l’80 per cento dei voti.</p></p>

<p><p><a href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/politica/basescu-arunca-bomba-in-parlament-al-doilea-referendum-pentru-unicameral-si-300-de-alesi-304468.html">Il quotidiano di Bucarest sottolinea</a> che la mossa di Băsescu  “è una bomba lanciata sul parlamento”, dove l’Unione social-liberale (Usl, centrosinistra), ostile al presidente, ha la maggioranza.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 12:12:45 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3872011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: “Catena di pace” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3871891-catena-di-pace?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A due settimane dall’inizio delle proteste contro il governo e la distruzione del parco Gezi, a Istanbul, la polizia ha sgomberato con la forza piazza Taksim, dove erano radunati i manifestanti. Prima di essere costretti a ripiegare questi ultimi avevano formato una catena umana.</p></p>

<p><p>La mattina del 12 giugno diverse centinaia di persone sono ancora accampate nel parco. Oggi il primo ministro Recep Tayyip Erdoğan dovrebbe incontrare alcuni rappresentanti del movimento che unisce laici, esponenti dell’estrema sinistra, liberali, ecologisti e studenti.</p></p>

<p><p>Tuttavia uno dei principali gruppi del movimento, Piattaforma solidarietà Taksim, sostiene di non essere stato invitato all’incontro e rifiuta di dialogare fino a quando proseguiranno le violenze. Intanto ad Ankara è morto il quarto manifestante dall'inizio delle proteste.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 11:54:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3871891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Privacy: “L’Europa ammette la sua impotenza nei confronti dello spionaggio massiccio degli Stati Uniti”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3871651-l-europa-ammette-la-sua-impotenza-nei-confronti-dello-spionaggio-massicci?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Durante la riunione del 6 giugno a Bruxelles, il giorno stesso in cui è esploso lo <a href="/it/content/news-brief/3865491-lo-scandalo-prism-minaccia-il-trattato-di-libero-scambio">scandalo Prism</a>, i ministri della giustizia Ue non sono riusciti a mettersi d’accordo per rafforzare la protezione dei dati personali, <a href="http://internacional.elpais.com/internacional/2013/06/11/actualidad/1370978538_074776.html">riferisce il quotidiano</a>.</p></p>

<p><p>Secondo El País un anno fa l’Ue – le cui regole in materia risalgono al 1995, quando internet quasi non esisteva – ha lanciato <a href="http://ec.europa.eu/justice/newsroom/data-protection/news/120125_en.htm">un’iniziativa</a> per limitare l’accesso dei governi e delle imprese ai dati personali:</p></p>

<p><blockquote> <p>Nonostante la regolamentazione europea sia una delle più garantiste del mondo, l’irruzione di internet nella vita quotidiana degli europei (in particolare con l’arrivo dei social network) l’ha resa obsoleta. Eppure la Commissione europea ha dovuto constatare con rammarico che alcuni paesi hanno voluto ostacolare il regolamento poco prima che <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2013/jun/09/edward-snowden-nsa-whistleblower-surveillance">la notizia</a> diffusa dal Guardian evidenziasse l’urgenza di trovare un accordo sulla nuova situazione.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 11:14:17 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3871651</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: Le spie americane sono a casa loro in Europa]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3869791-le-spie-americane-sono-casa-loro-europa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Le Monde, Parigi &ndash; Lo scandalo rivelato dal Guardian e dal washington Post è solo l’ultimo dei molti incidenti occorsi tra Usa e Ue su privacy e sorveglianza, dovuti soprattutto all’inettitudine europea. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3869791-le-spie-americane-sono-casa-loro-europa?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 17:46:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3869791</guid></item>
<item><title><![CDATA[Internet: “Nuove minacce di morte via email”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3868721-nuove-minacce-di-morte-email?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Diverse organizzazioni e giornalisti finlandesi di lingua svedese, tra cui il caporedattore di Helsingin Sanomat Riikka Venäläinen e il presidente del giornale Paula Salovaara, hanno ricevuto minacce anonime su internet.</p></p>

