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            <channel><title>Presseurop | <![CDATA[Politica]]></title>
                <link>http://www.presseurop.eu/it</link>
                <description>Il meglio della stampa europea, in dieci lingue</description>
                <language>it</language><item><title>Ritratto | Alexis Tsipras fa tremare l'Europa (Der Freitag, Berlin)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2058341-alexis-tsipras-fa-tremare-l-europa</link><description><![CDATA[Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 25 May 2012 17:51:05 +0100</pubDate><guid>2058341</guid></item>
<item><title>Eurozona | La fine dell'egemonia tedesca (To Vima, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2050861-la-fine-dell-egemonia-tedesca</link><description><![CDATA[All’ultimo summit europeo François Hollande ha sfidato apertamente l’autorità di Angela Merkel. Per la Grecia potrebbe essere la fine dell’incubo dell’austerity a ogni costo. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 24 May 2012 16:08:28 +0100</pubDate><guid>2050861</guid></item>
<item><title>Ue-Libia | Il Seae di Ashton sospettato di favoritismo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2041471-il-seae-di-ashton-sospettato-di-favoritismo</link><description><![CDATA[<p><a target="_self" href="http://www.rue89.com/2012/05/22/europe-catherine-ashton-chef-de-la-diplomatie-soupconnee-de-favoritisme-232348">Secondo  Rue89</a> l&rsquo;Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) sta per aprire  un&rsquo;inchiesta sulle &ldquo;condizioni di attribuzione da parte dell&rsquo;Ue di un  importante contratto in Libia a una societ&agrave; britannica non autorizzata a  lavorare nel paese&rdquo;.</p>
<p>La  vicenda, gi&agrave; trattata <a target="_self" href="http://euobserver.com/18/116152">da EUobserver</a>, riguarda la societ&agrave; britannica  G4S-UK, che contro ogni previsione ha ottenuto il contratto da 10  milioni di euro con il Servizio europeo di azione esterna (Seae) per  proteggere alcune strutture dell&rsquo;Ue in Libia. Rue89 precisa che prima  d&rsquo;ora G4S-UK non aveva ottenuto &ldquo;alcun contratto di protezione di una  delegazione europea&rdquo;, contrariamente ad altre societ&agrave; in gara per  l&rsquo;appalto come l&rsquo;ungherese Argus e la britannico-canadese Garda World.</p>
<p>Secondo  il sito francese la vicenda potrebbe testimoniare un conflitto  d&rsquo;interessi all&rsquo;interno del Seae, guidato dalla britannica Catherine  Ashton: &quot;Alcuni  [&hellip;] sospettano che il Regno Unito faccia un uso illecito della sua  influenza all&rsquo;interno del Seae per favorire le sue principali aziende  militari private.&quot;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 23 May 2012 14:00:48 +0100</pubDate><guid>2041471</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il momento della verità (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/2040461-il-momento-della-verita</link><description><![CDATA[Il vertice straordinario del 23 maggio deve affrontare questioni cruciali: l’uscita della Grecia, il salvataggio delle banche spagnole e lo scontro tra Francia e Germania su rigore e crescita. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 23 May 2012 12:47:56 +0100</pubDate><guid>2040461</guid></item>
<item><title>Serbia | Tomislav Nikolić sorprende tutti</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/2027801-tomislav-nikolic-sorprende-tutti</link><description><![CDATA[<p><a href="http://www.b92.net/info/izbori2012/rezultati-glasanja-drugi-krug.php" target="_self">Eletto con il 49,5 per cento dei voti</a>, Nikolić mette fine a dieci anni di dominio dei riformatori. Gi&agrave; vicino all&rsquo;ultra-nazionalista Vojislav Seselj, sotto processo al Tribunale penale per l&rsquo;ex Jugoslavia, il nuovo presidente ha comunque offerto rassicurazioni sul suo progetto pro-europeo.</p><div class="extract"><div class="intror"><p id="internal-source-marker_0.24968958843846878" dir="ltr"><span>&ldquo;Nikolić ha vinto&rdquo;, titola semplicemente Danas all&rsquo;indomani del voto. Ancora in preda allo stupore, il quotidiano di Belgrado <a href="http://www.danas.rs/danasrs/dijalog/sebi_u_nasledje.46.html?news_id=240532" target="_self">riporta</a> la prima dichiarazione di Nikolić:&nbsp;</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120521danas_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">La mia elezione è la prova della giustizia divina.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Anche Politika sceglie un titolo sobrio (&ldquo;Tomislav Nikolić presidente&rdquo;) e <a href="http://politika.rs/vesti/najnovije-vesti/Analiticati-Novu-vlast/index.1.sr" target="_self">sottolinea</a> la forte astensione (quasi il 50 per cento degli aventi diritto non ha votato) e il gran numero di schede nulle (3 per cento). Secondo il quotidiano della capitale<span class="s1">&nbsp;</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120521politika_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">i risultati delle elezioni mostrano che i serbi hanno votato più contro Tadić che a favore di Nikolić, e il nuovo potere dovrà probabilmente coabitare [con una maggioranza parlamentare d’opposizione], il che complicherà la formazione del nuovo governo.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p id="internal-source-marker_0.24968958843846878" dir="ltr"><span>&ldquo;Il presidente laureato&rdquo;, titola ironicamente <i>Blić</i>, in riferimento alla laurea in economia che Nikolić ha ottenuto in circostanze dubbie in un&rsquo;universit&agrave; privata. Il quotidiano riprende l&rsquo;analisi di Ivica Dacić, capo del Partito socialista serbo e favorito per la carica di premier dopo le <a href="/fr/content/cartoon/1960901-un-spectre-sur-belgrade">elezioni legislative del 6 maggio</a>. Secondo Dacić&nbsp;</span></p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120521blic_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">l’elezione di Nikolić crea una nuova situazione sulla scena politica serba.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p id="internal-source-marker_0.24968958843846878" dir="ltr">Il sito <a href="http://www.e-novine.com/stav/64972-Graani-rekli-diktaturi.html" target="_self">e-novine sottolinea</a> invece che la vittoria di Nikolić rappresenta una salutare umiliazione per l&rsquo;immagine della societ&agrave; serba, e che bisogna cercare le ragioni della sconfitta di Tadić nella mancanza di risultati concreti ottenuti dal suo governo negli ultimi quattro anni.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120521enovine_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">L’arroganza di Tadic, la concentrazione dei poteri, i media assoggettati (Blic, Kurir, B92) e il tentativo di ottenere un terzo mandato presidenziale contrariamente alle regole democratiche e alla costituzione hanno prodotto un effetto indesiderato.
</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p dir="ltr">Nella vicina Croazia i toni sono meno moderati: &ldquo;Terremoto politico in Serbia, l&rsquo;ex radicale eletto presidente&rdquo;, titola Jutarnji list. Il quotidiano di Zagabria sottolinea che</p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/120521jl_1.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">i serbi hanno scelto il cambiamento, ma stando alle prime proposte di Nikolić [la loro scelta] non rimette in causa il percorso pro-europeo. In ogni caso le dichiarazioni contraddittorie [del nuovo presidente] e l’instabilità delle sue convinzioni politiche lasciano più di un dubbio.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Apparentemente l&rsquo;Unione europea non ha paura di Nikolić, almeno a giudicare dal messaggio di congratulazioni inviato da Bruxelles al nuovo presidente serbo&hellip; tre ore prima della chiusura dei seggi, ironizza Jutarnji List.&nbsp;Per quanto riguarda la politica regionale, secondo il&nbsp;quotidiano croato l&rsquo;ascesa di Nikolić non avr&agrave; necessariamente un effetto negativo, in quanto il nuovo presidente&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/logo-jutarnjilist_4.png" alt="" class="iquote" /><p class="quote">ha ormai rinunciato al sogno della Grande Serbia, che aveva covato all’epoca in cui era vicino a Seselj.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 21 May 2012 17:30:47 +0100</pubDate><guid>2027801</guid></item>
<item><title>Francia | La politica estera in mano agli euroscettici</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2008521-la-politica-estera-mano-agli-euroscettici</link><description><![CDATA[<p>I  nuovi ministri francesi degli esteri e degli affari europei, Laurent  Fabius e Bernard Cazeneuve, hanno qualcosa in comune: hanno votato &ldquo;no&rdquo;  in occasione del referendum sulla costituzione europea del 2005 e della  ratificazione del trattato di Lisbona nel 2008.</p>
<p>Tuttavia  sarebbe sbagliato che i partner europei di Parigi &ldquo;pensassero che la  politica estera di Fran&ccedil;ois Hollande avr&agrave; un'impronta anti-europea&rdquo;,  <a href="http://www.lemonde.fr/a-la-une/article/2012/05/17/laurent-fabius-en-europeen-paradoxal_1703072_3208.html" target="_self">scrive Le Monde</a>, che ammette &ldquo;una realt&agrave; politica  innegabile&rdquo;:</p>
<blockquote><p>I  francesi non si fidano dell&rsquo;Europa. Sono euroscettici di natura,  portati a tirarsi indietro, come se attribuissero al progetto  d&rsquo;integrazione europea tutte le tare del liberalismo economico. L&rsquo;Europa  &egrave; un grande mercato: questa &egrave; una delle sue forze, il segreto del suo  fascino e il motore della sua competitivit&agrave;. Ma dev&rsquo;essere anche un  progetto politico e di civilt&agrave;. Probabilmente Fabius &egrave; l&rsquo;uomo giusto per  fare da portavoce a questa Europa.</p>
</blockquote>
<p>Ricordando che Fabius e Cazeneuve non sono &ldquo;gli unici euroscettici all&rsquo;interno del governo&rdquo;, <a href="http://www.liberation.fr/monde/2012/05/17/vu-de-bruxelles-un-gouvernement-hybride_819556" target="_self">Lib&eacute;ration sottolinea</a> che</p>
