I titoli di oggi

Le prime pagine di oggi

8 marzo 2012
Presseurop
I Kathimerini, Handelsblatt, Népszabadság & altri 3
  • Grecia

    24 ore per il Psi

    Il Private Sector Involvement è la partecipazione dei creditori privati alla riduzione del debito greco. I creditori hanno tempo fino a stasera per cedere una parte dei titoli in loro possesso. Atene spera in un taglio tra il 75 e il 90 per cento.

    Articolo originale – I Kathimerini el Link
    I Kathimerini Atene
  • Grecia

    Volontariato coatto

    Le banche, le assicurazioni e i fondi d'investimento in possesso di titoli di debito greci rimettono in causa la legittimità dell'operazione, che si basa sulla buona volontà dei creditori per salvare la Grecia dal fallimento.

    Link
    Handelsblatt Düsseldorf
  • Ungheria

    Il rullo compressore dell’Unione è partito

    Seconda tappa della procedura d'infrazione avviata il 17 febbraio: la Commissione europea ha concesso due mesi di tempo all'Ungheria per modificare le leggi sulle pensioni dei giudici e sull'indipendenza del mediatore civico. Intanto Bruxelles si rifiuta di discutere il prestito chiesto da Budapest fino a quando non sarà risolto il contenzioso sull'indipendenza della banca centrale ungherese.

    Articolo originale – Népszabadság hu Link
    Népszabadság Budapest
  • Ambiente

    Duro scontro sulle emissioni

    Varsavia potrebbe mettere il veto sul piano di riduzione delle emissioni di CO2 che dovrebbe essere presentato il 9 marzo in occasione di un incontro dei ministri dell'ambiente europei. Il piano della Commissione europea prevede una riduzione dell'80 per cento entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990. Un obiettivo inaccettabile secondo la Polonia, che produce il 90 per cento dell'energia utilizzando il carbone.

    Articolo originale – Gazeta Wyborcza pl Link
    Gazeta Wyborcza Varsavia
  • Norvegia

    I sopravvissuti sono stati lasciati soli dopo il 22 luglio

    Anders Behring Breivik è stato formalmente imputato di omicidio premeditato e atti di terrorismo per il massacro di Utøya e l'attentato di Oslo del 22 luglio 2011, costati la morte a 77 persone. Secondo il dipartimento della salute, i sopravvissuti non hanno ricevuto un'assistenza psicologica e giuridica adeguata.

    Articolo originale – Aftenposten no Link
    Aftenposten Oslo
  • Romania

    Pena di morte: la vogliamo ma non è possibile

    Dopo che un uomo ha ucciso la moglie e altre 6 persone, il quotidiano rilancia la questione della pena capitale in Romania, riproponendo un'indagine del 2010 secondo cui il 91 per cento dei romeni sarebbe favorevole alla pena di morte.

    Articolo originale – Adevărul ro Link
    Adevărul Bucarest
  • Estonia

    Link
    Postimees Tallinn