<p><p>I messaggi promettono che i destinatari e le loro famiglie saranno uccisi e che “il sangue scorrerà fino in Svezia”. Due settimane fa le persone coinvolte avevano già ricevuto avvertimenti simili.</p></p>

<p><p>Secondo la polizia “dietro agli invii c’è una sola persona”, spiega Helsingin Sanomat. Le minacce sono state recapitate utilizzando la rete Tor, che nasconde l’indirizzo del mittente e rende quasi impossibile risalire alla sua identità.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 13:21:52 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3868721</guid></item>
<item><title><![CDATA[Italia: “Tutte le città alla sinistra: 16 a 0”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3867881-tutte-le-citta-alla-sinistra-16-0?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 9 e 10 giugno il secondo turno delle <a href="/it/content/news-brief/3816671-la-rivincita-del-pd-crolla-grillo">elezioni municipali</a> ha visto il Partito democratico (Pd) e i suoi alleati <a href="http://elezioni.interno.it/documenti/RiepilogoComunali2013_Ball.pdf">conquistare</a> tutte e 16 le città contese, inclusa la capitale Roma.</p></p>

<p><p>Il Pd ha vinto in sei città precedentemente governate dal Partito delle libertà (Pdl, centrodestra), che ha conquistato soltanto 16 dei 92 comuni in cui si sono svolte le elezioni. La Lega Nord ha perso la sua roccaforte simbolica di Treviso, mentre Il Movimento 5 Stelle <a href="/it/content/article/2142931-beppe-grillo-sull-onda-dell-euroscetticismo">di Beppe Grillo</a> ha continuato a perdere terreno, conquistando soltanto 2 città minori. L’affluenza al 48,5 per cento segna un nuovo record negativo. Nonostante le previsioni, <a href="http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni-comunali-risultati2013/2013/06/11/news/la_frana_del_cavaliere-60834861/?rss">sottolinea <em>La Repubblica</em></a></p></p>

<p><blockquote> <p>la sensazione è che, su scala nazionale, sia proprio il Pdl a pagare il prezzo più alto al governo delle Larghe Intese. Ora questo schema, che sembrava di sicura convenienza per il centrodestra, sembra saltare sotto i colpi della disaffezione elettorale dei presunti o sedicenti “moderati”.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 11:30:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3867881</guid></item>
<item><title><![CDATA[Prism: “L’Europa chiede risposte a Obama sulla sorveglianza da parte degli Stati Uniti”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3867861-l-europa-chiede-risposte-obama-sulla-sorveglianza-da-parte-degli-stati-un?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Lunedì i leader politici europei hanno criticato <a href="/it/content/news-brief/3865491-lo-scandalo-prism-minaccia-il-trattato-di-libero-scambio">il programma Prism</a>, creato per sorvegliare le comunicazioni telefoniche e via internet di tutto il mondo, definendole inaccettabili e chiedendo ulteriori dettagli sulla natura del programma al presidente Obama.</p></p>

<p><p>Lo scandalo è stato rivelato dall’ex agente della Cia Edward Snowden, 29 anni, e ha innescato quella che il Guardian, che ha pubblicato per primo la storia, <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2013/jun/10/obama-pressured-explain-nsa-surveillance">ha descritto</a> come “una delle più esplosive fughe di documenti sulla sicurezza nazionale nella storia degli Stati Uniti”.</p></p>