<blockquote><p>Hollande  ha scelto per loro un ruolo in cui non avranno grande influenza sugli  affari europei, che in realt&agrave; sono gestiti dall&rsquo;Eliseo in quanto parte  delle &ldquo;prerogative riservate&rdquo; al capo dello stato.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 18 May 2012 12:48:39 +0100</pubDate><guid>2008521</guid></item>
<item><title>Grecia | Altre elezioni, altri problemi</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1996041-altre-elezioni-altri-problemi</link><description><![CDATA[<p>Dopo nove giorni di colloqui serrati, i partiti greci non sono riusciti a mettersi d&rsquo;accordo per formare un governo. Il 17 giugno si terranno dunque nuove elezioni, organizzate da un governo di transizione guidato dal presidente del consiglio di stato Panayiotis Pikramenos. </p>
<p>&ldquo;Con questo voto il paese finisce in rosso&rdquo;, nota con preoccupazione I Kathimerini. Tuttavia il quotidiano sottolinea che nonostante la prospettiva di un abbandono della moneta unica sia sempre pi&ugrave; concreta, &ldquo;Merkel e Hollande vogliono che la Grecia rimanga nell&rsquo;euro&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Elezioni su un campo minato&rdquo;, <a target="_self" href="http://www.ethnos.gr/article.asp?catid=22786&amp;subid=2&amp;pubid=63657543">titola To Ethnos</a> sottolineando che &ldquo;le previsioni delle cassandre internazionali si sono avverate&rdquo;:</p>
<blockquote><p>Il paese &egrave; in stallo. A questo punto &egrave; necessario che i partiti trovino risposte chiare per i problemi&rdquo;, in particolare la recessione al 6,2 per cento nel primo trimestre e un tasso di disoccupazione al 21 per cento.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p><a target="_self" href="http://www.tovima.gr/opinions/article/?aid=457879&amp;h1=true">Per To Vima</a> le nuove elezioni saranno</p>
<blockquote><p>un referendum che vedr&agrave;&nbsp;Antonis [Smaras, capo di Nuova democrazia, destra] contro Alexis [Tsipras, leader della coalizione della sinistra radicale Syriza], la destra contro Syriza, gli eurofili contro gli altri.</p>
</blockquote>
<p><a target="_self" href="http://www.tanea.gr/gnomes/?aid=4720862 ">Secondo Ta Nea</a> questa crisi politica</p>
<blockquote><p>&egrave; un&rsquo;occasione per far rifondare la socialdemocrazia. I due partiti tradizionali [Nuova democrazia e i socialisti del Pasok] devono imparare dal loro fallimento.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 16 May 2012 15:27:16 +0100</pubDate><guid>1996041</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Hollande e Merkel condannati all'intesa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1988591-hollande-e-merkel-condannati-all-intesa</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Merkel-Hollande:  reinventare l&rsquo;Europa&rdquo;: la politologa Anne-Marie Le Gloannec riassume <a href="http://www.lefigaro.fr/mon-figaro/2012/05/13/10001-20120513ARTFIG00124-merkel-hollande-reinventer-l-europe.php" target="_self">su  Le Figaro</a> la sfida che attende il nuovo presidente francese e la cancelliera  tedesca, che dovranno incontrarsi a Berlino per la prima volta il 15  maggio. Ma &ldquo;ci sono ancora numerose incognite, e nubi oscure si  addensano&rdquo;:</p>
<blockquote><p>Le  incognite riguardano la volont&agrave; del nuovo presidente di ridurre le  spese [&hellip;] e la sua disponibilit&agrave; a rinunciare agli eurobond e a  modificare il ruolo della Bce.</p>
</blockquote>
<p>Tuttavia,  scrive Le Gloannec, &ldquo;il compromesso sembra possibile: il trattato  fiscale non sar&agrave; rinegoziato, ma si tratter&agrave; piuttosto di mettersi  d&rsquo;accordo su un patto per la crescita strutturale gi&agrave; delineato da  Hollande, tanto per l&rsquo;Europa quanto per la Francia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Tutto riavviciner&agrave;&rdquo; i due leader, <a href="http://www.la-croix.com/Debats/Opinions/Editos/Le-voyage-a-Berlin.-Par-Francois-Ernenwein-_EP_-2012-05-14-806247" target="_self">assicura La Croix</a>:</p>
<blockquote><p>prima  di tutto i principi. In un&rsquo;Europa unita niente &egrave; possibile se la  Francia e la Germania non si mettono d&rsquo;accordo. Poi il pragmatismo [&hellip;].  La crisi politica in Grecia obbliga a non perdersi in questioni di  principio. E infine un po&rsquo; di realismo, da trovare nella vita interna di  ciascuno dei due paesi.</p>
</blockquote>
<p>Sul fronte tedesco <a href="http:// http://www.sueddeutsche.de/politik/erstes-treffen-von-merkel-und-hollande-merkels-neue-chance-heisst-hollande-1.1356612" target="_self">la </a><a href="http:// http://www.sueddeutsche.de/politik/erstes-treffen-von-merkel-und-hollande-merkels-neue-chance-heisst-hollande-1.1356612" target="_self">S&uuml;ddeutschte Zeitung</a><a href="http:// http://www.sueddeutsche.de/politik/erstes-treffen-von-merkel-und-hollande-merkels-neue-chance-heisst-hollande-1.1356612" target="_self"> si chiede</a>:</p>
<blockquote><p>&Egrave;  la fine del tandem franco-tedesco? Nient&rsquo;affatto! Hollande si moderer&agrave; e  Merkel cambier&agrave; atteggiamento. [&hellip;] Hollande non ha il carattere di  Napoleone o Mitterrand.</p>
</blockquote>
<p>In  un altro commento il quotidiano sottolinea che Hollande &egrave; &ldquo;una nuova  chance per Merkel. I due entreranno nella storia come coloro che hanno  salvato l&rsquo;euro o come quelli che ne hanno sancito la fine. Sono  condannati al successo fin dal loro primo incontro. Questa pressione pu&ograve;  ridare speranza a tutta l&rsquo;Europa.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 15 May 2012 14:41:18 +0100</pubDate><guid>1988591</guid></item>
<item><title>Grecia | La commedia del potere (To Ethnos, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1983061-la-commedia-del-potere</link><description><![CDATA[Tutta l’eurozona attende con impazienza l’esito dei negoziati per la formazione di un nuovo governo ad Atene. Ma i partiti coinvolti pensano soprattutto ai propri interessi. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 14 May 2012 17:18:23 +0100</pubDate><guid>1983061</guid></item>
<item><title>Germania | La sconfitta di Merkel favorisce Hollande</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1982491-la-sconfitta-di-merkel-favorisce-hollande</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;Spd trionfa in Renania settentrionale-Westfalia &ndash; crollo per la Cdu&rdquo;: cos&igrave; la Frankfurter Allgemeine Zeitung riassume il risultato delle <a href="http://www.wahlergebnisse.nrw.de/landtagswahlen/2012/aktuell/dateien/a000lw1200.html" target="_self">elezioni locali del 13 maggio</a> nel land pi&ugrave; popoloso del paese. Il partito di Angela Merkel, guidato dal ministro dell&rsquo;ambiente Norbert R&ouml;ttgen, perde oltre l&rsquo;8 per cento dei voti, a vantaggio dell&rsquo;opposizione socialdemocratica, i Verdi e il Partito pirata . Quella del 13 maggio &egrave; soltanto l&rsquo;ultima di una serie di delusioni per la cancelliera, che dall&rsquo;inizio della crisi ha inanellato una sconfitta elettorale dietro l&rsquo;altra.</p>
<p>Secondo il quotidiano di Francoforte</p>
<blockquote><p>Il tema della riduzione del debito, gi&agrave; al centro della fallimentare campagna della Cdu per le <a href="/it/content/news-brief/1939801-un-altra-sconfitta-angela-merkel">regionali dello </a><a href="/it/content/news-brief/1939801-un-altra-sconfitta-angela-merkel">Schleswig-Holstein</a>, non riesce a scaldare gli animi e appare vuoto. Il ministro dell&rsquo;ambiente &egrave; la personificazione di una contraddizione: bisogna risparmiare, risparmiare, risparmiare, ripeteva. E nel frattempo sosteneva un cambiamento del sistema energetico estremamente costoso. Inoltre &egrave; stato contraddittorio parlare di &ldquo;condizioni greche&rdquo; e constatare allo stesso tempo che la Germania non &egrave; mai stata cos&igrave; in salute. Infine &egrave; contraddittorio che la Cdu si comporti come se gli elettori ne avessero abbastanza del debito, quando in realt&agrave; sembra che francesi e greci vengano da un altro pianeta.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.lemonde.fr/" target="_self">Le Monde</a> sottolinea che il risultato del voto tedesco &ldquo;&egrave; una cattiva notizia per la cancelliera tedesca e una buona notizia per Fran&ccedil;ois Hollande, che il 14 maggio incontrer&agrave; Merkel a Berlino appena investito dei suoi nuovi poteri&rdquo;.</p>
<blockquote><p>Nelle ultime settimane Hollande si &egrave; fatto portavoce europeo di una strategia di rilancio della crescita per uscire dalla crisi dell&rsquo;euro, mentre Merkel ha dato la priorit&agrave; al risanamento di bilancio, ai suoi occhi fondamento di una &ldquo;crescita sostenibile&rdquo;. La vittoria di Hollande e le idee del presidente socialista hanno suscitato grande attenzione nei paesi Ue coinvolti dalla crisi del debito e persino nei ranghi dell&rsquo;Spd dall&rsquo;altra parte del Reno. Merkel lo sa, e l&rsquo;umiliazione elettorale di domenica &egrave; uno stimolo supplementare ad allentare la presa sulla questione del patto per la crescita.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 14 May 2012 15:00:21 +0100</pubDate><guid>1982491</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il fuoco greco comincia a scottare (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1968181-il-fuoco-greco-comincia-scottare</link><description><![CDATA[Di fronte alla crisi politica greca l’idea dell’uscita di Atene dall’Unione monetaria riprende quota. In realtà sarebbe un disastro: il rischio di contagio è più alto che mai e le ripercussioni geopolitiche sono incalcolabili. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 11 May 2012 16:42:42 +0100</pubDate><guid>1968181</guid></item>