<p><p>La cancelliera tedesca Angela Merkel ha promesso di fare pressione su Obama per apprendere i dettagli del programma in occasione del vertice di Berlino della prossima settimana, mentre il vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding si è impegnata a predtere chiarimenti ai funzionari Usa in occasione del vertice di Dublino in programma venerdì.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Jun 2013 11:27:14 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3867861</guid></item>
<item><title><![CDATA[Immigrazione: Le nuove frontiere di Schengen]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3864761-le-nuove-frontiere-di-schengen?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Dilema Veche, Bucarest &ndash; Dopo mesi di stallo i paesi membri e le istituzioni europee hanno trovato un accordo sulla libera circolazione interna. Fare chiarezza era necessario, ma i passi indietro sono molti. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3864761-le-nuove-frontiere-di-schengen?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 10 Jun 2013 13:31:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3864761</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: “Una protesta in ogni piazza”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3864551-una-protesta-ogni-piazza?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>A quasi due settimane dall’inizio delle <a href="/it/content/article/3850471-le-sorprese-della-democrazia">proteste</a> contro il governo di Recep Tayyip Erdoğan, durante il fine settimana migliaia di persone hanno <a href="http://www.radikal.com.tr/turkiye/taksim_dayanismasi_burdayiz_gitmiyoruz-1136930">nuovamente occupato</a> piazza Taksim, a Istanbul. Altre manifestazioni si sono svolte ad Ankara e Smirne.</p></p>

<p><p>Il primo ministro ha moltiplicato gli incontri con i suoi sostenitori, sottolineando che la sua pazienza “ha un limite” e invitando i suoi avversari a batterlo alle elezioni municipali in programma a marzo 2014. Questo atteggiamento tende più a “gettare benzina sul fuoco che a spegnerlo”, <a href="http://www.radikal.com.tr/yazarlar/yetvart_danzikyan/erdogan_tehlikeli_yolu_secti-1136935">sottolinea Radikal</a>:</p></p>

<p><blockquote> <p>la mobilitazione di massa contro i manifestanti, le provocazioni, i ricatti, le minacce contro la borghesia laica e la promessa di usare il pugno di ferro contro i manifestanti (strumentalizzando anche la religione) sono una strada pericolosa.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Mon, 10 Jun 2013 12:03:56 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3864551</guid></item>
<item><title><![CDATA[Spagna: Polemica per il premio europeo alla Pah]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3858401-polemica-il-premio-europeo-alla-pah?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Non appena il Parlamento europeo ha scelto di premiare la Piattaforma delle vittime degli sfratti (<a href="http://afectadosporlahipoteca.com/">Pah</a>), in Spagna è scoppiata la polemica, <a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2013/06/06/union_europea/1370539946.html">riporta El Mundo</a>: alcuni deputati europei del Partito popolare spagnolo (Pp) hanno espresso la loro “indignazione” e chiesto alla giuria di fare marcia indietro.</p></p>

<p><p>Tra le iniziative della Pah figurano infatti gli “<a href="/it/content/article/3612531-caccia-al-deputato">escraches</a>”, manifestazioni davanti alle case dei parlamentari spagnoli, che gli eurodeputati del Pp hanno definito violente e contrarie ai valori del Parlamento europeo.</p></p>

<p><p>La candidatura della Pah era stata presentata dagli eurodeputati spagnoli del gruppo della Sinistra unita europea (Gue/Ngl) e dei Verdi europei ed è stata selezionata tra altre 41 provenienti da 21 paesi europei. Il premio, istituito nel 2008, riconosce il “lavoro di persone o organizzazioni che si battono per i valori europei”, ma <a href="http://www.elmundo.es/blogs/elmundo/guantanamo/2013/06/07/europa-y-ada.html">secondo l’editorialista Salvador Sostres</a> la Pah è in realtà molto lontana da questi valori.</p></p>

<p><blockquote> <p>Coloro che partecipano alle “escraches” e pensano di fare la rivoluzione dovrebbero ricordarsi che le manifestazioni di massa hanno segnato la nascita di tutti i totalitarismi e che il caos è il primo nemico della libertà. Con il premio assegnato ad Ada Colau [presidente della Pah], l’Europa muore moralmente.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 07 Jun 2013 16:58:04 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3858401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Danimarca: “Gli hacker contro la società” ]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3856401-gli-hacker-contro-la-societa?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Da aprile ad agosto 2012 dei pirati informatici hanno scaricato migliaia di file dal registro delle patenti della polizia, compresi i numeri di previdenza sociale, le email dei funzionari e i dati personali dei cittadini ricercati nello spazio Schengen.</p></p>

<p><p>La notizia è stata rivelata dalla polizia danese il 6 giugno. I file, <a href="http://www.b.dk/nationalt/kaempe-hacker-sag-opdaget-ved-et-tilfaelde">spiega Berlingske</a>, erano conservati presso la società di servizi informatici CSC. La polizia ha arrestato un danese di venti anni e ha chiesto alla Svezia l’estradizione di Gottfried Svartholm Warg, svedese di 28 anni e co-fondatore del sito di download <a href="http://thepiratebay.sx/">The Pirate Bay</a>. Secondo gli inquirenti Warg potrebbe essere il cervello dell’operazione. Berlingske sottolinea che</p></p>

<p><blockquote> <p>gli hacker sono diventati il nemico numero uno delle moderne società informatizzate. Attaccano i sistemi informatici pubblici e privati per gusto dell’anarchia o per arricchirsi, e i programmatori sono costantemente sotto pressione per proteggere la società da questi danni.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 07 Jun 2013 12:23:37 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3856401</guid></item>
<item><title><![CDATA[Bosnia-Erzegovina: “Lo scudo umano delle madri: in attesa del codice fiscale unico”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3856361-lo-scudo-umano-delle-madri-attesa-del-codice-fiscale-unico?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 6 giugno tremila persone, soprattutto madri con i loro bambini, hanno circondato il Parlamento bosniaco a Sarajevo per chiedere ai deputati di votare una legge su un codice fiscale unico per tutta la Bosnia-Erzegovina.</p></p>

<p><p>Il progetto di legge è bloccato dai parlamentari della Républika Srpska, che chiedono un codice specifico per la loro regione, <a href="http://www.oslobodjenje.ba/vijesti/bih/okruzen-tjelohraniteljima-bevanda-pobjegao-iz-zgrade-parlamenta-povrijedjeno-troje-ljudi">spiega</a> Oslobođenje.</p></p>

<p><p>I bambini nati dopo la scadenza della precedente legge sul’identificazione dei bosniaci, a febbraio, non posseggono documenti ufficiali e dunque non possono lasciare il paese. A scatenare le protese è stato il caso di un neonato che ha bisogno di recarsi all’estero per ricevere cure specialistiche.</p></p>]]></description><pubDate>Fri, 07 Jun 2013 12:18:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3856361</guid></item>
<item><title><![CDATA[Francia: “Morte di un antifascista”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3856011-morte-di-un-antifascista?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Clément Méric, militante antifascista di 18 anni, è morto il 6 giugno dopo essere stato aggredito a Parigi da alcuni neofascisti. Sette persone appartenenti a gruppi di estrema destra sono state fermate.</p></p>

<p><p>L'episodio è stato condannato da tutti gli schieramenti politici, e diverse manifestazioni hanno avuto luogo in diverse città del paese. Secondo Libération la morte del ragazzo “segue l’escalation di violenza nelle <a href="/it/content/article/3712041-divisi-dalle-unioni">manifestazioni contro il matrimonio per tutti</a>". Il quotidiano di sinistra <a href="http://www.liberation.fr/politiques/2013/06/06/chape_909008?xtor=rss-450">sottolinea che</a>:</p></p>