<item><title>Parlamento europeo | Dubbi sui conti di tre agenzie</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1967051-dubbi-sui-conti-di-tre-agenzie</link><description><![CDATA[<p>Il 10 maggio il Parlamento europeo ha rinviato il discarico del bilancio di tre agenzie comunitarie, <a target="_self" href="http://www.europeanvoice.com/article/2012/may/meps-warn-three-agencies-over-irregularities/74326.aspx">scrive European Voice</a>.  Ci&ograve; significa che i deputati hanno <a target="_self" href="http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20120508IPR44653/html/Rinvio-approvazione-del-bilancio-2010-dell%27Agenzia-per-la-sicurezza-alimentare">rifiutato</a> di approvare la  gestione finanziaria delle istituzioni in questione per l&rsquo;anno 2010. Le  agenzie sono l&rsquo;Autorit&agrave; europea per la sicurezza degli alimenti (<a target="_self" href="http://www.efsa.europa.eu/it/">Efsa</a>),  l&rsquo;Agenzia europea per i medicinali (<a target="_self" href="http://www.ema.europa.eu/ema/">Ema</a>) e l&rsquo;Agenzia europea per  l&rsquo;ambiente (<a target="_self" href="http://www.eea.europa.eu/it">Eea</a>). Tutte e tre le agenzie, spiega il settimanale, sono  accusate di &ldquo;conflitto d&rsquo;interessi e altre irregolarit&agrave;&rdquo;, come spese  eccessive e ingiustificate.</p>
<p>La  causa principale del voto, precisa European Voice, &egrave; l&rsquo;annuncio del 9  maggio delle dimissioni della presidente dell&rsquo;Efsa Diana Banati, che ha  lasciato l&rsquo;incarico per</p>
<blockquote><p>entrare  a far parte dell&rsquo;International Life Science Institute Europe (Ilsi), un  gruppo di ricerca. Il Parlamento ha chiesto ai commissari per i conti  europei di indagare su eventuali conflitti d&rsquo;interesse in seno all&rsquo;Efsa,  e soprattutto sui legami tra Banati e l&rsquo;industria agroalimentare.</p>
</blockquote>
<p>La  decisione del Parlamento &egrave; stata salutata con favore da <a href="/it/content/news-brief/11291-chi-ha-paura-di-monica-macovei">Monica Macovei</a>  (Partito popolare europeo), referente del Parlamento per l&rsquo;anno fiscale  2010 e spesso in prima linea nella lotta alla corruzione. &ldquo;La  trasparenza e la buona gestione dei conflitti d&rsquo;interesse sono ormai  vitali per la governance e per i cittadini, e devono diventare un  criterio importante nella procedura di scarico per tutte le istituzioni  europee&rdquo;, ha dichiarato in un&rsquo;<a target="_self" href="http://www.romanialibera.ro/actualitate/europa/regulile-anticoruptie-propuse-de-monica-macovei-aprobate-de-parlamentul-european-263572.html">intervista a Rom&acirc;nia Liberă</a>.</p>
<p>A  questo punto, sottolinea European Voice, &ldquo;le tre agenzie hanno tempo  fino a settembre per fornire delucidazioni sulle spese del 2010, e prima  dell&rsquo;autunno prossimo il Parlamento voter&agrave; per approvare o rifiutare i  loro conti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 11 May 2012 15:27:04 +0100</pubDate><guid>1967051</guid></item>
<item><title>Italia | Il momento di Beppe Grillo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1966991-il-momento-di-beppe-grillo</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Il  sistema si sta decomponendo&rdquo;: l&rsquo;Espresso lancia l&rsquo;allarme dopo che le <a href="http://www.repubblica.it/static/speciale/2012/elezioni/comunali/index.html?ref=HREC1-8" target="_self">elezioni comunali del 6 maggio</a> hanno visto il crollo dei partiti  vincitori delle ultime legislative, con i candidati di Pdl e Lega nord  esclusi dai ballottaggi in molti dei comuni contesi. A trarne vantaggio  non &egrave; stata per&ograve; l&rsquo;opposizione di centrosinistra: il voto di protesta &egrave;  stato catalizzato soprattutto dal <a href="http://www.beppegrillo.it/movimento/" target="_self">Movimento 5 stelle</a> di Beppe Grillo,  che ha superato il 10 per cento dei voti in diverse citt&agrave;.</p>
<p>Ex  comico famoso per le sue polemiche e titolare di un seguitissimo <a href="http://www.beppegrillo.it/" target="_self">blog</a>, Grillo ha fondato il suo movimento  nel 2009 sull&rsquo;onda di una serie di comizi-spettacolo in cui denunciava i  vizi della classe dirigente, ed &egrave; regolarmente etichettato come  demagogo, antipolitico e populista. Secondo <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ma-i-partiti-lhanno-capita/2180496" target="_self">l&rsquo;editoriale de l&rsquo;Espresso</a>,&nbsp;</p>
<blockquote><p>come  tutti i movimenti di protesta, il grillismo porta con s&eacute; un salutare  vento di rinnovamento,&nbsp;ma  interpreta anche lo spirito demagogico di chi sogna di abbattere Monti,  il suo governo, le sue tasse e il suo rigore senza crescita.</p>
</blockquote>
<p>Gli fa eco  il <a href="http://www.corriere.it/politica/12_maggio_11/grillo-stella-uomo-qualunque_98ef9e0c-9b26-11e1-81bc-34fceaba092f.shtml" target="_self">Corriere della Sera</a>:</p>
<blockquote><p>Certo, Grillo &egrave; un istrione che nelle sue torrenziali sfuriate titilla qua e l&agrave; anche  dei sentimenti qualunquisti e anti-partitici. [...] Ma i suoi programmi  traboccano di proposte: dalla gestione dei rifiuti al rifiuto della  vecchia ricetta del cemento, dalla trasparenza di ogni atto pubblico a  un uso di Internet all'altezza di un Paese occidentale.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 11 May 2012 13:52:38 +0100</pubDate><guid>1966991</guid></item>
<item><title>Germania | Usque tandem, Angela?</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1960651-usque-tandem-angela</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Per quanto tempo ancora?&rdquo; La domanda di <a href="http://www.zeit.de" target="_self">Die Zeit</a> campeggia sulla foto di Angela Merkel, cancelliera che non ha pi&ugrave; molti amici in Europa e si prepara a subire una nuova sconfitta alle elezioni in Renania settentrionale-Vestfalia, in programma il 13 maggio. Partendo dall&rsquo;idea che quasi tutti i cancellieri tedeschi hanno tardato troppo a farsi da parte, il caporedattore Bernd Ulrich traccia un bilancio degli anni di governo di Merkel.&nbsp;</p>
<p>Persona semplice e senza alcun talento retorico, questa protestante nata nella Repubblica democratica tedesca &egrave; riuscita a entrare in sintonia con tutti quei tedeschi, soprattutto dell&rsquo;ovest,&nbsp;che giudicava &ldquo;viziati, un po&rsquo; molli e pigri&rdquo;. I tedeschi, di contro, si sono &ldquo;merkelizzati&rdquo; e hanno imparato a venerare le presunte debolezze della cancelliera, come la sobriet&agrave; eccessiva e la mancanza di stile. Secondo Ulrich la crisi dell&rsquo;euro ha segnato l&rsquo;apice di questa transizione:&nbsp;</p>
<blockquote><p>Nel 2005 Merkel pensava di dover dare slancio ai tedeschi. Oggi deve convincere i suoi elettori ad aiutare gli altri, a mantenere il sangue freddo e soprattutto a continuare saggiamente a consumare con zelo. La politica della cancelliera &egrave; completamente capovolta. La sua missione in Germania &egrave; dunque finita? &Egrave; emigrata in Europa? [&hellip;] Senza la normalit&agrave; tedesca, protetta dalla cancelliera ultra-normale, l&rsquo;Europa sarebbe sprofondata nel caos gi&agrave; da tempo.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Convinto che Merkel non sar&agrave; costretta a lasciare il potere in tempi brevi, Ulrich conclude:</p>
<blockquote><p>&egrave; possibile che la Merkel tedesca abbia oltrepassato il suo zenit, ma la Merkel europea &egrave; oggi all&rsquo;apice della sua parabola. In Germania forse non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; bisogno di lei, ma in Europa sicuramente s&igrave;. [&hellip;] Angela Merkel ha 57 anni, e dunque ha ancora un futuro politico. Resta da capire dove.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 10 May 2012 15:17:56 +0100</pubDate><guid>1960651</guid></item>
<item><title>Giornata dell’Europa | Niente fuochi d'artificio (, )</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1954161-niente-fuochi-d-artificio</link><description><![CDATA[Il 9 maggio un’Ue in profonda crisi celebra l’anniversario della dichiarazione Schuman. Nonostante i problemi, però, la rotta dell’integrazione deve rimanere stabile. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 09 May 2012 17:15:28 +0100</pubDate><guid>1954161</guid></item>
<item><title>Eurozona | La Grecia vede il bluff di Hollande (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1947361-la-grecia-vede-il-bluff-di-hollande</link><description><![CDATA[Durante la campagna elettorale il prossimo presidente francese ha promesso di opporsi alla linea tedesca del rigore. L’affermazione dei partiti antagonisti ad Atene rischia di metterlo subito con le spalle al muro. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 17:35:38 +0100</pubDate><guid>1947361</guid></item>
<item><title>Grecia | Il voto spacca tutto (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1947271-il-voto-spacca-tutto</link><description><![CDATA[Le elezioni del 6 maggio hanno abbattuto un sistema politico screditato, ma nessuna alternativa sembra capace di rimpiazzarlo. Ora il rapporto con l’Europa è davvero a rischio. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 16:45:01 +0100</pubDate><guid>1947271</guid></item>
<item><title>Francia-Germania | Cresce l'attesa per la nuova coppia</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1946791-cresce-l-attesa-la-nuova-coppia</link><description><![CDATA[<p>Come cambier&agrave; la coppia franco-tedesca adesso che Fran&ccedil;ois Hollande sostituisce Nicolas Sarkozy a fianco di Angela Merkel? Nonostante le critiche alla politica di rigore, il nuovo presidente francese non dovrebbe tardare a rientrare nei ranghi, affermano Le Figaro e la Tageszeitung.&nbsp;</p>
<p>Il francese <a href="http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2012/05/07/20002-20120507ARTFIG00697-entre-merkel-et-hollande-des-desaccords-de-fond.php" target="_self">Le Figaro ricorda</a> i punti chiave dell&rsquo;inevitabile braccio di ferro tra Angela Merkel e il nuovo presidente francese:</p>