<p><blockquote> <p>grazie ai cortei l’estrema destra ha potuto tornare nelle strade e ha trovato uno spazio di espressione, e forse di implicita legittimazione, per manifestare la sua voglia di azione. Stiamo riscoprendo, dopo anni in cui navigava lontano dai radar, una frangia che si posiziona all’estrema destra dell’estrema destra istituzionalizzata.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Fri, 07 Jun 2013 11:53:57 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3856011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: Le sorprese della democrazia]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3850471-le-sorprese-della-democrazia?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Project Syndicate, Praga &ndash; Secondo i manifestanti di piazza Taksim gli islamisti che sostengono Erdoğan minacciano i diritti civili. Ma è stata proprio la fine del kemalismo autoritario a portarli al potere. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3850471-le-sorprese-della-democrazia?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Thu, 06 Jun 2013 13:21:38 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3850471</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: “#noinonmolliamo”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3851541-noinonmolliamo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il quotidiano filogovernativo Star <a href="http://haber.stargazete.com/politika/yedirmeyecegiz/haber-760196">riassume</a> in un hashtag la risposta del primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan ai manifestanti che da una settimana <a href="/it/content/article/3837721-erdogan-assediato-nella-sua-torre-d-avorio">chiedono le sue dimissioni</a>.</p></p>

<p><p>Erdoğan e i suoi hanno cominciato a reagire sui social network – che il premier <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KEuDv2QMcs4">aveva definito</a> “la peggiore minaccia per la società turca” – largamente utilizzati dai giovani oppositori per veicolare i loro messaggi.</p></p>

<p><p>In rete circolano ormai diversi fotomontaggi che accostano Erdoğan a Turgut Özal (primo ministro e presidente della repubblica liberale fino al 1993) e Adnan Menderes (primo ministro impiccato nel 1961 dai militari kemalisti).</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Jun 2013 12:42:35 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3851541</guid></item>
<item><title><![CDATA[Germania: “Il drone perseguita un innocente”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3850891-il-drone-perseguita-un-innocente?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Tre settimane dopo l’<a href="/it/content/cartoon/3818411-sorveglianza">abbandono</a> dello sviluppo del drone di sorveglianza Euro Hawk, il ministro della difesa tedesco Thomas de Maizière respinge ogni responsabilità per il fallimento, costato cinquecento milioni di euro alla Germania.</p></p>

<p><p>In un rapporto pubblicato il 5 giugno, De Maizière riconosce di “non essersi occupato a sufficienza della vicenda”, ma punta l’indice contro i segretari di stato e i suoi predecessori.</p></p>

<p><p>“Non ho potuto fare niente, sono stati gli altri”, <a href="http://www.taz.de/Kommentar-De-Maiziere/!117551/">ironizza la Tageszeitung</a> su un montaggio che rimanda alla celebre scena di Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock.</p></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Jun 2013 12:03:27 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3850891</guid></item>
<item><title><![CDATA[Slovenia: “Due anni di prigione per Janez Janša, nel nome del popolo”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3850671-due-anni-di-prigione-janez-jansa-nel-nome-del-popolo?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 5 giugno l’ex primo ministro sloveno Janez Janša, in carica dal 2004 al 2008 e dal 2012 al 2013, è stato condannato a due anni di prigione da un tribunale di Lubiana per corruzione nell’acquisto da parte dello stato di equipaggiamenti militari dalla società finlandese Patria, nel 2006.</p></p>

<p><p>Il generale Tone Krkovič e l’uomo d’affari Ivan Črnkovič sono stati condannati a 22 mesi, e tutti e tre gli imputati dovranno pagare una multa di 37mila euro. La difesa ha dichiarato che ricorrerà in appello. <a href="http://www.dnevnik.si/slovenija/v-ospredju/janezu-jansi-dve-leti-v-imenu-ljudstva">Secondo Dnevnik</a></p></p>