<p>Berlino non nasconde la sua irritazione di fronte alla rinnovata volont&agrave; dell&rsquo;&eacute;quipe Hollande di rinegoziare il trattato fiscale per aggiungervi una parte sulla crescita. Per rassicurare i collaboratori della cancelliera su questo punto, i consiglieri del candidato socialista avevano fatto intendere che si trattava di &ldquo;affermazioni legate alla campagna elettorale&rdquo;.</p>
<p>La cancelliera sa che la situazione di Hollande non gli d&agrave; un grande margine di manovra per negoziare e che &ldquo;cercher&agrave; di imporsi a ogni costo per ottenere qualche risultato&rdquo;, scrive il quotidiano conservatore. Tuttavia la Merkel non dovrebbe cedere sull&rsquo;obbligo di firmare il trattato, anche a costo di riproporlo pi&ugrave; tardi. Di conseguenza spetterebbe al nuovo presidente francese di fare il primo passo firmando il patto di bilancio cos&igrave; com&rsquo;&egrave;. Un gesto che andrebbe contro le affermazioni sostenute durante la sua campagna elettorale contro il rigore in Europa.</p>
<p>Ma secondo Le Figaro i due leader hanno dei punti in comune: &ldquo;L&rsquo;unica buona sorpresa, quando la cancelliera accoglier&agrave; il nuovo presidente francese a Berlino, potrebbe essere quella di un incontro&rdquo; fra due politici che condividono lo stesso carattere di &ldquo;normalit&agrave; e semplicit&agrave;&rdquo;.</p>
<blockquote><p>Tutt&rsquo;altro che secondario, questo legame personale &egrave; alla base della fiducia e permetter&agrave; di superare le divergenze fra Parigi e Berlino e di arrivare a un consenso che trainer&agrave; l&rsquo;Europa dietro la coppia franco-tedesca. Se Hollande e Merkel partiranno con il piede giusto, tutto diventer&agrave; possibile.</p>
</blockquote>
<p>La tedesca <a href="http://www.taz.de/Europa-nach-der-Wahl-in-Frankreich/!92930/" target="_self">Tageszeitung dubita</a> fortemente che Hollande andr&agrave; molto lontano nella lotta per la crescita. &Egrave; vero, osserva il quotidiano di sinistra, che i dirigenti di Bruxelles che ambiscono al posto di Jos&eacute; Manuel Barroso, come il presidente del parlamento Martin Schulz o la vicepresidente della Commissione Viviane Reding, si sono affrettati a &ldquo;salutare il nuovo uomo forte di Parigi&rdquo;, sostenendo la causa di un patto per la crescita.</p>
<p>Ma si tratta di uno dei classici compromessi di Bruxelles: si tende la mano al nuovo arrivato tra i 27 per poi tirarlo verso di s&eacute;. Per Bruxelles un patto di crescita del tutto innocuo sarebbe molto interessante perch&eacute; lascerebbe immutato il patto di bilancio di Merkel e probabilmente non spaventerebbe i mercati. Cos&igrave; tutti sarebbero contenti: Merkel e Hollande, i cittadini e i mercati. L&rsquo;eurodeputato Elmar Brok (Cdu) sintetizza l&rsquo;opinion di molti politici europei: &ldquo;Al pi&ugrave; tardi in giugno Hollande dovrebbe rientrare nei ranghi&rdquo;.</p>
<p>La leadership tedesca non &egrave; quindi destinata a venire meno, almeno nel breve periodo, e a Bruxelles e a Berlino il discorso neoliberista, forte del sostegno dei mercati, resiste, afferma la Taz. E se a questo si aggiunge la crisi greca, &ldquo;il vertice dell&rsquo;Ue in giugno potrebbe diventare ancora una volta un vertice greco e unire la coppia Merkel-Hollande. Sulla questione di sapere quello che rimarr&agrave; del programma socialista, solo il cielo lo sa&rdquo;.&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 15:39:29 +0100</pubDate><guid>1946791</guid></item>
<item><title>Romania | Victor Ponta, premier di transizione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1946441-victor-ponta-premier-di-transizione</link><description><![CDATA[<p>Il 7 maggio al parlamento romeno si &egrave; costituita una nuova maggioranza per dare vita al nuovo governo guidato dal primo ministro Victor Ponta. Il leader del Partito socialdemocratico (Psd) prende il posto di Mihai Răzvan Ungureanu (centrodestra), sfiduciato il 27 aprile dopo appena tre mesi di governo. Victor Ponta, giurista di 39 anni, avr&agrave; un mandato di appena 6 mesi, fino alle legislative di novembre.</p>
<p>Il passaggio dal governo Ungureanu al governo Ponta &ldquo;&egrave; una novit&agrave; nella nostra vita politica: un cambiamento di potere durante un ciclo elettorale&rdquo;, <a href="http://www.adevarul.ro/liviu_antonesei/De_la_dl_Ungureanu_la_dl_Ponta_7_696000398.html" target="_self">sottolinea Adevărul</a>. A quattro mesi dall&rsquo;inizio delle manifestazioni contro l&rsquo;austerity, il programma di Ponta include provvedimenti dal &ldquo;potenziale populista&rdquo;, come l&rsquo;aumento dei salari per gli statali e delle pensioni. In ogni caso la sua missione resta</p>
<blockquote><p>la stessa del governo Ungureanu, ovvero quella di gestire i problemi contingenti, organizzare elezioni e naturalmente aumentare le potenzialit&agrave; elettorali dei partiti che gli hanno concesso il potere.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 08 May 2012 14:43:39 +0100</pubDate><guid>1946441</guid></item>
<item><title>Francia | Un nuovo ordine in Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1940731-un-nuovo-ordine-europa</link><description><![CDATA[<div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Un nuovo inizio: il presidente Hollande si impegna a cambiare il cammino dell&rsquo;Europa&rdquo;, titola il Guardian. Secondo il quotidiano londinese il candidato socialista &ldquo;ha ottenuto una vittoria eclatante, non soltanto per s&eacute; stesso [&hellip;] e per la Francia, ma anche per la sinistra europea&rdquo;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/guardian-07052012-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Nicolas Sarkozy è l’undicesimo leader europeo a cadere dall’inizio della crisi finanziaria. La sua sconfitta è un monito per i suoi sostenitori come Angela Merkel e David Cameron. Il nuovo cammino intrapreso dalla Francia è un duro colpo al trattato fiscale, la risposta dell’Europa alla crisi.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Frau Merkel, eccomi&rdquo;, titola la Frankfurter Rundschau. Nel suo primo discorso il nuovo presidente ha annunciato che la sua prima visita all&rsquo;estero sar&agrave; in Germania. La cancelliera tedesca dovr&agrave; adattarsi al nuovo partner, nonostante le differenze ideologiche che li separano:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/FRundschau-07052012-100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Merkel non sarebbe Merkel se non fosse in grado di cambiare rotta. Non ha problemi ideologici con i socialdemocratici [ha governato insieme a loro dal 2005 al 2009], anche se si chiamano socialisti. Hollande non scatenerà la rivoluzione. Al contrario, dovrà imparare ad adeguarsi, come ha fatto Merkel durante la crisi greca.
</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Vince Hollande, si apre la sfida in Europa&rdquo;: secondo il Corriere della Sera il nuovo presidente francese &egrave; un &ldquo;leader normale per tempi eccezionali&rdquo;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/corriere-07052012--100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il messaggio di questo maggio francese, al tempo della crisi, del declino civile e dell’antipolitica, è dunque carico di speranza. Per la Francia, e per l’Europa che guarda la Francia. [È stata anche] una scelta di difesa, contro l’Europa dei sacrifici senza equità, del rigore senza crescita. […] La Francia di Hollande non sogna più il socialismo in un solo Paese, ma un po’ più di socialdemocrazia in Europa.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Secondo&nbsp;<a href="http://www.elmundo.es/">El Mundo</a>&nbsp;&ldquo;la vittoria di Hollande apre un nuovo periodo d&rsquo;incertezza in Europa&rdquo;. Il quotidiano conservatore si chiede con preoccupazione quale forma prender&agrave; la &ldquo;nuova era&rdquo; che comincia &ldquo;per la Francia e per il resto del continente&rdquo;.</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/mundo-07052012--100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Mai prima d’ora un’elezione in Francia ha avuto ripercussioni così forti in Europa. […] La vittoria del candidato socialista spezza l’egemonia del centrodestra dell’ultimo decennio, e fa nascere forti dubbi sulla coabitazione con la cancelliera Angela Merkel, che insieme al [presidente uscente Nicolas] Sarkozy ha voluto il patto di bilancio e le politiche d’austerity.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Un nuovo inizio per l&rsquo;Europa&rdquo;, <a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/13916/Verkiezingen-Frankrijk/article/detail/1434343/2012/05/07/Hollande-meteen-op-ramkoers-met-Duitsland-over-besparingen.dhtml" target="_self">titola De Morgen</a>, secondo cui &ldquo;il socialista Hollande &egrave; in rotta di collisione con la Germania sulla questione dell&rsquo;austerity&rdquo;. L&rsquo;<a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/2462/Standpunt/article/detail/1434341/2012/05/07/Hollande-en-Frau-Merkel.dhtml" target="_self">editoriale</a> del quotidiano belga sottolinea che</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/de-morgen-07052012--100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">se Hollande riuscirà a realizzare il cambio di rotta europeo [in direzione della crescita] è ancora da vedere. Ci proiettiamo già sul suo primo viaggio a Berlino, dove dovrà raggiungere un compromesso storico con la rigida cancelliera Angela Merkel. Il dialogo tra i due si svolgerà in un clima agitato, in seguito alle elezioni parlamentari che ieri hanno stravolto lo scenario politico in Grecia. Le nubi che aleggiano sul continente sono diventate ancora più nere.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Lo svedese <a href="http://www.dn.se/ledare/huvudledare/europa-haller-andan" target="_self">Dagens Nyheter scrive</a> che sull&rsquo;immigrazione e le minoranze il nuovo presidente ha scelto un approccio pi&ugrave; tollerante e aperto di quello di Nicolas Sarkozy, ma &ldquo;solleva interrogativi inquietanti per quanto riguarda la politica economica&rdquo;:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/dagens-nyheter-07052012--100.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Se Hollande romperà il trattato fiscale scatenerà seri problemi. L’Europa ha bisogno di crescita, ma senza una barriera efficace contro gli enormi deficit di bilancio degli stati l’euro potrebbe non riuscire a sopravvivere. L’unione monetaria e la sua capacità di prendere decisioni comuni sarebbero compromesse. Per questa ragione sembra difficile che Hollande chieda seriamente di rinegoziare il patto. Più verosimilmente si accontenterà di aggiungere un protocollo sull’importanza della crescita.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>L&rsquo;editoriale del ceco <a href="http://ehl.blog.ihned.cz/c1-55728670-jina-evropa" target="_self">Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny sostiene</a> che da questo &ldquo;week-end elettorale&rdquo; nasce &ldquo;un&rsquo;altra Europa&rdquo;. Le elezioni presidenziali in Francia e le legislative in Grecia dimostrano che il Vecchio continente &egrave; alle prese con una &ldquo;nuova rivoluzione francese&rdquo;. Una rivoluzione che fa vacillare il consenso sull&rsquo;integrazione europea, attualmente alle prese con la crisi pi&ugrave; profonda dagli anni cinquanta:&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/hospodarske-noviny-100_5.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Gli europei vogliono che i loro leader non si limitino ai tagli di bilancio. […] Dopo il trattato fiscale l’Europa avrà bisogno di pensare all’economia in modo innovativo.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 07 May 2012 17:26:55 +0100</pubDate><guid>1940731</guid></item>
<item><title>Grecia | Verso il caos (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1940081-verso-il-caos</link><description><![CDATA[Il 6 maggio gli elettori hanno punito duramente i partiti tradizionali che hanno sostenuto il governo Papademos e favorito i radicali di destra e sinistra. Formare una coalizione stabile sembra quasi impossibile. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 07 May 2012 16:19:26 +0100</pubDate><guid>1940081</guid></item>
<item><title>Germania | Un'altra sconfitta per Angela Merkel</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1939801-un-altra-sconfitta-angela-merkel</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Una contesa in equilibrio a nord&rdquo;: cos&igrave; <a target="_self" href="http://www.welt.de/print/welt_kompakt/article106265791/Zitterpartie-im-Norden.html">Die Welt riassume</a> il verdetto delle elezioni regionali nello Schleswig-Holstein, land di 2,8 milioni di abitanti alla frontiera con la Danimarca. I cristiano-democratici (Cdu) sono infatti appaiati con i socialdemocratici (Spd), con rispettivamente il 30,9 per cento dei voti (il Cdu aveva raggiunto il 31,5 per cento nel 2009) e il 30,3 per cento (25,4 nel 2009). I liberali (Fdp) ottengono l&rsquo;8,2 per cento (14,9 per cento nel 2009), mentre il Partito pirata entra trionfalmente in un parlamento locale per la terza volta nel giro di pochi mesi, con l&rsquo;8,2 per cento delle preferenze.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il quotidiano, vicino alla cancelliera Angela Merkel, <a target="_self" href="http://www.welt.de/politik/deutschland/article106265023/Rot-gruene-Illusionen-jenseits-der-eigenen-Mehrheit.html">giudica</a> il risultato dalla prospettiva della coalizione di governo, e sottolinea che l&rsquo;ipotesi di un&rsquo;alleanza tra l&rsquo;Spd e i Verdi come ai tempi del cancelliere socialdemocratico Gerhard Schr&ouml;der &egrave; sempre pi&ugrave; improbabile, perch&eacute; &ldquo;molti cittadini vogliono una grande coalizione Spd-Cdu&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 07 May 2012 14:52:17 +0100</pubDate><guid>1939801</guid></item>
<item><title>Francia | Hollande, l'attesa è finita (Libération, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1938171-hollande-l-attesa-e-finita</link><description><![CDATA[Il candidato socialista ha battuto Nicolas Sarkozy con il 51,62 per cento dei voti. A oltre trent’anni dalla vittoria di Mitterrand, la sinistra francese può di nuovo festeggiare la conquista della presidenza. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 07 May 2012 13:23:47 +0100</pubDate><guid>1938171</guid></item>
<item><title>Francia | Hollande, la rivoluzione è lontana (Financial Times, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1930861-hollande-la-rivoluzione-e-lontana</link><description><![CDATA[La possibile vittoria del candidato socialista al ballottaggio presidenziale ha scatenato le reazioni allarmate della stampa e dei partner. Ma il vero pericolo è l’ortodossia del rigore sostenuta dai suoi avversari. (Article)]]></description><pubDate>Sun, 06 May 2012 09:42:09 +0100</pubDate><guid>1930861</guid></item>
<item><title>Grecia | L'eccezionale Karkatsoulis (Público, Lisbona)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1924971-l-eccezionale-karkatsoulis</link><description><![CDATA[A prescindere dal risultato delle elezioni, il nuovo governo dovrà affrontare la riforma di un settore pubblico inefficiente. Eppure il premio per il miglior impiegato del mondo è andato proprio a un funzionario di Atene. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 May 2012 17:22:47 +0100</pubDate><guid>1924971</guid></item>
<item><title>Serbia | Bruxelles vota per la stabilità (Jutarnji List, Zagabria)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1924821-bruxelles-vota-la-stabilita</link><description><![CDATA[Alla vigilia delle elezioni presidenziali e legislative, l’Ue non ha espresso sostegno per nessuno dei candidati. Ma il presidente uscente Boris Tadic è ancora considerato il partner più affidabile. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 04 May 2012 16:07:33 +0100</pubDate><guid>1924821</guid></item>
<item><title>Unione europea | Cinque referendum su Angela Merkel (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1919061-cinque-referendum-su-angela-merkel</link><description><![CDATA[La prossima serie di consultazioni in Germania, Grecia, Francia e Paesi Bassi dimostrerà se l’Europa è ancora disposta ad accettare la linea del rigore della cancelliera, che rischia nonostante la sua popolarità. (Article)]]></description><pubDate>Thu, 03 May 2012 17:27:10 +0100</pubDate><guid>1919061</guid></item>
<item><title>Stampa | Appello per un'Europa dei cittadini</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1917881-appello-un-europa-dei-cittadini</link><description><![CDATA[<p>La crisi che ha colpito il vecchio continente si abbatte soprattutto sui giovani, soprattutto i laureati. &Egrave; a questa generazione che &egrave; rivolto l&rsquo;<a href="http://manifest-europa.eu/?lang=it" target="_self">appello per un&rsquo;Europa dei cittadini</a> lanciato dall&rsquo;eurodeputato Daniel Cohn-Bendit e dal sociologo Ulrich Beck. Il testo, pubblicato da <a href="http://www.zeit.de/2012/19/Europa-Manifest" target="_self">Die Zeit</a>, <a href="http://abonnes.lemonde.fr/idees/article/2012/05/02/ecoutons-la-jeunesse-du-vieux-continent_1693157_3232.html" target="_self">Le Monde</a>, <a href="http://elpais.com/elpais/2012/04/25/opinion/1335365305_415494.html" target="_self">El Pa&iacute;s</a> e&nbsp;<a target="_self" href="http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/03/news/l_europa_siamo_noi_il_momento_di_ricostruirla-34377236/">La Repubblica</a>, &egrave; stato firmato da una sessantina di intellettuali, politici e artisti europei, tra cui il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, Jaques Delors, i premi Nobel per la letteratura Imre Kertesz e Herta M&uuml;ller, Adam Michnik e Joschka Fischer.</p>
<p>I firmatari dell&rsquo;appello chiedono</p>
<blockquote><p>alla Commissione europea e ai governi nazionali, al Parlamento europeo e ai Parlamenti nazionali, di creare un&rsquo;Europa di cittadini con un impiego attivo e di fornire i requisiti finanziari e legali per l&rsquo;Anno europeo di volontariato per tutti, come contro-modello all&rsquo;Europa dall&rsquo;alto, l&rsquo;Europa delle &eacute;lite e dei tecnocrati che ha prevalso finora. [&hellip;] Lo scopo &egrave; quello di democratizzare le democrazie nazionali per ricostruire l&rsquo;Europa nello spirito dello slogan kennediano: non chiedetevi che pu&ograve; fare per voi l&rsquo;Europa, ma che cosa potete fare voi per l&rsquo;Europa, facendo l&rsquo;Europa!</p>
</blockquote>
<p>I promotori del testo sperano che i &ldquo;cittadini comuni europei agiscano insieme, spontaneamente&rdquo; e considerano il loro progetto &ldquo;un atto di auto-affermazione della societ&agrave; civile europea, un atto che pu&ograve; essere usato per costruire una nuova Costituzione propositiva, dal basso&rdquo;.</p>
<p>Tra i firmatari ci sono l&rsquo;ex ministro degli esteri tedesco Joschka Fischer, l&rsquo;economista, sociologo ed ex direttore dalla London School of Economics Anthony Giddens e l&rsquo;ex presidente della Commissione europea&nbsp;Jaques Delors e l'ex segretario generale del Consiglio dell&rsquo;Ue ed ex alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune Javier Solana.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 03 May 2012 15:34:24 +0100</pubDate><guid>1917881</guid></item>
<item><title>Grecia | La crisi spinge l'estrema destra (I Kathimerini, Atene)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1900521-la-crisi-spinge-l-estrema-destra</link><description><![CDATA[Il 6 maggio i greci vanno alle urne per la prima volta dopo la crisi finanziaria. Il voto di protesta rischia di favorire i partiti neofascisti, che potrebbero rafforzare la loro influenza sul dibattito politico. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 01 May 2012 14:08:13 +0100</pubDate><guid>1900521</guid></item>