<p><blockquote> <p>la corte ha considerato un'aggravante quella che il giudice Klajnšek ha definito 'l’incapacità degli imputati di riconoscere i propri errori', combinata con l’abuso di potere che ha minato la reputazione del paese.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Thu, 06 Jun 2013 11:34:59 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3850671</guid></item>
<item><title><![CDATA[Commissione europea: Chi ascolta ancora Bruxelles?]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3843761-chi-ascolta-ancora-bruxelles?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[El País, Madrid &ndash; Da anni la Commissione moltiplica le raccomandazioni agli Stati membri sulle riforme economiche da realizzare. Ma le capitali europee obbediscono più volentieri alle pressioni dei mercati o alle clausole dei piani di salvataggio. Così facendo minano la credibilità e l’autorità dell’esecutivo europeo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3843761-chi-ascolta-ancora-bruxelles?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Wed, 05 Jun 2013 14:09:46 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3843761</guid></item>
<item><title><![CDATA[Portogallo: “Il Portogallo è più credibile ma il debito continua a battere record”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3845031-il-portogallo-e-piu-credibile-ma-il-debito-continua-battere-record?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Due anni dopo le ultime elezioni, Diário de Notícias confronta le promesse del primo ministro e i risultati ottenuti dal governo, sottolineando che la maggior parte dei sogni della coalizione di destra sono rimasti tali.</p></p>

<p><p>Per il 2014 Pedro Passo Coelho (Psd, centrodestra) aveva promesso una crescita del 2,5 per cento, un tasso di disoccupazione al 12,6 per cento, un deficit all’1,8 per cento del pil e un rapporto tra pil e debito del 105 per cento.</p></p>

<p><p>Oggi le previsioni per l’anno prossimo sono molto diverse: crescita dello 0,6 per cento (nel migliore dei casi), disoccupazione al 18,5 per cento, deficit al 4 per cento e rapporto pil-debito al 123,7 per cento.</p></p>

<p><p>Secondo il quotidiano di Lisbona il governo “non è riuscito a rispettare le previsioni, nonostante il Portogallo abbia riguadagnato “credibilità sui mercati”. A questo punto l’esecutivo deve provare a convincere i partner europei ad accettare un piano di aggiustamenti più flessibile per rispondere alle tensioni sociali che agitano il paese.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 05 Jun 2013 12:09:24 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3845031</guid></item>
<item><title><![CDATA[Romania: “Gigi Becali, tre anni di galera per la vicenda Valise”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3845011-gigi-becali-tre-anni-di-galera-la-vicenda-valise?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il 4 giugno l’Alta corte di cassazione e di giustizia ha condannato Gigi Becali a 3 anni di prigione per corruzione.</p></p>

<p><p>Il deputato (Partito nazional-liberale, al potere) e proprietario della squadra di calcio della Steaua Bucarest è accusato di aver pagato 1,7 milioni di euro per truccare una partita tra due squadre di Cluji per favorire la Steaua. La direzione nazionale anti-corruzione chiede che “la somma in questione sia confiscata e versata allo stato”, <a href="http://jurnalul.ro/stiri/observator/sentinta-definitiva-in-dosarul-valiza-steaua-risca-retrogradarea-si-excluderea-din-champions-league-iar-becali-o-noua-condamnare-644655.html">nota Jurnalul naţional</a>.</p></p>

<p><p><a href="/it/content/news-brief/3793921-finalmente-becali-paga-la-piu-grande-truffa-ai-danni-dello-stato">Già condannato</a> per corruzione a maggio, Becali assicura che “la sua condanna nuoce al paese, perché la Steaua Bucarest rischia l’esclusione dalla Champions League”.</p></p>]]></description><pubDate>Wed, 05 Jun 2013 12:06:34 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3845011</guid></item>
<item><title><![CDATA[Regno Unito: “L’ultimatum di Osborne ai ministri: tagliate adesso o sarà peggio”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3844981-l-ultimatum-di-osborne-ai-ministri-tagliate-adesso-o-sara-peggio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il cancelliere britannico George Osborne ha messo in guardia i ministri del governo che rifiutano di ridurre la spesa nei loro dipartimenti, avvertendoli che saranno puniti con tagli ancora più duri se decideranno di resistere fino all’ultimo nella speranza di strappare un accordo migliore, annuncia l’Independent.</p></p>

<p><p>“Entro tre settimane il cancelliere annuncerà 11,5 miliardi di sterline (13,46 miliardi di euro) di tagli per l’anno finanziario 2015-2016, ma finora sono stati concordati soltanto tagli per 2,5 miliardi di sterline (2,93 miliardi di euro)”, riporta il quotidiano.</p></p>

<p><blockquote> <p>I tagli non ancora concordati riguardano la difesa, l’istruzione, gli affari, i trasporti, le amministrazioni locali e l’ambiente. […] Intanto aumentano le voci secondo cui […] la spesa per le scuole verrà ridotta di 1 miliardo di sterline (1,17 miliardi di euro) nonostante si tratti di uno dei tre bilanci “protetti” insieme alla sanità e agli aiuti internazionali.</p></p>

<p></blockquote></p>]]></description><pubDate>Wed, 05 Jun 2013 12:02:03 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3844981</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: “La democrazia non sono solo le elezioni"]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3841211-la-democrazia-non-sono-solo-le-elezioni?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>Il quotidiano turco a grande tiratura cita in prima pagina il presidente della repubblica Abdullah Gül. Di fronte a una concezione plebiscitaria della democrazia del primo ministro Erdoğan, che pensa di poter fare ciò che vuole perché dispone di una solida maggioranza in parlamento, il presidente della repubblica, considerato più moderato, ricorda che “a parte le elezioni ci sono altri mezzi per esprimere opinioni diverse e critiche, soprattutto tramite manifestazioni pacifiche".</p></p>

<p><p>Gül ha poi aggiunto che “il messaggio [dei manifestanti] è stato ricevuto”. Posta in prima pagina cita anche la reazione di Erdoğan  che, dal Marocco dove è in visita ufficiale, ha dichiarato di “non capire di che messaggio si tratti", facendo pensare all'esistenza di dissensi all'interno dell'Akp in relazione agli ultimi avvenimenti di Istanbul.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 04 Jun 2013 13:54:20 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3841211</guid></item>
<item><title><![CDATA[Polonia: “4 giugno 1989: l’elenco dei benefici”]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3840811-4-giugno-1989-l-elenco-dei-benefici?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[<p><p>“Abbiamo qualcosa da festeggiare”, titola il quotidiano economico in occasione del ventiquattresimo anniversario delle elezioni parlamentari del 1989, che hanno rappresentato per la Polonia l’inizio della transizione dal comunismo alla democrazia.</p></p>

<p><p>Citando alcune personalità fondamentali della vita politica, sociale e accademica polacca, Dziennik Gazeta Prawna elenca i principali vantaggi che questa trasformazione ha prodotto per il paese, tra cui la libertà politica, un pil che è quasi raddoppiato, l’affermazione di uno spirito imprenditoriale e un miglioramento delle condizioni di salute.</p></p>

<p><p>La prima pagina del quotidiano riproduce una parte del manifesto della campagna elettorale di Solidarność. E come la maggior parte dei quotidiani polacchi, il titolo è scritto con i caratteri tipografici utilizzati dal movimento.</p></p>]]></description><pubDate>Tue, 04 Jun 2013 13:06:01 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3840811</guid></item>
<item><title><![CDATA[Turchia: Erdoğan assediato nella sua torre d’avorio]]></title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/3837721-erdogan-assediato-nella-sua-torre-d-avorio?xtor=RSS-18</link><description><![CDATA[Radikal, Istanbul &ndash; Perché le manifestazioni contro un progetto urbanistico si sono trasformate in proteste contro il potere del primo ministro? Per un editorialista turco il motivo va ricercato nel rifiuto di Erdoğan di accettare le critiche e nella sua determinazione ad andare avanti a ogni costo. <a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/3837721-erdogan-assediato-nella-sua-torre-d-avorio?xtor=RSS-18">Leggi il resto</a>.]]></description><pubDate>Mon, 03 Jun 2013 16:59:47 +0100</pubDate><guid isPermalink="false">3837721</guid></item>
</channel></rss>