<item><title>Romania | Già finito il governo Ungureanu</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1899971-gia-finito-il-governo-ungureanu</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Cosa hanno guadagnato i romeni dalla fine del governo di Mihai Răzvan Ungureanu?&rdquo;, <a href="http://voxpublica.realitatea.net/politica-societate/ce-au-castigat-romanii-din-caderea-guvernului-ungureanu-si-primul-mare-examen-pentru-ponta-antonescu-co-77970.html" target="_self">si domanda Vox Publica</a>. Il 27 aprile l&rsquo;esecutivo di centro-destra &egrave; caduto dopo la defezione di una ventina di deputati, e il presidente Traian Băsescu ha nominato un primo ministro di sinistra, Victor Ponta, 39 anni.</p>
<p>&ldquo;I romeni hanno acquisito fiducia in se stessi, perch&eacute; le difficolt&agrave; del governo risalgono a gennaio, quando gli &ldquo;indignati&rdquo; di Romania hanno cominciato a <a href="/fr/content/article/1415861-ces-indignes-qui-defient-les-politiques">manifestare</a> contro i provvedimenti di austerity. Secondo il sito d&rsquo;informazione&nbsp;</p>
<blockquote><p>N&eacute; il presidente del paese n&eacute; l&rsquo;ex coalizione al potere hanno capito che i romeni non volevano un cambio di uomini [il 6 febbraio c&rsquo;&egrave; stato un <a href="/fr/content/press-review/1490941-mission-impossible-pour-l-agent-ungureanu">rimpasto</a>] ma un cambio di rotta in politica economica [&hellip;] Lo status quo secondo cui chi ha il potere pu&ograve; fare ci&ograve; che vuole senza pagarne le conseguenze &egrave; saltato.</p>
</blockquote>
<p>Vox Publica sostiene che prima delle legislative, previste per novembre, &ldquo;tutti gli errori potranno ritorcersi contro Ponta&rdquo;. Per il nuovo capo del governo il rischio principale &egrave; rappresentato dalla costituzione di un &ldquo;governo a tempo ridotto: i politici pi&ugrave; capaci non accetteranno un mandato cos&igrave; corto, e quelli della vecchia guardia socialista alla fine sazieranno la loro fame di potere&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:39:00 +0100</pubDate><guid>1899971</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | Il valzer delle poltrone (Ekonom , Praga)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1887141-il-valzer-delle-poltrone</link><description><![CDATA[Il governo conservatore di Petr Nečas è appeso a un filo. Con ogni probabilità la serie di rimpasti che va avanti dal 2006 è destinata a continuare. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 16:49:17 +0100</pubDate><guid>1887141</guid></item>
<item><title>Francia | L'uomo più pericoloso d'Europa (The Economist, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1886581-l-uomo-piu-pericoloso-d-europa</link><description><![CDATA[Con ogni probabilità il candidato socialista sarà il prossimo presidente francese. Il suo totale rifiuto verso le riforme e i tagli alla spesa potrebbe avere effetti disastrosi sull’intera eurozona. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 15:16:58 +0100</pubDate><guid>1886581</guid></item>
<item><title>Germania-Italia | Merkel abbraccia Monti e la crescita</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1878401-merkel-abbraccia-monti-e-la-crescita</link><description><![CDATA[<p>Angela Merkel non vuole restare sola nel caos della crisi. Con la probabile sconfitta di Nicolas Sarkozy al  secondo turno delle presidenziali, la cancelliera sta cercando un nuovo  alleato e sembra averlo trovato in Mario Monti. Il portavoce del  governo tedesco Steffen Seibert ha rivelato che gli staff di Merkel e  Monti si sono gi&agrave; incontrati per parlare di una serie di iniziative  congiunte volte a promuovere delle misure a sostegno della crescita da  presentare al Consiglio europeo di giugno, <a target="_self" href="http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/451790/">riferisce La Stampa</a>.</p>
<p>Oltre  alla probabile perdita dei tradizionali alleati Francia e Paesi Bassi  (il governo olandese si &egrave; appena dimesso in seguito a una crisi di  maggioranza sull&rsquo;austerity), la linea del rigore promossa da Merkel ha  subito un altro colpo ieri, quando il presidente della Bce Mario Draghi  ha dichiarato che servono &ldquo;misure strutturali che facilitino la crescita  economica. Un consolidamento fiscale attuato solo attraverso l'aumento  delle tasse &egrave; sicuramente recessivo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Pi&ugrave;  coraggio per la crescita&rdquo;, riassume La Stampa, secondo cui &ldquo;Angela  Merkel, in attesa di conoscere il risultato delle elezioni presidenziali  in Francia che potrebbero bocciare la rielezione di Nicolas Sarkozy,  da' ragione al presidente della Bce&rdquo; e arriva finalmente a riconoscere  che &ldquo;abbiamo bisogno di crescita, che passi attraverso le riforme  strutturali&rdquo;.</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 13:28:26 +0100</pubDate><guid>1878401</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Geert Wilders scopre l'Europa (Trouw, Amsterdam)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1874221-geert-wilders-scopre-l-europa</link><description><![CDATA[Il leader populista ha fatto cadere il governo rifiutando di sostenere l’austerity chiesta da Bruxelles, che ha sostituito l’islam come bersaglio dei suoi attacchi. Ma questa scossa potrebbe avere effetti positivi. (Article)]]></description><pubDate>Wed, 25 Apr 2012 18:42:39 +0100</pubDate><guid>1874221</guid></item>
<item><title>Eurozona | Il fronte del rigore perde pezzi (The Guardian, Londra)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1866071-il-fronte-del-rigore-perde-pezzi</link><description><![CDATA[Con la probabile sconfitta di Nicola Sarkozy e la caduta del governo olandese, la Germania ha perso due alleati chiave. Il dogma dell’austerity imposto da Berlino comincia a traballare. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 16:50:03 +0100</pubDate><guid>1866071</guid></item>
<item><title>Francia | La rivoluzione di Hollande (El País, Madrid)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1866381-la-rivoluzione-di-hollande</link><description><![CDATA[Il grigio e moderato candidato socialista è quanto di più lontano dall’immagine del leader visionario. Eppure se vincerà le elezioni sarà il fulcro di uno sconvolgimento continentale. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 16:33:36 +0100</pubDate><guid>1866381</guid></item>
<item><title>Germania | Berlino è sempre più sola</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1865691-berlino-e-sempre-piu-sola</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;Europa sta per crollare?&rdquo;, <a href="http://www.handelsblatt.com/meinung/kommentare/kommentar-die-politik-hat-noch-keine-antworten-auf-ihre-simplen-fragen-gefunden-/6548340-2.html" target="_self">si domanda Handelsblatt</a>. In Francia il Fronte nazionale ha ottenuto quasi il 18 per cento dei voti alle presidenziali e nei Paesi Bassi il populista Gert Wilders ha fatto cadere il governo rifiutandosi si sostenerne la politica d&rsquo;austerity. Come tutta la stampa tedesca, il quotidiano economico sottolinea che la Germania comincia a perdere alleati politici e deve affrontare una vera e propria crisi di fiducia nella politica europea:</p>
<blockquote><p>I successi dell&rsquo;estrema destra mostrano che in molti paesi la politica non ha ancora trovato risposte adeguate alle soluzioni semplici offerte dai populisti. Il linguaggio dell&rsquo;Ue e dei governi nazionali non riesce a coinvolgere gli elettori, che finiscono con l&rsquo;accettare gli slogan del populismo.</p>
</blockquote>
<p>Concretamente questa tendenza &egrave; una cattiva notizia per la cancelliera Angela Merkel, come <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/regierungskrise-in-den-niederlanden-merkels-verlorene-verbuendete-1.1339967" target="_self">sottolinea la S&uuml;ddeutsche Zeitung</a>:</p>
<blockquote><p>Per il governo tedesco la caduta dell&rsquo;esecutivo olandese &egrave; amara. Berlino perde un alleato importante nella politica d&rsquo;austerity. E presto Angela Merkel potrebbe perdere il suo sostenitore pi&ugrave; importante: il presidente francese &egrave; stato sconfitto al primo turno delle elezioni presidenziali dallo sfidante Fran&ccedil;ois Hollande. [&hellip;] Molti spagnoli incrociano le dita e sperano nella vittoria dei socialisti francesi. [&hellip;] La situazione &egrave; simile in Italia. Da questo punto di vista il fatto di aver concesso a Roma e Madrid pi&ugrave; tempo per ridurre le spese non cambier&agrave; molto.</p>
</blockquote>
<blockquote></blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 14:34:23 +0100</pubDate><guid>1865691</guid></item>
<item><title>Francia | Il vento cambia anche in Europa</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1860301-il-vento-cambia-anche-europa</link><description><![CDATA[<p>Lo scontro al secondo turno tra Fran&ccedil;ois Hollande e Nicolas Sarkozy era previsto dai sondaggi, che da tempo davano in testa il candidato socialista. Il risultato del Front National, invece, &egrave; stato una vera sorpresa. Con circa il 20 per cento delle preferenze, Marine Le Pen peser&agrave; in modo rilevante sulla campagna del presidente uscente.</p><div class="extract"><div class="intror"><p>Secondo il Financial Times Deutschland la seconda posizione di Nicolas Sarkozy &egrave; un&rsquo;&ldquo;umiliazione&rdquo; che testimonia il &ldquo;rifiuto brutale&rdquo; di cui &egrave; oggetto il presidente uscente. Il quotidiano tedesco&nbsp;<b id="internal-source-marker_0.923099824693054"><a href="http://www.ftd.de/politik/europa/:praesidentenwahl-in-frankreich-brutale-abwahl/70026146.html#utm_source=rss2&amp;utm_medium=rss_feed&amp;utm_campaign=/politik" target="_self">sottolinea</a>&nbsp;</b>che quello del primo turno &ldquo;non &egrave; soltanto un risultato, ma un verdetto contro un presidente incapace di realizzare le riforme necessarie&rdquo;. Convinto che i francesi vogliano sbarazzarsi a tutti i costi di Sarkozy, il Financial Times Deutschland ribadisce che Fran&ccedil;ois Hollande potrebbe avere il pragmatismo necessario per uscire dalla crisi:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/FTD-23042012-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il risultato del primo turno rappresenta una grande occasione e allo stesso tempo un rischio ancora maggiore. Paradossalmente l’occasione si nasconde dietro l’andatura incerta e la presenza poco dinamica di Hollande. Se non ci saranno miracoli nelle prossime due settimane, la Francia avrà un presidente noioso al posto di uno che faceva continuamente auto-promozione. Ma proprio grazie alla sua riservatezza e alla mancanza di determinazione, Hollande potrebbe più del suo predecessore essere in grado di avviare una politica pragmatica basata sulle riforme necessarie per tirare fuori il paese dalla crisi del debito e dalla miseria economica. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>&ldquo;Nicolas Sarkozy vacilla&rdquo;, scrive <a href="http://blog.rp.pl/magierowski/2012/04/23/nicolas-sarkozy-sie-chwieje" target="_self">su Rzeczpospolita</a> Marek Magierowski, secondo cui il presidente uscente</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/100rzeczpospolita-04232012_0.jpg" alt="" class="iquote" /><p class="quote">avrà grandi difficoltà a conquistare i sostenitori di Marine Le Pen, che con ogni probabilità tra due settimane si asterranno in massa. Se Sarkozy vuole continuare a cullare il sogno della rielezione, deve mettere tutto sulla bilancia e virare ancora di più a destra. Molto più a destra. Se vincerà dovrà diventare un lepenista, anche solo per un momento. </p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>In Spagna El Pa&iacute;s ricorda che la portata del voto francese oltrepassa le frontiere nazionali. <a href="http://elpais.com/elpais/2012/04/22/opinion/1335124722_648033.html" target="_self">Secondo il quotidiano</a> madrileno&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/files/pais-23042012-100.JPG" alt="" class="iquote" /><p class="quote">tutta Europa si sente coinvolta da quest’elezione, dove si affrontano concezioni diverse dell’integrazione a livello continentale. Anche se  negli ultimi tempi Sarkozy si è avvicinato alle tesi di Hollande sul sostegno alla crescita contro il ricorso esclusivo all’austerity, altri elementi - per esempio il controllo dell’immigrazione nell’Ue - separano nettamente i due candidati. Sarebbe paradossale che il principale alleato europeo [del primo ministro spagnolo Mariano] Rajoy fosse alla fine un socialista all’Eliseo. Anche se non sarebbe una novità, perché Sarkozy è lo è stato per [il socialista José Luis] Zapatero.</p></div><div class="extract"><div class="intror"><p>Secondo To Vima, infine, il voto francese rappresenta &ldquo;una lezione per la Germania&rdquo;. &ldquo;La sconfitta di Sarkozy non &egrave; soltanto una sconfitta personale -&nbsp;<a href="http://www.tovima.gr/opinions/article/?aid=454262&amp;h1=true" target="_blank">scrive</a>&nbsp;il quotidiano ateniese - ma anche una disfatta per la politica tedesca&rdquo;. Una politica &ldquo;che [Sarkozy] ha sostenuto fedelmente&rdquo;. Dalle urne delle prime elezioni di rilievo dopo la firma del trattato fiscale vengono fuori due messaggi chiari, scrive To Vima:</p></div><img src="http://www.presseurop.eu/" alt="" class="iquote" /><p class="quote">Il primo è che la leadership della Germania in Europa è il tema centrale che divide l’elettorato in Francia, mentre il secondo è che il popolo francese patisce le conseguenze della politica imposta dalla Germania all’europa, anche se è stato meno coinvolto [rispetto ad altri]. […] Tuttavia, anche se la sconfitta di Sarkozy sarà confermata al secondo turno e la Francia cambierà presidente, non che detto che il nuovo capo di stato reagirà al diktat tedesco in Europa. Soprattutto perché, se non si adatterà alla politica tedesca, i mercati minacceranno presto la Francia con tassi di prestito elevati. […] L’Europa cambia e cambia contro la Germania. È possibile spaventare i governi ma non i popoli, ed è per questo motivo, a prescindere dall’elezione o meno di François Hollande, che siamo agli inizi del declino del dominio tedesco.</p></div> (Rassegna stampa)]]></description><pubDate>Mon, 23 Apr 2012 17:21:31 +0100</pubDate><guid>1860301</guid></item>
<item><title>Francia | La crisi vota contro Sarkozy (Le Monde, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1859731-la-crisi-vota-contro-sarkozy</link><description><![CDATA[Come previsto il primo turno delle presidenziali è stato un referendum sul presidente uscente. Il voto di protesta ha favorito soprattutto la destra di Marine Le Pen. Per Hollande non è ancora fatta. (Article)]]></description><pubDate>Mon, 23 Apr 2012 16:12:38 +0100</pubDate><guid>1859731</guid></item>
<item><title>Paesi Bassi | Wilders mette nei guai il governo</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1859231-wilders-mette-nei-guai-il-governo</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;Chi trover&agrave; un rimedio?&rdquo;, si domanda <a href="http://www.volkskrant.nl/" target="_self">De Volkskrant</a>. Il 21 aprile il leader del Partito per la libert&agrave; (Pvv) Geert Wilders ha deciso di non sostenere le misure di austerity proposte dal governo per portare il deficit di bilancio al 2,8 per cento nel 2013. A questo punto l&rsquo;esecutivo guidato da Mark Rutte dovrebbe avere vita breve.</p>
<p>&ldquo;Non accetto che le persone anziane debbano pagare per assurde rivendicazioni Bruxelles&rdquo;, ha spiegato Wilders riferendosi ai calcoli dell&rsquo;Ufficio centrale del piano, secondo cui i tagli da 14,2 milioni di euro comporterebbero una perdita di potere d'acquisto del 3 per cento per i pi&ugrave; anziani, un freno alla crescita e un aumento della disoccupazione. Le misure riguardano in particolare la sanit&agrave;, le pensioni, i salari pubblici, l&rsquo;iva, l&rsquo;aiuto ai paesi in via di sviluppo e la deducibilit&agrave; degli interessi sui mutui.</p>
<p>Dopo sette settimane di negoziati, &ldquo;la bomba piazzata da Wilders sotto il governo Rutte ha spinto il paese in una fase d&rsquo;incertezza&rdquo;, sottolinea De Volkskrant. Senza il sostegno del Pvv il governo di coalizione tra cristiano-democratici e liberali non dispone infatti della maggioranza parlamentare. Luned&igrave; il primo ministro Mark Rutte chieder&agrave; alla regina Beatrice di sciogliere la seconda camera per organizzare elezioni anticipate.</p>
<p>&ldquo;La nuova linea di difesa del Pvv &ndash; &lsquo;Non vogliamo tagli di bilancio imposti da Bruxelles&rsquo; &ndash; &egrave; insolente&rdquo;, scrive <a href="http://trouw.nl" target="_self">Trouw</a>. Il quotidiano ricorda che nel 2010 Wilders ha firmato l&rsquo;accordo che stabiliva il tetto del 2,8 per cento per il deficit. Per il quotidiano &egrave; comunque un bene che il Pvv abbia &ldquo;gettato la maschera&rdquo;: &ldquo;Se la crisi non fosse cos&igrave; grave, i Paesi Bassi tirerebbero un sospiro di sollievo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 23 Apr 2012 14:40:12 +0100</pubDate><guid>1859231</guid></item>
<item><title>Francia | La rabbia delle provincie (Die Zeit, Amburgo)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1846301-la-rabbia-delle-provincie</link><description><![CDATA[Lontano dalla capitale “la Francia che si alza presto” ha voltato le spalle a Sarkozy, il “presidente dei ricchi”. E gli altri candidati non ispirano più fiducia. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 17:47:03 +0100</pubDate><guid>1846301</guid></item>
<item><title>Francia | L'elezione delle illusioni (Les Echos, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1844841-l-elezione-delle-illusioni</link><description><![CDATA[La campagna delle presidenziali, il cui primo turno si tiene il 22 aprile, è stata dominata da idee popolari ma lontane dalla realtà. Il paese rifiuta ancora di fare un serio esame di coscienza. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 16:29:41 +0100</pubDate><guid>1844841</guid></item>
<item><title>Schengen | Francia e Germania rivogliono le frontiere</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1844021-francia-e-germania-rivogliono-le-frontiere</link><description><![CDATA[<p>Francia e Germania vogliono frenare la libera circolazione in Europa. <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/illegale-zuwanderung-berlin-und-paris-wollen-grenzkontrollen-zurueck-1.1337155" target="_self">La S&uuml;ddeutsche Zeitung pubblica</a> una lettera congiunta dei due ministri del&rsquo;interno in cui si chiede &ldquo;la possibilit&agrave; di ristabilire i controlli alle frontiere interne&rdquo;. Il documento potrebbe essere presentato ai colleghi europei in occasione della prossima riunione del 26 aprile.</p>
<p>Secondo Claude Gu&eacute;ant e Hans-Peter Friedrich una sospensione del trattato Schengen &egrave; giustificata considerando che la sicurezza alle frontiere esterne dell&rsquo;Ue &egrave; insufficiente e le questioni di sicurezza interna riguardano la sovranit&agrave; nazionale, spiega il quotidiano di Monaco.</p>
<p>La S&uuml;ddeutsche Zeitung sostiene che il ripristino dei controlli ha anche lo scopo di ostacolare la migrazione economica, e <a href="http://www.sueddeutsche.de/politik/berlin-und-paris-wollen-grenzkontrollen-zurueck-dauerwerbung-fuer-europafeinde-1.1337168" target="_self">sottolinea</a> il rischio di una politica antieuropea:</p>
<blockquote><p>A che serve un&rsquo;apertura con riserva? [&hellip;] Che valore ha la libert&agrave; di circolazione se i governi europei possono limitarla liberamente? Arroccandosi sulle loro competenze nazionali in caso di problemi, gli stati dell&rsquo;Ue manifestano la loro convinzione che il piccolo mondo dello stato nazionale sia molto meglio dell&rsquo;Europa. E dunque non dobbiamo sorprenderci se i partiti nazionalisti, populisti e di estrema destra avanzano in tutta Europa. La chiusura temporanea delle frontiere interne favorisce i nemici dell&rsquo;Europa.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 14:09:08 +0100</pubDate><guid>1844021</guid></item>
<item><title>Bilancio | La Commissione vuole conti in regola</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1831511-la-commissione-vuole-conti-regola</link><description><![CDATA[<p>Presto &ldquo;i governi dell&rsquo;Ue saranno obbligati a impegnarsi a trasmettere statistiche corrette&rdquo;, <a href="http://www.adevarul.ro/adevarul_europa/Eurostat-statistica-date_economice-criza_economica-six_pack-Comisia_Europeana-Bruxelles-Guvernul_Romaniei-Grecia-adevarul_europa_0_683931792.html#" target="_self">scrive Adevărul</a>. La Commissione europea, spiega il quotidiano romeno, vuole evitare il ripetersi del precedente greco e assicurarsi che gli stati pubblichino dati statistici affidabili e indipendenti. Nel corso degli anni Atene ha presentato deficit di bilancio inferiori alla realt&agrave; basandosi su statistiche falsate.&nbsp;</p>
<p>Il commissario europeo per la fiscalit&agrave; e l&rsquo;Unione doganale Algirdas &Scaron;emeta <a href="http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/semeta/headlines/news/2012/04/20120417_en.htm" target="_self">propone</a> una revisione delle regole statistiche e la nomina in base a criteri non politici dei direttori degli istituti nazionali. Secondo Adevărul i direttori&nbsp;</p>
<blockquote><p>dovranno decidere in modo indipendente sull&rsquo;elaborazione, la produzione e la diffusione delle statistiche, oltre che sulla gestione dell&rsquo;attivit&agrave; degli istituti.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Ogni stato dell&rsquo;Ue dovr&agrave; applicare &ldquo;al pi&ugrave; alto livello politico&rdquo; il codice di buona condotta per le statistiche europee, precisa il quotidiano. Il documento sar&agrave; controfirmato dalla Commissione europea, ed Eurostat sar&agrave; incaricata di verificare il rispetto degli impegni presi. La richiesta di dati affidabili &egrave; in forte aumento, in particolare data la necessit&agrave; di coordinare le politiche economiche dell&rsquo;Unione.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 15:24:56 +0100</pubDate><guid>1831511</guid></item>
<item><title>Germania-Francia | La fine di Merkozy (La Tribune, Parigi)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1824591-la-fine-di-merkozy</link><description><![CDATA[Durante la campagna per le presidenziali Nicolas Sarkozy ha promesso di modificare il ruolo della Bce. Ma così facendo ha perso il sostegno della sua alleata Angela Merkel, per la quale l’indipendenza dell’istituto è intoccabile. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 16:34:28 +0100</pubDate><guid>1824591</guid></item>
<item><title>Spagna | La monarchia fa ancora discutere</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1823831-la-monarchia-fa-ancora-discutere</link><description><![CDATA[<p>Juan Carlos I &egrave; stato operato per una frattura all&rsquo;anca, ma il suo incidente durante una battuta di caccia all&rsquo;elefante del 12 aprile continua a fare scalpore. Il soggiorno privato del re in Botswana in piena crisi economica ha aperto un &ldquo;dibattito imprevisto ma probabilmente inevitabile sulle abitudini della monarchia spagnola&rdquo;, constata <a target="_self" href="http://www.elperiodico.com/es/">El Peri&oacute;dico</a>.</p>
<p>La vicenda conclude un &ldquo;annus horribilis&rdquo; per la monarchia spagnola, aggiungendosi ai sospetti di corruzione che pesano sul genero del sovrano, I&ntilde;aki Urdangarin, e al recente incidente di tiro del nipote primogenito Felipe Juan Froil&aacute;n. Malgrado il silenzio del governo, i partiti e i mezzi d&rsquo;informazione continuano ad accanirsi su Juan Carlos. Il quotidiano di Barcellona sottolinea che</p>
<blockquote><p>l&rsquo;inopportunit&agrave; del viaggio reale &egrave; talmente manifesta, in un momento in cui il paese attraversa serie difficolt&agrave;, che persino i monarchici convinti non riescono a nascondere il proprio sgomento.</p>
</blockquote>
<p>El Peri&oacute;dico ricorda il ruolo cruciale di Juan Carlos durante la transizione del periodo democratico, ma sottolinea che anche se &ldquo;la monarchia ha garantito la stabilit&agrave; istituzionale per tre decenni, [&hellip;] l&rsquo;affetto e il rispetto dei sudditi si sono affievoliti negli ultimi anni&rdquo;. Il quotidiano solleva inoltre la questione della successione. Juan Carlos ha ormai 74 anni, ed &egrave; salito al trono all&rsquo;et&agrave; di 37 anni, mentre il principe Felipe ha gi&agrave; 44 anni:</p>
<blockquote><p>&Egrave; obiettivamente il peggior momento per la Spagna per impantanarsi in una polemica che rimette in discussione la monarchia [&hellip;]. Ma la casa reale ha bisogno di rinnovarsi.</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:33:58 +0100</pubDate><guid>1823831</guid></item>
<item><title>Europa orientale | Sul Baltico cala il gelo (Veidas, Vilnius)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1817711-sul-baltico-cala-il-gelo</link><description><![CDATA[Dopo l&#039;indipendenza dall&#039;Unione Sovietica, Lituania, Lettonia ed Estonia avevano stretto un rapporto privilegiato. Oggi questo legame minaccia di rompersi sotto la pressione degli interessi russi. (Article)]]></description><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 12:02:15 +0100</pubDate><guid>1817711</guid></item>
<item><title>Portogallo | Lisbona ratifica il Trattato fiscale</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1817171-lisbona-ratifica-il-trattato-fiscale</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;C'&egrave;  bisogno del trattato?&rdquo;, si chiede l&rsquo;editoriale di Expresso,  all&rsquo;indomani della ratifica del Trattato fiscale europeo da parte del  parlamento portoghese. Il Portogallo &egrave; il primo stato dell'Ue a dare il  via libera al controverso documento. Expresso scrive che soltanto &ldquo;il  tempo dir&agrave; se sar&agrave; servito a qualcosa&rdquo;, e ipotizza due possibili  risposte alla domanda iniziale:</p>
<blockquote><p> Si  [c'&egrave; bisogno del trattato], perch&eacute; il nuovo <a target="_self" href="http://www.european-council.europa.eu/media/639235/st00tscg26_en12.pdf">Trattato fiscale</a> sar&agrave;  fondamentale se la Germania e gli altri paesi del Nord Europa saranno  pronti a rafforzare i meccanismi di protezione e salvataggio per  l&rsquo;eurozona. E no, [non ce n&rsquo;&egrave; bisogno], perch&eacute; il trattato stabilisce  regole che sono praticamente impossibili da rispettare nel tempo, anche  per gli stati che oggi le impongono.</p>
</blockquote>
<p>L&rsquo;editoriale aggiunge che</p>
<blockquote><p>nella  migliore delle ipotesi il trattato servir&agrave; a garantire l&rsquo;impegno e la  solidariet&agrave; dei paesi forti agli stati in crisi o a rischio. (&hellip;) Inoltre  mostrer&agrave; che l&rsquo;eurozona pu&ograve; muoversi senza lasciare indietro alcun  paese e rafforzer&agrave; la disciplina di bilancio degli stati che hanno quasi  sempre agito in modo irresponsabile.</p>
</blockquote>
<p>Sullo stesso settimanale il sociologo Pedro Ad&atilde;o e Silva mette in guardia dalle evidenti conseguenze del trattato:</p>
<blockquote><p>Se  verr&agrave; rispettato diligentemente gli stati meno sviluppati verranno  privati dei meccanismi di politica economica che rendono possibile la  ripresa, e continueranno a non avere gli strumenti finanziari necessari,  caratteristici del sistema federale. In definitiva, cediamo sovranit&agrave;  senza ricevere niente in cambio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:19:59 +0100</pubDate><guid>1817171</guid></item>
<item><title>Repubblica Ceca | La condanna di Bárta non ferma la corruzione</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/1817091-la-condanna-di-barta-non-ferma-la-corruzione</link><description><![CDATA[<p>&ldquo;B&aacute;rta &egrave; finito, il sistema no&rdquo;, <a href="http://hn.ihned.cz/c1-55438720-barta-konci-system-zije">titola Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny</a>  dopo che un tribunale di Praga ha riconosciuto colpevole di corruzione  V&iacute;t B&aacute;rta, fondatore e leader de facto del partito Affari pubblici (Vv).  Venerd&igrave; 13 aprile l&rsquo;ex ministro dei trasporti &egrave; stato condannato a 18  mesi per aver corrotto esponenti del partito per ottenerne il sostegno.  L&rsquo;altro imputato del processo, l&rsquo;ex vicepresidente di Vv Jaroslav  &Scaron;k&aacute;rka, &egrave; stato condannato a tre anni di prigione.</p>
<p>Dalle  elezioni del maggio 2010, quando Vv ha ottenuto il 10 per cento delle  preferenze, il partito di B&aacute;rta &egrave; diventato un &ldquo;simbolo del declino&rdquo;  della politica ceca, sottolinea il quotidiano economico di Praga. Ma  secondo Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny &ldquo;V&iacute;t B&aacute;rta e Vv non sono la radice del male  della politica della Repubblica Ceca, ma soltanto il prodotto di un  sistema che nonostante la scossa di venerd&igrave; rimane solido&rdquo;. Il partito  Vv &egrave; &ldquo;uno degli elementi pi&ugrave; bizzarri sulla scena politica&rdquo; e &ldquo;i suoi  metodi tragicomici ma a volte molto pericolosi sono contraddistinti da  una sfacciataggine dilettantesca&rdquo;.</p>
<p>Hospod&aacute;řsk&eacute; Noviny  sottolinea che la corruzione praticata da altri politici cechi &egrave; molto  pi&ugrave; sofisticata e fantasiosa, e di conseguenza pi&ugrave; difficile da  perseguire. &ldquo;Se venissero processati, crollerebbe l'intero sistema  politico&rdquo;, spiega il quotidiano, pur ammettendo che il processo contro  B&aacute;rta &egrave; stato un passo importante per la giovane democrazia del paese.</p>
<p>&nbsp;</p> (News in brief)]]></description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 15:48:34 +0100</pubDate><guid>1817091</guid></item>
<item><title>Polonia | Radosław Sikorski, diplomazia iperattiva (Polityka, Varsavia)</title><link>http://www.presseurop.eu/it/content/article/1793101-radoslaw-sikorski-diplomazia-iperattiva</link><description><![CDATA[Il ministro degli esteri polacco cerca di affermarsi come un protagonista della scena europea. Ma il suo attivismo e la sua impulsività spesso si rivelano controproducenti. (Article)]]></description><pubDate>Fri, 13 Apr 2012 12:16:57 +0100</pubDate><guid>1793101</guid></item>
</channel></rss>
